02/12/12

MARIO MONTI SPARA TALMENTE TANTE PALLE, E A UNA VELOCITÀ TALE CHE, SE ESISTE LA REINCARNAZIONE, LUI SARÀ SICURAMENTE UN FLIPPER.


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MARIO MONTI SPARA TALMENTE TANTE PALLE, E A UNA VELOCITÀ TALE CHE, SE ESISTE LA REINCARNAZIONE, LUI SARÀ SICURAMENTE UN FLIPPER.

- Stefano Davidson - Nonostante "Sua Rigidità" e il suo governo continuino a provare ad ammaliarci con le loro "balle" (ormai costantemente smascherate, comprovate e dimostrate), nonostante cerchino di farci credere che le nostre lacrime e sangue (si badi bene, solo nostre, assolutamente MAI loro) stanno servendo a qualcosa, nonostante cerchino di farci ingoiare la [...]


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Cosa interessa alla massa?


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Cosa interessa alla massa?

Ci hanno ingannato, ci hanno sfruttato, ci hanno ricattato… e ancora li lasciamo fare assecondandoli… Io mi chiedo: "Qual é il limite della nostra ignoranza?" E soprattutto "Dove ci porterà?". Ci dicono che non ci sono soldi sufficienti per garantire il servizio sanitario quando loro stessi prendono stipendi mensili che noi ci sognamo. Eliminano il ticket e introducono la franchigia all'1%. Ci dicono che dovranno aumentare le tasse perché la Crisi avanza e subito dopo procedono con l'acquisto di cacciabombardieri F-35 Lightning 2. Eppure dopo tutto questo, c'é ancora chi ha il coraggio di pagare 2 euro per tenere in piedi il loro teatrino!   Io non ho parole…..davvero….

A.D.


Articolo di Marinella Andrizzi Sinibaldi * Link


Una cosa essenziale deve, o dovrebbe, far ragionare anche chi non è portato a tale sforzo sovrumano, come nel caso di chiunque si ostini nel voler considerare valida la possibilità di dare il proprio voto a qualcuno.

Soprattutto il considerare una questione che, sopra ogni altra, costituisce motivo inoppugnabile per mandare a quel paese tutta (senza eccezione alcuna) la classe politica al completo. Con i suoi annessi e connessi vari…..


Una questione che dovrebbe persino convincere i più ottusi e campanilisti dei votanti, poiché li riguarda a tal punto, da entrare direttamente nelle loro stesse tasche.

Chi non ricorda l'euforia di quel lontano natale del 2001? Euforia in attesa, di lì a pochi giorni, della nuova moneta. Una moneta proprio con i centesimi, come gli americani!

Ci saremmo tutti sentiti un po' a...



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Argentina: nuovo default? Organizzato a tavolino...


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Argentina: nuovo default? Organizzato a tavolino...

argentina123.jpg.jpg

Si cominciò con il mantra" faremo la fine dell'Argentina", temibile spettro per rimettere in riga i riottosi, prima che arrivasse il più vicino spettro "faremo la fine della Grecia".

Dopo di che, l'Argentina è diventata proprio il simbolo più luminoso per i suddetti riottosi (incluso qualche Premio Nobel): "Visto? L'Argentina si è ripresa la sua sovranità, ha mollato la moneta forte, ha mandato al diavolo i creditori, saldato i debiti e ora cresce del tot per cento annuo! Dovremmo imitarla!"

Continua a leggere Argentina: nuovo default? Organizzato a tavolino......

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2011: 20 guerre e 388 conflitti, mai così tanto


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2011: 20 guerre e 388 conflitti, mai così tanto


e fortuna che grazie all'Ue, alla Nato ed alla "società civile" in prima linea contro i "nazionalismi" considerati unica e sola causa delle guerre possiamo vivere in un'epoca di pace....ah ma quando le bombe sono umanitarie la cosa cambia....
Barbara

2011: 20 guerre e 388 conflitti, mai così tanto.

