14/08/12

LA FRASE PER LA MAGLIETTA DI FERRAGOSTO

SE ME LA DAI NON ME LA PRENDO....
ME LA PRENDO SE NON ME LA DAI!!!!!

by Zio


p.s.  qualcuno per favore potrebbe spiegarla a Michele Nista???

;-)

BUON FERRAGOSTO A TUTTI!!!!!!

z.

Tracollo industria, Italia peggiore in Ue

Tracollo industria, Italia peggiore in Ue: Confindustria è 'preoccupatissima' per autunno caldo

La siccità è causata dalle alterazione delle traiettorie della corrente a getto polare

La siccità è causata dalle alterazione delle traiettorie della corrente a getto polare:
Clicca per ingrandireLe "correnti a getto" o "jet streams" sono flussi ad altissima velocità (circa 20-30 metri al secondo) che si generano tra stratosfera e troposfera, con direzione da ovest ad est, ad altitudini comprese tra 6 e 15 kilometri.
La presenza di notevoli variazioni di temperatura in relazione alla latitudine determina forti correnti lungo i paralleli.
Tra le jet streams, occorre citare quella subtropicale: essa varia in rapporto alla stagione per quanto concerne sia la posizione sia l’intensità, mentre la quota resta pressoché immutata, intorno ai 12 kilometri.
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Debito delle banche spagnole verso la BCE a livelli record

Debito delle banche spagnole verso la BCE a livelli record:
A seguito delle molteplici iniezioni di liquidità da parte della Banca centrale europea nelle banche spagnole, il debito di questi istituti è salito del 10% tra giugno e luglio, toccando i 375 miliardi di euro.

Il dato è stato pubblicato martedì dalla Banca di Spagna. Il ricorso delle banche spagnole alla BCE, salito a 132 miliardi di euro nel luglio 2010, per diversi mesi era sceso, toccando i 42 miliardi di euro nell’aprile 2011.
Da luglio 2011 ha ricominciato a ....................

Export, Berlino fa il record mondiale e la Ue si allarma

Export, Berlino fa il record mondiale e la Ue si allarma:
Giovanni Del Re
Nel 2012 la Germania registrerà un avanzo della bilancia commerciale di ben 210 miliardi di dollari, stracciando persino la Cina, il Giappone o i grandi Paesi produttori di petrolio. Un vero record mondiale. A Berlino si festeggia ma in realtà il dato dimostra ancora una volta che la "locomotiva" europea basa la sua crescita soprattutto sugli export senza aumentare i consumi interni, e dunque con scarsa ricaduta positiva per i suoi vicini. Anzi, sono in molti a pensare che gli enormi squilibri di cui la Germania è protagonista siano tra le principali cause della gravissima crisi dell'eurozona. E l'enorme avanzo commerciale potrebbe far intervenire anche la Commissione europea. Se ne ha il coraggio.
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Una Recensione de "La Terra Svuotata"


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Una Recensione de "La Terra Svuotata"

La Terra Svuotata, di Ugo Bardi, Editori Riuniti 2011


Di Marco Sclarandis


Ci sono due grandi scrittori che mi hanno aiutato nel seguire e comprendere la mia passione per i metalli:Isaac Asimov e Primo Levi.

Tutti e due sono stati anche scienziati e chimici. Una terza persona che questa mia passione mi ha fatto incontrare è un altro chimico-scrittore, autore di un recentissimo libro che racconta la relazione tra noi esseri umani e  in modo speciale quella parte degli elementi  chimici che sono appunto i metalli.

Sebbene i metalli rappresentino la maggioranza dei novantadue elementi chimici naturali, dall'idrogeno all'uranio, gli esseri viventi, noi compresi,non siamo costituiti da metalli se non in quantità modeste se non infime. Ospitiamo un chilo di calcio  un etto di sodio e di potassio e pochi grammi di magnesio e di ferro. Di un'altra dozzina di metalli tra cui litio, rame zinco, alluminio, cobalto, pochi milligrammi o tracce esigue.

