03/09/12

GRILLO A RIMINI 20-21 OTTOBRE ? PERCHE' DEVE ESSERCI

ItaliaGRILLO A RIMINI 20-21 OTTOBRE ? PERCHE' DEVE ESSERCI

DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

Sto chiedendo a Beppe Grillo e al suo movimento di venire a Rimini per “NON ERAVAMO PIIGS, TORNEREMO ITALIA” come osservatore. Non salto sul suo carro, né penso che Grillo, come Grillo è ora, sia una promessa su cui fare affidamento.

Ma Grillo e il M5S possono diventare il più importante partito non d’Italia, ma d’Europa. Ecco come.


Postato da davide il Lunedì, 03 settembre @ 13:25:02 CDT (303 letture)
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Usa: debito federale verso 16.000 mld

Usa: debito federale verso 16.000 mld: Analisti guardano a Bce e disoccupazione

Acqua, petrolio: bella scusa la speculazione, brutta realtà la penuria

Acqua, petrolio: bella scusa la speculazione, brutta realtà la penuria:
In rosso a lato l'aggiornamento sulle contee americane che hanno dichiarato lo stato di calamità naturale per siccità (link sotto* per l'immagine più grande). Oltre 200 milioni (!) di americani quest'anno hanno vissuto con provvedimenti restrittivi sull'uso dell'acqua (anche potabile, anche da pozzi privati) e moltissimi ci vivono ancora ed avranno lo stesso problema l'anno prossimo, perchè ancora negli USA, a parte per il corridoio degli uragani, non ha ricominciato a piovere. 
L'agricoltura americana quest'anno perderà almeno il ..............................

Pubblica Amministrazione

Pubblica Amministrazione:
pa  Vi spiego come funziona un Ente Pubblico di piccole/medie dimensioni. Valutate gli sprechi e la mala organizzazione e vi renderete conto di come siamo messi.

Stangata d’autunno, le famiglie si preparano a tirare ancora la cinghia

Stangata d’autunno, le famiglie si preparano a tirare ancora la cinghia:
 “La ripresa autunnale si presenta purtroppo sotto il segno di una ulteriore riduzione del potere di acquisto delle famiglie a causa di una politica economica che non riesce a dare risposte positive alla crisi che attraversa il Paese, ma che anzi nella rincorsa spasmodica dell’equilibrio di bilancio fa correre il serio rischio di un peggioramento delle condizioni delle famiglie con ricadute inevitabili sull’intera economia”. A mettere il dito nella piaga della....................

J.P. Morgan Private Bank commenta il summit della Fed di Jackson Hole

J.P. Morgan Private Bank commenta il summit della Fed di Jackson Hole: Nel 1982 quello che è poi diventato il presidente della Federal Reserve, Paul Volcker ha dato il via ad...

NIGEL FARAGE, L'INCIDENTE

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Sussulto di dignità: la Bulgaria dice no all'euro

Sussulto di dignità: la Bulgaria dice no all'euro

CRISI SISTEMICA | Uno schiaffo ai burocrati di Bruxelles dal piu' povero dei paesi dell'eurozona. "Il progettato ingresso nella moneta unica ha perso di significato, ce stiamo con la nostra moneta", dice il primo ministro bulgaro.

Spagna: Madrid Ricapitalizza Bankia Per 4,5 Mld

Spagna: Madrid Ricapitalizza Bankia Per 4,5 Mld

(ASCA-AFP) - Madrid, 3 set - Il governo spagnolo ha deciso di immettere nella casse di Bankia 4,5 miliardi di euro. Il consiglio di amministrazione del Fondo per la ristrutturazione della banca, si legge in una nota, ha accettato ''di procedere con effetto immediato alla iniezione di 4,5 miliardi di euro nel gruppo BFA-Bankia per ripristinare i livelli di capitale del gruppo''.

