21/10/11

Bank Failures #81 - #83: Georgia and Florida


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Bank Failures #81 - #83: Georgia and Florida

From the FDIC: 1st United Bank, Boca Raton, Florida, Assumes All of the Deposits of Old Harbor Bank, Clearwater, Florida

As of June 30, 2011, Old Harbor Bank had approximately $215.9 million in total assets and $217.8 million in total deposits. ... The FDIC estimates that the cost to the Deposit Insurance Fund (DIF) will be $39.3 million. ... Old Harbor Bank is the 81st FDIC-insured institution to fail in the nation this year, and the twelfth in Florida.
From the FDIC: Fidelity Bank, Atlanta, Georgia, Assumes All of the Deposits of Decatur First Bank, Decatur, Georgia

As of June 30, 2011, Decatur First Bank had approximately $191.5 million in total assets and $179.2 million in total deposits ... The FDIC estimates that the cost to the Deposit Insurance Fund (DIF) will be $32.6 million. ... Decatur First Bank is the 82nd FDIC-insured institution to fail in the nation this year, and the twenty-first in Georgia.
From the FDIC: State Bank and Trust Company, Macon, Georgia, Assumes All of the Deposits of Community Capital Bank, Jonesboro, Georgia
As of June 30, 2011, Community Capital Bank had approximately $181.2 million in total assets and $166.2 million in total deposits. ... The FDIC estimates that the cost to the Deposit Insurance Fund (DIF) will be $62.0 million. ... Community Capital Bank is the 83rd FDIC-insured institution to fail in the nation this year, and the twenty-second in Georgia.
Three more today - so far - and 22 in Georga this year!






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NELL'ULTIMO ANNO ABBIAMO VISSUTO UN COLPO DI STATO DELL'UNIONE EUROPEA


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NELL'ULTIMO ANNO ABBIAMO VISSUTO UN COLPO DI STATO DELL'UNIONE EUROPEA

DI PATRICIA RIVAS

Rebelión


"Qualche volta mi chiedo se dopo questi giorni bui della Grecia, il danno maggiore sarà nell'economia o nella democrazia."



Leónidas Vatikiotis è un economista

e un giornalista. Ha lavorato come corrispondente di vari mezzi di comunicazione

in più di quindici paesi, è uno specialista sui temi dell'economia

e della politica internazionale. Incaricato in due occasioni dall'amministrazione

greca del Dipartimento di Economia, dal 2010 è professore di economia

politica a Cipro. Nel 2011 è stato incaricato della consulenza scientifica

per il documentario "
Debtocracy" sull'attuale crisi della sovranità e

del debito della Grecia.




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La prossima crisi dei derivati ​​che potrebbe distruggere l’intero sistema finanziario globale


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La prossima crisi dei derivati ​​che potrebbe distruggere l'intero sistema finanziario globale



The Economic Collapse La maggior parte delle persone non ha idea che Wall Street è diventata un gigantesco casinò finanziario. Le grandi banche di Wall Street stanno facendo miliardi di dollari all'anno con il mercato dei derivati, e nessuno nella comunità finanziaria vuole che la festa finisca. La parola "derivati" sembra complicata e tecnica, ma comprenderli non è poi così [...]


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  1. 20 SEGNALI DI UNA PROSSIMA TERRIBILE CRISI ALIMENTARE GLOBALE

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  3. Assange potrebbe essere arrestato già dalla prossima settimana




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Occupy Wall Street e l’ “Autunno Americano”: è una “Rivoluzione Colorata”?




di: Michel Chossudovsky C’è un movimento di protesta popolare che si sta dispiegando in tutta l’America, comprendente persone di ogni ceto sociale, di tutte le età, consapevoli della necessità di un cambiamento sociale e impegnati a invertire la marea. La base di questo movimento rappresenta una risposta all’ “agenda di Wall Street” di frodi finanziarie e manipolazione, servite per innescare la disoccupazione e la povertà in tutto il paese. Questo movimento costituisce, nella sua forma attuale, uno strumento di riforma significativa e di cambiamento sociale in [...]


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  1. IL MIO CONSIGLIO AI MANIFESTANTI DI “OCCUPY WALL STREET”

  2. OCCUPY WALL STREET: AL MOMENTO LA COSA PIÙ IMPORTANTE AL MONDO

  3. OCCUPY WALL STREET E LE STRATEGIE DI RESISTENZA ALLA DITTATURA FINANZIARIA

Grecia: ok dell'Eurogruppo ad aiuti

Manca solo il via libera del Fondo monetario

End Central Banks' BIS Boss, Too?


