01/10/11

La Cina perde la pazienza con l’Europa: «Agite subito»


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La Cina perde la pazienza con l'Europa: «Agite subito»




In un editoriale apparso sul People's Daily, il quotidiano ufficiale del Partito comunista al potere, il Dragone bacchetta Bruxelles, chiedendo di «agire il prima possibile per creare un'unione fiscale, altrimenti alcuni Stati saranno costretti a uscire dall'euro». Un richiamo irrituale rispetto al consueto aplomb delle autorità di Pechino, che si rifiutano di vestire i panni dei salvatori dell'Europa. Al contrario chiedono piani chiari per poter decidere se vale la pena investire o meno. 





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LA FILOSOFIA ALLA BASE DEL MOVIMENTO “OCCUPIAMO WALL STREET”


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LA FILOSOFIA ALLA BASE DEL MOVIMENTO "OCCUPIAMO WALL STREET"




DI VIJAY PRASHAD



Counter Punch


Gli speculatori non

possono fare nulla di male, sono come bolle su un flusso costante di

impresa. Ma il problema si fa serio quando l'impresa diventa la bolla

in un vortice di speculazione. Quando lo sviluppo del capitale di un

paese diventa un sottoprodotto delle attività di un casinò, il lavoro

rischia di essere danneggiato."



John Maynard Keynes,

1936



Il Rapporto sulla Stabilità Finanziaria

Globale del Fondo Monetario Internazionale (FMI) è in genere molto

sobrio nella sua valutazione del mondo. L'ultimo rapporto, pubblicato

il 21 settembre, avverte che l'economia mondiale sta entrando in una

"zona di pericolo"
. Il FMI declassa la sua stima per la

crescita mondiale da un già basso 4,3 al 4 per cento, con la crescita

degli Stati Uniti tagliata dal 2,7 all'1,8 per cento.





CENTINAIA DI TRILIONI DI DOLLARI IN DERIVATI


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CENTINAIA DI TRILIONI DI DOLLARI IN DERIVATI



FONTE: argentofisico.blogspot.com

Traduciamo quest'articolo pubblicato da Zero Hedge qualche giorno fa.



CENTINAIA DI TRILIONI DI DOLLARI

A questo ammonta la quantità di cartaccia che il sistema bancario si è inventato e ha fatto crescere a dismisura sino a quello che è oggi.
Ricordiamo che il debito pubblico degli Stati Uniti, questo mostro terribile, ammonta a circa 14,5 Trilioni. Il prodotto interno lordo degli USA vale circa la stessa cifra.

Il nostro terribile debito pubblico ammonta a meno di 2 Trilioni di euro.
Il prodotto interno lordo del Pianeta Terra si aggira sui 62 Trilioni di dollari.

E JPMorgan Chase da sola ha contratti derivati per 78 Trilioni di dollari...





Libia, Comandante NATO: “Abbiamo fallito”


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Libia, Comandante NATO: "Abbiamo fallito"



La situazione della NATO in Libia sta diventando disperata. Quello che doveva essere un colpo di stato postmoderno con il canto del futuro e una rivolta armata limitata si è trasformata in una massiccia campagna militare con gravi perdite. La NATO e il CNT sono sempre più isolati in "sacche di occupazione". Mentre aumentano i mormorii su iniziative diplomatiche e [...]


Dovresti leggere anche:
  1. In Libia abbiamo già perso

  2. Che comandi la Nato o il Gabibbo per noi fa lo stesso. Abbiamo la prescrizione breve per i pensionati.

  3. In Libia, la NATO punta al genocidio





Dubbi di un Premio Nobel


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Dubbi di un Premio Nobel

"...Non mi è mai piaciuta l'idea di parlare di "scienza" economica - è una disciplina troppo cruda e imperfetta per poterla con indifferenza paragonare con cose come la chimica o la biologia, e in generale quando si parla di Economia come di una scienza ho subito il sospetto di stare ascoltando qualcuno che non sa che i modelli sono solo modelli. Eppure, quando ero giovane, ero fermamente convinto che l'Economia fosse un campo che sarebbe progredito nel tempo, che ogni generazione avrebbe saputo di più di quella precedente.