Ma noi umani non saremmo quelli che siamo se non avessimo scoperto e utilizzato i
rimanenti fratelli scintillanti tenaci e malleabili. Naturalmente, tutti gli elementi chimici hanno la loro importanza, che siano metalli, semimetalli o non metalli come il fosforo, per esempio. Oggi, chiunque adoperi un telefonino e ancor più uno smartphone dovrebbe tenere a mente la tavola periodica degli elementi. Anche solo per ricordarsi che sebbene la Terra li contenga tutti, con una particolare eccezione, non tutti sono abbondanti nella stessa entità.

Siamo una muffa cresciuta su una crosta inumidita di silicio e di calcio, che ricopre una  enorme boccia di ferro e nichel che nel profondo nucleo risplende come il Sole.Ma noi, micelio deambulante e pensante, da sempre abbiamo cercato di adoperare tutta la gamma di minerali che man mano scoprivamo. Siamo fatti così, è la nostra natura. In questo secolo appena trascorso però, abbiamo fatto una scoperta inqiuetante. Tutti quegli elementi chimici  e quei minerali che non sono abbondanti ma che sono fondamentali per la civiltà tecnologica, non pare proprio che si possano trovare scavando più profondamente nel sottosuolo.

Le miniere sono un miracolo geofisico. Ci sono voluti milioni e milioni di anni perché goccia dopo  goccia,strato dopo strato si formas...


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La donna della vita di MICHELE NISTA ;-)

Cercando il default con Fratianni e Savona


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Cercando il default con Fratianni e Savona

Sul Sole di oggi, Michele Fratianni e Paolo Savona tornano sulla loro proposta (che ci era sfuggita) di "consolidare" il debito pubblico italiano, cioè di allungarne le scadenze e ridurne le cedole. Il commento è una risposta pressoché esplicita ad un editoriale della premiata ditta Alesina & Giavazzi, in cui si affermava che "Chi poi parla di consolidare il debito (un eufemismo per ripudiarlo) è un irresponsabile che altro non fa che aumentare il costo del debito stesso e quindi le imposte". Proviamo ad analizzare da vicino la proposta Fratianni-Savona, d'ora in poi FS.

(...)
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Cosa c’è dietro il grande freddo tra le relazioni finanziarie Usa-Uk


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Cosa c'è dietro il grande freddo tra le relazioni finanziarie Usa-Uk

Prima lo scandolo Libor poi le accuse alla Standard Chartered: in due mesi le relazioni tra Fed, Tesoro Usa, la Bank of England e le autorità [...]




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USA: GOVERNO E GRANDI BANCHE SI PREPARANO AD UN IMMINENTE COLLASSO FINANZIARIO?


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USA: GOVERNO E GRANDI BANCHE SI PREPARANO AD UN IMMINENTE COLLASSO FINANZIARIO?

Sembra che stia accadendo qualcosa di veramente strano. In tutto il mondo, i governi e le grandi banche si comportano come se prevedessero un imminente collasso finanziario. Purtroppo, non siamo al corrente delle conversazioni riservate che si svolgono nei consigli di amministrazione aziendali e nelle stanze del potere in luoghi come Washington DC e Londra, quindi tutto quello che possiamo fare è cercare di dare un senso a tutti gli indizi che sono intorno a noi.
Naturalmente è del tutto possibile fraintendere questi indizi, ma nascondere la testa sotto la sabbia non porterà niente di buono

La settimana scorsa, è stato rivelato che il governo degli Stati Uniti, negli ultimi due anni, ha chiesto segretamente a cinque delle più grandi banche americane "di sviluppare piani per scongiurare il crollo". Di per sé, questo non è un granchè. Ma quando si aggiunge quel tassello alle decine di altri indizi di un imminente collasso finanziario, comincia ad emergere un quadro molto preoccupante. Negli ultimi 12 mesi, centinaia di dirigenti bancari si sono dimessi, membri aziendali hanno venduto enormi quantità di azioni, e mi è stato detto personalmente che un numero significativo di banchieri di Wall Street hanno acquistato "beni per la sopravvivenza" nelle comunità rurali questa estate. 

Nel frattempo, ci sono state segnalazioni che il governo degli Stati Uniti ha fatto scorta


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Nuovo commento su I quattro scenari a cui l’Italia in crisi va incon....



