17/08/12

Oro nero, allarme rosso


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Oro nero, allarme rosso

L'impennata del greggio nelle ultime settimane a seguito dell'embargo all'Iran ha indotto i governi occidentali a studiare misure straordinarie come [...]




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Il granaio è sotto assedio


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Il granaio è sotto assedio

La siccità nel Midwest degli Stati Uniti ha fatto balzare a livelli record il prezzo del grano. Che in un solo mese è cresciuto di oltre il 40%. Gran [...]




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Marco Saba: intervista del 2007


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Marco Saba: intervista del 2007

Intervista di Marco Saba da parte di Carlo Infante, nel 2007





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Le terribili zanzare di Dallas


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Le terribili zanzare di Dallas

Il sindaco di Dallas, Michael Rawlings, ha dichiarato lo stato di emergenza per tentare di contrastare la diffusione di un virus letale portato in città da una zanzara originaria della zona occidentale del Nilo. Come riportato dal Dallas Business Journal, dall'inizio dell'anno il virus ha provocato la morte di 10 persone nella contea di Dallas, in Texas, dove i contagi sono stati 230.


In tutto lo stato del Texas le persone morte finora a causa della zanzare sono 17, con 693 contagi. All'inizio della settimana prossima la contea di Dallas verrà di nuovo irrorata dai pesticidi, come è già successo giovedì scorso. In via precauzionale agli abitanti è stato consigliato di utilizzare repellente per insetti ed evitare di uscire all'alba e al tramonto. Per combattere la diffusione negli Stati Uniti del virus, anche New York e Sacramento, in California, verranno irrorati dai pesticidi. Secondo le autorità questo è il modo più efficace per combattere le zanzare. C'è anche chi critica la strategia adottata del governo. «Io non sono contrario ai pesticidi, ma sono contrario a quelli che non funzionano» ha detto per esempio Howard Garrett, arboricoltore e architetto, durante una recente riunione del consiglio di Dallas. «Abbiamo speso mezzo milione di dollari per questa roba e non è servito a niente. Bisognerebbe usare pesticidi organici a terra che uccidano le uova delle zanzare».


Il virus del Nilo occidentale venne scoperto in Uganda nel 1937 e in seguito è stato trovato negli uomini, negli uccelli e nei moscerini. Nei casi più gravi, i sintomi possono includere febbre alta, perdita della vista e paralisi; in quelli più lievi, mal di testa ed eruzioni cutanee. La prima epidemia negli Stati Uniti venne dichiarata a New York nel 1999, quando più di 60 persone, 46 residenti in città, furono infettati dal virus e sette morirono. Per evitare il rinnovarsi dell'epidemia l'anno successivo, venero effettuate più di 50 irrorazioni di pesticidi tra la metà di luglio e la fine di settembre sulle aree di Brooklyn, Bronx, Staten Island, Queens e Manhattan.


Foto: Justin Sullivan/Getty Images




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Elogio del contrabbandiere, benemerito intermediario


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Elogio del contrabbandiere, benemerito intermediario

di LEONARDO FACCO


Le frontiere sono presidiate, l'esercito di mastini di grigio vestiti – corroborato da altri quadrupedi annusatori di banconote – sta dando una mano a "combattere l'evasione", che secondo Monti ha portato "l'Italia in stato di guerra". Vero! Anzi, per dirla con Oppenheimer, la guerra è scoppiata da tempo: si combatte tra chi produce ricchezza e lavora (e ha la semplice pretesa di portare i suoi guadagni in lidi sicuri) e la guerra fra chi quella ricchezza la consuma in maniera parassitaria, vivendo alle spalle degli altri, senza produrre null'altro che problemi, carte, regole assurde  ed angherie per chi suda per davvero.


Fortunatamente, esistono diversi modi per sottrarre i propri beni alle locuste di Stato:ci sono "Aziende Finanziarie" ad hoc, ci sono banche con servizi per la bisogna, ci sono tragitti alternativi da percorrere, ma ci sono anche i vecchi, cari spalloni, quelli che ha elogiato finanche l'artista del vernacolo "laghée", Davide Van de Sfross, dedicando loro la "Ninna nanna del contrabbandiere". Un pezzo del testo recita: "Ninna Nanna, dormi figliolo, tuo papà ha un sacco in spalla e si arrampica sulla notte. Prega la luna di non farlo prendere, prega la stella di guardare dove va, prega il sentiero di portarmelo a casa…". 


