06/11/12

Fwd: [ML NEWS] Nuovo commento su Presidenziali USA: vincerà il candidato che appogg....



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Da: alboino <noreply-comment@blogger.com>
Data: 06 novembre 2012 18:13:39 CET
A: ziobarber@yahoo.it
Oggetto: [ML NEWS] Nuovo commento su Presidenziali USA: vincerà il candidato che appogg....

alboino ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Presidenziali USA: vincerà il candidato che appogg...":

Le competizioni elettorali degli esportatori di democrazia, sembrano sempre più manifestazioni folcloristiche volte a distrarre la massa, che non una questione seria.
Basta vedere le pagliacciate che inscenano i candidati, ed il numero reale dei votanti, una minoranza rispetto a tutto il corpo elettorale.
Secondo qualche trombone italiano, è la democrazia dell'alternanza (pardon della presa per il c**o), così una volta vince uno schieramento ed un'altra volta vince l'altro, secondo la volontà del popolo. in realtà vincono sempre gli stessi: multinazionali, banche, lobbisti, globalisti, ecc...
Naturalmente nella colonia italiana bisogna prendere per modello la presunta massima democrazia mondiale, ed allora si è fatto in modo di avere i due schieramenti, come da programma P2.

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Postato da alboino in ML NEWS alle 18:13:00

Presidenziali USA: vincerà il candidato che appoggerà maggiormente gli OGM, i banksters e le Corporations



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La Grecia può solo ridurre il debito o dichiarare insolvenza


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La Grecia può solo ridurre il debito o dichiarare insolvenza

La volontà dei politici europei di tenere la Grecia all'interno della zona euro viene messa alla prova questa settimana. Il Primo Ministro Antonis Samaras lotta per trovare gli accordi necessari sull'implementazione di ulteriori misure di austerità, che comprendono altri tagli a stipendi e pensioni, al fine di ottenere una nuova fetta di aiuto finanziario internazionale da €31 miliardi.

Ospite in collegamento: Fausto Panunzi – Professore di economia politica dell'università Bocconi a Milano: "Il vero rischio dell'austerità è quello di generare una sfiducia profonda verso l'Europa, l'euro e i mercati, la deriva populista che si vede in Grecia e in altri paesi europei ci dice che stiamo toccando il limite di sopportazione politica da parte dei cittadini".



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GIGANOMICS/ Le “voci” su Nagel e i “colpi” di De Benedetti, Fornero e Befera


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GIGANOMICS/ Le "voci" su Nagel e i "colpi" di De Benedetti, Fornero e Befera

Mediobanca pare appannata, mentre Carlo De Benedetti spara a zero su Marchionne ed Elsa Fornero se la prende coi giornalisti. Le pillole di GIANNI GAMBAROTTA

(Pubblicato il Tue, 06 Nov 2012 11:19:00 GMT)


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Germania, crollano ordinativi industria


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Germania, crollano ordinativi industria

A settembre ribasso piu' forte da settembre 2011


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Siria. Tutto a un tratto i tg cambiano approccio



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La strategia di salvataggio dell'Euro è costruita su piedi d'argilla


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La strategia di salvataggio dell'Euro è costruita su piedi d'argilla


economideb
Il 23 ottobre un nostro team ha fatto una visita inaspettata alla sede dell'ESM a Lussemburgo. Questo fondo gigantesco (arriverà a gestire emissioni per 7 mila miliardi di euro) è ospitato in un ufficetto tanto modesto da far sorgere il dubbio che ci si voglia nascondere. Non ci aspettavamo di trovare un grattacielo (non avevano il tempo per costruirlo), ma almeno un palazzo o una villa, insomma una sede di rappresentanza. E invece, su un lato del vialone d'ingresso alla capitale lussemburghese, tra vetrine e uffici sotto il lungo colonnato di un palazzone, c'è una porta a vetri con alcune insegne, tra cui EFSF/ESM. Suoniamo a uno dei sei campanelli e diciamo: "Siamo giornalisti, vi abbiamo appena scoperto, possiamo entrare?" La segretaria, impreparata, ci chiede chi siamo e, inaspettatamente, ci fa entrare. Saliamo con l'ascensore e usciamo su un pianerottolo che dà su una vetrata, da cui si intravede il salottino dell'ufficio. Sembra di essere nello studio del dentista, se non fosse per la scritta sul muro: EFSF e ESM. L'addetto stampa, che ci accoglie sul pianerottolo, esige che spegniamo la telecamera e ci racconta che in quell'ufficetto lavorano sessanta persone!

