18/11/12

La corsa all'argento fisico continua. Gigantesche quantita' cambiano padrone!


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La corsa all'argento fisico continua. Gigantesche quantita' cambiano padrone!





In un solo giorno 2,4 milioni once d'argento sono state ritirate dalla Brink's

Ritiro argento fisico dalla Comex . Durante la
scorsa settimana, si è registrato un costante aumento della quantità
totale di argento nei magazzini Comex.

3,6 milioni di once, 17% secondo l'inventario  REGISTRATO dalla Brinks.











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Verso una guerra totale a Gaza


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Verso una guerra totale a Gaza

La linea rossa che Israele ha sfacciatamente attraversato

Dr. Ismail Salami, Global Research, 17 novembre 2012


Rapporti indicano che Israele starebbe ponendo le basi per una vera e propria guerra a Gaza. Secondo i media israeliani, 16.000 riservisti sono stati informati di una vera e propria guerra nella Striscia di Gaza, mentre il ministro della difesa israeliano Ehud Barak ha ordinato di richiamare altri 75.000 riservisti. Vi sono anche rapporti che indicano che le unità di paracadutisti israeliani e la brigata d'élite Givati si radunano presso la Striscia di Gaza. Fonti israeliane hanno confermato che dei missili palestinesi hanno colpito diversi quartieri di Tel Aviv e che lo scudo antimissile Iron Dome, che è stato pensato per essere orgogliosamente impenetrabile, ha intercettato solo un quinto dei razzi lanciati contro Israele dalla Striscia di Gaza, mentre i media israeliani avevano in precedenza riferito che l'Iron Dome era incredibilmente avanzato e che avrebbe intercettato il 100 per cento dei missili lanciati. Il Secondo Canale di Israele ha detto che solo 210 missili, su un totale di 650 sparati da Gaza, sono stati intercettati dallo scudo antimissile israeliano Iron Dome.

Solo venerdì mattina, aerei da guerra israeliani hanno condotto altri raid sulla Striscia di Gaza, tra colpendo parecchie volte Gaza City. "Ci sono stati 130 attacchi durante la notte, fino ad ora", ha detto il portavoce del ministero dell'Interno di Hamas, Islam Shahwan, all'AFP. Secondo i media israeliani, Israele ha colpito la Striscia di Gaza assediata circa 830 volte, finora. Harry Fear, un attivista e regista, racconta a PressTV ciò che ha visto a Gaza, "Quello che sta accadendo nella Striscia di Gaza è ciò che i palestinesi chiamano un massacro. Vediamo l'uccisione di donne in gravidanza, anziani e bambini. E' una situazione molto, molto grave qui a Gaza, con praticamente ogni parte della Striscia di Gaza colpita dagli attacchi aerei o dai bombardamenti navali israeliani. Vediamo ammassare carri armati al confine."

Gli attacchi israeliani sulla Striscia di Gaza hanno provocato l'ira del mondo musulmano. Israele è in un vicolo cieco. Grazie agli sviluppi nella regione, le equazioni politiche sono diventate drasticamente negative per Israele. Non vi è più il regime supportato dagli USA del dittatore Hosni Mu...



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COME CI HANNO RIDOTTI?


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COME CI HANNO RIDOTTI?

step 1 : privazione della salute 
In nome del profitto e della crescita (per i folli economisti l'unico mantra esistente) sfruttano il nostro pianeta senza rendersi conto che pezzi di carta privi di qualsiasi valore intrinseco non potranno mai e poi mai riparare i danni commessi.Il continuo vilipendio alla natura colpirà (ed ha già colpito) coloro i quali ci costringono ad inquinare perchè la loro pigrizia, depravazione e cattiveria non permette alle masse una vita eco compatibile.
Persino le nuvole non sono più le stesse...
I gatekeeper non mi hanno mai spiegato come siano possibili manovre assurde attuate da aerei "civili", quali incroci alla stessa quota, voli radenti notturni, inversioni ad U ecc.

step 2 : privazione del gusto

La cucina italiana ed in particolare quella mediterranea, è la migliore al mondo in maniera indiscussa sia dal punto di vista organolettico sia nutrizionale, invidiata in qualsiasi angolo del pianeta... il settore ristorativo viene distrutto, i cuochi italiani sostituiti da manodopera straniera sottopagata ma soprattutto incapace di riprodurre la nostra capacità innata, la professione dello "Chef" viene banalizzata da pseudo donne dello spettacolo che non sanno nemmeno cosa sia una padella.
Persino un "luminare" della cucina italiana brevetta un panino da fast food di una nota multinazionale.
Il governo italiano "non eletto" mette al bando le nostre sementi favorendo gli ogm che stanno alla salute come un analfabeta sta alla fisica quantistica.
Se è vero che noi siamo quello che mangiamo, adesso che siamo composti da schifezze cosa dovremmo essere?