Draghi-Merkel, un "colpo" ai mercati  


Draghi-Merkel, un "colpo" ai mercati



Draghi-Merkel, un "colpo" ai mercati
Il presidente Bce all'Europarlamento svela i primi dettagli del «piano anti-spread»: «Acquisto titoli di Stato fino a tre anni è legittimo e non è aiuto di Stato». Spread Btp-Bund in discesa, mercati in risalita. Ma, avverte Draghi: «Stati dovranno rispettare condizioni». Merkel: «I mercati non sono al servizio del popolo» | Schulz (Pres. Europarlamento): «Angela sfugge discorsi su futuro Ue...»

3 settembre


Gli acquisti di titoli di Stato "fino a tre anni non costituiscono un finanziamento monetario agli stati". Lo ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi, durante un'audizione a porte chiuse all'europarlamento secondo quanto riferito da parlamentari presenti. Secondo quanto riferito dalle fonti, Draghi avrebbe argomentato che un finanziamento a due-tre anni ha una vita troppo breve per essere considerato "creazione di moneta", e non sarebbe cioé l'equivalente del mettersi a stampare moneta fresca.

«RISPETTATI I TRATTATI»
Inoltre, gli acquisti dei titoli di Stato sul mercato secondario da parte della Bce rispettano "interpretazioni dei trattati". E' quanto ha affermato il presidente della Bce, Mario Draghi, in replica alle obiezioni di due parlamentari tedeschi secondo il resoconto di alcuni dei presenti.

CHIUSURA IN CRESCITA PER BORSA MILANO
Seduta positiva per Piazza Affari: l'indice Ftse Mib ha chiuso in crescita dell'1,10% a 15.267 punti. Anche lo spread Btp-Bund si è raffreddato dopo le prime indiscrezioni su Draghi ed è sceso sotto quota 440 punti.

La Bce ''e' contraria alla concessione di una licenza bancaria al fondo salva-Stati Esm'' perche' ''avrebbe lo stesso effetto del finanziamento diretto agli Stati''. Lo avrebbe detto il presidente della Bce, Mario Draghi, secondo quanto riferito dall'Europarlamento Markus Ferber, capogruppo della Csu bavarese.

Secondo quanto riferito dall'Europarlamentare francese Jean-Paul Gauzes (Ump), Draghi avrebbe precisato che la sua posizione è stata presa dopo che "ho chiesto un'opinione giuridica ai servizi legali della Bce, che hanno dato parere negativo" all'opzione di concedere la licenza bancaria all'Esm a seguito della proposta di alcuni leader nei giorni scorsi.

GERMANIA SEMPRE CONTRARIA AD EURO-BOND
Il governo tedesco resta contrario agli eurobond. "Su questo - ha detto il portavoce Steffen Seibert - la posizione di Berlino non è cambiata". Il governo lavora però intensamente perché l'eurozona possa arrivare a una stabilità, e a una maggiore interconnessione."In una fase così difficile", i Paesi deboli dell'eurozona "si sono guadagnati la nostra solidarietà e il nostro augurio per il superamento delle loro difficoltà". Lo ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel in un dibattito pubblico organizzato ad Abensberg, in Baviera.

Wolfgang Schaeuble, il ministro delle Finanze tedesco, si è detto "sicuro" che i giudici tedeschi non troveranno il fondo di salvataggio 'Esm' incompatibile con la legge tedesca. Lo riportano le agenzie internazionali.

MERKEL: «MERCATI NON SONO
AL SERVIZIO DEL POPOLO...»
La cancelliera tedesca, Angela Merkel attacca i mercati, accusandoli di «non essere al servizio del popolo»: per la Merkel i mercati, negli ultimi cinque anni, hanno consentito a poca gente di arricchirsi a spese della maggioranza.

La cancelliera, secondo quanto riporta l'agenzia Bloomberg, ha parlato nel corso di un evento organizzato dalla Csu bavarese, nel quale ha chiesto ai politici di sollecitare gli elettori a tagliare il debito, per evitare di finire nel mirino degli investitori.

