24/11/12

Paragrafo inedito del Tramonto dell'Euro


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Paragrafo inedito del Tramonto dell'Euro

Il romanzo di centro e di periferia

dal blog di Bagnai
(per voi, e solo per voi, un paragrafo che ho deciso a malincuore di sopprimere dal "Tramonto dell'euro", per motivi di spazio. Nessuno dei miei referee ha gradito la scelta, e rimedio proponendovelo qui. Una storia che conoscete già, ma raccontata in un modo diverso.

Aggiungo due comunicazioni di servizio: presto sarà pronto l'ebook, e la seconda ristampa è stata avviata al magazzino. L'editore sta adottando una strategia più aggressiva. I lettori di Genova dovrebbero già da oggi trovare un congruo numero di copie alla Fentrinelli. Abbiate fede.)

Il romanzo di centro e di periferia



I protagonisti sono due: quello maschile è un paese sviluppato, lo chiameremo "il centro", con una forte base finanziaria e industriale; quello femminile è un paese, o un gruppo di paesi, relativamente arretrato, che chiameremo "periferia".

Fra centro e periferia l'attrazione è subitanea e fatale (soprattutto per la periferia), ma, come in ogni trama che si rispetti, la diversità di origini pone qualche problema. Dove sarebbe altrimenti l'interesse della storia? La storia è interessante proprio perché i protagonisti sono diversi, molto diversi.

Il centro è un ragazzo moderno, spregiudicato, mentre la periferia è una ragazza all'antica, risparmiatrice, saggia, e un po' repressa. Che pensate? No, non sessualmente repressa! Questo, al centro, non interessa. Non ricordate? Il centro ...


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L'Età Oscura del Denaro


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L'Età Oscura del Denaro




Milton
Friedman e l'avvento del Fascismo Monetario






di
James C. Kennedy (da Counterpunch)


traduzione
di Domenico D'Amico











Traduciamo
questo pezzo da Counterpunch perché è interessante leggere una
critica (assai pesante) del cosiddetto neoliberismo non da un punto
di vista anticapitalistico, bensì da una prospettiva di capitalismo
"classico".


Naturalmente,
da parte nostra non consideriamo quello che l'autore chiama Fascismo
Monetario come una "deviazione" dal "vero" libero mercato. Il
"vero" libero mercato a cui si riferisce l'autore è la storia di
un liberalismo "reale" fatto di colonialismo e imperialismo
sanguinari. Ma la descrizione che troviamo qui è esatta. Il
capitalismo è intrinsecamente predatorio, e il fatto che (senza che
ci sia nessun comitato di Illuminati a deciderlo) si avvii
spontaneamente ad aggredire la stessa sopravvivenza del genere umano
non è un tradimento, una perversione. È la sua natura.


DD










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Il patto di stabilità? Serve a privatizzare!


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Il patto di stabilità? Serve a privatizzare!

 Fabrizio Tringali Marino Badiale La trappola dell'euro



pubblico questa lettera di Fabrizio Tringali, al quale avevo fatto l'intervista che potete vedere qui sopra.



 Caro Claudio,

 questa mattina ho accompagnato come al solito mia figlia di quattro anni all'asilo. Ad accoglierci però c'era una persona mai vista prima: una maestra di sostegno di un nuovo bimbo disabile. Ha preso servizio da poco e nemmeno conosce ancora i nomi degli altri bambini della classe.

La maestra che avrebbe dovuto essere di turno stamattina è in malattia, ma non è stata sostituita, dato che ormai la carenza di fondi e di insegnanti fa sì che le scuole materne possano attivare le supplenze solo se i docenti comunicano un periodo di assenza superiore ai 5 giorni. Così l'intera classe, 24 bambini fra i 3 e i 5 anni, è rimasta con una sola maestra, per di più di sostegno e sconosciuta. 





 Non ti stupire. Non è affatto raro, oramai, che una sola maestra si debba occupare di tutti gli alunni, compresi quelli che avrebbero diritto ad un sostegno dedicato. Dopo gli ultimi feroci tagli, la maggioranza dei bimbi con disabilità si è vista ridurre drasticamente l'aiuto. Il che vuol dire che l'insegnante di appoggio è presente solo per alcuni giorni della settimana, spesso solo due su cinque. Gli altri giorni il bimbo disabile si deve arrangiare. Così come si deve arrangiare la maestra di turno (e ti ricordo che stiamo parlando di classi della scuola dell'infanzia, quindi con bimbi molto piccoli).



 Inutile che ti descriva le lacrime di mia figlia nel vedersi consegnare ad una persona mai vista. Ma ciò che è davvero disarmante è che di fronte a tutto questo si ha la sensazione di non poter fare nulla. Questa situazione non dipende dalla cattiva organizzazione della scuola, anzi è vero il contrario: maestre e responsabili fanno i salti mortali per cercare di offrire, comunque, un servizio decente. I tagli agli organici e ai fondi scolastici sono diretta conseguenza di quello che, nella neolingua dell'Unione Europea, si chiama "patto di stabilità interno", il quale impone, per esempio, di non sostituire, con nuove assunzioni, il personale che va in pensione, se non in minima percentuale. Così, anche nei servizi scolastici, per ogni 10 operatori che vanno in pensione, vengono realizzate solo due o tre nuove assunzioni (è il cosiddetto "blocco del turnover"). Vedi come si fa presto a depauperare i servizi pubblici?