Oggi faticherò poco! Mi approprierò di un breve saggio di Alberto Benagas Linch, membro del Cato Institute, che pubblicai in altra occasione, per tessere le lodi del contrabbando, ovvero di quel mestiere antico che è servito a far circolare quel che lo Stato vietava. Eccolo a voi:


"In questo scritto non voglio parlare di tasse (la politica fiscale è una questione per un'altra discussione), ma di tariffe e dazi che bloccano e ostacolano l'ingresso delle merci (anche il denaro lo è, ndr) da un paese estero più economico e con prezzi migliori all'estero che, chiaramente, comporta benefici per gli abitanti locali e che libera risorse umane e materiali utilizzati per la produzione di altri beni e servizi. Mariano Moreno, pensatore argentino del passato, ha detto che il contrabbando è un "surrogato del libero commercio". Senza dubbio non esisterebbe il contrabbando se non si frapponessero ostacoli alla libera circolazione delle merci. Avviene solo se i politici hanno imposto restrizioni.


Da qui l'elogio del contrabbando (in origine contro un bando militare), che è decisamente vantaggioso.


E' davvero un imbarazzante spettacolo quello impersonato dal "doganiere", che rappresenta la ridicola filosofia che far circ...



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Nuovo commento su Deleveraging necessario nei prossimi 4 anni: 28 Tr....



Anonimo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Deleveraging necessario nei prossimi 4 anni: 28 Tr...":

Articolo che preso assieme a Le banche centrali comprano oro da ulteriori importanti segnali di consolidamento delle posizioni in attesa di…..
In un momento di crisi dei consumi di oreficeria e gioielli, non solo la CINA, ma anche altre banche centrali del mondo comprano ORO. Inoltre si fa sempre più opprimente la necessità di stampare carta moneta come viene ben evidenziato. Perché ? Non è sufficiente creare un po' di inflazione per avviare l'economia ?
Sì, se essa andasse alla ECONOMIA REALE. Keynes insegna che aumentare gli investimenti pubblici in funzione di sviluppare processi produttivi e creazione di ricchezza è estremamente positivo in un mondo in crisi. Quello che sta succedendo oggi è l'antitesi di quel pensiero o per meglio dire la perversione, poiché non si finanzia nulla di produttivo, ma si sostengono debiti dei debiti che generano interessi che generano debiti e niente al mondo nel campo produttivo sarà in grado di pagarlo.
L'ECONOMIA FINANZIARIA necessità di uno STOP, altrimenti il rischio è di diventare insostenibile. Condivido pienamente l'accumulo del metallo aurifero, poiché in caso di crollo rimane sempre il più sicuro anche in caso di "stampaggio", che non condivido soprattutto nel termine più malefico. Sappiamo che produrre denaro in un economia asfittica non genera crescita, ma deflazione. E questo non perché non esista voglia di crescere o di domanda o mancanza di risorse, bensì per il buco nero che la finanza perversa inghiotte costantemente e lascia le briciole all'economia reale.
GIAMBATTISTA VICO nella sua elencazione della storia diceva che era fatta di cicli e ricicli. Altri lo contestavano, forse la via è nel mezzo. Si nota sempre che l'avanzare porta prima o poi ad un eccesso degenerativo che in seguito riporta a ripensare di tornare indietro, però mai al punto di partenza. Il ritorno genera quasi sempre una pulizia od una riorganizzazione degli eccessi che in seguito creano un ulteriore spinta nell'avanzare. Quindi è possibile pensare che l'avanzare del genere umano è fatto di 2 passi avanti ed 1 indietro. Un ciclo riciclo in fondo lo è, ma non in perfetta figura geometrica.
La fase attuale è sicuramente il passo indietro, quanto esso sarà pesante dipenderà dalle scelte che si faranno. Se si continuerà a sostenere, a prescindere, la finanza senza distinguere e riorganizzare il lato oscuro e pericoloso che esiste in essa, prima o poi un LEVIATANO apparirà con tutte le conseguenze drammatiche. Dopo il 1929 il LEVIATANO fu così distruttivo che solo dal 1950 in poi si riparti, ma ci volle la guerra più distruttiva della storia. In caso contrario tutto quello di buono fatto ad oggi si potrà preservare. Comunque la spinta per i nuovi 2 passi avanti arriverà in un modo o nell'altro e solo un fattore temporale.
VITTORIO

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Postato da Anonimo in ML NEWS alle 18:37:00

Ora il gasolio costa quanto lo champagne


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Ora il gasolio costa quanto lo champagne

Sei italiani su dieci non sono andati in vacanza. Ai quattro che ci sono andati è successo di tutto: dalle compagnie aeree che falliscono mangiandosi il tuo biglietto al gasolio annacquato che, se ti dice bene, ti hanno soltanto derubato, se ti dice male, resti per strada. Quando poi, dopo aver comprato quattro volte il biglietto, dopo aver pagato il pieno della Micra come fosse una Porsche e inghiottito psicofarmaci per reggere lo stress, sono riusciti a raggiungere la agognata meta, è scattata un'altra punizione: il sovrapprezzo.

