08/10/12

Crisi: Iberia, verso 6.000 tagli


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Crisi: Iberia, verso 6.000 tagli

Stampa, piano ristrutturazione sara' presentato a novembre


Inviato da iPhone

L’eclissi del sogno europeo


Ti è stato inviato tramite Google Reader

L'eclissi del sogno europeo

di Lelio Demichelis
"I tagli al bilancio sono arrivati al limite di quello che possiamo chiedere ai cittadini. E' a rischio la coesione sociale, minacciata dalla crescente disoccupazione, come alla fine della Repubblica di Weimar". Lo ha detto il premier greco, Samaras. E in Italia, i giovani sono (finalmente) ritornati in piazza per protestare contro [...]


Inviato da iPhone

Fwd: [ML NEWS] Nuovo commento su Dis - Equitalia - avvocato Alberto Goffi.



alboino ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Dis - Equitalia - avvocato Alberto Goffi":

Lavoro egregio quello dell'Avv.Goffi, ma si "dimentica" di alcune questioni. L'agenzia delle entrate non è esente da abusi nei confronti del contribuente,così come la guardia di finanza, che ad esempio applicano sistematicamente circolari interne, che trattano di libere interpretazioni delle norme, spesso debitamente lacunose e mal scritte. Dette circolari sono volutamente nascoste ai contribuenti, con la scusa che sono interne, impedendo di fatto una vera difesa, ed impedendo di partire da una situazione paritaria di diritto, come avviene in paesi dittatoriali e del terzo mondo.
Altro esempio è lo statuto del contribuente, che se applicato,impedirebbe questo comportamento a senso unico da parte dello stato e dei suoi rappresentanti.
Non bisogna dimenticare che equitalia è la conseguenza di questa situazione, ma non è la causa, essendo l'esattore ma non l'impositore.
Il contribuente tartrassato ha molto chiaro questo meccanismo,dopo che ha vissuto esperienze dirette.
Viceversa non è altrettanto chiaro ai poteri arroganti dello stato, il fatto che di denaro ne circola pochissimo, e la burocrazia parassitaria dello stato, non può più essere mantenuta, con l'economia reale che si avvia al collasso.

Pubblica
Elimina
Contrassegna come spam

Modera i commenti per questo blog.

Postato da alboino in ML NEWS alle 16:02:00

Fwd: [ML NEWS] Nuovo commento su Il vero magna magna degli enti locali.



alboino ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Il vero magna magna degli enti locali":

La corte dei conti è un'altra casta dello stato che parla bene, ma in pratica non fa nulla.
Dovrebbe controllare la contabilità degli enti locali, a cominciare dai comuni (gli enti più vicini alla gente), ma tranne rari casi, tutto prosegue nel solito binario della corruzione e del nepotismo, disinteressandosi dei diritti del cittadino.
E' ormai un anno che ho presentato un esposto denuncia sull'applicazione illegittima di gabelle da parte del mio comune di residenza, che peraltro avviene con lo stesso meccanismo in molti comuni, ma nulla è successo.
Le responsabilità principali di quanto avviene nel nostro paese, sono proprio di coloro che dovevano e devono controllare, ma si limitano a prendere lo stipendio, e che stipendio.
Mi meraviglia molto, non tanto le tangenti che affiorano da una parte o dall'altra, ma che un "istituzione" si degni di occuparsi della questione.
P.S. Tieni duro Zio,anche se la situazione è molto pesante; è buon segno, significa che infastidisci.

Pubblica
Elimina
Contrassegna come spam

Modera i commenti per questo blog.

Postato da alboino in ML NEWS alle 15:47:00

Lezioni sul Debito


  • Lezioni sul Debito
  • 00:40 08/10/12    
  • [....E' una crisi finanziaria causata dalla pazzia derivati, dall'effetto leva, dalla liquidità concessa a cani e porci e dall'esplosione dei debiti degli stati corsi in aiuto alla finanza....]

    Sì, ma questo è troppo confuso e generico, come dire che bisognava gestire meglio, non sprecare o esagerare. C'è invece un punto preciso che riguarda il meccanismo di creazione della moneta e persino Tremonti questa settimana nel lanciare un suo partito dice quello che spieghiamo qui (si vede che è stato Trucco che lo bombarda di email...). La crisi viene dal fatto che l'80% della moneta dagli anni '70 in poi è stata creata come DEBITO e debito di stati, di istituzioni finanziarie e di famiglie, non di imprese produttive. E' il prodotto di un meccanismo istituzionale, non del fatto che qualcuno ha esagerato o rubato.
    Per mandare avanti l'economia puoi creare:
    1) moneta
    oppure
    2) debito/credito

    ed entrambi poi sono in pratica la stessa cosa cioè mezzi di pagamento, ma la differenza è che la prima non paga interessi. Come diceva Schumpeter "...le banche creano moneta dal niente..." e come spiegava Minsky (e altri) possono creare due tipi di debito/credito

    1) debito/credito per imprese produttive oppure

    2i) debito di famiglie
    2ii) debito/credito dello stato
    2iii) debito/credito di banche, fondi, private equity, fondi hedge...

