07/08/12

GEOINGEGNERIA E SICCITA' GLOBALE


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GEOINGEGNERIA E SICCITA' GLOBALE

L'articolo che proponiamo denuncia il gravissimo problema della siccità in un'ottica globale, evidenziando le cause per cui le preciptazioni sono diminuite un po' in tutto il pianeta. Si noti nella carta tematica la feroce situazione in cui versa l'Italia.
Quanto più procedono le attività chimiche, sempre meno pioggia cade e cadrà. I dati a sostegno di questa affermazione sono indiscussi, per quanto riguarda gli effetti su un ambiente che è ormai saturo di nanoparticolato igroscopico. Le precipitazioni sono diminuite un po'in tutto il mondo. Tra l'altro, l'eccessiva quantità di nuclei di condensazione di dimensioni assai ridotte impedisce che il vapore acqueo formi gocce abbastanza grosse e pesanti tali da cadere come stille di pioggia. Le nuvole imbrifere sono spazzate via dal nanoparticolato disperso dagli aerei e sostituite da ampie, compatte e sporche coltri artificiali che si estendono sopra i territori di numerosi stati.

Oltre alla siccità dovuta al soverchio numero di piccolissimi
 nuclei di condensazione, bisogna considerare il problema della riduzione del fenomeno noto come evapotraspirazione, a causa del minore irraggiamento correlato alla geoingegneria stratosferica ed alla gestione della radiazione solare...


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Storia breve della criminalità neoliberista – prima puntata


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Storia breve della criminalità neoliberista – prima puntata

Mi accorgo che usare certi termini senza spiegarli è cosa molto sbagliata, specialmente per un blog che si occupa di temi che sono di grande attualità. Ho pensato allora che, se la cricca di NoiseFromAmerika, dell'Istituto Leoni e gli altri neoliberisti d'assalto sparsi in tutti i partiti da Destra a Sinistra, hanno scoperto le carte, se questa gente sta facendo l'ultimo salto in avanti, l'ultimo golpe per impadronirsi del potere politico, occorre raccontare alla gente che non può sapere quali sono le loro radici.

Poi nel segreto dell'urna vedrete voi per chi votare. Ma almeno io la storia ve l'avrò raccontata e non avrete scuse.

Cosa è il neoliberismo? In primo luogo vi dico cosa non è: non è liberismo. I liberisti classici, Adam Smith in testa, avevano un problema da risolvere: creare una società nella quale vi fosse un libero mercato non condizionato dallo Stato. Attenzione, "non condizionato" non significa un mercato selvaggio. Adam Smith non avrebbe mai pensato ad un mercato senza regole o ad un mercato che usurpa i poteri della politica e della democrazia. Adam Smith e i liberali classici volevano che al mercato fosse dato lo giusto spazio di autonomia per funzionare.

I neoliberali hanno un altro problema teorico che vogliono risolvere: come regolare l'esercizio globale del potere politico in base ai principi di una economia di mercato. E lo strumento che questi signori hanno scoperto è la "concorrenza". Fate attenzione a questo passaggio. Il problema non è più che lo Stato lasci libero il mercato, il problema, anzi, lo scopo che vogliono ottenere è che lo Stato sia il garante della concorrenza. Tutto giusto direte voi, viva la libera concorrenza. Ma aspettate. Prima guardiamo alla storia.

Parigi, 1939 a pochi mesi dallo scoppio della Seconda Guerra Mondiale si svolge una riunione di economisti che viene chiamata "Colloquio Walter Lippmann".  All'incontro ci sono tutti i nomi che contano del neoliberalismo: Hayek, von Mises, Rustow,



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chiuderanno Taranto! e procura di Palermo


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chiuderanno Taranto! e procura di Palermo

Chiuderanno Taranto!

Oggi in TV hanno fatto vedere un servizio sui veleni di Taranto, sul suo mare nero. Agghiacciante! Un mare di coloro nero limaccioso talmente inquinato da lasciare un residuo enorme di veleni nelle mani che pur munite di guanti non erano al sicuro perchèquesti si sono subito quasi liquefatti a contatto con il terribile grumo di sostanze acide e nocive.
Non capisco perchè una situazione tanto grave e tanto pericolosa che ha prodotto danni irreparabili all'ambiente e la morte di oltre diecimila persone sia stata taciuta all'opinione pubblica. Perchè si è lasciato che la situazione degenerasse fino al punto di non ritorno (siamo al punto di non ritorno?) e i lavoratori che avevano sollevato il problema igienico ambientale sono stati isolati e licenziati. Perchè si è lasciata incancrenire la situazione?
Tutte le fabbriche o miniere o altre attività che si vogliono dismettere o chiudere hanno un periodo di abbandono e di incancrenimento. In Sicilia si faceva bruciare le miniere di zolfo che si volevano chiudere.-
Io da lontano non posso azzardare sospetti sulla tempistica dell'azione della magistratura. Dicono che l'azione giudiziaria non è finalizzata verso la chiusura ma verso il risanamento degli impianti. Sarà così?
Confesso di essere pessimista. Credo che ci sia un disegno discusso e definito da qualche parte di una riorganizzazione internazionale della divisione del lavoro che prevede per l'Italia una quasi totale deindustrializzazione. Stiamo perdendo l'industria automobilistica e tantissime industrie manifatturiere o sono state acquistate da stranieri oppure si sono delocalizzate. Se si fa un inventario delle industrie che abbiamo perso negli ultimi tre anni c'è da mettersi le mani ai capelli. E se stanno provando a chiudere l'industria siderurgica italiana che è la più grande d'Europa? Ho il timore che Taranto non sarà risanata ma chiusa. Non so ancora come affronteranno il problema ma credo che non l'affronteranno tutto di un colpo. Sono molto curioso di vedere come impuperanno la tragedia. Assieme a Taranto o subito dopo sparirà quanto resta dell'industria chimica a Gela ed a Siracusa ed a Porto Marghera. Sono catastrofista? No, sono convinto che la strategia del capitalismo non ha remore e piuttosto che prevedere la sua compatibilità con l'ambiente preferisce altri orizzonti..... L'Italia purtroppo è indifesa. Nessuno si occupa dell'Italia a cominciare dal suo governo che obbedisce ad un Comando Straniero che oggi preme per la riduzione sostanziosa della sua potenza industriale.

http://www.youtube.com/watch?v=JoSP8YSQHp8




Continua l'attenzione del CSM verso il gruppo antimafia di Palermo. Dopo Scarpinato ora sono in predicato di procedimento disciplinare Messineo e Di Matteo e non sappiamo se altri verranno aggiunti. Si vede che la Procura di Palermo ha messo il piede su un nid...


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Il declino del dollaro sarà pagato dalle future generazioni


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Il declino del dollaro sarà pagato dalle future generazioni

Il dollaro è stato l'unica vera moneta globale dal secondo dopoguerra in poi e il suo privilegio negli scambi commerciali di qualsiasi tipo ha permesso ad intere generazioni di americani di vivere al di sopra dei propri mezzi e di prendere prestiti all'estero oltre ogni misura possibile.

