27/09/12

Mario Monti, innocente colpevole: modesta psicopatologia di un burattino


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Mario Monti, innocente colpevole: modesta psicopatologia di un burattino

01-monti-quagliaspacedi Roberto Quaglia Roberto.info.


Perché sono tutti così convinti che un semplice maggiordomo debba condividere tutti i segreti del padrone di casa? A dispetto delle fantasie di qualche illuso, Mario Monti non governa realmente l'Italia.


Più verosimilmente, egli si limita ad applicare più o meno pedissequamente le precise disposizioni che nell'opinione di molti riceve dai banchieri che con un golpe bianco lo hanno installato al posto di comando dell'Italia.


Il padrone di casa in Italia oggi non ci pensa neppure a parlare italiano. Che sia ben chiaro a tutti. A raccontarci qualcosa nella lingua di Dante ci pensa il maggiordomo indigeno, l'ormai famigerato Mario Monti.



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Fwd: [ML NEWS] Nuovo commento su 29 Settembre 2012: RIVOLUZIONE ?.

Mi piace!!  ( zio )

alez ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "29 Settembre 2012: RIVOLUZIONE ?":

la piazza è morta,
figurati poi in un paese di rammolliti come il nostro.

non puoi batterti contro dei militari lasciandogli la scelta delle armi,
attaccandoli dove se lo aspettano, dove sono + forti

invece RESISTENZA FINANZIARIA

1) via il grano dalle banche (e azioni, obbligazioni,polizze, fondi...)

2) per la riserva di valore, monete d'oro e argento

3) per le transazioni, contanti. avere qualche migliaio di euri per il breve termine

4) usare le monete complementari. Ogni euro sottratto a stato e banchieri è unaa vittoria.

5) revisione dei consumi, risparmio, riciclo, autoproduzione, baratto, mutuo soccorso, banche del tempo

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Postato da alez in ML NEWS alle 23:14:00

Berlusconi lo capisce


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Berlusconi lo capisce



Silvio Berlusconi oggi: "occorreva insistere in tutti i modi affinche' la Bce diventasse garante dei debiti di tutti gli Stati......Il grande imbroglio non e' il governo tecnico, ma ...


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FALSARI SBUGIARDATI: agghiacciante. TERRORISMO DI STATO IN EUROPA


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FALSARI SBUGIARDATI: agghiacciante. TERRORISMO DI STATO IN EUROPA

TERRORISMO DI IMPERO IN SIRIA







DI FULVIO GRIMALDI

mondocane





Dobbiamo tenere e dominare Atene. Sarebbe ottimo
riuscirci senza spargimento di sangue, ma anche con, se fosse inevitabile.
(Winston Churchill all'epoca della resistenza del
Fronte di Liberazione Nazionale)



Politici e pannolini dovrebbero essere cambiati
frequentemente, entrambi per le stesse ragioni.
(José Maria de Eca de Queiroz)



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La Carlucci chiede un rimborso di 135 euro per una corsa in taxi che ne vale 40 ...


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La Carlucci chiede un rimborso di 135 euro per una corsa in taxi che ne vale 40 ...


 


Le missioni dell'onorevole Gabriella Carlucci, per il Comune di Margherita di Savoia di cui è sindaco dal marzo 2010, sono divertenti. (..) Un'altra trasferta poco chiara è avvenuta il 27 luglio scorso.

Da una determinazione di impegno e liquidazione del Comune di Margherita di Savoia si evince un impegno di spesa pari a 149,00 euro in favore del sindaco.Nella richiesta è specificato il luogo della missione, Roma (che è il luogo di residenza di Gabriella Carlucci) ma non se ne comprende lo scopo.

In allegato alla richiesta c'è anche una ricevuta di 135 euro di un taxi. La ricevuta riporta il percorso 'da aeroporto a centro Roma'. Tariffa un po' alta per una tratta che è fissata in 40 euro da Fiumicino (e 30 da Ciampino) se appunto ci si reca in centro.

Dopo un'interrogazione dei consiglieri di minoranza del Comune di Margherita di Savoia datata 29 agosto - nella quale si chiede di venire a conoscenza dello scopo della missione - la determina di rimborso è quindi stata revocata al sindaco: «Da un attento esame della documentazione (..) l'ufficio preposto non ha riscontrato l'esistenza di documentazione che supporti la richiesta di rimborso».

Insomma Gabry ci ha provato, i consiglieri di minoranza si sono magicamente accorti "dell'errore" e la Carlucci ha restituito l'importo.
(l'Espresso)



E sinceramente tralascerei anche quello strano "1" davanti al "35" nella ricevuta del taxi (vedi foto sotto), come le arrampicate sugli specchi di Gabriella Carlucci, perchè quello che più mi lascia senza parole sono i 5641 elettori (su 8.110) che hanno avuto il coraggio di votarla!






gab








Vedi anche:



Bunga-Bunga stile di vita: Carlucci "Berlusconi un mito p...


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The Gold Cube


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The Gold Cube

 The Gold Cube

 The Gold Cube


Zero Hedge – Presenting Warren Buffett's "Gold Cube" 

Submitted by Tyler Durden on 09/26/2012 



Dalla lettera agli investori di Warren Buffet del 2011: 




"Lo stock di oro di tutto il mondo oggi è sulle 170.000 tonnellate. Se tutto l'oro del mondo fosse fuso assieme formerebbe un cubo di circa 68 piedi (meno di 21 metri) di lato (starebbe comodamente dentro un campo di baseball). A 1750 dollari l'oncia (il prezzo di quando scriveva) varrebbe circa 9,6 trilioni di dollari (9.600 miliardi) … puoi accarezzare il cubo, ma non ti risponderà." 




Ecco qui sotto un'immagine del cubo, con le divisioni per tipologia di oro: Giojelleria, Privati, Nazioni (Official Sector), altro (che immagino includa le varie applica...


