26/10/12


VUOLE COMPRARE LA CASA ? NO, GRAZIE.


 

Tutte le diatribe di questi giorni sul settore IMMOBILARE e COSTRUZIONI sono nella discesa dei prezzi degli immobili, dei cantieri fermi, delle difficoltà di pagare i mutui ed eventuali bolle più o meno grandi che potrebbero scoppiare. Ne esiste un altro più subdolo ed occulto che sta aumentando, in termini SOCIALI/ECONOMICI , sempre più, portando ad una ulteriore paralisi del settore: LE SPESE PER IL MANTENIMENTO DELLA CASA.

Tralasciando di ritornare sulla iniqua tassa dell’IMU, delle rendite catastali, etc. e concentrandosi sulle spese sia di case indipendenti che di condominio, il problema è sul punto di rottura. Tutti, chi più e chi più, hanno visto incrementarsi i costi in modo esponenziale, determinati sia da aumenti energetici ed ambientali che da manutenzioni ordinarie e straordinarie, con colpe anche degli Amministratori ciechi di fronte alla realtà e forti di poteri legislativi iniqui. Inoltre se questa piccola “MANOVRINA”, dovesse passare così come è stata formulata, anche la riduzioni delle detrazioni si faranno sentire. Questa considerazione la si effettua sia sui PROPRIETARI che i CONDUTTORI, di conseguenza i  LOCATARI, dei quali alcuni sono entrati in crisi per mancanza di liquidità, che, oltre ad avere difficoltà ad arrivare a fine mese e pagare le tasse, non riescono ad onorare le spese condominiali gravando di conseguenza sugli altri. Le ASSEMBLEE CONDOMINIALI già erano dei conflitti più o meno tranquilli, ma oggi stanno diventando dei veri campi di battaglia, dove, in casi di inflessibilità da parte dell’AMMINISTRATORE o di poca SOLIDARIETA’ da parte dei condomini “benestanti”, partono azioni legali fino al pignoramento dell’immobile; con conseguenze sui rapporti di vicinato “TESISSIMI”. Se nello stabile ci fossero anche aziende in crisi, l’accudirsi del problema diventa quasi irrisolvibile.  

Che interferenza possono avere queste vicende spicciole di ordinaria quotidianità sui valori MACROECONOMICI o sulla FINANZA ? Sono forse più importanti di DEBITI PUBBLICI o ECONOMIA REALE del Paese ? Nulla, finche sono limitati; enormi se aumentano senza porre rimedi. I MUTUI SUBPRIME sono un esempio. Quando si parla di crisi del 2007 la si identifica come enorme concessione di CREDITO FACILE a chiunque ne richiedesse per l’acquisto della casa, nessuno pensava a creare una bolla speculativa che prima o poi sarebbe scoppiata. Esso fu la CAUSA, ma non l’effetto. Chiunque ascoltasse le interviste alle persone che hanno comprato quelle case,  noterebbe immediatamente che la stragrande maggioranza di loro avevano l’intenzione ad onorare l’impegno se avessero concesso tempo e lavoro. Non essere stati DISPONIBILI a cercare soluzioni alternative ai costi, alla riconsiderazione dei debiti, ai pignoramenti ed alle esecuzioni  forzate fu l’EFFETTO che scaturì l’altra CAUSA della crisi che ancora oggi è FORTEMENTE VIRALE.

Il logoramento della crisi è un continuo rincorrersi di CAUSE ed EFFETTI, dove quest’ultimi sono sempre più PEGGIORATIVI dei primi. Aver reso PUBBLICO un INVESTIMENTO PRIVATO chiaramente SPECULATIVO  ha deteriorato il DEBITO causando l’effetto di porre l’ECONOMIA REALE nell’impossibilità di sostenerlo. Esso causa RECESSIONE con l’effetto di porre le masse in POVERTA’. Oltre questo limite c’è la MISERIA, ma essa non verrà raggiunta perché le masse causeranno l’effetto verso l’alto. La causa sarà CROLLO DEL SISTEMA.

