24/10/12

Marysthell Polanco: “Sono io l’amante lesbica di Nicole Minetti”


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Marysthell Polanco: "Sono io l'amante lesbica di Nicole Minetti"

Le due olgettine avrebbero per loro stessa ammissione avuto dei rapporti decisamente ravvicinati...





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Ecco la "bomba" di Trump su Obama


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Ecco la "bomba" di Trump su Obama

Il magnate donerà 5 milioni in beneficenza se Barack pubblicherà il passaporto


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La guerra delle valute e il franco


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La guerra delle valute e il franco

di LINO TERLIZZI - La guerra valutaria ha due caratteristiche di fondo: no


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LA SCATOLA DELL'IDIOZIA: COME LA TELEVISIONE CI STA TRASFORMANDO IN ZOMBIE



LA SCATOLA DELL'IDIOZIA: COME LA TELEVISIONE CI STA TRASFORMANDO IN ZOMBIE
SITO D'INFORMAZIONE - MENTEREALE | 24 OTTOBRE 2012
http://pulse.me/s/eBuBn


DI STEVE WATSONPropagandamatrix - TV turns you into a zombieMentre da un lato queste parole suonano come la solita metafora ... Read more

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L'UOMO PIU' POTENTE NELL'ECONOMIA MONDIALE



L'UOMO PIU' POTENTE NELL'ECONOMIA MONDIALE
VOCI DALLA STRADA | 24 OTTOBRE 2012
http://pulse.me/s/eDrLU


Mario Draghi puo' imporre non solo i tassi ma le riforme politiche e fiscali ai singoli paesi. Oggi torna al Bundestag a ... Read more

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Repetita iuvant: In Difesa dell'Euro



Repetita iuvant: In Difesa dell'Euro
USEMLAB | 24 OTTOBRE 2012
http://pulse.me/s/eDrLR


La ragione forse più rilevante a favore dell"euro è rappresentata proprio dai suoi detrattori e dalle loro ... Read more

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Grandi Opere: Venezia come Dubai, ancora i vecchi futuristi



Grandi Opere: Venezia come Dubai, ancora i vecchi futuristi
PETROLIO | 23 OTTOBRE 2012
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Un Paese che subisce ancora idee di vecchi che vivono nel 1910. La modernità è cemento, grattacieli e ciminiere: guardate cosa ... Read more

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Chi si offre volontario?



Chi si offre volontario?
BYOBLU - IL VIDEO BLOG DI CLAUDIO MESSORA | 24 OTTOBRE 2012
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   La questione è semplice: se prima ci si poteva domandare se il MES (il cosiddetto Fondo Salva-Stati) fosse ... Read more

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Il debito pubblico schizza al 126,1% del Pil


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Il debito pubblico schizza al 126,1% del Pil

La chiacchiere stanno a zero.

L'Italia è in recessione e le misure del governo hanno avuto il solo effetto di rafforzare la deriva in corso ed impoverire ulteriormente i cittadini.

Eppure le gazzette amiche erano state prodighe di lodi per Mario Monti e i suoi ministri impegnati a ricostruire l'immagine di un'Italia offuscata dalle intemperanze private di Berlusconi e dalla sua incapacità di tenere sotto controllo lo spread tra i nostri Btp e i Bund tedeschi che i "mercati" avevano portato a 570 punti.

Questa la versione ufficiale della caduta del Cavaliere, troppo legato a Putin e Gheddafi per poter resistere oltre. Eppure ci sono le aride cifre dei conti...
Filippo Ghira


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La Macchina del Tempo Greca dice… 45.000 mila Dipendenti Pubblici Licenziati (209.000 in Italia)


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La Macchina del Tempo Greca dice… 45.000 mila Dipendenti Pubblici Licenziati (209.000 in Italia)

macchina del tempo La Macchina del Tempo Greca dice... 45.000 mila Dipendenti Pubblici Licenziati (209.000 in Italia)


Pare che ci sia un accordo fra la Troika (cioè gli ispettori di Ue, FMI e BCE) e il governo greco per la concessione di nuovi prestiti.


Atene per non finire dritta in bancarotta dovrà varare (e subito) una manovra economica da 13,5 miliardi di euro in tagli di spesa, con annessi 45.000 licenziamenti nel pubblico impiego entro il 2015.


La Grecia è una magica macchina del tempo che descrive con 12-18 mesi di anticipo molto di quello che accade in Italia. Mettiamo dunque i numeri della manovra in prospettiva italiana.


Il Pil Italiano è circa 7,32 volte più grande di quello Greco, quindi tagliare per 13,5 mld, tradotto in Italiano significa un taglio da 98,6 miliardi di euro. Usando lo stesso criterio, tagliare 45.000 posti nel settore pubblico significa tagliarne 328.500 in Italia.


Ma non preoccupiamoci, il criterio è esagerato!


L'Italia, secondo la CGIA di Mestre ha circa 5,8% di dipendenti pubblici in rapporto alla popolazione, stimando una popolazione di 60mil di abitanti, il totale dei dipendenti pubblici italiani è di circa 3,48 milioni contro i 748.000 greci. Il rapporto dunque è di 4,65 dipendenti pubblici italiani ogni 1 greco. Applicando questo parametro il taglio equivalente di 45.000 dipendenti pubblici greci in Italia sarebbe di "sole" 209.205 unità. Una passeggiata di salute.


dal Fatto Quotidiano



…Secondo la tv privata greca Sky Tv il governo ellenico licenzierà 5mila impiegati statali entro la fine di quest'anno e poi, a partire dall'anno prossimo, ne manderà a casa altri 5mila ogni tre mesi sino alla fine del 2015 (ovvero 45mila in tutto) per esaudire la richiesta della Troika di ridurre drasticamente il personale del pubblico impiego. Il governo di Atene aveva concordato con Bce, Ue e Fmi, con la firma del primo Memorandun nel 2010, di ridurre l'eccessivo numero di dipendenti statali, una categoria che oggi conta circa 750mila persone ...



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LA FEBBRE DELL’ORO DIVENTA EPIDEMICA ( seconda e ultima parte) IN CUI LA CORTE DEI CONTI TIRA LE ORECCHIE ALLA BUNDESBANK. di Antonio de Martini


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LA FEBBRE DELL'ORO DIVENTA EPIDEMICA ( seconda e ultima parte) IN CUI LA CORTE DEI CONTI TIRA LE ORECCHIE ALLA BUNDESBANK. di Antonio de Martini

Dunque, dicevamo che a Londra ( unica certezza circa l'ubicazione dell'oro dei messicani) esistono due entità che possono vendere e comprare oro: le " Bullion Bank" ( che possono vendere e comprare anche allo scoperto) e la Banca d'Inghilterra , che se facesse altrettanto, provocherebbe una catastrofe di dimensioni planetarie, per il crollo del Tempio della finanza mondiale.

Immagino che un governatore della Banca Centrale che avesse l'ardire di negoziare 93 miliardi di dollari in cambio di un certificato cartaceo di " avente diritto a…" lo avrebbero già impiccato in effigie.


Se il depositario fosse la Banca d'Inghilterra e se questa avesse rilasciato " Oro carta" a Venezuela, Messico e Dio sa chi altro, saremmo di fronte a una truffa di dimensioni planetarie dalle conseguenze imprevedibili.


Lasciamo il blogger messicano Barba e passiamo in Canada, dove Eric Prott esercita il mestiere di " trader" da quaranta anni ed amministra un fondo con dieci miliardi di dollari .

Prott sostiene che l'oro passato di mano in questo ultimo decennio, rappresenta un quantitativo tale che è impossibile determinarne la provenienza.

Di qui al sospetto che l'oro sia stato venduto da Banche Centrali per sostenere il dollaro, il passo da compiere è facile.


