03/07/12

BLOGECONOMYSOCIAL, IL PRIMO SOCIAL NETWORK PER INVESTITORI COMPIE 45 GIORNI DI VITA!


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BLOGECONOMYSOCIAL, IL PRIMO SOCIAL NETWORK PER INVESTITORI COMPIE 45 GIORNI DI VITA!



BLOGECONOMYSOCIAL E' IL PRIMO SOCIAL NETWORK IN EUROPA DESTINATO AGLI INVESTIMENTI PERSONALI IMMOBILIARI E MOBILIARI, E NON SOLO.
MERCATO LIBERO E IL GRANDE BLUFF SONO GLI IDEATORI E PRESTO ACCOGLIEREMO ALTRI BLOGGER DI ECONOMIA E I LORO AMICI LETTORI.

E' NATO 45 GIORNI FA (IL 18 MAGGIO 2012) E OGGI HA GIA' 500 MEMBRI SELEZIONATI
INFATTI PER PARTECIPARE AL BLOGECONOMYSOCIAL DEVI ESSERE CONOSCIUTO DA ME O DA BEATO TRADER. L'ACCESSO E' SELEZIONATO!!!
NON DEVI ESSERE RICCO O IMPRENDITORE, DI PELLE BIANCA O MANGIARE CAVIALE NE DEVI ESSERTI LAUREATO ALLA LONDON BUSINESS SCHOOL O POSSEDERE UNA CASA A ROVERETO.....

DEVI SOLO ESSERE UNO CHE CONDIVIDE LO SPIRITO DELL'INFORMAZIONE INDIPENDENTE, DELLA VOGLIA DI FARE, DI COLLABORARE IN SQUADRA. UNO CHE CAPISCE CHE QUESTA CRISI E' UNA GRANDE OPPORTUNITA' SOLO PER I POCHI CHE SAPRANNO COGLIERE I CAMBIAMENTI, E CHE CAPISCE CHE LE COSE DEVONO ESSERE FATTE INSIEME.

Oggi tutti vogliono fare social network e magari fino al giorno prima inculavano le persone lavorando per Goldman Sachs...e sono amici dei banchieri che oggi mandano a casa e licenziano centinaia di migliaia di bancari e promotori. Il social network è un business per questi pezzenti e luridi individui....non hanno nessun interesse per il bene della community, ma pensano solo a fare soldi creando uno spazio che chiamano social e che invece è un semplice market place dove guadagnare soldi.  DIFFIDATE DA CERTI SOCIAL CHE SI FANNO PUBBLICITA' ED ESCONO IN "POMPAMAGNA"

IL BLOGECONOMYSOCIAL E' UN LUOGO DOVE SI CREANO GRUPPI DI ACQUISTO, DOVE NASCONO AMICIZIE, DOVE  CI SI CONOSCE E CI SI AIUTA. 


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La troika dell’usura ha tolto libertà e futuro al popolo greco


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La troika dell'usura ha tolto libertà e futuro al popolo greco

Mikis Theodorakis, oggi ha 87 anni, è il maggiore compositore greco moderno, è una voce che si alza ancora e con coraggio. L'Europa lo ha conosciuto negli anni Settanta come oppositore al regime dei Colonnelli. Poi, il silenzio dei media, nonostante l'espansione, anche in Grecia, dell'economia monetarista e predatrice. Anzi, l'assordante rumore di tutti quelli che si cullavano con quell'effimero benessere che unico scopo ha di annichilire le coscienze e uccidere il futuro.

Oggi, che con l'euro gli apprendisti stregoni l'hanno fatta grossa e, sembra, abbiano reso irreversibile la corsa verso il baratro, ci si occupa di nuovo di Mikis Theodorakis, divenuto promotore...
Raffaele Panico


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Usura: la libertà della moneta


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Usura: la libertà della moneta

La cosa più sconcertante dei liberisti è che pretendono di liberalizzare tutto tranne la moneta. (perché mai comuni, enti, regioni province non si possono emettere la loro moneta locale come già avviene in altre parti del mondo? E come mai nessun politico di questo coro monofonico diretto da

Monti non propone niente di tutto questo? La moneta la vogliono tutta per loro, unica, mondiale, centralista, dematerializzata, elettronica. Soltanto questo dovrebbe creare, per il principio di non contraddizione (ma tutti gli economisti di sistema sono pieni di contraddizioni) dei dubbi fortissimi sulla teoria neoliberista.

Queste teorie hanno il sapore degli "epicicli...
Giuseppe Turrisi


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Cinesi. Più soldi, meno felicità



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Perché penso che balleremo ancora: lo scudo è fallato


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Perché penso che balleremo ancora: lo scudo è fallato

Cerco qui di spiegare perché, malgrado l'euroconsiglio europeo del 28 giugno scorso, personalmente mi aspetto comunque un attacco dei mercati internazionali allo spread italiano. Monti ha appena finito di illustrare al Senato italiano la posizione tenuta e ciò che si è ottenuto all'eurovertice, e al di là della dichioarazione "ora gli eurobond non sono più un tabù", ha oprudentemente defuinito "una riserva d'attesa" quella ottenuta da Italia e Spagna sullo scudo anti spread. Copme si capisce benissimo, una riserva d'attesa significa che lo scudo non c'è.  Non si tratta di criticare Monti per come si è comportato al vertice, altrove ho già scritto l'indomani che ha coraggiosamente giocato una carta assai rischiosa e di solito negata all'Italia, il veto in caso di mancato recepimento di un principio che riguarda il nostro interesse nazionale. Solo con una forte credibilità europea e internazionale Monti poteva assumere una posizione tanto rischiosa e aliena dalla tradizione italiana, e solo scommettendo davvero che Spagna e Francia ci avrebbero seguito il rischio diventava ragionevole, cioè elevato ma mettendo in conto che Berlino alla fine non potesse che cedere. Ma lo scudo non c'è. E non perché Finlandia e Olanda hanno detto no, ieri.