Anonimo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "I quattro scenari a cui l'Italia in crisi va incon...":

Condivido e sosterrei con 2 aggiunte. Esiste un ulteriore modo di pensare e di comportamento degli italiani. In un periodo in cui il nostro paese era campo di battaglia per le potenze europee e dove la chiesa faceva da mediatrice tra i diversi potentati in difesa della nostra popolazione, ma anche in funzione di un accrescimento del potere temporale e terriero, nacque la famosa frase:
"FRANCIA O SPAGNA, NON IMPORTA CHI COMANDA PURCHE' SE MAGNA"
L'adattabilità degli italiani è camaleontica in funzione del vivere, quindi mangiare. Chi parte da questo presupposto governerà sempre, chi non lo userà, o peggio, lo toglierà potrà causare la RIVOLUZIONE. In ITALIA nessuno l'ha mai fatto e nella malaugurata ipotesi che lo facesse, la Chiesa interverrebbe immediatamente. Togliere questo valore, e solo allora, porterebbe la gente in piazza.
Il quarto scenario è già in atto. Tutti conoscono la potenza economica del Nord, soprattutto i tedeschi. Il loro interesse è di coinvolgerlo sempre più nella loro filiera produttiva e non di distruggere il pensiero imprenditoriale e l'apparato industriale che lo pervade. Quando odo commenti anti teutonici, che li indicano come causa delle nostre disgrazie, penso che il vero motivo è la perdita di potere di chi li fa nel vedere una maggiore internazionalizzazione ed integrazione con una realtà diverrà irreversibile.
NELLA VALLATA SONO QUALCUNO, FUORI NESSUNO.
Oggi le nostre aziende in crescita sono quasi tutte legate alla zona MITTELEUROPEA, quelle che lavorano per la vallata sono sempre più in crisi. Solo integrandoci in una grande filiera produttiva industriale europea ci potrà salvare. Chi è in antitesi a questo pensiero è destinato a fallire. Importante è non commettere, come in passato, l'errore che tutto il paese deve essere industrializzato. Per altre zone l'industrializzazione sarebbe la catastrofe sia sotto il profilo ambientale che sociale. I valori economici devono essere relativi in funzione della storia, risorse, ambiente ed anche mentalità e socialità in cui si devono sviluppare. L'ILVA di Taranto sarà una risorsa economica per la zona, ma anche un disastro. Forse sviluppare l'agricoltura, insieme a settori di ricerca scientifica dedicati ad essa, ed il turismo, sia a livello elitario che di massa, sarebbero più consoni al nostro meridione. L'agricoltore o l'operatore turistico è importante quanto l'industriale e i valori economici potrebbero essere uguali se non migliori. Il centro dell'Italia solo con la cultura e la Chiesa vivrebbe di rendita. Inoltre è la patria dell'artigianalità. Girovagare per quelle regioni, in ogni paese si scoprono botteghe di artigiani che eseguono lavori impensabili o scomparsi in altre. La ritmicità dello scorrere del tempo è talmente gradevole che fin dal tempo degli Etruschi, ed i Romani non mutarono anzi, era considerata terra di piacere e nobiltà.
Ebbene il quarto scenario trionferà, ma non significherà scomposizione del paese. L'abilità sarà di pensare una ECONOMIA RELATIVA, non assolutistica, che permetta di sviluppare le eccellenze delle singole zone ed eliminarne i difetti strutturali, senza pensare che sia sempre lo Stato a farlo. Esso deve dare le regole e controllare che siano applicate affinché non avvenga nessuna prevaricazione od abuso. I cittadini detengono la POLITICA DEL FARE, ma guai a tartassarli o peggio schiavizzarli come ora; si otterrebbe il contrario. Si sarà in grado di svilupparla ?
VITTORIO


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Postato da Anonimo in ML NEWS alle 15:58:00

Lorenza Ghinelli: La colpa

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Questa non è una recensione, perché su Lorenza Ghinelli sarei attendibile soltanto se scrivessi una stroncatura, e non è proprio il caso.
Lorenza Ghinelli è uno dei prodotti più interessanti della scuderia del Foglio Letterario (www.ilfoglioletterario.it) che nel 1999 abbiamo messo su a Piombino, io e alcuni amici appassionati di letteratura.
Non è la sola, certo.
Sacha Naspini (adesso autore Elliott, Guand