Dopo un po' ci liquida con cortesia, ma ce ne andiamo insoddisfatti. Con tutte le vetrate, quello che manca è la trasparenza. Eppure, la massima trasparenza è richiesta in questa faccenda. Stride la sede ufficiale di questo contestatissimo fondo con il potere e il ruolo centrale che esso sta assumendo nel sistema UE.

Si vuole iniziare col basso profilo perché, nonostante la fanfara ufficiale, il successo è tutt'altro che assicurato? Durante le sue prime due settimane di vita, oltre la metà dei bonds emessi sono stati acquistati da investitori dell'Eurozona. Gli investitori asiatici hanno acquistato solo il 25%, gli americani il 6% e i britannici hanno espresso ancor meno interesse.

Eppure...


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Mettiamo nel mirino la VERA EVASIONE (delle MULTINAZIONALI...), invece di dare in pasto al popolo dei dipendenti gli Autonomi con la BMW (?)...


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Mettiamo nel mirino la VERA EVASIONE (delle MULTINAZIONALI...), invece di dare in pasto al popolo dei dipendenti gli Autonomi con la BMW (?)...

E' luogo comune molto radicato che i maggiori Evasori siano gli Autonomi con Villa e BMW X3...


NB: sarà un caso....ma quando 'sti cattivoni, invece di chiudere per pressione fiscale reale al 70%, si potevano permettere la suddetta villa e la suddetta BMW X3, il PIL italiano era a +2% e la disoccupazione solo al 6%... vedi mio post: Vendetta sado-maso: finalmente 'sti indipendenti vengono massacrati di tasse...ed intanto il dipendente-vendicato perde il posto...


NNB: gli autonomi mediamente lavorano 16 ore al giorno 7 giorni su 7, se sono malati lavorano lo stesso e si mettono in gioco in...



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Elliott Wave: uno sguardo all’indice SP500


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Elliott Wave: uno sguardo all'indice SP500

Guest post: analisi tecnica indice SP50  con le Onde di Elliott Valga quale indispensabile premessa al corrente aggiornamento quanto analizzato in SP500: Elliott Wave analysis del 21/10/2012. *** In particolare ed in estrema sintesi si ricorda che: **abbiamo assunto lo swing … Continua a leggere


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AFGANISTAN. NUOVE MINE FATTE CON LEGNO E FERTILIZZANTI SEMINANO STRAGE. I CERCAMINE MAGNETICI NON LI TROVANO. LA U.S. NAVVY CORRE AI RIPARI. NOI NO. di Antonio de Martini


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AFGANISTAN. NUOVE MINE FATTE CON LEGNO E FERTILIZZANTI SEMINANO STRAGE. I CERCAMINE MAGNETICI NON LI TROVANO. LA U.S. NAVVY CORRE AI RIPARI. NOI NO. di Antonio de Martini

La guerra in Afganistan sta assumendo i contorni di una guerra classica con tanto di nuove armi e parate da entrambe le parti.

All'inizio della " guerra asimmetrica" gli Afgani, impossibilitati ad affrontare la potenza di fuoco della N.A.T.O., iniziarono a riempire di esplosivi dei vecchi bossoli di artiglieria residuati della guerra precedente contro i russi e a farli detonare a distanza con congegni elettronici.

Errore. Gli americani in elettronica sono imbattibili.


Sistemi per accecare i congegni radiocomandati che attivavano le mine , fermarono il fenomeno guerrigliero giusto per il tempo di trasformare i proietti in più rudimentali ordigni a pressione.

Poggiando il piede, o il pneumatico di un autoblindo, si tornava a saltare in aria.

L'evento divenne tanto familiare da essere battezzato con un nome :IED ( improvised explosive device) .

Ecco gli alleati reagire con i cercamine magnetici già in uso nella guerra mondiale e con una moderna versione degli schiaccia mine Sherman di venerata memoria.

Una sorta di schiaccia sassi o di un rullo stradale roteato a mezza altezza con attaccati una serie di tentacoli d'acciaio che sbattendo sul terreno eliminavano gli ordigni.

Poco pratico. Meglio i cercamine magnetici.

A questa sfida per il controllo del territorio, gli " insurgents" hanno risposto con una fulmineità imbarazzante: niente più involucri di metallo o esplosivi che potrebbero essere sniffati da cani o congegni.