Di fatto, quando la Spagna nella nottata decisiva si è unita al nostro veto, si era di fatto assicurata tutto ciò che il premier Rajoy aveva chiesto, e cioè che il sostegno europeo alle banche spagnole non configurase aumntod el debito pubblico nazionale, e che l'Efsf-Esm perdesse la seniority di cui in teoria gode appostandosi nei debiti corporate o sovrani, perché n quel caso l'effetto – a fronte di rischi di solvibilità persistenti – è di far scappare gli altri creditori su equity e bonds, visto che la seniority europubblica costituisce titolo preferenziale a recuperare almeno parte del proprio capitale prestato.


Analogamente, nel bilaterale Merkel-Hollande che aveva preceduto l'eurovertice di due giorni, il presidente francese abilmente aveva dato l'impressione alla Germania di non essere poi così disposto a seguire a spada tratta l'Italia, nella nostra richiesta di un meccanismo automatico salva-spread per i Paesi più virtuosi sulla finanza pubblica: cioè solo per noi italiani,visto che l'anno prossimo dovremmo essere prossimi a registrare un avanzo primario, avendo in questi anni fatto meno deficit pubblico di tutti gli altri tranne i tedeschi.


Ma poi, nelle ore decisive al tavolo degli sherpa, la Spagna si è unita al veto italiano e la Francia, pur senza veto, è rimasta spalla a spalla sulla posizione italo-spagnola. Di fatto, politicamente Angela Merkel non ha ritenuto di mobilitare, a quel tavolo, i Paesi che condividono la posizione di rigore tedesco, cioè Olanda, Finlandia e Austria. La risposta alla domanda "come ...



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UOMINI BELLISSIMI .... UN POST PER SOLE DONNE ... UN POST NON ADATTO AI LETTORI DI PAOLO BARRAI


































I dipendenti Bce scrivono a Draghi: “Per colpa della crisi lavoriamo troppo”

I dipendenti Bce scrivono a Draghi: “Per colpa della crisi lavoriamo troppo”:
Giovanni Del Re
L’ultima grana, per Mario Draghi, viene dall’interno. Marius Mager, presidente dell’Ipso, il sindacato dei dipendenti di Eurotower, ha scritto una missiva lanciando l’allarme di un «serio rischio operativo potenziale» per la Bce. Il motivo? L’organico sarebbe insufficiente e il carico di lavoro troppo elevato per via delle assenze del personale impegnato nelle missioni della Troika. A peggiorare la situazione i nuovi poteri di supervisione bancaria dell’istituto centrale di Francoforte. 
leggi tutto

I numeri della Terra

I numeri della Terra: Il secondo capitolo degli Atlanti Civili si intitola L’imbroglio energetico: una raccolta di 38 infografiche che fanno il punto sulle fonti di energia alimentano il mondo e sui loro veri “padroni” e fruitori.

Francia in rosso: Hollande pensa ad una tassa sui computer


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Francia in rosso: Hollande pensa ad una tassa sui computer

di REDAZIONE


La Francia deve mantenere l'obiettivo "imperativo" di riportare il deficit al 3% del Pil nel 2013, facendo uno sforzo "sostanziale" basato "prioritariamente" sulla riduzione delle spese pubbliche. E' quanto scrive la Corte dei conti transalpina in un rapporto sullo stato delle finanze pubbliche, chiesto dal nuovo presidente Francois Hollande al momento del suo insediamento e presentato oggi. Per raggiungere questo traguardo, calcola la Corte, servirà un piano di riassetto da 33 miliardi di euro su due anni, basandosi su un ipotesi di crescita dell'1% (di poco inferiore alle previsioni del governo, che stimano un +1,3% per il 2012).


Mentre la Corte dei conti bacchetta il presidente, Francois Hollande, sullo stato delle finanze pubbliche, la ministra della Cultura, Aurélie Filippetti, escogita il 'canone computer', una tassa per chi non ha il televisore in casa ma ha un abbonamento a internet che permette di guardare la tv sul pc. L'estensione del canone tv al computer, sostiene il governo, permetterebbe di avere introiti supplementari fino a 100 milioni di euro. "Sempre più, in futuro, la televisione si seguirà sul computer – spiega la Filippetti -. Forse bisogna estendere il canone a questi altri schermi quando non si possiede un televisore? E' una domanda che ci stiamo ponendo. Ovviamente non si pagherà un canone in più se si hanno computer e tv". L'entourage della ministra ha spiegato che per ora questa misura é solo "una pista tra le altre" e che deve essere prima "discussa con il ministero delle Finanze". Il canone tv – che serve a finanziare gli organismi pubblici di televisione e radiodiffusione come France Televisions e Radio France, e si eleva a 125 euro in Francia metropolitana e a 80 euro nei dipartimenti d'oltremare – nel 2011 ha portato nelle casse dello stato 3,82 miliardi di euro.


Circa 26 milioni di famiglie francesi, secondo le ultime cifre, dispongono di un televisore in casa e sul territorio ci sarebbero 50 milioni di tv, in media quasi due per famiglia.


L'estensione di questo canone a chi non ha la tv ma ha un computer – comprese le residenze secondarie – secondo il governo potrebbe creare introiti fino a 100 milioni di euro.


FONTE ORIGINALE: Ansa.it



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Cina, siccità: 963 fiumi prosciugati nella provincia di Hubei


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Cina, siccità: 963 fiumi prosciugati nella provincia di Hubei

