04/06/12

1992-2012: vent’anni dopo. 10 punti su sovranità politica e sovranità monetaria

1992-2012: vent’anni dopo. 10 punti su sovranità politica e sovranità monetaria:

- Piero Pagliani - PARTE I: SOVRANITÀ E IRRIPETIBILITÀ  La proposta di uscire dall’euro segue la logica dell’economia politica, non una logica politica e meno che meno di critica dell’economia politica. E’ una logica simmetrica a quella che ha prodotto l’euro che in definitiva fa riferimento ad un’epoca della storia italiana che non solo non [...]

BILDERBERG 2012: ARRIVANO I NIPOTINI

BILDERBERG 2012: ARRIVANO I NIPOTINI: DI CHARLIE SKELTON

guardian.co.uk



Free Image Hosting at www.ImageShack.us

I manifestanti al Bilderberg sembra che giochino: “Ma che vogliono? Sentire la dialettica di Hegel! e quando la vogliono sentire? Subito !”


Poi cominciano con gli slogan. "Non siamo schiavi al laccio della vostra oligarchia!" grida uno con un megafono che spunta, sotto uno striscione che chiede di finirla con quelle "guerre da sciacalli" fatte da "teppisti eugenisti ".  NOTA 1
Non so sia stata la verità delle accuse o il livello della rabbia nell'aria, ma un poliziotto ci ha detto: "Sono tutti molto spaventati, per come aspettano le auto, e gli ospiti dicono agli autisti di accelerare per entrare subito in albergo.

Corte Conti Ue bacchetta Bce

Corte Conti Ue bacchetta Bce: Francoforte, a luglio riorganizzato risk management

Uscire dall'euro? C'è modo e modo

Uscire dall'euro? C'è modo e modo:

brancaccio 20120604di Emiliano Brancaccio - www.emilianobrancaccio.it


Al di là delle rettifiche e delle smentite, Beppe Grillo e Silvio Berlusconi non stanno affatto scherzando. Le loro ormai numerose esternazioni contro la moneta unica hanno una logica: misurare di volta in volta la dinamica dei consensi intorno alla opzione di un’uscita dell’Italia dalla zona euro.


I riscontri in effetti sembrano difficilmente equivocabili: da mesi cresce il numero dei cittadini che guarderebbe con favore l’opzione di un ritorno alla moneta nazionale.


Non appare dunque molto tempestiva la presa di posizione dell’economista Giacomo Vaciago e dei vari opinionisti che ancora si ostinano a liquidare le proposte di uscita dall’euro con delle battute irridenti. Vaciago sa che il rischio di uno sfascio dell’Unione monetaria europea è concreto, e tra l’altro può evincersi dall’andamento stesso degli spreads. Il tempo in cui si poteva ridurlo al rango di mera boutade è dunque passato da un pezzo.

LA FUGA DEI MILIONARI?

LA FUGA DEI MILIONARI?: Venerdì sulla mia bacheca di Facebook mi sono imbattuto in questo articolo da Wall Street Italia: "I Super-ricchi emigrano in massa". Il titolo mi ricordava qualcosa. Dopo una breve ricerca ho capito che la notizia fosse ripresa dalla CNBC di martedì: "The Mass Migration of the Super Rich".



Si dice che "there is a sudden awakening among the wealthy that they're no longer bound to a certain country" e che "millionaires and billionaires are migrating like never before".



La realtà è che i ricchi spostano i propri capitali e la propria famiglia da secoli. E' sempre stato così. In effetti questa è esattamente la ragione per cui sono ricchi! Migrando non si rendono vittime del proprio governo, si sottraggono al "rischio sovrano".



La storia è piena di esempi della fuga dei ricchi verso terre e nazioni migliori.

Basti pensare agli ebrei prima della Seconda Guerra Mondiale.



Non solo, l'idea di diversificare il proprio patrimonio acquistando proprietà all'estero, aprendo conti bancari all'estero, trust, comprare metalli preziosi ecc è molto antica e comune tra i ricchi del mondo.



Questa volta non è diverso. Si sono resi conto che i governi sono falliti e tentano di scappare dalla loro morsa mortale: i ricchi se ne stanno andando. Ancora una volta. I francesi si.................

La perdita della sovranità nazionale

La perdita della sovranità nazionale: Il passato 26 maggio a “L’Universale” di Roma si è svolto un convegno a più voci sulla “perdita della sovranità nazionale” e sulla distruzione dello stato civile.

Qui di seguito l’excursus offerto ai convenuti dal giurista Carlo Morganti (foto).

L’avvocato Morganti è noto, tra l’altro per aver più volte avanzato l’idea di una “rescissione unilaterale del Trattato di pace dei 10 febbraio 1947”, detto anche “diktat”.

“E’ indispensabile - questo conseguentemente l’incipit del suo intervento - ricordare che l’inizio ufficiale della decadenza italica si trova proprio nella data del 10 febbraio 1947 ossia nel momento di accettazione, da...

Carlo Morganti

Le analisi di David Marsh sulla Bce

Le analisi di David Marsh sulla Bce: Le analisi di Marsh sulla BCE, protagonista indiscussa della storia dell'euro. Nel bene e nel male.

