15/12/12

Bicentenario della ritirata di Russia


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Bicentenario della ritirata di Russia

Bicentennial of Napoleon's retreat from Russia


Duecento anni fa, il 14 Dicembre 1812, gli ultimi soldati francesi lasciavano la Russia dopo una disastrosa ritirata in un inverno gelido. Napoleone aveva marciato verso Mosca con quasi mezzo milione di soldati; solo 100.000, o forse soltanto 25.000, tornarono a casa.

In un certo senso, Napoleone era stato sconfitto per non aver compreso il potere del clima sulle attività umane. Più che altro, tuttavia, è stato un disastro causato dalla stupidità, avidità e ignoranza umana.

Sfortunatamente, in duecento anni non sembra che abbiamo imparato molto dai nostri errori. Non è un buon segno per quello che ci aspetta nel futuro.


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"Un offesa per la pace" ...



"Un offesa per la pace" ...
STOP CENSURA | 15 DICEMBRE 2012
http://pulse.me/s/gjbCf


Pungente come sempre la vignetta di Vauro dopo le assurde parole di Papa Benedetto XVI nei confronti dei gay, arrivate durante ... Read more

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Sent via Pulse/


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PENSARE CHE IL SISTEMA SIA COSI’ SPROVVEDUTO E MIOPE, D’AVERCI MESSO NELLE MANI L’ARMA CON CUI SCONFIGGERLO, E’ UNA CONCLUSIONE DA DEFICIENTI!


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PENSARE CHE IL SISTEMA SIA COSI' SPROVVEDUTO E MIOPE, D'AVERCI MESSO NELLE MANI L'ARMA CON CUI SCONFIGGERLO, E' UNA CONCLUSIONE DA DEFICIENTI!


di Gianni Tirelli


Ciò che mi procura una tristezza profonda fino a deprimermi, è relativo al fatto che tutto ciò che ho scritto in tutti questi anni, sullo stato del pianeta, sull'ambiente, sull'umanità e le conseguenze apocalittiche innescate dai comportamenti umani, è maledettamente reale. In cuor mio speravo di sbagliarmi, auto/accusandomi di un pessimismo esasperato, e di fidarmi oltre il dovuto delle mie intuizioni e conclusioni. Mi aspettavo un'inversione di marcia, una presa di coscienza generale, logica, dovuta e responsabile – un repentino cambiamento di rotta che sconfessasse la mie tesi catastrofiste. Ma così non è stato!


Il pianeta Terra oggi è un grande malato in fase terminale in attesa che gli si stacchi la spina, per poter spirare in pace fra le braccia misericordiose del suo creatore! In realtà, spero che lo disintegri!!! Così dovremmo ricordare (morbo permettendo!) che tutti questi infernali mezzi di comunicazione e di interazione mediatica in tempo reale di cui disponiamo, e attraverso i quali intendiamo combattere e sconfiggere la Bestia Liberista, non sono il risultato di una nostra personale conquista, fatta di lotta e di sacrificio di vite umane, ma ci sono stati elargiti dalla grande magnanimità del Sistema Bestia che, diversamente dall'immaginario collettivo, sta in questo modo attuando il suo piano di schiavitù globale, disattivandoci definitivamente da ogni capacità di ribellione. Oggi, la vita degli individui, non ha più alcun valore.



Il loro livello di comprensione, apprendimento, di soluzione, la capacità mnemonica e organizzativa, sono tutte variabili, infinitamente al di sotto, delle normali funzioni delle macchine tecnologiche. Quest'uomo, così com'è, non serve più a nulla. Non è di alcuna utilità, ne a questo mondo, ne a se stesso. Roba da rottamare! Un qualsiasi "server" è più prezioso della vita di un uomo! E' dunque, questo, il sogno di libertà e benessere, a cui tanto aspiravamo? Se fossimo persone, e non dico speciali, ma appena normali, saremmo stati in grado attraverso la RETE di organizzare una rivoluzione al giorno e imporre al Sistema le nostre condizioni.


Avremmo potuto, tutti quanti insieme, boicottare questo o quel prodotto, questa o quella trasmissione televisiva, quel politico, quello sponsor, e rendere sterile tutta quella montagna di merda che contamina la nostra quotidianità e l'habitat che ci circonda e ci avvelena. Ma tutto questo non è successo, non succede, e non accadrà mai! Perché quel Sistema che tanto demonizziamo, e contro il quale puntiamo il n...



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Shadow Banking - Il Sistema Bancario Ombra


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Shadow Banking - Il Sistema Bancario Ombra


Come Wall Street ha
"privatizzato" la Creazione di Moneta





di Mike Whitney (da
Counterpunch)


traduzione di Domenico
D'Amico











I
legislatori si preoccupano per la crescita esplosiva del sistema
bancario ombra, e fanno benissimo. Le banche ombra sono state al
centro dell'ultima crisi finanziaria, e lo saranno anche per la
prossima. Non c'è il minimo dubbio. È semplicemente impossibile
tenere in piedi un sistema nel quale istituzioni finanziarie
non-bancarie, sottratte a qualsiasi normativa, sono in grado di
creare la propria moneta (credito) senza né controllo né
supervisione. Il denaro che hanno creato – attraverso operazioni
extra-contabili, cartolarizzazioni [1], recupero crediti o altre
enormi operazioni di leva finanziaria [2] incontrollate – si
immette nell'economia, crea una domanda artificiale, fa diminuire la
disoccupazione e stimola la crescita. Ma quando il ciclo si inverte
di colpo (e i debiti non vengono pagati in tempo), allora le banche
ombra dalla capitalizzazione fragile cominciano a fallire l'una dopo
l'altra, creando una catena di bancarotte che fanno precipitare le
borse, mentre l'economia cade in una crisi a lungo termine.


Vi
ricorda qualcosa?


Il
motivo per cui l'economia globale è ancora un disastro cinque anni
interi dopo il fallimento della Lehman Brothers, è perché questo
sistema fortemente difettoso – che in precedenza aveva generato il
40% del credito statunitense – si stava ancora rimettendo in piedi.
Ma ora, secondo un nuovo rapporto del Financial Stability Board, il
sistema bancario ombra è tornato in gioco, più grande che mai.
L'FSB ha rilevato che g...


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Ecco le regole per costruire un perfetto presepe italiano


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Ecco le regole per costruire un perfetto presepe italiano

da FACEBOOK




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Ecco le regole per costruire un perfetto presepe italiano


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Il vento all’aeroporto di Bilbao


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Il vento all'aeroporto di Bilbao

Ieri il forte vento ha causato problemi agli aerei in atterraggio nell'aeroporto di Bilbao, in Spagna. Nessun aereo in partenza è stato cancellato, ma alcuni voli da Madrid e da Valencia sono stati dirottati su altri aeroporti. Questo è il video pubblicato da BBC News (un altro simile era stato pubblicato ad aprile).