 Certo, qualcuno potrebbe dire: "Be' questo tipo tagli è sbagliato, ma almeno i vincoli europei ...


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DUBAI: DAL WESTIN UN MESSAGGIO: I PROMOTORI IN ITALIA SONO MORTI!


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DUBAI: DAL WESTIN UN MESSAGGIO: I PROMOTORI IN ITALIA SONO MORTI!

Al tramonto al Westin di Dubai...un atmosfera rilassata e due commenti sulla vita disperata di promotori e private bankers nei prossimi anni.


in Italia va di scena la morte di tutti coloro che non sanno trovare soluzioni innovative.


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IL NEW YORK TIMES SPIATTELLA LA VERITÀ. I BOMBARDAMENTI AERONAVALI SU GAZA PER COLLAUDARE LE NUOVE ARMI ISRAELIANE IN VISTA DELL’IMMINENTE GUERRA ALL’IRAN


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IL NEW YORK TIMES SPIATTELLA LA VERITÀ. I BOMBARDAMENTI AERONAVALI SU GAZA PER COLLAUDARE LE NUOVE ARMI ISRAELIANE IN VISTA DELL'IMMINENTE GUERRA ALL'IRAN


DI LUCIO MANISCO

uciomanisco.eu



La sanguinosa operazione di otto giorni coordinata da mesi con gli Stati Uniti



"Per Israele il conflitto di Gaza è un "test" del confronto con l'Iran". Questo il titolo dell'inchiesta pubblicata oggi dal New York Times sulle vere motivazioni che hanno indotto Benjamin Netanyahu a scatenare una pioggia di morte e di distruzione su un milione e mezzo di palestinesi (175 morti, 1.400 feriti): "Il conflitto che si è concluso, per ora, con la cessazione del fuoco tra Hamas e Israele ha avuto l'apparenza dell'ultimo episodio di una periodica prova di forza – scrivono David E. Sanger e Thom Shanker, autori dell'inchiesta – ma secondo funzionari americani e israeliani è stata evidenziata una seconda pianificazione strategica. Lo scontro è stato qualcosa di simile ad un preambolo pratico di ogni futuro confronto con l'Iran in cui hanno avuto un evidente ruolo dei razzi potenziati capaci di raggiungere Gerusalemme e nuovi sistemi antimissilistici per neutralizzarli."


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Primarie centrosinistra. Le comiche finali di una tragicommedia all’italiana


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Primarie centrosinistra. Le comiche finali di una tragicommedia all'italiana



di: Michele Mendolicchio - m.mendolicchio@rinascita.eu -


Siamo ormai alle comiche finali. Il gregge di centrosinistra si mobilita per decretare la vittoria di Bersani, mentre quello che resta del centrodestra si appresta ad assegnare la vittoria ai punti ad Alfano. Eppure la situazione dovrebbe invitare a ben altra reazione. Siamo di fronte a dei partiti sinistri-centro-destri che hanno sostenuto questo governo delle banche, pur fingendo di prendere le distanze o di voler superare l'agenda Monti.


E i risultati sono drammatici, con tutti gli indici economici in caduta libera. Se a Palazzo Chigi ci fosse ancora Berlusconi ci sarebbero i moti di piazza per cacciarlo. E a Bersani, Vendola, Bindi, Fini, Casini, Franceschini il compito di sparare bordate contro il Cavaliere che stava portando il Paese verso il baratro.


Invece nel baratro ci siamo finiti proprio con Monti, l'uomo che secondo questi discepoli della verità ci avrebbe dovuto portare fuori dalle secche. Passato un anno dal suo insediamento, voluto da Napolitano su mandato della Bce e dell'Ue, ci ritroviamo a dover fare i conti con un'Italia in caduta libera e a disposizione dei grandi interessi internazionali. Precarietà, sfruttamento, retribuzioni da schiavi, povertà visibile per le nostre città, laureati presi dalla disperazione… E il popolo che fa? Fa come il gregge, mettendosi in fila per le primarie. Ma pensate davvero che Bersani possa governare? O che lo possa fare Alfano o Berlusconi?


O se volete Casini? E per fare cosa? Ma davvero pensate che Vendola possa uscire dalla semina montiana? Il giorno dopo arriverebbe subito la letterina della Bce, dell'Ue o quella della City e di Wall Street o quella di Obama.


E Vendola magari non troverebbe di meglio che rievocare la narrazione del salvataggio dell'Italia cui l'orribile governo Berlusconi ci stava portando. Con questo stratagemma lui e tutta la dirigenza centrosinistra riuscirebbero a infinocchiare ancora un volta gli italiani. O meglio metà degli italiani. Per fortuna una buona metà si è svegliata dal torpore e dall'incantesimo di queste sire...



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Voglia di secessione in Texas


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Voglia di secessione in Texas

La petizione che chiede di staccarsi dagli USA ha raccolto 100 mila firme


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Consumi: Codacons, a Natale rischio -20%, Black friday 14 dicembre


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Consumi: Codacons, a Natale rischio -20%, Black friday 14 dicembre



(Pubblicato il Sat, 24 Nov 2012 15:40:00 GMT)


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Stati Uniti: Abbiamo creato il terrorismo per rovesciare i governi


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Stati Uniti: Abbiamo creato il terrorismo per rovesciare i governi



Wesley Clark, Comandante supremo alleato della NATO, testimoniò, in un video di 2 minuti (sotto), che gli Stati Uniti ebbero in programma di rovesciare sette paesi dopo l'11 settembre: l'Iraq, la Siria, il Libano, la Libia, la Somalia, il Sudan e l'Iran<...


