25/07/12

Egan Jones Triple Hooks Italy: Boots The Boot To CCC+ From B+, Watch Negative

Egan Jones Triple Hooks Italy: Boots The Boot To CCC+ From B+, Watch Negative

Creditors European Central Bank Gross Domestic Product International Monetary Fund Italy

And another country falls to the Egan Who juggernaut.

Synopsis: Italy and its regional governments need to rollover approximately EUR183B in 2012 and EUR214B next year and is likely to experience increasing yields and restricted access without external intervention. Yields on the 10 year bonds are near 6.5%; rates have been rising despite prior ECB purchases. Future intervention by the ECB and IMF will provide some liquidity but might subordinate existing creditors. Italy cannot support all of its debt if the EU economy falters. Debt/GDP will continue to rise and the country will remain pressed. We are downgrading from " B+ " to " CCC+ " , with a neg. watch

Look for the "reputable" raters such to follow suit in downgrading Italy in 2-3 months.

Rating Italia declassato a quasi spazzatura

Rating Italia declassato a quasi spazzatura

Rating Italia declassato a quasi spazzatura

CRISI SISTEMICA | L'agenzia di rating Egan-Jones ha tagliato il rating sul debito sovrano dell'Italia a CCC-plus da B-plus, citando la crisi finanziaria dei governi regionali (Sicilia), i problemi del sistema bancario e l'economia sotto pressione. Egan-Jones e' la migliore, piu' indipendente e affidabile agenzia sul mercato dei capitali.

Vendesi penisola .


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Vendesi penisola .

 Vendesi penisola .


Minorrea's Blog






Inviato da iPhone

"Il signoraggio bancario" allo Zoo di 105


Ti è stato inviato tramite Google Reader

"Il signoraggio bancario" allo Zoo di 105



Inviato da iPhone

Italia senza soldi: addio strade asfaltate. Proprio come in USA


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Italia senza soldi: addio strade asfaltate. Proprio come in USA

stradabianca6.jpg

Stracciamento di vesti generale per la recentissima dichiarazione del Presidente della provincia di Perugia:

Non abbiamo più un euro per asfaltare le nostre strade. Porterò in consiglio provinciale un piano per tornare alle strade bianche, come ai tempi di Coppi e Bartali.

Continua a leggere Italia senza soldi: addio strade asfaltate. Proprio come in USA...

Commenta »






Inviato da iPhone

Roubini sta male


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Roubini sta male

di Paolo Becchi

Qualche giorno fa è apparso su "La Repubblica" un articolo dal titolo "Il destino del Professore" attribuito al grande economista (professore di economia alla New York  University e presidente di RGE Monitor, una società economica specializzata in analisi finanziaria). Ed ecco la tesi che non ti aspettavi: una difesa a spada tratta dell' euro e di colui che in Italia si sta battendo per difenderla, Monti. «La continuazione del "montismo" (un governo impegnato in una graduale austerità fiscale e progressive riforme strutturali auspicando politiche di crescita europee) - vi si legge - è l'unica via perché l'Italia possa sopravvivere e svilupparsi all'interno dell'Eurozona». "Panorama", oggi, annuncia che sul numero in uscita pubblicherà un'intervista con Roubini, il quale avrebbe confermato: «Situazione complicata, ma l'Italia ce la può fare e Monti è l'uomo giusto». Come? Roubini ha detto questo? Lui, il "Dr. Doom" ("Dottor Catastrofe "), che aveva predetto la "tempesta perfetta" e l'apocalisse dell'Eurozona per il 2013? Lo stesso Roubini che, in un articolo pubblicato sul "Financial Times" del 14 giugno 2011, aveva scritto: «c'è soltanto un modo per riportare competitività e crescita […]: uscire dall'euro, ritornare alle monete nazionali ed ottenere il massimo deprezzamento nominale e reale» (The euro zone heads for a break-up)? Come è possibile? Roubini che fino a tre mesi fa vedeva nell'uscita dall'euro l'unica condizione per evitare l'apocalisse? In pochi giorni, la folgorazione: il 22 giugno dichiara che, se l'Italia uscisse dall'euro, gli unici vantaggi andrebbero agli evasori ed agli imprenditori, rispondendo alla frase di Berlusconi "uscire dall'euro non è una bestemmia". Però a maggio aveva sostenuto che la Grecia avrebbe dovuto liberarsi dall'euro. La Grecia sì, l'Italia no? Ma l'11 Novembre 2011 non aveva scritto: «Italy may need to exit the euro zone and revert to its own national currency to resolve its debt crisis, thereby forcing the break-up of the euro zone»? Come si spiega tutto questo? Una folgorazione, come quella dell'apostolo Paolo, sulla via che porta a Mario Monti.     