Non mettere in condizione l’individuo, in base alle sue disponibilità, di onorare il debito è sempre uno STROZZINAGGIO anche se legalizzato. Ancor più INUMANO aumentarlo a dismisura con interessi, commissioni, sanzioni e spese legali, perché porta dritto all’INSOLVENZA. Questa è stata la FORZA SCATENANTE della crisi del 2007. L’evidenziare quest’ulteriore problema delle SPESE PER LA CASA, che si innesca con tutti gli altri debiti, impone la presa di consapevolezza che esso potrà portare poco alla volta, ma aumentando la velocità, a punti di rottura non sostenibili. I segnali sono evidenti: aumento dei condomini in ritardo od insolventi, ritardi nei pagamenti da parte degli Amministratori, aumento di pratiche legali per il rientro delle spese con aumento di carichi di lavoro dei Tribunali. Non solo gli avvocati, ma tutti i liberi professionisti, cominciano a lamentarsi di mancati pagamenti e riduzione della clientela. Tra loro si sta diffondendo la preoccupazione di essere intaccati pesantemente dalla crisi, cosa che fino a poco tempo fa credevano di esserne immuni. Ebbene i più accorti stanno modificando sia i loro onorari, capendo di essere ormai fuori mercato, che le loro strategie in una economia recessiva e ribassista.

Questa presa di consapevolezza non esiste ancora in altri soggetti economici. Lo STATO, le BANCHE, EQUITALIA e le SOCIETA’ PATRIMONIALI sia MOBILIARI che IMMOBILIARI.

Le prime tre non sono da prendere in considerazione, poiché la loro CECITA’ per non dire di peggio è talmente incancrenita che solo una rivolta popolare può togliergli le fette di salame dagli  occhi (vedasi la bocciatura sui COSTI DELLA POLITICA), me le ultime verranno intaccate prossimamente. In questi giorni è uscita la notizia che le case in essere hanno subito una contrazione dei prezzi, mentre le case nuove tengono anzi incrementano i prezzi. La seconda tesi è solo PROPAGANDA fatta ad hoc per far credere che il SETTORE IMMOBILIARE è comunque attrattivo e di sicuro investimento, ma se potessero disfarsene farebbero salti di gioia considerando che stanno spingendo ad un nuovo CONDONO EDILIZIO e PROROGHE SULL’IMU ad hoc per i CANTIERI. La vera realtà è la prima e la dice lunga su quanti sono arrivati alla conclusione di disfarsi delle case, figuriamoci a comprarla..

In questo clima, molti proprietari di case a reddito hanno offerto le abitazioni ai propri inquilini per acquistarle sia per realizzare che per avere meno oneri, ma con scarso successo. Il quantitativo aumenta se si parla di seconde e terze case. Sembra paradossale fino a qualche anno fa, ma nella PATRIA DEL MATTONE si rifiuta di comprare casa. Se questo è comprensibile per chi a difficoltà ad avere un finanziamento, sorprende il fatto che anche chi possa effettuarne l’acquisto non lo faccia;  preferendo non avere vincoli ed essere libero di spostarsi più rapidamente in caso di necessità in altro appartamento o in altra città oppure mantenere la liquidità od in altri bene rifugio.

Chi ha investito in TITOLI MOBILIARI dovrà porre molta attenzione e pregare. Di certo la velocità sarà la sua arma di difesa migliore.

Che sia una rivoluzione epocale ? Si è più interessati alla mobilità che alla stanzialità ? Visto che le nuove generazioni stanno considerando nuove opportunità di lavoro all’estero e sufficiente avere solo la casa natia piuttosto che averne una nuova ? Credo che i fattori siano diversi, ma tutti portano ad una nuova realtà: NON APPARIRE.

 

VITTORIO

Fwd: [ML NEWS] Nuovo commento su Sondaggi Swg: Beppe Grillo a un passo dal Pd.



