01/06/12

Commissione europea : strategia perdente non si cambia


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Commissione europea : strategia perdente non si cambia

Il rapporto sullo stato delle economie dei 27 Stati membri dell'Unione europea, pubblicato il 30 maggio, dimostra che la Commissione di Bruxelles continua a difendere la fallimentare strategia dell'austerity.



Le carte pubblicate riflettono l'atmosfera pesante che si respira, scrive il quotidiano britannico The Guardian : "In esse si riconosce che l'unione monetaria sta vivendo il suo periodo più difficile dai tempi della sua creazione.

Si ammette che le politiche attuate non danno risultati, si suggerisce, forse più per disperazione che per altro, che l'Europa dovrebbe reagire con gli eurobond, con un'unione bancaria, con un'iniezione diretta di fondi nelle banche più a rischio, prelevati dal fondo permanente di stabilità.



La Commissione pare voler proseguire a sminuire il flop di una strategia che continua a fare troppo affidamento sull'austerity.

Le finanze pubbliche dei paesi deboli si deteriorano, le economie stagnano in recessione. Per alcuni di loro, come la Grecia, il problema è sempre stato quello di prendere troppi capitali in prestito, per altri come la Spagna e l'Irlanda il problema è iniziato con prestiti incontrollati al settore privato.

Crescita debole e banche deboli hanno dato finanze pubbliche deboli. Ai paesi in difficoltà è stato offerto aiuto finanziario, a condizione che rispettassero obiettivi molto rigidi e abbassassero i loro deficit.

Tagli alla spesa e aumenti delle tasse hanno portato a una crescita ancora minore, a banche ancora più fragili e a presunti obiettivi di riduzione del deficit andati a vuoto."



La Commissione europea sembra essersi resa conto a mala pena della catastrofe, scrive il sito d'informazione francese Mediapart.fr : "In sostanza, nonostante le grida d'allarme provenienti da ogni dove, la Commissione non devia dal suo cammino. Strategia perdente non si cambia.

Gli esperti non sembrano porsi la questione non tanto dell'iniquità dei provvedimenti (sarebbe troppo lontano dalle loro preoccupazioni) ma almeno della loro opportunità, con un'economia in piena depressione e milioni di persone senza un lavoro.

Bruxelles ha chiuso il dibattito sulla crescita prima ancora che fosse stato avviato. Dopo aver atteso segnali politici che non sono arrivati, il rischio è che sia la finanza a sancire la sorte dell'Europa, con totale disordine e inaudita violenza."





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Minori: in Italia quasi il 16% vive in povertà


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Minori: in Italia quasi il 16% vive in povertà

di Redazione InformaSalus.it Sebbene l'Italia sia tra i 15 Paesi europei più ricchi, il 15,9% dei bambini e degli adolescenti tra 0 e 17 anni vive in una condizione di povertà relativa. È quanto emerge dal rapporto dell'Unicef  "Misurare la povertà tra bambini e adolescenti". In questa classifica, l'Italia è agli ultimi posti: 29 su 35 Paesi. È [...]


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Settimane decisive per il destino dell'EuroZona


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Settimane decisive per il destino dell'EuroZona

Vediamo nella puntuale videoanalisi settimanale come seguirle e su quali temi concentrare la propria attenzione.


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Germania, il piano in sei punti per lo sfruttamento dei lavoratori in Europa


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Germania, il piano in sei punti per lo sfruttamento dei lavoratori in Europa



- Global Research  - World Socialist Web Site E' ormai prassi comune  distruggere i salari e i diritti dei lavoratori, avviando una procedura fallimentare. Il caso più noto è quello del  colosso americano delle auto General Motors, che ha licenziato 30.000 lavoratori, ha dimezzato  i salari dei nuovi assunti, e ha tagliato i benefici dei [...]


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La finanza italiana? Vale come un dentifricio


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La finanza italiana? Vale come un dentifricio

La capitalizzazione del comparto finanziario italiano è uguale a quella di Colgate-Palmolive (47 miliardi di dollari). Siamo alla morte delle azioni [...]