Inviato da iPhone

Crisi, anche la Gran Bretagna si ferma


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Crisi, anche la Gran Bretagna si ferma

Dati Pil peggiori del previsto: su anno contrazione dello 0,8%


Inviato da iPhone

SPENDING REVIEW/ L'allarme dell'Anci: ad agosto a rischio gli stipendi comunali


Ti è stato inviato tramite Google Reader

SPENDING REVIEW/ L'allarme dell'Anci: ad agosto a rischio gli stipendi comunali

"A partire dal mese di agosto alcuni Comuni rischiano di non riuscire a pagare gli stipendi dei propri dipendenti". A lanciare l'allarme è l'Anci, l'Associazione nazionale Comuni italiani

(Pubblicato il Wed, 25 Jul 2012 19:25:00 GMT)


Inviato da iPhone

L’Imu genera reazione, non rivoluzione


Ti è stato inviato tramite Google Reader

L'Imu genera reazione, non rivoluzione

In Italia i conti devono esser svolti, come visto negli ultimi mesi, con la massima cautela per evitare errori. Sbagliare i calcoli, infatti, può capitare a tutti, anche ad amministrazioni del Paese in disputa fra loro e può anche accadere a professori stimati, a tecnici con un'equipe di studiosi al seguito.

Si è notato, in maniera palese e grottesca, con la questione degli esodati, in cui anche il miglior commercialista italiano avrebbe faticato un po' a fornire dati precisi. Quest'ultimo, tuttavia, prima di varare riforme, avrebbe eseguito un conto meticoloso, da confrontare più volte, poi avrebbe avviato le modifiche epocali; questione di metodo, di buon...
Marco Managò


Inviato da iPhone

BENETAZZO PROPONE UNA DITTATURA...


Ti è stato inviato tramite Google Reader

BENETAZZO PROPONE UNA DITTATURA...


Con un Italia che ha perso oltre 500 mila posti di lavoro in pochi anni causa fallimenti per inasprirsi della concorrenza con l'Oriente e delocalizzazioni per sfuggire alla aberrante pressione fiscale, il Risanamento Italiano deve ricorrere inesorabilmente a licenziamenti di massa nel settore della pubblica amministrazione, obbligando chi viene "graziato dalla fase dei tagli" a contribuire con ammortizzatori privati chi ha perso il posto di lavoro. Sostanzialmente una parte dello stipendio di chi continua a lavorare deve supportare chi ha perduto il posto di lavoro, evitando di scaricare sulla collettività l'onere sociale. Le banche dovranno essere obbligate a congelare le posizioni di debito senza aggravio di interessi sino a quando non si verificherà un nuovo insediamento nel settore privato. Gli organi costituzionali dovranno essere congelati, privilegi, compensi e rendite revocati completamente anche retroattivamente. L'IRAP sostituita con la Health Tax (come già precedentemente descritto). A questo punto potrebbero sussistere le condizioni per unabbassamento repentino della pressione fiscale complessiva per tutti i contribuenti, soprattutto le piccole e medie imprese, con una stima di oltre i 15 punti percentuali.


