20/09/12

Le brutte frequentazioni di Assad

Banche USA: Primo mercato dei narcocapitali


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Banche USA: Primo mercato dei narcocapitali



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Basilea III. Le banche hanno bisogno di 374 miliardi di euro


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Basilea III. Le banche hanno bisogno di 374 miliardi di euro

Il Comitato di Basilea sulla supervisione bancaria sottolinea come manchino ancora fondi alle grandi banche europee per essere in regola con le esigenze di Basilea III. Giovedì 20 settembre, il Comitato ha valutato la cifra dei fondi mancanti in 374.1 miliardi di euro.



Lo studio è stato condotto presso 102 grandi banche attive a livello internazionale. Simulava la messa in opera di nuove norme bancarie al 31 dicembre 2011, con la previsione di fondi propri costituiti da capitale sociale e benefici accantonati, pari ad almeno il 7% dei loro impegni, con l'aggiunta della sovratassa applicata agli istituti "sistemici", cioè quelli il cui fallimento minaccerebbe l'insieme del settore.



Rispetto al fabbisogno rilevato nel giugno 2011 vi è un calo di 111,5 miliardi di euro, ha precisato il Comitato di Basilea nel suo studio.

Sono anche stati sondati i livelli di liquidità di 209 banche, che hanno attestato la mancanza di 1'800 miliardi di euro. Il livello di liquidità è comunque migliorato : nel giugno 2011 il buco era di 2'780 miliardi di euro.





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Grecia, allo studio un nuovo haircut?


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Grecia, allo studio un nuovo haircut?

Secondo quanto riporta il "Financial Times Deutschland"...


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L’auto ad aria compressa è realtà. Forse


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L'auto ad aria compressa è realtà. Forse

E voi la comprereste un'auto ad aria compressa? Entro il prossimo anno quella che sembra un'utopia potrebbe trasformarsi in realtà grazie ad AirPod, ovvero la vettura del futuro.


GUSCIO - Questo mezzo è prodotto dalla lussemburghese Mdi, Motor Development International, in collaborazione con il colosso indiano Tata Motors, partner tra le altre del gruppo Fiat. Questa macchina costerà circa 7 mila euro per il modello più economico e sarà caratterizzata da un motore in alluminio "protetto" da un guscio ovale in vetroresina. La sua velocità massima sarà di 80 chilometri all'ora, sempre per la versione base. AirPod non inquina, si guida con un joystick invece del volante e fa 100 chilometri con un pieno.



SETTE MILA AUTOVETTURE A FABBRICA - Il proprietario potrà farlo in circa tre minuti presso stazioni di servizio oppure con metodi fai-da-te. AirPod potrà essere acquistato solo attraverso le fabbriche di produzione. Niente concessionarie, quindi. "La prima sarà in Sardegna, che ha le caratteristiche ideali per questa innovazione", ha spiegato il progettista, il francese Cyril Negré. Ogni impianto è in grado di produrre fino a 7 mila autovetture l'anno, mentre il prossimo anno, oltre che in Italia, quest'auto debutterà anche in altri Paesi, a partire da Francia e Belgio. La casa produttrice, la Motor Development International ha già deciso che le fabbriche in tutta Europa saranno 50.



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Verso la Bancarotta: Il Governo Monti Certifica il Suo Fallimento e Ancora una Volta Racconta Fregnacce


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Verso la Bancarotta: Il Governo Monti Certifica il Suo Fallimento e Ancora una Volta Racconta Fregnacce

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(Venerdì 30 Dicembre, Mario Monti: Manovre Finite… a futura memoria)


Il Diario della Bancarotta Italiana (Articolo introduttivo)


Fregnacce, fallimento e altre fregnacce. Ecco il miserabile risultato del governo Monti, nel DEF di inzio anno, Monti e i suoi Ministri ci hanno ha raccontato panzane sulla stima del Pil 2012, poi hanno centrato un fallimento completo con misure di politica economica grottesche e nessuna politica industriale (nevvero Passerotto mio) e infine oggi nel certificare la disfatta raccontano altre fregnacce a uso e conumo dei media sussidiati.


Ricordate questo numero: -2,4% di diminuzione del PIL, ecco la nuova previsione. Dal precedente -1,3% del PIL si ammette che ooooooppsss "ci siamo leggermente sbagliati" il destino cinico e baro e la congiuntura internazionale  a fatto sballare le previsioni (i mitici modelli adattivi dell'Università Bocconi?)


Col Cavolo, è impossibile. E' l'ennesima, farsesca minchiata di un un pugno di disperati in malafede. Siamo già a -2,1% acquisito (dati Istat), è un nonsenso economico anche solo sognare che nei prossimi 2 trimestri...



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Monti contestato all’uscita di Palazzo Chigi


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Monti contestato all'uscita di Palazzo Chigi

Nella foto: il Presidente del Consiglio Mario Monti contestato all'uscita di palazzo Chigi

(Photo credit) Mauro Scrobogna /LaPresse



Mario Monti contestato all'uscita da palazzo Chigi
Mario Monti contestato all'uscita da palazzo Chigi
Mario Monti contestato all'uscita da palazzo Chigi
Mario Monti contestato all'uscita da palazzo Chigi
Mario Monti contestato all'uscita da palazzo Chigi


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Crisi: Cina pronta ad aiutare l’Ue, ma in cambio vuol vendere armi


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Crisi: Cina pronta ad aiutare l'Ue, ma in cambio vuol vendere armi

di MARIETTO CERNEAZ


La realpolitik dice chiaro che nulla si fa in cambio di nulla. La Cina, da un lato ha riproposto all'Europa le richieste su cui da tempo, tra cui quella di rimuovere l'embargo sulla vendita di armi, dall'altro il premier cinse Wen Jiabao ha promesso che il Dragone continuerà a "giocare il suo ruolo per aiutare a risolvere la crisi dei debiti". Il tutto in un vertice bilaterale in cui il leader cinese, vicino al termine del suo mandato decennale, ha sostanzialmente voluto dare messaggi rassicuranti al Vecchio Continente.


