18/10/12

CINA: RECESSIONE NEL 2015, RIVOLTE GIA’ INIZIATE


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CINA: RECESSIONE NEL 2015, RIVOLTE GIA' INIZIATE



FONTE: VITA NEL PETROLICO (BLOG)



La Cina non cresce più esponenzialmente, fatica a tenere la crescita lineare. Pare sia una tragedia da quelle parti passare da un aumento del PIL a due cifre percentuali a solo una. Nelle campagne la fame cresce, come la disoccupazione nelle città: pure le antiche tensioni territoriali col Giappone fanno capolino. Spesso l'esercito arriva a "pacificare" quartieri e città in rivolta (nella foto a lato: truppe all'opera nello Xinjiang, dove da due anni gli scontri etnici e religiosi non possono più essere sedati dalle sole forze di polizia). I grandi progetti speculativi frenano, pure il consumo energetico non cresce più esponenzialmente: se l'andazzo si conferma, sempre più analisti prevedono* già per il 2015 l'anno del PIL addirittura negativo cinese (negli ultimi trent'anni il minimo storico è un misero +4% nel 1990, il prodotto interno lordo cinese cresce ininterrottamente dal 1975**).


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TORINO 24 OTTOBRE … ORA X…. SIAMO PRONTI?


TORINO 24 OTTOBRE … ORA X…. SIAMO PRONTI?

Pubblicato da ICR su settembre 14, 2012
Pubblicato in: Icr | 97 Commenti »

I Vote For “Shooting Bankers”


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I Vote For "Shooting Bankers"

Not content with focusing public ire on those social spongers who have the temerity to be unemployed or disabled, government has scored a great populist coup, and caused great rejoicing in the land of the tabloids, by decreeing that it is quite acceptable to kill burglars with machine guns, rocket propelled grenade launchers, tactical nuclear weapons or any of the other items the British householder keeps by them for such an emergency.…


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Produzione petrolifera norvegese crollata del 60% in 10 anni


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Produzione petrolifera norvegese crollata del 60% in 10 anni




Chi legge AF da un po' sa come la meno anche sulle questioni energetiche (per i suoi risvolti sociali ed economici ma anche per l'impatto sui metalli). Ecco un breve articolo di Steve S.Angelo che in poche parole ed un grafico vi fa capire perchè:







By Steve S.Angelo, 18 ottobre 2012





In solo 10 anni la produzione di petrolio norvegese è crollata da 3,25 milioni di barili al giorno a sotto gli 1,25 milioni di barili al gg di oggi. Un calo di produzione del 61% in solo 10 anni.





E non appena il mondo si renderà conto di come il "nuovo" paradigm dello shale oil sarà solo un'altra delusione, cominceremo a capire cosa davvero significa il declino delle riserve di petrolio tradizionali.  E così come c'è un picco nella produzione di petrolio, così c'è un picco nell'estrazione di nuovo oro e argento dalla crosta terrestre.





Come sapete vedo molto bene come le due cose sono collegate: man mano che l'energia a basso costo diventerà sempre più rara sarà sempre più cos...


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Signoraggio effettivo e rendita monetaria in Parlamento


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Signoraggio effettivo e rendita monetaria in Parlamento

Seduta alla Camera del 17 ottobre 2012. Parla anche di Zecca nazionale e rendita monetaria.



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Costi della politica e COSTI DI BANKENSTEIN


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Costi della politica e COSTI DI BANKENSTEIN


Un fiore sulla mia tomba


 Costi politica comparati spese unione

 A sinistra potete vedere i costi dei partiti, del Senato, della Camera, delle Regioni, dei Comuni e delle Province. Le ultime due colonne a destra, invece, rappresentano quello che dovremo sborsare a causa del Fiscal Compact (ogni anno) e del MES, Il fondo salva-stati (solo come anticipo).

 Ma sul MES e sul Fiscal Compact, e solo all'indomani della loro approvazione, c'erano cinque righe e mezza a pagina 7 del Corriere della Sera.  Per Fiorito, Belsito, per gli stipendi dei parlamentari, pe...


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Che diavolo succede nel sottosulo della Louisiana: fortissima esplosione


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Che diavolo succede nel sottosulo della Louisiana: fortissima esplosione



Cose strane continuano a turbare gli abitanti della Louisiana. Dopo la grande voragine apertasi di recente nello stato americano, adesso è la volta di una potentissima esplosione che ha prodotto un pennacchio alto circa 2500 metri. Alcuni dicono si tratti dell'esplosione di un deposito di munizioni, altri hanno avanzato l'ipotesi meteorite. Altri ancora, sono convinti che [...]