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Reform of the US Monetary System


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Reform of the US Monetary System

Reform of the US Monetary System: Message of 12 Year Old Victoria Grant
Out of the Mouths of Babes: Twelve-Year-Old Money Reformer Tops a Million Views

by Ellen Brown

Global Research, May 30, 2012
Web of Debt - 2012-05-29

The youtube video of 12 year old Victoria Grant speaking at the Public Banking in America conference last month has gone viral, topping a million views on various websites.
Monetary reform—the contention that governments, not banks, should create and lend a nation's money—has rarely even made the news, so this is a first.  Either the times they are a-changin', or Victoria managed to frame the message in a way that was so simple and clear that even a child could understand it.



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Le immagini del ponte a San Felice sul Panaro spostato di 20 centimetri dal terremoto



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IL POPOLO GODE NELL’AFFIDARE IL POTERE AL TURPE


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IL POPOLO GODE NELL'AFFIDARE IL POTERE AL TURPE


di Gianni Tirelli


Lo spaccato dell'Italia di oggi, a rischio di tenuta sociale, è il risultato della "politica dell'orpello" che, per motivi di ipocrita opportunità, si astiene da ogni necessaria e dovuta presa di posizione, di indignazione e giusta ribellione. E mi spiego! Quegli italiani, pacificati ancora dal buon senso, non si aspettano dal nostro presidente della Repubblica, politici e dalle alte gerarchie ecclesiastiche (in veste di belle statuine), atti di eroismo, abiure o scomuniche, ma risposte chiare, nette e atteggiamenti consoni e .......

“Obama? Deluso dall’Europa e da Mario Monti”


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"Obama? Deluso dall'Europa e da Mario Monti"




Danilo De Biasio








Dall'ultimo G8, non sono emerse risposte precise dei leader europei sulle manovre da attuare per favorire la crescita e bilanciare il regime di austerity. Il politologo Joseph La Palombara ha analizzato con preoccupazione l'immobilismo di fronte alla crisi in atto e ha spiegato perché Obama è deluso dall'Europa e da Monti.





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“Non pagate l’Imu”

“Non pagate l’Imu”: Una tassa "dannosa, iniqua e ingiusta. Depressiva e di dubbia costituzionalità" secondo Daniela Santanché

Borse, il barometro segna tempesta

Borse, il barometro segna tempesta: Milano - Piazza Affari chiude l'ennesima settimana di passione: l'indice Ftse Mib ha fatto registrare un 1,04 perc. a quota 12739.98 punti, mentre similmente l'Ftse All Share chiude a 1,07 perc. con 13680.5 punti. Sulla linea di Milano quasi tutte le principali borse del vecchio continente.Le altre piazze finanziarie europee infatti denotano tutte andamento negativo: pesantemente a Francoforte, dove il Dax30 chiude a 3,42 perc. a 6.050,29. A Parigi, il Cac40 si ferma a 2,21 perc. a 2.950,47 punti. L'Aex ad Amsterdam con un indice di 2,18 perc. e' a 283,77; Bruxelles con il Bel20 si ferma a 1,89 perc. a 2.054,02; Lisbona, con lo Psi20 scende a 1,34 perc. a 4.453,01 punti. A Londra l'Ftse100 porta l'indice sul valore di 1,14 perc. a 5.260,19 punti. Negativo anche il risultato che si registra da parte dell'indice Eurostoxx 50 che si attesta sul valore di 2,22 perc. a 2.071,91 punti.Negativi in apertura anche gli indici di Wall Street: il Dow Jones segna 1,78 perc., mentre il Nasdaq apre al valore di 2,01 perc.. In calo risultano anche i valori delle principali Borse asiatiche: negativa Hong Kong, con l'Hang Seng ad un valore di 0,38 perc., e decisamente peggio Tokyo con il Nikkei che scende fino a 1,20 perc..R.R.

Le Invenzioni dei Killer dell'Economia Imperiale Clandestina

Le Invenzioni dei Killer dell'Economia Imperiale Clandestina:

Fonte

Nucleare, radioattività e crescita illimitata

Nucleare, radioattività e crescita illimitata:

Negli scorsi mesi abbiamo scritto un libro in cui cerchiamo di fare capire come il problema della radioattività dovuta alla produzione di energia e agli armamenti militari sia legata all’ossessione della nostra società per la crescita economica illimitata.