Oggi a Bruxelles Wen è stato impegnato in una serie di incontri, tra cui con il presidente della Commissione, Jose Manuel Barroso, e il presidente del Consiglio europeo Herman van Rompuy. In mattinata si era presentato con due richieste. L'abolizione dell'embargo europeo sulla vendita di armi a Pechino, in vigore da quando il regime comunista represse nel sangue le manifestazioni democratiche degli studenti nel giugno 1989, e la concessione subito, in anticipo rispetto alla data prevista del 2016, dello status di 'economia di mercato' nel quadro delle regole della Wto, l'Organizzazione mondiale del commercio. Richieste più che altro simboliche, dato che al momento le possibilità che gli europei le accettino sono praticamente nulle. D'altra parte il premier cinese non ha mancato di notare come in realtà nei rapporti tra Cina e Ue non vi siano "grandi conflitti d'interessi" e come lo sviluppo economico della Cina abbia permesso di aprire "mercati colossali", e di creare molti posti di lavoro attraverso l'aumento degli investimenti cinesi in Europa e delle importazioni dall'Ue nel mercato della potenza asiatica.


E nel pomeriggio ha poi reiterato questa volontà cinse di contribuire a risolvere la crisi in Europa "con le modalità appropriate", ha puntualizzato. Pechino ha già rafforzato i suoi contributi al Fmi, ottenendo in parallelo una revisione del peso dei diritti di voto cinesi nell'istituzione. Intanto negli ultimi mesi la Cina ha proseguito con gli acquisti di titoli di Stato dell'area euro – Wen non ha precisato però di quali paesi, e parte dei problemi sono qui – mentre ha "discusso attivamente i possibili mezzi di cooperazione" con i fondi europei anticrisi. La Cina dispone delle maggiori riserve in valuta estera del mondo, stimate all'equivalente di circa 3.200 miliardi di dollari. Una montagna di fondi che l'Ue spera possano aiutare a sostenere la domanda estera di titoli di Stato sotto stress. Il problema è con i gradi partner commerciali (e non solo la Cina)in effetti un interesse a acquistare titoli di Stato eu...



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Il sindacato dove si lavora in nero (indovinate quale?)


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Il sindacato dove si lavora in nero (indovinate quale?)

I carabinieri dell'Ispettorato del lavoro di Pavia hanno denunciato sette persone, tra cui il segretario della Cgil di Pavia, per il mancato rispetto delle norme del lavoro in un cantiere interno alla Camera del lavoro pavese. Da quanto e' emerso dalle indagini, nel corso di un intervento di ristrutturazione nella sede della Cgil di Pavia, alcuni operai sarebbero stati pagati in nero.


AMMENDE PER 100MILA EURO – I carabinieri hanno sospeso l'attivita' di due ditte e fatto ammende per 100.000 euro. Renato Losio, 61 anni, segretario della Camera del lavoro di Pavia, e' stato denunciato in qualita' di committente dei lavori 'per aver omesso di verificare l'idoneita' tecnico-professionale delle ditte esecutrici dei lavori'. Le altre denunce riguardano gli amministratori, i coordinatori per la sicurezza e i responsabili delle ditte impegnate nel cantiere interno alla Cgil di Pavia. In particolare vengono contestati reati come l'omessa redazione dei documenti di valutazione dei rischi sul rumore e sulle vibrazioni. (ANSA)



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Nooooo!!!!!! Un'altra volta Obama sarebbe insopportabile!!!!! ;-)

Usa, le banche licenziano


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Usa, le banche licenziano

La recessione sta colpendo pesantemente gli Stati Uniti. E non interessa soltanto l'economia reale, imprese e cittadini, ma sta tornando a colpire anche il settore bancario e finanziario. Se la Goldman Sachs, banca d'affari e di speculazione, nel primo semestre di questo anno aveva registrato un calo degli utili dell'11%, ora la crisi investe anche le banche commerciali che risentono delle difficoltà delle aziende a restare sul mercato e quelle delle famiglie a pagare le rate del mutuo e le spese di tutti i giorni. In un Paese dove la regola è indebitarsi per vivere e dove la carta di credito è lo strumento primario per spendere, questo rappresenta un serio campanello d'allarme....
Andrea Angelini


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Velocità circolazione della moneta: Eurozona come gli USA


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Velocità circolazione della moneta: Eurozona come gli USA


Nei giorni scorsi ho parlato di velocità di circolazione della moneta negli USA.
Una situazione che vi invito a rivedere in quanto metta a nudo non solo il fatto che la moneta non circola e che non c'è ombra di inflazione, ma anche che la crescita economica resta una chimera.
Viste diverse richieste dei lettori, vi pubblico anche il grafico della velocità di circolazione della moneta nell'Eurozona.
Nel grafico ho incluso anche la massa monetaria M1, M2, M3.