Mai così tante guerre come nel 2011. E mai così tanti soldi spesi per gli armamenti
Il Conflict Barometer ( http://www.hiik.de/en/konfliktbarometer/index.html ) è una pubblicazione annuale ad opera dell'Università di Heidelberg che descrive le recenti tendenze e gli sviluppi per quanto riguarda i conflitti e, più in generale, le situazioni di crisi in corso nel mondo. E' suddiviso in cinque sezioni (u...


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Boom di prestiti per le vacanze, così si sfugge al redditometro


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Boom di prestiti per le vacanze, così si sfugge al redditometro

di REDAZIONE


Successo dei finanziamenti per le vacanze. Pesa la crisi, ma anche la paura del redditometro. E' quanto emerge da un'indagine dell'Adnkronos, che evidenzia come l'incremento a doppia cifra dei finanziamenti, oltre che alla minore disponibilita' di liquidita', possa essere legato anche a una scelta fiscale. Chiesto un preventivo a dieci agenzie di viaggio per una vacanza ai Caraibi, importo medio di 10mila euro, in sette casi e' stata proposta la formula del finanziamento. E, in cinque di questi casi, l'operatore di turno ha fatto riferimento, piu' o meno diretto, al rischio che la spesa in contanti possa essere intercettata dagli ispettori del fisco.


La migliore offerta e' risultata un finanziamento per 60 mesi, con una rata mensile di 203,54 euro e un Taeg dell'8,95%. L'importo totale dovuto e' di 12.336,07 euro. Ovvero, oltre 2300 euro di interessi. In un caso e' stato proposto un finanziamento a tasso zero, ma con una 'commissione' da pagare all'agenzia di circa mille euro. In

sostanza, se la paura del redditometro rischia di diventare una psicosi, puo' anche diventare una fonte di guadagno. Lo e' sicuramente per le finanziarie che offrono prestiti e, indirettamente, anche per le agenzie di viaggio, che sempre piu' spesso li propongono per pagare i pacchetti che offrono.


Ad invogliare i clienti sono anche la caratteristiche del prestito vacanze. La cifra richiesta viene accreditata direttamente sul conto corrente, senza nessuna spesa di istruttoria. A differenza di altre tipologie di prestito, non e' necessario fornire spiegazioni per l'utilizzo del denaro. In sostanza, si riesce a finanziare il 100% del viaggio e anche di piu', senza dover fornire documentazione aggiuntiva alla finanziaria. Secondo le analisi di Prestiti.it, nel primo semestre del 2012 banche e finanziarie hanno concesso oltre 24 milioni di euro di finanziamenti per le vacanze.



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La polvere sotto il tappeto


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La polvere sotto il tappeto

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La polvere sotto il tappeto è l'ultima strategia rimasta al Sistema per sopravvivere. La polvere ha ormai formato cumuli e il tappeto è deformato, con gobbe, strane linee e ondulazioni. Si cammina con circospezione per non inciampare. Ogni giorno nuova polvere, spesso tossica, aumenta lo spessore degli avvallamenti e delle improvvise discese, là dove il piede dovrebbe posarsi senza rischio alcuno. Il tappeto è rigonfio di problemi irrisolti, di tragedie lasciate a marcire, di fallimenti, di ruberie, di Sulcis, di Ilva, di Fiat, di Monte dei Paschi di Siena. Chi dovrebbe aprire le finestre per fare entrare aria nuova, usare scopa e paletta, straccio e ramazza è responsabile della sporcizia morale o quantomeno colluso, amico, compare, socio, palo. Nel caso migliore è restato a guardare per decenni, come Rigor Montis, consulente di Pomicino, o di Passera che con Riva ha condiviso affari, o di Bersani e del Pdl, finanziati da Riva, o di MPS, la banca più amata dal pdmenoelle e tecnicamente fallita su cui sta indagando la magistratura. I poteri dello Stato qualche volta ci provano a ripulire la stanza, ma senza esito. Infatti dove svanisce lo Stato, svaniscono anche i suoi poteri, la loro legittimità. Le sentenze dei giudici, come avviene a Taranto, vengono cancellate per decreto legge (Mussolini aveva più pudore), indagati come Mancino possono, senza scandalo, colloquiare con il Quirinale della loro situazione processuale per la trattativa mafia-Stato, la Costituzione viene "interpretata" quando serve dal Parlamento (come per il Lodo Alfano vergognosamente approvato prima della bocciatura della Corte Costituzionale), i referendum (finanziamenti elettorali, nucleare) dei cittadini vengono annullati, le leggi di iniziativa popolare (Parlamento Pulito) neppure prese in considerazione. E' il caso di prendere atto che non solo sta finendo la Seconda Repubblica, ma lo stesso Stato italiano sta scomparendo sotto i nostri occhi, sotto il tappeto. Siamo nazione, ma non più Stato. Lo Stato ha delle regole, delle divisioni chiare dei suoi poteri. Uno Stato è una comunità in cui ognuno ha diritti e doveri, chiunque è uguale di fronte alla legge, nessuno è lasciato indietro. L'Italia non è nulla di questo. Non ha sovranità territoriale dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, ha perduto la sua sovranità monetaria, sta perdendo quella economica e quella popolare non l'ha mai avuta. Cosa le resta? I confini dalle Alpi a Lampedusa e una classe politica che rimanda ogni giorno il suo 8 settembre per non finire essa stessa sotto il tappeto. Ci vediamo in Parlamento. Sarà un piacere.