L'era del petrolio, più breve ma più energeticamente densa dell'era del carbone, volge al termine. L'Europa petrolio-dipendente crolla sotto i colpi della rarefazione del buon petrolio... Ma anche in Cina, paese dove da sempre è il carbone a farla da padrone, non si ha più energia sufficiente per la gestione intelligente del patrimonio di risorse naturali, innanzi ad una popolazione che ha imparato i vizi consumistici occidentali e ad una industria che in un secolo ha ridotto, inquinandole e/o sovrautilizzandole, di almeno il 50% le riserve di acqua dolce del paese, siano essi fiumi, dighe, falde freatiche o nevai. 
Circa un anno fa scrissi a riguardo della siccità ricorrente in Cina*. Meno nota di quelle che in Siberia e negli Stati Uniti stanno scatenando inferni di fuoco nelle foreste, anche per colpa di aumenti locali di ben 5 gradi centigradi delle medie di temperatura sugli ultimi trent'anni, la mancanza di acqua per i cinesi sta assumendo dimensioni catastrofiche: non è solo l'agricoltura ad aver cronici problemi di irrigazione (hanno bisogno di abbondante risorsa non inquinata, se possibile), ma ora anche l'industria che non necessita di acqua di qualità e soprattutto migliaia di cittadini stanno sperimentando una importante e duratura penuria di acqua potabile. A Shiyan, a Xiangyang, a Xiaogan et a Huanggangnel, nel nord della provincia di Hubei, la situazione è tragica e le alte temperature estive non fanno che aggravare il problema. Si contano ufficialmente 813000 persone senza acqua potabile*, ben 963 fiumi e 141 dighe di varie dimensioni sono completamente a secco. Per l'agricoltura della provincia si contano quasi 280mila ettari di cereali danneggiati. Fenomeno correlato: il fondo di molti fiumi, divenuti secchi, in caso di vento libera nubi di inquinanti (pesticidi, metalli pesanti, fertilizzanti...) creando disturbi respiratori ed endocrini ad umani ed animali, oltre che ulteriori danni al mondo vegetale. 

*link: http://petrolitico.blogspot.fr/2011/05/siccita-in-cina-costo-cibo-ed.html 
**link: http://french.peopledaily.com.cn/96851/7856317.html 
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Schiavitù? Una pratica normale

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Il secolo dei lumi definì i principi della dignità umana.
O meglio, i filosofi e i pubblicisti. L’economia mondiale continuò a farsi gli affari suoi con manodopera a basso costo (bambini in Europa e schiavi nelle Colonie) e materie prime depredate.
Il secolo successivo si occupò della schiavitù e alla fine anche il primo Paese a darsi una costituzione moderna (gli USA) mise fine a questo scandalo morale.
In effetti tanto scandalo venne visto solo dopo pochi anni che la chiesa cattolica aveva ammesso che i negri avevano un’anima.
Il secolo successivo mise fine agli imperi e lasciò la libertà politica a dei paesi inesistenti, definiti con il righello sulla carta geografica............

Una spending review da quattro spiccioli


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Una spending review da quattro spiccioli

Mario Monti rassicura i partiti: 'è una spending review, non una manovra correttiva'. Eppure, se si trattasse di questo parleremmo di oltre 200 miliardi di Euro, come ha precisato pochi giorni fa proprio uno dei superconsulenti voluti da Mario Monti.

Qui parliamo – molto più prosaicamente – di un taglio delle spese di personale e di fornitura per 'raccogliere' quei 5,3 miliardi di euro che servono con urgenza, dato che i conti del decreto Salvaitalia si sono rivelati fin troppo ottimistici: i 'professori' avevano sottovalutato gli effetti negativi della 'mancanza di speranza', ovvero recessione, stagnazione, evasione fiscale, speculazione finanziaria.


Una 'realtà' che sembra non essere percepita nè dai media nè dal Partito Democratico, attestato dietro Bersani e D'Alema, che sembrano non aver imparato la 'lezione della Seconda Repubblica', ovvero che essere il maggior partito o la 'fazione' più coesa non comporta 'ipso facto' che si sia in condizione di governare e che, senza un pensiero economico, un programma economico, anche il maggior conglomerato di voti è in balia delle 'correnti'. L'arroganza con cui è stato 'censurato' il buon Fassina ne è un eccezionale esempio e ci conferma che il 'metodo' non è cambiato da 50 anni a questa parte.


Uno scenario che si racchiude in quattro dichiarazioni, ben rappresentative ed inequivocabili.


«Se per decenni si indulge ad assecondare un superficiale 'tiriamo a campare' oppure si indulge nell'iniettare nei cittadini la sensazione che tanto il Paese può, per le sue risorse, non affrontare problemi seri che le altre nazioni affrontano, forse deve venire il momento in cui, anche a scapito di una temporanea perdita di speranza, bisogna affrontare i problemi seri» – Mario Monti a Palazzo Madama per la presentazione del libro del ministro per la Cooperazione Internazionale e l'Integrazione, Andrea Riccardi.


«È evidente che se il governo pensa di procedere al taglio degli organici e alla riduzione dei servizi getta benzina su una situazione molto difficile» – Susanna Camusso, segretario della Confederazione Generale Italiana dei Lavoratori.


«Mentre Sagunto brucia, a Roma si succedono riunioni di congiurati per decidere come buttare giù il governo prima dell'estate e provocare così le elezioni anticipate a ottobre.La voglia di far saltare tutto, si sa, serpeggia da tempo in entrambi i maggiori partiti. Ma se nel Pd Bersani ha l'autorità per zittire un Fassina, nel Pdl pare che Alfano non ne abbia abbastanza per mettere a tacere una folta schiera di sediziosi, ex ministri berlusconiani ed ex colonnelli finiani» – Massimo Polito, editoriale del Corriere della Sera del 16 giugno 2012.


«A questa maggioranza dico da parte di tutti i giova...



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La Germania col fiato sul collo dei partners europei, sempre più coinvolta nella crisi dei dediti sovrani


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La Germania col fiato sul collo dei partners europei, sempre più coinvolta nella crisi dei dediti sovrani

Sinn (Presidente IFO) .... la stabilità finanziaria tedesca è in pericolo.

H.W. Sinn, attacca le recenti decisioni del vertice UE e ricorda ai tedeschi: i vostri patrimoni serviranno a rimborsare le banche americane e britanniche. L'ultima difesa è la corte costituzionale. Da Handelsblatt.de.

Dopo il vertice Euro, gli investitori sembrano di nuovo soddisfatti. Ma a quale prezzo? La Germania è sempre piu' coinvolta nella crisi debitoria, avverte il presidente IFO Hans Werner Sinn.