Siccome, in vacanza, sono soltanto quattro, chi vive delle vacanze degli altri, deve fare, con quattro, il guadagno di otto, così perde due e non sei. I prezzi dei beni superflui, perciò, risultano maggiorati: dal gelato alla pizza, dal pareo alla paperella. Gli esercenti si difendono: una volta stavano al mare un mese, adesso stanno tre giorni, possiamo mica andar falliti. Lo sfruttamento intensivo del turismo residuale sconfina nel furto, ma non importa. I quattro coraggiosi che hanno affrontato il "vuoto" (etimologia della vacanza) nonostante le fosche previsioni per la collezione di disgrazie autunno/inverno, affrontano, con sprezzo del pericolo, l'operazione rientro.

Se non fallisce anche l'Alitalia (in fondo è già quasi successo), se il gasolio non raggiunge il prezzo dello champagne millesimato, sarà un bel sollievo, essere di nuovo a casa. Finché ce l'hai.

Il Fatto Quotidiano, 16 agosto 2012



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I campionati mondiali di siesta


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I campionati mondiali di siesta


Per pubblicizzare l'apertura del canale tv anche in America Latina, Comedy Central ha diffuso un video in cui ironizza sullo stereotipo della pigrizia e sulla tradizione della siesta, e immagina un Campionato Mondiale di Siesta, con atleti di notevole calibro e un regolamento rigoroso e controlli attenti sulla sportività dei concorrenti.




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Renzi butta 20 milioni di soldi pubblici tra cene, viaggi e bar. Ecco le 250 fatture


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Renzi butta 20 milioni di soldi pubblici tra cene, viaggi e bar. Ecco le 250 fatture



Pranzi e cene in ristoranti di lusso, vacanze, viaggi in aereo, conti astronomici in bar e enoteche, pernottamenti costosi in alberghi, e ancora regali e spot in tv e sui giornali. Per un totale di ben 20 milioni di euro, tutti a spese del contribuente.
Nei cinque anni in cui è stato presidente della provincia di Firenze, dal 2004 al 2009, Matteo Renzi non si è fatto mancare proprio nulla. Il "rottamatore" del Pd non ha niente da invidiare a un qualsiasi Lusi o Belsito in quanto a gestione allegra dei soldi pubblici, con la differenza che Renzi oggi si è creato l'immagine di "moralizzatore" della politica.
Il vero "big bang", però, sono le oltre 250 fatture che indicano le "spese di rappresentanza" sostenute dal presidente Matteo Renzi tramite utilizzo di carta di credito personale. Spese che la provincia ha liquidato e rimborsato, approvandone tutte le motivazioni.
Naturalmente non possiamo pubblicare tutte le fatture in un solo articolo, ma come primo "assaggio" possono bastare alcune chicche: i due viaggi in Usa nel 2007, con tanto di giornalista al...



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Alzheimer, scoperto il meccanismo “autopulente” del cervello ....... MICHELE NISTA ha il meccanismo inceppato!!! ;-)


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Alzheimer, scoperto il meccanismo "autopulente" del cervello

Il cervello è dotato di un meccanismo autopulente in grado di eliminare i rifiuti. Lo hanno scoperto, nei topi, i ricercatori americani dell'università di Rochester che hanno pubblicato lo studio su "Science Translational Medicine". Se il processo sarà confermato negli esseri umani la ricerca aprirebbe la strada a nuove terapie nel trattamento di malattie legate all'accumulo di sostanze tossiche, come nel caso dei depositi di peptide beta-amiloide nella malattia di Alzheimer. E in effetti i ricercatori hanno dimostrato che il liquido cefalorachidiano (liquor, o liquido cerebro spinale) fa da spazzino: circola all'esterno delle vene e delle arterie portando via al suo passaggio i rifiuti prodotti dal cervello. Per analizzare il meccanismo di pulizia cerebrale è stata utilizzata una tecnica avanzata di diagnostica per immagini, il microscopio a due fotoni.

Questo metodo ha permesso di visualizzare il reale scorrimento del liquor nel topo vivente. Il cervello invece di avere un sistema linfatico per eliminare le scorie, come gli altri organi, approfitta dunque dei vasi sanguigni come strade per arrivare in tutte le aree cerebrali, lavare il tessuto e portare via i depositi. Gli spazi attorno ai vasi funzionano da veri e propri canali per eliminale gli accumuli di beta-amiloide: il malfunzionamento del sistema di pulizia potrebbe essere un fattore favorevole allo sviluppo dell'Alzheimer. "Controllare questo meccanismo di scorrimento del fluido potrebbe aiutare a mettere a punto terapie innovative contro l'Alzheimer", ha detto Jeffrey Iliff che ha coordinato l'equipe di ricerca dell'università di Rochester.