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Da: alboino <noreply-comment@blogger.com>
Data: 26 ottobre 2012 17:33:33 CEST
A: ziobarber@yahoo.it
Oggetto: [ML NEWS] Nuovo commento su Sondaggi Swg: Beppe Grillo a un passo dal Pd.

alboino ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Sondaggi Swg: Beppe Grillo a un passo dal Pd":

Per capire la dimensione di questo personaggio e di chi sta dietro all'ennesimo paladino del popolo, basta cliccare su youtube grillo scie chimiche, e dalla sua voce si sentono concetti molto chiari.
Coloro che si occupano di scie chimiche, fusione fredda ed ogm sono ambientalisti maniacali, secondo il sig. Grillo.
Salvo poi a microfoni spenti, definire questi problemi buchi neri, in quanto troppo grandi per essere trattati in pubblico.
In merito alle scie chimiche, suggerisco a costui che tratta problemi molto gravi come se fossero delle barzellette, di leggersi qualche nozione elemntare di chimica, come ad esempio le reazione dei sali di bario a contatto con l'acido acetico.

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Postato da alboino in ML NEWS alle 17:33:00

Fwd: [ML NEWS] Nuovo commento su L'Italia ha chiare mire suicide.



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Da: alboino <noreply-comment@blogger.com>
Data: 26 ottobre 2012 15:45:18 CEST
A: ziobarber@yahoo.it
Oggetto: [ML NEWS] Nuovo commento su L'Italia ha chiare mire suicide.

alboino ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "L'Italia ha chiare mire suicide":

In un'associazione come la Coldiretti cresciuta all'ombra della dc, poteva mancare un altro dc del tempo che fu, come il sig. Monti?
Entrambi hanno fatto di tutto per distruggere l'agricoltura, secondo i dettami dell'europa, una come associazione e l'altro come commissario.
Il discorso poi è emblematico:
"l'Italia è tra i Paesi che desiderano che vengano quote di sovranità crescente aEuropa per governo globale dei beni comuni, ma stavamo rischiando di avereuna asimmetrica perdita di sovranità".
Non è un tecnico che parla, ma un politicante di vecchia data, con discorsi tra le righe che dicono e non dicono.
Stavamo rischiando di avere una asimmetrica perdita di sovranità, ma che c***o vuol dire?

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Postato da alboino in ML NEWS alle 15:45:00

Fwd: [ML NEWS] Nuovo commento su Cooperative rosse e conflitto di interessi.



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Da: alboino <noreply-comment@blogger.com>
Data: 26 ottobre 2012 16:06:54 CEST
A: ziobarber@yahoo.it
Oggetto: [ML NEWS] Nuovo commento su Cooperative rosse e conflitto di interessi.

alboino ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Cooperative rosse e conflitto di interessi":

E' noto da anni che le cooperative, non solo quelle rosse ma anche quelle bianche, sono palesemente supportate da aiuti di stato sotto varie forme, come le agevolazioni.
In questo modo subentra anche la concorrenza sleale.
Ma naturalemente tutte la famose istituzioni di stato fingono di non vedere e non sentire, considerando a priori per definizione evasori chi produce, senza regalie o favori, ma anzi bollandoli come un ladri.
Altro esempio di democrazia coloniale.

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Postato da alboino in ML NEWS alle 16:06:00

Il piano del FMI per far sparire il debito


Allora esiste una bacchetta magica, dopo tutto. Un documento rivoluzionario del Fondo Monetario Internazionale pretende che si potrebbe eliminare il debito pubblico netto degli Stati Uniti in un colpo solo,

Fermare il Cretino


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Fermare il Cretino

277 0 24715 bonanni Fermare il Cretino


211509435 d5eec8a2 8c50 4c0c 8aa9 4aae1bbcafc6 Fermare il Cretino.


(..chi fermare?)


E via, dimissioni da presidente dei trenini e giù per il tubo della buona politica vecchio stile che tanto ha fatto bene a questo paese.


Scende in campo l'evanescente Italia Futura (provate a vedere quanti sono nella vostra regione), alleata con un bel sindacalista cattolico.


Ricapitolondo:


Un imprenditore di successo (?!) di 65 anni (un giovinastro insomma)


Un sindacalista


Una spruzzata di "cattolico" che fa figo e non impegna


Eccola qui la nuova politica che vorrebbe occupare il vuoto lasciato dal PDL.