Secondo Hans Werner Sinn, con il vertice UE di Bruxelles, non si è fatto alcun passo in avanti nel salvataggio dell'Euro - la Germania invece è stata tirata dentro la crisi. "Wall Street, la City di Londra, e le banche di Parigi sono state salvate. Ci siamo impegnati a rimborsare i debiti delle banche del sud-Europa", ha dichiarato l'economista ad Handelsblatt. "Lo stato tedesco è stato trascinato nella crisi del sud-Europa, e gli investitori di tutto il mondo, che hanno speculato, possono uscire dal vortice all'ultimo momento", ha dichiarato Sinn. I mercati finanziari sembrano ora tranquilli, quasi euforici, perchè è stato trovato un modo per usare i patrimoni tedeschi. "La stabilità finanziaria tedesca è in pericolo", ha avvertito Sinn.

Su Angela Merkel è stata fatta piu' pressione di quanta ne abbia mai dovuta sopportare un cancelliere dalla fine della seconda guerra. "Si è organizzata una caccia spietata. Per poter arrivare al nostro denaro, si è accusato la Germania di avere ambizioni imperiali, e profetizzato l'odio dei popoli nei nostri confronti", ha detto Sinn. Angela Merkel non è stata in grado di reggere la pressione e si è arresa. "Ora i cittadini, al cui patrimonio si vuole arrivare, possono sperare solo nella corte costituzionale". L'errore era già stato fatto nel maggio 2010 con il fondo EFSF. "La suscettibilità tedesca per la pressione esterna, è stato l'invito per poter estorcerce con sempre maggiore pressione, sempre piu' denaro".

I crediti concessi dall'ESM non avranno uno status privilegiato, ma saranno alla pari degli altri: secondo Sinn questa decisione ci porterà verso una situazione di pericolo. "La status di creditore privilegiato del salvatore è l'essenza di ogni procedura di fallimento", ha detto. Anche il FMI concede aiuti a queste condizioni. La posizione della Germania era sempre stata quella di organizzare i salvataggi con il FMI e secondo le sue regole. "La condizione secondo cui possiamo concedere denaro solo quando lo fa anche il FMI, era già stata rimossa dal trattato ESM". Ora sono state rimosse anche le condizioni per concedere gli aiuti s...


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Grecia crisi: i suicidi, e la marcia dei nazisti


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Grecia crisi: i suicidi, e la marcia dei nazisti

grecianazimarcia.jpg

Magari le due cose sono collegate. Un Paese al disastro, niente lavoro, tasse su tasse (sul nulla), i bambini alla fame e come ciliegina sulla torta la marcia dei nazisti sul Parlamento. In Grecia la vita offre davvero poco.

Riporta il Digital Journal che il tasso di suicidi in Grecia è aumentato di ben il 40% dall'inizio della crisi. Oltre alla disperazione economica, a tale situazione contribuiscono il taglio dei servizi sociali e dell'assistenza psicologica, e il deterioramento del tradizionale tessuto di intervento familiare e della comunità, che per i greci ha da sempre rappresentato una valida àncora di salvezza. Lo stesso vale per gli italiani: ma non sono per niente curiosa di sapere, in caso di disastro, che fine hanno fatto la solidarietà familiare e di prossimità italiane dopo vent'anni di berlusconismo. Quando si ha la pancia piena è facile irridere ai "valori".

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Perché il Nord Europa dice no


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Perché il Nord Europa dice no

La ferma opposizione del Nord Europa all'idea di garantire il debito pubblico dell'Italia non deriva tanto dalla nostra situazione attuale...


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AGENZIE DI RATING/ L’esperto: l’indagine dell’Esma? Non basta, ecco cosa serve per fermare le "tre sorelle"


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AGENZIE DI RATING/ L'esperto: l'indagine dell'Esma? Non basta, ecco cosa serve per fermare le "tre sorelle"

ROCCO CORIGLIANO spiega quali sono gli interventi da attuare, accanto all'indagine dell'Esma, per impedire alle agenzie di rating di condizionare eccessivamente i mercati

(Pubblicato il Tue, 03 Jul 2012 13:28:00 GMT)

IL CASO/ Sapelli: Europa e Italia ancora nel mirino dei "poteri forti"
FINANZA/ Spagna, dietro le quinte "perde" (come l'Italia)


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La grande fuga dei milionari


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La grande fuga dei milionari

In Francia chi ha un reddito superiore al un milione di euro preferisce espatriare piuttosto che pagare la nuova tassa del 75%





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Poter lavorare è un diritto, avere un lavoro è un dovere


La levata di scudi contro il Ministro Elsa Fornero, rea di aver dichiarato in una intervista al Wall Street Journal che “il lavoro non è un diritto  deve essere guadagnato anche attraverso il sacrificio”, è la preoccupante cartina di tornasole di un Paese in cui vogliamo continuare a raccontarci bugie (NDR: per la precisione ha detto che 'un lavoro non è qualcosa che ottieni per diritto, ma qualcosa che conquisti'),. La bugia più grande, pluridecennale ormai, è che il diritto ad avere un lavoro è sancito dalla nostra Costituzione.

Deutsche Bank: Il prezzo dell'oro supererà il prossimo anno $2.000


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Deutsche Bank: Il prezzo dell'oro supererà il prossimo anno $2.000

Deutsche Bank si attende un rally del prezzo dell'oro nel 2013. La banca d'affari tedesca indica in una nota che le probabilità di ulteriori stimoli monetari sono significativamente aumentate...





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Per la prima volta chiesto alla FED di divulgare dati e politica monetaria


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Per la prima volta chiesto alla FED di divulgare dati e politica monetaria

Approvato audit per la Federal Reserve



Il Federal Reserve Audit di Ron Paul Approvato dalla Commissione della Camera


Con Stephen C. Webster, Raw Story – 27 giugno 2012


Uno degli obiettivi politici a lungo termine del Repubblicano Ron Paul è sull'orlo di diventare una realtà.


In una votazione voce quasi unanime il Mercoledì, la Camera di Vigilanza ha approvato un disegno di legge che richiederebbe alla US Federal Reserve di condurre per la prima volta una revisione completa dei suoi libri e di divulgare dettagli sulle sue discussioni di politica monetaria. Il disegno di legge dovrebbe essere ripreso dal plenum della Camera dei Rappresentanti il mese prossimo.


