07/12/12

Ma quali capi ed eroi, a fare la storia è il disordine delle masse


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Ma quali capi ed eroi, a fare la storia è il disordine delle masse




Sabina Loriga*







Leader, eroi… e i tanti singoli che fanno davvero la storia. L'azione, infatti, scaturisce dalla periferia, non dal centro. E spesso chi ha il potere riesce a veder realizzata la sua volontà meno di chi il potere lo subisce. Perché l'uomo, quanto più sta in alto e comanda, tante più relazioni ha, e tanto meno è libero.





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DENUNCIATI I VERTICI DELL'UE PER LA PERSECUZIONE DELLA GRECIA


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DENUNCIATI I VERTICI DELL'UE PER LA PERSECUZIONE DELLA GRECIA


Art.5030
Hearthaware, 3 dicembre 2012. È stata depositata una denuncia penale per crimini contro l'umanità a carico delle seguenti 5 note personalità politiche di vertice, a livello nazionale ed internazionale ...
LINK: http://www.liberamenteservo.it/modules.php?name=News&file=article&sid=5030














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Il bello che è nell’uomo e nell’economia


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Il bello che è nell'uomo e nell'economia

Il mio Dipartimento di Impresa Governo Filosofia tira alla grande e organizziamo eventi dopo eventi, per pensare "out of the box". Per un economista essere esposto alla diversità dei linguaggi e dei pensieri è ossigeno puro. Sono felice. Oggi a … Continue reading


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Un sasso (nero) sulla testa dei banchieri


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Un sasso (nero) sulla testa dei banchieri

La notizia è apparsa recentemente sulla rivista Fortune, ed è di quelle che possono provocare qualche mal di testa a diversi banchieri d'affari. Come è noto a tutti gli imprenditori e ai banchieri, quando una grande impresa decide di fare forti investimenti per le proprie necessità operative, spesso decide di ricorrere all'emissione di obbligazioni invece che al prestito bancario. Questo perché il prestito obbligazionario, oltre che essere probabilmente meno oneroso, ha anche il vantaggio di evitare il problema delle garanzie, che la banca vuole sempre quando concede prestiti di una certa entità e durata.

Con il prestito obbligazionario invece questo problema non sussiste,...
Roberto Marchesi (Dallas - Texas)


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Crisi di governo, banchieri nel panico: “Non ci voleva”


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Crisi di governo, banchieri nel panico: "Non ci voleva"

Trema il "governo delle banche", tremano anche i banchieri. Non nascondono la propria apprensione i vertici dei primi due gruppi del credito nazionale, mentre l'esecutivo di Mario Monti, quello che è appunto stato ribattezzato il governo delle banche, viene messo a dura prova dalle spallate del Pdl.  "Quello che non ci voleva è la situazione di oggi. Apre un periodo di instabilità che non ci voleva", ha commentato l'amministratore delegato di Unicredit, Federico Ghizzoni, al suo ingresso al Teatro alla Scala di Milano per la tradizionale "prima" a chi gli chiedeva un giudizio sul "rientro in campo" di Silvio Berlusconi. "Ognuno ha il diritto di candidarsi, ma bisognava arrivare a fine legislatura in maniera più tranquilla", ha aggiunto. 

I timori espressi, poi, sono quelli delle ripercussioni dell'instabilità politica sui mercati, come si è visto dalle reazioni a caldo degli investitori: "Certamente ci dobbiamo aspettare parecchia volatilità", ha detto. E riguardo ad una possibile ricandidatura di Monti non ha posto limiti: "E' una scelta che deve fare lui. Ha governato bene, se ritiene di essere pronto per una nuova legislatura … Sta a lui la scelta, non bisogna pressarlo".  

