21/09/12

Ecco perché le auto non ci piacciono più


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Ecco perché le auto non ci piacciono più


Ecco perché le auto non ci piacciono più
Il 70% di tutti gli spostamenti quotidiani al netto di quelli a piedi nei paesi OECD si svolge in auto.
IL MERCATO DELL'AUTO - L'auto impiega anche una buona percentuale di manodopera e si calcola che in Europa siano 12 milioni gli addetti alla costruzione e ai servizi per l'auto, circa il 6% della popolazione attiva, negli Stati Uniti sono 8 milioni. L'auto è anche uno dei principali capitoli di spesa per le famiglie, tra acquisto, assicurazione, tasse, carburanti e manutenzione è infatti seconda solo alla casa.
POCHI CLIENTI O TROPPE AUTO? - Da anni il mercato dell'auto soffre di una sovracapacità produttiva stimata in qualche milione di vetture. Oggi per costruire un'auto servono molti meno addetti che in passato e le auto sono diventate molto più economiche di un tempo, per evolvendo in modelli molto più sofisticati di quelli venduti a peso d'oro ai clienti dei mercati allora in pieno boom della motorizzazione.

IL PICCO - A peggiorare le cose è l'arrivo di quelli che molti hanno definito il "picco dell'auto", un declino dal punto massimo mai raggiunto che sembra la tendenza degli ultimi anni. Sono calati infatti i chilometri percorsi in media da ogni automobilista, ma è cambiato soprattutto la cultura dell'auto nei paesi più avanzati. Lo testimonia il fatto che i giovani conseguano sempre più tardi la patente e che alcuni non ci pensino proprio. Persino in Germania, culla del culto dell'auto non certo seconda all'Italia, i giovani senza patente aumentano sempre di più, così come aumentano quelli che ricorrono a mezzi pubblici, collettivi o alla bicicletta.
LA DEMOGRAFIA - Altri fattori concorrono al fenomeno, come l"inversione di tendenza dello sprawl urbano, con gli abitanti delle villettopoli che aspirano di nuovo alla città, che a sua volta s'iscrive nel generale fenomeno dell'inurbamento di milioni di persone nei paesi in via di sviluppo. Tutte persone che entrando nella cerchia urbana useranno l'auto molto di meno di chi vive in periferia o in abitazioni isolate.
MENO PATENTI - Il picco della motorizzazione è quindi certo in Occidente, almeno fino a un improbabile boom economico accompagnato da un boom di nascite. Dopo decenni di crescita stabile i patentati hanno raggiunto le massime percentuali e oggi stanno calando insieme alle potenzialità dei mercati che li attendono come clienti e non li vedranno arrivare mai. Lavare l'auto alla domenica è un rito che ha perso di significato persino in Gran Bretagna, proprio come l'auto ha perso que...


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Vuoi vedere la busta paga di Fiorito?


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Vuoi vedere la busta paga di Fiorito?

In questa infografica di Centimetri possiamo "ammirare" come è composto l'emolumento mensile di un consigliere regionale come Franco Fiorito. E, subito dopo, saccheggiare la prima fabbrica di forconi a tiro.





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Dalla Svezia un segnale importante


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Dalla Svezia un segnale importante

Il mio nome me lo sono beccato a causa di mio bisnonno, svedese, Gustav Kollestrom. Ho visitato la Svezia quando scrissi il libro sui derivati dei governi, lavorando presso l'Agenzia del Debito svedese, dove i derivati venivano usati eccome, in … Continue reading


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Guerra e debito, pilastri della politica di Washington


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Guerra e debito, pilastri della politica di Washington

Da decenni l'economia degli Stati Uniti è di gran lunga la più indebitata del mondo. Nel settembre 2012 è stata superata la soglia dei 16.000 miliardi di debito federale, cifra superiore all'intero Prodotto Interno Lordo statunitense, mentre il saldo della bilancia dei pagamenti è regolarmente in negativo fin dagli anni '90. Nonostante la pesantissima posizione debitoria e malgrado la produzione nazionale sia nettamente inferiore rispetto alle importazioni, gli Stati Uniti riescono a far fronte alla più che allarmante situazione grazie al flusso costante di investimenti – sotto forma di acquisto di titoli di Stato, obbligazioni erogate da enti pubblici e aziende private, ecc. – provenienti dal resto del mondo. E' questo afflusso di capitali stranieri a ciclo continuo a sorreggere l'altrimenti disastrosa economia statunitense che, grazie al ruolo centrale di cui è titolare il dollaro, riesce a mantenersi a galla alimentando la domanda internazionale della moneta americana sui mercati valutari e mantenendo contemporaneamente elevata la quotazione della divisa statunitense.
 
Tale posizione di privilegio di cui gode l'economia statunitense grazie alla funzione dominante del dollaro contribuisce in maniera fondamentale a limitare gli squilibri provocati dalla soverchiante tendenza al ribasso determinata dal fatto che gli Stati Uniti, per pagare le importazioni, iniettano sui mercati internazionali una quantità di massa valutaria nettamente superiore rispetto a quella richiesta dagli altri paesi interessati ad importare merci e servizi statunitensi.
La capacità di attrarre gli investimenti di cui sono dotati gli Stati Uniti non è dettata soltanto dalla prospettiva dei lauti profitti su cui si sorregge il sistema produttivo americano, ma è determinata soprattutto dal fatto che Washington è in grado di tutelare gli interessi del capitale proiettando la propria potenza militare su scala globale. Per questa ragione l'economia statunitense – di cui il complesso militar-industriale rappresenta l'architrave – è strettamente dipendente dalla guerra, di cui Washington può servirsi non solo per frenare l'ascesa delle varie potenze regionali che minacciano di intaccare lo strapotere nordamericano, ma anche per assumere il controllo diretto delle fondamentali aree geostrategiche del pianeta. Ogni qua...


