30/06/15

GRECIA: IL CORAGGIO CHE SERVE ADESSO di Sergio Cesaratto



GRECIA: IL CORAGGIO CHE SERVE ADESSO di Sergio Cesaratto
SOLLEVAZIONE | MAR 30 GIU
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[ 30 giugno ]Sergio Cesaratto ha partecipato ai lavori del Forum di Atene. Non appena terminato il Forum, Cesaratto ha scritto ... Read more

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QUANDO IL RINASCIMENTO SI TRASFORMA IN MEDIOEVO? BACK TO THE PAST



QUANDO IL RINASCIMENTO SI TRASFORMA IN MEDIOEVO? BACK TO THE PAST
MERCATO LIBERO | MAR 30 GIU
http://pulse.me/s/4i5Bw6


OGGI SUI MERCATI E' POSSIBILE DI TUTTO..BASTA UNA DICHIARAZIONE DI UN GRECO O UN TEDESCO PER FAR MUOVERE IL MERCATO DI UNO O ... Read more

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Se vince il no (Ettore Livini)



Se vince il no (Ettore Livini)
TRISKEL182 | MAR 30 GIU
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ATENE – Il "no" parte svantaggiato nel referendum di domenica, malgrado il governo – con mossa accorta – abbia ... Read more

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DOLLARO: GREENBACK BUTTERFLY!



DOLLARO: GREENBACK BUTTERFLY!
ICEBERGFINANZA | MAR 30 GIU
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SEGUICI SU TWITTER Lasciamo per un attimo le vicende umane e la dimensione tecnica e macroeconomica della tragedia greca e ... Read more

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Alexis Tsipras — Angelo redentore o “secondino” della prigione del debito dei banchieri centrali keynesiani?



Alexis Tsipras — Angelo redentore o "secondino" della prigione del debito dei banchieri centrali keynesiani?
FRANCESCO SIMONCELLI'S FREEDONIA | MAR 30 GIU
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Ricordo a tutti i lettori che è in vendita il mio libro "L'Economia E' un Gioco da Ragazzi". Manoscritto incentrato sulla ... Read more

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Tweet di stefano bassi su Twitter

stefano bassi (@grandebluff)
Grecia: limite prelievo bancomat verso abbassamento a 20 euro (To Vima) finanzaonline.com/notizie/grecia… #news:ilgrandebluff.info #feedly

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Tweet di Cesare Maria Ortis su Twitter

Cesare Maria Ortis (@CesareOrtis)
Ma noooo,ma davvero? Proprio ora in piena #ripresa diminuiscono gli occupati twitter.com/cigolo/status/…

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Ecco il vero stato di salute del debito pubblico italiano - Formiche

http://www.formiche.net/2015/06/30/debito-pubblico-padoan/


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La Cina lima i tassi, le borse asiatiche rimbalzano



La Cina lima i tassi, le borse asiatiche rimbalzano
MERCATI | MAR 30 GIU
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MACROECONOMIA e ORO: tutto come da copione



MACROECONOMIA e ORO: tutto come da copione
INTERMARKETANDMORE | MAR 30 GIU
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GUEST POST: come previsto (malgrado le tensioni in Grecia) la quotazione dell'ORO continua ad essere senza forza ... Read more

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STIGLITZ: L’ATTACCO DELL’EUROPA ALLA DEMOCRAZIA GRECA

Il premio Nobel Joseph Stiglitz si pronuncia in maniera molto esplicita sulla crisi in corso tra la Grecia e le “istituzioni” UE:  oltre alla assurda insistenza degli eurocrati su obiettivi che la maggior parte degli economisti del mondo ha condannato come inutili e punitivi, qui si rivela con chiarezza la vera faccia del progetto Uem, antitesi della democrazia, nato per favorire la concentrazione della ricchezza e schiavizzare il lavoro. ..Continua a leggere

Greek debt crisis: day of decision for Alexis Tsipras - live updates



Greek debt crisis: day of decision for Alexis Tsipras - live updates
THE GUARDIAN | MAR 30 GIU
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Greece faces deadline for reaching deal with creditors and making €1.6bn IMF payment, otherwise it will lose €7.2bn bailout funds 7.41am BST Good mo... Read more

