10/03/11

IL GRANDE BLUFF: La Polizia Saudita apre il fuoco sui manifestanti



RUMORS: In Arabia Saudita a Qatif avrebbero bruciato le tappe...
Ve l'avevo detto che la data dell'11 Marzo&dintorni sarebbe stata da monitorare con attenzione...

- US Stocks Head Lower Amid Reports Saudi Police Fired On Protesters
Wall Street Journal - 1 hour ago

- Saudi Police Open Fire At Protest Rally

- One Day Before Rally, Saudi Police Open Fire At Protesters, And Oil Is Ripping Higher

- Arabia Saudita: la polizia spara sui manifestanti
...la polizia saudita avrebbe aperto il fuoco nell'est del paese contro i manifestanti radunati in piazza per protestare nonostante il divieto del governo di Riad. ...

L'economista ($)mascherato: UNO STATO AMERICANO CONTESTA IL DOLLARO



HIP, HIP, UTAH
Postato il Mercoledì, 09 marzo @ 10:31:29 CST di davide



Usa UNO STATO AMERICANO CONTESTA IL DOLLARO E IL PARLAMENTO VARA IL CONIO DI MONETE D'ARGENTO E D'ORO E METTE ALLO STUDIO UNA NUOVA MONETA LOCALE

FONTE: CORRIEREDELLACOLLERA.COM

Il Parlamento dello stato dello UTAH, noto per la presenza sul proprio territorio di una folta comunità di Mormoni che tuttora pratica la poliginia (poligamia è ambosesso, se praticata dalle donne è poliandria) ha votato una legge con una maggioranza schiacciante di 47 contro 26.

Lo Stato dello Utah si è , in pratica, riappropriato del potere di battere moneta e rende legale il conio di monete d’argento e d’oro a livello federale. La misura votata, vara anche uno studio che contempli l’adozione di una

ECCO COSA E' LO STATO!


di Gian Piero de Bellis

Nel 1838 Pierre-Joseph Proudhon ricevette una borsa di studio istituita dall'Accademia di Besançon a seguito di un lascito di una certa Madame Suard. Due anni dopo, nel 1840, iniziò a redigere una Memoria di argomento sociale ed economico che apparirà quello stesso anno sotto il titolo Qu'est ce que la propriété?

Per evitare che passasse inosservata Proudhon prese due decisioni magistrali:

la prima fu quella di dedicare la sua Memoria ai membri dell'Accademia che, in tal modo, furono quasi costretti a leggerla ed essendo, per lo più, di animo conservatore, rimasero scandalizzati da alcune affermazioni e cercarono di far ritirare la dedica; così facendo, come previsto dall'autore, generarono abbastanza chiasso da

Libero scambio, il grande distruttore, David Morris


Fonte:
Arianna Editrice [scheda fonte]

http://utenti.multimania.it/spada03/cappuccio.jpg

Il libero scambio è la religione del nostro tempo, con il suo paradiso – l’economia mondo – e i suoi fondamenti analitici e filosofici. Per enunciare i suoi teoremi si fa appello alle matematiche superiori, ma, in ultima analisi, il libero scambio è meno una strategia economica che una dottrina morale. Malgrado la sua pretesa di essere esente da giudizi di valore, riposa su di essi, in quanto presuppone che la suprema felicità consista nell’acquistare, che mobilità e cambiamento siano sinonimi di progresso. Il trasporto del capitale, dei materiali, delle merci e delle persone ha

CINA E' in rosso la bilancia degli scambi commerciali della Cina - Asia News



Pechino (AsiaNews/Agenzie) – La Cina ha avuto a febbraio un deficit negli scambi commerciali per 7,3 miliardi di dollari (5,7 miliardi di euro), il maggiore da 7 anni. E’ conseguenza soprattutto del minimo aumento delle esportazioni, solo +2,4% rispetto al febbraio 2010, mentre le importazioni sono aumentate del 19,4%.

