14/10/12

Il Grafico del Giorno: i capitali delle Banche Tedesche nell’Europa Meridionale


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Il Grafico del Giorno: i capitali delle Banche Tedesche nell'Europa Meridionale

Vi proponiamo graficamente lo sviluppo delle attività estere delle Banche ed istituzioni Finanziarie Tedesche (esclusa la BUBA) rispetto alla periferia meridionale (Portogallo, Italia, Grecia e Spagna) e l'Irlanda a partire dal gennaio 1983 in miliardi di euro nel grafico.


Le banche tedesche nel mese di agosto 2012, hanno visto i crediti verso la PIIGS ridursi del -22,58% rispetto al mese precedente, a  271,6 miliardi di euro.


Rispetto all'Agosto 2008 il volume dei prestiti e capitali investiti in tali nazioni dalle Banche Tedesche e' crollato del  -53,44% e -311,7 miliardi di €!


 


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“Entro 2014 la Scozia deciderà se separarsi da Gb”. Possibile effetto domino


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"Entro 2014 la Scozia deciderà se separarsi da Gb". Possibile effetto domino

Le fonti sono attendibilissime (Associated press e Bbc) e la notizia è di quelle che assumono una portata storica: Edimburgo e Londra avrebbero raggiunto un accordo sul referendum per l'indipendenza della Scozia dal Regno Unito, da tenere nell'autunno 2014. E i tempi dell'annuncio sembrano strettissimi: già domani, infatti, David Cameron (primo ministro britannico) e Alex Salmond (primo ministro scozzese) dovrebbero approvare l'accordo.

I rumors che hanno seguito una riunione ad altissimi livelli tra sherpa scozzesi e britannici sono stati confermati da Michael Moore, segretario di Stato per la Scozia, alla Bbc. Le regole verranno fissate a Edimburgo e la domanda da porre ai cinque milioni di scozzesi sarebbe la più semplice possibile: sì o no all'indipendenza della Scozia dal Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord?

La lenta marcia scozzese verso l'indipendenza, o quantomeno verso una decisione finale sulla questione, pare essere arrivata al traguardo. E gli esiti della consultazione saranno fondamentali per il futuro non solo della Gran Bretagna ma dell'Europa intera. Non ne fa mistero lo stesso Moore, che definisce il referendum "la più importante decisione politica in Gran Bretagna negli ultimi trecento anni". E proprio poco più di trecento anni fa, precisamente nel 1707, Inghilterra e Scozia erano state unite sotto la stessa Corona, per formare quel Regno Unito che oggi potrebbe concludere la sua plurisecolare (e gloriosa) esistenza.

Da non sottovalutare, poi, le ricadute su altre questioni simili in Europa, a cominciare da quella Catalogna che proprio nelle ultime settimane ha voluto accelerare un percorso simile di autodeterminazione. E le lotte indipendentiste più problematiche, che hanno insanguinato il Vecchio Continente negli ultimi decenni? Cosa succederà in Irlanda del Nord e nei Paesi Baschi, nervi scoperti di un secessionismo violento che, nonostante la rinuncia alla lotta armata di Ira ed Eta, potrebbe riemergere dal passato?

I britannici sembrano non preoccuparsi di un eventuale effetto domino e, anzi, aprono alle regole chieste dalla Scozia, a cominciare dal diritto di voto da garantire ai maggiori di 16 anni (e non di 18). Evidentemente il governo scozzese confida nelle posizioni naturalmente radicali delle fasce giovani di popolazione, magari per controbilanciare il desiderio di conservazione dello status quo che alberga tra i cittadini più anziani.

Se domani arriverà davvero l'inc...



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SOLO DUE COSE SEMBRANO SENZA LIMITE : LA PAZIENZA DEGLI ITALIANI E IL PREZZO INTERNAZIONALE DELL’ORO. di Antonio de Martini


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SOLO DUE COSE SEMBRANO SENZA LIMITE : LA PAZIENZA DEGLI ITALIANI E IL PREZZO INTERNAZIONALE DELL'ORO. di Antonio de Martini

Della pazienza degli italiani, avremo modo di trattare più volte.


Notiamo per ora che il record del 1968 di otto ministri in carica e due presidenti di regione titolari in contemporanea di " avvisi di reato" come si diceva allora, non è stato più eguagliato.

I commentatori – salvo i morti, sono gli stessi di allora – insistono a dire che la pubblica moralità è in ribasso.

Visto che , ormai lo hanno capito anche i piu ingenui , tutti – nessuno escluso – rubavano allora e continuano a rubare oggi , l'unica cosa che è veramente in ribasso, ritengo sia l'efficienza dei carabinieri e della magistratura che cominciano dare vistosi segni di cedimento.


In quell'anno , Randolfo Pacciardi – unico deputato – il sottoscritto e sessantatremila cittadini chiesero di creare una Nuova Repubblica come quella che si vagheggia oggi.

Fummo azzittiti ( niente TV ) . Agli altri, la Repubblica stava bene così. Molto bene.

L'indignazione odierna di molte vergini dai candidi capelli come Scalfari Eugenio,


all'epoca candidato a deputato PSI di Giacomo Mancini ( pare che adesso il dettaglio non lo metta più nemmeno nelle sue " memorie" di auto candidato senatore a vita ) ci qualificò – per questa campagna di rigenerazione nazional democratica – come qualunquisti e addirittura fascisti.