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MENTRE L’ORCHESTRINA SUONA L’ITALIA-TITANIC AFFONDA


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MENTRE L'ORCHESTRINA SUONA L'ITALIA-TITANIC AFFONDA

di PONGO


Tutti o quasi tutti abbiam visto quel filmone del Titanic. Chi l'ha visto allora, come me ed era la stagione 97-98 e chi recentemente, compresi i più giovani, in versione rimasterizzata. Va beh, emozioni piuttosto forti essendo peraltro storia accaduta  seppure  ricordo anche parecchie critiche da parte di alcuni.  Ma una cosa mi è rimasta tanto in mente: l'orchestrina, i musicisti nel salone della 1^classe che mentre i ricchi passeggeri distintamente cenavano, accompagnavano con la  musica quel viaggio indimenticabile. Poi  l' iceberg e l' impatto con la nave, acqua gelida che si imbarca nelle stive, ufficialmente  tutto sotto controllo e l'orchestrina   costretta   a proseguire col programma musicale.


I musicisti vengono  poi spostati sul ponte all'aperto con la nave ormai inclinata quando è un fuggi fuggi generale e l'unico scopo è trovare un posto sulle scialuppe, non sufficienti per tutti.  I  musicisti  sempre avanti con la musica, senza interruzione, per non rendere drammatica la tragedia. Per me probabilmente  questo è il particolare che mi è rimasto più impresso di tutto il film, soprattutto a distanza di anni.


Altro tipo di orchestrina, da una settimana non si parla d'altro, in Italia e all'estero: il risveglio (chiaramente aveva fatto finta di dormire, come un bello addormentato) di Silvio Berlusconi con conseguenti dimissioni di Monti, che è diventato uno spettacolo  grandioso, interminabile  e  per me insopportabile. Alcuni brani che l'orchestrina ci sta suonando?


–                   Berlusconi: (qualche settimana fa) Il mio ritorno in campo? Ci sto pensando.


–                   Berlusconi: L'Italia è sull'orlo del baratro. I miei mi chiedono di candidarmi.


–                   Berlusconi : Scendo in campo per vincere, mancava un vero leader.


–                   Berlusconi: Un  mio passo indietro dipende anche da Monti.


–                   Monti: Io e Berlusconi abbiamo due visioni diverse.


–                   Monti: Lasciare a metà le riforme iniziate è come non averle fatte.


–                   Berlusconi ha causato le dimissioni di Monti ma se Monti si candida alla guida dei moderati (compresa la Lega da sempre contraria a Monti) Silvio si tirerà indietro e voterà per l'attuale Premier, dimissionario per suo motivo.


–                   Berlusconi: Il fatto che la Lega sia incompatibile con Monti, io non lo do affatto per scontato…".


–                   Berlusconi: Alfano è in pole position per candidarsi a premier, anche la Lega è d'accordo.


–                   Berlusconi dice che ...



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A Roma chi sbaglia non paga. E lo coprono d’oro


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A Roma chi sbaglia non paga. E lo coprono d'oro

di REDAZIONE


A Roma non funziona nulla, ma chi sbaglia percepisce stipendi d'oro. Non passa giorno senza che i cittadini subiscano guai per il pessimo funzionamento dei servizi erogati dal Comune. Trasporti, rifiuti, scuole, tanto per fare qualche esempio. Arrivare in tempo con un mezzo pubblico è una scommessa, i blocchi di metropolitana ed altri mezzi pubblici sono quotidiani.


La vera notizia è quando le cose vanno per il verso giusto. Sono imbufaliti i cittadini, ma anche i lavoratori per le precarie condizioni in cui operano. Gli unici a non subire conseguenze negative da questo disastro sono i responsabili delle società comunali che producono questi disastri perché, in compenso, percepiscono stipendi d'oro.


E' accettabile che la retribuzione più alta (763.000 euro annui) sia riconosciuta ad un dirigente dell'Atac? Il dilemma che si presenta a tale riguardo è se i disservizi avvengono a loro insaputa o sono state sbagliate le scelte operate dal Comune. I candidati delle prossime elezioni si preparino seriamente su questi temi perché verranno giudicati dai cittadini per le soluzioni concrete che proporranno e non per le chiacchiere da salotto. La nostra Associazione sarà inflessibile al riguardo.


di Simonetta Cervellini, Presidente della Federconsumatori Lazio


http://affaritaliani.libero.it



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LA SITUAZIONE ITALIANA IN 3 MINUTI


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LA SITUAZIONE ITALIANA IN 3 MINUTI



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Iran, il capo dell’esercito: “I patriot ai confini siriani base per la guerra mondiale”


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Iran, il capo dell'esercito: "I patriot ai confini siriani base per la guerra mondiale"

I missili patriot in Turchia, al confine con la Siria, pongono le basi per una "guerra mondiale". Lo ha detto il capo dell'esercito iraniano, secondo l'agenzia Isna. "Ognuno di questi Patriot è un segno nero sulla mappa del mondo, ed è pensato per causare una guerra mondiale", ha detto il capo delle forze armate iraniane generale Hassan Firouzabadi, secondo l'agenzia degli studenti iraniani. "Stanno facendo piani per una guerra mondiale – ha aggiunto – e questo è molto pericoloso per il futuro dell'umanità e per il futuro della stessa Europa".

Un faccia a faccia tra il presidente iraniano, Mahmoud Ahmadinejad, e il primo ministro turco, Recep Tayyip Erdogan, è previsto lunedì prossimo a Konya, nella provincia turca dell'Anatolia centrale. L'incontro si terrà a margine delle celebrazioni per il 739esimo anniversario della morte del mistico sufi Rumi. Secondo la stampa turca, al centro dei colloqui ci sarà la crisi siriana, sulla quale Iran e Turchia hanno posizioni diametralmente opposte. Teheran, infatti, sostiene il regime del presidente Bashar al-Assad, mentre Ankara appoggia l'opposizione. L'incontro sarà anche un'occasione per Erdogan per chiarire la decisione di ridurre l'acquisto di petrolio dall'Iran dopo le nuove sanzioni di Washington.

In precedenza un'altra dichiarazione aveva scosso la comunità internazionale: "Gli Stati Uniti stanno 'alimentando' i problemi di sicurezza in Medio Oriente" aveva detto un consigliere militare della Guida Suprema dell'Iran, ayatollah Ali Khamenei, citato dal sito web dell'emittente Press Tv. "Gli Stati Uniti stanno alimentando i problemi di sicurezza nella regione attraverso la loro presenza nell'area del Golfo Persico e la loro ingiustificata interferenza in Siria e altri Paesi. Inoltre incoraggiano alcuni Stati come la Turchia a fare altrettanto", ha affermato il generale Yahya Rahim-Safavi.



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Consob: rischi da trading alta frequenza


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Consob: rischi da trading alta frequenza

Studio Commissione: possibile profonda destabilizzazione mercati


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Lo spettro dell'unione di trasferimento


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Lo spettro dell'unione di trasferimento


La Transferunion sin dall'inizio della crisi agita il sonno dei tedeschi. Un commento di FAZ ci illustra il punto di vista della stampa conservatrice. Werner Mussler, da FAZ.net




Un nuovo termine si aggira per l'Europa: "capacità fiscale" (Fiskalkapazität). Già dalla scelta delle parole è chiara la volontà di essere poco chiari. Ma il presidente EU Herman Van Rompuy ha in programma qualcosa di ancora piu' grande.