The Daily Bell, October 21, 2011 – by Staff Report


BIS: Lending To Developed Country Banks Falls by $296B ... Banks cut their international lending to each other during the second quarter, and in particular to lenders in the U.K. and the U.S., according to a report by the Bank for International Settlements. The BIS report released on Wednesday said total cross-border lending fell $185 billion, or 0.6%, in the three months to the end of June, to $35.6 trillion, compared with the first quarter. Cross-border lending rose $634 billion in the first quarter. – Dow Jones
Dominant Social Theme: What's the BIS? We can't keep track of all these nonsensical international organizations ... What does the BIS do? What does the B stand for? Is it a global bowling league?
Free-Market Analysis: The Bank for International Settlements is the organizing force behind central banking around the world. In this article from the Dow Jones newswire, excerpted above, we can see that the BIS is an authority on central banking, reporting on currency flows and the activities of the 100-plus central banks that basically report to it.
What exactly is the BIS? it was established in 1930 initially but underwent changes throughout the 1930s and even after World War II as well. David Rockefeller was apparently intimately involved with the BIS and its workings as he and his family were, as well, with the creation of the IMF, the World Bank and of course the UN, for which they donated land.
There is a good deal of danger in having one man so intimately involved in every part of the.......................

COME L’OCCIDENTE HA SCONFITTO LA LIBIA

:

DI PEPE ESCOBAR

Asia Times Online


Stanno combattendo su una carcassa

come degli avvoltoi. Il Ministro della Difesa francese ha detto che

sono stati loro a colpirlo con un elicottero d’assalto Rafale che

ha sparato sul suo convoglio. Il Pentagono dice che sono stati loro

con un Predator che ha lanciato un missile Hellfire. Dopo che il colonnello

Muammar Gheddafi, ferito, ha cercato rifugio in una sporca conduttura

sotto l’autostrada – un’eco inquietante del “buco” di Saddam

Hussein–, è stato trovato dai “ribelli” del Consiglio Nazionale

di Transizione (CNT). Poi è stato doverosamente giustiziato.

Il quarto “Satana”




di Giulietto Chiesa – Megachip. L’Impero non perdona. Crea i diavoli, e poi li uccide, inesorabilmente. Chi disobbedisce, chi si oppone, chi semplicemente si trova nel crocevia sbagliato – a prescindere dalle sue colpe – deve essere punito. A chi tocca un processo, a chi un linciaggio, a chi tocca semplicemente di sparire. La nostra epoca attuale – epoca che [...]


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  1. Il capolavoro di Satana e l’imminente intervento militare in Somalia

  2. Pontifex: “Vendola come Satana, va boicottato. Se non fosse venuto al mondo per un errore nel parto? Chissà..”

  3. Le parole di Satana. La schiavitù monetaria: una mostruosità storica nata nel 1694 con la Banca d’Inghilterra

Gli Usa e la schiavitù del terzo millennio

: Ormai da tempo, tutte le nazioni del mondo si sono impegnate ad emanare leggi, alcune più efficaci altre meno, alcune più rispettate altre meno, contro la riduzione degli uomini in schiavitù e contro la tratta di esseri umani. Queste leggi si è dimostrato necessario applicarle soprattutto in quei paesi del cosiddetto terzo mondo, dove queste pratiche erano più diffuse, ma lo schiavismo non esiste solo dove câè la povertà , anzi, esistono schiavi anche in quel paese che pretende di...
Giacomo Dolzani

Europa divisa sulle misure per affrontare la crisi

Il direttorio tedesco-francese in Europa, sia pure affievolito nelle ultime settimane, è una realtà . Berlino e Parigi, grazie alla forza delle rispettive economie, intendono infatti porsi come la guida dellâUnione e stimolare gli Paesi membri ad adottare misure più ferree nel controllo della dinamica della spesa pubblica. A molti questo direttorio non piace, vedi Franco Frattini che non sapendo bene da che parte spunta il sole e convinto che la politica si faccia con le parole, ha...
Filippo Ghira

Il futuro che attende l'Italia


Il futuro che attende l'Italia
(08:00)
era-il-mio-paese.jpg


Intervista a Eugenio Benetazzo, economista:

La maggior parte delle mail che mi sono arrivate in queste settimane menzionano il rischio di imposta patrimoniale in Italia. Premesso che con un patrimonio di 8 trilioni di Euro suddiviso tra asset finanziari e beni immobili, l'Italia ha una base imponibile che nessun altro Paese al mondo può vantare e darebbe adito alla presunzione che da qui a qualche mese qualche governo, soprattutto imposto dall'alto, quindi un governo tecnico, metta in essere una di queste strategie per il risanamento dei conti pubblici. La dimensione di questo intervento non può essere nota, ma solo ipotizzata. C'è chi stima un 3, 4, 5% c.............