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Verona, aeroporto in crisi: lavoratori licenziati e riassunti (in peggio)


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Verona, aeroporto in crisi: lavoratori licenziati e riassunti (in peggio)

Un buco da 26,6 milioni di euro pende come una spada di Damocle sulla Catullo Spa, società che gestisce l'aeroporto di Verona. La parola d'ordine del nuovo Consiglio d'amministrazione, insediatosi nel luglio 2011, è risanamento. Fra i primi a pagare le conseguenze di questa riduzione dei costi i 212 dipendenti (190 full time e altri 70 stagionali) della Avio Handling, la società di servizi di terra dell'aerostazione scaligera controllata totalmente dalla Catullo Spa e messa in liquidazione lo scorso 5 settembre. Dato che i servizi di terra in un aeroporto sono necessari, è prevedibile che gli stessi lavoratori saranno riassunti da nuovi soggetti, a condizioni ovviamente peggiori. Per questo i dipendenti della Avio Handling – accompagnati da Filt Cgil, Uil trasporti e dalle Rsu – martedì mattina in piazza dei Signori hanno protestato contro questa decisione assunta dal nuovo cda.

Nel 2011 il rosso della società di servizi di terra era di 5,5 milioni di euro, ma i lavoratori e i sindacati non ci stanno proprio ad essere considerati solo come un peso per la Catullo Spa e accusano i vertici di cattiva gestione. Che in passato c'è stata, come dimostra la decisione, assunta sempre dal cda lo scorso 5 settembre, di procedere con un'azione di responsabilità civile nei confronti dell'ex direttore generale della Catullo Spa, Massimo Soppani nell'ambito dell'inchiesta che la Procura veronese sta portando avanti per mala gestione. Da piazza dei Signori Francesca Scardino della Rsu Filt Cgil ha ricordato, come riportato dall'Arena, che "il vero costo non siamo noi. La Avio Handling, partita già in deficit, non poteva recuperare il passivo in due anni e mezzo. Inoltre, la nostra società, pur essendo figlia di Catullo Spa, deve versare 700mila euro per l'affitto delle strutture. Costi di gestione elevatissimi".

Le sorti dei 212 dipendenti della Avio, intanto, sono appese a un filo e in molti rischiano di perdere il posto di lavoro. La messa in liquidazione, che non avrà tempi brevi, significa che la Catullo Spa per gestire i necessari servizi di terra dell'aerostazione dovrà rivolgersi, tramite apposita gara, a nuove società di handler che sicuramente assumeranno i dipendenti della società in liquidazione. Ma a quali condizioni? Visto che si deve tagliare e contenere i costi, i nuovi contratti prevederanno spese inferiori per i dipendenti, considerato che la stessa Catullo Spa ha dichiarato fuori mercato il costo annuo di un lavoratore perché troppo elevato. I dipendenti della Avio Handling nei mesi scorsi hanno proposto diverse soluzioni alla Catullo per evitare la messa in liquidazione, ma nessuna è stata accolta.

Ma nel pomeriggio di martedì, dopo la protesta, la società madre, su richiesta dei sindac...



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Eugenio Benetazzo - Soffocare la bestia  

Eugenio Benetazzo - Soffocare la bestia


Il termine bestia deriva dal latino, il suo significato etimologico voleva rappresentare una belva violenta, solitamente cieca, originariamente infatti questa parola veniva usata per identificare animali molto feroci e violenti destinati al combattimento nei circhi: la bestia è stata la prima agghiacciante paura dell'uomo. Nel linguaggio figurativo esprime anche un animale spaventoso che non si può controllare o domare il quale ostenta violenza e furia inaudita in grado di prendere il sopravvento su tutto e tutti. La bestia per gli italiani è rappresentata dal suo apparato statale contraddistinto dai suoi organi istituzionali e dai suoi vari dipartimenti parastatali. Questa bestia ormai è senza più controllo, nessuno riesce più a domarla, combatte quotidianamente con i suoi artigli (Agenzia delle Entrate ed Equitalia) per strappare e lacerare la carne e le viscere dalle sue prede (contribuenti italiani). La bestia è insaziabile, più mangia e più vuole mangiare, non si stanca, non dà cenni di tregua nemmeno vedendo le sue prede accasciarsi al suolo esanime o in procinto di morire.

Nessun gladiatore (leggasi forza o farsa politica) riesce a sedarla o a calmarla, non si ferma con il suo ringhio insidioso, non teme di spaventare a morte e far scappare tutte le sue prede, rimanendo pertanto priva di sostentamento. La bestia non la puoi uccidere, non la puoi nemmeno tramortire o indebolire con qualche azione offensiva, perchè non hai la forza e nemmeno i mezzi adeguati per contrastarla, quello che puoi provare a fare è pensare di sfiancarla, soffocarla, meglio ancora portarla ad asfissiarsi da sola per mancanza di ossigeno. Questo riflettendoci bene si sta già verificando, senza che nessuno si sia mai industriato ad implementare questa strategia. I suoi artigli ed i modi in cui essa incute paura e timore (metodi di oppressione e indagine fiscale basati sulla presunzione oggettiva e sulla determinazione indiretta del reddito complessivo del contribuente) stanno creando le condizioni ideali per una lenta e dolorosa morte per asfissia. Il nostro paese infatti sta vivendo una silenziosa fuga di piccoli e medi imprenditori (nonché piccoli risparmiatori) che abbandonano la nazione con le loro famiglie ed i loro capitali.