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Pubblico è bello se gli acquisti li fa la PA. iPad: pagato 1,759, costo 799, tangente 960. Tutto per milleduecentotredici.


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Pubblico è bello se gli acquisti li fa la PA. iPad: pagato 1,759, costo 799, tangente 960. Tutto per milleduecentotredici.

Giuseppe Sandro Mela.


 Fiorito  308077 4591811682950 1115276967 n1 Pubblico è bello se gli acquisti li fa la PA. iPad: pagato 1,759, costo 799, tangente 960. Tutto per milleduecentotredici.


 


 


    Dovrebbero saperlo anche le pantegane che «pubblico è bello». Basta solo mettersi d'accordo su cosa si intenda per "pubblico".


   Nessun statalista degno di quel nome avrebbe il minimo dubbio su come interpretare quell'aggettivo sostantivato: il «pubblico è bello», perché se lo paga in Contribuente. E poiché vigono le regole che é «vietato vietare» ed «il salario è una variabile indipendente», e quindi anche quello dei fornitori, ne consegue logicamente che i costi di gestione sono una variabile indipendente.


    E così leggiamo strabiliati che la Regione Lazio, ma non pensate mica che sia l'unica, ha acquistato milleduecentotredici iPad pagandoli 1,759 euro l'uno, contro un prezzo di mercato per singolo pezzo di 799 euro. E non diciamoci che acquistand...



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PERCHÈ L’EUROPA SALTERÀ IN ARIA. GRECIA, SPAGNA, ITALIA E FRANCIA DOVRANNO LASCIARE L’EURO


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PERCHÈ L'EUROPA SALTERÀ IN ARIA. GRECIA, SPAGNA, ITALIA E FRANCIA DOVRANNO LASCIARE L'EURO

Oggi entra in vigore l'European Stability Mechanism, detto volgarmente Fondo Salva Stati, che era stato deciso a Giugno . Per ora non ha ancora salvato nessuno stato e c'è anche una sorpresa.



La Federal Reserve USA ha invece deciso il 12 settembre ed è già intervenuta con i 40 miliardi mensili che spenderà " fino a che sarà necessario".

Oltre ad essere deficitari coi tempi, i tedeschi, gli Olandesi e i finlandesi, sono anche dei furbacchioni: se da una parte i paesi mediterranei non vogliono e non possono subire altre regole e restrizioni, i nordici dicono che in attesa delle regole da fissare, i fondi devono essere ben investiti.

Ossia con bonds di tripla A.

In Eurolandia i soli paesi con la tripla A sono i citati tre.

Se ne deduce che i denari dovranno essere investiti in bond Olandesi, tedeschi e Finlandesi.

Immaginatevi cosa succederebbe se servissero cinquecento miliardi : di colpo si toglierebbero 500 miliardi ai tre ricchi della UE, per darli a un paese povero: uno sbilancio di mille miliardi in pochi giorni, o un intervento tanto graduato da rivelarsi inutile?


La Francia ha superato in agosto i 3 milioni e centomila disoccupati, Hollande ha perso 19% dei consensi in un mese, la Spagna è al limite dell'ordine pubblico, con riduzioni obbligate per 45 miliardi per il 2013, senza parlare dei greci che vanno in cerca degli arsenali della guerra civile ( un deposito di bombe a mano – 400- trovate vicino un asilo).

Noi dobbiamo per il prossimo anno ridurre di 43 miliardi il bilancio e abbiamo la legge Monti che ci obbliga ad avere i conti in pareggio ( ossia niente più finanziamenti) .

Alla cerimonia di celebrazione dell'anniversario della intesa Adenauer – De Gaulle a Ludwigshaven, tra tante ipocrisie di circostanza l'ex cancelliere Helmuth Shmidt ha tuonato "contro l'egoismo tedesco che distruggerà l'Europa."

Se non lo ascolteranno, lo scontro sarà inevitabile. Altro che vender loro l'Alfa Romeo.


Su questo tema: " Lo dice il FMI: se tutto va bene, siamo rovinati" del 13 luglio scorso su questo blog. E nulla è cambiato se non il numero dei disoccupati.





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Fwd: [ML NEWS] Nuovo commento su Gavetta.



Anonimo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Gavetta":