Merkel & Sarkozy? In Europa non li sopporta più nessuno





Il Presidente del Consiglio europeo Van Rompuy si sente trattato come un portaborse. Il premier lussenburghese Juncker non nasconde il fastidio per una gestione disordinata della crisi, mentre il direttorio franco-tedesco, con Parigi vicina al declassamento delle agenzie di rating, è sempre più centrato su Berlino. L’ultimo episodio che ha rafforzato il malcontento diplomatico e istituzionale è stato il balletto di date che ha accompagnato il vertice anti-crisi fissato nel fine settimana e “prolungato” fino a martedì. Intanto, la Commissione bilancio del parlamento tedesco ha approvato le linee guida sul potenziamento dell’Efsf, escludendo l’uso della leva e ponendo un tetto alle garanzie sui bond periferici pari a 211 miliardi di euro.




L'ITALIA E' IL PROBLEMA

L'ITALIA E' IL PROBLEMA: Finalmente ieri per la prima volta abbiamo sentito dire che il vero problema è l'Italia e non la Grecia.



D'altronde la lettera Bce era indirizzata oltre che alla Grecia anche al nostro Paese.



Ieri si diceva che il problema Grecia è gestibile, quello Italia no.



Oggi l'Unione Europea dice che serve un piano per la crescita in Italia (http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=167269&sez=HOME_ECONOMIA) e riforme strutturali (http://tg24.sky.it/tg24/economia/2011/10/21/sviluppo_bankitalia_marcegaglia_ue_berlusconi_junker.html).



Peccato che le misure contenute nella lettera della Bce serviranno soltanto ad aumentare la crisi (http://www.corriere.it/economia/11_settembre_29/trichet_draghi_italiano_405e2be2-ea59-11e0-ae06-4da866778017.shtml?fr=correlati).



Non sappiamo se in Bce ci siano o ci fanno.



Intanto, in Grecia, nonostante la popolazione sia nettamente contraria, si sono approvate le misure imposte dalla Bce.



Tali misure contribuiranno solo a mettere in ginocchio la Grecia ancora di più.



In Grecia, infatti, si taglia lo stipendio e si aboliscono gli incentivi e sussidi ai dipendenti pubblici (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/10/grecia-tartassati-i-pubblici-dipendenti.html), si licenziano 30000 dipendenti pubblici (che diventeranno 150000 entro il 2015), si equipara il prezzo del gasolio da riscaldamento a quello della benzina, si riduce il tetto minimo dell'imponibile che passa da 8 a 5mila€ e si riducono le pensioni sopra i 1200€ del 20%.



Questa manovra che si aggiunge a quella precedente (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/05/grecia-verso-il-disastro.html) potrà solo ridurre ancora i consumi, diminuire il Pil e immobilizzare l'economia greca (http://petsalvatore.blogspot.com/2011/05/la-grecia-come-largenttina.html).




Il lato marcio della mela di Jobs


“Lo schiavo” recita il cartello realizzato per denunciare i suicidi alla ditta Foxconn
Genova - Finito il cordoglio, chiuse col lutto le celebrazioni di un mito del 21esimo secolo, per Steve Jobs e la sua Apple è il momento della denuncia e delle polemiche. Sarà la brutta aria che tira per i Vip del capitalismo Usa, o la contestazione aperta degli squali di Wall Street in decine di città americane. Sta di fatto che anche lui, il padre dei Mac, degli iPhones e iPads, idolo di milioni di giovani consumatori, entra nel mirino della contestazione. Di mezzo ci sono le brutali condizioni di lavoro nella fabbriche che sfornano centinaia di migliaia di gioiellini elettronici della linea Apple. Fino agli anni ’90 venivano prodotti in California. Con l’alba del nuovo secolo Jobs ha delocalizzato, trasferendo le operazioni nella ben più conveniente Cina comunista. Ed in particolare nella città-lager di Shenzhen, dove vede la luce oltre il 50 per cento dell’elettronica di consumo del mondo.

Di lì è apparso “il lato marcio della mela di Jobs”, secondo quanto hanno scritto i giornali anglo-americani. Da detonatore della controversia ha fatto uno spettacolo teatrale itinerante che da un anno è in tournée negli Stati Uniti e all’estero. Si intitola “The agony and the ecstasy of Steve Jobs”, l’agonia e l’estasi di Steve Jobs. Ne è autore Mike Daisey, un artista che ha deciso di mettere in scena il suo monologo in nome del suo amore per Jobs e la Apple, di cui è un fanatico seguace. E dello sgomento provato nello scoprire dove e come nascono i meravigliosi prodotti elettronici della casa.

«Sono cresciuto con iMac, iTunes, iPhone, iPad, hanno cambiato in meglio la mia vita – ha dichiarato Daisey al New York Times – mi ha sempre stregato lo stile di Jobs, il suo approccio etico, anticonformista al mercato ed all’industria. E ho quindi deciso di andare a vedere in Cina il cuore pulsante della Apple. Non mi aspettavo di scoprire ciò che ho scoperto». Lo show, partito in sordina, è progressivamente decollato con la malattia e quindi con la scomparsa di Jobs. Squarciando il velo del lutto collettivo. «Ho cercato di visitare gli....................