La domanda è se questo sia ancora vero. Nel 1971 era chiaro che gli Economisti sapevano molte cose che non erano conosciute nel 1931. E' chiaro quando confrontiamo il 2011 con il 1971? Penso che effettivamente si possa affermare che nel 1971 la Professione ne sapeva di più di quanto ne sappia adesso.
Ho scritto molto sulla Dark Age della Macroeconomia, del modo in cui gli economisti stanno ripercorrendo 80 anni di errori nella convinzione che sono profonde intuizioni, perché sono ignoranti delle intuizioni del passato conquistate a fatica. 


Quello che mi piacerebbe aggiungere è che molti economisti non stanno nemmeno provando a cercare di arrivare alla verità. Quando guardo ciò che eminenti economisti hanno scritto in risposta alla crisi economica in atto, non noto alcun segno di disagio intellettuale, nessuna percezione del disastro fatto dai loro modelli e nessun segnale di preoccupazione, ma vedo solo il tentativo di inventare storie per razionalizzare il disastro in maniera tale da supportare il loro lato dello spartiacque partigiano. E no, non c'è simmetria: gli economisti liberali sembrano essere davvero in lotta con quel che è successo, ma gli economisti conservatori no.


E tutto ciò mi spinge a domandarmi a che razza di impresa ho dedicato la mia vita."


                                                                                                               ( Paul Krugman)




Anche la Romania ha la sua Calciopoli E potrebbe costarle Schengen


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Anche la Romania ha la sua Calciopoli E potrebbe costarle Schengen

Arrestato il presidente della federazione arbitri in Romania Vasile Avram, accusato di corruzione. Avram avrebbe accettato una bustarella di 19mila euro per manipolare alcune designazioni arbitrali a vantaggio del FCM Targu Mures, squadra che gioca nella Liga I, la serie A rumena. A pagarlo, uno degli sponsor della squadra, Sorin-Ioan Terbea, in cerca di un arbitraggio di favore visto il periodo nero della propria squadra, appena 6 punti negli ultime 7 partite.


Scontato il riferimento a una delle Mecche del calcio mondiale: il campionato italiano. Il sito d'informazione sportiva World Soccer parla di "eco della calciopoli italiana", proponendo ai propri lettori una versione in salsa transilvana degli scandali di casa nostra. Il sospetto, infatti, è che la mazzetta che, secondo il capo d'accusa, il presidente degli arbitri rumeno si sarebbe intascato, sia la solita cosiddetta punta dell'iceberg. A quanto pare, le autorità rumene, alle prese con problemi più urgente di lotta al crimine organizzato ed ordine pubblico, hanno spesso sottovalutato la corruzione nello sport. Ma adesso sembra esserci aria di cambiamento, almeno stando alle dichiarazioni ufficiali.


"Il tribunale penale di Bucarest ha deciso l'arresto per un periodo di 29 giorni di Vasile Avram e Sorin-Ioan Terbea per corruzione", ha dichiarato alla Reuters Livia Saplacan, portavoce del Dipartimento nazionale anti corruzione DNA. Da un po' seguivano le mosse di Avram. Il designatore, a quanto pare, veniva ripagato per i suoi favori in denaro contante e viaggi in elicottero, ovviamente gratis. In cambio doveva solo scegliere arbitri morbidi in partite delicate, insomma un giochetto che in Italia conosciamo benissimo.


D'altronde il calcio rumeno non è nuovo a scandali e brogli. Nel 2009 l'allora presidente della Federazione arbitri rumena, Gheorghe Constantin, venne arrestato, sempre per corruzione. In quell'occasione lo scandalo fu più grande e vedeva coinvolti diversi arbitri, pagati dai 3mila ai 15mila euro a partita. Nell'occhio del ciclone finì la FC Arges di Cornel Penescu, uno degli uomini più ricchi del Paese, che era riuscito a mettere le mani su uomini chiave della Federația Română de Fotbal (FRF).


