19/12/12

Professor Monti, si candidi


cacciari massimo
Caro Presidente, conoscendo il sense of humour che lei nasconde dietro la maschera di Cincinnato super partes, mi permetto di pregarla di rivolgere fuggevole attenzione a questa modesta proposta.
Il presupposto è che lei derida in cuor suo

Perchè non siamo normali

Domenica 16, un comico truccato da Berlusconi è andato dalla D’Urso per una spledida candid camera. Ha fatto una parodia perfetta di Silvio, sparando cazzate e confusione a mitraglia, e poi infilandoci dentro un po’ di gossip. Tutto quanto come avrebbe fatto la Guzzanti, o forse era lei ? La conduttrice ha preso tutto per buono (ma sicuramente era d’accordo !) e il pubblico ha applaudito a comando (come dovuto). Insomma, contrariamente alla monotonia del programma, un bel colpo di cabaret (forse per rialzare l’audience).

Il “debito pubblico”? Come il famoso “pollo a testa”…


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Il "debito pubblico"? Come il famoso "pollo a testa"…

Notizia di pochi giorni fa, data con gran pompa da tutti i media: "Italia: il debito pubblico sfonda i 2.000 miliardi". L'Ansa, nell'occhiello, aggiungeva: "Pesa per ben oltre 33mila euro su ogni cittadino, bebè compresi".

Mi dispiace essere ripetitivo, ma anche stavolta faccio appello a chi ha ancora mantenuto un residuo di facoltà razionali (e d'amor patrio). È mai possibile ridurre a barzelletta un tema così essenziale, coinvolgendo anche i neonati e, specialmente, mettendola su un piano di "responsabilità individuale"?

Che cosa vuol dire, altrimenti, "bebè compresi", se non enfatizzare il fatto che "siamo tutti sulla stessa barca" e che...
Enrico Galoppini


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Il Risanamento delle Banche


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Il Risanamento delle Banche


bankstersDi fatto il risanamento è stato in parte realizzato, e continua ad essere perseguito, attraverso una serie di interventi sequenziali che possiamo sintetizzare in quattro punti.



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Uno Stato imbelle, gestito da camerieri dei banchieri


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Uno Stato imbelle, gestito da camerieri dei banchieri


Il "debito pubblico" come il famoso "pollo a testa": ma si può andare avanti così?
di Enrico Galoppini - 19/12/2012
Fonte: Europeanphoenix 
Notizia di pochi giorni fa, data con gran pompa da tutti i media: "Italia: il debito pubblico sfonda i 2.000 miliardi". L'Ansa, nell'occhiello, aggiungeva: "Pesa per ben oltre 33mila euro su ogni cittadino, bebè compresi".

Mi dispiace essere ripetitivo, ma anche stavolta faccio appello a chi ha ancora mantenuto un residuo di facoltà razionali (e d'amor patrio). È mai possibile ridurre a barzelletta un tema così essenziale, coinvolgendo anche i neonati e, specialmente, mettendola su un piano di "responsabilità individuale"?
Che cosa vuol dire, altrimenti, "bebè compresi", se non enfatizzare il fatto che "siamo tutti sulla stessa barca" e che dobbiamo dunque "rimboccarci le maniche" per "risolv...


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Elezioni, Berlusconi: “Viviamo in uno stato di polizia tributaria. Spread? Imbroglio”


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Elezioni, Berlusconi: "Viviamo in uno stato di polizia tributaria. Spread? Imbroglio"

"Bisogna cambiare il rapporto tra fisco e contribuente, oggi c'è una situazione da Stato di polizia tributaria che non si può tollerare". Lo ha affermato Silvio Berlusconi in un'intervista andata in onda nel corso di Pomeriggio Cinque. "Sono costretto dalla situazione che si è determinata. Avevo annunciato il passo indietro per far ricongiungere i moderati. Questo non è successo e allora il mio partito mi ha chiesto di essere il candidato presidenza consigli". Per poter realizzare un programma di governo, secondo l'ex premier, "è necessario riformare la Costituzione. Se in Italia un solo partito non riuscirà ad avere la maggioranza e non potrà provvedere una riforma della Costituzione che dia più poteri al primo ministro, sia sui ministri che sui decreti, senza vederseli impugnare dai pm di sinistra, non si possono realizzare i programmi".

Si tratta dell'ennesima apparizione televisiva di questi giorni, una vera e propria maratona iniziata domenica 16 dicembre con il monologo di oltre un'ora da Barbara D'Urso nel corso di Domenica Livel'intervista di Paolo Del Debbio (esponente del Pdl) andata in onda durante Quinta Colonna, passando per la puntata di Porta a Porta del 18 dicembre. 

Davanti a Claudio Brachino il Cavaliere ha parlato di economia ribadendo ancora una volta che "lo spread è un imbroglio. C'è stato certamente un insieme di situazioni su cui occorrerà fare luce: tutto è partito dalla decisione delle banche tedesche di mettere in vendita 8 miliardi di titoli di debito pubblico italiano, poi i fondi americani hanno venduto ritenendo che ci fosse qualcosa. Si è creata una speculazione che ha portato su una richiesta degli interessi che sono passati dal 4,3% al 6% e qualcosa. Si è combinato uno scandalo, la stampa si è scatenata, si è fatto passare per un disastro un fatto che era assolutamente superabile".

Berlusconi ha ribadito anche il primo punto del suo programma e cioè "l'abrogazione dell'Imu. La casa è sacra, non si tocca né adesso né in futuro. Bisogna poi abbassare la pressione fiscale e togliere il tetto dei



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Napolitano vuole votare il 24 febbraio


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Napolitano vuole votare il 24 febbraio

Il comunicato del Quirinale


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La creazione di moneta a vantaggio delle banche


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La creazione di moneta a vantaggio delle banche


La moneta? Un bene comune, tranne che nell'Eurozona
di Giorgio Cattaneo - 19/12/2012
Fonte: libreidee 
moneta
È un particolare curioso del dibattito in Francia: mentre i Paesi anglosassoni, per combattere la crisi, discutono apertamente e serenamente di monetizzazione per lottare contro la crisi, in Francia questo resta un tabù, malgrado le quantità colossali di monetizzazione realizzate in favore delle banche. Negli Stati Uniti e in Gran Br...


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Lo sporco business delle cavie umane


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Lo sporco business delle cavie umane

lo-sporco-business-delle-cavie-umane_2746

di Andrea Barolini

Fonte: Valori (Rivista)

L'industria farmaceutica delocalizza i test sui farmaci, per risparmiare costi e tempo. Sfruttando anche normative assurde, come quella che ha fatto nascere in India un fenomeno molto simile a una nuova forma di colonialismo.

«Il dottore ci disse che bastava firmare un documento per ricevere le cure di cui aveva bisogno mio padre, e che in questo modo sarebbe guarito completamente. Ma papà non sapeva leggere molto bene, è andato a scuola solo fino a 9 anni». A parlare è Pradeep Gehlot, ragazzo indiano figlio di Krishna, 61enne malato cronico di asma. Dal 2009 aveva accettato la proposta di uno pneumologo di un ospedale pubblico di seguire un "trattamento gratuito". In realtà era stato inserito in uno delle decine di migliaia di test alle quali le multinazionali del farmaco sottopongono cittadini indiani. Era diventato una cavia umana. Con la complicità della legge locale.

Nello specifico – ha rivelato di recente un'inchiesta del mensile francese Alternatives Economiques – la "cura" consisteva nella somministrazione di un nuovo broncodilatatore, l'Olodarerol, sviluppato dal secondo più importante laboratorio tedesco: Boehringer Ingelheim. Krishna è morto a gennaio, proprio poco dopo aver saputo che il medicinale che aveva assunto per un anno non era mai stato approvato in India.