In parallelo dovranno essere adottati gli OTIF (Obbligazioni del Tesoro con Incentivo Fiscale) con lo scopo di ricomperare velocemente almeno il debito estero e sottrarlo al pagamento di interessi per oltre il 5%. La prostituzione dovrà essere istituita, normata e tassata, generando un gettito annuo stimato tra i 20 e 25 miliardi di euro (l'IMU ne genera meno di 20). Le partecipazioni nelle banche italiane detenute dalle fondazioni bancarie dovranno essere commissariate e gestite in ottica di regia nazionale dal Ministero dell'Economia per supportare il finanziamento delle piccole e medie imprese. Chi governerà autoritariamente il paese inoltre dovrà porre delle severe restrizioni a tutta la merce in entrata proveniente dall'Oriente, non istituendo dazi doganali, ma requisiti e attestati di qualità (questo è l'unico modo per ovviare al dictat del WTO). Gli enti locali (comuni, province e regioni) saranno soggetti coattivamente agli accorpamenti amministrativi in piena sinergia con il piano di snellimento dell'apparato statale. I flussi di immigrazione provenienti dai confini extracomunitari saranno obbligati a soddisfare per il visto di ingresso il requisito della sponsorizzazione aziendale ovvero la richiesta specifica di esigere il lavoratore in virtù della sua professionalità e competenza (al pari di Australia e Svizzera).

Chi decide di insediarsi in Italia o aprire uno stabilimento di produzione godrà d...


Inviato da iPhone

L’IMPOSSIBILE ACCORDO TRA IL LUPO E L’AGNELLO


Ti è stato inviato tramite Google Reader

L'IMPOSSIBILE ACCORDO TRA IL LUPO E L'AGNELLO

- Leonardo Boff - Post festum, possiamo dire che l'esito di Rio 20 presenta un menu ricco di suggerimenti e proposte, senza alcun obbligo ad una dose di toccante buona volontà, ma ad un'ingenuità analitica terribile, direi quasi deplorevole. Non è una bussola che punta verso "il futuro che vogliamo", ma verso un abisso Tale [...]


Inviato da iPhone

SPENDING REVIEW/ L'allarme dell'Anci: ad agosto a rischio gli stipendi comunali


Ti è stato inviato tramite Google Reader

SPENDING REVIEW/ L'allarme dell'Anci: ad agosto a rischio gli stipendi comunali

"A partire dal mese di agosto alcuni Comuni rischiano di non riuscire a pagare gli stipendi dei propri dipendenti". A lanciare l'allarme è l'Anci, l'Associazione nazionale Comuni italiani

(Pubblicato il Wed, 25 Jul 2012 19:25:00 GMT)


Inviato da iPhone

File chilometriche per un nodo apparso su un tronco e che ricorderebbe (?) la Madonna ...

Geniale l'incisore....   (z)   :-)

Ti è stato inviato tramite Google Reader

File chilometriche per un nodo apparso su un tronco e che ricorderebbe (?) la Madonna ...


Un giovane albero tiene col fiato sospeso una cittadina vicino a New York. Dozzine di fedeli accorrono in pellegrinaggio per vedere e pregare davanti a un ginkgo biloba: sul tronco ci sarebbe la sagoma della Madonna di Guadalupe. La Vergine Maria avrebbe addirittura «parlato» coi fedeli. La polizia ha dovuto recintare l'area attorno al luogo di culto. (Corriere della Sera)



Con tutto il rispetto ...  e poi parliamo male degli islamici? ma come stanno questi? ... bigottismo allo stato puro!!!!



P.S. lo stesso Vaticano resta scettico sul "presunto" miracolo ... ripeto, ma come stanno questi?