Secondo la Merkel non bisogna consentire ai mercati di distruggere i frutti del lavoro della gente e i governi non devono dipendere dai mercati a causa del loro debito eccessivo. «La vera questione riguardo alla democrazia è questa: possiamo in Germania e in Europa vincere le elezioni quando congiuntamente stabiliamo di avere finanze solide e quando non spendiamo più di quello che incassiamo?».

Secondo la Merkel l'Europa deve essere forte con un'«unione stabile» e non con un'«unione del debito». Poi, rivolgendosi alla Grecia, ha detto che «questi paesi hanno meritato la nostra solidarietà, poiché abbiamo voluto che superassero le loro difficoltà». La Germania, secondo la Merkel, deve premere per le riforme «anche se a volte siamo severi».

ATTACCO DI SCHULZ (PRES. EUROPARLAMENTO):
«ANGELA SFUGGE SULLA UE...»
Il premier tedesco Angela Merkel «sfugge da ogni dibattito sul futuro dell'Europa», perché si preoccupa di più di risolvere i problemi presenti. La bacchettata arriva da Martin Schulz, presidente del Parlamento europeo, oggi a Bologna per un incontro pubblico organizzato dall'Alma Mater e per partecipare al Consiglio comunale.

«Merkel - dice Schulz rispondendo alle domande della platea di studenti e accademici - si occupa di dare messaggi chiari sui problemi attuali, ma sfugge (in inglese Schulz usa il termine 'escape', ndr) dai dibattiti sulla struttura che l'Unione europea dovrà darsi in futuro».


http://www.unita.it/sociale/ora-la-merkel-e-contro-i-mercati-br-fanno-arricchire-solo-pochi-1.442905

IL 28 DICEMBRE, LA GRECIA ESCE DALL’ EURO ?

EconomiaIL 28 DICEMBRE, LA GRECIA ESCE DALL’ EURO ?

FONTE: ILSIMPLICISSIMUS (BLOG)

Va bene che sono fassista del web, ma adesso anche disfatissta, come direbbe Manica Rimboccata, capo cheyenne? Per fortuna no, non sono io, ma il New York Times che pare essere pessimista su Atene e riporta una strana e amara notizia: Bank of America – Merrill Lynch sta valutando la possibilità di caricare camion con denaro contante e spedirli ai confini della Grecia. Formalmente per assicurare che i suoi clienti possano continuare a pagare i dipendenti in caso non fosse disponibile denaro, ma come ognuno può capire per non dover convertire gli euro dei suoi clienti e suoi in dracme.

Postato da davide il Lunedì, 03 settembre @ 05:55:00 CDT (2422 letture)
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Mario Monti è la nostra vera emergenza

FONTE: http://sergiodicorimodiglianji.blogspot.it/2012/08/e-mario-monti-la-nostra-vera-emergenza.html

di Sergio di Cori Modigliani

E’ Mario Monti la nostra vera emergenza italiana. Serve una Grande Visione per rimettere in sesto il prodotto Italia.

Esistono i profeti, per chi percorre una via spirituale.

Esistono gli statisti, per chi segue una via politica e cerca punti di riferimento.

Esistono i leader, per chi è in cerca di una guida.
Esistono i Grandi Visionari: artisti, intellettuali, scienziati.
Preziosa categoria, essenziale, determinante. Non esistono (e non sono mai esistite) grandi civiltà sul pianeta che non abbiano prodotto, al proprio interno, i loro geni dotati di ampie visioni, a tracciare la strada. Ogni etnia ha i suoi, e molto spesso la visione è talmente ampia che travalica le frontiere e diventano visioni collettive, e il genio locale assurge a Mito, Icona, Totem. Senza questi Visionari non si va da nessuna parte.
E’ bene saperlo.
Esistono etnie scarse o avare o sfortunate, mettetela come vi pare. Non hanno mai prodotto un loro visionario decente. Nella maggior parte dei casi non sappiamo neppure quale fosse il nome di quell’etnia perché è scomparsa nel nulla, senza lasciare traccia. 2000 anni fa nel territorio attuale del Friuli esisteva una vasta popolazione che si chiamava “popolo dei Tencteri”, all’incirca 50 mila persone, tante per quell’epoca. Non accettarono l’imposizione della Lex romana. In un week end i romani li sterminarono, non sopravvisse nessuno. E come loro tanti altri popoli in tutto il pianeta. Non avevano Visionari.