Turbamento analogo da parte dell'amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, Enrico Cucchiani: "La stabilità è molto importante e qualsiasi sussulto non ci fa bene, ci nuoce. Una crisi di governo certamente sarebbe un problema", ha detto entrando alla Scala. Dove è atteso anche Monti, insieme alla moglie e a una vasta fetta di governo e al gotha dell'economia e della finanza italiana. Ad assistere al Lohengrin di Richard Wagner, infatti, ci sono anche il predecessore di Cucchiani alla guida di Intesa e attuale ministro allo Sviluppo Economico, Corrado Passera, il ministro del Tesoro, Vittorio Grilli e i colleghi Piero Giarda (Rapporti col Parlamento), Lorenzo Ornaghi (Istruzione) e Giulio Terzi (Esteri).

Presenti anche il sottosegretario Gianfranco Polillo e il vicepresidente del Csm, Michele Vietti. Fra gli ospiti stranieri c'è il ministro francese Aurèlie Filippetti, mentre è assente il presidente della Commissione europea Josè Barroso, "bloccato a Bruxelles per la neve". Nutrita anche la schiera dei rappresentanti del mondo economico e finanziario. Alla prima serata della nuova stagione del Piermarini sono infatti arrivati il numero uno della Confindustria, Giorgio Squinzi, Diana Bracco, il patron della Brembo, Alberto Bombassei,  Fulvio Conti (Enel), Giuseppe Recchi (Eni), Claudio Costamagna (Impregilo) e Gabriele Galateri di Genola...



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Gli italiani puntano a sopravvivere per non morire


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Gli italiani puntano a sopravvivere per non morire

Una crisi del genere gli italiani non l'avevano mai vista. Una crisi che sta facendo venire meno tante certezze consolidate e che fa temere che il futuro sarà ancora peggiore del presente che stiamo vivendo.

Il 46° rapporto del Censis non offre molte occasioni per essere ottimisti. Non c'è sicurezza del posto di lavoro, le retribuzioni sono risicate e non permettono di avere un decente tenore di vita, tanto da obbligare milioni di persone a ricorrere ai risparmi di una vita per sopravvivere. Se a questo poi si aggiungono le ultime misure del governo, in particolare l'introduzione di una tassa odiosa e odiata come l'Imu che è andata a pesare sulla casa, il bene per...
Filippo Ghira


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L'UE è illegale e antidemocratica