In una strada di West New york, in New Jersey, su un tronco di albero (un ginkgo biloba) c'è un nodo che per alcuni ricorda la Madonna di Guadalupe. Folla di pellegrini e di curiosi (Afp/Honda)





A West New York è forte la presenza di cittadini messicani: la Madonna di Guadalupe è proprio la Santa patrona del Messico (Afp/Honda





La strada di West New York in cui un nodo di un albero ricorda la Madonna di Guadalupe (Ap/Cortez)










Foto via Corriere.it



Inviato da iPhone

Wall Street e la City preparano l’attacco all’Europa


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Wall Street e la City preparano l'attacco all'Europa

La guerra, perché di questo si tratta, dichiarata dalla finanza anglofona contro l'Europa ed in particolare contro l'euro raggiungerà il suo culmine nel mese di agosto. Lo scenario che avevamo anticipato nei giorni scorsi minaccia di divenire qualcosa di molto concreto.

Approfittando della crisi finanziaria dei Paesi dell'area Sud, alle prese con un debito pubblico esorbitante e con le crescenti difficoltà di piazzare i titoli di Stato sui mercati, Wall Street e la City si preparano a colpire.

Qui sono però necessarie alcune premesse. Nessuno come noi ha affermato la propria ostilità contro la Commissione europea, contro l'euro e contro la Bce presieduta...
Andrea Angelini


Inviato da iPhone

L’eurozona crolla. I “professori” tornino a casa


Ti è stato inviato tramite Google Reader

L'eurozona crolla. I "professori" tornino a casa

Per i distratti e/o i deviati dalla disinformazione di massa, non esiste connessione tra l'assalto, iniziato negli anni Novanta, alla Russia e agli Stati euroasiatici a questa federati e le guerre jugoslave, o in Somalia, Afghanistan, Iraq e Libia. Né esisterebbe un piano di rapina delle risorse energetiche vitali per mantenere il benessere nei Paesi-guida dell'Occidente: Usa, Uk, Israele; non esisterebbe, inoltre, una vergognosa strategia di indebolimento e parcellizzazione della parte occidentale dell'Europa, ritenuto un semplice "concorrente-alleato" cui sottrarre ricchezze e produzioni di eccellenza.

Per noi, al contrario, è chiaro che si muore in Siria come ci si suicida in Italia. E' la stessa guerra. E' lo stesso fronte.


Altro che "scudo": lo "spread" drogato serve alla speculazione monetarista per lucrare ai danni dei popoli


Esistono delle "convergenze parallele" tra quanto accade all'Italia, alla Spagna, alla zona euro, all'Europa dei mercanti e dei mercati, e nella politica di devastazione terroristica di uno Stato nazionale come la Siria?


I soloni dell'informazione corretta, naturalmente, lo escludono. E invece per 'Rinascita' - e per chi vi si riconosce - esistono, eccome. Nel pianeta è in corso da due decenni una vasta opera di destabilizzazione programmata degli Stati nazionali e delle economie nazionali non ancora, o "non perfettamente" inquadrati nei ranghi del neocolonialismo liberista atlantico delegati alle cure di Fmi, Banca Mondiale, Nato e Onu.

E' la morte - anche per suicidio - dell'Urss ad aver innescato tale spirale. Con una politica angloamericana di aggressione-omologazione del mondo al dominio della grande finanza speculatrice e allo sfruttamento intensivo di ogni ricchezza o ricchezza materiale attraverso le controllate multinazionali.

Per i distratti e/o i deviati dalla disinformazione di massa, non esiste connessione tra l'assalto, iniziato negli anni Novanta, alla Russia e agli Stati euroasiatici a questa federati e le ...


