01/11/12

Sull’uso politico dei referendum

comitato-referendum-acqua-pubblica 0
In una delle ultime puntate di Ballarò, al segretario del Pd Bersani è stato chiesto di intervenire sulla questione dell’Alcoa.
L’interlocutore sosteneva che i politici devono dire la verità e cioè che sono finiti i soldi pubblici, questa volta sotto forma di incentivi per le aziende che non si reggono in piedi con le loro gambe.
Alcoa era finanziata dallo stato italiano e ha percepito solo per il periodo che v

Le domande scomode che i cittadini Italiani ed Europei dovrebbero porsi.





Attualmente, e non è  più un segreto ,l’unione Europea è in profonda crisi . I cittadini Europei distratti da gadget e pubblicità ,dovrebbero cominciare a porsi alcune domande topiche su ciò che ci attende , e su chi è la nostra classe dirigente politica ed economica. Ma andiamo direttamente al punto e cominciamo con...............

Ma Che Caxxo Succede al Sistema Bancario? Balzo Clamoroso dei Prestiti di Emergenza della BCE


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Ma Che Caxxo Succede al Sistema Bancario? Balzo Clamoroso dei Prestiti di Emergenza della BCE

Oggi mi tocca di essere iperattivo, sarà Halloween (buuuuuh, sono fk dolcetto,scherzetto o bancarotta?)


Però ZH ha appena battuto la notizia che BUM la quantità di denaro presa a prestito dalle banche europee overnight dalla BCE, ieri notte ha fatto un balzo incredibile:


Marginal%20Lending%20ECB Ma Che Caxxo Succede al Sistema Bancario? Balzo Clamoroso dei Prestiti di Emergenza della BCE


Ricordiamo cosa è il Marginal Lending Facility della BCE:


Si tratta di una linea di credito illimitata della durata di un giorno (overnight) alla quale possono accedere le banche europee quando NON trovano fra le altre banche qualcuno che gli presti abbastanza soldi per continuare funzionare.


Dovete sapere che alcune banche europee hanno eccessi di denaro che prestano di giorno in giorno, altre hanno bisogno di denaro per fare fronte alle proprie obbligazioni.


Ecco quando il secondo gruppo non trova "abbastanza fiducia" fra i propri pari, cioè non trova la banca che li presta il denaro (a tasso sotto l'1,5%) si rivolge alla BCE al tasso del 1,5%.


Quando avvengono queste situazione, ci potrebbero essere una o più banche in forte difficoltà.





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Oltre 5 milioni ricevono un sussidio di disoccupazione.


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Oltre 5 milioni ricevono un sussidio di disoccupazione.






La disoccupazione ufficiale è ai minimi storici, ma a guardare bene si scopre che le statistiche sulla disoccupazione nascondono una parte della verità: oltre 5 milioni di tedeschi ricevono mensilmente un sussidio di disoccupazione (Arbeitslosengeld I oder II). Da Deutsche Mittelstands Nachrichten.




La cifra ufficiale di 2.7 milioni di disoccupati è solo una parte della reatà: di fatto oltre 5 milioni di tedeschi ricevono un sussidio di disoccupazione (Arbeitslosengeld I oder II). Il numero dei disoccupati in Germania resta invariato rispetto a un anno fa.





Secondo l'agenzia federale per il lavoro (Bundesagentur für Arbeit) a settembre 2012 il tasso ufficiale di disoccupazione è del 6.5 %. Un quadro piu' realistico del mercato del lavoro lo si ottiene però se si rifiuta la definizione ufficiale di disoccupazione, e si considera il numero delle persone in grado di lavorare che ricevono un sussidio.






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NEL SOLITO SILENZIO DEI MEDIA, DOPO AVER CHIESTO A SINGOLI E GOVERNI GRANDI SACRIFICI, GLI IMPIEGATI U.E. SI RADDOPPIANO LA PENSIONE ! di Antonio de Martini


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NEL SOLITO SILENZIO DEI MEDIA, DOPO AVER CHIESTO A SINGOLI E GOVERNI GRANDI SACRIFICI, GLI IMPIEGATI U.E. SI RADDOPPIANO LA PENSIONE ! di Antonio de Martini

Caro, vecchio KGB! Sarà anche stato al servizio di una bieca dittatura, ma,ha certamente allevato gente in grado di leggere un bilancio pubblico.

Dobbiamo sicuramente a un ricercatore attento dell'agenzia " Russia Today" del 16 ottobre – ripresa solo dal " Guardian" – la notizia che, zitti zitti, i burocrati di Bruxelles, mentre premevano per far varare ai 27 paesi della U.E. una serie di feroci risparmi sui consumi, e di inasprimenti tributari che hanno prodotto una serie di suicidi ed un andamento recessivo dell'economia in Europa, zitti zitti, dicevo, si sono raddoppiati il trattamento pensionistico, con il più alto incremento della pur ricca storia di questa ricchissima istituzione.


Attualmente, il trattamento pensionistico riservato agli eurocrati, è il 60% Dell'importo dell'ultima retribuzione che assomma mediamente a 91.000 euro annui di pensione, con un costo per i governi nazionali pari a un miliardo e seicento milioni annui.


Il "Guardian" ci dice che l'aggravio di costo per i soli inglesi si aggira attorno ai 2,2 miliardi su sette anni onde consentire il richiesto raddoppio delle pensioni.

Per l'Italia non lo so, in quanto non ho letto la notizia su nessun giornale o su internet e " Il Corriere della Collera" non ha tempo e mezzi per una attenta indagine.

