20/12/12

GUEST POST: Banca d'Italia...partecipazioni e conflitti d'interesse vari

Non passa giorno nel quale quelli dello zero virgola, si quelli che vogliono fermare declini vari accompagnati da editorialisti, professori o scienziati economici made in USA più o meno interessati..., dicevo non passa giorno che non suggeriscano di svendere il patrimonio pubblico o di alienare quote o partecipazioni di aziende strategiche italiane.

Ieri sera sul tardi sul sito della Banca d’Italia, grazie ad una segnalazione dell’amico Claudio è apparso il seguente comunicato stampa

"Al fine di prevenire ogni rischio di conflitto di interesse, anche solo apparente o potenziale, in seguito alla istituzione dell’Ivass (la nuova autorità di vigilanza sulle assicurazioni in cui gli esponenti di vertice della Banca svolgeranno un ruolo rilevante) la Banca d’Italia ha deciso di cedere la sua partecipazione nel capitale della società Assicurazioni Generali."

Petrolio:crollo consumi,livelli pre-boom


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Petrolio:crollo consumi,livelli pre-boom

Up, in 2012 calo dell'11,4% a 63 milioni di tonnellate


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Poker live legale: continua il mistero


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Poker live legale: continua il mistero

L'assenza di norme permetterebbe l'apertura di mille sale, ma...


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I montiani del Pdl sono improvvisamente scomparsi


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I montiani del Pdl sono improvvisamente scomparsi






Fronde, congiure, scissioni. Il partito di Berlusconi doveva implodere in mille pezzi, i dirigenti erano pronti a seguire Monti. Ma per ora non si è visto nulla. Ad oggi solo pochi assicurano di voler lasciare il Cavaliere. Ma se i montiani del Pdl vogliono staccarsi e seguire il Professore devono farlo in queste ore.





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Fwd: [ML NEWS] Nuovo commento su Elezioni, Berlusconi: “Viviamo in uno stato di pol....



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Da: alboino <noreply-comment@blogger.com>
Data: 20 dicembre 2012 10:49:09 CET
A: ziobarber@yahoo.it
Oggetto: [ML NEWS] Nuovo commento su Elezioni, Berlusconi: "Viviamo in uno stato di pol....

alboino ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Elezioni, Berlusconi: "Viviamo in uno stato di pol...":

Viviamo in uno stato di polizia e lo spread è un imbroglio, il Sig. Berlusconi si è svegliato per quali interessi particolari?
Non lo minacciano più di polverizzare mediaset in borsa?
Chi ha sostenuto per un anno questo governo votando l'Imu, che tanto vorrebbe sopprimere? Di sicuro i suoi parlamentari Pdl.
Perchè non l'ha raccontata giusta sullo spread, invece di sostenere questo governo imposto dalle banche?
Vorrei proprio vedere come farebbe a togliere l'imu sulla prima casa, con i bilanci pubblici, da enti locali a tutto il resto, che fanno acqua da tutte le parti. Forse intende applicare la ricetta UE, a casa qualche milione di statali che occupano posti di lavoro improduttivi?
Poi farebbe a raccontare la panzana dei nuovi posti di lavoro, che per anni ha sostenuto.
Quando governava lui,da un lato ciarlava che stava diminuendo la pressione fiscale, mentre dall'altro aumentava balzelli ovunque, i numeri parlano chiaro.
E cosa dire di quello che ha fatto per l'economia e la semplificazione, delle quali tanto ha predicato in passato?
Una su tutte: il famoso Durc l'ha introdotto il suo governo, ed è l'ennesimo fardello per le imprese.
Infatti la burocrazia ed i baracconi statali riescono a bloccare un'attività per un "presunto" mancato pagamento di ben 35 euro.
Si è voluta l'assoluta rigorosità, affidandola ad una macchina pachidermica, incapace e cavillosa, è sig.ri Berlusconi e Tremonti?
In italia per i politicanti è la consuetudine gurdare con la lente le stupidaggini burocratiche e far passare nell'ombra gli enormi vantaggi per sè e gli amici, e Berlusconi non fa eccezione, al contrario è cresciuto all'ombra della politica.
Tutti i quattrini sborsati per la TAV, con i voti del Pdl di Berlusconi, nelle tasche di chi finiranno?

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Postato da alboino in ML NEWS alle 10:49:00

Fwd: [ML NEWS] Nuovo commento su Zingales: la crisi Ue era premeditata.



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Da: alboino <noreply-comment@blogger.com>
Data: 20 dicembre 2012 16:50:29 CET
A: ziobarber@yahoo.it
Oggetto: [ML NEWS] Nuovo commento su Zingales: la crisi Ue era premeditata.

alboino ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Zingales: la crisi Ue era premeditata":


