11/08/11

Euro, in vista "sdoppiamento" moneta

"Roma Secondo quanto appreso da autorevoli fonti parlamentari, i governi europei sarebbero orientati a creare un euro a 'due velocita''. La Germania, dopo aver accettato di intervenire nuovamente per salvare la Grecia, imponendo la partecipazione dei privati, non intende pagare per gli errori e le debolezze dei governi dell'eurozona, soprattutto in vista dell'aumento del fondo salva Stati. Si fa strada l'ipotesi di creare due eurozone: la zona 1, nella quale sarebbero ricompresi Germania, Francia, Beneleux e pochi altri, e la zona 2, nella quale sarebbero ricompresi Italia, Grecia, Spagna e Portogallo, ovvero i paesi piu' esposti e a rischio contagio a causa della vicinanza e dei reciproci rapporti commerciali, e con il peggior rapporto deficit Pil. La divisione di Eurolandia in paesi con economie forti e Stati con economie deboli, sarebbe allo studio della Bce e dei ministri dell'Economia.Tra i 27 paesi che attualmente costituiscono l'Unione europea, dieci utilizzano ancora una valuta nazionale diversa dall'euro. Fra questi, solamente la Danimarca ed il Regno Unito sono in possesso di una deroga ai protocolli del Trattato di Maastricht; ad esse non e' legalmente richiesto di unirsi all'euro, a meno che i loro governi non decidano altrimenti. Fra gli altri stati membri dell'Unione europea privi di deroga figura la Svezia. Per le valute di Bulgaria, Polonia, Repubblica Ceca, Romania e Ungheria si prospetta un ingresso nell'Eurozona nel corso del decennio.Principato di Monaco, San Marino e Citta' del Vaticano utilizzano l'euro come moneta ufficiale, nonostante non siano ufficialmente membri dell'Ue e non abbiano rapporti formali con la Banca centrale europea. Il principato di Andorra ha conferito unilateralmente valore legale all'euro e nel 2003 ha avanzato formale richiesta per la conclusione di un accordo monetario con l'Unione analogo a quello siglato con San Marino, Citta' del Vaticano e Principato di Monaco; i negoziati sono ancora in corso. Montenegro e la repubblica del Kosovo, che utilizzavano il marco tedesco come loro valuta, hanno adottato unilateralmente l'euro, anche se non hanno alcun accordo legale con l'Ue. Questi tre stati, non avendo stipulato accordi con l'Unione europea, non hanno la possibilita' di coniare monete di euro."
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