Ma il presente e forse inaspettato declino del dollaro è secondo Barry Eichengreen, esperto di finanza e politica monetaria, un catastrofico fenomeno che verrà pagato dalle future generazioni. Eichengreen, docente di Economia e di Scienze Politiche all'Università di California a Berkeley, prova a delineare i futuri rischi del declino del dollaro dovuto principalmente dalla crisi dei...
Stella Bianchi


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Italia in recessione! E i cervelloni si sorprendono. Ma andate a scopare il mare


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Italia in recessione! E i cervelloni si sorprendono. Ma andate a scopare il mare

di TONTOLO


"I dati confermano che stiamo in recessione, in una recessione grave. Il dato annuale peggiora le aspettative del governo e quindi effettivamente e' sempre piu' urgente aver anche degli interventi di sostegno alla crescita". Non ci voglia male il professor Marcello Messori, professore di Economia all'Universita' di Roma Tor Vergata: abbiamo preso il primo commento che ci è passato sotto il naso sui dati Istat che indicano un pil nel secondo trimestre in calo dello 0,7% rispetto al primo trimestre e un calo del 2,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.


Quando sono usciti questi dati è stato un fiorire di dichiarazioni allarmate sulle agenzie. Come se molti, soprattutto quelli che stanno nella stanza dei bottoni, ancora non avessero capito che l'Italia sta nella cacca, è in recessione, è alla canna del gas. Tutte le minchiate che ci hanno raccontato in questi mesi sulla crescita, si sono appunto rivelate delle minchiate!!! Ci hanno solo martellato di tasse, siamo al record del mondo con oltre il 50%, le aziende si avvicinano addirittura al 70% di tassazione e si vorrebbe che fossimo in ripresa? Ma andate a scopare il mare…


Ma lo sapete che dopo queste povere vacanze tante piccole e medie imprese non riapriranno più i battenti, perché i titolari preferiscono tirare i remi in barca e salvare il salvabile? Ma lo sapete che tre settori come l'auto, il siderurgico e il meccanico sono in profonda crisi? E il mitico ministro Corrado Passera che sta facendo, oltre che mettere al sicuro il proprio patrimonio personale?


Tutti quei cervelloni che stanno al governo e dintorni si stanno accorgendo in che situazione sta declinando il Paese? Ma si forse è meglio che non se rendano conto, così salta tutto per aria più presto e così si ricomnincerà in qualche maniera!



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Le Trame Nere dell'Euro


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Le Trame Nere dell'Euro


Euro - Le trame oscure ed i progetti attuati come nei piani di Robert Mundell

http://paolodarpini.blogspot.it/2012/08/euro-le-trame-oscure-ed-i-progetti.html

Per l'architetto dell'euro, prendere le decisioni di macroeconomia
senza la partecipazione dei politici eletti e stringere i tempi della
deregolamentazione erano una parte del piano.

L'idea che l...


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PER L'ITALIA E' TEMPO DI CAROTE..


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PER L'ITALIA E' TEMPO DI CAROTE..

SCHETTIMONTI....CI CONSEGNA OGNI GIORNO DI PIU' IN MANO AI TEDESCHI. E LO FA ANCHE CON L'AIUTO DEL WALL STREET JOURNAL...E DEI MEDIA ITALIANI CHE TEMPESTANO L'ITALIOTA DI NOTIZIE POSITIVE...
Ben lo sapete...i tedeschi ci danno da oramai 8 anni bastonate su bastonate...ogni tanto...quando le cose si fanno pesanti...ARRIVA UNA CAROTA...e l'Italiota continua indefesso a farsi prendere per il culo.
Agosto è tempo di carote...in modo che al ritorno dalle vacanze molti penseranno di essere in uno stato in forte crescita. 
IN ITALIA in realta' SCHETTIMONTI VUOLE LA DESERTIFICAZIONE DELL'IMPRESA (con tassazione alta, mentre nei paesi intorno a noi e' inferiore).
Lo abbiamo detto decine di volte, uno spread a 300 punti base E' LA MIGLIOR VITTORIA PER LA GERMANIA.
1)se lo spread fosse a 600 punti..l'Italia fallirebbe e sarebbe un bel problema per i tedeschi
2) se lo spread non ci fosse...la germania non potrebbe vincere facile...e per le sue aziende sarebbe un problema.
IL COMPITO DI SCHETTIMONTI E' DI SUCCHIARE IL RISPARMIO AI POVERI ITALIOTI (TASSANDO CASE E PATRIMONI DI GENTE ONESTA CHE HA SEMPRE PAGATO LE TASSE) E MANTENERE LO SPREAD INTORNO AI 300 PUNTI BASE...IN MODO TALE CHE LE NOSTRE AZIENDE CONTINUINO A NON ESSERE COMPETITIVE, CHE CONTINUINO A DELOCALIZZARE, CHE CONTINUINO A CHIUDERE, CHE CONTINUINO A FINIRE IN MANO AI TEDESCHI E AD ALTRE MULTINAZIONALI!

QUESTO DEVE ESSERE CHIARO...!!!
E' COME IL LTRO...molti giornalisti da due soldi hanno affermato a novembre e a gennaio che era stato fatto per aiutare le banche italiane e spagnole.
In realtà, il LTRO (che aveva permesso alle banche di rifinanziarsi per tre anni all'1% per comprare titoli al 5%) ha ottenuto il solo risultato di far uscire FRANCIA E SPAGNA DA MOLTI BTP e far aumentare il peso degli stessi in molte banche italiane.

Le carote che la germania ci da per mano di SCHETTIMONTI devono essere prese e mangiate (perchè sono buone e danno soddisfazione)...MA IL CONSIGLIO E' DI FARLO STANDO ATTENTI A NON GIRARE LE SPALLE O ABBASSARE LA GUARDIA...LE CAROTE SONO BUONE ...MA SE VENGONO INFILATE NEL BUCO SBAGLIATO....FANNA MALE!

QUINDI SPECULIAMO TRANQUILLAMENTE CON T...


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Due anni fa Napolitano premiava Assad. Oggi il governo chiede la restituzione dell’onorificenza


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Due anni fa Napolitano premiava Assad. Oggi il governo chiede la restituzione dell'onorificenza






Nel marzo del 2010 il Quirinale conferiva al presidente siriano Bashar al-Assad l'onorificenza di Cavaliere di Gran Croce. Oggi il governo chiede di revocare quel riconoscimento per indegnità. Ad accelerare l'azione della Farnesina una sessantina di senatori, di tutti gli schieramenti, che hanno presentato un'interpellanza urgente a Palazzo Madama. 





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Poveri, indebitati e costantemente tartassati!


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Poveri, indebitati e costantemente tartassati!

