29/12/12

Speciale ELEZIONI: giochi quasi fatti nel centro e nella sinistra, confusione a destra. Oscar Giannino incomprensibile.


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Speciale ELEZIONI: giochi quasi fatti nel centro e nella sinistra, confusione a destra. Oscar Giannino incomprensibile.

Tre mesi fa feci un articolo: Elezioni 2013 – Bersani Premier ? solo B.R.I.M. puo' impedirlo!


 In sintesi sostenevo che gli unici 4 fattori che potevano rallentare la corsa di Bersani verso la presidenza del Consiglio erano:


- B come Berlusconi, unica persona in grado di trovare la quadra per una coalizione competitiva a quella di bersani


- R come Renzi, il rivale alle primarie di Bersani


- I come Incerti, solo il 45% degli elettori oggi si esprime, ma alla fine votera' oltre il 70% dell'elettorato, e tra gli incerti domina una componente di elettori proveniente dal centro-destra


- M come Monti, che sarebbe potuto scendere in campo, prendendo voti ex-margherita al PD, depotenziandone la vittoria


Di fatto, solo lo scoglio Renzi e' stato superato. Monti sta scendendo in campo e Berlusconi in queste ore fa di tutto per aggregare la Lega nella coalizione con PDL ed ex-AN.


 


LE INTENZIONI DI VOTO ALLA VIGILIA DELLA CAMPAGNA ELETTORALE.


Pubblico le intenzioni di voto rilevate da Scenaripolitici.com


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GLI SCHIERAMENTI IN CAMPO: TANTE COALIZIONI


Per ora appaiono verosimili, come minimo, ben 5 coalizioni:


A) CENTRO-SINISTRA (PD, SEL, PSI, API, e...



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Le elezioni più pazze del mondo


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Le elezioni più pazze del mondo

La data delle prossime elezioni politiche è stata fissata: si vota il 24 e il 25 febbraio prossimi. E questa pare essere, finora, l'unica cosa chiara agli elettori. Negli ultimi giorni, sospesi tra la "salita in politica" di Mario Monti e la "ridiscesa in campo" di Silvio Berlusconi, il bandolo della matassa comincia a dipanarsi (o ad aggrovigliarsi, questione di punti di vista) e i giochi di potere tra i vari candidati delineano un quadro che "complesso" è dire poco. Eppure, nonostante la ridda di candidature, liste e alleanze, i nomi sono sempre gli stessi e le tanto attese ventate di novità, sanno già di stantio.


Guarda le foto:



Foto: LaPresse
Foto: LaPresse
Foto: LaPresse
Foto: LaPresse


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Costa più il brodo che la carne


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Costa più il brodo che la carne

"Cosa ci fa il nostro petrolio 
nei loro paesi?"
Anonimo importatore petrolifero

Pochi ritocchi grafici al blog, immagine di sfondo moderna e più colorata e si riparte.

Rubo da Trendlines un grafico interessante: da oltre un anno abbiamo superato il picco del costo di estrazione medio di un barile di petrolio. Ebbe un punto massimo a 37$, quando esplose la crisi, quattro anni fa; ora si è risaliti ad oltre 43$ al barile. Cifra folle, sta superando il succo d'arancia, il vino da tavola, etc. Ci costa davvero più della vita stessa, per molti che abitano vicino alle zone di produzione è già così.

Questo dato, in nero nel grafico a lato, è un buon misuratore della febbre del settore oltre che una conversione "economica" del dato dell'EROEI (trad.: energia investita per energia ricavata nel processo). 
A che livello di febbre il malato petrolifero dovrà finire (di nuovo) in ospedale? Sopravviverà? Quanti miliardi di spesa pubblica, quanti milioni di posti di lavoro costeranno gli ulteriori 3-5 dollari di costo estrattivo in più prima del nuovo collasso? Sapendo che l'economia non riuscirà ad acquistarli tutti (Brasile, Cina ed India a parte).
Una decina di mesi fa alcuni analisti si strappavano i capelli scrivendo che "OIL IS THE NEXT GREECE", ovvero: l'industria petrolifera viveva gli ultimi mesi di "pace" e che alla prima esplosione di una bolla speculativa importante (son sempre le stesse: solvibilità dei paesi dell'Euro, credito immobiliare cinese, effetti del fiscal cliff e del total U.S. debt sull'economia americana...) sarebbe venuto giù il castello di carte del petrolio, con crollo del prezzo e stretta in parte definitiva sulle esportazioni (Messico, Norvegia, Iran, son  paesi che per ragioni diverse già non tengono più la gittata produttiva nonostante prezzi ancora alti).
Ne sia la riprova appunto il grafico a lato. Nel 1999 estrarre un barile di petrolio costava 7 dollari, ora sei volte di più. Forse ci siamo: nelle settimane in cui sembra che la Grecia abbia to...


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MONTI LOW COST :POPULISMO PURO...RICORDATEVI DOVE ERA CASINI 12 MESI FA...


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MONTI LOW COST :POPULISMO PURO...RICORDATEVI DOVE ERA CASINI 12 MESI FA...


GUARDATELO COME SI FA BELLO IL DITTATORE D'ITALIA...UN VERO SCHIFO...POPULISTA PIU' DI BERLUSCONI...LO FA NON PERCHE' CI CREDE MA PERCHE' VUOLE ESSERE VOTATO DALLA COGLIONA CASALINGA  DI  VOGHERA!

MONTI FA L'ITALIANO MEDIO IN UN ALBERGO A TRE STELLE : VERGOGNA A MONTI PER IL SUO MALEDETTO POPULISMO..MENTRE REGALA MILIARDI A BANCHIERI E LOBBISTI..

Il premier alloggia in una pensione a tre stelle. La visita di piazza San Marco , il senatore fa le foto col cellulare e sentite che coraggio ha questo despota...