Che dite? In Europa siamo messi meglio?



STAY TUNED!

DT


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Arabia Saudita: aumenta il consumo, crollano le esportazioni


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Arabia Saudita: aumenta il consumo, crollano le esportazioni

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E' l'implacabile legge dell'Export Land Model, da cui non si scappa, e che prima o poi regolarmente miete le sue vittime.

Due le notizie che arrivano dall'Arabia Saudita, l'una la conseguenza dell'altra: in giugno/luglio 2012 gli arabi hanno battuto il loro record nei consumi interni di petrolio per la produzione elettrica. Principalmente per alimentare i condizionatori, si è arrivati ad un totale di 743.000 barili al giorno, pari al consumo dell'Egitto che ha una popolazione più che doppia.

Continua a leggere Arabia Saudita: aumenta il consumo, crollano le esportazioni...

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Kate senza slip: lo scandalo continua


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Kate senza slip: lo scandalo continua

Il francese Closer aveva scartato la foto, ora il danese Se og Hor la pubblica


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LA GERMANIA CONTRO TUTTI


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LA GERMANIA CONTRO TUTTI


1. Se la Grande Germania ritorna.


Quando i giornali raccontano la speculazione finanziaria in atto come un attacco dei 'mercati' contro l'Europa, non la dicono giusta. Innanzi tutto, cosa sono mai questi 'mercati'? «Hanno fisionomia giuridica, un portavoce, un responsabile, un legale rappresentante, qualche nome e cognome al quale, all'occorrenza, presentare reclamo? Qualcuno ha mai votato per loro? Se sbagliano, si dimettono? Quando e dove è stato deciso che il loro giudizio (il famoso 'giudizio dei mercati') conta di più dell'intera classe politica mondiale?» (M. Serra, 'La Repubblica', 19.6.2012). E poi, siamo proprio sicuri che essi si muovano contro l'Europa od il suo omologo monetario, l'euro, e non piuttosto contro qualcosa di ben più specifico e nazionale come la Germania? Per capirlo, bisogna partire da lontano.


di Giorgio Gattei (Leggi tutto)



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Crisi europea? La Cina sta peggio (merda a parte)


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Crisi europea? La Cina sta peggio (merda a parte)

"Possiamo giudicare la prosperità di un paese osservando la quantità di acido solforico consumato e possiamo predirne il futuro in base ai fertilizzanti importati. (...) 
L'Oriente sopravviverà all'Occidente perchè recupera a scopo agricolo tutte le deiezioni, animali ed umane.
Justus von Liebig, Lezioni di Chimica (1843)
Ipotesi: il solo vantaggio della Cina è la merda?
Tutti a dire che l'Europa è finita, che la finanza è al lumicino e le banche al tracollo e che solo la Cina "va avanti" ed addirittura "ci salverà". Non è falso. E certe banche, se chiudessero domani, sarebbe meglio per tutti.
Ma diamo un'occhiata al grafico comparato (snapshot a lato, dal sito "Bloomberg") dello stato "finanziario" dell'area dell'Euro e di quello della Cina. Dall'inizio della crisi la borsa di Shangai ha perso il 66%, l'Eurostoxx "solo" il 40%. Da un lato è banale ricordare che parte della ricchezza prodotta in Cina è capitalizzata da proprietari e consumatori europei, la ritroviamo nei bilanci della Deutsche Bank che partecipa a molte "venture" cinesi o nel PIL italico dove arriva come (salvifica) IVA sui prodotti finiti, in parte o purtroppo in toto prodotti in Cina, quindi viene addirittura a compensare alla meno peggio i nostri crolli... E' vero quando si dice che "la Cina lavora per noi", è vero da decenni e per fortuna che molti di quei cinesi non lo sapranno mai. Dall'altro lato, i cinesi hanno vantaggi sia naturali, ed hanno quindi molta fortuna, sia sleali ed inumani: sono un paese ancora molto ricco di risorse primarie rispetto all'Europa, godono anche grazie al loro regime "speciale" di abbondante energia a basso prezzo (carbone e schiavi), e poi c'è un segreto... che solo il caro Von Liebig* aeva studiato e profetizzato: la totalità del letame e molte deiezioni umane (sempre meno, ma un'immensità infinita rispetto a quante noi ne perdiamo ogni anno) sono tuttora recuperate portando il bilancio dei fosfati, in gran parte comunque estratti da depositi minerali, ad essere ancora positivo (la Cina è l'unico paese industrializzato teoricamente autosufficiente in fertilizzanti, in re...


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Il profit warning di Mercedes fa sbandare l'auto Ue, Fiat compresa


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Il profit warning di Mercedes fa sbandare l'auto Ue, Fiat compresa

Daimler ha rivisto al ribasso la guidance sugli utili dell'intero anno per la sua divisione Mercedes-Benz Cars: anche a causa della concorrenza nel [...]




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BCE e FED. Differenze nei programmi di stimolo economico


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BCE e FED. Differenze nei programmi di stimolo economico

La Banca centrale europea e la Federal Reserve hanno cercato di dare fiducia ai mercati e una spinta all'economia con i loro programmi per contrastare, rispettivamente, la crisi del debito in Europa e il rallentamento della crescita economica negli Stati Uniti.



Il portale d'informazione Wall Street Italia.com illustra le cinque maggiori differenze tra i programmi Outright Monetary Transactions della BCE e il terzo Quantitative Easing della Federal Reserve.