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Banche d'investimento: via 40 mila posti


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Banche d'investimento: via 40 mila posti

Studio Roland Berger: un terzo degli istituti accantonerà le ambizioni globali


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Il Paese dei manganelli


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Il Paese dei manganelli

Ci prendono proprio per cretini. O forse per eterni spettatori del Paese dei campanelli, l'ilare operetta di Lombardo e Ranzato che andò in scena nel '23 – l'anno seguente alla Marcia su Roma, quando Mussolini ottenne l'approvazione di un sistema elettorale proporzionale con premio di maggioranza che, di fatto, consegnava il Parlamento al Partito nazionale fascista; l'anno in cui il sindacato fascista stringeva un patto di ferro con Confindustria.

Il Paese dei CampanelliIl Paese dei CampanelliSolo che qui siamo nel Paese dei manganelli. Festosi e imprevedibili, proprio come i campanelli sulle porte dell'immaginario isolotto olandese, messi a vegliare sulla fedeltà delle signore danzanti con zoccoli, tulipani e cappellini bianchi d'ordinanza. I personaggi ci sono tutti, a cominciare da Hans, il comandante dei marinai, e dall'attendente pasticcione La Gaffe.

Le traiettorie dei manganelli sono spassose trovate sceniche dotate di vita propria, non diversamente dalle traiettorie dei candelotti fumogeni: scherzano, rimbalzano, si dividono in tre per danzare in scie di fumo fuori dalle finestre dei palazzi ministeriali.

Ma il bello dell'allestimento del Paese dei Manganelli viene quando entrano in scena i nuclei del Racis, del Ris, e tutti quegli acronimi che predispongono già al riso, come quando qualcuno ti dice: "adesso ti racconto una barzelletta". Il video esaminato dal Raggruppamento Investigazioni Scientifiche dei Carabinieri, si legge nella relazione firmata dal generale Enrico Cataldi, "riproduce un impatto su cornice superiore della quarta finestra (a partire dallo spigolo sinistro) sita al quarto piano del ministero, di un solo artifizio lacrimogeno, poi fratturatosi in 3 parti".

Anche il colpo di pistola sparato a Genova da Placanica su Giuliani fu deviato da un calcinaccio. Senza dimenticare il proiettile che uccise Michele Sandri in un autogrill vicino ad Arezzo, sparato da un agente della Polizia stradale dall'altra parte della corsia. A sua insaputa: l'agente correva e il colpo è partito.

Cosa dobbiamo pensare, ogni volta che ci viene promessa o propinata un'"investigazione scientifica"? Ogni volta che questori e ministri parlano di "tragico errore", abusando di quell'effetto tormentone ben noto a tutti ...



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Tic, Tac, Tic, Tac… Mancano 15 giorni al Debt Ceiling


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Tic, Tac, Tic, Tac… Mancano 15 giorni al Debt Ceiling

Quindici, forse sedici giorni solari  e il debito pubblico americano soggetto a "tetto" (Ceiling) avrà raggiunto la soglia di 16,394 triliardi (16.394.000.000.000$ …. eh?…  cosa hai detto? L'Oro è in bolla?ahhhh… avevo capito male.).


Mentre scrivo l'orologio del debito americano, http://www.usdebtclock.org/  segna:


ScreenHunter 02 Nov. 18 18.22 Tic, Tac, Tic, Tac... Mancano 15 giorni al Debt Ceiling


Ora dovete sapere che gli Stati Uniti emettono circa 125 miliardi di dollari di nuovo debito pubblico alla settimana (eh… cosa… l'oro è ai massimi storici?…ahhh avevo capito male ), dunque ad occhio tra due settimane o poco più la soglia di 16,394 T$ (la T sta per Trilioni che non sono grossi pesci).


Dunque il signor Fiscal Cliff incontrerà MR. Debt Ceiling e…. beh penso che alla fine non succederà un bel nulla.


Il tetto del debito verrà portato a "qualche Trilione o Fantastiliardo" più in su e tagli e tasse verranno confermati ma spostati in una prossima era geologica.


Ci saranno dibattiti, ridicole intemerate dei Repubblicani (che devono difendere spesa militare e tagli ai più ricchi), il solito Ron Paul che non si filerà nessuno (tranne noi e pochi altri), e Timothy Ghietner (Mr. del Tesoro) che preannuncerà l'Apocalisse, le cavallette, e l'arrivo dell'Anti Cristo se il tetto non verrà alzato..


ah no aspetta Timothy ha già cominciato:


dall' Huffington Post (quello vero)



Treasury Secretary Timothy Geithner said the U.S. "absolutely" should get rid of the debt ceiling as soon as possible.


"It would have been time a long time ago to eliminate it," Geithner told Bloomberg TV on Friday. "The sooner the better."


Geithner did not commit to personally doing anything to eliminate the nation's legal limit on borrowing. When pressed on the issue, Geithner told Bloomberg TV: "This is only something only Congress can solve. Congress put it...



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USA: i "lunedì senza carne" di Los Angeles


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USA: i "lunedì senza carne" di Los Angeles

industriacarne.jpg

Si chiamano "lunedì senza carne", e sono un'iniziativa della municipalità di Los Angeles messa nero su bianco durante un consiglio comunale.