Il premier, sollecitato dai cronisti, ha anche commentato la sua vacanza nella città lagunare: «una vacanza low cost ma high quality»



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DON CAMILLO E PEPPONE - MONTI E BERSANI - SE NON VOTERETE MONTI...BEH A VOTARE BERSANI CI VUOLE UN BEL CORAGGIO! PATRIMONIALE DA 700 MILIARDI - SONO I NUMERI SU CUI LAVORA BERSANI


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DON CAMILLO E PEPPONE - MONTI E BERSANI - SE NON VOTERETE MONTI...BEH A VOTARE BERSANI CI VUOLE UN BEL CORAGGIO! PATRIMONIALE DA 700 MILIARDI - SONO I NUMERI SU CUI LAVORA BERSANI

DUE SONO LE CERTEZZE DEL PROGRAMMA BERSANI


1) PATRIMONIALE SUL CAPITALE FINANZIARIO E SUGLI IMMOBILI
la patrimoniale non puo' essere alta (vedi 1,5% ) e costante... infatti questo porterebbe alla creazione di un mercato parallelo, a un proliferare di nero e il sistema non permetterebbe il recupero di soldi : QUESTO METODO NON VERRA' MAI ADOTTATO
Allo stato italiano serve riportare il debito al livello del 2000, ovvero 1300 miliardi
Nel 2000 il PIl era pari a 1200 miliardi. Il debito pubblico a 1300 miliardi. il rapporto debito pil era insostenibile (pari al 109%)
Oggi per portare il rapporto debito pil a 100 non si deve partire dal Pil del 2012 che dovrebbe aggirarsi intorno a 1530 miliardi (-2,6% rispetto al 2011) ma si deve considerare che una patrimoniale secca porta a un crollo del PIL. Quindi il Pil potrebbe scendere del 15% (come in grecia in questi tre anni) e quindi attestarsi intorno a 1300 miliardi.
questo accadrebbe se la patrimoniale applicata fosse pari a 700 miliardi. Ovvero quella che vorrebbe Bersani (e Monti non è distante).
Due sono i fattori importanti da considerare
1) il patrimonio privato lo scorso anno era stimato in 8000. miliardi. Ma l'immobiliare è crollato, quindi abbassiamo il livello a 7000 miliardi, a poi negli ultimi 12 mesi e nei prossimi tre ...SARANNO MOLTI GLI ITALIANI CHE FARANNO SPARIRE ASSETS PER EVITARE UN DISSANGUAMENTO..
2) che chi è in difficoltà verra' esentato 
A QUESTO PUNTO E' FACILE STIMARE CHE LA PATRIMONIALE NON POTRA' ESSERE INFERIORE AL 15% DI TUTTO IL PATRIMONIO (colpendo anche i beni che sono gravati da mutui..)
E si potra' arrivare a picchi del 20%..





2) RIDUZIONE DEL CONTANTE A 200 EURO..(non certo per combattere l'evasione ma per dare soldi alle banche)
LEGGETE CON ATTENZIONE QUESTO POST DI RISCHIO CALCOLATO DOVE SI EVINCE CHE L'UTILIZZO DEL DENARO ELETTRONICO ...


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Le foglie di fico


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Le foglie di fico

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La biblica foglia di fico serviva per coprire i genitali di Adamo ed Eva scacciati dal Paradiso Terrestre. Per nascondere le loro vergogne. L'utilità della foglia di fico in politica è evidente. Una verniciatura arancione o montiana e il vecchio torna come nuovo. E' un gioco di specchi, una vecchia tecnica di marketing. Cambio il fustino, ma il contenuto è sempre lo stesso: il partito. Nel caso di Rigor Montis l'operazione serve a salvare Azzurro Caltagirone e l'UDC di matrice cuffariana e clericale dall'uscita dal Parlamento, nel caso di Ingroia a creare un minestrone con tre partiti, Idv, Verdi e Prc che non hanno da soli alcuna possibilità di superare lo sbarramento elettorale. In più ci sono gli arancioni, in sostanza due sindaci più i loro congiunti, una famiglia Cesaroni allargata. Chi fa la foglia di fico non sempre ne è consapevole. E' di solito una brava persona, onesta, che nel suo ruolo ha operato per il bene della società. I motivi della discesa in campo o salita in politica dei fogliafichisti appartengono talvolta alla sfera del mistero, in altri casi al desiderio di visibilità. I partiti per riciclarsi hanno un disperato bisogno di foglie di fico, cosa c'è di meglio di campioni della società civile per nascondere fallimenti ventennali, perché tutto cambi per rimanere come prima? Gratta la foglia di fico e trovi il vecchio partito, le sue logiche, i suoi affari, la sua nomenclatura. Il cambiamento deve partire dai cittadini, non c'è bisogno di leader, di aspiranti premier, ma di una partecipazione diretta alla politica con dei portavoce per applicare i programmi. E' una rivoluzione dolce, partecipata, senza leader, né persone del destino. Ingroia ha detto che la sua porta per il MoVimento 5 Stelle è aperta. Lo ringrazio, ma, per favore, la richiuda.


Imprenditori Suicidi

Sicari a cinque euro di Alessandro Di Battista



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PAOLO NON E' IL SOLO A SENTIRSI TRADITO DALLA CHIESA, CON ARTICOLI MENO "COLORITI" SI ALZANO VOCI DA DESTRA E MANCA! APRITE GLI OCCHI CATTOLICI ITALIANI!

La falsa chiesa all’interno della Chiesa è all’opera più che mai


di Stefano Arnoldi  29/12/2012 

Ora possiamo davvero dirlo: dopo averla vista all’opera anche in campo politico (l’incredibile e scandaloso appoggio a Monti e all’Europa che perseguono un programma massonico! - Per approfondire l'inconciliabilità fra la massoneria e la dottrina cristiana si legga il documento vaticano a questo link), la falsa chiesa all’interno della Chiesa ha gettato la maschera e ormai alla luce del sole, con diabolica sfrontatezza, manifesta le sue velenose eresie e i suoi tradimenti.

Tradimenti innanzitutto nei confronti di Cristo (giustamente Giovanni Zenone, direttore della casa editrice Fede&Cultura, scrive che la stirpe di Giuda si è ormai riprodotta a dismisura a guisa di cancro, e ancora una volta Cristo viene tradito per una manciata di monetine) ma anche tradimenti nei confronti dei fedeli della cui salvezza dell’anima e della conquista del Paradiso eterno non importa più a nessuno, tantomeno a quei sacerdoti, vescovi e cardinali che si sono fatti strumento di una falsa fede (annacquata da sentimentalismo e buonismo spesso al limite dell’infantilismo), di una falsa dottrina (avvelenata da visioni sempre più protestanti, dalle logiche mondane e da quel superbo carrierismo nella conquista del potere e della vanagloria), e infine, inesorabilmente, di una falsa chiesa (dove la morale e la verità hanno lasciato il posto a “logiche” di vita che non hanno nulla di cattolico infettate come sono da compiacenti aperture a ciò che se si è chiamato fino a ieri “peccato” ma che oggi non lo è più: il sovvertimento del vero col falso e del bene col male è compiuto).Continua

Grazie alla rete ce la faremo


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Grazie alla rete ce la faremo

 Grazie alla Rete ce la faremo



 Qui sopra, il mio intervento in apertura del convegno del 15 dicembre scorso, alla Camera del Lavoro di Milano. Ospiti Alberto Bagnai, Fabrizio Tringali, Marino Badiale. Il resto del convegno purtroppo ha sofferto di interferenze e inefficienze dal punto di vista dell'audio, per cui è scarsamente utilizzabile.