1. Il programma della Fed è già in corso, iniziato lo scorso venerdì. Per contro, quello BCE è subordinato all'intervento da parte dei fondi europei Salva Stati.

Sebbene non sia lo scenario più probabile, c'è la possibilità che il programma della BCE non venga mai effettivamente utilizzato.



2. Sebbene entrambi abbiano lo scopo di migliorare il processo di trasmissione della politica monetaria, il Quantitative easing della Federal Reserve mira ad obbligazioni legate ai mutui immobiliari, mentre il programma della BCE ai bond governativi a breve scadenza.

Entrambi hanno senso, visto che la crisi americana ha inizio dal mercato dei mutui, mentre l'epicentro di quella europea è il mercato dei bond governativi.



3. Mentre il Quantitative easing porterà al rigonfiamento dei bilanci della Federal Reserve, il piano della BCE sarà totalmente sterilizzato.



4. Le condizioni per i due interventi sono differenti. Nel caso degli Stati Uniti, le condizioni sono legate a variabili economiche, ovvero a un miglioramento della situazione nel mercato del lavoro, mentre nel caso europeo il nesso è con le variabili politiche, se un paese aderisca o meno a nuove misure di aggiustamento dei conti.



5. L'intervento della Federal Reserve rispecchia in pieno il mandato di ottenere un livello dell'occupazione sostenibile (in linea con la stabilità dei prezzi).

Invece la Banca centrale tedesca continua a vedere le azioni della BCE una violazione del mandato, che proibisce finanziamenti diretti dei governi, dunque aumentandone l'incertezza.





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Fwd: [ML NEWS] Nuovo commento su Crisi: Centrella (ugl), Anche Il Nord Rischia Di P....



alboino ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Crisi: Centrella (ugl), Anche Il Nord Rischia Di P...":

Ma guarda i sindacati hanno scoperto l'acqua calda.
In merito alla scarsa attrattività economica e industriale dell'Italia, una delle cause è dovuta alla tassazione più alta del mondo, destinata anche a mantenere una pletora di gente, tra i quali ci sono anche i sindacati, necessari per la concertazione tra le parti sociali, cioè quel teatrino messo in scena per la parvenza di democrazia.
Semmai costoro dovrebbero incominciare a rendere conto della destinazione dei trasferimenti che ricevono, ed incominciare a fare bilanci pubblici, necessari alla trasparenza, ed alla riduzione dei gravami sul lavoro.
In merito alla scarsa produttività del lavoro, mi chiedo se questa gente abbia mai lavorato e prodotto qualcosa, almeno per una settimana, cosa che dubito molto.
Chi ha lavorato e prodotto negli ultimi 20-30 anni, solo per pagare gabelle e mantenere il parassitismo, ha tutto il diritto smettere di fare l'asino da soma, e non deve permettere di ricevere lezioni di produttività da chi non conosce nemmeno lontanamente il significato di questa parola.

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Postato da alboino in ML NEWS alle 15:44:00

Fwd: [ML NEWS] Nuovo commento su Pmi dell'Eurozona in discesa.



Anonimo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Pmi dell'Eurozona in discesa":

Forse sarò ingenuo e sprovveduto, ma non è una sorpresa anzi. Solo i "naviganti" dietro le scrivanie di uffici elegantissimi amanti di grafici, indici macroeconomici etc.. etc.. possono sorprendersi, ma chi è contatto quotidiano con l'ECONOMIA REALE conosce benissimo la situazione. Ora tutti pensano che QEI globale possa far partire una ripresa nei prossimi mesi. Forse si pensa che quei "denari" saranno immessi nell'ECONOMIA REALE ? Pura illusione. Entrerà di nuovo a far parte della ROULETTE FINANZIARIA che sta al di sopra della massa che produce ed i soliti speculatori scommetteranno su titoli, azioni, CDS etc.. etc.. tutta "cartaccia" che ipotizza una garanzia REALE IN BENI salvo accorgersi che non esistono o sono inesigibili, causa crisi ECONOMICA VERA DELLA GARANZIA REALE. Esempi ne esistono a iosa, basta osservare le azioni in Borsa. Chiudere gli occhi, far girare un dito e poi posarlo sul listino, qualsiasi titolo appaia basta analizzare il bilancio e si scoprirà che i DEBITI SONO CERTI ED I CREDITI INCERTI e che diventano sempre più inesigibili. A cascata la questione si ripercuote sulle altre aziende, ma con una maggiore incidenza di insolvenza o chiusura di aziende. E' di questi giorni il forte aumento dei crediti in sofferenza del settore bancario, non solo a livello aziendale ma anche familiare. Questa economia basata sull'indebitamento è un macigno enorme che impedirà qualsiasi ripresa se non si invertirà la rotta. Inoltre bisognerà spiegare, anche in caso di ripresa, chi potrà partecipare e chi no. In giro si vedono molti MUZIO SCEVOLA che si sono immolati nell'intraprendere una attività, a cui hanno dedicato una esistenza, e che oggi si ritrovano con niente (andrebbe già bene) oppure con debiti che non potranno onorare. Questa massa di indebitati, di segnalati al CRIF come cattivi pagatori e con risorse sottozero come si farà a riutilizzarla. Queste risorse umane, salvo che non li si reputi immeritevoli di fiducia e quindi confinati ai margini della società con tutte le ripercussioni negative sociali, occorrerà reinserirli. Non si parla di bancarottieri, che generalmente si salvano e ricominciano tranquillamente a speculare, ma gente operosa col difetto di essersi fidati delle istituzioni. Gente che pensava a mantenere gli impegni (addirittura qualcuno con la vita), ma sono rimaste vittime dei meccanismi perfidi del sistema. Reinserirli non significa pontificare l'avvenimento come se si volesse graziarli (sono talmente sfiduciati che non gli importa se tutto crolla), al contrario bisogna convincerli che devono ricredere nell'esistenza di un futuro nel lavoro per una costruzione del loro benessere; altrimenti li perderemmo per sempre.
Pensare che un riciclo di individui sia naturale e quindi non preoccuparsi di loro è nelle normalità,
oltre a provocare danni sociali insinuerà un risentimento di inoperosità che porterà ad una maggior crisi dell'imprenditoria.
VITTORIO

