11/11/12

Violenti scontri a Varsavia


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Violenti scontri a Varsavia

Polizia contro manifestanti nel giorno della festa dell'indipendenza polacca


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E' il momento di mettere il "Bear Steepener" ?


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E' il momento di mettere il "Bear Steepener" ?

Gli investimenti e la speculazione non sono complicati, eccetto nel settore dell'arbitraggio sul reddito fisso dove c'è un minimo da fare

Warren Mosler che è un ingegnere come formazione e come men ...


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Iraq: petrolio contro pomodori, e intanto il cibo è razionato


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Iraq: petrolio contro pomodori, e intanto il cibo è razionato

bassoracontadini.jpg

Sempre a proposito di crisi alimentare, e della situazione agricola planetaria, torniamo dopo un po' di tempo a parlare di Iraq.

Il ridente Paese del Golfo che gode di benessere e democrazia, portata colà da lontano a suon di bombe (democrazia non certo a km. zero), a quasi 10 anni dall'inizio della guerra ancora vede il cibo per la popolazione razionato. E per forza: le compagnie petrolifere regnano incontrastate e al primo posto nei pensieri del governo c'è ancora e sempre il petrolio. Una vera guerra interna, quella tra il petrolio e i pomodori, come racconta un articolo di Iraq Business News di qualche settimana fa.

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Per quale squadra sta giocando, Monti, la nostra partita?


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Per quale squadra sta giocando, Monti, la nostra partita?

 Claudio Messora Ultima Parola Stati Uniti d'America Crisi



 Quando, esattamente un anno fa, Monti si insediò a Palazzo Chigi, l'unica visione che si era autorizzati ad averne era quella dell'urgenza e della necessità. Lo spread era schizzato allo stelle, i giornali all'unisono titolavano "fate presto!", l'opinione pubblica era annichilita. Chiunque, mantenendo la calma, si permetteva di "continuare a ragionare" era visto come un pazzo, e sostenere che qualcosa non andava era il modo migliore per farsi isolare come un pericoloso criminale nemico del Paese. Tutt'al più, come il peggiore complottista del secolo (vedi articolo di Pierluigi Battista sul Corriere).





  Eppure, bastava fare quattro ricerche online, incrociare un po' di dati, scaricare qualche documento per rendersi conto che qualcosa stava succedendo, e non era qualcosa di buono per la lunga e travagliata evoluzione delle forme di governo che dal cosiddetto "ancien régime" aveva portato alle grandi democrazie liberali. Qualcuno aveva giocato sporco. Grandi banche come la Deutsche Bank avevano venduto miliardi di titoli di stato italiani, alzando alle stelle i tassi di interesse. Negli ambienti finanziari circolava voce che dietro al bombardamento speculativo ci fosse Goldman Sachs. Un signore sconosciuto alle masse di elettori era stato nominato Senatore a vita e Presidente del Consiglio dalla sera alla mattina. Un altro Senatore, Massimo Garavaglia, rivelò in seguito che una delegazione della Troika, in avanscoperta, aveva precettato ogni singolo parlamentare, costringendolo a dare il suo sostegno a un nuovo Governo che non solo non si era ancora formato, ma che non avrebbe neppure potuto essere in discussione, dato che formalmente era ancora in carico quello di Silvio Berlusconi e le consultazioni con il Presidente della Repubblica non avrebbero dunque potuto essere mai state avviate. Era una nuova marcia su Roma, che avrebbe trasformato il Parlamento in quella nuova "Aula sorda e grigia" che per lungo tempo avrebbe votato qualsiasi cosa, schiacciata tra la paura ...


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“Monti e Fornero al cimitero”


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"Monti e Fornero al cimitero"

Il video degli slogan della Lega in piazza a Bologna





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Secondo Daniel Estulin il posto giusto per Mario Monti è la galera


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Secondo Daniel Estulin il posto giusto per Mario Monti è la galera

Clicca per ingrandire «Il vostro nemico è Mario Monti. È un traditore della nazione italiana, dovrebbe essere messo in prigione». Parola di Daniel Estulin, giornalista russo di origine lituana, autore del dirompente saggio sull'oscura influenza del Gruppo Bilderberg nella politica economica mondiale. La clamorosa denuncia di Estulin, introdotto dal blogger Claudio Messora, autore di "Byoblu", è andata in onda – clamorosamente – su RaiDue il 26 ottobre 2012, grazie all'info-talk "L'ultima parola", condotto da Gianluigi Paragone.


Una puntata interamente concentrata sul nodo della sovranità monetaria, la cui "amputazione" imprigiona gli Stati dell'Eurozona al giogo del debito pubblico. Servizi dal meeting di Rimini sulla Modern Money Theory, con interviste a Paolo Barnard e Warren Mosler. In studio, Giorgio Cremaschi attacca: «Soffriamo per i trattati-capestro varati da Bruxelles: perché in Italia non c'è mai stato un referendum che li convalidasse?». Rincara la dose l'economista Giulio Sapelli: «È ora di dire la verità alla gente: possiamo votare solo per il Parlamento Europeo, che non conta niente».


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I terroristi del partito unico dell’euro privato


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I terroristi del partito unico dell'euro privato

L'USCITA DALL'EURO E I TERRORISTI DELL'INFLAZIONE E DELLA SVALUTAZIONE

Siamo assediati. Sentendo parlare in televisione tutti i membri del partito unico dell'euro (giornalisti, politici, semplici opinionisti occasionali) possiamo forse capire da dove prendono ispirazione certi scrittori di fantascienza quando devono immaginare il mondo del futuro disumanizzatorobotizzatoautomatizzato.
Questi adepti della dottrina mistica dell'euro non sono infatti esseri umani "normali", "razionali", "senzienti", ma automi che ripetono in modo meccanico una lezioncina che hanno imparato a memoria da qualche parte e qualcuno gli ha imposto di recitare in tutte le occasioni pubbliche disponibili. Anche rileggere "1984" di George Orwell può essere utile per comprendere i metodi di lavaggio del cervello usati dalla propaganda di regime per manipolare, addomesticare e rendere docile l'opinione pubblica. Per chi non ha tempo e voglia di leggere, rivedere il film "Matrix" è sempre un buon modo di trascorrere una serata e riflettere sulla natura illusoria e posticcia della realtà che può essere creata quando si altera la ...


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Fare Consapevolezza: Come ti privatizzo una nazione all’insaputa dei cittadini.



SABATO 10 NOVEMBRE 2012

Come ti privatizzo una nazione all'insaputa dei cittadini.

