08/06/12

I banchieri prendono il comando della RAI

I banchieri prendono il comando della RAI: Il vice-direttore della Banca d'Italia è stato eletto alla presidenza della RAI.

(Seguirà articolo - gli utenti possono commentare)

Crisi economica in Spagna: altra doccia fredda e il 17 seconde elezioni in Grecia


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Crisi economica in Spagna: altra doccia fredda e il 17 seconde elezioni in Grecia

Spagna... Il tempo è quasi scaduto
Il destino di Madrid avrebbe dovuto essere deciso dopo le elezioni greche del 17 giugno.
Ma di fronte al precipitare degli eventi i tempi stanno accelerando drammaticamente....

Il governo spagnolo sta aspettando le relazioni che il FMI e i due consulenti incaricati, Oliver Wyman e Roland Berger, presenteranno  sulla situazione delle banche spagnole, soprattutto dopo aver appreso che Bankia ha bisogno di ulteriori 19.000 milioni di euro per il suo salvataggio e che la Catalunya Caixa e la Novagalicia hanno richiesto aiuti statali per 9.000 milioni di euro.

Poco dopo la chiusura delle Borse europee ieri, arriva una nuova doccia fredda per la Spagna. Fitch ha declassato di tre gradini, da 'A' a 'BBB', il merito di credito spagnolo in scia soprattutto ai costi dei salvataggi bancari.  Tagliato anche il giudizio di breve, che da "F1" passa a "F2". L´outlook è negativo.source

Il clima politico che circonda la crisi dell'euro negli ultimi giorni è cambiato in modo quasi impercettibile. Da un vago consenso sul concetto che la Spagna, nell'occhio del ciclone, non poteva aspettarsi nulla prima del 17 giugno – data in cui si terranno le seconde elezioni in Grecia, dopo che le prime non hanno portato alla formazione di un nuovo governo – si è passati a qualcosa di diverso: "Bisogna fare qualcosa, qualsiasi cosa, prima di quella data". Panico o semplice previsione?

Il segno più evidente di questo nuovo clima è stata la videoconferenza del 5 giugno tra i ministri delle finanze del G7, evento alquanto insolito e che in genere finora preludeva sempre a un'azione concertata da parte delle principali banche centrali.

Ed è proprio questo che potrebbe infatti accadere al meeting del board della Banca centrale europea, la grande speranza per coloro che auspicano un'azione immediata a difesa della valuta unica.

Sulla Spagna convergono due trend. Il primo è l'assoluta e crescente sfiducia dei mercati nella sostenibilità dell'indebitamento pubblico, statale e privato (bancario) della Spagna. Il secondo è una vaga sensazione che la zona euro – che ai fini di ciò di cui stiamo parlando significa per lo più Germania, di questi tempi – potrebbe essere disposta a intervenire per scongiurare il disastro ...


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Cosa resta al cittadino beffato?


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Cosa resta al cittadino beffato?


Nel 1998 pubblicai un libro, Denaro. "Sterco del demonio", in cui prevedevo il tracollo del sistema del denaro e quindi del modello di sviluppo che su di esso si basa. Perchè le due cose sono strettissimamente legate, il capitalismo finanziario non è solo la logica e inevitabile conseguenza di quello industriale – e quindi chi si meraviglia, dei suoi cosiddetti eccessi è come uno che avendo inventato la pallottola si meravigli che si sia arrivati al missile – ma ne è anche la precondizione, senza il capitale non sono possibili gli investimenti.

Quella previsione era basata su un calcolo molto semplice: fatto 100 il denaro circolante nel mondo nelle sue proteiformi incarnazioni, soprattutto quelle del credito e del debito che sono denaro nella sua forma più pura e astratta – quando il barista segna quanto gli devo crea denaro - con l'un per cento di quel cento si potevano comprare tutti i beni e i servizi del mondo. Che cos'era il resto? Non era ricchezza, non era nulla o, per essere più precisi, era una scommessa sul futuro che però, data l' enorme massa in gioco, ipotecava questo futuro fino a epoche così sideralmente lontane da renderlo, di fatto, inesistente. E concludevo così: " questo futuro...dilatato a dimensioni mostruose dalla nostra fantasia e dalla nostra follia, un giorno ci ricadrà addosso come drammatico presente. Quel giorno il denaro non ci sarà più. Perchè non avremo più futuro, nemmeno da immaginare, ce lo saremo divorato".

