16/07/12

FED, storia di una truffa (I) – Un po’ di storia


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FED, storia di una truffa (I) – Un po' di storia

- Andrea Salati - La Federal Reserve System è la banca delle banche. Eppure il suo operato non solo è incostituzionale, ma è anche una minaccia per la stabilità economica. Uno sguardo al passato per conoscere il presente in cui viviamo.   La prima banca centrale, la First Bank degli Stati Uniti (BUS), un istituto privato, fu [...]


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MARIO MONTI SPIEGACI DOV E FINITO L´ORO DEGLI ITALIANI


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MARIO MONTI SPIEGACI DOV E FINITO L´ORO DEGLI ITALIANI

Le riserve auree diminuite in valore di 5,669 miliardi a 98,123 miliardi al 31 marzo 2012. Si vendono l'oro e senza dire niente ai cittadini! Dov'è finito quell'oro: venduto ai russi o ai cinesi, avidi compratori di riserve auree in questo momento? Oppure è andato in pegno alla Bce come collaterale di qualcosa, su richiesta [...]


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Rubrica: Osserviamo Il Grande Successo di Super Mario Monti (Continua lo Sprofondo Rosso)


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Rubrica: Osserviamo Il Grande Successo di Super Mario Monti (Continua lo Sprofondo Rosso)

 


 


ScreenHunter 01 Jun. 29 10.49 650x301 Rubrica: Osserviamo Il Grande Successo di Super Mario Monti (Continua lo Sprofondo Rosso)


(29 Giugno 2012, Corriere della Ser(v)a, a futura memoria)


Scrivevo il 29 Giugno:


E venne il giorno di Mario Monti, il premier (e ministro di economia e finanze) dopo avere letteralmente distrutto la manifattura, il commercio e l'artigianato italiano se ne va a Bruxelles ottiene una dichiarazione di intenti e viene acclamato come un eroe.


I mercati brindano all'ipotesi di una monetizzazione dei debiti via BCE —-> ESM/EFSF.


Stiamo a vedere quando durerà, questo è un post in aggiornamento continuo:






























Data/EventoSpread-Btp/BundIndice Ftse-MibNote
Prima del Vertice – 28/06/201247013411

Aleggia il pessimismo, ma


l'Italia Vince 2-1 con la Germania


Dopo il Vertice – 29/06/2012

410


(-60)



13800


(+389)



Grande Successone:


Mario Monti, acclamato dai media


Chiusura – 29/06/2012

421


 (-49)



14274 


(+863)



Chiusura della Borsa come non si vedeva


da 18 mesi. +6.59


Chiusura – 05/07/2012

459


 



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Le aspettative inflazionistiche e la ripresa dell'economia USA



Le aspettative inflazionistiche e la ripresa dell'economia USA
JOHNNY CLOACA'S FREEDONIA | 16 LUGLIO 2012
http://pulse.me/s/bkCs7


Alcuni economisti proprio non ci arrivano. La bella Diana in questo video è un'unità che fa parte di quella schiera di ... Read more

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ALERT Spread BTP Bund: si torna in area 500 punti base



ALERT Spread BTP Bund: si torna in area 500 punti base
INTERMARKETANDMORE | 16 LUGLIO 2012
http://pulse.me/s/bjXaM


In mancanza di scudo anti spread e dopo il downgrading sull'Italia, peggiora nuovamente il sentiment sul nostro debito ... Read more

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Il Dirupo di Seneca va sull'iPad



Il Dirupo di Seneca va sull'iPad
EFFETTO CASSANDRA | 15 LUGLIO 2012
http://pulse.me/s/bjirO


Da Cassandra's Legacy. Traduzione di Massimiliano RupaltiDi Ugo BardiIl mio post sul Dirupo di Seneca ha ispirato Hannes Rollin ... Read more

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L’euro e la sindrome di Stoccolma, dal Moai all’autodistruzione


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L'euro e la sindrome di Stoccolma, dal Moai all'autodistruzione

Ormai solo gli sprovveduti, e purtroppo sono ancora tanti, possono sostenere che l'euro sia stata un scelta giusta e sopratutto sociale.