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Droni, il nuovo modello americano


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Droni, il nuovo modello americano



Il progetto dell'amministrazione Obama di istituzionalizzare l'uso dei droni come strumento principale nella infinita "guerra al terrore" degli Stati Uniti è stato nuovamente confermato qualche giorno fa da un articolo pubblicato in prima pagina dal New York Times. 


Lo scopo di quell'articolo, non è di puntare il dito contro l'amministrazione Obama per avere creato un programma che di legale ha ben poco, bensì quello di dare l'immagine di una Casa Bianca impegnata in un dibattito interno per rendere più trasparente un processo decisionale che implica il deliberato assassinio extra-giudiziario di individui sospettati di far parte di organizzazioni terroristiche ovunque nel mondo, cittadini americani compresi.

Forse involontariamente, però, il quotidiano liberal newyorchese finisce per sollevare una serie di questioni che, pur non analizzate in maniera critica, evidenziano i risvolti oggettivamente criminali di un programma, come quello dei bombardamenti condotti da velivoli comandati a distanza, che è ormai parte integrante delle operazioni quotidiane dei militari e dei servizi segreti statunitensi nell'ambito delle strategie messe in atto per salvaguardare ed espandere gli interessi imperialistici di Washington nelle aree strategicamente più importanti del pianeta.



Innanzitutto, il New York Times racconta di presunte tensioni e disaccordi dietro le quinte tra i consiglieri di Obama e le varie agenzie governative, con il Pentagono e la CIA che vorrebbero maggiore libertà nella conduzione dei blitz c...


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Lavoro: e' record di scoraggiati


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Lavoro: e' record di scoraggiati

Istat su terzo trimestre, rassegnati di fronte a ricerca posto


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prospettive di occupazione


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prospettive di occupazione

Per le prospettive di occupazione in praticamente tutti i paesi nel 2012 le cose peggiorano rispetto al 2011 specie in Brasile, India, Cina e Australia (confronta il pallino rosso 2012 e quello azzurr ...


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La lezione Sea


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La lezione Sea

L'insuccesso della quotazione Sea non ha avuto nulla d'imprevedibile, in compenso dovrebbe servire da lezione per l'intero sistema Italia....


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Pol Pot – L’assassino sorridente

Domenico Vecchioni è un esperto saggista che si è specializzato in agili volumetti di biografie storiche, esaurienti e semplici, cosa non facile da abbinare, utili per la conoscenza di personaggi del nostro passato.
Abbiamo letto un suo lavoro su Evita Peron, ma anche un bel profilo di Raúl Castro, senza dimenticare due libri che raccontano la vita di Richard Sorge e di Raoul Wallemberg.

Opere di grande interesse, in modo particolare la biografia del nuovo (si fa per dire) Capo di Stato cubano, frutto della conoscenza diretta dell’ultimo sistema comunista come ambasciatore italiano sull’isola dei fratelli Castro.