Ohhhh che impressione, mi sa che ora siamo salvi. Aspettiamo solo la originalissima e inaspettata chiamata alle armi per Mario Monti (oppure a Corrado Passera come second best) per concludere il quadretto.


Un plauso a Fermare il Declino per il cortese ma fermo sfanculamento preventivo al progetto, vuoi vedere che Fid aspira ad esser una cosa seria?:


da Fermare il Declino



Gentili amiche, cari amici,


Come avete notato, mancano le firme dei fondatori di Fermare il Declino al manifesto promosso dal centro cattolico e dai dirigenti di Italia Futura. Il motivo è incredibilmente facile. Nel testo del manifesto non troverete 6 concetti che per noi rappresentavano una conditio sine qua non


taglio alla spesa, riduzione del debito tramite privatizzazioni, libera lizzazioni, selezione democratica dei leader, meritocrazia nella PA e nella giustizia e concorrenza nella sanità e istruzione.


Legittime diversità di opinioni, ma noi siamo nati per essere inclusivi non per fare operazioni partitiche senza contenuti idealicoerenti con quello che proponiamo. Si continua nella nostra opera con lo stesso spirito rispettoso verso chi ha compiuto scelte diverse dalle nostre, ma fermi nei nostri convincimenti e rafforzati nell'entusiasmo.


Un caro saluto a tutti,


Michele Boldri...



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Giulietto Chiesa: grazie a Grillo, la Sicilia cambierà l’Italia


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Giulietto Chiesa: grazie a Grillo, la Sicilia cambierà l'Italia

Domenica in Sicilia si vota. E' un voto cruciale, che può dare un segnale a tutto il paese. E non sarebbe la prima volta che la Sicilia indica una svolta per tutta l'Italia. E c'è un fatto nuovo: la possibilità di infliggere un duro colpo alla casta, a quella siciliana e a quella nazionale. E questo fatto nuovo si chiama "Movimento 5 Stelle". Un movimento che ha svegliato l'isola e si propone come una svolta chiara e inequivocabile. Ho letto la lettera aperta del "Movimento 5 Stelle" siciliano al governo Monti – una lettera che mi sento di condividere in gran parte: non contiene tutto quello che io ci avrei messo, ma contiene molto di quello che io ci avrei messo. Avrei aggiunto, ad esempio, la richiesta al governo Monti di cancellare ogni autorizzazione al Muos, o meglio al "mostro" di Niscemi, e di cancellare tutte le servitù militari che soffocano l'isola. Ma c'è tempo anche per questa discussione; l'essenziale è capire che abbiamo bisogno di pace e non di guerra. (continua…)




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In questa Italia post-atomica...Benedetto sia il NERO!


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In questa Italia post-atomica...Benedetto sia il NERO!

Lancio la provocazione: in questa Italia post-atomica Benedetto sia il NERO!

I tempi sono cambiati, la Grande Crisi li ha cambiati ed ha esacerbato tutto...

Dunque anche la protervia e l'inefficienza dello Stato Italiano
ha superato il punto di non ritorno, il punto oltre il quale non ha più
senso buttare nella fornace statale il 70% delle proprie entrate solo
per vedersele incenerire in cambio di servizi spesso inefficienti, non all'altezza di quanto spremuto od addirittura in cambio di nessun servizio...

Per non
parlare della componente di nostre tasse che vanno ad ingrassare un...



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Imperi a confronto: USA e Cina (quasi) pari sono. Almeno con la censura


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Imperi a confronto: USA e Cina (quasi) pari sono. Almeno con la censura

Nei giorni scorsi, le autorità cinesi hanno bloccato, nella propria Rete nazionale, il sito del New York Times e tutti i link ad esso collegati, dopo che la testata americana aveva rivelato che la cerchia familiare dell'attuale premier Wen Jiabao detiene il controllo economico e finanziario di asset del valore di circa 2,7 miliardi di dollari. Si parla di soggetti divenuti enormemente ricchi, grazie alla vicinanza con la leadership nazionale, e con l'utilizzo di strumenti d'investimento di copertura, gestiti da amici o appartenenti alla galassia familiare di Wen. Insomma, anche se sembra una battuta, le solite "scatole cinesi" atte a coprire e confondere le acque.