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Fwd: [ML NEWS] Nuovo commento su Presto aboliranno il contante.



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Inizio messaggio inoltrato:

Da: alboino <noreply-comment@blogger.com>
Data: 18 ottobre 2012 18:46:43 CEST
A: ziobarber@yahoo.it
Oggetto: [ML NEWS] Nuovo commento su Presto aboliranno il contante.

alboino ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Presto aboliranno il contante":

L'aspetto risibile di tutto questo provvedimento, è che andrà a colpire anche coloro che avevano creduto agli intenti di questo governo antidemocratico imposto, in merito alla lotta all'evasione.
In particolare mi riferisco ai mantenuti di stato, che vedevano nell'evasione il vero problema,non certo nel loro parassitismo insostenibile, da parte dell'economia reale.
Una propaganda tramandata di governo in governo, risalente a quelli di democristiana e socialista memoria.
L'abolizione del denaro contante, porterà inevitabilmente ad altre forme di pagamento, e potrebbe essere l'occasione ad esempio per le monete complementari.
Altro motivo per colpire la regione Lombardia, con un attacco concertato mediatico-giudiziario.

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Postato da alboino in ML NEWS alle 18:46:00

Fwd: [ML NEWS] Nuovo commento su Ex Ambasciatore giapponese: «Il reattore n° 4 di F....



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Inizio messaggio inoltrato:

Da: alboino <noreply-comment@blogger.com>
Data: 18 ottobre 2012 18:31:48 CEST
A: ziobarber@yahoo.it
Oggetto: [ML NEWS] Nuovo commento su Ex Ambasciatore giapponese: «Il reattore n° 4 di F....

alboino ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Ex Ambasciatore giapponese: «Il reattore n° 4 di F...":

Per capire le falsità propagandate dai media e dai politicanti, basta vedere lo spaccato di un reattore come quello di Fukushima, al link
www.tecnologia-ambiente.it/wp-content/uploads/2011/03/come-funziona-una-centrale-nucleare.png
e confrontarlo con le foto ufficiali, subito dopo le esplosioni.
Senza essere fisici, la situazione era molto chiara subito dopo, bastava un semplice confronto.
Da un filmato in rete, poi scomparso quasi subito, erano visibili i bulloni "saltati" a causa di una forte pressione interna, del giunto flangiato posto sulla testa di uno dei reattori.
Ora sento parlare di liquefazione del terreno a distanza di più di un anno, altra balla colossale.
La verità è che tutti i nuclei sono totalmente fusi, e stanno lavorando nel terreno sottostante,
con pericolo di effetto "vulcanizzazione", che sarebbe una catastrofe mondiale, nell'indifferenza assoluta.

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Postato da alboino in ML NEWS alle 18:31:00

Scilipoti al Parlamento

parla di zecca e signoragio

L'Appello al popolo tedesco del Dr. Rath

Il dottor Rath è un grande della medicina, collaboratore e amico del Nobel Linus Pauling, guardatevi qui il suo curriculum, e sentite le sue ultime riflessioni a margine della conferenza tenuta a Berlino nel mese di marzo: l'euro è una catena che serve a rendere schiavi della dittatura economica milioni di cittadini europei...

"Il lavoro nero salva i paesi in crisi"

Crisi in Grecia, violenti scontri davanti al parlamento della capitale

"Il lavoro nero salva i paesi in crisi"

18 ottobre 2012 - Secondo Handelsblatt in Grecia ed in Spagna l'occupazione irregolare permette alle società di non crollare e preserva le nazioni dalla catastrofe sociale CONTINUA

Beatrice dei nostri giorni

451px-Beatrice stillman
Prima ci fu quella dantesca, simbolo di teologia e fede, oggi quella che di teologia non so quanto ne sappia, ma di fede ne ha tanta.
Della fede di Fede, quella cieca del credere, obbedire e sproloquiare, tipica di tanti pas(la)daran berlusconiani.
Guardavo, finchè ho resistito Ballarò, e mi sono imbattuto in Beatrice Lorenzin.