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Euro: nuove banconote in arrivo

Euro: nuove banconote in arrivo

Non sarà certo una notizia che mette in sicurezza Atene e che va a confermare la volontà di tenere la Grecia nell’Euro, ma certo è che quest’immagine sembra vuole lanciare un messaggio molto chiaro. In breve, è previsto un restyling delle banconote dell’Euro con un’immagine che verrà presentata a novembre, mentre i primi biglietti, da 5 ...


Parbleu: La Francia Nazionalizza il Credit Immobilier de France (….Una Cosuccia da 26 miliardi di Euro)


Parbleu: La Francia Nazionalizza il Credit Immobilier de France (….Una Cosuccia da 26 miliardi di Euro)


Il Credit Immobilier de France è una banca francese specializzata nel rifinanziamento dei mutui immobiliari, una cosa simile a Fanny e Freddy Mae. Ebbene il governo Holland ha deciso di nazionalizzarla dopo il fallimento del tentativo di trovare un acquirente.

In altre parole il contribuente francese da oggi è felice proprietario di una banca sull’orlo della bancarotta con un leggerissimo problema di BOLLA sul mercato immobiliare e debiti per 26 miliardi di euro.

Forse non tutti sanno che la Francia è l’ultimo paese europeo in cui la Bolla dei prezzi degli immobili NON è ancora esplosa, abbiamo il sospetto che le vicende di CIF segnalino che “forse” ci sia qualche francese di troppo NON più in grado di fare fronte alle rate del mutuo. Perchè in sintesi di questo si tratta: come al solito e come sempre in Francia ci sono milioni di famiglie che hanno contratto mutui troppo onerosi per comprare immobili a prezzi stellari. Poi magari arriva la crisi e il castello di carta si autodistrugge in un amen.

Niente di nuovo sotto il sole solo l’esplosione dell’ultima bolla immobiliare (nel mondo rimane l’Australia e il Canada, poi abbiamo fatto il pieno)

Tanto per darvi una misura del problemino francese ecco un grafico sui prezzi degli immobili tratto dall’Economist:

ScreenHunter 01 Sep. 02 08.12 Parbleu: La Francia Nazionalizza il Credit Immobilier de France (....Una Cosuccia da 26 miliardi di Euro)

Vorrei che notaste le differenze fra Germania (quella linea praticamente a zero) Italia e Francia. Se l’Italia ha avuto la sua disastrosa bolla immobiliare la Francia ne sta vivendo una ancora più devastante. Il reddito dei Francesi è sequestrato dal sistema bancario per l’acquisto della prima casa.

E’ evidente che il rallentamento dell’economia e soprattutto l’esplosione della disoccupazione sta rendendo insolventi centinaia di migliaia di famiglie, e con esse dovrebbero andare a picco le banche che hanno anche esse favorito e consentito il gonfiarsi della bolla.

Ma no, le banche no. A loro, meschinette ci pensano i contribuenti.

p.s. avete notato che i tedeschi non si sono fatti fottere dalla bolla immobiliare? Come al solito ci tocca rosicare.