Non si tratta di delocalizzazioni, ma di vere e proprie migrazioni con fuoriuscita di risorse preziose, sia finanziarie che umane, che negli anni precedenti avevano prodotto indotto occupazionale e generato un consistente gettito fiscale. L'utilizzo sempre più disinvolto di strumenti di accertamento sintetico del reddito (leggasi redditometro & company), che ormai denotano più uno stato di polizia fiscale che un legittimo processo di verifica fiscale, produrrà un database di oltre cinquanta milioni di contribuenti, tutti potenziali evasori da dare in pasto alla bestia. Pur tuttavia appoggio in pieno queste misure e questo modus operandi, in quanto produrrà gli effetti completamente opposti a quelli aspettati ovvero il crollo del gettito fiscale negli anni a venire causa costante contrazione degli operatori economici. Così facendo la bestia morirà da sola, si sta scavando la fossa con le sue zampe. Mentre altre nazioni adesso si sfregano le mani dalla contentezza di riuscire ad avere non solo nuovi capitali privati, ma soprattutto nuovi imprenditori, quelli italiani, apprezzati ed ammirati in tutto il mondo (tranne nel loro paese) per l'ingegno, il carisma, la capacità e la determinazione nel creare e realizzare imprese di successo, nonché occupazione.

E non lasciatevi intortare da chi vi propone come ricetta la super patrimoniale o la vendita degli asset del patrimonio statale in modo da generare altre nuove risorse con cui alimentare la bestia per renderla ancora più aggressiva o per darle ancora più anni di vita di quelli che non dovrebbe più avere. Abbiate diffidenza nei confronti di questi soggetti che pontificano dalle loro cattedre universitarie o dalle loro testate giornalistiche profondendo la verità assoluta ed erigendosi a pionieri del cambiamento. La bestia deve essere soffocata, non vi è ideologia, dottrina filosofica o modello economico che possa servire in questo caso. Dobbiamo lasciare che lavori indisturbata, anzi se possibile aiutarla ad essere più invasiva e presente nella vita di tutti noi, così facendo perirà da sola in poco tempo, trascinandosi dietro tutti gli attori economici e non di cui sino ad oggi si è sempre servita (classe politica, sindacati, enti parastatali, organi di vigilanza e controllo e loro varianti), creando finalmente le condizioni per il vero rinnovamento, quello successivo ad ogni salutare operazione tabula rasa. Della bestia a quel punto rimarranno ricordi e racconti, intrisi di mistero e orrore, degni della migliore narrazione orale di ogni grande popolazione del passato.

Eugenio Benetazzo
Fonte: www.eugeniobenetazzo.com
20.09.2012

Ferrero:false voci spostamento produzione Nutella in Turchia

Ferrero:false voci spostamento produzione Nutella in Turchia

(ANSA) - TORINO, 21 SET - ''Assolutamente priva di fondamento'': cosi' la Ferrero definisce la notizia pubblicata oggi on-line da Wall Street Italia, secondo cui la Ferrero sposterebbe la produzione della nutella da Alba in Turchia, quale principale produttore di nocciole al mondo. Lo afferma l'azienda in una nota in cui spiega che ''in realta' in Turchia si sta aprendo un nuovo stabilimento che produrra' nutella esclusivamente per quel mercato, ma soprattutto altri prodotti della gamma Ferrero''.

I PENSIONATI DEVONO RESTITUIRE .... LA POLVERINI VA AVANTI ... E LA TATA E' INCAZ...A .... MA E' TROPPO VOLER VEDERE STI PORCI ( SI SONO VESTITI LORO COSÌ ) VOMITARE LE OSTRICHE E LO CHAMPAGNE???? LORO NON DEVONO RENDERE NULLA????!!!!!


L’INPS conferma, 200 mila pensionati dovranno restituire la 14esima

Mastropasqua conferma le indiscrezioni dei giorni scorsi, i pensionati che hanno indebitamente percepito la 14esima dall'INPS nel 2009 dovranno restituirla.

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Fondi Pdl/ Polverini: Oggi avanti, ma catastrofe politica resta

Con voto di oggi al consiglio trasformeremo questa Regione










Le mie previsioni confermate da Funzionario UE


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Le mie previsioni confermate da Funzionario UE

Da tempo sostengo, e scrivo sul Blog, che gli ordini impartiti dalla Casa Bianca sono che tutti gli eventuali elementi destabilizzanti per i mercati devono essere rimandati a dopo elezioni americane del 6 novembre.


Ecco le prime conferme da un funzionario U.E.


Reuters: US elezioni dopo l'esposizione al debito greco


Relazione dell'UE e FMI per la sostenibilità del debito della Grecia dovrebbe essere ritardata a dopo il 6 novembre, al fine di evitare la possibilità di interruzioni nell'economia globale prima delle elezioni americane, trasmette Reuters citando funzionari europei e diplomatici.


La relazione dalla troika prevista nel mese di ottobre, probabilmente prima della riunione dei ministri delle finanze dell'Eurozona, 8 ottobre, commentando l'agenzia.


Questo studio costituirà la base per le decisioni riguardanti il rilascio della prossima rata di Atene, note Reuters.


Le differenze all'interno della troika per la dimensione esatta dei problemi della Grecia con il debito, accoppiato con la pressione politica di rinviare di un paio di settimane, sembra portare ad un ritardo fino a metà novembre.


Nel frattempo, aggiunge Reuters, Grecia sarà tenuto vivo con versioni del tesoro a breve termine, mentre le banche continueranno ad avere accesso ai fondi di emergenza della Banca centrale della Grecia.


"L'amministrazione Obama non vuole nulla in scala macro potrebbe rock l'economia globale prima del 6 novembre," dice un alto funzionario dell'UE a Reuters.


Molte fonti dalla Germania indicano che alti funzionari di Washington hanno reso chiaro in numerose discussioni con le loro controparti in Germania e in Europa che preferirei non emergono fino a sorprese alle elezioni di novembre.