Per favorire le esportazioni, Pechino tiene lo yuan molto sottostimato rispetto al valore reale, tenendo basso il prezzo dei suoi prodotti sui mercati esteri. Ma questo significa anche un minor potere d’acquisto per i prodotti d’importazione, i cui alti prezzi favoriscono l’attuale robusta inflazione interna.

L’analista economico Wang Janhui commenta che questo deficit permetterà a Pechino di rinviare un apprezzamento dello yuan, come i Paesi occidentali chiedono da tempo, per timore che un aumento del costo dei propri prodotti causi un’ulteriore contrazione dell’export, con danno per la produzione e diminuzione dell’occupazione. Ma altri esperti ritengono che proprio questo dato spingerà a un aumento del valore dello yuan, per diminuire le

La bolla immobiliare che fa paura | Economia | Rinascita.eu - Quotidiano di Sinistra Nazionale


La situazione interna cinese è tuttâaltro che eccezionale come lascerebbero invece pensare i dati di una crescita economica che ondeggia dallâ8 al 10% e il raggiungimento del traguardo di primo Paese esportatore del mondo grazie al sorpasso sulla Germania. Una supremazia che non è soltanto il frutto degli sforzi delle imprese nazionali che si sono inserite in tutti i mercati di sbocco del mondo grazie ad un costo del lavoro assolutamente ridicolo e condizioni di lavoro al limite dello...
Filippo Ghira

Ancora scontri e morti in Egitto | Esteri | Rinascita.eu - Quotidiano di Sinistra Nazionale


LâEgitto è tuttâaltro che in pace. La transizione non câè ancora stata, lâesercito continua a guidare il Paese in attesa del referendum sulle promesse riforme costituzionali e di nuove elezioni. Tutto questo mentre le proteste continuano. Câè chi chiede riforme sindacali, lâaumento dei salari, la fine delle violenze settarie. Proprio queste ultime hanno nuovamente insanguinato il Paese negli ultimi giorni. Dopo lâincendio, venerdì scorso, di una chiesa, la comunità copta del...
Alessia Lai

Le promesse non mantenute di Obama | Esteri | Rinascita.eu - Quotidiano di Sinistra Nazionale


Durante la campagna elettorale, e nei primi mesi di presidenza, Barack Obama ha elargito a larghe mani sogni e promesse a unâopinione pubblica (sia in patria che allâestero) bisognosa di cambiamento. Ma negli ultimi giorni lâamministrazione del presidente democratico è riuscita a dare il colpo di grazia a due cavalli di battaglia della politica internazionale obamiana: la chiusura del carcere speciale di Guantanamo e il ritiro delle truppe statunitensi dallâAfghanistan. Ritiro che,...
Ferdinando Calda

Oltre la Coltre � COME UN POLLO IN UNA GABBIA


di Gianni Tirelli
Oltre la Coltre

L’uomo partorito dalla rivoluzione industriale è soggetto ad una particolare schiavitù, unica nella storia del mondo. Un individuo iper-tecnologico, totalmente dipendente dal Sistema. Un mutante umanoide, risultato ultimo di un processo regressivo di omologazione cognitiva che, inverosimilmente, lo stesso, ha pianificato e reso operativo. Un caso unico, per l’eccezionalità, nella storia dell’umanità. Questa “moderna” forma umanoide, affetta da una singolare patologia (infantilismo cronico degenerativo), non è in grado di procurarsi il cibo, di scaldarsi, di produrre autonomamente alimenti, di soffrire e di decidere. Un uomo privo della più remota forma di volontà che (al pari di un infante egoista ed egocentrico), rifiuta ogni fatica fisica, responsabilità individuale e ragione di consapevolezza, essendosi consegnato anima e corpo fra le grinfie del Sistema padrone da

Il petrolio dell’Arabia Saudita baster�? | Debora Billi | Il Fatto Quotidiano


Blog | di Debora Billi

9 marzo 2011

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Il petrolio dell’Arabia Saudita basterà?