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Tweet di Maurizio Sgroi su Twitter

Maurizio Sgroi (@maitre_a_panZer)
Top story: Ucraina, Poroshenko: «Putin non rispetta i patti. Chiediamo armi pes… corriere.it/esteri/15_giug…, see more tweetedtimes.com/maitre_a_panZe…

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Promise felicità nell’Eurozona, così ora Tsipras è nei guai



Promise felicità nell'Eurozona, così ora Tsipras è nei guai
LIBRE | MAR 30 GIU
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Giannuli: Tsipras nei guai, a rischio la sua leadership. L'errore madornale? Aver promesso benessere restando nell'euro. ... Read more

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SPY FINANZA/ Le ragioni per non aver paura della crisi greca



SPY FINANZA/ Le ragioni per non aver paura della crisi greca
IL SUSSIDIARIO.NET :: MAURO BOTTARELLI | MAR 30 GIU
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Per MAURO BOTTARELLI non bisogna farsi impressionare dalle Borse e dagli spread, dalle banche greche chiuse per una settimana: ... Read more

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GRECIA: UN FILM GIA' VISTO ANCHE NEL PAESE ELLENICO



GRECIA: UN FILM GIA' VISTO ANCHE NEL PAESE ELLENICO
FINANZA | LUN 29 GIU
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Oggi si parla del default della Grecia.Le banche greche sono state chiuse sino al giorno 6 di luglio per poter far esprimere il ... Read more

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Il Nikkei è fermo sopra supporti di rilievo



Il Nikkei è fermo sopra supporti di rilievo
TREND ONLINE | MAR 30 GIU
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Rialzo marginale per il Nikkei che termina la seduta di martedì a 20235,73 punti in progresso dello 0,63%. Read more

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Borsa: Asia rimbalza, occhi a mosse Bce



Borsa: Asia rimbalza, occhi a mosse Bce
RSS DI ECONOMIA - ANSA.IT | MAR 30 GIU
http://pulse.me/s/4iYP82
Guarda a sviluppi crisi Grecia, Tokyo +0,6% Read more

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Obbligazioni, cds e il fantasma della liquidità



Obbligazioni, cds e il fantasma della liquidità
RISCHIO CALCOLATO | MAR 30 GIU
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Quale potrà essere il catalizzatore di un possibile crash sul mercato obbligazionario? Con ogni probabilità sarà la liquidità, ... Read more

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Perché non siamo dalla parte dei greci



Perché non siamo dalla parte dei greci
LINKIESTA.IT | MAR 30 GIU
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La questione, a suo modo è semplice: c'è un debitore, la Grecia e ci sono dei creditori, le istituzioni (Unione Europea, Banca ... Read more

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Grecia ed Ucraina, le due facce della crisi europea



Grecia ed Ucraina, le due facce della crisi europea
CONTROINFORMAZIONE.INFO | QUELLO CHE GLI ALTRI NON DICONO | LUN 29 GIU
http://pulse.me/s/4iQ8xC


di Luciano Lago La Grecia rappresenta una faccia delle crisi che stanno ... Read more

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IL FONDO PATRIMONIALE NON VALE PIU' NULLA GRAZIE A RENZI



IL FONDO PATRIMONIALE NON VALE PIU' NULLA GRAZIE A RENZI
MERCATO LIBERO | MAR 30 GIU
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Cancellati fondo patrimoniale, donazioni, vincoli e ... Read more

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Crisi greca, cresce il prezzo del grano… come alla vigilia della guerra



Crisi greca, cresce il prezzo del grano… come alla vigilia della guerra
L'INDIPENDENZA NUOVA | MAR 30 GIU
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di REDAZIONE Il prezzo del grano è aumentato di quasi il 15% rispetto alle quotazioni dell'inizio della settimana scorsa ... Read more

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TUTTO IL LEVANTE MEDITERRANEO STA ATTIZZANDO FUOCO ALL’ EUROPA. SIA ECONOMICA ( GRECIA) CHE POLITICA E MILITARE ( TURCHIA & ISRAELE).  Video