Le Banche Centrali che posseggono riserve adeguate di metalli preziosi, le conosciamo ( ci siamo anche noi) e tra queste la seconda al mondo è la Germania , che tiene la propria riserva al sicuro a Francoforte, New York, Parigi e Londra.

Quando il sospetto passa da latino americani emotivi ai " tedeschi di Germania" l'atmosfera si arroventa.


Infatti, la Corte Federale dei conti ha notato che non essendo mai stato effettuato alcun controllo sulle riserve di proprietà tedesca depositate presso terzi all'estero, sarebbe corretto instaurare opportune procedure in materia ed ha ordinato alla Bundesbank di effettuare " ispezioni periodiche sulla quantità ed autenticità" delle riserve di proprietà tedesca, prassi che deve trovare riscontro come con ogni altro bene di proprietà della Repubblica Federale.


Non solo, ma non giustificandosi il deposito presso terzi, è stato stabilito che 150 delle tonnellate depositate presso la FED di New York , saranno rimpatriate – al ritmo di cinquanta tonnellate l'anno – nel prossimo triennio ed è previsto che siano sottoposte a vaglio di autenticità.


La ragione ufficiale a queste inedite disposizioni logistiche è anche che tra gli acquirenti nuovi, figurano " paesi dell'Asia " che trovano naturale portarsi a casa l'acquisito e stanno rivoluzionando le tecniche di acquisto che , fino ad ieri, consistevano nel tenere l'oro fermo in un sito protetto e mettere sui vari mucchi di lingotti un cartellino col nome del proprietario come è ancora possibile vedere alla Federal Reserve di New York.


Il problema è sorto anche perché il deputato CDU Philipp Missfelder quando si è visto ri...



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Fwd: [ML NEWS] Nuovo commento su La Forleo voterà Beppe Grillo lo ha detto su Faceb....



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Inizio messaggio inoltrato:

Da: alboino <noreply-comment@blogger.com>
Data: 24 ottobre 2012 19:02:41 CEST
A: ziobarber@yahoo.it
Oggetto: [ML NEWS] Nuovo commento su La Forleo voterà Beppe Grillo lo ha detto su Faceb....

alboino ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "La Forleo voterà Beppe Grillo lo ha detto su Faceb...":

Ennesima ingerenza della magistratura nella politica, ed assolutamente "casuale"?
La dichiarazione avviene dopo aver ripulito la giunta regionale lombarda (non che nutrissi grande fiducia e rispetto per essa),espletando il proprio dovere, sradicando la corruzione, ed in contemporanea con altre regioni.
Sorgono spontanee alcune domande, specialmente se non si ascoltano i media di regime:
- lo scopo potrebbe essere quello di eliminare la poca autonomia delle regioni, e di porre in sella i tecnici (se ne trovano ben sette in giunta lombarda) secondo schemi già noti?
- è possibile che si voglia indirizzare l'elettorato in stile tangentopoli uno?
Ognuno è libero di dare le risposte che ritiene più giuste, basta analizzare i fatti ed il loro susseguirsi

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Postato da alboino in ML NEWS alle 19:02:00

Fwd: [ML NEWS] Nuovo commento su ATTENZIONE: Il Governo italiano conferma la truffa....



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Inizio messaggio inoltrato:

Da: alboino <noreply-comment@blogger.com>
Data: 24 ottobre 2012 18:31:44 CEST
A: ziobarber@yahoo.it
Oggetto: [ML NEWS] Nuovo commento su ATTENZIONE: Il Governo italiano conferma la truffa....

alboino ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "ATTENZIONE: Il Governo italiano conferma la truffa...":

Avevo completamente scordato questa perla di Tremonti, di voler sostituire le monete di metallo con biglietti di carta, facendo rinunciare lo stato a quei quattro soldi di provento da signoraggio.
Ennesima trovata geniale del paladino del popolo, con trascorsi sul Britannia.
La differenza è stata che Tremonti tenta tuttora di riproporsi in politica, mentre Duisenberg venne ammazzato, anzi mi sbaglio, annegò accidentalmente in una piscina.

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Postato da alboino in ML NEWS alle 18:31:00

ATTENZIONE: Il Governo italiano conferma la truffa del Signoraggio Bancario!


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ATTENZIONE: Il Governo italiano conferma la truffa del Signoraggio Bancario!

ATTO CAMERA


INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00932


Dati di presentazione dell'atto


Legislatura: 16

Seduta di annuncio: 48 del 05/08/2008


Firmatari


Primo firmatario: MECACCI MATTEO

Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO

Data firma: 05/08/2008


Destinatari


Ministero destinatario:

* MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE delegato in data 05/08/2008


Stato iter: CONCLUSO il 05/07/2010


Partecipanti allo svolgimento/discussione


RISPOSTA GOVERNO 05/07/2010:


COSENTINO NICOLA SOTTOSEGRETARIO DI STATO ECONOMIA E FINANZE


Fasi iter:


SOLLECITO IL 05/03/2009

SOLLECITO IL 03/04/2009

SOLLECITO IL 29/04/2009

SOLLECITO IL 09/07/2009

SOLLECITO IL 08/10/2009

SOLLECITO IL 08/02/2010

SOLLECITO IL 03/03/2010

SOLLECITO IL 23/03/2010

SOLLECITO IL 12/04/2010

RISPOSTA PUBBLICATA IL 05/07/2010

CONCLUSO IL 05/07/2010


Atto Camera


Interrogazione a risposta scritta 4-00932 presentata da

MATTEO MECACCI

martedì 5 agosto 2008, seduta n.048


MECACCI. -

Al Ministro dell'economia e delle finanze.

- Per sapere – premesso che:


nell'autunno del 2002 il ministro interrogato propose di sostituire le monete da uno e due euro con banconote dello stesso taglio, per combattere l'inflazione o, più precisamente, per attribuire il corretto valore di scambio alle monete in questione;


la risposta dell'ex governatore della BCE (Banca Centrale Europea) Duisenberg arrivò, pubblicamente, in ottobre, riportata da numerose testate giornalistiche, del seguente tenore: «Ne abbiamo parlato e in linea di principio non abbiamo nulla in contrario. Mi auguro che il Ministro Tremonti sia consapevole che così perderebbe i proventi del diritto di signoraggio sulle monete»;


sono trascorsi quasi sei anni dalla proposta del ministro interrogato ma, nel frattempo, numerosi quesiti sulle procedure relative alla emissione della moneta hanno fortemente interessato numerosissimi utenti della rete internet, ed anche quest'Aula parlamentare, senza che la questione abbia trovato analoga attenzione sui media di massa;


l'ex Governatore della ...



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INDOVINELLO..COSA SONO?


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INDOVINELLO..COSA SONO?

Ecco gli indizi..



Sono un oggetto molto comune. Credo che quasi tutte le persone nel mondo mi abbiano visto almeno una volta.

La mia storia è interessante e di grande insegnamento. In effetti sono un mistero, più o meno come un albero o un tramonto o un fascio di luce.



Sono ritenuto un oggetto scontato nella vita delle persone che mi usano. Eppure nessuna delle persone che mi usa mi conosce. Nessuna di loro si rende probabilmente conto del miracolo di cui io sono simbolo.



Tutti mi vedono come un oggetto semplice. La verità è che non una singola persona sulla faccia della terra sa come realizzarmi. Incredibile a credere, dato che nel mondo ci sono ogni anno miliardi di miei simili prodotti.



Cosi come voi non siete in grado di ricostruire completamente il vostro albero genealogico, cosi io non sono in grado di dare nome e descrizione di tutto ciò che ha reso possibile la mia venuta al mondo. Questo perchè milioni di persone hanno avuto un ruolo nella mia creazione.



Tra queste persone, la maggior parte neanche è consapevole di questo fatto. La motivazione del loro aiuto è tutt altro che la mia creazione.