Il più grande degli elefanti, quello che ha fatto la storia, si chiama Ghawar e sta morendo in Arabia Saudita. Gli “elefanti”, in gergo petrolifero, sono i giacimenti da oltre un miliardo di barili di riserve provate e recuperabili: Ghawar, il re, ne vanta circa 80 miliardi. Un mostro che fornisce ininterrottamente energia al mondo dal 1951.

Ghawar è ai suoi ultimi anni di vita. Ha raggiunto il massimo della produzione giornaliera nel 2005, ed ora è soggetto ad un declino dell’8% annuo. Come per tutti i veri grandi della Terra, la sua agonia è lunga e non sarà indolore. Ghawar ha visto cambiare moltissimo il Paese intorno a lui, nei 60 anni della sua esistenza, un Paese che gli è indissolubilmente legato e che si è trasformato proprio grazie al petrolio. Dalla nascita di Ghawar, in Arabia Saudita la popolazione è aumentata di sei volte e il consumo petrolifero interno di quasi cinque volte: un consumo interno che aumenta, e l’elefante in agonia, significano progressive difficoltà per le esportazioni.

Molti contano sull’Arabia Saudita per rimpiazzare la

Come guadagnare senza rischiare | IntermarketAndMore


Non ci crederete, ma questo post non è assolutamente una bufala. Nel mondo della finanza si può guadagnare denaro, tanto denaro, senza rischiare un centesimo. Il sogno di tutti, l’obiettivo di qualsiasi portafoglio, la perfetta soluzione che va a polverizzare qualsiasi lavoro creato alla ricerca del portafoglio efficiente di Markowitz

Starete tutti sgranando gli occhi. Immagino cosa vi frulla nella testa: “dai, dai, dicci come si fa!”. Ok, ve lo dico. Ma poi dopo promettetemi che non andate subito a vomitare.

Ad accendermi la “lampadina” è stato l’ennesimo colpo di genio della FED e delle le quali, non dimentichiamolo mai, macinano valanghe di utili non con la gestione caratteristica (quindi raccogliendo denaro per poi prestarlo al mercato, guadagnando sulla forbice) ma con la gestione finanziaria, quindi trading e speculazione.
Il II è sicuramente uno strumento che, come sappiamo, produce liquidità. Questa liquidità la genera la ricomprando bonds dalle banche, bonds che avevano sottoscritto anche solo qualche mese prima. (E già qui capirete che

Lo scandalo dei rimborsi di Napolitano

Lo scandalo dei rimborsi di Napolitano
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Anche Libero.it pubblica il video di quanto il presidente Napolitano è stato beccato a fare la cresta...

L'intreccio tra politica e moralità, in Italia, è al centro del dibattito pubblico da tempo. Se i boati del caso Ruby, in attesa dell'inizio del processo il prossimo 6 aprile, sembrano fare meno rumore, negli ultimi giorni le occasioni per una semplice polemica, spesso e volentieri in chiave anti-Cavaliere, sono state la vicenda del ministro tedesco Guttenberg: dimissionario per aver copiato parti della tesi di laurea. Quindi il caso di un altro ministro, in Giappone, dove il titolare del dicastero degli Esteri, signor Maehara, ha lasciato lo scranno per aver ricevuto una donazione di 50mila yen, pari a 440 euro.

Il bersaglio dell'italica polemica, come sottolineato, quasi sempre si chiama Silvio di nome e Berlusconi di cognome. La verità è che, forse, abbiamo la memoria corta. Così, dopo il nuovo richiamo alla moralità scandito dal pPresidente della repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione della Festa della donna dell'8 marzo, abbiamo deciso di ripescare un vecchio articolo (del 10 aprile 2004) che raccontava come Napolitano, ai tempi europarlamentare dei Democratici di Sinistra, facesse la cresta sui voli aerei. Il caso era stato sollevato da una televisione tedesca. Sul piccolo schermo italiano, però, quel servizio non ci era mai arrivato. Libero ha deciso di proporvelo. Segue l'articolo del 10 aprile 2004 di Enzo Piergianni.