Fonte:http://freeskipper.blogspot.it/2012/08/poveri-indebitati-e-costantemente.html
Poveri e indebitati, spremuti e tartassati. Siamo "italiani"! Ma nonostante tutto, nonostante una politica di "lacrime e sangue", lo spread sale ed il pil scende! Tranne qualche medaglietta che viene da Londra, sempre e solo brutte notizie! Ancora numeri con segni negativi, ancora percentuali che parlano di recessione. In questi giorni si discute dell'ondata "anomala" di caldo che si è abbattuta su tutta la penisola, ma a surriscaldare le ferie degli italiani è anche una raffica di aumenti che faranno sborsare 319 euro in più rispetto allo scorso anno. Gas, luce, benzina, rifiuti, pane, pasta e generi di prima necessità ma anche bibite e acqua, Rc auto e la tassa di soggiorno che quest'anno si paga in albergo ma anche in campeggio. Insomma, tranne stipendi e pensioni, nel Belpaese aumenta tutto!!! L'ultima impietosa fotografia della crisi italiana ce la consegna, nel giorno più caldo di quest'estate 2012, l'Istat: il Pil nel secondo trimestre del 2012 ha registrato una variazione negativa, si tratta del quarto trimestre consecutivo di calo congiunturale. Il Prodotto interno lordo nel secondo trimestre è sceso dello 0,7% rispetto al trimestre precedente. Rispetto invece al secondo trimestre del 2011 è diminuito del 2,5%. Su base tendenziale si tratta del dato peggiore dal quarto trimestre del 2009, quando la diminuzione era stata pari al 3,5%. Brutte notizie anche per il mercato dell'auto: crolla la produzione! A giugno il calo è stato del 22,5% rispetto a giugno 2011, mentre nel semestre la diminuzione tendenziale è del 20,1%. Ma non finisce mica qui! Il rincaro sulla benzina non va in ferie ed il prezzo del carburante lievita ancora e raggiunge 1,888 euro nei distributori Ip, con un aumento di 2 centesimi. Insomma, per chi troverà i soldi per mettersi in viaggio è in agguato l'ennesimo salasso!!! Secondo Codacons tra aumenti della benzina e del gasolio gli 11,5 milioni di cittadini che ad agosto si muoveranno tra strade e autostrade, dovranno mettere in conto una maxi-stangata da complessivi 388 milioni di euro. E ci fermiamo qui, per non infierire e non far ulteriormente salire temperature già abbastanza elevate di loro! Ma c'è poco da stupirsi se poi, come ha ri...


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Dopo quello in Europa, Monti innesca lo scontro interno


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Dopo quello in Europa, Monti innesca lo scontro interno

Lui è consapevole di essere il meno amato dai suoi concittadini ma al tempo stesso è convinto di essere l'unico che può salvarli da se stessi. Questo l'approccio di Mario Monti verso gli italiani che ai suoi occhi sembrano inconsapevoli del fatto che se il governo li sta depredando lo fa per il loro bene.

L'ex consulente di Goldman Sachs dopo la bufera innescata in Germania per gli attacchi ad Angela Merkel che, con il suo rigore sui conti pubblici e con la sua scarsa flessibilità verso i Paesi nuovamente "virtuosi" come l'Italia, starebbe innescando un sentimento anti-tedesco in grado di far collassare l'Unione europea, ha pensato bene di aprire un altro fronte di...
Filippo Ghira


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Le sanzioni Usa all’Iran colpiscono la City


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Le sanzioni Usa all'Iran colpiscono la City

"Fottuti americani, chi siete voi per dire a noi, e al resto del mondo, che non dobbiamo fare affari con gli iraniani?". Con queste parole un alto dirigente della multinazionale finanziaria britannica Standard Chartered avrebbe risposto a un collega della divisione di New York della società che, nel 2006, invitava i vertici britannici a tagliare ogni rapporto con l'Iran per evitare un "catastrofico danno alla reputazione". Almeno secondo quanto raccolto in un rapporto del Dipartimento dei servizi finanziari dello Stato di New York, che accusa la Standard Chartered di aver aggirato per una decina di anni l'embargo Usa all'Iran, occultando migliaia di transazioni aventi per...
Ferdinando Calda


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Italia: l'Inarrestabile Declino illustrato per immagini



Italia: l'Inarrestabile Declino illustrato per immagini
IL GRANDE BLUFF | 07 AGOSTO 2012
http://pulse.me/s/c0jBU


Come ben sappiamo spesso le immagini sono più eloquenti di 1000 parole.... ed in questo caso ci aggiungerei anche un bel ... Read more

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Yahoo UK: La Mafia si Arricchisce coi Compro-Oro Italiani



Yahoo UK: La Mafia si Arricchisce coi Compro-Oro Italiani
ARGENTO FISICO | 07 AGOSTO 2012
http://pulse.me/s/bZHob


Che tristezza! Gli italiani che si fanno depredare della loro vera ricchezza in questo modo... alcuni li vedi dal numisma a ... Read more

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Poker & Trading: chi gioca bene non perde in borsa



Poker & Trading: chi gioca bene non perde in borsa
IL FATTO QUOTIDIANO | 07 AGOSTO 2012
http://pulse.me/s/c0tJR
Secondo Brandon Adams, professore di finanza ad Harvard, "i giocatori di poker vincenti sono sopravvissuti in un sistema ... Read more

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Siccità: in Italia raccolti dimezzati



Siccità: in Italia raccolti dimezzati
PETROLIO | 07 AGOSTO 2012
http://pulse.me/s/c0BKD


Causa siccità, dimezzati i raccolti in Italia, agricoltura in ginocchio. Read more

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HANNO FIRMATO LA TUA CONDANNA E TU NON LO SAI



HANNO FIRMATO LA TUA CONDANNA E TU NON LO SAI
SITO D'INFORMAZIONE - MENTEREALE | 06 AGOSTO 2012
http://tinyurl.com/d8bfqlj


Postato da Paolo CucchiaraQuando saprai Tutta la Verità e che presto, molto presto FINIREMO MALISSIMO ... FARAI ancora finta ... Read more

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Il candidato esamini il grafico sottostante



Il candidato esamini il grafico sottostante
PHASTIDIO.NET | 06 AGOSTO 2012
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Si tratta del rendimento del titolo governativo spagnolo a due anni. Sulla base di tale grafico (cliccare per ingrandire), il ... Read more

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Nel secondo dopoguerra si progettava un Nuovo ordine mondiale


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Nel secondo dopoguerra si progettava un Nuovo ordine mondiale

Alla luce di un documento d'archivio divulgato dal sito The Globalist Report (www.theglobalistreport.com), sarebbe – quantomeno – giunto il momento di aggiornare la pagina di Wikipedia intitolata 'Teoria del complotto del Nuovo Ordine Mondiale'.

Infatti, l'incipit corrispondente alla voce nell'enciclopedia libera riferisce: "Il cosiddetto Nuovo Ordine Mondiale (in latino Novus Ordo Mundi), in sigla NWO (acronimo del corrispondente termine inglese New World Order), è una teoria del complotto, mai dimostrata, secondo la quale un presunto gruppo di potere oligarchico e segreto si starebbe adoperando per prendere il controllo di ogni organizzazione statale del mondo, al...
Aliena


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Quell’Allegrone di FunnyKing parla di Bancarotta e Collasso? No: siamo all’Annientamento. Cig +8.76% a/a.