Morto e feriti ad Atene, Merkel: veto sui bilanci

Morto e feriti ad Atene, Merkel: veto sui bilanci

Morto e feriti ad Atene, Merkel: veto sui bilanci
CRISI DEBITO | Vanno in scena violenti scontri al parlamento della capitale greca nel giorno dello sciopero generale. Paese fermo. Muore di infarto 67enne. Intanto un uomo si da' fuoco al Quirinale: e' in gravi condizioni ma non rischia la vita.

Un uomo si dà fuoco davanti al Quirinale

quirinale

Un uomo si dà fuoco davanti al Quirinale

18 ottobre 2012 - Trasportato al Sant'Eugenio CONTINUA

Il gioco sporco di Monti sui mutui: stop alle detrazioni per un milione di italiani. Ed è una mazzata


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Il gioco sporco di Monti sui mutui: stop alle detrazioni per un milione di italiani. Ed è una mazzata


Che mazzata. I professori hanno giocato sporco e hanno tagliato le detrazioni sulle dichiarazioni dei redditi. Con effetto già nel 2012 per le dichiarazioni dell'anno successivo.


Lo spiegano bene VALENTINA CONTE e ROSA SERRANO su Repubblica:


Se avete un mutuo, scordatevi altri sconti. L'effetto micidiale di franchigia e tetto, introdotti dall'ultima Manovra del governo, mette fuori gioco tutte le altre detrazioni. Così, nella dichiarazione 2013 sui redditi di quest'anno, i soli interessi passivi sui prestiti ottenuti per comprare casa divoreranno con molta probabilità i rimanenti "bonus". Almeno un milione di famiglie, abituate nel passato a sottrarre dall'imposta il 19% di quella voce, non solo dovranno rinunciare a recuperare analoga percentuale delle spese per scuola, sport, veterinario, funerale, affitto del figlio universitario fuori sede, cane per i ciechi, assistente dei sordomuti, premi assicurativi, badanti, erogazioni liberali varie. Ma dovranno fare pure i conti con un vantaggio inferiore per la stessa voce relativa ai mutui, risucchiata dalla franchigia e penalizzata dal tetto. Una famiglia monoreddito con un figlio può perdere anche 400 euro, per recuperarne solo poco più di metà dalla riduzione delle aliquote Irpef. Un bel guaio.


Asso piglia tutto

Com'è possibile? Il ddl Stabilità fissa due nuovi criteri per (quasi tutte) le detrazioni: una franchigia di 250 euro e un tetto di 3 mila euro. Questo significa che i contribuenti con un reddito superiore ai 15 mila euro lordi (i soli interessati a questi nuovi sacrifici) possono detrarre spese superiori solo ai 250 euro, nel limite massimo totale di 3 mila. Ma in pratica, come gli italiani ben sanno, la quota effettiva che fa scendere l'imposta si ferma al 19% di quel nuovo tetto, ovvero 570 euro. Con tutta evidenza, lo sbarramento ai 3 mila euro è davvero esiguo. Bastano gli interessi sui mutui per la prima casa per consumarlo tutto. Sui 3,2 milioni di italiani (over 15 mila euro) che nel 2011 hanno detratto 5,5 miliardi di interessi passivi, almeno un milione supera quella soglia su cui calcolare il 19% solo con la voce mutui. Addio a tutte le altre ricevute e scontrini, dunque.


continua qui



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Presto aboliranno il contante


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Presto aboliranno il contante

Quando ho letto l'ultima manovra di stabilità finanziaria partorita a tarda notte dietro consiglio della trojka sono sobbalzato sulla sedia. Come è possibile, uno stato di polizia tributaria come è diventato il nostro, che alza le franchigie sulle detrazioni fiscali, che alza di nuovo l'IVA, mi fornisce un clamoroso assit agli evasori?


Il cittadino che sa che fino a 250 € non può detrarre niente, che se non chiede lo scontrino/ricevuta/fattura ora può arrivare a risparmiare il 22% non viene spinto ad evadere sempre più?


Come prima risposta a caldo viene da dire, si, senz'altro. A mente fredda però le cose si vedono da altre angolazioni, e allora il dubbio è forte che nonostante si sappia che tali manovre porteranno ad un aumento dell'evasione, non se ne siano curati più di tanto. Perchè è già pronto sul tavolo il provvedimento per…


abolire l'uso del contante.