Continua a leggere USA: i "lunedì senza carne" di Los Angeles...

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I Mercati sono euforici grazie alla guerra Israele/Hamas


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I Mercati sono euforici grazie alla guerra Israele/Hamas

Clicca per ingrandireMa tu guarda le combinazioni nella vita! Nemmeno il tempo di proclamare Barack Obama presidente degli Stati Uniti per altri quattro anni ed ecco che la Grecia torna a far parlare di sé con conti e numeri che sono ben distanti da quelli della troika, i due servizi segreti statunitensi ingaggiano una guerra senza precedenti reclamando come prima vittima nientemeno che l'eroe di guerra ed ex direttore della Cia, David Petraeus e Israele decide di dare il via in grande stile alla campagna elettorale per le politiche del 22 gennaio prossimo, esattamente come fece quattro anni fa con l'operazione "Piombo fuso".


Tutte coincidenze, ovviamente.


Ma restiamo alla questione mediorientale, quest'oggi.


Mercoledì, quando il corpo del capo militare di Hamas, Ahmed al-Jaabari, non era stato nemmeno ricomposto per la sepoltura, sui principali siti e blog finanziari americani comparivano questi grafici:


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Jesse: Come è cresciuto il deficit USA


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Jesse: Come è cresciuto il deficit USA


Jesse's Cafè Americain - What Drove the US Budget Deficits


11 October 2012






I più grossi driver dei deficit a stelle e strisce corrente e a breve termine sono le guerre non finanziate, i tagli alle tasse, specialmente per i più ricchi, non finanziati, i salvataggi delle banche e la recessione economica.





I tagli delle tasse per i ricchi servono a dare ancora più discrezionalità alla ricchezza dei ricchi e a poco altro in realtà. E l'uso che fanno dei loro soldi è per la maggior parte auto-indulgente e predatorio.





Un costante stato di guerra è un'ottima fonte di sciacallaggio economico e fonte di profitto, e come si sa il prezzo più grande lo pagano sempre i popoli che pagano coi loro soldi, con la miseria e col sangue.





I salvataggi sono una manna per il potente e ben introdotto.




Il sistema
fina...


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Ginevra, 3 mila posti a rischio


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Ginevra, 3 mila posti a rischio

Le banche potrebbero spostarsi in paesi dove le condizioni sono più favorevoli


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L’UE ha interesse ad avere come suoi membri i futuri Stati secessionisti


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L'UE ha interesse ad avere come suoi membri i futuri Stati secessionisti

di REDAZIONE


Proponiamo la traduzione in italiano dell'articolo The Inconvenient Truth About Seceding States di  Robert Young, professore di Scienze politiche all'University of Western Ontario,autore dei libri The Breakup of Czechoslovakia e The Secession of Quebec and the Future of Canada tratto dal sito del New York Times. (Traduzione di Luca Fusari)


Ci sono seri movimenti secessionisti in Europa. I nazionalisti fiamminghi hanno vinto le elezioni, in Catalogna si terranno elezioni anticipate il 25 novembre, e la coalizione nazionalista è ben in testa. L'accordo di Edimburgo del 15 ottobre prevede un referendum per l'indipendenza della Scozia prima del dicembre 2014.


Tra i movimenti in corso in Europa, Scozia e Fiandre, i nazionalisti in Belgio e Catalogna pur essendo secessionisti prevedono di rimanere nell'Unione Europea. L'integrazione all'interno dell'Ue fornisce qualche garanzia che le attuali relazioni economiche continueranno senza gravi interruzioni ai flussi di commercio, agli investimenti e alle persone. La paura della loro interruzione è stato un importante elemento di inibizione al voto secessionista, in particolare in Québec nel 1995.


L'Ue non riconosce la possibilità di secessione, né legalmente la ostacola; essa può essere vista come un garante della stabilità economica, ma possono porzioni degli Stati membri secedere all'interno del quadro Ue? La risposta è semplice: sì. Formalmente gli Stati sono sovrani ed è giuridicamente possibile per ogni sub-Stato regionale secedere.


I nuovi Stati, tuttavia, non godono automaticamente dei diritti derivanti dal Trattato. E' lo Stato predecessore che mantiene i diritti esistenti e le appartenenze. Per essere ammessi all'Unione Europea, una nazione deve ricevere il sostegno unanime tra gli Stati membri e deve essere approvato con un voto in seno al Parlamento europeo. Potrebbero i nuovi Stati ott...



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USA: 10 numeri dicono tutto


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USA: 10 numeri dicono tutto

" ... 10 numeri chiave che riassumono la situazione economica e sociale negli Stati Uniti...