Ai 104 milioni che l'Inghilterra paga annualmente per appartenere al club UE ( è fuori dall'Euro) , se la richiesta passasse, i contribuenti inglesi dovrebbero pagare altri 15 miliardi e settecento milioni all'anno per il prossimo settennio.

Credo che gli italiani siano all'incirca sullo stesso livello.

Una lettera interna alla UE che una mano caritatevole ha inoltrato al" Telegraf" dice, non senza ragione, che "Most member states are responding to current economic and fiscal circumstances with efficiency measures or other reforms affecting the terms and conditions of their national civil servants. The staff of the European Institutions should share the burden,"


La Commissione ha evitato di commentare la lettera, statuendo che risponde solo a interrogazioni firmate da tutti e ventisette i paesi membri.

A Napoli un ritornello " lazzarone" dice " Liberté, fraternitè, spugliateve vuie e vestiteme a mme!"

Non credo serva la traduzione. Ha capito anche il Trota.

Il Parlamento inglese ieri si è ribellato contro gli incrementi di spesa presentati dalla Commissione, infliggendo al premier David Cameron la prima sconfitta parlamentare .

Nick Clegg è corso in aiuto del collega, dicendo che ogni sforzo dei ribelli non potrà riuscire comunque.

Solo in Italia i media e i cretini continuano a chiedersi chi abbia ucciso Pinca e se Falcone aveva le mutande azzurrine quando è saltato in aria venti anni fa.





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E Intanto in Grecia …. (godetevi i Rialzi e Preparatevi al Grexit)


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E Intanto in Grecia …. (godetevi i Rialzi e Preparatevi al Grexit)

Ma quando uscirà la Grecia dall'Euro?


Bella domanda: la risposta è , fino a quando il parlamento greco avrà una maggioranza che voterà le misure imposte dalla Troika. Ovvero, finche' regge l'alleanza fra Pasok e ND, o meglio fino a quando il totale dei deputati "fedeli alla troika" sarà almeno 150 su 300.


Vorrei farvi vedere una cosetta:


ScreenHunter 02 Nov. 01 18.11 E Intanto in Grecia .... (godetevi i Rialzi e Preparatevi al Grexit)


Si tratta dell'Indice FTSE Athens, quello dei titoli più capitalizzati (potete ridere) della borsa di Atene.


In 5 sedute è sceso da 336pti a 275pti ovvero del 18,15%. Come mai? E' solo un salutare storno dopo una galoppata dai minimi?


No non è uno storno perchè gli eventi politici stanno precipitando in Grecia. In particolare pare che il Pasok si stia lentamente sfaldando:


da Repubblica



ATENE - Ciak, si gira. Tragedia greca, l'ultima spiaggia. Atto sesto (o settimo o ottavo, ormai si è perso il conto). Il governo di Antonis Samaras si avvicina con il fiato corto all'ennesima settimana decisiva per il futuro di Atene. La Corte dei Conti ha definito ieri "incostituzionali" le riforme pensionistiche approvate negli ultimi anni. ….


Le ultime settimane, in effetti, hanno segnato diverse novità. I falchi tedeschi sembrano essersi ammorbiditi. Quasi tutti danno per scontato l'ok al nuovo pacchetto di aiuti necessario ad evitare il crac ellenico (il 16 novembre scade un bond da 5 miliardi). Il problema è che il via libera a questa tranche di 31 miliardi è subordinato all'ok del Parlamento di Atene alla nuova manovra finanziaria da 13,5 miliardi, fatta di altri tagli alle pensioni e agli stipendi e di un giro di vite sulla pubblica amministrazione. E il governo Samaras – forte di una maggioranza teorica di 177 seggi su 300 – continua a perdere pezzi. Fiaccato in particolare dalla drammatica crisi dei socialis...



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Renzi lancia anche il pupazzo in vista delle primarie


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Renzi lancia anche il pupazzo in vista delle primarie

da FACEBOOK




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Corte conti Grecia: incostituzionali misure pensioni


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Corte conti Grecia: incostituzionali misure pensioni

Agenzia Ana: bocciata gran parte riforma prevista da memorandum


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Grillo: Di Pietro al Quirinale (ma ancora silenzo sull’euro)


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Grillo: Di Pietro al Quirinale (ma ancora silenzo sull'euro)

«E io sciolgo l'Idv»: mentre Antonio Di Pietro vuole cancellare il suo partito, "azzerato" dal voto in Sicilia e tormentato dai guai giudiziari nelle periferie della penisola, Beppe Grillo gli tende la mano e, come un D'Alema qualsiasi (cioè senza consultare nessuno, tantomeno la "rete") – lo propone come candidato del "Movimento 5 Stelle" addirittura al Quirinale. «Nel 2013 Napolitano decadrà, per ora è l'unica buona notizia certa», scrive Grillo nel suo blog il 1° novembre. «Il mio auspicio è che il prossimo presidente della Repubblica sia Antonio Di Pietro, l'unico che ha tenuto la schiena dritta in un Parlamento di pigmei». Certo, l'ex pm di Mani Pulite «ha commesso degli errori, ha inserito nel suo partito persone impresentabili come De Gregorio e Scilipoti». Eppure: «Lui soltanto, in Parlamento, ha combattuto il berlusconismo», sia pure «con armi spuntate, con una truppa abborracciata tenuta insieme unicamente dalla sua testardaggine e caparbietà». (continua…)




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Londra pensa l’impensabile: cancellare il debito


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Londra pensa l'impensabile: cancellare il debito


Londra pensa l'impensabile: cancellare il debito pubblico

Austerità? Peggio del previsto, secondo il Fondo Monetario Internazionale. Le conseguenze di tagli e aumenti delle tasse deprimono l'economia più del previsto, anche perché la politica monetaria è già espansiva. Si cercano nuove vie per il debito pubblico. Tanto che a Londra appare una tentazione: cancellarlo.
30 ottobre 2012 - Linkiesta
L'ultimo Rapporto del Fondo Monetario Internazionale ha scatenato un gran dibattito e – come vedremo – una tentazione. L'oggetto del dibattit...