Oggi anche economisti dell'altro fronte, come Paolo Savona sostengono che il carrozzone europeo non è certo l'unica e la migliore soluzione che ci sia per le singole nazioni, tanto è vero che paesi che sono culturalmente evoluti o che hanno una classe politica di una certa levatura, non sono entrati in questo carrozzone (Norvegia, Svezia, Danimarca, ecc) o ne sono entrati in parte e magari solo per sfruttarne i benefici, vedi la Gran Bretagna che è proprietaria della BCE ma non adotta l'euro. (Ci chiediamo, però: quale utilità ha la...
Giuseppe Turrisi


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Borsellino: “Napolitano deve dimettersi il suo è un attentato alla Costituzione”


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Borsellino: "Napolitano deve dimettersi il suo è un attentato alla Costituzione"

"Napolitano ha paura di quell'intercettazione con Mancino, io non so cosa si siano detti, ma se in quella intercettazione ci fossero delle rassicurazioni d'impunità da parte del capo dello Stato all'indagato Nicola Mancino, allora dovrebbe dimettersi". È una reazione indignata quella di Salvatore Borsellino, dopo la notizia del conflitto d'attribuzione sollevato dal Quirinale nei confronti della procura di Palermo davanti la Corte Costituzionale. Qualche settimana fa, dopo la pubblicazione delle intercettazioni tra il consigliere giuridico del Quirinale Loris D'Ambrosio e l'ex ministro dell'Interno Nicola Mancino, Borsellino si era chiesto se non fosse stato il caso d'invocare l'impeachment per Giorgio Napolitano, se fosse emerso un suo coinvolgimento diretto e consapevole nelle conversazioni per tutelare l'ex ministro dell'Interno dall'indagine della procura di Palermo sulla trattativa Stato – mafia. "Stavo finendo di parlare alla conferenza stampa delle Agende Rosse per presentare le manifestazioni in ricordo della strage di via d'Amelio. Stavo proprio dicendo che forse avevo esagerato a parlare d'impeachment per Napolitano, che quelle parole erano dettate dalla rabbia. Non sapevo ancora di questa incredibile iniziativa del capo dello Stato".

Per il Quirinale quelle chiamate intercettate – e mai trascritte – dal telefono di Mancino mentre parla con Napolitano sarebbero lesive delle prerogative costituzionali del presidente della Repubblica. "Io non vedo alcun conflitto – dice Borsellino – qui si tratta delle intercettazioni di un soggetto sottoposto ad indagine. A questo punto devo dire che non solo non ho esagerato a chiedere l'impeachment, ma credo che adesso sia in atto un attentato alla Costituzione da parte del presidente della Repubblica."

Borsellino parla anche della possibile contestazione al capo dello Stato durante la manifestazione in ricordo della strage di via d'Amelio. "Contesteremo con il silenzio l'eventuale intervento di rappresentanti delle istituzioni in via d'Amelio dove invece delle corone dovrebbero portare verità e giustizia. Il presidente della Repubblica, purtroppo, nonostante ricopra il grado più in alto nelle istituzioni, sfugge al giudizio da parte delle persone. Si è recato in via d'Amelio furtivamente il 23 maggio, quand'era deserta, per non dover venire il 19 luglio quando ci saremo noi. Invece di p...



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La prima volta dell’Fmi: “Banche italiane a rischio”


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La prima volta dell'Fmi: "Banche italiane a rischio"






Il Fmi mette in guardia l'Italia: le banche sono vulnerabili e rischiano di soffrire a colpa dei titoli di Stato che hanno in portafoglio. L'urgenza è quella di renderle più forti, ma senza ricorrere all'ingresso di capitali provenienti dai fondi sovrani esteri. Intanto, ICAP avverte che «lo stress su mercati fondamentali come quello dei pronti contro termine non si è mai attenuato e l'accesso a questi segmenti, per le banche italiane e spagnole, è sempre proibitivo». E intanto, lo spread vola. 





