09/09/12

LA BANDA BANCHE - GOVERNO PREPARA COLPO GROSSO

ItaliaLA BANDA BANCHE - GOVERNO PREPARA COLPO GROSSO

FONTE: ILSIMPLICISSIMUS

La scusa è quella della tracciabilità, che suona lontana parente della lotta all’evasione fiscale. Ma è tutt’altra cosa: contro l’evasione è una pistola giocattolo, forse persino controproducente, ma contro i cittadini, soprattutto pensionati, disoccupati e persone con reddito basso è l’arma perfetta per una nuova rapina bancaria. Mi riferisco al piano del governo per imporre a commercianti, artigiani e professionisti l’obbligo di avere le macchinette per i pagamenti elettronici e di accettare solo quelli per importi superiori ai 50 euro. Una cifra che si ha intenzione di ridurre e di molto non appena passata la prima fase.
Postato da davide il Sabato, 08 settembre @ 01:35:00 CDT (5782 letture)
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Gli squali dell'Emporio Ambrosetti  

Gli squali dell'Emporio Ambrosetti



I banchieri, gli imprenditori, i finanzieri, i geni dell'economia di mercato e gli altri guru del disastro riuniti al famoso Workshop Ambrosetti vorrebbero un governo Monti-bis. E' come se la vasca dei pescecani dell'acquario di Genova votasse «Lo squalo» per la nomination all'Oscar. Ora, io non so cosa vende esattamente l'Emporio Ambrosetti elegantemente allestito a Cernobbio. Probabilmente vende previsioni macroeconomiche sul futuro del mondo. Una merce piuttosto deperibile, a giudicare dalle previsioni passate. Basta scorrere la rassegna stampa delle ultime edizioni per farsi quattro risate: «Imprenditori e banchieri: torna l'ottimismo», titolava il Corriere nel 2010. E Il Sole 24 Ore nel 2009: «Ritorno alla crescita tra due anni». E Tremonti nel 2008: «Lo sviluppo è anche il nucleare». E Il Messaggero nel 2010: «Meno tasse per il rilancio». E Mario Monti nel 2008: «L'UE allargata è più sicura». Insomma, ne avessero azzeccata una che è una, anche per sbaglio, anche per caso, per culo, per avventura o per la legge dei grandi numeri. Invece: niente. I giornali che seguono l'evento come se fosse una riunione di infallibili sciamani ebbri di peyote, continuano a registrare quelle previsioni come oro colato e a usare frasi come «Gotha dell'economia» e «Salotto buono della finanza».

I nomi, più o meno, sono sempre quelli: i grandi banchieri sono sempre loro, gli illuminati imprenditori pure, gli astuti finanzieri sono sempre gli stessi, i geniali economisti anche, e al massimo può succedere che qualche banchiere si ripresenti in veste di ministro, o qualche professore coi i galloni di premier. Chissà, forse è all'Emporio Ambrosetti che si avvera il famoso miracolo italiano. Perché anche chi vive dando i numeri del Lotto ogni tanto è tenuto ad azzeccarne uno. Persino nelle tribù del Borneo lo sciamano viene cacciato dopo aver sbagliato troppi vaticinii. A Cernobbio no: tutti aspettano con ansia, annuendo, le nuove mirabolanti previsioni del «Gotha dell'economia». Fossimo sani di mente, dovremmo annuire anche noi. E poi fare esattamente il contrario.

Alessandro Robecchi
Fonte: www.ilmanifesto.it
9.09.2012

A VOI I COMMENTI! Crisi: Bersani, finanza non deve avere piu' licenza di uccidere

Crisi: Bersani, finanza non deve avere piu' licenza di uccidere

Roma, 9 set. (Adnkronos) - "La finanza non deve piu' avere licenza di uccidere, deve mettersi al servizio e non al comando dell'economia e del lavoro". Lo ha detto il segretario del Pd Pierluigi Bersani nel suo intervento alla Festa democratica di Reggio Emilia.

