Le Incredibili Stupidaggini Mediatiche sullAffaire Berlusconi   Monti e Il Vertice del PPE.
Va bene che è cominciata la campagna elettorale, ma qui le stronzate volano.
A leggere i giornali e a sentire alcuni “autorevoli” commentatori sembrerebbe che “a sorpresa” Mario Monti si sia presentato al vertice del PPE spiazzando Berlusconi (boh?), e che il PPE abbia indicato Monti per fare dispetto al cavaliere.
Ma ci rendiamo conto di quali minchiate vengono scritte per cercare di dare un minimo di “popolarità” a Mario Monti?
Posso farvi sommessamente notare che con certezza assoluta Silvio Berlusconi sapeva dell’endorsment del PPE su Monti ed anzi con tutta probabilità l’aveva concordata. Come faccio a saperlo?
Si da il caso che il giorno prima, in occasione della presentazione del solito libro di Bruno Vespa, Berlusconi abbia dichiarato:
da Ansa
Pronto a fare un passo indietro se Mario Monti decidesse di fare il candidato premier di un coalizione di moderati che comprenda però anche la Lega. La proposta che Silvio Berlusconi lancia al Professore, approfittando della presentazione del libro di Bruno Vespa….
Se non ci credete riguardatevi il video, e ricordatevi che quanto detto a quella conferenza stampa precede il vertice del PPE.
Allora?
Secondo voi è un “caso” la giravolta (ennesima) di Berlusconi, il quale si dice pronto al passo indietro se Monti si candida?
E’ un caso che a poche ore di distanza il PPE incorona Monti premier per il centrodestra italiano?
Ma dai, smettiamola con le cazzate, mi è pure toccato sentire Giannino dire che Mario Monti avrebbe consumato la sua vendetta su Berlusconi. Capisco che Oscar sia in piena campagna elettorale (ed anche che, come me, sia incazzato nero con il “traditore” SB), ma è impossibile NON vedere come tra Berlusconi e i vertici del PPE sia in atto un evidente giuoco delle parti.
Non so se Mario Monti “accetterà” di fare il candidato premier di un PPE Italiano, ovvero di una coalizione composta da Casini, Fini, Montezemolo, Berlusconi, e gli ex AN. Probabilmente no perché si prenderebbe una sonora “suonata” e addio ambizioni di diventare “presidente della repubblica”.
Ad ogni modo, in quel caso nel mio personale ranking di invotabilità il PPE Italiano sarebbe al primo posto, persino sopra il PD.
Resta da vedere cosa farà la LEGA, avesse il coraggio di rischiare il Veneto e il Piemonte, quindi andare da sola (o in coalizone con FiD?), potrebbe tornare a percentuali riilevanti nella politica italiana, con il PPE finirebbe col diventare un prefisso telefonico. Conosco bene molti militanti leghisti, non perdonerebbero mai a Maroni di appoggiare Berlusconi o Monti.
p.s. e l’M5s se la ride, o come se la ride.