Pol Pot - L’assassino sorridente è un libro che si legge tutto d’un fiato, come un allucinante romanzo horror, ma Vecchioni racconta un storia vera, riassume in poco più di 150 pagine la follia di un uomo al potere e il genocidio compiuto da un esercito di sanguinari ragazzini....

La crisi del mondo occidentale.

La crisi del mondo occidentale.:
Di Marco Barbon
"Quello che mi ha sorpreso di più negli uomini dell’Occidente è che................

Diamo una mano all’economia! Imu sui capannoni +154,4%

Diamo una mano all’economia! Imu sui capannoni +154,4%:
di GIORGIO CALABRESI
C’è la crisi? il lavoro scarseggia? le aziende faticano a tirare avanti anche perché le banche continuano a tenere i cordoni della borsa chiusi? e in ..............

ITALIA: BEATI I NULLAFACENTI, MA BEATI ANCHE I FURBI

ITALIA: BEATI I NULLAFACENTI, MA BEATI ANCHE I FURBI:
Monnalisa ozio fancazzismoDI  GIUSEPPE SGUBBI SOLAROLO*
Questa è la società di chi ha deciso di essere un nullafacente. Il nullafacente  si è reso conto  che questa società non merita  il lavoratore, non merita l’onesto, non merita quello che si vergogna di essere un mantenuto, non merita quello che ritiene opportuno fare il proprio dovere. Paradossalmente  si può dire che la società italiana non merita quello che ha deciso di essere un................

Pol Pot – L’assassino sorridente


polpotDomenico Vecchioni è un esperto saggista che si è specializzato in agili volumetti di biografie storiche, esaurienti e semplici, cosa non facile da abbinare, utili per la conoscenza di personaggi del nostro passato.

Abbiamo letto un suo lavoro su Evita Peron, ma anche un bel profilo di Raúl Castro, senza dimenticare due libri che raccontano la vita di Richard Sorge e di Raoul Wallemberg.

Opere di grande interesse, in modo particolare la biografia del nuovo (si fa per dire) Capo di Stato cubano, frutto della conoscenza diretta dell’ultimo sistema comunista come ambasciatore italiano sull’isola dei fratelli Castro.

Pol Pot - L’assassino sorridente è un libro che si legge tutto d’un fiato, come un allucinante romanzo horror, ma Vecchioni racconta un storia vera, riassume in poco più di 150 pagine la follia di un uomo al potere e il genocidio compiuto da un esercito di sanguinari ragazzini...................

GRAZIE NAPOLI ! IL TUO SALUTO A MONTEZEMOLO E' SEMPLICEMENTE FANTASTICO!

GRAZIE NAPOLI ! IL TUO SALUTO A MONTEZEMOLO E' SEMPLICEMENTE FANTASTICO!:

qualcuno finalmente ha detto in faccia a Montezemolo chi è lui e cosa rappresenta ...a dire il vero l'ha già detto apertamente e in piu' occasioni Romiti.

Le due differenti idee d’America causeranno la rottura degli Stati Uniti

Le due differenti idee d’America causeranno la rottura degli Stati Uniti:
di REDAZIONE
Proponiamo in ANTEPRIMA per L’Indipendenza la traduzione integrale in italiano dell’articolo Disunited States di Patrick J. Buchanan, opinionista e commentatore politico, ex candidato alla presidenza statunitense nel 1992, 1996 e 2000, fondatore della rivista The American Conservative. (Traduzione di Luca Fusari)
«Quando nel corso degli eventi umani diventa necessario per un popolo sciogliere i legami politici che lo hanno stretto ad un altro…». Inizia così la Dichiarazione d’Indipendenza delle 13 colonie nei confronti del re e del paese a cui avevano giurato fedeltà i coloni giunti per la prima volta a Jamestown e Plymouth Rock. La dichiarazione è stata firmata da 56 vecchi ragazzi bianchi arrabbiati, stanchi di ciò che i loro Cugini stavano facendo a loro. Nella causa della secessione dalla madrepatria questi patrioti hanno messo in gioco le loro vite, fortune ed.........................