Quello che è successo negli ultimi venti anni in Italia , ma anche in tanti altri paesi Europei  ,ha dello stupefacente , senza accorgerci  di nulla ci siamo trovati all'improvviso privatizzati da una finanza arrogante e fraudolenta. Il gioco è così semplice nella sua essenza che ci si stenta a credere, ed infatti ai più sembra inverosimile . Il fatto che ad oggi pur in presenza di una crisi finanziaria che è sicuramente la più grave che il mondo abbia mai visto non si riesca a porre alcun argine all' sistema finanziario-capitalista è la prova provata di come stanno realmente le cose e chi detta le condizioni attualmente.
In questo momento storico la politica nostrana anziché porre freno al dilagare dei disastri creati dalla finanza , preferisce affondare  la nave che li sta trasportando , facendosi imporre dalla solita lobby finanziaria e per mano dei paesi nord Europei  in particolare dalla Germania, una disastrosa politica di Austerity , con conseguente adozione di una stretta finanziaria a scapito dell'economia reale, anziché agire sulla cause .
Quando si perseguono politiche deflattive come sta avvenendo adesso ,la storia insegna che alla fine all'uscita del tunnel ci aspetta un sistema dittatoriale, e non come dice il nostro insigne attuale primo ministro : la luce.  M.Monti oltretutto è già una faccia di questa dittatura,  e lui stesso non fa nulla per nasconderlo, quando dichiara che con le prossime elezioni non ci sarà nessuna vera novità ,perché il nostro paese è incapace di qualsiasi rigurgito di orgoglio e di indipendenza , e men che mai di un qualche tipo di atto rivoluzionario.  In altre occasioni solenni ha pure dichiarato in modo del tutto esplicito che l'attuale crisi economica in alcune fasi è pilotata per costringere i popoli europei a cedere la loro sovranità a strutture terze. Non importa quale sarà il colore del prossimo governo o chi sarà il primo ministro, perché le politiche economiche sono già state decise e dettate da altri, e cioè dal F.M.I (cioè i banchieri) la BCE , e l'UE, e quindi la strada è
 tracciata, e chiunque governi dovrà semplicemente come un buon amministratore burocrate adeguarsi ad essa. Questa situazione sta togliendo fiato a tutti noi , che cominciamo a domandarci perché fare le elezioni politiche quando chiunque governi in realtà ,più che governare in nome e per conto del popolo e di un programma elettorale, ci sta amministrando per conto di altri, e cioè ci sta asservendo ad altri poteri???

Una dimostrazione di quanto affermo viene fornita da ciò che sta succedendo nei vari paesi europei, a cominciare dagli

 enti locali di Italia , Spagna , Grecia ., e cioè i soliti PIIGS , ma non è detto che presto il resto dell'Europa non si troverà sulla stessa linea di fuoco. Sull'onda di una presunta autonomia locale, si è dato ai comuni ,provincie e regioni la facoltà di spendere e di indebitarsi con il sistema finanziario e bancario in nome e per conto

 dei cittadini che i politici dicono di rappresentare. Il sistema finanziario che è di fatto tutto privato compresa la banca d'Italia e la BCE, ha approfittato a man bassa di questa situazione , favorendo senza vincolo alcuno l' indebitamento dei cittadini direttamente verso il sistema finanziario privato , con la scusa di dover continuare a finanziare i servizi essenziali, i comuni e gli altri enti, spinti dal bisogno, e guidati dall' incoscienza, hanno acceso mutui bancari con coperture assicurative, e strumenti finanziari strutturati come CDO, CDS e altri derivati finanziari, e quanto altro la fantasia creativa del sistema finanziario ha potuto inventare ,tutto questo nonostante l'altissima tassazione a cui i cittadini sono sottoposti, per cui già quei servizi sarebbero dovuti essere ampiamente ripagati

 . In Italia poi la nostra classe politica provvista di un robusto appetito, per mezzo di una corruzione diffusa ha peggiorato enormemente la situazione, e inoltre si è astenuta attentamente

  dal vigilare (per manifesta incapacità) su ciò che stava succedendo sotto i loro occhi e con la loro complicità. Il danno peggiore non è stata la corruzione in sé che per quanto deprecabile e penalmente perseguibile da sola non sarebbe riuscita a tanto, ma il fatto di aver lasciato alla finanza libero arbitrio di poter compiere impunemente tutte le scorribande che gradivano ,hanno permesso loro nell'arco di pochi anni di divenire i veri padroni dei nostri beni comuni. La desolante fotografia che si dispiega ai nostri occhi sono un infinità di enti locali sull'orlo del fallimento finanziario, e almeno trentotto comuni già di fatto falliti. La città di Alessandria per esempio ha un buco comunale di almeno 100 milioni di euro , si dice che la regione Piemonte ne abbia 10 miliardi di euro, e l'elenco sarebbe ancora lungo, ma ognuno attraverso una ricerca personale può scoprire

 il resto. Come sempre il punto politico è quello che ci interessa di più

, e la domanda che mi viene spontanea è : ma se i cittadini di quel dato comune provincia o regione non potranno ripagare il debito (come sta accadendo) la banca che farà?? Bè visto come stanno attualmente le cose si comporterà nello stesso modo in cui si comporterebbe con un singolo individuo

 che ha un mutuo immobiliare, gli pignora la casa ed i beni . Ed ecco che di fatto i beni di quel ente comune provincia o regione che sia, diventano di proprietà del sistema finanziario, sottraendone la legittima

 proprietà ai cittadini. Quindi scuole, ospedali , strade , acquedotti, terreni e perfino i cimiteri ,e,

  tutto quello che di fatto è l'essenza del vivere in comune, diviene di proprietà privata di terzi. Bisogna ammettere che si tratta di un ottimo stratagemma per spogliare

 dei beni comuni la collettività ,ponendoli nelle sapienti mani della solita élite bancaria, e con la complicità della politica stessa, e aggiungo io …..senza tirare fuori realmente denaro, di quello ne hanno quanto ne vogliono e… gratis, per giunta. Oggi la vendita degli ultimi gioielli di stato è una realtà, e difatti pezzi di Fimeccanica, Eni, e perfino monumenti secondari comunque patrimonio di tutti i cittadini stanno per passare di mano, caserme dismesse ,ospedali abbandonati che sono costati fior di tasse ai cittadini e qualsiasi manufatto che può essere sottratto alla collettività verrà regalato ai soliti noti.

La proprietà della moneta. 