Sono testimone del fatto che la libertà funziona.



Cosa sono?





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La casta ruba le briciole: è Bruxelles a portarci via tutto


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La casta ruba le briciole: è Bruxelles a portarci via tutto

Cinquanta, sessanta miliardi di euro all'anno – la maxi-tangente imposta dall'Europa – contro le briciole dei costi della politica: partiti, Camera e Senato, Regioni e Province, Comuni italiani. Messe assieme, queste voci scompaiono: sono circa un cinquantesimo, appena il 2-3% del super-bottino dell'Unione Europea, sotto forma di Fiscal Compact, pareggio di bilancio, spending review e Mes. Il fondo salva-Stati [...]


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E’ il debito degli Stati Uniti che destabilizza i mercati finanziari


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E' il debito degli Stati Uniti che destabilizza i mercati finanziari

Il Fondo monetario internazionale ha messo sotto accusa il debito dei Paesi dell'euro intimando agli interessati di ridurlo attraverso lo smantellamento dello Stato sociale, scrive il blog I Lupi di Einstein : "Ma poi, come sempre, ignorando l'enorme debito pubblico degli Stati Uniti. Non a caso, il primo contribuente del FMI.



La vera e continua destabilizzazione dei mercati finanziari viene dall'enorme debito pubblico statunitense che democratici e repubblicani in agosto si sono accordati per portare "legalmente" sopra il 100% del Pil.

Viene da un debito che sale al 130% considerando pure quello delle amministrazioni dei singoli Stati della Federazione.

Viene dall'altrettanto enorme disavanzo commerciale degli Usa, pari a 600 miliardi di dollari.

E viene dalla continua emissione di dollari con la quale Washington inonda il mondo, in parte per pagare le proprie importazioni, in parte perché non gli costa nulla.



Una destabilizzazione che gli Stati Uniti perseguono senza farsi grossi problemi, contando sul fatto che il dollaro resta la moneta di riferimento nelle transazioni commerciali internazionali e che continua ad essere tale in conseguenza dell'essere espressione della prima potenza militare globale.

Se non vi fosse tale implicazione, il dollaro si sarebbe già ridotto ad essere poco più che carta straccia, in quanto espressione di un paese e di cittadini che vivono ben al di sopra dei propri mezzi.

Sono le banche americane e quelle britanniche a speculare massicciamente contro i titoli pubblici di Paesi europei in difficoltà, con l'obiettivo di fare crollare l'euro attraverso un effetto domino.

L'euro rappresenta infatti una seria alternativa al dollaro e alla stessa sterlina.

Se a questo si aggiunge il fatto che le speculazioni delle banche Usa sono state possibili grazie ai soldi che il Tesoro ha versato loro (9,5 miliardi di dollari solo alla Goldman Sachs), il quadro diventa completo e si comprende il ruolo sporco che il Fondo monetario internazionale ha scelto di svolgere."





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L’ENTUSIASMO DI KRUGMAN PER DRAGHI METTE I BRIVIDI



L'ENTUSIASMO DI KRUGMAN PER DRAGHI METTE I BRIVIDI
MOVIMENTO LIBERTARIO | 24 OTTOBRE 2012
http://www.movimentolibertario.com/2012/10/lentusiasmo-di-krugman-per-draghi-mette-i-brividi/


DI MATTEO CORSINI "Draghi mi entusiasma ma quando ascolto i politici tedeschi mi deprimo di nuovo… ha grande creatività ... Read more

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La meccanica della transizione verso un gold stadanrd... e del perché non accadrà!



La meccanica della transizione verso un gold stadanrd... e del perché non accadrà!
JOHNNY CLOACA'S FREEDONIA | 24 OTTOBRE 2012
http://tinyurl.com/9abqjse


di Martin SibileauOggi riprendiamo il discorso lasciato due settimane fa, su un ritorno al gold standard. Abbiamo diviso la ... Read more

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Obbligazioni Unicredit

r-UNICREDIT-large570







Certo le obbligazioni hanno percorso molta strada, particolarmente quelle dei paesi periferici e le bancarie, mentre restano stabilmente care quelle tripla A e le corporate industriali.


Per spuntare buoni rendimenti occorre allungare le duration e la cosa non è consiliabile..................

Studi confermano: la TV e i videogiochi rendono i bambini idioti


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Studi confermano: la TV e i videogiochi rendono i bambini idioti

LA SCATOLA DELL'IDIOZIA: COME LA TELEVISIONE CI STA TRASFORMANDO IN ZOMBIE


DI STEVE WATSON

Propagandamatrix


TV turns you into a zombie


Mentre da un lato queste parole suonano come la solita metafora utilizzata per evidenziare quanta immondizia ci viene oggi propinata attraverso la televisione, sono anche una terribile affermazione che descrive in modo letterale la nostra realtà.


Solo in quest'ultimo mese due studi separati hanno rivelato che un eccessivo uso della televisione, anche se lasciata in sottofondo, può avere effetti deleteri sullo sviluppo cerebrale nei bambini, al punto che, quando crescono, mostrano difficoltà nelle relazioni sociali.


Se a questo aggiungiamo l'impatto ampiamente documentato che la TV ha su ognuno di noi, il potere che ha di alterare letteralmente la nostra coscienza e deprimere il pensiero critico, si può comprendere perché già da tempo è stata definita la "scatola dell'idiozia".


Come ha riportato in quest'ultimo mese la Reuters, ricercatori dell'Università della North Carolina Wilmington (UNCW), hanno scoperto che i rumori di sottofondo emessi dalla televisione distraggono e confondono a tal punto i bambini da pregiudicare, nel lungo termine, la loro capacità di interagire con altri esseri umani, rallentarne il pensiero cognitivo e lo sviluppo del linguaggio.


Lo studio, pubblicato nella rivista Pediatrics, ha rivelato che i bambini statunitensi sono attualmente esposti a una media di cinque ore di televisione al giorno. Matthew Lapierre, che ha coordinato lo studio, ha spiegato che quei bambini che sono più esposti alla televisione passano meno tempo a interagire con i genitori e i coetanei.


Lapierre ha anche osservato che sono i bambini più piccoli quelli maggiormente esposti alla televisione di sottofondo.


"Questo è un chiaro avvertimento per i genitori: quando non stanno guardando la televisione, la devono spegnere." Ha detto il Dr. Victor Strasburger, un pediatra dell' Università del New Mexico di Albuquerque che in precedenza aveva studiato l'esposizione dei bambini ai mezzi di comunicazione. E ha aggiunto "E' anche un consiglio ai genitori di evitare totalmente la televisione per i bambini sotto i due anni."


"Avere voci indistinte di sottofondo genera confusione nei bambini in fase di comprensione ed elaborazione del linguaggio" ha sottolineato Strasburger, e ha aggiunto agli intervistatori che quando i genitori gli portano i loro bambini, riesce facilmente a individuare quali sono più esposti alla televisione e quali meno.


"I bambini ai quali viene spesso l...



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Le incongruenze della FED e il fiscal cliff alle porte


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Le incongruenze della FED e il fiscal cliff alle porte

Buttando un occhio alle previsioni del FOMC, non si può certo ignorare il fatto che la tendenza della crescita globale e nella fattispecie quella USA, è un forte deterioramento. Ben Bernanke recentemente è intervenuto sui mercati con una nuova campagna … Continua a leggere


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La Forleo voterà Beppe Grillo lo ha detto su Facebook


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La Forleo voterà Beppe Grillo lo ha detto su Facebook

"Votiamo Grillo e in massa…non ci sono alternative!". Clementina Forleo, giudice in servizio a Milano, ha pubblicato domenica su Facebook questo status a cui sono seguiti centinaia di commenti dei suoi 'amici' sul social network. Una dichiarazione che Pubblico ha ribattezzato come endorsement a favore del Movimento 5 Stelle. "Ma dottoressa – scrive Luciano -, [...]