India: il Paese dei test

Storie come questa, nell'immenso Paese dell'Asia meridionale, sono sempre più frequenti. Il Washington Post ha raccontato ad esempio la vicenda dell'ottantenne Shrad Geete. Due mesi dopo aver perso la moglie, malata di Alzheimer, scoprì che era stata inserita in un trattamento di prova: «Il medico ci disse che i farmaci sarebbero stati concessi gratuitamente, e che si trattava di medicinali che sarebbero stati lanciati a breve da una compagnia straniera. Non spiegò che si trattava di un test. Se lo aves...



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Non Penserete Mica che Le Banche Italiane Siano Salve? (Avete mai letto i Rapporti Abi?, Aggiornamento di Dicembre 2012)


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Non Penserete Mica che Le Banche Italiane Siano Salve? (Avete mai letto i Rapporti Abi?, Aggiornamento di Dicembre 2012)

C'è una differenza sostanziale fra l'informazione e l'informazione di qualità. La seconda legge le fonti e poi sulla base di quelle commenta. La prima riporta veline di governo e comunicati stampa. Rischio Calcolato da sempre cerca di andare alle fonti (ove siano disponibili) le legge e si fa una sua propria opinione. Quasi sempre il giudizio è diametralmente opposto a quello che traspare dai comunicati stampa .


Continuiamo dunque ad aggiornare il dato sulle sofferenze bancarie italiane tratto dall' Abi montly Outlook, un paper mensile in cui vengono snocciolati e messi in fila dati macroeconomici e alcune cifre chiave che riguardano lo stato di salute del sistema bancario italiano (I dati si riferiscono a 2 mesi e mezzo prima la pubblicazione del rapporto).


Ecco i dati chiave sulle sofferenze rielaborati da Rischio Calcolato:


ScreenHunter 02 Dec. 19 16.14 Non Penserete Mica che Le Banche Italiane Siano Salve? (Avete mai letto i Rapporti Abi?, Aggiornamento di Dicembre 2012)


Per leggere correttamente quanto sopra:


Sofferenze Nette: Sono i crediti dubbi e incagliati (cioè che non stanno pagando) al netto delle svalutazioni già effettuate dalle banche. Come sapete, trimestre per trimestre le banche svalutano i crediti in sofferenza portando la cifra svalutata come perdita in conto economico.


Sofferenze Lorde: Sono il totale assoluto dei crediti dubbi e incagliati nel bilancio delle banche.


Sofferenze Nette su Impieghi: è il rapporto fra le sofferenze nette e il totale dei crediti (soldi prestati dalle banche)


Sofferenze Nette su Capitale e Risreve: è il rapporto fra le sofferenze nette e il capitale e ler riserve delle banche, ovvero quanto incidono le sofferenze sul patrimonio delle banche.


Sui media sussidiati si è parla spesso del problema legato ai titoli di stato in pancia alle banche, ma si tace allegramente riguardo all'elefante nella stanza, ovvero la quantità di prestiti inesigibili in pancia al sistema bancario italiano:


 


l'area in blu è l'andamento delle sofferenze nette (cioè quelle su cui è GIA' stato accantonato del danaro,….forse non abbastanza, che dite?) del sistema bancario, le barre rosse sono le variazioni mese per mese. Si noti come a Gennaio, Febbraio le soffernze netta tendano a scendere, infatti è...



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CASINI: “Monti ha deciso che fare, e noi non disertiamo”

Che eroi!!!!!

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CASINI: "Monti ha deciso che fare, e noi non disertiamo"

"Monti non e' indeciso, in cuor suo
ha preso una decisione. Ma rispetta le regole: aspetta lo scioglimento
delle Camere". Pier Ferdinando Casini spiega che alle prossime
elezioni lo "sforzo fatto da milioni di italiani non andra'
vanificato".

Casini chiarisce: "Noi, pero' non disertiamo. Nel momento piu'
difficile per il Paese siamo in campo per non disperdere i sacrifici
fatti dagli italiani e continuare sulla strada della salvezza
nazionale".


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Il freddo inverno della Grecia


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Il freddo inverno della Grecia

Gelo fuori e dentro per la nazione in cui la disperazione è il pane quotidiano


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Elezioni rimandate? Grillo: “Una farsa, ma non muoio neanche se mi ammazzano”


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Elezioni rimandate? Grillo: "Una farsa, ma non muoio neanche se mi ammazzano"

I tempi delle elezioni si allungano? Alcuni partiti fanno "melina"? Beppe Grillo reagisce così: "Io non muoio neppure se mi ammazzano – scrive il leader del Movimento 5 Stelle su Twitter -, la raccolta firme continua nel prossimo fine settimana con il #MassacroTour". Il comico genovese, poi, si scatena sul suo blog: "Lo scioglimento delle Camere si fa dopo Natale, forse dopo Capodanno, probabilmente nella notte della Befana. Si vota a metà febbraio, si dice anche a fine febbraio, ma può essere anche a marzo, il giorno del compleanno di Rigor Montis, per rispetto all'uomo più amato dalla BCE e meno amato dagli italiani. Per le elezioni politiche c'è il caos più completo, il tutto sotto l'attenta guida di Napolitano, 87 anni e non li dimostra. Sembra la ritirata della Beresina".  Per Grillo è tutta una farsa, degna di "Totò truffa", i cui motivi ufficiali sarebbero "la sfiducia e lo spread", secondo Grillo "entrambi falsi".

L'attacco a Monti prosegue senza giri di parole: "La sfiducia al governo Monti è inesistente. Questo tizio ha annunciato le sue dimissioni (come se fosse un impiegato e non il presidente del Consiglio) con il beneplacito di Napolitano. Entrambi non devono aver letto con attenzione la Costituzione che impone la sfiducia parlamentare per lo scioglimento delle Camere. Se Monti vuole dare le dimissioni ha l'obbligo di recarsi di fronte al Parlamento e porre la fiducia (e sa che la otterrebbe). Non può sfiduciarsi da solo. Ma chi si crede di essere? Napolitano non può sciogliere le Camere perché Monti tiene il broncio. Qui siamo all'asilo Mariuccia".

Secondo Grillo, la fretta nell'andare alle elezioni dopo le dimissioni personali di Monti "è dovuta alla grande preoccupazione del Capo dello Stato sullo spread". Lo stesso spread che, per il leader del M5S, "non ha mai goduto di miglior salute da quando Monti ha annunciato la sua dipartita". Per Grillo "lo spread è Monti stesso" e "anticipare le elezioni ha un unico scopo: depotenziare il M5S". La mossa del governo sarebbe dunque un modo per costringere il movimento a raccogliere le firme in fretta e furia, con il rischio di commettere degli errori nel processo di certificazione da parte dei Comuni e dei consolati all'estero. 

"La raccolta da parte del M5S – spiega Grillo – non poteva essere avviata prima perché non si sapeva ancora con quale legge elettorale si sarebbe votato. E ridurre le firme per grazia della Cancellieri non riduce i tempi. Altra ragione dell'anticipo, accorpare le regionali con le politiche annulla il possibi...