Che cos'è la "capacità fiscale"? Da un po' di tempo il concetto aleggia sul processo di riforma dell'UE, e nessuno sa bene cosa si intenda. Una sola cosa è chiara: l'unione monetaria in futuro avrà a disposizione, in maniera ben definita, dei mezzi propri. Alle domande ovvie - perché, quanto, da chi, per chi, per quale scopo, quando - nessuno ha voluto ancora rispondere.





Con la relazione sulla riforma dell'unione monetaria del presidente del consiglio EU Van Rompuy, dei presidenti della commissione europea, della BCE e dell'Eurogruppo, la nebbia sembra essersi almeno un po' diradata. Il punto centrale del rapporto avrà certamente sorpreso il governo federale tedesco: a partire dal 2014 dovrà "essere istituita una determinata e limitata capacità fiscale", per "poter ammortizzare gli specifici shock economici nei diversi paesi". Fondo da realizzare con "un sistema di assicurazione a livello centrale". 







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Zero Hedge sul superamento dei 2 Trilioni di Euro di Debito Pubblico Italiano


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Zero Hedge sul superamento dei 2 Trilioni di Euro di Debito Pubblico Italiano


Zero Hedge – Italy Joins The Two-Trillion Debt Club 

Submitted by Tyler Durden on 12/14/2012

Mentre Monti, Grilli, and Berlusconi fanno a gara per avere i titoli dei giornali e delle tv, l'Italia starà sicuramente festeggiando (e invece quasi neanche ne parlano in tv… ovviamente. NdEr). Visto che il debito è ricchezza apparente l'Italia si è appena guadagnata l'accesso al club esclusivo delle nazioni "ricche" dal momento che ha appena visto il suo National Debt, il suo Debito Pubblico, sfondare il muro dei 2 Trilioni di Euro.


Col trend che ha preso ad essere esponenziale dalla crisi iniziata nel 2008 (dopo quanti anni si può smettere di chiamarla crisi e usare il termine corretto, depressione? NdEr), sospettiamo che non ci vorrà molto prima di vedere i 3 Trilioni di Euro di debito (si, certo, interamente sostenuto dall'uomo dell'anno del FT, Mario Draghi).





2012.12.13+ZH+Debito+Pubblico+Italia+1999 2012 Zero Hedge sul superamento dei 2 Trilioni di Euro di Debito Pubblico Italiano


A quanto pare il motto dei finanziatori dei debiti sovrani di oggi non è più "greed is good" (l'avidità è buona) ma "debt is good" (il debito e buono).





 Zero Hedge sul superamento dei 2 Trilioni di Euro di Debito Pubblico Italiano

da



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IL NEMICO E' MANIFESTO


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IL NEMICO E' MANIFESTO

Folle oceaniche salutano il Monti-bis. Il Rettore delegato dalla finanza a reggere le sorti del governo dell'Italia taglieggiando i suoi cittadini, sta incassando ovunque cambiali in bianco.

Dai suoi tre "storici" alleati Berlusconi, Bersani e Casini, dai neofiti di turno (i Donadi e i Montezemolo), i "fulminati sulla via della Bocconi (pezzi interi del Pdl, liberaliberisti doc, liberal(socialisti, futuristi e futuribili), etc. etc. Almeno qui, nella nostra derelitta patria.

Ma anche nell'Europa, dei governi, dei tecnocrati e dei non eletti: da Schauble a Hollande, dal Ppe a Barroso, e dalla troika affamapopoli, Fmi-Bce-Ue, nel suo complesso.

Tutti a spacciarlo per "moderato", per il garante della "stabilità", per "l'uomo che ha restituito decoro internazionale all'Italia".

Indubbiamente, Mr. Monti, un merito lo ha. Non certo quello, spacciato ma inesistente, di risolutore della crisi italiana (la crisi, con lui, si è aggravata: disoccupazione, debito, decrescita, tasse, fallimenti, sequestri, suicidi), quanto quello di fedele esecutore dei diktat usurai della troika e dunque di delegato allo spolpamento di quel che resta del nostro Stato per placare gli appetiti delle banche d'affari e delle centrali di speculazione.

Un merito? (Direte Voi). Sì, un merito.

Con lui, infatti, il potere vero, quello reale, non più soddisfatto della gestione dei suoi interessi affidata per delega alla politica politicante, si è fatto palese, diretto.

E' una buona cosa, in fondo, aver costretto il boia a togliersi la maschera. Adesso è tutto più chiaro: il nemico è manifesto.

Peccato che non ci sia il tempo per colpirlo subito, prima che il danno sociale, economico, nazionale, sia irreversibile.

Occorre tempo - e atti concreti di volontà da parte dei cittadini vessati - per organizzare la resistenza e defenestrare la cricca al potere. Tutta la cricca al potere: quel migliaio - questa è la somma delle "folle oceaniche", in fondo - di "unti dal Mercato" che si annida nelle stanze del potere

Come disse qualcuno, il popolo italiano dovrà bere nell'amaro calice fino alla feccia, prima di... "riveder le stelle".

Fonte: Rinascita 13 Dicembre 2012



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Quale contratto sociale per l’Europa?


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Quale contratto sociale per l'Europa?

Corradino Mineo, al margine del programma Rai News ieri sera, dopo avermi sentito critico sull'Unione Bancaria, mi ha fatto presente che secondo lui invece è un passo importante per l'Europa. Stimo molto Mineo. Detto che non sono contrario all'Unione bancaria … Continue reading


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Gli attacchi alle scuole, in Cina


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Gli attacchi alle scuole, in Cina

Ieri, mentre i mezzi di comunicazione di tutto il mondo seguivano la strage alla scuola di Newtown, un uomo armato di coltello ha aggredito e ferito 22 bambini e una donna di 85 anni all'uscita da una scuola elementare nella provincia di Henan (Cina centro-orientale). Secondo la ricostruzione fatta dall'agenzia di stampa governativa Xinhua, l'uomo, di 36 anni, ha avuto una discussione con l'anziana nella sua casa, vicino alla scuola. Dopo averla ferita con un coltello e è uscito aggredendo i bambini. La donna e almeno uno dei bambini si trovano in gravi condizioni.


Attacchi simili sono già avvenuti diverse volte in Cina, negli ultimi anni, e molti degli autori sono già stati processati e in diversi casi condannati a morte. In particolare, tra il marzo e il maggio 2010 ci furono cinque attacchi consecutivi: all'epoca il governo ordinò un aumento della sorveglianza nelle scuole, mentre i media statali diminuirono la copertura di questi fenomeni per evitare casi di emulazione.


Questi assalti sono avvenuti tutti con modalità simili. Secondo il governo cinese, la maggior parte degli aggressori sono «malati di mente» e pare sicuro che molti di loro avessero perso il lavoro nel periodo precedente agli attacchi. Le armi utilizzate sono oggetti di uso quotidiano, come coltelli, mannaie e martelli, anche per la difficoltà di procurarsi armi da fuoco in Cina. La serie di attacchi è stata notata soprattutto in seguito agli attacchi nel 2010, e ci si è cominciati a domandare quale fosse la ragione di queste esplosioni di violenza. I media occidentali e il governo cinese sono giunti a spiegazioni piuttosto diverse.