di Davide Stasi Nel Quotidiano


 





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Confindustria, persi 2mila posti al giorno


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Confindustria, persi 2mila posti al giorno

"A chi si candida chiediamo cosa farà per i giovani"


da Ansa



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DISTRUGGERE IL CAPITALISMO PER SALVARE IL CAPITALISMO


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DISTRUGGERE IL CAPITALISMO PER SALVARE IL CAPITALISMO

DI FRANCESCO CARBONE


Pare che Bush jr durante la propria presidenza avesse affermato "ho abbandonato i principi del libero mercato per salvare il sistema di libero mercato". Obama ha fatto ancora peggio seguendo una linea di pensiero analoga: distruggere il capitalismo al fine di salvarlo. Draghi, come fa notare Mish Shedlock, parla e si comporta in maniera ipocrita come un presidente degli Stati Uniti.


Le operazioni di finanziamento ai governi in difficoltà, da attuarsi secondo il nuovo programma OMT, tradirebbero il mandato della BCE ma solo al fine di poterlo salvare. Questa è sempre la stata la sostanza della questione. E la conferenza che Draghi ha tenuto a Berlino due giorni fa, avvolta dalla propaganda deflazionista (alla quale sedicenti economisti nostrani abboccano o che ben volentieri amplificano), era tutta mirata a difendere la sua nuova politica monetaria e l'indipendenza della BCE. Bugie, solo bugie.


Draghi, dovrebbe essere chiaro, oramai è un pupazzetto nella mani della politica e al servizio del Superstato europeo, così come Bernanke lo è del governo federale americano. Il resto sono chiacchiere, ad uso e consumo di chi ancora si illude di salvare il capitalismo distruggendolo pezzo dopo pezzo. Consoliamoci, benché l'obiettivo sia lungi dall'essere raggiunto, il lavoro di demolizione è quasi terminato.


Tratto da http://www.usemlab.com/



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L'Italia ha chiare mire suicide


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L'Italia ha chiare mire suicide


L'Italia desidera il Nuovo Ordine Mondiale
di Italo Romano - 25/10/2012
Fonte: oltrelacoltre 



Alla ripresa mancano pochi mesi. Lo ha detto il premier Mario Monti al forum della Coldiretti a Cernobbio. Monti ha parlato di "pochi mesi, spero pochi, ch


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Tobin tax: con la scusa delle banche ci rimetteranno i soliti noti

di MATTEO CORSINI
“Si tratta di un piccolo passo per undici Paesi, ma di un salto gigantesco per l’Europa.” Così parlò Andreas Schieder, viceministro delle finanze dell’Austria. Forse per voler sfruttare al meglio i cinque minuti di notorietà che gli venivano offerti in uno dei tanti incontri tra ministri (o... Continua a leggere

Parlamentari e Pensioni: il giochino delle Elezioni e la truffa a danno degli Italiani

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Quando si parla di casta politica in Italia, purtroppo si parla sempre di cose negative. Forse perché in tanti anni, il sistema è diventato un meccanismo corrotto in modo tale che…sia difficile trovare delle vie d’uscita. Come diceva un mio amico blogger USA: “voi, Italiani, la corruzione nella politica ce l’avete nel DNA”. Forse ha ragione. Chiunque ...

MAH.... A CHI HANNO CHIESTO? Istat: Indice Fiducia Imprese Sale A 76,6 Ad Ottobre

