16/10/12

Siamo sulla via verso la schiavitù



Siamo sulla via verso la schiavitù
JOHNNY CLOACA'S FREEDONIA | 15 OTTOBRE 2012
http://pulse.me/s/ejCYA


di Detlev SchlichterSiamo ormai da cinque anni nel Gran Finale di Partita del Denaro Fiat e la nostra libertà è sempre più ... Read more

--
Sent via Pulse/


Sent from my iPad

ANCHE IN CINA GLI ECONOMISTI “PARLANO” AUSTRIACO


Ti è stato inviato tramite Google Reader

ANCHE IN CINA GLI ECONOMISTI "PARLANO" AUSTRIACO

di REDAZIONE


Proponiamo in ANTEPRIMA per L'Indipendenza la traduzione integrale in italiano dell'articolo Zhang Weiying: China's Anti-Keynesian Insurgent di Abheek Bhattacharya tratto dal Wall Street Journal. (Traduzione di Luca Fusari)


E' un raro pomeriggio nella capitale cinese, lo smog non ha bloccato i cieli e uno degli economisti più famosi della Cina si trova in uno stato d'animo sanguigno. L'economia è in difficoltà così come lo sono i capi del Partito Comunista i quali dopo un decennio di potere devono dimettersi mentre stanno perseguendo il loro ex ragazzo d'oro, Bo Xilai, con accuse penali. Gli investitori sono preoccupati e vogliono avere segnali che Pechino continui ad operare per la crescita e ciò che più piacerebbe vedere è un grande stimolo keynesiano.


Zhang Weiying (nella foto in alto) ritiene che si stanno sbagliando quale loro panico. Il rallentamento economico dice essere in realtà una buona notizia che «fa sì che il governo abbia bisogno di cambiare», verso una sua riforma e lontano dall'immissione di liquidità. Non siamo tutti keynesiani ora in Cina, insiste.


Tre anni fa il keynesismo era la politica ufficiale. La crisi finanziaria del 2008 aveva fatto gongolare Pechino per il fallimento del libero mercato "dilagante a Washington" sollecitando un "Modello Cina" di intervento del governo. Il keynesismo è diventato lo spirito del tempo statalista, e Pechino subendo un crollo delle esportazioni stanziò 3500 miliardi dollari (o circa il 50% del prodotto interno) in prestiti bancari per la spesa diretta.


I colleghi accademici di Zhang erano tutti entusiasti per il "modello Cina", ma nel 2009 vi erano già studi dal titolo Seppellire il keynesismo. Poi Zhang, un amministratore capo all'Università di Pechino dove oggi insegna economia, ha sostenuto che, poiché la crisi finanziaria è stata causata dall'eccesso di liquidità, essa non poteva essere risolta con tale approccio. «L'economia attuale è come un tossicodipendente e la prescrizione da parte del medico è la morfina, quindi il risultato finale sarà molto peggiore», ha sostenuto.


Invocando le idee del defunto premio Nobel Friedrich von Hayek e della Scuola Austriaca di Economia sostiene che se all'economia non è consentito di autoregol...



Inviato da iPad

Voi del Partito Unico Dell'Euro..Volete che Gli Elettori Dormano



Inviato da iPad

Spagna: Emigrano 1 milione di persone


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Spagna: Emigrano 1 milione di persone



Inviato da iPad

Riscossa Cristiana sostiene la sovranità monetaria


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Riscossa Cristiana sostiene la sovranità monetaria


Riscossa Cristiana sostiene Magdi 

Cristiano Allam - "Campagna elettorale. Se

 non andiamo alla radice dei problemi, 

l'Italia è finita"


Riscossa Cristiana sostiene Magdi Cristiano Allam -
(Editoriale di Paolo Deotto, Presidente dell'Associazione Riscossa Cristiana, pubblicato sul sito www.riscossacristiana.it) - La campagna elettorale, non aperta "ufficialmente", ma in corso ormai quotidianamente, sta offrendo un campionario completo della confusione. Lasciamo perdere la sinistra, che di fronte a un Paese disastrato trova il tempo e la voglia di mettere al centro della discussione il matrimonio tra omosessuali (provate a dirlo a qualche operaio disoccupato o in cassa integrazione…) e che mostra tutto il suo sfascio non solo morale ma anche culturale proprio nel fatto che "emergano" personaggi come un Vendola o arrivisti come un Renzi. A  destra però francamente il panorama non è più confortante, perché leggiamo bei capitoli di singolari inni sacri al nuovo dio, Europa+Euro (l'ultimo – per ora – ci arriva da Mario Mauro che, insieme a UdC e FI invoca "Più unità, più libertà, più Europa, più futuro". Che fantasia…), senza la minima analisi circa la natura e i veri scopi di questa Europa, presentata peraltro come novella e inevitabile patria, per la quale esser pronti al sublime sacrificio.