Chi ha la fortuna di avere contatti con l'estero sia professionali che di cultura, prende coscienza di quello che viene menzionato nell'articolo. Questo era possibile riscontrarlo anche in Italia fino a qualche decennio fa, quando le multinazionali investivano e portavano conoscenza. Attenzione quando ai vertici non c'erano italiani, bensì manager stranieri che facevano della meritocrazia la base del lavoro. In seguito queste multinazionali sono state pervase dal male italiano delle "RACCOMANDAZIONI" e la meritocrazia è andata a farsi fottere. Conclusione, non solo per costi
o per scarsa produttività se ne sono andate, ma chi ha vissuto in quelle società, sa che soprattutto per lo schifo degli intrallazzi che pervade questo universo di clientelismo è stata la causa. Non riconoscerlo è la strategia del colpevole che non ha mai colpe e la causa del disastro è da attribuire ad altri.
Il sentimento che si instaura negli italiani che vanno a vivere all'estero e di amore ed odio nei confronti del Paese natio; dove l'amore sta per il Paese nelle sue beltà e nelle amicizie lasciate e l'odio nei confronti della classe dirigente. Si badi bene, non si riferisce ai politici, ma a tutte le corporazioni lobbistiche che vivono di posizioni di rendita. Esse sono la causa principale del male italiano. Lo Stato, il governo, la burocrazia sono tutte invase da soggetti di queste classi che non hanno nessunissima intenzione di modificare lo status quo delle loro rendite. Il 30 % dei parlamentari italiani è fatto di avvocati, come è pensabile che facciano leggi a loro discapito ? Altrettanto sono medici, notai, professori, dottori commercialisti, giornalisti e dulcis in fundo sindacalisti. Negli ultimi venti anni si sono aggiunti addetti del mondo dello spettacolo ed "escort" e nessuno, se non in rarissimi casi , direttamente eletti dal popolo, ma inseriti da mille raccomandazioni nell'ambito dei partiti. Se i vertici sono così, a cascata la ripercussione sulla "Società Civile" si amplifica aumentandone l'incompetenza. Il mercato del lavoro diventa fertilità della conoscenza dell'amico dell'amico, a cui dovrai dare prima o poi un segno di riconoscenza. Sarà lui l'artefice del posto di lavoro, non la bravura e la competenza, tanto non è stata richiesta, anzi. Il "capo", da non confondere con il manager anche se vorrebbe spacciarsi, non desidera persone capaci che possano oscurarlo e di conseguenza il subalterno farà altrettanto.
Quindi tutto diventa chiaro. Solo la morte può liberare un posto (abbiamo fatto anche i senatori a vita) e i giovani devono fare la "GAVETTA" in attesa della dipartita. E' evidente che i ventenni ed i trentenni possono mettersi l'anima in pace, poiché gli "ZOMBIE" di questo paese gli tarperanno le ali depauperandoli della loro esistenza lavorativa sia imprenditoriale che di dipendenza. Essi non conoscono la vergogna e, come accennato prima nella strategia del colpevole, la causa sarà loro essendo dei "BAMBOCCIONI". Naturalmente quelli degli altri, poichè i propri saranno sistemati magari con due lavori o con consulenze appropriate.
E' proprio vero il detto che circola negli Italiani all'estero: "SE UNA PERSONA SOPRAVVIVE IN ITALIA NEL MONDO VIVE, SE VIVE NEL MONDO HA SUCCESSO ". I nuovi immigrati sono persone capaci con doti superiori alle persone al vertice di questo Paese. A differenza degli immigrati precedenti, che desideravano rientrare, il loro sicuro successo farà perdere delle risorse umane ed intellettuali al nostro Paese, poiché non avranno nessuna intenzione a tornare.
VITTORIO

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Postato da Anonimo in ML NEWS alle 18:20:00

ALLE ORIGINI DEL DECLINO DELL'OCCIDENTE


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ALLE ORIGINI DEL DECLINO DELL'OCCIDENTE

Il Pil mondiale previsto nel 2025
o la decadenza dell'Occidente 
Scheda su crisi di sovrapproduzione e finanziarizzazione

a cura di SollevAzione

A forza di analizzare il decorso della malattia senile che affligge il capitalismo occidentale si rischia di dimenticarne la causa primaria, la crisi di sovrapproduzione. Essa non consiste, come a volte si sente dire, nel fatto che le capacità di consumo delle masse sono insufficienti.

Se fosse così dovremmo infatti parlare di crisi da sottoconsumo e allora il capitale potrebbe keynesianamente uscirne, ad esempio aumentando il potere d'acquisto dei salariati, e facendo leva sulle banche centrali spingendole a sfornare carta moneta a gogò —che è appunto la stravagante terapia proposta dalla Modern Monetary Theory e, più prosaicamente, adottata da Ben Bernanke.

La crisi di sovrapproduzione è un'altra cosa. E' l'inevitabile, ed empiricamente sempre verificata, conseguenza di un periodo di espansione prolungata dell'economia capitalistica. Durante tale boom le aziende e i diversi settori produttivi, spinti dalla brama di cogliere le opportunità di guadagno, di occupare prima dei concorrenti ogni spazio di mercato, compiono investimenti ingenti per accrescere le loro capacità produttive. In tali periodi di slancio espansivo, la forza lavoro è spremuta al massimo, i tassi di plusvalore salgono verso l'alto e il capitale industriale registra elevati profitti. In questo contesto di vacche grasse affluiscono verso il capitale industriale un profluvio di quattrini—il danaro fluisce sempre dove ottiene la migliore remunerazione.

Animata dal desiderio di accrescere il profitto ogni azienda, temendo di essere fatta fuori dalla concorrenza, m...


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Oro Record!


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Oro Record!

E adesso si! L'Oro non è mai costato tanto in banconote fiat con su scritto euro!




La mia chart Netdania da il precedente record dell'oro di settembre scorso a 1374,71 euro per un'oncia troy di metallo giallo incorruttibile.. e sale, ora a 1780 ...

Ok, scommesse: quanti tg lo diranno stasera?! 

My bet: il TG5 sarà IL PRIMO a riportare la notizia! ... ovviamente scherzo. Sono passati esattamente 39 giorni da quando hanno dato "l'oro ai minimi storici" Hahaha!  :D


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Berlusconi: “Il grande imbroglio non è il governo tecnico, ma l’euro”


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Berlusconi: "Il grande imbroglio non è il governo tecnico, ma l'euro"

"Il grande imbroglio non è il governo tecnico ma è l'euro, la moneta unica…". Silvio Berlusconi presenta il nuovo libro di Renato Brunetta "Il grande imbroglio" al Tempio di Adriano e torna ad attaccare la moneta unica.