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Il Fondo Monetario Internazionale taglia le stime del Pil mondiale: "La crisi peggiora, agire subito"


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Il Fondo Monetario Internazionale taglia le stime del Pil mondiale: "La crisi peggiora, agire subito"

Arriva un' altro allarme per l' economia mondiale dall' FMI, ritoccate a ribasso le previsioni di crescita mondiale per il 2012 e il 2013.

"Ci sono segnali di ulteriore debolezza nella ripresa globale che resta a rischio. La ripresa globale, già tutt'altro che sostenuta dall'inizio, ha mostrato negli ultimi tre mesi segni di ulteriore indebolimento. Se le condizioni economiche dovessero continuare a deteriorarsi potrebbero essere usate misure non convenzionali".
"Il rischio maggiore è ovvio: che peggiori il circolo vizioso su Spagna o Italia e che uno dei due Paesi perda l'accesso ai mercati. Questo potrebbe concretamente far deragliare la crescita mondiale".


Quest'anno, secondo l'aggiornamento del World Economic Outlook, l'economia mondiale crescerà del 3,5% (-0,1% rispetto alle stime di aprile) e nel 2013 del 3,9% (-0,2%). Per l' Eurozona, nel 2013 a +0,7%, ovvero 0,2% in meno rispetto ad aprile, mentre per il 2012 conferma una contrazione dello 0,3%.

fra le principali economie spicca la revisione dei dati per la Germania, con un Pil rivisto al rialzo nel 2012 dello 0,4%, quindi con una crescita dell'1%, e al ribasso nel 2013 dello 0,1%, ma comunque in crescita dell'1,4%. Leggero calo, pari allo 0,1% in entrambi gli anni, per gli Stati Uniti, con un Pil visto al +2,0% nel 2012 e +2,3% nel 2013. Male invece la Gran Bretagna per la quale il Fondo taglia dello 0,6% le stime sia nel 2012 (Pil +0,2%) che il prossimo anno (Pil+1,4%). fonte



 

Per gli Usa a ribasso di 0,1 punti percentuali sia le stime 2012 sia quelle del 2013, rispettivamente a +2% e +2,3%. Il Fmi conferma le stime del pil italiano, secondo cui l 'economia italiana si contrarrà quest'anno dell'1,9% e nel 2013 dello 0,3%.

Fra le economie emergenti, forte ribasso (-0,7% in entrambi gli anni) per le stime sul Pil indiano, con una crescita che scende al 6,1% quest'anno e al 6,5% il prossimo. Revisione al ribasso anche per la Cina mentre sono invece confermate le stime per la Russia, solo un taglio dello 0,1% nel 2013.




«Il tempo sta per finire, è ora di agire» dice Josè Vinals, responsabile del Dipartimento mercati del Fmi.




 



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UN MANICOMIO CRIMINALE A PIEDE LIBERO: VITTORIO GRILLI


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UN MANICOMIO CRIMINALE A PIEDE LIBERO: VITTORIO GRILLI


Signore e signori, sono lieto di annunciare che ne "il manicomio criminale a piede libero" hall of fame merita un posto di diritto Vittorio Grilli, Ministro dell'Economia italiana, laureato alla Bocconi e Membro dello European think tank Bruegel e dell'Aspen Institute Italia.1
Domenica 15 luglio, attraverso un'intervista al Corriere della Sera di Ferruccio de Bortoli, colui che scrisse "l'euro non può morire, (…) va difeso a tutti i livelli",2 Grilli ci ha detto che lavorerà alacremente per distruggere noi e soprattutto il futuro dei nostri figli; non esagero, lo ha detto lui molto chiaramente:
"sarei felice di dare un colpo secco al nostro debito pubblico, oggi intorno al 123 per cento, e portarlo sotto quota 100, sarebbe bellissimo".
Già, un colpo secco al nostro futuro.
L'adozione di politiche che mirano a ridurre il debito pubblico, come quelle di Mario Monti, causano l'annientamento della domanda aggregata da cui consegue la chiusura delle aziende e l'innalzamento della disoccupazione.
La MMT spiega nel minimo dettaglio che il debito del settore pubblico corrisponde alla ricchezza detenuta dal settore privato. Se non ne siete convinti, guardiamo il grafico sottostante.