Bene, facciamo l'elenco di questi fascisti: Randolfo Pacciardi ( l'animatore della centrale antifascista di Lugano, il vincitore di Guadalajara) , il Generale Raffaele Cadorna ( comandante militare della Resistenza) Giuseppe Caronia ( Co-fondatore assieme a Luigi Sturzo del Partito Popolare), Ivan Matteo Lombardo ( primo segretario del PSI alla liberazione) , Mario Vinciguerra ( unico liberale che si è fatto per intero 14 anni di galera per propaganda antifascista), Luigi Delfini ( l'attentatore di Mussolini che fu liberato di galera alla fine della guerra) , Alfredo Morea ( segretario dell'Aventino e volontario anti colonialista con Abd EL Krim in Algeria), Mario Luzzetti comandante della Brigata partigiana della Maremma;

Pietrino Isoppi comandante della brigata partigiana delle Apuane, Francesco Blesio di Bologna, comandante di compagnia nel battaglione Garibaldi; Giorgio Braccialarghe, comandante degli arditi del battaglione Garibaldi in Spagna, Fausto Penchienati , successore di Pacciardi al comando della Brigata e tanti altri.

Per il miliardario Eugenio Scalfari e il resto della sua cricca, tutti fascisti e antipolitici.


Tutti morti in quasi povertà. Avremo tempo per parlarne anche col Presidente, se interessato a passare dai generici appelli all'onestà e al senso dello Stato, ad esempi concreti da offrire ai giovani.


Anche l'ORO , continua, come il limite di pazienza degli italiani, a salire senza interruzione da dodici anni a questa parte – il 12% solo negli ultimi tre mesi – e non accenna a flettere.

Non è un buon segno.


Lunedì scorso l'oncia...



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Se il capo dello Stato ci svende alla Merkel


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Se il capo dello Stato ci svende alla Merkel





Il capo dello Stato per salvare l'Italia dalla bancarotta vuole consegnarci alla Cancelliera. E calarsi le braghe davanti alla Ue


di: Vittorio Feltri


Hanno dato il premio Nobel per la pace all'Unione europea. Non stupisce. Quando non si sa a chi conferire un premio, lo si assegna a chi non esiste. Non è un caso se l'onorificenza fu regalata anche a Barack Obama prim'ancora che cominciasse a la­vorare alla Casa Bianca. Un Nobel sulla fi­ducia, un auspicio, una speranza. Peccato che poi il presidente americano abbia con­tinua­to nella politica bellica del suo prede­cessore, George W. Bush, passato alla sto­ria come guerrafondaio. Lo dimostra il fat­to che in Afghanistan il fuoco non sia cessa­to, e non cesserà presto. Dettagli.Bisogna riconoscere che da oltre ses­sant'anni, cioè dalla fine della seconda guerra mondiale, nel Vecchio Continente non avvengono scontri armati, se si esclu­dono le invasioni sovietiche dell'Ungheria e di Praga. Sorvoliamo su Varsavia. Robet­ta comunista, quindi accettabile. Vero, presidente Giorgio Napolitano?




Detto questo, ricordiamo che oggi, glo­balizzati come siamo, non usiamo più i cannoni per farci del male, ma la finanza: il risultato finale, morti a parte, è lo stesso. C'è chi perde le penne e chi fa i soldi.Il con­flitto in atto in Europa ( e non solo) vede pro­tagonista soprattutto la Germania, more solito . I tedeschi sono bravi, tenaci e ubbi­dienti, capaci di farsi rispettare, comanda­no e vincono. Tra poco  tempo disporranno dell'ago­gnato Quarto Reich senza aver sparato un colpo.


Cosicché dimo­streranno urbi et orbi che il Nobel all'Europa in fondo è merito loro. Così sia.


Chi avesse dei dubbi sui destini fatali di Berlino, e di Angela Me­rkel (fosse nostra…), ascolti o leg­ga il discorso pronunciato ieri a Napoli dal capo dello Stato. «Oc­corre che l'Europa… partendo dal dato irrinunciabile della moneta comune, seguiti ad andare avan­ti… sulla strada dell'approfondi­mento dell'unione economi...



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Grecia. La fame si aggrava. Legalizzati i cibi scaduti. Presto in Italia.


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Grecia. La fame si aggrava. Legalizzati i cibi scaduti. Presto in Italia.

Giuseppe Sandro Mela.


 il trionfo della morte regina e la danza macabra 3809411 650x356 Grecia. La fame si aggrava. Legalizzati i cibi scaduti. Presto in Italia.


 


  Non fatevi nessuna illusione. Ma proprio nessuna. Quando non c'é più nulla da mangiare, anche i cibi scaduti vanno benissimo, alla faccia delle rigidissime date di scadenza riportate sulle confezioni. Sempre fino a tanto che ci saranno delle confezioni sia pur scadute, ovviamente. Poi non ci saranno più nemmeno quelle.


  Così il Ministero dello Sviluppo greco ha approvato una nuova legge che consentirà ai supermercati di commercializzare a prezzi stracciati i prodotti scaduti.


  Ma basterà una legge a rendere commestibili cibi prima non ritenuti essere più tali?


  É dunque diventato così potente, onnipotente, lo stato centrale?