 

 Anche per questo motivo, vi rinnovo l'invito a partecipare alla raccolta fondi per consentire di manutenere l'attrezzatura corrente e l'acquisto di nuovo materiale professionale e affidabile. Qui potete leggere i risultati raggiunti dal blog nel corso del 2012 e nel corso degli anni precedenti. L'anno che sta arrivando avrà bisogno di una capacità di copertura maggiore, e solo voi potete aiutarmi a realizzarla.



 Ecco quanto è stato raccolto fino ad adesso. Serve raccogliere almeno il triplo, per prepararsi alle sfide che verranno tra gennaio e febbraio. Per donare, cliccate qui e scegliete uno dei modi previsti. Se non aumentano le risorse, sarà difficile continuare, e in ogni caso sarà difficile farlo con lo stesso livello qualitativo dell'anno appena trascorso.



 Donazioni byoblu.com 28 dicembre 2012



  Il 31 dicembre, alle 20.30, in contemporanea con il discorso del Presidente della Repubblica, che avverrà a Reti Unificate, il blog trasmetterà l'Anti-Messaggio di fine anno, pronunciato da Paolo Becchi, a Rete Unificata. Sintonizzatevi qui, o sul canale Youtube, alle 20.30 precise di lunedì sera. E passate parola. Grazie alla rete ce la faremo.


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Cucchiaini o pompe? Le soluzioni per la disoccupazione giovanile


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Cucchiaini o pompe? Le soluzioni per la disoccupazione giovanile

Quasi 10 mesi pubblicai sul Corriere della Sera un mio intervento sulla disoccupazione giovanile. Il tempo passa e le cose peggiorano, se è vero come è vero che "il tasso di disoccupazione dei 15-24enni sale dal 26,5% del terzo trimestre 2011 … Continue reading


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ANDARE A MESSA EQUIVALE A VOTARE MARIO MONTI! EVITATE LA CHIESA...LUOGO DI PECCATO MORTALE - IL PAPA I VESCOVI E BAGANSCO A LECCARE IL CULO A UN DITTATORE CHE HA CREATO LE BASI PER LA SOFFERENZA DEL POPOLO E IL BENESSERE DEI BANCHIERI


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ANDARE A MESSA EQUIVALE A VOTARE MARIO MONTI! EVITATE LA CHIESA...LUOGO DI PECCATO MORTALE - IL PAPA I VESCOVI E BAGANSCO A LECCARE IL CULO A UN DITTATORE CHE HA CREATO LE BASI PER LA SOFFERENZA DEL POPOLO E IL BENESSERE DEI BANCHIERI


MARIO MONTI HA TOLTO LE PENSIONI CHE ERANO MERITATE E GUADAGNATE
eppure la chiesa lo appoggia e ti dice di votarlo...e lo fa ogni volta che vai a messa, che dai un euro di elemosina, che aiuti la parrocchia, che fai la comunione. che dici a tuo figlio di frequerntare l'oratorio...la chiesa ti Mario monti anche quando fai il segno della croce....
LA CHIESA E' UN POSTO DI PECCATO. 
Ratzinger è un papa che ama il potere temporale e per ottenerlo sputa sulla spiritualita' e la religione
L'osservatore Romano è una bestemmia vivente. chi lo legge dovrebbe chiedere scusa a Dio.
I vescovi sono dei GIUDA e per la bramosia di denaro imprigionano l'uomo, lo rendono schiavo del debito e      
favoriscono il capitale.
L'Anticristo è fra noi...RIPETO SVUOTATE LE CHIESE...abbandonate questa religione MA NON DIO non il vero spirito cattolico ...ma solo questa chiesa falsa ipocrita degna di bruciare fra le fiamme dell'inferno.
ALLA DOMENICA RICORDATEVI CHE VARCANDO LA SOGLIA DELLA CHIESA PER LA SANTA MESSA E' COME SE VOTASTE MARIO MONTI, OVVERO LA DITTATURA DI POCHI E LA SCHIAVITU' DELLA VOSTRA FAMIGLIA

MARIO MONTI RIDUCE I SERVIZI SANITARI PER TUTTI


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PER NON DIMENTICARE: CHI HA OBBLIGATO GLI ANZIANI A DEPOSITARE LA PENSIONE IN BANCA? CHI HA RIDOTTO L’USO DEL CONTANTE A 1000€? MARIO MONTI.


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PER NON DIMENTICARE: CHI HA OBBLIGATO GLI ANZIANI A DEPOSITARE LA PENSIONE IN BANCA? CHI HA RIDOTTO L'USO DEL CONTANTE A 1000€? MARIO MONTI.

DI FUNNYKING*


Visto che il leccaculismo a reti e giornali unificati continua imperterrito vorrei sommessamente ricordare un paio di simpatiche misure economiche prese su impulso di Mario Monti in qualità sia di Presidente del Consiglio che di Ministro dell'economia e delle finanze.


Tanto per non fare mancare niente agli amici banchieri con la finanziaria del 6 Dicembre 2012, Mario Monti oltre a distruggere la migliore Italia sotto il peso di patrimoniali e accise, stabilì due simpatiche norme:


-Il Limite per l'uso del contante a 1000€


-l'obbligo del deposito delle pensioni in una banca, norma che ha costretto centinaia di migliaia di persone anziane a farsi un conto corrente o comunque ad alimentarlo per legge.


Voglio ricordare queste cose oggi che il Divino Mario ci fa il favore di salire in politica (stava nelle fogne prima?), è lui e non altri che ha fatto questo immenso gigantesco favore ai suoi amici e referenti banchieri.


Questo è Mario Monti, ne riparliamo il 3 Gennaio.


 


*Link all'originale: http://www.rischiocalcolato.it/2012/12/per-non-dimenticare-chi-ha-obbligato-gli-anziani-a-depositare-la-pensione-in-banca-chi-ha-ridotto-luso-del-contante-a-1000e-mario-monti.html


 


 



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Inquinamento auto: milioni di morti in Cina e India


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Inquinamento auto: milioni di morti in Cina e India

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E' uno studio del Lancet riportato dal Guardian: l'inquinamento dovuto all'aumento del traffico automobilistico ha ucciso ben 2,1 milioni di persone nel 2010, in Cina e India.

Continua a leggere Inquinamento auto: milioni di morti in Cina e India...

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Sconcertante sentenza della Corte di Giustizia: conferma la secretazione dei documenti sulle attività della BCE


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Sconcertante sentenza della Corte di Giustizia: conferma la secretazione dei documenti sulle attività della BCE

 Sconcertante sentenza della Corte di Giustizia: conferma la secretazione dei documenti sulle attività della BCELa BCE o Banca Centrale Europea è quell'ente indipendente da qualsiasi governo che sforna gli euro e decide la politica monetaria nella zona UE. È la Banca Centrale Europea, il cui capitale è sottoscritto dalle banche centrali dei paesi aderenti alla zona euro, la stragrande maggioranza delle quali sono "private".