TUTTO IL LEVANTE MEDITERRANEO STA ATTIZZANDO FUOCO ALL' EUROPA. SIA ECONOMICA ( GRECIA) CHE POLITICA E MILITARE ( TURCHIA & ISRAELE).  Video
IL CORRIERE DELLA COLLERA | MAR 30 GIU
http://pulse.me/s/4iNZWa


RIASSUNTO DEL VIDEO ( min 9)  La Grecia ha indetto un referendum ( da tenersi Domenica) per decidere come rispondere alla ... Read more

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BRUTALI RAPPORTI DI FORZA CHE CAMBIERANNO IL DESTINO DI CENTINAIA DI MILIONI DI PERSONE



BRUTALI RAPPORTI DI FORZA CHE CAMBIERANNO IL DESTINO DI CENTINAIA DI MILIONI DI PERSONE
BLOG MBI | LUN 29 GIU
http://pulse.me/s/4hotii


Le classi dirigenti francesi e britanniche negli ultimi quattro anni hanno scatenato guerre che oltre ai lutti e oltre alla ... Read more

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10 things you need to know in markets today



10 things you need to know in markets today
BUSINESS INSIDER | MAR 30 GIU
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Good morning! Here are 10 things you need to know in markets today. The EU has made a last-minute offer to Athens in a bid to ... Read more

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LA GUERRA DELLE VALUTE (XVI PARTE). TEMPI DURI PER I PARASSITI E LE CICALE.  


Quello che scrissi in data 18/01/2015  su MERCATOLIBERONEWS  con l’articolo LA GUERRA DELLE VALUTE (XIII PARTE). COMPLIMENTI ALLA SVIZZERA !!! CONDOGLIANZE ALLA GRECIA ? si comincia a manifestare.


Come ho sempre sostenuto in diversi articoli, quello che appare come il salvatore del POPOLO alla fine ne diviene il CARNEFICE. La popolazione greca se avesse analizzato meglio la loro “RICCHEZZA”, soprattutto nel come essi l’avevano raggiunta, probabilmente avrebbero capito che prima o dopo qualcuno sarebbe arrivato alla porta a bussare e le FAVOLE o le ILLUSIONI che le sono state propinate dagli attuali Governati li avrebbero portati alla DISPERAZIONE. Forse avrebbero fatto bene a leggere la favola di ESOPO, che già nella GRECIA ANTICA con la “CICALA E LA FORMICA” metteva in guardia da essere troppo DIONISIACI, poiché se non si producono RISORSE alle fine finiranno. PEGGIO SE ADDIRITTURA MI FACCIO FINANZIARE

Tutti sanno che i guai cominciarono dalle OLIMPIADI ed in seguito dai “TRUCCHI CONTABILI” dei vari Governi Ellenici nei confronti dell’EUROGRUPPO; ammissione che venne confermata da un loro CAPO DI STATO.

Inoltre voglio sfidare i lettori a sforzarsi nel trovare quale prodotto compra abitualmente o casualmente nel corso dell’anno di origine GRECA. Forse il tanto decantato YOGURT e per i più preparati arriviamo alla FETA e all’OUZO. Per il resto il NULLA ?

Per vedere una RISORSA degna di interesse ECONOMICO atta a confrontarsi col MERCATO GLOBALE dobbiamo citare il TURISMO ed il SETTORE NAVALE. Ma non sono sufficienti a sostenere un DEBITO STATALE con la stragrande maggioranza della FORZA LAVORO ELLENICA alle sue dipendenze e con agevolazioni fiscali e previdenziali da far invidia ai nostri impiegati pubblici e con metodo PENSIONISTICO che manco il WELFARE SCANDINAVO si è MAI permesso di elargire. Insomma un MAREA DI ASSISTITI in cambio di VOTI ELETTORALI, che in ITALIA ben conosciamo.

La famosa frase che essi usano e talvolta abusano di STESSA FACCIA STESSA RAZZA nel identificarsi con noi, si può parzialmente condividere.