Anche se la trasparenza nel mondo del calcio non è oggi una delle priorità nazionali della Romania, lo scandalo rischia di avere seri contraccolpi internazionali. Neanche a farlo apposta, il giorno dopo l'arresto di Vasile Avram, la Romania si è vista negare l'ingresso nello spazio di libera circolazione di Schengen dal Consiglio Ue affari interni per il doppio veto di Olanda e Finlandia. Tra le principali ragioni di questo stop troviamo proprio l'elevat...





Crisi: Grecia, Venizelos, sesta tranche aiuti assicurata


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Crisi: Grecia, Venizelos, sesta tranche aiuti assicurata

Parlare di defualt Atene e' ingenuo o pericoloso


(Pubblicato il Sat, 01 Oct 2011 19:05:00 GMT)




si fa come diciamo noi


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si fa come diciamo noi



 da Alaska di Marina (fotografia di David Degner) Una grande stanchezza ha avvolto durante l'estate i rivoluzionari di pza Tahrir, proprio nel momento in cui dovrebbero concentrarsi sulle loro future rappresentanze elettorali e sull'elaborazione del processo democratico. Ma come aveva previsto Sandmonkey nell'intervista che gli abbiamo fatto per Anchorage (potete riascoltarla qui), il lavoro quotidiano di ogni giorno contro i [...]


Dovresti leggere anche:
  1. Diciamo basta con una canzone di Antonio Di Carlo

  2. LE BUGIE CHE ANCORA CI DICIAMO SULL'11 SETTEMBRE

  3. Referendum: diciamo 4 sì: L'importanza di far tornare l'acqua un bene comune!





Schaeuble esclude nuovo aumento fondo


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Schaeuble esclude nuovo aumento fondo

Ad Atene trattative Troika-governo




Inaccettabile BCE


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Inaccettabile BCE



Lettaprivatiz


di Loris Campetti - il manifesto.


Volevamo abolire le province e invece adesso ci ordinano di abolire lo stato. Purtroppo non è la vivificazione del sogno di Karl Marx, l'estinzione dello stato. Intanto, il soggetto rivoluzionario committente non è animato dallo spirito dell'internazionalismo proletario ma dal pensiero unico liberista, che è un po' diverso. In secondo luogo, la tappa intermedia non è, come scriveva il grande vecchio di Treviri, la dittatura del proletariato ma quella della finanza. La lettera «segreta» della Bce al governo italiano, pubblicata ieri dal Corriere della sera, è straordinaria tanto per la sua lucida coerenza quanto per la sua prepotenza, una prepotenza legittimata, prima ancora che dalle regole, dalla sua assunzione passiva da parte dei governi di tutti i colori.





L’Iva trascina su le bollette del gas: +5,5% da domani


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L'Iva trascina su le bollette del gas: +5,5% da domani



L'Autorità per l'energia: un aumento pari a 61 euro l'anno. Invariata la luce. Bollette del gas più care del 5,5% da domani sabato 1 ottobre, con un aumento stimato in 61 euro su base annua; mentre resteranno invariati i costi della luce per i prossimi 3 mesi. È quanto ha stabilito l'Autorità per l'energia nel suo aggiornamento trimestrale. A pesare [...]


Dovresti leggere anche:
  1. Fini a Milano, e neanche lui trascina le folle

  2. I consumatori Ue non sanno risparmiare sulle bollette elettriche

  3. Bollette: la UE bandisce un concorso per il miglior risparmiatore…energetico





IL MESSIANISMO DI NETANYAHU POTREBBE LANCIARE UN ATTACCO CONTRO L’IRAN


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IL MESSIANISMO DI NETANYAHU POTREBBE LANCIARE UN ATTACCO CONTRO L'IRAN



DI SEFI RACHLEVSKY

Haaretz.com


Fare conto sul Rebbe di Lubavitch

e i suoi insegnamenti in un discorso ostentatamente a favore di uno

stato palestinese è come fare affidamento su un razzista che sostiene

con fervore la schiavitù in un discorso ostentatamente a favore della

sua abolizione, mentre rende l'abolizione dipendente da condizioni che

non saranno mai soddisfatte.