Dal credit crunch all'Imu crunch

Dal credit crunch all'Imu crunch:

imu_crunch.jpg

"Ho una piccola impresa con 6 dipendenti. Produco piccoli accessori di pelle e lo faccio in una "ricca regione del Nord", come si suol dire quando si parla della Lombardia. Qualche mese fa mi sono recato in banca per chiedere credito, poiché non volevo che i miei dipendenti soffrissero direttamente le entrate di cassa posticipate dai miei clienti. Sapete che mi hanno risposto? Ci spiace: non possiamo. Pare si chiami credit crunch. O stretta sul credito, fate voi. La conseguenza? In tre mesi i miei dipendenti hanno già accumulato un mese di ritardo negli stipendi. E spero veramente che per ora finisca qui. In questi giorni, però, dovrò pagare l'Imu. Stavo pensando di inventarmi l'Imu crunch. La stretta sull'Imu, per non pagarlo. Credete possa funzionare? (meglio ironizzare un po' eh)".

Fausto

LE STATISTICHE di Gic. OVVERO FENOMENOLOGIA DELLA MISERIA. CHISSA’ PERCHE’ LE DOBBIAMO APPRENDERE DA UN ENTE AMERICANO, NEL SILENZIO DEI MEDIA.

LE STATISTICHE di Gic. OVVERO FENOMENOLOGIA DELLA MISERIA. CHISSA’ PERCHE’ LE DOBBIAMO APPRENDERE DA UN ENTE AMERICANO, NEL SILENZIO DEI MEDIA.:


La statistica della miseria, non so a quali indici si rifaccia, ma sono indici uguali per tutti. Come vedete, in Italia l’indice è cresciuto del 30%.  Il grafico successivo mostra come l’indice della disoccupazione diminuisca solo quando cresce l’inflazione ( vedere anno 2008). Sulla integrazione europea, abbiamo idee chiare: è una buona cosa, ma l’economia non va bene. Molto dibattuto il parere sulla gestione della crisi da parte dei governi, specie in Italia: il 48% dice che se la cava e il 40 che no. Solo i tedeschi si dicono soddisfatti ad onta del fatto che accusano anch’essi il decadere della situazione economica. Evidentemente sono appagati dal fatto di comandare. Ricordarsi il motto di fondazione della NATO:” to keep the americans in , the russians out and the germans down. “  guai a chi se lo  dimentica.


L’indice della miseria.

Oggi, 1 giugno 2012, é apparso l’indice della miseria per la zona europea. Contro un valore di circa 10.2 nel gennaio 2002, data di introduzione dell’euro, siamo arrivati –stiamo parlando di zona euro, non di singole Nazioni- a 13.6 (grafico 1).Il grafico 2 riporta le variazioni dello stesso indice per gli USA nei periodi delle diverse presidenze


Grafico 1







Indice della miseria 2012, giugno, Europa





























Italia10,23.513.7
Germania5.43.58.9
Spagna24.33.527.8
Grecia21.73.525.2


Vediamo adesso come questi dati vengono percepiti a livello europeo (dati dell’inchiesta Pew Research Center, 29 maggio 2012).


 


 


ARRIVA NAPOLITANO, IL GOVERNO VENETO IN SCIOPERO DELLA FAME

ARRIVA NAPOLITANO, IL GOVERNO VENETO IN SCIOPERO DELLA FAME:

di CARLO MELINA



Il 6 giugno, giovedì, Napolitano arriverà in Veneto. Per questo, come presidente del Governo Veneto, mi sono attivato presso il Parlamento Veneto per promuovere una protesta contro il rappresentante di uno stato invasore”. Con queste parole Albert Gardin, raggiunto al telefono, spiega il senso dell’iniziativa che ha intrapreso per opporsi alla visita del presidente della repubblica italiana: “una visita che somiglia a quella di Francesco Giuseppe II, che scendeva a Venezia in vacanza, trattandola come una depèndance del suo regno, smentandone il ruolo di grande capitale europea. Esattamente come farà Napolitano giovedì, giorno in cui offenderà, come è solito fare, la storia e la cultura di questa grande città, ridotta ormai ad un grande parco turistico, i cui luoghi simbolo, come piazza San Marco, sono riservati esclusivamente al passeggio per visitatori stranieri e alle parate di regime, mentre sono interdette ai veneti, persino quando vogliono celebrare la loro storia, manifestando col gonfalone di San Marco”.

Allo sciopero dalla fame indetto da Gardin aderiranno sia Daniele Quaglia, presidente del Parlamento Veneto, sia numerosi cittadini, veneti e non: “Ho ricevuto già le adesioni di alcuni esponenti di forze meridionaliste – racconta Gardin – quali Rosa Cassata e Antonio Ciano, che, per solidarietà parteciperanno al nostro sciopero.” Durante tutta la permanenza in territorio veneto di Napolitano il Parlamento Veneto, con sede a Spresiano, rimarrà aperto 24 ore su 24 per accogliere i “digiunatori” e testimoniare l’indignazione di un popolo che si sente calpestato e offeso. Di seguito la lettera di Gardin a Quaglia, con cui chiede di partecipare allo sciopero della fame a tutti i parlamentari veneti.