Quel giorno è già qui. O ci siamo molto vicini. Mi rifiuto di credere che le leadership mondiali, i loro staff, gli economisti, i commentatori a vario titolo non fossero consapevoli.

Han solo fatto finta di non vedere. E hanno ...



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“Bankitalia aiuti il Paese vendendo il suo oro”

 Oro in cambio di debito.... un vero affare!!!!!!  Ma non per noi!!! (z)


“Bankitalia aiuti il Paese vendendo il suo oro”:
Alessandro di Carpegna Brivio*
L’Italia deve agire in fretta per mettere in sicurezza i 300 miliardi di euro di debito che eccedono rispetto al totale del Pil. Per farlo, invece che misure recessive, scrive Alessandro di Carpegna Brivio, amministratore delegato di Camperio Sim, conviene utilizzare l’oro della Banca d’Italia. Con i 100 miliardi di riserve auree è possibile emettere obbligazioni per 300 miliardi con rating elevato e spread comparabile con i titoli di Stato francesi. 
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Debito pubblico italiano: ecco i responsabili... con qualche sorpresa

Debito pubblico italiano: ecco i responsabili... con qualche sorpresa:
debitopubblico1.jpgTrovo molto interessante lo specchietto che ho reperito qui. Si tratta dello storico del debito pubblico italiano a partire dal 1970, con tutti i nomi del Primi Ministri. Ce ne sono altri in giro, ma si tratta di grafici con curve più difficili da interpretare. Questo invece ci fa capire tutto molto bene, risale molto indietro nel tempo, e soprattutto ci riserva qualche sorpresa.
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Ko tecnico

Ko tecnico: ...
Scritto da Davide Giacalone   
venerdì 08 giugno 2012
Image
Dicono che cresce la voglia di elezioni a ottobre, a me pare che cresca l’incapacità di credere che, in queste condizioni, si possa tirare a campare ancora un anno. Si sono incartati e non sanno come uscirne. Manifestano la loro paura sotto forma d’arroganza. Vale per il governo come anche per le forze politiche maggiori, il che innesca uno scontro fra gruppi che saranno comunque chiamati a convivere e collaborare, mentre ora inscenano una falsa rissa, al solo scopo di allontanare da sé le nerbate qualunquistiche e protestatarie con le quali viene flagellato il loro elettorato. Poi si ritrovano in accordi spartitori, colonizzando autorità che offrono garanzia solo a quelli che ne campano. Non si accorgono, i tapini, che così procedendo di nerbate ne meritano e se ne aggiudicano il doppio. Il governo è in stato confusionale. I tecnici sono in ko tecnico. Nel mentre la pressione fiscale cresce il gettito fiscale scende sotto le previsioni. E’ la dimostrazione che il corpo non reagisce, che la terapia è sbagliata. Ed è un errore tecnico, che giustifica il licenziamento in tronco dei.........

Grecia: 75% del debito è illegale

Grecia: 75% del debito è illegale:

Sparare sulla Croce Rossa

Sparare sulla Croce Rossa:
Croce Rossa regalasi
(4:01)
croce-rossa-privatizzata.png
È il solito gioco. Per "migliorare" l'efficienza di un ente pubblico, lo si privatizza. I concessionari, scelti dai partiti, sono gli unici a guadagnarci. È successo con le autostrade, con l'acqua. La svendita dei beni dello Stato, quindi nostri, non si ferma di fronte a nulla, neppure davanti alla Croce Rossa. Sparare sulla Croce Rossa non è un più un modo dire.