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Manovre INfinite!!!


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Monti da secoli ripete "Manovre Finite"...ed invece continuano ad arrivarne

Ve lo ricordate Monti quando, dopo una spremuta epocale, per tenerci buoni il 30 Novembre 2011 ci promise "Manovre Finite"?

(Nota: di questi tempi manovre=spremute...)

Ebbene....

nemmeno il tempo di approvare L'ENNESIMA Manovra chiamata "Legge di Stabilità"

che, al di là del marketing governativo, in ultima istanza ci spremerà altri soldi...

vedi: Altro che benefici per il 99% dei contribuenti....

ed ecco che Bankitalia la pensa diversamente da Monti sulla sua tanto baldanzosa quanto falsa promessa: "Manovre Finite":



Bankitalia: "Più prudente prevedere una nuova manovra in...



[ clicca sul titolo per continuare a leggere ]


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Altro che benefici per il 99% dei contribuenti – di Enrico Zanetti


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Altro che benefici per il 99% dei contribuenti – di Enrico Zanetti

Riceviamo e volentieri pubblichiamo da Enrico Zanetti.


Audito ieri dalla Commissione Bilancio della Camera, il Ministro dell'Economia Vittorio Grilli ha difeso la bontà del disegno di legge di stabilità, con particolare riguardo agli interventi che esso propone in materia di IRPEF.


Secondo il Ministro, l'effetto combinato del taglio di un punto percentuale delle aliquote IRPEF relative ai primi due scaglioni di reddito avrebbe effetti positivi per il 99% dei contribuenti anche tenendo conto degli effetti peggiorativi derivanti dalla parallela rimodulazione delle deduzioni e detrazioni.


Scendendo nel dettaglio, il Ministro Grilli ha specificato che «il vantaggio complessivo va per il 54% a favore di contribuenti con lavoro dipendente, per il 34% a pensionati, il 10% ai cittadini con reddito da lavoro autonomo, il restante 2% agli altri», con un «beneficio medio pro capite è di 160 euro» e punte massime 220-230 euro in corrispondenza dei contribuenti che si collocano nella fascia di reddito tra 25mila e 45mila euro.


Per contestare questo quadro idilliaco, non serve spingersi, come ha fatto a caldo il segretario del PD, Pierluigi Bersani, sino a mettere in dubbio la veridicità di questi dati.


Basta e avanza evidenziarne la natura volutamente parziale. Questa riduzione dell'IRPEF, infatti, non è priva di un significativo costo opportunità e ben poco senso ha valutarne gli effetti senza tenere anch'esso in debito conto.


Il Governo si era impegnato a utilizzare i timidi risparmi di spesa sin qui raggranellati in questa prima fase di spending review per scongiurare l'aumento dell'IVA di due punti percentuali che, dall'iniziale previsione dell'1 ottobre 2012, era stato slittato all'1 luglio 2013.


La scelta ad effetto di intervenire sull'IRPEF ha comportato che sul fronte dell'IVA l'aumento non è stato scongiurato, ma soltanto dimezzato da due a un punto percentuale.


In questo scambio, per altro, lo Stato ci ha pure guadagnato, perché le risorse che avrebbe dovuto trasferire ai cittadini per azzerare l'aumento dell'IVA gia' messo a bilancio sarebbero state maggiori di quelle che trasferirà loro se sarà confermato l'impianto attuale del ddl stabilita'.


Ecco che, se si considera questo aspetto, non solo il Governo non ha fatto di più di quanto si era impegnato a fare, ma ha semmai fatto un po' di meno.


Inoltre, sempre considerando questo aspetto, diviene evidente che la percentuale di contribuenti che beneficeranno di questa "sterzata sull'IRPEF con parziale retromarcia sull'IVA" è di gran lunga inferiore a quel 99% rivendicato dal Ministro Grilli, così come di gran lunga inferiore è l'entità dei benefici medi.


Nulla da dire sulla coerenza qualitativa di questa scelta al principio sovente ripetuto (e, a parole, da tutti condiviso) dello spostamento della tassazione dalle persone alle cose, ma molto, anzi moltissimo da dire sulla furbizia quantitativa di ...



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Putin e la Russia sono dannatamente seri


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Putin e la Russia sono dannatamente seri

Dedefensa 22 ottobre 2012


Il presidente russo Putin ha personalmente diretto, il 19 ottobre, la simulazione strategica di una guerra nucleare, con esercitazioni "reali", tra cui il lancio di un missile balistico intercontinentale (ICBM), di un missile nucleare strategico lanciato da un sottomarino (SLBM) e di missili aria-terra lanciati da bombardieri nucleari. Sono stati utilizzati in pratica i tre elementi della "triade nucleare": i missili nucleari strategici terrestri e su sottomarini, e i bombardieri strategici nucleari (con missili a testate nucleari, tra cui dei missili da crociera). Reuters ha riferito sullo svolgimento delle esercitazioni e su alcune circostanze che hanno segnato il 19 ottobre 2012. Affermava che l'esercitazione strategica nucleare era la più grande dalla fine dell'Unione Sovietica (1991), e certamente la prima del suo genere nella Russia post-sovietica. Le nuove procedure per il comando, controllo e comunicazioni (C3, C3I se si aggiunge l'intelligence) sono state testate e collaudate.

"I test che coinvolgevano i sistemi di comando di tutte le tre componenti della "triade nucleare", missili nucleari a lungo raggio lanciati da terra, mare e dai bombardieri strategici, sono stati condotti 'sotto la guida personale di Vladimir Putin', riferiva il Cremlino. Un missile balistico intercontinentale RS-12M Topol è stato lanciato da Plesetsk, un sito nel nord della Russia, e un test di un missile balistico intercontinentale lanciato da sottomarini ha avuto luogo dal Mare di Okhotsk, ha detto il Ministero della Difesa. I bombardieri a lungo raggio Tu-95 e Tu-160 hanno lanciato missili contro degli obiettivi, che sono stati colpiti, nel poligono della regione nord-occidentale di Komi. Le esercitazioni delle forze nucleari strategiche sono state condotte su grande scala, per la prima volta nella storia moderna della Russia", affermava la dichiarazione del Cremlino. "Vladimir Putin ha dato un'alta valutazione del lavoro delle unità di combattimento, degli equipaggi e dello Stato Maggiore Generale delle Forze Armate, che hanno svolto con affidabilità ed efficacia i compiti assegnati alle forze nucleari russe." Le esercitazioni comprendevano anche il test dei sistemi di comunicazione e dei 'nuovi algoritmi' per il comando e controllo. La Russia modernizza l'arsenale nucleare, in gran parte creato nell'era della guerra fredda, e continuerà ad usare le armi nucleari come deterrente chiave…"

Ammetti...



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Monti incontrerà Rajoy il 27 ottobre ecco in anteprima mondiale l’esclusiva della conversazione


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Monti incontrerà Rajoy il 27 ottobre ecco in anteprima mondiale l'esclusiva della conversazione

Mario: Mariano ma gli chiedi gli aiuti?


Mariano: no! chiedili per primo te, Mario.


Mario: ma come, sei messo alla canna del gas!


Mariano: e invece te…


Mariano: li chiedo solo se anche te li chiedi


Mario: io non li chiedo!


Mariano: e allora nemmeno io!


Mario: vabbè allora sarà il mercato a farceli chiedere, vedrai che randellate.


Mariano: lo sai quei due devono finire di sbolognare il pacco di bonos e btp, per quello vogliono che chiediamo gli aiuti per venderli al fondo salvastati…


Mario: lo so, mi hanno messo a capo del governo per questo


Mariano: dopo che avranno venduto tutto che faranno secondo te?


Mario: come che faranno, staccheranno la spina!