AVVENIMENTI E INGANNI RECENTI, RICHIAMI ALLA PROFEZIA DI DANIELE


Welcome to LiberaMenteServo






AVVENIMENTI E INGANNI RECENTI
Richiami alla Profezia di Daniele
di Danilo Perolio Diinabandhu, Venerdì 21 ottobre 2011



Segue QUI, con richiami alla Profezia

Ieri, giovedì 20 ottobre 2011, le tv hanno mostrato impietosamente le immagini dell'omicidio del leader Libico Muammar Gheddafi. Un combattente dell’esercito libico ha spiegato che Gheddafi era nascosto in un buco a Sirte, e urlava “Non sparate, non sparate” [Fonte: polisblog.it/post/12033]. Qualcuno non ha ascoltato la supplica del colonnello e ha premuto il grilletto, per cui si è trattato dell'omicidio a sangue freddo di un uomo in quel momento inerme.

Perché tutti i personaggi scomodi vengono sempre "messi a tacere" prima che possano raccontare al mondo la loro versione dei fatti? "Cui prodest"? Un altro "demone", che turba le menti delle persone "per bene", è stato esorcizzato; ora, gli ignavi possono continuare i loro beati e illusori "sonni tranquilli" per qualche tempo ancora.

Fitch: Italia e Spagna paesi solvibili ma potenzialmente illiquidi

Italia e Spagna sono paesi solvibili ma potenzialmente illiquidi e quindi hanno bisogno di un fondo di protezione a garanzia dei titoli di Stato.

Banche: Amarcord Italiano

di: Ugo Gaudenzi, Rinascita
Sembra che l’ex ministro del Lavoro Usa, Robert Reich, sia stato “illuminato”. Reich
ha difatti inviato un messaggio al comitato “NoBigBanks”, tra i promotori
della lunga protesta contro Wall Street, per sostenere - udite, udite - la
immaginifica proposta di “dividere le attività bancarie finanziarie speculative da
quelle ordinarie”, per garantire così che i cittadini non saranno più costretti a subire
le conseguenze di un sistema finanziario ultraliberista basato sul gioco
d’azzardo che affossa l’economia reale, quella produttiva.
Certo, di questi tempi una proposta “rivoluzionaria”. Salverebbe, dicono, anche
l’Europa dalle continue “manovre” e stangate volte a tenere in...............

Il ruolo delle Banche Internazionali all’origine del primo conflitto mondiale




di: Gian Paolo Pucciarelli Il Quarterly Journal of Economics, in un articolo pubblicato a Washington nel mese di aprile del 1887, rileva l’insostenibile debito pubblico dei Paesi europei, formulando l’auspicio d’un urgente risanamento dei loro bilanci, esplicitamente espresso nel seguente monito:“Le finanze d’Europa sono a tal punto compromesse dall’indebitamento generale che i governi dovrebbero chiedersi se una guerra, malgrado i suoi [...]


Dovresti leggere anche:
  1. CRAC PARMALAT/ Il ruolo centrale delle banche

  2. ASSANGE ANNUNCIA:ORA TOCCA ALLE BANCHE. E SCATTA IL MANDATO DI ARRESTO INTERNAZIONALE.LA DITTATURA PARASSITARIA DELLE BANCHE.

  3. Crisi del debito false flag: Le Banche vogliono una Dittatura mondiale

La super-entità che governa il mondo economico.

Filed under: Società by capubianco


Mentre i venti di protesta contro il potere finanziario soffiano in tutto il mondo, la scienza potrebbe avere confermato i peggiori timori dei manifestanti. Un’analisi delle relazioni tra 43.000 aziende transnazionali ha identificato un gruppo relativamente piccolo di aziende, soprattutto banche, con un potere sproporzionato sull’economia globale. Le ipotesi dello studio hanno suscitato alcune critiche, ma i tre analisti di sistemi complessi autori dello studio, lo definiscono uno sforzo per districare i fili del controllo dell’economia globale. I tre ricercatori dell’Istituto Federale Svizzero di Tecnologia di Zurigo sostengono anche che spingendo l’analisi più avanti si potrebbe contribuire a identificare i metodi per rendere più stabile il capitalismo globale. L’idea che alcuni banchieri controllino gran parte dell’economia mondiale potrebbe non sembrare una notizia nuova al movimento newyorchese Occupy Wall Street e agli altri manifestanti sparsi per il mondo. Ma lo studio condotto dal trio di teorici di sistemi complessi è il primo ad andare aldilà dell’ideologia per tentare di identificare empiricamente la rete di potere. La ricerca svizzera combina la matematica da tempo usata per creare modelli di sistemi naturali con i dati aziendali completi al fine di mappare le reali proprietà delle .................