Il quarto potere di una nazione a prescindere dal regime politico con cui è governata, è senza dubbio la facoltà di stampare moneta e la proprietà della stessa. Attualmente in Europa questo servizio è totalmente privatizzato, cioè gli stati per poter finanziare le loro attività anche le più elementari anziché stamparsi in proprio il denaro occorrente, devono prenderlo dai mercati privati , ai tassi di interesse decisi da loro stessi ,e, nella quantità programmata dai medesimi. Questo fatto da solo azzoppa uno stato, che non è più in grado di programmare le proprie politiche economiche, perché di fatto questa decisione è stata appaltata ad un sistema terzo, che decide sulle politiche economiche senza averne la titolarità ,in quanto mai eletti da nessuno ,e, che ha attualmente come unico obbiettivo il proprio profitto e l'allargamento della propria sfera di influenza sull'intera collettività nazionale. Bene, tutto questo di fatto è già in atto ,e la crisi che si dispiega ai nostri occhi ne è la prova più evidente. Questo da solo sarebbe già in grado di spiegare il perché la nostra intera collettività sta subendo una privatizzazione coatta da parte di forze terze, se il denaro che usiamo viene emesso da enti privati , saranno loro a decidere come e quando e a quali condizioni lo puoi spendere ,e quanto ne puoi avere

 ,e col tempo visto che il sistema è di fatto "truffaldino" si è determinata la condizione che stiamo vivendo noi oggi , la proprietà di tutti i beni comuni e la gran parte dei beni posseduti dalla collettività in special modo dalla classe media e medio bassa passerà di mano in capo a pochi straricchi.

 

La visione ideologica che sottostà a questa mostruosa privatizzazione delle nostre vite si chiama "Neo-Liberismo" di cui ho già parlato ampiamente in altri miei scritti. Il difetto di gran parte delle ideologie è che volendo piegare la realtà alla loro visione finiscono per essere irrealistiche ,perché non tengono conto del oggettività e della flessibilità della realtà stessa. Il neo-liberismo, che è divenuto anche una teoria economica, con la scusa affascinante di volere liberare la società dalla presenza invadente della politica ,si auto legittima con la

 pretesa che la sua adozione determina anche un maggior benessere economico per tutti

 ,finendo nei fatti per realizzare il suo contrario. In questo è esattamente uguale all'ideologia Comunista , nella parte dove ci si immagina di poter fare a meno dello stato come ente regolatore degli interessi generali . La prima ha già (dopo aver fatto i suoi danni) passato la mano , ora tocca alla seconda e cioè al neo-liberismo (non senza prima aver fatto i suoi danni e arrecato una buona dose di sofferenze) . La mia personale speranza è che possano salvarsi tutte quelle parti che vanno nel senso di una maggior democrazia e partecipazione, e che vengano abbandonate quelle forme di pensiero neo-liberale che invece

 vanno nel senso opposto. Faccio una grandissima fatica ad immaginare un mondo dove un centinaio di milioni di cittadini si appropriano di tutto (il famoso un per cento dei più ricchi),lasciando il restante 7,4 miliardi (attualmente) ,in miseria , senza dignità e senza speranza alcuna. Faccio anche un enorme fatica a pensare che questi se ne stiano buoni

 a subire  , senza accennare ad una minima reazione. Capisco anche che

  l'attuale élite capital finanziaria aspirerebbe a mantenere il più a lungo possibile il sistema in vigore che li vede superfavoriti,

 ma forse dovrebbero rendersi conto che non conviene neanche a loro che questo avvenga. Ritrovarsi circondati da orde di disperati a cui è divenuto evidente e manifesta la realtà circostante , perché la vivono sulla propria pelle e sono in grado di verificarla nonostante i mass media addomesticati, non favorirà affatto il loro mantenimento al potere. Il mondo è divenuto un luogo unico e piccolo ,e sarà sempre più difficile trovare un posto dove continuare l'esercizio del potere come quello attualmente in vigore, soprattutto con il ruolo dell'informazione libera

 che diverrà sempre meno controllabile .

Antonino Costa                                                                             10 novembre 2012

Pubblicato da Fare cosapevolezza a 08:36

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Fare cosapevolezza

Il blog per la critica al neo-liberismo, vero strumento ideale per la dittatura del capitalismo finanziario e delle multinazionali. Il neo-liberismo è lo strumento ideologico con cui l'attuale capitalismo vuole leggittimare l'opera di disfacimento delle democrazie occidentali, usando come teoria economica quella perfezionata dal Milton Friedman, assunta a vera scienza economica. Rimane il fatto che non c'è paese al mondo che avendola adottata (spesso viene imposta dall'alto) ne abbia tratto benefici duraturi.

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La trappola della povertà e il sogno del salario minimo


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La trappola della povertà e il sogno del salario minimo


Die Zeit ci spiega il boom dei lavori a basso salario. Lo stato e il settore pubblico potrebbero fare molto per evitare la povertà in età avanzata, ma le priorità sono altre.

I bassi stipendi sono una causa di povertà in età avanzata. Quattro imprenditori ci spiegano perché pagano cosi' poco - e che cosa dovrebbe cambiare.

Chi lavora per Peter Kowol rischia la povertà in vecchiaia. Questo è chiaro anche a Kowol: "Il livello dei salari è al minimo", ci dice. "Per una pensione decente non può bastare". I suoi dipendenti guadagnano circa 6 € all'ora. Kowol ci dice che pagherebbe volentieri di piu':"Ma da dove potrei prendere il denaro per salari piu' alti?".

Il 65enne di Gottinga ha un impresa di taxi. Nel suo settore quasi il 90% degli occupati ha un basso salario. Secondo l'ufficio federale di statistica, in nessun'altro settore i bassi salari sono cosi' diffusi. E in nessun'altro settore ci sono cosi' tanti occupati che avranno una pensione da fame.

In questi giorni si discute molto di povertà in vecchiaia. Il Ministro del lavoro Ursul...


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Governo Monti: s'indigna anche il COCER Carabinieri


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Governo Monti: s'indigna anche il COCER Carabinieri