Mariano: vero, ricordati di passare a prendermi con l'elicottero di Obama…


vedi anche la puntata precedente del 01 Agosto scorso, Obama telefona a Monti, IdeaTrading ha l'esclusiva della conversazione


Governo: Monti il 29 ottobre incontra Rajoy a Madrid


Il presidente del Consiglio, Mario Monti, si recherà a Madrid

il prossimo 29 ottobre, per partecipare al Vertice bilaterale

italo-spagnolo. Alle 14,30 circa, presso il Dipartimento stampa

della Moncloa, i presidenti Monti e Rajoy terranno una

conferenza stampa congiunta. Lo rende noto Palazzo Chigi in una

nota.

fonte: Finanza.com



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SEMPRE PEGGIO: è record per il debito pubblico. Peggio di noi solo la Grecia


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SEMPRE PEGGIO: è record per il debito pubblico. Peggio di noi solo la Grecia


(DA CORRIERE.IT)


Ancora un record per il debito pubblico italiano. Secondo quanto reso noto dall'Eurostat, nel secondo trimestre del 2012 il dato è schizzato al 126,1% del Pil. Nel primo trimestre aveva già raggiunto il picco di 123,7%, il più alto dal '95 quando era al 120,9%. L'Italia si conferma seconda solo alla Grecia, il cui debito è ora al 150,3%.


DINAMICA NEGATIVA DELLA CRESCITA- In termini assoluti, il debito italiano nel secondo trimestre dell'anno in corso è stato di 1.982.239 milioni di euro, contro i 1.954.490 del trimestre precedente e i 1.910.024 del secondo trimestre 2011. Il debito italiano è cresciuto di 2,3 punti percentuali di Pil rispetto ai tre mesi precedenti e di 4,4 rispetto al secondo trimestre 2011, quando era al 121,7%. L'Italia ha però prestato ai Paesi dell'Eurozona in difficoltà (Grecia, Portogallo e Irlanda) l'equivalente dell'1,9% del Pil. Il rapporto debito-Pil, ricorda Eurostat, è calcolato sulla base della somma del Pil degli ultimi quattro trimestri. Sul dato del secondo trimestre 2012 pesa quindi anche la dinamica negativa della crescita.


GLI ALTRI PAESI – La crescita del rapporto debito/pil riguarda tutti i Paesi sotto programma di assistenza finanziaria dell'Eurozona. La Grecia ha visto risalire il suo debito al 150,3%. Balzo in avanti anche per il debito portoghese, passato dal 112% al 117,5%, e quello irlandese, cresciuto dal 108,5% al 111,5%. Anche il rapporto debito/Pil della Spagna è in netto aumento: dal 72,9 dei primi tre mesi del 2012 al 76% di fine giugno. I cinque debiti più alti, che hanno oltrepassato la soglia psicologica del 100% del rapporto con il Pil, sono quindi la Grecia (150,3%), l'Italia (126,1%), il Portogallo (117,5%), l'Irlanda (111,5%) e il Belgio (102,5%). I meno indebitati sono invece l'Estonia (7,3%), la Bulgaria (16,5%) e il Lussemburgo (20,9%). In totale, nel secondo trimestre sono stati registrati aumenti del rapporto debito/pil in 20 stati membri e cali in appena sei. Uno (il Lussemburgo) è invece rimasto stabile. Gli aumenti maggiori sono stati registrati in Grecia (+13,4%), Cipro (+8,3%, salito all'83,3%), e Portogallo (+5,6%), mentre i cali più marcati sono avvenuti in Lituania (-2,3%), Lettonia e Ungheria (entrambe -1,3%). Rispetto invece al secondo trimestre del 2011, 23 sono i paesi che han visto salire il loro rapporto debito/pil, e solo quattro lo han visto scendere. Gli aumenti maggiori sono stati per Cipro (+16,5%), Portogallo (+10,8%), Irlanda (+10%) e Spagna (+9,3%), mentre i cali più significativi sono avvenuti in Grecia (-8,5%) e Lettonia (-1,5%).



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Il curriculum italiano vale meno

curriculum
Vogliamo più meritocrazia. E allora diamo meno peso al curriculum. Almeno per adesso.
Una provocazione? Un controsenso? Se ci pensiamo forse non lo è. La storia professionale, o il curriculum in generale dovrebbe essere utilizzato, che si tratti

Morire di pane


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Morire di pane

La strage del forno ad Aleppo
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Francia. Sessanta tonnellate di plutonio e grave incidente ha risparmiato l'Europa, unicamente per caso.


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Francia. Sessanta tonnellate di plutonio e grave incidente ha risparmiato l'Europa, unicamente per caso.





L'impianto di La Hague



Durante i cinque decenni di
funzionamento dell'impianto di La Hague (che non è un "centro di
riprocessamento", vale a dire una sorta di discarica hi-tech, bensì un
centro di estrazione e di vendita del combustibile al plutonio), AREVA
ha accumulato uno stock che oltrepassa l'immaginazione, e la cui entità
non è specificata nella pagina di Wikipedia.




Sessanta tonnellate di plutonio




Gli
elementi contenenti plutonio sono attualmente stoccati in quattro
piscine, situate a La Hague, in costruzioni i cui tetti non sono
blindati, ma semplicemente costituiti da lamiere.


[ ... ]




... negli
anni '80 stavo rimettendo a nuovo una vecchia barca a vela attraccata a
Cherbourg. Numerosi impiegati della COGEMA (diventata AREVA in seguito)
frequentavano il porto, e a volte dopo qualche calvados di troppo, le
lingue si scioglievano un po'.



Un grave incidente ha risparmiato l'Europa, unicamente per caso. Un
incendio aveva distrutto il trasformatore principale di La Hague. I
generatori di soccorso malauguratamente (!!!) situati nello stesso
locale avevano, per solidarietà, subìto la stessa sorte. Non c'era più
modo di raffreddare le piscine.



Per un caso straordinario,
un'attrezzatura corrispondente al fabbisogno si trovava a Caen,
probabilmente non ancora caricata su un cargo destinato
all'esportazione.

La fortuna ha voluto che non succedesse in
inverno, con le strade ghiacciate o inondate. Il convoglio eccezionale
ha così potuto arrivare in extremis, il generatore di soccorso essendo
troppo grosso per poter essere trasportato con la ferrovia. Per dare
un'idea delle dimensioni di quel coso, il consumo era dell'ordine di
1000 litri di gasolio all'ora.

Ecco perchè "accordo una fiducia
senza limiti" alle dichiarazioni degli ingegneri del "corps des mines" e
dei buffoni di ministr...


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La Tobin Tax all’Italiana: Solo un’Altra Tassa Cretina, per Burocrazie Disperate (e Affamate di Soldi)


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La Tobin Tax all'Italiana: Solo un'Altra Tassa Cretina, per Burocrazie Disperate (e Affamate di Soldi)

 La Tobin Tax allItaliana: Solo unAltra Tassa Cretina, per Burocrazie Disperate (e Affamate di Soldi)


Ho aspettato qualche giorno per commentare sulla novella Tobin Tax che "dovrebbe" essere introdotta dal primo gennaio 2013, e in forza della quale il governo "dei tecnici" (?) ha già messo in bilancio 1 miliardo di euro di nuove entrate (??).


Cosa è  la Tobin Tax all'Italiana


In sintesi la Tobin Tax all'Italiana, ove fosse realmente introdotta e senza modifiche (da Bozza di DDL "stabilità") funzionerà così (da Xtrader.net):


Secondo la bozza del ddl di stabilità per il 2013, come si evince dai commi 18, 19 e 20 dell'Art. 12 (Disposizioni in materia di entrate), dovrebbe attestarsi allo 0,05% del controvalore di ogni singola operazione avente per oggetto un qualsiasi valore mobiliare negoziabile sulle Borse valori fatta eccezione, come anticipato in precedenza, per i Titoli di Stato. Questo il contenuto del ddl:



A partire dalle operazioni concluse dal 1° gennaio 2013, la compravendita di azioni e altri strumenti finanziari partecipativi emessi da società residenti nel territorio dello Stato è soggetta a imposta di bollo con l'aliquota dello 0,05% sul valore della transazione.L'imposta è dovuta anche se la compravendita avviene al di fuori del territorio dello Stato, sempre che una delle controparti sia residente nel territorio dello stesso.