"Caro Beppe, dopo la bocciatura del precedente schema di decreto che prevedeva la privatizzazione della Croce Rossa, anche questo Governo prova a privatizzarla (vedi lo slideshow)! Se il precedente schema era inaccettabile, quest’ultimo sembra frutto di una follia! In nome di un “riordino”, demolirebbe irreversibilmente la nostra Croce Rossa con la dismissione del suo..............

Il futuro fra mercati e Stati-nazione

Il futuro fra mercati e Stati-nazione: di Zygmunt Bauman, da la Repubblica, 8 giungo 2012 Se il dibattito sul modello di una società giusta ha perso gran parte del suo fervore e del suo slancio, è soprattutto per la mancanza di un soggetto credibile in grado di agire con la volontà e la capacità di portare avanti un tale progetto. Tutto nasce [...]

La “guerra civile” nella testa dei greci: lo dice Google

La “guerra civile” nella testa dei greci: lo dice Google:
Sempre più greci cercano su Google parole come “Civil war”, “Gun” e “Drachma”. E mentre si avvicina il secondo turno elettorale, previsto per il 17 giugno, aumenta la paura che tutto possa sfociare nel peggiore scenario possibile. La paura di scontri sociali è elevata e sentita, a tal punto che sono sempre più i lettori che scrivono ai quotidiani dicendo che «tutti i greci devono essere pronti alla resistenza». 
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BERSANI, COME UN PUGILE SUONATO


Pier Luigi Bersani è come un pugile allo stremo delle forze e privo di lucidità, che continua a voler stare al centro del ring politico, nonostante i numerosi colpi che gli sono stati portati al tronco ed al mento. Bersani continua a saltellare, con le sue gambe esili, e a collezionare, m

“Lo Stato ci lascia in mutande!”


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"Lo Stato ci lascia in mutande!"

...E allora fermiamo il GP Canada





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Diamo il Benvenuto ad Oscar Giannino, il Suo Percorso al Lato Oscuro è Concluso.


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Diamo il Benvenuto ad Oscar Giannino, il Suo Percorso al Lato Oscuro è Concluso.

Giovane Padawan Oscar, il tuo viaggio verso lato Oscuro della Forza è ormai concluso. Benvenuto fra noi.


noveinpunto Diamo il Benvenuto ad Oscar Giannino, il Suo Percorso al Lato Oscuro è Concluso.

 


Imperdibile l'ultimo intervento: Clicca Qui  

Diciamo che l'ottimo Oscar si è leggerissimamente rotto i c…..






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Il robot-sarto che costa meno di un cinese


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Il robot-sarto che costa meno di un cinese

La ricerca militare statunitense sembra vicina a metterlo in produzione





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Perché l'Unione Fiscale e di Bilancio non Funzionerebbe

Man mano che mi inoltro nelle letture consigliate, mi risulta sempre più chiaro il motivo per cui la crisi dell'euro non può essere risolta con un'unione fiscale o di bilancio, come sembra cominciare a pensare generosamente la Germania, dopo che le sue esportazioni verso l'eurozona hanno iniziato il movimento discendente. Per capirlo meglio, può essere utile ripercorrere un po' di storia del nostro controverso rapporto con l'area del marco. Il Serpentone Nel 1973 l'Italia aderì al primo tentativo fatto in Europa di integrazione monetaria denominato "serpente monetario", dove i paesi aderenti si impegnavano a mantenere le proprie valute ancorate al marco entro una banda di oscillazione, e insieme fluttuare nei confronti del dollaro. Le autorità di governo allora si accorsero abb

MONTI E I PIZZINI SUL BILDERBERG 2012


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MONTI E I PIZZINI SUL BILDERBERG 2012

Tutto come da regolamento, o quasi: Chi sta a capo di un governo, non può essere invitato alla riunione del Bilderberg. Neanche se ti chiami Mario Monti, uno dei Membri Permanenti del Gruppo, uno dei più influenti là dentro. Ergo, niente Bilberberg 2012 per il premier. Da qui la trovata di farsi sostituire da un fidato, [...]