Borsa: Chiude Sui Massimi Dopo Parole Draghi

Borsa: Chiude Sui Massimi Dopo Parole Draghi

(ASCA) - Roma, 3 set - Seduta positiva a Piazza Affari che chiude sui massimi di giornata dopo le parole del presidente della Bce Mario Draghi che in una audizione a porte chiuse all'Europarlamento ha sottolineato che i prestiti a tre anni alle banche non rappresentano un aiuto agli Stati ma ha anche sollecitato una accelerazione per la creazione del mercato unico. Le parole del numero uno dell'Eurotower hanno rinfrancato i mercati che hanno registrato un rafforzamento degli acquisti. Al termine degli scambi il Ftse Mib sale dell'1,10% mentre l'indice Ftse all share guadagna lo 0,96%. Tra i titoli principali in evidenza Campari che mette a segno un balzo di quasi l'8% e acquisti sostenuti su Tod's con un rialzo del 6,90%. Tra i bancari brillanti le Banco Popolare che salgono del 2,50%. Sottotono gran parte degli industriali con Fiat che cede lo 0,75% sulle indicazioni di un altromese negativo per il mercato dell'auto italiano, Ansaldo Sts e Stm sulla stessa linea.

Bce/ Draghi: Acquisto bond a breve scadenza non viola trattati

Bce/ Draghi: Acquisto bond a breve scadenza non viola trattati


Roma, 3 set. (TMNews) - Il presidente della Bce Mario Draghi ha affermato durante una audizione al Parlamento europeo, tenuta a porte chiuse, che gli acquisti di titoli di Stato a breve scadenza e già in circolazione da parte dell'istituzione monetaria non violano il divieto di finanziamento dei debiti pubblici, in base ad alcune intepretazioni giuridiche. Lo ha riferito Mario Mauro, capo delegazione Pdl al parlamento europeo al termine dell'audizione. Con breve scadenza, in riferimento alle emissioni pubbliche, solitamente si intende titoli che hanno durate di maturazione fino ad un anno. Tuttavia secondo Mauro le considerazioni di Draghi sembravano riferirsi a bond fino a 3 anni di scadenza. Il tutto in risposta a delle critiche da parte di un europarlamentare tedesco, Markus Ferber, che obiettava come gli acquisti di bond pubblici da parte della Bce rischiavano di costituire una forma di finanziamento monetaria. "Io non sono un avvocato - avrebbe risposto Draghi, secondo quanto ha riferito Mauro - ma ci sono interpretazioni dei trattati secondo le quali gli acquisti sono conformi" alle regole. Draghi ha peraltro ribadito la validità delle linee guida annunciate il mese scorso dalla Bce su eventuali nuovi interventi calmieranti sui titoli di Stato dell'area euro sotto stress. Sempre secondo quanto riferito dall'europarlamentare del Pdl, il presidente della Bce ha insistito sul fatto che queste linee guida sono state individuate, ma l'effettiva decisione di intervenire non è stata ancora presa ed è comunque sottoposta ad una stretta condizionalità sui passi che devono essere effettuati dai paesi beneficiari.

--auto: Immatricolazioni Ad Agosto -20,23% A 56.447 Vetture (asca)

--auto: Immatricolazioni Ad Agosto -20,23% A 56.447 Vetture (asca)

Obbligazioni Mediobanca

La direzione dei mercati è ancora incerta, lo spread resiste oltre 4oo e l’Europa fatica a darsi una linea, mediobancamentre la recessione od il rallentamento dell’economia, rende tutto più difficile.
I titoli sicuri non rendono nulla e le valute non euro, hanno corso molto......

E' solo Questione di Tempo


E' solo Questione di Tempo


Forum: Economia, Futures, Cambi, Commodities, Bonds >
Che cosa è veramente la Moneta ?


  • Citavo qui sotto i dati che mostrano che in aggregato gli italiani non hanno portato veramente i soldi all'estero, nonostante tutte le chiacchere che si fanno in proposito.

