08/07/12

Nuovo commento su L'Anatomia della Deflazione.



Anonimo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "L'Anatomia della Deflazione":

ZioBarbero, come è possibile che molti autori non riconoscano le enormi pressioni deflazionistiche e la neutralità (oltre il breve termine) delle operazioni di quantitative easing delle banche centrali sui livelli di prezzo degli attivi finanziari?

Le banche centrali stanno si generando inflazione; ma se non lo facessero avremmo una tremenda deflazione! Oggi siamo di fronte ad un deleveraging globale senza precedenti nella storia e ad una recessione dei bilanci mondiale. Le politiche monetarie espansive stanno alleggerendo la tendenza deflazionistica che si può ritardare, ma non bypassare. Stessa cosa per le politiche fiscali a deficit: prima o poi o si paga il debito con deflazione da debiti, oppure si fa default.

Le banche centrali non inflazioneranno la moneta monetizzando debiti pubblici e privati fuori controllo, originati da debitori a deficit cronici. La politica ha preso la strada dell'austerity fiscale e delle misure depressive: non ci sono nuovi deficit da monetizzare (in misura consistente al pil), quindi l'espansione monetaria cerca solo di evitare crolli dei prezzi e panico. Se non lo facessero temo che saremmo in un caos finanziario.

Grazie per l'attenzione.
Luca da Siena

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Postato da Anonimo in ML NEWS alle 20:14:00

Tra cinquant’anni i cittadini saranno diventati sudditi?


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Tra cinquant'anni i cittadini saranno diventati sudditi?




Il rapporto tra Stato e cittadini, in Italia, è profondamente distorto, nelle norme e nelle sue applicazioni, tanto da far pensare che lo Stato sia ancora Sovrano e i cittadini sudditi. Una lettura affrontata da diciotto intellettuali ed economisti, coordinati da Nicola Rossi per l'Istituto Bruno Leoni e con l'intenzione di guardare avanti, verso un programma per i prossimi cinquant'anni.





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L'altra faccia dell'ESM



L'altra faccia dell'ESM
IL MAESTRALE | 08 LUGLIO 2012
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Gli scorsi 28 e 29 giugno è andato in scena a Bruxelles l'ultimo di un'oramai lunghissima serie di summit tra i vertici ... Read more

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Monti suggerisce a Squinzi come fare il suo mestiere



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LINKIESTA.IT | 08 LUGLIO 2012
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Comprensibilmente, l"inedito asse Confindustria-Cgil non ... Read more

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Spending review: rubano anche le caramelle ai bambini (ciechi)



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CRISIS | 08 LUGLIO 2012
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Ecco un breve elenco delle ultime categorie a cui a nostra insaputa sono stati tagliati i fondi: malati di celiachia, malati di ... Read more

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Deutsche Bank sotto indagine, altre importanti banche seguiranno



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STAMPA LIBERA | 08 LUGLIO 2012
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Tratto da: lospecchiodelpensiero Di seguito un articolo di Bix Weir che ci dice che, dopo la pesante multa afflitta a Barklays, ... Read more

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“TROPPA FELICITA” di Alice Munro

411n7OZU3XL  AA258 PIkin4BottomRight-4722 AA280 SH20 OU29 Alice Munro è una scrittrice canadese che da anni pubblica i suoi magnifici racconti, noti a livello internazionale, per la loro straordinaria scrittura. Ricordiamo, per citare solo alcuni titoli di sue raccolte “Nemico, amico, amante”, “In fuga” “La vista da Castel Rock”... Il titolo di questa ultima raccolta è quello dell'ultimo e il più lungo dei racconti inseriti; forse anche il più complesso. Vi si ricostruisce -sulla base di