Il nuovo IED è in Legno e per esplosivo usa fertilizzanti ( probabilmente il nitrato di potassio usato in agricoltura anche da noi).

Alla Marina degli Stati Uniti non è rimasto che lanciare un bando di idee ed innovazione tecnologica per un nuovo tipo di " mine detector " di cui ho il piacere di fornire gli elementi basilari, qualora qualche genio nostrano volesse misurarsi col problema, ma con l'avvertenza che la Regione Lazio si rifiuta di dare fondi per l'innovazione tecnologica a qualsiasi osa posa avere utilità per le FFAA.


Il "low metallic signature mine detector" deve essere " Leggero, portatile e attivabile manualmente, idoneo a identificare i tradizionali ordigni esplosivi ferrosi e non ferrosi, eventualmente sepolti sotto uno strato di sabbia, fanghiglia o pietrisco, deve funzionare con temperature FARENHEIT varianti tra -25 e + 120 gradi, capace di operare per 16,5 ore senza perdita di performance del sistema.

Deve avere le dimensioni di una piccola palla da bowling e non superare il peso di 9 libbre." dimenticavo: serve un bottone di accensione capace di rendere operativo il LMSMD in non più di 90 secondi.

Il margine di tolleranza è identificato nel 10% di falsi allarmi e nel 15% di errori. Niente di perfetto, ma sempre meglio di niente.


In Italia il leader mondiale di costruzione delle mine di plastica era Borletti ( joint venture al 50% con il gruppo Agnelli) fino a che il ministro pro tempore ...



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Russia: produttore Kalashnikov in crisi, licenziamenti e fusione


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Russia: produttore Kalashnikov in crisi, licenziamenti e fusione



(Pubblicato il Tue, 06 Nov 2012 16:28:00 GMT)


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Il Fmi assegna il primo compito al nuovo presidente Usa: evitare il fiscal cliff


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Il Fmi assegna il primo compito al nuovo presidente Usa: evitare il fiscal cliff

Il vincitore delle elezioni presidenziali statunitensi dovrà, secondo la Lagarde, agire velocemente per evitare il cosiddetto fiscal cliff e le [...]




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Nessuna ripresa economica in vista


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Nessuna ripresa economica in vista

- di Filippo Ghira - 


L'Italia resta in recessione sia quest'anno (-2,7%) che nel 2013 (-5%). La disoccupazione passerà dal 10,8% al'11,4%


Gli ultimi dati dell'Istat con le previsioni sull'andamento dell'economia e dell'occupazione per il 2013 rappresentano una pietra tombale sugli annunci trionfalistici fatti dal governo Monti.

Non è vero quindi che la riforma de mercato del lavoro, le misure di austerità e quelle di risanamento dei conti pubblici hanno gettato le premesse per una ripresa di cui tutto il Paese potrà beneficiare. L'Italia è invece destinata , o condannata, a peggiorare drasticamente le proprie condizioni.

Se infatti il calo del Prodotto Interno lordo nel 2013 sarà dello 0,5% contro il 2,3% di quest'anno, per l'occupazione sarà notte fonda visto che si passerà dal 10,8% attuale di senza lavoro all'11,4%. Una deriva inarrestabile alla quale non potrà porre rimedio nemmeno la tanto decantata riforma Fornero. Una riforma del mercato del lavoro che attribuendo alle imprese una libertà di licenziamento indiscriminata doveva garantire quella ampia dose di elasticità tale da permettere di licenziare ed assumere in base all'andamento della domanda. Una riforma che ha di fatto vanificato l'articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori, la norma sul licenziamento per giusta causa e giustificato motivo, sostituita dal principio del licenziamento per motivi economici, ossia le necessità dell'azienda che trovandosi in difficoltà, decide di ridurre il personale.