  Non erano note le sue doti taumaturgiche!


  Oppure la fame rende meno schizzinosi?


  Così una Grecia che questo anno ha visto calar...



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La Turchia ha vietato a tutti gli aerei siriani di sorvolare il suo spazio aereo



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QUANTO PRENDERÀ CHI VA IN PENSIONE NEL 2030


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QUANTO PRENDERÀ CHI VA IN PENSIONE NEL 2030

Quanto prenderà chi andrà in pensione nel 2030?




Chi andrà in pensione tra circa 20 anni prenderà una pensione da fame.





Con le continue riforme delle pensioni che hanno portato a coefficienti di trasformazione molto bassi, chi andrà in pensione dopo il 2030 a 66 anni avrà una pensione di poco superiore al 50% dell'ultima retribuzione.





Tutto questo nonostante il pensionato abbia versato il 33% del suo salario lordo per 43 anni.





Ovviamente il pensionato deve aver avuto una carriera lavorativa piena, continua e senza balzi retributivi.





La situazione è ancora peggiore per chi ha fatto precariato o a lavorato saltuariamente.





Dato che lo prospettive di vita sono in media di 79 anni, il pensionato riceverà meno del 50% di quanto ha versato.















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Crisi Portogallo: e l'Africa colonizza l'Europa


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Crisi Portogallo: e l'Africa colonizza l'Europa

angola6.jpg

Ricordo -di nuovo- un vecchio racconto di fantascienza, uno dei tanti: si chiamava L'inverno senza fine, di John Christopher, lo stesso autore di Morte dell'Erba. Roba catastrofista. Nel racconto, una nuova glaciazione ricopriva l'emisfero boreale e gli europei, ridotti alla fame, emigravano in massa in Africa nelle ex-colonie, dove finivano a fare le domestiche e i camerieri.

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I MORTI POLITICI GRIDANO "BIS!" MENTRE IL CANDIDATO SENZA VOLTO S'APPROSSIMA


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I MORTI POLITICI GRIDANO "BIS!" MENTRE IL CANDIDATO SENZA VOLTO S'APPROSSIMA



DI PIERO LA PORTA

pierolaporta.com



Qualcosa ha messo in silenzioso subbuglio la politica italiana, senza distinzioni di schieramenti, nell'ultima settimana di settembre.





La "piattaforma Rockefeller" (cerchia industriale, contrapposta a quella finanziaria di Goldman&Sachs), sosterrà alle prossime elezioni politiche italiane un candidato del tutto nuovo.



Agli investitori statunitensi sono associati i maggiori gruppi cinesi e, più defilati, tedeschi e inglesi, ben decisi a rottamare tutti, da Grillo (improvvisamente più cauto e silenzioso), ai leader del Pd e del Pdl, senza dimenticare i Gianfranco Fini e altri rimasugli, compresi quelli con velleità politiche dissimulate, come Diego Della Valle. In quanto ai Bersani, Berlusconi, Renzi, D'Alema Casini, Vendola & C. , se ne parla al trapassato remoto.



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Veltroni non si ricandiderà in parlamento

Lo faranno senatore a vita per questo!!!!
(Z)

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Veltroni non si ricandiderà in parlamento

Durante la registrazione della puntata di Che tempo che fa che andrà in onda questa sera, Walter Veltroni ha annunciato che non si ricandiderà alle prossime elezioni, anche se questo, ha spiegato, non è un cedimento alla rottamazione. Veltroni ha annunciato che continuerà comunque a fare politica in altre forme.


Non mi ricandiderò alle prossime politiche


- Walter Veltroni, 14 ottobre 2012




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Felix Baumgartner prova per la seconda volta a superare il muro del suono


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Felix Baumgartner prova per la seconda volta a superare il muro del suono

Felix Baumgartner proverà oggi, dopo il tentativo di martedì scorso annullato causa del vento, di rompere il muro del suono in caduta libera, andando quindi oltre i 1.110 chilometri orari. Baumgartner raggiungerà, tramite un pallone stratosferico, i 36.570 metri di altitudine, dai quali si lancerà verso terra. Il quartier generale dell'operazione di lancio si trova a Roswell, nello stato del New Mexico.



Foto: Felix Baumgartner (AP Photo/Red Bull Stratos, Balazs Gardi)




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Clima: siamo ad una situazione tipo 11 settembre?


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Clima: siamo ad una situazione tipo 11 settembre?

Da "Cassandra's Legacy". Traduzione di Massimiliano Rupalti



Il Polo Nord non è mai stato libero dal ghiaccio negli ultimi 10 milioni di anni almeno, ma potrebbe diventarlo nei prossimi anni. Quello che abbiamo visto quest'estate è sufficientemente drammatico da spronare la gente ad agire per combattere il cambiamento climatico? Apparentemente no. 


Forse arriverà il momento in cui tutti si renderanno conto della drammaticità della situazione climatica. Qualcosa accadrà. Qualcosa di così grande, così orribile, così terrificante che la gente guarderà la televisione dicendosi: "sta accadendo ora, sta accadendo a noi!". Quella potrebbe essere una situazione tipo "11 settembre" o, forse, tipo "Pearl Harbour". A quel punto potremmo finalmente cominciare a fare qualcosa contro il cambiamento climatico. 