L'Anatomia della Deflazione


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L'Anatomia della Deflazione

"La Federal Reserve può riaccendere l'inflazione monetaria in qualsiasi momento ponendo sulle banche una tassa per le riserve in eccesso presso la FED.
Chi prevede un'inevitabile deflazione nei prezzi non capisce che lo scenario attuale è il prodotto di banchieri legittimamente spaventati e del Consiglio dei Governatori della Federal Reserve. In qualsiasi momento, la FED può fare in modo che tutti i soldi delle banche vengano prestati. Ma la FED sa che questo raddoppierà l'offerta di moneta in poche settimane. Questo creerà un'inflazione nei prezzi di massa.
Questo è il fatto centrale nel dibattito inflazione vs. deflazione. Finché i deflazionisti rispondono con una sola voce, rimarranno, come i loro predecessori sono rimasti, persone senza una tesi teorica e pratica per la loro posizione.
Così, la FED attende. Nel frattempo, la porzione dell'economia ricoperta dal governo Federale aumenta inesorabilmente a causa dei deficit. Questo non cambierà nei prossimi anni.
Stiamo assistendo all'ultima resistenza del Keynesismo. Quando fallirà, la FED costringerà le banche a concedere prestiti. Poi vedremo un'inflazione di massa.
Una deflazione di massa? Potete scordarvela." -- Gary North

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di George Reisman


I timori per la deflazione, visibile un mese o due fà, stanno ora rapidamente affievolendosi, e presto potrebbero scomparire del tutto. Tuttavia, la deflazione è ancora un argomento t..........

Non paghi il canone? Resti al buio!


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Non paghi il canone? Resti al buio!


Contenuti di spessore e integrali. Perché chi non ha tempo, non ha neppure speranza...

Alberto Bagnai Economia Economics


Non paghi il canone Rai? Ti tagliano l'elettricità. Questa la nuova proposta che da Palazzo Chigi potrebbero lestamente tramutare in legge per recuperare 5-600 milioni di supposta "evasione", con la scusa che, in questo modo, la Rai potrebbe abbandonare la competizione pubblicitaria con Mediaset e tornare a fare contenuti di qualità. Tutto chiaro, signori? L'ennesima scommessa, un gioco d'azzardo: "facciamo schifo e lo sappiamo, ma ora vi costringeremo a pagare, precettandovi come i peggiori delinquenti e arrivando a lasciarvi al buio anche se è inverno e fa freddo, bambini compresi, e poi vi promettiamo che faremo buon uso dei vostri soldi, in un qualche futuro lontano e ideale, tornando a fare TG che informano, trasmissioni culturali che istruiscono, talk non pilotati, smettendo di mandare via le voci produttive ma scomode.". Sì, e noi crediamo alla Befana!




Il Servizio Pubblico c'è già: si chiama internet e ce lo costruiamo da soli. Non abbiamo bisogno della vostra spazzatura dorata. Volete tagliarci la luce se abbiamo un monitor e ci rifiutiamo di pagare alla Enel il corrispettivo aggiuntivo per tenere in vita un carrozzone di intrallazzoni faccendieri dediti all'inciucio, al mantenimento in caldo della poltrona, al servilismo d'accatto, alla distruzione dell'informazione? E questa sarebbe l'austerity? Lo spread tra la rete e la televisione pubblica, in Italia, non sta a 400 punti, ma a quattrocentomila! Noi siamo il mercato, siamo la vostra troika, e i soldi non ve li diamo, a meno che non operiate una serie di riforme "lacrime e sangue" (leggi "cultura e informazione") tali da lasciare in mutande tutto l'establishment della vostra macchina propagandistica e da rendervi meri nastri trasportatori di idee, senza deformazioni, senza storpiature ad uso e consumo del potente di turno, del colletto bianco che ha il potere di darvi uno stipendio e ricoprirvi di oro e di potere.



Noi vogliamo un servizio pubblico dove la parola "pubblico" stia ad indicare che è di nostra proprietà ed afferisce alle nostre esigenze di informazione, come una volta sanciva il Trattato di Amsterdam, non che sia costruito per rubare risorse e destinarle all'indottrinamento del popolo-pecora.



Noi vogliamo un servizio pubblico che sia simile, così tanto simile a internet, che allora basterebbe destinare tutti questi soldi allo svi...


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La rivoluzione dietro l’angolo


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La rivoluzione dietro l'angolo

Nella situazione di emergenza i sistemi diventano fluidi e avvenimenti assolutamente improbabili nella normalità diventano invece plausibili. La mobilità degli...


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La Germania è la regina dell’Eurozona (fino a quando?)


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La Germania è la regina dell'Eurozona (fino a quando?)