Luigi zingales è uno dei 100pensatori più influenti al mondo, secondo la rivista americana Foreign Policy.
Molto noto in Italia ai lettori del sole 24. Chi segue la libera informazione di ML ha imparato a valutare secondo il peso che merita, questa tipologia d'informazione.
Ebbene nel ragionamento dell'esimio Professore, a mio parere e senza alcuna presunzione (ma sono solo un povero pensatore indipendente fra alcune migliaia di altri comuni pensatori liberi), con dati numerici alla mano, esiste un palese grave ed evidente errore: non considerare le vere cause del disastro attuale.
Testualmente: "La teoria economica dice questo: in un'area valutaria in cui non c'è mobilità, non ci sono trasferimenti e per di più avviene uno shock, si ha un collasso. L'aspetto criminale dei fondatori dell'Euro è che tutto questo lo sapevano, e non solo non han fatto nulla, ma anzi l'hanno fatto apposta: la crisi dell'Euro di oggi era inevitabile. Dire che è colpa degli Stati Uniti è una balla: è vero che è stata quella la causa scatenante, ma la crisi era inevitabile. Non fosse successo il patatrac negli Usa sarebbe successo altro. Era una scelta premeditata: "Nel momento di crisi, ci uniremo di più", si pensava. Abbiamo buttato il cuore oltre l'ostacolo, solo che il corpo è rimasto di qua»
E' tutto da dimostrare che i fondatori dell'Euro abbiano creato apposta questa situazione di disastro, personalmente non lo credo affatto, semmai tentano di sfruttarla al meglio. Piuttosto sono convinto che hanno sempre navigato a vista pensando solo ed esclusivamente a far soldi e farli fare ai loro capi. Certamente l'euro è stato creato per fini politici e non monetari, per togliere la sovranità ai paesi membri. Ma francamente ad una programmazione così lungimirante da parte di costoro, non credo proprio.
L'errore comune agli economisti "influenti" è contenuto in questa parte del discorso: "Dire che è colpa degli Stati Uniti è una balla: è vero che è stata quella la causa scatenante, ma la crisi era inevitabile".
La crisi era ed è inevitabile, così come la fine del sistema, ma la vera causa scatenante non è il patatrack negli Usa della finanza-cartacea, ma sono i limiti fisici del pianeta, in termini di risorse generali, e non solo energetiche a basso costo.
Fintanto che si fingerà di non capire e si pretenderà di uscire da questa situazione con gli stampaggi, con l'arroganza di chi si sente un padreterno solo perchè moltiplicatore di carta,e non si terrà conto dell'effettiva disponibilità di risorse, dalle quali dipende l'economia reale, non si potrà avere un sistema che funzioni veramente e non imploda.
Il problema è che la natura farà il suo corso, e tutti dovranno rendersene conto, che piaccia e non piaccia. Certi pensatori non fanno altro che rendere più traumatico questo passaggio obbligato, complimenti a loro!


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Postato da alboino in ML NEWS alle 16:50:00

Ci stiamo avvicinando ad un cambiamento di stato della Biosfera terrestre

Ci stiamo avvicinando ad un cambiamento di stato della Biosfera terrestre:
Grazie all'opera di traduzione di Massimiliano Rupalti, presentiamo qui un articolo monumentale apparso su "Nature" che riassume piuttosto bene la situazione in cui siamo. Richiede un po' di lavoro per essere letto e compreso, ma la conclusione è chiara: non siamo messi bene (U.B.)


Ci stiamo avvicinando ad un cambiamento di stato della Biosfera terrestre?

Di Anthony D. Barnosky 1,2,3, Elizabeth A. Hadly 4, Jordi Bascompte 5, Eric L. Berlow 6, James H. Brown 7, Mikael Fortelius 8, Wayne M. Getz 9, JohnHarte 9,10, Alan Hastings 11, Pablo A. Marquet 12,13,14,15, Neo D. Martinez 16, Arne Mooers 17, Peter Roopnarine 18, Geerat Vermeij 19, John W. Williams 20, Rosemary Gillespie 9, Justin Kitzes 9, Charles Marshall 1,2, Nicholas Matzke1, David P. Mindell 21, Eloy Revilla 22 & Adam B. Smith 23

Da “Nature” (pdf qui). Traduzione di Massimiliano Rupalti.


I sistemi ecologici locali sono conosciuti per la loro caratteristica di passare da uno stato all'altro quando vengono spinti oltre le soglie critiche. Qui, noi rivediamo le prove secondo le quali l'ecosistema globale complessivamente può reagire in questo modo, avvicinandosi ad una transizione critica su scala planetaria come risultato dell'influenza umana. La plausibilità di un 'punto di non ritorno' su scala planetaria evidenzia la necessità di migliorare le previsioni biologiche rilevando i primi segni di avvertimento di transizioni critiche su scala globale così come su scala locale e rilevando le retroazioni che promuovono tali transizioni. E' anche necessario affrontare le cause profonde di come gli esseri umani stiano forzando i cambiamenti biologici. 


Gli esseri umani ormai dominano la Terra, cambiandola in modi che minacciano la sua capacità di sostenere noi ed altre specie (1-3). Questa consapevolezza ha portato ad un crescente interesse sulla previsione delle risposte biologiche su tutte le scale, da quella locale a quella globale (4-7). Tuttavia, molte previsioni biologiche dipendono dalla proiezione delle tendenze attuali nel futuro, assumendo diverse pressioni ambientali (5) o sull'uso di modelli di diffusione delle specie per prevedere come i cambiamenti climatici potrebbero alterare le aree geografiche attualmente osservate (8-9). Il presente lavoro riconosce che affidarsi soltanto a tali approcci sarà insufficiente per caratterizzare pienamente la gamma di cambiamenti biologici in futuro, specialmente a causa del fatto che le interazioni complesse, le retroazioni e i loro effetti di difficile prevedibilità non vengono presi in considerazione (6, 8-11). Particolarmente importanti sono le recenti dimostrazioni che le 'transizioni critiche' causate da effetti soglia sono probabili (12), Le transizioni critiche portano a cambiamenti di stato, i quali annullano bruscamente le tendenze e producono cambiamenti biotici imprevisti. Anche se gran parte dei lavori precedenti sui cambiamenti di stato indotti dalla soglia sono stati teorici o interessati alle transizioni critiche in sistemi ecologici circoscritti e su brevi periodi di tempo (12-14), transizioni critiche su scala planetaria che avvengono durante secoli o millenni, sono stati a loro volta postulate (3,12,13,15-18). Qui noi riassumiamo le prove che tali transizioni critiche su scala planetaria sono avvenute precedentemente nella biosfera, sebbene raramente, e che gli esseri umani ora stanno forzando un'altra transizione di questo tipo, col potenziale di trasformare la Terra rapidamente ed irreversibilmente verso uno stato sconosciuto all'esperienza umana. Emergono due conclusioni. Primo, per minimizzare le sorprese biologiche che impatterebbero in modo avverso sull'umanità, è essenziale migliorare la capacità di previsione biologica anticipando le transizioni critiche che possono emergere su scala planetaria e capire come tali forzanti causano cambiamenti locali. Secondo, come concluso anche nel lavoro precedente, per prevenire un passaggio di stato su scala globale, o perlomeno per guidarla nel miglior modo possibile, sarà necessario affrontare le cause profonde dei cambiamenti globali antropogenici e migliorare la gestione della biodiversità e dei servizi ecosistemici (3,15-17,19).