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La Gruber ha partecipato al Bilderberg: e ora Monti la vuole alla direzione del TG1


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La Gruber ha partecipato al Bilderberg: e ora Monti la vuole alla direzione del TG1

- di Alessandro Raffa per nocensura.com - Mario Monti sta facendo pressione per sostituire Alberto Maccari con Lilli Gruber alla direzione del TG1. L'indiscrezione l'ha riportata Repubblica e l'hanno rilanciata altri mass media, ovviamente senza sottolineare minimamente che la signora in questione ha partecipato all'ultimo meeting Bilderberg, insieme al vicepresidente PD Enrico Letta.  Secondo gli articolisti del quotidiano, Mauro [...]


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LI AVETE MAI VOTATI QUESTI PERSONAGGI?


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LI AVETE MAI VOTATI QUESTI PERSONAGGI?



- Salvatore Tamburro - Herman Van Rompuy - presidente del Consiglio Europeo Mario Draghi – presidente della Banca Centrale Europea (BCE) Christine Lagarde - presidente del Fondo Monetario Internazionale (FMI) Pascal Lamy - direttore dell'Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO) Ban Ki-moon – segretario generale delle Nazioni Unite (ONU) Jim Yong Kim - presidente della Banca [...]


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IL SITO USA SCRAPMONSTER CI DA UNA NOTIZIA SULL’ITALIA: NASCE IL MERCATO DELL’ORO ON LINE ( ma non ditelo a nessuno ssssttt) di Antonio de Martini



IL SITO USA SCRAPMONSTER CI DA UNA NOTIZIA SULL'ITALIA: NASCE IL MERCATO DELL'ORO ON LINE ( ma non ditelo a nessuno ssssttt) di Antonio de Martini
IL CORRIERE DELLA COLLERA | 16 LUGLIO 2012
http://pulse.me/s/bjWot


Il sito americano www.scrapmonster.com  informa che la ITALPREZIOSI, quest'anno un incremento di fatturato del 72% nella ... Read more

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Chi è il vincitore del gioco delle sanzioni all’Iran?



Chi è il vincitore del gioco delle sanzioni all'Iran?
AURORA | 16 LUGLIO 2012
http://pulse.me/s/bjYIZ


Kourosh Ziabari, Global Research, 14 luglio 2012 Meno di una settimana fa, l'Unione Europea ha imposto l'embargo ... Read more

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Barclays, aperta indagine in Spagna



Barclays, aperta indagine in Spagna
:: CDT ONLINE :: WEBJOURNAL | 16 LUGLIO 2012
http://pulse.me/s/bjtVV
L'obiettivo è quello di verificare la legalità di alcune operazioni finanziarie Read more

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ALERT: Spread BTP Bund: si torna in area 500 punti base



ALERT: Spread BTP Bund: si torna in area 500 punti base
INTERMARKETANDMORE | 16 LUGLIO 2012
http://pulse.me/s/bjXaM


In mancanza di scudo anti spread e dopo il downgrading sull'Italia, peggiora nuovamente il sentiment sul nostro debito ... Read more

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La grande siccità negli Stati Uniti


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La grande siccità negli Stati Uniti

Da circa due anni nel sud degli Stati Uniti una lunga siccità sta causando seri problemi alle piantagioni e incendi stagionali molto più estesi e devastanti del consueto. Il problema, che si è allargato anche ad altre zone più a nord, riguarda oggi ampie porzioni di Texas, Oklahoma, Kansas, Colorado, New Mexico, Arizona, Louisiana, Arkansas, Mississippi, Alabama, Georgia, North e South Carolina. Lo stato che ha subito i danni economici più consistenti fino a ora è stato il Texas, dove si stimano perdite per 7,62 miliardi di dollari legate alla produzione inferiore nelle piantagioni e negli allevamenti. Lo stato aveva già subito danni per circa 4,1 miliardi di dollari a causa di un precedente periodo di siccità che si verificò nel 2006. Nel 2011 le perdite per l'agricoltura dovute al clima arido nel Sud sono state di almeno 10 miliardi di dollari.