La questione che pongo alla vostra attenzione riguarda una recente sentenza della Corte di Giustizia Europea, sulla causa T590/10, con la quale una giornalista di Bloomberg Finance LP, chiedeva accesso ad alcuni documenti della BCE sulla crisi economica in Grecia, e precisamente: "L'impatto su deficit e debito pubblici degli swap negoziati fuori borsa. Il caso della Grecia" e "L'operazione Titlos e la possibile esistenza di operazioni analoghe con impatto sui livelli di debito e deficit pubblici della zona euro". Documenti che sono stati prontamente negati alla giornalista, in quanto la loro divulgazione sarebbe contraria – sentite un po' – all'interesse pubblico in ordine alla politica monetaria ed economica europea.


La giornalista ricorre alla Corte di Giustizia (competente) e questa conferma le ragioni della BCE circa un presunto pregiudizio alle politiche economiche e monetarie in caso di divulgazione. Perciò nisba. Nient. Nada. Nulla. Il diritto all'informazione e il diritto dei cittadini a essere informati su dati fondamentali si sono infranti sul muro di gomma di un organizzazione autarchica impermeabile a qualsiasi strumento di indagine democratica, volto ad accertare la regolarità delle decisioni dinanzi alla grave crisi speculativa che ha colpito l'Europa e l'euro.


Nessuno strumento di controllo dunque, neanche indiretto. Ma tanta, tanta opacità che alimenta ancor più il dubbio sulla correttezza e la trasparenza del modus operandi della Banca Centrale. E il bello è che i media non ne parlano. Perché?


Continua a leggere


...



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I MOSTRI BANCARI EUROPEI


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I MOSTRI BANCARI EUROPEI



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IL PESO DELLE BANCHE IN EUROPA: Il colore celeste indica il peso delle attività bancarie dei diversi paesi rispetto al Pil del paese d'origine. In blu rispetto al Pil dell'eurozona. Salta agli occhi il peso preponderante delle banche tedesche e francesi. [Fonte: Bce]



 


 


Quello che invece la tabella non ci dice è che i debiti delle prime venti banche europee hanno debiti superiori al 50% del Pil dei loro paesi d'origine. Un dato incredibile che mostra come l'ipertrofia finanziaria riguardi anzitutto l'Europa. Si tenga conto, tanto per fare un paragone con gli Stati Uniti, che la loro più grande banca d'affari, la JP Morgan Chase, ha debiti che ammontano al 13% del Pil Usa.


In tre anni l'Unione europea ha devoluto alle banche il 13% del Pil dell'eurozona.


Briciole all'economia reale —e i risultati si vedono, visto la recessione che sta colpendo l'Europa e la disoccupazione che dilaga; e tanti soldoni invece a loro, i banchieri, i privilegiati del sistema Europa. Grazie Europa, grazie Draghi.


Arrivano i numeri degli aiuti di questi ultimi tre anni, dall'ottobre del 2008 al dicembre del 2011, che fanno accapponare la pelle e spiegano da soli, senza nessun commento, tutta la rabbia dei cittadini. In questi anni i finanziamenti alle banche sono ammontati a 1.600 miliardi, ovvero al 13% del Pil dell'Unione Europea, stando ai numeri della Commissione europea.



Da notare che questi numeri sono vecchi, in quanto salta agli occhi il fatto che a fine dicembre 2012 le statistiche Ue si fermano al 2011. Non sono compresi tutti i fallimenti bancari del 2012, come quelli in Spagna, le cui banche hanno ottenuto una prima tranche da €39 miliardi, o gli "aiuti" all solita stra-fallita Grecia, e perfino la piccola Cipro, la cui banche sono sulla strada del bailout tramite un mega salvataggio da almeno €10 miliardi. Senza parlare del sifonamento di fondi all'economia reale a cui in pratica corrisponde le varie operazioni pro-banche effettuate dalla Bce di Mario Draghi: pro-banche appunto e non per l'economia reale.


La fetta più grande degli aiuti [leggi qui il Rapporto della Commissione europea] è andata ai sistemi bancari di tre paesi, che insieme hanno divorato «quasi il 60% delle risorse complessive: Regno Unito (19%), Irlanda (16%) e Germania (16%)», scrive la Commissione Ue.


Sul totale degli aiuti pubblici, 1.100 miliardi (9,3% del Pil della Ue) sono sta...



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Tintinnar di sciabole: perché Monti ha sostituito i vertici delle forze armate?


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Tintinnar di sciabole: perché Monti ha sostituito i vertici delle forze armate?

Nel 2013, sentiremo un tintinnar di sciabole? Beh, diciamo che se si cerca di percepire la realtà al di fuori dei paraocchi ideologici, qualcosa di simile a un tintinnio è udibile sin da ora. Oggi, come già argomentato su questo sito, la minaccia eversiva è rappresentata dal progetto politico concentratosi attorno alla figura di Mario Monti. I nodi verranno al pettine tramite o poco dopo le elezioni politiche di febbraio 2013.


In questo momento, per il post-elezioni,  all'Italia si prospettano due ipotesi di governo. Al momento, esse sono alternative.

La prima ipotesi è un governo di centrosinistra guidato dall'asse Vendola-Bersani. Sui problemi e le contraddizioni che investono questa prospettiva, parlerò in altri articoli. (O forse no, posso almeno anticipare questo: per un futuro governo di centrosinistra si pone il problema di rinegoziare o meno, con  l'Unione Europea, il fiscal compact e le sue conseguenze distruttive sul welfare state. Qualunque altro tema, dinanzi a questo, è totalmente irrilevante.)

La seconda ipotesi è quella che punt



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La sentenza sul taglio degli stipendi ai magistrati: l'economia


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La sentenza sul taglio degli stipendi ai magistrati: l'economia


Sommario: 



Nel precedente post, Axel ci ha spiegato la logica giuridica sottostante la sentenza della Corte Costituzionale sulla decurtazione degli stipendi dei magistrati. In questo post ne spieghiamo l'illogicita' economica.





La teoria economica e' in principio utile al legislatore perche' aiuta a disegnare buone norme, ad esempio norme che tengano conto degli incentivi che le norme stesse modificano. Un bell'esempio classico e' il seguente: la pena di morte per chi ruba una mela ridurra' i furti di mele ma dara' incentivo a chi ruba una mela ad uccidere tutti i testimoni. Ma la teoria economica e' anche utile al giurista per interpretare la legge, ad esempio quando essa utilizza termini economici.