Per fortuna l’ITALIA ha una base produttiva di primaria importanza ed essa è riuscita fino ad oggi a sostenere questo DISASTRATO PAESE, ma è indubbio che una parte dei CITTADINI ITALIANI sono inclini ad una mentalità ELLENICA. Questo indipendentemente dalla latitudine del PAESE, poiché le 2 IDEOLOGIE prevalenti del 1900 hanno fatto tanti di quei disastri che ESTIRPARLE è un OPERA TITANICA. Sappiamo benissimo cosa sia lo STATALISMO, lo scambio di voti, l’assistenzialismo, la corruzione, i privilegi e soprattutto l’INDEBITAMENTO PUBBLICO che tutto questo genera; al punto che ormai tre REGIONI D’ITALIA ne hanno  gli attributi COLMI e comincia a serpeggiare una idea di costituire una  MACROREGIONE ECONOMICA con maggiore autonomia. 

A suffragio di questa ultima tesi è sufficiente analizzare la composizione dell’ALLEANZA DI GOVERNO GRECO che raggruppa la SINISTRA con la DESTRA è l’appoggio esterno di ALBA DORADA. DON CAMILLO e PEPPONE ne sarebbero SCANDALIZZATI. Invece tutti d’accordo col fine ultimo di uno STATALISMO, anche se in forme differenti (e qui sarebbe da ridere per non piangere se dovesse prevalere il NO al referendum), nel “COMBATTERE” il nemico comune della TROIKA ( il termine assomiglia molto alla città di TROIA). Ma nell’eventualità di un domani che questo “NEMICO” non ci sarà più ? Le due opposizioni, perché restano e resteranno poli opposti, saranno ancora così unite ? Le forze armate nell’eventualità iniziassero disordini resterebbero a guardare ?

Il GIOCO D’AZZARDO del duo TSIPRAS/VAFANCULIS  è stato mascherato. Essi non hanno MAI pensato ad un ACCORDO VERO, ma guadagnare tempo in funzione di ottenere più risorse da occultare. L’esempio più ECLATANTE è il FONDO ELA a sostegno delle BANCHE GRECHE. Ogni volta che esso veniva aumentato i BANCOMAT venivano presi d’assalto con la giustificazione che i “RISPARMIATORI” volevano riprendere le loro sostanze, ma al fine pratico sparivano dalla circolazione magari messi sotto il materasso e le BANCHE rimanevano senza fondi per poter onorare i DEBITI INTERNAZIONALI.

Tralasciando il canto delle SIRENE della povertà greca, che per una parte della popolazione potrebbe anche essere miseria, verrebbe da chiedersi, dopo 4 anni di CRISI succhia risorse, come riescano ad avere RISORSE depositate presso le BANCHE quando l’ECONOMIA GRECA ha una DISOCCUPAZIONE ENORME e l’ECONOMIA REALE non dispone di base produttiva degna di nota.

Questo DUBBIO finalmente ha fatto capolino anche a BRUXELLES, la quale ha bloccato l’aumento dell’ELA sapendo che i fondi, che essa gestisce, sono le TASSE DI TUTTI I CITTADINI EUROPEI ITALIANI INCLUSI.  Sinceramente già si sopporta a fatica il carico fiscale per il nostro STATO  PARASSITA ci manca solo un ulteriore PARASSITA, sapendo che non riusciranno MAI a restituire quanto elargito.

La DIGNITA’ e l’ONORE è il mantenere gli impegni, salvo che essi non siano degli abusi o delle truffe, ma il primo ONERE è di non VIVERE AL DI SOPRA DELLE PROPRIE POSSIBILITA’ mettendo a rischio il futuro della propria famiglia ed a cascata il proprio PAESE. Dove erano questi principi quando veniva elargito DENARO FACILE ? In ITALIA sappiamo benissimo cosa furono gli anni OTTANTA e la conseguenza che provocò il 1992.

Fatta questa lunga premessa per introdurre l’argomentazione principale di questo articolo e cioè: COMBATTERE TUTTI QUEI PAESI PARASSITARI E ASSISTENZIALISTI.

L’eliminazione del DEBITO PUBBLICO ABNORME diverrà una CROCIATA col fine ultimo di permettere la SOSTENIBILITA’ ECONOMICA del singolo PAESE. Questo non implica che non esisteranno ECCEZIONI, ma esse saranno maggiormente governabili se rimangono ECCEZIONI non  REGOLE. La stessa GRECIA, se tralasciassimo la parte POLITICA, è più governabile di quanto si immagini. L’esempio dal QE EUROPEO che a livello mensile è 3 volte tanto il DEBITO GRECO, perciò in via TEORICA potrebbe relegarlo in NPL che l’ECONOMIA EUROPEA andrebbe avanti lo stesso. Anzi, reputo che la ripresa accelererebbe visto che non avrebbe più la ZAVORRA ELLENICA.