Siccità Stati Uniti
Siccità Stati Uniti
Siccità Stati Uniti
Siccità Stati Uniti
Siccità Stati Uniti


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Banchieri in tribunale


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Banchieri in tribunale

di Mario Pianta, da il manifesto, 14 luglio 2012Come il Kazakistan. Così Moody's, l'agenzia di valutazione dei rischi finanziari, considera oggi i titoli di stato italiani: "Baa2". La repubblica ex-sovietica ha petrolio quanto basta per garantire un debito pubblico pari ad appena il 10% del Pil, mentre l'Italia viaggia intorno al 123%. Per la finanza [...]


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LA MICCIA DELLO SPREAD, IL FUOCO DELL’FMI


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LA MICCIA DELLO SPREAD, IL FUOCO DELL'FMI

Btp al 6 per cento, a conferma che non saranno i viaggetti negli Usa di Monti a rabbonire i mercati


Contrordine: tempo un paio di giorni ed è già andata a farsi benedire la versione, assai ottimistica, secondo cui i mercati avevano ignorato l'abbassamento del rating italiano decretato tra giovedì e venerdì da Moody's.


Oggi, infatti, lo spread è arrivato vicinissimo ai 500 punti base e, come se non bastasse, la situazione viene considerata assai problematica non soltanto in Italia, e in Europa, ma a livello planetario.


Il Fondo Monetario Internazionale, che per sua natura esalta la propria funzione di finanziatore/regolatore nelle fasi di crisi, si precipita a fare quello che fa abitualmente: utilizzare le difficoltà altrui come strumento di pressione. Della serie: o mangi questa minestra (avvelenata) o salti dalla finestra (già spalancata).


I toni, come si conviene a chi agita lo spauracchio che gli fa comodo, sono angosciosi – e angoscianti. «Il tempo sta per finire, è ora di agire», proclama Josè Vinals, responsabile del Dipartimento mercati. E la relazione estiva del Fondo paventa il peggio: «se le condizioni economiche dovessero continuare a deteriorarsi, potrebbero essere usate misure non convenzionali».


«Non convenzionali» come chiudere le Borse e fermare finalmente, una volta per tutte, la speculazione?


Non proprio, purtroppo. Non proprio.


 



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Crisi: spread Btp vola a 495 punti, massimi da 16 gennaio. FORZA MONTI!!! DAI CHE TOCCHIAMO I 500!!!!

Crisi: spread Btp vola a 495 punti, massimi da 16 gennaio

Alla fine del domino c'è l'Italia

dominoIl domino è un gioco di strategia antichissimo nato in Cina verso il V secolo e consiste in una serie di tessere disposte in piedi una di fronte all'altra.
L'effetto domino è la caduta a catena di tutti i tasselli. Bene, ora immaginate che al posto delle tessere ci siano gli stati europei.
L'Unione europea, ha prestato circa 400 miliardi alla Grecia, Portogallo e Irlanda. L'Italia partecipa agli aiuti con una quota del 20% e cioè ha erogato circa 80 miliardi di euro, reperiti con le manovre finanziarie a raffica partorite dai governi che si sono succeduti negli ultimi anni.

Parabolica evolvente rialzista per l'indice Ftse Mib

soldaini3333 L'indice Ftse Mib non è stato in grado di superare stabilmente l'area dei 14500 punti e ha ripreso a scendere tornando sotto i 14000. Nelle ultime tre sedute i tentativi di recupero di quest'ultimo livello sono andati a vuoto, e la curva ha ripreso a flettere verso i 13600 punti

Finanziamenti pubblici all'editoria, 120 milioni di euro: 454 SI e 22 NO!


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Finanziamenti pubblici all'editoria, 120 milioni di euro: 454 SI e 22 NO!