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Postato da Anonimo in ML NEWS alle 13:35:00

E' il Partito dei Bonds che Governa


E' il Partito dei Bonds che Governa


Forum:  Economia, Futures, Cambi, Commodities, Bonds > 
MMT e Deficit Estero


  • @Duca, Oh... Yes, tra parentesi il tuo blog/sito è molto bello

    Bisogna tenere presente che per Bernanke e il resto dei banchieri centrali l'"Alleggerimento Quantitativo" (Quantitative Easing, QE) famoso è una cosa a cui sono costretti controvoglia, lo fanno ma con il freno tirato, contrariamente alla percezione che hanno in tanti per cui siano "stampatori di moneta" irresponsabili e inflazionisti

    Lo fanno solo perchè costretti, per tenere assieme il sistema bancario e finanziario e impedire una Depressione di cui perderebbero il controllo e che potrebbe finalmente creare reazioni sociali e poltiche incontrollabili (quante volte si ripete che il rischio è che come negli anni '30 poi arrivi hitler...). Per questo chiamano queste politiche monetarie di comprare bonds, "Alleggerimento Quantitativo" (Quantitative Easing, QE), un termine incomprensibile per gli umani, e soprattutto per questo lasciano che se ne parli in termini di "Stampare Moneta" che provoca inflazione. Non gli costerebbe niente andare al Parlamento e spiegare una volta per tutte che non è vera stampa di moneta e che non crea nessuna inflazione. (Anzi, come spiega Warren Mosler, riducendo quasi a zero il reddito di chi risparmia e tiene i risparmi in reddito fisso riduce la domanda alla fine).

    Ma non lo fanno e lasciano che circoli l'illusione che fanno una politica che ha rischi di inflazione e parlano del fatto che la devono"sterilizzare" (vedi Draghi) e che dovranno "rimuovere tutti questi bonds dal bilancio della banca centrale in futuro" come dice Bernanke. Sono balle, i bonds che la FED o la BCE compra possono essere assorbiti in eterno nei loro bilanci! E non creeranno mai nessuna inflazione, perchè sono solo partite contabili tra banche e banca centrale, sono voci di bilancio che uno scrive a sinistra o destra, nelle passività e attività a piacere dato che la Moneta oggi è solo un entrata contabile, non solo "i soldi".

    L'INFLAZIONE è MALE SOPRATTUTTO PER I CREDITORI, CHE SONO BANCHE, ISTITUTUZIONI FINANZIARIE E DINASTIE FINANZIARIE, i "ricchi" insomma. L'oligarchia finanziaria, in senso lato, è quella che NON vuole l'inflazione e preferisce la deflazione, dovendo scegliere il male minore, perchè ovviamente viene ripagata del denaro che ha prestato con soldi che valgono di più e non di meno come accade con l'inflazione. E anche perchè offre l'occasione di ridurre pensioni e salari con le politiche di Austerità, che si riesce solo a imporre in un clima di Deflazione ovviamente. E infine con le bancarotte hai l'occasione di comprare terreni, immmobili, giornali, aziende e risorse naturali a poco prezzo, questo però prevalentemente nei paesi periferici come Grecia, Estonia, Portogallo, Irlanda, Spagna e Italia (non al centro dell'impero in USA e UK).

    Se leggi il magnifico lavoro di Bridgewater associates di Ray Dalio che ho citato e linkato cinque volte questo mese vedi che nel 1934-1937, quando Roosevelt finalmente "reflaziona" o inflaziona se vuoi, sono i ricchi che ci rimettono di più.

    In generale alla fine degli anni '30, la combinazione di crac di borsa che perse anche il -90% e crac dei bonds, che negli anni '30 a differenza di ora persero anche l'80%, poi inflazione sganciandosi dall'Oro nel 1933-1937, poi reazione sociale e politica violenta contro la finanza e i ricchi che portò a restrizioni contro le banche e tasse molto progressive contro la ricchezza... fecerò sì CHE LA RICCHEZZA VENNE REDISTRIBUITA A FAVORE DEI LAVORATORI E "POVERI" e il 5 o 10% più ricco perse in pratica più di metà della ricchezza, in termini proporzionali (ovvio che in termini assoluti tutti persero)

    E negli anni '30 le banche centrali NON fecero "Alleggerimento Quantitativo" comprando bonds come oggi. Scusate, qui hai che tutti i governi creano moneta allo scopo solamente di comprare bonds dal 2009. I governi hanno come priorirità, con le politiche di "Alleggerimento Quantitativo" combinate con Austerità di rimborsare sempre e far rimborsare a tutti i costi tramite l'austerità i creditori alla pari, di evitare che i detentori di bonds perdano un euro o un dollaro. Se uno non ha proprio le fette di salame sugli occhi quindi nota che è il PARTITO DEI BONDS che comanda oggi.