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Ddl stabilità: 2 miliardi per la TAV, e metà delle Università chiudono



Ddl stabilità: 2 miliardi per la TAV, e metà delle Università chiudono
PETROLIO | 19 DICEMBRE 2012
http://pulse.me/s/gpZ1S


2 miliardi per la TAV, e 100 milioni all'Università. Questi governanti odiano il Paese, non c'è altra spiegazione. Read more

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GRECIA: IL TRUCCO C'E'... E SI VEDE



GRECIA: IL TRUCCO C'E'... E SI VEDE
SOLLEVAZIONE | 18 DICEMBRE 2012
http://pulse.me/s/go4j0


Il debito greco aumenta dopo i "salvataggi" europeiBuyback o default a scoppio ritardatodi Yanis Varoufakis*Le autorità greche ... Read more

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L’Italia è una Repubblica fondata sui traditori osannati dai buffoni



L'Italia è una Repubblica fondata sui traditori osannati dai buffoni
ALTRA REALTÀ | 18 DICEMBRE 2012
http://pulse.me/s/gpGq7
di Gianni PetrosilloDolce Remi', Roberto Benigni, nato appunto Roberto Remigio e pasciuto Benigni, il ragioniere che lesse ... Read more

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Informazione strategicamente mirata



Informazione strategicamente mirata
BYE BYE UNCLE SAM | 19 DICEMBRE 2012
http://pulse.me/s/goqlm


Immaginiamo un Paese, quel Paese… Esso, una volta che abbia stabilito essere di prioritario interesse nazionale il ... Read more

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Consumo di suolo: ne abbiamo solo per altri 60 anni



Consumo di suolo: ne abbiamo solo per altri 60 anni
CRISIS | 19 DICEMBRE 2012
http://pulse.me/s/gpoqZ


Nel giro di vent'anni, poco cibo, rivolte e migrazioni di disperati. Occorre intervenire prima di subito, in primis in Italia... Read more

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La scacchiera iniqua dell’UE



La scacchiera iniqua dell'UE
STAMPA LIBERA | 19 DICEMBRE 2012
http://pulse.me/s/gnx2O


Perché la Svezia può e noi no? E poi non è un paese periferico? Perché i giornalisti non lo dicono chiaramente che non sono i ... Read more

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Il giudice che confisca 88 milioni alle banche


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Il giudice che confisca 88 milioni alle banche

La sentenza a Milano durante il processo sui derivati del Comune di Milano


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Le grandi manovre: Monti ha deciso, Berlusconi vede i suoi


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Le grandi manovre: Monti ha deciso, Berlusconi vede i suoi






Monti convoca a Palazzo Chigi Montezemolo, Riccardi e Casini. Si discute il destino del Prof. Al termine inizia la raccolta firme per la lista del presidente della Ferrari. Casini assicura: «Monti ha deciso, aspetta solo lo scioglimento delle Camere». Intanto slitta la conferenza di fine anno. E Berlusconi vede i suoi.





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PASSATO, PRESENTE E FUTURO DELL'ENERGIA


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PASSATO, PRESENTE E FUTURO DELL'ENERGIA

L'energia viene sfruttata innanzitutto per motivi economici. Ad esempio, l'energia  del vento fu studiata e applicata in origine soprattutto perchè i Fenici, mercanti sempre alla ricerca di nuovi clienti, cercavano costantemente sistemi innovativi per trasportare le loro merci. Inoltre tutti ormai siamo consapevoli di quali giganteschi interessi economici siano collegati, direttamente o indirettamente, al petrolio e ai combustibili fossili. Ma cosa faremo fra 50/60 anni, quando il petrolio sarà finito?

Oggi viviamo una situazione economica molto particolare: siamo in crisi ormai da cinque anni consecutivi e forse dovremo rassegnarci ad un equilibrio permamente di sottoccupazione dei fattori produttivi. Non sarà facile, per molto tempo, rimediare ai problemi della disoccupazione e del denaro non utilmente investito. Come se non bastasse, le risorse del nostro Pianeta stanno veramente implorando pietà; insomma, non ce la fanno più ad essere sfruttate in questa maniera. E quindi la loro vendetta sarà l'esaurimento. E sarà tutta (e solo) colpa nostra.

In uno scenario del genere diventa imprescindibile risparmiare energia, in quanto è la cosa più immediata ed utile che ciascuno di noi può fare. Ma quali sono le nostre conoscenze in materia? Se ne sappiamo poco è opportuno iniziare a leggere qualcosa di estremamente semplice e divulgativo, che possa fornirci una buona introduzione, perchè no? proprio sulla storia dell'energia. D'altronde è risaputo che l'approccio storico risulta comunque il più divulgativo e accessibile per i non addetti ai lavori.

E allora il mio consiglio è Energia - dal fuoco all'elio, scritto dal giornalista scie...


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Verso la Bancarotta: Tracolla Ancora il Fatturato all’Industria, -4,7% su Ottobre 2011


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Verso la Bancarotta: Tracolla Ancora il Fatturato all'Industria, -4,7% su Ottobre 2011

ScreenHunter 02 Dec. 30 12.35 650x105 Verso la Bancarotta: Tracolla Ancora il Fatturato allIndustria,  4,7% su Ottobre 2011ScreenHunter 01 Dec. 30 12.35 650x431 Verso la Bancarotta: Tracolla Ancora il Fatturato allIndustria,  4,7% su Ottobre 2011


(Venerdì 30 Dicembre, Mario Monti: Manovre Finite… a futura memoria)


Il Diario della Bancarotta Italiana (Articolo introduttivo)


Siamo salviiiii, lo spread calaaaa.


Però le nostre industrie fatturano il 4,7% in meno rispetto allo stesso mese dell'anno scorso, ma che volete che sia ora che  lo spread cala, siamo salvi… o no?


In fondo non è mica vero che esiste una relazione diretta fra fatturato e utili, o fra fatturato e occupazione. (tanto il posto di lavoro e il salario è un diritto precostituito per legge)


No no. 


Comunque eccovi un bel Grafico esplicativo:


ScreenHunter 01 Dec. 19 14.06 Verso la Bancarotta: Tracolla Ancora il Fatturato allIndustria,  4,7% su Ottobre 2011


Quello che vedete è la media mobile a 12 mesi dell'indice del fatturato all'industria italiano, sarà un caso ma pare che per uno strano scherzo del destino 2 mesi dopo la finanziaria criminale di Mario Monti di fine 2011 ci sia stato un "leggerissimo" crollo. 


Per adesso ci tengono ancora a galla le piccole e medie imprese italiane che esportano e si ostinano pervicacemente a produrre e pagare le tasse in Italia…. fino a che dura ovviamente.


da



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Monti ha scelto il suo futuro: riesumare cadaveri


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Monti ha scelto il suo futuro: riesumare cadaveri


Ma quale tecnico superpartes! Mario Monti è un fine calcolatore politico, c'ha preso gusto e di mettersi in disparte a fare il padre spirituale di accozzaglie più o meno delineate non ha la minima intenzione. E' un furbacchione egocentrico e permaloso, prende tutto sul personale e accetta ben poco critiche e opinioni contrarie. Basta vedere quello che sta combinando in questi giorni: chiarito che la sua volontà è quella di rimanere in campo e di giocare la propria partita, deve solo decidere come e con chi. Vincere con una sua listona è utopico (non ha evidentemente ben capito quale sia il suo seguito tra gli italiani), così non rimane che appoggiarsi a quello che passa il mercato: Casini e Montezemolo, forse Fini, magari Riccardi. Complimenti.


Ricapitolando, Monti, il senatore e professore, il già presidente della Bocconi, l'ex commissario europeo, il Cincinnato messo a Palazzo Chigi per non farci fare la fine della Grecia, diventa il fantoccio da esibire da parte degli sfigati della politica italiana, di quelli che vivono in Parlamento da trent'anni, che bazzicano quotidianamanete nei talk-show televisivi e che amano fare le paternali. Se a lui piace così, si accomodi. Ma l'aura di santo l'ha già persa. Ora rimane solo il ridicolo.



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Macchina industriale ancora spenta


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Macchina industriale ancora spenta

industria25 02 290x190  Macchina industriale ancora spenta
Ci avviciniamo alla virata di fine anno per entrare in un 2013 che per alcuni dovrebbe essere l'anno della svolta, mentre per altri sarà un altro anno di recessione. In materia economica da una parte ci sono le rassicurazioni del ministro dell'economia Vittorio Grilli, che anche recentemente ha ribadito di vedere segnali di ripresa nel [...]