Una delle ipotesi più accreditate è quella delle tensioni sociali causate dal rapido sviluppo economico della Cina, che ha portato centinaia di milioni di persone a trasferirsi dalle campagna ai grandi centri industriali, con tutto lo stress che questo radicale cambio di ambiente può comportare. Anche il governo cinese ha indicato che tra i due fenomeni potrebbe esserci un collegamento. La spiegazione ufficiale a questi fenomeni, però, resta quella dei casi isolati di «malattia mentale», aggravati dall'effetto emulazione.


Ma la teoria dell'emulazione, secondo alcuni esperti di criminologia, regge soltanto in parte. L'effetto emulazione può ispirare la tecnica del crimine, ma non incide sulle motivazioni. Quindi è probabile che questi attacchi siano causati da tensioni, vendette soc...



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Un nuovo ruolo per l’arsenale nucleare della Cina?


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Un nuovo ruolo per l'arsenale nucleare della Cina?

J. Michael Cole, The Diplomat, 11 dicembre 2012


xi-jinpingIn un sistema in cui l'ordine e le sequenze hanno un valore altamente simbolico, la prima promozione a Generale di un ufficiale, da parte di Xi Jinping, aggiunge un alto profilo alla visita della settimana scorsa, dicendoci alcune cose sulle priorità dei militari e che cosa vogliono in futuro. Più di ogni altra arma dell'Esercito di Liberazione Popolare, il Corpo della Seconda Artiglieria, che controlla l'arsenale missilistico convenzionale e nucleare del paese, sembra interessare Xi. Il primo atto di Xi da neopresidente della potente Commissione Centrale Militare (CMC) è stata la promozione del Tenente-Generale Wei Fenghe, 58enne comandante in capo della Seconda Artiglieria e membro del CMC, a Primo Generale, il 23 novembre.

A parte l'aumento della spesa per la difesa, la promozione di alti ufficiali è considerata il modo migliore per i leader cinesi di consolidare il loro potere sulle forze armate. Mentre tenta di rafforzare il suo controllo sulle forze armate, un esame immediato della promozione di Wei da parte di Xi indicherebbe che abbia avuto a che fare con la caduta in disgrazia dell'ex-segretario del partito di Chongqing, Bo Xilai, il cui legame con il Corpo della Seconda Artiglieria, e più specificamente con il Commissario politico del Corpo della Seconda Artiglieria, Generale Zhang Haiyang, era considerata da Pechino una minaccia. Anche se Zhang è riuscito a mantenere il suo posto nel Comitato Centrale, non è stato così nella CMC, al contrario invece di Wei.

Al di là delle manovre politiche, Xi ha indicato che la Seconda Artiglieria giocherà un ruolo sempre più importante in futuro. Nel corso di un incontro con gli ufficiali della Seconda Artiglieria il 5 dicembre, il nuovo capo della CMC ha detto che la forza è "un pilastro dello status strategico di grande potenza della Cina", aggiungendo che il Corpo è la "forza centrale" del "deterrente strategico" della nazione e una "base importante" per la protezione della sicurezza nazionale. Oltre a sottolineare la necessità che il Corpo della Seconda Artiglieria resti pienamente sotto il controllo del partito, Xi ha chiesto di svilupparlo in una "potente e avanzata forza missilistica."

A parte l'arsenale di missili intercontinentali nucleari, la Seconda Artiglieria controlla anche i missili a breve e medio raggio che possono essere utilizzati nei confronti di Taiwan, Vietnam,  Filippine, così come d...



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58% aziende chiede prestiti per tasse


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58% aziende chiede prestiti per tasse

Ispo,per un mln pmi pressione fiscale +22% ultimi 12 mesi


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Per spiegare ai politici lo spread, iniziamo a pagarli in Btp


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Per spiegare ai politici lo spread, iniziamo a pagarli in Btp




Umberto Cherubini







Lo spread, diversamente da come dicono molti, è un indicatore di probabilità: l'anno scorso, c'era una possibilità su tre di non riavere i propri soldi. Adesso è una su quattro. Il merito? Una cura da cavallo – dura, è vero – che però ha dato i suoi frutti. E forse insegnerà ai politici qualcosa di più.





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Terrorizzare gli italiani per infilargli un Monti-bis


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Terrorizzare gli italiani per infilargli un Monti-bis


La truffa del debito pubblico (alias Monti per salvare Francia, Germania e Usa)
di Vincenzo Sofo - 13/12/2012
Fonte: iltalebano.com 
Graphic: Web of Debt
Dal giorno delle dimissioni di Monti, si susseguono le dichiarazioni a sostegno del Premier e della sua permanenza alla guida dell'Italia. Endorsement che giungono dall'estero e non da persone qualunque, bensì dai leader dei principali occidentali. Francia, Germania e Stati Uniti si hanno attivato una pesante ed esplicita ingerenza nelle dinamiche elettorali di un altro Paese, onde influenzare l'opinione pubblica italiana a favore del prof. bocconiano.

L'effetto voluto (e prodotto) da questa azione è terrorizzare gli italiani, avvertendoli del fatto che l'unica loro via per restare a galla sia continuare con il rigore Montiano, altrimenti sarà un bagno di sangue. Ma perchè una tale apprensione da parte di Paesi esteri circa il destino di Monti?
Il pomo della discordia è, come sentiamo ovunque, ...


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Il Baltic Dry Index di nuovo lanciato verso nuovi minimi assoluti


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Il Baltic Dry Index di nuovo lanciato verso nuovi minimi assoluti

34685864 Il Baltic Dry Index di nuovo lanciato verso nuovi minimi assoluti Dopo alcuni blandi tentativi di ripresa, continua imperterrita la fase di declino del Baltic Dry Index.


Come ben spiegato dal nostro FunnyKing in questo post di febbraio, l'indice ha meno valore che in passato a causa dell'uso come magazzino delle navi ma resta pur sempre un valido indicatore internazionale del traffico merci e quindi dell'andamento dell'economia e della crisi.


Il nuovo crollo è segno inequivocabile che lo scambio di merci non riesce ad emergere dall'abisso di inattività dove è sprofondato a fine 2008 e via via appiattendosi al ribasso come mostrato in quest'altro grafico quinquennale.


49718437 Il Baltic Dry Index di nuovo lanciato verso nuovi minimi assoluti


La persistenza sui valori minimi lascia presagire che forse è iniziata una "fase due" della globalizzazione cioè un effetto opposto alla precedente delocalizzazione spinta verso territori a minor costo del lavoro e minori aliquote fiscali per lasciare spazio alla ritrovata convenienza della produzione "locale" come effetto indotto dalla crisi per compensare il ridotto potere d'acquisto, l'alto costo dei trasporti e la rinnovata volontà di ridare ossigeno alla produzione propria.


Se son rose …


 Il Baltic Dry Index di nuovo lanciato verso nuovi minimi assoluti Il Baltic Dry Index di nuovo lanciato verso nuovi minimi assoluti Il Baltic Dry Index di nuovo lanciato verso nuovi minimi assoluti sylvestro





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Italia: s'allarga lo scandalo-rimborsi


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Italia: s'allarga lo scandalo-rimborsi

Coi soldi del partito si compravano di tutto. Indagati Renzo Bossi e la Minetti


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Non Pagare il Debito Pubblico (Introduzione ad una Proposta)


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Non Pagare il Debito Pubblico (Introduzione ad una Proposta)

teorie1 Non Pagare il Debito Pubblico (Introduzione ad una Proposta)


Articolo Introduttivo: Non pagare il Debito Pubblico


Con questo post vogliamo introdurre alcuni concetti chiave che porteranno alla modifica del Programma Politico di Rischio Calcolato introducendo la ristrutturazione forzata del debito pubblico italiano.