Benjamin Netanyahu ha promesso di dire

la verità alle Nazioni Unite, e la verità è stata di certo rivelata.

Il Primo Ministro ha scelto in questo discorso di citare ossequiosamente

i suoi incontri con un'unica persona: il Rebbe di Lubavitch, che riteneva

di essere il messia.





L’Euro è moneta coloniale del Dollaro


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L'Euro è moneta coloniale del Dollaro



Lo andiamo dicendo da anni e i fatti ci stanno dando ragione: L'euro è una moneta di serie B perché opera in un mercato disorganico; il mercato europeo, infatti, manca delle fonti di energia. Solo gli economisti senza cultura possono ritenere l'euro moneta idonea a consolidare le prerogative della sovranità. Per fare un paragone, oggi l'euro è come una fabbrica [...]


Dovresti leggere anche:
  1. DOPO IL DOLLARO: CHI È IL PROSSIMO?

  2. SE L'EURO VA VERSO L'ESTINZIONE, CHE FINE FA IL DOLLARO ?

  3. L'EURO: DA ALTERNATIVA AL DOLLARO A BUSINESS DELLA POVERTÀ





Dagli sms solidali per Haiti spariscono 2 milioni


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Dagli sms solidali per Haiti spariscono 2 milioni




Giallo su due dei 14,7 milioni di euro raccolti dalla onlus Agire per conto di Save the Children, ActionAid, Terres des Hommes e altre note ong a sostegno dell'isola caraibica che nel 2010 è stata colpita da un violento terremoto. Sono stati investiti in operazioni finanziarie con un intermediario misterioso e non sono più tornati indietro. Una «frode sofisticata», dicono gli interessati. Di sicuro, un incidente di percorso che riapre l'amaro interrogativo su come vengono gestiti i soldi generosamente donati per aiutare chi è vittima di disastri e guerre.





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L’Euro è moneta coloniale del Dollaro


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L'Euro è moneta coloniale del Dollaro



Lo andiamo dicendo da anni e i fatti ci stanno dando ragione: L'euro è una moneta di serie B perché opera in un mercato disorganico; il mercato europeo, infatti, manca delle fonti di energia. Solo gli economisti senza cultura possono ritenere l'euro moneta idonea a consolidare le prerogative della sovranità. Per fare un paragone, oggi l'euro è come una fabbrica [...]


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GUERRE INVENTATE,,,PROPAGANDE IDIOTE,,,

ECCO COSA E' SUCCESSO IN LIBIA,,
ECCO COSA STA SUCCEDENDO IN LIBIA,,,

http://www.liberamenteservo.it/modules.php?name=News&file=article&sid=4313

INOLTRO ANCHE QUESTO MESSAGGIO
( SI CHIEDE GENTILMENTE DI FAR CIRCOLARE A TUTTI,,)