D'altra parte, il momento di shock sul clima potrebbe anche non arrivare mai. Sono già accadute un sacco di cose orribili e terrificanti e la maggior parte della gente le ha malapena notate. Pensate quello che è successo al Polo Nord quest'anno. Una tale riduzione del ghiaccio polare non era mai accaduta su questo pianeta negli ultimi 3 milioni di anni, forse nemmeno negli ultimi 13 milioni di anni. Non è una cosa abbastanza drammatica? Apparentemente no, perché la stampa ne ha parlato a malapena. 

Gran parte della gente sembra non essere in grado di unire i puntini, di vedere la relazione fra il cambiamento climatico e tutto quello che ci sta accadendo intorno. Bolliremo ogni estate un po' di più sempre aspettandoci che la successiva ...


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MUSSARI INDAGATO PER ANTONVENETA! E PRODI? PER QUANTO TEMPO LA FARA' FRANCA? DIO ESISTE! OGGI NE ABBIAMO LE PROVE


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MUSSARI INDAGATO PER ANTONVENETA! E PRODI? PER QUANTO TEMPO LA FARA' FRANCA? DIO ESISTE! OGGI NE ABBIAMO LE PROVE

Mps, svolta sul caso Antonveneta, Mussari indagato

DOPO 4 ANNI IN CUI MERCATO LIBERO HA SCRITTO MIGLIAIA DI ARTICOLI E DENUNCE SULL'OPERATO DEL CALABRESE MUSSARI...
DOPO 4 PRESENTAZIONI FATTE A SIENA DA MERCATO LIBERO DI DENUNCIA SU QUANTO MUSSARI FECE CON ANTONVENETA....
QUALCUNO NON CREDE A QUANTO DICO..BASTA VEDERE QUESTO VIDEO FATTO A MARZO 2008   (4 ANNI E MEZZO FA...)

RICORDO CHE A QUEL TEMPO FURONO COINVOLTI: CESARE GERONZI, ANNA BOTIN (E QUINDI MEDIOBANCA) PASSERA E BAZOLI (E QUINDI INTESA) BANKITALIA (E QUINDI DRAGHI) GRILLI E ROMANO PRODI...JP MORGAN CON I FINANZIAMENTI...E LA LISTA POTREBBE ESSERE MOLTO PIU' LUNGA...




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Crisi: in Italia 'scomparsi' 274 mila milionari, e' record mondiale


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Crisi: in Italia 'scomparsi' 274 mila milionari, e' record mondiale



(Pubblicato il Sun, 14 Oct 2012 14:23:00 GMT)


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Bersani benzinaio

E dare fuoco a tutti e due????  Z.

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Bersani benzinaio

Questa foto – presa qui - ritrae Pierluigi Bersani a In mezz'ora durante il collegamento con Lucia Annunziata. Dopo il presidente operaio, abbiamo il candidato premier benzinaio!





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IL GIORNO DEL GIUDIZIO


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IL GIORNO DEL GIUDIZIO

di Gianni Tirelli Dobbiamo buttare giù tutto, e presto! Prima ancora di ricostruire questa società in putrefazione, la stessa va demolita dalle fondamenta, e per un po' dormire all'addiaccio in attesa di tempi migliori. Il mondo è sul punto di collassare e tutti, inspiegabilmente, si occupano d'altro come annichiliti dentro un sortilegio. Faremmo bene a [...]


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Grecia: non ci sara' bancarotta, ma sofferenza


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Grecia: non ci sara' bancarotta, ma sofferenza

Singapore Non ci sara' il default della Grecia: lo ha detto il ministro delle finanze tedesco Wolfgang Schaeuble, aggiungendo pero' che se Atene uscisse dall'eurozona, sarebbe un danno per l'area e per la Grecia. 'Credo che non ci sara' una bancarotta dello stato in Grecia', ha affermato il ministro nel corso di un incontro con imprenditori a Singapore.'La Grecia deve fare molte riforme importanti e questo creera' sofferenza. Ma tutti pensano che il governo greco stia facendo cio' che e' necessario'.


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Disoccupazione: nei PIGS, è oramai alle stelle


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Disoccupazione: nei PIGS, è oramai alle stelle

-di Debora Billi per Crisis- Mentre molto si discute riguardo ai dati di disoccupazione USA, che qualcuno ritiene come minimo ottimisticamente "aggiustati" in funzione elettorale, ecco un grafico che invece illustra molto bene la drammatica situazione della disoccupazione in Europa, o meglio in quei Paesi PIGS di cui ahinoi facciamo parte. Le amorevoli cure dei [...]


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Nobel: un premio al boia


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Nobel: un premio al boia

NobelUE 20121014


di Giorgio Cattaneo - Megachip


Di fronte a una notizia come quella che proviene da Oslo si resta sgomenti: servirebbe una mobilitazione internazionale per rifiutare il Nobel per la Pace incredibilmente assegnato alla tecnocrazia-fantasma che, abusando dei diritti dei popoli europei, governa il continente senz'ombra di democrazia e ormai lo affama in modo spietato, a colpi di diktat scellerati e sordi a ogni voce di protesta.