Salari: -25%
Disoccupazione: 20%
Guadagni delle imprese: 2.000 miliardi di dollari
1% di super-ricchi
100 milioni di poveri
Licenziamenti: 8 milioni
Debito: 350% del PIL
4 milioni di persone hanno perduto la loro casa
La guerra in Irak: 3.000 miliardi di dollari
La campagna elettorale: 5,8 miliardi di dollari

 
... Il problema è tanto più grave perché l'Unione europea vuole imporre a tutti i costi un copia - incolla di questa politica antisociale USA! ..."
 

di Michel Collon
 
"E' l'economia che conta, bellezza!". Questa frase ha permesso a Bill Clinton di vincere nel '92 le elezioni presidenziali contro Bush, il cui bilancio era disastroso. Sotto Clinton, la disoccupazione non ha cessato di aumentare e la disuguaglianza pure. E oggi? E' il Presidente che decide? O l'economia? Vale a dire, altri - non eletti - al di sopra del presidente. Nel seguito, in immagini e parole, 10 numeri chiave che riassumono la situazione economica e sociale negli Stati Uniti. Per comprendere l'essenziale. Qualunque sia il presidente. (l'articolo è stato scritto subito prima della rielezione di Obama, ndr).
 
Salari: -25%
Dal 1990, i salari statunitensi hanno subito ...


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Crisi, debiti pubblici e schema Ponzi: uscirne non sarà per nulla indolore


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Crisi, debiti pubblici e schema Ponzi: uscirne non sarà per nulla indolore

di MATTEO CORSINI


Partiamo dalle parole di Giorgio Gawronski e Giorgio La Malfa: "Dal 2008 è aperta una dura discussione fra i sostenitori di due strategie alternative: per gli uni il risanamento finanziario è condizione necessaria per la ripresa; per gli altri bisogna far ripartire l'economia perché solo questo farà aumentare il gettito fiscale e rimetterà in sesto i bilanci pubblici. L'Europa ha scelto la prima strada, gli Stati Uniti la seconda". Gawronski e La Malfa hanno sentito l'esigenza di farci sapere che Keynes aveva ragione. Non sono gli unici; anzi, sono in folta compagnia. Non si riesce davvero a capire come possa una persona dotata di buon senso (non dico che debba per forza essere un genio o avere passato anni a occuparsi di economia) continuare a dirsi keynesiano nel 2012. Eppure sono in tanti (troppi, a mio parere).


Nel caso di La Malfa si potrebbe anche supporre, se si fosse un po' maligni, che essere keynesiano sia in qualche misura utile a portare acqua al proprio mulino. Quel mulino in virtù del quale è mantenuto dai contribuenti italiani da circa quarant'anni, essendo uno dei più longevi parlamentari della Repubblica. E, si sa, nel dare allo Stato il compito di far prosperare l'economia o di tirarla fuori dai guai, Keynes fu da subito ben voluto e ha continuato a esserlo da una consistente fetta dei politici di ogni dove. Sì, perché chiunque si definisca liberale (Keynes stesso sosteneva di esserlo) ma poi pretende di legiferare su ogni aspetto della vita economica, di fatto è in qualche misura keynesiano. In Italia, ancorché in modo più o meno sgangherato, lo sono stati tutti i governi, soprattutto dagli anni Sessanta in poi. Il problema è che quando i keynesiani tirano fuori la storia dei moltiplicatori fiscali – che adesso pare siano tendenti all'infinito! – dimenticano di spiegare ai loro interlocutori un dettaglio non del tutto insignificante: tutto il debito pubblico che ci troviamo in giro per il mondo da dove viene? E' spuntato forse misteriosamente una notte dopo un temporale come i funghi nel sottobosco?


Se sì, allora bisogna quantomeno rivedere l'armamentario keynesiano perché quando Keynes scrisse la teoria generale la spesa pubblica era compresa in giro per il mondo tra il 10 e il 15 per cento del Pil, e il debito pubblico era più o meno agli stessi livelli. Francamente, non vedo come lo si potrebbe rivedere, se non inflazionando massicciamente; cosa che non mi pare farebbe poi così tanto storcere il naso ai keynesiani (anzi). Se, invece, il debito pubblico non è spuntato all'improvviso come i funghi, occorre capire da ...



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Come controlleranno i conti correnti


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Come controlleranno i conti correnti

Agenzia delle entrate al lavoro, Libero spiega






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Attacco a Gaza: Obama si preoccupa, ma per Israele


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Attacco a Gaza: Obama si preoccupa, ma per Israele

WASHINGTON – Riferendosi ad una eventuale invasione di terra da parte di Israele contro la Striscia di Gaza, il presidente degli Usa, Barack Obama, ha manifestato la sua preoccupazione, non per l'aumento delle vittime civili palestinesi, ma per il fatto che "un intervento terrestre di Israele possa danneggiare la stessa Israele e aiutare Hamas".



Lo riporta il New York Times. Obama teme inoltre che l'aggravarsi delle violenze a Gaza, possa danneggiare il gia' fragile rapporto tra Israele con gli alleati arabi di Washington, dai monarchi del Golfo Persico, ad egiziani, tunisini sino al turco Erdogan. E poi il presidente americano spera che l'emiro del Qatar assieme al presidente egiziano Morsi e al premier turco possano convincere presto Hamas ad una tregua con Israele.