Coautori: 




Data di pubblicazione: 



Sabato, 29 dicembre, 2012 - 14:42



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Il pedofilo più idiota del mondo (per fortuna)


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Il pedofilo più idiota del mondo (per fortuna)

Galeotta fu l'insegna di un negozio. La polizia di Lincoln, nel West Yorkshire in Gran Bretagna, ha colto un pedofilo recidivo grazie al dettaglio dell'insegna di un negozio su una foto a carattere pedopornografico che l'uomo aveva diffuso in rete.


L'AZIONE  - Una veloce perquisizione a casa di David Mellor, 62 anni, ha portato alla scoperta di 8.000 immagini pedopornografiche e al riscontro probatorio: la foto della tredicenne nuda è stata scattata proprio in una delle stanze di casa sua.


LA CONDANNA - L'uomo, già arrestato nel 2006, è stato condannato a sei anni dopo aver ammesso 18 infrazioni tra il possesso dìimmagini indecenti e infrazioni agli ordini della corte, tra i quali quello che gli vietava d'avvicinare i minorenni. L'uomo infatti era riuscito e irretire due bambine che, come nel caso di quella poi finita in rete, a convincerle a spogliarsi e a farsi fotografare.


LEGGI ANCHE:




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La CME abbassa i margini sull’oro del 9%


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La CME abbassa i margini sull'oro del 9%


Abbassare i margini vuol dire che costerà di meno giocare alla bisca dell'oro di carta e la cosa potrebbe attrarre qualche pollo in più da spennare….

Zero Hedge – CME Lowers Gold Margin By 9% 

Submitted by Tyler Durden on 12/28/2012 


Ad aggiungere confusione, per qualcuno, alla giornata di trading di oggi, ci pensa la CME che in un annuncio post chiusura alza i margini per una varietà di prodotti petroliferi e legati ai trasporti ma ancora più interessante abbassa i margini sull'oro di un bel 9%.


E' arrivato quel momento in cui l' establishment spiana la via così che tutti ruotino fuori dalle equities (e/o dai bond) per entrare nell'oro per far scattare poi la trappola nel momento in cui tutti sono entrati lasciandoli con in mano dell'oro di carta? Vedremo, ma dopo il selloff di stanotte l'oro è ora di meno del 5% in meno degli stocks da inizio anno. Potrebbe salire per l'ultima trading session dell'anno .. vedremo chi avrà vinto nel 2012, se la carta o la roccia.







 La CME abbassa i margini sulloro del 9%

da Argento Fisico





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Poveri noi!


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Poveri noi!

E cosa ne dite di questo articolo apparso su Der Spiegel? Italien ist Europas wahrer Zahlm ...


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IL DRAMMA DEGLI ANZIANI TEDESCHI (CHE SARA' PRESTO IL NOSTRO)


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IL DRAMMA DEGLI ANZIANI TEDESCHI (CHE SARA' PRESTO IL NOSTRO)



FONTE: MAIN-STREAM (BLOG)





Un ottimo articolo del Corriere della Sera spiega quanto sia drammatica la condizione degli anziani nella "virtuosa" Germania. Specchio di quel che accadrà anche a noi grazie alle riforme iniziate da Dini, proseguite dal centrosinistra e completate (per il momento) dalla Fornero.





Presto "saranno centinaia di migliaia i tedeschi che dopo aver lavorato trentacinque anni percependo un salario lordo di 2.500 euro riceveranno una pensione di circa 688 euro, ritenuta inferiore ai livelli minimi di sussistenza".


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Crisi idrica negli USA occidentali: Entro il 2040 diminuirà del 10% la portata dei fiumi


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Crisi idrica negli USA occidentali: Entro il 2040 diminuirà del 10% la portata dei fiumi

Fiume ColoradoIl problema della crisi idrica negli USA occidentali si fa sempre più critico. I nuovi modelli previsionali infatti, dipingono un quadro di severe siccità che dovranno portare necessariamente ad un taglio dell'uso dell'acqua


Nuovi modelli previsionali lanciano l'allarme per l'acqua sul territorio che comprende California, Nevada e Texas. Entro il 2040 diminuirà del 10% la portata dei fiumi. Secondo gli scienziati necessariamente si dovrà procedere al taglio della distribuzione dell'acqua.


Circa 40 milioni di persone dipendono dal fiume Colorado per l'acqua, ma le temperature in crescita a causa dei crescenti livelli di gas serra e una popolazione in aumento, possono portare ad una carenza di acqua.


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La crisi, i manuali e i fallimenti annunciati


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La crisi, i manuali e i fallimenti annunciati

di Paul Krugman, da Il Sole 24 Ore
L'annuncio della Federal Reserve di questo mese è stato un evento importante? Dal punto di vista filosofico sì, parecchio. Dal punto di vista delle implicazioni sulla politica economica, non molto.
Quello che ha fatto la Fed è stato impegnarsi a non aumentare i tassi di interesse fino a quando [...]


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Una crisi rivissuta al rallentatore


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Una crisi rivissuta al rallentatore

di ALFONSO TUOR - Le convulse trattative in corso a Washington per evitare il c


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Vogliono pagare più tasse: i miliardari ora hanno paura?


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Vogliono pagare più tasse: i miliardari ora hanno paura?

Sia chiaro, io non ce l'ho con i ricchi. Del resto sono certo che, anche tra i lettori di questo blog, ve ne siano non pochi che saliranno in cattedra a difenderli. E' noto che i ricchi americani sono sicuramente encomiabili e migliori non solo dei ricchi nostrani ma anche dei poveri americani. Quindi, per evitare di essere tacciato di anti-americanismo, racconto qui, per sommi capi, quello che, contro i ricchi americani, scrive il più ricco degli americani. Lui è nientepopodimeno che Warren E. Buffett, Ceo della Berkshire Hathaway, una delle più potenti corporations della finanza americana. Il nostro si è arrabbiato dopo avere fatto un po' di conti in tasca agli amici suoi, che lui, affettuosamente, chiama "quelli della mia gang". Dice, all'esordio, che quest'anno, nella lista "The Forbes 400″ (cioè i 400 più ricchi d'America) si è raggiunto un record assoluto: un "tetto" di 1700 miliardi di dollari. I nomi non vengono fatti. Forse c'è anche il suo, chissà. Comunque il confronto con il 1992 dice molto: «Più di cinque volte i 300 miliardi di dollari che furono allora il tetto massimo». (continua…)




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Perchè gli USA invadono i paesi arabi?


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Perchè gli USA invadono i paesi arabi?