Paul, un critico di vecchia data della Fed e delle monete di tipo fiat in generale, aveva in precedenza sostenuto un controllo che è diventato parte del Dodd-Frank Wall Street Reform Act per la tutela dei consumatori. L'audit ha richiesto alla Fed di rendere note le sue pratiche di prestito durante la crisi finanziaria del 2008, rivelando che la banca donò più di 16.000 miliardi dollari in prestiti e attività swap agli istituti finanziari di tutto il mondo, nel tentativo di stabilizzare i mercati globali e mantenere i flussi creditizi.


Paul invece ha ritenuto che l'ultimo l'audit che ultimamente il Senato degli Stati Uniti ha approvato era una versione ridotta di quello che crede sia necessario, e la maggior parte dei suoi colleghi sono d'accordo. Il suo disegno di legge ha raccolto una coalizione bipartisan impressionante di oltre 257 co-sponsor – più della metà della Camera – dandogli voti sufficienti per passare.


La versione del Senato, introdotta dal figlio Rand Paul (R-KY), affronta una strada più difficile. Tutti i suoi 20 co-sponsor sono repubblicani, ed è stato bloccato in commissione Senato sul settore bancario, Housing, e affari urbani, che è presieduto dal senatore Tim Johnson (D-SD). Non ha detto se il disegno di legge sarà mandato in aula per il dibattito.


http://www.rawstory.com/rs/2012/06/27/ron-pauls-federal-reserve-audit-approved-by-house-committee/




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Germania: secondo Sinn Presidente IFO la stabilità finanziaria tedesca è in pericolo

Germania: secondo Sinn Presidente IFO la stabilità finanziaria tedesca è in pericolo:  

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H.W. Sinn, attacca le recenti decisioni del vertice UE e ricorda ai tedeschi: i vostri patrimoni serviranno a rimborsare le banche americane e britanniche. L'ultima difesa è la corte costituzionale. Da Handelsblatt.de. Dopo il vertice Euro, gli investitori sembrano di nuovo soddisfatti. Ma a quale prezzo? La Germania è sempre piu' coinvolta nella crisi debitoria, avverte il presidente IFO Hans Werner Sinn. Secondo Hans Werner Sinn, con il vertice UE di Bruxelles, non si è fatto alcun passo in avanti nel salvataggio dell'Euro - la Germania invece è stata tirata dentro la crisi. "Wall Street, la City di Londra, e le banche di Parigi sono state salvate. Ci siamo impegnati a rimborsare i debiti delle banche del sud-Europa", ha dichiarato l'economista ad Handelsblatt. "Lo stato tedesco è stato trascinato nella crisi del sud-Europa, e gli investitori di tutto il mondo, che hanno speculato, possono uscire dal vortice all'ultimo momento", ha dichiarato Sinn. I mercati finanziari sembrano ora tranquilli, quasi euforici, perchè è stato trovato un modo per usare i patrimoni tedeschi. "La stabilità finanziaria tedesca è in pericolo", ha avvertito Sinn. Su Angela Merkel è stata fatta piu' pressione di quanta ne abbia mai dovuta sopportare un cancelliere dalla fine della seconda guerra. "Si è organizzata una caccia spietata. Per poter arrivare al nostro denaro, si è accusato la Germania di avere ambizioni imperiali, e profetizzato l'odio dei popoli nei nostri confronti", ha detto Sinn. Angela Merkel non è stata in grado di reggere la pressione e si è arresa. "Ora i cittadini, al cui patrimonio si vuole arrivare, possono sperare solo nella corte costituzionale". L'errore era già stato fatto nel maggio 2010 con il fondo EFSF. "La suscettibilità tedesca per la pressione esterna, è stato l'invito per poter estorcerce con sempre maggiore pressione, sempre piu' denaro". I crediti concessi dall'ESM non avranno uno status privilegiato, ma saranno alla pari degli altri: secondo Sinn questa decisione ci porterà verso una situazione di pericolo. "La status di creditore privilegiato del salvatore è l'essenza di ogni procedura di fallimento", ha detto. Anche il FMI concede aiuti a queste condizioni. La posizione della Germania era sempre stata quella di organizzare i salvataggi con il FMI e secondo le sue regole. "La condizione secondo cui possiamo concedere denaro solo quando lo fa anche il FMI, era già stata rimossa dal trattato ESM". Ora sono state rimosse anche le condizioni per concedere gli aiuti secondo le regole del FMI.  Sinn: "I trattati europei sono già obsoleti, prima che l'inchiostro si sia asciugato". Anche il Fiskalcompakt secondo Sinn è una protezione contro le perdite patrimoniali: "Il patto sarà preso seriamente solo in Germania", ci dice l'economista. "E' un placebo - come a suo tempo  - il patto di stabilità e crescita". Per i paesi che non hanno la fiducia del mercato dei capitali, non c'è bisogno di mettere un limite politico all'indebitamento. "Se si vuole limitare il loro indebitamento, è sufficiente, concedere meno credito pubblico". Nuove regole di condotta causano insoddisfazione e portano solo rabbia. "La Germania non avrebbe dovuto tenere la bocca chiusa". Gli ammonimenti tedeschi hanno avvelenato l'atmosfera del vertice e contribuito alla determinazione degli altri paesi di far uscire sconfitta la Germania. la Germania.