TIME - PIRAMIDE ROVESCIATA

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Scritto da marcello bersini
Giovedì 10 Marzo 2011 11:37


timeprCon ''TIME - PIRAMIDE ROVESCIATA'', olio e foglia oro su tela (100x150) i Numeri di Fibonacci sono tornati (146-169esima serie) ma in realtà non ci avevano mai lasciato, erano solo temporaneamente sospesi nel salto spazio-temporale di TIME - TULIPOMANIA.

Il dinamico sfondo-orizzonte verde striato che distribuisce i Numeri a cascata in bassorilievo e in proporzione virtualmente illimitata, ospita una figura emblematica che accompagna l’uomo di qualsiasi regione della terra dalla sua più antica storia fino ai nostri giorni come una sorta di costante architettonica, una figura che è sinonimo di perfezione geometrica, con un vertice che sta in alto là dove ha dimora il divino: la PIRAMIDE. Ma le piramidi sono un prodotto umano che imita la natura, (la maestosa mole verticale delle montagne), e che esprime la tendenza dell’uomo a salire dal probabile al meno probabile in un movimento verso l’alto e alla conquista di un vertice sempre superabile. Solo innalzando sempre nuove e alte vette l’uomo (e la Natura stessa) può compensare l’appiattimento di quelle raggiunte come conseguenza dell’abitudine di abitarle.

Tuttavia non sempre questa prodezza acrobatica è esercitata nel rispetto delle leggi della fisica. E può capitare che in preda all’euforia e allo smarrimento della ragione si voglia accelerare i tempi, bleffare il limite e il corso naturale con innumerevoli trucchi e giochi di prestigio per operare l’incantesimo di un insano, impossibile ma attuale rovesciamento: la “vetta dorata” è paradossalmente la base infinitesima che per mezzo del famigerato “moltiplicatore monetario” della riserva frazionaria ingrassa e fa proliferare tutto ciò che ci sta sopra: “Crediti e debiti creati dal nulla dalle banche … Titoli di stato. Mutui. Cartolarizzazioni. Obbligazioni. Prodotti Strutturati. Derivati. Derivati di derivati, di derivati.”, in un crescendo di colori verso il rosso che non solo ricorda il conclamato protagonismo asiatico nell’incrementare la massa monetaria, ma è per antonomasia un colore che segnala pericolo, emergenza: stop, limite raggiunto.

Perchè come è naturale che ci si aspetti e che accada, una tale forma geometrica non può

ASOLUTE RETURN: da Dublino a Tripoli - (seconda parte)

Nella seconda parte della Absolute Return Letter di Marzo 2011 lo sguardo si sposta alle materie prime, all'inflazione, al QE, e alle prospettive future, in maniera certo non convenzionale...
 
Niels C. Jensen
Ora, cambiamo marcia e spostiamo la nostra attenzione sul Medio Oriente. Gli eventi recenti sono stati descritti nei media internazionali come un mix di guerra di religione e di rivendicazioni di libertà politica. In realtà non si tratta di nessuna di queste cose. E' il risultato del rapido aumento dei prezzi alimentari combinato con un'elevata disoccupazione giovanile in tutta la regione. Tuttavia, per ora, gli sviluppi sono abbastanza seri da far salire i prezzi dell'energia a livelli capaci di fare un danno significativo alla ripresa economica nascente.....Continua a leggere

FINANZA/ 1. Domani il d-day che può far scattare la recessione | PAGINE 1


giovedì 10 marzo 2011

Domani sapremo cosa ci attende per il futuro e non mi riferisco al vertice europeo, visto che quello appare già da ora l’ennesimo esercizio di stile mentre le fondamenta dei periferici marciscono giorno dopo giorno, erose da rendimenti stellari e debito ingestibile.