Secondo il disegno di legge viene cioè introdotta un'imposta sulle compravendite finanziarie ovunque effettuate (anche all'estero) da soggetti residenti ai fini fiscali in Italia. La nuova disposizione afferma che l'imposta è dovuta anche se la compravendita avviene al di fuori del territorio dello Stato, sempre che una delle controparti sia residente nel territorio dello stesso.

 


Anche le operazioni su strumenti finanziari derivati di cui all'art.1 co.3 del DLgs.58/98 (c.d. Tuf), diverse da quelle su titoli di Stato di Paesi appartenenti all'Unione europea e aderenti all'accordo sullo Spazio economico europeo che cons...


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Fwd: [ML NEWS] Nuovo commento su Svizzera. 1300 tonnellate di oro venduto fraudolen....



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Inizio messaggio inoltrato:

Da: alboino <noreply-comment@blogger.com>
Data: 24 ottobre 2012 00:42:52 CEST
A: ziobarber@yahoo.it
Oggetto: [ML NEWS] Nuovo commento su Svizzera. 1300 tonnellate di oro venduto fraudolen....

alboino ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Svizzera. 1300 tonnellate di oro venduto fraudolen...":

E' noto che alcuni personaggi svizzeri di potere sono ben introdotti e partecipano ad incontri di organizzazioni quali il Bilderberg.
Sono anche note le pressioni sulla Svizzera esercitate nel tempo, direttamente o indirettamente, per fare in modo che il franco diventasse carta coperta dal nulla, esattamente come le altre monete.
In un contesto globalista non poteva e non può esistere una valuta così importante, legata in qualche modo all'oro.
La conferma si è avuta quando è stato fissato il cambio ad 1,20 contro euro, così come mi ha ribadito un analista competente ed indipendente, noto anche ai lettori di ML.
Certo c'erano questioni di difesa dell'economia nazionale, ma il cambio fisso è stato possibile proprio a causa del nulla sul quale viene emesso anche il franco.
Ed in questo contesto è stato "ordinato" dai poteri forti, di sbarazzarsi di questo metallo barbarico senza alcuna utilità, ed in più per la nobile causa di sostenere la moneta dell'impero.

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Postato da alboino in ML NEWS alle 00:42:00

La Tobin Tax ti colpirà?


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La Tobin Tax ti colpirà?

Quale sarà l'impatto della Tobin Tax sui miei investimenti?


La legge di stabilità ha intorodotto la Tobin Tax. Per te essa avrà rilevanza solo se fai high frequency trading.


Se sei preoccupato per l'impatto che la Tobin Tax – introdotta con la recente legge di stabilità – avrà sui tuoi investimenti sei nel posto giusto per chiarire tutti i tuoi dubbi. Continuando a leggere non solo imparerai che cosa sia questa famosa quanto discussa tassa, ma anche in che misura essa riguarderà i tuoi investimenti.


Prima di lasciarti alla lettura, desidero però sgombrare il campo da questa preoccupazione.Se segui il modello di investimento suggerito nell'ebook l'investimento perfetto non devi preoccuparti in nessun modo. La Tobin tax compisce l'high frequency trading, ossia proprio il contrario di quello che ti suggerisco di fare io nell'ebook. Ma procediamo con ordine.


Che cosa è la Tobin Tax


La tassa in questione è stata proposta nel 1972 dall'economista James Tobin con il preciso scopo di frenare la speculazione selvaggia. Essa si estrinseca, in buona misura, in una imposta percentuale che colpisce tutte le operazioni di acquisto e di vendita di strumenti finanziari cartolarizzati.


Quindi ogni volta che comprerai azioni, obbligazioni, ETF, e via dicendo, pagherai questa tassa, se essa sarà confermata all'interno della legge di stabilità. Nel caso italiano l'aliquota è dello 0,05% del controvalore scambiato. Per fare un esempio pratico, essa sarà pari a 50 euro su un controvalore transato di 100.000 euro.


Trascurabile, non credi? Con questo non voglio parafrasare il compianto Tommaso Padoa Schioppa che definì "bellissime"  le tasse. Le imposte non sono mai belle e la Tobin Tax non fa certo eccezione. Ma come scoprirai tra pochissimo, essa non ti spaventa se operi con la logica giusta.


High Frequency Trading


I fanatici della borsa sono convinti di una cosa. Oltre ad essere una convinzione che la pratica operativa ...



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Renzi dice che Monti mente. Lo scopre solo ora?


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Renzi dice che Monti mente. Lo scopre solo ora?

Mi fanno ribrezzo questi tecnici che mentono. Sanno raccontare solo balle, come ha fatto per vent'anni Berlusconi. Hanno imparato presto la lezione. Basta parlare alle televisioni, oppure dare in pasto una dichiarazione alle agenzie di stampa, dicendo il contrario della realtà. La grande balla di Monti è che ha "risanato il Paese". Se invece parlate con la gente comune, vi dirà che l'Italia è stata spolpata da Monti & company. E Silvio Berlusconi è il mandante politico del fiume di tasse che questo governo tecnico ha riversato sugli italiani. La banda politica del Cavaliere ha prosciugato le casse del Paese e oggi sono travolti dagli scandali e dalle accuse di corruzione. Ma Monti, il super professore, l'esperto di economia, ha saputo fare solo due cose: tagliare e tassare. «Lo sapevo fare anch'io», racconta il mio benzinaio, con la faccia livida di rabbia.

L'altra balla gigantesca di Monti è questa: "la crisi economica è alle spalle". Il professore mente spudoratamente. Ogni giorno chiudono 1.600 imprese, i protesti sono in aumento, il 25% delle famiglie italiane non riesce a pagare i mutui, i consumi sono in calo. Perfino Il Giornale scrive: "Ma i tecnici in che Paese vivono?" In questi giorni Matteo Renzi, che si prepara alle elezioni politiche 2013, si erge a difensore del popolo e dichiara: «Chi dice che la crisi è passata vi prede in giro». Si riferisce a Monti, naturalmente, come hanno riportato i giornali. Lo s...



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Il mago Otelma si incazza se lo paragoni a Monti


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Il mago Otelma si incazza se lo paragoni a Monti

La minaccia di querela dopo la prima pagina del Giornale
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La thai boxer più sexy del mondo


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La thai boxer più sexy del mondo

Catherine Vandareva è, fino a prova contraria, la thai boxer più bella del globo e The Chive ha deciso di incoronarla con una gallery che ne svela forza e bellezza. guarda le immagini:   (Photo Credit/The Chive)
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Blue Panorama: l’ennesimo fallimento dell’economia pubblica


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Blue Panorama: l'ennesimo fallimento dell'economia pubblica

di MARIETTO CERNEAZ


Scricchiolano le ali di Blue Panorama. La compagnia aerea ha infatti chiesto l'ammissione alla procedura di concordato preventivo in continuità, secondo il modello statunitense del "Chapter 11″: uno strumento accessibile da poco alle società italiane, introdotto dal decreto sviluppo, che consente alle aziende di consolidare la propria struttura finanziaria e patrimoniale. Ma durante questo processo di riorganizzazione la compagnia assicura che svolgerà le normali attività di volo. L'Enac ha quindi sospeso la licenza e ne ha concessa una provvisoria, annunciando che in questa fase condurrà un controllo più approfondito sulla gestione operativa, economica e finanziaria della compagnia.