Caro Presidente, in occasione della prossima “visita” del Presidente della Repubblica d’Italia nella nostra capitale, prevista per giovedì e venerdì, per denunciare lo stato di occupazione della Serenissima e lo strangolamento mortale di Venezia, ho deciso di effettuare, a partire da mercoledì mattina, tre giorni di digiuno assoluto (solo acqua). Per dare più peso politico all’iniziativa nonviolenta avrei bisogno del nome di altri compagni di cordata da comunicare domani alla stampa e alla conferenza stampa prevista per mercoledì prossimo alle ore 16 in centro di Piazza San Marco, dove saremo visibili dalla fascia rosso-oro “Repubblica Veneta” che indosseremo. Questa iniziativa mi sembra il minimo che possiamo fare per ricordare a noi stessi e per denunciare al mondo lo stato di insopportabile occupazione e di soppressione in cui versa lo Sato Veneto. Il nostro obiettivo ora pi che mai è il ritorno alla nostra amatissima e serenissima Repubblica Veneta.

“Pax tibi Marce Evangelista Meus”

Spagna: la classe media è alla fame

Spagna: la classe media è alla fame: 12 milioni di poveri: molti erano benestanti. Oggi fanno la fila ai dispensari

MASTROPASQUA, PRESIDENTE INPS: 25 INCARICHI, 1,2 MILIONI L’ANNO

MASTROPASQUA, PRESIDENTE INPS: 25 INCARICHI, 1,2 MILIONI L’ANNO:

di REDAZIONE

Antonio Mastrapasqua è il vicepresidente di Equitalia e presidente dell’Inps. Ma non si ferma a 2 incarichi, ne ricopre qualcuno di più e incassa 1.200.000 euro all’anno.

Su un ipotetico pallottoliere contiamo le mansioni di Mastrapasqua. Uno: presidente dell’Inps, 2: vice-presidente di Equitalia, 3 di Equitalia Nord, 4 di Equitalia Centro, 5 di Equitalia Sud. Dirigente di Italia Previdente, di Eur Spa, di Eur Tel, di Eur Congressi Roma, di Coni servizi Spa, di Autostrade per l’Italia, di Fandango, di Telecom Italia Media. Siamo a 13 poltrone. Ma come fa a partecipare attivamente a tante riunioni? Come riesce? Proseguiamo, la 14° poltrona è collocata nella sala del consiglio di amministrazione di Quadrifoglio, di Telenergia, di Loquendo, di Aquadrome. E le poltrone sono già diciassette. La 18° dove la tiene? Nel consiglio di amministrazione di Mediterranean Nautilus Italy, un’altra a ADR Engineering, Consel, Groma, EMSA Servizi, Telecontact Center, Idea Fimit SGR. 24 poltrone, beh, diciamolo, Antonio Mastrapasqua è proprio un collezionista.

In un paese in recessione, con milioni di disoccupati, con molti piccoli imprenditori che si impiccano, con gli anziani che raccolgono la frutta scartata dai venditori ambulanti, mi pongo una domanda: cinque incarichi non sarebbero già un buon numero? Evidentemente Antonio Mastrapasqua attinge tempo da una decina di vite parallele. Semplice buon senso non fanno conciliare tante responsabilità – con interessi che si sovrappongono, si accavallano e galoppano – su un uomo solo. Noi italiani vogliano che il presidente dell’Inps e vicepresidente di Equitalia abbia altri 22 incarichi ai quali prestare attenzione e rendere conto?

FONTE ORIGINALE: isegretidellacasta.blogspot.it

Wall Street tifa per gli eurobond contro la Merkel

Wall Street tifa per gli eurobond contro la Merkel: Il Wall Street Journal, organo ufficiale della speculazione a stelle e a strisce, scommette su un imminente via libera della Germania all’introduzione degli eurobond. Una svolta che dovrebbe portare alla condivisione dei singoli debiti pubblici nazionali da parte dell’insieme dei Paesi dell’Unione europea, attraverso uno strumento che verrebbe emesso e garantito da Bruxelles e che implica la progressiva cessione di potere in campo fiscale e in quello della spesa pubblica da parte degli Stati.

Citando non meglio precisate fonti del governo tedesco, il Wsj afferma che il deciso no di Angela Merkel starebbe trasformandosi quantomeno nella disponibilità a parlarne nei prossimi...

Filippo Ghira

E beccati 'sta SICAV lussemburghese...

E beccati 'sta SICAV lussemburghese...:

In questi giorni in cui nientepopodimeno che Diabolik-Soros ha detto che ci sarebbero rimasti solo 3 mesi di tempo per salvare l'Euro...

il Panico imperversa in mezzo al solito popolo bue che si attiva solo quando legge titoloni sui giornali o quando sente le panic-news su un pink-Tiggì....



Mentre il sottoscritto da secoli suggerisce di adottare in tempo utile soluzioni ragionevoli....

tutti adesso si fiondano alla ricerca di scialuppe di salvataggio per tutelarsi da un eventuale patatrac dell'Euro, da un'eventuale e pesantissima svalutazione dei propri risparmi in New-Lire, da...



[ clicca sul titolo per continuare a leggere ]

Grecia: si rischia il Blackout a causa della mancanza di liquidità

Grecia: si rischia il Blackout a causa della mancanza di liquidità:  


Da giorni cè un grosso problema da risolvere in Grecia, il Governo ad Interim è impegnato per impedire che gli ellenici rimangano al buio. Manca la liquidità nel settore energetico, si sta cercando infatti disperatamente di evitare un blak out a causa dei problemi di finanziamento. Lancia l'allarme Haris Sachinis, presidente e amministratore delegato della Depa, secondo il quale se non si corre subito ai ripari, un black out e' possibile da un giorno all'altro. La Depa ( azienda pubblica del Gas ), ha chiesto alla RAE (Authority greca per l'Energia )di adottare delle misure per proteggere la rete elettrica nazionale, il suggerimento è che si .............