    Negli ultimi 30-40 anni l'80% della moneta è stata creata come debito e debito di stati, di famiglie e di istituzioni finanziarie e solo una piccola parte come credito/debito per attività produttive. E' il meccanismo di creazione di moneta e debito che è sbagliato. Devi limitare al minimo il potere delle banche di creare questo tipo di credito/debito rivolto sostanzialmente a far lievitare gli immobili e ridare allo stato il potere di finanziarsi da solo i deficit con moneta e non con debito. IL CREDITO VA CREATO SOLO PER ATTIVITA' PRODUTTIVE, NON PER INDEBITARE FAMIGLIE E STATO E FAR SPECULARE BANCHE E FONDI HEDGE

    please ascoltare questa presentazione facile facile di Richard Werner e poi anche questa un attimo più articolata di Steve Keen e leggere quello che si trova di questi due per chiarirsi le idee

    Clicca sull'immagine per ingrandirla

    Clicca qui per ingrandire

    Clicca sull'immagine per ingrandirla


    Clicca sull'immagine per ingrandirla

    Clicca qui per ingrandire

    Clicca sull'immagine per ingrandirla


La Banca Mondiale non risparmia la Russia, Milano la peggiore in Europa


Ti è stato inviato tramite Google Reader

La Banca Mondiale non risparmia la Russia, Milano la peggiore in Europa

La Banca mondiale, che ha tagliato le stime di crescita di alcuni Paesi dell'Asia, tra cui la Cina, ha abbassato le stime di crescita anche di Mosca [...]




Inviato da iPhone

Perché i magistrati non riescono ad incriminare le banche


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Perché i magistrati non riescono ad incriminare le banche



Inviato da iPhone

Oggi arriva l’ESM


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Oggi arriva l'ESM

I ministri delle Finanze dei paesi che adottano l'euro sono riuniti oggi in Lussemburgo e, salvo sorprese, daranno il via libera alla nascita dello European Stability Mechanism (ESM), il cosiddetto "fondo salva-stati", che sarà utilizzato per prestare fino a un totale di 500 miliardi di euro ai paesi dell'eurozona che ne faranno richiesta. Con l'ESM l'Europa si doterà per la prima volta di uno strumento permanente per aiutare gli stati membri in difficoltà finanziaria. I critici, però, accusano i governi europei e in particolare la Germania di non aver voluto dotare il fondo delle risorse necessarie per aiutare paesi grandi come Italia e Francia, lasciando quindi i mercati nell'incertezza.


Quanti sono e da dove arrivano i soldi del fondo?

Il capitale di cui sarà dotato l'ESM sarà in parte versato dai due fondi provvisori che operavano in precedenza (EFSF e EFSM) e in parte dagli stati che hanno aderito all'ESM (cioè tutti i 17 paesi dell'eurozona). In tutto, entro il 2014, il fondo avrà in cassa 80 miliardi di euro. Altri 620 miliardi saranno "garantiti": i vari paesi aderenti si impegnano a tirarli fuori nel caso ce ne fosse bisogno.


Con questo totale di 700 miliardi, tra soldi versati e garanzie, l'ESM potrà emettere obbligazioni o altri strumenti finanziari per raccogliere sul mercato circa 500 miliardi di euro. Non di più, perché 200 miliardi dovranno restare liberi: una specie di riserva di emergenza, per garantire che quei 500 miliardi di obbligazioni godano di un rating tripla A.


Denaro e garanzie saranno versati dai vari paesi dell'Eurozona in proporzione alla loro partecipazione al capitale della BCE. La Germania sarà il primo contributore e verserà 21 miliardi garantendone altri 190. La Francia sarà il secondo, con 20 miliardi versati e 142 garantiti e l'Italia sarà il terzo con 17 miliardi versati e 125 garantiti.


Chi decide e come funziona

In base a queste quote sarà ripartito anche il diritto di voto negli organismi di governo del fondo. Il principale si chiamerà Consiglio dei governatori e ne faranno parte tutti i ministri delle Finanze dei 17 paesi aderenti. Ognuno di loro voterà in base alla percentuale del capitale del fondo versata dal suo paese. Il Consiglio eleggerà un Consiglio di amministrazione e un direttore generale, che si occuperanno della gestione giorno per giorno delle attività del fondo, mentre il governatore della BCE e il Commissario agli affari economici dell'Unione Europea saranno osservatori senza diritto di voto.