Nell'attuale dibattito sulla crisi dell'euro, la Germania è generalmente considerata modello di forza economica, un faro di prudenza fiscale e fautrice delle riforme strutturali necessarie. Le sue risorse sembrano senza fine e il suo debito pubblico un indiscusso "porto sicuro"; se solo la Germania dividesse la sua forza e le sue risorse più generosamente, la crisi europea del debito sarebbe risolta. Tutto ciò è un'illusione: presto o tardi, i mercati si renderanno conto dei fondamentali deboli del paese e delle sue pesanti sfide da affrontare.


Durante i 13 anni di vita dell'euro, la Germania ha accumulato un ulteriore debito di 900 miliardi di euro. Il debito complessivo è passato dai 1.200 miliardi di euro del 1999 ai 2.100 miliardi della fine del 2011, dal 61% all'81% del Pil. Ricordate che fu la Germania a spingere per i criteri di Maastricht, fra essi un rapporto debito – Pil non superiore al 60%. La Germania ha centrato questo obiettivo in appena 3 di questi 13 anni e ha davvero poche possibilità di ricentrarlo; solo per quattro anni, dall'introduzione dell'Euro, la Germania ha rispettato il limite raccomandato dal Trattato di Maastricht per ciò che concerne il rapporto deficit – Pil, mentre in 7 occasioni ha superato la soglia "massima" del 3%.


A dirla tutta, il deficit dell'anno trascorso (1%) sembra rispettabile, se comparato a quelli della maggior parte dell'Eurozona o a quello della Gran Bretagna (8,4%) o degli Usa (8,7%). Ma questo è stato ottenuto dopo due anni di crescita al 3%, costo di indebitamento ai minimi storici e tasso di disoccupazione in grande diminuzione, il minore degli ultimi 20 anni. Anche con queste premesse, la Germania non è riuscita a chiudere in pareggio; e queste rosee condizioni, certamente, non dureranno. Come accade altrove, tassi di interesse artificialmente bassi, per il tempo considerato, hanno consentito di sostenere prosperità crescente in grandi parti dell'economia tedesca, in special modo il settore finanziario.


Ancora più importante è il fatto che la Germania sia seduta una bomba fiscale e niente sia stato fatto per diffondere questa sensazione in questi anni. Durante il quarantennio trascorso, la Germania ha esteso considerevoli, non sostenibili promesse alla popolazione, principalmente nell'area dell'assistenza medica, delle pensioni di stato e dell'assicurazione sanitaria pubblica (una costosa eredità dell'ultimo governo "conservatore" sotto Helmut Kohl, il mentore della Merkel). Questi impegni costituiscono, come minimo, debito pubblico "implicito" pari al 200% dell'attuale Pil.




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Caos Grecia, ammalati senza cibo in ospedale ad Atene


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Caos Grecia, ammalati senza cibo in ospedale ad Atene

Emergenza umanitaria in Grecia? Poco ci manca. Insieme con l'ospedale Elpis inizia a svanire la speranza per il salvataggio di un comparto delicatissimo come la salute. Dopo il caso dei malati di cancro costretti a pagare le cure chemioterapiche di tasca propria, per via delle casse dello stato drammaticamente vuote e dopo le lunghissime file di pazienti a cui le farmacie non potevano dare medicinali (in quanto in credito con lo stato per svariati milioni di euro) nella Grecia tecnicamente fallita il nosocomio Elpis non può più garantire i pasti ai propri ricoverati: le ditte fornitrici devono ancora ricevere i pagamenti relativi al 2011.

Un dato sconcertante che si aggiunge ad una criticità oggettiva sostanziale come quella dei materiali sanitari stessi che scarseggiano nelle strutture del paese. Alcune hanno chiesto in prestito addirittura le lenzuola ad altri ospedali. Nello specifico, l'Elpis dallo scorso mese di marzo non provvede a colazioni, pranzi e cene per i propri pazienti. E a questo punto rischia di non poter disporre neanche di alimenti basilari come l'olio d'oliva, la pasta e il semplice pane tostato. Dal Dipartimento di Nutrizione fanno sapere che le ditte fornitrici hanno lanciato un vero e proprio ultimatum: nessun nuovo ordine di alimenti se prima non verranno onorate le fatture dello scorso anno. Inoltre non sarà neanche possibile provvedere a soddisfare quei pazienti che devono seguire diete specifiche, per particolari patologie o perché in regime post operatorio, a cui neanche i parenti potrebbero far fronte, vista la peculiarità dei soggetti e delle relative esigenze.