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Atene, sciopero generale: violenti scontri tra polizia e manifestanti


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Atene, sciopero generale: violenti scontri tra polizia e manifestanti

Violenti scontri ad Atene durante il secondo sciopero generale in tre settimane, indetto contro le misure di austerity decise dalla Troika. A piazza Syntagma alcuni manifestanti incappucciati hanno lanciato bottiglie incendiarie contro i poliziotti dispiegati di fronte e ai lati del Parlamento. Gli agenti in tenuta antisommossa hanno reagito esplodendo candelotti lacrimogeni. 

Le 24 ore di sciopero, indette dalle due principali sigle sindacali, si tengono a ridosso del vertice dei capi di stato e di governo che si apre oggi a Bruxelles. Atene ha varato altri 11,5 miliardi di euro di sacrifici per convincere Ue e Fmi a sbloccare la seconda serie di aiuti da 130 miliardi di euro.



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Renzi e la sinistra che ha sbagliato tutto

ichino-pietro-258x258Intervento alla manifestazione inaugurale del Comitato milanese per Matteo Renzi, svoltasi allo Spazio Energolab di via Plinio stipato di giovani e giovanissimi, a Milano l’11 ottobre 2012.

Merkel spinge per dare la sovranità alla finanza


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Merkel spinge per dare la sovranità alla finanza



La Cancelliera vuole un aumento dei poteri di controllo dell'Unione rispetto ai governi locali. Gli Stati conteranno sempre meno.


Nel Quotidiano



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Banche fantasma. Per la Cina rischio di crisi del debito


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Banche fantasma. Per la Cina rischio di crisi del debito

All'inizio del 2010, preoccupato per il boom del credito, per le pressioni inflazionistiche e per il rischio di una bolla immobiliare, il governo di Pechino aveva cercato di frenare le attività di erogazione dei prestiti.



Una riduzione che aveva portato diversi settori dell'economia a ricorrere allo "shadow banking", banche fantasma, canali di finanziamento non riconosciuti dalle autorità che oggi corrispondono a gran parte delle attività di credito nel paese.

Una rete ben nascosta di istituti che finanziano un'economia in fase di contrazione, in modo tutt'altro che trasparente. Se la situazione andrà avanti così, la Cina potrebbe trovarsi presto nelle stesse condizioni delle indebitate economie occidentali.

L'allarme è stato lanciato da Xiao Gang, presidente della Bank of China, in un editoriale pubblicato sul quotidiano China Daily.

Xiao afferma che è vitale che il governo estenda i propri controlli anche su questo settore in espansione.


(Fonte : Wall Street Italia.com)





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Ex Ambasciatore giapponese: «Il reattore n° 4 di Fukushima sta sprofondando. Siamo sull'orlo di una catastrofe»



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BOOM! E’ davvero FINI-TO: la casa di Montecarlo era di Tulliani, lo conferma l’Espresso (non i giornali di Berlusconi)


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BOOM! E' davvero FINI-TO: la casa di Montecarlo era di Tulliani, lo conferma l'Espresso (non i giornali di Berlusconi)


L'Espresso è venuto in possesso di una serie di documenti esclusivi, e mai pubblicati, che dimostrerebbero che la famosa casa di Montercarlo era stata davvero comprata da Giancarlo Tulliani, cognato di Gianfranco Fini. Tutti ricorderete quella triste vicenda: il caso fu sollevato dal Giornale, e poi da Libero, che insieme portarono la "truffa" di Montecarlo al centro dell'attenzione dell'opinione pubblica.


Ora anche l'Espresso, dopo diverso tempo, torna sulla vicenda con una nuova indagine:


L'acquirente formale della casa nel Principato "affittata" a Tulliani era tale James Walfenzao. Ora 'l'Espresso' ha  scoperto che questo signore però era un fiduciario dello stesso Tulliani: che ha usato i suoi servizi per aprire proprio una società di compravendite immobiliari a Saint Lucia, nei Caraibi


Una serie di documenti inediti, sequestrati al re delle slot machine Francesco Corallo, riapre il mistero della casa di Montecarlo dove abitava Giancarlo Tulliani, fratello della compagna di Gianfranco Fini. Lo scrive "l'Espresso" in un articolo pubblicato nel numero in edicola venerdì 19 ottobre, nel quale si rivela che nel gennaio 2008 Tulliani aprì nel paradiso fiscale di Saint Lucia una società rimasta finora sconosciuta, la Jayden Holding, che aveva come attività le compravendite immobiliari. E che, per farlo, si appoggiò a James Walfenzao, lo stesso fiduciario che figura come rappresentante legale della Printemps, la società di Saint Lucia che nel luglio 2008 acquistò da An l'appartamento di Montecarlo.