 


Non è vero che allo Stato mancano i soldi. Dipende a chi vanno. Per i giornali i finanziamenti pubblici ci sono sempre. Dopo il Senato, anche la Camera ha approvato lo stanziamento di 120 milioni di euro all'editoria con una maggioranza mai vista dai tempi del duce: 454 si, 22 no e 15 astenuti (*). I giornali, megafono dei partiti, potranno continuare a raccontare le loro balle quotidiane grazie ai contribuenti che pagano le tasse per mantenerli in vita. Senza i finanziamenti pubblici i giornalai assistiti dovrebbero trovarsi un vero lavoro e, cosa più importante, in Italia non si sentirebbe più (o molto meno) il puzzo della menzogna.
(*) L'IDV è stato l'unico partito a votare contro
(dal blog di Beppe Grillo - fonte esito voto)





L'equità secondo Monti e la casta, ma va ricordato e ribadito (perchè scaricando tutte le colpe su Monti facciamo solo il gioco dei partiti che hanno spinto e voluto fortemente il governo Monti, proprio per scaricare su di lui tutte le colpe per poi ripresentarsi alle prossime elezioni "puliti"), tutto quello che passa sotto al governo del professor Monti, PASSA GRAZIE AI VOTI DI PD, PDL E UDC!.



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Il governo rischia il salasso: deve dare 4 miliardi ai medici


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Il governo rischia il salasso: deve dare 4 miliardi ai medici



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Passaparola - La crisi della Cina e la depressione mondiale - Aldo Giannuli


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Passaparola - La crisi della Cina e la depressione mondiale - Aldo Giannuli

La crisi della Cina e la depressione mondiale
(17:30)
giannuli_crisi.jpg
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"La crisi che ci ha colpiti dall'estate dell'anno scorso e la conseguente recessione di quasi tutti i Paesi europei ha comportato una caduta verticale delle importazioni e di questo ha fatto le spese in primo luogo la Cina. Si sta fermando l'economia mondiale. E' estremamente pericoloso perché questa dinamica può colpirci molto seriamente." Aldo Giannuli





Il Passaparola di Aldo Giannuli, Professore di Storia contemporanea presso la facoltà di Scienze politiche dell'Università statale di Milano....



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Napolitano scatena l’inferno contro i giudici che l’hanno intercettato: lui può…


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Napolitano scatena l'inferno contro i giudici che l'hanno intercettato: lui può…


Ah, ah, ah. Napolitano intercettato? E allora il Quirinale si scaglia contro la Procura di Palermo. Cose dell'altro mondo, invece è tutto vero: se ad essere intercettato è il Capo dello Stato allora si può scatenare l'inferno contro i giudici. Se lo è il premier (o i parlamentari) allora è giornalismo d'inchiesta (perchè poi finiscono sui giornali, ovvio), e guai a toccare le toghe…


 


lI Presidente della Repubblica ha oggi affidato all'avvocato generale dello Stato  l'incarico di rappresentare la Presidenza della Repubblica nel  giudizio per conflitto di attribuzione da sollevare dinanzi alla Corte Costituzionale nei confronti della Procura della Repubblica di Palermo per le decisioni che questa ha assunto su intercettazioni di  conversazioni telefoniche del Capo dello Stato; decisioni che il  Presidente ha considerato, anche se riferite a intercettazioni  indirette, lesive di prerogative attribuitegli dalla Costituzione.


E'  quanto si legge in una nota del Quirinale.


Alla determinazione di sollevare il confitto, il Presidente  Napolitano e' pervenuto ritenendo "dovere del Presidente della  Repubblica", secondo l'insegnamento di Luigi Einaudi, "evitare si  pongano, nel suo silenzio o nella inammissibile sua ignoranza  dell'occorso, precedenti, grazie ai quali accada o sembri accadere che egli non trasmetta al suo successore immuni da qualsiasi incrinatura  le facolta' che la Costituzione gli attribuisce".



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Tabella CDS

italy-cds-5-yr-chartCredit Default Swap di varie nazioni

Spagna in rivolta: anche i militari si uniscono alla protesta popolare


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Spagna in rivolta: anche i militari si uniscono alla protesta popolare

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Passa doverosamente sotto silenzio, qui da noi, quel che sta succedendo in Spagna. Dopo la rivolta dei minatori delle Asturie, repressa pesantemente, la protesta degli spagnoli contro le misure di austerity non si ferma e anzi, pian piano, sembra dilagare.  (foto:Flickr)

Come accadde in Grecia, anche tra la Polizia inizia a serpeggiare il malcontento: ma a differenza dei colleghi greci i poliziotti spagnoli sono direttamente scesi in piazza insieme ai Vigili del Fuoco, dando via ad una rumorosa ed affollata manifestazione (foto qui).