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IL GOVERNO MONTI HA FALLITO! MA E’ VIETATO DIRLO


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IL GOVERNO MONTI HA FALLITO! MA E' VIETATO DIRLO

di CARLO ZUCCHI*


In un paese che ha da tempo fatto strame di ogni senso critico, sarebbe il caso di segnalare che, pur in assenza di Silvio Berlusconi, la nostra politica continua a offrire uno spettacolo tra l'indegno e l'indecente. Non più da mesi Presidente del Consiglio e da diverse settimane al di fuori delle polemiche e del teatrino della politica, il Cavaliere sta lasciando il palcoscenico ad altri attori, il che non gli sta recando certo danno. Sì, perché in questi giorni primattori e spalle stanno offrendo uno spettacolo davvero indecoroso, per stile e risultati. E quando parlo di primattori mi riferisco al Presidente del Consiglio Mario Monti, spalleggiato da una grande stampa (Corriere della Sera in primis) ormai priva di ogni decenza. Obiettivamente, Monti sta facendo rimpiangere il governo del Cavaliere, ma per carità di patria è vietato dirlo. Certo, il governo Berlusconi è giunto al capolinea sfiduciato dai mercati, ma ciò non toglie che Monti stia portando il paese allo sfascio, non tanto per quanto sta accadendo ora, ma per le prospettive che sta prospettando al paese. Disoccupazione crescente, consumi in calo pauroso, produzione industriale a meno 8,2% rispetto all'anno precedente, fuga di capitali all'estero, liberalizzazioni non pervenute, riforma del lavoro disastrosa, spending review al palo, rendimenti sui Btp decennali stabili al 6% (il che vuol dire che sul lungo periodo le prospettive sono alquanto preoccupanti), nonostante i ripetuti interventi di Mario Draghi fra immissioni di liquidità e acquisto di titoli pubblici sul mercato secondario. E l'unico provvedimento in grado di incidere sulla spesa pubblica, la riforma delle pensioni, è stato fatto a capocchia senza tener conto del problema degli esodati.


D'accordo, parte dei problemi che sta affrontando il governo Monti sono un'eredità del governo Berlusconi, parte delle tasse sono state messe da Tremonti e in quasi dieci anni di governo, Berlusconi non è riuscito a sfoltire la burocrazia e a comprimere la spesa pubblica, conditio sine qua non per abbassare le imposte che gravano su famiglie e imprese. Eppure, nell'ultimo anno Tremonti era riuscito ad arrestare la spesa pubblica, magari ricorrendo a tagli lineari, ma almeno la spesa dello Stato era passata da 897,5 miliardi a 893,5 miliardi €, mentre con Super Mario Monti le uscite hanno ripreso ad aumentare. E con questo palmares, in un'intervista al Wall Street Journal, il nostro non trova di meglio che tirare calci negli stinchi al governo Berlusconi che lo ha preceduto, nonostante il Pdl sia una forza che sostiene il suo governo. Certo,...



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Voli low cost: atterraggi d'emergenza per il carburante


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Voli low cost: atterraggi d'emergenza per il carburante

aereo78.jpg

Bello viaggiare in giro per l'Europa con 20 euro. Chi lo fa, spesso non pensa ai reali costi e soprattutto ai rischi che corre.

L'ultima in ordine di apparizione è la moda degli atterraggi d'emergenza per rifornirsi di carburante. A quanto riferisce il sindacato dei piloti tedeschi, le compagnie low cost esercitano continuo pressioni affinché i loro dipendenti ai comandi partano col carico di carburante più basso possibile, onde risparmiare.

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Crisi: nel 2012 crollano del 30% le assunzioni di immigrati


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Crisi: nel 2012 crollano del 30% le assunzioni di immigrati

di REDAZIONE


La crisi che colpisce il sistema produttivo italiano riduce le opportunità di occupazione anche per i lavoratori immigrati. Quest'anno, secondo le imprese, potranno essere 22.420 in meno le assunzioni di manodopera non stagionale di origine straniera nell'industria e nei servizi: è questo, infatti, il saldo tra i 60.570 posti di lavoro messi a disposizione di personale immigrato quest'anno contro gli 82.990 dell'anno scorso (-27%). Sono questi i principali risultati dell'indagine annuale sulla domanda di lavoro immigrato per il 2012, segnalato dalle imprese italiane dell'industria e dei servizi, e rilevato attraverso il Sistema Informativo Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro. Il calo delle entrate si concentra soprattutto tra le imprese con meno di 50 dipendenti che contano di assumere solo 30.190 immigrati, 19.840 in meno rispetto al 2011 (l'88,5% di tutto il calo previsto quest'anno) e nelle regioni del Nord-Italia, dove le entrate saranno appena 36.060 contro le 51.550 dello scorso anno (15.490 assunzioni previste in meno, il 69% di tutta la "La riduzione nella domanda di lavoro immigrato – ha detto il presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello – è una delle inevitabili conseguenze della pesante crisi economica che le nostre imprese stanno fronteggiando. Ma i dati che abbiamo raccolto ci confermano pure che la componente immigrata è ormai una parte strutturale della nostra forza lavoro, anche in considerazione del fatto che per molti profili professionali è difficile trovare candidati italiani. Per questo è importante, in questo momento di riduzione della domanda, non disperdere competenze molto utili al nostro sistema produttivo e mettere in campo – come le Camere di commercio stanno facendo in collaborazione con il Ministero del lavoro – corsi di riqualificazione del lavoro e iniziative di sostegno a chi voglia creare una propria impresa".