Parliamo di petrolio, il cui prezzo negli ultimi due giorni sembrava essersi stabilizzato dopo i picchi della scorsa settimana, ma che resta l’osservato speciale dei mercati in vista della “giornata dell’ira” degli sciiti prevista per domani in Arabia Saudita e destinata a...........................

IL NUOVO DECENNIO PERDUTO! | icebergfinanza



Questa volta è diverso si sente spesso ripetere, non commetteremo gli stessi errori abbiamo imparato la lezione del passato. Eppure questa crisi dimostra inequivocabilmente che molte lezioni del passato sono state completamente ignorate, sottovalutando l'effetto dell'esplosione del debito e il conseguente deleveraging, ovvero rientro generalizzato e forzato, dagli eccessi del debito e il voler continuare a nascondere e diluire la realtà, come è accaduto in Giappone.

Richard Koo, probabilmente il massimo esperto e studioso della crisi giapponese, nel suo splendiso " The Holy Garil of Economics " uno dei libri in testa alle vendite negli Stati Uniti, il Sacro Graal dell'Economia, ci racconta come................

La rete di Soros che finanzia il crimine invisibile


Con una risoluzione del Parlamento Europeo, l'Unione Europea chiede al Montenegro di pubblicare tutti gli allegati e i documenti collegati all'accordo raggiunto con l'Italia in merito alla realizzazione dell'elettrodotto Tivat-Pescara di Terna. Sembra che sia stata così ascoltata la battaglia portata avanti dalle ONG e i comitati di consumatori per fermare uno tra i più importanti progetti energetici italiani nei Balcani, sollevando il problema della tutela ambientale.
Etleboro

Un esito anticipato dalle analisi dell'Osservatorio Italiano, e che prende oggi delle sfumature molto particolari, in relazione al timore dell'insicurezza energetica creatasi dopo le rivoluzioni del Nord Africa, e al nuovo ruolo che i Balcani stanno assumendo nella cosiddetta 'nuova cortina di ferro' dell'energia. Da mesi, infatti, le varie organizzazioni ed associazioni erano in fibrillazione per preparare la campagna di dossieraggio e dissenso contro gli investimenti in Montenegro ed in tutti Balcani delle società italiane e russe, in antagonismo con le grandi multinazionali energetiche e le lobbies angloamericane. In prima fila la Rete per l'affermazione delle ONG, MANS, che ha aperto una dura campagna di anti-corruzione con la complicità di giornali cosidetti indipendenti, nei confronti del Governo Djukanovic, e soprattutto di A2A e Terna, sparando a zero su ogni tipo di programma di investimento.

QUARTA SPONDA E QUINTE COLONNE di A. Musto | CONFLITTI E STRATEGIE

L’insieme delle rivolte che scuotono una parte del complesso e frastagliato mondo arabo rappresentano un indice interessante della condotta politica della nostra classe dirigente e della tenuta strategica del Paese. A queste si aggiungono le posizioni della sempre decantata opinione pubblica impegnata, militante o vagamente attenta che sia.

L’unica base possibile per rapportarsi alla questione è quella realista, su cui poi innestare le proprie posizioni politiche. Qualsivoglia scelta politica non può che esser tale se non al vaglio della presa di consapevolezza della concreta situazione in atto. Ciò presuppone un necessario balzo oltre semplicistiche simpatie precostituite e letture predefinite, e presuppone che si debba avere un approccio che non sia in balìa delle mutevoli vicende, ma ben saldo su alcune linee di interpretazione.

In primis,va sgombrato il campo da...........................

Cina: deficit commerciale a sorpresa in febbraio

(ANSA) - PECHINO, 10 MAR - La Cina ha registrato a sorpresa in febbraio un deficit commerciale dovuto probabilmente ad un rallentamento delle esportazioni in occasione delle festivita' del nuovo anno lunare. Secondo i dati diffusi oggi, in febbraio il deficit cinese e' stato di 7,3 miliardi di dollari, con un.................