L'ultima notizia, più clamorosa, è delle ultime ore: un comunicato delle Forze Armate spagnole, che recita:

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Monti sadomaso: "siamo virtuosi ma ci puniscono..."


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Monti sadomaso: "siamo virtuosi ma ci puniscono..."

Scommetto che l'opinione pubblica (manipolata dalla Casta...) e la procura di Trani

si stanno già interrogando se questo dato fresco fresco (o meglio marcio marcio...ed ammuffito di 30 anni...)

sia tutta colpa di Moody's

o se forse le responsabilità non vadano piuttosto ricercate altrove....


Debito Pubblico Italiano RECORD: 1.966,3 mld (Maggio 2012)

L'allarme lanciato da Bankitalia.
Intanto la spremitura continua, avvitando al ribasso la già pesante recessione italiana


Bankitalia: entrate tributarie in rialzo del 4,6% a maggio, +1,1% nei primi cinque mesi 2012
Nel frattempo il...



[ clicca sul titolo per continuare a leggere ]


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Perché siamo lontanissimi dalla soluzione alla crisi


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Perché siamo lontanissimi dalla soluzione alla crisi


Molti hanno dato la seguente definizione del termine "follia": "fare la stessa cosa ripetutamente e aspettarsi un risultato diverso". Stando a questa definizione, tutti i policymakers dei paesi occidentali odierni sono chiaramente folli.


Tagliano i tassi; questo non aiuta. Quindi tagliano di nuovo. E ancora.


Indebitano generazioni future al fine di "stimolare" l'economia; non funziona. Quindi ri-stimolano, ripetutamente.


Niente che i gangster centrali o i politici hanno fatto, dalla crisi globale del 2008, ha migliorato le condizioni economiche. Eppure, continuano ad applicare gli stessi rimedi, presi dal solito libro Keynesiano.


La falsa premessa che guida le loro decisioni è quella per cui possiamo aumentare la ricchezza indebitandoci e consumando, invece di produrre e risparmiare. Questa roba è stata venduta alle persone per più di una generazione: fa parte del DNA sociale ormai.


Nei moderni sistemi economici occidentali, sei stimolato ad indebitarti con miriadi di deduzioni e detrazioni fiscali; risparmia e sarai punito dalle tasse e dall'inflazione.


Gli incentivi sono sbagliati; nessuna sorpresa dell'indebitamento eccessivo e della spesa folle: il sistema tende palesemente a promuovere tali comportamenti.


Il mercato immobiliare è uno degli esempi più interessanti in questo senso: le politiche fiscali di molti paesi incoraggiano le persone a stipulare mutui pesantissimi e l'interventismo pubblico continua a far lievitare i prezzi.


Questo mi sembra parecchio strano: le persone vorrebbero vedere i costi immobiliari stabilmente bassi e sostenibili, non in aumento.


Nessuno si rallegra quando i prezzi dell'assistenza medica salgono, sebbene si potrebbero avere profitti crescenti investendo in compagnie di assicurazione.


Non faccio i salti di gioia quando i prezzi alimentari salgono dal droghiere, anche se abbiamo ottenuto somme importanti dai raccolti abbondanti della nostra fattoria in Cile.


E non dimentichiamo il caos che deriva dal drastico aumento del prezzo dei carburanti. Perché il mercato immobiliare dovrebbe essere diverso?


Per la grande maggioranza delle persone, la casa non è ricchezza. È una spesa; e augurarsi o fare in modo che questa spesa cresca è sia distruttivo che insensato.


Eppure la maggi...