    Anche io incoraggio, se uno me lo chiede perchè non organizzo eventi appositi, a tenere soldi all'estero e da prima che ci fosse la crisi, per vari motivi pratici, ad esempio ho sempre e solo raccomandato broker esteri. Ma oggi come oggi poi è assolutamente razionale, per chi abbia la fortuna di avere soldi da parte, averne almeno metà all'estero e quello che è uno ha in Italia metterlo in oro fisico e titoli esteri.

    Di tutti i paesi del mondo, l'Italia è oggi assieme a Grecia, Spagna e Portogallo, il paese nell'occhio del ciclone finanziario e non esiste il minimo segno di una leadership che capisca anche vagamente la Truffa del Debito e della Moneta. Monti, Passera e soci stanno affondando l'economia anche più in fretta di Berlusconi e Prodi e nessuno li ferma. Anche quelli nuovi tipo Oscar Giannino, che tra i siti finanziari indipendenti e la gente che conosco incontra consensi, propongono la soluzione suicida della riduzione del deficit.

    Voglio dire: USA, UK e Giapppone stanno a galla solo grazie a deficit pubblici del 9% del PIL, cioè lo stato paga 9 punti percentuali di PIL più di quello che incassa e l'economia privata così riceve soldi da spendere. La Francia stessa ha un 6% del PIL di deficit. Ma all'Italia si impone di arrivare allo 0% di deficit del PIL entro l'anno prossimo ! E Martino con Berlusconi, Giannino, anche gli economisti del PD, parlano solo di come arrivarci meglio, se aumentando delle tasse, tagliando delle spese o vendendo beni pubblici. 'azz , ma quattro mesi fa i partiti hanno votato bovinamente, come fossero sotto il duce, nella Costituzione Italiana l'obbligo del pareggio di bilancio ! Lo sai che nessun altro paese al mondo lo ha messo nella Costituzione ? Solo noi. Questo obbligo messo nella nostra Costituzione è una sentenza di morte per l'economia italiana, come spiegato a sfinimento (e se non si è capito ancora, peggio per chi è duro di comprendono, chiederete un prestito poi a chi messo via i soldi..).

    C'è un virus che provoca la paralisi del cervello quando si nomina il "debito pubblico" e se menzioni il termine "moneta" il virus li fa anche ammalare. E' l'unica spiegazione, hanno tutti preso il virus.

    Posso sbagliarmi invece io ? Lasciamo perdere la teoria. Questo sito è stato tappezzato letteralmente di post sui mutui "subprime" famosi americani nel 2007, quando sul Sole24ore non compariva nemmeno il termine e di articoli sulla bolla dell'edilizia e degli immobili in Spagna. A fine 2007 ho scritto qui diverse volte che metà delle banche europee rischiavano di fallire, questo quando erano sui massimi di borsa, non nel 2009. Sul BTP ero sul palco assieme a Giannino, Beppe Scienza, Claudio Kaufman e altri nel novembre 2010 ad Acqui e l'unico che faceva un intervento centrato solo sul crac del debito pubblico italiano imminente, con gli altri che mi guardavano come uno bizzarro. MMT o non MMT ho previsto piuttosto bene, diciamo meglio del 99% dei commentatori italiani, prima la crisi dei mutui americani, derivati esotici e Lehman nel 2007, poi quella della Grecia e del debito italiano e della Spagna. E sono tre anni che predico che la Cina si sfascia, prima come borsa (che è accaduto) e poi come economia che ormai tutti cominciano a notare. Ci sono centinaia di post e articoli qui che dimostrano che lo schema che ho usato per analizzare i fatti finanziari ha funzionato finora per tutta la crisi finanziaria.

    Queste analisi degli anni passati che hanno funzionato, non dei ragionamenti inventati ieri, mi fanno dire che qui in Italia "ce ne verrà una gamba", come dicono dalle mie parti. Sul tempismo del "quando" ci si può sbagliare di più ovviamente perchè dipende da fatti contingenti, dalle oscillazioni della psicologia nonchè dall'abilità di gente come Bernanke o Draghi di tenere ancora per aria la boccia senza farla cadere ancora un poco.