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Con telecamera nascosta nel Parlamento: profumo Chanel nei bagni, studi medici e… la SAUNA!


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Con telecamera nascosta nel Parlamento: profumo Chanel nei bagni, studi medici e… la SAUNA!


Incredibile. Prendetevi davvero sette minuti di tempo per guardare questo servizio. E' di Monica Raucci (sempre brava), ed è andato in onda all'Ultima Parola, il programma di Gianluigi Paragone in onda venerdì notte.


Guardatelo attentamente. E dopo correte a cercare qualche farmaco per calmarvi, perchè ne avrete bisogno. La Raucci è entrata con telecamera nascosta dentro la Camera e ha filmato tutto. Cosa ha trovato? Cose pazzesche.


Lo sapevate che nei bagni della Camera ci sono flaconi del costosissimo profumo Chanel? Ma solo nei bagni dei deputati, ovvio….


Lo sapevate che alla camera esiste…. la sauna? Sì, avete capito bene: la sauna.


E lo sapevate che le coppie di fatto esistono già? Sì, ma solo per il Palazzo. Perchè per loro è così: le coperture assicurative (molto generose) sono ad esempio estese anche per il convivente. Oh, e senza distinzione tra uomo o donna.


E molto altro.


 


Siete arrabbiati, ora?


 



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I motorizzati


film
I motorizzati è un film che risente del tempo passato, ma conserva un sapore fresco e genuino, tipico degli anni Sessanta.
Camillo Mastrocinque lo gira in un classico bianco e nero, a tratti pervaso da sfumature gotiche, ma con una fotografia intensa.
Il soggetto e la sceneggiatura sono di Castellano e Pipolo, due veterani della comicità nostrana, che prendono di mira il boom economico e la moda dell’auto per tutti.
A livello di curiosità va detto che assistente alla regia è un giovanissimo Tonino Valerii, mentre le musiche - allegre e spensierate - sono niente meno che di Ennio Morricone.

Agenti segreti da operetta


Grafin-MarizaSi è mai visto, in qualsiasi parte del mondo, un agente segreto arrestato dalla polizia su mandato della magistratura, come è avvenuto nel caso del sequestro dell’imam di Milano Abu Omar?
Ma l’anomalia, da Repubblica delle banane, non sì esaurisce qui: si è mai visto un agente dei servizi, di qualsiasi paese del mondo, che dopo essere arrestato spiffera tutto e mette sotto accusa i suoi diretti superiori?
In Italia è successo, ma questi non sono agenti normali, bensì agenti da operetta. Si è mai visto un Governo, come è avvenuto in un recente passato, che, per “tagliare la testa” ai capi dei servizi segreti e quindi irrigimentarli, usa la magistratura?..

Medioriente: verso la III guerra mondiale?



Medioriente: verso la III guerra mondiale?
STAMPA LIBERA | 24 NOVEMBRE 2012
http://pulse.me/s/fFBfo


Tratto da Dionidream.com Cosa sta succedendo in medio oriente? Fino alla settimana scorsa non si sentiva parlare da un bel ... Read more

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LOTTA AI "BANKSTER" O BOMBA SOTTO L'AMERICA ?



LOTTA AI "BANKSTER" O BOMBA SOTTO L'AMERICA ?
COMEDONCHISCIOTTE | 24 NOVEMBRE 2012
http://pulse.me/s/fFruP


VALENTIN KATASONOV strategic-culture.org Dopo la crisi finanziaria del 2008-2009, ci sono stati "continui e fastidiosi" ... Read more

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Un'ex delle banche racconta come tutte le banche eludono in fisco


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Un'ex delle banche racconta come tutte le banche eludono in fisco

allargate a schermo pieno e cliccate su "La Talpa"





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Corteo studenti punta verso i palazzi del potere


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Corteo studenti punta verso i palazzi del potere

"Semo venuti già menati!!!" Uno dei cartelli più belli visti alla manifestazione. Il corteo non autorizzato degli studenti punta "ai luoghi del potere". Non si vedono caschi ne bastoni, slogan alla polizia "Vi piace vincere facile!!" Le forze dell'ordine in tenuta anti-sommossa presidiano le maggiori strade del centro. Si temono scontri, ma questa volta telefonini [...]


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La Cina è una minaccia militare? Perché la Cina è innervosita dal Perno di Obama


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La Cina è una minaccia militare? Perché la Cina è innervosita dal Perno di Obama

F. William Engdahl, Global Research, 21 novembre 2012


Leggendo i media mainstream occidentali, si potrebbe concludere che la Cina è diventata un gigante economico intenzionato a mostrare la sua forza militare, avviando una massiccia corsa agli armamenti. La Cina ha designato il suo nuovo presidente, Xi Jinping, che ha appena sostituito il  predecessore Hu Jintao sia al vertice del partito comunista che della potente Commissione militare centrale, dando a Xi il controllo completo delle forze armate e del partito. Una recente analisi della BBC, nell'articolo intitolato "La Cina estende la portata militare", nella tipica copertura mediatica occidentale del programma militare della Cina: "La prima portaerei della Cina inizierà le prove in mare entro la fine dell'anno. Alla fine dell'anno scorso, erano trapelate le prime immagini del prototipo del nuovo caccia "stealth" di Pechino. E gli esperti militari statunitensi ritengono che la Cina abbia iniziato a schierare il primo missile balistico a lungo raggio in grado di colpire una nave in movimento in mare". [1]