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Quell'Allegrone di FunnyKing parla di Bancarotta e Collasso? No: siamo all'Annientamento. Cig +8.76% a/a.

Giuseppe Sandro Mela.


 


 1475 1541 1537 41  Michelangelo  Cappella Sistina  Giudizio Universale  Il Dannato disperato 002 QuellAllegrone di FunnyKing parla di Bancarotta e Collasso? No: siamo allAnnientamento. Cig +8.76% a/a.


«Michelangelo – Giudizio Universale – Dannato disperato»


 


                FunnyKing é uomo di grandi caratteristiche. Tra queste spicca un inguaribile ottimismo che Lo porta a definire la situazione con i termini di "Bancarotta" e "Collasso".


                Posso capirlo, e lo apprezzo: la prudenza è tipica degli opinion-leader, le parole dei quali non devono generare del panico.


                Approfitto quindi del ......

La finanza oligarchica appoggia ufficialmente Mario Monti. Mentre l'economia reale langue, la finanza vola in borsa.


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La finanza oligarchica appoggia ufficialmente Mario Monti. Mentre l'economia reale langue, la finanza vola in borsa.



di Sergio Di Cori Modigliani


E' battaglia mediatica anglo-tedesca. Una parte importante della Guerra Invisibile, in prospettiva della battaglia decisiva il 4 novembre 2012.
La finanza in borsa gongola e i titoli delle banche vanno al rialzo mentre i dati sull'economia reale sono negativi.
E così, apparentemente, il nostro premier avrebbe fatto una gaffe, tant'è vero che ha poi ritrattato. Va da sé, peggiorando la propria situazione in maniera irrimediabile.
Al lettore italiano può sembrare davvero troppo, o eccessivamente pesante, farsi accusare dai tedeschi di essere dei nazisti. Sarebbe stato preoccupante se non fosse accaduto.
Si è trattato, invece, di un doppio calcolo, clamoroso, ben ponderato a tavolino.
Quel che è più tragico, assolutamete perdente per l'Italia.
Le ...


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Unicredit: too big to fail


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Unicredit: too big to fail

Sguardo lampo su Unicredit, la banca più grande del nostro paese e quindi può essere guardata come lo specchio di esso.


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Bce, acquisti bond saranno considerevoli


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Bce, acquisti bond saranno considerevoli

Stretta condizionalita' aiuti, bastera' voto a maggioranza


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Il prestito può essere forzoso?

atlaseuroSiamo nell’occhio del ciclone. Al si salvi chi può. La Germania è stufa di incassare promesse e bidoni e pretende serietà prima di cacciare la lira. I paesi del sud pensano di farcela ancora una volta col canto delle sirene, ma non si ricordano che le sirene incantavano sì, 

Fwd: [ML NEWS] Nuovo commento su Chiudiamo per sempre. L'allarme dei piccoli impren....



alboino ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Chiudiamo per sempre. L'allarme dei piccoli impren...":

Assolutamente d'accordo,ma devo puntualizzare alcuni fatti che raramente o mai, ho trovato in rete.
1) Che le piccole imprese ed i lavoratori autonomi arrivassero a questa situazione in un paese come l'Italia, è cosa nota da almeno vent'anni. E' il paese dove il socialismo reale è di casa da almeno tre o quattro decenni.
Se si analizzano le finalità di molte normative, non solo a riguardo delle solite finanziarie raccatta soldi, ma anche in altri settori, si vede la matrice di socialismo reale, dei vari governi che si sono succeduti. L'opera era iniziata con i centro sinistra democristiani-pentapartito, per proseguire con i governi di unità nazionale, fino ad arrivare ai governi di centro destra, pieni di ex democristiani e socialisti.
Ad esempio le varie leggi sugli espropri confermano questa direzione anche dell'ultimo governo di centro destra (l'operato del centro sinistra non è nemmeno degno di commento).
Se poi guardiamo minimum tax o tutta una serie di invenzioni incostituzionali, come gli studi di settore o altre menate simili, il quadro è completo (il mio commercialista dice che costoro con la costituzione si puliscono il c**o).
2)I sindacati hanno parlato (ora non lo so perchè non li ascolto nemmeno), che il globalismo si combatteva con la qualità e puntando sulla tecnologia. Costoro si occupano di imprenditoria con quale diritto? Hanno sempre vissuto alle spalle dello stato (cioè dell'imprenditoria vera), senza obblighi di bilancio, liberi di fare quello che vogliono senza dover rendere conto a nessuno.
E ma potrebbe essere che la loro esistenza è necessaria, per la concertazione tra le parti sociali, comprese le associazioni di categoria, quei teatrini che andavano bene quando l'economia tirava, tanto per far apparire un minimo di parvenza democratica.
3) Ho letto recentemente che il guaio delle piccole imprese, è quello di necessitare di credito per proseguire. Invece se fossero degne di una programmazione decente, camminerebbero con le loro gambe.
Ed allora si può dire, che se lo stato non le avesse prosciugate continuamente con gabelle di vario tipo, le piccole imprese non avrebbero bisogno delle banche.
Non è possibile sostenere la pressione fiscale più alta del mondo, e non è solo quella ufficialmente dichiarata, perchè bisogna aggiungere tutta una serie di balzelli che sfuggono alle statistiche (ad esempio verbali ASL, Ispettorato del Lavoro, e tutta una serie di enti raccatta soldi), che portano ad avere, quando va bene, il 7-8% di utile. Ricordo poi, che la programmazione in uno stato come questo che modifica le leggi con schizofrenia, non è possibile, perchè c'è sempre qualche elemento che cambia in corsa.
4)In merito al fatto che le piccole imprese non riescono a reggere la concorrenza del globalismo e dei giganti finanziari.
Ricordo a costoro che, come pubblicato su Rischio Calcolato,tanto per fare un nome a caso, la Lombardia ha dato trasferimenti per 4.000 miliardi in quarant'anni, vale a dire 80 piani marshall, ed è la patria delle piccole imprese, tant'è che fino ad ora ha sostenuto baracconi immensi, come nessun altra regione mondiale. Quelli che sbandierano la tesi di combattere il globalismo con le fusioni, non sono altro che al servizio delle grandi imprese, controllate da pochi, mentre le piccole, più sono numerose e meno sono controllabili.

Conclusione, questo è un paese irriformabile, e come scrivo da diverso tempo, anche su blog di partito, vedremo quando i piccoli avranno consegnato la famosa partita iva, e quando lo stampaggio non servirà più a nulla, come faranno a vivere i parassiti.