È la finanza il campo di battaglia della terza guerra mondiale


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È la finanza il campo di battaglia della terza guerra mondiale




Cosimo Pacciani*







"La III Guerra mondiale non sarà nucleare, ma digitale e finanziaria", scrive Cosimo Pacciani, capo del risk management a Royal Bank of Scotland. Ma se perdiamo, collettivamente questa Guerra Finanziaria Mondiale, lasciando che regole, modelli finanziari temperate al fuoco del disastro che sono stati gli anni dal 2007 al 2012 dominino ragionevolezza e senso comune, la prossima Guerra mondiale la combatteremo con la clava. Se troveremo qualcuno che ce la possa prestare.


 





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Le tasse del dipendente


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Le tasse del dipendente

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"Ho avuto la fortuna di nascere in un angolo di mondo sicuro e protetto, un posto che mi ha permesso di crescere e studiare. Imparai a leggere e far di conto, fino ad arrivare alle "scuole alte" dove ti insegnano a contare i numeri grossi! Oggi, con un contratto a tempo indeterminato presso una grande azienda, una casa in affitto ed un'auto di proprietà mi trovo a redigere "la mia contabilità" annuale ed ho PAURA:

- stipendio lordo annuo "alias" il mio PIL: 30.000 euro

- tasse ritenute alla fonte (in busta paga, per intenderci): 11.500 euro

- spese per carburante (circa 1200 litri di gasolio): 2.000 euro di cui 1.500 di accise (leggasi tasse!)

- spese per l'autovettura (bolli, assicurazione, tagliandi,ecc): 4.000 euro di cui 2.000 di tasse (il bollo è una tassa, il 50% dell'assicurazione è una tassa, il 50% dell'acquisto dell'autovettura è una tassa)

- spese per affitto annue: 6.000 euro di cui 2.500 di tasse versate dal proprietario dell'immobile

- bollette annue: 1.000 euro di cui 500 di tasse (iva, addizionali, accise)

- spese per vitto (fatemi almeno mangiare): 3.000 euro di cui 1.500 di tasse (iva, costi di trasporto della merce)

Le uscite totali, minime indispensabili per vivere ed andare a lavorare (attività essenziale per vivere) ammontano a 27.500 euro di cui 19.500 sono tasse: Il 65% del mio PIL VA' IN TASSE!" Paolo G.





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Maroni e Grillo insistono: “Referendum su Europa e moneta unica”


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Maroni e Grillo insistono: "Referendum su Europa e moneta unica"

Contro l'Euro e, implicitamente, contro i critici che rimproverano al suo movimento un deficit di democrazia. Beppe Grillo rilancia dal suo blog e riprendendo una dichiarazione di Romano Prodi che stronca l'ipotesi di un referendum grillino contro l'euro, ribatte a tono: "Prodi non ha capito. Se si tenesse un referendum per l'euro, io avrei già vinto". "Il mio obiettivo – prosegue il padre del Vaffa Day allargando il discorso, e toccando indirettamente la polemica che tiene banco in questi giorni – è che siano gli italiani a decidere su temi fondamentali come l'Euro e non delegare le decisioni e il loro futuro a un gruppo di banchieri e di politici".

Il Movimento 5 Stelle ribadisce allora Grillo "vuole la democrazia diretta. Referendum propositivi senza quorum. Elezione diretta del candidato. Obbligo della discussione parlamentare su iniziative di legge popolare in Parlamento con voto palese". "La voce – scandisce – deve tornare ai cittadini, quello che voteranno sarà comunque giusto. Quando entrammo nell'euro chi decise a nome loro?".

Anche Roberto Maroni è intervenuto sulla possibilità per i cittadini di esprimersi con un referendum sulla moneta unica: "Noi chiediamo che i popoli dell'Europa si esprimano sull'euro e sul futuro dell'Europa", ha detto l'ex ministro. "Pensiamo che debba esserci una Europa diversa che hanno in mente Monti e la Bce", ha proseguito, "una Europa federale e democratica, una Europa delle Regioni, e non uno Stato unico d'Europa". "Per questo – ha concluso – abbiamo depositato una proposta di legge di iniziativa popolare in cui si chiede di abbinare alle prossime elezioni politiche un referendum sull'euro e sull'Europa".