Una norma che, nelle intenzioni della Fornero, di Passera e di Monti dovrebbe costituire il toccasana per le aziende, non più costrette a lottare con cause promosse dai dipendenti davanti alla magistratura del lavoro. Ma evidentemente il governo non aveva fatto i conti con l'oste che, nel caso specifico, è un costo del lavoro italiano che è otto volte superiore a quello delle imprese cinesi e indiane operanti nello stesso settore. Tipo quello tessile. Da qui la massiccia chiusura di aziende che non ce la fanno più ad essere concorrenziali. Mentre il governo e la canaglia liberista che lo fiancheggia pensano che sia tutta una questione di produttività e che si debba pensare soltanto a premiare il merito. A tale stato di cose poi si deve aggiungere il peso della stretta creditizia che le banche stanno praticando, penalizzando imprese e cittadini. E questo nonostante i massicci prestiti triennali a tasso agevolato (all'1%) ricevuti dalla Bce con il fine di sostenere e rilanciare l'economia reale. Soldi che le banche hanno invece utilizzato per ricapitalizzarsi e rifarsi delle perdite subite a causa delle proprie speculazioni. Una realtà che gli esponenti di questo gover...



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Video. Il dibattito sul Ddl federalismo

federalismoIl disegno di legge sulla riforma del federalismo è ancora oggetto di discussione, in particolare il ruolo della corte dei conti nel controllo dell'operato delle regioni sembra assente dalla nuova bozza del ddl.

 Ne parlano in studio Giuseppe Pisauro professore di teoria della finanza all' Università La Sapienza, Stefano Feltri giornalista de Il fatto quotidiano, Alessandro Cè Leader di Lombardi Verso Nord e Mariano Maugeri giornalista del sole24ore. Conduce Maurizio Torrealta......

In Sicilia hanno vinto l'astensionismo e l'antipolitica

Il dato relativo alla percentuale degli astenuti alle ultime elezioni regionali della Sicilia è impressionante: hanno votato il 47,4 per cento degli elettori, contro il 66,7 per cento delle precedenti consultazioni del 2008, anche se allora si votò in due giorni.
Se ne potrebbe ricavare l’impressione che il popolo siciliano sia storicamente propenso al non voto, ma non è così: nel 1955, picco massimo, gli elettori furono l’86,9 per cento degli aventi diritto....

Uno su quattro ce la fa



marameoUno su mille ce la fa, cantava Gianni Morandi, per dire come era dura la vita.
Per molti forse, non per gli italiani.
A sentire ad esempio l’Inps, uno su quattro ce la fa ad avere una pensione a cui non ha diritto, almeno questo dimostrano i controlli.
Abbiamo ciechi che guidano l’auto, da qui il detto guidare alla cieca, zoppi che ballano, non dico il twist, ma sicuramente il liscio e, date le percentuali, la tarantella......

I DATI DELL'AUSTERITY IN ITALIA


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I DATI DELL'AUSTERITY IN ITALIA

I recenti dati Istat dimostrano che le politiche dell'austerità siano tutte da bocciare.
  • Disoccupazione: nel 2012 c'è stato un incremento del tasso di disoccupazione (10,6%). Nel 2013 il tasso di disoccupazione continuerà a salire (11,4%)
  • Prodotto interno lordo: per il 2012 l'Istat prevede una riduzione del prodotto interno lordo italiano pari al 2,3%, ossia non c'è crescita economica
  • Consumi: crollo dei consumi con una contrazione del 3,2%. Giustamente senza lavoro e senza produzione cosa c'è da consumare?
  • Tasse: +10,627 miliardi di euro di entrate tributarie rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Queste politiche di austerity basate su tagli della spesa pubblica e aumento delle tasse non fanno altro che condurre  il popolo verso il baratro: disoccupazione e recessione economica.
Leggi tutto...


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Grecia bloccata per 48 ore


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Grecia bloccata per 48 ore

Nuovo sciopero generale contro le misure di austerità richieste dalla troika


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L’app che ti ipnotizza


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L'app che ti ipnotizza

Un programmatore padovano diventa re dei programmini per smartphone grazie ad un particolare "museo delle illusioni"





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STANDARD & POOR'S/ Così la condanna australiana mette i brividi ai “mostri sacri” della finanza


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STANDARD & POOR'S/ Così la condanna australiana mette i brividi ai "mostri sacri" della finanza

L'agenzia di rating Standard & Poor's è stata condannata dal tribunale federale australiano per scorretta valutazione di un prodotto derivato. Il commento di SERGIO BIANCHI

(Pubblicato il Tue, 06 Nov 2012 07:50:00 GMT)

FINANZA/ Così le grandi banche han fatto miliardi con lo spread, di S. Bianchi
FINANZA/ Monti, la medicina amara e il petrolio della Grecia, di G. Passali


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Un film spagnolo “scomodo” tolto immediatamente dalle sale e mai tradotto


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Un film spagnolo "scomodo" tolto immediatamente dalle sale e mai tradotto