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Pesci morti dopo il terremoto, perché? - video

La moria è avvenuta con certezza dopo il sisma, ma non si conoscono le esatte ragioni

La moria è avvenuta con certezza dopo il sisma, ma non si conoscono le esatte ragioni

TIMELINE: i giorni che cambieranno l’Eurozona


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TIMELINE: i giorni che cambieranno l'Eurozona

Giugno sarà un mese caldissimo. Climaticamente non posso certo fare il Bernacca della situazione. Ma finanziariamente, politicamente ed economicamente mi aspetto tanto. Forse tantissimo (alla faccia di chi mi vede un permabearish, ovvero inguaribile corvaccio pessimista e ribassista). Ma cosa … Continua a leggere


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Mille operai in rivolta in fabbrica iPad


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Mille operai in rivolta in fabbrica iPad

Nello stabilmento Foxconn a Chengdu arrivano i poliziotti: risse e arresti


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La ripresa americana

La ripresa americana:
obama-recessiondi Aldo Giannuli - www.aldogiannuli.it
Sino a poche settimane fa, a fronte della mediocre prestazione dell’economia europea, era sottolineata la pur contenuta ripresa americana, che lasciava presagire una crescita del Pil prossima al 3%. In questo quadro era sbandierato come un risultato eccezionale l’aumento di circa 800.000 posti di lavoro.
Poi è arrivata la “gelata” di fine maggio: l’indice si crescita si è abbassato e soprattutto, i 180.000 nuovi posti di lavoro attesi, si sono ridotti ad un dato molto più striminzito: 59.000.
Obama se l’è cavata dicendo che è tutta colpa dell’Europa (ma pensava “Germania”) che non sta dimostrando coraggio e con la sua “austerità” sta accentuando le tendenze recessive mondiali. Naturalmente nelle affermazioni del Presidente americano c’è del vero: la stupida fissazione dei tedeschi per il pareggio di bilancio è la più sonora sciocchezza che sia dato di vedere e questo incide sulla situazione economica mondiale, ma la spiegazione è troppo sbrigativa. Intanto siamo di fronte ad un rallentamento mondiale dell’economia (e di Cina, India e Russia torneremo a parlare), ed, in questo, gli Usa ci mettono del proprio.
Era vera ripresa quella a cui abbiamo assistito sinora?

B. Kelly: cautela in attesa dei dati dalla Cina

B. Kelly: cautela in attesa dei dati dalla Cina:

Forex Morning Comment a cura di Brenda Kelly (Senior Market Strategist di CMC Markets UK)

Le dichiarazioni di Bernanke e l’abbassamento del rating della Spagna da parte di Fitch a solo due livelli dal livello junk, spazzatura, hanno attenuato la ripresa registrata in settimana. Il messaggio che viene dalla UE e dal primo ministro spagnolo Rajoy è che non saranno prese iniziative fino a che non sarà nota con precisione l’entità del possibile intervento di salvataggio per le banche spagnole. Il FMI la prossima settimana pubblicherà un rapporto con la stima di quanto si prevede sarà necessario, quindi permane un clima di attesa. Il taglio dei tassi da parte della Cina è stato visto positivamente, ma ora si aspetta di vedere come sono i dati macroeconomici, in particolare quelli dell’inflazione. Nel Regno Unito in agenda i dati sui prezzi alla produzione e le aspettative per l’inflazione, mentre negli Usa la bilancia commerciale potrebbe registrare un calo. EuroDollaro: i rimbalzi dovrebbero trovare uno stop a 1,26 e poi a....................

Capitalisti di tutto il mondo unitevi!

Capitalisti di tutto il mondo unitevi!:
CAPIRE LE MULTINAZIONALI
Capitalisti di tutto il mondo unitevi!

   
Introduzione
Come ricorda Giuseppe Giaccio, riprendendo sul numero 47 della rivista “Trasgressioni” un tema caro ad Alain de Benoist, l’ingannevole discorso liberal-liberistico sull’armonia internazionale, o se si preferisce mondiale (e siamo alla “mondializzazione”, come i francesi preferiscono definire quel che di solito chiamiamo “globalizzazione”), si fonda sull’ “armonia naturale degli interessi” determinata dalla mano invisibile del mercato. “Idea sommamente belligena” – commenta in modo inappuntabile il Giaccio – in quanto “chi rifiuta di......................