Inviato da iPad

Draghi costringerà Monti a chiedere il ‘salvataggio’, cioè a renderci tutti schiavi. Ecco come.


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Draghi costringerà Monti a chiedere il 'salvataggio', cioè a renderci tutti schiavi. Ecco come.


Riassunto in sintesi: la BCE di Draghi può obbligare Monti a sottoporre l'Italia alle schiavitù (pro elites di speculatori) che vengono con i 'salvataggi' dei fondi salva Stati, semplicemente chiudendo i rubinetti alle banche italiane a piacimento da un giorno all'altro. Questo causerebbe il collasso del sistema economico privato italiano, la bancarotta del Paese e la nostra fine all'inferno. E la BCE lo farà, l'ha già fatto.
Premesse:
-       I fondi salva Stati dell'Eurozona, EFSF e MES, sono i fondi d'emergenza a cui gli Stati a rischio d'insolvenza possono chiedere aiuto. Il problema, semplificando, è che chi si rivolge a questi fondi deve però sottoscrivere delle clausole (Memorandums of Understanding) dove si obbliga da quel momento a cedere ogni sovranità di governo in ambito economico alla Troika di Commissione UE, BCE, e Fondo Monetario. A divenire cioè pupazzi imbelli come la Grecia o come l'Irlanda oggi, con conseguenze orribili per i diritti e i redditi delle famiglie e delle aziende nazionali, emasculazione dei Parlamenti, devastazioni sociali, ecc.

-       Sono mesi che Mario Monti o il suo scherano Grilli insistono che l'Italia non dovrà assolutamente far ricorso a quei fondi 'rendi-schiavi'. Bugie, come spiego sotto.

-       Le banche di quasi tutti i Paesi dell'Eurozona dipendono oggi ormai interamente dagli esborsi della BCE di Draghi (i LTRO) per sopravvivere, dato che sono tutte tecnicamente fallite da un pezzo, per svariati motivi, fra cui la loro indecente passata scelleratezza. Questo dà a Draghi un potere immenso oggi in Eurozona. M...


Inviato da iPad

CATALUNYA: ECCO IL PRIMO COMUNE DISUBBIDIENTE FISCALE


Ti è stato inviato tramite Google Reader

CATALUNYA: ECCO IL PRIMO COMUNE DISUBBIDIENTE FISCALE

di SALVATORE ANTONACI


Il Municipio di Gallifa (nel  Vallès occidentale) ha proclamato quest'oggi la propria "disubbidienza fiscale". Ciò comporterà, oltre al rifiuto di versare le imposte allo stato centrale, che il Sindaco di questo comune si impegnerà a corrispondere il dovuto all'Agenzia Tributaria Catalana, dipendente dalla Generalitat (l'amministrazione) della Comunidad autonoma.


L'uomo politico, Jordi Fornas, militante del partito Solidaritat Catalana porla Independencia (SI), ha spiegato in una intervista rilasciata in Parlamento che "la disubbidienza fiscale contro lo stato spagnolo è una logica conseguenza del fatto che, quindici giorni orsono, il  comune(di Gallifa) si è dichiarato "libero territorio sovrano".


Agli effetti pratici, la dichiarazione di "disubbidienza" comporta che, ad esempio, il gettito dovuto per l'IRPF (l'equivalente della tassa italiana sul reddito NdT) cessa di affluire all'Agenzia delle Entrate spagnola per riversarsi nelle casse dell'omologa entità catalana(autonoma da Madrid). Il Sindaco ha ammesso di non saper prevedere quali possano essere le ripercussioni giuridiche dell'insubordinazione nei riguardi del governo nazionale: "Non sappiamo cosa possa accadere: entriamo in un terreno sconosciuto".