Si intitola “Scorie radioattive”, Aliberti editore, e l’intenzione non è quella di creare inutili allarmismi, ma di tracciare un breve percorso che ci faccia riflettere, anche e soprattutto attraverso le testimonianze e le esperienze di esperti di fama internazionale (Luigi Sertorio, Massimo ZucchettiGiulietto Chiesa ed altri), su quanto sta accadendo attorno a noi. Per potere poi agire di conseguenza, liberandoci al più presto di situazioni francamente inaccettabili.

La politica e l’informazione spesso ci distraggono dalle vere situazioni di allarme, generando paure assai meno fondate. Dovremmo essere terrorizzati, ad esempio, all’idea di prendere un aereo o una metropolitana a causa del terrorismo, ma non al pensiero di avere depositi di rifiuti radioattivi in zone a rischio alluvione sismico, o addirittura a cielo aperto nella quasi assenza di controlli.

Allo stesso modo dovremmo stare tranquilli all’idea che il nostro Paese, denuclearizzato sia a livello civile che militare, ospiti armamenti stranieri che, potenzialmente, sono centinaia di volte più distruttivi delle bombe atomiche di Hiroshima e Nagasaki.

In questi giorni di tensione e di lutto, però, viene ancora una volta da chiedersi se il gioco vale la candela. E ieri, grazie a Claudio Messora, abbiamo potuto farlo una volta di più.

Esplode la disoccupazione

Esplode la disoccupazione: Secondo i dati dell’Istat il tasso di disoccupazione in Italia nel primo trimestre 2012 ha toccato il 10,9%, con una crescita del 2,3% sul 2011. Si tratta del peggior risultato registrato dal 1999. Una dato che ci accomuna alla realtà europea considerato che in marzo e in aprile tra i Paesi dell’euro si sono registrati rispettivamente il 10,9% e l’11%. Sempre peggio del nostro 10,2% di aprile che comunque non lascia bene sperare per il futuro perché rispetto a marzo altre 38 mila persone hanno perso un lavoro e 200 mila dall’inizio dell’anno. Semmai c’è da osservare che nell’Europa dei 27, quella dei Paesi dell’euro più gli altri la disoccupazione in aprile è arrivata...
Andrea Angelini

La Merkel non vuole mettere mano al portafoglio

La Merkel non vuole mettere mano al portafoglio: La crisi nera delle banche spagnole travolte dai debiti e obbligate a ricapitalizzarsi rischia di far crollare lo stesso edificio della moneta unica. Davanti ad una crisi per la quale non si vede sbocco ogni Paese, Germania in testa, è portato a difendere i propri soldi, e a non voler pagare per i conti in rosso degli altri. Il caso della Grecia, per la quale i presti internazionali non sono serviti a molto, e la bancarotta è dietro l’angolo, è in tal senso illuminante. Angela Merkel, anche per motivi interni, non intende sentire parlare di eurobond. “Non regaleremo soldi agli istituti di Madrid”, ha detto senza mezzi termini la Cancelliera. Già è stato fatto molto, anzi...
Filippo Ghira

Banche: fondi propri dell'8%

Banche: fondi propri dell'8%: Berna ha modificato l'ordinanza ad hoc in ossequio del "too big to fail"

Auto: -14,26% mercato Italia a maggio

Auto: -14,26% mercato Italia a maggio: Immatricolate 147.102 vetture

Doveva chiudere Guantanamo, ora Obama sceglie chi deve morire

Doveva chiudere Guantanamo, ora Obama sceglie chi deve morire:




Obama, il presidente che doveva chiudere Guantanamo, sceglie personalmente i target da assassinare con i droni. Per loro non c'è nessun processo, arriva il missile e addio. Così quest'avvocato liberal è diventato giuria, giudice e boia e, qualche volta, uccide anche innocenti. Neanche il perfido Bush era arrivato a questi livelli. E ora che i droni arriveranno anche in Italia, forse qualche domanda dobbiamo farcela anche noi. 