DAX: Analisi ciclica con DNA

DAX: Analisi ciclica con DNA: Alcuni giorni fa vi ho presentato un grafico con il DAX confrontato con il nostro FTSEMIB. Incredibile a dirsi, la nostra borsa diventa quasi “forte” nei confronti del listino tedesco! Ovviamente solo nell’ultimo periodo, se guardiamo la performance da inizio … Continua a leggere →

La Cina si compra l’Europa

La Cina si compra l’Europa: Nei prossimi anni sempre più aziende del Vecchio Continente avranno padroni che parlano mandarino


La Cina si compra l’Europa

La Cina si compra l’Europa: Nei prossimi anni sempre più aziende del Vecchio Continente avranno padroni che parlano mandarino


LA CELIACHIA NON E’ UNA MALATTIA- MA IL RISULTATO DI UNA MODIFICAZIONE GENETICA DEL FRUMENTO.

LA CELIACHIA NON E’ UNA MALATTIA- MA IL RISULTATO DI UNA MODIFICAZIONE GENETICA DEL FRUMENTO.:
DICIAMOLO PURE AD ALTA VOCE E’ mai possibile che la diffusione pressoché «epidemica» della celiachia, cioè dell’assoluta intolleranza al glutine che può innescare anche gravi patologie conseguenti, possa essere dovuta ad una modificazione genetica approntata sul frumento? Questa ipotesi non è nuova e su di essa si sono spesso avventati, smentendola con ferocia, i sostenitori [...]

Nebula ISR12

Nebula ISR12:
English version thanks to Marion Sarah Tuggey
se vuoi leggere l’articolo originale in italiano clicca qui
No…I’m not talking about a far little corner of the universe you didn’t know…I’m talking about the 2012 Italian Spending Review.
A commission of super technicians composed of Enrico Bondi (anti-wasteful spending commissioner), Giuliano Amato (costs of politics) and Francesco Giavazzi (state aid to enterprises) has been working for the last few weeks. Today, the Senate is discussing the Legislative Decree concerning the Spending Review: we still hope but…#TICTACTICTAC…time is passing by
Italian citizens were asked to contribute to this Spending Review on the Government website – was it worth and effective? Thousands of reports, about one message every two seconds, which dealt with Health, Local Authorities, government dedicated cars, salary cap, energy saving, consultancies, pensions…I’ve read a few of them:
“Unused meals of the canteens which are thrown away” – “I suggest to oblige every employee of the public authorities to use only public transport” – “the heating system is on even during the summer”
Obviously, lots of reports deal with public managers’ salaries, government dedicated cars, golden pensions and electoral refunds etc…
Ten public employees were dedicated for reading and analyzing these proposals – let’s hope they’ll find something…or why the spending?
Meanwhile, the worsening of our budget, also due to an increased fiscal collection which hasn’t satisfied the expectations for the GDP deterioration, is pushing someone (perhaps frightened by a real Spending Review, sooner or later…) to ask the ECB for buying Italian Bonds – as it used to do during last summer.
Well, these are more or less the same rabble rousers who said the ECB in November was trying to boycott the government in office at that time – and that now, considering that the ECB hasn’t bought any single € for the last two months, say that Mario Draghi should be more magnanimous.
Maybe their blind heat for easy solutions does not allow them to understand that the ECB is a senior creditor – if it buys as a ruler in order to “support” securities on the market it is tolerated, but in case of excessive buying attitude regular bondholders could be downgraded to “second class” creditors. It is hence very important for Draghi to walk with extreme caution on the thin ice of buying, avoiding the purchase if possible, in order to prevent a possible discouragement of the other operators on the market.
Without offending the fanatics of an interventionist ECB.
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Dedicato a tutti quelli che cercano un Capro Espiatorio a caso...ovvero la Germania...