Un panorama che non potrà che aggravarsi, considerata da un lato la non disponibilità della troika ad andare oltre uno sconto temporale (la ventilata concessione di spalmare l'impegno greco nel prossimo biennio, osteggiata dalla Finlandia) e l'allarmante crollo delle entrate per lo Stato. Infatti, a seguito delle misure proposte da Fmi, Ue e Bce, tra nuove tasse, (i cosiddetti karadzi), controlli anti evasione e lotta agli sprechi, il flop è stato nell'ordine del 70%. Ovvero su cento euro preventivati che l'erario ellenico avrebbe dovuto ricavare da queste prime iniziative legate al memorandum, ne sono entrati solo trenta. Significa che andrebbero riformati soprattutto quei dipartimenti fiscali che semplicemente non hanno accertato quante e quali tasse si sarebbero dovute pagare, specialmente nel settore privato. Mentre invece dipendenti pubblici, pensionati e salariati hanno subito senza se e senza ma un taglio verticale delle proprie buste paga nell'ordine del 25%, con l'iva schizzata al 23% e la benzina verde a due euro al litro. La stessa sanità, che sta offrendo esempi della levatura del nosocomio Elpis, è uno dei settori con le...



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La Grande Scarsità


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La Grande Scarsità


Da The Oil Crash. Traduzione di Massimiliano Rupalti

Di Antonio Turiel

Cari lettori,

su questo blog si parla molto dell'arrivo del picco di produzione massima delle risorse non rinnovabili (principalmente del petrolio), momento a partire dal quale la produzione va diminuendo irreversibilmente, nonostante che tipicamente le riserve sfruttabili della risorsa in questione possano essere grandi quanto la quantità già estratta o maggiori. Per semplificare, questo fenomeno (il declino della produzione o estrazione della risorsa) si deve al principio delle "mele che raccogliamo dall'albero": le prime mele che si raccolgono da un melo sono quelle che si trovano sui rami più bassi e in posizioni più facilmente accessibili. Mentre queste si esauriscono, bisogna fare uno sforzo maggiore per andarsi a prendere le mele che si trovano sui rami più alti, nascoste nelle parti più frondose. Finché le mele facili sono accessibili, che senso ha fare uno sforzo maggiore per procurarsene di difficili? E' antieconomico e inefficiente e, in uno scenario di competizione (per esempio, due persone che competono per raccogliere mele dallo stesso albero) nessuno andrà a raccogliere quelle difficili prima che sia il momento, altrimenti ne raccoglierà meno degli altri. E' per quello che lo sfruttamento della seconda metà delle riserve, quella che si trova oltre il picco, è molto più complicata e incerta della prima, con maggiori possibilità di insuccesso e maggiori rischi, come stiamo disgraziatamente verificando in questi giorni con la tragedia ecologica dell'incidente alla Deepwater Horizon.

Questa mattina mi sono disteso in treno ed ho letto questo articolo sul picco della pesca negli oceani del mondo. Le risorse ittiche sono di principio rinnovabili, quindi a prima vista può risultare paradossale che si parli di picco di una risorsa rinnovabile. Tuttavia...


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La mappa delle 61 province in via d'estinzione


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La mappa delle 61 province in via d'estinzione







[[Se vuoi continuare a leggere clicca sul titolo del post]].


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Il mercato del lavoro italiano ed il Grande Spreco


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Il mercato del lavoro italiano ed il Grande Spreco

A Bologna a discutere del rapporto Prometeia sullo stato dell'economia italiana. Orrendo ovviamente: Prometeia conferma un tasso di crescita del PIL simile a quello di Confindustria: -2.2% per il 2012. Ma partiamo … dagli Stati Uniti. Dove il paradosso è … Continue reading


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Finanza Tossica


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Finanza Tossica

Il rischio è la quintessenza dell'economia di mercato. Investimenti, lancio di nuove iniziative aziendali, espansione in mercati esteri, adozione di tecnologie avanzate, commercializzazione di scoperte scientifiche, sono ........