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Postato da alboino in ML NEWS alle 15:13:00

Tornare al reale. L'umanità scollegata ai tempi di Internet


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Tornare al reale. L'umanità scollegata ai tempi di Internet

Sonia Savioli

Quando si cominciò a parlare degli organismi geneticamente modificati e, di conseguenza, delle turpi vicende legate alla multinazionale Monsanto, mi domandai chi fossero le persone che potevano lavorare per una simile azienda e che cosa provassero sapendo ciò di cui anch'esse erano, se pure più o meno involontariamente, responsabili. Non pensavo ai dirigenti: su quelli non c'era bisogno di farsi troppe domande. Pensavo a uscieri, impiegati, operai.

Al tempo in cui lavoravo come fotografa della Camera del Lavoro di Milano, mi capitò di fare un servizio fotografico alla fabbrica Agusta. Quella degli elicotteri da guerra. Era una fabbrica metalmeccanica, ovviamente. Fui accompagnata da un sindacalista della FIOM e accolta cordialmente da operai e tecnici che mi fecero visitare i reparti, spiegandomi mansioni e lavorazioni, agevolando il mio lavoro. Erano compagni, lottavano per i diritti degli operai e per una maggiore giustizia sociale. Costruivano macchine da guerra per un paese "dominatore". Un paese capitalista e imperialista, anche se di "seconda fila", e che ha ben dimostrato in questi anni di volerle usare per assoggettare altri popoli, altri lavoratori. E "assoggettare" con le armi significa uccidere, mutilare, distruggere.


Eppure operai, sindacalisti, compagni continuano a lavorare per l'Agusta. Come per la Monsanto, per la Coca Cola, per la Mc Donald's…

Generale, il tuo carro armato è una macchina potente
spiana un bosco e sfracella cento uomini.
Ma ha un difetto:
ha bisogno di un carrista.

Generale, il tuo bombardiere è potente.
Vola più rapido di una tempesta e porta più di un elefante.
Ma ha un difetto:
ha bisogno di un meccanico.

Generale, l'uomo fa di tutt...


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Impotenza appresa: le soluzioni ci sono ma non riusciamo a vederle


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Impotenza appresa: le soluzioni ci sono ma non riusciamo a vederle



C'è una storia di un esperimento fatto dallo psicologo americano Martin Seligman negli anni 1960 che ha dato origine al concetto di "impotenza appresa" (learned helplessness). A furia di dare scosse elettriche a un cane, quello non provava nemmeno più a scappare; nonostante ne avesse la possibilità semplicemente saltando una piccola barriera. Sembrerebbe descrivere esattamente la nostra situazione. Abbiamo una via di uscita ai problemi del riscaldamento globale e dell'esaurimento delle risorse energetiche. Si "energia rinnovabile". Ma non riusciamo a muoverci in quella direzione. Ci sembra impossibile anche pensare che possiamo farcela. Qui, Stuart Staniford prova a far capire che questa via di uscita c'è davvero.


L'azione per contrastare il cambiamento climatico non è senza speranza


Di Stuart Staniford

Da "Early Warning". Traduzione di Massimiliano Rupalti


E' facile sentirsi senza speranza per il cambiamento climatico. Il tempo diventa sempre più pazzo ad ogni decennio e allo stesso tempo sembra che la società difficilmente faccia qualcosa su scala remotamente rilevante. Gli americani rifiutano mantenere più di tanto e i cinesi e gli indiani bruciano carbone ad un ritmo anche più veloce.

Un modo per rappresentare la disperazione apparente della situazione è quello di tracciare il consumo totale globale di energia contro la capacità solare ed eolica (le due più importanti fonti energetiche realmente sostenibili). Ecco come si presenta:



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Crisi: Monti al Wsj, con governo Berlusconi spread sarebbe a 1200

Modesto.......  

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Crisi: Monti al Wsj, con governo Berlusconi spread sarebbe a 1200



(Pubblicato il Tue, 07 Aug 2012 13:12:00 GMT)


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I capitali fuggono dalla Russia


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I capitali fuggono dalla Russia

Potrebbero raggiungere i 50 miliardi nel 2012, il doppio delle previsioni


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L’ultimo road show di Monti


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L'ultimo road show di Monti




Prima Der Spiegel, poi oggi il Wall Street Journal. Con lo scudo anti-spread quasi innalzato, la Banca centrale europea pronta a intervenire in qualsiasi momento per difendere l'euro e con la Federal Reserve che monitora da vicino gli sviluppi della crisi dell'eurozona, è iniziato un nuovo capitolo delle sofferenze italiane. Le parole sono importanti, i gesti pure, le interviste ancora di più. Per Monti è cominciato l'ultimo road show, quello prima della richiesta di aiuto.







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Anche nell’industria l’Italia è vecchio stile. E crolla



Anche nell'industria l'Italia è vecchio stile. E crolla
LINKIESTA.IT | 07 AGOSTO 2012
http://pulse.me/s/bZvrf
Alberto Crepaldi ... Read more

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La “guerra all’umanità” dell’occidente


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La "guerra all'umanità" dell'occidente

La libertà è schiavitù, il sostegno popolare è autoritarismo

La neolingua del Washington Post

Lizzie Phelan Information Clearing House 26 luglio 2012


Un recente articolo sul Washington Post di Juan Forero, intitolato 'I nuovi autoritari dell'America Latina', è solo l'ultimo esempio di come la macchina mediatica degli imperialisti sia costantemente impegnata nella guerra mediatica contro le nazioni sovrane nel Sud, al fine di fertilizzare il terreno per una nuova o maggiore aggressività economica e militare contro di esse. Tali campagne di psy-op cercano anche d'influenzare gli eventi sul campo nei paesi presi di mira, in questo caso nel Venezuela in vista delle elezioni di ottobre, in cui tutti i segni puntano a un'altra clamorosa vittoria dell'attuale presidente Hugo Chávez Frías.

L'articolo fa parte dell'ala psicologica di ciò che il sito web nicaraguense 'Tortilla con sal' definisce "guerra all'umanità" dell'Occidente, al fine di convincere il mondo della superiorità morale di una minoranza (l'élite occidentale/imperialista) sulla maggioranza, in modo da ridurre al minimo la minaccia di uno sforzo di massa organizzato per contestare i tentativi della minoranza, sempre più volti a raggiungere una totale egemonia globale.

Nella sua morale, la minoranza sostiene attraverso la sua vasta rete di propaganda, che mentre bombarda la maggioranza, è superiore in quanto universale e quindi deve difendersi e vincere a qualsiasi costo, compresa la distruzione di intere nazioni, per non parlare dei milioni e milioni di vite, i cui governi si mettono di traverso, come il caso della Libia ha dimostrato ultimamente. Fatti scomodi, come l'impareggiabile record di crimini delle potenze  NATO/imperialiste che sostengono la loro superiorità morale, deve inesorabilmente essere legittimato attraverso i media imperialisti (compreso il Washington Post) e la rappresentazione dello spettacolo dei crimini della NATO come atti di libertà, mentre gli atti di resistenza e l'autodifesa dei loro avversari che mettono a repentaglio le pretese sulla superiorità morale e l'obiettivo dell'egemonia totale, sono presentati come crimini contro l'umanità. E così guardando attraverso la lente di Forero, le nazioni sovrane dell'America Latina, che stanno consolidando la loro libertà dal dominio occidentale attraverso l'unificazione crescente del contin...