Dedicato a tutti quelli che cercano un Capro Espiatorio a caso...ovvero la Germania...:
Torno or ora da Berlino e sono molto stanco... Due giorni impegnativi, stimolanti e fruttosissimi.... mentre qui in questa Italietta la maggioranza continua a piangersi addosso oppure continua a cercare di dare TUTTA la colpa a qualche capro espiatorio per scaricare le proprie ansie o per cercare di difendere il proprio orticello corporativo... Noi invece, oltre  cercare di fare analisi complesse ed equlibrate, ci muoviamo fattivamente in svariate direzioni. in modo Pragmatico e senza troppe lamentale. Mentre cerco di recuperare le energie lascio la parola ad altri che con...

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BCG: Banche britanniche sempre meno redditizie

BCG: Banche britanniche sempre meno redditizie: Il 2011 è stato un annus horribilis per le banche britanniche e italiane, che risultano le meno redditizie al mondo per gli investitori. Lo dimostra un’analisi del Boston Consulting Group, riportata dal quotidiano Telegraph...

Quel bancomat della BNL senza limiti per i senatori

Quel bancomat della BNL senza limiti per i senatori:
Il conto del gruppo al Senato usato come bancomat, a cui attingere con molta libertà: nel mirino una ventina di senatori, tra Udc, Pd e Lega (ma sono attese new entry). I prelievi segnalati dalla filiale Bnl di Palazzo Madama. Sono 37,6 i milioni di euro per i gruppi parlamentari stanziati dal Senato nel bilancio del 2011 Una ventina di senatori, tra Udc, Pd e Lega (ma sono attese new entry). Il conto del loro gruppo al Senato usato come bancomat, a cui attingere con molta libertà. Le segnalazioni partite della filiale Bnl di Palazzo Madama verso Bankitalia, obbligatorie per la legge antiriciclaggio, sarebbero una quarantina in tutto, come svela il Quotidiano nazionale. Per il Pd sarebbero coinvolti alcuni senatori di area Margherita, ma il Pd nega tutto e minaccia querele. Tutto regolare anche secondo Udc e Lega. Dai rapporti però emergerebbero prelievi sul conto Lega nord per circa 2mila euro settimanali da parte di quattro senatori. Dal resoconto della Bnl, presto all’attenzione della Guardia di Finanza, risulta che i fondi pubblici destinati ai gruppi parlamentari,...

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Crisi: Spagna chiederà aiuti nel weekend

Crisi: Spagna chiederà aiuti nel weekend: Fonti Ue citate da Reuters. Domani teleconferenza Eurogruppo

Crisi: Spagna chiedera' aiuti nel weekend

Crisi: Spagna chiedera' aiuti nel weekend

Martin Wolf: Fiscalità, Produttività e Prosperità

Un bell'articolo di Martin Wolf sul Financial Times  mostra con i dati che  il punto non è la pressione fiscale, ma come questa viene utilizzata ...
 
Il focus della discussione politico economica degli Stati Uniti allo stato attuale è quasi interamente sui disavanzi di bilancio e il livello della tassazione. La mia opinione è che queste sono questioni di secondo o anche di terzo ordine. Ciò che conta molto di più è la capacità dell'economia di offrire livelli di vita soddisfacenti per i cittadini. Questo dipende da forze molto più fondamentali dei deficit e delle tasse, come l'innovazione, l'occupazione e i redditi. Evidentemente, io sostengo che le tasse e il deficit non determinano questi risultati. E lo dico perché effettivamente non lo fanno........Continua a leggere


Agcom e Privacy, primarie farsa sui candidati Pd: “Scrutinio secretato”

Agcom e Privacy, primarie farsa sui candidati Pd: “Scrutinio secretato”:



di Eleonora Bianchini -  Il Pd fa le primarie per le nomine Agcom e Privacy ma secreta il voto e nessuno può assistere allo scrutinio. Il motivo ufficiale: mantenere la riservatezza su alcuni illustri candidati che avrebbero potuto racimolare solo pochi voti e “sfigurare” dinanzi ai vincitori. Il risultato: dalle urne “interne” del centrosinistra escono [...]