Fondamenti della teoria del passaggio di stato

E' ben documentato, oggi, che i sistemi biologici su molte scale diverse possono passare rapidamente da uno stato esistente ad uno radicalmente diverso (12). Gli 'stati' biologici non sono né fissi né in equilibrio; piuttosto, sono caratterizzati da una gamma definita di deviazioni da una condizione media su un periodo di tempo predeterminato. Il passaggio da uno stato all'altro può essere causato sia da un effetto 'soglia' si da un effetto 'mazza'. Il passaggio di stato che risulta dall'effetto soglia può essere difficile da prevedere, perché la soglia critica viene raggiunta all'accumularsi dei cambiamenti incrementali e il valore di soglia non è normalmente conosciuto in anticipo. Al contrario, un passaggio causato da un effetto mazza – ad esempio spianare una foresta con un bulldozer – non è una sorpresa. In entrambi i casi, il passaggio di stato è relativamente improvviso e porta a nuove condizioni medie fuori dalla portata di fluttuazione evidente nello stato precedente. I passaggi di stato indotti dall'effetto soglia, o transizioni critiche, possono risultare da 'biforcazioni da piega' e possono presentare isteresi (12). L'effetto finale è che una volta che avviene una transizione critica, è estremamente difficile o anche impossibile per il sistema tornare al suo stato precedente. Le transizioni critiche possono anche essere il risultato di biforcazioni più complesse, le quali hanno una diversa natura rispetto alle biforcazioni da..........................

Mps: Bce, no a nuovo debito

Mps: Bce, no a nuovo debito: Emissione nuovi strumenti finanziari potrebbe creare difficolta'

EVVIVA EVVIVA BUANA MONTI

EVVIVA EVVIVA BUANA MONTI:
Pazzesco: il presidente del Consiglio va in visita alla Fiat di Melfi e gli operai lo applaudono
C’era una volta la classe operaia. E i sindacati che lottavano sul serio. C’erano una volta i lavoratori dipendenti, nel senso puramente organizzativo del termine.

Quelli che gli ordini dai “padroni” li prendevano solo per quanto riguardava le cose da fare in azienda, mentre per il resto non accettavano imposizioni. O almeno non accettavano l’idea – il principio – che i proprietari fossero delle autorità indiscutibili e semidivine, alle quali bisognava obbedire in tutto e per tutto e che, per di più, andavano ossequiate in quanto dispensatrici di un’occupazione e di quei quattro soldi di salario.
per Abbonati

E liberaci da Monti e dal montismo

E liberaci da Monti e dal montismo: di Lelio DemichelisSe fossimo credenti (ma non lo siamo), la nostra preghiera al Signore sarebbe facile: e liberaci dal male. E quindi, da Monti, dal montismo e dai tanti montisti d’occasione. Liberaci da Monti, dal montismo come nuova versione del pensiero unico e dai montisti. Liberaci dal ‘male’ economico e sociale che si è prodotto, [...]

Ma cosa sta succedendo alle Banche brasiliane ?

Ma cosa sta succedendo alle Banche brasiliane ?:


Recentemente sto assistendo ad un peggioramento progressivo dei servizi bancari in Brasile . Ho conti aperti presso la Caixa , Santander , Banco do Brasile . In particolare il servizio Van Gogh prima orgoglio del Banco olandese ABN AMRO , acquisito dal Gruppo spagnolo Santander è praticamente sparito . Il gerente personalizzato è solo un ricordo , qualunque cosa andiate a chiedere in Agenzia vi si rimbalza addosso come un boomerang . Il boomerang si chiama internet . Graziose fanciulle vi.....................

L'insostenibile pesantezza finanziaria di Monti


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L'insostenibile pesantezza finanziaria di Monti

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La legge finanziaria per il 2013 si chiama Legge di stabilità. E' scritto da dei pazzi in libertà. Chi la legge rischia l'insanità mentale. Un esempio tra i tanti, l'inizio del comma 11 dell'articolo "Finanziamento di esigenze indifferibili": "Al fine di finanziare interventi di natura assistenziale in favore delle categorie di lavoratori di cui gli articoli 24, commi 14 e 15, del decreto legge 6 dicembre 2011, n, 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n.214, 6. comma 2-ter, del decreto legge 29 dicembre 2011, n. 216, convertito con modificazioni, dalla legge 24 febbraio 2012, n. 14 e 22 del decreto legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135... ". Ieri sera, la Legge è stata approvata dalla Commissione di Bilancio del Senato con le opportune modifiche dell'ultim'ora per amici, parenti, lobby e quant'altro. La scrittura del Testo pur nella sua oscurità montiana, nel suo stile kafkiano, nella sua neolingua propria dei burosauri, non riesce a rendere il minestrone legislativo di Rigor Montis del tutto intellegibile. Qualcosa trapela, dagli indizi si riesce a dedurre qualche dato. E quello che si capisce è sconvolgente. Tagli alla Sanità, articolo "Razionalizzazione e riduzione della spesa nel settore sanitario", comma 2, ridotti di 600 milioni per il 2013 e 1.000 milioni di euro a partire dal 2014. Tagli necessari per finanziare l'editoria fallita, con un incremento di 40 milioni rispetto all'anno precedente, e l'inutile Tav in Val di Susa, con due miliardi e 200 milioni in 15 anni. I fondi per le Università sono stati incrementati di soli 100 milioni contro i 400 previsti e per risparmiare si spengono anche i lampioni, si torna ai secoli bui, articolo "Riduzione di spese delle pubbliche amministrazioni", comma 25, punto a, "Spegnimento dell'illuminazione ovvero suo affievolimento, anche automatico, attraverso appositi dispositivi, durante tutte o parte delle ore notturne" per favorire la criminalità. Imperdibile all'articolo "Finanziamento di spese indifferibili", comma 2, punto f, il "Fondo Speciale per lo Sviluppo della Banca per lo Sviluppo dei Caraibi per complessivi euro 4.753.000...". Fondamentale per lo sviluppo economico del Paese l'avvio imm...