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UE: la Sea deve restituire 360 milioni di euro ricevuti dallo Stato


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UE: la Sea deve restituire 360 milioni di euro ricevuti dallo Stato

di REDAZIONE


La Commissione europea – si legge in una nota diffusa a Bruxelles – ha stabilito che l'aiuto di Stato dell'importo pari a circa 360 milioni di euro concesso tra il 2002 e il 2010 da Sea, l'operatore pubblico che gestisce gli aeroporti di Milano Malpensa e Milano Linate, alla sua controllata SEA Handling, operatore dell'assistenza a terra in tali aeroporti, è incompatibile con le norme UE in materia di aiuti di Stato.


L'indagine della Commissione ha rivelato che gli apporti di capitale effettuati dagli azionisti pubblici di Sea Handling hanno procurato un indebito vantaggio economico a Sea Handling rispetto ai concorrenti che operano senza sovvenzioni da parte dello Stato. Sea Handling deve quindi restituire l'importo che le ha procurato tale indebito vantaggio con gli interessi. L'inchiesta della Commissione ha preso il via nel giugno del 2010 in seguito a una denuncia sugli effetti distorsivi della concorrenza causati dagli apporti di capitali effettuati da Sea a favore delle sua controllata nel periodo 2002-2010.


Dall'indagine – rileva la Commissione – è emerso che, a causa di una situazione finanziaria estremamente difficile, Sea Handling non sarebbe stata in grado di ottenere tali finanziamenti sul mercato nel periodo 2002-2010. Nessun investitore operante in condizioni di mercato avrebbe accettato di concedere tale capitale all'impresa. I ripetuti apporti di capitale – sottolinea Bruxelles – hanno conferito a Sea Handling un indebito vantaggio rispetto ai suoi concorrenti e costituisce, pertanto, un aiuto di Stato ai sensi della normativa dell'Ue. La Commissione ha quindi esaminato se tali aiuti di Stato potessero essere considerati compatibili con la normativa Ue.


Dal momento che nel periodo in questione SEA Handling si trovava in difficoltà finanziarie, la società avrebbe potuto legittimamente ottenere aiuti di Stato sulla base delle condizioni stabilite dagli orientamenti sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà. Tuttavia, gli apporti di capitale non soddisfacevano tali criteri. Il piano aziendale di Sea Handling non è riuscito a dimostrare, sulla base di elementi solidi e attendibili, in che modo l'impresa avrebbe potuto diventare redditizia e operare senza i ripetuti aiuti di Stato. Inoltre, il piano non indicava che Sea Handling avrebbe contribuito al costo della ristrutturazione. Infine, non prevedeva alcuna misura di compensazione per ridurre le distorsioni della concorrenza determinate dall'importo considerevole dell'aiuto ottenuto dallo Stato. Poich‚ tal...



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Cyberwar: Iran sotto attacco, e da noi che succede?


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Cyberwar: Iran sotto attacco, e da noi che succede?

I tecnici del CERT (Computer Emergency Response Team) iraniano non hanno dubbi.

Il loro centro Maher – cui competono ricerche, studi e contromisure in materia di sicurezza informaticaha identificato un "malware" di eccezionale pericolosità che geograficamente avrebbe preso di mira il territorio persiano.

Questa sorta di virus risulta di estrema semplicità progettuale e di sbalorditiva efficacia: secondo i risultati delle analisi preliminari il programma nocivo ha (e consegue) l'obiettivo di cancellare definitivamente file di ogni genere su differenti dischi agendo anche in tempi diversi.

L'operazione portata a termine da questo micidiale software non si traduce nella banale eliminazione di documenti e cartelle (risolvibile quindi altrettanto banalmente), ma consiste nel cosiddetto "wiping" ovvero nell'esecuzione di una serie di operazioni di sovrascrittura del disco ripetuta per un certo numero di volte, così da impedire qualsivoglia tentativo di recupero di quanto fatto sparire.

Non basta. Questo nuovo malware messo a paragone con le altre infezioni hi-tech, come direbbe Johnny Stecchino, "non ci somiglia per niente!". La circostanza potrebbe sembrare di ridotto rilievo e, invece, incute negli esperti il timore che proprio questa originalità complichi il mestiere dei prodotti antivirus, che faticherebbero ad accorgersi della presenza indesiderata.

A minacciare i computer iraniani (ma solo quelli?) sono alcuni comandi o file "eseguibili" – ovvero piccole procedure venefiche come GrooveMonitor.exe, juboot.exe, jucheck.exe, sleep.exe – che sarebbero in grado di radere al suolo anche le partizioni dei dischi fissi.

Gli attacchi basati su "data-wiping malware" non sono nuovi per l'area mediorientale. Chi ha buona memoria ricorda il recente virus Shamoon e rammenta che in Arabia Saudita a farne le spese furono ben 30mila postazioni di lavoro del colosso petrolifero Aramco. In quel caso i codici maligni non si limitarono a distruggere dati e archivi, ma andarono a infettare e a modificare il record di avvio di quei pc rendendoli inutilizzabili perché impossibilitati a eseguire la "ripartenza" all'atto della riaccensione. Non contenti, gli hacker – che hanno virtualmente aggredito Aramco – hanno colto l'occasione per saccheggiare informazioni industriali e commerciali appetibili per un...



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BoE: prospettive grigie per il 2013


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BoE: prospettive grigie per il 2013

Secondo quanto riportato nel bollettino mensile della Bank of England, relativo al vertice del 5 e 6 dicembre, l'economia inglese dovrebbe rimanere sostanzialmente stabile nel breve termine, ma probabilmente l'inflazione tornerà a crescere oltre il 2% nel 2013.


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La bella spesa pubblica "da buon padre di famiglia" dello stato italiano


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La bella spesa pubblica "da buon padre di famiglia" dello stato italiano


2012.12.19+S24O+TAV+e+Università La bella spesa pubblica "da buon padre di famiglia" dello stato italiano




Ecco cosa paghiamo l'IMU a fare: Miliardi ad una TAV, 2 miliardi in 13 anni, che è già ampiamente risaputo (da chi si informa sul serio, non pensandosi informato leggendo giornaletti e tg di regime) che non serve a niente altro che dare soldi alle mafiette/mafione, più o meno legali e lavoro a poche migliaja di persone quando di lavoretti veri e utili sul serio sul fronte del dissesto idrogeologico in Italia che ne sarebbero a migliaja e impiegherebbero ben più lavoratori). Una linea ferroviaria già esiste e non viene usata perchè non c'è domanda, ne per il traffico passeggeri ne per il traffico merci. Ridicolo. Patetico, Puro ladrocinio dalle tasche della gente per fare arricchire le solite lobby inciuciose dx/sx, dalle ditte trafori in stile Lunardi alle Coop Costruzioni Emiliano-Romagnole. E come dimenticare i mitici ponti sullo stretto, a collegare il nulla con l'assurdo?





E le Università? Uriel Fanelli ha fatto un bel post un mesetto fa su come sempre meno gente si iscrive e iscriverà a delle Università che serviviano per "il pezzo di carta" per fare concorsi in un pubblico impiego già sovraffollato di posti inutili e ad assunzioni, per fortuna, bloccate già da un po'. 





E poi F35 o quello che è, aerei da guerr...


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La metafisica degli imbecilli


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La metafisica degli imbecilli


L'obbligo di essere tutti "buoni", "onesti" e "uguali" genera schiavi o mostri
di Giuseppe Gorlani - 18/12/2012
Fonte: Arianna Editrice

Scandalizzarsi perché un movimento nasce e cresce supportato dal carisma di una persona significa aver ormai chiuso gli occhi sulla realtà umana che è irrimediabilmente gerarchica.
Massimo Fini definisce giustamente "amebe" le persone che alla trasmissione "Porta a Porta" fingono di scandalizzarsi ed indignarsi per il modo antidemocratico ed autoritario con cui Beppe Grillo conduce il suo movimento. Quale spettacolo desolante di ipocrisia e pochezza intellettuale ci si para d'innanzi quando ci azzardiamo ad osservare la realtà sociale nella quale siamo immersi attraverso la lente dei media!