Profumo di doppia morale


Alla notizia del rinvio a giudizio per una presunta evasione da 250 milioni di euro, risalente al periodo in cui era AD di Unicredit, Alessandro Profumo si è dichiarato, come di prammatica, sereno, fiducioso nell’operato della magistratura e certo della correttezza del suo operato. E’ probabile che abbia ragione, visto che lo Stato italiano perde quasi due terzi dei contenziosi e che i magistrati alzano grandi polveroni sui giornali, fanno sgommare la finanza nell’ora dei telegiornali, poi non se ne sa più nulla, le inchie

Il Corriere? Ieri incendiario, oggi pompiere

Il Corriere? Ieri incendiario, oggi pompiere:
Appena l’altroieri, a firma di Alesina e Giavazzi, un duro fondo del Corriere della Sera contro le scelte di fondo del governo e del suo piano-crescita. Poi, la giornata di ieri: tensioni, litigi, sgambetti e dispetti, con Monti che parla di “poteri forti” a lui avversi. Stamane torna il sereno: a firma di Massimo Franco, un nuovo editoriale volto a ricordare che venivamo dal baratro dell'insicurezza e Monti ci salvò: “se lo ricordino i partiti che lo sostengono”.
Il disorientato lettore, invece, si arrangi di fronte alla domanda: ma il governo che ha preso una direzione “completamente sbagliata” (l’altroieri) è lo stesso che ci sta salvando (oggi) dal baratro del default?
 

Finanzieremo le banche, all’infinito: ecco spiegata la TAV

Finanzieremo le banche, all’infinito: ecco spiegata la TAV:
Svelato il “mistero” della Torino-Lione: il vero motivo per cui si vuole realizzare a tutti i costi la maxi-infrastruttura più inutile d’Europa sarebbe l’incremento illimitato del debito pubblico. I “mandanti” dell’operazione? Le banche, innanzitutto: di fronte a cui passerebbero in secondo piano la potente “casta” politica Pro-Tav, gli interessi di Confindustria e persino le infiltrazioni della mafia, considerata in pole position nell’aggiudicazione “a cascata” degli appalti faraonici. Secondo analisti e critici, chi eredita l’affare del secolo è prima di tutto la finanza, a cui lo Stato dovrebbe ricorrere sia per la costruzione dell’opera, sia poi per il mantenimento. 
Per la sola sicurezza, senza che sia ancora stato impiantato il cantiere, a Chiomonte la “militarizzazione” del sito è già costata 27 milioni di euro: grossomodo, il 10% di quanto sborserebbe l’Unione Europea, per una linea Tav che costerà almeno 20 miliardi. Spesa nominale: perché poi, avverte la Corte dei Conti, il costo potrebbe aumentare anche di........................

Re Giorgio lo smemorato

Re Giorgio lo smemorato: Napolitano fra i terremotati: “Non ci scorderemo di voi… voi…. aspetta, voi chi?” (Lia Celi su FB)  


“La Rai ha censurato le critiche dei terremotati”


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"La Rai ha censurato le critiche dei terremotati"

In provincia di Modena non è tutto rose e fiori





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Crisi Spagna: downgrading a BBB di Fitch con un progetto ben preciso


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Crisi Spagna: downgrading a BBB di Fitch con un progetto ben preciso

Taglio del rating a BBB per la Spagna. La cesoiata è di Fitch ma non temete, non sarà isolata. Qualche giorno fa parlavamo di numeri sul settore bancario spagnolo. Ipoizzavamo la necessità di un intervento di 100 miliardi di Euro. … Continua a leggere