Gallifa è un piccolo municipio di poco più che duecento abitanti facente parte del distretto Vallès occidentale. Solidaritat  gode della maggioranza assoluta dei consiglieri locali eletti, tanto che sia la mozione sulla sovranità che quella di disubbidienza fiscale sono state approvate all'unanimità. Dallo stesso partito, il Segretario generale di SI, Uriel Beltran, ha elogiato la decisione dell'amministrazione di Gallifa sottolineando che "per la prima volta una istituzione catalana si è autodefinita disubbidiente ed ha affermato di non voler più pagare le proprie imposte allo stato spagnolo". 



Inviato da iPhone

Banche, i sindacati lanciano l’allarme: in arrivo fino a 35mila esuberi


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Banche, i sindacati lanciano l'allarme: in arrivo fino a 35mila esuberi

Potrebbero essere 35mila i bancari a rischio esubero. E' quanto affermano i sindacati al termine dell'incontro che si è svolto questo pomeriggio nella sede dell'Abi. Eppure i rappresentanti dell'Associazione delle banche hanno smentito: al tavolo non si è parlato di cifre, "ma solo di deduzioni".

"Nessun numero" è stato indicato al tavolo, ma per alcune sigle il messaggio dato è chiaro: "Ci è stato detto – ha detto Massimo Masi, segretario generale della Uilca – che siamo di fronte ad una produttività in calo che comporta il rischio di 35 mila esuberi, questo indica chiaramente che in futuro ci saranno seri problemi di occupazione".

"Noi – sottolinea – siamo disponibili al dialogo, ma le soluzioni non devono essere coercitive". Anche Lando Sileoni della Fabi ha lanciato l'allarme: "Stanno preparando il terreno per prepensionare 35 mila persone – afferma -. Non hanno fatto il numero al tavolo ma lo stanno dicendo i singoli banchieri nelle trattative. Sarebbe l'inizio della fine della categoria".

Ma l'Abi ha ridimensionato l'allarme, sottolineando come al tavolo di oggi non si siano fatte cifre ma ci si sia limitati ad una panoramica generale della crisi del settore bancario. "Abbiamo fatto una rappresentazione del sistema in questo momento particolarmente complesso", ha spiegato al termine Francesco Micheli, presidente del comitato sindacale del lavoro dell'associazione bancaria. "Ma non abbiamo parlato di esuberi", ha detto, aggiungendo che "nelle pieghe del ragionamento ci sta che l'eccedenza degli organici potrà portare ad una criticità in termini di esuberi. Ma questa cosa non è stata affrontata, si può solo dedurre".



Inviato da iPhone

Un Nobel in ossequio all’Europa-colonia



Un Nobel in ossequio all'Europa-colonia
I LUPI DI EINSTEIN | 13 OTTOBRE 2012
http://pulse.me/s/elvPA


Il premio è stato assegnato quest'anno all'Ue. Grande soddisfazione per gli eurocrati che però dimenticano che l'Europa è una ... Read more

--
Sent via Pulse/


Inviato da iPhone

Monti’s story. Il bastone e la carotina



Monti's story. Il bastone e la carotina
RINASCITA - TUTTI | 15 OTTOBRE 2012
http://pulse.me/s/em2eh


Le famiglie e le imprese italiane continuano a chiedersi quale sia il senso (uccidere il paziente, cavandone prima gli organi ... Read more

--
Sent via Pulse/


Inviato da iPhone

Esproprio di massa: preparatevi!


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Esproprio di massa: preparatevi!

Mario DraghiAppena una settimana fa, Draghi pronunciava queste parole: «Ho un messaggio chiaro da darvi: nell'ambito del nostro mandato la Bce è pronta a fare tutto il necessario a preservare l'euro. E credetemi: sarà abbastanza»


Questo è stato sufficiente a far decollare la fiducia e quindi a determinare un forte ripiegamento dello spread fino in area 430 di oggi, in attesa di vedere cosa avrebbe potuto mettere in campo la BCE per salvare il salvabile.