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Monti & Company: liberali a parole, statalisti nei fatti


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Monti & Company: liberali a parole, statalisti nei fatti

di MATTEO CORSINI


Qualche ora dopo aver concluso la conferenza stampa nella quale, tra il detto e il non detto, ha prospettato agli italiani la sua "salita" in politica (a mio parere, peraltro, solo gli ingenui possono credere che il presidente del Consiglio sia stato solo un tecnico negli ultimi 13 mesi), Mario Monti ha messo online la sua tanto citata agenda. Tra le altre cose ha sostenuto: «Entro i primi cento giorni del nuovo governo dovrà essere lanciata una consultazione per identificare le 100 procedure da eliminare o ridurre con priorità assoluta».


Mario Monti ha detto di ritenersi liberale, ma non conservatore, sostenendo di ritenere indispensabile un cambiamento nella mentalità degli italiani. Questo suo proposito (ri)educativo a me suscita una certa inquietudine, perché un conto è voler convincere i propri interlocutori a cambiare idea su una pluralità di questioni mediante la diffusione e l'argomentazione dei propri punti di vista; altra cosa è avere questo proposito e, al tempo stesso, disporre della forza dello Stato per "educare" i cittadini.


Quanto al liberalismo, qualche dubbio penso sia lecito averlo, sia perché Monti non è il primo a dichiararsi liberale comportandosi poi da statalista, sia perché nella sua agenda non si legge praticamente nulla sulla necessità di abbassare significativamente la spesa pubblica e, di conseguenza, la pressione fiscale. Al più si parla di redistribuzione del carico fiscale, che significa solo bastonare di più qualcuno e (forse) meno qualcun altro. Con riferimento alla spesa, invece, l'enfasi mi pare più sullo spendere meglio che sullo spendere meno. Pare, infatti, che prevalga l'idea di tagliare gli sprechi, attività senz'altro necessaria, ma del tutto insufficiente.


Anche la proposta di lanciare «una consultazione per identificare le 100 procedure da eliminare o ridurre con priorità assoluta» mi sembra la classica frase vuota da piazzista della politica in campagna elettorale. La consultazione dovrebbe essere lanciata entro i primi cento giorni del nuovo governo, altro orizzonte temporale tanto (ab)usato quanto, di solito, caratterizzato da inconcludenza. Soprattutto, mi chiedo a cosa sia servito, durante il governo tecnico, avere un ministro che da decenni studia la spesa pubblica e il funzionamento della macchina statale (Giarda), oltre ad aver nominato consulenti dedicati a individuare spese o incentivi da ridurre (Bondi e Giavazzi), per poi, dopo un anno, ritenere indispensabile lanciare una consultazione per eliminare delle procedure inut...



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NON SORPRENDETEVI SE IL PROSSIMO ANNO SCOPPIERA' UNA GUERRA TRA GIAPPONE E CINA


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NON SORPRENDETEVI SE IL PROSSIMO ANNO SCOPPIERA' UNA GUERRA TRA GIAPPONE E CINA



DI HUGH WHITE

smh.com.au


Cercasi urgentemente diplomazia creativa per trovare una soluzione salva- faccia.


Così in genere iniziano le guerre: con una lenta e inarrestabile escalation di eventi originariamente senza importanza. Perciò non stupitevi troppo se gli Stati Uniti e il Giappone entreranno in guerra con la Cina l'anno prossimo per le "rocce inabitate" che il Giappone chiama le Senkakus e che la Cina chiama le isole Diaoyu. E non pensate che la guerra possa essere breve e contenuta.


Certo, dovremmo tutti sperare che prevalga il buon senso.


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FINANZA/ Forte: ecco perché Goldman Sachs “scarica” Monti


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FINANZA/ Forte: ecco perché Goldman Sachs "scarica" Monti

Poco più di un mese fa la Goldman Sachs definiva l'Italia una delle potenziali maggiori sorprese del 2013. Il giudizio è decisamente cambiato 33 giorni dopo. FRANCESCO FORTE ci spiega perché

(Pubblicato il Sat, 29 Dec 2012 06:03:00 GMT)

FINANZA/ Le speranze dell'Italia per il 2013, di P. Annoni
SPILLO/ Ecco i "nemici" dell'Italia che aspettano il nuovo governo, di S. Cingolani


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FISCAL CLIFF/ La doppia "bomba" di Obama può scatenare un'altra recessione


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FISCAL CLIFF/ La doppia "bomba" di Obama può scatenare un'altra recessione

Nelle prossime ore Obama presenterà una proposta di legge per scongiurare lo sforamento del tetto fiscale, che per gli Stati Uniti significherebbe il default. Il commento di MARIO SEMINERIO

(Pubblicato il Sat, 29 Dec 2012 06:34:00 GMT)

FINANZA/ C'è un "fiscal cliff" che minaccia (anche) l'Italia, di U. Bertone
GEOFINANZA/ La "valanga" spagnola incombe sull'Europa, di M. Bottarelli


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LA DEMOCRAZIA NON E’ LIBERTA’, ANZI LA SOPPRIME


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LA DEMOCRAZIA NON E' LIBERTA', ANZI LA SOPPRIME

DI MICHAEL ROZEFF*


Un testo radicale ed estremo, che, nella sua straordinaria chiarezza e nel suo inattaccabile rigore logico, ci conduce alla volta di una meta tanto suggestiva quanto, al contempo, del tutto negletta: le radici della libertà integrale.

Uno scritto, questo di Rozeff, che si pone come un inusitato pungolo intellettuale, come un formidabile grimaldello ideale capace di scardinare tutte le nostre illusioni più radicate e recondite. E che dovrebbe insinuare il dubbio, anche tra i più scettici e tra le menti più ottenebrate dal controllo democratico, che lo Stato sia men che mai degno di essere considerato un idolo inviolabile ed infallibile, depositario della Verità e del Sapere: legittimato, in virtù di ciò, ad arrogarsi come il padre, il padrone e il padreterno delle nostre esistenze. Dobbiamo metterci, finalmente, nella condizione mentale di rappresentare la realtà per come effettivamente si pone: avendo il coraggio di dire"basta" a questa assurda ed intollerabile situazione di sudditanza e prostrazione, spirituale prima ancora che materiale. E le alternative per farlo non sono molte…


Alcuni individui e certi gruppi, in California, vogliono vietare la circoncisione maschile, e stanno ottenendo delle misure da sottoporre al voto popolare nelle consultazioni locali.


In Louisiana, vi è un tipo di legge che prevede l'insegnamento della creazione dell'uomo, nelle scuole pubbliche, che vede mobilitarsi contro, nel tentativo di abrogarla, tutti coloro che non la approvano e ne sono irritati.

Le donne egiziane sono aspramente divise tra quelle che sono favorevoli all'adozione della sharia, anche in Egitto, e quelle che invece propendono per la legge secolare.