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Bomba di Brindisi, la verità che non puo’ essere detta

Bomba di Brindisi, la verità che non puo’ essere detta:

di Gianni Fraschetti -     Il Senatore Giovanni Pellegrino e’ uno che se ne intende di bombe, stragi e dintorni. Senatore dei DS dal 1990 al 2001 e’ stato a lungo Presidente della Commissione Bicamerale stragi. Bene, Pellegrino, qualche giorno fa, ha rilasciato una intervista alla Nazione nella quale ha dichiarato “apertis verbis”, cosa [...]

Genio 16enne risolve due problemi irrisolti da 350 anni

Genio 16enne risolve due problemi irrisolti da 350 anni:

Un ragazzo di 16 anni ha trovato la soluzione a ben due problemi rimasti irrisolti per 350 anni. Il piccolo genio è un ragazzo tedesco di origini indiane, che ha trovato la soluzione al problema posto da Isaac Newton, al quale non hanno mai trovato risposta neanche i matematici di tutto il mondo. Il sedicenne si chiama Shourryya Ray ed è riuscito a trovare la [...]

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Bonus milionari per manager che distruggono valore:




Nel 2011 Marco Tronchetti Provera è stato il manager più pagato di Piazza Affari con 22 milioni, 907 volte il salario medio di Pirelli. Ma il caso più clamoroso è quello di John Elkann: il suo compenso si è più che quadruplicato mentre è stato distrutto valore per gli azionisti (-35%). Non è un caso isolato. A Piazza Affari le remunerazioni dei massimi dirigenti sono salite del 14% mentre il valore totale per gli azionisti è risultato negativo del 19 per cento. Tabelle all’interno





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Petrolio: Il Brent crolla al di sotto di $100 al barile

Petrolio: Il Brent crolla al di sotto di $100 al barile: Il future con scadenza luglio è sceso all'ICE fino a $97,70.

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“Ai terremotati i premi non riscossi delle lotterie”: Una proposta sicuramene molto più fattibile di tante altre

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Rendimento Btp in forte calo: voci su ritorno acquisti BCE: Il rendimento del Btp decennale scende repentinamente al 5,72% da un massimo giornaliero del 5,96%, ovvero il valore più elevato da fine gennaio.

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Il petrolio sempre più giù: Il Brent torna a 100 dollari al barile, al livello di ottobre scorso



Fondi e SICAV: cosa succede se si torna alla Lira e salta l’Euro?

Fondi e SICAV: cosa succede se si torna alla Lira e salta l’Euro?:


Ricevo molto spesso dai lettori richieste esplicite su eventuali scenari post Eurocrash. In particolare, vengono fatte domandi sulle SICAV e sui fondi comuni di diritto lussemburghese. E sono poi quelle domande che portano molti risparmiatori a fare quanto è successo negli ultimi giorni in Spagna, ovvero portare via capitali dal paese. in Spagna siamo circa a 100 miliardi in pochi mesi, circa 1/10 del PIL iberico. E per l'Italia? fonti informali parlano addirittura di cifre superiori. Ma siccome sono rumors, preferisco non dire cose che potrebbero essere false e potenzialmente destabilizzanti.


Tramite l’amico Antonio, con cui a Rimini ho condiviso una cena a base di pesce sicuramente congelato, precotto e successivamente riscaldato (ragazzi…c’è crisi!!!) ho ricevuto questo interessante vademecum che risponderà a molte di queste domande:



Come funziona in pratica la sottoscrizione di azioni di una SICAV di diritto lussemburghese?


L'investitore trasmette il suo ordine di sottoscrizione al collocatore (banca private, rete di promotori, SIM, etc.) che lo inoltra al soggetto incaricato dei pagamenti (SIP). Il SIP (ossia la Banca Corrispondente) è un soggetto specificamente previsto dalla normativa italiana che svolge le funzioni di intermediazione dei pagamenti con la SICAV estera e di sostituto d'imposta. In pratica, la Banca Corrispondente trasferisce il denaro dei clienti italiani inoltrandolo, insieme all'ordine di sottoscrizione, alla SICAV per il tramite di un agente amministrativo domiciliato in Lussemburgo (il Transfer Agent) che li deposita presso una banca depositaria lussemburghese. 
Quello della SICAV quindi è a tutti gli effetti un patrimonio separato sia da quello della banca collocatrice, che da quello della banca corrispondente che da quello della banca depositaria.
E' in Lussemburgo, in Italia c'è di fatto la sola scrittura contabile che registra il numero di azioni possedute ed il loro valore.