Fonte: http://italian.irib.ir/notizie/palestina-news/item/116550-attacco-a-gaza-obama-si-preoccupa,-ma-per-israele




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Enrico Gregori. Quando il cielo era sempre più blu



rino Ho conosciuto Enrico Gregori come autore di gialli pubblicati per Azimut, Bietti e Historica.
Il suo lavoro, caposervizio di cronaca nera al Messaggero di Roma, che gli ha permesso di occuparsi di alcuni dei più importanti episodi degli ultimi anni di storia italiana (dal caso di Emanuela Orlandi, alla Banda della Magliana), unito alle sue doti narrative, hanno prodotto alcuni libri di gradevole lettura con una trama avvincente e ben strutturata.
Pensavo che Gregori fosse soltanto un giallista, invece leggendo il suo ultimo lavoro, uscito per Historica edizioni, Quando il cielo era sempre più blu - Rino Gaetano raccontato da un amico, si comprende come la sua scrittura vada oltre le gabbie narrative.......................

I secessionisti fan breccia anche negli Usa. Monito contro il centralismo


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I secessionisti fan breccia anche negli Usa. Monito contro il centralismo

di GIOVANNI MARIA MISCHIATI


Vi sia pure chi ci vedrà soltanto folklore, ma una spia benché minima, quantunque già significativa, del disagio prodotto in una fetta non ancora quantificabile di cittadini USA dalla rielezione del sor Barack alla Casa Bianca, per la quale, more solito, si è mobilitata una percentuale inferiore alla metà degli aventi diritto, in misura quasi uguale per favorirla o per contrastarla, di là dagli accenti trionfalistici della claque mediatica, più fracassona nel Vecchio che nel Nuovo Mondo (come se l'avvento, quattro anni or sono, del Messia sposo di Michelle non fosse coinciso con la temperie speculativa piegatrice degli assetti economici europei, originata di rimbalzo dalla bolla figlia degli avventurismi delle banche a stelle e strisce, che avrebbero poi trovato proprio in Obama il deus ex machina salvifico, sulle orme di quel Clinton loro paladino), ebbene, si cela in una notizia non casualmente nascosta dai grandi organi d'informazione – e deformazione -, che tanto si assomigliano su entrambe le sponde dell'Atlantico: da noi, è vero, si ciancia di Catalogna e Scozia e Baviera e Veneto, per esecrarne le pulsioni autonomistiche, se non addirittura secessionistiche, ma intanto anche il corpaccione dell'Unione difesa a suon di cannonate dal liberatore degli schiavi neri Lincoln sembra percorso da fremiti febbrili, che rimandano alla volontà di riappropriarsi del proprio destino alla faccia delle mene bilderberghiane e trilaterali, i cui fasti sono stati celebrati in questi giorni in quel di Roma, quasi a ribadire che la sorte dei popoli è l'ultima cosa che interessi ai bastardi della finanza vogliosi di trasformarci tutti a colpi di gabelle in dipendenti ossequiosi e nullapensanti, anche a costo di sacrificare i consumi e la crescita di intere nazioni.


Anche stavolta sarà l'America a salvarci, con il paradosso di un risorgente isolazionismo contraddicente quella globalizzazione ormai archiviata come verbo di speranza, quantunque concretamente perseguita nei più remoti anfratti dell'orbe? Parrebbe che, dal Texas all'Alaska, passando per il minuscolo Delaware, senza distinzione fra seguaci dell'asinello e dell'elefantino, sia un pullulare di petizioni popolari per staccare questo o quello stato da Washington ladrona, vista magari a torto come sentina di vizi burocratici dagli abitatori dell'America profonda, soprattutto dopo le sciagurate scelte del governo centrale in tema di riforma sanitaria e di salvataggio delle banche. Qualcuno ha avuto l'ardire di conteggiare le iniziative partite dalla periferia per prova...



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Ddl stabilità, aumenta l’Iva ma i deputati “regalano” milioni ad amici e parenti


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Ddl stabilità, aumenta l'Iva ma i deputati "regalano" milioni ad amici e parenti

di Marco Palombi -   Il ddl stabilità è arrivato nell'aula della Camera: verrà approvato con la fiducia, quindi la versione definitiva è quella uscita dalla commissione. Bilancio di crisi, si sa, coi tagli e l'aumento dell'Iva e i soldi che non bastano mai. Eppure l'attività elettorale o di clientela in Parlamento non fa sosta nemmeno [...]


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ATTENZIONE: POLITICANTI AL LAVORO



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LA VISIONE DISTORTA DI MONTI; UN ANNO DOPO


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LA VISIONE DISTORTA DI MONTI; UN ANNO DOPO