Il risultato odierno delle BORSE è finalmente un riposizionamento sia per quanto riguarda le AZIONI che i TITOLI DI STATO, ma l’EURO ha dimostrato la sua forza. Nell’eventualità di un suo indebolimento, aprirebbe ancora maggiormente la finestra dell’esportazioni con grave preoccupazione degli altri competitor. Ed è per questo che gli STATES danno sostegno alla valuta EUROPEA per evitare un fermo repentino della sua ECONOMIA.

Su quanto possa incidere a livello contagio il DEBITO GRECO o l’effetto domino, credo che i più preoccupati siano i CINESI se ci fosse una GREXIT. Sapete cosa vuol dire il PIREO fuori dall’EUROPA dopo tutti i soldi che hanno investito sapendo che loro merci non vengano più considerate sdoganate a livello comunitario ? E questa regola varrebbe per tutti quelli che pensano di investire in GRECIA; RUSSIA compresa. La GRECIA sarebbe alla pari della TURCHIA eterna sua antagonista e fonte delle sue spese militari folli.

Se invece la PAZZIA POLITICA di uscire sia dall’EURO che dall’EUROPA facesse capolino anche in altri PAESI, l’ECONOMIA REALE ne risentirebbe molto, ma MAI quanto i RISPARMI di una VITA di chi ha demandato ai FONDI DI GESTIONE, con buona pace dei risparmiatori e di uno STATO INDEBITATO PARASSITA.

Quest’ultimo evento non accadrà. Chi oggi lo predica nella sua campagna elettorale e destinato a soccombere, poiché al momento opportuno la maggioranza silenziosa le voterà contro. Sembrerà un PARADOSSO, ma nemmeno la SPECULAZIONE più accanita se lo augura ben sapendo che lei stessa ci potrebbe lasciare le cotenne,

Se a tutto questo si verificasse un rallentamento dell’ECONOMIA GLOBALE, cosa che già accadde per alcuni PAESI come CINA e RUSSIA anche se per motivi differenti, le MATERIE PRIME ne risentirebbero a tal punto che i MERCATI EMERGENTI produttori di esse entrerebbero in una CRISI paragonabile alla LEHMAN BROTHERS ed allora questo sarebbe il vero BUBBONE.

Il petrolio basso è servito ad aiutare le ECONOMIE AVANZATE a riprendersi, soprattutto l’EUROPA, ma l’effetto principale l’ha avuto sull’ISIS che comincia a perdere i colpi sia per l’adeguamento militare dei CURDI e degli IRACHENI, ma soprattutto per la difficoltà di approvvigionarsi di armamenti per il continuo depauperarsi delle risorse dai proventi del petrolio. Gli atti terroristici più che una prova di forza sono di disperazione, paragonabile ai KAMIKAZE quando attaccavano le PORTAEREI ormai privi di munizioni. Al momento opportuno un esercito organizzato interverrà per debellare il CALIFFATO. Chi sarà ? Quien sabe ?   

Il petrolio basso ha costretto la CINA a fare un accordo con la RUSSIA pessimo, poiché il costo è più alto di quanto attualmente quota il mercato. Ed ancora non è arrivato quello IRANIANO ad inondare ulteriormente. Quindi chi predice che esso rimarrà a prezzi contenuti per parecchi anni forse non sbaglia. Un ulteriore suffragio è la continua divulgazione di energie alternative, come il fotovoltaico e l’eolico, che PAESI avanzati stanno strategicamente portando avanti nonché il risparmio sui veicoli da trasporto.

Ed infine DULCIS IN FUNDO  il continuo aumentare dell’ECONOMIA D?USO.

Come già accennato nell’articolo precedente della SAGA della GUERRA DELLE VALUTE del 14/05/2015, ho letto questi 2 articoli che suffragano  quanto ebbi a menzionare sulla ECONOMIA D’USO.