Per come è attualmente costituita, l'Unione Europea – dominata da un direttorio di non-eletti, la famigerata Commissione – si configura come una struttura di potere arcaica, di natura imperiale e pre-moderna, nemica del diritto e delle libere Costituzioni degli Stati democratici sorti dall'immane lotta contro il nazifascismo tra le macerie del vecchio continente alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Grecia, Spagna, Italia: lo stillicidio quotidiano dei tagli alla spesa sociale viene imposto da un potere anonimo e remoto, che nessun cittadino europeo ha mai legittimato né tantomeno autorizzato a demolire dalle fondamenta l'economia reale, il welfare, la sicurezza sociale dei lavoratori e degli anziani, il futuro dei giovani.



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Il cibo a metà prezzo? Leggi qui prima di comprare


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Il cibo a metà prezzo? Leggi qui prima di comprare

La ricerca della Coldiretti e le ispezioni dei Nas





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Distribuzione, stupide recessioni e banchieri centrali illuminati


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Distribuzione, stupide recessioni e banchieri centrali illuminati

"Saldo nullo, saldo nullo". Ministro Barca, Piazza Pulita. 1. Che cosa ci sia di speciale nell'avere un saldo nullo nella manovra non mi è chiaro. Al di là della carenza di strategia comunicativa ("saldo nullo" dà idea di nullità dell'azione di … Continue reading


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Carabinieri: la denuncia del Generale Pappalardo


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Carabinieri: la denuncia del Generale Pappalardo


Antonio Pappalardo: Democrazia in Svendita

Articolo pubblicato da Redazione SUPU
il 12 ottobre 2012

"La democrazia è in svendita".
Non l'ho detto io. L'ha detto davanti a TV e stampa il Procuratore della Direziona Nazionale Antimafia Grasso. E ha aggiunto che si comprano i voti a 50 euro a testa e un pacco di pasta. E noi ben sappiamo che ques...


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Fiat. La Nuova Parmalat?


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Fiat. La Nuova Parmalat?

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(i bei tempi di Sandro Munari… poi sono arrivate la Arna e la Duna)


Onore al merito a Mauro Bottarelli, giornalista indipendente e colonna portante del settore economia e finanza de il sussidiario.net.


Forse ai più è sfuggita l'inquietante analisi su Fiat apparsa in questo articolo:  DIETRO LE QUINTE/ Fiat, ecco cosa ci "nasconde" Marchionne


Ne riportiamo qui le parti salienti, credo che valga la pena leggere con estrema attenzione:



 …….che Marchionne e il gruppo che guida siano sempre più in difficoltà lo dimostrano le parole pronunciate dallo stesso manager mercoledì a Bruxelles. Eccole, in sintesi: «Dobbiamo fare i conti con tre milioni di vetture invendute e con una politica di sconti ormai senza più regole. Come presidente dell'Acea – l'Associazione dei costruttori e degli operatori di automotive a livello europeo – non chiedo interventi di sostegno alla domanda, ma una politica comune per fronteggiare la crisi. Non esiste che la Francia decida di sostenere uno dei suoi costruttori e poi gli altri devono pagarne le conseguenze. Serve una forma di protezione a livello europeo che tuteli l'industria continentale dall'aggressiva concorrenza, ad esempio, dei produttori asiatici, giapponesi e coreani». Insomma, protezionismo e aiuti al settore, alla faccia del libero mercato.


E ancora: «Il taglio del rating Fiat da parte di Moody's è esagerato, ma è riferito soprattutto alla nostra condizione a livello europeo, non certo alla solidità e alla liquidità del gruppo che resta forte grazi...



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Assalto alle università di Berlino (sono gratuite!): in arrivo molti italiani


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Assalto alle università di Berlino (sono gratuite!): in arrivo molti italiani

di REDAZIONE


Assalto alle universita' berlinesi degli studenti stranieri, tra i quali molti italiani. Lo conferma alla 'Berliner Zeitung' una portavoce della 'Freie Universitaet" (FU), spiegando che nel suo ateneo "la maggior parte degli studenti stranieri arrivano da Polonia, Cina, Usa, Turchia e Italia". Il tutto in un Paese dove nella stragrande maggioranza dei 16 Laender le universita' sono completamente gratuite. Dalle 20.175 immatricolazioni complessive del 2005, tra tedeschi e stranieri, si e' arrivati adesso a quota 31.500, anche se le richieste di iscrizione complessive per il nuovo anno accademico per la FU e la "Humboldt Universitaet" (HU) erano state oltre 57mila. Oltre all'elevato livello dell'insegnamento nei due atenei della capitale, ad attirare soprattutto gli studenti stranieri e' "il fascino di Berlino", spiega il ministro regionale dell'Istruzione, Sandra Scheeres (Spd). Al momento nelle molte case dello studente della capitale non c'e' piu' un posto disponibile, con oltre 1300 studenti in lista di attesa.



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Mario Monti e Commissione Trilaterale


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Mario Monti e Commissione Trilaterale

Questa puntata della Gabanelli me l'ero persa:










E un videone di ormai un anno fa (9 novembre 2011, coi "tecnici" che stavano per insediarsi, i ministri di Monti hanno giurato (su cosa?) il 17 novembre) di Claudio Messora sulla Commissione Trilaterale e i suoi emissari. 