Crisi: 46mila famiglie perdono la casa per il mutuo insostenibile

Crisi: 46mila famiglie perdono la casa per il mutuo insostenibile:
di REDAZIONE
Quasi 46mila famiglie costrette a lasciare la propria casa perche’ non riescono piu’ a far fronte alle rate del mutuo. E’ il drammatico bilancio dei pignoramenti ed esecuzioni immobiliari con cui si concludera’ il 2012: un vero e proprio boom di provvedimenti, in crescita del 22,8%. A fare i conti di quanto la crisi economica pesi anche su..............

FINANZA/ Se nemmeno l'uscita dall'euro basta a salvare l'Italia

FINANZA/ Se nemmeno l'uscita dall'euro basta a salvare l'Italia: Tornare alla sovranità monetaria come sostiene Paolo Barnard, spiega GIOVANNI PASSALI, è una condizione necessaria, ma non sufficiente per sperare in una ripresa dell’Italia

(Pubblicato il Sun, 02 Dec 2012 06:06:00 GMT)

DALLA SPAGNA/ Il salvataggio dell’Europa non ci serve più, int. M. Buesa Blanco
FINANZA/ I documenti "sospetti" sulla crisi greca, di M. Bottarelli

Le primarie del Pd: una deriva oligarchica della democrazia

Le primarie del Pd: una deriva oligarchica della democrazia:
(lindipendenza.com) - Repubblica titola così: «Il segretario del Pd, “Se perdessi sarei un pollo”». In attesa di conoscere la verità su Bersani, già si può dire che, volenti o nolenti, la figura dei polli da batteria, in questa strana campagna elettorale della sinistra, l’abbiamo già fatta noi. Siamo stati sequestrati, evidentemente contro la nostra volontà, rinchiusi in un gioco infernale chiamato “primarie”. Al quale non c’è verso di sottrarsi, non si parla d’altro in tutti i TG, in radio e nel web. Mai come in questa occasione si è toccato con mano che cosa vuol dire “videocrazia”.
Tutte le televisioni importanti, i canali della Rai, di Mediaset e de La7 sono stati, e lo sono.......................

ECCO CIO’ CHE STA ACCADENDO IN ARGENTINA IN QUESTI GIORNI

ECCO CIO’ CHE STA ACCADENDO IN ARGENTINA IN QUESTI GIORNI: DI SERGIO DI CORI MODIGLIANI
Libero pensiero

Due o tre cosette sull’Argentina e sui media italiani.

Da qualche giorno circola in rete (e sulla stampa mainstream) una enorme eccitazione sull’Argentina e sul suo immediato destino economico. Andrà in default di nuovo? E’ vero che sta per saltare il sistema? Tutta questa improvvisa fibrillazione è relativa a un debito del governo argentino che si riferisce a eventi avvenuti nel 2003 dovuti alla denuncia di un fondo d’investimenti che non ha riconosciuto le modalità di restituzione argentine.

Nella foto: Una donna cammina in una starda di Buenos Aires. La foto è stata scatta il 18 maggio 2102 (Associated Press/Natacha Pisarenko)

Famiglia greca in fuga dalla crisi vive da 6 mesi in aeroporto

Famiglia greca in fuga dalla crisi vive da 6 mesi in aeroporto:
di REDAZIONE
Gli effetti della crisi economica che colpisce l’Europa vanno persino oltre la fantasia. Athanasios, origini greche, non e’ Tom Hanks. Ma come il protagonista di ‘The Terminal’ vive in un ’non luogo’, fra una dogana e il cielo, all’aeroporto di Monaco di Baviera: da sei mesi. Profugo della crisi, con la compagna Albena, bulgara, e il figlio di lei, quindicenne, Nikolai, che li ha raggiunti 5 settimane fa. In tre vivono un’esperienza paradossale, che solo Hollywood aveva raccontato fino ad oggi, dormendo in un terminal pur di non tornare a casa, a Salonicco. La loro storia e’ stata raccontata dalle pagine della Sueddeustche Zeitung, al quale qualche giorno fa Athanasios ha detto: ”Tutto e’ meglio piuttosto che tornare indietro”. E in redazione ogni giorno, a questo punto, arrivano telefonate di cittadini attoniti, che vorrebbero offrire la loro solidarieta’. Mentre le istituzioni locali, in evidente imbarazzo, non si ...........................