I documenti sono emersi durante la perquisizione effettuata nell'abitazione romana di Corallo, nell'ambito dell'inchiesta sui finanziamenti concessi dalla Banca Popolare di Milano al proprietario del gruppo Betplus (ex Atlantis World). Si tratta di una serie di fax inviati durante i primi mesi del 2008 dagli uffici di Corallo allo studio di Montecarlo di Walfenzao, che tra i suoi molti ruoli ricopre anche quello di rappresentante legale del trust a cui sono intestate le quote del gruppo Atlantis.


Tra il marzo e il giugno del 2008, Corallo mandò a Walfenzao una copia del passaporto di Giancarlo Tulliani, una copia di quello della sorella Elisabetta e un modulo per l'apertura di un conto corrente a Saint Lucia intestato alla Jayden Holding. Nel modulo, l'effettivo titolare della società viene indicato proprio in Giancarlo Tulliani.


Non solo, quindi, il cognato. Ma anche la compagna di Fini, Elisabetta Tulliani, sarebbe direttamente coinvolta nella vicenda. Alcune considerazioni, a questo punto, sono obbligatorie:


1) Questa volta non si può tirare in ballo la macchina del fango. L'Espresso non è certamente un giornale di Berlusconi.


2) Anche ammettendo che Fini fosse all'oscuro di tutto, la situazione è ancora più imbarazzante: perchè in tal caso i...



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DAGOSPIA ....


La colazione dei campioni ai tempi della crisi


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La colazione dei campioni ai tempi della crisi

La crisi economica e le politiche di austerità  selvaggia in atto da tempo, frutto dell'ideologia neoliberista e della volontà mai sopita di demolire le conquiste dello stato sociale, stanno colpendo inesorabilmente i paesi dell'euro – chi più chi meno – e quelli che ne sono fuori.

Ne soffrono in particolare paesi come la Grecia, il Portogallo, la Spagna, che avevano poche riserve accumulate nei tempi buoni, mentre per il momento l'Italia semplicemente arranca con molta fatica, spremendo a poco a poco le rilevanti riserve accumulate negli scorsi decenni. Ma non manca molto perché anche noi, grazie in particolare non solo alla volontà dei mercati, ma anche, se non soprattutto, alle politiche del governo Monti che si aggiungono a quelle già deleterie del duo Berlusconi-Tremonti,  riusciamo a raggiungere lo compagnia di quelli già sopra citati. E chissà, dopo di noi, toccherà magari anche ad un paese come la Francia.



Ma oggi vogliano parlare del caso della Gran Bretagna, dove un governo di coalizione, frutto di una alleanza tra il partito conservatore e quello liberaldemocratico, in sella da un paio d'anni, sta portando il paese sempre più giù, grazie proprio ad una rigida politica di taglio della spesa pubblica ed in particolare di quella sociale. La rilevante caduta dei risultati economici, in atto come logica conseguenza di tale politica, non riesce a bloccare tale indirizzo e a far cambiare idea ai governanti, che sono convinti che, grazie alle loro giuste decisioni, verranno molto presto tempi migliori. In realtà, anche un organismo insospettabile come il Fondo Monetario Internazionale stima oggi che un taglio di spesa di 1 euro nel bilancio pubblico di un paese comporta negli anni seguenti una contrazione del pil nello stesso paese  tra 0.9 e 1.7 euro, mentre qualcun altro usa direttamente un coefficiente di 1.3.

Così nel caso britannico i tagli nella spesa pubblica comporterebbero un calo annuo del pil superiore al 2,0%.



Le durezze delle politiche di austerità del cancelliere Osborne si fanno ora sentire nel paese anche con forme che pensavamo fossero ormai una prerogativa solo dei paesi del Terzo Mondo, dall'India, al Paraguay, alla Nigeria. Parliamo di un fenomeno che riguarda il malessere crescente di molte famiglie inglesi, ciò che porta a situazioni veramente preoccupanti. Se ne discute ...


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MOODY'S/Mps diventa titolo spazzatura


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MOODY'S/Mps diventa titolo spazzatura

Moody's ha tagliato due volte il rating di Mps a Ba2 da Baa3. Il titolo diventa junk, spazzatura. Nonostante l'iniezione di capitale da 1,5 miliardi [...]