L'UE è illegale e antidemocratica

7 dicembre 2012 (MoviSol) - Due autorevoli voci si sono nuovamente levate a denunciare l'illegalità e il carattere antidemocratico dell'Unione Europea: il prof. Karl Albert Schachtschneider in Germania e il prof. Giuseppe Guarino in Italia.
Guarino ha denunciato non solo la dannosità del Fiscal Compact, ma anche la sua inapplicabilità. La denuncia dell'illustre giurista, anticipata in occasione della conferenza internazionale dello Schiller Institute e pubblicata successivamente su Milano Finanza del 28 novembre, "ha subito generato moltissime reazioni in ambito accademico e in Senato", dove si è discussa la legge di Stabilità, scrive il quotidiano milanese.
Nell'articolo, che riassume uno scritto più corposo, Guarino dimostra che la Commissione Europea e non la Germania è stata la forza trainante dietro tutte le iniziative e le leggi di pareggio di bilancio, e che il regime imposto dal Fiscal Pact è inapplicabile. Viene sottolineato il fatto incontrovertibile che lo stesso Trattato del Fiscal Compact stabilisce (Art. 2,1 e 2) che "il presente trattato si applica nella misura in cui è compatibile con i trattati su cui si fonda l'Unione europea e con il diritto dell'Unione europea". Poiché il diritto vigente dell'UE è l'Art. 126 del Trattato di Lisbona, che stabilisce la legittimità del deficit al 3%, la regola del Fiscal Compact non è applicabile.
Guarino denuncia anche il fatto che benché la regola del 3% sia formalmente stata sempre e l'unica legge vigente, essa in realtà non è mai stata applicata, perché la Commissione ha imposto, in violazione della legge, regimi di "convergenza" ben più rigidi.
A coloro che si dichiarano scettici sulle probabilità di successo di un ricorso contro il Fiscal Compact, che costringe l'Italia a tagliare 45 miliardi all'anno dal bilancio, Guarino risponde: Ho ricevuto giudizi da gruppi di giuristi autonomi nei miei confronti che confermano l'esattezza delle mie conclusioni". La sentenza della Corte di Giustizia Europea che il 27 novembre ha bocciato il ricorso del parlamentare irlandese Thomas Pringle sull'ESM non invalida un percorso analogo sul Fiscal Compact. "Nelle giurisdizioni le sentenze valgono solo nei limiti dei motivi di ricorso", afferma Guarino. "Dalla lettura dei riferimenti di stampa circa la causa dell'Irlanda, deduco che la Corte si è pronunciata su motivi che non hanno nulla a che fare con la questione di liceità da me proposta". Il giudizio di Guarino "non apre ancora scenari di revisione degli accordi europei per l'Italia, ma sicuramente scatena il dibattito", scrive Milano Finanza.
In Germania, l'esperto di diritto internazionale Karl Albrecht Schachtschneider ha lanciato un appello alla "resistenza pacifica" contro il regime dell'Euro in un'intervista a Michael Mross, autore di un libro intitolato "Arriva il crollo della moneta". Schachtschneider, che ha presentato numerosi ricorsi costituzionali contro il sistema dell'Euro, ha affermato che la moneta unica è economicamente fallita e non può essere salvata. Ma quel fallimento viene usato dai politici per imporre un superstato europeo che non sarà democratico. Al contrario, per Schachtschneider, l'Europa viene trasformata in una "gigantesca dittatura burocratica che ricorda l'ex Unione Sovietica", con molta propaganda ma senza libertà di parola.
Perciò i cittadini hanno il dovere di intervenire. "È indispensabile sostituire i poteri politici attuali se vogliamo tornare alla libertà, alla democrazia e allo stato di diritto. La costituzione prescrive il diritto di resistere contro chiunque tenti di rovesciare l'ordine democratico, che concretamente significa: votare per altri partiti, ricorrere ai tribunali, protestare nelle strade e fare resistenza pacifica".
"C'è una dittatura del denaro, del 'capitalismo sfrenato'", ha affermato il giurista tedesco. "Non ho mai pensato che sarebbe stato possibile violare la legge in tal modo come è stato fatto dall'inizio della crisi del debito. È l'ora della resistenza".

DAGOSPIA: COMMISSARIAMENTO ITALIA IN ARRIVO .... SIETE PRONTI????


Disoccupati in Cina

Tens of thousands of Chinese graduates flood jobs fair as fears grow over unemployment | Mail Online

Jobs fair China style: Tens of thousands of graduates hit event where they wait hours for just a minutes with potential employers

Chinese graduates clamour for jobs as world's second largest economy slows
Hopefuls were forced to queue for hours for just a few minutes with employers
Tens of thousands chased a few thousand jobs at Chongqing jobs fair

By SAM WEBB

PUBLISHED: 14:45 GMT, 28 November 2012 | UPDATED: 14:51 GMT, 28 November 2012

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Tens of thousands of desperate graduates queued for hours at a jobs fair in Chongqing, China, as they scrambled for just a few thousand new roles.
The fair was attended by around 150 companies who were looking to fill around 9,000 positions. Attending graduates had to queue for hours to speak for just a few minutes to potential employers.
The pictures were released amid growing uncertainty over the future of the jobs market in China. According to China's Education Ministry, 6.8 million students will graduate in 2012 from universities and colleges, but the economy has showed signs of slowing down.
Crush: Tens of thousands of hopeful graduates flooded a jobs fair in Chongqing, China. Questions are being asked about the number of jobs available for young people in the Communist nation

Crush: Tens of thousands of hopeful graduates flooded a jobs fair in Chongqing, China. Questions are being asked about the number of jobs available for young people in the Communist nation



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Lavoro: sta semplicemente finendo, in tutto il mondo


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Lavoro: sta semplicemente finendo, in tutto il mondo

Employment-Population-Ratio-2012.png

"Lavorerai con sudore, partorirai con dolore". Chissà se la maledizione biblica vedeva un collegamento tra le due cose. Che sia per l'aumento della popolazione, o per la crisi economico-finanziaria, la situazione del lavoro è tragica per tutto il pianeta.