I prestiti dell'ESM saranno concessi a stati che si troveranno in difficoltà nel pagare i loro conti oppure con un sistema bancario che potrebbe entrare in crisi se non venisse sostenuto. Il prestito sarà concesso soltanto se lo stato sottoscriverà un Memorandum of Understending, cioè un impegno ad adottare una serie di misure economiche per risolvere i suoi problemi di bilancio. Per ottenere l'aiuto dell'E...



Inviato da iPhone

Aree agricole: si restringono sempre più


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Aree agricole: si restringono sempre più

areeagricole.jpg

Ieri da Early Warning ho commentato il drammatico grafico sulla disoccupazione nei paesi PIGS. Oggi, un'altra interessante chart: quella relativa alla diminuzione delle aree agricole nei principali Paesi sviluppati.

Continua a leggere Aree agricole: si restringono sempre più...

Commenta »






Inviato da iPhone

Target2: segnale di inversione?


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Target2: segnale di inversione?

  Il Presidente della BCE Mario Draghi, nella conferenza stampa dello scorso 4 ottobre ([1]), ha ribadito in maniera molto chiara la sua posizione: OMTs will enable us to provide, under appropriate conditions, a fully effective backstop to avoid destructive … Continua a leggere


Inviato da iPhone

Le materie prime e l’inflazione invisibile della Fed


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Le materie prime e l'inflazione invisibile della Fed

L'oro cala dal massimo di dieci mesi in seguito all'inatteso aumento dell'occupazione negli Stati Uniti, si allenta la pressione su un potenziamento dello stimolo monetario della Federal Reserve. I prezzi del petrolio registrano la terza settimana di ribasso, gli investitori ritengono che i recenti guadagni siano esagerati in confronto al continuo aumento delle riserve. Il costo degli alimentari è destinato a rimanere alto, la siccità negli Stati Uniti e in Russia riduce le forniture di grano.

Lorenzo Paloscia – Trader e gestore di Etruria Capital Mgmt a Chicago: "L'aumento dei prezzi delle materie prime è assecondato dalla  continua svalutazione del dollaro, l'inflazione a lungo termine non viene assolutamente segnalata perché la Federal Reserve insiste nel distorcere le aspettative dei mercati finanziari".




Inviato da iPhone

Monti è come Maria Antonietta: le imprese hanno fame? Che mangino croissant


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Monti è come Maria Antonietta: le imprese hanno fame? Che mangino croissant


Pochi giorni fa, nell'azienda presso la quale lavoro, cinquanta anime in totale, è stata comunicata l'inizio della cassa integrazione a zero ore per per dieci impiegati. La crisi nel settore manifatturiero è gigantesca, la fine del tunnel non si intravede ma il governo sembra impegnato in altre faccende. Nelle stesse ore Mario Monti ha infatti solennemente affermato che l'Italia non si divide tra destra e sinistra, tra guelfi e ghibellini, tra rossi e neri ma tra chi le tasse le paga e chi no, tra chi riga dritto e chi evade.


Di questa morale fiscale vomitevole, di questo pseudo stato etico, io che le tasse sono costretto a pagarle tutte, io che vedo la mia busta paga dimezzarsi, che vedo il mio lavoro sempre più a rischio, non ne posso più. Se solo avessi la minima possibilità di evadere i tributi lo farei sino all'ultimo centesimo e senza alcun rimorso. A questo stato ladro, indecente, e immorale che pasteggia a ostriche e champagne, mentre noi poveri cristi ci spacchiamo la schiena per sbarcare il lunario, non devo nulla.


Perché caro Presidente è vero che l'Italia è divisa in due ma non tra tartassati ed evasori. Ma tra chi lavora e chi campa sulle spalle di chi produce ricchezza, tra formiche e sanguisughe, tra statalismo e impresa privata. Il primo pachidermico, privilegiato e ladro, la seconda, massacrata, discriminata, sfruttata. Nel mio mondo le aziende soffrono strozzate da un accesso al credito asfittico, da una burocrazia bizantina, da una tassazione sul lavoro folle e malata, da istituzioni ladre che non onorano i debiti ma che sono rapaci nel pretendere e ottenere con le intimidazioni, i nostri soldi. La vita di noi lavoratori sta diventando una lenta eutanasia mentre assistiamo impotenti a questo orrendo cabaret di bassa lega dove lo stato, senza pudore alcuno, opera alla luce del sole come una società a delinquere.


Se potessi, chiederei asilo politico perché mi sento di vivere in uno stato totalitario, una specie di Unione Sovietica 2.0  dove la libertà di impresa è minacciata, dove la presunzione di innocenza non esiste ma dove anzi lo stato ti considera un ladro a priori, dove l'inquisizione fiscale scandaglia la tua vita e ti condanna senza appello a pene severissime, dove una nomenklatura indecente e fuori dalla realtà assiste inerme allo smantellamento del sistema industriale italiano.