Usa: Ordini Industria Aprile -0,6%, Sotto Attese

Usa: Ordini Industria Aprile -0,6%, Sotto Attese


(ASCA) - Roma, 4 giu - Ordini all'industria Usa sotto le attese ad aprile. Secondo i dati forniti dal dipartimento del Commercio, gli ordini sono scesi dello 0,6%, rispetto a un'attesa degli analisti per un incremento dello 0,3%. Escludendo il settore della Difesa, gli ordini ad aprile sono scesi dello 0,2%.

Usa: A Maggio Indice Ism-new York Scende A 49,9. Minimo Da 11/2011

Usa: A Maggio Indice Ism-new York Scende A 49,9. Minimo Da 11/2011

(ASCA) - Roma, 4 giu - Nel mese di maggio frena l'attivita' economica nel distretto di New York con l'indice Ism sceso a 49,9 punti dai 61,2 punti di aprile, si tratta del livello minimo dal novembre 2011.

Effetto Grecia su Cipro: fallimento PANICOS .... MAI NOME FU COSI' GIUSTO....

Effetto Grecia su Cipro: fallimento

La prova che la Grecia è fallita nei fatti ma non ufficialmente? Guardare i primi effetti concreti. Cipro, con ogni probabilità, sarà la prima a subire le conseguenze di una permanenza forzata di Atene nell’Europa. Per questo sarà costretta a cercare aiuti europei per affrontare l'impatto della crisi greca sul suo sistema bancario. Demetriades Panicos ha dichiarato in un'intervista che per la fine di questo mese deve trovare oltre un miliardo e ottocento milioni di euro per ricapitalizzare la Banca (Santiago:BANCA.SN - notizie) popolare di Cipro. Michalis Sarris, presidente della Banca Popolare, ha anche suggerito che il paese aveva poche alternative.

il pensiero di Grillo

Finalmente Grillo rilasciò un’intervista. Nulla di nuovo rispetto alle cose che dice da dieci anni, però utile a zittire coloro che lo accusano di non confrontarsi e di non usare i mezzi tradizionali come tv e giornali. Ora, più che tradizionali, questi mezzi sono funzionali al potere, quando non direttamente “occupati”, come le televisioni. Cosa ci facciano, con i loro problemi, la Fiat

Effetto Grecia su Cipro: fallimento

Effetto Grecia su Cipro: fallimento: Cipro sarà la prossima a chiedere aiuto all'Ue. Finora aveva tentato di evitarlo ma dal prossimo mese sarà presidente dei 27.

BENTORNATA ITALIA (MENTRE LA SPAGNA CROLLA)!

BENTORNATA ITALIA (MENTRE LA SPAGNA CROLLA)!:

DI ZEROHEDGE*

Il che non vuol dire che i soliti sospetti stiano bene, tutt’altro: i bond a 10 anni della Spagna hanno raggiunto il tasso record del 6,72%, un picco di quasi 30 bps nel giorno, sfiorando l’apocalittica soglia del 7%, al cui raggiungimento tutti si porteranno verso il rifugio nucleare (e JPM non sta certo aiutando, affermando come il bailout totale delle banche spagnole possa raggiungere la cifra di 350 miliardi di euro, mentre al fondo di salvataggio spagnolo ne restano appena 4) e anche i titoli a 2 anni sono saliti sopra il 5%  per la prima volta dal dicembre scorso, avvicinandosi pericolosamente al momento di inversione della curva dei tassi. No, oggi il mercato ha semplicemente avuto una di quelle giornate in cui ci si mette davanti ad una mappa, ricordando come l’azione coordinata dei banchieri centrali dello scorso 30 Novembre abbia visto l’Italia in prima fila nel pericoloso contagio europeo; un film che sembra ripetersi.  Il catalizzatore odierno è stata la vendita di 5,73 miliardi di euro di bond a 5 e 10 anni, meno del massimo previsto di 6,25 miliardi,  in cui 3,391 miliardi a 5 anni sono stati collocati ad un rendimento del 5,66%, comparato al 4,86% del 27 aprile e ad un BTC di 1,35 contro 1,34. Ma i veri assassini sono stati i 2,341 miliardi a 10 anni, venduti al 6% per la prima volta da un lungo periodo a questa parte, un rendimento del 6,03% a fronte del 5,84% di Aprile e una caduta BTC di 1,40 (1,48 il precedente). Il risultato è un pugno all’intera curva dei rendimenti italiana, con i titoli a 10 anni che subiscono un +28 punti base e i CDS che salgono di 21 punti sino a 543 bps. In altre parole: bentornata Italia. Ci sei mancata.

Alcune considerazioni sulla, prima di molte, orribile asta italiana:

MICHAEL LEISTER, RATE STRATEGIST, DZ BANK, FRANKFURT

“Queste cifre non mi convincono. Il benchmark a 10 anni si è attestato al di sotto dei ......................

Caro figlio l'Italia non decolla

Caro figlio l'Italia non decolla: Il Tempo - Caro figlio, ti scrivo queste parole a futura memoria. Quando sarai grande capirai perché tante...

ESCLUSIVA: ho potuto sbirciare nel "foglio excel" della Germania dal titolo "riskien vs. beneficien di rimanere dell'Eurozonen"...