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Con la crisi pane e soia costeranno di più


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Con la crisi pane e soia costeranno di più

Le stime della Coldirett: +30%






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Quarantena per l'Influenza Spagnola


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Quarantena per l'Influenza Spagnola

Lo zio Mario sta diventando l'uomo più odiato in Germania, soprattutto dopo le sue ultime esternazioni in favore di un appoggio diretto alla sopravvivenza dell'euro. Ovvero, stampa monetaria a tavoletta. ma prima che ciò accada i paesi fiscalmente responsabili se ne andranno. Ciò non significa che saranno al sicuro. Non credo ad ...........

Bancari, paura di viaggiare all'estero

Bancari, paura di viaggiare all'estero: Non solo potrebbero essere perseguiti in USA, ora anche in Europa dall'Interpol

Un alto debito pubblico è dannoso per la crescita?

Su Voxeu Panizza e Presbitero entrano nel dibattito sull'austerità con uno studio che smonta il luogo comune che un debito elevato è da abbattere perché riduce la crescita di un paese: è vero invece che un debito riduce la crescita quando si applicano misure di austerità...

di Ugo Panizza e Andrea Presbitero

I paesi con un alto debito pubblico tendono a crescere lentamente - una correlazione usata spesso per giustificare l'austerità. Questo articolo presenta nuove dimostrazioni che sfidano questo punto di vista. Gli autori sottolineano che la correlazione non implica causalità - potrebbe essere che sia la crescita lenta a causare un debito elevato. Essi sostengono che i politici dovrebbero essere prudenti – perchè ancora non si è mai visto che il taglio del debito stimoli la crescita....Continua a leggere



Cris: Spread Btp-bund In Risalita A 461 Dopo Dato Pil

Cris: Spread Btp-bund In Risalita A 461 Dopo Dato Pil

Crisi/ Cgil: Boom di cig a luglio, 525mila in cassa

Crisi/ Cgil: Boom di cig a luglio, 525mila in cassa

Roma, 7 ago. (TMNews) - Nuovi pesanti incrementi nel ricorso alla cassa integrazione a luglio, "segnale inequivocabile di come si stia tornando ai livelli più pesanti mai toccati dalla crisi produttiva, con la recessione che consolida l'aumento negativo della cig". In questi sette mesi del 2012 il totale di ore di cassa richiesta è di 640 milioni per un +8,76% sullo stesso periodo dello scorso anno, mentre a zero ore ci sono oltre 525 mila lavoratori per un taglio del reddito di oltre 2,4 miliardi di euro, circa 4.700 euro per ogni singolo lavoratore. E' quanto emerge dalle elaborazioni delle rilevazioni Inps da parte dell'Osservatorio Cig del dipartimento Settori produttivi della Cgil Nazionale nel rapporto di luglio. Dati che confermano, osserva il segretario confederale della Cgil, Elena Lattuada, "di come la crisi si stia stabilizzando a livelli decisamente negativi, peggiori e più elevati rispetto a quelli dello scorso anno, con un trend che andrà ben oltre il miliardo di ore di cassa integrazione anche per il 2012". C'è quindi bisogno di politiche industriali: "Troppe crisi industriali, sul tavolo del Governo, aperte da mesi ed anni, senza prospettiva e in un continuo logoramento che prefigura solo chiusure definitive. Il sistema produttivo - avverte la dirigente sindacale - ha bisogno di risorse e di scelte sulla politica industriale, in grado di difendere e rilanciare la capacità manifatturiera del paese". Il ricorso alla cassa registra incrementi per tutte le tipologie, ordinaria, straordinaria e in deroga, mettendo a segno un aumento complessivo, segnala l'analisi della Cgil, "che non si registrava da ottobre 2010 (il più alto degli ultimi 21 mesi)". Se da inizio anno il totale di ore di cassa integrazione è stato pari a 639.490.295(+8,76%), per il solo mese di luglio la cig ha totalizzato 115.729.889 di ore, in forte aumento sul mese precedente (+21,32%) e ancora più marcato (+44,20%) rispetto a luglio 2011. L'incidenza delle ore di Cig per lavoratore occupato nel settore industriale da gennaio a luglio è di 90 ore per addetto. (segue)

Pil/ Istat: Crollo -2,5% in secondo trimestre, peggiore da 2009

Pil/ Istat: Crollo -2,5% in secondo trimestre, peggiore da 2009


Roma, 7 ago. (TMNews) - Crolla il Pil italiano nel secondo trimestre, segnando il calo peggiore dalla fine del 2009. Nel secondo trimestre - comunica l'Istat - il Pil è diminuito del 2,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, in forte peggioramento dal -1,4% di gennaio-marzo. È il calo più rilevante dagli ultimi tre mesi del 2009, quando c'è stato un -3,5%, ed è il terzo trimestre consecutivo con il segno negativo. Nel confronto con gennaio-marzo, invece, nel secondo trimestre c'è stato un pesante -0,7%, anche se leggermente migliore rispetto al -0,8% dei primi tre mesi dell'anno. Per il quarto trimestre consecutivo c'è quindi una dinamica negativa. Nel primo semestre - aggiunge l'istituto di statistica - il Pil è diminuito dell'1,6% rispetto allo stesso periodo del 2011.

BCE VS TIPOGRAFIA "Di Gennaro"

BCE VS TIPOGRAFIA "Di Gennaro":


State lontani dal debito di Spagna, Italia e Grecia!!! E' l' invito di Bill Gross, il fondatore di Pimco

State lontani dal debito di Spagna, Italia e Grecia!!! E' l' invito di Bill Gross, il fondatore di Pimco: State lontani dal debito di Spagna, Italia e Grecia, è il consiglio di Bill Gross, fondatore e co-direttore degli investimenti del piu' grosso fondo obbligazionario del mondo, PIMCO. In un' articolo del Financial Times online, dove Gross attacca i principali leader europei dicendo che vogliono solo i vostri soldi, riferendosi a Draghi, Hollande, Merkel e Lagarde: "Draghi and friends just want your money".




«può darsi che anche un tasso del 4% sui titoli italiani e spagnoli decennali, non sia abbastanza basso da evitare il baratro, visto che tali tassi d'interesse al di sopra della crescita del Pil, automaticamente aumentano il debito in percentuale del Pil, anche se il bilancio è in pareggio primario e quindi prima o poi si annega, finchè la crescita del Pil è quasi piatta».


Draghi & company vogliono che voi siate propensi più verso il rischio, evitando gli asset a rendimento negativo(più sicuri) come quelli di Germania e Svizzera. I vostri soldi devono sostituire i loro in Spagna, Italia e Grecia.