Manovra e armi: "Il male oscuro"di Alex Zanotelli

In tutta la discussione nazionale in atto sulla manovra finanziaria, che ci costerà 20 miliardi di euro nel 2012 e 25 miliardi nel 2013, quello che più mi lascia esterrefatto è il totale silenzio di destra e sinistra, dei media e dei vescovi italiani sul nostro bilancio della Difesa. E’ mai possibile che in questo paese nel 2010 abbiamo speso per la difesa ben 27 miliardi di euro? Sono dati ufficiali questi, rilasciati lo scorso maggio dall’autorevole Istituto Internazionale con sede a Stoccolma(SIPRI). Se avessimo un orologio tarato su questi dati, vedremmo che in Italia spendiamo oltre 50.000 euro al minuto, 3 milioni all’ora e 76 milioni al giorno. Ma neanche se fossimo invasi dagli UFO, spenderemmo tanti soldi a difenderci!!E’ mai possibile che a nessun politico sia venuto in mente di tagliare queste assurde spese militari per ottenere i fondi necessari per la manovra invece di farli pagare ai cittadini? Ma ai 27 miliardi del Bilancio Difesa 2010, dobbiamo aggiungere la decisione del governo, approvata dal Parlamento, di spendere nei prossimi anni, altri 17 miliardi di euro per acquistare i 131 cacciabombardieri F 35. Se sommiamo questi soldi, vediamo che corrispondono alla manovra del 2012 e 2013. Potremmo recuperare buona parte dei soldi per la manovra, semplicemente tagliando le spese militari. A questo dovrebbe spingerci la nostra Costituzione che afferma: ”L’Italia ripudia la guerra come strumento per risolvere le controversie internazionali…”(art.11) Ed invece siamo coinvolti in ben due guerre di aggressione, in Afghanistan e in Libia. La guerra in Iraq (con la partecipazione anche dell’Italia), le guerre in Afghanistan e in Libia fanno parte delle cosiddette “guerre al terrorismo”, costate solo agli USA oltre 4.000 miliardi di dollari (dati dell’Istituto di Studi Internazionali della Brown University di New York). Questi soldi sono stati presi in buona parte in prestito da banche o da organismi internazionali. Il governo USA ha dovuto sborsare 200 miliardi di dollari in dieci anni per pagare gli interessi di quel prestito. Non potrebbe essere, forse, anche questo alla base del crollo delle borse? La corsa alle armi è insostenibile, oltre che essere un investimento in morte: le armi uccidono soprattutto civili.Per questo mi meraviglia molto il silenzio dei nostri vescovi, delle nostre comunità cristiane, dei nostri cristiani impegnati in politica. Il Vangelo di Gesù è la buona novella della pace: è Gesù che ha inventato la via della nonviolenza attiva. Oggi nessuna guerra è giusta, né in Iraq, né in Afghanistan, né in Libia. E le folle somme spese in armi sono pane tolto ai poveri, amava dire Paolo VI. E da cristiani come possiamo accettare che il governo italiano spenda 27 miliardi di euro in armi, mentre taglia 8 miliardi alla scuola e ai servizi sociali?Ma perché i nostri pastori non alzano la voce e non gridano che questa è la strada verso la morte?E come cittadini in questo momento di crisi, perché non gridiamo che non possiamo accettare una guerra in Afghanistan che ci costa 2 milioni di euro al giorno? Perché non ci facciamo vivi con i nostri parlamentari perché votino contro queste missioni? La guerra in Libia ci è costata 700 milioni di euro!Come cittadini vogliamo sapere che tipo di pressione fanno le industrie militari sul Parlamento per ottenere commesse di armi e di sistemi d’armi. Noi vogliamo sapere quanto lucrano su queste guerre aziende come la Fin-Meccanica, l’Iveco-Fiat, la Oto-Melara, l’Alenia Aeronautica. Ma anche quanto lucrano la banche in tutto questo.E come cittadini chiediamo di sapere quanto va in tangenti ai partiti, al governo sulla vendita di armi all’estero (ricordiamo che nel 2009 abbiamo esportato armi per un valore di quasi 5 miliardi di euro).E’ un autunno drammatico questo, carico di gravi domande. Il 25 settembre abbiamo la 50° Marcia Perugia-Assisi iniziata da Aldo Capitini per promuovere la nonviolenza attiva. Come la celebreremo? Deve essere una marcia che contesta un’Italia che spende 27 miliardi di euro per la Difesa.E il 27 ottobre sempre ad Assisi, la città di S. Francesco, uomo di pace, si ritroveranno insieme al Papa, i leader delle grandi religioni del mondo. Ci aspettiamo un grido forte di condanna di tutte le guerre e un invito al disarmo.Mettiamo da parte le nostre divisioni, ricompattiamoci, scendiamo per strada per urlare il nostro no alle spese militari, agli enormi investimenti in armi, in morte.Che vinca la Vita!Alex ZanotelliNapoli, 24 agosto 2011

RIPETIAMO,,, FATE CIRCOLARE QUESTA MAIL,,, LO FAI ANCHE X TE,,,

SALUTI,,,,,
DOTT, NEO,,
http://www.youtube.com/watch?v=jGH-E8eR2i8&feature=related