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DOCUMENTO ESCLUSIVO: LE PREVISIONI IN TUTTI I CAMPI DEL GOVERNO AMERICANO A TUTTO IL 2030 !


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DOCUMENTO ESCLUSIVO: LE PREVISIONI IN TUTTI I CAMPI DEL GOVERNO AMERICANO A TUTTO IL 2030 !

Il confuso finale di quest'anno bisestile ci spinge a tentare di  immaginare cosa accadrà nel prossimo FUTURO.


offro alla meditazione  spero intelligente di ciascuno dei lettori un documento eccezionale: ALTERNATIVE WORLD edito dal National Intelligence Council ( la famosa intelligence community  di cui fa parte la più famosa C.I.A.).


Si tratta di una previsione lungamente elaborata a tutto l'anno 2030.


Devo dire che l'analoga valutazione al 2020 – pubblicata  cinque o sei anni fa in Francia dal politologo Adler – si è rivelata finora valida quanto l'oroscopo del mago Otelma.


Non trascurabili , invece , le analisi sociologiche e le previsioni di tendenze nel settore tecnologico che godono della formidabile capacità , tutta americana, di raccogliere dati e predisporli per l'uso  in maniera chiara .


Sarà una lettura particolarmente utile a imprenditori e decision makers politici e sindacali.


Poiché si tratta di un documento di circa 140 pagine, mi perdonerete se non lo traduco , ma anch'io sono figlio di Dio ed ho diritto a un Natale tranquillo.


D'altronde, chi si interessa veramente  di geopolitica deve certamente conoscere  l'inglese, come duemila anni fa era necessario sapere il Latino.


Pubblico questo documento seguendo la linea politica  della pubblicazione di documenti in versione  integrale e originale che consentano a ciascuno di farsi un'idea indipendente di quanto accade nel mondo.


Pubblicherò nel corso del periodo festivo ( Roberto , grazie) un altro documento importante ai fini di una valutazione sostanziale della situazione europea e italiana in particolare per poi concludere la trilogia con un mio contributo che titolerò: "l'anno che verrà".


Il miglior modo per non perdervi questi documenti, è quello di clikkare in alto a sinistra accanto alla testata ( dove c'è scritto "iscrivimi") e mettere il vostro indirizzo mail, per ricevere una mail ( gratuitamente s'intende) di avvertimento quando verrà pubblicato ogni post.


Per leggere questo  primo documento di previsione del prossimo quindicennio, clikkare qui sotto la linea colorata.


Saranno graditi pareri e commenti, sia sui contenuti, sia sull'opportunità di divulgare questi documenti per metterli a disposizione di un vasto pubblico.


2012_12_00 GlobalTrends_2030 ALTERNATIVE WORLDS





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Il dramma della Grecia negli occhi dei bambini


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Il dramma della Grecia negli occhi dei bambini

Sempre più cittadini ellenici devono ricorrere all'assistenza per mitigare la crisi


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Siete in grado di reggere?


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Siete in grado di reggere?

 Appello Movimento Cinque Stelle



  Federica Salsi e Giovanni Favia non avevano "altre idee" su programmi o progetti da realizzare all'interno del Movimento Cinque Stelle: per quello esistono piattaforme locali che ogni gruppo utilizza per far emergere e poi votare le singole proposte, la maggior parte delle quali sono assolutamente sconosciute sia a Grillo che a Casaleggio. Per esempio, il gruppo del Movimento Cinque Stelle della Regione Lombardia sta costruendo il suo programma regionale online, oltre che le sue personali primarie, senza che nessuno ci metta becco (e nessuno li intervista). Anzi Grillo, a differenza di Bersani che organizza "parlamentarie" dove la maggior parte dei seggi sono già assegnati alla solita vecchia nomenclatura di partito, non conosce che pochissimi di quelli che si sono candidati alle Parlamentarie del Movimento Cinque Stelle e che poi hanno vinto.



 Quello che la Salsi e Favia hanno fatto, con tutti i distinguo del caso, non era avere "altre idee" su programmi da proporre costruttivamente, ma era avere "altre idee" su cosa dovesse essere il Movimento, ovvero volevano farne un'altra cosa, forse più funzionale alle loro esigenze personali. Per esempio, immagino che il limite dei due mandati potesse andare stretto. O magari, la possibile realizzazione di strutture di potere intermedio, come organi dirigenziali che sarebbero presto diventati gangli distributori di prebende, benedizioni e scomuniche? Ma sopattutto, hanno definito Grillo, Casaleggio e il Movimento Cinque Stelle in tutti i modi possibili, da feroci dittatori a Scientology, passando per interviste "presumibilmente" rubate, a dichiarazioni spontanee, a ospitate su tutti i media compiacenti, alla faccia dell'uno vale uno. In un "partito", per molto meno e molto prima, sarebbero stati cacciati via a calci.





 Già, perché in altri "partiti" non si viene cacciati perché si violano punti precisi dello statuto, ma anche solo perché si denunciano attività palesemente illegali del partito stesso, anche se si definisce "democratico" (come una certa democrazia d'altri tempi, mai estinta, si definiva "cristiana"), per le quali si verificano epurazioni di massa che al confronto le fosse ardeatine erano niente (con tutto il rispetto per le vittime di quella disgraziata parentesi storica). Oppure perché semplicemente, come è accaduto ad alcuni colleghi sindaci di Renzi, in Toscana, non si è d'accordo con il club di affari (quelli veri) che si scambiano le figurine per costruire la TAV.



 Conti alla mano,...