Monti mi ricorda Maria Antonietta: le imprese hanno fame? Che mangino croissant.



Inviato da iPhone

Chi l’avrebbe mai detto: alla presentazione del partito di Tremonti vanno in 4 gatti


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Chi l'avrebbe mai detto: alla presentazione del partito di Tremonti vanno in 4 gatti


Poveri noi. Anzi, povero Giulio: alla super presentazione del suo nuovo partito, che si chiama 3L: Lista Lavoro e Libertà, si sono presentati in quattro gatti. Tremonti aveva scelto Riccione e una mega sala da mille posti: ma ne ha riempiti nemmeno la metà.


Un flop, quindi. Che era abbastanza prevedibile: soltanto Tremonti può pensare di avere un discreto seguito personale tra gli italiani.



Se siete interessati, oltre al video qui sopra, anche ad altre dichiarazioni del Super ex Ministro del'Economia, provate a leggere qualcosa qui.



Inviato da iPhone

I ricchi scappano da Parigi


Ti è stato inviato tramite Google Reader

I ricchi scappano da Parigi

Non ve lo traduco e ne riporto solo qualche riga, solo dico, per chi non legge l'inglese,  che i ricchi stanno fuggendo dalle nuove tasse di Holland e vendono i loro appartamenti di lusso nella ville lumiere.. destinazione Londra, New York, Canada, Israele e Singapore. Effetto? Prezzi in calo, per gli appartamenti di lusso parigini, del 5% negli ultimi 2-3 mesi.  

Certo che Parigi e Londra già avevano dei prezzi assurdi per gli appartamenti di qualità, tranquillamente 4-5 volte le altre capitali europee, Berlino fra le più economiche... a Parigi e Londra si sta (stava) sui 10.000-15.000 euro al metro quadro come riporta anche il sole24ore cliccando sulle foto della gallery.
 

Zero Hedge - Paris Luxury Apartment Prices Slide As French "1%"ers Dump Real Estate To Avoid Soaring Taxes
Submitted by Tyler Durden on 10/07/2012

"It's nearly a general panic. Some 400 to 500 residences worth more than one million euros ($1.3 million) have come onto the Paris market," said managers at Daniel Feau, a real-estate broker that specialises in high-end property.

But if France is a loser, someone has to be a winner. For now it is the traditional real estate money-laundering venues.



Inviato da iPhone

Cameron in crisi, attacca l'Eurozona per fare audience


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Cameron in crisi, attacca l'Eurozona per fare audience

Misure di austerità da comunicare, deficit da ripianare e alleati da tenere stretti. Cosa di meglio che cavalcare l'euroscetticismo? Nel Quotidiano



Inviato da iPhone

Banca Centrale Europea o Centro Europeo della Politica?


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Banca Centrale Europea o Centro Europeo della Politica?

La Banca Centrale Europea sta esercitando il potere politico?


Inviato da iPhone

Rivoluzioni e manifestazioni pilotate: Movimenti Occupy, Indignados e Otpor


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Rivoluzioni e manifestazioni pilotate: Movimenti Occupy, Indignados e Otpor

Precedendo i troll e le ridicole accuse di "complottismo"  (che si negano i complotti per poter complottare meglio), faccio presente che la mobilitazione popolare, per i potenti, è una merce. Questo perchè siamo in regime capitalistico. Non si tratta di sette segrete o cose cosi, quella puo' essere la forma del "social club" di riferimento. [...]


Inviato da iPhone

Il sistema Renzi: amici, famiglia, potere. E un fascicolo sull’uso dei fondi pubblici


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Il sistema Renzi: amici, famiglia, potere. E un fascicolo sull'uso dei fondi pubblici

Adesso. È lo slogan non proprio originale della campagna di Matteo Renzi per conquistare lo scettro di candidato a premier. Ma proprio "adesso" la Procura di Firenze ha aperto un'inchiesta per verificare cosa c'è di vero nelle denunce sugli sperperi di Matteo Renzi all'epoca in cui era presidente della Provincia e aveva creato un carrozzone, la Florence Multimedia, che ha speso 9,2 milioni di euro dal 2006 al 2009 pagando fatture – come ha scoperto il Fatto – a un'impresa privata di Matteo Spanò, già manager della stessa Florence e amico di Renzi. 