ESCLUSIVA: ho potuto sbirciare nel "foglio excel" della Germania dal titolo "riskien vs. beneficien di rimanere dell'Eurozonen"...:





In giro si vocifera di un mitico e mastodontico piano salva Eurozona

proposto dalla Krande Cermania

che fondamentalmente metterebbe ulteriormente in chiaro un semplice concetto che in molti tardano ancora a capire:

o l'Eurozona si fa e si gestisce come dicono la Germania(&soci), cedendo man mano sovranità agli Euro-Forti...

oppure l'Eurozona potrebbe saltare

NON SOLO perchè ti saltano i PIIGS che tutti ormai monitorizzano ossessivamente...
ma potrebbe saltare ANCHE per una ragione ASSAI PIU' TRASCURATA.....

Infatti ormai da mesi la Germani

sta aggiornando quotidianamente il suo...



[ clicca sul titolo per continuare a leggere ]

Licenziamenti, scontro nel governo. Fornero: “Pubblico uguale al privato”

Licenziamenti, scontro nel governo. Fornero: “Pubblico uguale al privato”:

Da una parte il ministro per la Funzione Pubblica che dice che deve decidere il Parlamento. Dall’altra il ministro del Lavoro che auspica la parità di trattamento sui licenziamenti tra pubblico e privato. Nuovo duello all’interno del governo tra Filippo Patroni Griffi e Elsa Fornero. Il primo a parlare è stato Patroni Griffi: “La delega non conterrà una disposizione specifica sui licenziamenti disciplinari dei dipendenti pubblici, ma si rimetterà al Parlamento – spiega – La delega sulla riforma del lavoro pubblico è sostanzialmente pronta, ci sono un po’ di contrasti e c’è un’aggravante perché sono sepolto in Parlamento per l’iter dell’anticorruzione, non so se mercoledì potrò essere in Consiglio dei Ministri”.

Il ministro assicura che “con il ministro Fornero non ci sono contrasti” anche perché “non viene meno la valutazione del merito, ma si tratta di far funzionare il sistema che fino ad oggi non ha funzionato”. In particolare sciogliere il nodo dei licenziamenti “non sarà semplicissimo” per il Parlamento, perché bisogna definire la “responsabilità dei dirigenti per il pagamento degli eventuali indennizzi”.

In realtà proprio il ministro del Lavoro interviene poco dopo la Fornero che ribadisce un augurio già espresso alcuni giorni fa: “Tenuto conto delle specificità del pubblico impiego – dice – auspico parità di trattamento tra i lavoratori del settore privato e quelli del settore pubblico”. ”Nei giorni scorsi – continua – avevo già espresso questo auspicio e credo che debba essere preso in considerazione. Io sono anche ministro delle Pari Opportunità che non riguarda solo uomini e donne ma anche lavoratori pubblici e privati, lavoratori immigrati e lavoratori nativi. C’è un concetto più ampio e mi parrebbe in contrasto con il mio mandato se dicessi che le cose dovessero andare diversamente”.

debiti verso le banche e debiti propri

debiti verso le banche e debiti propri: Vincenzo, ho l'impressione che lei di economia aziendale non capisca un tubo.
Tutte le aziende che vendono con pagamenti dilazionati hanno una banca che gli sconti le fatture. Un imprenditore può ave ...

Crisi: Rehn, importante ricapitalizzazione diretta banche da Esm

Crisi: Rehn, importante ricapitalizzazione diretta banche da Esm:



(Pubblicato il Mon, 04 Jun 2012 14:01:00 GMT)

Crisi: Ue, nessun piano segreto su salvataggio euro

Crisi: Ue, nessun piano segreto su salvataggio euro

Bruxelles, 4 giu. - (Adnkronos) - "Non ci sono piani segreti sulla ristrutturazione dell'Unione Europea o sul salvataggio dell'euro". E' quanto ha chiarito la portavoce della Commissione europea, Pia Ahrenkilde, riferendosi a quanto scritto ieri dal settimanale tedesco "Welt am Sonntag", secondo cui i vertici di Ue, Bce ed Eurogruppo starebbero lavorando ad un piano segreto per salvare l'Europa.

Obbligazioni in dollari

La differenziazione valutaria è sempre di moda, anche se ormai non è in grado di dare grandi soddisfazioni, anzi il rischio è che dia grandi delusioni.
Siamo a un bivio: se l’euro sopravvive, i cambi attuali sono corretti, se salta, è ovvio che tutto cambia.................

La Parabola dei Semafori Rotti

La Parabola dei Semafori Rotti:




verdeQuando interviene la banca centrale ad abbassare i tassi, tuttavia, è come se tutte le luci del semaforo venissero impostate sul verde.


Eurobond: Germania, solo tra molti anni

Eurobond: Germania, solo tra molti anni: "Al momento completamente inadatti per governo tedesco"



(Qui la notizia)

La rivolta del popolo bue

La rivolta del popolo bue:


HAIHAIHAI....Crisi: Ue, Nessun "piano Segreto" Per Salvataggio Dell'euro

Crisi: Ue, Nessun "piano Segreto" Per Salvataggio Dell'euro

PIANO SEGRETO? E' COSI' SEGRETO CHE PIU' SEGRETO NON SI PUO' .... ;-)))

(AGI) Bruxelles - Portavoce Hansen: non c'e' "nessun piano segreto per ristrutturare l'Unione europea o di salvataggio dell'Euro"

(AGI) Bruxelles - Non c'e' "nessun piano segreto per ristrutturare l'Unione europea o di salvataggio dell'Euro": come ha detto la portavoce Pia Ahrenkilde Hansen, "si sta facendo confusione: il presidente Barroso e' al lavoro con i presidenti del Consiglio Herman Van Rompuy, dell'Eurogruppo Jean Claude Juncker e della Bce Mario Draghi per approfondire l'Unione economica e monetaria, come da mandato dei leader in occasione del vertice informale del 23 maggio scorso".