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IL DESTINO DI ICARO


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IL DESTINO DI ICARO


Unione europea
ognuno per sé Dio per tutti

di Moreno Pasquinelli

«Tedeschi e francesi sono dunque i primi a predicar bene e a razzolare male: chiedono ai periferici di subire il salasso in nome della salvezza dell'Unione ma sono proprio Germania e Francia che per primi respingono ulteriori cessioni di sovranità. A dimostrazione che gli Stati nazionali, se sono tali, non hanno alcuna intenzione di farsi da parte. Solo ai "debitori" vien chiesto di immolarsi sull'altare della moneta unica».

Divergenze tra banchieri centrali

Dopo la Fed americana e la Banca centrale canadese, anche la Banca d'Inghilterra si avvia ad abbandonare il dogma dell'inflation targeting.
Allo scopo di stimolare la ripresa dell'economia, la politica monetaria continuerà ad essere espansiva (tassi a zero costanti) anche a costo di veder salire i prezzi oltre la soglia prefissata. Si ammette, scoperta dell'acqua calda, che l'inflazione è un fenomeno che non dipende in prima istanza dalla quantità di moneta messa in circolazione. Ben Bernanke è stato esplicito, la Fed prenderà come indicatore principale il tasso di disoccupazione, che dovrà essere portato al 6,5%. [1]

Se avesse fatto questo annuncio prima delle elezioni, si sarebbe detto che si trattava di una  mossa pe...


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FOCUS: Chi ha paura della finanza ombra? Il fenomeno "shadow banking".


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FOCUS: Chi ha paura della finanza ombra? Il fenomeno "shadow banking".


Com'era percepita la finanza prima della crisi del 2007-2008? Che cosa è cambiato dopo la crisi? Che cos'è il "sistema bancario ombra" e cosa implica la sua crescita?


Ennesima puntata della "piccola partnership" (non di tipo commerciale, ci tengo a sottolinearlo) con una casa d'investimento (AnimaSgr) con un approfondimento di indubbio interesse.
Tengo inoltre a precisare che questo video è dedicato soprattutto agli investitori magari non super professionisti, ma è anche interessante per coloro che sono più "navigati".
Ovviamente sarò ben lieto di leggere i Vs feedback su questa iniziativa. Vi lascio al video e alla sua trascrizione. Buona visione!
Vi lascio al video…


[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=hXKMosFnz0A[/youtube]



Com'era percepita la finanza prima della crisi del 2007-2008?


Negli anni '80 e '90 la finanza era molto celebrata. Molti giovani promettenti emigravano a Londra o a New York attirati dalla prospettiva di impararne i segreti e di   condividerne i favolosi guadagni. A cavallo del 2000, l'entusiasmo ha poi assunto carattere epidemico con la bolla dei titoli "dot.com", contagiando anche grandi masse di piccoli risparmiatori. L'"esuberanza irrazionale" di quegli anni aveva convinto anche i più seri economisti che la finanza fosse la nuova "pietra filosofale".
La disponibilità di una gamma così ampia di strumenti aveva cioè diffuso l'idea che il rischio fosse diventato un animale domato e "governabile" e che il sistema finanziario fosse immune dagli effetti destabilizzanti dell'incertezza.
Prima della crisi, le banche avevano ad esempio imparato a liberarsi del rischio sui propri crediti e a trasferirlo in società specializzate che a loro volta li impacchettavano in titoli vendibili sul mercato. Il rischio di credito-che tradizionalmente rimaneva concentrato nei bilanci delle banche- poteva così spalmarsi su una platea molto vasta di investitori, i quali - a loro volta- avevano la possibilità di "assicurarsi" contro il rischio di insolvenza attraverso l'utilizzo di una nuova generazione di strumenti derivati (chiamati CDS).
Sembrava l'"uovo di Colombo": da sempre in finanza si sa che la concentrazione dei rischi è il peggiore dei mali e che la possibilità di distribuirli e di diversificarli è un potente antidoto contro l'instabilità.



Qualcosa però è andato storto… Di che si tratta?


La crisi del 2007-08 ha tuttavia brutalmente rivelato che esiste anche un "rovescio della medaglia. L'intreccio di nuovi strumenti e di nuovi intermediari si è ramificato spesso...



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CINA - Predicano la fine del mondo e quella del comunismo cinese: arrestate 1000 persone


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CINA - Predicano la fine del mondo e quella del comunismo cinese: arrestate 1000 persone

La polizia vuole "salvare" i cinesi dalla paura della profezia Maya, ma arresta solo chi è contro il Partito. Secondo la setta, da domani ci saranno tre giorni di buio, tsunami e terremoto. Le forze dell'ordine arrestano anche tibetani che si vogliono dar fuoco o spingono all'autoimmolazione.


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Stiglitz: quanto ancora bisognerà andare a fondo prima di un'inversione di rotta?

Da Social Europe un commento alla conferenza tenuta da Stiglitz a Barcellona: tragico fallimento delle politiche europee

di David Lizoain - Ieri, Joseph Stiglitz ha parlato in una conferenza a Barcellona. Egli ha osservato  una particolarità dell'eurozona: quando i giovani provenienti da Grecia, Irlanda, ecc. emigrano, non sono più responsabili per i debiti accumulati nei loro paesi. Questa emigrazione riduce infatti la base imponibile,  rendendo più difficile il servizio dei debiti pubblici......Continua a leggere


Rame: Mercato mondiale in deficit nei primi dieci mesi del 2012

Rame: Mercato mondiale in deficit nei primi dieci mesi del 2012: Il mercato mondiale del rame ha registrato nei primi dieci mesi del 2012 un deficit dell'offerta. Lo ha comunicato la ...

21.12.12: a che ora è la fine del mondo?