LE DICHIARAZIONI RESE DAL MINISTRO FORNERO IN SEDE DI AUDIZIONE DELLE COMMISSIONI RIUNITE AFFARI COSTITUZIONALI DIFESA E LAVORO RIGUARDANTI LA COSIDDETTA ARMONIZZAZIONE DEI REQUISITI DI ACCESSO AL SISTEMA PENSIONISTICO, PALESANO INEQUIVOCABILMENTE IL SUBDOLO QUANTO MALDESTRO TENTATIVO DI FAR PASSARE IL MESSAGGIO CHE SIMILI MISURE SIANO STATE ADOTTATE COL CONSENSO DELLE RAPPRESENTANZE MILITARI E DEI SINDACATI DEI CORPI DI POLIZIA, ADDIRITTURA A SEGUITO DI APPOSITI INCONTRI TECNICI, IN REALTA' MAI TENUTISI. UNA SIMILE VERGOGNOSA AFFERMAZIONE APPARE INDICE, OLTRE CHE DI INACCETTABILE TRACOTANZA, ANCHE DI EVIDENTE INCAPACITA' DI ASSUMERSI RESPONSABILMENTE IL PESO DI SIMILI DECISIONI. QUESTO CO.CE.R. INTENDE, PERTANTO, SMENTIRE CATEGORICAMENTE UNA SIMILE FALSITA' E RIBADIRE CHE NON C'E' STATO E NON CI SARA' MAI ACCORDO ALCUNO SU MISURE CHE INTENDONO ULTERIORMENTE PENALIZZARE IL PERSONALE DEL COMPARTO DIFESA SICUREZZA E, CHIEDE ALLE COMMISSIONI SUDDETTE DI AUDIRE ANCHE LE PARTI SOCIALI AL FINE DI RICONDURRE SUL IN ESSERE UN REGOLAMENTO DI ARMONIZZAZIONE PENSIONISTICA A QUESTO PUNTO VOLUTO SOLO DA LEI.

ROMA 10/11/2012 IL COCER CARABINIERI


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L’altro Modo di Svalutare con L’Euro (il Lato bello della Moneta Unica)


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L'altro Modo di Svalutare con L'Euro (il Lato bello della Moneta Unica)

Prendo spunto dall'ottima analisi numerica fatta da Francesco Lenzi la quale evidenzia in maniera spietata come il sistema economico e sociale italiano sia cronicamente inefficiente rispetto ai partner europei più forti (Germania).


Vi prego quindi di leggere i due post di analisi prima di proseguire:


Dal 1992 al 2012. La storia si ripete (ma non ha insegnato niente!) – Parte 1


Dal 1992 al 2012. La storia si ripete (ma non ha insegnato niente!) – Parte 2


Devo dire che il titolo dei post mi ha tratto in inganno, con "la storia non ci ha insegnato niente" pensavo si facesse riferimento al fatto che avremmo dovuto imparare a riformare  il nostro corpo legislativo, burocratico in modo da favorire ed indurre il sistema italia alla effettiva competitività con i nostri vicini tedeschi. Invece l'analisi postula che l'italia è sostanzialmente irriformabile e che dunque l'unica politica valutaria sensata è quella di un ritorno alla (neo)Lira e una continua svalutazione della (neo)Lira per mantenere il sistema italiano competitivo almeno nei confronti dei partner europei.


Sono d'accordo se l'Italia è irriformabile allora è necessario tassare tutti gli italiani, parassiti compresi, attraverso una serie si svalutazioni e dunque avere un tasso di inflazione mediamente superiore a quello dei nostri vicini.


Voglio specificare cosa significa Italia irriformabile:


1) Che il Nord Italia continui all'infinito a mantenere e sussidiare il Sud Italia (o meglio che l'italia continui ad essere una nazione unitaria per sempre)


2) Che il debito pubblico italiano così come il saldo degli interessi da pagare possano crescere all'infinito , finanziati anche dall'emissione di moneta della Banca d'Italia


3) Che la platea di Italiani che non producono ricchezza netta (pensionati, sussidiati, dotati di vitalizio) o che hanno una produttività bassa o quasi nulla (poli...



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Bund: rialzo in attesa di una pausa


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Bund: rialzo in attesa di una pausa

Guest post: analisi ciclica e grafico BUND Davvero poco da aggiungere alla precedente analisi vista l'attuale forza del trend inaugurato il 17/9 da 138,41. Semestrale a 39 giorni in fase rialzo ancora nel primo T+1 del secondo Mensile Mensile a … Continua a leggere


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Samir Amin: Il capitalismo entra nella sua fase senile


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Samir Amin: Il capitalismo entra nella sua fase senile


Il capitalismo entra nella sua fase senile


Ruben Ramboer intervista Samir Amin


"Il pensiero economico neoclassico è una maledizione per il mondo attuale". Samir Amin, 81 anni, non è tenero con molti dei suoi colleghi economisti. E lo è ancor meno con la politica dei governi. "Economizzare per ridurre il debito? Menzogne deliberate"; "Regolazione del settore finanziario? Frasi vuote". Egli ci consegna la sua analisi al bisturi della crisi economica



Dimenticate Nouriel Roubini, alias dott. Doom, l'economista americano diventato famoso per avere predetto nel 2005 lo tsunami del sistema finanziario. Ecco Samir Amin, che aveva già annunciato la crisi all'inizio degli anni 1970. "All'epoca, economisti come Frank, Arrighi, Wallerstein, Magdoff, Sweezy ed io stesso, avevamo detto che la nuova grande crisi era cominciata. La grande. Non una piccola con le oscillazioni come ne avevamo avute tante prima, ricorda Samir Amin, professore onorario, direttore del forum del Terzo Mondo a Dakar ed autore di molti libri tradotti in tutto il mondo. "Siamo stati presi per matti. O per comunisti che desideravano quella realtà. Tutto andava bene, madama la marchesa… Ma la grande crisi è davvero cominciata a quel tempo e la sua prima fase è durata dal 1972-73 al 1980". Inoltre Samir Amin afferma recisamente: "essere marxista implica necessariamente essere comunista, perché Marx non dissociava la teoria dalla pratica: l'impegno nella lotta per l'emancipazione dei lavoratori e dei popoli".
 



P
arliamo per cominciare della crisi degli ultimi cinque anni. O piuttosto delle crisi: quella dei subprimes, quella del credito, del debito, della finanza, dell'euro… A che punto siamo?

 

Samir Amin. Quando tutto è esploso nel 2007 con la crisi dei subprimes, tutti hanno fatto finta di non vedere. Gli europei pensavano: "Questa crisi viene dagli Stati Uniti, la assorbiremo rapidamente". Ma, se la crisi non fosse venuta da là, sarebbe cominciata altrove. Il naufragio di questo sistema era scritto e lo era fin dagli anni 1970. Le condizioni oggettive di una crisi di sistema esistevano ovunque.



Le crisi sono inerenti al capitalismo, che le produce in modo ric...


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Fwd: [ML NEWS] Nuovo commento su DUE O TRE COSE SULLE ELEZIONI ITALIANE E SUL TENTA....



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Inizio messaggio inoltrato:

Da: Guido Mastrobuono <noreply-comment@blogger.com>
Data: 11 novembre 2012 14:34:50 CET
A: ziobarber@yahoo.it
Oggetto: [ML NEWS] Nuovo commento su DUE O TRE COSE SULLE ELEZIONI ITALIANE E SUL TENTA....

Guido Mastrobuono ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "DUE O TRE COSE SULLE ELEZIONI ITALIANE E SUL TENTA...":

Ho trovato molto interessante al querelle sul "programma" di Grillo.