Dove è detenuto il patrimonio investito in una SICAV di diritto lussemburghese?


Il patrimonio della SICAV è detenuto dalla banca depositaria che, ai sensi della legge lussemburghese, deve essere una banca autorizzata dall'autorità di vigilanza lussemburghese (CSSF) nonché registrata in Lussemburgo. Il patrimonio della SICAV è di proprietà degli investitori ed è segregato rispetto a quello della banca depositaria e, pertanto, non può essere aggredito né da parte dei creditori della banca depositaria né da parte della società di gestione.



Qual è il flusso del denaro in caso di rimborso di azioni di una SICAV di diritto lussemburghese?


L'investitore trasmette il suo ordine di rimborso al collocatore che lo inoltra alla Banca Corrispondente . Quest'ultimo trasmette gli ordini di rimborso all'agente amministrativo domiciliato in Lussemburgo (Transfer Agent) che provvede a prelevare quanto di spettanza all'investitore dalle disponibilità liquide della SICAV detenute presso la banca depositaria. La Banca Corrispondente riceve l'importo oggetto del rimborso e lo trasferisce all'investitore.



Cosa succederebbe in caso di fallimento del soggetto collocatore?


In tal caso, l'investitore non subirebbe alcun danno di tipo patrimoniale in quanto il soggetto collocatore non ha alcun diritto sugli investimenti del cliente.
Quest'ultimo potrà alternativamente:



1) trasferire la propria posizione presso un altro soggetto collocatore;
2) richiedere alla Banca Corrispondente il rimborso totale della propria posizione.



Cosa succederebbe in caso di fallimento della Banca Corrispondente?


Anche in questo caso l'investitore non subirebbe alcun danno di tipo patrimoniale in quanto la posizione detenuta non è parte del patrimonio della Banca Corrispondente e sarebbe dunque trasferita presso un altro soggetto incaricato dei pagamenti.



Cosa succederebbe in caso di uscita dell'Italia dalla zona Euro?


Anche in questo caso non si configurerebbe di per sé una penalizzazione del patrimonio investito in quanto il valore della quota (NAV) dei comparti della SICAV continuerebbe ad essere denominato in EUR o nelle altre principali divise quali USD, JPY ecc.
All'atto del rimborso, nell'ipotesi base il cliente italiano riceverebbe l'importo di spettanza convertito nella nuova divisa nazionale. Potrebbe in alternativa indicare al soggetto collocatore un nuovo conto in divisa diversa (ad es. EUR o USD). Nel caso, di per sè non escluso, di accredito della posizione maturata su un conto all'estero, gli adempimenti di natura fiscale / amministrativa che da ciò dovessero emergere ricadrebbero sotto la responsabilità diretta dell'investitore


Bene, spero che molte paure vi siano pasaste e che soprattutto abbiate capito che non è necessario inventarsi cose strane per proteggere, diversificare e gestire i propri risparmi.


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DT


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Ramazzata sul rapporto Occupazionale BLS: che gli USA stiano per tornare sul Pianeta Terra?....

Ramazzata sul rapporto Occupazionale BLS: che gli USA stiano per tornare sul Pianeta Terra?....:

Già la mattinata era partita male...

con il PMI "ufficiale" della Cina che ha frenato in modo netto

(mentre quello di Markit-HSBC è già in contrazione) 


Cina: L'attività manifatturiera rallenta significativamente a maggio

L'indice
PMI della CFLP (China Federation of Logistics and Purchasing) relativo
al settore manifatturiero cinese è calato a maggio rispetto ad aprile da
53,3 punti a 50,4 punti...


Ma, come abbiamo visto nel post di ieri, anche India e Brasile stanno rallentando in modo significativo e su alcuni dati macro sono ormai in contrazione:


 Brasile:...