In Giappone, i politici nazionalisti, come l'ambizioso governatore di Tokyo Shintaro Ishihara e Toru Hashimoto, sindaco di Osaka, ottengono popolarità con la retorica anti-cinese, sostenendo che il Giappone deve sviluppare le capacità per opporsi alla supremazia militare cinese. A maggio l'autorevole New York Times ha pubblicato un articolo allarmante sull'annunciato "incremento a due cifre" delle spese militari della Cina. Nell'articolo si parla di un aumento dell'11% rispetto al bilancio precedente, di gran lunga inferiore perfino al tasso di inflazione. Tuttavia, quando si esamina in dettaglio il reimpiego effettivo e le mosse militari delle forze armate statunitensi nella regione dell'Asia, dopo l'annuncio del presidente Obama dell'"Asia Pivot", per una nuova  ridefinizione delle capacità militari degli Stati Uniti passando dall'Europa occidentale alla regione dell'Asia, diventa chiaro che la Cina reagisce allo scopo di affrontare le future molto reali minacce alla sua sovranità, piuttosto che agire aggressivamente.

Il semplice fatto che il presidente al potere Obama, nel corso dei dibattiti presidenziali televisivi nazionali, abbia etichettato la Cina come "avversario" è indicativo del cambiamento dell...



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I calcoli folli del AdE


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I calcoli folli del AdE

calcoli_folli.jpg

"Chi evade davvero NON si fa prendere: studia il redditometro e lo schiva. Il redditometro di norma sfonda il didietro di innocenti o quasi, andando a colpire soggetti "sprovveduti". A questo aggiungiamo che sui "grandi patrimoni e grandi realtà" gli accertatori non vanno mai a fondo nel modo corretto, sulle banche che evadono ed eludono si fanno sconti miliardari, sui potenti come nel caso dei re dei videogiochi. Nessuno è contro alla lotta all'evasione, ma se mi devi venire a controllare almeno fallo basandoti su dati reali e non su presunzioni induttive di reddito. Se lo fai è un'ulteriore dimostrazione che non sei interessato a ridurre l'evasione, ma solo a prendere soldi, "in do cojo cojo", nel breve periodo. Perchè? Per ridurre l'evasione devi, a mio avviso, prima di tutto ridurre la convenienza ad evadere. Abbassando il carico fiscale, in primis, ed in secundis cercando di punire davvero i trasgressori. Se però, con redditometri et similia, punisci (perchè qualcuno nel calderone ci finisce di sicuro) anche gli onesti, e li fai vivere nella paura perenne, finisce che anche gli onesti cominciano a pensare che, tra l'essere preoccupati perchè hanno evaso, e l'esserlo perchè hanno pagato tutto ma rischiano di non rientrare nei calcoli folli dell'AdE, tutto sommato meglio aver evaso, così magari hanno intascato qualcosa." Roberto B.





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L'Italia va a fuoco e questi suonano la cetra


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L'Italia va a fuoco e questi suonano la cetra

Ma guarda, su RC pubblicano il vecchio Beppe! Mi fa piacere e mi associo a quello che dice Funny King: "Mi piacerebbe che la parola "partito" fosse emendata dal suo attuale significato di "merda" e tornasse al suo ruolo originario e ideale". 

Vi dirò di più, mi sa che vado a votare oggi e voto Vendola. Tutto pur di levare un po' di potere a questi banchieri di m***@ (Bersanal e Strenzi hanno già dichiarato che vogliono il Monti Bis, noh? ... che buffo! Il comunista Napoletano che spinge per continuare il governo dei banchieri! ... se lo sapesse Berlinguer!)

Il Blog di Beppe Grillo – La Morte delle Piccole e Medie Imprese
24 novembre 2012

Le imprese italiane muoiono come mosche mentre a Roma si discute su come salvare il culo dei partiti e dei loro beneficiati, si discetta delle alchimie della nuova legge elettorale. Una legge pret a porter, su misura, per un Monti bis. Un signore che non si candida, ma che è già nuovo presidente del Consiglio per diritto divino alla faccia della democrazia. Investire in Italia non ha più senso, fare impresa è una lotta contro i mulini a vento.

I piccoli e...


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Uragano Sandy e Cambiamento Climatico: dalla compiacenza al panico


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Uragano Sandy e Cambiamento Climatico: dalla compiacenza al panico

Di Ugo Bardi. Da "Cassandra's Legacy". Traduzione di Massimiliano Rupalti


Secondo James Schlesinger, gli esseri umani hanno solo due modi di operare: compiacenza e panico. Questa è una descrizione adatta al nostro atteggiamento verso il cambiamento climatico. Finora, siamo stati in "modalità compiacenza", ignorando il problema. Grandi disastri, come l'uragano Sandy, potrebbero spingerci dalla compiacenza al panico. In questo caso, potremmo entrare in una condizione di piena "modalità sopravvivenza" e dimenticare le vere cause di quanto sta accadendo.
 (Immagine da Bloomberg)

L'uragano Sandy ha colpito New York solo pochi mesi dopo la drammatica fusione del ghiaccio dell'Artico di quest'estate. La fusione ha a malapena generato un mormorio nei notiziari, ma non è passato inosservato. Ha provocato una forte sensazione di urgenza che è apparsa come


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CHI SONO I MAIALI DA SALVARE?


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CHI SONO I MAIALI DA SALVARE?