Urgenza numero UNO: Unione bancaria


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Urgenza numero UNO: Unione bancaria

Occhi puntati su tutela dei depositi e monitoraggio del sistema finanziario Europeo Tra i vari punti presi in seria considerazione (e da formalizzare nell'incontro di luglio) dall'Euromeeting, c'è stato sicuramente il tema dell'Unione Bancaria. Ho ricevuto alcune email da gentili … Continua a leggere


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Perché il Meccanismo di Preservazione dell'Eurozona Basato sul TARGET2 E' Solamente una Bomba a Tempo Inflazionistica


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Perché il Meccanismo di Preservazione dell'Eurozona Basato sul TARGET2 E' Solamente una Bomba a Tempo Inflazionistica

Decisamente, nessuno vorrebbe pagare il conto per sconsideratezze finanziarie altrui. Finlandia ed Olanda l'hanno detto chiaro e tondo:
«Finlandia e Olanda bloccheranno gli acquisti di bond sui mercati obbligazionari da parte del fondo permanente di salvataggio della zona euro. Lo ha detto il governo finlandese, nonostante la decisione dei leader europei della scorsa settimana di mettere a disposizione i fondi di salvataggio per stabilizzare i mercati.
I leader europei hanno infatti concordato, in occasione del vertice Ue, alcune misure per sostenere l'unione monetaria e abbassare i costi di finanziamento per la Spagna e l'Italia, senza fornire dettagli sull'uso del fondo temporaneo Efsf e del permanente Esm.
Il tema dell'acquisto di titoli di stato sul mercato secondario da parte dell'Esm richiede l'unanimità e ciò sembra essere improbabile visto che Finlandia e Olanda si oppongono, ha detto il governo finlandese in un rapporto a una commissione parlamentare.»


I nodi infine arrivano al pettine. La Germania lo sa. E' per questo che rimarrà sempre più sola nel suo sogno di mantenere attaccatto con lo scotch monetario questo guazzabuglio di azzardo morale denominato Unione Europea. Il perché è presto spiegato.
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da Zero Hedge


Abbiamo coperto in precedenza il tema degli squilibri del TARGET2 Tedesco, sia dal punto di vista di quali catalizzatori possono portare la Bundesbank a subire perdite massicce (la più ampiamente condivisa in caso d...


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Ed anche gli USA tornano sul Pianeta Terra...


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Ed anche gli USA tornano sul Pianeta Terra...

Come vi anticipai nei miei post

- Ormai è sempre più RECESSIONE GLOBALE

- Ad Aprile sul Pianeta Terra s'inchiodano i PMI Manifatturieri (USA a parte of course...) 

- Ramazzata sul Chicago PMI: che gli USA stiano per tornare sul Pianeta Terra?....

gli USA non potevano continuare a spassarsela belli pimpanti su Marte...

mentre tutto il Pianeta Terra sta rallentando sensibilmente oppure è in Recessione...

e mentre l'Eurozona rischia di andare a fondo, con alcuni PIIGS addirittura in vera e propria Depressione Economica (non faccio nomi...).



Ed infatti ecco che gli USA sono...



[ clicca sul titolo per continuare a leggere ]


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FORSE LA PRIMA COSA NON SBAGLIATA DI SCHETTIMONTI....

FORSE LA PRIMA COSA NON SBAGLIATA DI SCHETTIMONTI....

Raccomandazioni: i migliori commenti di oggi 3 luglio

INTANTO A PIAZZA AFFARI SI PREPARANO PER IL RITORNO ALLA LIRA...(GLI DEDICANO ADDIRITTURA UN MONUMENTO.....E SONO IN MOLTI A RIMPIANGERLA...
RICORDANDO CHE QUANDO SI STAVA PEGGIO (POVERTA') SI STAVA MEGLIO(DEMOCRAZIA, CRESCITA RISPETTO)


Blocco delle tariffe: è in preparazione un decreto per bloccare gli aumenti di luce, acqua, gas e trasporti fino al termine del 2013. Il provvedimento, inserito in una bozza che sarà discussa oggi, vuole di nuovo contenere gli oneri finanziari a carico di cittadini e delle imprese neutralizzando gli effetti dell'inflazione.

INCREDIBILE...MERCATO LIBERO LO RIPETE DA ANNI...I MONOPOLI VANNO NAZIONALIZZATI E LE TARIFFE VANNO USATE COSI' COME SI USANO I TASSI D'INTERESSE DA PARTE DELLE BANCHE CENTRALI PER SPINGERE O FRENARE L'ECONOMIA.

Questa semplice arma in mano allo stato NON E' USATA DA DECENNI eppure è così semplice...e di facile utilizzo (peccato che va contro l'9interesse di potenti lobbies..politico imprenditoriali)
Mercato libero sostiene che per portare le imprese a reinvestire in Italia si devono abbassare i costi di energia, telecomunicazioni, trasporti, accise su benzina, trasposto elettrico (terna) aereoporti, biglietti ferroviari gas e suo trasporto, ACQUA ecc ecc..

Quando l'economia di un paese va bene...tali tariffe si possono alzare, ma quando l'economia va male...devi essere in grado di abbassare le tariffe SENZA GENERARE PROFITTO D'IMPRESA (anzi puoi anche vendere il servizio in perdita se serve al benessere del cittadino)
IN ITALIA NON E' MAI ACCADUTO QUESTO ...ANZI...
ogni volta che l'economia è andata male ...LA CLASSE IMPRENDITORIALE ITALIANA SI E' SALVATA SOLO GRAZIE ALLE TARIFFE E AI MONOPOLI PRIVATIZZATI ARROCCANDOSI DIETRO UN PROFITTO MONOPOLISTICO CATTIVO E CONTRO IL BENESSERE E LA CRESCITA DI UNA NAZIONE.
I politici di destra e di sinistra che si sono alternati in Italia, in nome delle privatizzazioni hanno GETTATO LE BASI PER LA FINE DELL'ITALIA.
Lo stato è rimasto senza cash flow (avendo svenduto aziende che andavano bene e generavano flussi di cassa senza pensare al domani ma solo a incassare nel breve) ed è fallito.
In questi 5 anni di crisi si sarebbe dovuto abbassare le tariffe al minimo per favorire le imprese e i consumi dei cittadini...INVECE SI E' FATTO L'OPPOSTO (vedi atlantia ed enel)
la differenza di servizio e efficienza con i paesi europei piu' o meno CONFINANTI è diventata abissale, e in aggiunta a questo, grazie all'alto debito, la tassazione piu' alta d'europa ha fatto il resto.