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La causa primaria del Cancro fu scoperta nel 1931 da uno scienziato premio nobel


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La causa primaria del Cancro fu scoperta nel 1931 da uno scienziato premio nobel

 Otto Heinrich WarburgUna notizia che ha dell'incredibile: la causa principale del cancro è stata ufficialmente scoperta decenni fa da uno scienziato premio nobel per la medicina nel 1931.


E da allora nulla è stato fatto in base a tale conseguimento, se non continuare a raccogliere in tutto il mondo soldi per la ricerca, attraverso associazioni come ad esempio l'italiana AIRC.


Quando la causa primaria del cancro era già conosciuta.


Pochissime persone in tutto il mondo lo sanno, perché questo fatto è nascosto dall'industria farmaceutica e alimentare.


Nel 1931 lo scienziato tedesco Otto Heinrich Warburg ha ricevuto il Premio Nobel per la scoperta sulla causa primaria di cancro.


Proprio così. Ha trovato la causa primaria del cancro e ha vinto il Premio Nobel.


leggi tutto



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Cosa fa il denaro alla nostra mente


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Cosa fa il denaro alla nostra mente

Numerosi studi economici provano a ricercare il legame tra i soldi e lo stato psicofisico delle persone





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Usa 2012, Romney: “Votare Obama ci riduce come l’Italia”


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Usa 2012, Romney: "Votare Obama ci riduce come l'Italia"

Rieleggere Obama ridurrebbe gli Stati Uniti in una situazione di difficoltà, alla stregua di Paesi come l'Italia e la Spagna. E se gli elettori lo sceglieranno per un secondo mandato "la disoccupazione resterà su livelli molto elevati". Il candidato repubblicano Mitt Romney, nel corso di un comizio in Virginia, si scaglia contro il rivale democratico a pochi giorni dalle elezioni per la Casa Bianca e fa leva sul fattore crisi, prendendo in considerazione il confronto con i paesi dell'area mediterranea. "Se siete un imprenditore e state pensando di avviare un'attività – ha detto Romney – dovete chiedervi: è l'America sulla strada della Grecia? Siamo sulla strada di una crisi economica come quelle che stiamo vedendo in Europa, in Italia e Spagna? Se continuiamo a spendere mille miliardi di dollari in più di quanto entra, l'America di fatto si troverà su questa strada". 

Poi ha sottolineato: "Molti sostenitori del presidente urlano 'Four more years' – ha detto -Noi diciamo: per Obama 'Five more days"'. Poi ha aggiunto che "le presidenziali avranno enormi conseguenze" e che "il voto del 6 novembre avrà un impatto non solo sui prossimi quattro anni ma sulle generazioni future".

Quella di martedì sarà la più costosa tornata elettorale della storia americana e, secondo l'ultima stima del Center for Responsive Politics, costerà sei miliardi dollari. Infatti supera di 700 milioni di dollari le elezioni del 2008, per cui erano stati spesi 5,3 miliardi. Il dato si riferisce alla campagna elettorale nel suo complesso, compresi i SuperPac, i comitati elettorali che sostengono Obama e Romney i quali hanno diritto di raccogliere fondi senza limiti. Negli ultimi giorni prima del voto di martedì i due candidati spenderanno altri 40 milioni in spot pubblicitari. Secondo quanto riportato dalla Cnn, gli stati in cui il presidente in carica e il rivale repubblicano concentreranno maggiormente gli annunci nel rush finale verso l'Election Day sono Florida, Ohio e Virginia.



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Sulle ultime accuse all’Iran: ma quali sono le “fonti” del giornalismo occidentale?


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Sulle ultime accuse all'Iran: ma quali sono le "fonti" del giornalismo occidentale?

di Enrico Galoppini
European Phoenix

uragano-sandy

Bisogna ammettere che non gli manca la fantasia. Da mesi, anzi da anni, ci si attende quale scusa definitiva, o "pistola fumante" (come piace dire ai "cowboy"), salterà fuori per giustificare una guerra all'Iran (quanto al "dichiarare", la guerra ormai non la si dichiara ufficialmente più a nessuno, altrimenti gli si dovrebbe riconoscere almeno la dignità del "nemico" stabilita dal diritto internazionale, il quale recepisce a sua volta una "etica della guerra").

Ne abbiamo già sentite di tutti i colori, dalle "armi di distruzione di massa" al "nucleare iraniano" (di per sé "terrificante"), dal sostegno al "terrorismo" (o a Chavez, il che è lo stesso) ai "diritti umani violati". E questo mentre fior di (giovani) scienziati iraniani – sull'esempio iracheno - vengono uccisi da sicari armati dall'occidente. Ma di questo non si deve parlare, mentre si elevano lodi alla "scienza" come una sorta di divinità laica.

Sull'onda di simili "infamanti" accuse, uno poteva immaginarsi chissà quali altri 'conigli' sarebbero saltati fuori dal cilindro dello Zio Sam, notoriamente ricco di trovate ad effetto.

Ma quest'accusa davvero le supera tutte o quasi, perché peggio ci potrebbe essere solo quella di aver diffuso nel mondo la lebbra o il colera.