 Claudio Messora L'Ultima Parola




 In Europa dicono che siamo Pigs, maiali, e ci ricordano costantemente che dobbiamo essere salvati. Eppure, proprio all'Europa abbiamo dato più soldi di quanti non ne abbiamo presi. Tra il 2000 e il 2011 abbiamo versato nelle casse di Bruxelles 145 miliardi di euro, e ne abbiamo ricevuti 120. Abbiamo cioè lasciato giù 25 miliardi secchi: 50mila miliardi di lire. Non male, per essere considerati "maiali da salvare".


 Ma noi siamo brutti, sporchi e cattivi: abbiamo "la casta", una specie di scabbia che si prende insieme all'acquisizione dei diritti politici. In Europa al contrario sono tutti campioni di rigore, onestà e trasparenza. Come accadde quando qualcuno si prese la briga di controllare cosa combinava la Commissione Santer, e scoprì che si verificava una gravissima malagestione dei fondi, che in alcuni casi venivano anche "distratti", e per non farsi mancare niente assumevano a manetta anche parenti e amici (tecnicamente, si chiama nepotismo e familismo). Tutti i commissari furono costretti a dimettersi perché, fu scritto testualmente, "non potevano non sapere". Tra quei commissari c'erano Mario Monti ed Emma Bonino.  Ma non ditelo al Corriere della Sera, non amano ricordarlo.



 Qualcuno ha poi fatto le pulci all'utilizzo che dei fondi - compresi i nostri 50mila miliardi di lire - si fa a Bruxelles. Ne sono uscite fuori cose interessanti. Ve ne elenco qualcuna:



  • - 411mila euro per un centro fitness per cani, che non è mai stato costruito.

  • - 900mila euro per corsi di golf,  hotel, piscine e centri benessere che hanno ospitato Angela Merkel.

  • - 5 milioni  in limousine per i parlamentari europei.

  • - 1 milione e 600mila euro al Re di Svezia travolto ...


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La “sindrome spagnola” arriva in Italia?


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La "sindrome spagnola" arriva in Italia?

Questo fine settimana la Catalogna, uno dei motori economici della Spagna, che vale circa il 20 per cento del PIL nazionale, va alle elezioni. Le spinte indipendentiste sempre più forti creano un ulteriore problema per il Governo centrale di Madrid guidato da Mariano Rajoy.


Artur Mas, leader del partito nazionalista catalano, il CIU, dovrebbe vincere in agilità le elezioni senza tuttavia arrivare alla maggioranza assoluta. Sarà difficile trovare l'appoggio dell'estrema sinistra catalana, ma sul tema di effettuare un referendum per l'indipendenza della Catalogna, non sarà impossibile trovare un accordo.


Le elezioni spagnole arrivano forse nel momento peggiore per l'economia spagnola. Le ultime statistiche dimostrano che il mercato immobiliare continua a retrocedere, con i prezzi in caduta di oltre il 35 per cento dall'inizio dello scoppio della bolla.


L'obiettivo di deficit non sarà rispettato neanche questo anno, mentre l'economia non dovrebbe crescere fino al 2014.


Il problema principale rimane la disoccupazione ormai al 26 per cento, mentre per i giovani il tasso è superiore al 50 per cento. Una situazione tragica che affossa i conti dello Stato spagnolo. Per pagare i sussidi di disoccupazione ad un quarto della popolazione attiva, il Governo di Madrid non riesce nemmeno lontanamente ad avvicinarsi al 3 per cento nel rapporto deficit/PIL, mentre il debito corre inesorabilmente verso il 100 per cento.


Da cosa è stata creata la disoccupazione?


Lo scoppio della bolla immobiliare è la prima causa di questa "tragedia" spagnola, perché il settore ha visto una caduta delle costruzioni anche del 70 per cento in molte regioni. La manodopera impiegata dal settore edile è stata espulsa dal mercato del lavoro e un esercito di manovali si è trovata a sopravvivere con il sussidio di disoccupazione.


Ma come si è arrivati alla bolla immobiliare? Di chi è la colpa?


Sbaglia chi addita le cause della bolla immobiliare al mercato. Il mercato centra poco, perché il settore immobiliare è stato gonfiato dalle casse di risparmio regionali e le cajas erano di gestione diretta della politica.


I vertici di tutte le casse di risparmio erano in mano alle amministrazioni politiche regionali, da Bankia a Caixa Catalunya, tutte istituzioni salvate con oltre 50 miliardi di euro pubblici derivanti dai contribuenti.


Le cajas finanziavano costruttori edili e famiglie nella costruzione e nell'acquisto degli immobili al fine di mantenere un livello d'occupazione e di crescita troppo alto, fino ad arrivare ad un punto in cui il mercato immobiliare non ha che potuto crollare.


Era il 2007 e i prezzi delle case cominciarono a scendere trascinandosi con sé tutte le società immobiliari. Le società immobiliari finanziate dalle casse di risparmio trascinarono presto nell'abisso anche queste ultime fino ad arrivare all'intervento diretto dello Stato per il salvataggio.


Si...