Il giorno successivo, mentre tutte i giornali sussidiati si esercitavano ad azzardare previsioni (del tutto infondate) su cosa avrebbe potuto fare la BCE per placare i rendimenti dei titoli di stato spagnoli e italiani, il sottoscritto, in un umile blog scriveva (il venerdì 27 luglio 2012):


leggi tutto



Inviato da iPhone

Monti il distruttore e le prossime elezioni di Eugenio Orso


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Monti il distruttore e le prossime elezioni di Eugenio Orso

Recita un'ANSA del 16 ottobre, riguardante il testo finale della cosiddetta Legge di Stabilità governativa:

 

Salta nella Legge Finanziaria la cosiddetta "tassa sugli invalidi". Nel testo definitivo non ci sono più tra le norme fiscali i due commi che prevedevano la tassabilità Irpef delle pensioni e delle indennità di invalidità richiamati anche nel comunicato ufficiale del Cdm di martedì scorso. Tassate invece le pensioni di guerra.

 

Salta anche la stretta inizialmente prevista sui dipendenti pubblici per i permessi per l'assistenza di parenti disabili (L.104). La norma, inizialmente prevista, non é nel testo definitivo del Governo. Prevedeva la riduzione del 50% della retribuzione per i 3 permessi mensili e nessuna agevolazione per i disabili diversi da coniuge-figli.

 

Come si nota, tutte le manovre di questo governo – tralasciando qualche passo indietro e qualche "ripensamento", come nel caso della "tassa sugli invalidi" – sono dirette contro le fasce più deboli della popolazione, e in particolare il direttorio Monti-Napolitano, con una viltà che non si cerca neppure di nascondere, si accanisce contro gli invalidi, gli anziani, i malati.

 

Ci si accanisce poi contro i lavoratori dipendenti privati e pubblici, e la fiscalità crescente è diretta contro di loro, perché sono loro che impoverendosi devono pagare quasi per intero lo scotto della crisi.

 

Se ai dipendenti pubblici si ridimensionano gli stipendi e persino i buoni pasto (imponendo loro una dieta), gli invalidi e i disabili, fra un po', saranno a rischio di sopravvivenza fisica, primi colpiti dal progressivo ridimensionamento dell'assistenza e della sanità pubbliche, e questo lo scrivo senza alcuna (pur sottil...



Inviato da iPhone

IL FAUST DI GOETHE E LA TRUFFA DEL DENARO DI CARTA


Ti è stato inviato tramite Google Reader

IL FAUST DI GOETHE E LA TRUFFA DEL DENARO DI CARTA

Oramai è chiaro a tutti come la Germania sia l'ultimo baluardo contro le dissenate politiche d'inflazione monetaria (vedi falsificazione del denaro) provocate dall'elite della burocrazia Europea.



 «La contabilità in partita doppia … è una delle più belle invenzioni dello spirito umano e ogni buon amministratore dovrebbe introdurla nella sua economia»  fa dire Goethe a uno dei personaggi della Vocazione teatrale di Wilhelm Meister.



Recentemente il noto componente "falco" della BCE, il presidente della Banca Centrale Tedesca Weidmann, ha citato direttamente il Faust di Goethe per rammentare a chi di dovere (vedi Draghi) e neanche tanto metaforicamente che i tedeschi hanno la storia e la cultura per capire quando il gioco sporco della falsificazione del denaro si fa eccessivamente pericoloso... 






"In its function as a medium of exchange, medium of payment and store of value, gold is thus, in a sense, a timeless classic."To gold they tend, on gold depend, all things!", says Margaret in the First Part of Goethe's Faust.


However, the money that we carry around in the form of banknotes and coins no longer has anything to do with commodity money...


Inviato da iPhone

Esistono valute convertibili in oro?


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Esistono valute convertibili in oro?

Sconcertati.


Ecco l'unico modo per descrivere la reazione che gli storici futuri avranno quando guarderanno indietro e analizzeranno quella assoluta perversione che è il nostro sistema finanziario globale.
Viviamo in un tempo in cui un manipolo di persone hanno le dita su un bottone che può far apparire migliaia di miliardi di dollari, euro, yen e renminbi dal nulla.