Clima: Usa, allarme siccita' per i prossimi due decenni


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Clima: Usa, allarme siccita' per i prossimi due decenni



(Pubblicato il Tue, 14 Aug 2012 14:44:00 GMT)


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Spagna: proroga 400 euro a disoccupati


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Spagna: proroga 400 euro a disoccupati

Il sussidio dura sei mesi


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L'autunno dell'economia


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L'autunno dell'economia

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La farsa di questo governo, ma forse è più corretto chiamarlo amministrazione controllata, continua. La cartina di tornasole è il debito pubblico che continua ad aumentare. E' arrivato a 1.972 miliardi. A Capodanno brinderemo per il superamento dei 2.000 miliardi. La crescita del debito, l'unica crescita che in Italia ci possiamo permettere, porta con sé nuovi interessi da pagare che, nel tempo, rendono inutile qualunque nuova tassa. In sostanza abbiamo pagato l'IMU e subito un aumento del prelievo fiscale soltanto per coprire gli interessi sul nuovo debito accumulato nell'era di Rigor Montis. E' come svuotare l'oceano con un secchiello. L'unica via di uscita da una situazione che ci porterà alla catastrofe prima economica e poi sociale è la riduzione del debito e degli interessi annuali che dobbiamo onorare per evitare il default che, per il 2013, saranno di circa 100 miliardi di euro.
Il debito si può ridurre in due modi: si ristruttura o si tagliano le spese non essenziali in modo draconiano. L'alternativa attuata fino ad ora di nuove tasse è suicida. Le aziende chiudono e il gettito fiscale è destinato a crollare. I tagli li può fare però solo chi se li può permettere e uno come Monti, che del Sistema ha sempre fatto parte, dai tempi di Cirino Pomicino, non è in grado (e credo neppure ne abbia alcuna voglia) di spostare neppure una paglia, figurarsi le Province, le pensioni d'oro, i miliardi "garantiti" ai concessionari, gli F35, l'eliminazione dei contributi all'editoria e ai partiti, eccetera, eccetera. Se quella di Tremorti era finanza creativa, quella di Rigor Montis è finanza mortuaria. Nel 2012 centinaia di migliaia di imprese hanno chiuso i battenti e i piccoli e medi imprenditori sono inferociti. Chi può lascia il Paese. E' un esodo. Ma senza il reddito da impresa, questo Governo dove vuole andare? Avremo milioni di disoccupati nelle strade. Da economico il problema diventerà di tenuta dello Stato e di ordine pubblico. Sembra di stare come d'autunno sugli alberi le foglie e siamo solo a Ferragosto.



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Per lo specialista delle crisi dei debiti sovrani, Italia e Spagna sono ok


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Per lo specialista delle crisi dei debiti sovrani, Italia e Spagna sono ok

Secondo il Peterson Institute for International Economics diretto da William R. Cline, un veterano delle crisi del debito sovrano fino dai tempi del [...]




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Spagna: nuovo record debito verso Bce ad oltre 375 mln


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Spagna: nuovo record debito verso Bce ad oltre 375 mln



(Pubblicato il Tue, 14 Aug 2012 13:50:00 GMT)


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E se l’acqua finisse?


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E se l'acqua finisse?

Una ricerca rivela che lo sfruttamento dei bacini acquiferi è più grave e pesante del previsto





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I quiz de Linkiesta: indovina chi ha detto questa frase?


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I quiz de Linkiesta: indovina chi ha detto questa frase?




«Certo che mi facevo pagare, noi non abbiamo finanziamenti dallo Stato, chi vuole venire da noi lo sa, sono 200 euro, nessuno si è mai lamentato». Chi ha detto questa frase? Teresa la brunona o Dario Pattacini dell'emittente bolognese 7Gold che ospitava i consiglieri comunali a pagamento?







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C'E' DECLINO E DECLINO

C'E' DECLINO E DECLINO:
[I Pensieri in libertà di Mauro Gargaglione animeranno il blog in questi giorni di lavoro per il team di Riecho Economia e Libertà. Sono in arrivo novità: iscriviti alla Newsletter "Born to Be free" per approfittarne. Non basta sapere, bisogna agire, stay tuned.]