Lo Stato dell'Arizona ha una legge che legalizza l'impiego della marijuana per scopi medici. Il Governatore ha citato in giudizio lo Stato dell'Arizona contro questa legge, perché questa risulta essere  in conflitto con il diritto federale.

Il presidente Bush "ha lanciato missili e bombe su obiettivi sensibili inIraq" nel Marzo del 2003, e si è trattata di un'azione che il 25 per cento degli americani disapprovava in quel momento. Dopo 8 mesi, quella percentuale era salita al 53 per cento.


Che cosa hanno in comune tutti questi episodi?


Che implicano, tutti, delle leggi approvate da alcuni e disapprovate da altri. In tutti i casi, ci sono dei vincitori e  ci sono dei vinti. I vincitori vedranno le leggi, che riscontrano il loro favore, promulgate. I vinti devono solo obbedire. In tutti i casi, questi ultimi non hanno scelta.


Non si pu...



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Default simultaneo della zona euro


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Default simultaneo della zona euro


Perché serve il default simultaneo della zona euro 


M.Blondet 28-12-12


«Governare per non cambiare nulla»: oggi, questa è la cifra di tutti i poteri politici nel mondo, secondo la geniale intuizione di Fedor Lukianov, eccezionale analista della Novosti. «L'aspirazione al potere per non fare nulla è un fenomeno nuovo della politica internazionale», per giunta in un mondo che invece cambia freneticamente.Il presidente Obama è un modello addirittura caricaturale di questo immobilismo: ha chiesto per la seconda volta i voti per governare, e dopo non aver fatto nulla la prima, non sta facendo nulla nella seconda (1). L'indecisionismo, la timorosa incertezza di Francois Hollande in Francia è diventato oggetto di satire e vignette. Ma per Lukianov, anche Putin «nelle sue azioni mette l'accento soprattutto sui molteplici rischi da cui occorre proteggersi. I suoi tentativi di assicurare la stabilità interna s'incagliano sull'instabilità estera; ma questa dipende da fattori innumerevoli su cui Mosca non può influire». Per cui il governo «cerca soltanto di minimizzare i rischi». Non è solo un limite di «capacità», ma «di comprensione»: eccesso di complessità globale, ormai indominabile intellettualmente.
E non parliamo delle oligarchie che hanno preso il potere senza voto in Europa. Un'Europa, dice Lukianov: «dove gli uomini politici non osano neppure parlare di cambiamenti strutturali in seno all'Unione Europea


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Spagna, 50mila famiglie sfrattate: le misure del governo non bastano


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Spagna, 50mila famiglie sfrattate: le misure del governo non bastano

Tanti quanti un'intera cittadina di provincia. È la cifra record diffusa dal Consiglio generale della magistratura spagnola: da gennaio a settembre in Spagna quasi 50 mila famiglie sono state sfrattate per morosità. Un dato in aumento del 15,9 per cento, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Lo sfratto, per l'Istituto di ricerca sociale di Madrid, è diventato uno dei dieci incubi ricorrenti del Paese. Accanto alla disoccupazione e alla crisi economica e finanziaria. Lo confermava, nei giorni scorsi, il presidente del Tribunale superiore Gonzalo Moliner, manifestando alla stampa iberica un allarmante aumento del 134 per cento dei processi di esecuzione, solo nel corso del 2012.

Da quando è cominciata la crisi nel 2007 e fino a oggi il numero delle degli sfratti ordinari è stato di 185.140, mentre la cifra di chi è stato costretto a lasciare l'abitazione per insolvenza nei confronti delle banche ha raggiunto i 374.230. Questi stessi sfratti tra gennaio e settembre 2012 invece sono stati 67.537, il 18,3 per cento in più del 2011. Nel terzo trimestre dell'anno poi la cifra è aumentata del 30 per cento con 19.323 case pignorate. Le regioni più colpite nei primi nove mesi dell'anno state la Comunidad valenciana, con 12.464 sfratti, l'Andalusia con 9.920 casi e la Comunidad di Madrid che ha registrato un incremento dell'8,6 per cento, con 7.761 famiglie allontanate dalle proprie abitazioni. Quarta la Catalogna con 4.727 case "sequestrate".

In termini percentuali le regioni dove i desahuciados (sfrattati) sono aumentati sono state Murcia, con un 48,1 per cento, Andalusia, Asturie ed Extremadura che ha registrato un 31,4 per cento in più. Dietro queste cifre, come ribadito dalla stesso Moliner, c'è un tasso di disoccupazione sempre più elevato. Così come un'ingente morosità di famiglie e aziende, che a ottobre ha raggiunto cifre storiche. Molte famiglie ma anche molte piccole e medie imprese finiscono per perdere l'abitazione o lo stabilimento perché incapaci di far fronte ai propri debiti. In Spagna infatti, non basta restituire le chiavi alla banca per estinguere il mutuo. Il bene viene rivalutato dallo stesso istituto di credito. E spesso la rivalutazione a ribasso, visto l'attuale stato del mercato immobiliare, costringe famiglie e piccoli imprenditori a restituire insieme al bene anche una cospicua quantità di denaro.

Dopo i recenti casi di suicidio, il Consiglio dei ministri ha approvato una moratoria di due anni per le famiglie socialmente più vulnerabili. Ma le misure urgen...



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La furbata di Monti: non si candida, ma rimane capo della coalizione. Solo in Italia è possibile!


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La furbata di Monti: non si candida, ma rimane capo della coalizione. Solo in Italia è possibile!

 La furbata di Monti: non si candida, ma rimane capo della coalizione. Solo in Italia è possibile!Solo in Italia è possibile che un "candidato premier" non si presenti nelle cabine elettorali. La nostra "bellissima" repubblica parlamentare lo permette, perché nella logica contorta dei suoi ideatori, il capo di governo non deve essere scelto dai cittadini ma dalla casta. E non vale certo la giustificazione che tutto sommato il Premier debba riscuotere la fiducia del Parlamento. I cittadini sono comunque fuori dai giochi. Votare per una coalizione non significa affatto votare per quel Premier se quel premier non si presenta davanti agli elettori.


Ma l'Italia è questa. E se esiste in Europa un paese sottilmente antidemocratico e allergico alle consultazioni popolari, questa è appunto l'Italia, dove un uomo se riscuote successo e consenso fra i cittadini è considerato un "populista", mentre se riscuote consenso e successo fra i poteri forti e la casta, allora è considerato un uomo spendibile e valido. Ed è il caso di Monti.