E' del tutto evidente che il capitolo ETF Italia  del programma politico di RC (cap.4) in questa situazione non sia più attuale e dunque vada cestinato e sostituito con la ristrutturazione del debito.


Concetti base per la ristrutturazione del debito pubblico italiano.


Atto politico di insolvenza.


a) Va dichiarata l'insolvenza dello Stato Italiano.


Il primo politico per arrivare ad una ristrutturazione del debito pubblico italiano è politico. E' necessaria una dichiarazione di insolvenze e il blocco temporaneo delle transazioni sul debito pubblico Italiano.


b) Va dichiarata la volontà di ristrutturare il debito pubblico italiano aprendo un tavolo con i soggetti creditori.


E' fondamentale preparare immediatamente un tavolo di trattativa, sul suolo e sotto la giurisdizione italiana per la ristrutturazione del debito pubblico italiano.


Criteri di rinegoziazione


c) il debito pubblico in default deve essere trasformato da "ciò che l'Italia deve pagare" in "ciò che l'Italia può pagare senza distruggere l'economia del paese e la vita dei cittadini".


Questo è un concetto base che peraltro protegge anche l'interesse dei creditori. Nessuna nazione può pagare nulla se non è più in condizioni di produrre ricchezza. In termini pratici, la ristrutturazione del debito pubblico italiano deve seguire queste linee guida:



1) Un periodo di moratoria sulla restituzione di interessi e capitale fino alla definizione della ristrutturazione del debito.


2) Una riduzione degli interessi sul debito: gli interessi devono essere portati al livello di quelli pagati dai paesi con il migliore merito di credito in modo da annullare il gap fra l'Italia e i paesi del centro nord europa.


3) Un allungamento delle...



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Questa è la nostra Italia

Questa è la nostra italia, il palindromo di ItaliaCamp

Aiuto! Ho le allucinazioni: tra un po' corro dallo Psichiatra


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Aiuto! Ho le allucinazioni: tra un po' corro dallo Psichiatra

Sono sinceramente preoccupato per la mia salute mentale: devo soffrire di ALLUCINAZIONI...è sempre più evidente.



Da quando c'è Monti al Governo

(solo) io (insieme a pochi altri) vedo (e denuncio)

i dati macro italiani che peggiorano in modo drammatico ed anche difficilmente reversibile:

PIL a -2,5%, disoccupazione al record, consumi in crollo verticale, PMI Manifatturiero che non si risolleva ed anzi peggiora dopo 16 mesi di contrazione consecutiva, PMI servizi idem ma dopo18 mesi...



[clicca sul titolo per leggere tutto il post]


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Una Traduzione della Yellin: La Nebulosa Signora della FED


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Una Traduzione della Yellin: La Nebulosa Signora della FED

La strategia dello zio Ben per tenere a bada le forze di mercato fino a quando non scadrà il suo mandato (per il quale sta perdendo tutto quel che rimaneva della sua sanità mentale) prevede inondare il panorama economico con più della stessa cosa e tenere quante più conferenze possibili. Nel frattempo, mentre si ingozza di debito obbligazionario mensilmente e di debito studentesco (che continuano a crescere), c'è un altro grafico che non fa dormire lo zio Ben. il 5Y5Y forward inflation. Inoltre le aspettative sull'inflazione hanno anche segnato picchi nell'S&P 500. Fortunatamente per lui, ci sono ancora dei fessi (come il Giappone) che credono alle sue promesse. Ma ciò non toglie l'effetto travolgente che l'inflazione nei prezzi avrà sul panorama economico USA, scoprendo e mandando a gambe all'aria il bluff dei pianificatori centrali.
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di Gary North


Janet Yellin è Vice Presidente del Consiglio dei Governatori della Federal Reserve. Le è stato assegnato il compito di rendere più trasparente la FED. E' la presidente di una nuova sottocommissione alle com...


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Pmi: Monti ha alzato la pressione fiscale del 22% in un anno!


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Pmi: Monti ha alzato la pressione fiscale del 22% in un anno!

di MARIETTO CERNEAZ


Per oltre 1 milione di Pmi (Piccole Medie Imprese) la pressione fiscale in un anno è schizzata del + 22,6%, mentre l'aumento delle tasse costringe il 58% delle aziende a chiedere prestiti e a dilazionare i pagamenti e porta il 61% delle imprese a rinunciare a investire e a ritardare i pagamenti ai fornitori.


E' un sondaggio Ispo/Confartigianato a fotografare la situazione 'fiscale' delle aziende artigiane.   La percentuale di imprese che dichiarano un aumento delle tasse, 74%, viene addirittura superata nei casi delle imprese con dipendenti (79%), in quelle localizzate nel Nord Ovest (83%) e nel Mezzogiorno (80%), nelle aziende impegnate nel settore dei servizi alla persona (80%).


Non solo: il sondaggio mette in luce anche il fatto che il 33% degli imprenditori è stato costretto a ritardare il pagamento dei propri fornitori, mentre il 29% ha dovuto rinunciare a fare investimenti in azienda. Per il 26% delle imprese l'accresciuto peso del fisco ha causato ritardi nel pagamento di alcune imposte.


Non è finita, effetti negativi anche sull'occupazione: il 16% delle imprese ha rinunciato ad assumere personale e il 14% ha dovuto licenziare i dipendenti o ricorrere agli ammortizzatori sociali. In piu', per fare il proprio dovere di contribuente, 615.000 aziende devono ricorrere a prestiti bancari o sono costrette a chiedere al fisco dilazioni di pagamento. E addirittura 40.000 imprenditori non potranno pagare le imposte per mancanza di liquidità. Cosi', mentre gli imprenditori si accingono a versare il saldo dell'Imu,  1.067.214 aziende, ha registrato un aumento della pressione fiscale in media del 22,6%.


Un altro record del governo Monti, che i "moderati" vorrebbero come salvatore della patria prossimo venturo e che l'Europa sponsorizza. Non vi pare ci sia qualcosa che non va?


 



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Elezioni, ora Bersani teme Monti a capo dei moderati “ripuliti”


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Elezioni, ora Bersani teme Monti a capo dei moderati "ripuliti"

L'incarico è di quelli prestigiosi e allo stesso tempo terribilmente complicati: rifondare in Italia una destra "normale" dopo vent'anni di un berlusconismo. E' la "missione" che ieri il gotha del Partito Popolare Europeo ha assegnato a Mario Monti accogliendolo al vertice di Bruxelles al pari di un vero e proprio salvatore della patria. Dicono che Berlusconi non avesse contezza dell'arrivo di Monti al consesso europeo, mentre la cosa era nota sia alla Merkel che a Wilfried Martens, presidente del Ppe.