Sono d'accordo con Sergio quando dice che il Movimento 5 Stelle non ha un programma:ha una serie di idee, molte di quelle sono interessanti, altre un po' semplicistiche. Però non ha un programma.

E non ha alcun programma perché non gli serve.

Come non serviva alcun programma ai partiti "veri", quelli sviluppatisi al termine della seconda guerra mondiale.

I partiti proponevano sé stessi e la gente li votava per quello che erano e cioè apparati contraddistinti da una serie di ideali ed un meccanismo decisionale il quale garantiva che le scelte venissero fatte in un determinato modo.

I partiti, per quel motivo, non dovevano seguire un programma: dovevano decidere volta per volta in coerenza con le loro idee.

Mi pare che il Movimento 5 Stelle sia un movimento basato sul fatto che le decisioni siano prese con le metodologie proprie del partito liquido e con una serie di rappresentanti che si mettono in gioco per periodi limitati e rifiutando la ribalta mediatica.

E questo è quanto.

Migliorabile certo.

Però meglio di tutto il resto che abbiamo a disposizione.

(per Sergio: Penso che scriverò un post su questo temo che pubblicherò, fra qualche giorno, subito dopo aver rilanciato il tuo articolo (se sei d'accordo of corse).)

Ciao

Guido

http://www.delusidalbamboo.org

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Postato da Guido Mastrobuono in ML NEWS alle 14:34:00

12 - 12 - 2012 CHRISTMAS ECONOMY!!! ORE 16.00 TORINO : APPUNTAMENTO CON LA FABBRICA DEI SOGNI!


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12 - 12 - 2012 CHRISTMAS ECONOMY!!! ORE 16.00 TORINO : APPUNTAMENTO CON LA FABBRICA DEI SOGNI!

 CHRISTMAS ECONOMY 



 12 -12 - 2012   
QUERCETTI LA FABBRICA DEI SOGNI!!!
TORINO  CORSO VIGEVANO 25
DALLE 16.00 ALLE 19.30



MERCATO LIBERO 
IL GRANDE BLUFF
RISCHIO CALCOLATO
USEMLAB
ZIO BARBERO AND TATA ELISA
RIECHO
BEPPE SCIENZA
ROBERTO GORINI


L'ECONOMIA DEL 2013 : UNO SCENARIO A TINTE FOSCHE?
L'ITALIA DEL 2013 : (LE TRE SOLUZIONI: FUCILI, SCHIAVITU' O FUGA)
SOLUZIONI PER I RISPARMI 
TASSE: EVADERE PER SOPRAVVIVERE
DELOCALIZZAZIONE
IL RUOLO DEL GRUPPO PER USCIRE DALLA CRISI
E TANTO ALTRO...IN 4 ORE DI PRESENTAZIONI 


SARA' UNA GRAN BELLA OCCASIONE PER SCAMBIARCI GLI AUGURI DI NATALE  PER RIVEDERE VECCHI E CARI AMICI, PER MANGIARE CON LORO UNA FETTA DI PANETTONE E BRINDARE A UN FUTURO MIGLIORE.
MA ANCHE PER FARE QUALCHE ACQUISTO UTILE....L'AMICO STEFANO QUERCETTI METTE A DISPOSIZIONE I SUOI GIOCATTOLI EDUCATIVI CHE POTRANNO ESSERE ACQUISTATI IN LOCO!



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ASPETTANDO IL 2013: TORINO, DUBAI, LUGANO, LAGO DI GARDA, MILANO, BERLINO: MERCATO LIBERO TI DA L'OPPORTUNITA' DI INVESTIRE IN GRUPPO, DI INCONTRARE AMICI E PERSONE CHE PENSANO COME TE!


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ASPETTANDO IL 2013: TORINO, DUBAI, LUGANO, LAGO DI GARDA, MILANO, BERLINO: MERCATO LIBERO TI DA L'OPPORTUNITA' DI INVESTIRE IN GRUPPO, DI INCONTRARE AMICI E PERSONE CHE PENSANO COME TE!






TUTTI I GIORNI MI TROVATE A LUGANO (A MILANO CI POSSO ESSERE SU RICHIESTA DI APPUNTAMENTO) PER PARLARE DI DELOCALIZZAZIONE, DI CAPITAL PROTECTION, DI INVESTIMENTI, DI FINANZIAMENTI A TASSI INFERIORI ALL'1%, ALLOCAZIONE DEI RISPARMI E DELLE INIZIATIVE LANCIATE SU BERLINO, BRASILE, ITALYDISCOUNTED, FOTOVOLTAICO, DUBAI, BLOGECONOMYSOCIAL, ECC ECC
INOLTRE QUI DI SEGUITO TROVATE LE INIZIATIVE ORGANIZZATE DA MERCATO LIBERO FINO A FINE ANNO.

PER METTERSI IN CONTATTO CON ME O PER POTER PARTECIPARE AGLI INCONTRI  E' SUFFICIENTE INVIARE UNA MAIL A MERCATILIBERI@GMAIL.COM INDICANDO IL NOMINATIVO E UN RECAPITO TELEFONICO


15-12-2012 SABATO ORE 14.00 : CHRISTMAS ECONOMY APPUNTAMENTO A BARDOLINO PRESSO HOTEL CAESIUS - 
I MERCATI DEL 2013!
COBRAF
MERCATO LIBERO
LEONARDO FACCO
DANIELA TURRI
ZIOROMOLO





12-12-2012 ORE 16.00 : CHRISTMAS ECONOMY APPUNTAMENTO A TORINO ALLA FABBRICA DEI SOG...


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Frasi celebri sulla cospirazione: BANCHE E MONETA


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Frasi celebri sulla cospirazione: BANCHE E MONETA

BANCHE, MONETA, POTERE DI EMISSIONE E CAPITALISMO FINANZIARIO




"Il culmine del potere nel mondo di oggi sta nel potere di emissione del denaro. Se tale potere venisse democratizzato e focalizzato in una direzione che tenga conto dei problemi sociali ed ecologici allora potrebbe ancora esserci la speranza di salvare il mondo"

Thomas H. Greco, Jr.


"I disordini non avranno mai fine, non avremo mai una sana amministrazione della cosa pubblica, se non acquisteremo una nozione precisa e netta della natura e della funzione del denaro."

Ezra Pound


"L'attività bancaria fu fecondata con l'ingiustizia e nacque nel peccato. I banchieri posseggono il mondo.Se glielo toglierete via lasciando loro il potere di creare denaro, con un colpo di penna creeranno abbastanza depositi per ricomprarselo. Toglieteglielo via in qualunque modo e tutti i grandi patrimoni come il mio scompariranno, ed è necessario che scompaiano affinché questo diventi un mondo migliore in cui vivere. Ma se preferite restare schiavi dei banchieri e pagare voi stessi il costo della vostra stessa schiavitù, lasciate che continuino a creare denaro."