Basta IPO, sempre più società hi-tech non si quotano. Ed è boom trading di azioni private

L'ammontare di finanziamenti che si riceve può essere fino a 35 volte quello che si ottiene con il collocamento in Borsa.




IPO snobbate, le società tecnologiche Usa scelgono altri strumenti per finanziarsi.

ROMA (WSI) - Sono sempre di più le società hi-tech che, inondate di liquidità, decidono di evitare lo sbarco in Borsa attraverso le operazioni di IPO, optando per altri metodi scegliendo derivati e altri metodi per raccogliere fondi e premiare i primi investitori.
Stando a quanto riporta il Financial Times, soprattutto per le aziende tecnologiche sostenute dal venture capital, la raccolta di finanziamenti sul mercato privato è stata superiore, in termini di valore, rispetto a quella di fondi arrivati da WALL STREET.
I dati di CB INSIGHTS parlano chiaro: finora queste società hanno raccolto appena $600 milioni attraverso operazioni di IPO, ricevendo invece ben $20 miliardi - importo pari a 35 volte - attraverso le offerte private, ribattezzate "IPO private".
Il boom nelle offerte primarie private si è tradotto in diverse richieste per la creazione di piattaforme di trading secondario arrivate da datori di lavoro, dipendenti e investitori.
Società come AIRBNB e PININTEREST stanno organizzando programmi ad hoc che permettano ai dipendenti di vendere azioni, uno strumento importante per convincere i talenti a rimanere, in un mercato altamente competitivo, ma anche per continuare a detenere il controllo delle loro azioni. Allo stesso tempo, spiega il Financial Times, investitori come i fondi di investimento si fanno in avanti per puntare su un numero crescente di gruppi hi-tech, che rimandano la decisione di quotarsi in borsa.
SECOND MARKET, con sede a New York, è una delle principali piattaforme per le offerte private, e ha visto le transazioni quadruplicarsi in valore lo scorso anno, a $1,4 miliardi. Il grande interesse degli investitori ha anche dato vita a strutture diverse per il trading secondario e terziario, inclusi i contratti derivati. In questo modo, si può puntare su grandi promesse del futuro del calibro di UBER e GOPRO, senza dover sottostare alle severe restrizioni che interessano l'azionario.
Il fattore chiave è stata la legge del 2012, JUMPSTART OUR BUSINESS STARTUPS (JOBS), che ha alzato il tetto massimo per il numero degli azionisti che possono far parte di una società privata a 2.000, esclusi i dipendenti, da 500. E ora anche i mercati regolamentati si stanno adeguando al trend. Il NASDAQ, per esempio, ha lanciato due anni fa il NASDAQ PRIVATE MARKET. E GREG BROGGER, fondatore e amministratore delegato di SHARESPOST - che fornisce servizi alle società private come SOUNDCLOUD e SHAZHAM - afferma che l'aumento dell'attività sui mercati secondari sta aiutando a creare maggior accesso e trasparenza nelle società in mano privata.
Ma cosa si intende per "offerte secondarie"? Si parla di "offerta in cui i dipendenti o i primi investitori possono vendere azioni a un prezzo predeterminato. A volte le società stesse si mettono in vendita, acquistando le proprie azioni, al fine di contrastare il fenomeno della diluizione". Ma chi compra? "La società selezionerà un numero limitato di buyer, che possono includere fondi speculativi, fondi di investimento e investitori attivi nel venture capital".
C'è da dire però che, nelle transazioni private, non sono resi noti molti dati. Inoltre, tra il 2010 e il 2012 - prima delle IPO di FACEBOOK, LINKEDIN e TWITTER - il boom del trading delle azioni di società private limita i volumi di scambi e rese i prezzi altamente volatili.

 

EXPO 2015 e sharing economy: aumentano le prenotazioni e l'offerta nel settore home rentals a Milano. Ma anche il Sud è in trend positivo

Articolo pubblicato il 03/06/2015 su ADNKRONOS.