Questa mattina la Guardia di Finanza (per l'esattezza il nucleo di polizia tributaria di Firenze, Gruppo tutela spesa pubblica, sezione accertamento danni erariali) ha ascoltato per due ore e mezzo – su delega del procuratore capo Giuseppe Quattrocchi, alla presenza del tenente colonnello Domenico Cuzzocrea - Alessandro Maiorano, il dipendente comunale che ha presentato esposti contro Renzi e la sua gestione. Si è parlato delle spese della provincia e delle fatture di cui ha parlato Luigi Lusi nei confronti della Web and Press, società che era di Patrizio Donnini, soggetto – come ha scoperto Il Fatto – in rapporti di affari con un socio delle sorelle e della mamma di Matteo Renzi. Majorano ha consegnato molte fatture dal 2004 al 2009 della Provincia e di Florence Multimedia.

Alessandro Maiorano

In Procura precisano che l'inchiesta è per ora senza indagati né titoli di reato. Anche il ministero dell'Economia e la Corte dei conti stanno verificando l'operato della Provincia e della Florence Multimedia. A prescindere dall'esito delle indagini, quello che emerge dall'inchiesta autonoma che il Fatto ha condotto sugli atti delle camere di commercio è un intreccio tra le attività pubbliche del sindaco e dei suoi amici con quelle private degli amici di Renzi e della sua famiglia.

Sul sito internet della società della famiglia Renzi, la Eventi 6 Srl, che si occupa di diffusione di giornali e comunicazione, spicca un logo, quello della società che ha curato il sito ("powered by Dotmedia") e che realizza l...



Inviato da iPhone

Rendimenti sempre più negativi, la Germania trattiene alcuni titoli in asta


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Rendimenti sempre più negativi, la Germania trattiene alcuni titoli in asta

La Germania ha emesso 2,42 mld di Bubill a 6 mesi (4 mld il target) al tasso del -0,0218%, in ulteriore calo dal precedente -0,0147%. L'ammontare [...]




Inviato da iPhone

Monti si compiace di non avere nessuna opposizione


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Monti si compiace di non avere nessuna opposizione

 Nessuna opposizione



 Parlando in un nuovo stabilmento della Barilla, oggi Monti si è compiaciuto della grande prova di coesione che l'Italia, unica nel panorama degli stati in crisi del sud Europa, sta dando.





 In particolare, si è compiaciuto di come tre grandi forze politiche, in passato dedite alla distruzione reciproca, oggi si dimostrino invece collaborative. Fino al punto da essere totalmente allineate, schiacciate sulla linea del Governo, aggiungo io. E' un punto di vista. Tuttavia, chi ha responsabilità di governo non dovrebbe ignorare che l'opposizione è un elemento costitutivo della democrazia. In assenza della quale, la democrazia stessa decade e si passa a regimi di natura differente. Oggi i partiti sono sostanzialmente aboliti, non essendovi differenza alcuna tra loro, né tra loro e l'indirizzo del Governo. L'ultima volta che furono aboliti, eravamo alla fine degli anni '20, e il presidente del Consiglio era un tipo piuttosto autoritario.



 Monti incrocia poi le dita, constatando come, a differenza di Grecia, Spagna e Francia, gli italiani stiano dando prova di responsabilità. Fuori di metafora: si compiace dell'assenza di qualsiasi forma significativa di protesta di piazza. E aggiunge che l'Europa guarda con soddisfazione alla nostra prova di maturità. Forse anche con qualche respiro di sollievo, aggiungo sempre io.



 Un paese ormai pacificato, dunque. Sia dal punto di vista politico che sociale. Suggerisco di rottamare il Parlamento e di eleggere due nuove camere di rappresentanza: una con sede alla Bocconi, una in piazza Affari. I nuovi "lords" saranno le società quotate in borsa, e le elezioni si terranno sui mercati, con semplici operazioni di compravendita titoli. Un meccanismo di vera rappresentanza diretta, senza intermediazioni.



 Non sarebbe tutto più chiaro? Monti ci pensi. Basta tirare qualche riga aggiuntiva sulla Costituzione.




Inviato da iPhone

Solito Pd, modificata norma sul limite dei 3 mandati! Salvo il 90% dei parlamentari!


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Solito Pd, modificata norma sul limite dei 3 mandati! Salvo il 90% dei parlamentari!