Sir Josiah Stamp, Direttore della Banca d'Inghilterra negli anni venti, considerato a quel tempo il secondo uomo più ricco di tutta l'Inghilterra.


"Tutte le perplessità confusioni, e afflizioni in America sorgono non tanto dai difetti della Costituzione, né dalla mancanza d'onore o di virtù quanto dall'assoluta ignoranza della natura della moneta, del credito, e della circolazione."

John Adams, Padre Fondatore degli Stati Uniti d'America


"Davamo a questo popolo il maggior beneficio che abbia mai avuto: la sua propria carta [moneta] per pagare i propri debiti."

John Adams, Padre Fondatore degli Stati Uniti d'America


Art. 1, Sezione 8. pp. 5 della Costituzione degli Stati Uniti d'America: Il congresso avrà diritto di batter moneta, e di determinarne il valore (delle unità), e di fissare i criteri dei pesi e delle misure.


Firmato George Washington, presidente e deputato della Virginia (17 settembre 1787)


"Oggi il nome «democrazia» è rimasto alle usurocrazie, o alle daneistocrazie, se preferite una parola accademicamente corretta, ma forse meno comprensibile, che significa: dominio dei prestatori di denaro."

Ezra Pound (1933)


"Discutere dei governi delle così dette democrazie: Inghilterra, Francia, Stati Uniti, è una semplice perdita di tempo, sino a che non si distingue tra teoria e fatto. Questi tre paesi sono controllati dagli usurai, sono usurocrazie o daneistocrazie, ed è perfettamente inutile di parlarne come se fossero controllati e governati dai loro popoli o dai delegati che rappresentano i loro popoli, o nell'interesse dei loro ...



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NON CONVIENE TENERE I SOLDI NELLA NOSTRA VALUTA ATTUALE


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NON CONVIENE TENERE I SOLDI NELLA NOSTRA VALUTA ATTUALE

Qui si ricevono in questo periodo richieste di pareri riguardo ai bonds che molte banche offrono che pagano ad esempio un 4.25% lordo con scadenza tra cinque anni. La risposta è che entro cinque anni ...


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FINANZA/ Grecia o Germania: chi “staccherà la spina” all’euro?


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FINANZA/ Grecia o Germania: chi "staccherà la spina" all'euro?

L'unione monetaria europea, spiega GIOVANNI PASSALI, è in realtà una grande illusione: i paesi non collaborano tra loro e non hanno la stessa moneta. Per questo siamo in crisi

(Pubblicato il Sun, 11 Nov 2012 06:15:00 GMT)

TOBIN TAX/ Un "affare" per lo Stato (e gli speculatori), di L. Baggiani
FINANZA/ Il risiko greco fa tremare la Germania, di J.C. Livermore


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Monti über alles, racconta balle ai cittadini e anche a se stesso


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Monti über alles, racconta balle ai cittadini e anche a se stesso

di FABRIZIO DAL COL

Monti smemorato ? Possibile, ma altamente improbabile. Il premier Mario Monti in una telefonata nel corso dell'iniziativa "La società civile si incontra e propone" ha dichiarato: "Credo che sarebbe bene prestare meno attenzione a leadership ed organigrammi e più ai contenuti". Il professore non si è però limitato a questa sola affermazione e nel prosieguo della telefonata ha precisato che si rivolgeva a chi lo "succederà".  Nel completare il suo ragionamento, il premier ha voluto evidenziare in particolare che "L'economia italiana ancora non è veramente un'economia di mercato. Bisogna fare uno sforzo per una maggiore concorrenza e liberalizzazione" e proseguendo, ha ritenuto necessario darsi "regole chiare per non avere abusi e guardarsi da ritorni indietro. Alcuni pensano che ci sia già troppo mercato, io non la penso così".  "Ho fatto una scoperta positiva da questa esperienza dura per chi governa e durissima per chi è stato governato: non è impossibile cercare di dire la verità agli italiani e che è possibile che la capiscano" ha infine concluso Monti, facendo intendere a chi lo "succederà", che dovrà seguire la strada del rigore, della crescita e dell'equità sociale, ovvero l'azione percorsa dal suo governo.


Tuttavia, alla luce delle sue conclusioni, in molti ora si chiederanno se sia o meno consapevole delle sue affermazioni in quanto dire che il suo governo è riuscito nell'impresa di imporre un rigore come nessun altro governo è sicuramente vero. Non è però altrettanto vero sostenere che sia riuscita la stessa impresa per quanto concerne  l'imposizione della crescita e dell'equità sociale. Ciò che più farà discutere, sono le affermazioni di Monti sulla verità della crisi di cui, a suo dire, gli italiani ora vorrebbero  essere messi a conoscenza. Infatti, dire che "Ho fatto una scoperta positiva da questa esperienza dura per chi governa e durissima per chi è stato governato: non è impossibile cercare di dire la verità agli italiani e che è possibile che la capiscano" equivale ad affermare che fino ad oggi si è mentito ai cittadini e, come aggravante, di averlo scoperto solo per aver potuto avere una esperienza di governo.  Ho tuttavia volutamente tralasciato un'altra parola magica del "capitano" Monti ovvero quella della trasparenza tanto sbandierata dal suo governo, ma mai pervenuta ai Cittadini. Se per trasparente si vuole intendere mentire agli italiani, così come ha fatto il premier sulla verità della crisi, allora si potrebbe anche capire il perché sostenga di aver realizzato obbiettivi di governo come l'equità e la crescita di cui in...



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DUE O TRE COSE SULLE ELEZIONI ITALIANE E SUL TENTATIVO DI TRUFFARE L’INTERA NAZIONE DELLE REPUBBLICA ITALIANA


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DUE O TRE COSE SULLE ELEZIONI ITALIANE E SUL TENTATIVO DI TRUFFARE L'INTERA NAZIONE DELLE REPUBBLICA ITALIANA



DI SERGIO DI CORI MODIGLIANI

Libero pensiero



Basterebbe un'argomentazione elementare come la seguente. "ma se Grillo –come sostengono i sondaggi offerti da Rai mediaset e La7 e dall'intera cupola mediatica- è dato tra un 18 e un 20%, qual è il problema per un partito come il PD che prende il 30% e per un PDL che, superata la buriana, è accreditato con un potenziale 20/25%?".

Non dovrebbe esserci alcun problema.

E invece c'è.

Come mai?