Inviato da iPhone

La Svezia dimezza le tasse sui ristoranti, boom di assunzioni


Ti è stato inviato tramite Google Reader

La Svezia dimezza le tasse sui ristoranti, boom di assunzioni




Meno tasse, più posti di lavoro. La formula magica arriva dalla Svezia, dove il dimezzamento delle imposte su bar e ristoranti ha portato nel primo trimestre dell'anno 9.500 nuove assunzioni tra camerieri, barman e cuochi che hanno firmato soprattutto contratti a tempo indeterminato. E se questo non dovesse bastare, nel Paese scandinavo negli ultimi anni sono state dimezzate le istituzioni pubbliche, senza però applicare alcun taglio al personale. 





leggi tutto



Inviato da iPad

Fate pure gli scudi: ma l’Europa o è solidale o non è


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Fate pure gli scudi: ma l'Europa o è solidale o non è




Tito Boeri







Un pacchetto di salvataggio che impedisca il crollo dell'euro non può prescindere da trasferimenti di solidarietà dai paesi a tripla A verso i paesi con zero A. Ma questo richiede anche un cambiamento nella divisione dei compiti all'interno dell'Eurozona. Alle autorità sovranazionali devono essere attribuiti tutti quei poteri di controllo che rendono credibile il principio del "mai più salvataggi". Ovvero, ciò che permette il fallimento di un singolo Stato senza per questo coinvolgere le sorti dell'intera area: dall'unione bancaria all'Iva, dal reddito minimo alla politica sull'immigrazione. Ecco per voi un'analisi tratta da Lavoce.info.





leggi tutto



Inviato da iPad

Noi, appesi come foglie d’autunno


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Noi, appesi come foglie d'autunno

Dicono che gli Europei stanno correndo contro il tempo. Ben più tragicamente l'ignorano, vivono nella denegazione del tempo, dei fatti. Se tutte queste cose non le sappiano noi, figuriamoci i mercati: il caos che producono è il riflesso molto fedele del caos che regna nelle teste, negli atti, nelle parole dei [...]


Inviato da iPad

Urge supervisione bancaria entro fine anno


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Urge supervisione bancaria entro fine anno

E' quanto chiede un comunicato congiunto franco-spagnolo. I ministri de Guindos e Moscovici si aspettano le proposte da parte della Commissione entro [...]




Inviato da iPad

Con Nowotny l'euro recupera sul dollaro


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Con Nowotny l'euro recupera sul dollaro

A dare una boccata d'ossigeno alla moneta unica sono state le dichiarazioni del membro austriaco del board Bce secondo cui esistono margini per [...]




Inviato da iPad

Indovina chi ha regitrato il marchio di preservativi Bunga Bunga?


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Indovina chi ha regitrato il marchio di preservativi Bunga Bunga?

Il portavoce della Minetti e l'amico di Fabrizio Corona si creano il business





Inviato da iPad

Usa: vendite case nuove -8,4% a giugno


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Usa: vendite case nuove -8,4% a giugno

Livello piu' basso da gennaio


Inviato da iPad

La censura nel regime Monti che piace ai politically correct


Ti è stato inviato tramite Google Reader

La censura nel regime Monti che piace ai politically correct

Durante l'epoca di Silvio e dei bavagli, nelle piazza si materializzavano loghi e sigle di ogni sorta, rigorosamente prodotti dalla cosiddetta società civile. Quella stessa che ha accolto con tanto affetto l'avvento del "responsabile" e "presentabile" Monti, fino al punto di auspicare che il governo dei tecnici sia "per sempre" come scrive Curzio Maltese dalle pagine di Repubblica.
Al regime Monti è concessa la totale disponibilità delle tante anime belle che popolavano le piazza contro questo e quello e la mattanza del popolo italiano che si sta consumando con il loro beneplacito è sotto gli occhi di tutti. La censura avanza, bastano pochi lamenti sulla stampa amica "colpevole" di aver
voltato le spalle al gran visir delle banche ed ecco che i pennivendoli si riallineano alla narrazione politically correct. Chissà, meglio evitare il rischio di finire sotto la "scure" dei tagli mirati a cui lavora il gran visir.