Al minuto 12:40 fa la biografia di Mario Monti e di Lucas Demetrios Papademos:














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Arrivano le tasse su pensioni e assegni d’invalidità


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Arrivano le tasse su pensioni e assegni d'invalidità

Le novità sgradite della legge di stabilità





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Meteo Roma, in arrivo il ciclone mediterraneo


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Meteo Roma, in arrivo il ciclone mediterraneo

Le previsioni di eventi estremi per la Capitale da lunedì





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Denunce di massa contro Equitalia per usura


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Denunce di massa contro Equitalia per usura


Vanno alla Finanza e denunciano Equitalia per usura

Pordenone, una decina di imprenditori di Federfriuli. Intanto Federitalia fa sospendere un pignoramento di beni

di Massimo Pighin, Messaggero Veneto
PORDENONE. Ieri mattina una decina di imprenditori del Friuli occidentale hanno denunciato Equitalia per usura: si sono presentanti al nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Pordenone, hanno spiegato le loro intenzioni e inoltrato le querele. La clamorosa azione, coordinata da Federfriuli, è la prima del genere in regione: in Italia iniziative simili, sotto la gestione di Federitalia, sono invece in continuo aumento.



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Tommaso Carbone. Niente è come sembra

Niente come sembra 200x300
La notte del 20 febbraio del 1989 Lucia trova, nel bagno di casa, i corpi senza vita della figlia Miriam e del suo fidanzato Francesco.
Il referto medico parla di morte per elettrocuzione provocata dal cattivo funzionamento di uno scaldabagno e la polizia chiude subito il caso.

IL FUTURO DELLA GIOVENTU’ ITALIANA

 

L’argomento sta diventando sempre più pressante ed apocalittico, se non si affronta al più presto. Esso è sicuramente difficile e spinoso e, premettendo che si deve sempre affrontarlo in senso generale e mai individuale, altrimenti ci si scontra con la suscettibilità personale, non porre rimedi allo sbando e, soprattutto, alla mancanza di prospettive a cui la gioventù è destinata sarà la più GRAVE COLPA che le generazioni precedenti si dovranno sobbarcare. Togliere il FUTURO hai propri giovani significa distruggere il proprio PRESENTE. Una regola fondamentale nella costruzione di una famiglia, ma anche di una Società; non perseguirla rischia un effetto dirompente che GIUSTAMENTE può causare ribellione e disobbedienza con rottura insanabile dei rapporti.

Ogni volta che si parla dei giovani, le generazioni precedenti l’identificano come immaturi, senza spina dorsale, “bamboccioni”, delinquenti, fracassoni, immorali, etc. chi più ne ha più ne metta. Naturalmente quelli degli altri. I propri, in privato magari no, sono i migliori pronti ad entrare in Società sicuri e decisi, salvo accorgersi che era una illusione. Questi ritornelli non sono una novità, ci sono sempre stati. E’ sufficiente ricordarsi le opinioni che circolavano negli anni fine ’60 e ’70 per averne una conferma. La differenza è che allora c’era si contestazione, ribellione e desiderio di cambiamento, ma esisteva anche lavoro e, in particolar modo, la SPERANZA IN UN FUTURO MIGLIORE. Questa speranza sembro realizzarsi negli anni ottanta in cui si ebbe l’apice della prosperità, che si manifestò con il CONSUMISMO  e flussi di liquidità mai avuti. Il made in Italy sfondò nel mondo e l’ITALIA entro nel gruppo delle più grandi economie. Nessuno si preoccupava dei danni occulti che si stavano insinuando.

Due in particolare LA CORRUZIONE e LA DERESPONSABILIZZAZIONE.  Esse portano al disfacimento della Società Civile, poiché distrugge senza responsabili. La corruzione divenne prassi normale per gli affari e dai livelli più alti si arrivò ai più bassi. Da allora queste due correnti di malaffare non si sono mai fermate, neanche con TANGENTOPOLI, anzi ne svilupparono una altra ancora più devastante: MEGLIO APPARIRE CHE ESSERE. Quest’ultima cavalcata dai MEDIA TELEVISIVI e da opinionisti di bassa leva, ma che apparivano sempre sui teleschermi, hanno portato i “furbi” ad essere esempi “terrificanti” per i giovani.

Quando l’ importante è avere i soldi da spendere non importa come tu li faccia; quando si ostenta i beni che si posseggono, anziché la propria personalità e cultura; quando i sentimenti vengono prevaricati dagli interessi economici; quando si preferisce sopperire ai rapporti con i figli dando denaro, basta essere liberi dall’impegno di fare i genitori. Ebbene quando questo accade, vuol dire che la SOCIETA’ CIVILE HA FALLITO.

La crisi ha accentuato il fallimento che è davanti ai nostri occhi. Abbiamo quasi il 40 % di disoccupati tra i giovani; tra i 30 e 40 anni abbiamo persone che vivono ancora in casa, perché non hanno le possibilità di averne una; abbiamo la CLASSE DIRIGENTE tra le più anziane del mondo, che, anziché fare da istruttori ed accompagnatori all’entrata delle nuove generazioni in Società, sono inchiodate come delle arpie alle loro poltrone da anni rendendo questo Paese immobile e parassitario. Una Società che blatera e polemizza su tutto, ma poi non fa nulla per cambiare e si trascina in una lenta agonia di povertà. Dove al nuovo nascituro viene già accollato in data odierna circa EURO 33.000,00 di debito, ma che prima della maggior età è garantito che glielo s’incrementerà. Auguri.