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Paese destinato a un sicuro declino


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Paese destinato a un sicuro declino




Da molto tempo assistiamo a un blocco nel ricambio della classe di governo, la quale è, da svariati lustri, sempre la medesima. Di qui le lamentele sempre più diffuse: i leader politici non cambiano da decenni, non emergono nuove personalità, non c'è ricambio. E ciò sia a destra (dove Berlusconi sta decidendo se presentarsi come leader alle elezioni), sia a sinistra (dove si fanno sempre più intense le richieste di «ricambio», o, con parola sgarbata ma efficace, di «rottamazione»).
Diceva Vilfredo Pareto che in ogni società c'è uno strato inferiore (molto ampio), che egli chiamava la «classe non eletta» (ovvero la classe dei governati), e c'è uno strato superiore, che egli chiamava la «classe eletta», da lui suddivisa poi in due parti: a) la «classe eletta di governo», e, b) la «classe eletta non di governo». Quest'ultima noi oggi la chiamiamo per lo più «classe dirigente», in senso lato: essa comprende infatti tutti coloro che (per ritornare al linguaggio di Pareto) «hanno gli indici più elevati nel loro ramo di attività», cioè tutti quelli che hanno meritato buoni voti nell'esame della vita, oppure, più semplicemente, hanno estratto numeri fortunati alla lotteria dell'esistenza sociale.
Quali rapporti intercorrono fra queste classi? La «classe eletta di governo», rispondeva Pareto, è forte e vitale nella misura in cui essa assorbe gli elementi migliori della «classe eletta non di governo» (cioè della classe dirigente). Ma questo certo non basta: è necessario anche che la «classe di governo» assorba continuamente gli elementi di qualità superiore che crescono negli strati inferiori (cioè nella «classe non eletta»). Se questo assorbimento (o «circolazione delle élite», come la chiamava il grande sociologo) non avviene, allora la «classe di governo» non è in grado di reagire al proprio invecchiamento, alla propria decadenza, al proprio logoramento. Spiegava Pareto: «Vi è un processo simile a quello che si osserva nell'animale vivente, che non sussiste se non eliminando certi elementi e sostituendoli con altri, che assimila. Se questa circolazione è soppressa, l'animale muore, è distrutto. Accade lo stesso per l'élite sociale, e se la distruzione può essere più lenta, essa non è me...


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Usa, stima a ribasso Pil e ordini beni durevoli


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Usa, stima a ribasso Pil e ordini beni durevoli

Washington Il Pil americano nel secondo trimestre e' cresciuto dell'1,3 perc.. Lo comunica il Dipartimento nel commercio nella terza e ultima stima sulla crescita americana nel periodo aprile giugno. Il dato e' stato rivisto al ribasso dall'1,7 perc. della seconda stima.Gli ordini di beni durevoli negli Stati Uniti in agosto sono scesi del 13 perc.. Al netto della componente auto, il calo e' stato dell'1,6 perc.. Il dato e' peggiore delle attese degli analisti e si tratta della flessione maggiore da gennaio 2009.


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FONDO SALVA-STATI: NE USUFRIRANNO SOLO I PAESI PIÙ RICCHI


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FONDO SALVA-STATI: NE USUFRIRANNO SOLO I PAESI PIÙ RICCHI

America Latina ETF PARADOSSO CRIMINALE DEL FONDO SALVA-STATI: NE USUFRIRANNO SOLO I PAESI PIÙ RICCHI, AUMENTANDO LO SPREAD, FINCHÉ ITALIA E SPAGNA NON ACCETTERANO LE CONDIZIONI CAPESTRO#Xhttp://www.dagospia.com/rubri Y...


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OGM, RATTI, CANCRO E MULTINAZIONALI

Di Silvia Ribeiro
La Jornada
Nuove prove scientifiche di ricercatori in Francia dimostrano che il mais geneticamente modificato provoca il cancro nei ratti, mentre il glifosato, l'erbicida più usato nelle coltivazioni transgeniche, provoca malformazioni nei feti, secondo gli studi realizzati dal Dr. Andrés Carrasco ed altri scienziati in Argentina. Sebbene le relazioni sul glifosato e gli studi precedenti sui transgenici, hanno mostrato evidenza di gravi problemi per la salute e per l'ambiente, il governo messicano ha autorizzato nel 2012 più di 1.800 ettari di piantagioni a campo aperto, di mais geneticamente modificato, la maggior parte con lo stesso gene della Monsanto (603) che ha causato il cancro nei ratti negli esperimenti francesi.
Nello studio realizzato dal CRIIGEN (Comitato di ricerca e di informazione indipendente sulla genetica), Università di Caen, in Francia, sono stati alimentati 200 ratti per due anni, suddivisi in 10 gruppi, con razioni diverse. Alcuni con mais geneticamente modificato NK603, resistente al glifosato, ma senza essere utilizzato, altri con lo stesso mais GM con glifosato, ed altri con glifosato disciolto nell'acqua che bevevano, oltre a un gruppo di controllo che non ha ricevuto nessuno degli elementi sopra citati.
I ratti alimentati con mais GM sono morti prematuramente ed avevano un'incidenza di tumori del 60-70 per cento contro il 20-30 per cento del gruppo di controllo.
Leggi tutto...

Due giorni a New York: 900 mila euro


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Due giorni a New York: 900 mila euro

Questo è il costo della missione di François Hollande all'Assemblea Onu


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Afocalypse: gli aforismi della Grande Crisi...


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Afocalypse: gli aforismi della Grande Crisi...

Imperdibili e "fulminanti" questi aforismi economico-finanziari tratti da Afocalypse (Raccolta di Aforisti Serbi)

Fa riflettere come le persone che hanno vissuto una terribile Guerra a casa propria abbiano creato degli aforismi che così bene si adattano alla Grande Crisi...;-)

Scritti nell'ultimo ventennio, si sono dimostrati (purtroppo...) "aforismi d'anticipazione".

La raccolta riportata in questo post è tratta dal Blog di Fabrizio Caramagna: Aforisticamente Se sei interessato a comprare il libro Afocalypse vai su Amazon.



Imparando dagli errori, abbiamo perfezionato le catastrofi...



[ clicca sul titolo per continuare a leggere ]


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Crash Italia "O tempora o mores!"


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Crash Italia "O tempora o mores!"


uomo in manette Crash Italia  "O tempora o mores!"

La fiducia degli italiani riposta nelle figure istituzionali è risicata, quella nei Partiti si attesta a un misero 4%. Una debacle senza precedenti per i pilastri i punti cardine di una nazione. Mai si era visto un così basso indice di gradimento per la classe dirigente politica e pollice verso per l'architettura dello Stato e le sue istituzioni  dacché è nata la Repubblica.