Così, nientemeno che il "Washington Post" ci fa sapere che l'uragano Sandy, spettacolarizzato a dovere dai "media" di tutta la parte di mondo sottomessa all'America, sarebbe stato creato da unità delle Forze armate iraniane, in combutta con quelle siriane, per sferrare un grave colpo agli Stati Uniti, colpevoli di alimentare e sostenere l'insurrezione dei "ribelli" in Siria.

A parte il fatto che quest'ultima attribuzione di responsabilità è vera per stessa ammissione degli occidentali, che fanno un vanto di condurre una nazione allo sfascio, "l'autorevole" testata americana non ha la faccia tosta di affermare un'enormità del genere in maniera esplicita. La fa dire ad una "pagina su Facebook" di s...



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Dopo Sandy, dall’alto


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Dopo Sandy, dall'alto

Passata la tempesta, la gravità e l'effettiva estensione dei danni causati da Sandy lungo la costa orientale degli Stati Uniti sono diventate evidenti a tutti in seguito ai voli di ricognizione realizzati nelle aree più colpite dalla perturbazione. Le fotografie scattate a bordo degli elicotteri e degli aerei mostrano intere porzioni di costa devastate, con case distrutte e in molti casi spostate di decine di metri dal luogo in cui erano state costruire. Nel New Jersey e nello stato di New York, il vento molto forte e la marea hanno portato sabbia, macerie e altri detriti verso l'entroterra. Molte strade non sono ancora percorribili e continueranno a non esserlo per giorni. Centinaia di famiglie sono rimaste senza una casa e milioni di persone non hanno ancora la corrente elettrica. Nel Queens oltre cento case sono andate a fuoco nelle prime ore di martedì scorso. Duecento vigili del fuoco hanno lavorato per ore per contenere l'incendio, facendo anche i conti con i rischi del vento molto forte che soffiava sulla costa. Non ci sono ancora dati definitivi, ma si stima che la tempesta abbia causato la morte di più di 60 persone.



Seaside Heights, New Jersey
Seaside Heights, New Jersey
Seaside Heights, New Jersey
Seaside Heights, New Jersey


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Fwd: [ML NEWS] Nuovo commento su L'esproprio del risparmiatore (tedesco).



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Inizio messaggio inoltrato:

Da: Anonimo <noreply-comment@blogger.com>
Data: 01 novembre 2012 15:57:20 CET
A: ziobarber@yahoo.it
Oggetto: [ML NEWS] Nuovo commento su L'esproprio del risparmiatore (tedesco).

Anonimo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "L'esproprio del risparmiatore (tedesco)":

E ieri 31 ott. 2012 è stata celebrata la .....GIORNATA DEL RISPARMIO con una sfilata di facce di bronzo da far paura. Non avrei mai immaginato di vivere in un periodo in cui gi governatori delle banche centrali sono diventati dei falsari.
20121101h1600 CLINT

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Postato da Anonimo in ML NEWS alle 15:57:00

L'esproprio del risparmiatore (tedesco)


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L'esproprio del risparmiatore (tedesco)




Dalle colonne di FAZ, Holger Steltzner, vicedirettore della prestigiosa testata, torna ad attaccare la politica dei bassi tassi BCE: è in corso un esproprio di ricchezza ai danni del risparmiatore tedesco.




A causa dei bassi tassi di interesse, l'inflazione nella zona Euro sta consumando il capitale dei risparmiatori. Si tratta di un "esproprio a freddo". Ogni investitore deve reagire a questo stato di cose.





I salvataggi Euro producono insicurezza fra la gente. La crisi spinge molte persone a risparmiare ancora di piu', anche se gli interessi pagati sono sempre piu' bassi. Di fronte ad un tasso di interesse inferiore a un punto percentuale, non c'è differenza fra depositare il proprio denaro presso la banca o tenere il contante in casa. Cosa che le persone fanno molto piu' spesso di quanto non si pensi.





Ancora peggio dell'interesse scomparso dai libretti di risparmio, è l'inflazione al 2.7 % che si sta mangiando il capitale dei risparmiatori. Questi devono ringraziare la BCE, che con interessi vicini allo zero salva le banche e gli stati. Chi se la sente di consigliare oggi ai giovani di fare un piano di risparmio per la pensione?







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Iran: pronti ad invio aiuti negli Usa in zone colpite da Sandy


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Iran: pronti ad invio aiuti negli Usa in zone colpite da Sandy

TEHERAN – Il direttore dell'organizzazione per i soccorsi della mezzaluna rossa iraniana ha annunciato che l'Iran è pronto ad inviare gli aiuti ai senza tetto ed alla gente colpita negli Stati Uniti dal ciclone Sandy.



Secondo l'agenzia Fars, Mahmoud Mozaffar ha ricordato che la mezzaluna rossa iraniana ha numerose esperienze nel settore del soccorso delle persone colpite dai cicloni che l'Iran si offre per dare aiuto nel riassestamento della situazione a New York. Il funzionario iraniano ha spiegato che nel caso del "sì" delle autorità Usa, la mezzaluna rossa iraniana è pronta ad inviare nel minor tempo possibile i suoi soccoritori.