In termini assoluti – sommando le assunzioni a carattere non-stagionale con quelle stagionali – le entrate di nuovi occupati di nazionalità straniera, quest'anno, potranno arrivare (nell'ipotesi massima) a circa 113mila unità, di cui 60.570 a carattere non stagionale e 52.160 a carattere stagionale, a fronte dei 138.200 che le imprese prevedevano di assumere lo scorso anno. Secondo la ricerca "il perdurare della crisi occupazionale e la progressiva 'etnicizzazione' di alcune figure professionali – sempre meno diffuse tra i candidati italiani in cerca di un lavoro – farà tuttavia aumentare, nel 2012, la quota di lavoratori immigrati sul totale delle assunzioni, spostandola dal 1...



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Deleveraging necessario nei prossimi 4 anni: 28 Trilioni di dollari


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Deleveraging necessario nei prossimi 4 anni: 28 Trilioni di dollari



Submitted by Tyler Durden on
08/16/2012





Negli ultimi anni si fatto un gran parlare di come gli States stiano
procedendo nella strada del deleveraging.





Da Wiki:





At the micro-economic level, deleveraging refers
to the reduction of the
leverage ratio, or the percentage of debt in the balance sheet of a single economic entity, such
as a household or a firm. It is the opposite of
leveraging, which is the practice of borrowing
money to acquire assets and multiply gains and losses.





At the macro-economic level, deleveraging of an
economy
refers to the simultaneous reduction of debt levels in multiple
sectors, including
private
sectors
and the government sector. It is usually measured as a
dec...


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Come Terminare la FED, e Come Non Farlo


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Come Terminare la FED, e Come Non Farlo

La transizione del popolo Americano verso il welfare state continua più rampante che mai. Le distorsioni oprate sul mercato da parte della pianificazione centrale stanno conducendo sempre più persone a vivere con gli assegni del governo. A Maggio, coloro che vivono grazie ai food stamps sono arrivati a 46.5 milioni; nello stesso mese, coloro che invece percepisono assegni di invalidità sono circa 9 milioni. Non solo, l'economia degli Stati Uniti sta scivolando sempre di più verso una spirale di morte per la classe media, incapace di fare affidamento sulle proprie forze poiché sabotate dai continui interventi della pianificazione centrale. Nonostante il settore privato stia tentando di ritornare a dei fondamentali sani, la Federal Reserve impedisce al mercato di operare una liquidazione degli investimenti improduttivi passati mantenendo, quindi, in vita degli zombie poiché facenti parte di una ristretta cerchia di interessi privilegiati. La FED può solo ritardare questo esito non evitarlo. Per questo continuerà a calciare il barattolo lungo la strada. Per quanto? Non molto. Da questo articolo di Bloomberg apprendiamo che le passività non finanziate del governo USA sono aumentate nell'ultimo anno di $11 bilioni. Servono investimenti. Ad oggi, l'unico "investitore importante" nel governo USA è la FED. Non un bell'affare. Il Congresso probabilmente aumenterà le tasse, seguendo i consigli Keynesiani sulla domanda aggregata e sugli "


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La Merkel rassicura i mercati, Borse in salita mentre gli spread si raffreddano


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La Merkel rassicura i mercati, Borse in salita mentre gli spread si raffreddano

L'appoggio della Merkel a Draghi sostiene le Borse europee che, nonostante  le critiche di ieri dei falchi tedeschi alla politica del presidente della Bce, a metà mattina viaggiano tutte in territorio positivo. A partire da Milano, dove  il Ftse Mib avanza dell'1,05% trainato da un nuovo rialzo di Mediaset che prosegue il rimbalzo di ieri con un rialzo del 4,28 per cento.  Bene anche le banche, favorite dal ridimensionamento degli spread sull'obbligazionario, con Mps (+5,33%) e Intesa Sanpaolo (+3,01%) in prima linea; avanza anche Autogrill (+3,18%) mentre A2A viaggia in parità dopo che ieri aveva guadagnato quasi il 10 per cento.