C'è voluta una crisi economica finanziaria mondiale e poi Europea di proporzioni bibliche "e aggiungerei l'inserimento in Costituzione del vincolo di pareggio del bilancio" per far saltare il tappo Italia!

Insomma per quanto oggettivamente debole, poco propositivo,subordinato al Parlamento il governo di salvezza Nazionale Monti "ricordiamolo evocato invocato voluto e infine incoronato quale salvatore della patria" dagli oppositori detrattori del precedente governo di centro destra, è riuscito la dove neanche il più risoluto e attrezzato dei messia avrebbe osato. Ossia a rompere spezzare" quell'Ordine delle Cose" trentennale…quell'oliato sistema Italia marcio anacronistico fuori dal tempo ordito creato sviluppato nei decenni dalla"classe politica tutta" e dai suoi referenti…allo scopo di depauperare il paese impoverire le casse dello stato, spegnere il dibattito politico,vessare e mortificare "la politica..quella alta " a disattendere sistematicamente tutte  le istanze avanzate dagli Italiani. Insomma sembrerebbe il condizionale è d'obbligo  sia finalmente crollato collassato il perfetto sistema, che si sia definitivamente scassato l'ingranaggio dell'intera antica obsoleta macchina imperfetta da loro stessi progettata.  Travolti trasversalmente nevvero da una pletora di scandali e vergogne senza precedenti.. i partiti si sono ritrovati d'improvviso a fare i conti con la storia con la giustizia…con la rabbia esplosiva dell'opinione pubblica,quella del proprio elettorato deluso, con la marea montante dell'anti politica.



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Crisi Spagna: Rajoy con le spalle al muro


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Crisi Spagna: Rajoy con le spalle al muro


Tra manifestazioni, secessione della Catalogna, la scure di Moody's e la manovra da varare. La richiesta di aiuti è a un passo. (nel Quotidiano)



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La condanna della Grecia è politica. Ma dipende dalle banche tedesche


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La condanna della Grecia è politica. Ma dipende dalle banche tedesche

Avvenimenti come l'annuncio di acquisto di debito pubblico da parte della Banca Centrale Europea (Bce), sotto richiesta e "strette condizioni", o il possibile salvataggio della Spagna, hanno sviato l'attenzione dall'attualità in Grecia. In questi giorni, tecnici della cosiddetta "troika" (per quanto si sa, Bce, Commissione Europea e Fondo Monetario Internazionale) negoziano con Atene un programma di tagli, altri, per concedere la nuova tranche di credito di 31.500 milioni di euro, concesso come parte del secondo salvataggio totale di 173.000 milioni approvato lo scorso marzo. Ricordiamo che questi prestiti si integrano in maniera frazionata, il che significa che ad ogni tranche si valuta l'impegno e si passano in revisione gli obiettivi, avendo la troika la possibilità di bloccare il prestito se una di queste analisi non è favorevole. Siccome la Grecia non può finanziarsi sui mercati, salvo recenti emissioni di debito a tre mesi ad un costo che supera il 4%, dipende da questi prestiti. L'alternativa sarebbe quella di dichiarare la bancarotta e uscire dall'euro.

I tecnici esigono un nuovo pacchetto di tagli di 11.600 milioni di euro nei prossimi due anni, ma il piano del governo, senza tagliare pensioni nè ridurre funzionari, no è risultato credibile e esigono nuovi tagli di salari e pensioni, così come il licenziamento di 150.000 funzionari entro il 2015. Allo stesso modo, per migliorare la competitività si è suggerito di aumentare la giornata lavorativa a sei giorni settimanali, secondo quanto trapelato in un giornale economico greco.

Cosciente della sua debolezza, davanti alla visita degli "uomini neri", il governo conservatore di Samaras, cercò di ottenere senza successo due anni di tregua nei tagli. L'alleanza di governo con il socialista Pasok e Sinistra Democratica (Dimar) non promette stabilità di fronte ai nuovi tagli che si esigono, soprattutto in un Paese dove le coalizioni durano in media quattro mesi. L'attuale contesto depressivo rianima il rifiuto sociale con continue proteste di vari e scioperi generali come quello convocato per il prossimo 26 settembre. Sarà il primo con l'attuale governo, ma dal 2008 sono già 22 in totale gli scioperi di 24 ore e tre di 48 ore. Non è tanto, quando molti lavoratori e pensionati hanno visto crollare le proprie entrate della metà, senza che questa "svalutazione interna" abbia evitato l'arrivo al quinto anno consecutivo della recessione, con una caduta del Pil superiore al 20% per la fine di quest anno, un 24% di disoccupazione, mentre il 25,4% di coloro che hanno conservato il lavoro sopravvivono sotto la soglia della povertà.

D'altra parte, la risposta dei creditori, rappresentati tra gli altri dal governo Merkel, si sono mantenuti inflessib...



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Mercato immobiliare in picchiata - 25%


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Mercato immobiliare in picchiata - 25%

E' il peggior calo dal 2004. Tengono i prezzi


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29 Settembre 2012: RIVOLUZIONE ?


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29 Settembre 2012: RIVOLUZIONE ?



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LA RADICE PIU' PROFONDA DELLA CRISI


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LA RADICE PIU' PROFONDA DELLA CRISI

La
radice più profonda della Grande Recessione e dell'infinita decadenza
del nostro sistema economico è il nostro sistema educativo, profondamente sbagliato.


Questa è la profonda convinzione alla base del nostro progetto Exosphere
, l'università che vuole rivoluzionare il vecchio e oramai decrepito
sistema universitario attuale, e che dalla città di Valparaiso in Cile
vuole diffondersi in tutto il mondo!





Nessuno meglio dell'antropologo e psicologo francese Gustave Le Bon lo spiegava con grande chiarezza già nel 1895 nel suo libro "La Psicologia delle Folle"...buona lettura!