Questo potere è concentrato in un singolo uomo. Una sola persona a comandare la leva che domina l'intera economia. Quando controlli la moneta, infatti, controlli tutto: mercati finanziari, prezzi al consumo, percezione del rischio, abitudini d'investimento, tassi di risparmio, decisioni di assunzione, debito pubblico ecc.. Un uomo.


Questo sistema, irrazionale e arrogante e destinato a crollare come spieghiamo nel nostro Free Report, nasce sul presupposto che un banchiere centrale sia più intelligente di chiunque altro; che i mercati siano incapaci di determinare rischio e valore appropriati; che quell'unico uomo sia più bravo di noi stessi a decidere cosa fare del nostro tempo, lavoro e capitale.


Gli storici futuri probabilmente si stupiranno anche quando vedranno per quanto tempo le persone abbiano accettato che della carte senza valore venga usata come moneta. E' straordinario che la maggior parte delle persone oggi accetti felicemente l'idea che un'astrazione digitale di una moneta fiat di carta la cui offerta è controllata da un unico uomo abbia valore.


La prima moneta-merce fu utilizzata in Mesopotamia più di 5000 anni fa, e le monete di metallo hanno iniziato a circolare più di 3000 anni fa. Per più del 99% della civiltà umana, la moneta ha significato realmente qualcosa.. fino al 1971 quando Richard Nixon pose fine a qualunque legame tra il dollaro e l'oro.


Da allora, i governi di tutto il mondo hanno rifiutato di riconoscere i metalli preziosi come moneta.. a vantaggio proprio e dei propri amici.


Zerohedge ci informa che ufficialmente la Fed americana detiene ancora 261,498,900 once d'oro. Lasciando da parte il dubbio che si tratti di tungsteno e assumendo che si tratti invece di oro puro, ai prezzi attuali il valore è di 437 miliardi di dollari.
Nel frattempo l'offerta di moneta M2 è stata misurata il 12 Marzo scorso a 9800 miliardi di dollari.
Ciò significa che solo il 4.46% dei dollari americani in circolazione è convertibile in oro, il resto si basa solo su false promesse.


La percentuale per...



Inviato da iPhone

Anni di vacche magre. Crisi alimentare, il cibo è il nuovo petrolio e la terra è oro


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Anni di vacche magre. Crisi alimentare, il cibo è il nuovo petrolio e la terra è oro

Di Maria Ferdinanda Piva – Fonte: Blogeko Siamo entrati nella biblica fase delle vacche magre. Non è più il caso di usare il condizionale, la crisi alimentare è realtà. Bisogna esserne consapevoli altrimenti sarà impossibile attrezzarsi per affrontarla. Ogni giorno la Terra – l'unico nostro campo – deve sfamare 219.000 persone in più. I raccolti [...]


Inviato da iPhone

DAGOSPIA ....


La guerra è pace.


di Italo Romano
La guerra è pace. La libertà è schiavitù. L’ignoranza è forza“. Questi erano gli slogan del partito unico nel romanzo 1984 di George Orwell. Un mantra che veniva ripetuto incessantemente. Come al tempo ci ricordava Joseph Goebbles, l’uomo di punta della propaganda nazista: “Ripetete una bugia cento, mille, un milione di volte e diventerà una verità“.
E’ quello che avviene ancora oggi, in forma più estesa. Anche se noi nella nostra tracotante pienezza non riusciamo ad ammetterlo.
E’ quello che è avvenuto pochi giorni orsono, con l’assegnazione del premio nobel per la pace all’Unione europea.
Quella stessa Unione europea che affama i propri popoli e distrugge le sovranità nazionali, e guerreggia in giro per il mondo a fianco dei padroni a stelle e strisce, sotto il patrocinio mondiale delle Nazioni Unite.
Ultima chiamata alle armi in ordine di tempo, viene dal possibile intervento di forze militari in Mali, stato dell’Africa centrale, messo a soqquadro da forze jihadiste salafite che hanno sovvertito l’ordine democratico vigente nel paese. Da notare che sono quelle stesse forze che in Siria vengono finanziate e appoggiate dal ricco occidente per far cadere il “regime” della famiglia Assad.
Domani Romano Prodi, in veste di diplomatico Onu[1], sarà a Bamako, capitale del Mali, per tentare di scongiurare l’uso della forza. Siamo certi del cattivo esito della trattativa.