21.12.12: a che ora è la fine del mondo?:
I Rem cantavano “It’s the end of the world as we know it?” (è la fine del mondo come noi lo conosciamo). Forse avevano ragione.
I Maya, buona parte delle culture native americane, quelle orientali, e, indirettamente, quelle russofone sembrano avere una concezione di fine in chiave ciclica. Noi fieri occidentali abbiamo una visione lineare di fine: “Spegnete la luce. Punto.”
I Maya, han previsto la fine di un ciclo, ma non si son dati pena di dire l’ora. Un problema, a mio avviso, di poco conto.
Stando ai vari siti sulla fine del mondo dovrebbe esserci un sasso piuttosto grande, un pianeta di nome Nibiru, che per varie ragioni (un mix di misticismo, una spruzzata di alieni, e un po’ di paleoastronomia) dovrebbe piombarci in testa tra poche ore.
Se questa è la fine del mondo che vi aspettate, l’ora precisa non conta. Se un pianeta della massa della luna ci sbatte addosso, che succeda all’ora di New York o di Roma, dopo poche ore lo sapremo tutti.
Per chi crede in Nibiru affrettatevi a commentare questo blog.
Chi invece concepisce il concetto di fine ciclica; di un’epoca che termina e una che sorge, esiste una “fine” meno romantica e catastrofica ma non meno complessa.
Guardiamo il mondo oggi.
Semplificando verrebbe da dire che l’Occidente ha perso il suo primato di superiorità.
L’Asia, la Cina in particolare, è divenuta la grande fabbrica del mondo, con un Pil in crescita che noi europei e il resto dell’Occidente, ci sogniamo.
A ben guardare, qui e là vi sono germi di una rinascita che forse, non vedrà la luce in Cina. L’impero celeste che ora osserviamo pare essere la sintesi massima di tutto l’occidente: produzione di massa, schiavismo industriale, inquinamento delle........................

2013: ecco i fatti shock che potrebbero cambiare il panorama finanziario

2013: ecco i fatti shock che potrebbero cambiare il panorama finanziario: Se la profezia dei Maya sembra una fesseria e si sorride all'ipotesi della fine del mondo, c'è poco da ridere per quel che potrebbe accadere nel 2013. Dal default della Spagna, al crollo dell'oro, fino alla caduta del listino tedesco. Sono solo alcune delle previsioni shock snocciolate dalla danese Saxo Bank. Certo, si tratta di eventi la cui probabilità di realizzazione è molto, molto bassa, come ha precisato la banca, ma se dovessero realizzarsi potrebbero cambiare il paesaggio finanziario e in alcuni casi anche la situazione politica dei Paesi. Ecco a voi l'elenco: 1. Il Dax crolla del 33% fino a 5.000 Continua il rallentamento economico della Cina, che mette un freno all’espansione industriale della Germania, causando un forte calo dei prezzi delle azioni industriali e una minore fiducia da parte del consumatore. Il consenso nei confronti di Angela Merkel crollerà prima delle elezioni e, in una situazione di debolezza economica combinata con l’incertezza politica, il principale indice della Borsa tedesca scenderà a 5.000 punti, registrando un calo del 33% durante......................

La classifica mondiale della felicità

La classifica mondiale della felicità: Gallup stila l'annuale lista dei paesi più allegri del mondo. Male Singapore e Iraq. E l'Italia?

Monti in campo: il più grande sconfitto è Giorgio Napolitano

Monti in campo: il più grande sconfitto è Giorgio Napolitano:

A prescindere da quello che farà (e che deciderà) Mario Monti, è palese come il grande sconfitto di questo ultimo anno di politica italiana sia uno solo. No, non è Berlusconi, che da questo teatrino ha tutto da guadagnare. Il vero perdente, umiliato e svergognato è Giorgio Napolitano. Aveva scommesso tutto sull’algido professore bocconiano, aveva puntato forte su di lui come santone laico per risollevare le sorti della Repubblica. Nominandolo senatore a vita, poi, (unico uomo italiano che ha avuto questo onore dall’attuale capo dello Stato), Napolitano l’aveva di fatto incoronato proprio delfino ed erede.
Invece, sul più bello,........................

L’asta natalizia degli immobili espropriati

L’asta natalizia degli immobili espropriati:
Mille appartamenti all’asta in una settimana, e a parlarne sono solo gli elenchi pubblicati sugli appositi spazi dei grandi giornali, quasi che non costituissero un fatto, una notizia, in ultima analisi uno scandalo. Ma non è esatto: a parlarne c’è anche un post di poche righe, su una pagina Facebook che ho imparato a tenere d’occhio e che consiglio. Perché l’indignazione di un uomo che conosce le Borse come le sue tasche – che si è formato nelle università di chi governa la crisi europea, che dedica buona metà del suo tempo a occuparsi di persone che hanno perduto la casa, il lavoro e spesso anche le relazioni che le sostenevano – è davvero una strana, impagabile scuola di realismo.
Ecco cosa c’era scritto, ieri, sulla pagina FB della Fondazione Condividere:
Leggendo il Corriere della Sera di oggi, ho trovato ben 12 pagine di esecuzioni immobiliari del Tribunale di Milano. Considerate che ogni pagina contiene circa...............

SHINZO ABE, IL NUOVO PRIMO MINISTRO GIAPPONESE VUOLE STAMPARE SOLDI PER TUTTO IL MONDO

SHINZO ABE, IL NUOVO PRIMO MINISTRO GIAPPONESE VUOLE STAMPARE SOLDI PER TUTTO IL MONDO: Free Image Hosting at www.ImageShack.us
DI AMBROSE EVANS-PRITCHARD
telegraph.co.uk

Con il suo arrivo il nuovo leader Shinzo Abe, in Giappone, ha promesso di far approvare vere e proprie politiche di rilancio per tirare fuori il suo paese dalla crisi e far scendere la quotazione dello yen, ammonendola Banca Centrale del Giappone di non sfidare la volontà del popolo.

Un profondo cambiamento nella strategia economica da parte del paese creditore più importante del mondo potrebbe rivelarsi un potente tonico per l'economia globale, stimolando le borse e i mercati obbligazionari - una variante del "carry trade" (1) dell'inizio di questo decennio, ma potenzialmente su scala più ampia.

Nella foto: Angela Merkel e Shinzo Abe. Il Partito Liberal Democratico di Abe ha riportato una vittoria schiacciante la scorsa domenica.