BORSE/ I mercati salgono in attesa del Fondo (il punto con Wall Street)

Pur nella confusione dell’Europa, alla vigilia di un meeting che doveva essere cruciale o strategico, le Borse stanno risalendo, dopo la brutta chiusura di ieri

(Pubblicato il Fri, 21 Oct 2011 15:31:00 GMT)

EQUITALIA: UN ESTORSORE LEGALIZZATO


“Loro non hanno nessuna fretta ma, al contrario, ti concedono tutto il tempo necessario per poi, dopo dieci o quindici anni, spedirti a casa con raccomandata, una bella cartella esattoriale, il cui importo, è, cento volte quello che in realtà dovuto; se non paghi, la tua casa sarà ipotecata e, in seguito, sarà messa all’asta. Loro non vogliono i tuoi soldi subito. Tu sei il loro più redditizio investimento e guai a te se paghi a tempo debito”


In un tempo oramai lontano, la mia buca delle lettere, aveva la funzione di accogliere e custodire gelosamente cartoline di amici in viaggio verso paesi lontani; lettere di ammiratrici, inviti a mostre, concerti, premi di poesia e inviti a nozze. Ma tutto questo, non è, che un lontano ricordo di un tempo che fu.


Oggi, diversamente, la mia buca lettere in ghisa, stile anni cinquanta, si è trasformata in un piccolo incubo quotidiano. Uno spazio nero, sinistro, minaccioso, all’interno del quale una moltitudine di bollette, aspettano di essere liberate dalla mia..................

Déjà vu: se in Europa riviviamo la bolla vista in USA

: EFSF come TARP, BCE come FED: quantitative easing e politica monetaria espansiva Questo mercato è quanto di più complesso, ma anche di più affascinante che si potesse chiedere. Quando ormai sembra tutto finito, quanto il sistema sia all’ultimo stadio (alla …

Cmc Markets: in attesa del vertice Ue, prevale l'incertezza

Cmc Markets: in attesa del vertice Ue, prevale l'incertezza

Fmi pronto a tutti per aiutare eurozona

Sono pronti ad "aiutarci"!!!! (z)

Lagarde, per trovare soluzione a situazione attuale

Crisi: Francia tassa bibite dolcificate

Misura da 280 mln,andranno a sanita' e redditi bassi agricoltura

La responsabilità nel consumo?




- di Sara Seganti- Fin dove si spinge la responsabilità oggettiva di un’azienda nell’era della delocalizzazione? La morte di Steve Jobs ha riportato in auge questo tema vecchio quanto la globalizzazione: la Apple, in linea con il comportamento in voga tra le grandi aziende che hanno distaccato parte del processo produttivo in paesi con mano d’opera a basso costo, non [...]


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  1. L’Impero del Consumo

  2. L’ IMPERO DEL CONSUMO

  3. Consumo dunque sono

Fitch: Italia, serve fondo garanzia Btp

Riley, no revisione rating roma o madrid da vertice ue

Il GAO: «I derivati utilizzati per aggirare il fisco»

: I prodotti derivati sono anche utilizzati da alcuni contribuenti per aggirare in modo illecito i propri doveri fiscali. Ad affermarlo è il GAO (Governament Accountability Office), l'equivalente statunitense della nostra Corte dei Conti...

Grecia, si torna a vivere in campagna


Sono le prime avvisaglie di ciò che potrebbe accadere in vaste parti dell'ex ricco Occidente. Anche da noi, in Italia. La società industriale crolla per dissanguamento finanziario. I signori del mondo, i plutocrati delle centrali bancarie e i loro solerti funzionari come Draghi, stritolando nazioni coi finti "salvataggi", per ora vincono (nonostante le marcette stile Assisi, e grazie al potente aiuto degli idioti incappucciati). I milioni di uomini e donne comuni, invece, sono i perdenti, ridotti in povertà. E allora non resta che riprendersi la vita ricominciando dal bene più concreto: la terra. L'obiezione radicale al modello di sviluppo basato sull'impossibile crescita infinita e sull'ammassare debito a debito: il ritorno all'autoproduzione-autoconsumo. Ragionandoci sopra, come fanno da qualche tempo i sostenitori delle monete locali, dei mercati su piccola scala e della decrescita volontaria, potrebbe essere una soluzione non solo obbligata, ma auspicabile. Leggetevi l'articolo qui sotto, è molto istruttivo. (a.m.)

I Greci tornano ai campi

Visco e la nuova vague dei banchieri centrali

La grande crisi ha prodotto anche una mutazione genetica dei banchieri centrali. Archiviata la stagione degli Alan Greenspan, educati e cresciuti [...]

Atene approva il piano. La Grecia sprofonda


Circa 150 deputati presenti al Parlamento greco sono gli unici a favore del piano che hanno votato. Tutti gli altri, tutti i cittadini, sono fuori a scioperare e a manifestare. E a combattere, in qualche caso. Ma il punto non cambia: Papandreou e i "suoi" hanno scelto ancora una volta la speculazione di Fmi-Ue-Bce in luogo dei cittadini del proprio Paese, e il nuovo piano di austerità è stato varato.