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L’indecenza delle banche


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L'indecenza delle banche



"Comprare qualcosa, pagando con banconote o monete è una delle cose più normali di questo mondo. Eppure in Italia c'è chi vuole farlo passare per un comportamento addirittura incivile. Si veda Giovanni Sabatini, direttore dell'associazione delle banche italiane (ABI), con la ridicola tesi che "la lotta al contante è una vera e propria battaglia di civiltà". Chiaramente straparla, per nascondere una verità ben diversa: le banche guadagnano su tutti i pagamenti, salvo quelli in contanti.


Per questo vogliono colpevolizzare chi li usa. Con le carte di credito, bancomat ecc. lucrano le provvigioni addebitate ai negozianti, le commissioni sui movimenti di conto corrente, gli interessi (fino al 24,9% annuo) sulle carte di revolving ecc. Inoltre costringono la gente a tenere i soldi sul conto, senza corrispondergli praticamente nessun interesse.


Le banche italiane si sono addirittura inventate la campagna della guerra al contante. Hanno costruito e finanziato "War on cash" che diffonde falsità del tipo: "Il cash è superato, costoso, pericoloso, inquinante e scomodo".


Uno dei leitmotiv delle banche, ripetuto pappagallescamente dai giornalisti economici italiani, è poi che a tale riguardo l'Italia sarebbe in forte ritardo rispetto all'Europa. Ebbene, anche questa è una frottola, smentita dalla banca centrale tedesca: in Germania l'80% degli acquisti avviene in contanti. Anzi, la Deutsche Bundesbank ha addirittura organizzato un convegno a difesa del contante (Bargeldsymposium, Francoforte 10-10-2012, ovviamente ignorato dalla stampa italiana.




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CHI GUADAGNA DALL'ABOLIZIONE DEL CONTANTE


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CHI GUADAGNA DALL'ABOLIZIONE DEL CONTANTE

Ecco il link per scoprire chi ci guadagna dall'abolizione del contante: http://www.beppegrillo.it/2012/12/lindecenza_delle_banche.html#commenti


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RIVOLUZIONE NON AUTORIZZATA - COME CAMBIERA' IL MONDO


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RIVOLUZIONE NON AUTORIZZATA - COME CAMBIERA' IL MONDO


Art.5028
Nessuno spiega la verità sull'origine della crisi: i popoli non hanno mai governato realmente, la loro volontà è stata sempre aggirata, la democrazia rappresentativa è un inganno e il debito pubblico è una colossale truffa nei confronti dei cittadini ...
INFO: http://www.liberamenteservo.it/modules.php?name=News&file=article&sid=5028















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€UROPA VERSO LA DEPRESSIONE ECONOMICA



€UROPA VERSO LA DEPRESSIONE ECONOMICA
VOCI DALLA STRADA | 07 DICEMBRE 2012
http://pulse.me/s/g4k7G


L'Europa non si sta dirigendo solo verso un'altra recessione. La verità è che l'Europa si sta dirigendo verso una devastante ... Read more

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Nostradamus si nasce



Nostradamus si nasce
VITA NEL PETROLITICO | 06 DICEMBRE 2012
http://pulse.me/s/g3KTc


Oggi si avverano due mie profezie "facili" che avevo inserito nei commenti, me le ricordano alcuni attenti lettori, ... Read more

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La guerra ambientale è in atto



La guerra ambientale è in atto
BYE BYE UNCLE SAM | 07 DICEMBRE 2012
http://pulse.me/s/g38I2


Dalle mistificazioni scientifiche del Global Warming alle manipolazioni globali della Geoingegneria. Gli interventi del ... Read more

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Dietro l’angolo? Il rischio di una guerra nucleare



Dietro l'angolo? Il rischio di una guerra nucleare
RINASCITA - TUTTI | 06 DICEMBRE 2012
http://pulse.me/s/g32JH