OGGI MONTI PROPONE IL BLOCCO DELLE TARIFFE PER 18 MESI?
E' UNA GOCCIA D'ACQUA IN UN DESERTO. LA SOLUZIONE E' LA NAZIONALIZZAZIONE DI AUTOSTRADE (ATLANTIA) TELECOM, ENEL, ENI, TERNA, SNAM RETE GAS, TRENI (ITALO COMPRESO) E POSTE ECC ECC, L'AZZERAMENTO DELLE ACCISE ALLA BENZINA PER LE IMPRESE ...E LA RIDUZIONE AL MINIMO DELLE TARIFFE E DELLE ACCISE.
SOLO COSI' SI DAREBBE UNA SPINTA PROPULSIVA ALLA CRESCITA (ovviamente si dovrebbe obbligare gli italiani a sottoscrivere debito pubblico a tassi zero, abbassare le tasse per imprese e liberi professionisti ecc ecc)
OCCORREREBBERO MISURE DRASTICHE E INVECE SONO SEMPRE LENTI LENTI E LENTI E QUANDO LE FANNO ...ARRIVANO MESI IN RITARDO...E POI SONO UN PURO CONTROSENSO...
AUMENTANO LE ACCISE SULLA BENZINA E BLOCCANO LE TARIFFE ENERGETICHE...MI SEMBRANO INCOMPETENTI E SENZA UN'IDEA CI SVILUPPO DI LUNGO PERIODO...

CAPITAN SCHETTIMONTI...UNA GIUSTA (IN RITARDO) E 100 SBAGLIATE....



Spagna/ Madrid sta negoziando con Ue protocollo aiuti banche

Spagna/ Madrid sta negoziando con Ue protocollo aiuti banche


Roma, 3 lug. (TMNews) - La Spagna sta negoziando con la Commissione europea un protocollo di accordo sulla procedura che seguiranno gli aiuti richiesti da Madrid per soccorrere le sue banche: le trattative "sono piuttosto avanzate", ha riferito il ministro delle Finanze spagnolo Luis de Guindos e "in linea di massima tutto sembra indicare" che il nuovo e permanente fondo salva Stati, l'Esm "sarà disponibile" per fornire questo accordo. "Attualmente - ha detto ancora il ministro spagnolo - stiamo negoziando con la Commissione tutto quel che è nel protocollo di accordo" in tempo per il 9 luglio, quando si riunirà l'Eurogruppo tra ministri delle Finanze. Il protocollo in questione rappresenta le tappe del procedimento mediante il quale verranno individuate quattro tipologie di banche spagnole: "quelle che non hanno bisogno di aiuti, quelle che sono già oggetto di interventi pubblici e che richiameranno la maggior parte degli interventi, e poi le banche in grado di reperire da sole risorse supplementari e infine quelle che potrebbero avere difficoltà a farlo". (fonte Afp)

Danimarca, no all’autorità europea di supervisione bancaria

Danimarca, no all’autorità europea di supervisione bancaria: La scorsa settimana i leader dell’eurozona hanno annunciato il trasferimento della vigilanza sulle banche ad un’autorità unica. La strada è ancora lunga. Ma la Danimarca ha già segnalato una ferma opposizione.

La Gelimini vuole sapere che c’è nel borsone di Higgs

La Gelimini vuole sapere che c’è nel borsone di Higgs: Da Quink su Facebook. Vuoi vedere altre vignette? Clicca qui

Crisi: atteso taglio tassi BCE e negli USA c’è chi scommette su un nuovo QE

Crisi: atteso taglio tassi BCE e negli USA c’è chi scommette su un nuovo QE: Che la globalizzazione abbia dimostrato la sua efficacia proprio con la crisi economica, questo è un dato molto evidente. Il rallentamento economico infatti non è solo visibile in Europa. Anche i paesi emergenti si trovano in una situazione abbastanza complessa. … Continua a leggere →

La nuova lotta di classe: impresa e lavoratori, insieme, contro la rendita finanziaria

La nuova lotta di classe: impresa e lavoratori, insieme, contro la rendita finanziaria:
Un interessantissimo articolo di Alfredo Reichlin, sull’Unità di oggi, pone una “domanda di sinistra” al governo, ai “mercati”, al Pd, all’Europa e alla sinistra italiana. Muovendo da un asserto: o chi produce lavoro e ricchezza si rappresenta per fare una nuova Europa, o vincerà la rendita che è la vera nemica di tutte le classi produttrici.   
Ecco l'interessantissimo testo pubblicato oggi dall’Unità. Uno stimolo a ripensare le categorie classiche, a valorizzare anche da sinistra il lavoro del governo Monti e soprattutto a ridefinire, in chiave attuale, i canoni di ogni pensiero progressista. Chi produce ricchezza? Chi la distrugge? Cosa serve per una società più equa che non può accontentarsi di qualche facile complottismo e condanna alla speculazione? Qui trovate l’articolo di Alfredo Reichlin.

consulenti finanziari in una trasmissione ammettono: il mercato finanziario e' manipolato!

consulenti finanziari in una trasmissione ammettono: il mercato finanziario e' manipolato!

In questi giorni esce un video sconvolgente registrato da una trasmissione americana sulla crisi europea e americana alla CNBC; al nono minuto di questo video inizia una chiara e inequvocabile confessione da parte degli stessi esperti/consulenti del settore finanziario che affermano senza mezzi termini le banche stanno manipolando i mercati finanziari, quello delle materie prime e quello dell'argento. In questo spezzone i cosidetti consulenti sorridendo anche, rispondono che in fondo bisogna accettare tutto questo perche' fa parte del gioco, come dire: " Beh, questo è il sistema bancario. Questo è solo il modo in cui stanno le cose e se non ti piace non puoi farci nulla ". Dove chiaramente l'intervistato senza peli sulla lingua dice: " e' cosi che vanno le cose, o accetti queste regole o sei fuori". Alla luce di questo video bisognerebbe riflettere a posterori su queste dichiarazioni su un sistema totalmente manipolato e controllato senza nessuna reale concorrenza e competizione. Eravamo in tanti a denunciare questi fatti prima che ormai candidamente anche i media nazionali americani lo ammettono, soltanto che noi siamo tacciati di cospirazionismo. Le cose cambiano pero' quando anche gli esperti e consulenti di mercato come gli intervistati dicono esattamente le nostre stesse cose. Molte dichiarazioni nel video sono davvero interessanti sopratutto sulla JPMorgan. Non sembra piu' a nessuno una "cospirazione paranoide" quando si afferma davanti alle telecamere che le banche e le grosse strutture economico-bancarie come Goldman Sachs e JPMorgan fanno il bello e il cattivo tempo. Purtroppo il video e' in inglese ma vi invito tutti a guardarvelo, per capire la reale situazione di mercato.