"La vicenda Blue Panorama è "cronaca di una morte annunciata", quella del trasporto aereo italiano.Il disastro in cui versa il settore aereo è l'ennesimo esempio di utilizzo di denaro pubblico che non ha generato valore per la collettività, anzi è la conferma che la gestione degli affari da parte dello Stato e delle sue derivazioni è sempre fallimentare.


"Se non cambia la mentalità della nostra classe imprenditoriale a breve avremo una completa colonizzazione del mercato italiano". Questo è quanto afferma in una nota il presidente di Avia Antonio Divietri. "Purtroppo i nostri dirigenti sono più lesti a chiedere aiuti pubblici che a confrontarsi con i competitors, dimostrandosi plastico sottoprodotto di certa politica -continua Divietri-. Un paese normale non sovvenziona attraverso enti locali le compagnie straniere e poi regala la sua compagnia di bandiera. Un paese normale non permette alla stessa azienda di avere contemporaneamente forme di supporto che confliggono tra loro quali, solidarietà espansiva, cassa integrazione e stagionalità".


Ed ancora: "Poi se qualcuno si illude che con una bella riunione al ministero risolviamo tutto, magari con un contratto nazionale del settore si accomodi, ma rischiamo solo di assistere inerti al fallimento prossimo venturo", conclude Divietri. Per la serie, tutto quello che il politico tocca…



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Primarie Pd, fra Topolino e Tafazzi


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Primarie Pd, fra Topolino e Tafazzi

Fra Topolino apprendista stregone e Tafazzi. Solo nell'ottica del personaggio Disney e di quello inventato da Carlo Turati è possibile spiegare diverse delle mosse compiute dalle due fazioni in lotta nel PD per le primarie. Avevano cominciato i bersaniani, approvando troppo tardi delle nuove regole del gioco che, se lette tutte insieme, lasciano a molti il sospetto di essere state ideate più per cercare di limitare il potenziale di voto dei sostenitori di Matteo Renzi che per cercare di affinare un meccanismo che di certo andava oliato rispetto alle edizioni precedenti. Non sono però da meno i seguaci di Renzi, che con l'ultimo capolavoro del ricorso al garante della privacy contro il regolamento delle primarie approvato dal loro stesso partito, si collocano de facto dove molti bersanian-dalemiani già li accusano di essere: fuori dal partito.

Non occorre infatti essere scienziati della politica per capire che un ricorso – per di più presentato alla magistratura e non a un organo interno del PD, e tralasciamo qui per carità di patria che il garante della Privacy è incidentalmente Antonello Soro, un ex senatore del PD di osservazione democristiana – contro un regolamento approvato dal Collegio dei garanti delle primarie è l'azione politica più grave che si possa compiere. L'azione che mette in discussione l'idea stessa di sentirsi tutti parte di una stessa comunità politica, di riconoscersi agevolmente in quella comunità e di rispettarne in particolare i regolamenti interni, anche quando non convincono in pieno, vuoi per il tempismo sbagliato, vuoi per alcuni contenuti. In questo senso, non convincono le spiegazioni del Prof. Francesco Clementi su Qualcosa di Riformista proprio perché accusano, in modo paradossale, il Collegio dei garanti di aver approvato un regolamento delle primarie che sarebbe contro la filosofia stessa del Partito Democratico (e avrei potuto scrivere 'di un partito democratico'). Ma chi ha l'autori...



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Slovenia, approvata di nuovo l’introduzione della bad bank


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Slovenia, approvata di nuovo l'introduzione della bad bank

Il parlamento ha dato un secondo via libera alla legge, dopo che il Consiglio di Stato aveva posto il suo "veto" nei giorni scorsi.


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Gli spiccioli all'Italia. N. Forcheri

Fonte: http://mercatoliberotestimonianze.blogspot.it/2012/10/pochi-spiccioli-allitalia.html

E' fatto indiscusso che il reddito monetario derivante dal conio delle monetine nel sistema dell'euro spetta ai singoli Stati - è stato anche oggetto di interrogazioni parlamentari (cfr. Signoraggio colpisce ancora?) - e che esso equivale  al valore nominale totale delle monetine prodotte decurtato delle spese di conio. Tale valore entra quindi nelle casse dello Stato.

 Ricordo a tal proposito la definizione di reddito monetario delle monetine metalliche e delle banconote   in una nota della Commissione europea all'Alto rappresentante del Consiglio dell'unione europea Javier Solana, il 3 gennaio 2007 (cfr. Signoragio: definizioni ufficiali ):  



 La decisione sotto della BCE di fine 2011 si commenta da sé: vi impone, come ogni anno, i quantitativi massimi in milioni di euro che ogni Stato dell'eurozona è autorizzato a coniare per l'anno 2012 (http://www.ecb.int/ecb/legal/pdf/l_32420111207it00370037.pdf).

   
Bene, o piuttosto male, la Francia (4,7 euro a persona) ne può produrre più del DOPPIO dell'Italia, che con soli 128 milioni di monetine coniate ha però quasi la stessa popolazione della Francia e arriva a 1,9 euro a persona. In confronto l'Austria, con una partecipazione irrisoria al capitale della BCE,  meno del 2%, se la passa come una regina, 264 milioni di monetine per 8 milioni 419 mila persone, ossia 31,35 euro a persona, per non parlare della Germania che con appena un terzo di popolazione in più dell'Italia (81 milioni) sembrerebbe essere il vero re indiscusso dell'eurosistema con un tetto di 668 M,  ma rispetto all'Austria arriva a soli 8 euro a persona; anche il Belgio  se la passa molto bene, anzi un microbo di paese come quello supera l'Italia in conio di contanti, con ben 196 milioni sebbene abbia una quota di partecipazione al capitale inferiore a quella italiana di ben cinque volte (2,4%) e una popolazione  di 6 volte inferiore a quella italiana (11 milioni di abitanti): la quota a persona delle monetine a disposizione è di  quasi dieci volte di più17,80 euro a persona.

Quote di partecipazione al capitale della BCE
Si noti ancora che Cipro, con 1 milione 116 564   di abitanti e una  partecipazione al capitale dello 0,1369%, ha la possibilità di coniare 13,1 milioni di monetine (11,73  euro a persona) mentre la Grecia con una popolazione di 10 volte superiore, la stessa popolazione del Belgio, ha un conio di unicamente di poco più del doppio, 44 centesimi a persona. Belgio e Grecia hanno la stessa popolazione: al Belgio 17,80 euro a persona, alla Grecia 44 centesimi, una differenza da 100 a 40!!! Malta poi con 400 000 abitanti e una partecipazione alla BCE di solo lo 0,0632% ha un conio di 10 milioni di euro in monetine, ossia 25 euro a persona, rispetto a 1,9  euro a persona per l'Italia.. Anche la Spagna - favorita tra i PIIGS ? -  beneficia con soli 46 milioni 235 000 abitanti, di un tetto massimale di 250 milioni di valore in conio monetine, ossia 5,4 euro a persona, quasi tre volte tanto la razione pro capite italiana.

Rapporto tra quota percentuale di partecipazione alla BCE e milioni di monetine autorizzate per paese
  Qual è il criterio? Chi lo decide?

 Per il criterio, abbiamo visto che il tetto massimale di conio monetine non dipende né dalla popolazione, né dalla partecipazione al capitale sociale della BCE... E allora? Nessuno ha mai chiesto in Europa come mai all'Italia così pochi SPICCIOLI rispetto ad altri paesi?