Ieri la portaerei americana USS Eisenhower, con a bordo 8 mila militari ed 8 squadroni di cacciabombardieri è giunta ... Read more

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Le palle al piede



Le palle al piede
IL GRANDE BLUFF | 07 DICEMBRE 2012
http://pulse.me/s/g3Mgc


Per chi sa l'inglese, ecco un'ottima analisi di quel "pappone" di Bill Gross che comanda PIMCO, uno dei Fondi più colossali al ... Read more

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Fiat/ Sopprime 1.500 posti di lavoro in Polonia -rpt-

Fiat/ Sopprime 1.500 posti di lavoro in Polonia -rpt-

Anche le multinazionali vanno via dall'Italia


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Anche le multinazionali vanno via dall'Italia

Alla faccia dei famosi investimenti internazionali, ennesima fesseria utilizzata per giustificare i saldi della Nazione Italia e dei diritti acquisiti. Chi offre la sua nazione al miglior prezzo? Chi concede facilitazioni migliori per lo sfruttamento dei propri connazionali ( la Bolkenstein da facoltà agli Stati di elaborare "offerte promozionali"?) Quale governo farà sconti e promozioni su tasse e consumi elettrici o acqua, tanto pagano i cittadini, magari con una maggiore pressione fiscale? Per quanto tempo un'azienda, magari una multinazionale, girerà per l'Europa "concedendo" i propri posti di lavoro? Come la Renault che, quasi affranta, il 14 novembre minaccia l'intenzione di "portare lavoro" in Spagna e chiede una "revisione dei costi" ai sindacati francesi. La Renault, una settimana dopo annuncia che creerà 1300 posti di lavoro in Spagna. Devo
dedurre che i francesi non abbiano voluto svendere i propri diritti (alias costi nel gergo economico)? La domanda, se domani risultasse "competitiva" la manodopera greca che cosa farà Reanult? Licenzierà in Francia e Spagna per trasferire la produzione al temporaneo miglior offerente? Ricatterà ancora di più francesi e spagnoli? E quanto deve durare questo giochetto sulla pelle della gente europea? E' questa l'Europa dei popoli? Assomiglia molto di più al mercato del bestiame e  chi ha tessuto le lodi di questo "grande progetto" per oltre 20 anni lo ha fatto deliberatamente in mala fede (basta  leggersi i Trattati per assaporare la "bontà", magnanimità, solidarietà, umanità che avrebbe avuto l'assetto della UE)  ed ora i richiami alla "bontà" dei padri fondatori (tra i quali si annoverano economisti, banchieri e gerarchi Nato) hanno finito di ingannare la gente. Chi sostiene l'Europa è uno sciacallo, un vampiro, uno squallido vile affarista. Siamo stati ingannati e traghettati da tanti Caronte al di là dello Stige.


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Usa: Indice Fiducia Consumatori Sprofonda 74,5 A Dicembre =

Usa: Indice Fiducia Consumatori Sprofonda 74,5 A Dicembre =

(ASCA) - Roma, 7 dic - Forte calo della fiducia dei consumatori negli Stati Uniti a dicembre. L'indice preliminare elaborato dall'Universita' del Michigan e' infatti sceso a 74,5 rispetto all'82,7 registrato a novembre. Il dato e' uscito nettamente peggiore delle previsioni degli analisti che si attendevano una lettura stabile a quota 83 punti. fgl/

Le palle al piede


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Le palle al piede

Per chi sa l'inglese, ecco un'ottima analisi di quel "pappone" di Bill Gross che comanda PIMCO, uno dei Fondi più colossali al Mondo.

Da un punto di vista "molto molto macro" s'identificano in modo illuminante i 4 fattori principali che potrebbero tenere impantanata ancora molto a lungo l'economia americana (e non solo quella americana).

Fondamentalmente si possono ritrovare molte tendenze macro-socio-economiche che questo Blog vi anticipa da anni.



Bill Gross Presents The Big 4 Structural...