E' stata infatti superata la norma dello Statuto che stabiliva un limite sui mandati dei deputati e dei senatori. Nel regolamento dei democratici si dice infatti che, salvo deroghe, chi ha fatto tre mandati non è ricandidabile. Ma quelle due parole, "tre mandati" potevano avere una duplice interpretazione: tre legislature, oppure quindici anni in Parlamento. Il dubbio interpretativo - come scrive Repubblica - è stato sciolto nell'assemblea dello scorso mese di luglio in cui è stato approvato un ordine del giorno della presidenza in cui si parla di 15 anni in Parlamento. Tradotto significa che il novanta per cento dei deputati e dei senatori democrativi ora è candidabuile. Dei 309 parlamentari solo 28 resterebbero fuori, ma questo numero potrebbe essere ulteriormente ridotto grazie a una deroga che "può essere concessa per statuto su richiesta esclusiva degli interessati per un numero di casi non superiore al dieci per cento degli eletti del Pd: insomma, 31 poarlamentari potrebbero usufruire della deroga. In questo modo nessuno sarà costretto a rinunciare allo scranno in Parlamento. Se non ci fosse stata la modifica perfino Pierluigi Bersani avrebbe rischiato di restare fuori (Libero Quotidiano - ne parla anche Repubblica)



Siccome c'era un po' troppo gente che avrebbe dovuto fare le valige, si è consumata l'ennesima porcata targata Pd meno L ... questi c'hanno messo proprio le radici!!!!



E che dite riusciremo a liberarci almeno di "dinosauri" come Livia Turco, Anna Finocchiaro (in parlamento da 26 anni), Massimo D'alema (in parlamento da oltre 23) o Valter Veltroni (in parlamento da oltre 18 anni)? ne dubito, la deroga è dietro l'angolo!!!!











foto di


Inviato da iPhone

Tabella dei CDS

Credit default swaps sovrani e corporate....cds 250x250

recaptcha

Lo zio si è esaurito!!!!
Non è possibile che blogger rompa le palle con i recaptcha.... perchè devono limitare il numero giornaliero di post????
Così mi diventa impossibile postare in mobilità e oggigiorno stare fermi al computer è troppo limitativo!!!!!


Qualcuno di voi cari lettori ha una soluzione?????

Grazie a tutti per l'attenzione e buon weekend

zio

Il vero magna magna degli enti locali

ATAC DI MERDA

Il vero magna magna degli enti locali

8 ottobre 2012 - Le società partecipate dallo Stato sono quasi 7000. Quelle al 100% costano 700 milioni. E sono diventate un'infinita parentopoliCONTINUA

Tangenti a Milano: tre arresti in Comune per appalti sulle case vacanza

Tangenti a Milano: tre arresti in Comune per appalti sulle case vacanza

di MARIETTO CERNEAZ
Il più pulito ha la rogna! Si usa dire così, in gergo popolare, quando si parla di diffusione della corruzione tra i pubblici dipendenti e non solo. Oggi, scopriamo che Patrizio Mercadante, funzionario dell’assessorato alla famiglia del Comune di Milano, è stato arrestato questa mattina nell’ambito dell’inchiesta …
LEGGI0 Comments

Tremonti, contratti ad hoc per piccole imprese e tfr in busta paga

Tremonti, contratti ad hoc per piccole imprese e tfr in busta paga

Roma, 8 ott. (Labitalia) - Otto proposte per rilanciare l'economia italiana. Sono quelle che avanza l'ex ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, nel suo 'Manifesto', che sarà la base di un movimento al via in questi giorni. Della sua idea di Italia, di economia e di politica, Tremonti parla in una lunga intervista pubblicata sul numero di ottobre del mensile 'Il Giornale delle Partite Iva'. Tra le proposte di Tremonti, quella di "trasformare la Cassa Depositi e Prestiti più Sace più fondi strategici -spiega- nell'equivalente italiano del 'Kredit fur Wirtschaf' tedesco " con la missione di "mettere il credito a disposizione delle piccole e medie imprese". Nei punti prioritari indicati da Tremonti, trovano ampio spazio gli interventi sul lavoro. Occorre "passare dai contratti di lavoro verticali settoriali -sostiene l'ex ministro, docente all'Università di Pavia- che ci sono finora, a un nuovo tipo di contratto: il contratto di lavoro per la piccola e media impresa. Quello che deve contare è la dimensione dell'impresa e non il settore in cui opera". Inoltre l'ex ministro propone "di mettere il tfr in busta paga". "Ma con corrispondente diritto alle imprese -precisa Tremonti- a ottenere l'equivalente finanziamento in banca, finanziamento coperto automaticamente per la banca, da Inps e Cassa deposito prestiti". Infine per quanto riguarda il lavoro e le partite Iva, Tremonti non ha esitazioni e propone "il blocco immediato della legge Fornero". "Nessuno -conclude- fa più lavorare in queste condizioni".

Crisi:Ocse, superindice, continua rallentamento crescita

Crisi:Ocse, superindice, continua rallentamento crescita

Il Portogallo ha ri-annunciato ampi aumenti di nuove tasse, nel tentativo di mantenere il vacillante programma di salvataggio del paese.


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Il Portogallo ha ri-annunciato ampi aumenti di nuove tasse, nel tentativo di mantenere il vacillante programma di salvataggio del paese.