- di Mondart -


"EL CONCURSANTE"













Altro film sul meccanismo bancario e del Debito, altro approccio ( più veritiero ed esplicativo ), altra modalità narrativa, "El Concursante" uscì nelle sale cinematografiche in Spagna per una brevissima programmazione nel 2007, in quanto venne quasi immediatamente ritirato: i soliti noti diedero evidentemente ordine di toglierlo dalle sale e di vietarne la distribuzione. Il sito del film sparì altrettanto immediatamente. Il film non è mai uscito dai confini spagnoli, ed ecco perchè lo si può trovare solo online in lingua originale ma per fortuna con sottotitoli anche in italiano…



Alcune osservazioni:

1) Interessante il fatto che nella locandina in Inglese ( ovviamente predisposta per una distribuzione del film poi impedita ) il titolo muti da "il Concorrente" a "il Contestatore": poichè il protagonista alla fine resterà schiacciato dal sistema, un senso ha l' interpretazione proposta dal regista come di un sistema che ci vede tutti "concorrenti" senza vincitori, ben altro senso se si legge "la brutta fine che fa il protagonista" come l' inevitabile destino di chi vuol "contestare" il sistema. Già prima della distribuzione si era introdotto dunque in questo modo un fortissimo elemento di auto-censura, evidentemente non bastato a superarne le maglie.



2) Da ribadire anche qui, la netta distinzione che va fatta su CHI SIA a indebitare la popolazione.


Il debito statale infatti ESISTE SEMPRE: il problema è CHI POSSIEDE LA MONETA ?

Se la moneta è posseduta dallo Stato, il debito è automaticamente nullo ( in quanto non deve essere restituito, nè devono essere restituiti gli interessi ): è la teoria di Keynes che lo Stato, padrone della moneta, può CREARE RICCHEZZA emettendola al bisogno, senza indebitare effettivamente la popolazione.



Tutto cambia se la moneta è "posseduta" da privati ( e lo metto tra virgolette perchè in realtà si tratta di un' appropriazione indebita di una facoltà della comunità, ossia dello stato, come spiega l' anziano professore al protagonista con l' esempio dello scambio tra uova e pomodori ), in quanto tale "soggetto privato" ( azionisti delle banche ) chiederà e pretenderà l' effettiva riscossione degli interessi … ( anche se non gli competono ! ) indebitando stavolta "realmente" la popolazione con un meccanismo trappola dal quale, come ben spiegato dal film, è impossibile uscire.


Il giochino è stato "venduto" ag...


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Quando il lavoratore non crede più nello Stato


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Quando il lavoratore non crede più nello Stato

Intervista a un piccolo imprenditore veneto. Quel Veneto che è il paradigma, oggi, di una Italia in decadenza irrefrenabile. 


È un piccolo imprenditore veneto, ditta individuale. 45 anni, una moglie e due figli. Ha un solo dipendente e il suo reddito d'impresa è di 45 mila euro l'anno, su un risultato operativo di 66 mila. Praticamente un normale lavoratore, anche se non subisce la schiavitù della trattenuta alla fonte. Ci parla per far sapere, a chi dipinge i "piccoli" come disonesti poco di buono che evadono per avidità e menefreghismo civico, che il limite è stato superato: non crede più in questo Stato, nell'Europa che doveva portare benessere e anche in certi grandi imprenditori che assomigliano troppo a certi politici.


di Alessio Mannino Nel Quotidiano


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Il ministro nemico del lavoro


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Il ministro nemico del lavoro

Elsa Fornero fa sapere che se ci sono i giornalisti lei parlerà molto lentamente, altrimenti rischia di essere fraintesa. Da un anno il ministro del Lavoro è incompreso, continuamente, e continuamente preso in giro "per una parola" (come quel choosy





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I DATI DELL'AUSTERITY IN ITALIA

I recenti dati Istat dimostrano che le politiche dell'austerità siano tutte da bocciare.

  • Disoccupazione: nel 2012 c'è stato un incremento del tasso di disoccupazione (10,6%). Nel 2013 il tasso di disoccupazione continuerà a salire (11,4%)
  • Prodotto interno lordo: per il 2012 l'Istat prevede una riduzione del prodotto interno lordo italiano pari al 2,3%, ossia non c'è crescita economica
  • Consumi: crollo dei consumi con una contrazione del 3,2%. Giustamente senza lavoro e senza produzione cosa c'è da consumare?
  • Tasse: +10,627 miliardi di euro di entrate tributarie rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Queste politiche di austerity basate su tagli della spesa pubblica e aumento delle tasse non fanno altro che condurre  il popolo verso il baratro: disoccupazione e recessione economica.
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Fwd: [ML NEWS] Nuovo commento su Lo Stato esulta: incassate più tasse rispetto all’....