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Alcuni pensieri personali sulla sopravvivenza al crollo monetario


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Alcuni pensieri personali sulla sopravvivenza al crollo monetario





di Detlev Schlichter


Cominciamo cercando di guardare all'economia da un'altezza di 10,000 piedi: Dopo 40 anni di ubriacature col denaro facile e di festeggiamenti con fantastici asset gonfiati nei prezzi, il sistema monetario globale si sta avvicinando alla catarsi, le sue arterie sono intasate e un immediato arresto cardiaco è una minaccia persistente. La maggior parte degli asset finanziari sono costosi, e molti sembrano essere poco più che promesse cartolarizzate con una bassa probabilità di fornire pagamenti pieni. In tutto il mondo, dal Giappone agli Stati Uniti, è stata stabilita una politica di perenne stimolo monetario composta da tassi di interesse a zero e di cicli ricorrenti di "quantitative easing" per intorpidire la voglia crescente del mercato di liquidare gli errori. Attraverso la stampante, le banche centrali (i prestatori di ultima istanza) hanno sostenuto le banche e gli asset finanziari e contemporaneamente hanno fatto ingrassare lo stato (il debitore di ultima istanza) che quasi ovunque, nonostante gli editoriali eccitati contro la politica selvaggia "dell'austerità," continua a sprofondare ulteriormente nel debito.

"Cavarsela" è il nome del gioco a cui stiamo giocando, ma alla fine le autorità avranno due scelte: fermare la stampa di moneta e consentire al mercato di ripulire il sistema dalle sue dislocazioni. Ciò includerebbe default (compresi quelli per i bond sovrani) ed alcune correzioni piuttosto brutte nei prezzi degli asset. In alternativa, continuare a stampare soldi e rischiare il crollo completo della valuta. Credo che dovrebbero scegliere l'opzione uno, ma temo che sceglieranno l'opzione due.

In questo ambiente, la gente come può proteggere se stessa e le sue proprietà?



Dichiarazione di non responsabilità

Prima di iniziare a condividere con voi alcuni dei miei pensieri personali su questo argomento, dovrei ripetere il mio solito avvertimento: fornisco analisi economiche ed opinioni, cibo per la mente. Ma non ho intenzione di dare consigli di investimento e sicuramente...


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Come cambiare lavoro e fare carriera nel 2013 in barba alla crisi


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Come cambiare lavoro e fare carriera nel 2013 in barba alla crisi

Sebbene i datori di lavoro l'anno prossimo staranno attenti a ogni dollaro speso per i dipendenti, vorranno allo stesso tempo che questi ultimi [...]



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DUBAI - GIORNO 1 - ARRIVO!


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DUBAI - GIORNO 1 - ARRIVO!

Siamo appena arrivati a DUBAI, ci sono tre ore di differenza con l'Italia.  La prima impressione?
La temperatura e' ottimale per una vacanza al mare e non e' assolutamente troppo caldo. I mesi invernali sono i migliori per vivere in quest'area del mondo.
Il taxista e' di Jakarta, tutto il personale di servizio all'aereoporto e in hotel e' di origine asiatica. Ci racconta che qui a Dubai e' tutto cosi' pulito e in ordine.  Ma la vita e' un po' cara per lui, specie per gli affitti degli appartamenti. Tuttavia sul suo stipendio non grava un centesimo di tasse!!!
I grattacieli di Dubai fanno veramente impressione, e ancor di piu' se si pensa che 20 anni fa non vi era  quasi nulla.
C'e' molto verde in giro...sembra proprio che l'acqua non sia un problema.
Di arabi per ora ne vediamo pochi in giro, c'e' gente da tutto il mondo.
Tutto e' nuovo, tutto in ordine....piccolo problemino...le camere non sono ancora pronte. Meglio cosi', il tempo per scrivere queste poche righe, di bere un capuccino (neppure tanto male), appena la camera sara' pronta ...una doccia e poi via..alla scoperta di Dubai.  Oggi non abbiamo un programma ben definito  ma fra un paio d'ore arriva Marcello. Un italiano amico di amici che vive qua da anni e che ci portera' un po' in giro.


Verso sera dovrei essere in grado di aggiornarvi


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Il conto delle pensioni che avremo


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Il conto delle pensioni che avremo

La simulazione di Libero





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USA: VETERANI GETTANO VIA LE LORO MEDAGLIE E DECORAZIONI. "I NEMICI SONO QUI!"


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USA: VETERANI GETTANO VIA LE LORO MEDAGLIE E DECORAZIONI. "I NEMICI SONO QUI!"



SOTTOTITOLATO IN ITALIANO

Durante il Vertice NATO del 21-05-2012 a Chicago, almeno 50 veterani della US-Army buttano via le loro decorazioni militari


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Arriveranno momenti difficili. Preparatevi a molte «bastonate»


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Arriveranno momenti difficili. Preparatevi a molte «bastonate»


Il ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri, durante un'informativa in Senato sugli incidenti di mercoledì scorso scoppiati nelle manifestazioni contro l'austerity, ha detto che l'arresto differito è uno degli strumenti che il governo vuole emettere contro la violenza nelle piazze. Il ministro ha affermato che c'è una grande preoccupazione sulle possibili emergenze di ordine pubblico. «Ci stiamo preparando a momenti difficili, anche perché la situazione economica è difficile» ha dichiarato la Cancellieri. Agenzia Stampa Italia ha intervistato Marco Cedolin, blogger e scrittore che più volte si è occupato della questione.

E' allarmante quanto «confessa» la Cancellieri. Lei cosa ne pensa?