    Ma sulla base dello stesso tipo analisi svolte (con successo) su mutui subprime, Lehman, derivati esotici, Cina, Grecia, Spagna, BTP... bisogna mettere guardia che in Italia ci sarà un crac finanziario. Non esiste la minima possibilità che noi, la Spagna e il Portogallo rimaniamo con la stessa valuta dell'Olanda, Austria, Finlandia e Germania dentro il meccanismo dell'eurozona con i suoi trattati.

    Ma perchè hanno imposto ai politici italiani l'austerità che è l'opposto di quello che si dovrebbe fare e persino di votarla quattro mesi fa nella Costituzione italiana ? A mio modesto avviso, avendo letto molto su come hanno gestito le crisi del debito in Sudamerica e in giro per il mondo e anche prima, suggerirei che "loro" vogliono portare l'Italia al crac, perchè per l'elite finanziaria è con le crisi e i crac che si fanno veramente i soldi. Magari non c'è nessun piano, ma è la logica con cui da 200 anni opera se nessuno la ferma, è la logica dell'asservimento tramite il debito (su cui esiste un ampia letteratura, anche se sembra bandita dalle librerie, biblioteche e università contemporanee). In sostanza l'Europa del sud sta ricevendo ora il trattamento che avevano avuto i paesi sudamericani tra gli anni '70 e '90 con i loro famosi crac finanziari sotto il peso del debito

    Al di là delle intepretazioni sui motivi e i responsabili è evidente che qui in Italia è solo questione di tempo. Il problema ovviamente è anche il tempismo, nel capire quando arriva il ciclone per cui si cerca intanto di fare dei trade, anche al rialzo. Ma in base a tutto quello che si vede oggi in economia, sui mercati e in politica, a meno di qualche cambiamento radicale di leadership, questo esito è certo

India: Morgan Stanley taglia le stime di crescita 


India: Morgan Stanley taglia le stime di crescita


Finanzaonline.com - 3.9.12/13:36

Morgan Stanley taglia le stime sull´India. La banca statunitense ha annunciato di aver ridotto la stima sulla crescita del Pil del subcontinente nell´esercizio al marzo 2013 dal 5,8 al 5,1%. In calo anche la view sul prossimo esercizio fiscale, che dal 6,6 passa al 6,1%. Secondo gli analisti Chetan Ahya e Upasana Chachra nello scenario peggiore l´incremento del Pil nell´attuale esercizio fiscale potrebbe scendere al 4,3%. La revisione è frutto dell´andamento dell´economia indiana, che nel secondo trimestre ha messo a segno un incremento del 5,5% annuo. A giugno Fitch Ratings ha portato l´outlook sul merito di credito del Paese da "stabile" a "negativo".