A spingere i listini, le rassicurazioni della cancelliera tedesca Angela Merkel sul fatto che la Germania "è pronta a tutto per difendere la tenuta dell'euro". In particolare la Merkel ha messo a tacere le critiche dei falchi tedeschi che ieri in giornata avevano chiesto una riforma della Bce che consenta a Berlino il diritto di veto  allineandosi con quanto detto il mese scorso a Londra dal governatore dell'Eurotower. "Ha detto cose che noi ripetiamo da tempo", ovvero da quando la crisi greca è scoppiata più di due anni fa", ha dichiarato la Merkel, sottolineando che la Germania "è impegnata a fare tutto quello che può per mantenere la moneta comune". Il cancelliere ha inoltre puntualizzato che i commenti di Draghi "sono completamente in linea con quello che la Germania ha detto per tutto il tempo". Più in generale, il cancelliere ha detto di volere una soluzione sostenibile e di lungo termine per la crisi dell'Eurozona e ha ribadito la necessità di una maggiore responsabilità condivisa, esprimendo comunque piena fiducia nella capacità dell'Europa di affrontare la crisi. 

Rassicurazioni che hanno contribuito a mantenere la stabilità sui titoli di Stato, con il Btp decennale che viaggia sulla parità e, di conseguenza, lo spread col Bund tedesco di pari durata si aggira intorno ai 420 punti. Nessun effetto, per ora, è infatti arrivato dalle parole del ministro degli Affari esteri finlandese Erkki Tuomioja che attraverso un'intervista al Daily Telegraph ha invitato i politici europei a preparasi alla possibilità di un'esplosione della zona Euro, come del resto fa la Finlandia.

"E' un evento che nessuno si augura nel nostro Paese, neppure la destra nazionalista, ma dobbiamo tenerci pronti, abbiamo dei piani per fare fronte a questa ...



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Bilancia dei Pagamenti Giugno 2012: forte miglioramento in Europa ed Italia


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Bilancia dei Pagamenti Giugno 2012: forte miglioramento in Europa ed Italia

La bilancia dei pagamenti indica la forza economica di un Paese o di un'area e detta a lungo termine la fiducia degli investitori e dei partner internazionali.


Oggi in simultanea sono stati pubblicati i dati di Giugno 2012 dell'Eurozona (da BCE) e dell'Italia (da Banca d'Italia).


 


Eurozona: qui il comunicato BCE – 12,7 miliardi di attivo sul saldo corrente a Giugno 2012



The seasonally adjusted current account of the euro area recorded a surplus of €12.7 billion in June 2012.


This reflected surpluses for goods (€12.8 billion), services (€5.2 billion) and income (€3.5 billion), which were partly offset by a deficit for current transfers (€8.8 billion).


The 12-month cumulated seasonally adjusted current account recorded a surplus of €49.9 billion in June 2012 (around 0.5% of euro area GDP), compared with a deficit of €18.8 billion a year earlier (around 0.2% of euro area GDP).  This change resulted from a shift for goods from deficit (€0.9 billion) to surplus (€48.3 billion) and increases in the surpluses for services (from €52.9 billion to €74.6 billion) and income (from €29.8 billion to €34.0 billion), which were partly counterbalanced by an increase in the deficit for current transfers (from €100.5 billion to €107.0 billion).



pagamenti eurozona Bilancia dei Pagamenti Giugno 2012: forte miglioramento in Europa ed Italia


 


pagamenti 2 Bilancia dei Pagamenti Giugno 2012: forte miglioramento in Europa ed Italia


 


 Italia – qui i dati Banca d'Italia - a Giugno 1,0 miliardo di attivo (contro -2,7 mld un anno fa)


 ...



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Groenlandia: il ghiaccio si squaglia


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Groenlandia: il ghiaccio si squaglia



 In questi mesi, la Groenlandia ha visto un crollo inusitato del suo "albedo", ovvero della sua riflettività, a indicare lo scioglimento della superficie della calotta glaciale. Come si vede nella figura qui sopra, dopo il momento peggiore, a circa metà Luglio, adesso l'avanzare della stagione sta riportando il ghiaccio in superficie. E' stato un evento impressionante che mostra come il global warming stia avanzando a velocità inaspettate. Una volta, pensavamo che era qualcosa di cui si sarebbero dovuti occupare i nostri nipoti. Eh, no, il global warming è qui e adesso. E l'anno prossimo, cosa vedremo?

Qui di seguito, riportiamo dal sito della Nasa il rapporto originale della fusione superficiale dei ghiacci di Groenlandia. Traduzione di Massimiliano Rupalti.




24 luglio 2012. Per diversi giorni questo mese, la copertura di ghiaccio della Groenlandia si è sciolta su un'area più grande che mai in più di 30 anni di osservazioni satellitari. Quasi l'intera copertura di ghiaccio della Groenlandia, dai margini di basso spessore della costa al suo centro di due miglia, ha avuto un qualche grado di scioglimento alla superficie, secondo le misure di tre distinti satelliti analizzati dalla NASA e da scienziati universitari.