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Pimco: presto taglio rating debito Usa

Pimco: presto taglio rating debito Usa

Pimco: presto taglio rating debito Usa
OUTLOOK | La cosa avverrà, "è solo una questione di tempo". Parola di Scott Mather, responsabile del portafoglio globale di investimenti del fondo obbligazionario numero uno al mondo. Che afferma che le agenzie di rating sono troppo lente a bocciare le valutazioni di alcuni paesi. 

La scure di Moody's di abbatte su MPS | Teleborsa.it

La scure di Moody's di abbatte su MPS | Teleborsa.it

S&P taglia il rating di Cipro. Attesa la visita della Troika | Teleborsa.it

S&P taglia il rating di Cipro. Attesa la visita della Troika | Teleborsa.it

Il modo migliore per predire il futuro


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Il modo migliore per predire il futuro

Può darsi che Monti abbia salvato, momentaneamente, l'Italia dal baratro. Ma siamo sicuri che non vi siano altre prospettive possibili? E soprattutto, siamo sicuri che queste ricette risolvano il problema di fondo?

La discesa in campo di Monti ha rappresentato ai miei occhi un atto di onestà e trasparenza da parte dei poteri forti della finanza internazionale, che stanchi della inefficienza dei politici, fino a ieri loro maggiordomi più o meno consapevoli, hanno pensato bene di scendere in campo direttamente con uno dei loro esponenti di punta.

Con la scusa di un'emergenza, divenuta ormai perenne, hanno potuto attuare provvedimenti che altrimenti nessun governo eletto democraticamente avrebbe mai potuto neppure immaginare di proporre al paese. Non certo provvedimenti "tecnici", come hanno simpaticamente cercato di far credere inizialmente, ma interventi profondamente politici, orientati ad una visione ultra-liberista della società, ma ancor più -e in maniera molto esplicita- alla tutela dei privilegi dei poteri forti, attraverso il recupero dei crediti per conto dei grandi capitali finanziari esteri, prevalentemente del nord Europa.
Quello che per anni è stato attuato nei confronti dei paesi del Sud del mondo con i Piani di Aggiustamento Strutturale -e che noi attivisti denunciavamo per la spietatezza e brutalità- ora lo stiamo subendo noi. E ancora una volta non c'è alcuna pietà per i più deboli. Neppure per bambini, anziani e disabili con le loro famiglie, con provvedimenti come l'azzeramento del Fondo nazionale sulla non autosufficienza. Neppure di fronte a tragedie umane e ambientali spaventose come quella di Taranto, con la nuova Aia che in pratica consente all'Ilva di mantenere inalterata l'attuale attività produttiva. Neppure di fronte ai tanti suicidi di chi vanta da tempo immemore enormi crediti da parte dello stato ma nel frattempo deve saldare immediatamente i propri debiti verso quello stesso stato. (La scelta della "s" minuscola, in questo caso non è casuale.)
Per non parlare poi del Ddl semplificazioni, che espone irresponsabilmente alcune delle aree più belle del nostro paese al rischio potenziale di 10 milioni di metri cubi di cemento con la norma del silenzio-assenso sulle aree vincolate, oltre a mettere in discussione il principio sancito dall'Unione Europ...


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Tre coordinate per superare la degenerazione di politica e stato

tasse1
Lo scandalo esploso in seno alla Regione Lazio e la progressiva emersione, anche altrove, di pratiche poco commendevoli, in materia di indennità e rimborsi spese, sta finalmente spostando il baricentro dell’attenzione dei media e della pubblica opinione, sino ad oggi ossessivamente mantenuto sul versante della sola evasione fiscale, verso l’altrettanto grave problema della dissipazione di risorse pubbliche.

La Ue vuole ancora Monti e ora apre il portafoglio


La Ue vuole ancora Monti e ora apre il portafoglio

Giovanni Del Re
Premiare chi fa i compiti a casa. La Germania inizia a ragionare su questa ipotesi. A Berlino fra l'altro non dispiace di dare una mano a Monti, che buona parte delle cancellerie europee vogliono vedere confermato a Palazzo Chigi. E il premio su cui si sta ragionando passerebbe per il bilancio separato dell'eurozona. 
PDF
Angela Merkel con Mario Monti


Leggi il resto: http://www.linkiesta.it/monti-bilancio-comune-eurozona#ixzz29dScvP8K