[clicca sul titolo per leggere tutto il post]


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L'arroganza degli sciocchi


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L'arroganza degli sciocchi

Lo scrivevo (index.php?option=com_content task=view id=33255) ormai un anno fa. Chi si fosse preso...


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Parliamo di sovranità monetaria popolare


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Parliamo di sovranità monetaria popolare


Gli italiani sono "disonesti"? No, sono schiavizzati!
di Enrico Galoppini - 06/12/2012
Fonte: Europeanphoenix 
Alcuni giorni fa, Domenico Scilipoti, parlamentare già dell'IdV e noto inizialmente per aver formato il Movimento di Responsabilità Nazionale a sostegno dell'ultima fase di un Governo Berlusconi colpito da "scandali" e "tradimenti", è stato invitato ad una trasmissione de "La7" nella quale, in studio, sono ospiti fissi giornalisti della "autorevole" stampa estera.
Scilipoti, da un po' di tempo, s'è fatto portavoce d'istanze sovraniste monetarie, culminate in un recente convegno...


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Ora tocca a Bersani


rusland1 Si può vincere in tanti modi: per bravura, per fortuna o per mancanza di avversari.
E’ il caso di Bersani, avviato ad essere il primo ex comunista che vince le elezioni, il suo “capo” D’Alema divenne primo ministro in seguito ad una congiura di palazzo.
Bersani deve questa sua, più che probabile vittoria, proprio al nemico di sempre, Berlusconi, che, incapace di arrendersi, sta terremotando il centrodestra e regalando la vittoria al Bersa..............

Obbligazioni Intesa San Paolo


intesa sanpaoloL’euforia sui mercati obbligazionari sale, ma ormai è difficile possano salire molto, mentre possono scendere. Insomma sono arrivati.
Il consiglio sarebbe di tenersi molto liquidi, per cogliere eventuali opportunità.
Per chi non riesce a rinunciare alle cedole, ci sono solo i corporate bancari, per i quali sono preferibili scadenze non superiori al 2015...................

Imprenditori suicidi, collettivismo strisciante e precari sindacalizzati

Imprenditori suicidi, collettivismo strisciante e precari sindacalizzati

di CLAUDIO ROMITI
Il 4 dicembre scorso si è impiccato il gestore di un bar nel centro di Treviso. Aveva solo 37 anni. Si tratta dell’ennesima vittima di un disastro economico e culturale senza precedenti, se non nella catastrofe della seconda guerra mondiale. Soprattutto nel  Veneto, terra in cui la …
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Costretti a vendere oro, mobili e opere d’arte per sopravvivere

di REDAZIONE
Vendita di oro e di altri oggetti preziosi (circa 2,5 milioni di famiglie lo hanno fatto negli ultimi due anni), vendita di mobili e/o opere d’arte (oltre 300.000 famiglie), tagli ai consumi (l’85% delle famiglie ha eliminato sprechi ed eccessi e il 73% va a caccia di offerte e alimenti meno costosi): sono...Continua a leggere

L’Urlo: Oltre 1.000.000.000 di Ore di Cassa Integrazione, quanto costa? (Nuovo Record per Mario Monti)

L’Urlo: Oltre 1.000.000.000 di Ore di Cassa Integrazione, quanto costa? (Nuovo Record per Mario Monti)

Di , 10:56 AM |   
L’Urlo: Articolo Introduttivo Partiamo dalla notizia, dalla Stampa: A novembre vola ancora la cassa integrazione con un aumento del 5,1% su ottobre e del 27,5% su novembre…

Bundesbank: Germania a rischio recessione. E la BCE ipotizza tassi negativi sui depositi.

Bundesbank: Germania a rischio recessione. E la BCE ipotizza tassi negativi sui depositi.

Fa certamente piacere ritrovarsi con mercati positivi grazie all’ormai arcinoto Rally di Natale. Ma noi tutto conosciamo benissimo la situazione macro. Diventa difficile mantenere alto un sentiment proprio quando le previsioni di politici, governi ed economisti sono tutte riviste al ribasso. E non dimentichiamoci una cosa: la politica tende sempre a cercare la positività, proprio ...