Lo ammetto sono sorpreso, in tutta onestà devo ammettere che mai avrei pensato che Democratici e Repubblicani NON si mettessero di accordo in tempo sul “precipizio fiscale”, ma qui il tempo stringe ed anzi il tempo sarebbe “ufficialmente” finito e dal primo gennaio 2013 scatterebbero una serie micidiale di aumenti di tasse e tagli alla spesa pubblica USA.
Una cura all’Europea che secondo diversi calcoli porterebbe gli USA in recessione tra il -1,5% e il -4%.
Ho usato i condizionali perchè in realtà sono sempre possibili una serie di sessioni straordinarie natalizie fra Senato e Camera USA dove risolvere la questione con un accordo.
Ad ogni modo ecco come si presentano i “Futures” sulle borse USA questa mattina:
ScreenHunter 01 Dec. 21 07.37 Fiscal Cliff: IL 2012 si Chiude con Una Grossa Sorpresa? (non esattamente positiva)
Alla faccia del rally che aveva fatto scattare tutti i sistemi automatici di trading sul “la borsa va su e non si ferma più”.
Voglio anche farvi vedere cosa succede in un mercato totalmente dominato da algoritmi e senza vera liquidità da parte del pubblico diffuso quando fondi di investimento e grandi banche tentano di passarsi il cerino acceso in mano (gli attori di mercato sulla borsa USA e nel resto del mondo sono sempre meno):
ScreenHunter 02 Dec. 21 07.51 650x232 Fiscal Cliff: IL 2012 si Chiude con Una Grossa Sorpresa? (non esattamente positiva)
Comunque ecco la notizia da Politico ;
The House Republican Conference turned its back on Speaker John Boehner Thursday, forcing GOP leadership to abandon its plan to extend Bush-era tax breaks for income under $1 million.
After a full day of heavy arm-twisting, House Republican leaders were unable to cobble together enough support from 217 of their 241 members for Boehner’s (R-Ohio) “Plan B” proposal, even after Majority Leader Eric Cantor (R-Va.) assured its passage. Democrats vowed not to support the measure.
Il mio Guru preferito, ovvero Jim Rogers nei giorni scorsi aveva avvisato che se i democratici si fossero “rifiutati” di evitare che le tasse sui ricchi fossero aumentati, ci avrebbe pensato una manina sul mercato a convincerli…. o a tentare di farlo.
Ecco appunto.
p.s. io rimango dell’idea che all’ultimo secondo un accordo si troverà, la torta a cui rinunciare è troppo grande per i “politici” americani, sia DEM che REP. Stiamo a vedere.