L'Euro è fallito

ECONOMIA

L'Euro è fallito

Grecia, Portogallo, Francia, Italia e Spagna sono Paesi tecnicamente falliti. Non resta che prendere atto del fallimento politico dell'operazione Euro e cercare di guidare il processo di scioglimento dell'Eurozona attraverso una exit strategy concordata. Prima che salti tutto in aria

di Aldo Giannuli

La fine dell'Euro non è più fantascienza, ma una ipotesi considerata nel campo del possibile (anche se deprecata) da tutti i politici europei e dai banchieri di tutto il Mondo. Non è detto che finisca necessariamente così, ma tutti pensano che possa accadere. O perché ne esca la Grecia, avviando...

Crisi: Berlino, Europa Sara' Solidale Se Spagna Avra' Bisogno Aiuto

Crisi: Berlino, Europa Sara' Solidale Se Spagna Avra' Bisogno Aiuto

(ASCA) - Roma, 4 giu - L'Europa mostrera' solidarieta' se la Spagna avra' bisogno di aiuto. Lo afferma il governo tedesco, aggiunge che tocca alla Spagna dire se ha bisogno di aiuti dal Fondo europeo di stabilita'.

Grecia, conservati 200 milioni in dracme Verso default al 50%

Grecia, conservati 200
milioni in dracme
Verso default al 50%

crisi_grecia_europa- strillo nuova

Tra il crack definitivo e il sostegno della troika, c'è chi ipotizza una terza via: vala a dire un fallimento controllato del valore dei bond ellenici. Soluzione caldeggiata più volte anche dal primo Nobel dell'economia cipriota Christopher Pissarides

Cresce il partito anti Imu: ora Monti è assediato

Cresce il partito anti Imu:
ora Monti è assediato

Cresce il partito anti Imu: ora Monti è assediato
Dalla Santanché ai dissidenti pd, ma anche leghisti, dipietristi e grillini: sempre più trasversale il fronte contro la tassa. Non solo la politica: in campo pure Anci e Confedilizia

Zona euro: Il sentix scende a giugno ai minimi da tre anni

Zona euro: Il sentix scende a giugno ai minimi da tre anni: L'indice sulla fiducia degli investitori è sceso questo mese a -28,9 punti.


Portogallo: Impegni rispettati, in arrivo tranche salvataggio 4,1 mld


Portogallo: Impegni rispettati, in arrivo tranche salvataggio 4,1 mld

LaPresse - 7 minuti fa - Lisbona (Portogallo), 4 giu. (LaPresse/AP) - Il Portogallo sta ricevendo una nuova tranche di aiuti internazionali da 4,1 miliardi di euro perché è in linea con il programma di austerity e riforme chiesto dai creditori esteri. Lo ha annunciato il ministro alle Finanze, Vitor Gaspar. "Stiamo rispettando il notro programma di risanamento", ha chiarito dopo che oggi l'Fmi ha concluso la quarta analisi trimestrale sull'attuazione degli accordi con il Paese. Lisbona sta ricevendo in più rate un prestito da 78 miliardi di euro di cui finora ha ricevuto circa il 75% dei fondi di salvataggio promessi. ...

Borsa Tokyo: Sony Sotto I Mille Yen Per La Prima Volta Dal 1980

Borsa Tokyo: Sony Sotto I Mille Yen Per La Prima Volta Dal 1980

(ASCA-AFP) - Tokyo, 4 giu - Tonfo delle Sony sulla borsa di Tokyo. Il titolo del colosso mondiale e' sceso sotto i mille yen: non accadeva dall'agosto del 1980, circa un anno dopo il lancio del walkman, uno strumento elettronico divenuto un simbolo di un'era. Il valore di mercato della societa' e' oggi di mille miliardi di yen, contro gli 11 mila miliardi del 2000, anno di lancio della PlayStation 2. In particolare, le azioni della Sony hanno chiuso la seduta a 996 yen, con un ribasso dell'1,67%. Le compagnie di elettronica giapponesi stanno subendo una concorrenza spietata dalle loro rivali coreane, come la Samsung, incoraggiate anche dal rafforzamento dello yen, che penalizza le esportazioni nipponiche. La Sony ha chiuso l'esercizio con una perdita record di 456,66 miliardi di eyen, superata dalla Panasonic, in rosso per 772,20 miliardi di yen.

Crisi: Berlino, Eurobond Possibili Solo Fra Molti Anni - QUANTO SONO IN NUMERI MOLTI ANNI? TATA

Crisi: Berlino, Eurobond Possibili Solo Fra Molti Anni

(ASCA-AFP) - Berlino, 4 giu - Gli Eurobond saranno possibili ''solo fra molti anni''. Lo ha detto il portavoce del governo tedesco.

Petrolio: cala ancora, Brent scende a 96 dollari (-2,4%)

Petrolio: cala ancora, Brent scende a 96 dollari (-2,4%)

Vogliono "suicidare" l'Euro?