Tentare di portare sul piano contingente il principio metafisico dell'identità essenziale di tutti gli esseri equivale a cadere in quella che gli antichi indiani chiamavano "anadhikari vedanta", "la metafisica degli imbecilli". A mò di esempio Alain Daniélou scrive nel volume autobiografico "La Via del Labirinto": «"Davanti a Dio, tutti gli esseri sono uguali. Per cui, mia madre, mia moglie e mia figlia sono uguali. Posso fare l'amore con tutte e tre". Le teorie sociali occidentali mi sembra siano troppo spesso a questo livello. Non esiste giustizia sociale che non sia basata sul riconoscimento dell'ineguaglianza degli individui e della diversità dei loro ruoli».


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Bernanke espande ulteriormente la posizione monetaria


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Bernanke espande ulteriormente la posizione monetaria

Bernanke+accomoda+ulteriormente+la+posizione+mnetaria Bernanke espande ulteriormente la posizione monetaria

"Il più consigliato dei rimedi suggeriti è la misura anticiclica dei lavori pubblici e nell'incremento di spesa in imprese pubbliche. L'idea non è nuova come i suoi sostenitori vorrebbero farci credere. Quando, in passato, c'era una depressione, l'opinione pubblica domandava sempre ai governi di impegnarsi in lavori pubblici per creare impieghi e arrestare il calo dei prezzi. Ma il problema è come finanziare questi lavori pubblici. Se il governo tassa i cittadini o prende in prestito da loro, non aggiunge nulla a quello che i Keynesiani chiamano domanda aggregata. Affievolisce la capacità dei cittadini privati di consumare o di investire nella stessa misura in cui aumenta la propria. Se, invece, il governo ricorre ai metodi inflazionistici di finanziamento, rende le cose peggiori, non migliori. In tal modo può rinviare per qualche tempo il crollo. Ma quando arriva l'inevitabile redde rationem, la crisi è tanto più grave, quanto più a lungo il governo l'ha ritardata."Ludwig von Mises
_________________________________________________________________________________


di Frank Shostak


Mercoledì 12 Dicembre 2012, i responsabili delle politiche della FED hanno annunciato che aumenteranno il loro principale strumento di stimolo aggiungendo $45 miliardi di acquisti mensili del Tesoro al programma esistente di acquisto di $40 miliardi di debito ipotecario al mese.


Questa decisione rischia di incrementare il bilancio della FED dagli attuali $2.86 bilioni a $4 bilioni entro la fine del prossimo anno. I responsabili politici hanno anche annunciato che una politica di tassi di interesse quasi a zero rimarrà intatta fino a quando il tasso di disoccupazione resterà superiore al 6.5% e il tasso di inflazione non sarà superiore al 2.5%.


La maggior parte dei commentatori è del parere che il Presidente della FED Ben Bernanke...



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La fidanzata di Berlusconi e il calippo, il video


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La fidanzata di Berlusconi e il calippo, il video

Francesca Pascale e il calippo fanno il giro del web. Gira molto in rete, ed è stato pubblicato anche dal Corriere della Sera on line, questo video che mostra una sigla di una trasmissione di Telecafone in cui la fidanzata


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Lupin esiste davvero


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Lupin esiste davvero

Nei Paesi Bassi un dipendente della banca centrale ha realizzato il furto più curioso dell'eurocrisi


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Come “stalkerare” Babbo Natale


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Come "stalkerare" Babbo Natale

I servizi online per tracciare "il viaggio di Santa Claus"


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Fwd: [ML NEWS] Nuovo commento su Crisi/ Westerwelle: Debito italiano non è colpa te....



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Inizio messaggio inoltrato:

Da: alboino <noreply-comment@blogger.com>
Data: 19 dicembre 2012 12:04:15 CET
A: ziobarber@yahoo.it
Oggetto: [ML NEWS] Nuovo commento su Crisi/ Westerwelle: Debito italiano non è colpa te....

alboino ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Crisi/ Westerwelle: Debito italiano non è colpa te...":

La differenza tra un politicante tedesco ed uno italiano?
Nessuna, entrambi esplicano i loro servigi nello stesso modo.
Questo personaggio ribadisce la sua fede nell'Europa (dei banchieri e dei lobbisti)ed afferma: "è la nostra assicurazione nell'epoca della globalizzazione".
E' proprio vero, è l'assicurazione per i politicanti fedeli di avere stipendi e privilegi, a discapito dei popoli europei.
Altra perla: "l'Europa non deve diventare il parafulmine per una campagna elettorale populista".
Mi sbaglio o tutti i disastri all'economia reale sono sempre stati compiuti perchè quest'Europa chiedeva e chiede i cosiddetti sacrifici? E cosa pretende che tutti stiano zitti e si facciano derubare di tutto per l'Europa dei parassiti e dei lobbisti?
Piccolo dettaglio trascurato: è un'istituzione che nessun popolo ha mai legittimato.
E prosegue: "noi tedeschi non vogliamo diventare il capro espiatorio delle omissioni dei responsabili italiani del passato".
Scaricare il barile sul passato è una delle caratteristiche dei politicanti di tutte le nazioni. Questo signore dimentica una cosa fondamentale: dal passato come dal presente la Germania in generale e le sue banche, traggono solo vantaggi, proprio grazie alle azioni omissive della classe responsabile italiana.
Non poteva mancare la solita tiritera da politicante priva di alcuna elaborazione intellettiva:
"per la prima volta dall'autunno possiamo distinguere la luce in fondo al tunnel".
Costui riesce almeno a comprendere i dati negativi dell'economia reale e capire che è un'altra cosa rispetto a quella cartacea?
Ed infine: "la politica per sconfiggere la crisi non si limita ai soli risparmi ma poggia su tre pilastri: discipilna di bilancio, solidarietà e crescita".
Anche questi sono i soliti discorsi vuoti e di convenienza.
Disciplina di bilancio, magari falsificata come e più di quella greca con espedienti come quelli usati dalla sua Germania?
Solidarietà, quella verso le banche ed i padroni lobbisti?
Crescita,per sostenere gli schemi debitori all'infinito?
Peccato per gente come costui, che i numeri dicano un'altra cosa.
Vien da concludere: e questi sarebbero i politicanti diversi dai nostri, quelli che dovrebbero risolvere la crisi ed essere di riferimento per tutti? Ah, ah,ah....

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Postato da alboino in ML NEWS alle 12:04:00

La servitù moderna è una servitù volontaria


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La servitù moderna è una servitù volontaria


di Chiara Lyn Monticelli Russo


La servitù moderna è una servitù volontaria, consentita dalla massa degli schiavi che strisciano sulla superficie terrestre. Comprano liberamente tutti i prodotti che li asservono ogni giorno di più. Si aggrappano spontaneamente ad un lavoro sempre più alienante, generosamente concesso soltanto se "fanno i bravi". Scelgono loro stessi i padroni che dovranno servire. Perché questa assurda tragedia sia potuta accadere, prima di tutto è stato necessario sottrarre ai membri di questa classe ogni consapevolezza del proprio sfruttamento e della propria alienazione.

Questa è la strana modernità della nostra epoca. Contrariamente agli schiavi dell'antichità, ai servi del Medioevo o agli operai delle prime rivoluzioni industriali, oggi siamo di fronte ad una classe totalmente asservita ma che non sa di esserlo, anzi, che non vuole saperlo.

Ignorano quindi la ribellione, che dovrebbe essere l'unica reazione legittima degli oppressi. Accettano senza fiatare la vita pietosa che è stata decisa per loro. La rinuncia e la rassegnazione sono le cause della loro disgrazia.


Questo è il brutto sogno degli schiavi moderni che non chiedono, in definitiva, che di lasciarsi andare nella danza macabra del sistema dell'alienazione.