I giovani stanno cominciando a prendere coscienza del loro dramma e ricercano delle soluzioni. Purtroppo il danno fatto ai loro sogni e desideri porta anche a soluzioni non corrette. I fatti di cronaca evidenziano con preoccupazione un interesse sempre più forte della criminalità organizzata a coinvolgere nei loro loschi traffici la gioventù. Disponendo di risorse economiche rilevanti, possono attrare facilmente giovani disillusi, senza speranze e privi di risorse economiche. Quando scatta la trappola, la difficoltà ad uscirne diviene insormontabile anche a causa della sordità e cecità della Giustizia. Quelli che invece scelgono la via corretta hanno tre alternative: le raccomandazioni, la gavetta o l’estero. La prima riporta sempre ai mali della società; la seconda ad avere fortuna od un mentore; la terza alla ricerca della MERITOCRAZIA. Già parola inesistente nella Società Italiana della CORRUZIONE e della DERESPONSABILIZZAZIONE.  A chi interessa uno abile nel lavoro e che potrebbe interferire con le capacità del suo superiore. Nessuno, men che meno nella Pubblica Amministrazione od in Parlamento.

Lo sforzo da affrontare coinvolge tutta la Società nel creare le opportunità affinché queste nuove generazioni abbiano le occasioni per inserirsi e creare una loro esistenza. Quelle precedenti diano spazio, aiutino ed insegnino ed, all’occorrenza, si mettano in disparte, ma sempre pronti a sostenerli nell’eventualità di un errore o cadute con consigli e spiegazioni del perché esso è accaduto. La CLASSE DIRIGENTE  nella loro ”sapienza”, cosa che talvolta dubito a causa dell’offuscamento dei loro interessi personali, dovrebbe favorire questa scelta con incentivazione appropriate. Un ulteriore segno sarebbe che legiferassero massimo due mandati e togliessero il vitalizio dopo 5 anni, un insulto al popolo italiano che lavora, per i pensionati ed i disoccupati, per dare un esempio che anche i vertici sono per il ricambio. Fare i GATTOPARDI prima o poi provocherà una reazione non benefica e che sicuramente porterà la maggior parte della cittadinanza ad essere dalla parte dei giovani e contro di loro. Reprimere le manifestazioni in modo poco ortodosso,  come è accaduto ultimamente, non è positivo. La maggioranza dei manifestanti non sono violenti e tanto meno delinquenti, ma invocano e pretendono un futuro. Questa consapevolezza prima o poi entrerà anche negli animi delle Forze dell’Ordine ponendoli in imbarazzo, poiché chi è dalla parte opposta potrebbe essere figlio, fratello od amico portato in piazza dalla disperazione.

Evitiamo che tutto ciò accada
 

VITTORIO

Proposal: 2013 Nobel Peace Prize to NATO


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Proposal: 2013 Nobel Peace Prize to NATO

On the eve of the hundredth anniversary of the outbreak of World War I, what could be more fitting than to award this prestigious Peace Prize to the organization that is truly ready and willing to END ALL WARS!
The Norwegian parliamentarians have just awarded the Nobel Peace Prize to the European Union.…


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The EU is not a “Person”: Granting the Nobel Prize to the European Union is in Violation of Alfred Nobel’s Will


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The EU is not a "Person": Granting the Nobel Prize to the European Union is in Violation of Alfred Nobel's Will

This year's Nobel Peace Prize was granted to the European Union (EU) for its relentless contribution to "the advancement of peace and reconciliation, democracy and human rights in Europe."
While the EU's contribution to peace is debatable, the key issue is whether a union of nation states, which constitutes a political, economic, monetary and fiscal entity is an "eligible candidate" for the Peace Prize, in accordance with the mandate of the Norwegian Committee.…


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Il magistrato Paolo Ferraro lancia un appello al Nuovo Ordine Mondiale


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Il magistrato Paolo Ferraro lancia un appello al Nuovo Ordine Mondiale

Voglio ringraziare Paolo Ferraro per questo video, e che sia di esempio per tanti




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RIBELLARSI E’ UN DIRITTO. COMINCIAMO ?


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RIBELLARSI E' UN DIRITTO. COMINCIAMO ?


DI MAURIZIO BLONDET

rischiocalcolato.it





"Chi uccide il tiranno è lodato e merita un premio"


san Tommaso d'Aquino



"L'albero della libertà deve essere annaffiato di tanto in tanto dal sangue dei patrioti e dei tiranni. E' il suo concime naturale".


Thomas Jefferson



Signori, abbiamo dato come "diritto acquisito" la libertà dall'oppressione. Invece , si tratta di una conquista che si deve strappare agli oppressori, facendo loro paura. Ed anche peggio: Tommaso d'Aquino, un santo, non considera omicidio l'uccisione del tiranno. Oggi, i tiranni e oppressori sono numerosissimi e insaziabili del nostro denaro: sono i politici che abbiamo votato e i loro compari imbucati nel settore pubblico. con mezzi legali non è possibile cacciarli dal poteere, perchè costoro hanno "occupato" la legalità: si aumentano gli stipendi "per legge" (la votano loro), rigettano i tagli "per legge", tormentano noi cittadini con la burocrazia, ci perseguitano chiamandoci evasori, ed è tutto legale. Noi cittadini, che li paghiamo, siamo sottoposti a soprusi, punizioni arbitrarie intollerabili.