Fonte




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Stati Uniti d’Europa? Difficile, con una sempre maggiore (Dis)Unione Europea


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Stati Uniti d'Europa? Difficile, con una sempre maggiore (Dis)Unione Europea

Il processo di Euro-convergenza resta una vera chimera. Tante parole fatte ma poi, in concreto, si trovano sempre dei paesi dell'Eurozona che tendono ad allontanarsi l'uno dall'altro. Le distanze tra il cosiddetto "nord" dell'Eurozona, solido, affidabile, forte, ed il Sud, … Continua a leggere


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Serve politica economica, dannatamente


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Serve politica economica, dannatamente

Patte Lourde e Piga si sono svegliati stamattina ed hanno avuto due idee separate: di scrivere in autonomia un articolo sulla stupida austerità, poi se lo sono girati via mail. Siccome era identico parola per parola lo pubblichiamo solo una … Continue reading


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Video. Jim Rogers su EU, USA ed investimenti

jimrogerscrashNel 2002 ci fu una discesa, 2007 e 2008 peggio perchè il debito era alto. La prossima volta che ci sarà un abbassamento, sarà una strage, perchè abbiamo esaurito i colpi. Il piano di soccorso dell'eurozona non funzionerà assolutamente. Diversamente dal suo ex socio Soros, Rogers è fermamente convinto che l'Euro non sopravviverà. Lo scotto lo pagheranno quelle nazioni virtuose come Austria e Finlandia, che i conti li pagano. I politici in Europa sono troppo concentrati sulle prossime elezioni e non stanno affrontando il problema. Anche Obama attualmente è concentrato sulle elezioni......

Banche fallite negli Stati Uniti: Ottobre 2012


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Banche fallite negli Stati Uniti: Ottobre 2012


Nel mese di Ottobre 2012, negli Stati Uniti, sono stati quattro gli istituti di credito che sono andati ad aggiungersi al lungo elenco dei fallimenti bancari iniziati dalla crisi dei mutui subprime. In totale, negli Stati Uniti, a chiudere i battenti sono state 464 banche: 47 nel 2012, 92 (2011), 157 (2010), 140 (2009), 25 (2008) ed infine 3 nel 2007. Per quanto riguarda la collocazione geografica nei 51 stati americani del numero di banche che hanno terminato le proprie operazioni, la classifica è guidata dalla Georgia (GA) con 86 banche fallite, seguono poi la Florida (64), l'Illinois (54) e la California con 39. Con quali regole, usando quali criteri, i vampiri del "libero mercato" (Fed, Bce, Fmi, Ocse e governi vari) riescono a "vedere" una possibile ripresa nel 2013? Quali dati hanno? Quali strumenti previsionali usano? Nessuno. Dopo cinque anni, non è cambiato nulla, le grasse banche continuano a comportarsi come se nulla fosse accaduto: giocano e vincono coi nostri risparmi perchè solo grazie all'aiuto pubblico esiste ancora un sistema finanziario in cui una banca può continuare a trarre profitti con i capitali rapinati: trasformare un debito privato (delle banche) in debito pubblico (bad bank). Un esempio? Le grandi banche anericane che arrivarono sull'orlo del fallimento e il governo Usa cominciò a versare fiumi di denaro per salvarle. La cifra utilizzata sarebbe stata pari a oltre 15 miliardi di dollari, messa a disposizione dal TARP (Troubled Asset Relief Program), il mega piano di salvataggio del settore finanziario USA sotto l'amministrazione Paulson, e al banchetto parteciparono: Citigroup, JP Morgan Chase, Wells Fargo, Bank of America, Goldman Sachs, Morgan Stanley, US Bancorp, Region Financials Corp, SunTrust, Capital One, Bank of New York, Keycorp, Comerica Inc, State Street, Marshall & Isley Corp, Northern Trust ecc, ecc. Il progetto "bad bank", contenitore creato ad hoc per acquisire e contenere i cosiddetti titoli tossici, un nuovo piano salva banche, una boccata d'ossigeno per un...



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Oro e Argento: bear pennant rotti?


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Oro e Argento: bear pennant rotti?




Un po' di telecronaca sui metalli preziosi.





Dan D. questo martedì postava queste sue previsioni di brevissimo e titolava "More Downside For Gold And Silver Likely … And Soon", probabili ulteriori discese per oro e argento.. e fra poco!





dava l'oro verso i 1660 










e l'argento verso i 29







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L’immobiliare: si stabilizza la domanda di mutui…. a -50%


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L'immobiliare: si stabilizza la domanda di mutui…. a -50%

Aggiornamento della situazione dei mutui ipotecari, sempre grazie a CRIF (link al rapporto completo) e alle sue rilevazioni mensili delle richieste mutui da parte delle famiglie italiane.


Situazione in via di stabilizzazione su valori prossimi al 50% rispetto al picco. Vediamo i dati mensili:


 


Tabella riassuntiva numerica Limmobiliare: si stabilizza la domanda di mutui.... a  50%


 


Anche il mese di settembre ha fatto registrare un "bel" -43% che porta a -52% la differenza rispetto ai massimi del 2009.


Di seguito l'andamento in forma grafica:


 Andamento della domanda in forma grafica 650x247 Limmobiliare: si stabilizza la domanda di mutui.... a  50%


 


 


Ancora qualche limatina all'importo richiesto, anche si porta stabilmente sotto i 130mila euro, esattamente a 129.759.


Si modificano ancora le distribuzioni per durata e importo:


 


Distribuzione mutui per fasce di durata Limmobiliare: si stabilizza la domanda di mutui.... a  50%


 


Il mese scorso erano:


 




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18 MESI DI DEPRESSIONE NASCOSTA! I PROSSIMI 18 SONO MOLTO PREOCCUPANTI!


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18 MESI DI DEPRESSIONE NASCOSTA! I PROSSIMI 18 SONO MOLTO PREOCCUPANTI!