Di suo, il Cavaliere ha stupito mostrandosi filomontiano che più di così non si può: "Se si candida lui, mi ritiro io". Esattamente quello che vuole l'Europa e il resto del mondo economico. Esattamente quello che non vuole il Pd. Che, ormai, vede in Monti federatore di un ampio riassetto dei moderati italiani in cerca d'autore, un avversario politico inatteso e difficile da combattere. Soprattutto, colui che potrebbe scippare, ancora una volta, palazzo Chigi a Pierluigi Bersani. Diceva ieri il segretario democratico davanti ad una stampa estera prodiga di domande, ma meno di consenso: "Stavolta Berlusconi perderà le elezioni e le perderà male e Monti sarà il primo con cui parlerò se dovesse toccare a me (il governo del Paese, ndr)".

Una scena che potrebbe avvenire a parti invertite; l'ipotesi scuote, ormai da due giorni, le fondamenta del Nazareno."Le primarie di Bruxelles hanno sancito la vittoria di Monti. Un'invasione di campo che non ha uguali nella libera storia della nostra Europa", ha commentato, sdegnato, il leader socialista Riccardo Nencini. Di fatto, però, un'azione politica "intimidatoria" come quella che è andata in scena ieri a Bruxelles da parte dell'Europa della grande finanza non si era mai vista prima. Quello che vuole il Ppe da Monti è chiaro. La potenza tedesca di Angela Merkel (preoccupata dal programma del Pd alleato di Nichi Vendola) vuole continuare a trattare con lui sugli impegni italiani di sostenimento del debito interno.

Ma anche dal sistema finanziario europeo, dal Fondo monetario internazionale e dai cosiddetti poteri forti italiani, i pezzi grossi del patto di sindacato del Corriere della Sera (Marco Trochetti Provera, John Elkann, Diego Della Valle) vedono in Monti un punto di riferimento ineludibile perchè il "salotto buono milanese" n...



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PERCHE' LAVORATORI OBBEDIENTI...


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PERCHE' LAVORATORI OBBEDIENTI...







I GOVERNI NON VOGLIONO
UNA POPOLAZIONE IN GRADO
DI PENSIERO CRITICO

VOGLIONO LAVORATORI OBBEDIENTI
PERSONE INTELLIGENTI  QUANTO BASTA
PER FAR FUNZIONARE LE MACCHINE
E STUPIDI ABBASTANZA  PER
ACCETTARE PASSIVAMENTE LA LORO SITUAZIONE




NON AVETE LIBERA SCELTA...














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2.000.000.000.000 € di debito


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2.000.000.000.000 € di debito


Giornata storica oggi! 2 trilioni di euro di debito pubblico, su di un 100 miliardi nel solo ultimo anno di Monti e "tecnici"!! Spumante!!! Aaaah! Come sanno far quadrare i conti loro.... speriamo che non ci lascino :D










Più tasse, più servizi!  .. si si ... infatti ... già .... non sapevo che aumentare le tasse E in contemporanea il debito pubblico di 100.000 milioni di euro E alzare l'età pensionabile E tagliare ricerca, scuola e sanità fosse un servizio.... un servizietto forse



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LA TRIMURTI EUROPEISTA E LA FINE DELLA STORIA


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LA TRIMURTI EUROPEISTA E LA FINE DELLA STORIA

 LA TRIMURTI EUROPEISTA E LA FINE DELLA STORIA Casini è da sempre europeista e vuole da sempre  Monti candidato a premier. Bersani è europeista e vuole vincere al voto per aprire subito a Monti. Berlusconi, dopo l'ultima istrionica giravolta, è europeista e invita Monti a prender la guida dei moderati. Mi ricordano quei rei africani che [...]


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Video: Il discorso tipico dello SCHIAVO spiegato dal famoso Silvano Agosti


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Video: Il discorso tipico dello SCHIAVO spiegato dal famoso Silvano Agosti

  UN' ALTRO MODO DI VEDERE LE COSE ED IL MONDO" ACCADEMIA DELLA LIBERTA' PER LA TUA SOVRANITA'


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Italia disintegrata dagli interessi privati. I piani di Mario Draghi per la nostra penisola.


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Italia disintegrata dagli interessi privati. I piani di Mario Draghi per la nostra penisola.

- Matteo Vitiello - "Italia: diretta da un primo ministro non eletto, devastata da una crisi economica, una disoccupazione endemica ed un aumento dei suicidi, è entrata nella spirale della morte". Comincia cosí questo speciale di approfondimento sulla situazione politico-economica e sociale del nostro Paese, presentata da Daniel Estulin nel suo programma "Desde la sombra" [...]


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Semplici verità sulla BCE che supervisiona le banche


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Semplici verità sulla BCE che supervisiona le banche

L'Autorità di vigilanza bancaria europea per le grandi banche europee? Ottimo. La crisi del 2007 deriva senza dubbio dalla sproporzione tra i regolati e i regolatori di allora: troppo grandi i primi, così grandi da dettare le regole ai piccoli regolatori … Continue reading


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Sarkozy fu aiutato da Gheddafi a raggiungere il potere; ecco perchè lo fece uccidere (Notiziario IRIB)


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Sarkozy fu aiutato da Gheddafi a raggiungere il potere; ecco perchè lo fece uccidere (Notiziario IRIB)

Fonte: IRIB  http://italian.irib.ir/

Libia: capo intelligence Cnt, 'ecco come i francesi uccisero Gheddafi', 'sapeva i segreti di Sarkozy'



Se non è una logica satanica questa… ndr

TRIPOLI – Il capo dell'intelligence militare del Consiglio Nazionale Transitorio libico, Rami al Ubaidi ha rivelato che Gheddafi venne uccise dalle unità speciali francesi perchè Parigi temeva che potesse rivelare alcuni 'segreti' sulle attività svolte da Sarkozy.


Intervistato dalla rivista francese digitale Mediapart , al Ubaidi spiega che il bombardamento del convoglio di vetture che scortava Gheddafi venne programmato dall'intelligence francese. Egli spiega che i francesi volevano a tutti i costi che Gheddafi portasse nella tomba ciò che sapeva sulla campagna presidenziale di Sarkozy nel 2006 e nel 2007. Al Ubaidi dice che le immagini mostrate in internet con la gente che pesta Gheddafi sono solo una messa in scena per nascondere che la Francia si macchiò dell'assassinio del rais. Al Ubaidi ricorda che Gheddafi venne ucciso direttamente dall'operazione delle unità speciali francesi. Al Ubaidi ricorda che Gheddafi aveva dato soldi a Sarkozy per la sua campagna presidenziale ed aveva minacciato di rivelare ciò durante il conflitto; Sarkozy aveva pertanto deciso di impedirgli di parlare. Al Ubaidi spiega che l'ex moglie di Sarkozy, Cecilia, può completamente raccontare "le relazioni speciali" tra Sarkozy e Gheddafi e che ciò può essere dimostrare anche dal numero elevato di visite che Cecilia stessa ha effettuato in Libia nel 2006 e nel 2007. Al Ubaidi conclude ricordando che la sua organizzazione compilò anche un resoconto completo sul coinvolgimento della Francia nell'assassinio di Gheddafi e lo consegnò al Cnt che però lo ha fatto sparire.