Vogliono "suicidare" l'Euro?: Quando c’erano le Banche nazionali le speculazioni sui mercati finanziari venivano facilmente combattute. Gli strumenti erano due: o si stampava...

Imu e Irpef, tutti i calcoli città per città


GEAB 65 – Secondo semestre del 2012: Convergenza di quattro fattori esplosivi: Banche – Borse – Pensioni – Debito

GEAB 65 – Secondo semestre del 2012: Convergenza di quattro fattori esplosivi: Banche – Borse – Pensioni – Debito:
Fonte: http://ilporticodipinto.it * Link
Anticipazioni della versione completa 1

Quali saranno le lingue più utili da studiare, nei prossimi vent’anni?

Anticipazione sulle principali lingue utilizzate in Europa e nel mondo, da oggi al 2030.
Al di la del proprio interesse culturale, LEAP/E2020 ha creato quest’anticipazione come  strumento per aiutare a prendere decisioni, sia a livello individuale (i genitori nell’educazione dei loro figli) che collettivo (scuole pubbliche, università, stati, aziende internazionali ). Le strategie individuali e...................................

Mamma si spoglia per non finire in bancarotta - foto

La donna che partorì 8 gemelli, sta rischiando di diventare una clochard. Per questo ha deciso di spogliarsi

La donna che partorì 8 gemelli, sta rischiando di diventare una clochard. Per questo ha deciso di spogliarsi

Portogallo supera quarta prova e ottiene finanziamenti da UE e FMI

Portogallo supera quarta prova e ottiene finanziamenti da UE e FMI: Il ministro delle finanze portoghese ha dichiarato che il paese ha superato la quarta prova imposta da UE e FMI per l'ottenimento di fondi per 4,1 miliardi di euro.

BTP ITALIA? MAGARI NO di Beppe Scienza - E SE LO DICE BEPPE!!!!

BTP ITALIA? MAGARI NO

di Beppe Scienza - 4 giugno 2012

I titoli del Tesoro, i limiti della sicurezza e il giornalismo economico sempre più scadente

BTP ITALIA? MAGARI NO


Beppe ScienzaLa prima emissione è stata un successo per il Tesoro. Non per i risparmiatori che l'hanno sottoscritta. Il primo può vantarsi e si è vantato ai quattro venti di avere piazzato 7,3 miliardi di euro di Btp Italia 2,45% 26-3-2016. I secondi invece non hanno motivi per essere contenti: i titoli pagati 100 valevano venerdì scorso circa 96,5.

Meglio la mattonella. Gli sarebbe quindi convenuto tenere i soldi sotto il materasso e sottoscrivere ora la nuova emissione, cioè i Btp Italia 11-6-2016 in collocamento fino al 7 giugno, sempre che l'ardore patriottico non gli sia passato. Né questi sono commenti col senno del poi, perché limiti e rischi di quel prestito erano noti già al momento del collocamento, quando giornalisti, gestori di fondi e altri pretesi esperti sproloquiavano all'unisono, colti da un improvviso attacco di nazionalismo finanziario.
Si vedano le critiche alla precedente emissione in un mio articolo su la Repubblica (26-3-2012, Affari & Finanza, pag. 21), disponibile con parecchi altri approfondimenti nella mia pagina web all'Università di Torino

Ue stima rialzo rendimenti all'8%, si lavora per salvare banche spagnole

Ue stima rialzo rendimenti all'8%, si lavora per salvare banche spagnole

Milano Finanza - 40 minuti fa

Il ministro delle Finanze spagnolo, Luis de Guindos, ha intrapreso una serie di negoziati con i partner europei per trovare una soluzione alla crisi del sistema bancario del Paese senza dover ricorrere ... Continua »

Non ne sanno niente!

Non ne sanno niente!

Warren Mosler Deficit Debito Pubblico Euro Europa Lira Claudio Messora Banche MES ESM Lidia Undiemi Byoblu Byoblu.com

Io mi sono fatto un'idea. Non ne sanno un'acca. Di MES, l'organizzazione finanziariaimperscrutabile e totalmente fuori controllo a cui regaleremo 125 miliardi - più interessi - per salvare mica noi, ma le banche, ho parlato ben due volte all'Ultima Parola. Ogni volta gli ospiti guardavano un punto non meglio precisato dello studio, sfuggendo all'occhio indagatore delle telecamere. Ogni volta si passava oltre come se fosse acqua fresca, e ricominciavano a sbranarsi per le briciole.

LEGGI TUTTO...

Dall'Emilia: separare le banche per ricostruire

Dall'Emilia: separare le banche per ricostruire

2 giugno 2012 (MoviSol) - "Separare le banche" e "Ci vuole un Roosevelt per le PMI" sono i titoli di due cartelli con cui ieri il responsabile di MoviSol per l'Emilia Romagna Flavio Tabanelli ha manifestato sul confine della zona rossa di Mirandola, dove la deserta Piazza Costituente termina la sua lunga estensione, in opposizione allo storico palazzo del Municipio gravemente danneggiato dal sisma.

La maggioranza delle emittenti televisive sembra aver già abbandonato la scena, perché i pezzi forti sono ormai stati lanciati.

Anche molti sfollati si sono allontanati dalla zona terremotata, in cerca di qualche giorno di ristoro, soprattutto spirituale.