    E ovviamente per i BONDS e il loro partito il nemico numero uno è l'inflazione. Tutta l'agitazione e la propaganda che trovi in giro sui pericoli di inflazione e dovuta in parte a ignoranza e ingenuità (vedi gli "austriaci") e in parte ad un disegno preciso da parte del partito che è al potere in tutto l'occidente (che a volte sembra di sinistra Obama, Blair, Clinton, Prodi... e a volte di destra, Bush, Cameron, Sarkozy...), ma in realtà è sempre lo stesso) che è quello dei BONDS e degli interessi legati alla finanza e le banche.

    In Asia infatti prevalgono a livello di governo gli interessi legati all'industria, per cui svalutano il cambio e tollerano l'inflazione, tanto è vero che i rendimenti dei bonds asiatici sono tutti negativi in valuta locale. Da noi prevalgono a livello di governo gli interessi legati legati alle banche e alla finanza e quindi si tiene su il cambio, si evita a tutti i costi l'inflazione e i governi hanno come unica politica di comprare bonds e garantire i bonds

La rabbia e l'orgoglio di Oriana Fallaci.

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Il 15 settembre di sei anni fa, Oriana Fallaci ci ha lasciato: in molti la ricordano come l’appassionata compagna di Alekos Panagulis, perseguitato e torturato dal regime greco dei colonnelli, una coerente antifascista, che ha combattuto nel Corpo Volontari della Libertà, ma che ha saputo anche denunciare i crimini commessi nel nome del comunismo; una donna libera, prima che liberale, che ha sempre detestato il conformismo e la piaggeria intellettuale, difendendo con fermezza le proprie idee. 

Crisi: Centrella (ugl), Anche Il Nord Rischia Di Perdere L'industria


Crisi: Centrella (ugl), Anche Il Nord Rischia Di Perdere L'industria

(ASCA) - Roma, 20 set - ''Il problema dell'Italia, da Nord a Sud, non e' solo la scarsa produttivita' del lavoro ma anche l'ancor piu' scarsa attrattivita' economica e industriale''. E' quanto sostiene il segretario generale dell'Ugl, Giovanni Centrella, al termine di un'assemblea con gli operai, in tutto quasi 700, dello stabilimento vicentino delle acciaierie Afv Beltrame, dove il sindacato rappresenta il 27% dei lavoratori. E che oggi solo dopo 30 anni si sono confrontati nuovamente con un segretario generale, il precedente fu Luciano Lama della Cgil, che ha deciso di condividere anche il pranzo in mensa insieme a loro. ''Non solo il Sud ma anche il Nord non viene risparmiato dal rischio di abbandono industriale - sottolinea Centrella -, le acciaierie Afv Beltrame ne sono la dimostrazione: legate all'industria mercantile notoriamente in crisi, il gruppo sta pensando alla chiusura e al ridimensionamento di alcuni stabilimenti situati a Nord''. Per Centrella ''cio' dimostra che non supereremo la crisi solo aumentando la produttivita' del lavoro. Il nostro Paese ha bisogno di diventare o di tornare ad essere un luogo conveniente in cui lavorare e vivere, attraverso un sistema fiscale giusto, un'offerta di servizi e tariffe convenienti, grazie ad una nuova missione industriale e produttiva''.

Crisi/ Tassi Btp risalgono al 5%, spread a 342, Milano -1,63%

Crisi/ Tassi Btp risalgono al 5%, spread a 342, Milano -1,63%

Studio: Mais Ogm uccide come il veleno

Studio: Mais Ogm uccide come il veleno

Studio: Mais Ogm uccide come il veleno
INCHIESTA CHOC | Sotto accusa la variante Nk603 che può essere solo importata ed è destinata al bestiame. Ma non tutti i ricercatori sono convinti dei risultati della ricerca francese. Commissione Ue: se e' vero bisognera' agire. Monsanto non risponde alle accuse. 

Presto i nostri soldi non varranno niente?


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Presto i nostri soldi non varranno niente?

L'inflazione è il nuovo spettro che si aggira per l'Europa? L'aumento dei prezzi incute da sempre angoscia in Germania, paese che nelle fasi più tragiche della sua storia fu squassato dall'enorme perdita di valore del denaro provocata dall'iperinflazione. Bild si chiede se questa minaccia sia fantasma o concreto.


 


LEGGI QUI: "Monti vuole tagliare la busta paga!"


 


PROBLEMA PREZZI - "Il denaro odierno non ha alcun valore effettivo. Le banconote sono semplicemente carta stampata, e gli esperti tra di noi sanno che nel caso dell'euro si tratta di cotone." Così Jens Weidmann ha espresso tutti i suoi dubbi sulla politica monetaria non convenzionale intrapresa della Bce, che rischia di minare il valore del denaro. L'inflazione provoca questo, anche se come detto dal nuovo Ceo di Deutsche Bank, Anshu Jain, è proprio l'aumento dei prezzi che potrà risolvere la crisi dei debiti sovrani. In questo momento le maggiori banche centrali del pianeta stanno inondando i mercati di nuova liquidità. La Fed e le banche centrali di Regno Unito e Giappone hanno annunciato nuovi programmi di alleggerimento quantitativo. La Bce non farà un classico QE, ma contravvenendo alla storia della sua banca più importante, la Bundesbank, comprerà bond sovrani in caso di richiesta di aiuti di paesi membri in difficoltà. Mentre sui mercati mondiali arriva la maxi iniezione di liquidità, il prezzo dell'oro è salito ai massimi degli ultimi sei mesi. Gli investitori temono che una politica monetaria troppo lasca porti al deprezzamento del valore delle principali monete, e il metallo più pregiato è sempre l'arma preferita per difendersi dall'inflazione.