 


Il Portogallo ha ri-annunciato ampi aumenti di nuove tasse, nel tentativo di mantenere il vacillante programma di salvataggio del paese.
Come conseguenza, purtroppo s'è instaurata una forte reazione di quel popolo, per l'aggravarsi dell'austerity e di tutto ciò che ne consegue.
Il nuovo ciclo che il governo ha descritto come "enormi" aumenti delle tasse, è arrivato dopo che Lisbona ha rivelato il mancato obiettivo del 1,1% del disavanzo di bilancio, se non fosse riuscito ad adottare altre misure
straordinarie.
Vítor Gaspar, ministro delle finanze, ha detto che tali misure fiscali, tra cui un ulteriore 4% del prelievo sui redditi 2013, sostituisce la prevista "svalutazione fiscale" consistente in profondi tagli salariali, che il governo aveva ritirato a seguito delle massicce proteste anti-austerità. source
Una reazione inaspettatamente forte contro l'austerità, ha interrotto il tradizionale consenso del Portogallo a sostegno delle misure di riduzione del deficit e ha evidenziato le aumentate difficoltà politiche cui i governi della zona euro dovranno affrontare, adottando riforme fiscali sempre più difficili da attuare. I principali sindacati immediatamente hanno indetto uno sciopero generale per il 14 novembre in seguito alla dichiarazione del Min. Gaspare. [...] Il nuovo pacchetto fiscale comprenderà tra l'atro, il tasso medio di imposta sul reddito dal 9,8% al 11,8%, con nuove tasse sui guadagni di capitale e sulle case con valore superiore ad 1 milione di euro.
L'annuncio del ministro è arrivato poco dopo che il governo ha riconosciuto che, in assenza di misure aggiuntive, il disavanzo dovrebbe raggiungere il 6,1% della produzione di quest'anno, al di sopra del nuovo obiettivo del 5% stabilito dai creditori internazionali a settembre, soprassedendo al precedentemente concordato del 4,5%.
La maggior parte del deficit è da recuperare attraverso la vendita di una concessione per l'esecuzione ANA-Aeroportos d...


Inviato da iPhone

Ue accetti il fallimento: euro sia fatto a pezzi

Ue accetti il fallimento: euro sia fatto a pezzi

Ue accetti il fallimento: euro sia fatto a pezzi
DEBITO | Cosi' come e' collassato il sistema aureo, perche' non potrebbe succedere anche per l'unione monetaria? L'alternativa alla distruzione della moneta unica e' quella di assistere al divampare di un incendio. L'opinione di Larry Elliott del Guardian 

L’eurozona avrà un bilancio autonomo?


Ti è stato inviato tramite Google Reader

L'eurozona avrà un bilancio autonomo?

Secondo il Financial Times Deutschland la Germania vuole riformare il trasferimento di entrate e spese per bloccare gli eurobond e favorire l'austerità





Inviato da iPhone

La Vera Ragione Dietro la Guerra


Ti è stato inviato tramite Google Reader

La Vera Ragione Dietro la Guerra

Ancora una volta si rincorrono voci su un possibile attacco all'Iran, mentre la Siria è messa a ferro e fuoco dalla guerra civile. L'establishment pare disposto a tutto e come al solito non manca la fantasia per ingaggiare il "nemico." Vi ricorda niente questo modo di agire? Aggiungeteci la pagliacciata di Netanyahu all'ONU ed avrete il nuovo Colin Powell che fa la figura del fesso mentre sventola una fialetta di niente. Le conseguenze che scatenerà una simile follia sono davvero da capogiro, e l'Università dello Utah ha condotto uno studio durato un anno in cui afferma che semmai venisse attaccato l'Iran le vittime arriverebbero a sfiorare le 85,000 unità. Perché, quindi, l'Iran è una "minaccia," la Libia aveva bisogno di "aiuti umanitari," in Iraq si doveva "esportare la democrazia" e il Kuwait doveva essere "liberato"? Guardate questo elenco e la risposta sarà più che automatica. Tutto sta andando secondo i piani. Ma la storia non si esaurisce qui, ci sono anche altri protagonisti in gioco...
_________________________________________________________________________________


di James E. Miller


Per celebrare l'undicesimo anniversario dell'occupazione dell'Afghanistan, il bilancio delle vittime dell'esercito degli Stati Uniti


Inviato da iPhone

Detroit: Entrate a Vostro Rischio e Pericolo


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Detroit: Entrate a Vostro Rischio e Pericolo

A Detroit la polizia ha stampato dei volantini: "Entrate a Detroit a vostro rischio e pericolo".

La situazione nella città è in alcune parti della città da film sui sopravvissuti a qualche evento cataclismatico. Probabilmente la polizia si sarà comportata con troppo violenza visto che è il suo avvocato che la CBS intervista mentre mostra l'avviso che è stato affisso alle porte della città. Ciò non toglie che la vecchia Motor City, in molte zone, sembra ormai una città fantasma. Post dedicato agli sboroncelli che "Aaah! In America si che le cose funzionano!"