L'oppressione si modernizza estendendo ovunque forme di mistificazione che consentono di occultare la nostra condizione di schiavi.

Mostrare la realtà così com'è veramente, e non come viene presentata dal potere, costituisce la sovversione più autentica.

Solo la verità è rivoluzionaria.


fonte: http://www.facebook.com/photo.php?fbid=3504152035578&set=a.3445673413649.137083.1025042521&type=1&ref=nf


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LA PANEUROPA E IL PREMIO KALERGI 2012 CHE VAN ROMPUY HA RICEVUTO A VIENNA...


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LA PANEUROPA E IL PREMIO KALERGI 2012 CHE VAN ROMPUY HA RICEVUTO A VIENNA...


A PREMESSA DI QUESTO ARTICOLO SI SEGNALA LA LETTURA D QUESTO:

QUELLA STORIA NON NOTA: KALERGI E LA PANEUROPA, IL GENOCIDIO DEI POPOLI EUROPEI 

"Il presidente Van Rompuy riceve il premio europeo Coudenhove-Kalergi 2012


© Unione europea
Il presidente Van Rompuy pronuncia il discorso
di ringraziamento alla cerimonia di premiazione a Vienna
19/11/2012
 

Il 16 novembre 2012 è stato conferito al presidente del Consiglio e...


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La lettera di D’Alema al Corriere (per dire che Monti non dovrebbe candidarsi)



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Classe Media


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Classe Media


Guardate questo semplice istogramma che presenta Tyler(s). E' la foto di una classe media che si sta spolpando. Così negli States e così, mi sa, in giro anche per l'Europa. 



Zero Hedge - Chart Of The Day: The Death Of America's Middle Class 

Submitted by Tyler Durden on 12/18/2012









Se guardate le sole colonne tratteggiate vedete la distribuzione percentuale della popolazione per reddito (k$, migliaia di dollari US) solo una ventina di anni fa, nel 1989. Se guardate le colonne azzurre vedete come si è sciacciata sui redditi della classe media e alzata e di parecchio sui ricchi da più di 100K l'anno.






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Informazione strategicamente mirata


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Informazione strategicamente mirata

wmdImmaginiamo un Paese, quel Paese…

Esso, una volta che abbia stabilito essere di prioritario interesse nazionale il contrasto a un dato fenomeno, qualunque questo sia, cerca da una parte di consolidare il fronte interno, la propria opinione pubblica, dall'altra di trovare Paesi alleati nella lotta intrapresa.

Come? E' presto detto.

La sua intelligence elabora un'analisi, non necessariamente menzognera ma magari neanche completamente veritiera, che descrive quel fenomeno in termini di pericolosità per tutta la cosiddetta "comunità internazionale".

Direttamente, tramite la pubblicazione sul suo sito o sulla sua rivista, o indirettamente, affidandone la diffusione a un organo di stampa con cui intrattiene amichevoli rapporti, il servizio segreto decide di rendere pubblico lo studio.

Facendo precedere la diffusione dalle opportune, e mai schematicamente precostituite, valutazioni di opportunità politica sul cosa e come rendere pubblico.

L'egemonia globale degli Stati Uniti si regge anche sulla frequenza con la quale analisi di questo tipo, sugli argomenti più svariati – dal dossier nucleare iraniano a quello chimico siriano, dal terrorismo "islamico" all'aggressiva politica commerciale cinese, dal narcotraffico alle mafie transnazionali – vengono disseminate.

Riuscendo in tal modo a dettare le agende politiche dell'intero Occidente.

E funziona da anni, da parecchi anni.

Federico Roberti





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Default Grecia Evitato: S&P alza il rating di 6 gradini


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Default Grecia Evitato: S&P alza il rating di 6 gradini


Standard & Poor's promuove in modo repentino ed inesorabile Atene ed il suo debito. Fino a qualche giorno fa la Grecia era data per spacciata, senza speranza. Ed ora, con un colpo di bacchetta magica, ecco che risorge e le società di rating, che ci confermano per l'ennesima volta la loro politicizzazione ed inutilità, ci sorprendono, in particolre una, forse la più blasonata.
S&P ha rialzato il rating della Repubblica ellenica a B- da Selective default, con prospettive stabili, grazie al buon esito del buyback sul debito nazionale. Un buyback che ha permesso ad Atene di ricomprare un nominale di 30 miliardi di bond pagandolo appena 11 miliardi di Euro. La Grecia ha speso nei giorni scorsi 11 miliardi per riacquistarne più di una trentina del suo debito, un'operazione che ha cancellato praticamente19 miliardi con un colpo di spugna. O forse sarebbe meglio dire, fatti pagare alle tasche degli obbligazionisti.
E questo buyback permetterà l'arrivo della nuova tranche di aiuti della Troika.



Il buyback greco



Lungi da me poter dire che siamo usciti dal tunnel.
Ci mancherebbe, anzi.. occhio ai facili entusiasmi. L'unica cosa evidente è che Bruxelles farà di tutto per mantenere Atene nell'Unione Europea. Poi però, non dimentichiamo che la Grecia è un colabrodo totale.
Disoccupazione al 25%, PIL a -6.5% quest'anno e nel 2013 -4,5%.
Un governo che definire instabile è un eufemismo. Un debito PIL ed un deficit PIL da capogiro.
Una saga, una barzelletta, una telenovela. Non saprei nemmeno come definirla…


E di questo avviso è anche l'IIF, l'associazione che raggruppa le principali banche creditrici della Grecia, la quale lancia l'allarme su una prolungata recessione che rischia di far saltare il nuovo piano di salvataggio. Vale a dire che si mantiene un po' di sano realismo e non ci si lascia prendere dai facili entusiasmi. Va bene un passo in avanti, ma arrivare addirittura ad un upgrade di SEI gradini, beh, questo è veramente troppo!
Ecco ora come è composto il pubblico che possiede i bond greci.
Inutile dirlo, guardate il grafico e capirete che tanto, alla fine, questo buyback ce lo accolliamo noi, vista la massiccia dose di bond greci in capo a quegli enti che noi stessi finanziamo.




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“Monti e Grilli ci tagliano gli stipendi”


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"Monti e Grilli ci tagliano gli stipendi"

L'"allarme" di Libero


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La dittatura dello spread e il programma della shock economy in Italia


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La dittatura dello spread e il programma della shock economy in Italia


L'Allegoria del Buon Governo

L'Allegoria del Buon Governo


di: Piero Valerio


Ieri è stata una giornata di fibrillazione e passione in Italia: tutti gli occhi degli analisti, degli opinionisti e degli organi di informazione erano puntati sull'andamento dello spread, che dopo essere sceso nei giorni scorsi intorno ai 300 punti base, è risalito sopra quota 350 punti base. L'indice di Piazza Affari è crollato di -2,21%. I titoli bancari sono andati a picco. L'Italia si è avvicinata di nuovo pericolosamente al cosiddetto baratro. Visi preoccupati dappertutto, catastrofismo a fiotti, paura sparsa a piene mani e raffiche di dati allarmanti. Persino il Vaticano ha ritenuto opportuno pronunciarsi, per bocca del Presidente della Conferenza Episcopale Italiana Bagnasco: "La casa brucia. Irresponsabile chi pensa a sé. Non si possono mandare in malora i sacrifici di un anno. Monti? Errore non avvalersene in futuro". Ma cosa è accaduto di così straordinariamente minaccioso per l'Italia? Come mai la propaganda di regime italiana si è mossa all'unisono con tanta aggressività e compattezza? E' accaduto un fatto normalissimo. Uno dei partiti di maggioranza, il PDL, che appoggiava il governo dei banchieri guidato da Monti ha avuto l'insolenza di dire la verità: tutti i dati economici, dal PIL, all'occupazione, alla produzione industriale, ai consumi, ai risparmi, al debito pubblico, alla pressione fiscale sono peggiorati dopo un anno di governo Monti, e quindi il PDL ha preferito non garantire più il suo sostegno incondizionato.