Il testo integrale del cartello che si conclude con la battuta "La sobrietà non aiuta", sulla linea di austerità del governo dei banchieri, ha provocato alcune discussioni, sfidando il senso di rassegnazione dei passanti nei confronti della crisi economica e della gravissima situazione determinata dal terremoto.

Il cartello, infatti, presenta due proposte elaborate da tempo con un approccio strategico alla crisi.

"Separare le banche, come fece Roosevelt nel 1933"

Con questa semplice proposta, fatta senza troppi riguardi per gli equilibrii di partito e i compromessi della politica, negli Stati Uniti la candidata larouchiana Kesha Rogers ha appena vinto le primarie democratiche nel distretto elettorale in cui la NASA sta subendo i colpi della sobrietà di Obama.

"Emettere credito produttivo nazionale, in barba agli accordi di Maastricht che lo negano"

Con questo si ricorda ai cittadini che il credito è una delle espressioni della sovranità nazionale e non, come vuole l'attuale sistema monetarista delle banche centrali e del FMI, un meccanismo per far ingrassare gli speculatori, ricattare gli Stati e dissanguare intere nazioni, come la Grecia, indebitata in modo illegittimo.

La crisi europea sta diventano un problema globale. Sentix ai minimi di tre anni

La crisi europea sta diventano un problema globale. Sentix ai minimi di tre anni

La crisi europea sta diventano un problema globale. Sentix ai minimi di tre anniPeggiora ancora il sentiment degli investitori della Zona Euro, portandosi ai minimi da maggio del 2009.

L'indice Sentix rilevato dall'omonimo Istituto di ricerca tedesco è sceso a giugno a quota 28,9 punti rispetto al 24,5 del mese precedente.

Pur risultando migliore delle attese, che stimavano un calo più consistente a 29,5 punti, l'indicatore mette in luce il peggioramento della recessione in Europa, il rallentamento del Germania e il fatto che la situazione del Vecchio Continente sta diventando un "problema globale".

Anche la situazione in USA, spiega Sentix, è piuttosto difficile.

Euro: estrema speculazione ribassista. Ma occhio a QE3 ed Euronews.

Euro: estrema speculazione ribassista. Ma occhio a QE3 ed Euronews.

: il ruolo dei derivati sull'andamento del Il peso e l’importanza della speculazione in questa particolare fase di mercato è nota. Dominano e intelligenza artificiale. Gli investitori, quelli veri, stanno alla larga fintantoché non si chiarisce un po’ la situazione. Nel frattempo però i mercati sono sempre aperti ed in movimento. ...

Oggi una Pazza Idea dalla Banca di Inghilterra - Moderatore

Oggi una Pazza Idea dalla Banca di Inghilterra


Gli anti Bilderberg hanno trovato loro eroe: Alex Jones, il Grillo del Texas

Gli anti Bilderberg hanno trovato loro eroe: Alex Jones, il Grillo del Texas

Gli anti Bilderberg hanno trovato loro eroe: Alex Jones, il Grillo del Texas

OCCUPY | Alla dimostrazione contro la riunione del gruppo dei potenti del mondo, svoltasi questo fine settimana in Virginia, Usa, il presentatore radiofonico ha preso in mano il megafono. Dell'Italia presenti Letta (PD), Gruber, Bernabe' (Telecom), Conti (Enel) e Elkann (Fiat).

Avvertimenti e minacce a chi non accetta gli ordini del globalismo bancario

Ed è arrivato il tempo delle minacce…

Crisi: Obama in pressing sull'Europa

Qualche giorno fa abbiamo postato un articolo in cui gli europeoti minacciavano la Siria. Con pretesti fasulli si propongono di portare la solita democrazia all’uranio e fosforo. Chiedevano infatti di poter entrare nella guerra di Siria/Iran a fianco di Israele, Gran Bretagna e Usa, minacciando Assad, dopo aver favorito e forse realizzato l’ultima strage, addossandone la colpa al povero governante siriano. Ovviamente la mole delle bordate della disinformazione di regime non lasciava dubbi e la fonte partiva come sempre da Londra dove la BBC (serva come la Rai) aveva postato vecchie foto di bambini morti in Iran, sempre ammazzati dai nostri ovviamente, spaccciandoli per l’ultimo massacro di un governante, ai danni del suo popolo.

Solo dei cretini possono credere a queste cose e tuttavia pare che ci ritengano tali, visto il reiterato tentativo di prenderci tutti per i fondelli ripetendo all’inverosimile la criminale bugia. Ma i nostri criminali capi, oggi guardano oltre la Siria e tentano di cannibalizzarsi. Cosicchè un Obama in uscita, minaccia l’Europa e l’Euro. Un’America guerrafondaia, praticamente fallita e generatrice delle catastrofi economiche ed umanitarie, fa la voce grossa con i pavidi europeoti. Sembrerebbe una comica ed invece è una farsa pericolosissima. Staremo a vedere se il livello di servilismo europeo saprà passar sopra al rischio di un collasso economico finanziario dell’Euro ad opera dei soliti Angli guerrafondai e coloniali.

L.B.

Crisi: Obama in pressing sull’Europa

02 Giugno 2012 – 18:36

(ASCA) – Roma, 2 giu – Sul terreno della politica estera le elezioni si possono perdere ma non si vincono. E’ sull’economia che si gioca la partita per la conquista della Basa Bianca.Leggi il resto di questo articolo »