-18 mesi fa il Dow Jones valeva 12.800 punti (fine aprile 2011)
-18 mesi fa gli interessi sul decennale americano erano il 3,40% , oggi il decennale rende l'1,70%
-18 mesi fa il l'euro dollaro valeva 1,44.
-18 mesi fa l'oro valeva 1500 dollari, oggi 1720.

IN QUESTI 18 MESI, L'AMERICANO CHE  AVESSE INVESTITO IN DECENNALI USA AVREBBE AVUTO UN RIALZO DEI PREZZI IMPORTANTE (senza contare il rafforzamento netto del dollaro). Chi avesse investito invece nel mercato azionario USA non avrebbe guadagnato che un misero 2% però anche per lui ci sarebbe stato l'effetto rafforzamento dollaro. L'oro è risultato il miglior investimento tenuto conto del rischio nel detenere titoli obbligazionari spazzatura.
Le elezioni americane e il fiscal cliff sono fenomeni da guardare con attenzione ben sapendo che se da un lato alcune incertezze, sparendo, porteranno forse un briciolo di aumento alla propensione al rischio...dall'altro..I MIRACOLI SI REALIZZANO MOLTO DIFFICILMENTE...

Ma passiamo in Europa...
L'EURIBOR A TRE MESI 18 MESI FA ERA A 1,40%, OGGI A 0,22%
I tassi stanno diventando sempre piu' incomprimibili. E la borsa in Europa non sale anzi....
- l'indice italiano 18 mesi fa valeva 21.500 punti, oggi 15.500 (Un crollo del 30%)
- l'indice tedesco valeva 7400 punti contro i 7200 di oggi.

QUESTO INDICA CHE LA DISCESA DEI TASSI IN GERMANIA NON E' SERVITA A FAR SALIRE I MERCATI AZIONARI. IN ITALIA (e paesi PIIGS) INVECE SIAMO SCESI PER COLPA DELLO SPREAD.

Nel resto del mondo stiamo assistendo (specie in Giappone e inghilterra...ma ancxhe in Cina, Brasile e India) a ribassi dei tassi, dove è possibile ancora, e manovre di QE. Ma i mercati azionari sono tutti al palo, i debiti aumentano e la situazione non volge certamente al bello...anzi dalle ultime trimestrali sembra che l'economia mondiale faccia sempre piu' fatica....(senza contare che le imprese per continuare a fare profitti...effettuano tagli di personale importanti...che alimentano il ciclo vizioso).

-DA QUI SE NE DEDUCE CHE, APPARENTEMENTE, POTREBBE ESSERE  IN ATTO SUI MERCATI AZIONARI UNA...


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Dipendenti pubblici d’Europa: indovina chi ne ha di più?


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Dipendenti pubblici d'Europa: indovina chi ne ha di più?

Dipendenti pubblici d'Europa: indovina chi ne ha di più?








Peggio solo Grecia (fallita), Spagna (in via di fallimento) e altre zone
non ben identificate nella mappa europea fra Bulgaria e Romania, che
non fanno pensare a niente di buono. 

Del resto, le regioni con maggiori
dipendenti statali sono quelle dell'Enotria............



 L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE NON GODE
DEL PRIVILEGIO DEI SUSSIDI STATALI.
CARI LETTORI, PRIMA DI CONTINUARE A LEGGERE IL POST, FATE LA VOSTRA PARTE: CLICCATE SUI DUE VIDEO PUBBLICITARI 












Viral...



[ clicca sul titolo per continuare a leggere ]


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“La Bce dominatrice dell’universo”


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"La Bce dominatrice dell'universo"

Il Financial Times Deutschland riporta i timori dell'Europa del Nord per l'eccessivo potere dell'istituto centrale





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QUEL PROGRAMMA SEGRETO USA ( CIA) PER MANIPOLARE LA CULTURA OCCIDENTALE


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QUEL PROGRAMMA SEGRETO USA ( CIA) PER MANIPOLARE LA CULTURA OCCIDENTALE


Nel pieno della Guerra fredda il governo degli Stati Uniti destinò grandi risorse a un programma segreto di propaganda culturale rivolto all'Europa occidentale (...) Un atto fondamentale di questa campagna segreta fu l'istituzione del "Congresso per la libertà della cultura" tra il 1950 e il 1967 (...)  

La sua missione consisteva nel distogliere l'intellighenzia europea dal fascino duraturo di marxismo e comunismo, in favore di una visione del mondo che si accordasse meglio con l'American way». Si apre con queste parole l'ampio studio che Frances Stonor Saunders ha dedicato alla strategia statunitense di influenza sul mondo della cultura europea, recentemente pubblicato da Fazi con il titolo di La guerra fredda culturale (pp. 506, euro 21,50). Abbiamo incontrato la giornalista a Roma in occasione della presentazione del suo libro.

La sua ricerca si basa su una vasta documentazione, apparentemente riservata, come è riuscita a metterla insieme?

In realtà si tratta di documenti conservati nei diversi archivi di Stato creati per ogni amministrazione della Casa Bianca nel luogo di nascita del Presidente, ad esempio a Abilene nel Kansas, dove era cresciuto Eisenhower, o a Lamar nel Missouri per Truman e via dicendo. In questi archivi si può accedere a documenti che sono stati progressivamente "declassificati" nel corso degli anni, oppure chiedere che vengano resi disponibili in quel momento, per la ricerca che si sta effettuando e così, dopo qualche settimana, si ottiene ciò di cui si ha bisogno. Si tratta perciò prevalentemente di documenti "pubblici" dell'amministrazione Usa. Oltre a questi, vi sono poi i documenti raccolti negli archivi dei diversi membri di quello che potremmo definire come un "consorzio" privato che lavorava con la Cia su singole parti del progetto complessivo, in fondazioni o istituti di varia natura. 