Fonte: Finanza.com

Italia: Moody's mette in guardia da aumento accantonamenti delle banche 


Italia: Moody's mette in guardia da aumento accantonamenti delle banche


Finanzaonline.com - 3.9.12/11:48

Banche italiane ancora nel mirino delle agenzie di rating. A nemmeno una settimana di distanza dalla bocciatura da parte di Fitch, oggi Moody's mette in guardia da un possibile deterioramento della qualità degli asset in pancia agli istituti di credito italiani, minacciando una possibile revisione del rating.
Nella sua nota settimanale credit outlook, Moody's rileva che l'aumento degli accantonamenti delle banche italiane, evidenziati settimana scorsa, ha "un impatto negativo sul rating ed evidenzia che la qualità degli asset si sta deteriorando nella rinnovata recessione in Italia, con un effetto negativo sulla già debole profittabilità". L'agenzia di rating cita in particolare Mps, Ubi, Popolare di Milano, Intesa Sanpaolo e Unicredit.
Moody's, guardando agli ultimi conti pubblicati, ha infatti osservato che alcune grandi banche italiane hanno registrato nel primo semestre dell'anno un aumento delle loro perdite su crediti che va dal 19 al 49% rispetto allo stesso periodo del 2011. Per Intesa Sanpaolo e UniCredit, le due maggiori banche del Paese, si sono rilevati rispettivamente un +37% e un +24%. Numeri preoccupanti agli occhi dell'agenzia statunitense che avverte come questo aspetto sia un "credit negative", ossia abbia un effetto negativo sul giudizio delle banche.
L´agenzia prevede che questo deterioramento della qualità degli attivi bancari proseguirà per tutto il 2013. "Inoltre - conclude Moody's - il processo di deleveraging, che sta impegnando le banche, continuerà a lungo mettendo ulteriormente sotto pressione l'economia". Secondo le ultime stime di Moody's, riviste al ribasso proprio settimana scorsa, il Prodotto interno lordo dell'Italia subirà quest'anno una contrazione tra il 2,5 e l'1,5% mentre nel 2013 dovrebbe subire un calo tra l'1 lo 0 per cento.
Fonte: Finanza.com

RBS, gli azionisti preparano un’azione legale?

Banche

RBS, gli azionisti preparano un’azione legale?

Un gruppo di azionisti di Royal Bank of Scotland starebbe ipotizzando di intentare una causa da 3,3 miliardi di sterline contro la banca e i suoi ex dirigenti...

I PARTITI RUBANO ALTRI SOLDI PUBBLICI

I PARTITI RUBANO ALTRI SOLDI PUBBLICI

"Noi prostitute insistiamo che i
politici non sono figli nostri"
10 milioni di italiane e italiani vivono al di sotto della soglia di povertà materiale. E la schiera di chi non ce la fa aumenta sempre più. Le tasse sono all’80 per cento. E c’è chi si suicida dinanzi al Parlamento nell’indifferenza di questi papponi istituzionali. Le giovani generazioni non hanno futuro economico. Eppure, dicono loro dai salotti tv al popolo bue: “fate sacrifici”. E ancora tanti, troppo a battere le mani. Parassiti che vivono di rendita alle nostre spalle. E nessuno si ribella. Ecco l’ultima inquietante notizia: mentre milioni di famiglie italiane a stento arrivano alla fine della settimana, i soliti noti mangiano a quattro ganasce il nostro sangue. In un Paese serio, insomma, in uno Stato di diritto, si chiama furto legalizzato.

A pagare è soltanto il silente elettorato che aveva bocciato con il referendum elettorale qualsiasi elargizione di quattrini pubblici ai comitati d’affari, meglio noti come partiti, così come li aveva definiti nel 1981 Enrico Berlinguer.
Pdl e Pd sgraffignano 20 milioni di euro, la Lega prende il doppio di quanto ha speso. I rimborsi alle liste "nate e morte" per le elezioni, da "Io amo la Lucania" di Allam a "La Puglia per Vendola". I rimborsi elettorali. Sono tutti contenti per avere intascato ben più di quanto hanno speso per le elezioni regionali del 2010. E mancano all’appello ancora le prossime rate.

Poltrone dorate e stipendi da urlo: i banchieri della crisi se la godono alla grande

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BANCHE | I nomi e le storie dei responsabili del terremoto finanziario, dai tempi di Lehman Brothers. Galera? Macché. Dal "Gorilla di Wall Street" ad Alessandro Profumo. Che ha portato Unicredit quali al fallimento...


Siamo alla follia. Rendimenti negativi anche nel corporate

Siamo alla follia. Rendimenti negativi anche nel corporate

Emissione bond Siemens. Ormai non c’è più una logica. Quanto è successo in questi giorni ha dell’incredibile. Forse non tutti sanno che l’azienda tedesca Siemens ha emesso un bond recentemente, strutturato in modo un po’ particolare. Una di queste emissioni era in Euro a due anni. E per la prima volta nella storia, abbiamo assistito ad ...