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GENIALE: VENDERE I BENI PUBBLICI, A OLTRANZA


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GENIALE: VENDERE I BENI PUBBLICI, A OLTRANZA

Il neo ministro dell'Economia punta su una serie di cessioni da «15-20 miliardi l'anno»


Monti lo aveva annunciato ufficialmente un mesetto fa: l'avvio di «fondi immobiliari e mobiliari attraverso i quali convogliare, in vista di cessioni, attività mobiliari e immobiliari del settore pubblico, prevalentemente a livello regionale e comunale». Detto in maniera più spiccia: dare via il patrimonio di pregio, tenendosi gli scarti che non si riescono a piazzare.


Vittorio Grilli, che è appena subentrato al premier nel ruolo di responsabile di Via Venti Settembre, si affretta a confermare. Aggiungendo che per lui l'ideale sarebbe procedere subito e in blocco, ma che invece saremo costretti a farlo un po' per volta. Perché «Purtroppo, diciamo la verità, non ci sono più gli asset vendibili dello Stato e degli enti pubblici, come vent'anni fa. Vi è un patrimonio immobiliare di difficile valorizzazione».


Eh sì: buona parte del meglio lo abbiamo già dato via. E siccome non è servito a niente, ai fini di un abbattimento stabile del debito, adesso si replica. Non solo vendite massicce di beni, ma anche privatizzazioni a tappeto.


Che per molti versi, in realtà, sono l'obiettivo principale.


 


 



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In Spagna e’ quasi rivoluzione, si uniscono alla protesta le forze armate!


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In Spagna e' quasi rivoluzione, si uniscono alla protesta le forze armate!

In Spagna e' quasi rivoluzione, le misure si austerity imposte dal governo spagnolo non sono andate proprio giu' al popolo.Abolizione della tredicesima, riduzione delle ferie, ad altri durissimi provvedimenti ai danni dei dipendenti pubblici stanno facendo mobilitare migliaia di persone che stanno manifestando nella capitale Madrid,ma la cosa piu' sorprendente e che le Forze armate [...]


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La Merkel è sempre la stessa, per i nostri media è sempre una “svolta”


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La Merkel è sempre la stessa, per i nostri media è sempre una "svolta"




Giovanni Del Re







La frenata della Germania sul meccanismo anti-spread non deve stupire. Il cancelliere tedesco, già nella conferenza stampa dell'ultimo Consiglio europeo, aveva spiegato che ogni accesso al fondo Esm sarebbe stato sottoposto al controllo di Commissione europea e Banca centrale europea. Tuttavia, questa non-notizia continua far discutere. Solo in Italia, però. 





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Dopo Mario il Grande non ci resta che il Divino Otelma

Lo zio propone al popolo italiano, noto per la predisposizione alla sudditanza ai vari azzeccagarbugli, dopo la deludente avventura con il Grandissimo MARIO MONTI quasi premio Nobel per la sottrazione di ricchezza al poPOLLO .....
Propongo dicevo di tentare la carta del Divino Otelma.....  Abbiamo fatto trenta perche' non arrivare a trentuno?
;-)

Z.

Bankitalia, debito record a maggio

Ad oltre 1.966 miliardi di euro, superato anche il primato storico di aprile




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Piazza Affari: scenario ancora positivo, malgrado tutto


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Piazza Affari: scenario ancora positivo, malgrado tutto

Guest post: Trading Room #58, analisi tecnica dell'indice FTSE MIB e di azioni italiane. La tendenza di breve, brevissimo, nonostante tutto rimane rialzista per il niostro indice di riferimento. Resta pesante la seduta dello scorso 12 luglio, tuttavia il giorno … Continua a leggere


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La moneta drogata

La moneta drogata: Oggi l’investitore consapevole investe in commodities e valute, oltre che in Equity e bonds.

Lo Bello, la Sicilia è vicino al default. A rischio stipendi e pensioni

Lo Bello, la Sicilia è vicino al default. A rischio stipendi e pensioni:

"'La Sicilia - spiega Lo Bello - rischia di diventare la Grecia del Paese e il Paese deve intervenire anche superando gli ostacoli di una autonomia concessa nel dopoguerra, in condizioni storiche e politiche ormai lontanissime, ma utilizzata da scriteriate classi dirigenti per garantire a se' stesse l'impunita''."

(Qui la notizia)