(nel Quotidiano)

Il "patto col diavolo" del Fondo Salva Stati


“È passato il tempo delle soluzioni razionali (il fallimento della Grecia nel 2010) e le soluzioni non sistemiche di Bruxelles finiranno con un tracollo ancora più duro”.


Sono parole dell'analista Valér Demjan su Hospodàrske Noviny.


(nel Quotidiano)

E l'Europa inizia il suo "Gioco a perdere"


Dal Frankfurter Rundschau una analisi impietosa, e illuminante sul tipo di dibattito in corso al momento in Germania, sui sistemi che l'Europa sta tentando di mettere in atto per risolvere la situazione finanziaria.


(nel Quotidiano)

Misery Index ai massimi: in USA e in Europa

Già dal nome non promette nulla di buono. Ed in effetti il Misery Index non è certo un indicatore di quelli allegri. Ma cos’è il Misery Index? Il Misery Index è un indicatore “inventato” da Arthur Okun e mette in …

Lavoro, respinto il piano di Obama

Il Senato dice no al pacchetto da 35 miliardi di dollari

+ 404 + 6,06% ... LI GIOCHIAMO?

Spread Btp/Bund 10 anni a 404 pb, tasso decennale sale al 6,06%

I campioni del DEBITO

: Debito pubblico. deficit PIL, e altro: il debito resta il tema predominante per i prossimi anni Circa 18 mesi fa, al nostro primo meeting feci una presentazione (che potete visualizzare cliccando su MEETING 2010, incentrata fondamentalmente su una tematica: il …

Le foto degli onorevoli che lavorano 3 ore al giorno

Un servizio di pubblica utilità fornito da Libero Si sa: fare l’onorevole è un lavoro da cani. E quindi quando si lavorano in media tre ore al giorno per cinque giorni a settimana, il meritato riposo è d’obbligo. Per questo … Continue reading →



La Grecia dovrebbe dichiararsi insolvente

LA GRANDE RAPINA DELLE BANCHE...IRRESPONSABILI!





L'ombra di un immenso cigno nero incomincia ad oscurare giorno dopo giorno il settore della finanza demenziale, la finanza derivata, finanza irresponsabile, regno di sciacalli ed avvoltoi in attesa che un giorno si aprano le porte di un nuovo processo di Norimberga per veri e propri crimini contro l'Umanità che accomunino politici e finanzieri, regolatori e regolati.

Uomini come Soros dopo aver massacrato la storia della finanza e il destino di molti uomini comuni con le loro speculazioni selvagge, oggi sono quotidianamente intervistati per ascoltare i loro interessi, quello che fa la storia del loro portafoglio e la gente ingenua legge e ascolta!

Ascoltiamo la magistrale lezione del professor N.N.Taleb che sintetizza il nostro pensiero quattro anni di navigazione trascorsa insieme a condividere un'immensa crisi antropologica prima che economico/finanziaria.


NEW YORK – Per l’economia Americana –e per molte altre economie avanzate- l’ ammontare di denaro pagato ai banchieri negli.........................

DIRE MAL TEMPO FORSE E' RIDUTTIVO ...

BIRMANIA: STRARIPA UN FIUME, 60 DISPERSI


07:19 21 OTT 2011

(AGI) Yangon - Lo straripamento di un fiume nella Birmania centrale ha spazzato via le case e un monastero lungo la riva e ci sono una sessantina di dispersi. Lo hanno riferito le autorita' di Pakokku, la cittadina investita dalle acque. Dopo giorni di piogge torrenziali il livello del fiume e' improvvisamente salito di tre metri e le acque hanno tracvolto edifici, persone e animali, distruggendo anche un ponte .


THAILANDIA: APERTE CHIUSE A BANGKOK, "PROTEGGETE I BENI"


08:10 21 OTT 2011

(AGI) Bangkok - Il governo thailandese ha invitato milioni di abitanti dei quartieri settentrionali di Bangkok a mettersi al sicuro e a trasferire i propri beni ai piani alti. L'allerta e' stata lanciata dopo la decisione di aprire le chiuse di alcuni canali per scongiurare l'allagamento del centro della capitale, minacciata dalla massa d'acqua prodotta da tre mesi di piogge monsoniche sulle pianure centrali del Paese che hanno gia' fatto 342 mor


Maltempo, ragazza morta nel napoletano

La giovane travolta da un fiume di fango mentre era in auto

21 ottobre, 09:12

La “trappola” della volatilità

Negli ultimi mesi il mercato sembra essere caduto nella "trappola della volatilità".