E a proposito del salvataggio della Grecia, sono stati coinvolti soltanto i privati ma nessuno del settore pubblico, questa risulta essere la conclusione più accreditata se ci saranno futuri programmi di salvataggio per la Spagna e il Belpaese. In altre parole, seguendo le parole di Gross, se investi in Europa, hai solo da perdere.

La Germania strangola chi l’ha salvata: noi, il Sud Europa

La Germania strangola chi l’ha salvata: noi, il Sud Europa:

La Germania ammetta l’evidenza: se oggi la sua industria è risorta, lo deve proprio al “boom” del Sud Europa, che dalla fine degli anni ’90 ha fatto volare l’export di Berlino. Oggi, Italia e Spagna sono in difficoltà: e la Merkel cosa pensa di ottenere, dalla stolida linea del rigore a oltranza? Paul Krugman, Premio Nobel per l’economia, non è affatto sicuro che l’euro si possa salvare. Averlo introdotto come moneta unica? «Un grosso errore». Ma, ora come ora, «il crollo dell’euro non provocherebbe solo un disastro economico: sarebbe un colpo micidiale per il più ampio progetto europeo, che ha portato pace e democrazia in un continente dal tragico passato». “Mistero della natura” come il volo del calabrone – che non potrebbe volare eppure vola, per citare Draghi – l’euro oggi non “vola” più. Inoltre, l’Europa sta sbagliando tutto: imporre l’austerity serve solo a peggiorare le cose. (continua…)

Bioetanolo: il lenzuolo è troppo corto

Bioetanolo: il lenzuolo è troppo corto:





L’amministrazione Obama si trova in evidente difficoltà nel gestire  i sussidi al bio-etanolo. Come riferito in un post  recente su “Ogni Resistenza è Futile“, il governo americano ha promulgato una legge che obbliga gli agricoltori a trasformare una parte del raccolto di mais in etanolo da usare  poi come additivo alla benzina. Il problema è che la siccità che ha colpito gli Stati Uniti quest’anno, a sua volta ..............

Crisi: L'FMI preme sull'Europa per condono prestiti alla Grecia

Crisi: L'FMI preme sull'Europa per condono prestiti alla Grecia: Secondo quanto riporta l'agenzia stampa "Dow Jones"...






... e c'è ancora chi parla di democrazia ...

... e c'è ancora chi parla di democrazia ...:


L’Italia? In gabbia da vent’anni







Era il 1992. Il “filantropo” Georges Soros vendette “allo scoperto” 10 miliardi di sterline britanniche, ricavando un miliardo di dollari, per poi sferrare un similare pesantissimo attacco speculativo contro la lira italiana. Le conseguenze furono la fuoriuscita della lira dallo sme (sistema monetario europeo), la sua svalutazione del 30% (complici i tentennamenti voluti-forzati di Ciampi), un prestito a usura salva-Italia e la prima maxistangata contro il popolo italiano firmata Giuliano Amato.







Negli anni seguenti, i “monetaristi” di casa nostra, tutti partecipi alla ..................

Aiuti-capestro? Ma i mercati chiedono lavoro, non tagli

Aiuti-capestro? Ma i mercati chiedono lavoro, non tagli:

Attenti, «la perfidia dei tecnocrati europei sembra non avere fondo». Nei corridoi di Bruxelles trapela infatti la seconda parte del piano Draghi-Merkel. «Vi pareva che si accontentassero di intrappolarci nell’Eurozona per altri 5 o 10 anni senza, fin da subito, spremere sangue concreto?». Paolo Barnard, il primo a denunciare il “golpe” finanziario contro la sovranità economica italiana, suona l’allarme: «Prima di attivare il programma “Smp Bond Purchases” della Bce, quello che può calmare i mercati abbassando i tassi sui nostri titoli di Stato e quindi allontanando la fine dell’agonia, la Germania pretenderà da noi Maiali/Piigs il ricorso al Fondo Salva-Stati (Esfs o Mes) per una prima tranche di prestiti a noi concessi». Nuovo debito, quindi. Ma attenzione: si tratta «di quel tipo di debito mortale che non solo va restituito dissanguando cittadini e aziende, ma comporta la resa nazionale alla schiavitù della micidiale Troika (Ue, Bce, Fmi) che è oggi freneticamente all’opera nella camere di tortura in Grecia». (continua…)

Le guerre vengono motivate da falsi pretesti ... cosa faranno per giustificare un'aggressione all'Iran?

Le guerre vengono motivate da falsi pretesti ... cosa faranno per giustificare un'aggressione all'Iran?:




Da che mondo è mondo gli USA (ma non solo loro) inventano attacchi ed attentati contro loro stessi per giustificare la guerra.




Chi conosce la storia della portaerei Maddox “attaccata dai vietcong” che servì ad innescare il conflitto in Vietnam sa bene che l’attacco si rivelò poi una (quasi) totale invenzione degli USA, così come invenzione USA furono le storie di bambini appena nati uccisi dagli Iracheni negli ospedali del Kuwait, le storie delle armi di distruzione di massa irachene (che non furono mai trovate, neppure dopo la fine della seconda guerra del golfo).






Adesso vogliono fare la guerra all’Iran




Chi? USA e Israele in primis, ma sappiamo come la Gran Bretagna sia .....................

Beppe Scienza e Beppe Grillo

Beppe Scienza e Beppe Grillo: Il prof. Beppe Scienza, che tra l'altro conosco e stimo per tutto quello che ha scritto negli anni sul risparmio gestito, putroppo ieri ha pubblicato sul Blog di Beppe Grillo un pezzo sulla spread, d ...

Chiudiamo per sempre. L'allarme dei piccoli imprenditori

Samanta Di PersioECONOMIA

Chiudiamo per sempre. L'allarme dei piccoli imprenditori

Ogni giorno migliaia di piccole imprese chiudono, strozzate dalla crisi. Colpa di una pressione fiscale insostenibile, e del mancato credito da parte delle banche. La protesta si diffonde sul web

di Samanta Di Persio

Simona Pedrazzini è figlia di un ingegnere che ha fondato nel 1986 la SER.GE.M.A. (un'impresa che si occupa di progettazione, realizzazione e manutenzione di impianti industriali) è stremata dalla situazione che vive in prima persona, è arrabbiata con i giornali che non fanno una vera informazione. A dicembre del...

Auto/ Istat: Peggiora crollo produzione, a giugno -22,5%

Auto/ Istat: Peggiora crollo produzione, a giugno -22,5%

Roma, 7 ago. (TMNews) - Peggiora la caduta della produzione di auto. A giugno, secondo l'Istat, la produzione di autoveicoli ha segnato un -22,5% rispetto allo stesso mese dell'anno scorso, dopo il -20,9% di maggio. Nei primi sei mesi del 2012, invece, la produzione è diminuita del 20,1% rispetto al primo semestre dell'anno scorso.