Lo so che non esistono (non dovrebbero esistere) categorie, classi, etnie e razze, ma solo gli individui, però è più forte di me, i dipendenti pubblici, e in particolare chi sta dietro uno sportello in un ufficio pubblico, li detesto a prescindere! 

Idem per un politico, di qualsiasi orientamento e in qualsiasi ruolo. Specialmente quelli che ...............

Siamo cavie umane per filantropi

Siamo cavie umane per filantropi:
“Se controlli il petrolio, controlli le nazioni, se controlli gli alimenti, controlli i popoli”. [Henry Kissinger, Premio Nobel per la Pace nel 1973]

I necrofili (pardon, filantropi) nei posti di potere, come quelli seduti alla Commissione Europea, sempre pronti a recepire ogni richiesta imposta dalle lobbies (eh devono tirare a campare) hanno recentemente VIETATO LO SCAMBIO DI SEMENTI. Non contenti di ciò, hanno decretato che possiamo tranquillamente assurgere al ruolo di cavie umane per lo spraying tossico.


Quel grande tempio di "democrazia" e tolleranza quale si spaccia essere la Ue PROIBISCE lo scambio di sementi, diventa reato scambiarsi innocui semi messi a disposizione della natura. Il principio è ..............................

Un altro fallimento della pianificazione centrale

Un altro fallimento della pianificazione centrale:
Ho notato qualcosa di strano durante le scorse settimane, probabilmente ve ne sarete accorti anche voi. Sembra che i siti di “controinformazione” si siano uniti per maledire le Olimpiadi e chiunque le guardi.
Ciò è sciocco. Nessuno dovrebbe sentirsi colpevole di volere vedere atleti spingersi fino al limite delle loro possibilità; di sicuro io non mi sento colpevole. Infatti, mi sono....................

Diario della bancarotta

Diario della bancarotta:
Eurostat, male industria Italia a giugno
Crollo dell’8,2%, contro -2,2% Ue-27, in Germania -0,4%

(ANSA) – BRUXELLES, 14 AGO – La produzione industriale italiana e’ crollata a giugno, quando, rileva Eurostat, ha registrato un -8,2% rispetto allo stesso mese del 2011. E’ il dato peggiore dell’intera Europa a 27 (-2,2%) e dell’Eurozona (-2,1%). In Germania la flessione e’ stata dello 0,4%, in Francia del 2,6%, nel Regno Unito del 4,6%.

Il “successo” di Monti: il debito pubblico sfiora i duemila miliardi e gli investitori scappano dall’Italia

Il “successo” di Monti: il debito pubblico sfiora i duemila miliardi e gli investitori scappano dall’Italia:
o 62863 e1344933891124 Il “successo” di Monti: il debito pubblico sfiora i duemila miliardi e gli investitori scappano dall’ItaliaInizio dalla parte finale del titolo di questo post. La fuga degli investitori dall’Italia. È difficile investire denaro in un paese la cui pressione fiscale è da suicidio economico e nel quale a decidere la politica industriale di un’azienda è il giudice di un tribunale. I casi Ilva e Fiat dimostrano inequivocabilmente che l’Italia non è un paese per imprenditori, ma per dipendenti pubblici, operai sindacalizzati e invalidi civili. Anzi, v’è di più. Chi fa il business nel nostro paese – e intendo quello vero, e non certo la speculazione finanziaria – viene addirittura demonizzato ed è considerato un.....................

I furbetti della benzina

I furbetti della benzina: La Guardia di Finanza scopre il "traffico" di ferragosto sulla pelle degli automobilis...

Il piano geniale di una volpe, un cinghiale e un canguro

Il piano geniale di una volpe, un cinghiale e un canguro: I tre organizzano una rocambolesca fuga dallo zoo

E la sinistra riscopre il culo delle donne

E la sinistra riscopre il culo delle donne:


Bruno Manfellotto, direttore dell’Espresso, non lo fa mai di pubblicizzare il suo giornale su facebook. Ma questa volta era particolarmente orgoglioso. Aveva tra le mani una copertina di quelle che non si dimenticano. Di quelle che meritano di metterci la faccia. E cosí contravvenendo al suo solito pudore l’ha postata sul social network per darle la giusta visibilità. La copertina, che qui pubblichiamo, molti di voi probabilmente la conoscono. Il titolo “Un tuffo nella crisi” rimanda all’immagine di una donna in costume immersa nelle acque. La posa e la bandiera stampata sulla chiappa in bella evidenza dovrebbero far pensare alla Grecia che come tutti sanno se la passa peggio di noi. La crisi, forse è questo il messaggio, non è poi cosí male, perché ha le sembianze di una bonazza e perché a ben vedere riguarda gli altri Paesi e non l’Italia. Povero Manfellotto è proprio capitato male. Perché senza accorgersene ha tolto il velo a circa due o tre anni di ipocrisie. L’ipocrisia che voleva una certa sinistra, capeggiata proprio da Repubblica e dall’Espresso, in prima linea contro...

[[Se vuoi continuare a leggere clicca sul titolo del post]].

Innescare una guerra civile turca tramite il caos siriano

Innescare una guerra civile turca tramite il caos siriano:
Mahdi Darius Nazemroaya Strategic Culture Foundation 14.08.2012
La Turchia è di per sé un obiettivo importante della destabilizzazione, dello sconvolgimento e infine della balcanizzazione, attraverso la sua partecipazione all’assedio degli USA contro la Siria. Ankara ha bruciato i ponti con la Siria, a causa della sua fallimentare politica regionale neo-ottomana. Il governo turco ha attivamente perseguito il cambio di regime e spiato la Siria per conto della NATO e d’Israele, ha violato la sovranità siriana, ha supportato il terrorismo e l’illegalità, e ha fornito supporto logistico all’insurrezione in Siria.
Le probabilità di vedere una qualche forma di leadership regionale turca con il......................

Doping e morale a targhe alterne

schwartzDa bravo italiano ho iniziato a dare calci al pallone da bambino, quando mio fratello di 4 anni più grande, iniziava a dilettarsi sul campo a 11 imitando le gesta di Agostino Di Bartolomei forzandomi “bersaglio” in porta al pensiero del “portierono” Ottorino Piotti.

Salva-stati, Consulta tedesca non rinvierà la sentenza sull’Esm

Salva-stati, Consulta tedesca non rinvierà la sentenza sull’Esm:

La Corte Costituzionale tedesca non rinvierà la sentenza sull‘Esm, il fondo salva Stati, oltre la data fissata del 12 settembre prossimo. “Uno slittamento della data del verdetto è escluso al momento”, ha detto una portavoce della Corte. Ieri si temeva il rinvio della sentenza per il ricorso promossa da un accademico tedesco con un esposto. 

La smentita della Consulta tedesca arriva dopo le indiscrezioni di ieri del quotidiano tedesco Handelsblatt. Dopo il vertice Ue di fine giugno l’entrata in funzione dell’Esm era inizialmente prevista per luglio ma sul tavolo dei giudici di Karlsruhe erano arrivati i ricorsi presentati dagli accademici di Europolis, parlamentari (alcuni dei quali appartenenti al partito di Angela Merkel) e comuni cittadini tedeschi secondo i quali tali istituti sottrarrebbero al Bundestag responsabilità in materia fiscale.

La novità è che, secondo la redazione internet del giornale di Dusseldorf, nella nuova causa si farebbe riferimento a un procedimento simile intentato da un parlamentare irlandese, da dieci giorni in esame presso la Corte di giustizia europea a Lussemburgo. Essendo la Corte europea sovraordinata a quella tedesca, ai giudici costituzionali di Karlsruhe non rimarrebbe altro da fare che aspettare il giudizio dal Lussemburgo, sostengono i querelanti. In subordine, affermano gli accademici euroscettici guidati da Markus Kerber, Karlsruhe dovrebbe trasferire il caso in Lussemburgo, sull’esempio di quanto fatto dall’Alta corte di Dublino.  

“Fin quando la Corte europea di Giustizia non avrà deciso sulla compatibilità di questi accordi con i Trattati, ne’ la Corte costituzionale ne’ il presidente tedesco possono decidere”, sottolinea Europolis. Senza il via libera della Corte la Germania non può ratificare legalmente le intese. E il sì di Berlino è decisivo per il battesimo dell’Esm che per vedere la luce deve ottenere il disco verde da un numero di Paesi che rappresentino almeno il 90% del suo capitale. Per questa ragione, scrive l’Handelsblatt, il termine del 12 settembre su cui si erano accordati i togati tedeschi non potrà, con tutta probabilità, essere rispettato. E in effetti una portavoce della corte di Karlsruhe ha confermato oggi l’apertura di un ulteriore procedimento giudiziario in relazione alla legittimità costituzionale dell’Esm e del fiscal compact, senza però fornire ulteriori informazioni sul contenuto. 