Suicidi, esplosioni di follia individuale e neocapitalismo liberale di Eugenio Orso

Suicidi, esplosioni di follia individuale e neocapitalismo liberale di Eugenio Orso:
Con questo scritto mi propongo di chiarire la relazione che esiste fra la proliferazione dei suicidi per motivi economici, la moltiplicazione dei casi di violenza e delle esplosioni di follia individuale, da un lato, e il modo di produzione neocapitalistico dominante, dall’altro lato, politicamente compendiato dalla cosiddetta democrazia liberale.
Per quanto riguarda i casi di violenza, dovuti a esplosioni di follia individuali, l’omologazione dell’occidente unificato dall’unico modello neocapitalistico ultraliberista, con l’esportazione di elementi culturali e stili di vita americani, accentua le similitudini fra la società nordamericana e quella di ..........................

Zingales: la crisi Ue era premeditata

Zingales: la crisi Ue era premeditata:
Intervista di Luigi Zingales al sito tagli.me. Tutta da leggere, ma qui ci concentriamo sulla prima domanda, per fatto personale. Ci sono pure le note a margine del vostro titolare. Il mondo continuerà ad essere un posto molto complesso, comunque.
(...)
Continua a leggere Zingales: la crisi Ue era premeditata (592 parole)

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“Il pericoloso equilibrismo di Mario Monti”

“Il pericoloso equilibrismo di Mario Monti”: Per il Wall Street Journal l'instabilità politica italiana è stata aggravata dalla cura dei tecnici

Addio!

Addio!:
Previsioni del tempo per domani, venerdì 21 dicembre 2012:
2012.12.21+Fine+del+Mondo+Maya Addio!
 Addio!
da Argento Fisico

La truffa sui derivati è la stessa truffa della liberal-democrazia

La truffa sui derivati è la stessa truffa della liberal-democrazia:
Il primo livello è evidente. Sempre che non venga rovesciata in Appello, o in Cassazione, la sentenza emessa ieri a Milano è importantissima di per sé: perché stabilisce che le banche hanno l’obbligo di informare davvero, e non solo in termini formali, sui rischi insiti nei prodotti finanziari che vendono ai loro clienti.
Specialmente quando, come nel caso dei derivati, quei rischi sono tanto cospicui quanto sfuggenti, essendo racchiusi negli strambi parametri che determineranno l’esito finale del contratto.
di Federico Zamboni - per Abbonati

Dalle ultime lettere del Papa al Financial Times

Dalle ultime lettere del Papa al Financial Times: Il pontefice scrive una lettera al quotidiano economico: "Shortate i Btp, raga!"

Del nuovo idolo

Del nuovo idolo:
V’hanno ancora in qualche luogo popoli e greggi, ma non fra noi, o fratelli: qui non sono che Stati.
Stato? Che è ciò? Ebbene, aprite gli orecchi, che vi dica ora la mia parola sulla morte dei popoli.
Stato si chiama il più freddo di tutti i mostri. È freddo pur nel mentire; e questa è la menzogna ch’esce dalla sua bocca:
Io, Stato, sono il popolo”.
È una menzogna! Furono creatori quelli che suscitarono i popoli e su di loro posero una fede e un amore: giovarono così alla vita.
Sono invece distruttori questi che tendono trappole a molti e le chiamano Stato: essi appendono sul loro corpo una spada e cento desideri.
Dove c’è ancora popolo, esso non comprende lo Stato e lo odia come il malocchio e come peccato contro il costume e il diritto.
Vi dò questo segno: ogni popolo ha il suo linguaggio del bene e del male e non lo ......................

Risk On sui mercati. Attenzione ai facili entusiasmi.

Risk On sui mercati. Attenzione ai facili entusiasmi.:
Gli indici di borsa sono tutti positivi in questa fase di mercato. E sorge il dubbio che questa euforia sia persin esagerata. Non solo per i dati macroeconomici usciti nelle ultime settimane, che restano sempre contrastanti, e nemmeno per i problemi ancora da risolvere che sono stati finora solo rimandati o discussi. E nemmeno per le importanti scadenze politiche: in primis il fiscal cliff USA e poi ovviamente le elezioni in Italia, per poi passare a Cipro, Spagna, ecc ecc.
Interessante questa slide che racchiude tutti i principali indici ITRAXX sui CDS dei vari settori. Guardate la colonna segnalata con "INTRV". Tutti gli indici sono decisamente ai minimi a tre mesi! Rally di Natale o reale miglioramento qualitativo dei mercati?

ITRAXX: indici MARKIT sui CDS delle pirncipali aree obbligazionarie

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DT

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Verso la Bancarotta: Novembre 2012, il Collasso dei Consumi di Gas Naturale (e di tutto il Resto)

Verso la Bancarotta: Novembre 2012, il Collasso dei Consumi di Gas Naturale (e di tutto il Resto):
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(Venerdì 30 Dicembre, Mario Monti: Manovre Finite… a futura memoria)
Il Diario della Bancarotta Italiana (Articolo introduttivo)
Siamo salviiiii, lo spread calaaaa.
Bene e siccome siamo salvi, ricchi e civili abbiamo deciso di salvare l’ambiente. In un impeto ecologista, famiglie e imprese preoccupate per l’effetto serra di sono unite e hanno investito in sistemi avanzatissimi per il risparmio energetico.
Pare che la nuova tecnologia verde abbia un misterioso acronimo: Mi-s-Eria, ho cercato su Wikipedia ma non ho trovato di cosa si tratti, farò ulteriori ricerche.
Ovviamente, il consumo di gas naturale non c’entra nulla con la produzione industriale* e le attività economiche dunque è perfettamente inutile chiederne conto al neo-politico della Bocconi.
*Nel resto dell’universo c’entra eccome, ma per l’Italia quando governa Mario Monti si può dimostrare con un modello matematico studiato da una nota Università privata milanese, che esistano le condizioni per fare eccezione. A dimostralo in fondo c’è lo spread.
da Mondo Elettrico
Di solito aspettiamo la fine del mese per raccogliere i dati ufficiali del Ministero dello Sviluppo Economico relativi al consumo di gas del mese precedente per preparare i grafici e qualche breve commento. Questo mese invece anticipiamo di circa dieci giorni il post per dare una notizia non buona per non dire pessima.
Continua anche a Novembre il trend negativo dei consumi di gas naturale registrato nei mesi precedenti con un decremento pari al 17,9%, vale a dire che i prelievi totali sono stati  6.216 metri cubi rispetto ai 7.571 metri cubi dello stesso mese 2011.
I nostri grafici misurano ancora una volta la distanza che intercorre tra i consumi di gas di quest’anno confrontati con gli anni passati a cominciare dal 2006.
gas2012novembre a Verso la Bancarotta: Novembre 2012, il Collasso dei Consumi di Gas Naturale (e di tutto il Resto)
Che il 2012 sia l’anno peggiore per quanto riguarda i consumi di gas naturale è del tutto evidente ma sembra che la situazione si stia sempre più aggravando particolarmente negli ultimi mesi nei quali il decalage rispetto agli anni passati diventa addirittura abissale. Con il prossimo grafico vediamo meglio lo ..............