Link dell'articolo originale in francese:


http://www.mediapart.fr/journal/international/011012/kadhafi-execute-les-revelations-d-un-agent-libyen


Strage Usa: sparatoria in scuola, 30 morti, 20 sono bambini




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Cinque insospettabili forme di controllo della popolazione


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Cinque insospettabili forme di controllo della popolazione

PsichePerché il potere occulto ha necessità di monitorare ogni aspetto della nostra vita?


Perché ha dovuto creare addirittura degli autoattentati onde indurre le necessità di azzerare i diritti alla privacy di ogni individuo?


Perché la tassazione è diventata brutale ed invasiva?


Cosa temono i manipolatori del reale e dell'immaginario?


Cosa potrebbe sfuggire loro?


Un interessante articolo di Tana Ganeva su Alternet:


Cinque impressionanti Tattiche di Sorveglianza


leggi tutto



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VI SEMBRA NORMALE CHE LE BANCHE PRIVATE PRENDANO IL DENARO AL TASSO DELLO ZEROVIRGOLAQUALCOSA PER CENTO E GLI STATI IN CRISI SIANO COSTRETTI A PAGARE TASSI 600 VOLTE PIÙ ELEVATI?


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VI SEMBRA NORMALE CHE LE BANCHE PRIVATE PRENDANO IL DENARO AL TASSO DELLO ZEROVIRGOLAQUALCOSA PER CENTO E GLI STATI IN CRISI SIANO COSTRETTI A PAGARE TASSI 600 VOLTE PIÙ ELEVATI?

Vi sembra normale che gli Stati paghino 600 volte più caro che le banche private ?

Recentemente, abbiamo saputo, e scritto, che la Riserva federale americana ha prestato alle banche in difficoltà la gigantesca somma di 1.200 miliardi al tasso incredibilmente basso dello 0.01%.


Nello stesso momento, in numerosi paesi tra cui l'Italia, i popoli subiscono in pieno gli effetti dei piani di austerità, dato che i mercati finanziari prestano i soldi a certi Stati – lo hanno fatto con noi italiani – a dei tassi del 6% .


Asfissiati da questi tassi d'interesse, i governi sono spinti a bloccare le pensioni, gli assegni familiari o gli stipendi dei funzionari, ed a tagliare sugli investimenti, ciò che fa crescere la disoccupazione e che ci farà cadere presto in una recessione di un'estrema gravità.


È normale che, in caso di crisi, le banche private, che si finanziano di solito all'1% presso le banche centrali, possano beneficiare di tassi dello 0.01% ma che, in caso di crisi, gli Stati siano costretti, al contrario, a pagare dei tassi 600 volte più elevati ?


Si stanno creando le basi per una grande recessione e per la divinizzazione delle Banche che sceglieranno chi debba sopravvivere e chi no.

Questo commento, tranne questo l'ultimo periodo, viene dal gruppo francese di sinistra Roosevelt2012.fr che pubblica un interessante notiziario in quattro lingue tra cui l'Italiano.

Il gruppo tra l'altro, chiede a gran voce che si separino le banche commerciali dalle banche

d'affari , per evitare rischi ai nostri risparmi e per impedire che le speculazioni contro di noi vengano fatte coi nostri soldi.



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Nessuno vincerà le elezioni e sarà governo di unità nazionale


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Nessuno vincerà le elezioni e sarà governo di unità nazionale

di FABRIZIO DAL COL


La data per le prossime elezioni politiche è dunque issata per il 17 di febbraio 2012. Gli italiani, contrariamente a ciò che fino a ieri auspicavano, si ritroveranno molto presto a votare senza poter esprimere la preferenza  per un candidato. Infatti, nonostante le divergenze politiche, la strana maggioranza si è ritrovata in perfetta  sintonia  quando si è trattato di promettere ai Cittadini l'approvazione di una nuova legge elettorale, ma in altrettanta sintonia si è invece ritrovata nel decidere di mandare tutto a puttane pur di non approvarla. Gli italiani, già stanchi e stomacati dal dover sopportare i politici in carica, rischiano ora di doverseli ritrovare nuovamente eletti, per non aver avuto la possibilità di esprimere la loro preferenza.


Detto ciò, manca ancora la ciliegina sulla torta, ovvero far digerire agli elettori gli enormi  costi della prossima campagna elettorale, e nonostante si sappia già ora che chiunque andrà al governo non potrà ottenere la maggioranza al Senato, c'è chi come il Pd crede invece di aver già vinto le elezioni e di poter governare allargando in seconda battuta la coalizione. In sostanza, si tratta di elezioni  che si riveleranno inutili e, viste le novità emerse dal Ppe, i cui leader europei vedono in Monti l'unico premier in grado di garantire una stabilità concreta per il futuro, anche il FMI non ha esitato a manifestare il proprio consenso e a caldeggiare la candidatura del professore. Alla luce di quanto sopra, sarà inevitabile che, a elezioni concluse, si arrivi a dover costituire un governo di Unità Nazionale a guida Monti, per favorire e garantire una legislatura stabile e duratura. Nel frattempo, nei giorni  che separano l'inizio dei comizi elettorali che inaugurano la campagna elettorale, i decreti legge e i provvedimenti legislativi che ancora mancano di approvazione parlamentare, rischiano di saltare e finire per essere modificati nella prossima.


Il professor Monti, che nel frattempo ha smesso i panni di tecnico per indossare quelli più appropriati del politico consumato, ormai immancabilmente si presenta in tutte le ospitate televisive per incensare il lavoro fin qui svolto dal suo governo. Con il poco tempo a disposizione e una campagna elettorale da impostare, i partiti si ritrovano oggi spiazzati dagli eventi, in quanto sono in attesa che il professore decida se candidarsi o meno alle elezioni, mentre le manovre messe in campo  solo per gabbare nuovamente gli elettori, vedono i loro leader impegnati  a salvare e mascherare le ricandidature di coloro che erano già in odor  di "rottamaz...



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Perché la cura Monti non è la soluzione


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Perché la cura Monti non è la soluzione

di STEFANO GAMBERONI


Ricapitolando quanto detto fin qui nei precedenti interventi su lindipendenza:

- La statistica italiana tiene nascosta la realtà del paese

- Cos'è il debito pubblico

- Il debito è la promessa dello stato che ci ridarà i nostri risparmi: quelli che direttamente abbiamo volontariamente prestato allo stato sottoscrivendo titoli, o indirettamente tramite banche e istituzioni previdenziali che hanno a loro volta volontariamente sottoscritto titoli di stato.

- Non ci sono scorciatoie, lo stato italiano ha raccolto ingenti capitali per finanziare le sue politiche e occorrono soluzioni politiche perché possa finalmente restituire i risparmi ai legittimi creditori.

- Il debito è così grande che la sua cancellazione, la sua svalutazione, la sua monetizzazione avrebbe effetti catastrofici sull'economia domestica e sul sistema finanziario globale.