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IL FANTASMA DELLA LIBERTA’


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IL FANTASMA DELLA LIBERTA'


di Gianni Tirelli


"Ma cos'è questa libertà, parola astratta, troppo usata e abusata, irrisa e mercificata con la quale la democrazia si riempie sempre la bocca – Può esistere libertà senza regole condivise, valori, senza principi etici, e l'ottemperanza di tutti alla legge?

Che tipo di libertà è, quella in cui i deboli non ottengono giustizia, e ai criminali ...........


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“Due milioni non hanno pagato l’Imu”


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"Due milioni non hanno pagato l'Imu"

I numeri della tassa sulla casa





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Canone Rai, il piano per farlo pagare a tutti


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Canone Rai, il piano per farlo pagare a tutti

Legato alla bolletta della luce, secondo l'idea dell'esecutivo......






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Perchè il Sud è povero e arretrato? Ecco le cause e le colpe!


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Perchè il Sud è povero e arretrato? Ecco le cause e le colpe!

di ROMANO BRACALINI


Non si è poveri per volontà divina, non c'entra il clima o la cattiva sorte. Un paese non è mai "naturalmente" povero. Sono gli uomini che cambiano la natura delle cose. Ma solo se lo vogliono. La Svizzera nell'Ottocento era un paese povero e gli svizzeri erano costretti a emigrare;  la Lombardia fino al XV secolo era un acquitrino. Oggi è la regione più dinamica ...........


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Come in Grecia: la criminalità economica è al governo


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Come in Grecia: la criminalità economica è al governo

La truffa più grande che stiamo subendo è quella che ci vuol far credere che le misure che il governo Monti ha preso, prende e prenderà, hanno lo scopo di evitare di finire come la Grecia. E' vero esattamente il contrario. Le misure sono come quelle che hanno portato la Grecia alla catastrofe economica e al disastro sociale. Magari vengono scaglionate nel tempo, in modo da evitare un impatto complessivo ed immediato che forse avrebbe costretto i sindacati più tremebondi d'Europa – Cgil, Cisl e Uil – a lottare. Ma le misure sono le stesse. Prima il massacro sulle pensioni, aggravato dalla manifesta incompetenza del ministro Fornero, a cui Bersani, Berlusconi e Casini non han fatto mancare la fiducia, alla faccia degli esodati. Poi la controriforma del lavoro, che ha liberalizzato precarietà e licenziamenti mentre la crisi economica avanza. Ed ora la manovra correttiva di tagli sociali, ipocritamente coperta dal solito trucco dell'uso dell'inglese. Ma quale spending review del cavolo! (continua…)





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Cipro crisi: per gli aiuti, meglio le condizioni della Russia che della Troika


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Cipro crisi: per gli aiuti, meglio le condizioni della Russia che della Troika



http://finanzanostop.borse.it/2012/07/05/cipro-crisi-per-gli-aiuti-meglio-le-condizioni-della-russia-che-della-troika/






Cipro che ha richiesto gli aiuti per il settore bancario in crisi, a causa dell' esposizione verso la Grecia, potrebbe aver bisogno di circa 10 miliardi di euro.


Fonte Reuters – Il costo del salvataggio delle banche cipriote, indebolite dalla loro esposizione verso la Grecia, potrebbe raggiungere i 10 miliardi di euro, secondo una stima preliminare elaborata dall'audit del Fondo monetario internazionale.


La cifra, citata da un autorevole ........

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Macromonitor – 8/7/2012



Macromonitor – 8/7/2012
PHASTIDIO.NET | 08 LUGLIO 2012
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Banche centrali ancora in azione per stimolare una crescita sempre più debole un po' ovunque, come indicato dai dati ... Read more

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Al Nord Pd e Pdl si stanno annusando per mettere all’angolo la Lega



Al Nord Pd e Pdl si stanno annusando per mettere all'angolo la Lega
L'INDIPENDENZA | 08 LUGLIO 2012
http://pulse.me/s/b3cXA


di MARCO TAVAZZI Pd e Pdl ci stanno pensando.… E nel 2013 è probabile che mettano a punto il piano. Non solo riproporre ... Read more