"È probabile che il rapporto della troika sarà essere rimandato a dopo la data delle elezioni," ha detto un ufficiale tedesco, che ha parlato a condizione di anonimato. Chiesto se si tratta di una richiesta di Washington ha risposto: "Non voglio sorprese."


www.capital.gr



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Tutte le vignette su Kate Middleton nuda


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Tutte le vignette su Kate Middleton nuda

Dopo le chiacchiere, Kate Middleton punta al sodo: rompe gli imballaggi e mostra la patata. Avete capito bene e non ha paura di farlo davanti a tutti e nel supermercato.   La scandalosa Kate è colpevole dell'aver evitato di diventare





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Fwd: corso su obbligazioni e previdenza


Oggetto: corso su obbligazioni e previdenza

CORSO SULLE SCELTE FINANZIARIE

Come investire nel reddito fisso: obbligazioni, titoli di stato, buoni postali ecc.? Cosa fare a fini previdenziali: TFR, fondi pensione ecc.? Quali conteggi e quali simulazioni servono? Sono soprattutto questi gli argomenti del corso di "Metodi e modelli per la pianificazione finanziaria", che tengo per la laurea magistrale in Matematica all'Università di Torino.

Anche chi non è studente universitario può iscriversi al corso, che inizierà giovedì 18 ottobre 2012.

L'orario previsto è giovedì e venerdì nella fascia oraria 16-19, ma è probabile che le ore del giovedì verranno anticipate a un giorno di inizio settimana (forse martedì), e finirà nel gennaio 2012, in tutto 48 ore. Il corso si tiene in un'aula con un computer per ogni partecipante. L'ottica è quella del risparmiatore e/o lavoratore e non del gestore professionale: le due categorie di soggetti hanno obiettivi diversi e spesso contrastanti. Per il programma dettagliato, bibliografia ecc. si veda:
http://matematicalm.campusnet.unito.it/do/corsi.pl/Show?_id=096e;sort=DEFAULT;search=;hits=370

Per chi non è studente universitario è prevista la c.d. "iscrizione a corso singolo" ed è richiesto solo il possesso di un diploma di media superiore. La tassa di iscrizione è 106 euro. Maggiori informazioni sono riportate al punto 2 della pagina web: http://www.dm.unito.it/personalpages/scienza/corsi_investimenti.htm

L'iscrizione deve concludersi entro metà ottobre e consiglio agli interessati di contattarmi: a chi lo desidera fornirò recapiti telefonici per un colloquio preliminare, ma soprattutto indicazioni più dettagliate sulla procedura per iscriversi.

Non sarà possibile seguire il corso on line, né sono previste registrazioni delle lezioni. Preciso che tale corso non è quello di 4 giornate su "Gli investimenti in obbligazioni e azioni per il risparmio e la previdenza" che si terrà probabilmente nel 2013.

BUONI FRUTTIFERI POSTALI

Con l'occasione segnalo che la serie J28 in collocamento in questo mese di settembre 2012 dei buoni fruttiferi postali indicizzati all'inflazione è particolarmente redditizia, anche e inferiore alla  J27 di agosto. Comunque tutto fa pensare che quella del prossimo mese sarà meno buone.

Saluti,

Beppe Scienza

Dipartimento di Matematica
Università di Torino
via Carlo Alberto 10
10123  Torino
tel. 011-670-2906
fax  011-670-2878

P.S.: Invio tali messaggi a lettori dei miei libri (Il risparmio tradito, La pensione tradita ecc.) e altri interessati o ritenuti tali. Per non riceverne più, basta dirmelo. Questo messaggio in particolare interesserà pochi, anche per motivi logistici, e di questo mi scuso.

Sul Ftse Mib si deteriora il trend positivo di breve periodo.

ftsemib21092012

Sul time frame settimanale si notano però importanti segnali di svolta: il trend negativo di lungo termine sembra essere alle spalle e il quadro tecnico adesso è neutro. Soglia di resistenza critica tra 17000 e 18000 punti. I titoli del paniere Ftse Mib si sono ripresi circa il 37% della capitalizzazione di borsa in meno di due mesi, con il benchmark che è passato dai 12300 punti di fine luglio a quasi 16700 nei giorni scorsi.

Crisi/ Monti:Condividere sovranità per non dare potere a mercati - E CON UN PO' DI ZUCCHERO LA PILLOLA VA GIU' LA PILLOLA VA GIÙ ...

Crisi/ Monti:Condividere sovranità per non dare potere a mercati

Roma, 21 set. (TMNews) - La "condivisione della sovranità" è l'unica strada per evitare che il potere sia in mano "esclusivamente ai mercati". Lo ha sottolineato il premier Mario Monti, nel suo intervento all'Internazionale di Centro. Partendo dal rischio di una democrazia "senza demos", paventato tra gli altri da Gianfranco Fini, Monti ha messo in guardia dal "rischio di una democrazia senza 'demos' e senza 'cratos', che perda contemporaneamente i due connotati: il popolo e il potere di governare la realtà. Il massimo dell'impotenza, non solo la perdita del connotato democratico nelle modalità di governo". La globalizzazione, è il ragionamento del presidente del Consiglio, "implica la necessità di un governo della globalizzazione altrimenti il cratos, il potere dell'uomo sulla natura e sugli altri uomini, viene meno. Ma perchè ci sia una governance della globalizzazione occorre un coordinamento più o meno incisivo dei governi dei diversi Paesi. Questo implica una cessione, che io preferisco chiamare una condivisione, delle sovranità nazionali. Altrimenti il cratos viene dato esclusivamente ai mercati ed esce dalla sovranità degli uomini".

Il Brasile avverte gli USA: "Rischiate guerra delle valute"


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Il Brasile avverte gli USA: "Rischiate guerra delle valute"

Il ministro delle Finanze, Guido Mantega, ha criticato aspramente il nuovo allentamento quantitativo della Fed.


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Le nuove direttive di Goldman Sachs


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Le nuove direttive di Goldman Sachs

Dopo aver fatto fuori Berlusconi e il suo governo, dopo aver piazzato un suo uomo di fiducia (Monti) per evitare l'immediato il collasso del paese e per prendere tempo, adesso detta di nuovo le direttive.