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Monti è un grande economista. Presto sarà grandissimo



Monti è un grande economista. Presto sarà grandissimo
HOME | 08 SETTEMBRE 2012
http://pulse.me/s/d6FL2


Esiste un sistema che ha dato Samsung e Hyundai alla Corea, mentre il nostro, molto materno, dà disoccupati in Scienze della ... Read more

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In Italia una bimba orfana di 7 anni riceve dal fisco una cartella da 170 euro. Potrebbero sequestrargli il triciclo...


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In Italia una bimba orfana di 7 anni riceve dal fisco una cartella da 170 euro. Potrebbero sequestrargli il triciclo...

Clicca per ingrandireOlbia, cartella Equitalia a bambina di 7 anni, "Non pago un bel nulla, se vogliono pignorino il triciclo della bambina2. È questa la reazione stizzita del nonno di una bimba sarda di 7 anni, residente a Olbia, al cospetto di un'inaspettata notifica di pagamento a carico della piccola rimasta orfana di padre.


L'agenzia di riscossione tributi Equitalia ha inviato alla bambina di 7 anni una cartella esattoriale da 170 euro. Come è possibile? Come si legge sul quotidiano L'Unione sarda, che oggi riporta la notizia per molti versi assurda, "al centro del procedimento c'è il mancato pagamento delle tasse sulla liquidazione versata dall'azienda per cui lavorava il padre", rimasto vittima di un incidente stradale nel maggio del 2008."


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SIAMO DI FRONTE AD UN CAPOLINEA. Di Gerard Celente


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SIAMO DI FRONTE AD UN CAPOLINEA. Di Gerard Celente

 


http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=10758


 



 


ANTHONY WILE

thedailybell.com 


Intervista a Gerald Celente


Gerald Celente (nella foto) sull'imminente "Seed Event" di Vancouver e sul perché la gente ha bisogno di pensare a se stessa per evitare la replica degli Anni '30.


Esperto in previsioni di tendenze fin dal 1980, Gerald Celente è redattore di Trends Journal®, Fondatore/Direttore di Trends Research Institute® e autore degli apprezzatissimi e vendutissimi libri Trend Tracking e Trends 2000 (Warner Books.) Utilizzando le sue particolari doti premonitorie a partire dagli eventi attuali arrivando a delineare le future tendenze, Gerald Celente ha elaborato la metodologia Globalnomic®, utile per identificare, individuare, prevedere e gestire le tendenze. Le sue previsioni puntuali, il suo stile vibrante, la sua dialettica articolata e la sua vivace presenza pubblica lo rendono un personaggio amato dai media.


Il Trends Research Institute si è guadagnato la sua reputazione di "il più affidabile nel campo delle tendenze" grazie alle sue previsioni accurate e puntuali. Nel campo della geopolitica e dell'economia, a Celente e al Trends Research Institute sono state attribuite le previsioni del crollo dell'Unione Sovietica, delle ultime due recessioni economiche, il crollo del dot.com, la crisi monetaria Asiatica del 1997, il crollo delle Borse mondiali del 1987, l'aumento del terrorismo in America, le "Crusades 2000", il disastro in Iraq… prima che la guerra cominciasse, e molti altri eventi.


Daily Bell: andiamo subito al punto, vorremmo un suo commento sul Seed Event che avrà luogo il prossimo 13 Ottobre a Vancouver (British Columbia – Canada – Seedevent.org). Ci dica un po' dell'evento. Lei ne è direttamente coinvolto?


Gerald Celente: la gente del Seed mi ha chiamato dopo aver ascoltato le mie interviste fatte con altri media. Il Seed Event è molto diverso dalle presentazioni che faccio di solito. La cosa più interessante è che qui trovo il tipo di audience con cui mi relaziono più facilmente. Il primo libro a cui ho lavorato s'intitolava Natural Healing (Guarigione Naturale) del lontano 1986. Ho anche ricevuto anche un dottorato onorario in medicina complementare dalla National University of Health Sciences (Università Nazional...



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Lighthouse: La Fed non sta stampando abbastanza soldi!


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Lighthouse: La Fed non sta stampando abbastanza soldi!


Lighthouse Investment Management - Analyze This: The Fed Is Not Printing EnoughMoney!
Submitted by Alexander Gloy on 09/08/2012 (guest post su ZH)

Prima di inondarmi di commenti ascoltatemi.