Un'analisi condotta da WIMDU sul settore HOME RENTALS ha visto triplicare le prenotazioni in occasione dell'EXPO 2015 di Milano, rispetto all'anno precedente. E se anche il numero di appartamenti registrati a questo tipo di servizi aumentano del 58.7% nel solo capoluogo lombardo, città come Palermo e Torino registrano una crescita addirittura maggiore. Trend supportato anche dal volume di traffico internet per alloggi HOME RENTALS a Milano, che vede un incremento dell'863% rispetto all'anno precedente (fonte: dati interni WIMDU, Q2 2015 vs. Q2 2014). L'EXPO 2015 ha aperto i battenti da un mese. Sebbene sia ancora troppo presto per tirare un bilancio sull'evento che dovrebbe dettare le linee guida su come nutrire il pianeta in un'ottica di sostenibilità, il primo dato che salta all'occhio è il seguente: il vero protagonista dell'EXPO 2015 sembra essere la SHARING ECONOMY. Almeno in base ad uno studio condotto da WIMDU basato su dati riguardanti le registrazioni di nuovi alloggi e volume di traffico sulle destinazioni italiane nell'ultimo anno. Secondo un recente studio di TRIVAGO , solo il 40% degli alberghi milanesi nel periodo dell'inaugurazione registrano il tutto esaurito. Un dato che confermerebbe le preoccupazioni degli organizzatori circa i ritardi che hanno caratterizzato le preparazioni dell'evento e che inevitabilmente ricadrebbero sulla promozione dello stesso. La verità, sempre stando ai primi rilevamenti, è che la crisi che ha investito le strutture tradizionali alberghiere è in buona parte dovuta al boom di tipologie di alloggio alternative generalmente più economiche e che offrono soluzioni di pernottamento più flessibili. Milano ha visto triplicare le prenotazioni HOME RENTALS rispetto all'anno precedente nel periodo che va dall'1 al 15 maggio, con un numero complessivo di appartamenti in aumento del 58.7% rispetto all'anno precedente. Dati che ancora una volta dimostrano come anche le abitudini dei turisti italiani, tradizionalmente ancorati al turismo alberghiero, stiano cambiando in direzione della SHARING ECONOMY. E se il trend del capoluogo lombardo è in parte dovuto all'EXPO, i numeri di altre principali destinazioni italiane confermano il trend nazionale positivo in termini di nuove offerte registrate, con alcune città che fanno anche meglio. Palermo (+67.7%), Torino (+66.2%) e Bari (+61.5%) sono quelle che hanno registrato il maggiore incremento rispetto al 2014 in termini di nuovi alloggi HOME RENTALS, senza dimenticare Napoli che registra un +48.2%. Numeri che dimostrano come la SHARING ECONOMY stia prendendo sempre più piede al Sud, a discapito del ritardo rispetto alle destinazioni del Centro-Nord. Al momento le città con la maggior concentrazione di alloggi HOME RENTALS sul territorio nazionale sono, in ordine, Roma, Firenze, Milano e Venezia.
In termini di volume di traffico le città più "CLICKATE" sono sempre al Centro-Nord, con Roma e Milano saldamente ai primi posti, seguite da Firenze, Torino e Venezia. L'effetto EXPO fa registrare a Milano il maggiore incremento di volume di traffico rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (+863.1%). C'è da dire che il trend positivo riguarda tutte le principali destinazioni nazionali, in particolare Bari (+549.2%), Genova (+344.9%), Torino (+342.5%), Palermo (+334.5%) e Napoli (+306.3%). Se si guarda alle intere Regioni, quelle che hanno registrato un maggiore incremento dell'offerta HOME RENTALS rispetto al 2014 sono Friuli Venezia Giulia (+109.6%), Puglia (+37.9%), Sicilia (+34.3%) e Lombardia (+22.7%). Anche qui da segnalare il trend positivo del Sud, ma ancor di più sorprende la crescita dell'offerta nel Friuli Venezia Giulia. Le Regioni che al momento registrano il maggior numero di offerte HOME RENTALS sono Toscana (24.9% dell'offerta complessiva in Italia), Lazio (14.8%), Lombardia (10.1%), Veneto (9.5%) e Sicilia (9%). In termini di volume di traffico, le regioni più cercate nel periodo di aprile 2015 sono, sempre in ordine, Sardegna, Puglia, Liguria e Toscana. Dati che riflettono la prossimità del periodo estivo (fonte: dati interni WIMDU, Q2 2015 vs. Q2 2014).