"In prima fila, tra le idee dominanti ai nostri tempi, si trova questa: l'istruzione ha per
risultato sicuro di migliorare gli uomini e di renderli uguali.

Per il solo fatto della ripetizione, questa asserzione ha finito per diventare uno dei dogmi più incrollabili della democrazia.
Sarebbe altrettanto difficile sminuirli ora, quanto sarebbe stato difficile sminuire un tempo quelli della Chiesa.




Ma su questo punto come su molti altri, le idee democratiche sono in profondo disaccordo
con i dati della psicologia e dell'esperienza. Molti filosofi eminenti, Erberto Spencer specialmente, faticarono poco a dimostrare che l'istruzione non rende l'uomo né più morale né più felice, che non cambia i suoi istinti e le sue passioni ereditarie e, se mal diretta, può diventare dannosa invece di utile. 


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il canto del cigno. Ultimo discorso all'ONU di Ahmadinejad


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il canto del cigno. Ultimo discorso all'ONU di Ahmadinejad

Voci Dalla Strada "Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l'inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare." Albert Einstein "Siate sempre capaci di sentire nel più profondo qualunque ingiustizia commessa contro chiunque in qualunque parte del mondo" 27 settembre 2012 Ahmadinejad all'ONU: "Ricollocate al centro dell'universo l'uomo e la sua dignità" E' l'ottavo discorso di Mahmoud Ahmadinejad all'Onu, il più bello, il più emozionante, il più completo. Il presidente dell'Iran non tralascia un solo problema del mondo senza averne parlato; parla di tutto quello che non va, in tutto il mondo ed in questo senso il suo discorso è realmente qualcosa di unico. Ecco la traduzione della versione integrale del suo discorso, un'esclusiva di Radio Italia IRIB. La terra d'Iran "Io vengo dall'Iran, dalla terra della bellezza e dell'imponenza, dalla terra della scienza e della cultura, la terra della saggezza e delle virtù, dalla culla della filosofia e dello gnosticismo, dalla patria del sole e della luce, la terra degli scienziati, dei saggi, dei filosofi, degli gnostici, dei letterati, la terra di Avicenna, Ferdowsi, Rumi, Hafez, Attar, Khayyam e Shahriar; sono quì in veste di rappresentante di un popolo grande e dignitoso, tra i fondatori della cultura umana e tra gli eredi di essa; sono il rappresentante di gente saggia, innamorata della libertà e della pace, affettuosa, che ha assaggiato il sapore amaro delle guerre e delle aggressioni e che ama la pace e la serenità. Il messaggio dell'Iran Oggi sono quì con voi fratelli e sorelle provenienti da tutto il mondo per parlare per l'ottava volta in otto anni di servizio al popolo del mio paese, e dimostrare al mondo intero che il dignitoso popolo dell'Iran, proprio come il suo passato splendente, ha ancora oggi un pensiero rivolto a tutto il mondo e non rinuncierà a qualsiasi sforzo per lo sviluppo ed il rafforzamento della pace, della sicurezza e della stabilità nel mondo; e l'Iran sa che questo non sarà possibile se non con la cooperazione e l'aiuto degli altri. Sono quì per riferire a voi rispettabili presenti il messaggio divino degli uomini e delle donne del mio paese. Un messaggio che il maestro dell'orazione della terra d'Iran, Saadi di Shiraz, ha reso immortale in questi due versi: I figli di Adamo sono uno parte dell'altro, dato che sono creati da un unico gioiello quando la vita reca male ad una di queste parti, le altre parti perdono la propria quiete. Nei sette anni precedenti ho parlato delle sfide e delle soluzioni e dell'orizzonte dinanzi al mondo ed oggi voglio osservare questo argomento da un'altra angolatura. Passano migliaia di anni dalla diffusione sulla terra dei figli di Adamo, figli che con colori, gusti, lingue e tradizioni differenti hanno tutti sognato la costruzione di una società piena di amore, per raggiungere una vita più bella e stabilire il benessere, la pace e la sicurezza...


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Arabia Esaurita: ancora 10 anni di petrolio?


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Arabia Esaurita: ancora 10 anni di petrolio?

"Prima della fine del petrolio là, iniziano le conseguenze della sua fine qua." 
Anonimo accattone europeo

Uno dei miei assidui lettori, che ho avuto il piacere di conoscere e che saluto, lo chiamerebbe un inequivocabile Segno di Crollo dell'Impero.

Piccola premessa: da anni l'aumento dei consumi interni sauditi non è più compensato da quello della produzione e le esportazioni calano, tre volte più rapide rispetto al calo di produzione, tra mille scuse dei petrolieri sauditi: le crisi mondiali, l'altalena dei prezzi, le rivolte arabe...
Ma diamo un'occhiata all'umile grafico a lato (cliccare per ingrandire) in cui, con dati freschi ufficiali, mi prendo la briga di aggiornare una autorevole previsione altrui del gennaio 2008*. Ancora una volta, anni dopo, sembra proprio che le riserve ufficiali siano state sovrastimate, anche quelle riviste al ribasso ed ufficiosamente dagli studiosi più pessimisti! Il pessimismo dei due autori di quell'articolo e quel grafico si rivela oggi non solo realistico, ma ottimistico: indovinano la produzione, ma purtroppo non fanno i conti con i consumi sauditi, molto aumentati (anche a causa dell'uso sempre più sconsiderato di climatizzatori in nuove case "all'occidentale", non proprio adatte al clima desertico...), mentre i paesi importatori "in crisi" non potevano più acquistarne al ritmo precedente.
Risultato: dal 2009, l'export sta calando di oltre il 10% annuo, a fronte di una depletion media di circa il 3%.
La "fine" dell'Arabia Saudita esportatrice, poiché più della produzione totale è l'export capacity che interessa alle centinaia di milioni di umani (europei compresi) che ne dipendono più o meno direttamente, a questo andazzo pare possa esser già tra dieci anni, non tra cento come si è fatto credere negli anni 2000. L'era petrolitica, lo verifichiamo ogni mese "dati alla mano", sta consumando i suoi ultimi barili. E pensare che attorno a Milano dei veri e proprii delinquenti espropriano le ultime fattorie per costruire una nuova autostrada: in un periodo di scarsità reale, l'energia-denaro sprecata per costruire autostrada non...