Whalen: None of its JPM's CIO losses are acceptable, but see the whole point is Jamie got entangled in the media. If this had just been a reported loss with a lot of other numbers we wouldn't be talking about it. It's a trivial number in the grand scheme of things.


Sorkin: What may be less trivial is this situation, this scandal involving LIBOR.

Whalen: Ah well, welcome to the banking industry. Come on, uh, you know...

Sorkin: You hear about these things...

Whalen: Foreign exchange, Libor...

Sorkin: You used to think these were conspiracy theories. Right? You hear this about people manipulating LIBOR, you hear about people manipulating the silver market, and you'd say...

Michelle: And they are!

Sorkin: And they are




Nota del Prigioniero: Ma non ci tacciavano di ottusi cospirazionisti quando dai siti e dai blog denunciavamo questi fatti? Ora sono ottusi cospirazionisti anche i consulenti finanziari e gli esperti intervistati in questa trasmissione americana? La cosa davvero terrificante e che per i suddetti esperti coinvolti nella puntata della CNBC, questo comportamento da parte di questi mostri finanziari e' assolutamente normale. L'assurdita' sconvolgente e proprio ritenere che tutto questo sia giustificato e giustificabile e che vada accettato cosi' com'e'. Come diceva qualcuno? "Wall Street sede del libero mercato, della libera competizione e del capitalismo liberista", ormai anche al piu sciocco dei broker non puo' davvero credere che queste tre affermazioni siano vere.



Sempre All'Erta!
NumberSix

fonte:

http://prigioniero.6serve.com/Video-Manipolazione-Mercato

Assicurazioni/ Ania: In 2011 perdite a 3,7 mld, crollo Roe -7,2%

Assicurazioni/ Ania: In 2011 perdite a 3,7 mld, crollo Roe -7,2%

"Ramo vita -3,4 miliardi, peggio del 2008 anno del crack Lehman"

Roma, 3 lug. (TMNews) - Un 2011 molto negativo per le compagnie assicurative, con una perdita complessiva di 3,7 miliardi e la redditività a picco. Lo rileva l'Ania nel rapporto annuale, secondo cui "nel 2011 il risultato d'esercizio delle imprese di assicurazione italiane è stato negativo per oltre 3,7 miliardi. Il Roe (return on equity) complessivo del settore è stato pertanto negativo e pari a -7,2% (-1,4% nel 2010)". Dopo essere stato negativo nel 2010 - spiega l'Ania - l'anno scorso il risultato tecnico del settore danni è tornato leggermente positivo (0,1 miliardi). Il settore vita ha segnato invece un risultato fortemente negativo (-3,4 miliardi), peggiore di quello del 2008, quando il settore assicurativo risentiva degli effetti della crisi finanziaria scoppiata negli ultimi mesi di quell'anno dopo il dissesto di Lehman Brothers.

Che la Germania torni al marco [3] Faber: "L'unica soluzione"

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INVESTIMENTI IN TRINCEA | L'uscita dall'area euro non sara' un problema. Norse Ue attraenti a prescindere. Berlino sfruttera' finche' potra' i vantaggi che comporta, ma avrebbe dovuto abbandonare l'area dopo il vertice di Bruxelles. Le banche Ue? Malati da evitare: VIDEO

Maggioranze che si fanno, ma non si dicono

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Risulta sempre più difficile per gli elettori comprendere qual è la maggioranza politica che sostiene il Governo Monti.
Il trio ABC (Alfano, Bersani, Casini) continua a sostenere che non esiste una maggioranza politica che puntella questo Governo, ma solo un “triumvirato” provvisorio giustificato dall’emergenza economica; ciò nonostante, le decisioni assunte dal Governo hanno sempre più carattere politico e non tecnico.
Nel testo di una vecchia e spensierata canzone del tempo che fu, era scritto: “Si fa, ma non si dice, si fa e poi si rifà e chi lo ha fatto tace, sta zitto e fa il mendace e non vi dirà mai la verità”........................

Schema Ponzi da $430 milioni nel poker online: Ceo finisce in manette

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CRONACA | Raymond Bitar, fondatore di Full Tilt Poker, e' stato arrestato all'aereoporto di New York con l'accusa di aver sottratto $430 milioni ai clienti che avevano ottenuto delle vincite che il gruppo non era in grado di pagare.

Spagna: Disoccupati In Calo A Giugno, Circa 100 Mila In Meno ( LAVORI ESTIVI! CI RIVEDIAMO AD OTTOBRE! TATA)

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(ASCA-AFP) - Madrid, 3 giu - Il numero di disoccupati in Spagna ha registrato un forte calo a giugno, circa 100 mila persone in meno: ora i senza lavoro sono 4,61 milioni. A riferirlo il ministero del Lavoro precisando che il tasso di disoccupazione e' sceso del 2,1% rispetto al mese precedente. Si tratta del terzo mese consecutivo che i dati sulla disoccupazione vanno diminuendo dopo la cifra record raggiunta a marzo. Il trend positivo sarebbe da attribuire all'inizio della stagione estiva e ai numerosi impieghi che in questo periodo coinvolgono il settore turistico. Secondo l'Istituto nazionale di statistica, il 24,4% della popolazione attiva e' senza lavoro: il peggior dato sulla disoccupazione tra i Paesi industrializzati.

Il farmaco che faceva suicidare i bambini

Crisi: atteso taglio tassi BCE e negli USA c’è chi scommette su un nuovo QE

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Che la abbia dimostrato la sua efficacia proprio con la crisi economica, questo è un dato molto evidente. Il rallentamento economico infatti non è solo visibile in Europa. Anche i paesi emergenti si trovano in una situazione abbastanza complessa. Certo, il loro rallentamento non significa recessione ma crescita meno virtuosa, ma pur sempre crescita. ...