 In quanto a deciderlo, è normalmente il consiglio direttivo della BCE che è composto dai 17 governatori delle BCN di cui quello della nostra Banca d'Italia che è tutto tranne nostra (cfr. Partecipanti al capitale della Banca d'Italia ),  essendo costituita da tutte banche private tranne l'INPS, tra cui persino soci semi sovrani di altri paesi come  BNP Paribas (Fortis), tramite la BNL, appartenente  per il 17%  alla Francia e per l'11% al Belgio. BNP Paribas  concentra nel suo cda gli  interessi di Renault, Axa (futuro padrone di MPS e di Siena),  Clifford Chance, Veolia Environnement (padrona prevista della nostra acqua assiema a Suez/Gaz de France), Accor (monopolista di alberghi di lusso), e poi quelli della galassia Frère/Suez (altra padrona prevista della nostra acqua): Lafarge, TotalFinaElfErg, Pargesa, e poi ancora EADS e Saint Gobain (monopolista di vetro e plastica).. Ciliegina sulla torta anche il MEDEF o Confindutria francese, siede indirettamente alla Banca d'Italia attraverso i voti di BNP Paribas.

 Sul criterio di assegnazione del reddito monetario da monetine agli Stati avrei la mia ipotesi: che esso dipenda dal debito pubblico di un paese. Quanto più alto il debito pubblico, quanto minore sarà il tetto di tale reddito allo Stato. O il contrario? Un serpente che si mangia la coda, perché chi è che ci ha chiamati PIIGS? Non sono gli stessi ambienti finanziari che hanno deciso di 'sacrificare' la periferia dell'UE?

 Per quanto ciò possa sembrare al profano del tutto illogico, è invece perfettamente in linea con la "prudenzialità" bancaria, sancita dai trattati  (cfr. Trattati UE: il diavolo è nei dettaglil ). La prudenzialità è un concetto diametralmente opposto a quello di equità o di redistribuzione sociale. Ma se gli Stati  sono indebitati allo stesso sistema bancario che produce moneta indebitandoli, è logico che qualsiasi politica diventi 'prudenziale', il contrario di 'sociale' e persino di 'liberale'.  La prudenzialità del banchiere che ci comanda è quella cosa che vorrebbe sottometterci tutti allo sterco del diavolo, poiché la sua logica è unicamente il profitto dal nulla e il profitto dalla moneta. Punto.

 Inoltre il dogma dell'indipendenza - a tutti i costi, costi quel che costi, è il caso di dirlo - del sistema bancario da qualsiasi governo, dogma sancito dai trattati e dagli atti che istituiscono la BCE e il sistema dell'euro, non solo è del tutto ipocrita  perché alcuni paesi ne influenzano le decisioni per il semplice fatto che annoverano delle banche, pubbliche o semi pubbliche, tra le banche dealer (cfr. Specialisti in Titoli di Stato del Tesoro Italiano ) che fanno parte dell'oligopolio degli specialisti in titoli di stato alle aste pubbliche (Olanda, Germania, Francia, Belgio), ma è anche di per sé completamente autolesionista per i popoli d'Europa.

 Chi ha voluto tali dogmi e perché?

 Forse non sarà  un complotto, ma un ricatto continuo da parte di un oligopolio privato, sì, e uno strozzinaggio programmato, si può dire?

 Nicoletta Forcheri 23 ottobre 2012

Speciale Spagna: E’ Molto, Molto, Molto più Grave di Quanto Pensassimo (e Noi si Pensa Maluccio)


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Speciale Spagna: E' Molto, Molto, Molto più Grave di Quanto Pensassimo (e Noi si Pensa Maluccio)

rasoio Speciale Spagna: E Molto, Molto, Molto più Grave di Quanto Pensassimo (e Noi si Pensa Maluccio)


Signore e Signori ci siamo sbagliati, pensavamo che la Spagna, tutto sommato avesse più chances di farcela rispetto all'Italia. E invece pare di no. Dobbiamo dire di essere rimasti  stupiti (e per noi non è usuale) sulla severità del deficit spagnolo: 9,4% del PIL per il 2011.


Lo ripetiamo novevirgolaquattro percento! 


La cattiva notizia arriva da Eurostat:


da El Pais English edition : Brussels Revises Spain's Deficit Upward to 9.4% of GDP



The European Union's statistics office, Eurostat, on Monday said it had revised Spain's public deficit for last year upward from 8.5 percent of GDP to 9.4 percent to reflect state injections of capital into nationalized banks.


That put Spain on a par with Greece and only behind Ireland, whose shortfall was 13.4 percent of GDP, in the EU. In contrast the average deficit in the EU fell to 4.4 percent of GDP, down from 6.5 percent in 2010, while the shortfall in the euro zone declined to 4.1 percent from 6.2 percent. Seven countries in the EU had deficits above the bloc's ceiling of 3 percent of GDP.


Eurostat also revised the deficit for Spain for 2010 upward from 9.3 percent to 9.7 percent to reflect unpaid bills by the public administrations. "The increase in the deficit for 2010 is mainly due to the previously unrecorded unpaid bills in the state and local government sub-sectors," Eurostat said. "The increase in the deficit for 2011 is mainly due to the reclassification of capital injections by the central government in Catalunya Caixa Bank, NCG Bank and Unnim Bank."



Ora è chiaro che da una situazione così grave la Spagna non potrà uscire senza:


a) Uscire dall'Euro e fare bancarotta


b) Mettersi in casa la Troika


"esattamente le stesse parole con cui 2 anni fa Rischio Calcolato descriveva la Grecia in uno dei suoi primi speciali".


Come descritto dal pezzo su El Pais, ad aggravare il deficit sono stati i trasferimenti di denaro pubblico al sistema bancario (esattamente come in Irlanda). Il problema è che n...



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E’ il serpente monetario che si morde la coda


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E' il serpente monetario che si morde la coda

- Lameduck - E tre. Terzo filmato sul problema euro – sempre grazie al blog Byoblu - nel quale Fabrizio Tringali, uno degli autori, assieme a Marino Badiale, del libro  "La trappola dell'euro" (accattatevillo), dà un'altra bella mazzata alla convinzione comune che la nostra attuale divisa sia la panacea di tutti i mali economici e la salvatrice di un intero continente dall'arretratezza [...]


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Piano del FMI per detronizzare i banchieri mannari


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Piano del FMI per detronizzare i banchieri mannari


UN PIANO EPICO DEL FMI PER SCONGIURARE IL DEBITO E DETRONIZZARE I BANCHIERI
DI AMBROSE EVANS.PRITCHARD
www.telegraph.co.uk
IMF
Allora esiste la bacchetta magica!

Un documento rivoluzionario emesso dal Fondo Monetario Internazionale afferma che si potrebbe eliminare il debito pubblico netto degli Stati Uniti in un colpo solo, e di conseguenza fare la stessa cosa per la Gran Bretagna, la Germania, l'Italia o il Giappone.
Il rapporto del FMI dice che il gioco di prestigio è quello di cambiare il nostro sistema che chiede alle banche private di creare il nostro denaro. Si potrebbe tagliare il debito privato del 100 % del PIL, rilanciare la crescita, stabilizzare i prezzi e detronizzare i banchieri, tutto allo stesso tempo.

Si potrebbe fare in modo pulito e indolore, per ordine legislativo, molto più rapidamente di quanto si possa immaginare. Il gioco di prestigio è quello di sostituire il nostro sistema di denaro creato da una banca privata - circa il 97% della massa monetaria - con un sistema di  stato che crea il suo denaro.
Torniamo alla norma storica, prima che Carlo II mettesse in mani private il controllo della moneta con la legge inglese Free Coinage Act del 1666.
In particolare, questo consiste in un assalto alla "riserva frazionaria". Se i creditori sono costretti a versare il 100% come riserva per i depositi, perdono l'esorbitante privilegio di creare denaro dal nulla.

La nazione riacquista il controllo sovrano sull'offerta di moneta. Non ci sono più banche coinvolte e nemmeno cicli con alti e bassi di credito. Il gioco di prestigio contabile farà il resto...


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