In un anno l'Italia ha intrapreso profonde trasformazioni. Questo governo è nato sull'onda
dell'emergenza, trovandosi di fronte ad un bivio drammatico: lasciare affondare il Paese o sforzarsi
di uscire dalla palude. Tra questi due estremi  il primo passo è stato compiuto ed è quello del
risanamento che era condizione preliminare per ogni altro obiettivo e anche necessario a evitare
che l'Italia, per la sua dimensione, non determinasse un cambiamento dello scenario europeo, e
forse mondiale, degli avvenimenti economici e finanziari. Forse oggi, senza le politiche di rigore 
messe in atto dall'esecutivo, non ci sarebbe più l'Eurozona. O sarebbe notevolmente ristretta come
dimensione geografica, senza quello che l'Italia, con uno sforzo collettivo di cui non si ricordano
molti precedenti nella storia repubblicana, è riuscita a compiere. Certamente sarebbe stato
necessario fare di più, e forse alcuni errori  sono stati commessi, ma l'impianto delle riforme
necessario ad uscire dalla fase di emergenza è stato condiviso dalla "strana maggioranza" che ha
appoggiato l'esecutivo.
Un anno in cui l'Italia con l'Europa ha ritrovato un legame  che sembrava perso. L'Italia,
Paese fondatore dell'Unione e tradizionalmente sostenitore del metodo comunitario, è tornata ad
essere infatti partner attivo e propositivo, protagonista delle scelte strategiche e nelle concrete
decisioni operative. Basta ricordare il Trattato di Lisbona in cui c'è l'ispirazione per una classe
politica e per chi governa, sia a livello europeo che per i singoli paesi che ne fanno parte. Dove
ciascuno deve cercare di promuovere il posizionamento del proprio Paese nell'ambito di una
economia sociale di mercato altamente competitiva, cogliendone le opportunità e migliorando la
propria situazione comparata. Ma questa promozione del singolo Paese, che corrisponde al
perseguimento dell'interesse nazionale, non sarebbe durevole se fosse in contrasto con l'evolversi
dell'integrazione comunitaria, al  di fuori cioè del tessuto che è l'humus naturale che amalgama
l'intera Unione Europea.
Il governo ha cercato di mettere in sicurezza i propri  conti pubblici, come richiesto 
dall'Europa e dalla Banca Centrale Europea,  al fine di preservare non solo i diritti quesiti, ma
anche quelli ancora da acquisire dalle generazioni future. Lo ha fatto con una riforma delle pensioni
che viene indicata a livello internazionale come un modello da seguire e con quella del mercato del
lavoro che ambisce a creare un contesto più inclusivo e dinamico, atto a superare le segmentazioni
che tendono a escludere o marginalizzare i giovani.

mario monti
http://www.governo.it/backoffice/allegati/69814-8142.pdf


questa è la conferma di ciò' che era già' noto in questi appunti di un ...


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Altro che risparmio, la campagna elettorale moltiplica i soldi pubblici


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Altro che risparmio, la campagna elettorale moltiplica i soldi pubblici

di FABRIZIO DAL COL

In vista della chiusura del bilancio dello Stato, il ddl stabilità è arrivato nell'aula della Camera: verrà approvato con la fiducia, quindi la versione definitiva è quella uscita dalla commissione. Da più mesi a questa parte, quando sembrava che l'esecutivo dei tecnici consentisse le modifiche di bilancio solo a saldi invariati, noi comuni mortali ci chiedevamo come fossero possibili quelle resistenze messe in campo dal  governo, davanti alle proposte avanzate sull'incremento dei fondi relativi alla spesa per il sostegno ai malati di Sla.  Come noi tutti ricordiamo, il governo dei tecnici aveva assunto fino a quel momento un atteggiamento intransigente circa la possibilità di revisione della legge sul patto di stabilità ed aveva imposto alla maggioranza che lo sostiene, la disponibilità alle modifiche solo se i saldi rimanevano invariati. Quelle resistenze che il governo fino a ieri motivava con l'esigenza della  disciplina e del rispetto della politica del rigore, si sono trasformate ora in gentili concessioni e l'atteggiamento dell'esecutivo, fino a ieri intransigente, appare ora i più accomodante. Strano, ma vero. Il sospetto che il governo dei tecnici stia ora trasformando la sua filosofia di risanamento del paese proprio in vista delle elezioni politiche, potrebbe ora non essere  più un solo sospetto ma una vera strategia finalizzata a costringere le forze politiche ad accettare, dopo il voto, la possibilità di un secondo governo a guida Monti.


Il presidente del Consiglio  aveva reso noto, qualche giorno fa, della possibilità che alcuni ministri potessero candidarsi alle prossime elezioni, raccomandandoli però di evitare un loro collocamento nelle liste di una sola parte politica anzi, consigliandogli di dividersiin più liste o partiti.  Una raccomandazione, quella del professor Monti, tesa ad evitare che il governo uscente potesse essere poi  politicamente etichettato, ma anche per avere le mani libere, condizione necessaria a trattare con le forze politiche la possibilità di una sua ricandidatura. Ecco il motivo per cui potrebbero essere  ora comparse improvvisamente quelle risorse finanziarie che fino a ieri erano tenute bloccate con la scusa del rispetto alla legge di stabilità. Risorse finanziarie che potrebbero essere state riviste e aumentate proprio per volontà dell'esecutivo in carica, e rese fruibili proprio in questi giorni per meglio gestire gli ultimi provvedimenti legislativi, senza incorrere in quegli abitudinari contraccolpi  propagandistici – elettorali da parte delle forze politiche che lo sostengono.