Monti deve chiedere l'aiuto del fondo salvastati prima di lasciare vincolando il governo entrante a precise misure di austerità e il nuovo governo deve essere guidato dal centrosinistra.


State certi che sarà così, Beppe fai qualcosa te col tuo movimento, piazza qualche centinaio di controllori al Governo…


Siamo nelle mani dell'ultimo padrone.



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Bce: “Per salvare l’Unione europea, l’Italia deve cedere sovranità”


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Bce: "Per salvare l'Unione europea, l'Italia deve cedere sovranità"

di FRANCO POSSENTI


Per salvare la baracca è necessario togliere sovranità agli Stati nazionali per darli all'Unione Europea. Secondo il capo economista della Bce, Peter Praet, per rafforzare l'unione economica e monetaria occorre procedere con più decisione sulla strada della cessione di sovranità, prevedendo interventi diretti di un'autorità sovranazionale nei bilanci pubblici degli Stati membri.


Le riforme fatte finora per avanzare nel processo d'integrazione sono state importanti, "ma non sufficienti": "l'Unione economica e monetaria deve essere approfondita e si deve procedere nella condivisione della sovranità", ha scritto Praet nel rapporto mensile del ministero delle Finanze tedesco. Per il membro dell'Eurotower, pilastro centrale di un'unione fiscale in Europa deve essere la possibilita' di impedire che "decisioni sbagliate nelle politiche di bilancio di uno Stato possano danneggiare altri Paesi o l'unione monetaria nel suo complesso".


Si tratta di stabilire, continua il banchiere, cosa si potrà fare per impedire che un Paese violi le regole di stabilità. Praet scrive che si sta riflettendo sulla possibilita' di pesanti interventi diretti: "in casi particolarmente gravi di violazione delle regole, un potere sovranazionale potrebbe avere l'autorita' di intervenire direttamente sui bilanci nazionali, per esempio per stoppare una voce di spesa finche' perduri l'emergenza". Tutto cio' dovra' essere "ampiamente legittimato democraticamente", per ottenere la massima accettazione possibile da parte delle opinioni pubbliche coinvolte.


In pratica, Praet ha detto quel che Monti ripete dal suo insediamento, oggi con l'avallo pieno di Casini e la condiscendenza di Alfano e Bersani. Che questa follia costruttivista possa diventare un'opportunità per gli indipendentisti nostrani ed europei?



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Ecco perché le auto non ci piacciono più


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Ecco perché le auto non ci piacciono più

E quindi non le compriamo. I dati che segnano la fine del mito a quattro ruote in Italia e nel mondo





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Il ritorno del far west sui subprime


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Il ritorno del far west sui subprime

Uno degli elementi di maggiore preoccupazione da tenere in considerazione in seguito alle decisioni delle Banche Centrali dei giorni scorsi è in merito all'inflazione. Ma non solo. Dopo che la BCE ha dichiarato l'intenzione di comperare i titoli di Stato dei Paesi in crisi a medio termine, e senza specificare la quantità dell'intervento, e dopo che la Fed ha sparato con il bazooka delle rotative la decisione di immettere in circolazione 40 miliardi di dollari al mese, senza data di fine lavori e al fine di sostenere l'economia, la parola "illimitato", implicita in queste due operazioni, ha certamente degli effetti a breve termine, anche parzialmente positivi. Ma ne ha molti di più, e questa volta negativi, a medio e lungo termine. Sui primi si sono susseguiti commenti, titoli e servizi televisivi. Sui secondi vige il più rigoroso silenzio.


Ed è su questi ultimi, pertanto, che ci si deve concentrare. 


di Valerio Lo Monaco (nel Quotidiano)



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Il Monopoli degli Emirati in crisi


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Il Monopoli degli Emirati in crisi

Il mercato immobiliare di Abu Dhabi soffre e nel paese si prova una mossa disperata





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Test negativi sulle Scoperte di Energie Rivoluzionarie


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Test negativi sulle Scoperte di Energie Rivoluzionarie



Di Scott R. Little (American Institute of Aeronautics and Astronautics)
Da Earthtech International.Traduzione di Massimiliano Rupalti


La razza umana ha un disperato bisogno di una migliore fonte di energia sia per il viaggio spaziale, sia per l'uso terrestre. Questo bisogno genera numerose invenzioni e scoperte di nuovi dispositivi energetici. Alcuni di questi dispositivi sono stati valutati, con una singolare mancanza di successo. Presentiamo le storie dei casi interessanti con l'obbiettivo di promuovere una migliore comprensione dei problemi incontrati nella valutazione di quei dispositivi energetici.

I. Introduzione

Non c'è alcun dubbio sul fatto che il nostro sistema basato sugli idrocarburi stia lentamente crollando. La fornitura di combustibili fossili è limitata e i prodotti della combustione stanno costantemente inquinando il nostro ambiente. L'energia nucleare convenzionale è a sua volta problematica: il combustibile è in quantità limitate, vengono prodotte scorie indesiderate e c'è una significativa preoccupazione delle gente sulla sicurezza degli impianti nucleari.

Ma questi problemi terrestri impallidiscono di fronte alle probabili necessità energetiche per il viaggio interstellare. Per esempio, consideriamo un'ipotetica missione per Alpha Centauri in una nave delle dimensioni di un boeing 747. Acceleriamo a 1g fino a metà strada per poi decelerare da 1g finché non arriviamo alla destinazione finale, 4,3 anni luce dalla Terra. A metà strada, la nave si muove a 0,95c. Per i passeggeri, il viaggio dura solo 3,6 anni, mentre passano 5,9 anni per coloro che rimangono sulla Terra. Un motore ancora da sviluppare, che converte per intero il suo combustibile in energia e lo invia fino allo scarico, guida la nostra nave con la massima efficienza del combustibile. Nonostante questa efficienza, il viaggio richiede una quantità impressionante, 3,8 x 106 kg, di combustibile, 38 volte il peso della nave.