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(ASCA) - Roma, 26 ott - L'indice composito del clima di fiducia delle imprese italiane elaborato dall'Istat, a ottobre sale da 76,0 a 76,6. L'aumento dell'indice complessivo, spiega l'istituto di statistica, e' il risultato del miglioramento della fiducia delle imprese dei servizi di mercato (da 72,3 a 75,8) e del commercio al dettaglio (da 78,6 a 79,7) e del calo registrato nei settori dell'industria manifatturiea (da 88,3 a 87,6) e delle costruzioni (da 86,1 a 81,4). Le attese di produzione delle imprese manifatturiere migliorano lievemente, ma peggiorano i giudizi sugli ordini; i giudizi sulle scorte di magazzino rimangono invariati. L'analisi di dettaglio del clima di fiducia per raggruppamenti principali di industrie (Rpi) indica un miglioramento delle attese di produzione nei beni di consumo (da -5 a -2 il saldo) e in quelli intermedi (da -11 a -7) e un peggioramento nei beni strumentali (da -4 a -7). Nel settore delle costruzioni peggiorano sia i giudizi sugli ordini e/o piani di costruzione (da -47 a -48) sia, in misura piu' significativa, le attese sull'occupazione (da -5 a -18). L'indice del clima di fiducia delle imprese dei servizi di mercato aumenta da 72,3 di settembre a 75,8; quello delle imprese del commercio al dettaglio da 78,6 a 79,7. Nei servizi di mercato peggiorano i giudizi sugli ordini (da -26 a -28 il saldo) e rimangono stabili a -17 le attese; aumenta il saldo delle attese sull'economia in generale (da -49 a -37). Nel commercio al dettaglio l'indice del clima di fiducia aumenta nella grande distribuzione (da 73,4 a 78,2) e diminuisce nella distribuzione tradizionale (da 86,2 a 85,3).

« LO SPREAD NON SERVE A NIENTE! »


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« LO SPREAD NON SERVE A NIENTE! »

Di Loretta Napoleoni - Cado In Piedi
Stanno trasferendo il debito pubblico italiano dalle banche straniere alle nostre. E quando questo sarà interamente nei nostri istituti di credito, il default lo pagheremo solo noi.
Oggi lo spread non ha il significato che aveva due anni fa, o anche un anno fa, per il semplice fatto che la maggior parte del debito pubblico italiano è stata sottoscritta dalle banche italiane.
Leggi tutto...


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Giappone, Governo scende in campo a favore dell'economia | Teleborsa.it

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Germania, deludono i prezzi import di settembre | Teleborsa.it

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Germania: l'oro e' esaurito 10 anni fa

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METALLI | Lo sostiene l'esperto dei metalli preziosi James Turk, secondo cui tutto l'oro nei forizieri stranieri e' stato dato in affitto sui mercati. Ecco perche' la Bundesbank non vuole che si faccia un inventario? 

Atene si farà commissariare? Il veto della sinistra


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Atene si farà commissariare? Il veto della sinistra

Francia e Germania propongono di commissariare Atene, il governo di Antonio Samaras ha soldi in cassa fino al 16 novembre e promette che la settimana [...]




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Cooperative rosse e conflitto di interessi

edificioParticolare interesse ha suscitato il libro “Le cooperative rosse - Il più grande conflitto di interessi nell’Italia del dopoguerra”, curato da Vittorio Feltri e Renato Brunetta. Gli autori, in questo libro, analizzano l’intreccio di interessi esistenti fra la sinistra, le cooperative rosse, le istituzioni governative (il riferimento temporale è al Governo Prodi) e le Amministrazioni locali;

Sondaggi Swg: Beppe Grillo a un passo dal Pd

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26 ottobre 2012 - Su Agorà, mentre la metà degli italiani approva il passo indietro di Berlusconi CONTINUA

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 intraday: il mercato perde la brillantezza di qualche settimana fa… I tempi del “ estivo” sono ormai passati. Cala la temperatura e anche sui mercati arriva l’autunno. I vari abbonati di Compass avranno avuto modo di seguire in diretta l’evoluzione di questi scenari, sfruttando al meglio non solo le inversioni di tendenza, ma anche a ...