A bank employee displays US dollar notes


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L'immagine del giorno: tutto l'ORO che c'è nel Mondo...


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Petizione dei fabbricanti di candele


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Petizione dei fabbricanti di candele


Petizione dei fabbricanti di candele, ceri, lampade, candelieri, lampioni, smoccolatoi, spegnitoi; e dei produttori di sego, olio, resina, alcool ed in generale tutto ciò che concerne l'illuminazione.


Ai signori membri della Camera dei Deputati


Signori,


Voi siete sulla buona strada. Voi rigettate le teorie astratte; l'abbondanza, il basso prezzo vi toccano ben poco. Voi vi preoccupate soprattutto delle sorti del fabbricante. Voi volete liberarlo dalla concorrenza esterna; in una parola, voi volete riservare il mercato nazionale al lavoro nazionale.


Noi vi offriamo una eccezionale occasione per applicare, come si potrebbe dire, la vostra… teoria? No, nulla è più ingannevole delle teorie; la vostra… dottrina? il vostro sistema? il vostro principio? Ma voi non amate le dottrine, voi avete orrore dei sistemi e, per ciò che riguarda i principi, voi dichiarate che non ve ne sono nella economia "sociale"; noi diremo dunque la vostra prassi, la vostra pratica senza teoria e senza principi.


Noi subiamo l'intollerabile concorrenza di un rivale straniero posto, a quanto sembra, in condizioni talmente superiori alle nostre, per la produzione della luce, che inonda il nostro mercato nazionale ad un prezzo favolosamente ridotto; perché, fintantoché si fa vedere, le nostre vendite cessano, tutti i consumatori si rivolgono a lui e una parte di industria francese, le cui ramificazioni sono infinite, è improvvisamente colpita da una completa stagnazione. Questo rivale, che altri non è che il sole, ci fa una guerra così accanita, che noi sospettiamo che alle spalle esso abbia la perfida Albione (buona diplomazia per i tempi che corrono!), tanto più che per quella isola orgogliosa noi abbiamo dei riguardi dei quali essa si esime bene nei nostri confronti.


Noi domandiamo che voi approviate una legge che ordini la chiusura di tutte le finestre, lucerne, tramogge, puntelli, persiane, tende, imposte, occhi di bue, tapparelle, in una parola, di tutte le aperture, buchi, crepe e fessure attraverso le quali la luce del sole ha uso di penetrare nelle case, con danno delle belle industrie delle quali noi siamo orgogliosi di aver dotato il paese, che non possono senza ingratitudine essere abbandonate oggi ad una lotta così diseguale.


Non vogliate, signori Deputati, prendere la nostra domanda per uno scherzo e non rigettatela senza ascoltare le ragioni che noi possiamo far valere a suo favore....



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Ora la Bce non è più un alibi


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Ora la Bce non è più un alibi

Per due anni e mezzo la posizione "rigida" della Bce è servita come scusa ideale per coloro che volevano negare la natura strutturale ed essenzialmente politica di questa crisi. Costoro hanno usato la reticenza della Bce a un intervento diretto sui mercati del debito pubblico – meglio, a una "monetizzazione" di una parte del debito emesso dai paesi del Sud Europa – per argomentare che la colpa di quanto accade l'avevano gli speculatori, che la Bce non colpiva in modo duro abbastanza. Che, insomma, la crisi è tutta finanziaria e un'appropriata iniezione di moneta avrebbe risolto tutto e fatta ripartire la crescita.

Come ho argomentato più volte, la posizione della Bce non aveva nulla di rigido, ma rifletteva la necessità che i paesi dell'Ue si assumessero le proprie responsabilità politiche e avviassero un processo di adattamento dei meccanismi comunitari alla situazione che s'era venuta a determinare dal 2008. In ogni caso, ora che le condizioni per un ruolo diverso della Bce nel mercato del debito cominciano a esserci (un altro passo in avanti è stato fatto con la sentenza della Corte Suprema tedesca che ha sbloccato l'Ems), la speculazione non può più essere utilizzata per continuare a negare la realtà.

La quale, in Italia, Portogallo, Spagna e persino Francia, è costituita da milioni di disoccupati di lunga durata, dalla mancanza di crescita nel reddito personale, da un sistema bancario incapace di fornire il credito alle aziende che ne hanno bisogno, da aziende che invece di aprire chiudono e, finalmente, dal fatto che quasi tutti i conti pubblici sono in una situazione strutturalmente critica. Nessuno di questi problemi troverà soluzione perché la Bce interviene sul debito sovrano: se le cause permangono la Bce non fa differenza.

Dopo l'annuncio di Draghi, i governanti sono nudi e debbono ammettere che la palla è ora ufficialmente nel loro campo, come lo era sempre stata nei fatti. La palla si chiama crescita, il che spiega l'agitarsi dei ministri "tecnici" del governo Monti durante le ultime settimane. Tutti quelli fra loro che hanno qualche ambizione politica si sono inventati qualche uscita populista per dar l'impressione che sanno quello che fanno. Da Passera, il più attivo fra tutti, a Fornero e financo Profumo con i suoi "tablet per il Sud" è un fiorir di soldi pubblici spesi per farsi propaganda personale a suon di promesse vuote.