L'energia richiesta per questo viaggio ideale di sola andata per Alpha Centauri è circa 800 volte l'attuale consumo di energia annuale del mondo. Di fronte a problemi così monumentali, gli esseri umani escogitano dei piani per risolverli. Spesso, il piano comprende un dispositivo che si presume produca più energia di quanta ne serva per farli funzionare. A volte l'inventore pensa ingenuamente che il suo dispositivo stia semplicemente creando un'energia extra. Più spesso l'inventore crede che il suo dispositivo stia attingendo ad una nuova fonte di energia. Le 'scoperte' di energie rivoluzionarie non sono nulla di nuovo. La storia d...


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E adesso ci siamo giocati anche la Corte Costituzionale


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E adesso ci siamo giocati anche la Corte Costituzionale

Eh già, grazie al peggior presidente della Repubblica della storia d'Italia, sta per ricoprirsi di ridicolo anche l'ultima Istituzione che poteva godere di un qualche rispettoDel resto lo avevamo già anticipato: pur sapendo l'ovvio, e cioè che, nella vicenda delle intercettazioni telefoniche della procura di Palermo, Napolitano ha torto marcio, l'Alta Corte troverà il modo di dargli ragioneIn questo modo l'orrendo figuro che occupa il Colle completa la distruzione della Costituzione Italiana. Proprio lui, che dovrebbe esserne custode, ed invece si è reso protagonista di una incredibile serie di attacchi alla Carta che ne hanno sostanzialmente smantellato i fondamenti.
Di Fabrizio Tringali

Main-Stream

Dapprima Napolitano ha infranto il principio di divisione dei poteri, quando ha svuotato i poteri del Parlamento minacciando più volte lo scioglimento delle Camere nonostante il governo in carica avesse sempre ottenuto la fiducia. Nulla, nemmeno il fatto che in carica vi fosse un esecutivo disgustoso, giustifica la violazione della Carta.



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Un bel cul de sac. Come trovare la via di uscita?


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Un bel cul de sac. Come trovare la via di uscita?

Banche centrali allo sbaraglio… Ne abbiamo parlato molto in questi giorni e anche in via "privata" con alcuni lettori. Tra questi, ho ricevuto un'email del sempre "illuminato" (di nome e di fatto…) Lampo, il quale mi gira via email una … Continua a leggere


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Il Grafico del giorno: il QE in certi casi funziona VERAMENTE...


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Il Grafico del giorno: il QE in certi casi funziona VERAMENTE...

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Il Grafico del giorno: il QE in certi casi funziona VERAMENTE...:-)

Vedi per es. gli effetti strabilianti sull'ORO...tanto per fare un esempio...

Assets Inflation?............



Ricerca del Bene Rifugio?

Ricerca della Valuta...



[ clicca sul titolo per continuare a leggere ]


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La decrescita è in atto. Si chiama povertà


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La decrescita è in atto. Si chiama povertà

Viviamo una situazione molto simile a quella di fronte alla quale si trovò Keynes negli anni Trenta. Keynes, contro i Monti d'allora, si ingegnava di far ripartire il motore d'avviamento di una macchina ferma, non di aggiustarne la carrozzeria. Si trattava e si tratta di un'emergenza da affrontare con "mezzi di [...]


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De Grauwe: La BCE, l'OMT e l'Austerità

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La scorsa settimana il Presidente della Banca Centrale Europea (BCE), Mario Draghi, ha annunciato che la BCE sarebbe diventata creditore di ultima istanza dell'Eurozona iniziando ad acquistare i titoli sovrani delle economie colpite dell'area.
Paul de Grauwe (professore alla London School of Economics) rivolge due principali critiche al piano, dicendo che, mentre questo intervento era assolutamente necessario, da solo non è sufficiente a salvare la zona euro, e che è improbabile che aumenteranno le pressioni inflazionistiche.....

Le conseguenze della liquidità


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Le conseguenze della liquidità

L'iniezione sui mercati internazionali di un'enorme massa di nuova moneta viene valutata con apprensione dalle economie emergenti





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Nuova stangata per i conti correnti


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Nuova stangata per i conti correnti

Banche: dopo supervisione unica Bce, in arrivo nuove stangate sui conti correnti.


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Capiamo meglio il QE1-2-3...to-infinity made in USA


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Capiamo meglio il QE1-2-3...to-infinity made in USA



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Per la serie: "Capiamo meglio il QE1-2-3...to-infinity made in USA"...

In molti, ingannati da falsi predicatori e da false religioni,

si ritrovano in stato un po' confusionale...

e si chiedono: ma cosa c'è di male se la FED stampa 40...



[ clicca sul titolo per continuare a leggere ]


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Il pensionato che spaccia per vivere


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Il pensionato che spaccia per vivere

Accade a Milano





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L'essenza del satanismo


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L'essenza del satanismo


La componente "spirituale" del nwo è materia complessa di non facile definizione e si presta a mille confusioni e autoinganni;


Ho apprezzato questo post - compresi e commenti e le risposte - perchè offre delle coordinate in questo mare e può costituire una base per approfondimenti.


Certo può lasciare sgomenti comprendere quanto certe ideologie siano penetrate nel mondo in cui viviamo.