Merkel vuole il supercommissario ma cresce l'opposizione interna


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26 ottobre 2012 (MoviSol) - Un aspetto marcante del processo di distruzione delle economie nazionali attuato dall'Eurosistema è il ruolo svolto dalla Germania. Mentre la "costruzione europea" comporta la vittimizzazione di tutti, compresa la Germania, il ruolo assunto da Angela Merkel nell'imporre l'austerità genocida e il controllo politico sugli stati membri dell'UE fa credere che Berlino sia tornata a inseguire vecchi sogni di dominio europeo. In realtà tutti gli attori del dramma europeo si muovono secondo un profilo prestabilito, e la Merkel non sfugge a ciò. Ma coloro che se la prendono con i "cattivi tedeschi" non offrono soluzioni, bensì la propria versione di "più Europa". È un copione scritto dalle stesse oligarchie sovrannazionali che da secoli attizzano i conflitti in Europa e hanno già provocato due guerre mondiali e hanno inventato l'Euro.
Prendiamo i commenti del cancelliere Merkel dopo il vertice di Bruxelles del 18 ottobre, quando ha detto che il Commissario UE dovrebbe avere il potere di veto sui bilanci degli stati membri. La Merkel ha riconosciuto che alcuni di questi non siano pronti per un passo del genere (la Francia), ma, ha aggiunto, se si vuole invalidare un bilancio nazionale "ci sarebbe bisogno di qualcuno nella Commissione che abbia l'autorità di farlo". Ciò comporta naturalmente un enorme trasferimento di sovranità a Bruxelles.
L'idea però non è di Merkel, e nemmeno del suo ministro delle Finanze Wolfgang Schaeuble. Subito dopo la firma del Trattato di Lisbona nel dicembre 2007, l'allora direttore del FMI Dominique Strauss-Kahn chiese che il trattato fosse integrato dalla creazione di un ministro delle Finanze dell'UE. L'Ex presidente della Commissione Jacques Delors, tra gli altri, fece una proposta simile.
Come ha scritto Helga Zepp-LaRouche il 20 ottobre, "dal 1945 non c'è mai stato un divario così grande in Europa tra la percezione di una politica che la popolazione degli stati cosiddetti periferici, e in misura crescente nelle cosiddette nazioni del centro, vede come una minaccia alla propria esistenza e la sicumera con cui Frau Merkel ripete che c'è bisogno di 'più Europa' , incurante delle conseguenze di questa politica. 'Non dobbiamo deludere i mercati' è un altro dei suoi temi preferiti. Evidentemente, nella sua testa 'l'Europa' e 'i mercati' sono sinonimi".
In un'intervista al programma televisivo di Daniel Estulin "Desde la Sombra" sul canale Russia Today in lingua spagnola, Zepp-LaRouche ha chiesto agli spettatori di "non confondere la Germania con la signora Merkel, perché, fortunatamente, sono due cose ben distinte".
Un settore crescente dell'opinione pubblica tedesca – specialmente le vecchie generazioni – condivide il parere di Zepp-LaRouche. Ad esempio, grande eco ha avuto un articolo di Ludwig Pullain, ex capo della banca pubblica WestLB e dell'Associazione delle Casse di Risparmio tedesche, pubblicato il 5 ottobre sulla rivista Cicero. Poullain chiede la fine della politica dei salvataggi e del sistema dell'Euro, e traccia un parallelo con gli anni Trenta. Egli ricorda come la sua generazione considerò una somma liberazione la fine della censura nazista, ma recentemente egli ha capito che anche i governi eletti negli stati democratici tendono a prescrivere la direzione di pensiero ai propri soggetti. Egli denuncia la signora Merkel e il suo ministro delle Finanze per essersi piegati al volere dei mercati allo scopo di salvare l'"omuncolo" (da Goethe) Euro, che si stende come un sudario su Spagna, Italia e Francia, Seguita dai suoi "soldati di terracotta", la Merkel non si fermerà finché anche la Germania non sarà stremata, scrive Poullain.

IMPRESE CHE RESISTONO RASSEGNA STAMPA PER LA MANIFESTAZIONE DEL 24-10-2012 A TORINO


RASSEGNA STAMPA PER LA MANIFESTAZIONE DEL 24-10-2012 A TORINO

Pubblicato da Massimo Mazzucchelli su ottobre 26, 2012
Pubblicato in: Icr | Lascia un commento »

il Genio Quotidiano …. video

Pubblicato da ICR su ottobre 25, 2012