Ma ciò di cui vorrei occuparmi ora è un tema che – al contrario dei tablet e dei faraonici progetti su non ben identificate infrastrutture – è a costo zero per il bilancio pubblico e ha un potenziale impatto sulla crescita almeno dieci volte maggiore. Mi riferisco alla riforma del sistema finanziario, europeo e italiano in primis.

In buona parte dell'area euro, e in Italia da molto tempo, il sistema bancario non funziona. Questo ha svariate cause, ma ...



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Pmi dell'Eurozona in discesa


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Pmi dell'Eurozona in discesa

L'indice a settembre ha segnato un calo, attestandosi a 45,9 da 46,3 di agosto. E questo contro le attese (previste in rialto a 46,6). Meglio del previsto la manifattura (46,0 contro 45,5 atteso) ma deludono i servizi (46,0 contro 47,5 atteso). Secondo l'Istat il fatturato, a luglio, ha segnato però un +1.2%, pur restando negativo su base annua. Meglio il mercato estero che quello interno. 



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Perchè la bancarotta sarà inevitabile


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Perchè la bancarotta sarà inevitabile

Regione Lazio, tutte le spese della Polverini:


foto per 75 mila euro e vitalizi da 3mila a mese


Un milione all'anno per le «pensioni» agli assessori. La giunta costa 5 milioni l'anno. E l'assessore all'Istruzione Gabriella Sentinelli ha uno staff di 17 persone


ROMA – Le foto, alla Regione Lazio, costano care. Non solo quelle della consigliera Veronica Cappellaro, che ha usato mille euro dei fondi Pdl per un book in uno studio del centro di Roma. Ma anche quelle della presidente Renata Polverini che, da inizio legislatura, non ha badato a spese: tra le delibere di assunzione della sua giunta, infatti, c'è anche quella di Edmondo Zanini, fotografo della presidente, che costa alla Regione 75 mila euro l'anno. Zanini la segue da sempre e, quando Polverini viene eletta, entra a far parte del suo staff come «responsabile comunicazione e grandi eventi».


La giunta, ieri, ha ratificato i tagli per il consiglio regionale (auto blu, commissioni, fondi ai partiti, rimborsi, monogruppi: manovra da 20 milioni circa) e la Polverini incassa anche il sostegno di Silvio Berlusconi: «Mi ha detto – racconta il governatore – che non c'entravo niente con questa vicenda e che dovevo andare avanti. Anche Alfano e Casini sono stati con me in questa battaglia». Non è che va all'Udc? «Fantapolitica».


Ma ora, ridotte le spese dell'assemblea, l'attenzione passa su quelle della giunta. Quella del fotografo non è l'unica assunzione che ha fatto discutere. A ottobre 2011, Gabriella Peluso viene chiamata a guidare la «Verifica dell'attuazione delle politiche regionali e del programma di governo»: contratto da dirigente, costo 122 mila euro l'anno. La Peluso è la compagna di Salvatore Ronghi, potentissimo segretario generale della Regione a 189 mila euro l'anno, uno del gruppo ex Ugl, di cui fanno parte anche il capo di gabinetto Giovanni Zoroddu e l'assessore al Bilancio Stefano Cetica.


La Polverini si fida quasi esclusivamente di loro e Ronghi, insieme a Cetica, è lo stratega di «Città nuove», la fondazione della presidente che punta a diventare un partito. Cetica, invece, è il braccio della Polverini nell'azione amministrativa. Passa tutto da lui, decisioni politiche e finanziarie.


Se l'assessore dà «parere negativo», la proposta di legge (lo hanno ricordato i Radicali, citando una serie di tagli che volevano introdurre) viene cassata. Altrimenti, si va avanti. Come nel caso dei fondi dati direttamente ai partiti, norma voluta dalle forze politiche, approvata in consiglio, ma col «lasciapassare» della giunta. Anche i vitalizi agli assessori esterni sono transitati nelle mani di Cetica, su indicazione della Polverini. Prima non c'erano, adesso sì. E visto che, nell'esecutivo regionale, gli assessori (14) sono tutti esterni, quei vitalizi costeranno ai contribuenti circa un milione lordo l'anno per circa un trentennio.


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Pmi Cina sotto 50 punti spaventa le borse europee


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Pmi Cina sotto 50 punti spaventa le borse europee

L'indice Pmi manifatturiero Hsbc cinese ha registrato a settembre un rialzo rispetto ai 47,6 punti di agosto, ma è rimasto sotto 50 per l'undicesimo [...]




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Bundesbank: TARGET 2 sempre più sbilanciato!


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Bundesbank: TARGET 2 sempre più sbilanciato!

La Bundesbank deve iniziare a preoccuparsi. Il cosiddetto credito verso gli altri paesi dell'Eurosistema (TARGET 2 – prestiti concessi applicata alle banche centrali degli stati più deboli della zona euro) è aumentato di ulteriori € 24 miliardi in agosto ed … Continua a leggere


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Wall Street non decolla. Fed spaccata come la Bce sul QE3


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Wall Street non decolla. Fed spaccata come la Bce sul QE3

Wall Street piatta. Iniziano a emergere le prime forti divergenze all'interno della Fed. Se per la Bce il controcanto lo fa la Bundesbank, per la [...]




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