Regime Monti, finché MORTE non ci separi

Regime Monti, finché MORTE non ci separi














A COLPI DI TASSE VERSO LA POVERTA’

- di Paolo Cardenà -
Mentre qualche giorno fa, all’indomani dell’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri della manovra di stabilità, i giornali sussidiati di regime plaudivano per l’apparente taglio delle tasse, il sottoscritto, facendo un prima disamina dei provvedimenti adottati, in un articolo (lo trovate qui), scriveva che si trattava di una stangata che  avrebbe
colpito le classi meno abbienti, quelle più deboli e che avrebbe fatto precipitare verso la povertà un numero considerevole di famiglie, già provate profondamente da questa crisi.
A distanza di qualche giorno, sebbene con le rituali e vomitevoli riverenze per questo governo che, pur non eletto e sostenuto da un manipolo di incompetenti e cialtroni, sta disegnando a sua immagine e somiglianza la vita e il futuro di 60 milioni persone, debbo dire che anche i media sussidiati, che nel frattempo si saranno fatti bene i conti, si sono allineati abbastanza alle conclusioni a cui ero già giunto a poche ore dalla conferenza stampa del governo a margine del Consiglio dei Ministri, arrivando perfino a 
gridare allo scandalo per la retroattività dei tagli alle deduzioni fiscali, che

Banche, l'allarme dei sindacati: "In arrivo 35 mila esuberi"

Banche, l'allarme dei sindacati: "In arrivo 35 mila esuberi"

Roma, 16 ott. - (Adnkronos) - Allarme dei sindacati bancari sull'occupazione del settore: gli istituti di credito, soprattutto i grandi gruppi, starebbero creando le condizioni per un prepensionamento obbligatorio di circa 35 mila lavoratori. A lanciare l'allarme, al termine del vertice, oggi tra l'Abi, con il presidente Giuseppe Mussari, i leader di Cgil, Cisl, Uil e i sindacati di settore, sono Massimo Masi, segretario generale Uilca e Lando Sileoni, segretario della Fabi. Un rischio, pero', che l'Abi ridimensiona. "L'Abi ha detto che la produttivita' sta calando e ha mandato un messaggio chiaro che nel futuro ci saranno seri problemi occupazionali. Potrebbero quindi essere a rischio 35 mila lavoratori", dice Masi della Uilca, disponibile ad affrontare la questione "ma senza soluzioni coercitive". Anche per la Fabi di Sileoni l'Abi "sta preparando il terreno per il prepensionamento obbligatorio di 35 mila lavoratori bancari". Una possibilita', spiega ancora, "che l'Abi non dice ai tavoli ufficiali ma che stanno profilando i singoli banchieri ai sindacati".Questo, per la Fabi, equivarrebbe "alla fine della categoria". Ma l'Abi ridimensiona l'allarme e sottolinea come al tavolo di oggi non si siano fatte cifre ma ci si sia limitati ad una panoramica generale della crisi del settore bancario. "Abbiamo fatto una rappresentazione del sistema in questo momento particolarmente complesso", spiega al termine Francesco Micheli, presidente del comitato sindacale del lavoro dell'associazione bancaria. "Ma non abbiamo parlato di esuberi", spiega anche se aggiunge: "nelle pieghe del ragionamento ci sta che l'eccedenza degli organici potra' portare ad una criticita' in termini di esuberi". "Ma questa cosa non e' stata affrontata, si puo' solo dedurre", conclude.

Schettino è meglio di Monti! “Capitan Codardo” ne ammazza meno


Schettino è meglio di Monti! “Capitan Codardo” ne ammazza meno

di LEONARDO FACCO
Se in Italia gli artisti non fossero dei leccapiedi paraculati in cerca di soldi pubblici e politicamente orientati, esisterebbe un qualche George Harrison che, in lingua dantesca, dedicherebbe una versione remix di “Taxman” a Mario Monti, che più che un politico illuminato è una sottospecie di bandito …
LEGGI5 Comments

Standard & Poor’s firma il certificato di Morte delle Banche della Spagna.

Standard & Poor’s firma il certificato di Morte delle Banche della Spagna.