TI SEI MAI GUARDATO INTORNO,,,?
http://www.youtube.com/watch?v=ByNo-O4LO3w

ISLANDA: COME COMBATTERE LA SCHIAVITU',,, DELLA GLOBALIZZAZIONE,,,
http://www.youtube.com/watch?v=shUiFXIxUs8

diominore1@yahoo.it

The best of the blog: Euro salvo, mercati un po' meno


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The best of the blog: Euro salvo, mercati un po' meno

Bulls & Bears: il meglio di Intermaketandmore
Eccomi qui, con l'ennesimo appuntamento settimanale col meglio del blog.
Sono stati giorni intensissimi, dove abbiamo parlato dell'Euro, dell'Italia, anche di politica (non ne ho potuto fare a meno...) oltre che di economia, di USA, di FED ecc ecc... Giornate molto contrastate con un fine settimana decisamente negativo, soprattutto per il mercato USA, che ha visto correggere in modo deciso (in particolar modo venerdì) e piano piano si sta riavvicinando ai minimi periodali.
Nel frattempo... i portafogli di Compass continuano serenamente per la loro strada. Alla faccia della crisi e dei mercati che continuano a scendere...

Cliccando QUI visualizzerete non solo l'andamento del portafoglio ma anche alcuni report prodotti da I&M.
Ora però spazio al meglio di IntermarketAndMore. E, vi garantisco, le cose interessanti non mancano di certo…



 

ORO: da bene rifugio a bene da fuga
Salvate il soldato Euro Ryan!
I SIGNORI DEL MERCATO: ecco le cinque sorelle che comandano
ENI: target e obbligazioni in sottoscrizione
Crollo dei metalli. Cosa sta sucedendo?
Requiem greco: il fallimento di Atene è annunciato dal mercato
Rischio Default: ecco chi comanda il mercato dei CDS
Goldman Sachs rules the world: parola di trader alla BBC
FOCUS: gli ETF sono la soluzione ideale?
BOND focus
EFSF: ok di Berlino, ossigeno per banche e




Un occhiata veloce al MACD sul grafico mensile dell’S&P500


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Un occhiata veloce al MACD sul grafico mensile dell'S&P500

Il MACD mensile ha tagliato la linea "segnale"




Lista aggiornata degli infiltrati Goldman Sachs nel Governo Obama


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Lista aggiornata degli infiltrati Goldman Sachs nel Governo Obama

TRADUZIONE EFFEDIEFFE




CI VEDIAMO A TORTONA!

OGGI TUTTI A TORTONA!!!! (z)




Oggi Iceberfinanza sarà tra gli amici della Società Dante Alighieri di Tortona, un'occasione per stare insieme e condividere un momento alternativo, con slide, video e musica per cercare di scoprire quanto sta accadendo nella realtà.
Si parlerà anche della situzione italiana e della mia ultima analisi disponibile per coloro che vogliono lasciare un libero contributo al nostro viaggio.




L'incontro è aperto a tutti senza bisogno di prenotazione.
Ci troviamo oggi alle ore 16.00 presso la sala convegni della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona, Via Puricelli 11 a Tortona appunto.
Tra tre settimane appuntamento sempre in Piemonte un pò più a nord.

Buon fine settimana a tutti! AndreaOgg
Pubblicato da icebergfinanza | Commenti


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Il nemico numero uno dei cittadini EU, Josè Manuel Durào Barroso.


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Il nemico numero uno dei cittadini EU, Josè Manuel Durào Barroso.

di Corrado Belli

Il nemico numero uno dei cittadini Europei è Josè Manuel Durào Barroso, presidente della Commissione EU. Durante la sua ultima movimentata discussione al Parlamento EU, Barroso ha chiaramente ribadito che la politica Tedesca e quella Francese vanno contro tutti gli altri stati Europei, dice di avere la soluzione per tutti i problemi che negli ultimi anni stanno compromettendo l'atto finale per una Europa Unita (a modo suo e dei Bilderberg):

"..ogni stato deve abbandonare di fare la strada da solo al fine di evitare la morte dell'Europa, ogni stato deve procedere come vogliamo noi" (non come vuole il popolo sovrano) in un secondo tempo dice "..come voglio io".