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Il tempo di questa politica è finito: tocca alle nuove generazioni


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Il tempo di questa politica è finito: tocca alle nuove generazioni






Lo scempio del Pdl laziale travolge non solo la Regione. La Polverini deve dimettersi, la discussione sul finanziamento ai partiti si chiude. Resta solo la necessità di un Grande Cambio. Ma si faccia evitando derive. Di questi tempi, anche lasciare la politica attiva è un modo per servirla. di Peppino Caldarola





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La verità sul quantitative easing: crea ricchezza…solo ai ricchi


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La verità sul quantitative easing: crea ricchezza…solo ai ricchi

Mercato immobiliare, tasso occupazione, bilancio FED. Ricchezza tendente all'infinito oppure occorre prepararsi ad un futuro collasso? Sembra quasi che l'euforia sui mercati si stia placando. Soprattutto in Europa, mentre negli USA la tendenza dei mercati è laterale. E pensare che … Continua a leggere


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Sallusti condannato a 14 mesi e senza la condizionale (non è uno scherzo)


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Sallusti condannato a 14 mesi e senza la condizionale (non è uno scherzo)




È un corsivo coraggioso, lo sappiamo. Perché è un corsivo in difesa di Alessandro Sallusti, attualmente direttore del Giornale. E quindi ci attirerà non poche critiche. Ma tant'è. La storia è raccontata qui, e vale la pena di leggerla. Oggi il Giornale apre con un articolo di Vittorio Feltri sul tema. 





I fatti risalgono a quando Sallusti era direttore responsabile di Libero. Il caso, forse lo ricordate, è quello della ragazzina di tredici anni autorizzata dal Tribunale ad abortire. Libero pubblicò un corsivo - a firma Dreyfus - che si concludeva così: «Qui ora esagero. Ma prima domani di pentirmi, lo scrivo: se ci fosse la pena di morte e se mai fosse applicabile in una circostanza, questo sarebbe il caso. Per i genitori, il ginecologo, il giudice». Beh, si sarà pentito. 


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In Grecia si andrà in pensione due anni più tardi


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In Grecia si andrà in pensione due anni più tardi

Alzata di due anni l'età pensionabile in Grecia.


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Libertà economiche: Gli usa precipitano al 18° posto. E’ declino


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Libertà economiche: Gli usa precipitano al 18° posto. E' declino

statua libertà 300x183 Libertà economiche: Gli usa precipitano al 18° posto. E' declinodi STEFANO MAGNI


Fra Obama e Romney non è ancora possibile prevedere chi sarà il vincitore: sono troppo vicini nei sondaggi per formulare pronostici degni di credibilità. Un solo sconfitto è ormai certo: il libero mercato. Negli Usa, noti come "terra di libertà", lo statalismo avanza a passi da gigante. Esagero? No, è una notizia la pubblicazione dell'indice della libertà economica del think tank "Cato Institute", il pensatoio di Washington ("Economic Freedom of the World"), da cui deduciamo che gli Usa sono scivolati in 18ma posizione. Detto così andrebbe ancora bene, considerando che i Paesi scrutinati sono ben 144. E' la tendenza che preoccupa. Nel 2000, infatti, gli Usa erano al secondo posto. La seconda economia più libera del mondo. Nel 2005 erano già scesi in nona posizione. Oggi sono in diciottesima. Andando avanti di questo passo, gli Usa saranno ben presto al livello dei Paesi europei continentali.


Tutto per Barack Obama? Anche, ma non solo. L'attuale presidente si ispira alle idee di economisti come Paul Krugman ed è sostenuto dalla stragrande maggioranza degli opinionisti di quotidiani come il Washington Post o il New York Times: tutti di formazione keynesiana e pronti ad applaudire ogni volta che gli Stati Uniti perdono una (o meglio due o tre) posizioni in questa classifica. Se, agli occhi di un progressista, la libertà economica è un male da abbattere, migliore sarà quel presidente che più si avvicina al sole del Venezuela, che, grazie a Hugo Chavez, è l'ultimo (144mo su 144 Paesi) della classifica della libertà economica. Se nelle prossime elezioni dovesse vincere ancora Obama, dunque, aspettiamoci che gli Usa scendano ancora di posizione, dal 18mo al 20mo o anche sotto.


Ma è meglio non illudersi troppo neppure dei Repubblicani. Perché le serie storiche presentate dal Cato Institute dimostrano proprio che la grande erosione della libertà economica è avvenuta proprio sotto le due amministrazioni di George W. Bush. Come accennato prima, infatti, dal 2000 al 2004 (durante la sola prima amministrazione) gli Usa hanno perso ben 7 posizioni. Obama ha solo completato l'opera. I Repubblicani sono ...



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Per fare le feste un cane spara ad un cacciatore


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Per fare le feste un cane spara ad un cacciatore

Francia – (Express-news.it) Un cacciatore francese ha avuto la mano amputata dopo che il suo "adorabile" cane gli ha sparato accidentalmente. Il 55enne, di cui si conosce solo il nome, Rene, ha raccontato che l'animale ha accidentalmente premuto il grilletto del fucile da caccia saltandogli addosso "per avere una coccola". Il colpo gli ha staccato [...]


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Dio salvi la vagina


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Dio salvi la vagina

Rivista danese pubblicherà foto di Kate senza slip. Dio salvi la vagina (Lia Celi)





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Il Governo spagnolo studia una riforma delle pensioni


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Il Governo spagnolo studia una riforma delle pensioni

Allo studio del governo spagnolo una riforma delle pensioni.


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Ce lo chiede l'Europa?


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Ce lo chiede l'Europa?

Intervista a Luciano Canfora: «Basta con l'Europa dei diktat e dei banchieri»


Luciano Canfora 20120921


di Paolo Valentini - Pubblico giornale


Ce lo chiede l'Europa. Quante volte abbiamo sentito questa frase rintronare le nostre orecchie? Quante volte i media ci hanno riportato alla cruda realtà immobile dei tempi moderni, al diktat incontrovertibile che da Bruxelles, scivolando astioso verso le Alpi e infrangendosi violento e impietoso su Roma e il suo palazzo, è entrato nelle case di tutti gli italiani. Ce lo chiede l'Europa e tutto smette di essere complesso. Tutto diventa unilaterale. Sul tema, purtroppo, la sinistra esprime posizioni subalterne.


Luciano Canfora ha un'idea precisa su questo. Ha da poco pubblicato un libro per Laterza (È l'Europa che ce lo chiede. Falso!) in cui analizza la condizione attuale, smascherando senza pietà le trappole e i luoghi comuni che buona parte della classe politica, anche quella di sinistra, continua a ripetere fino allo sfinimento.