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ITALIA e Patrimonio Immobiliare: listino prezzi


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ITALIA e Patrimonio Immobiliare: listino prezzi

Se vendiamo il Colosseo, simbolo della città di Roma e della storia dell'impero Romano, incassiamo circa 100 miliardi di Dollari. Se la Spagna vede il suo Museo del Prado, di dollari ne incasserebbe circa 75 miliardi. E il nostro Duomo … Continua a leggere


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40 Miliardi al Mese. E’ questo il Grande Piano?


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40 Miliardi al Mese. E' questo il Grande Piano?

40 miliardi di dollari al mese. Ecco il grande piano.


Chiunque abbia una minima idea di come funzioni l'economia avrà già realizzato che la nostra economia non soffre di mancanza di liquidità. In realtà ce ne è troppa.
Gli Stati Uniti come l'Europa sono in crisi perché soffrono di eccessiva regolamentazione dei governi, eccessiva leva finanziaria, eccessivo livello di tassazione, tassi d'interesse troppo bassi.

Continuare con interventi governativi al fine di convincere le banche a prestare ancora e ancora ad una economia iperindebitata non farà altro che peggiorare le cose. L'esatto opposto di quanto andrebbe fatto.


Non solo 40 miliardi al mese non riusciranno a salvare l'economia, ma aumenteranno le pressioni inflazioniste gia presenti da tempo. Se si potesse raggiungere la prosperità inflazionando l'offerta monetaria, cioè creando denaro dal nulla, lo Zimbabwe e l'Argentina sarebbe due potenze economiche.


Follia è ripetere sempre la stessa cosa e aspettarsi un risultato diverso, diceva Einstein. Chi è allora più folle di Bernanke e Obama? O di Draghi e Monti? Immettere liquidità nel sistema non ha risolto il problema? Proviamo con altra liquidità! Aumentare le tasse e le regolamentazioni non porta la crescita? Proviamo con altre tasse e piu regole!


Ludwig Von Mises sostenne che "Non c'è modo di evitare il collasso finale di un
boom indotto da un'espansione creditizia. La scelta è solo se la crisi
debba avvenire prima come risultato dell'abbandono volontario di
un'ulteriore espansione del debito o più tardi con la totale catastrofe
del sistema monetario coinvolto".


Quale ti pare la scelta fatta da quei pochi uomini che hanno potere su tutta l'economia mondiale? Ti sembra che stiano volontariamente abbandonando l'espansione del debito?
Quindi? Ci stiamo avvicinando alla totale catastrofe del sistema monetario. 


Il punto è che non c'è modo di cambiare questo stato delle cose. Io e te non abbiamo possibilità alcuna di influenzare le scelte di questi folli. Ecco perché dobbiamo affrontare questa situazione in modo individuale o di gruppo. 


Devi trovare il modo di difenderti da loro e riuscire a non essere vittima delle loro catastrofi. Non serve a niente provare a spiegargli cosa dovrebbero fare o discuterne con i tuoi amici.


La soluzione è individuale.


Riecho
Editor 



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La BCE parla troppo?


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La BCE parla troppo?

Non basta parlare; bisogna anche saper cosa dire. Lisandro, Atto quinto, scena 1, Sogno di una note di mezza estate, Shakespeare "It's not enough to speak, but to speak true." William Shakespeare, Midsummer Night's Dream – Act 5, Scene 1 … Continue reading


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CON CHI HA PARLATO? CHE ORDINI HA RICEVUTO? Monti: "Non escludo secondo mandato"

Monti: "Non escludo secondo mandato"

Monti: "Non escludo secondo mandato"
ALERT | L'annuncio butta benzina sul focolare di speculazioni alimentato gia' in questi giorni circa un piano per estendere l'esperienza del professore e del suo governo. "Se la Grecia se ne va, l'idea d irreversibilita' ne uscirebbe danneggiata". SEGUI INTERVENTO LIVE DA NEW YORK

Regno Unito, la Confindustria inglese: “Contro il debito? Privatizzare tutto”


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Regno Unito, la Confindustria inglese: "Contro il debito? Privatizzare tutto"

Il Regno Unito potrebbe risparmiare un terzo della sua spesa pubblica con una "semplice" ricetta: privatizzare tutto il privatizzabile. La proposta arriva a margine del più corposo studio sulla materia mai realizzato dalla Cbi, la Confederation of British Industry, la "Confindustria britannica". Così, l'organizzazione – che, a differenza del caso italiano, non ha rappresentanza sociale, ma è più una sorta di "lobby" che fa pressione sul sistema politico – lancia per l'ennesima volta un appello per l'apertura dei mercati.

Ma, per la prima volta, lo fa con dati e numeri precisi che arrivano dalla società di consulenza Oxford Economics. Cifre che cercano di dare consistenza alle richieste degli imprenditori, a fronte anche delle recenti critiche alla gestione privatizzata della sicurezza durante le Olimpiadi di Londra. Così, secondo la Cbi, il Regno Unito potrebbe salvare, ogni anno, almeno 22,6 miliardi di sterline, oltre 25 miliardi di euro, "lasciando alla libera concorrenza settori quali l'edilizia sociale, la gestione delle carceri e la ristorazione scolastica", ha detto il direttore generale dell'ente, John Cridland. "Ora chiediamo che il governo di David Cameron esca da questa inerzia e che consideri le nostre proposte". Richiesta accolta, visto che l'esecutivo di coalizione fra conservatori e liberaldemocratici ha già fissato un incontro per "vagliare le opzioni in campo".