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Taci, Fornero: è meglio

Taci, Fornero: è meglio:
Del battibecco in quanto tale non varrebbe la pena di occuparsi: Susanna Camusso dichiara che Elsa Fornero «Ha una passione per i licenziamenti che dimostra una non particolare sensibilità agli straordinari problemi della crisi» e il ministro del Lavoro (del Lavoro, sic) replica stizzosamente che non è affatto vero. La querelle è del tutto marginale, appunto, ma merita una rapida segnalazione per il modo bizzarro in cui la Fornero si è espressa.
«È una frase che si commenta da sola, mi sembra chiaro... Honestly. Io non sono innamorata delle parole, ma noi abbiamo affrontato la riforma del mercato del lavoro in maniera intellettualmente onesta, senza pregiudizi, senza ideologie».
Honestly?!
Vabbé che è lei stessa ad affermare subito dopo che non è innamorata delle parole (né le parole di lei, a giudicare da come le tratta), e vabbé che l’inglese, o l’americano, è la lingua ufficiale del mondo degli affari. Ma cosa ci fa un avverbio straniero nel bel mezzo di un discorsetto in italiano?
Chissà. Forse la professoressa Elsa credeva di essere al G8 o al G20 e si predisponeva a fare la traduzione simultanea di se stessa. Da qualcosa bisogna pur cominciare, per scaldare i neuroni (ops, the neurons), e gli avverbi hanno il loro appeal (scusate, il loro fascino).
Come anche D’Alema, «francamente», insegna.
(fz)

“Mi prostituisco per pagare gli studi di medicina”

“Mi prostituisco per pagare gli studi di medicina”: Il racconto di una ragazza vicentina di 23 anni: "Sono soldi facili e non ho problemi"

Industria italiana a picco a aprile

Industria italiana a picco a aprile


Industria italiana a picco a aprileTorna nel baratro la produzione industriale italiana dopo i timidi segnali di ripresa evidenziati a marzo.

Secondo gli ultimi dati ISTAT, ad aprile l'indicatore che misura il livello di produttività delle aziende Made in Italy è crollato dell'1,9% su base mensile e del 9,2% a livello tendenziale. Nella media del trimestre febbraio-aprile, l'indice è diminuito del 2,5%.

Nel mese precedente si era invece verificato un +0,5% su mese e un -5,8% su anno.

Male tutti i comparti, in particolare i beni intermedi, i beni di consumo, i beni strumentali e l'energia. Fa eccezione solo l'attività estrattiva.

Quanto ai settori, a picco la fabbricazione di apparecchiature elettriche e non elettriche per uso domestico, la fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche, la metallurgia e la fabbricazione di prodotti in metallo e chimici.
Fonte: http://www.teleborsa.it/DettaglioNews/636_2012-06-08_TLB/industria_italiana_a_picco_a_aprile.html

Da dove arriva il governo Monti

Da dove arriva il governo Monti:
Massimo Franco ha commentato le posizioni che chiama “ribaltoniste”, che invitano a chiudere l’esperienza del governo Monti e andare a votare dopo l’estate, in un editoriale pubblicato oggi sulla prima pagina del Corriere della Sera.
In un’Italia con la memoria corta, selettiva e un po’ furbesca, il ricordo del baratro finanziario sul quale il Paese era affacciato nel novembre dello scorso anno si è già sbiadito. E le difficoltà e i limiti che il governo tecnico di Mario Monti sta incontrando e mostrando tendono a diventare una sorta di schermo dietro il quale nascondere il passato recente. Ci si dimentica che la maggioranza anomala formatasi allora non è la causa ma la conseguenza del fallimento della coalizione di centrodestra; e che la decisione di dare vita ad un esperimento difficile, richiestoci dall’Europa come polizza di assicurazione a nostro favore, fu sofferta e insieme inevitabile.
I partiti la accettarono, e la sostennero con senso di responsabilità, perché nessuno era in grado di offrire un’alternativa di stabilità; e perché il voto anticipato avrebbe probabilmente inferto un colpo definitivo alla credibilità italiana sia rispetto agli alleati europei che ai mercati finanziari. Il fatto che le sorti della moneta unica siano incerte come mai è accaduto in questi anni non capovolge né smentisce il punto di partenza. E tende a presentare come pericolose scorciatoie le tentazioni di elezioni a ottobre, spuntate in spezzoni del Pdl e del Pd e non smentite finora con sufficiente convinzione dai rispettivi leader.