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Da: alboino <noreply-comment@blogger.com>
Data: 06 novembre 2012 00:37:38 CET
A: ziobarber@yahoo.it
Oggetto: [ML NEWS] Nuovo commento su Lo Stato esulta: incassate più tasse rispetto all'....

alboino ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Lo Stato esulta: incassate più tasse rispetto all'...":

Zio,
mi vien da dire:
ride bene chi ride ultimo.
Vedremo lo staterello quanto resisterà, con l'economia reale in forte distruzione, ad opera dei tecnici insediati a forza.
Non passa giorno che non si senta parlare di attività chiuse.
Nella mia zona le aziende che hanno più dipendenti, sono ormai diventati i comuni.

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Postato da alboino in ML NEWS alle 00:37:00

Fwd: [ML NEWS] Nuovo commento su MA CHI CE LO FARE DI LAVORARE ANCORA?.



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Da: alboino <noreply-comment@blogger.com>
Data: 06 novembre 2012 00:32:09 CET
A: ziobarber@yahoo.it
Oggetto: [ML NEWS] Nuovo commento su MA CHI CE LO FARE DI LAVORARE ANCORA?.

alboino ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "MA CHI CE LO FARE DI LAVORARE ANCORA?":

Parole sacrosante, ma sono cinque anni che dico e scrivo:
l'unico modo per far capire la questione ai mantenuti di stato,
è consegnare la partita iva, così vedremo se il loro stipendio sicuro,arriverà lo stesso
Ho notato che i parassiti a questa affermazione si stizziscono,chissa se hanno capito il problema!

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Postato da alboino in ML NEWS alle 00:32:00

Il Texas minaccia di arrestare gli osservatori internazionali delle sue elezioni. (di Maurizio Blondet)

Il Texas minaccia di arrestare gli osservatori internazionali delle sue elezioni. (di Maurizio Blondet)

Di , 10:16 PM |  
Scusate, la notizia non è strettamente economica ma  è troppo divertente:  l’attorney general del Texas, Greg Abbott, ha avvisato l’OCSE:  se un suo osservatore straniero si avvicinerà a…

CDS: la riscossa dei titoli governativi rispetto ai corporate

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 dei titoli di stato dell’ tornano ad essere in media inferiori ai  delle aziende (Corporate). Il tutto è dovuto allo scudo antispread composto da  e  che ancora non si è reso operativo ma, dal punto di vista psicologico ha già portato i suoi effetti.

Crisi economica e Spagna: Austerità, applicazione di politiche espansive oppure uscita dall’Euro

Crisi economica e Spagna: Austerità, applicazione di politiche espansive oppure uscita dall’Euro

ecco una soluzione opposta alla famelica austerità: Questa alternativa sarebbe ispirata alle politiche espansive del New Deal del XX secolo negli Stati Uniti e anche alle politiche espansive degli anni Cinquanta e Sessanta che hanno seguito la maggior parte dei paesi in , stimolati dal Piano Marshall. Tali politiche espansive, effettuate su entrambi i lati dell’Atlantico, hanno permesso agli Stati Uniti e all’ occidentale di uscire dalla Grande Depressione. L’applicazione di queste politiche in e nell’UE implicherebbe un forte aumento della  pubblica, che avrebbe lo scopo di creare posti di lavoro e, attraverso questi, aumentare la domanda interna e stimolare l’.

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Altra Realtà: CHE SUCCEDE CON LA TOBIN TAX: L'approvazione della Tobin Tax sarà, a breve, quanto di piu' iniquo e devastante il legislatore potesse fare. I piccoli trader (coloro che, ...

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La Fornero caccia i giornalisti: "Per favore, uscite"

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    Il  ha aggiornato la classifica dei gruppi finanziari troppo grossi per poter fallire. Al mondo ci sono ventotto  il cui potrebbe provocare un sistemico che minaccia la stabilità dell’ globale. Nella lista compilata dal Financial Stability Board del  è arrivato per la prima volta anche un istituto italiano... . RISCHIO SISTEMICO - ...