Ma come funzionava questo progetto?
Come dicevo, in questi archivi privati ci sono forse cose ancora più interessanti, che però non sono mai state coperte da segreto, e che mostrano come funzionasse il sistema. Vi si trova in...


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In 9 mesi chiuse 1.000 imprese al giorno


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In 9 mesi chiuse 1.000 imprese al giorno

Saldo positivo (+19.984) ma aprono piccole e chiudono le grandi


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SPAGNA: crollo delle vendite al dettaglio legato all’aumento dell’IVA (che accadrà in Italia?)


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SPAGNA: crollo delle vendite al dettaglio legato all'aumento dell'IVA (che accadrà in Italia?)


Crisi Spagna: una crisi che si avvita su se stessa


Quanto è successo in Spagna nei giorni scorsi prontamente segnalatomi dall'onnipresente e sempre attentissimo Lampo, deve essere preso in considerazione con la dovuta attenzione.
Un report di BBVA, grosso istituto bancario iberico, recita:


Una vez corregidas las variaciones estacionales propias del mes, las ventas reales del comercio minorista cayeron un 9,0% en septiembre debido al incremento del IVA. Todos los grupos de bienes, especialmente los duraderos, contribuyeron negativamente a la evolución de las ventas el pasado mes. Con todo, el gasto en consumo de los hogares ralentizó su deterioro en 3T12.


In parole povere, le vendite al dettaglio sono scese di un ulteriore 9% per colpa dell'aumento dell'IVA. Tasso che aumento al -10.9% se parametrato su base annua.
Un crollo che ormai persiste da mesi e che non può non preoccupare. In primis per la stessa economia spagnola. Crollando i consumi, ovviamente la crisi economica si avviterà su se stessa. Immaginate l'impatto sulle imprese, sulla disoccupazione, sugli stipendi e anche sulle entrate fiscali.
Domanda molto semplice ma drammaticamente importante. Con questi presupposti come si può pretendere che la Spagna possa venirne fuori, anche con l'aiuto di qualche struttura internazionale?
E soprattutto, visto che l'aumento dell'IVA ha ulteriormente messo sotto pressione le vendite al dettaglio, cosa accadrà in Italia a seguito delle ultime manovre e delle eventuali future?




[caption id="attachment_50569" align="aligncenter" width="475"] Vendite dettaglio Spagna 2012 : Source BBVA[/caption]

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DT


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La Grande Scacchiera dell’Asia Centrale


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La Grande Scacchiera dell'Asia Centrale

Dean Henderson, Left Hook – Counterpsyops


Nel 1997 il 'fondatore della Commissione Trilaterale' Zbigniew Brzezinski, il padrino dei mujahidin afghani, scrisse un libro dal titolo La Grande Scacchiera: il primato americano e i suoi imperativi geopolitici, nel libro Brzezinski, che sedeva nella direzione della BP Amoco, sostiene che la chiave del potere globale è il controllo dell'Eurasia e che la "chiave per controllare l'Eurasia è il controllo delle repubbliche dell'Asia centrale". Il piano di Brzezinski prevedeva di occupare l'Asia centrale attraverso il controllo dell'Uzbekistan, che confina con l'Afghanistan a nord. Nel 1997 la Enron  tentò di negoziare un accordo da 2 miliardi di dollari con la statale Neftegas uzbeka, con l'aiuto della Casa Bianca di Clinton. [1]

Se questo sforzo e altri tentativi di privatizzazione furono respinti nel 1998, gli attentati islamisti appoggiati dalla CIA contro il governo dell'Uzbekistan, ebbero libero sfogo. Nel 1999 una serie di esplosioni scosse la capitale uzbeka di Tashkent. Gli islamisti addestrati da al-Qaida ne erano i responsabili. I ribelli, che si definivano Partito Islamico del Turkestan, tentarono di assassinare il presidente socialista Islam Karimov. Attaccarono la fertile valle di Fergana, nel tentativo di distruggere i raccolti e l'approvvigionamento di cibo uzbeko. Karimov venne attaccato dal Movimento islamico dell'Uzbekistan e dall'Hizb-ut-Tahrir. Dopo che il "tappeto di bombe" aveva cominciato a piovere sul vicino Afghanistan, nell'ottobre 2001, l'Uzbekistan, insieme ai vicini Kirghizistan e Tagikistan, fu costretto ad accettare nuove basi militari statunitensi. Nel 2005 il presidente del Kirghizistan, il nazionalista Askar Akaev fu deposto dagli islamisti nella rivoluzione dei tulipani. In pochi giorni, Donald Rumsfeld incontrava i nuovi dirigenti. [2] Karimov aveva visto abbastanza e ordinò alle truppe statunitensi di lasciare l'Uzbekistan.

La tempistica del libro di Brzezinski e la minaccia ai taliban del "tappeto di bombe" dell'Amministrazione Bush Jr., è istruttiva in quanto avvenuta prima degli attentati dell'11 settembre 2001, che fornirono il pretesto ideale per il massiccio intervento nell'Asia centrale che Brzezinski, Bush e i loro capi della City di Londra volevano. Il dr. Johannes Koeppl, ex ufficiale del Ministero della Difesa tedesco e consigliere del ...