Tutto è cominciato col "beautiful deleveraging" di Roy Dalio, che ha ispirato questo post.

Dall'inizio della crisi finanziaria la Fed ha accresciuto il suo balance sheet, il suo bilancio, da 900 miliardi di dollari a 2.900 miliardi di dollari (2,9 trilioni) come mostra la linea rossa della chart qui sotto. La differenza è di 2 trilioni di dollari o il 13% del GDP (PIL) degli Stati Uniti.

http://www.zerohedge.com/sites/default/files/images/user5/imageroot/2012/08-2/Fed%20balance%20sheet.PNG

Quando cresce il lato degli asset (gli attivi, i beni, i patrimoni) nel bilancio della Fed allo stesso modo devono crescere...


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Assicurazione sulla Fame


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Assicurazione sulla Fame

Da "Club Orlov". Traduzione di Massimiliano Rupalti



[Seconda settimana di vacanza estiva per Club Orlov. I prezzi degli alimenti stanno schizzando a causa del raccolto disastroso. Nel frattempo, i politici qui negli Stati Uniti stanno evocando modo per mantenere i diritti con due sole persone sottooccupate in età da lavoro per ogni pensionato da sostenere. Così, è tempo di riciclare questo post. Vedete se indovinate di cosa tratta. 

E se non ci riuscite, perché allora non prendete parte alla Rivoluzione Francese al Contrario in corso negli Stati Uniti? E' lì che i contadini in rivolta fanno tutto ciò che possono per eleggere un aristocratico che li trufferà dei loro risparmi anche più rapidamente e chiuderà molti di più di loro nella Bastiglia. E quello che rende così rivoltosi quei contadini è che sono tutti grassi per il fatto che mangiano brioche al posto del pane, proprio come Maria Antonietta aveva suggerito.]



Vorrei venderle un'assicurazione sulla fame. Lei è assicurato contro la fame? Forse dovrebbe! Senza questa copertura, potrebbe trovare impossibile continuare a permettersi di sfamare se stesso e di sfamare la sua famiglia. Con questa copertura, non solo si assicurerà di avere almeno un po' di cibo, ma così lo potrò fare anch'io. Infatti, grazie a questo piano, riuscirò a mangiare molto, molto bene.

Ecco come funziona. Lei compra un piano assicurativo sulla fame dalla mia compagnia per assicurazioni sulla fame o da uno dei miei illustri concorrenti dell'industria delle assicurazioni sulla fame. Il mercato delle assicurazioni sulla fame è molto competitivo e le offre un sacco di scelta come consumatore. Può persino decidere di passare ad una organizzazione per il mantenimento della fame (OMF). Questo avrebbe molto senso se lei è a dieta.

Quale che sia l'azienda che sceglie, questa si accaparrerà cibo all'ingr...


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I mercati Applaudono la Nuova e Migliore Strategia di Draghi per “Dare Calci alla Lattina Lungo la Strada”

Il commento di Yves Smith di Naked Capitalism al Piano Draghi che prende a calci la lattina lungo la strada ancora per un po', forzando sull'austerità ai popoli e l'ossigeno alle banche, finché tutti i debiti non siano passati di mano...
Giovedì, il governatore della BCE Mario Draghi ha annunciato un programma di acquisto di bonds che in gran parte era già trapelato il giorno prima, vale a dire un nuovo programma di acquisto bond, le Outright Monetary Transactions (Operazioni Monetarie Definitive), o OMT. I rendimenti obbligazionari in Italia e in Spagna sono già scesi, e c'è stato un rally dei mercati azionari di tutto il mondo...Continua a leggere

L’'Avana secondo Virgilio Pinera

L’Avana Vecchia è il quartiere più antico, comincia dal porto, prosegue per il centro e termina con la Plaza de Armas. Questa è la città delle colonne di Carpentier, ma anche delle sbarre, dei patios, dei portali, del deterioramento, dell’ombra e del riscatto, ma pure il complesso coloniale più ricco del mondo latinoamericano, che conserva monumenti antichi, fortezze, conventi e chiese.
Il Malecón è il centro strategico dell’Avana, fiancheggia il Vedado e il centro fino all’Avana Vecchia per cinque chilometri che vanno dal Castillo de La Punta alla Chorrera.....