Produzione Industriale: Istat, -1,4% Su Mese A Giugno

Produzione Industriale: Istat, -1,4% Su Mese A Giugno

(ASCA) - Roma, 7 ago - La produzione industriale, a giugno, ha mostrato un calo dell'1,4% rispetto al mese precedente, con un ribasso dell'8,2% rispetto allo stesso mese dello scorso anno, corretto per gli effetti di calendario. Lo rende noto l'Istat.

Borghesi o benestanti?

borghesia1Luca Ricolfi scrive con la solita intelligenza, della crisi del ceto medio, della paura di perdere i risparmi, sotto il crollo dell’euro, teme per la solidità delle banche, si aspetta nuove stangate fiscali e vede diminuire la sua capacità di reddito, almeno nel settore del lavoro autonomo.
Eppure non succede nulla, non vi sono né marce, né proteste.

Le Banche USA scommettono contro l'Euro

Le Banche USA scommettono contro l'Euro

Le Banche USA scommettono contro l'EuroA sollevare un vespaio intorno all'effettivo ruolo delle grandi banche americane nel gestire la crisi dei debiti statali europei, c'è un report che Goldman Sachs, sul finire del 2011, ha inviato ai clienti dei suoi Hedge Fund su come guadagnare dal disastro globale che si va delineando.
Un documento di circa 60 pagine riservato a poche centinaia di grossi investitori che sono i migliori clienti della Banca. Il documento è estremamente negativo sulle possibilità di salvare l'Eurozona e, a dire il vero, non è confortante neppure su altri scenari, ma è sull'euro che Goldman Sachs offre alla sua clientela di punta un'articolata strategia di speculazione basata sull'uso degli ormai arcinoti CDS, Credit Defaut Swaps, il cui valore aumenta se cadono i valori degli strumenti sottostanti. Fin qui è tutto normale. Dove invece la faccenda assume contorni poco chiari è nel ruolo che la stessa Goldman ricopre sia come consulente finanziario di alcuni governi, tra cui quello spagnolo, che come strategist di grossi investitori invitati a scommettere contro quegli Stati europei a cui la stessa Banca offre i propri servigi. La capacità aggregante di Goldman Sachs ha richiamato altri grossi player americani intorno all'affare come JP Morgan, maturando il concetto che la miglior cosa da fare, adesso e in prospettiva per i prossimi 18/24 mesi, è quella di ridurre o addirittura smobilizzare, lasciando intendere un'imminente fuga di Wall Street dall'Europa.
Fonteg: http://www.teleborsa.it/DettaglioNews/619_2012-08-07_TLB/le_banche_usa_scommettono_contro_leuro.html

Ipoteca sull’Italia: l’aiuto Bce in cambio della nostra fine  


Ipoteca sull’Italia: l’aiuto Bce in cambio della nostra fine


Giù la maschera: l’Italia si prepara a firmare un’ipoteca che non sarà solo finanziaria, ma anche politica. Perché appena Monti sottoscriverà il “programma” per garantirsi gli aiuti dall’Europa, «i programmi elettorali saranno carta straccia prima ancora di venire presentati». Lo afferma il “Corriere della Sera”, in un’analisi di Francesco Verderami (http://archiviostorico.corriere.it/2012/agosto/03/Ipoteca_Pesante_Partiti_Elezioni_ipoteca_co_9_120803010.shtml). «Il commissariamento economico si porterà infatti appresso il commissariamento della competizione tra partiti. E il salvataggio del Paese – aggiunge Verderami – avrà un prezzo che si pagherà nella valuta più pregiata: la democrazia». Allarme rosso, dunque, se ne parla persino il “Corriere”: «E’ già quasi tutto scritto, di sicuro è già tutto pronto. I leader della “strana maggioranza” sono stati allertati e sono consapevoli che il premier è prossimo al passo, che il governo si prepara a chiedere “assistenza” e che la Bce è pronta a fornirla, garantendo così l’abbassamento dello spread che sta mettendo in ginocchio il Paese».

Quello che l’Italia non riesce a reggere è la quotidiana permanenza oltre “quota 400”: le “bombole d’ossigeno” sono disponibili, ma costano Draghi e Monticarissime. Come prescrivono le regole imposte dall’oligarchia politico-finanziaria europea, Monti dovrà prima sottoscrivere il “memorandum of understanding”, «che equivale al commissariamento dell’economia e della politica», ammette Verderami. Nessuna illusione dai partiti-fantasma che reggono il “governo dei banchieri”, dopo l’ultimo vertice alla Bce: «La tesi che Draghi sia stato sconfitto è falsa, è figlia di una lettura distorta delle parole che aveva in precedenza pronunciato», dice Stefano Fassina, responsabile economico del Pd. «La verità è che, in assenza di scelte politiche, la Bce non può muoversi oltre le regole. Così il “programma” è condizione necessaria per ottenere gli aiuti».

Se Monti si è sempre rifiutato di chiederli c’è più di un motivo, spiega sempre Verderami sul “Corriere” del 3 agosto: il primo è che, finora, gli “aiuti” non hanno aiutato nessuno. Poi: il paese sarebbe facilmente depredato, con l’alibi delle privatizzazioni, da «quanti vorrebbero dividersi le spoglie industriali e finanziarie italiane». Terzo problema, drammatico: «Il commissariamento porrebbe limiti al libero gioco democratico». Pd, Pdl e Udc temono che la partita possa venire addirittura falsata, «perché alla competizione elettorale si presenterebbero con le mani legate dagli impegni assunti per “salvare il Paese”», mostrando il fianco a quelle che il “Corriere” definisce «forze antisistema e antieuropeiste», ovvero la galassia democratica delle tante voci che prime hanno denunciato quello che ora Francesco Verderamitutti ammettono: i diktat di Bruxelles comportano un inaudito “massacro sociale” e la fine della nostra sovranità democratica.

«Che senso avrebbe una campagna elettorale con programmi ridotti a carta straccia?», si domanda Verderami, consapevole che il “commissariamento” di Bruxelles equivarrebbe alla fine sostanziale della democrazia italiana – peraltro già anticipata dal Fiscal Compact, il trattato che dal 2013 priverà gli Stati persino della minima autonomia finanziaria: la spesa pubblica dovrà prima essere validata dai tecnocrati europei, che nessuno ha eletto. Se il Pd balbetta all’ombra di Napolitano e Casini auspica la linea “Monti dopo Monti”, nel Pdl Berlusconi ha imposto una pausa di riflessione in attesa di sviluppi, ma non mancano “falchi” come l’ex ministro Antonio Martino, secondo cui il “macellaio” Monti finora si è limitato a scherzare. Per Martino la cura (suicida) del rigore non è che all’inizio: bisogna riformare (cioè tagliare) quel che resta dello Stato, dalle Regioni alla sanità. Tempo un anno, tornerà in auge un vecchio adagio: l’operazione è riuscita, ma il paziente è morto.

Fonte: www.libreidee.org
Link: http://www.libreidee.org/2012/08/ipoteca-sullitalia-laiuto-bce-in-cambio-della-nostra-fine/
6.08.2012