October 6, 2012

Detroit The men and women of the Detroit Police Department believe the city is too dangerous to enter, and they want citizens to know it. (…)

"Detroit is America's most violent city, its homicide rate is the highest in the country and yet the Detroit Police Department is grossly understaffed," Donato Iorio,  Detroit Police Officer Association (DPOA) Attorney, told WWJ's Kathryn Larson. "The DPOA believes that there is a war in Detroit, but there should be a war on crime, not a war on its officers."


Inviato da iPhone

Rotta suicida


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Rotta suicida

Che cosa ci aspetta, dopo le elezioni del 2013? Normalmente si sa che se vince il partito A applicherà...


Inviato da iPhone

Benvenuti ad Antropia


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Benvenuti ad Antropia


Di Carlos de Castro Carranza.

Da The Oil Crash. Traduzione di  Ugo Bardi e Massimiliano Rupalti.






Biosfera III (Revisited)

Una dozzina di anni fa ho scritto (ne "La Rivoluzione Solidale"):

"Nel 1991, un progetto dello stato dell'Arizona era condannato al fallimento solo un paio di anni più tardi. Si chiamava Biosfera II e cercava di simulare in piccolo la nostra Biosfera (la I). 

In uno spazio di più o meno due campi di calcio, dovevano convivere con otto scienziati molti ecosistemi differenti. L'idea era che Biosfera II rimanesse isolata dalla Biosfera I salvo che per l'ingresso dell'energia proveniente dal Sole. 

Il progetto, sebbene costoso, era interessante per tre motivi:

Perché si sarebbe appreso molto su come funzionano gli ecosistemi. Perché se un giorno volessimo fare viaggi interstellari dovremmo costruire un ecosistema artifici...


Inviato da iPhone

NON C'È iperinflazione IN IRAN - la vera storia è molto più interessante

Su Business Insider un'analisi  - dalla parte dell'occidente, ma reale e non propagandistica - che ci fa capire quali potrebbero essere i veri effetti delle sanzioni e la verità sul crollo controllato del rial iraniano.
Contrariamente a quanto riportato, non c'è l'iperinflazione in Iran in questo momento.
Infatti, le sanzioni occidentali imposte al commercio di petrolio iraniano stanno fallendo miseramente l'obiettivo.

E un crollo di regime - o anche un'altra sollevazione popolare come quella del giugno 2009 - sembra più lontano che mai...................Continua a leggere

Grecia: sfuma l'accordo con la Troika sulle misure di austerità | Teleborsa.it

Grecia: sfuma l'accordo con la Troika sulle misure di austerità | Teleborsa.it

Rallenta per la prima volta da 11 anni l'economia dell'est asiatico


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Rallenta per la prima volta da 11 anni l'economia dell'est asiatico

L'economia dei Paesi dell'est asiatico quest'anno crescerà ad un ritmo più basso per la prima volta dal 2001.


Inviato da iPhone

Crisi: Grecia, al via settimana cruciale per Atene


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Crisi: Grecia, al via settimana cruciale per Atene

Oggi riunione dell'Eurogruppo e domani visita Angela Merkel


Inviato da iPhone

Crisi/ Bankitalia: Ad agosto crollano prestiti a imprese, -1,9%

Crisi/ Bankitalia: Ad agosto crollano prestiti a imprese, -1,9%

Roma, 8 ott. (TMNews) - Crollano, ad agosto, i prestiti alle imprese mentre continuano a rallentare quelli alle famiglie. È quanto emerge dai dati delle principali voci dei bilanci bancari diffusi dalla Banca d'Italia. I prestiti al settore privato sono diminuiti dello 0,2 per cento rispetto all'anno precedente (erano aumentati dello 0,5 per cento a luglio). Il tasso di crescita dei prestiti alle famiglie si è attestato allo 0,4 per cento dallo 0,6 per cento del mese precedente. I prestiti alle società non finanziarie sono diminuiti dell'1,9 per cento rispetto all'anno precedente (erano scesi dell'1 per cento a luglio). I tassi d'interesse sui nuovi prestiti erogati alle società non finanziarie sono diminuiti al 3,34 per cento rispetto al 3,61 di luglio. I tassi d'interesse sui finanziamenti erogati nel mese alle famiglie per l'acquisto di abitazioni sono stati pari al 4,21 per cento (4,23 nel mese precedente); quelli sulle nuove erogazioni di credito al consumo al 9,71 per cento (9,72 a luglio). I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari all'1,25 per cento (1,24 per cento a luglio).

TREMONTI IN PISTA by Dagospia