Torniamo però alle risorse f...



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NELL'ADDIO DI RON PAUL AL SENATO: FIDATEVI DI VOI STESSI E NON DEL GOVERNO


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NELL'ADDIO DI RON PAUL AL SENATO: FIDATEVI DI VOI STESSI E NON DEL GOVERNO



                       IL DISCORSOI DI ADDIO DI RON PAUL AL SENATO USA

Tra ciò che ha detto degno di nota:

"Un eccesso di governo ha creato un tal casino che molte domande sorgono spontanee:
  • Perchè i malati che usano la marijuana medica vengono messe in prigione?
  • Perchè il goverbo federale pone restrizioni sul bere il latte crudo?
  • Perchè i produttori americani non pososno fare corde o latri prodeotti dalla canapa?
  • Perchè agli Americani è viettao usare oro  e argento come appalti legali, secondo mandato della costituzione?
  • Perchè la Germania è preoccupata abbastanza da considerare il rimpatrio del suo oro tenuto per loro dalal FED a New York? Forse che la fiducia negli USA e la supremazia del dollaro cominciano a svanire?
  • Perchè i  nostri leaders politici credono che sia inutile fare verifiche accurate sul nosro oro?
  • Perchè gli Americani non possono decidere che tipo di lampadine vogliono comprare?
  • Perchè alla TSA è sttao permesso di abusare dei diritti degli Americani che viaggiano?
  • Perchè ci dovrebbero essere delle sentenze obbligatorie -persino sentenze capitali per crimini senza vitime- come richieston dalle nostre leggi sulla droga?
  • Perchè è un suicidio politico per chiunque criticare l'AIPAC ?
  • Perchè non abbiamo rinunciato alla guerra della droga dato che è un ovvio fallimento e viola i dititti delle persone? Nessuno ha notato che le autorità non ce la fanno nememno a tenere lontane le droghe dal carcere? Come potrebbe risolvere il problema far diventare tutta la nostra società una prigione?
  • Perchè ci sacrifichiamo così tanto nel coinvolgerci inutilmente nelel dispute di confine e nella lotta civile intorno per il mondo mentre ignoriamo la causa radice del confine piu' mortale  al mondo: quello tra Messico e USA?
  • Perchè il Congresso volontariamente rinuncia alla sua prerogativa di Ramo Esecutivo?
  • Perchè cambiare il partito al potere non cambia mai la politica? Forse perchè le visioni di entr...


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FINANZA/ Così l’Italia fa “harakiri” su famiglie e imprese


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FINANZA/ Così l'Italia fa "harakiri" su famiglie e imprese

Un risanamento dei conti pubblici a colpi di tasse rischia veramente di essere una cura letale per il nostro Paese. GIANFRANCO FABI ci parla dell'ultimo libro di Mario Seminerio

(Pubblicato il Sun, 18 Nov 2012 08:07:00 GMT)

UN ANNO DI MONTI/ Il fallimento dei tecnici: ecco le prove, di U. Arrigo
DEBITO/ Sapelli: dall'Ecuador "un'utopia" che incanta l'Italia


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Militari manifestano contro l' austerità ... Di questo passo rimarranno solo gli eserciti cinesi, americani e russi.


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Militari manifestano contro l' austerità ... Di questo passo rimarranno solo gli eserciti cinesi, americani e russi.





"Vergogna  allo stato (francese)! Pagate i vostri soldati"




Gli eserciti dei paesi europei stanno per essere smantellati? Di questo passo rimarranno solo gli eserciti cinesi, americani e russi. Ricordate 1984 di Orwell? Come reagiranno gli alti ufficiali per evitarlo? Pericolo di colpi di stato militari?




PORTOGALLO - Una manifestazione dei militari portoghesi, silenziosi e in borghese, si è svolta a Lisbona sabato 10 novembre.

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Articolo originale di TUTTOUNO.
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Un ministro in confusione. All'interno e a palazzo Chigi


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Un ministro in confusione. All'interno e a palazzo Chigi

"Sapete cos'è il fascismo? Sapete quali sono le forme di squadrismo?"

di  Dante Barontini
Contropiano

violenza-divseUn ministro-prefetto che provoca. Non è una novità assoluta. E' un anticipo di fascismo.

Vediamo da Repubblica:

"Il ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri, è stata contestata dagli studenti, al palazzetto dello sport di Rimini, dove è in corso la Giornata della Legalità. Appena il ministro ha iniziato a parlare è stata accolta da fischi e urla. Il ministro aveva cominciato a spiegare quello che il Governo intende fare per chiarire quanto avvenuto durante gli scontri, nella massima trasparenza."C'è un'inchiesta, abbiate fiducia - ha dichiarato il ministro - mi piacerebbe si tenesse conto delle due facce della medaglia. Siamo pronti a tutti i confronti, ma in maniera pacata e non squadrista".Dalle ultime file del palazzetto è comparso lo striscione "stop violenze Polizia, identificativi sulle divise".