D'estate, in media, circa la metà della superficie calotta di ghiaccio della Groenlandia si scioglie naturalmente. Ad alta quota, gran parte di quell'acqua si ricongela sul posto. Vicino alla costa, un po' dell'acqua viene trattenuta dalla calotta di ghiaccio e il resto si perde nell'oceano. Ma quest'anno l'estensione dello scioglimento del ghiaccio in superficie o vicino ad essa ha avuto uno scarto drammatico. Secondo i dati satellitari, una stima del 97% della superficie della calotta glaciale si è scongelata ad un certo punto a metà luglio.





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Ue spaccata: le banche europee soffrono, quelle tedesche no


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Ue spaccata: le banche europee soffrono, quelle tedesche no




Giovanni Del Re








Le sofferenze bancarie nell'Ue nel 2011 hanno toccato un nuovo record: per la precisione 1.007 miliardi di euro, oltre il doppio del 2008, l'anno del crack della Lehman. Dopo la Grecia (che tra il 2010 e il 2011 è salita da 27 a 40 miliardi), nell'eurozona il record negativo, in termini d'aumento, nel 2011 ce l'ha l'Italia, le cui sofferenze bancarie sono schizzate del 37% rispetto all'anno precedente, da 78 miliardi di euro a 107. In Germania tra il 2010 e il 2011 la situazione è rimasta inalterata a 196 miliardi di euro, ed è comunque migliorata rispetto al 2009. L'Europa è sempre più spaccata. 





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I fratelli Castro durissimi sul governo di Mario Monti


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I fratelli Castro durissimi sul governo di Mario Monti

di JOHN GALT




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Che si dirà di Monti fra dieci anni? Furioso coi piccoli, sottomesso ai grandi


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Che si dirà di Monti fra dieci anni? Furioso coi piccoli, sottomesso ai grandi

di GIULIO ROSSI VALDISOLE


Forse è impietoso e sgradevole per i suoi sostenitori, ma bisogna pur cominciare a pensare realmente che avverrà di questo professore (Mario Monti) al quale hanno dato da gestire un bilancio pattumiera ed è riuscito a togliere solo qualche kilo di immondizia. Per lui hanno scomodato tutti i superlativi del dizionario per esaltarlo e tirarlo dalla propria parte, come chi precipitando, vuole caricarsi di zavorra. Il genio, il gigante del pensiero economico, il grande statista, il riconciliatore della politica, il paladino dell'etica, l'argonauta infaticabile che navigava per l'Europa col passaporto della Merkel, lo studioso che, nella rievocazione in Banca d'Italia di un italiano, ha fatto la commemorazione in inglese come se la lingua italiana fosse vile sterco in un' Europa che la disprezza.


Ecco, vediamo che si dirà di lui fra una decina d'anni. Voleva sposare l'acqua col fuoco e in parlamento vi riuscì per un anno, grazie a uno che si chiamava Napolitano il quale da arbitro voleva dare anche lui qualche calcio al pallone, mentre i piccoli politici, come i nani di Gulliver senza nemmeno un vero Gulliver, ansimavano sudaticci, preoccupati della loro sorte e dei loro interessi. E lo spintonavano, lo incoronavano, certo, con una corona di immondizie. Chi voleva la patrimoniale, chi non la voleva, chi voleva vendere i gioielli di famiglia, avendo già pronti gli acquirenti, chi non lo voleva e via di seguito. Insomma, sembrò proprio una rivoluzione di cartapesta e neppure si videro i cortei studenteschi e gli sberleffi della satira… no… tutti ad adorarlo, tranne due piccole frange numericamente ininfluenti.


E ora, dopo dieci anni, che è successo? Esule del pensiero europeo che ormai non esiste più, scrive la storia della sua vita in tedesco perchè vuole farla leggere alla Merkel che, anche se defenestrata da una Germania inferocita, rimane ugualmente il suo ideale di donna politica, e in questo vaniloquio scritturale illustra l'arte di fare rumore per nulla, l'abilità di delineare forme architettoniche di risanamento che non esistono perchè senza fondamento concreto, l'arte

di rispettosa sottomissione ai grandi potentati e alle banche, stropicciandosene del dolore umano di famiglie distrutte dalla disoccupazione, la gioia dominatrice di tassare tutto e tutti…quasi tutti, certo i piccoli sì. Un eroe ariostesco, furioso con i piccoli perchè portatori delle colpe per gli sprechi dei grandi. Un campione a riposo che si godrà la piacevole monotonia della pensione per un posto al senato, né conquistato, né mer...