Di , 5:56 PM | Giuseppe Sandro Mela.       Vi ricordate della povera Frou-Frou che Tolstoi immortalò nella sua Anna Karenina?     «In quell’istante Vronskij vide sotto di sé, come…

Democrazia

Exxon: agguato in stile mafioso a un top manager a Bruxelles


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Exxon: agguato in stile mafioso a un top manager a Bruxelles

casalebruxelles.jpg

La notizia esiste solo sui giornali belgi, nulla nel resto del mondo. Per questo ha attirato la mia attenzione: un alto dirigente della Exxon Mobil, Nicholas Mockford, è stato ucciso in mezzo alla strada a Bruxelles con due colpi in testa, da due sconosciuti in motocicletta nascosti dal casco. Era appena uscito da un ristorante italiano in compagnia della moglie.

Continua a leggere Exxon: agguato in stile mafioso a un top manager a Bruxelles...

Leggi i commenti (1) »






Inviato da iPhone

Rapporto al Comando Galattico: l'eliminazione degli umani è in corso


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Rapporto al Comando Galattico: l'eliminazione degli umani è in corso

Da "Cassandra's Legacy". Traduzione di Massimiliano Rupalti.





Da: Avamposto Orbitale Terrestre
A: Comando Galattico Centrale
(nota: gli intervalli temporali di questo rapporto sono misurati in rivoluzioni orbitali terrestri. Una rivoluzione orbitale terrestre corrisponde a 4e-10 anni galattici)


Relazione intermedia: Piano di eliminazione degli umani

Riepilogo Strategico

L'Avamposto Orbitale Terrestre è lieto di riferire al Comando Galattico che l'eliminazione degli esseri intelligenti ("umani") che abitano il pianeta conosciuto come "Terra" sta procedendo secondo i piani. E' previsto che il rapido riscaldamento del pianeta ottenuto con l'iniezione di grandi quantità di gas serra nell'atmosfera spazzi via i vertebrati più grandi entro 40-50 anni di rivoluzioni planetarie intorno alla stella madre. Il pianeta sarà pronto per la colonizzazione da parte della nostra specie in poche migliaia di anni, quando l'ecosistema sarà stato ripristinato.

Il piano originario (primo livello)

Il pianeta Terra è stato oggetto di diverse esplorazioni preliminari prima di essere selezionato come adatto alla colonizzazione. Dopo essere giunti a questa decisione, è stato attrezzato l'Avamposto Orbitale Terrestre col proposito di facilitare l'opera di colonizzazione. L'Avamposto ha proceduto allo studio del pianeta, scoprendo che è dominato da una specie chiamata "umani" che si è appropriata di gran parte della produttività dell'ecosistema planetario. Individualmente, gli umani sono risultati essere altamente intelligenti e e è stato presto chiaro che la specie costituisce un ostacolo importante alla colonizzazione. Per questo, un passo necessario per la colonizzazione è stato quello di eliminare la razza umana. La decisione di eliminare questa specie è stata raggiunta anche in considerazione che, se lasciati a sé stessi, gli umani avrebbero probabilmente raggiunto un livello tecnologico sufficientemente alto da diventare una seccatura su scala galattica.

Sono stati sviluppati diversi piani per port...


Inviato da iPhone

Alla salute !

bu-5-besini-alisveris-listenize-ekleyin--476081
Se ce l’avete brindate, perchè se dovete curarvi, son dolori. Piccolo esempio.
Alla mia età, ogni anno vado in manutenzione e quindi, esami.
Primo capitolo: telefono al medico che mi dà appuntamento per il giorno dopo, miracolo!
Secondo capitolo: vado all’os

Il costo della politica e i privilegi della casta NON sono il vero problema dell’Italia


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Il costo della politica e i privilegi della casta NON sono il vero problema dell'Italia

 Il costo della politica e i privilegi della casta NON sono il vero problema dell'Italia

 Il costo della politica e i privilegi della casta NON sono il vero problema dell'Italia



Franco Fiorito batman Il costo della politica e i privilegi della casta NON sono il vero problema dell'ItaliaMi fa sempre strippare quando sento qualcuno imbestialito ma con rassegnazione dire frasi tipo ".. eeh! si son fregati non so quanti milioni.. miliardi… " senza rendersi conto degli ordini di grandezza.Milioni, miliardi.. stes quel!



Inviato da iPhone