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La cura dimagrante della società opulenta


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La cura dimagrante della società opulenta

conssumodi Emilio Piano - Megachip.


Pretendiamo il superfluo d-e-f-g senza nemmeno poterci permettere l'indispensabile a-b-c. Come ci spiegherebbe Franco Rodano (1920-1983), il capitalismo contemporaneo ha fregato Marx trovando nuove frontiere per consolidarsi grazie alla commedia noir del benessere, diventata ormai la tragedia che conosciamo. Oggi i lavoratori possono soddisfare meravigliosi bisogni che, fino a cinquant'anni fa, nemmeno pensavano di avere, come gli sms Vodafone, l'iPhone 5, le imperdibili offerte Auchan eccetera.  Quello che un tempo si chiamava proletariato è oggi una massa indistinta che svolge suo malgrado una funzione di sostegno e conservazione del proprio usuraio e carnefice: schiavi alla moda che non avvertono più la sensazione viva del loro sfruttamento truccato, attutito, mimetizzato e si sentono perfino soddisfatti, felici di lavorare in un call center per 500 euro al mese con la Smart da pagare e gli aperitivi in un bar alla moda per dimenticare.



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La cura dimagrante della società opulenta


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La cura dimagrante della società opulenta

conssumodi Emilio Piano - Megachip.


Pretendiamo il superfluo d-e-f-g senza nemmeno poterci permettere l'indispensabile a-b-c. Come ci spiegherebbe Franco Rodano (1920-1983), il capitalismo contemporaneo ha fregato Marx trovando nuove frontiere per consolidarsi grazie alla commedia noir del benessere, diventata ormai la tragedia che conosciamo. Oggi i lavoratori possono soddisfare meravigliosi bisogni che, fino a cinquant'anni fa, nemmeno pensavano di avere, come gli sms Vodafone, l'iPhone 5, le imperdibili offerte Auchan eccetera.  Quello che un tempo si chiamava proletariato è oggi una massa indistinta che svolge suo malgrado una funzione di sostegno e conservazione del proprio usuraio e carnefice: schiavi alla moda che non avvertono più la sensazione viva del loro sfruttamento truccato, attutito, mimetizzato e si sentono perfino soddisfatti, felici di lavorare in un call center per 500 euro al mese con la Smart da pagare e gli aperitivi in un bar alla moda per dimenticare.



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S&P 500E' PRONTO PER IL COLLASSO?


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S&P 500E' PRONTO PER IL COLLASSO?

INTERESSANTE ANALISI DA PARTE DI UN SITO AMERICANO : EMINI ADDICT:

L'S&P 500 potrebbe, secondo questa analisi PURAMENTE GRAFICA, essere pronto a una forte discesa, fino a 565....un vero collasso...certamente oggi non facilmente pensabile, visto gli interventi ILLIMITATI della FED e della BCE.
Ma non dimentichiamo che senza gli interventi delle banche centrali, oggi il valore del mercato americano sarebbe molto prossimo a 560 punti, l'euro si sarebbe rotto e l'indice italiano sarebbe a 5000 punti..
L'economia mondiale è in forte rallentamento. Il PIL americano viene tenuto su solo grazie all'immobiliare drogato dalla FED mentre le altre aziende vedranno un forte rallentamento degli utili e dei fatturati mondiali.
Il fiscal cliff americano dovrà in qualche modo essere risolto..
In Europa la dittatura e l'austerity sta portando alla rovina intere nazioni, come l'Italia.
Nel medio oriente le tensioni (iran) sono molto attuali
La Cina sta rallentando, il Giappone è a livelli di debito insostenibili...
SIETE PRONTI CARI AMICI A UN CRASH???







Non sappiamo se avverrà, ma nel caso ...I VOSTRI RISPARMI NON SARANNO ASSOLUTAMENTE SICURI IN ITALIA...IL CONTROLLO SUI FLUSSI DI CAPITALE POTREBBE ESSERE IL PROSSIMO PASSO 
PER ARRIVARE A CONGELAMENTO DEL RISPARMIO, PRELIEVI FORZOSI, PER NON PARLARE DI VIOLENZE SOCIALI IMPENSABILI E CAOS POLITICO...

Prepararsi a scenari quasi di Guerra è semplice...basta delocalizzare in paesi storicamente neutrali, democratici e ricchi.
LA SVIZZERA IN PRIMIS.
Dutante le guerre mondiali sono tanti gli italiani che hanno perso tutto .....che sono morti in guerra...E SONO ION POCHI COLORO CHE HANNO PREFERITO L'ESILIO IN PAESI COME LA SVIZZERA.

Io l'ho scelto per i miei risparmi e per la mia famiglia. Io l'ho scelto per il mio lavoro! 
centinaia di lettori mi hanno seguito e ora abbiamo strutturato un gruppo molto forte anche nei confronti della banca nostra partner.
Parliamo direttamente con il Board della banca.
Fra 8 giorni partecipo a una cena con il management della struttura e porterò il mio contributo e le mie idee per lo sviluppo del nostro gruppo all'interno della organizzazione.
Mggiore qualità piu' servizi, facilitazione di operazioni e strutture ad hoc....ecc ecc

SE SEI INTERESSATO CONTATTA : MERCATILIBERI@GMAIL.COM

AN...


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