Più volte si sono scritti articoli sul Parlamento EU e sui suoi presidenti, molte sono state le critiche in direzione di questa associazione a delinquere che non è altro che la "EUDSSR". Unione Europea Socialista della Repubblica Sovietica, come prova possiamo portare colui che dirige le redini dentro il Politbùro EU Josè Manuel Durào Barroso, un Comunista e Maoista, esatto, lui era il presidente del PCTP/MRPP = Partito Comunista Portoghese = Partito Riorganizzato Movimento Proletariati, i Maoisti nel governo Portoghese, interessante è che durante la sua presidenza di quel Partito in Portogallo, il MRPP sottostava alla CIA (compresi i finanziamenti) adesso è chiaro quale sia la sua Missione dentro il Parlamento EU, che Barroso sia un UBoot Transatlantico lo si può constatare dalla suo salto verso i Socialdemocratici che nel 2003 lo consacrarono Premier del Governo Portoghese, il suo appoggio per la guerra d'aggressione di Bush nei confronti dell'IRAQ fu memorabile nonostante la maggioranza dei cittadini Portoghesi erano contrari alla partecipazione del Portogallo, è stato colui che ha portato avanti in maniera degenerata la privatizzazione delle Aziende statali e tagliare gli aiuti Sociali ai cittadini, naturalmente tutto sotto il nome della Democrazia Sociale "ironia della sorte".


 





Arrivano i primi aumenti!

Come da tempo era previsto arrivano le prime stangate per i contribuenti ... a fare un quadro dettagliato della situazione ci pensa Repubblica che riporta i dati della "nota di aggiornamento" al Def (Documento di economia e finanza) pubblicato il 22 settembre scorso:
le stime ufficiali parlano di un incremento di circa 1 punto percentuale dal 2010, quando la pressione fiscale si collocava al


Concorsi, nozionismi e.. neutrini








Solito bar, soliti giornali. Apro “La Stampa”. Pubblica un articolo sui concorsi per presidi a tutta pagina. Io ne avevo scritto su F&L dieci giorni prima. Fine della ruota (mia, da pavone). Leggo una cosa che mi colpisce più delle altre: per far preparare da degli esterni 5.750 domande hanno speso 40.000 €. Mi pare una cifra ridicola, circa 7 € a domanda. Mi dicevo: scegli la domanda, prepara quattro risposte credibili, di cui tre sbagliate, ci vuol un sacco di tempo. Così ho chiamato uno specialista del settore e mi ha spiegato che la cifra è giusta, perché la cosa funziona in questo modo.........(continua)...

La protesta a Wall Street contro la polizia


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La protesta a Wall Street contro la polizia

Diverse centinaia di manifestanti hanno partecipato ieri sera (venerdì) a una marcia di protesta a Manhattan, per contestare la condotta violenta della polizia durante una manifestazione di sabato scorso. La marcia è stata pacifica e non c'è stato alcun arresto.


L'iniziativa è collegata al movimento Occupy Wall Street, che da circa due settimane è accampato a Zuccotti Park, vicino a Wall Street, la strada dove si trova la sede della borsa di New York. L'accampamento non ha leader riconosciuti, né un'organizzazione chiara, né rivendicazioni ben definite, né una data in cui prevede di smobilitarsi. L'unico tratto comune è la protesta generica contro il mondo finanziario e le ingiustizie sociali.


I dimostranti hanno percorso la breve distanza tra Zuccotti Park e Police Plaza, dove si trova il quartier generale della polizia di New York. Lo scorso fine settimana, il movimento aveva organizzato una marcia che aveva portato a un'ottantina di arresti. Sono stati diffusi su internet numerosi video che mostravano comportamenti violenti da parte della polizia: i video hanno attratto l'attenzione dei mezzi di comunicazione statunitensi ed esteri, che fino ad allora non avevano dato molto peso alla protesta. Alcuni hacker hanno anche pubblicato i dati personali di un ufficiale di polizia ripreso in un filmato, che dimostrava lo scorretto utilizzo di uno spray urticante per disperdere la folla.



occupy wall street
occupy wall street