Cambia il governo, ora per Marchionne la Serbia è una grana


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Cambia il governo, ora per Marchionne la Serbia è una grana




I.G.







Guai in vista per lo stabilimento Fiat in Serbia. Belgrado partecipa all'investimento complessivo di circa un miliardo di euro, con 200 milioni tra contributi cash e incentivi fiscali. La tranche di pagamento di 60 milioni pattuita per il 2011 «non è stata messa a budget», ha ammesso il governo. Per «mancanza di soldi» non sono stati realizzati nemmeno i due nuovi tratti stradali che avrebbero dovuto servire il nuovo impianto produttivo. Il paese non ha più soldi, il nuovo esecutivo nazionalista non sembra avere intenzione di rispettare gli impegni e ha cacciato il governatore della banca centrale mentre gli investimenti stranieri crollano. 





BELGRADO - «Il fatto che abbiamo deciso di operare qui è il chiaro riconoscimento dell'affidabilità della Serbia». Era il 16 aprile 2012 quando l'Ad Fiat-Chrisler, Sergio Marchionne, pronunciò queste parole, dopo aver apposto con pennarellone indelebile la sua sigla su uno dei primi modelli di '500L', sfornato dal nuovo stabilimento del Lingotto nel Paese balcanico. Dal giorno dell'inaugurazione ufficiale della fabbrica Fiat di Kragujevac (centro, circa 150 km a sud di Belgrado) sono passati appena quattro mesi. E in molti, quanto ad affidabilità della Serbia per gli investitori stranieri, non sembrano tanto più disposti a metterci la firma.


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Recessione evitata d'un soffio

Recessione evitata d'un soffio: La Francia, nel secondo trimestre, vede la crescita al palo. Ed è stagnazione

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“Dov’erano Bersani e Vendola mentre la gente moriva?”: Gianfranco Amendola, ex pretore d'assalto, parla dell'Ilva e del Gip Todisco

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L’energia elettrica in Italia è  la piu’ cara al mondo. Se qualcuno ne aveva il sospetto (sic!), ma non ne era sicuro, adesso arriva la certificazione. A sancire quello che le aziende lamentano da anni e che......................

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SALVA STATI/ Il rinvio della Germania spazza via l’Italia: Il quotidiano tedesco Handelsbatt ha diffuso la notizia secondo cui la decisione della Corte costituzionale sul fondo Esm potrebbe slittare. Il commento di PAOLO ANNONI

(Pubblicato il Tue, 14 Aug 2012 06:03:00 GMT)

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Agosto in borsa: non c’è da essere particolarmente ottimisti

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L’asta dei titoli di Stato italiani giudicata positivamente dagli analisti e i dati del prodotto interno lordo della Grecia leggermente meno drammatici delle previsioni hanno sostenuto l’euro, ma le Borse hanno vissuto una giornata incerta, chiudendo quasi tutte in calo. Il Tesoro ha collocato sul mercato tutti gli 8 miliardi di euro di Bot a un anno, registrando un rendimento medio del 2,767%, di pochissimo superiore al 2,697% dell’asta di luglio. Buona la................

I quattro scenari a cui l’Italia in crisi va incontro

I quattro scenari a cui l’Italia in crisi va incontro:
di ANTONIO COSTATO*

In molti sperano che il punto di rottura
si consumi con una Rivoluzione. Catalizzatore potrebbe essere un evento traumatico come il gesto di qualcuno dei molti decisi a tutto che realizzi che con un suicidio si occupano  le pagine dei giornali mentre con un omicidio politico quelle dei libri di storia. Ed è effettivamente possibile che la serie di gesti  estremi di cui si legge in questi mesi conosca un crescendo di tale fatta, e magari una teoria di emuli a seguire. Tuttavia non sono convinto in Italia si arriverà mai ad una Rivoluzione. Per due motivi. Il primo è che....................