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Tutti contro il Governo l’11 luglio: Catena Umana attorno al Parlamento



Tutti contro il Governo l'11 luglio: Catena Umana attorno al Parlamento
STAMPA LIBERA | 08 LUGLIO 2012
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Fonte: IBTimes Sarà una protesta assolutamente pacifica e democratica che vedrà la partecipazione di migliaia di persone contro ... Read more

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MEDIO ORIENTE. CONTINUA LA CAMPAGNA DI MINACCE E PROPAGANDA, MA NESSUNO OSA ATTACCARE. IL TEST CON L’AEREO TURCO HA MOSTRATO CHE L’ANTIAEREA SIRIANA E ‘ EFFICACE. di Antonio de Martini



MEDIO ORIENTE. CONTINUA LA CAMPAGNA DI MINACCE E PROPAGANDA, MA NESSUNO OSA ATTACCARE. IL TEST CON L'AEREO TURCO HA MOSTRATO CHE L'ANTIAEREA SIRIANA E ' EFFICACE. di Antonio de Martini
IL CORRIERE DELLA COLLERA | 07 LUGLIO 2012
http://pulse.me/s/b3bMG


Alla vigilia della conferenza dei donatori per l'Afganistan che si terra a Tokio, la segretaria di Stato USA Hilary ... Read more

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L'inutilità di tagli e tasse


Il Papa, al Family 2012, ha invitato i partiti a non promettere cose che non possono realizzare. Ottimo. Ovviamente non vale solo per i partiti, vale anche per i tecno-politici. Se il partito tende a promettere troppo per avere voti, il “tecnico” è costretto a promettere troppo per mantenere la sua immagine di salvatore della patria. Conservo una pagina di Avvenire del 10 giugno “Sisma, la promessa di Monti: per l’Emilia risorse senza fine”. Viene da sorridere. Dove le troverà mai queste risorse senza fine, visto che Monti sta disperatamente grattando il fondo del barile? Al massimo potrà ottenere dall’Europa di contrarre nuovi debiti, con conseguenti interessi passivi. Solo pochi giorni prima la Ragioneria dello Stato ha evidenziato che nei primi 4 mesi del 2012 le e

LA FALSA VITTORIA DELLA MMT

Un nuovo articolo di Sergio Cesaratto rilancia la discussione sulla MMT - teoria universale e salvifica o tassello parziale da aggiungere ad un quadro più complesso e generale? Per il Prof di Siena è la seconda. In fondo all'articolo i riferimenti all' interessante dibattito che ne è seguito.
Grazie ad Istwine per la preziosa collaborazione!
di Sergio Cesaratto - In un aggregatore di blog molto seguito, Randy Wray ha proclamato la vittoria della MMT, e che adesso siamo tutti seguaci della MMT. Ma vittoria su chi? Io personalmente non mi sento MMT, o meglio, mi sento MMT, Sraffiano, Kaleckiano, Marxista e tante altre cose, ognuna presa cum grano salis. Fanatismo ed esaltazione non fanno parte dell’Economia eterodossa, per non parlare del lavoro accademico, e il fatto che Wray si sia così innervosito dopo un primo commento critico da parte di un lettore ci fa capire che siamo ben lontani da un dialogo sull’economia freddo ed equilibrato. La MMT, come altri approcci, ha espresso molte importanti intuizioni riguardo alla crisi Europea....Continua a leggere

Medici pagati per diffondere la pratica delle vaccinazioni



Medici pagati per diffondere la pratica delle vaccinazioni
LA SCIENZA MARCIA E LA MENZOGNA GLOBALE | 07 LUGLIO 2012
http://pulse.me/s/b2Fqi


Mentre arrivano notizie di medici che denunciano l'azienda Merck per avere falsificato i dati sull'efficacia dei vaccini ... Read more

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Mario Monti è un falsario



Mario Monti è un falsario
PAS-FERMIAMOLEBANCHE | 27 GIUGNO 2012
http://pulse.me/s/b2y26


Angela Merkel dice il Falso. Ecco come òperano per creare confusione.di Sergio Di Cori ModiglianiIl contrario della Verità è la ... Read more

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