Crisi: Monti, la disoccupazione non e’ colpa del governo….. si, si….come no…

Crisi: Monti, la disoccupazione non e’ colpa del governo….. si, si….come no…:
monti santo1 Crisi: Monti, la disoccupazione non e colpa del governo..... si, si....come no...
Ecco a voi l’ennesima uscita del nostro Premier Monti, perle di saggezza:

“Il governo non poteva agire diversamente nell’affrontare la crisi”. “Non ritengo che l’attuale governo potesse fare diversamente da cio’ che ha fatto e non credo che la sua azione sia causa di fenomeni negativi che vogliamo rimuovere”,
“penso che se il governo avesse voluto far si’ che le cifre sulla disoccupazione fossero un po’ meno negative avrebbe dovuto fare un surfing protratto sulla cresta di un’onda illusoria, ma poi si sarebbero ripresentate nuovamente”.
“Solo con le riforme  potremmo ridare fiducia al resto del mondo sul fatto che il nostro paese e’ un luogo dove fare investimenti”. 
“troppe volte in Italia in passato si sono tutelati interessi particolari, con una mancanza di altruismo ma anche con una mancanza di visione che andasse al di la’ del proprio naso”.

Vediamo un po’ analiticamente la questione:
tabellone GPG Crisi: Monti, la disoccupazione non e colpa del governo..... si, si....come no...

Monti mi ricorda un collega di Lavoro che era un po’ pasticcione e......................

BASTA TASSE, MI METTO ANCH’IO A FARE LA PROSTITUTA

BASTA TASSE, MI METTO ANCH’IO A FARE LA PROSTITUTA:
di REDAZIONE
Da quando sono registrato all’anagrafe, al fisco, alla camera di commercio e in tutti i computer necessari al nostro Stato per controllare ogni cosa della nostra vita, mi sento, come milioni di italiani, diciamo così, schedato. Ora abbiamo anche il tanto sventolato redditest, quel redditometro on line da dove possiamo verificare se siamo o no congrui con i parametri governativi nel rapporto ricavi/costi. Hai un’auto troppo grossa? Allora devi essere ricco.
Lo Stato non è interessato a sapere se la tua auto grossa la fai girare per dieci km a week end oppure trentamila all’anno. Hai avuto una brutta malattia e hai dichiarato meno reddito? Devi dimostrarmi che sei stato malato. Dopo il cancro, l’umiliazione del portare la giustificazione all’agenzia delle entrate (caso di un mio conoscente). Non c’è più limite alla malafede. Monti dichiara guerra aperta alle famiglie non congrue, ma non ai compensi di decine di manager pubblici o ai politici che guadagnano il doppio di Obama. Apprendo dalla tv che buona parte dei portaborse in parlamento sono pagati in nero; bell’esempio.
Ma veniamo alla soluzione. Io ho fatto la mia scelta per il futuro; un futuro totalmente in nero da evasore totale, ma impunito. E come è possibile? Mi chiederete. Come fanno le prostitute, semplice. Chi vive di prostituzione può guadagnare grosse cifre e non dichiarare nulla; può essere curato come tutti noi negli ospedali con la stessa precedenza e attenzione, può usufruire dei servizi pubblici: strade, illuminazione, immondizia, parchi, insomma vivere la città da evasore totale; una vera goduria. Si, farò la prostituta a tempo pieno e chiuderò la partita iva, che è solo fonte di infinite preoccupazioni e di infinite tasse sproporzionate e illogiche (come l’IRAP, che la paghi anche se non hai utile). L’incasso che avrò dalle mie prestazioni sessuali (che ormai possiamo pubblicizzare liberamente anche su tutti i quotidiani) sarà netto e pulito ed equivarrà al mio utile. Fischietterò per la strada indisturbato e impunito alla faccia di tutti quei poveretti torturati dal fisco. Non so perchè ci ho impiegato tanto tempo a decidermi.
di Marco Chierici
FONTE ORIGINALE: http://www.italiachiamaitalia.it