Apprendo con amarezza e sdegno, ma non con sorpresa, il bavaglio contro la trasmissione di David Gramiccioli, dal titolo Ouverture.

Ricordo quando certa gentaglia si scatenava contro Orban, definito dittatore come vuole la vulgata europeista, per aver "chiuso" l'unica radio "indipendente" come racconta proprio Repubblica, o dal


Inviato da iPad

New Home Sales declined in June to 350,000 Annual Rate


Ti è stato inviato tramite Google Reader

New Home Sales declined in June to 350,000 Annual Rate

The Census Bureau reports New Home Sales in June were at a seasonally adjusted annual rate (SAAR) of 350 thousand. This was down from a revised 832 thousand SAAR in May (revised up from 369 thousand). Sales in March and April were revised up too.



The first graph shows New Home Sales vs. recessions since 1963. The dashed line is the current sales rate.


Sales of new single-family houses in June 2012 were at a seasonally adjusted annual rate of 350,000 ... This is 8.4 percent below the revised May rate of 382,000, but is 15.1 percent above the June 2011 estimate of 304,000.

New Home SalesClick on graph for larger image in graph gallery.



The second graph shows New Home Months of Supply.



Months of supply increased to 4.9 in June from 4.5 in May.



The all time record was 12.1 months of supply in January 2009.



New Home Sales, Months of Supply This is now in the normal range (less than 6 months supply is normal).


The seasonally adjusted estimate of new houses for sale at the end of June was 144,000. This represents a supply of 4.9 months at the current sales rate.

On inventory, according to the Census Bureau:


"A house is considered for sale when a permit to build has been issued in permit-issuing places or work has begun on the footings or foundation in nonpermit areas and a sales contract has not been signed nor a deposit accepted."

Starting in 1973 the Census Bureau broke this down into three categories: Not Started, Under Construction, and Completed.





Inviato da iPad

Il gran rifiuto di Raffaella Fico: niente test del dna

Notiziona del giorno!!!!! La sentiremo al tg????
Z.

Ti è stato inviato tramite Google Reader

Il gran rifiuto di Raffaella Fico: niente test del dna

Bene fa la partenopea ad opporsi: meglio ancora se rinuncia anche ai soldi





Inviato da iPad

Confermato: le banche e l’élite mondiale hanno 32 trilioni di dollari depositati su conti offshore



Inviato da iPad

SIAMO UN POPOLO DI DEFICIENTI (e siamo pure incapaci di mandarvi a quel paese)


Ti è stato inviato tramite Google Reader

SIAMO UN POPOLO DI DEFICIENTI (e siamo pure incapaci di mandarvi a quel paese)


E' ufficiale, siamo un popolo di deficienti. Sì, bisogna riconoscerlo. Per i politici che ci governano siamo dei deficienti con l'anello al naso utili soltanto per mantenere e ingrassare questa casta. Basta. Null'altro. E siamo un popolo di deficienti perché ancora oggi ci permettiamo di ascoltare un Pierferdi Casini vantarsi di essere stato il primo ad accorgersi che Berlusconi era il grande ingannatore degli ultimi vent'anni. Lui, il Pierferdi, fondatore del CCD insieme a Mastella e Ombretta Fumagalli Carulli (mitica sottosegretaria alla Protezione Civile in tailleur e foulard al collo). Tre ragazzi CocCoDé in fuga a gambe levate da una DC agonizzante e subito accolti da Silvio Berlusconi. Lui, il Pierferdi, che sempre grazie al grande ingannatore é arrivato ad occupare la terza carica dello Stato. Lui, il Pierferdi, eterno aspirante alla guida di quel centrodestra che il Cav non vuole mollare.


Deficienti, anche, perché tutt'oggi assistiamo con apprensione al grande dibattito sulle riforme. Accettiamo un governo "di saggi", senza mandato popolare, al quale é stato affidato il compito di regolare i conti e modernizzare il paese. Dopo quasi vent'anni, ancora inutili parole, dibattiti e discussioni, campagne elettorali tutto in nome e per conto della grande riforma istituzionale.