AVVIO IN RIALZO

BORSE EUROPEE: AVVIO IN RIALZO, ATTESA PER NUOVO SUMMIT UE


(AGI) Roma - Avvio in rialzo per le principali borse europee nonostante l'incertezza sul vertice europeo di domenica che non sara' risolutivo. L'indice Ftse 100 a Londra sale dello 0,36% a quota 5,403,72 punti, il Cac 40 di Parigi avanza dello 0,62% a 3.103,14 punti e il Dax 30 di Francoforte cresce dello 0,21% a 5.778,23 punti. Ibex di Madrid registra +0,79% a 8.676,3 punti

COME I GRECI SONO COSTRETTI A TORNARE NEI CAMPI

:

DI PATRICK COCKBURN

Counter Punch


La gente sta tornando nelle fattorie

che aveva abbandonato anni fa per poter coltivare patate, cavoli e verdure

nel tentativo di superare la crisi
”, afferma Petros Citouzouris,

mentre pota la sua vigna nelle montagne di Nasso, la più grande isola

delle Cicladi. In Grecia, la catastrofe finanziaria sta inghiottendo

le zone più isolate del paese.



Indicando dei terrazzamenti recentemente

coltivati vicino a una lunga e derelitta colonia a Sifones, Citouzouris

dice che dall'inizio della crisi “costruttori disoccupati, minatori

e pensionati hanno iniziato a fare ritorno alle fattorie di famiglia

che avevano ereditato una generazione fa, ma dove non avevano mai lavorato
”.

Egli calcola che dieci delle venti fattorie vicine appartengono a nuovi

arrivati. “Non vedono la luce alla fine del tunnel”, afferma: "Non riusciranno a coltivare abbastanza da poterci sopravvivere,
ma li aiuterà a cavarsela.
” Si dice contento di non aver mai lasciato il suo terreno durante gli anni del boom greco.
.

BTP: ad un passo dal salto nel buio

La telenovela sull'EFSF condiziona il mercato e il nostro BTP 10Yr crolla e rende il 6%
Secondo molti analisti, quanto è successo ieri al Titolo di Stato Italiano a 10 anni rappresenta già un passaggio cruciale, per alcuni addirittura è già un salto da cui non si può tornare indietro. Io voglio invece vedere positivo e continuare a pensare che non è così.
Per la cronaca, parliamo del nostro BTP 10 anni il cui rendimento ieri sera è arrivato a superare la fatidica soglia del 6%.
Italy's finance minister, Giulio Tremonti, said his country's fate was now ---------

LE BANCHE E I LORO FLAGELLI NEL PRESENTE D'OCCIDENTE...



MILANO - Il Tribunale di Milano ha sequestrato 245 milioni di euro a Unicredit spa con un provvedimento che, per la prima volta in Italia, li quantifica come profitto di una colossale frode fiscale che nel 2007 e 2008 la banca guidata da Alessandro Profumo è accusata di aver attuato attraverso una complessa operazione propostale dall’inglese Barclays, seconda banca al mondo.
notizia di
18 ottobre 2011(ultima modifica: 19 ottobre 2011 12:57)© RIPRODUZIONE RISERVATA
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USA: I REGOLATORI CHIUDONO ALTRE 4 BANCHE
Ancora quattro fallimenti scuotono il sistema bancario degli Stati Uniti. I regolatori americani hanno disposto nel corso del weekend la chiusura di quattro istituti di credito, portando ad 80 il totale dei crack registrati dall’inizio dell’anno.
La Federal Deposit Insurance Corp. ha fatto sapere che il Dipartimento finanziario e bancario della Georgia ha fermato le attività della Piedmont Community Bank della città di Gray, in Georgia (si tratta del ventesimo fallimento nella regione). Gli asset sono stati rilevati dalla State Bank & Trust Co. Allo stesso modo, l’agenzia federale ha annunciato la chiusura della Blue Ridge Savings Bank Inc. di Asheville, nella Carolina del Nord; della First State Bank od Cranford, nel New Jersey, e della Country Bank di Aledo, nell’Illinois.
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IL PEGGIO E' ALLE NOSTRE SPALLE? ... O IL BELLO E' DAVANTI A NOI?

BTP: ad un passo dal salto nel buio



Scritto il alle 00:52 da Dream Theater



La telenovela sull’ condiziona il mercato e il nostro 10Yr crolla e rende il 6%

Secondo molti analisti, quanto è successo ieri al Titolo di Stato Italiano a 10 annirappresenta già un passaggio cruciale, per alcuni addirittura è già un salto da cui non si può tornare indietro. Io voglio invece vedere positivo e continuare a pensare che non è così.
Per la cronaca, parliamo del nostro BTP 10 anni il cui rendimento ieri sera è arrivato a superare la fatidica soglia del 6%.

Italy’s finance minister, Giulio Tremonti, said his country’s fate was now entirely in the hands of Berlin. “A solution can only be found if Germany shows courage and vision,” he said. (Source)

Beh, l’idea di essere totalmente nelle mani di Berlino non mi entusiasma per nulla… Come mai? Che è successo? Semplicemente il mercato ha sentito un odore strano, di bruciato. Come per incanto la festa sembra finita. Tutti i dolcetti che mamma BCE utilizzava per tenere controllato il prezzo dei BTP (con diversi acquisti più volte documentati su questo blog) sembrano venire meno proprio perché non ci si riesce a mettere d’accordo su cosa fare con sto benedetto EFSF.