A preoccuparmi non è tanto l'intenzione di applicare l'arresto differito anche a chi manifesta in piazza contro il regime. In realtà questo è già stato fatto da tempo, l'intero processo farsa imbastito contro i NO TAV della Val di Susa è partito attraverso decine di «arresti differiti», basati oltretutto su documentazioni filmate spesso pretestuose e largamente opinabili. Mi preoccupa piuttosto il fatto che un ministro dell'interno renda pubblica, senza alcun pudore, la sua intenzione di prepararsi a reprimere un'emergenza di ordine pubblico, determinata dalla terribile situazione economica creata nel paese dal governo di cui fa parte. Una constatazione del fatto che nei prossimi mesi in Italia la situazione non potrà che peggiorare ed il bastone sarà l'unica risposta che il regime è intenzionato a dare ai cittadini.

Il ministro ha anche aggiunto che sono in corso delle valutazioni per vedere se è possibile emettere il Daspo (Divieto di Accedere alle manifestazioni SPOrtive) alle persone che provocano scontri durante le proteste. Personalmente credo che lo stadio sia servito come «palestra» in prospettiva di questi scenari. E' possibile?

Senza dubbio lo stadio ha costituito una palestra estremamente utile nell'ambito della sperimentazione delle tecniche di repressione più efficaci, sia dal lato operativo che da quello normativo. I «grandi successi» attribuiti dalla Cancellieri all'arresto differito e al Daspo non sono però frutto di un'analisi aderente alla realtà. L...



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Banche e governi crolleranno insieme


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Banche e governi crolleranno insieme


La commistione inestricabile di interessi che negli ultimi decenni ha legato sempre più indissolubilmente i governi occidentali e il sistema bancario globale, sta evidenziando a cosa stiamo andando incontro: un disastro di proporzioni inimmaginabili, mai accaduto nella storia documentata degli ultimi 10.000 anni (non è un errore di stampa, ripeto: "storia documentata degli ultimi diecimila anni").
Perché?
Semplice, l'umanità ha superato da poco i 7 miliardi di persone ed ha raggiunto livelli di capacità lavorativa e creativa unici nella storia. Con le attuali conoscenze scientifiche, umanistiche, mediche, siamo in grado OGGI di fornire una vita dignitosa a decine di miliardi di persone, senza aumentare di un solo minuto il nostro attuale ritmo di lavoro, ma questo non sembra che stia accadendo...Perchè?
Perché lo strumento di scambio economico (moneta) dei beni e servizi che renderebbero la terra un Paradiso lo abbiamo affidato in gestione esclusiva ad un ristretto gruppo di persone che sono proprietarie delle più grandi banche del mondo, che a loro volta sono azioniste di tutte le multinazionali, che a loro volta sono leader dei mercati della distribuzione dei beni e dei servizi e che tutte assieme pagano lautissimi benefit ai nostri "politici" per fare le leggi "ad Hoc" al fine di rafforzare ogni aspetto del loro controllo sull'umanità. Sono stato abbastanza chiaro? Se vuoi approfondire leggi i post di questo sito e avrai tutte le conferme che desideri...
Ma i tempi stanno cambiando. Nessuno vuole più saperne di andare in guerra(anche se sono oltre 10 anni che fanno di tutto per farla scoppiare), internet sta diventando uno strumento di informazione potentissimo e la moneta ormai non vale più niente. Quest'ultimo punto te lo spiego subito.
I grafici della quotazione dell'oro e dell'argento degli ultimi 10 anni sono già auto-esplicativi, l'argento è passato da 3 $ a 33 $ in 10 anni toccando anche i 50$ l'oncia, mentre l'oro è passato dai 300 $ ai 1.700 $, con punte di 1.900 $. Questo NON significa che per estrarre l'oro e l'argento e per fare qualunque altro bene, "costa sempre di più", assolutamente no! Significa che LA MONETA VALE SEMPRE MENO, in 10 anni vale il 90% in meno!!!
E questo è solo la punta dell'iceberg!
Il sistema bancario mondiale vive sullo scambio di moneta (che in 10 anni ha perso il 90% del suo valore) e per questo deve aumentare di 10 volte il suo volume di scambi monetari per continuare a fare guadagni "veri".
Adesso hai capito in cosa consiste la bolla che sta per scoppiare:
L'umanità sta per scoprire che LA MONETA NON POSSIENE NESSUN VALORE INTRINSECO, e che la montagna di debiti, titoli, azioni, derivati, etc, etc, sono soltanto una montagna di carta da macero o bit su a...



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Il fallimento del sistema usuraio: i popoli soffrono e insorgono


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Il fallimento del sistema usuraio: i popoli soffrono e insorgono


La crisi strutturale della forma capitale
di Alain de Benoist - Maurizio Cabona - 23/11/2012
Fonte: Arianna Editrice
Come da diritto commerciale, Mario Monti amministra il concordato preventivo dell'Italia per conto della Germania, che a sua volta agisce su mandato americano, con la connivenza franco-britannica. Esclusa da ogni vero direttorio mondiale, l'Italia ha difeso la sua esigua sovranità sopravvissuta alla Guerra civile europea 1918-1945 e alla Guerra fredda 1948-1989. Essa ha ormai solo una sovranità sospesa, più che quella limitata di un tempo.
Ma neanche i Paesi vicini stanno troppo bene. Per alcuni pensatori, l'Unione europea (Ue) è solo la Confederazione Germanica dell'Euro, pseudonimo del marco. Certo l'Europa dei popoli non è nata; è nata invece l'Europa del denaro, della quale Alain de Benoist scrive in "Sull'orlo del baratro. Il fallimento del sistema denaro" (Arianna editore), che ha presentato nei giorni scorsi a Bergamo e a Milano.