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Sulla nave dei folli


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Sulla nave dei folli


Nessuna «libertà» degna di tutela si estende alla villania, all'inciviltà: invocare la «libertà delle idee» in merito alla volgarità anti-religiosa è un furbesco insulto alla stessa libertà, da parte di gentaglia. Avanti così, Occidente. Ormai sul ponte del Titanic si fanno scherzi osceni, si bestemmia e si berciano insulti alla terza classe. Che è già sott'acqua.


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Benzina, che prezzo farà la settimana prossima


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Benzina, che prezzo farà la settimana prossima

L'Anisa/Confcommercio propone la rubrica settimanale "Che prezzo farà", previsioni sull'andamento del prezzo dei carburanti al consumo; il grafico è realizzato in base ai dati forniti dall'osservatorio Figisc.





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FINO A QUANDO CI SARA' MICHELE FERERO LO VEDO DIFFICILE .... MA IN FUTURO CHISSÀ ! CERTO E' CHE ALBA CROLLEREBBE! E SINCERAMENTE NON NE FAREI ASSOLUTAMENTE UNA COLPA ALLA FERRERO!!!! FERERO NON E' E NON E' MAI STATA FIAT!!!! E NON PENSO DI ESSERE CAMPANILISTA!!!!! E POI LA FERRERO NON E' SOLO NUTELLA!


Ferrero: Nutella si trasferisce in Turchia?

Ferrero: Nutella si trasferisce in Turchia?
RUMOR | Dopo le polemiche sulle delocalizzazioni di Fiat, un altro gigante dell'industria italiana studia un trasloco all'estero, da Alba a Ankara in cerca di lavoro a basso costo. Cosa sta succedendo alla capitale del tartufo? 

Napolitano: Partiti contrastino facili populismi - CALMA TATA, CALMA ....

Napolitano: Partiti contrastino facili populismi

Roma, 21 set. (TMNews) - "E' compito ineludibile delle forze politiche che operano nei diversi paesi, pur nel pieno rispetto delle specificità di ciascuna realtà far sì che tale consapevolezza diventi patrimonio diffuso e condiviso, contrastando l'insorgere di illusori e facili populismi e il ripiegamento su anguste e sterili chiusure entro orizzonti nazionali". E' uno dei passaggi del messaggio del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, inviato a Pier Ferdinando Casini in occasione del congresso dell'Internazionale Democratica di Centro. (segue)

Crisi:Squinzi, in 2013 non si ripartira' - MA DAI?!

Crisi:Squinzi, in 2013 non si ripartira'

Il giorno delle bandiere bruciate

Il giorno delle bandiere bruciate: da Getty




Crisi, Istat: calano le ore lavorate. Aumenta la cassa integrazione

Crisi, Istat: calano le ore lavorate. Aumenta la cassa integrazione


Roma, 21 set. - (Adnkronos/Ign) - In Italia si sta sempre meno al lavoro. secondo quanto rileva l'Istat, nel secondo trimestre 2012 le ore lavorate per dipendente diminuiscono del 2,6% rispetto allo stesso trimestre del 2011. "Nell'industria le ore mostrano una flessione tendenziale del 3,2%, con riduzioni del 3,4% nell'industria e dell'1,9% nel settore delle costruzioni''. Nel comparto dei servizi le ore diminuiscono dell'1,8%. La riduzione piu' marcata si registra nel commercio, nel trasporto e magazzinaggio e nel settore del noleggio, agenzie di viaggio e servizi di supporto alle imprese (-2,5% in tutti e tre i settori). "L'unico comparto in cui si osserva un aumento delle ore - sottolinea l'Istat - e' quello delle attivita' professionali, scientifiche e tecniche, con un +1,4%''.Quanto alla cassa integrazione, le aziende hanno utilizzato 67,8 ore ogni mille ore lavorate, con un incremento di 21,5 ore ogni mille rispetto allo stesso trimestre del 2011. L'Istat rileva infine che "l'incidenza delle ore di straordinario e' pari al 3,6% delle ore lavorate, in diminuzione di 0,1 punti percentuali rispetto al secondo trimestre 2011''.

Grecia: tra tre mesi possibile uscita dell'euro

Grecia: tra tre mesi possibile uscita dell'euro

Grecia: tra tre mesi possibile uscita dell'euro
DEBITO | Per Ubs lo scenario viene previsto con una probabilità superiore al 50%. Troppi debiti (oltre 150% del Pil) e dipendenza totale dal resto d'Europa, che ogni tre mesi deve correre in aiuto. 

GOLDMAN SACHS VOTA PER IL PD

 
 ItaliaGOLDMAN SACHS VOTA PER IL PD

DI ANTONIO SATTA
milanofinanza.it

La banca d'affari aspetta che una maggioranza di centrosinistra segua la linea Monti
Tra gli scenari del report anche il ricorso del premier al fondo Efsm-Esm prima del voto per legare le mani al suo successore


Le polemiche saranno inevitabili. Per le prossime elezioni Goldman Sachs scommette sul Pd. Il colosso finanziario americano, a sette mesi dalle elezioni politiche italiane, ha pubblicato un report che farà rumore, nel quale si sostengono le chanche di una maggioranza di centro sinistra incentrata sul Pd. E questa maggioranza molto probabilmente manterrebbe la linea Monti, anche se non è chiaro se riconfermerebbe Mario Monti a capo del governo. In ogni caso, secondo il report, difficilmente il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, porterà il Paese alle elezioni prima di aver risolto la questione della riforma elettorale. Goldman Sachs ritiene «probabile che vengano introdotte modifiche alla legge con l’idea di garantire una coalizione centrista a favore di una conferma di Monti».
 
 
 Postato da Davide il Venerdì, 21 settembre @ 04:00:00 CDT (132 letture)
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