Gli slogan urlati al ministro sono partiti da alcuni attivisti del collettivo riminese "Paz", applauditi da tanti dei 1.500 giovani delle scuole presenti al palasport Flaminio. Gli autori della breve protesta sono stati raggiunti dagli uomini delle forze dell'ordine. Il ministro Cancellieri, dal palco, si è poi rivolta agli studenti dicendo: "Sapete cos'è il fascismo? Sapete quali sono le forme di squadrismo?".

Proviamo a rispondere noi, tra i tanti.

"Sì, sappiamo cos'è il fascismo e lo squadrismo.

E' quando la classe dirigente ricorre a forme di violenza extraistituzionale per soffocare la protesta popolare.

E' quando da un ministero si spara sulla folla in strada (oggi tre o quattro lacrimogeni, domani chissà).

E' quando ministri e questori mentono spudoratamente persino davanti ai filmati, negando la più p...



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TOBIN TAX/ Questa tassa è un autogol, Svezia docet


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TOBIN TAX/ Questa tassa è un autogol, Svezia docet

L'introduzione della Tobin Tax, spiega GIOVANNI PASSALI, rischia di trasformarsi in un clamoroso autogol, con fuga di capitali, perdita di posti di lavoro e di Pil

(Pubblicato il Sun, 18 Nov 2012 06:28:00 GMT)

FINANZA/ Altro che Tobin Tax, prima fermiamo i grandi speculatori (come fa Hollande), int. a S. Bianchi
TOBIN TAX/ Ecco la controproposta per salvare Borsa e risparmiatori, di B. Milano


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Pallante: facciamo decrescere gli sprechi, non il lavoro


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Pallante: facciamo decrescere gli sprechi, non il lavoro

Decrescita non significa diminuzione: se fosse diminuzione, non si uscirebbe dalla logica quantitativa della crescita. Il concetto di decrescita implica l'introduzione di criteri di valutazione qualitativi. Cioè: molte cose che consumiamo, le sprechiamo. Abbiamo delle case che, per essere riscaldate, per ogni metro quadrato consumano mediamente 20 litri di gasolio o 20 metri cubi di metano [...]


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Siamo al terrore fiscale, Monti come Sella “l’odiato tassatore”


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Siamo al terrore fiscale, Monti come Sella "l'odiato tassatore"

di ROMANO BRACALINI

Monti è solo; pare che anche l'inquilino del Colle lo abbia mollato. Una prece. Si fa a gara a smentirlo. Corrado Sforza Fogliani, presidente della Confedilizia: "Non c'era bisogno dell'Imu, se non per non fare cassa a spese delle famiglie". Gli fa eco Mario Draghi, presidente della BCE: "Meno tasse, più tagli alla spesa". Ma ormai il danno è fatto. Monti ha solo la solidarietà petulante e untuosa di un Casini, che essendo nessuno è come se non l'avesse. "Un disastro",tuona adesso Berlusconi. E finora chi l'ha appoggiato? Pinco!

Monti, senza diminuire il debito pubblico, anzi aumentadolo rispetto ai governi precedenti, ha trasformato il Paese in un regime di "estorsione fiscale", il cui braccio armato, Nequitalia, usa strumenti inquisitori che ricordano la Stasi della ex DDR. Siamo al punto che un povero cristo da gennaio a giugno deve lavorare solo per lo stato, mentre i parassiti pubblici da gennaio a dicembre vivono a spese dello Stato, cioè nostre. Come si possono mantenere quattro polizie, un esercito di Fransceschiello, una magistratura, una burocrazia, in maggioranza reclutati al Sud, senza spolpare il suddito e drenare la ricchezza nella sola parte produttiva?

La nostra privacy è sistematicamente violata. "Dai conti in banca portano via un puro sacco di refurtiva" (Guido Ceronetti). L'oppressione fiscale è un dato ricorrente nella storia italiana: non si capisce che è l'ingiustizia, il furto legalizzato, a incoraggiare l'evasione. Diceva Luigi Einaudi: "Affinché i contribuenti siano onesti, si fa d'uopo anzitutto sia onesto lo stato". All'avversione per il fisco contribuisce anche la memoria dei suoi ripetuti abusi, quando il prelievo della ricchezza sociale non era destinato ai servizi collettivi ma a soddisfare i lussi e i capricci della nobiltà. Questo sistema tributario è durato a lungo, e, se lentamente si è svuotato del suo carattere di rapina (senza scomparire del tutto in Italia), non lo si deve a un ritrovato senso di umanità e di giustizia, ma alla sua degenerazione autodistruttiva. C'è un episodio storico illuminante di protesta fiscale non violenta. Quando i turchi, conquistata Cipro, imposero tasse odiose sugli alberi da frutta, i ciprioti tagliarono tutti gli alberi da frutta e rimasero sì senza frutta, ma il sultano rimase senza quattrini. In Italia il sistema fiscale si esercita ancora in forma di balzello, di pedaggio, non per rendere un servizio decente, ma per finanziare l'enorme passività di uno Stato che non funziona e che per metà vive alle spalle dell'altra metà. Non meraviglia che tra...



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