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Le “primavere” taciute dall’Occidente


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Le "primavere" taciute dall'Occidente

Dalla fine del 2010 a oggi il mondo ha assistito a quella che la stampa occidentale ha erroneamente chiamato "primavera araba": una serie di rivolte, spontanee e non, interne ad alcuni Paesi del Maghreb e del Vicino Oriente, che in alcuni casi hanno portato a una sostituzione del governo o di parte delle autorità.

Il termine "primavera" è tuttavia da considerare sbagliato in quanto nella maggior parte delle nazioni colpite da questo fenomeno non si è registrata affatto alcuna evoluzione positiva, anzi in Paesi come Egitto, Tunisia e Libia, l'avvento al potere delle fazioni islamiche più estremiste non ha fatto altro che acuire le tensioni interne fra le varie comunità...
Matteo Bernabei


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Cina, prezzi delle case in aumento per il quinto mese consecutivo | Teleborsa.it

Cina, prezzi delle case in aumento per il quinto mese consecutivo | Teleborsa.it

Crisi: Cgia, in primi 9 mesi 2012 hanno chiuso 1.000 imprese al giorno

Crisi: Cgia, in primi 9 mesi 2012 hanno chiuso 1.000 imprese al giorno


Roma, 1 nov. (Adnkronos)- Nei primi 9 mesi di quest'anno hanno chiuso i battenti 1.000 imprese al giorno. Lo rileva la Cgia di Mestre sottolineando che ad andare male e' l'artigianato e che da tre anni il saldo della nati-mortalita' delle aziende italiane e' sempre negativo.

Come viene manipolato il prezzo di oro e argento?


Come viene manipolato il prezzo di oro e argento?


Ecco a voi la traduzione dell’intervista di Mike Maloney effettuata da Lauren Lyster, diffusa il 6 aprile 2012 sul canale di informazione Russia Today.


Lauren Lyster (giornalista di Russia Today) : 
Qualche anno fa, Jeffrey Christian, membro dell’industria delle materie prime e fondatore del gruppo CPM, ha dato adito a molti sospetti ammettendo l’esistenza di un’influenza  sul mercato delle banconote:
"Nel precedente intervento si parlava di come arginare i rischi delle banconote tramite le stesse banconote ed è assolutamente vero, i metalli preziosi poi sono fattori attivi e come le riserve, i  buoni del tesoro, vengono scambiati molte più volte rispetto all’oro fisico sottostante.""
In altri termini, ci sono state molte più posizioni sull’oro rispetto alla quantità realmente esistente di oro in natura.  Questo problema sussiste tuttora, al momento non vi sono soluzioni, anzi, le inquietudini legate alle manipolazioni del mercato continuano.
Il GATA parla spesso delle manipolazioni del prezzo dell’oro e dell’argento e noi sappiamo benissimo come i mercati siano stati veramente manipolati, forse addirittura da sempre, dunque la questione non è se i mercati dell’oro e dell’argento siano manipolati, ma piuttosto fino a che punto e se tali manipolazioni influiscano sui prezzi e sugli investimenti in maniera tangibile?

Mike Maloney (specialista del mercato dell’oro e dell’argento, autore della  "Guida per investire in oro e nell’argento"):
La manipolazione in questione influenza ogni cosa e, anche se la maggior parte della gente non se ne accorge ancora, la cosa più importante è che essa giunge alla fine . Quando provate a limitare il prezzo di un prodotto , allora diventa meno produttivo produrlo nel tempo, pian piano accresce la scarsità poiché cala la produzione e il numero di società che creano tale prodotto. Una volta raggiunta una scarsità notevole, il mercato libero alla fine supera la manipolazione e i prezzi si impennano in maniera considerevole.

CONTRORDINE: FERME LE ALIQUOTE IRPEF, AUMENTA L'IVA (MA NON QUELLA AL 10%)

CONTRORDINE: FERME LE ALIQUOTE IRPEF, AUMENTA L'IVA (MA NON QUELLA AL 10%)
Contrordine: ferme le aliquote Irpef, aumenta l'Iva (ma non quella al 10%)Il governo fa retromarcia e cambia la lege di stabilità. Salta la misura-propaganda, la riduzione delle aliquote Irpef, che aveva fatto dire a Grilli "vantaggi per il 99%".
Giovedì 01 Novembre 2012 08:29(Politica)

DIETRO IL SIPARIO: Gianni Lannes ridotto al silenzio. Tanti complimen...

DIETRO IL SIPARIO: Gianni Lannes ridotto al silenzio. Tanti complimen...: Bene. Ancora una volta sono riusciti a silenziare un giornalista libero. D'altra parte è talmente facile "identificarli", dal momento che...

BEFERA PRESENTA IN PARLAMENTO LE ULTIME MACCHINE PER LA TORTURA

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di MARIETTO CERNEAZ L’Agenzia delle Entrate sta realizzando una ”nuova infrastruttura” chiamata Sid (Sistema di Interscambio Dati) per il trasferimento dei dati relativi a movimenti bancari. Il Sid, ha fatto sapere il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, ”sara’ operativo per fine anno”. Le informazioni, che perverranno in una specifica sezione isolata dell’anagrafe tributaria con riferimento all’anno 2011 e successivi, saranno… Read more →

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(CORRIERE.IT) Il numero dei disoccupati a settembre è salito a quasi 2,8 milioni: si tratta del livello più alto dall’inizio delle serie storiche mensili (gennaio 2004) e dall’avvio di quelle trimestrali, ovvero dal quarto trimestre del 1992. La cifra di 2 milioni e 774 mila registrata dall’Istat…

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1 novembre 2012 Accade a Palermo CONTINUA