Forse sì; si è decisamente ESAGERATO. Pensare che gli STATI possano indebitarsi continuamente senza alla fine pagarne il CONTO è decisamente da IM….PREPARATI. Ma tutti i KETYNESIANI hanno continuato a sostenere ed a far sostenere che il DEBITO PUBBLICO è praticamente ININFLUENTE e che alla fine con la CRESCITA TUTTO SI APPIANERA’.


BALLE o per meglio dire GRANDISSIMA IPOCRISIA.


Ai  tempi di KEYNES l’ECONOMIA REALE era al centro, oggi è relegata in secondo piano, tanto quanto lo fu l’AGRICOLTURA con l’INDUSTRIA, nei confronti della FINANZA. Ma in particolar modo non aveva l’INTROMISSIONE SOSTITUTIVA dei COMPUTER  sulle decisioni degli  ESSERI UMANI.


 

Se l’ECONOMIA D?USO prenderà sempre più peso il ripianare i DEBITI PUBBLICI ABNORMI diverrà quasi impossibile, poiché i proventi da TASSAZIONE degli STATI crolleranno con maggior soddisfazione per il POTERE D’ACQUISTO dei singoli individui. Gli ultimi avvenimenti su UBER, e tra non molto arriverà anche AIRBNB, hanno dimostrato che la GUERRA è cominciata.

 

Non si tratta di salvaguardare un categoria, bensì la LINFA VITALE con la quale gli STATI PARASSITARI  continuano ad alimentarsi. Credo che questo diverrà irreversibile non tanto nel breve quanto nel lungo periodo, poiché sarà una questione GENERAZIONALE. Ormai gli anziani di oggi sono talmente radicati nell’ECONOMIA DI POSSESSO che è impensabile smuoverli dalle loro CONVINZIONI, anche a costo di essere schiavizzati dalle TASSE che il possesso produce. Siamo solo all’inizio, ma se fossi un STATO PARASSITA comincerei a preoccuparmi ed adeguarmi. In caso contrario potrei incorrere in un repentino crollo delle entrate fiscali o rientrare in un bersaglio PERFETTO per la speculazione valutaria, visto che questo tipo di ECONOMIA non riconosce i confini basandosi prevalentemente sulla rete.

 

 

CHE SIA IL VERO TERRITORIO  INESPLORATO ?

 

 

VITTORIO

 

29/06/15

GRECIA, LA CORSA AI BANCOMAT PER RITIRARE I SOLDI DEGLI ALTRI



GRECIA, LA CORSA AI BANCOMAT PER RITIRARE I SOLDI DEGLI ALTRI
MIGLIOVERDE | LUN 29 GIU
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di MATTEO CORSINI "Nei prossimi giorni, ciò che serve sono pazienza e calma. I depositi bancari dei greci sono al sicuro. ... Read more

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Tweet di zerohedge su Twitter

zerohedge (@zerohedge)
Mario Draghi - "they keep on asking questions like: 'if a country leaves the Euro' it's not like a sliding door" zerohedge.com/news/2013-04-0…

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Tweet di Andrea Mazzalai su Twitter

Andrea Mazzalai (@icebergfinanza)
#Grecia Atene: domani non pagheremo 1,6 mld a IMF e la Lagarde risponde ...allora è default!

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LA BCE DICE NO ALLA RICHIESTA GRECA DI AUMENTARE DI 6 MILIARDI IL PLAFOND ELA DI EMERGENZA



LA BCE DICE NO ALLA RICHIESTA GRECA DI AUMENTARE DI 6 MILIARDI IL PLAFOND ELA DI EMERGENZA
MERCATO LIBERO | LUN 29 GIU
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Grecia alla canna del gas....tsipras potrebbe anche non arrivare  a fine settimana. Read more

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Mentre maggioranza si fa pippe-Tsipras-virtuali... vediamo chi ha le Palle di guardare in FACCIA la Realtà...



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IL GRANDE BLUFF | LUN 29 GIU
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(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); News Boom per i FESSI ma scontata per chi segue informazione indipendente ... Read more

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Russia e Cina sempre più vincenti



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AURORA | LUN 29 GIU
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F. William Engdahl New Eastern Outlook 29/06/2015Difficilmente passa giorno che non abbia qualche nuovo interessante sviluppo ... Read more

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