Ricordate la bicamerale delle riforme? Presidente D'Alema? Relatore Cesare Salvi sulla scelta della nuova forma di governo? Proposta della Commissione: il Semipresidenzialismo. E oggi a che punto siamo? I nostri baldi deputati sono ancora li che discutono e litigano. E siamo ancora al punto di partenza, con un semipresidenzialismo approvato da una parte (solo da una parte), e che non vedrà mai la luce. Tempo perso. Ancora.


Deficienti… un popolo di deficienti che ancora si rode il fegato nel leggere i conti in tasca che Rizzo e Stella fanno ormai da anni al carrozzone Italia. Siamo sempre più poveri e ci raccontano che siamo alla bancarotta. Per colpa di quello o di quell'altro, mai per colpa loro.


Ci chiedono sacrifici e non ne fanno.


Anzi spendono… ancora, buttano i soldi non solo nascondendoli sotto la panca come la Lega ha insegnato e come Lusi ci ha descritto.


No, quel poco che resta lo si butta dalla finestra, e predicando il virtuosismo si finanzia il festival di Arpa celtica tanto caro a quel deputato, oppure per comprare una statua di Giovanni Paolo II a cui tal senatore é molto devoto.


Perché si… é vero: siamo un popolo di deficienti e siamo pure incapaci di mandarvi a quel paese.



Inviato da iPad

La Groenlandia si sta "sciogliendo" come non mai ....



La Groenlandia si sta "sciogliendo" come non mai ....
STOP CENSURA | 25 LUGLIO 2012
http://pulse.me/s/bB0Tx


A sinistra la situazione l'8 luglio. Il bianco, ovviamente, è il ghiaccio non soggetto a fusione: circa il 60% del totale. ... Read more

--
Sent via Pulse/


Sent from my iPad

LE OLIMPIADI MILITARIZZATE DI LONDRA EVOCANO 1984 DI ORWELL



LE OLIMPIADI MILITARIZZATE DI LONDRA EVOCANO 1984 DI ORWELL
VOCI DALLA STRADA | 25 LUGLIO 2012
http://pulse.me/s/bAVcM


Le Olimpiadi di Londra assumono rapidamente l'aspetto di una vasta operazione militare terrestre e aerea e non quella di un ... Read more

--
Sent via Pulse/


Sent from my iPad

Scenari post-Euro



Scenari post-Euro
VITA NEL PETROLITICO | 25 LUGLIO 2012
http://pulse.me/s/bAPGw


Leggo da più parti che per agosto 2012 molti si preparano realmente al collasso finale della moneta europea, con scenari tipo ... Read more

--
Sent via Pulse/


Sent from my iPad

Crisi/Beppe Grillo:Italia è fallita, nostro Pil è debito-Everest

Crisi/Beppe Grillo:Italia è fallita, nostro Pil è debito-Everest


Siamo aggrappati allo spread, suona come boccheggiare di un rospo
Genova, 25 lug. (TMNews) - "Siamo falliti, strafalliti, aggrappati a una parola che assomiglia al boccheggiare di un rospo: spread". Lo afferma sulla sua pagina twitter il leader del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo. "Il nostro Pil -sottolinea il comico genovese- è il debito, per questo cresce mentre la produzione scende. Manca poco -conclude Grillo- all'Everest dei 2.000.000.000.000 di euro di debito".

Scandalo Libor: niente di nuovo nel sistema degli squali



Scandalo Libor: niente di nuovo nel sistema degli squali
NO BIG BANKS | 24 LUGLIO 2012
http://pulse.me/s/bAyag


Sorpresa! Le grosse banche manipolavano il sistema finanziario. Beh, in realtà per chi non ha la testa nella sabbia da qualche ... Read more

--
Sent via Pulse/


Sent from my iPad