Leggiamo insieme le statistiche.


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Crisi delle aziende: la cassa integrazione sfonderà il miliardo di ore


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Crisi delle aziende: la cassa integrazione sfonderà il miliardo di ore

di REDAZIONE


Si fa piu' pesante il bilancio delle crisi aziendali e delle richieste di cassa integrazione, con un trend che portera' il 2012 a sfondare quota 1 miliardo di ore.  Da inizio anno ad ottobre, sono ormai circa 900 milioni le ore di cassa integrazione che vedono coinvolti 510 mila lavoratori a zero ore per un taglio del reddito, al netto delle tasse, di 3,4 miliardi di euro, pari a 6.700 euro per ogni singolo lavoratore. Lo rileva l'Osservatorio Cig della Cgil nel rapporto di ottobre elaborato sulla base dei dati Inps. Nel solo mese di ottobre, le ore di cig hanno superato quota 100, marcando il terzo peggior mese dell'anno nel segno di un "declino iniziato con l'esplosione della crisi – osserva il segretario confederale della Cgil, Elena Lattuada – e acuito da scelte di austerita' e rigore contro cui ci mobilitiamo, in Italia e in tutta Europa, il 14 novembre in occasione della giornata di azione indetta dalla Confederazione europea dei sindacati".

Il rapporto della Cgil segnala come la richiesta di cassa nei primi dieci mesi dell'anno abbia segnato un incremento del 10,16% rispetto allo stesso periodo del 2011, per un totale pari a 895.876.683. L' incidenza delle ore di cig per lavoratore occupato nel settore industriale da gennaio a ottobre e' pari a 124 ore per addetto. Per il solo mese di ottobre, le ore di cig segnano un +19,26% rispetto al mese precedente. E se la cassa integrazione ordinaria (cigo) diminuisce a ottobre sul mese precedente(-4,81%), da inizio anno la cigo aumenta del 49,19% sui primi dieci mesi del 2011.La richiesta di ore per la cassa integrazione straordinaria (cigs) e' cresciuta a ottobre del 63,69% su mese, mentre da inizio 2012 segna un -8,87% ("ma con riduzione in frenata", si legge nel rapporto) sullo stesso periodo dello scorso anno. Infine la cassa integrazione in deroga (cigd) ha registrato a ottobre un +9,01% su settembre e

da inizio anno un +8,20% sul periodo gennaio-ottobre del 2011.

Considerando un ricorso medio alla cig, sono coinvolti da inizio anno 1.027.382 lavoratori in cigo, cigs e in cigd, mentre i lavoratori a zero ore sono 513.691. Continua cosi' a calare il reddito per migliaia di cassintegrati: per i lavoratori parzialmente tutelati dalla cig, il taglio ammonta a oltre 3

miliardi e 400 milioni di euro, pari a 6.688 euro per ogni singolo lavoratore.



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Vi spiego come uscire dall’euro – Intervista all’economista Claudio Borghi


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Vi spiego come uscire dall'euro – Intervista all'economista Claudio Borghi


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Crisi: “Italiani attenti, la ricetta tedesca vi farà finire come la Grecia”


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Crisi: "Italiani attenti, la ricetta tedesca vi farà finire come la Grecia"

"Attenzione, se continuate a fare quello che vi chiede la Germania rischiate di fare la fine della Grecia". Roberto Lavagna (nella foto) è l'economista che traghettò l'Argentina fuori dalla drammatica crisi esplosa nel Natale del 2001 (leggi il suo ritratto). Fu lui a governare l'emergenza. Nominato ministro dell'economia subito dopo il tracollo di Buenos Aires – con il Pil precipitato del 20%, i conti correnti congelati dalle banche e buona parte della classe media finita a rovistare nei cassonetti della spazzatura – riuscì a risollevare le sorti di un Paese dato ormai per spacciato, applicando ricette economiche finalizzate innanzitutto a restituire potere d'acquisto alla popolazione. "El ministro milagro" lo chiamano (anche i nemici) a Buenos Aires. Ora dice di noi: "Tagliare il welfare non vi farà uscire dalla crisi, o andate a disturbare settori improduttivi e prendete i soldi da lì, o vi ritroverete come Atene".

Quali settori improduttivi?
Voi non potete giocare con la svalutazione della moneta come facemmo noi nel 2002 in Argentina perché avete l'euro e fate bene a tenervelo caro. Però potete decidere di avere il coraggio di intervenire con tagli molto precisi e molto decisi nei settori meno legati alla crescita. Penso per esempio alle spese per la Difesa. Solo quando c'è potere di acquisto c'è aumento della domanda e come si esce dalla recessione se non si pensa ad aumentare la domanda di beni e servizi da parte della popolazione? Quale senso economico ha distruggere il welfare state per tutelare gli interessi di settori di potere che non producono ricchezza? Pensare che uscirete dalla crisi attuando le politiche che vi raccomanda la troika è un errore gravissimo. Credere che si recupera competitività riducendo il potere di acquisto della popolazione è folle. Vi va male? Se seguite quelle ricette vi andrà peggio.

Quali delle richieste della Banca centrale europea, dell'Unione europea e del Fondo monetario internazionale non la convincono?
Finora mi pare che l'unica cosa concreta fatta in Europa sia stata il salvataggio delle banche. Guardate la Grecia. Lì c'è stato un drastico intervento europeo. Eppure Atene va verso un 2013 con il Pil precipitato, gli indici di disoccupazione e di povertà  vanno peggio di come andavano prima del drastico intervento europeo. Perché non viene messa in discussione l'efficacia dell'intervento? Si chiede al governo greco invece di aumentare la politica delle lacrim...



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L'ULTIMA FATICA DI ALBERTO BAGNAI


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L'ULTIMA FATICA DI ALBERTO BAGNAI

La copertina del libro di Bagnai
Il tramonto dell'euro

Pubblichiamo qui sotto la recensione del compagno Claudio Romanini al libro di Alberto Bagnai. Sotto il titolo Bagnai scrive che "la fine della moneta unica salverebbe democrazia e benessere in Europa". Che occorra abbandonare l'euro noi ne siamo convinti, ma non riteniamo che questo passo, da solo, rimuoverebbe la cause strutturali della crisi del capitalismo.

di Claudio Romanini*

«Finalmente qualcuno spiega al popolo come funzionano le politiche dei cambi e i mercati delle valute. Ma Bagnai fa di più:
ripercorre e rilegge la storia economica del nostro paese e dell'Eurozona alla luce della scelta compiuta, a partire dalla seconda metà degli anni '70, di convergere verso la moneta unica, prima con il propedeutico divorzio tra Tesoro e Banca d'Italia, poi l'ingresso nello Sme, la crisi del 1992 (quando Amato "rubò" il 6‰ dai conti correnti degli italiani), infine l'Euro.
E ci spiega ad ogni passo le conseguenze di queste scelte sulle esportazioni, il debito estero, la distribuzione del reddito, ecc, fornendoci chiavi di lettura essenziali per capire il recente e meno recente disastroso passato politico del nostro paese, e aiutandoci a valutare con maggior cognizione di causa le conseguenze del rimanere ovvero dell'uscire dall'Euro.