Lo facciamo diventare una mega polizza assicurativa?
Lo trasformiamo in un gigantesco CDS che garantisce il debito governativo?
Oppure l’EFSF diventerà a tutti gli effetti una banca con la possibilità di emettere bond, finanziarsi ed usare la leva finanziaria?

Aspettiamo ovviamente news (mercoledi prossimo sarà il giorno buono?) ma non rumors, che TheTeleghaph e The Guardian (UK) quasi si divertono a sparare giornalmente (in parte vere ed in parte no). Non per ultima la voce che metterebbe addirittura a rischio il rating di tripla AAA della BCE. Certo è che il mercato inizia a temere che la BCE non sosterrà più le quotazioni del Titolo di Stato italiano con i suoi generosi acquisti. E quanto visto ieri sera ne è il risultato.

continua ...

ZOMBIE MORTGAGE: ILLUSIONE IMMOBILIARE!





Come ho scritto in settimana è probabile che la mia sensazione di un possibile minimo del mercato immobiliare per il prossimo anno, condivisa recentemente in una intervista al SOLE24ORE, debba essere rivista alla luce di quello che è accaduto negli ultimi mesi a proposito della crisi dei debiti sovrani e della persistente instabilità finanziaria oltre alla inevitabile ormai nuova recessione o depressione lieve come la si voglia chiamare.

Questa era l'impressione degli americani nel 2010!


La prossima settimana uscirà l'indice CASE/SHILLER sempre un pò in ritardo per definire la vera tendenza ecco perchè io preferisco l'indice CORELOGIC. I prezzi stanno nuovamente scendendo nonostante una ripresa delle vendite che ieri ha subito una nuova battuta di arresto.
La forchetta della diminuzione va da un minimo del 0,4 % ad un massimo del 0,8 % e nuovi minimi saranno possibili da qui a tutto il 2012.

Le vendite di abitazioni esistenti sono nuovamente scese del 3 % e l'inventario di ............................

Vogliono i soldi. I tuoi!

Articolo di Debora Billi * Link

Da un po’ ci pensavo, ma mi accusavo da sola di complottismo esagerato. Ora leggo l’intervistaa Ennio Doris su Il Tempo (orore, lo so) e devo ricredermi.

Non sottovalutate le parole di uno come Doris. Spesso, e l’ho verificato svariate volte, quelli considerati più “fessi” sono poi coloro che spiattellano ingenuamente le più scottanti verità. E Doris sta dicendo in sintesi che sì, lo Stato italiano ha un debito stellare, i rating crollano, l’economia boccheggia ma ragazzi, voialtri avete un sacco di quattrini in tasca. E la finanza internazionale lo sa.

Lo sa e li vuole. Ciascuno di noi ha qualcosa: che sia una casa, o dei risparmi in banca, o un po’ di BOT, o i versamenti per la pensione integrativa, un gruzzoletto di un’assicurazione, un quinto del terreno di nonna al paese. E se non l’abbiamo noi, ce l’ha papà, o mammà, o la famiglia. Sono davvero pochissimi gli italiani nullatenenti per tre generazioni. Leggi il resto di questo articolo »

La bolla immobiliare spagnola in 6 min. e 45 sec.

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crisis-espanistanda Pandora TV.

Aleix Salò, giovane illustratore fa un condensato divertente e divertito della genesis, gloria y triste final dell'operazione "diventiamo tutti ricchi" intrapresa nell'ultimo decennio dalla Spagna.
Qui Aleix spiega le sue intenzioni:http://www.youtube.com/user/aleixsalo. E questo è il suo profilo facebook: http://es-es.facebook.com/pages/Aleix-Sal%C3%B3/203941749648660. Ultimamente si sta sviluppando con grande energia l'uso della forma cartoon per veicolare spiegazioni di fatti economici altrimenti complessi e appesantiti da un linguaggio tecnico pensato proprio per creare una barriera inaccessibile alla comprensione.

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L'Impero non perdona. Crea i diavoli, e poi li uccide, inesorabilmente.

Il quarto “Satana”

quartosatanadi Giulietto Chiesa – Megachip.

L'Impero non perdona. Crea i diavoli, e poi li uccide, inesorabilmente. Chi disobbedisce, chi si oppone, chi semplicemente si trova nel crocevia sbagliato – a prescindere dalle sue colpe - deve essere punito.

A chi tocca un processo, a chi un linciaggio, a chi tocca semplicemente di sparire.

La nostra epoca attuale – epoca che precede una nuova guerra, che minaccia di essere grande e terribile, più delle precedenti – è puntellata di dittatori da eliminare.

Leggi tutto: Il quarto “Satana”