Cosa c'è di tanto strano in tutto questo? Niente. E' una normalissima dinamica democratica che si ripete da sempre in tutti i paese che possono ancora reputarsi tali. Tuttavia nello stato di diritto di eccezione in cui si trova incastrata da anni l'Italia all'interno dell'eurozona, commissariata di fatto dai "mercati" finanziari, ogni azione, che abbia una lontana parvenza di democraticità, diventa incredibilmente pericolosa e delicata.


Tralascio ovviamente tutto lo squallore dei tatticismi e delle questioni interne al PDL, basate su alcune rivendicazioni tipiche di un partito padronale (la riforma della giustizia, la legge sulle intercettazioni, l'incandidabilità dei condannati etc), e vado subito al sodo: in linea di principio la bocciatura al governo Monti non f...



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Provenzano è in coma. Finalmente si tratta alla pari



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“A Natale regala una bara!”


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"A Natale regala una bara!"

Lo spot hot-trash che arriva ai confini della realtà


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Nell'Euro-Mondo all'incontrario...


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Nell'Euro-Mondo all'incontrario...

Tutti si sforzano d'indebolire la loro valuta.

Vedi il Giappone che con il nuovo Governo Abe è entrato in una nuova ed inesplorata dimensione del Deficit/Debito-to-infinity e del Quantitative-Easing-to-infinity...

Risultato? Lo Yen è crollato ed il Nikkei è andato alle stelle passando da 8.600pt a 10.160pt in un amen.

Sapete com'è...il Giappone è un paese esportatore...



Come al solito gli unici "masochisti originaloni" siamo noi dell'Eurozona,

in particolare noi PIIGS: a noi farebbe...



[clicca sul titolo per leggere tutto il post]


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LA GABBANELLA E LA SFIGA DEI MAYA


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LA GABBANELLA E LA SFIGA DEI MAYA

Nei prossimi due mesi, sorbiti gli effetti del natale&capodanno, si scatenerà una bagarre elettorale da memoriale storico. In sostanza vi sono due partiti Monti e Grillo. O forse meglio ancora: Grillo contro Tutti (che si nascondono dietro Monti). Il vituperato Berlusconi si è fatto sotto, consigliato da chi e perché resta un mistero, perché probabilmente sa benissimo che corre verso la debacle.

Vuole concludere la sua 'carriera' di ricchi premi e cotillons con una sonora batosta? Infatti, pare averci ripensato; ma cosa voglia, non si comprende. Invece ciò che si comprende è che partendo così si gioca le ultime carte. Sarà colpa di Flavio Briatore? Il tipico esempio di 'grande imprenditorialità italiana'. Che poi cosa riguardi la sua imprenditorialità, non si sa bene, ma nell'Itaglietta dei lacchè e delle puttane, è meglio continuare a non saperlo. In compenso, a tenere alto il morale a Silviolo I° Berluskaiser di Brianza, ci pensano i tanti cialtroni e buffoni che aveva assunto nel suo partito-azienda: bimbaminkia Meloni, pensionato Fede e Samorì-chì? che non combineranno nulla, sperabilmente, ma in compenso le loro spese inutili faranno la felicità natalizia della nobile categoria dei tipografi e stampatori. Sì, ci sarà qualcuno che, nel natale 2012, vedrà accrescersi il reddito.

Quindi, sbolognato Berlusconi, topone morto (come tanti in Siria), passiamo al grande centro, formato da nani e ballerini come Montezemolo, Casini e Fini. Rottami che per galleggiare trovano necessario aggrapparsi al pupazzo gonfiato Monti. Anche se per ora, questi Churchill de'noantri galleggiano, fluttuano e filano solo nei sondaggi fasullissimi, richiesti alle strapagate società di marketing, dalle gazzette di regime e relative emanazioni catodiche. Anche i Piepoli, il noto Noto e il fu manchu Mannhaimer, vedranno accrescersi le loro13/14.ma natalizie.

A proposito, prima di continuare, complimenti alla gabbanella: dai tempi del Kosovo ha imparato la lezione deontologica dei veri giornalisti, less choosy and very democra...


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Il sesso rende più belli: ecco perché


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Il sesso rende più belli: ecco perché

Lo sapevi?


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Contro il debito


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Contro il debito

La confusione politica è somma, non mancano le tensioni istituzionali e sfido chiunque a dirsi tranquillo circa la prossima legislatura....


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DAX: tutto quello da sapere sul benchmark europeo in un post!


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DAX: tutto quello da sapere sul benchmark europeo in un post!

Guest post: grafico DAX, siderografo di bradley e ciclo Tracy per il benchmark europeo Dax Daily Ci accingiamo, il prossimo venerdì, a conoscere l'ultima scadenza, dicembre, del 2012 sui mercati Eurex, Cme, Idem e così via e per di più con … Continua a leggere


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LA CADUTA DEGLI IMPERI.


 

In un periodo di forte sconvolgimento economico come l’attuale, la domanda più diffusa e come sarà il mondo dopo questa CRISI EPOCALE. Il perché è da considerare EPOCALE confronto alle precedenti ? Quali sono le differenze ? E quali sono gli IMPERI  che stanno cadendo e perché ? E quali saranno quelli nuovi ? Le risposte sono difficili e le analisi le più diversificate che necessitano un trattato molto più ampio e profondo di un semplice articolo, ma porsi un minimo di sintesi è necessario.

Considerando che tutte le azioni umane, qualunque essa sia, alfine sono caratterizzate da motivazioni economiche improntate a migliorare le proprie condizioni di benessere personale anche a discapito degli altri e che l’unione degli individui portati da idealismi o di appartenenza a razze o gruppi nazionali o da religioni la finalità è sempre la stessa portata all’ennesima potenza, poiché coinvolgono le masse, prima di piccoli territori e con il passare dei secoli siamo arrivati quelli continentali, ma non ancora pienamente globali. Per questa ultima fase dovranno passare ancora dei secoli, poiché siamo solo agli ANNI ZERO.

La storia insegna molto sui vari passi in avanti fatti dall’umanità, ma l’insegnamento odierno ha ancora dei limiti. Vengono sempre considerate date, battaglie, condottieri, armate e conquiste ma raramente si analizza la determinazione economica del perché si è arrivati agli avvenimenti.

Una delle menti più rivoluzionari di questa scienza fu senz’altro GIAMBATTISTA VICO con il metodo dei cicli e ricicli storici, ma i suoi detrattori dissero che la metodologia non era veritiera perché gli avvenimenti non si ripetevano analogamente. Un altro fu ADAM SMITH con il saggio economico sulla RICCHEZZA DELLE NAZIONI.  IMMANUEL KANT introdusse la grandezza dei singoli popoli su ideologie comuni e culturali, ma anche di potenza economica. Infine paradossalmente MARX  ed ENGELS che introdussero per primi le motivazioni economiche delle guerre. La teoria di VICO sui cicli e ricicli è validissima, ma non si deve considerarla circolare, poiché essa si basa sulla teoria di due passi in avanti ed un indietro, cioè ad ogni spinta in avanti segue un periodo di restaurazione ma che non porterà mai esattamente al punto di partenza bensì  sarà un tentativo vano della vecchia gerarchia egemonica di riprendersi il potere, naturalmente economico, e che finisce quasi sempre tragicamente. Una altra considerazione e che i nuovi IMPERI nascono ad OCCIDENTE da una conquista dell’IMPERO ORIENTALE precedente e che poi liberatosene tenterà di assoggettarlo, ma solo in rare occasioni questo si avvera. Perché questo accade è determinato dallo scontro tra gli estremi e dove il più debole e retrogrado soccombe per poi rifondarsi sulle basi e sul maggior progresso dell’IMPERO CONQUISTATORE.