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Le banche centrali comprano oro


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Le banche centrali comprano oro

Cresce la riserva di oro degli istituti





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Governo tecnico: 4 indagati in 9 mesi


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Vecchioni. La più grande spia del XX secolo

vecchioni
Domenico Vecchioni torna al primo amore per la storia dello spionaggio dopo due interessanti incursioni latinoamericane dedicate a Evita Peron (Edizioni Anordest) e Raúl Castro (Greco&Greco).
Vecchioni è un diplomatico di carriera, ex ambasciatore italiano a Cuba, console a Madrid e a Nizza, ma è anche un prolifico autore di biografie storiche (Raoul Wallemberg) e di studi sulla storia mondiale dello spionaggio (Storia degli 007 dall’antichità a oggi, Spie del fascismo…).

IL CASO/ 1. Germania-Draghi, la resa dei conti si avvicina


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IL CASO/ 1. Germania-Draghi, la resa dei conti si avvicina

Ieri nel mondo politico tedesco hanno tenuto banco le dichiarazioni sul ruolo di Mario Draghi e della Banca centrale europea nella crisi dell'Eurozona. Il commento di PAOLO ANNONI

(Pubblicato il Fri, 17 Aug 2012 06:02:00 GMT)

FINANZA/ Pelanda: così Germania e Bce vogliono commissariare l'Italia
FINANZA/ Campiglio: debito, un "miraggio" che farà affondare l'Italia


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Uno studio del BMJ dimostra che il vaccino DTP uccide


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Uno studio del BMJ dimostra che il vaccino DTP uccide

http://www.informarmy.com/2012/07/uno-studio-del-bmj-dimostra-che-il.html

domenica 29 luglio 2012

Uno studio del BMJ dimostra che il vaccino DTP uccide


Uno studio del BMJ dimostra che il vaccino DTP uccide


201207111418.jpg


Dove sono gli studi che dimostrano la sicurezza dei vaccini? Apparentemente sono nella fantasia di chi dai vaccini ne trae profitto. Questo studio, come altri precedenti dimostra chiaramente che il vaccino trivalente DTP uccide le neonate.


Il vaccino DTP e stato chiaramente documentato come killer in uno studio pubblicato sul British Medical Journal. E' stato dimostrato che bambine sane e ben nutrite sottoposte al vaccino DTP hanno un tasso di mortalità superiore a bambine con una nutrizione carente che non sono state sottoposte al vaccino. Il vaccino Difterite-Tetano-Pertosse è un killer.



Gli autori hanno utilizzato varie tecniche statistiche che tendono a oscurare i risultati. Hanno riportato tassi di mortalità relativi, che è la misura del rapporto tra le probabilità di un risultato contro un altro. Nonostante il, tentativo di oscurare i risultati, non sono riusciti ad evitare di dire la verità e hanno concluso:


Sorprendentemente, nonostante i bambini con il miglior stato nutrizionale siano stati vaccinati precocemente, la vaccinazione DTP è stata associata all'incremento della mortalità delle bambine.


Le bambine vaccinate hanno un tasso di mortalità triplicato rispetto a quello che sarebbe stato senza il vaccino.


La copertura dell'OMS


L'introduzione dello studio sottolinea che l'immissione precoce del vaccino DTP in Guinea-Bisseau (direttamente a sud del Senegal in Africa) "è stata associata a un incremento dell'84% della mortalità". Allora l'OMS sponsorizzò diversi gruppi per rianalizzare i dati esistenti, ma tutti hanno ancora riferito "che il vaccino DTP ha avuto importanti effetti benefici". Tuttavia gli autori affermano che:


In contrasto abbiamo continuato a trovare effetti negativi della DTP per le bambine in Gambia, Senegal, Ghana, Sudan, Congo e Malawi


Si noti che l'OMS ha utilizzato vecchi dati raccolti in protocolli non dichiarati, e che l'OMS ha speso ingenti somme di denaro per vaccinare le persone piuttosto che fornire cibo adeguato, acqua e servizi igienico-sanitari, in particolare ad Haiti. Incredibilmente, l'OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato che "la fornitura di acqua sufficiente e sicura e la sanificazione non sono compiti del settore salute".(2) E' stato scoperto che L'OMS ha un conflitto di interessi con Big Pharma, un conflitto che ha infettato le loro politiche, in particolare il loro terrorizzare ed esercitare pressioni a favore della vaccinazione contro l'influenza suina.(3) Non ci sorprende ...



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Ormai investiamo più in Asia che negli USA


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Ormai investiamo più in Asia che negli USA

<EM>Bilancia dei pagamenti</EM><BR>
<EM>È una prima assoluta</EM><BR>
<P>Per la prima volta, nel 2011, i Paesi dell'Asia sono stati i
principali beneficiari degli investimenti diretti della Svizzera
all'estero. Principalmente in Cina, Emirati Arabi e Giappone, la
Svizzera ha investito per 15 miliardi. In questo modo, l'Asia ha
superato gli USA, scesi da 24 a 10 miliardi. Lo rivela la Bilancia dei
pagamenti, che comprende la bilancia delle transazioni correnti, i
trasferimenti di capitali e i movimenti di capitali.</P>


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