Alain de Benoist, lei viene in Italia quasi ogni trimestre da 40 anni. Le pare che essa sia ancora una democrazia?
«Se non sbaglio, un colpo di Stato ha portato al potere Monti, che non ha legittimità democratica, non essendo mai stato eletto dal popolo».
Prima c'era un governo, ora c'è la governance…
«… il cui ideale è governare senza il popolo. Benché la democrazia abbia come principio la sovranità po...


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Quei lavori che nessuno vuole fare


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Quei lavori che nessuno vuole fare

Sono oltre 65.000 i lavoratori "introvabili nel 2012, il 16,1% del totale delle assunzioni non stagionali che le imprese italiane intendono fare nell'anno (406.820). I dati di Unioncamere sui lavori introvabili in questa infografica di Centimetri:




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La lite sul budget Ue


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La lite sul budget Ue

E' fallito il negoziato sul budget europeo 2014-2020. Lo schieramento dei paesi minimalisti (per un budget ridotto) e massimalisti (budget completo) in questa infografica di Centimetri:




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Bloomberg rimpiange la lira: "L'euro non è più sostenibile"


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Bloomberg rimpiange la lira: "L'euro non è più sostenibile"

Cara vecchia lira

Draghi: "La Bce ha evitato il disastro". Ma la crisi resta. Bloomberg rimpiange la lira: "L'euro non è più sostenibile"

 Il GiornaleVen, 23/11/2012 

Un vero e proprio amarcord per la cara, vecchia lira. Un canto di nostalgia per le certezze che la moneta è sempre riuscita a garantire al sistema Italia e agli italiani.


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Nel silenzio generale un'altra legge contro la piccola impresa...


Altro che "aiutare le imprese"... alcune settimane fa è entrata in vigore l'ennesima normativa sfavorevole per le imprese, già duramente colpite dalla pressione fiscale elevatissima...

A cura dell'Avv. Angelo Pisani, Presidente di "Noi Consumatori"

“Dal 24 ottobre 2012 è entrata in vigore l'ennesima legge beffa, una legge incostituzionale che viola le regole del mercato e che, come al solito, andrà a colpire i cittadini, i piccoli imprenditori, e non varrà per la amministrazioni statali. Si tratta dell'articolo 62 del Decreto Liberalizzazioni che obbligherà le aziende alimentari, incluse quelle di ristorazione, a pagare le merci entro massimo 30 giorni per quelle fresche e 60 per le restanti. Chi non si adegua e non paga entro le scadenze è passibile di multe salatissime, anche decine di migliaia di euro, ed a ciò non è possibile alcuna deroga nonostante si tratti di transazioni tra privati”. A denunciarlo è l’avvocato Angelo Pisani, presidente dell’associazione Noi Consumatori, il quale punta il dito contro l’articolo 62 del Decreto Liberalizzazioni che prevede un’incisiva stretta dei termini di pagamento per prodotti agricoli ed alimentari.
“Sono stati introdotti nuovi e inderogabili obblighi di legge riferiti ai termini di pagamento delle derrate alimentari che presentano evidenti e gravissime ripercussioni sul settore dei pubblici esercizi e della ristorazione. Ad oggi le aziende incontrano già numerosissime difficoltà nell’accesso al credito – spiega Pisani -, e questa legge aggrava tale condizione bloccando qualsiasi apertura agli investimenti e viola di fatto i principi di democrazia. E’ da tenere bene a mente che la nuova norma prevede multe salate per le imprese che non pagano i prodotti alimentari entro i termini sanciti, ma non tiene assolutamente conto del ritardo, che può arrivare fino a due anni, con cui la Pubblica Amministrazione paga per il servizio che riceve. Ciò comporta inevitabilmente che i ristoratori dovranno pagare entro le scadenze - inderogabili! - i fornitori senza ricevere però i pagamenti dovuti in tempo. Non è questo un rapporto equo e democratico! Chi verrà danneggiato da questa norma sarà la piccola realtà sempre più in declino e strozzata a favore degli interessi delle solite lobby”.



Pas-FermiamoLeBanche: Solo la CGIL resiste a Bankenstein...

Pas-FermiamoLeBanche: Solo la CGIL resiste a Bankenstein...: BENE LA CGIL, ORA ALTERNATIVI A MONTI E NAPOLITANO 22 NOVEMBRE 2012 - FONTE:  http://www.lavorincorsoasinistra.it/wordpress/?p=3067 Pe...

La recessione morde: a Natale niente vacanze per il 79% degli italiani!

La recessione morde: a Natale niente vacanze per il 79% degli italiani!

di MARIETTO CERNEAZ
La Concommercio non ha risparmiato le parole: “Siamo in recessione piena”. Resta critica la situazione dei consumi delle famiglie, lo è ora e lo sarà nel 2013. Al netto della modesta crescita registrata dai prezzi dei beni che transitano per la distribuzione, anche il dato congiunturale mostra …
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Shulz vorrebbe un’Unione Europea con più potere di tassare

Shulz vorrebbe un’Unione Europea con più potere di tassare

di MATTEO CORSINI
Martin Shulz ha parlato: “I ferventi appelli a favore dei tagli al bilancio Ue saranno anche popolari, ma non sono efficaci sul piano economico. Dopo tutto, ridurre il bilancio della Ue significa tagliare la forma più potente di rilancio economico disponibile nell’Unione. In un periodo di crisi, …
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