Non è casuale l'interessamento delle istituzioni europee al caso italiano, così come verso altri paesi sull'orlo di una crisi di insolvenza. Negli anni passati lo stato ha ricevuto parecchi soldi dagli investitori esteri, che hanno creduto alla promessa che lo stato avrebbe reso capitale e interessi. Per questo motivo i risparmiatori non residenti e le banche estere, soprattutto in Europa, temono che l'Italia non mantenga la promessa fatta. Purtroppo percepiscono il rischio che i loro soldi non siano restituiti alla scadenza dei titoli e legittimamente fanno pressione sui loro governi e sulle istituzioni finanziarie internazionali al fine di costringere l'Italia a mantenere gli impegni presi. Queste pressioni hanno avuto l'effetto di mettere Mario Monti a presidente del consiglio, il quale ha cercato di porre in atto politiche che facessero vedere ai mercati una sensibile inversione di tendenza. Peraltro, di là dei titoli sui giornali, lo stato continua a spendere più di quanto incassa e non è assolutamente nelle condizioni di rimborsare nemmeno una parte del suo debito. Intanto il Fondo Monetario Internazionale ha rivisto le stime di crescita globali e per l'Italia e ribadisce che il debito continuerà a salire tanto nel 2012 che nel 2013...



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“Mario Monti si candida”


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"Mario Monti si candida"

"Per il bene dell'Europa", dice il Fatto


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SPREAD, TRILIONI E PERDITA DI NEURONI....


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SPREAD, TRILIONI E PERDITA DI NEURONI....

L'altro giorno [ottobre 2012] si parlava dell'Esm (il Meccanismo europeo di stabilità) il Fondo, che secondo le news anestetizzanti, avrebbe la cosiddetta "potenza di fuoco" da 500 miliardi per fare bomba libera tutti… Se per caso ancora ci credete,  che magari avete ascoltato distrattamente qualche dibattito soporiferottimista in tv, vi consiglio di ridare un'occhiata all'articolo.[1] Nel frattempo, quello che più mi colpisce è il fatto che i numeri stiano praticamente perdendo di significato.

Le centinaia di milioni non fanno più notizia; i miliardi sono ormai noccioline, un taglio al debito pubblico da 50 miliardi l'anno per 20 anni di fila è una cosa fattibile (e soprattutto risolutiva); poi c'è il trilione, un numero che fino a qualche anno fa non avevo mai visto, a parte nei fumetti di zio Paperone.


Direi quindi che stiamo dando i numeri, e che lo spread fra la realtà vera e quella delle fatine & unicorni si sta allargando via via che aumentano gli zeri e diminuiscono i neuroni. Così, per fare un attimo il punto della situazione citerò un libro a caso, la cui lettura mi sentirei di consigliare.



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Fwd: Nuovo Articolo: L'ATOMICA DEGLI ITALIANI



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Inizio messaggio inoltrato:

Da: "Eugenio Benetazzo" <mailup@eugeniobenetazzo.com>
Data: 15 dicembre 2012 08:23:47 CET
A: "ziobarber@yahoo.it" <ziobarber@yahoo.it>
Oggetto: Nuovo Articolo: L'ATOMICA DEGLI ITALIANI
Rispondi a: contatto@eugeniobenetazzo.com

Conti pubblici: Grilli, governo Monti ha fatto lavoro enorme per stabilizzarli? STABILIZZARLI??


Conti pubblici: Grilli, governo Monti ha fatto lavoro enorme per stabilizzarli

Washington, 14 dic. (Adnkronos) - "Credo che questo governo abbia fatto un lavoro enorme per stabilizzare i conti". Lo ha evidenziato il ministro dell'Economia Vittorio Grilli sottolineando che "se a livello nominale assistiamo a un aumento del debito questo e' un problema di aritmetica". "Il nostro lavoro -ha concluso- non e' aumentare il debito ma contenerlo".

Piccole liste crescono



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La medicina killer della Grecia che minaccia tutta l'Europa


La medicina killer della Grecia che minaccia tutta l'Europa

14 dicembre 2012 (MoviSol) - Durante la conferenza stampa del 6 dicembre, al governatore della BCE Mario Draghi è stato chiesto di quanto tempo necessiti ancora per capire che la "medicina killer" che l’UE sta somministrando al popolo Greco non sta funzionando. Pur dicendosi "in disaccordo con la definizione di medicina killer", Draghi ha dichiarato che si tratta di "un aggiustamento necessario".
Lo stesso giorno l’Ente Statistico Ellenico ha riferito che la disoccupazione in Grecia ha raggiunto il 26% alla fine di settembre, con la disoccupazione giovanile al 58%, la più alta in Europa. Stando ai sindacati, il potere d’acquisto del lavoratore greco medio è crollato del 50%, e un greco su due è sull’orlo della povertà, con un reddito annuo inferiore ai 4.871 Euro.
Lo stesso giorno, il direttore del Centro per la Prevenzione ed il Controllo delle Malattie (ECDC), un ente ufficiale dell’UE, ha ammonito che il crollo dei livelli sanitari in Grecia minaccia di scatenare pandemie in tutta Europa.
"Con meno infermieri e medici che seguono i pazienti, e gli ospedali senza forniture per mancanza di fondi, si corrono gravi rischi anche solo per l’igiene di base" ha dichiarato Marc Sprenger alla Reuters il 6 dicembre. "Ho visto posti in cui la situazione finanziaria non consente nemmeno le forniture di base, come guanti, camici e bende imbevute di alcool" ha detto dopo una visita di due giorni ad Atene, in cui ha visitato ospedali ed altri presidi sanitari. "In Grecia c'è già una pessima situazione relativa alle patologie resistenti agli antibiotici, e dopo aver visitato gli ospedali sono convinto che siamo un minuto prima di mezzanotte in questa battaglia", ha aggiunto.
Pazienti con patologie altamente infettive quali la tubercolosi non ricevono le cure di cui hanno bisogno, col rischio che queste patologie si diffondano anche in altri paesi europei.
La Grecia spende attualmente 11 miliardi di Euro all’anno per il sistema sanitario, ovvero appena il 5% del PIL. Stando al governo, il sistema pubblico ha 2 miliardi di Euro di debiti e quindi la spesa deve essere tagliata drasticamente. Molti lavoratori del settore sanitario hanno perso il lavoro, altri non vengono pagati regolarmente da mesi. I medici dei 133 ospedali pubblici in Grecia lamentano una grave carenza di staff e di forniture di base quali cotone, cateteri, guanti e carta per coprire i lettini su cui si viene esaminati. Un medico ha detto a Sprenger che la riduzione del personale provoca attese nei corridoi per 90-100 pazienti al giorno, molti dei quali non riescono ad essere visitati.
Per via dei mancati pagamenti, le compagnie farmaceutiche hanno tagliato le forniture. La tedesca Merck KGaA ha dichiarato il mese scorso che non fornirà più il suo farmaco Erbitux contro il cancro agli ospedali greci, e la Biotest, che fabbrica prodotti dal plasma del sangue per curare l’emofilia ed il tetano, ha interrotto le forniture in giugno.
L’ECDC ha ammonite il mese scorso che le malattie infettive provocate dal bacillo K della polmonite e resistenti anche all’ultima linea di antibiotici "stanno aumentando in alcuni paesi dell’UE". Lo stesso ente ha registrato in novembre 314 casi di AIDS tra tossicodipendenti che usano la siringa nei primi otto mesi di quest’anno. Questo dato va paragonato ai 208 di tutto il 2011 e ai non più di 15 casi dal 2001 al 2010, ovvero un aumento di venti volte in meno di due anni.