[ clicca sul titolo per continuare a leggere ]

Spread verso quota 480 Pmi eurozona in contrazione

Spread verso quota 480 Pmi eurozona in contrazione: L'attività del settore manifatturiero dell'area euro si è contratta anche a maggio, con il pmi che si è confermato sui minimi da 3 anni. Nonostante [...]


Flash Usa: il mercato del lavoro delude su tutti i fronti

Flash Usa: il mercato del lavoro delude su tutti i fronti: A maggio il tasso di disoccupazione è salito all‘8,2% rispetto all‘8,1% previsto Creati solo 69mila nuovi posti di lavoro nel settore non agricolo.

IRAQ - Baghdad, un fallimento l’asta governativa su gas e petrolio

IRAQ - Baghdad, un fallimento l’asta governativa su gas e petrolio: Sul tavolo 12 lotti, di cui sette per il petrolio e cinque di gas. All’audizione ne sono assegnati solo tre. Fra i motivi alla base del flop, la mancanza di sicurezza nelle zone di estrazione, il nodo curdo e le condizioni rigide imposte dall’esecutivo sulle concessioni. Si allontana la possibilità di superare l’Iran fra i Paesi Opec produttori di petrolio.

Mercato del lavoro frena anche in Usa Duro colpo per le borse europee

Mercato del lavoro frena anche in Usa Duro colpo per le borse europee: Anche negli Stati Uniti il tasso di disoccupazione è salito a maggio all'8,2%. Nello scorso mese gli occupati sono cresciuti di 69mila unità, [...]


Stampate neuroni, non euro

Stampate neuroni, non euro:

Ovviamente la frase di Silvio Berlusconi non dovrebbe essere presa a face value, giusto per restare in tema, ma solo come “utile sprone” del dibattito in sede europea. Questo è quanto si leggerà nella smentita-precisazione che uscirà nel pomeriggio.


(...)
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CDS di Stati e Banche

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STATI BANCHE Austria 197 B.MPS 656 Belgio 284 B.P Milano 688 Bulgaria 352 B. Popolare 743 Croazia 521 Intesa Sanpaolo 514 Danimarca 58 Mediobanca 454 Finlandia 91 UBI Banca 399 Franci

Fondi e SICAV: cosa succede se si torna alla Lira e salta l’Euro?

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Lo shock da job report manda a picco i futures USA

Lo shock da job report manda a picco i futures USA



Lo shock da job report manda a picco i futures USAE' sell-off di futures statunitensi dopo i pessimi dati macroeconomici da poco diffusi.

L'attesissimo job report che avrebbe dovuto fugare ogni dubbio sulla ripresa della prima economia al mondo ha deluso su tutti i fronti, dal numero di posti di lavoro creati nel settore non agricolo, inchiodati ad un esiguo +69 mila unità, al tasso di disoccupazione, salito all'8,2%.

Gli analisti non hanno nemmeno potuto contare sul buon trend registrato nei mesi precedenti, dal momento che sono stati inaspettatamente (e consistentemente) rivisti al ribasso sia i payroll di aprile che quelli di marzo.

L'impasse del settore occupazionale zavorra anche i redditi degli americani, cresciuti meno del consensus.

Difficilmente tanta delusione potrà essere cancellata da una eventuale buona lettura dell'ISM manifatturiero e dalla spesa per costruzioni, in arrivo a opening bell suonata. Soprattutto se a questo quadro allarmante si aggiunge il sentiment cupo per la difficile situazione del Vecchio Continente.

A circa mezz'ora dall'avvio di Wall Street, il derivato sull'S&P500 arretra dell'1,89% a 1.284 punti, quello sul Nasdaq dell'1,94% a 2.475 punti.
Fonte: http://www.teleborsa.it/DettaglioNews/656_2012-06-01_TLB/lo_shock_da_job_report_manda_a_picco_i_futures_usa.html

Giulietto Chiesa a Beppe Grillo: un grande incontro

Giulietto Chiesa a Beppe Grillo: un grande incontro:

Berlusconi: la mia "pazza idea", Bankitalia stampi moneta



Non ricordo nella mia vita un momento più difficile di questo. La gente è davvero sfiduciata. Quale mossa può cambiare la spirale recessiva?
La crisi economica non è risolvibile dal nostro interno. Il governo Monti deve riprendere da dove avevamo lasciato e cambiare la sua linea politica.
Dobbiamo andare in Europa a dire con forza che la Bce deve iniziare a stampare moneta. Così cambia l’economia. La Bce deve cambiare la propria missione, deve diventare il garante di ultima istanza del debito pubblico e cominciare a stampare moneta. Altrimenti, in caso contrario, dovremmo avere la forza di dire ‘ciao ciao euro’ e cioè uscire dall’euro restando nella Ue o dire alla Germania di uscire lei dall’euro se non è d’accordo.
La mia “idea pazza” è che la Banca d’Italia stampi euro oppure stampi la nostra moneta. Vi invito ad approfondire questo spunto.

Berlusconi Calls For Italy To Print Euros

Berlusconi Calls For Italy To Print Euros:

Berlusconi Calls For Italy To Print Euros, Germany To Exit

http://www.nasdaq.com/article/berlusconi-calls-for-italy-to-print-euros-germany-to-exit-20120601-00192


ROME -(Dow Jones)- Italy should start printing fresh euros and Germany should leave the currency union, former Italian Prime Minister Silvio Berlusconi said Friday, MF-Dow Jones reported.

"Here's my crazy idea; Let's start printing euros ourselves," Mr Berlusconi told an assembly of his center-right People of Liberty party's parliamentary deputies.

"Germany should leave the euro if it doesn't agree with the European Central Bank serving as a lender of last resort," he added, MF-Dow Jones said.

If the ECB doesn't take on that role, Germany's role in Europe should be reviewed, he said.

Mr Berlusconi resigned last November to make way for a technocrat government led by former European commissioner Mario Monti. Senior officials in government and at Italy's central bank have since said the country risked being unable to pay state employees due to trouble issuing sovereign debt.

While no longer in power, Mr Berlusconi remains the founding leader of the party with the most parliamentary seats and hence his support for Mr Monti's government is considered crucial.

The current legislature is due to end in the spring of 2013.

Mr Berlusconi said he had no intention of being a candidate for prime minister or the head of state but that he was " at the service of his party as a coach."

Mr Berlusconi, owner of the AC Milan soccer team, has long called for the ECB to serve as a lender of last resort, shorthand for urging it to buy government debt when private investors will not.

Last summer he sought policy help from the ECB but was surprised to receive in exchange a letter from the central bank demanding that Italy speed up its budget consolidation, push through tough pension reforms and make it easier for companies to fire employees.

Unable to deliver on that agenda, Mr Berlusconi quickly lost his parliamentary majority and resigned.

-By Domenico Lofano and Eva Palumbo of MF-Dow Jones and Christopher Emsden, Dow Jones Newswires

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Danimarca, la banca centrale: «Stop agli aiuti per le banche»: Gli istituti di credito danesi non si devono aspettare altro supporto, sotto forma di liquidità, dalla banca centrale. A dichiararlo – riporta l'agenzia Bloomberg – è stato il suo stesso governatore, Nils Bernstein...

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Budapest promette nuove modifiche alla riforma della banca centrale: Il governo ungherese ha indicato di voler procedere a ulteriori modifiche per quanto riguarda la controversa legge di riforma della propria banca centrale, la MNB...

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Al Bilderberg c’è... Lilli Gruber:
Si tratterà su come «salvare l’euro» e gli Stati Uniti d’Europa come tappa verso il governo mondiale. Quest’anno Monti deve aver ritenuto inopportuna la sua partecipazione. Enrico Letta, con cui si scambia pizzini in parlamento, lo terrà al corrente delle decisioni prese, e da adottare. La Gruber, «europeista convinta» e intenta guadagnarsi altri punti per la carriera nei piani alti della dis-informazione ufficiale, non dedicherà una sua trasmissione a spiegare quello che sentirà a Chantilly. Ma almeno, ora sappiamo da che parte sta, e a cosa deve la sua carriera.

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Le mutandine in Parlamento: In Brasile un indumento intimo femminile cade dalla tasca di un deputato



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“Meglio per l’Italia uscire dall’euro”: Silvio Berlusconi si iscrive al MoVimento 5 Stelle