Il testo fa giustizia così anche dei luoghi comuni autorazzisti circa "l'Italietta" della "liretta" e delle "...


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L'infezione Monti rischia di replicarsi


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L'infezione Monti rischia di replicarsi


QUELLO CHE VIENE TACIUTO PER EVITARE UNA SOMMOSSA
___________________________________________________

"Nel giugno 1981, una commissione di studio, presieduta da Paolo Baffi, direttore generale di Bankitalia, deliberò di seguire lo schema d'un giovanotto, molto stimato dai Rothschild, tale Mario Monti, il quale propose l'emissione di titoli a lungo termine, con aste mensili e quindicinali, in modo

 che il rendimento cedolare fosse fissato dal mercato, con scadenze tra i 5 e i 7 anni. 
Il che, a detta del professorino, garantiva il potere d'acquisto e, secondo gli esiti delle aste, un piccolo rendimento dell'1-2%. Il Tesoro, zufolò Monti, avrebbe avuto da 5 a 7 anni per programmare e finanziare meglio la spesa pubblica. La proposta passò con standing ovation. Il deficit andò su come un proiettile. Le spese aumentarono invece di diminuire. Mentre Mario Monti procurava il credito a tassi impossibili, aumentarono tasse e benzina, le spese sanitarie sfondarono di mille miliardi di lirette il finanziamento statale. "



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In Italia siamo i più coglioni che crediamo ancora a Monti


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In Italia siamo i più coglioni che crediamo ancora a Monti

Paolo Barnard zittisce gli ignoranti che continuano a non capire che la spesa pubblica è l'attivo dei cittadini al netto, sempre. Persino i neoliberisti della scuola austriaca ormai lo dicono. Avanti che questi ignoranti arriveranno a questa semplicissima e basilare nozione di macroeconomia la trilaterale avrà già inventato una nuova balla con cui fotterci. Per [...]


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KfW, la BANCA NAZIONALE "SEGRETA"


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KfW, la BANCA NAZIONALE "SEGRETA"


LA KfW, la BANCA NAZIONALE "SEGRETA" (ma mica tanto) DELLA GERMANIA



La Germania e, di recente, anche la Francia di Hollande sono dei "furbetti internazionali", poiché si sono dotati di una banca pubblica che finanzia apparati industriali fondamentali per la crescita delle PMI dei loro Paesi, e allo stesso tempo truccano i bilanci statali per far apparire il debito pubblico meno elevato di quello degli altri Stati.

Partiamo prima con una premessa fondamentale. Come tutti sanno nell'Unione europea c'è la Banca Centrale Europea che ha l'obiettivo di gestire la politica monetaria (controllando la base monetaria o fissando i tassi di interesse a breve) e di controllare il tasso di inflazione. La banca centrale di ciascun paese europeo, detta anche BCN, Banca Centrale Nazionale, forma, insieme alla Banca centrale europea (BCE), il Sistema europeo delle banche centrali (SEBC).
Quanto all'indipendenza dell...


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Georgia Guidestones: I comandamenti del Nwo


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Georgia Guidestones: I comandamenti del Nwo

Il Georgia Guidestones è un monumento misterioso su cui sono scolpiti dieci "comandamenti" per una "Nuova Età della Ragione". Il primo comandamento? Mantenere la popolazione mondiale al di sotto delle 500 milioni di persone. Un altro fatto strano: gli autori di quella che può essere chiamata la "stonehenge americana" sono ancora avvolti dall'ombra del "mistero" … ad eccezione di quelli che sanno. Prenderemo in esame le numerose caratteristiche di questo monumento, come il suo messaggio sia un'auspicio al Nuovo Ordine Mondiale e spiegheremo come essa sia l'opera di una società segreta.



Il Georgia Guidestones è un enigmatico monumento di granito situato ad Elbert County, in Georgia. Conosciuto anche come la Stonehenge americana, la gigantesca struttura è quasi alta 20 metri ed è composta da sei lastre di granito, del peso totale di quasi 110000 kg. Il dettaglio più sorprendente del monumento non è tuttavia la sua dimensione, ma il messaggio inciso in esso: dieci regole per un '"Età della Ragione". Queste guide toccano argomenti che sono associati al "Nuovo Ordine Mondiale", come la depopolazione, un unico governo mondiale, l'introduzione di un nuovo tipo di spiritualità, ecc. Gli autori di tali norme hanno chiesto di rimanere completamente anonimi e, fino a ora, il loro anonimato è stato perfettamente mantenuto. Tuttavia, questo misterioso gruppo ha lasciato un testo che spiega le motivazioni alla base delle regole, un testo che non è mai stato discusso online prima. Con queste nuove informazioni, le finalità delle Guidestones diventano molto chiare, lasciando poco spazio alle ipotesi. Le Guidestones descrivono un mondo ideale, come previsto dalle occulte società segrete. Il monumento è quindi la prova di un collegamento esistente tra società segrete, l'elite del mondo e la spinta verso un Nuovo Ordine Mondiale.


IL MONUMENTO


Le Guidestone probabilmente acquisiranno importanza nei prossimi anni


Costituito di granito, il Georgia Guidestones è destinato a resistere alla prova del tempo e a comunicare conoscenza su più livelli: filosofico, politico, astronomico, ecc. Si compone di quattro grandi blocchi di pietra, che contengono 10 linee guida per vivere, in otto lingue : inglese, spagnolo, swahili, hindi, ebraico, arabo, cinese e russo.Un breve messaggio è inciso nella parte superiore della struttura in quattro lingue antiche ': babilonese, greco classi...



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L'Emilia rossa, fra storia e nostalgia


Emilia-rossa3452Si è svolta, presso la libreria dell’Arco di Reggio Emilia, la presentazione del libro, a cura di Lorenzo Capitani, dal titolo: “Emilia rossa. Immagini, voci, memoria dalla storia del Pci in Emilia Romagna (1946-1991)”; un’opera corale alla quale ha contribuito anche un gruppo di giovani ricercatori reggiani.
Il titolo del libro può apparire come un tentativo di rileggere la storia del Pci in chiave agiografica; una ricerca del tempo perduto condotta sul filo della nostalgia.................