Poco importa se le ditte che hanno avuto in appalto la gestione dell'ordine pubblico durante quei giochi globali che hanno messo sotto il riflettore Londra e la Gran Bretagna non sono state pienamente in grado di rispettare il contratto di gara. A poche settimane dall'inizio delle Olimpiadi, l'esercito ha dovuto richiamare migliaia di militari dall'Afghanistan.

E poco importa se molte aziende alle quali sono stati appaltati servizi di case di riposo hanno mostrato diverse lacune nella gestione dei pazienti e degli ospiti, come quotidiani e televisioni hanno mostrato ampiamente con inchieste e reportage. Secondo la Cbi, la privatizzazione è ancora la ricetta vincente ed è applicabile a servizi pubblici che, ogni anno, muovono un giro di affari di oltre 278 miliardi di sterline, oltre 300 miliardi di euro. Lo studio di Oxford Economics dice anche qualcosa di più: con il risparmio, il bilancio del Regno Unito potrebbe tornare in pareggio per l'anno 2016-2017. E la spesa pubblica di quest'anno – 680 miliardi di sterline, fra governo centrale e amministrazioni locali – potrebbe essere vista al ribasso già dall'anno prossimo.

Non contenta della "forza" dei numeri, la Cbi ha pure commissionato un sondaggio telefonico tramite ComRes, una nota società di ricerche di mercato. Secondo lo studio, il 75% dei britannici sarebbe favorevole a una maggiore pri...



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BANCAROTTE IN CRESCITA ANCHE IN SVIZZERA, MA IN TICINO NO!


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BANCAROTTE IN CRESCITA ANCHE IN SVIZZERA, MA IN TICINO NO!

di MARIETTO CERNEAZ


La crisi economica aleggia in tutto il mondo ed anche quei paesi considerati virtuosi non vengono risparmiati da qualche crack in più nel settore produttivo. In Svizzera da gennaio ad agosto le aziende andate in bancarotta sono state complessivamente 4268 (+4% su base annua).


I fallimenti societari per insolvenza sono cresciuti del 6% e del 24% nel solo mese di agosto, ha comunicato oggi il servizio d'informazione economica Dun & Bradstreet (D&B). Ad essere particolarmente toccata e' stata la regione di Ginevra dove i fallimenti per insolvenza nel periodo gennaio-agosto sono aumentati del 24%. In Ticino l'incremento si e' limitato al 2%, mentre nei Grigioni si è registrato un calo del 23%.


Nel periodo in rassegna sono state inoltre fondate 26.236 nuove imprese, pari a una flessione dell'1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Ma c'è un dato che andrebbe messo sotto la lente: un boom è stato registrato in Ticino, il cantone più vicino a Milano, alla Lombardia. Qui la progressione delle nuove iscrizioni nel registro di commercio è stata del 26%.


Che il sia dovuto al trasferimento di aziende dall'Italia?



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USA: crollano ad agosto gli Ordini di beni durevoli, -13,2% m/m


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USA: crollano ad agosto gli Ordini di beni durevoli, -13,2% m/m

Negli USA ad agosto gli ordini di beni durevoli sono diminuiti del 13,2% m/m, in netto peggioramento rispetto alle stime degli addetti ai lavori pari a -5,0%.


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TABELLA CDS


cds 250x250Credit Default Swaps: Tabella dei CDS Sovrani e Corporate,,,,

PEZZO DOPO PEZZO BY BY ITALIA Chiude la galup, l'azienda dei panettoni con la glassa

Chiude la galup, l'azienda dei panettoni con la glassa

Nicole Minetti: 110 mila euro per la sfilata

Napolitano, il presidente perfetto per tutti “er Batman” d’Italia

Napolitano, il presidente perfetto per tutti “er Batman” d’Italia

di LEONARDO FACCO
Giorgio Napolitano ha alzato il ditino raggrinzito ed ha ammonito a brutto muso:…“Vergogna”! Per non dare adito al “popolino” di fraintendere il contenuto del suo messaggio, ha pensato bene di prendere ispirazione da un certo postribolo laziale zeppo di maiali – usi grufolare con e senza
LEGGI7 Comments

Maxistipendi: Bankitalia striglia i banchieri, loro fanno spallucce

L’altroieri Ignazio Visco ha parlato di remunerazioni incoerenti con la fase congiunturale che attraversiamo. Parlava dei banchieri, e non è la prima volta che da Bankitalia arriva un monito di questo senso. Mario Draghi molte volte aveva chiesto più attenzione. E cosa è successo da allora?
Ignazio Visco
ANALISI


Leggi il resto: http://www.linkiesta.it/node#ixzz27f3xVaZO

Eurozona: In Calo A 85 Punti Sentimento Economico A Settembre

Eurozona: In Calo A 85 Punti Sentimento Economico A Settembre


(ASCA) - Roma, 27 set - In calo l'indicatore sul sentimento economico (Esi) nell'eurozona a settembre. Il dato elaborato dalla Commissione Europea e' sceso per il sesto mese consecutivo a 85 punti, in calo dell'1,1% rispetto ad agosto. Nell'Europa a 27 il dato ha registrato una flessione dello 0,9% a 86,1 punti.

Eurozona: A Settembre Indice Fiducia Affari -1,34, Minimo Dei 3 Anni


Eurozona: A Settembre Indice Fiducia Affari -1,34, Minimo Dei 3 Anni

(ASCA) - Roma, 27 set - Peggiorano le aspettative sull'economia delli''eurozona. A settembr 'indice che misura il cosidetto ''clima degli affari'' e' sceso a -1,34 da -1,18 del mese di agosto. Si tratta del livello minimo dall'ottobre 2009 (-1,55). Lo comunica la Commissione Ue. ''Il declino e' stato alimentato da giudizi piu' negativi sulle aspettative di produzione, sugli ordinativi, anche quelli legati all'export'', spiega la nota della Commissione.