Fu così per gli Imperi Mesopotamici e Persiani soggiogati da Greci ed Egiziani, i Greci dai Romani, l’Italia e la Germania dalle potenze Atlantiche Spagna, Francia e Inghilterra, l’Europa dagli Stati Uniti d’America, la Costa Orientale Americana da quella Occidentale e la Costa Orientale dal Giappone. L’osservazione immediata è che col passare dei secoli gli Imperi soccombono non più con la violenza, ma con l’economia e la guerra diventa non conveniente e i rapporti e le strategie sempre più SOVRANAZIONALI.   

Oggi siamo agli inizi, ma si sta verificando la nascita di un nuovo impero “OCCIDENTALE”: la CINA.  

Per noi la CINA è ad ORIENTE perché ci consideriamo al centro della cartina geografica, ma se ponessimo l’AMERICA al centro ci accorgeremmo che essa è ad OCCIDENTE sia del GIAPPONE che degli STATI UNITI. La conquista dell’IMPERO ORIENTALE (Stati Uniti e Giappone) è cominciata col disgelo di KISSINGER E NIXON ed ha rispettato i canoni della non violenza, perché antieconomica. L’IMPERO ORIENTALE ha posto resistenza fino alla caduta del MURO DI BERLINO ed alla morte di MAO, ma essendo più debole e retrogrado economicamente è stato “sottomesso”  all’economia del conquistatore. Oggi ha imparato le regole, diventa sempre più forte ed in seguito sarà pronto al tentativo di conquista del conquistatore e si porrà alla testa di una nuova egemonia mondiale, che non sarà più a carattere nazionale bensì continentale o parte di continente o per meglio identificare di nuovi “STATI UNITI CONTINENTALI”, obbligati dal crescente bisogno di avere un Mercato sempre più ampio.

Porsi al di fuori di questo pensiero sarà anacronistico ed antieconomico, salvo non porsi come “CASSAFORTE BANCARIA” delle nuove CASTE E CLASSI DIRIGENTI del pianeta (come  oggi sono la SVIZZERA ed altri piccoli STATERELLI). Le unioni di questi nuovi STATI CONTINENTALI improntano meccanismi ECONOMICAMENTE CONVENIENTI e non meccanismi POLITICI, poiché al loro interno le tradizioni, le religioni ma soprattutto le CASTE e le CLASSI DIRIGENTI dominanti di ogni singolo Paese avrebbero un danno economico e di perdita di potere notevole e quindi porranno costantemente ostacoli e populismi, alfine di preservare le loro posizioni di rendita. Ecco servita la RESISTENZA o la RESTAURAZIONE che questi decenni si vedrà in EUROPA, ma non solo. Difficilmente cederanno i loro privilegi ed influenze senza combattere i due passi in avanti, ma soccomberanno.

Gli IMPERI non sono solo di carattere politico nazionale o sovranazionale, ma soprattutto sono  AZIENDE MULTINAZIONALI o SOVRANAZIONALI, le quali in momenti di crisi economica come quella attuale, che perdura da cinque anni e che perdurerà per altrettanti, sono minacciate da crolli o da ridimensionamenti o da aggregazioni o dalla stessa  sopravvivenza. Il nostro Paese è destinato a perdere o a ridimensionare le nostre AZIENDE MULTINAZIONALI, perché a causa di una CASTA ed una CLASSE DIRIGENTE votata al lassismo della rendita finanziaria (basta osservare il listino della BORSA ITALIANA prevalentemente fatto da Società Finanziarie, Assicurazioni o Banche) o della Pubblica Amministrazione, sta togliendo la voglia del fare agli attuali imprenditori. Ma quel che peggio l’ha distrutta sulle nuove generazioni tarpandogli le ali e impedendogli qualsiasi possibilità a sviluppare nuove idee salvo essere figli della CLASSE DOMINANTE. Quest’ultima, pur considerandola preparata e non figli dei “PAPI”, solo eccezionalmente avrà successo, poiché manca della forza di determinazione che solo la FAME di salire i gradini della Società e del BENESSERE PERSONALE  può darti. Chi già possiede tutto ai primi ostacoli solitamente abbandona, non come chi lotta per un futuro migliore. E poi chi è dominante interessa mantenere le posizioni di rendita e far lavorare o rischiare gli altri; non importa se italiani o stranieri l’importante e carpire con le leggi i loro redditi con tasse, balzelli comunali, commissioni bancarie ad enti inutili o da ipotetici controllori del funzionamento economico che si riveleranno degli strozzini legalizzati a causa del potere iniquo a loro consegnato pur di avere il controllo dell’ECONOMIA REALE a discapito dei veri produttori della ricchezza. Oggi lavorare è da schiavi se non da P……  

Prepariamoci al crollo od al ridimensionamento dei nostri due IMPERI ECONOMICI più grandi, nonostante  l’entrata in politica dei loro proprietari. Il loro ingresso non è per salvare il Paese bensì per far CASSA, come sempre, coi soldi dei contribuenti o di legiferare norme a favore delle loro aziende. Tanto la legge elettorale permette di andare al Parlamento non perché eletti dal POPOLO SOVRANO (una presa per i fondelli) bensì dall’apparato politico dei “loro” partiti. Figuriamoci se Montezemolo o Berlusconi, anche se non avessero una preferenza, non siederanno al Parlamento.

Solo gli ITALIOTI possono credere a ciò. Ed intanto soffrono. Gli ultimi dati economici e ISTAT evidenziano un Paese allo sbando e che nonostante tutti i sacrifici imposti ai cittadini non ci faranno uscire dalla m…..elma. I mutui sono -41% non solo perché le banche non gli erogano, ma perché nessuno li vuole fare. Quindi non si vendono immobili, ma nel frattempo chi possiede quel capitale “immobilizzato” non solo non le rende, ma gli COSTA ed è impossibile disfarsene; con buona pace dell’ERARIO e dei COMUNI che possono usarli come BANCOMAT. Le Banche non erogano soldi, ma pretendono che tu li depositi presso di loro altrimenti sei un evasore il tutto a difesa dell’IMPERO. Questa strategia ha fatto sì che 26 miliardi di EURO sono usciti dalle loro casse e non sono rientrati. Dei 3 o 4 milioni di disoccupati ben 1.000.000 sono under 35, un ottimo futuro per i nostri giovani. Meglio l’estero. Il calo dei consumi, oltre che per mancanza di liquidità, esiste per evitare il più possibile di pagare altre TASSE. L’IMPERO della Pubblica Amministrazione ha fatto un concorso per assumere insegnanti, ottima cosa anche se irrisoria, ma il nostro DEBITO PUBBLICO CONTINUA AD AUMENTARE. Abbiamo rotto gli argini dei 2000 miliardi. Con l’economia in discesa libera sarebbe interessante sapere dove sono le risorse per nuove spese. Però anche noi possiamo vantarci di avere dei record in economia. Ma di fronte a tutto questo, si fanno salotti televisivi che non servono a niente se non a rendere gli italiani sempre più ITALIOTI.  

Proposi su questo blog in via provocatoria ai nostri Governanti che ormai l’unica strada percorribile era quella di diventare un CASINO’; ebbene ieri sera a “PORTA A PORTA” il buon BERLUSCONI ha proposto di aumentare l’imposizione sui giochi e le scommesse per eliminare l’IMU sulla prima casa. Che sia diventato Profeta. Il guaio che in tutti programmi dei partiti si accenna a sviluppo, crescita, etc. ma di programma o di scelte economiche nessun accenno e solo un POLITICOMERCATO ad accaparrarsi il BOMBER per vincere le elezioni e l’attuale STAR è il PROF. MARIO MONTI, che tutti lo vogliono ma nessuno se lo piglierà.                         

VITTORIO