Che succede con le sale da poker?

Che succede con le sale da poker?:
Un emendamento alla legge di stabilità che riguarda le gare d’appalto per l’apertura di sale da poker dal vivo sta causando molte polemiche. La questione è la seguente: attualmente non ci sono in Italia sale da poker in cui è legale il gioco “dal vivo”, cioè un giocatore contro un altro, se si escludono i casinò e circoli privati dove questa pratica è spesso tollerata.
Le norme per permettere l’apertura di queste sale da poker erano previste già da alcuni anni. Nello specifico, il ministro Tremonti aveva fissato le gare d’appalto per l’apertura di quel tipo di locali, anche se una circolare del ministero dell’Interno aveva rinviato il tutto al gennaio 2013. I relatori della legge di stabilità – su cui il governo ha posto la.....................

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Crisi: L'FMI chiede haircut del debito di Cipro: Secondo quanto riporta oggi il quotidiano tedesco "Sueddeutsche Zeitung"....

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BoJ lancia nuovi stimoli per economia, aumenta QE di 10.000 miliardi di yen: La mossa, ampiamente attesa dai mercati, si basa soprattutto sull'ampliamento per altri 10.000 mld di yen (90 mld di euro circa), a quota 101 mld, [...]



Serge Latouche: Uscire dall'economia

Serge Latouche: Uscire dall'economia:
"
uscire-dalleconomiaIntervista a Serge Latouche.
L’affermazione della decrescita non serve e non si propone di acquisire un potere, un po’ come l’esperienza zapatista. Anzi, costituisce un contropotere sociale.
Prima di ogni altra cosa, la decrescita è una provocazione, un grido che contesta l’invenzione stessa dell’economia. L’economia, infatti, come la sua controfigura «green» o il lavoro salariato, esiste solo in un orizzonte di senso, quello del capitalismo. È una ragione di speranza in questi tempi? Sì, in alcune città della Grecia e della Spagna, a differenza di quanto accaduto in Argentina dieci anni fa, pezzi di società che subiscono l’austerità hanno cominciato a incontrare gruppi che sperimentano forme di decrescita.
Per questo il potere, che teme il cambiamento profondo dice: «Siate seri, non è il momento di parlare di queste cose»
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Una poesia per Mario Monti detto Lista

Una poesia per Mario Monti detto Lista: Il momento è catartico. La Lista di Mario Monti, Luca Cordero di Montezemolo e Andrea Riccardi è pronta. Con il piccolo dettaglio che nessuno dei tre si candiderà (per quel che se ne sa oggi). E allora è difficile non

IL PREZZO DEL “TRAUMA COLLETTIVO”: LA GRECIA SULL’ORLO DELLA GUERRA CIVILE

IL PREZZO DEL “TRAUMA COLLETTIVO”: LA GRECIA SULL’ORLO DELLA GUERRA CIVILE:
"
DI WOLF RICHTER
testosteronepit.com
‘Mi chiedo quanto ancora potrà sopportare questa società prima di esplodere’ ha detto Georg Pieper, uno psicoterapista tedesco specializzato nella cura dei disordini post-traumatici a seguito di catastrofi, grandi incidenti (incluso quello tremendo verificatosi in Germania), atti di violenza, sequestri di persona; questa volta, però, parlava della Grecia.

Aveva trascorso diversi giorni ad Atene, dando gratis dei corsi in terapie post-traumatiche a psicologi, psichiatri e medici, essendo questo un paese in profonda crisi. Era accompagnato da Melanie Mühl, giornalista del quotidiano Frankfurter Allgemeine. E nel suo rapporto (1), la Muhl denuncia il modo in cui la crisi greca è stata descritta ai ‘consumatori di notizie’ in Germania.
Leggi tutto

La bolla e lo spread

La bolla e lo spread:
Puntata mattutina di Omnibus La7 di ieri, 19 dicembre, condotta dalla bravissima (e paziente) Alessandra Sardoni. Magari ce l’avete già, ma se volete farvi un’idea della bolla psichica in cui vive ampia parte della nostra classe politica, dei loro sofismi, dei loro tatticismi privi di senso, delle loro miserande “astuzie” presentate come problem solving e “bene comune”, del loro giustificare il nulla argomentando sul nulla, delle loro idee fisse ma confuse, delle loro “credenze economiche”, presentate a volte con tratto che accomuna gli schieramenti in un “oligarcopolio” collusivo, potete sprecare impiegare due ore della vostra esistenza. C’è anche il vostro titolare, in modalità corpo estraneo, che poi è il ruolo che preferisce da sempre.

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Segnale positivo dal Ftse Mib che tocca i 16300 punti. Ma occorre cautela.

20122012aNella seduta di oggi il Ftse Mib continua a salire e va a prolungare la gamba rialzista in atto dallo scorso 11 dicembre, portandosi su valori che non si vedevano dal 18 ottobre 2012 (max. 16280). I massimi relativi di due mesi fa sono stati peraltro lievemente ritoccati fino a 16319 punti, con la curv