Siamo ai tristi livelli e ai più infimi livelli di autoreferenza della Casta. E questo dimostra come nel nostro paese i cittadini svolgano solo il mero ruolo di notaio certificatore per qualcosa che è già stato deciso dall'alto. Mi chiedo sul serio chi avrà l'insano coraggio di votare una coalizione capeggiata da qualcuno che non si confronta con i cittadini e che si candida a rappresentare il paese senza un mandato elettorale esplicito. Me lo chiedo, e mi domando pure se questi cittadini siano soddisfatti di non aver potuto esprimersi su chi li governerà.


Forse sarebbe ora che chi si candida a governare il paese sia obbligato a spendersi in prima persona davanti agli elettori e non a mandare al fronte gli altri. Troppo comodo così!


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da Il Jester





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Se il nuovo di Monti si chiamano Fini e Casini


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Se il nuovo di Monti si chiamano Fini e Casini




In una breve analisi sul Corriere della Sera, Antonio Polito evidenzia i meriti ma anche i limiti della "salita" in campo del professore. E non può non rimarcare il passaggio sui due brontosauri della politica nazionale.





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LA MONETA DEL POPOLO NON E’ LA MONETA DELLO STATO


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LA MONETA DEL POPOLO NON E' LA MONETA DELLO STATO

di REDAZIONE


Dopo l'intervista rilasciata ad ASI da Salvatore Tamburro, abbiamo pensato di porre domande analoghe anche a chi confuta le tesi dell'economista napoletano. A parlare è Giacomo Zucco, milanese di ventinove anni, una laurea in fisica Giacomo Zucco e portavoce del Tea Party Italia, associazione quest'ultima nata negli USA in seno agli ambienti repubblicani e sbarcata da alcuni anni nel nostro Paese. "Meno tasse più libertà" questo il motto del TPI, la cui linea economica mira ad una riduzione dell'intervento statale nell'economia e a maggiore libertà di mercato. 


Cos'è il signoraggio?

Il signoraggio è l'insieme dei redditi che uno Stato ottiene grazie all'emissione di moneta in regime di monopolio e di "legal tender". Ogni volta che nuova moneta viene emessa in queste condizioni, infatti, risulta un trasferimento netto di ricchezza in direzione dell'istituzione che la emette. Aumentando la disponibilità di una certa moneta a parità di domanda, l'effetto è ovviamente quello di diminuirne il valore di scambio; in regime di monopolio governativo e "legal tender", i cittadini sono obbligati ad accettare questa moneta svalutata, e ad utilizzarla per pagare tasse e debiti: il risultato è un trasferimento di ricchezza dagli "ultimi spenditori" ai "primi spenditori" (ovvero lo Stato gli attori economici ad esso più vicini), e dai creditori ai debitori (tra cui ovviamente i principali debitori nelle economie moderne: di nuovo gli Stati). Si tratta, sostanzialmente, di una forma di tassazione alternativa:  invece delle cartelle esattoriali, i governi usano la moneta. In Italia questa "pressione fiscale da signoraggio", prima dell'arrivo dell'euro, si attestava mediamente intorno al 3% del PiL. Attualmente il reddito da signoraggio che gli stati membri dell'UE incassano direttamente sulle monete metalliche, o tramite le banche centrali nazionali sulle banconote cartacee, è più modesto.


Come ha origine il fenomeno?


Ha origine dalla volontà delle istituzioni politiche di prelevare ricchezza dal mercato per sopravvivere: tassare, in altre parole. I più antichi metodi di tassazione sono ovviamente quelli "diretti", ma la scoperta della possibilità di utilizzare meccanismi monetari per tassare in modo più nascosto e meno evidente è molto antica: pare che uno dei primi casi di "signoraggio", tecnicamente inteso, sia stato messo in atto dall'imperatore romano Settimio Severo, che per rimpinguare le casse statali oramai in bancarotta impose per legge ai sudditi di accettare in pagamento a valore nominale monete ...



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Cosa causa le iperinflazioni e perché fino ad ora non ne abbiamo visto una: Un esame forense delle monete morte


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Cosa causa le iperinflazioni e perché fino ad ora non ne abbiamo visto una: Un esame forense delle monete morte

Non importa quale accordo sarà raggiunto in merito al "precipizio fiscale." Gli USA stanno lentamente finendo in recessione, l'euforia artificiale pompata dalla stampante magica dello zio Ben si sta esaurendo. Quando gli Americani comprano meno dall'estero per due mesi consecutivi, significa che qualcosa bolle in pentola. Questo qualcosa risiede nelle domanda per importazioni che sta diminuendo, e se questo trend dovesse continuare anche nei prossimi due mesi sarà un chiaro segno di recessione imminente per gli USA. Tutto ciò non ha nulla a che fare col "precipizio fiscale" o delle chiacchiere su un accordo atto a scongiurarlo. A coloro che hanno creduto alle promesse del governo piace pensare che ci sarà un accordo su tale argomento; non solo, ma che tale accordo sarà addirittura in grado di ritardare ulteriormente il giorno della resa dei conti. Cosa significa? Deficit più grandi. A loro non importa di questo esito, si preoccupano di più di un'aumento delle tasse. Credono che il governo sia un'entità al di là del mercato, che possa eliminare ogni rischio con un colpo di penna o con qualche dichiarazione davanti la stampa. Ma questa scelta prevede due soluzioni; aumento delle tasse o aumento della stampa di denaro. In entrembi i casi la fine di questo dramma punta ad un'unica conclusione: Grande Default. I pattern commerciali sono molto più affidabili delle chiacchiere che circondano il "precipizio fiscale" per capire come stanno le cose.
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di Martin Sibil...


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In vendita la vera Agenda di Mario Monti


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In vendita la vera Agenda di Mario Monti

da FACEBOOK




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Obama: “I ricchi devono pagare”


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Obama: "I ricchi devono pagare"

'Un piano equilibrato che protegga la classe media, tagli le spese in maniera responsabile e chieda ai piu' ricchi di pagare un po' di piu': questa e' la cosa giusta per la nostra economia': cosi' il presidente Usa, Barack Obama, si rivolge alle famiglie americane


LA POLITICA NON OSTACOLI - 'Non possiamo permettere che la politica di Washington ostacoli il progresso del Paese': lo ha detto il presidente americano, Barack Obama, invitando il Congresso a fare il suo dovere e ad 'agire ora' per evitare le conseguenze del 'fiscal cliff' Sul fiscal cliff 'possiamo ancora raggiungere un accordo bipartisan. Se cosi' non sara' chiedero' al Congresso di votare un pacchetto di misure per evitare un aumento delle tasse per la classe media': lo ha detto Barack Obama rivolgendosi alle famiglie americane. (Ansa)



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CNN: Oro per la Pensione? Naaaa!


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CNN: Oro per la Pensione? Naaaa!


CNN: "Non mettete i soldi della vostra pensione in oro… è troppo volatile! Non mettete in oro più di quello che potete sopportare di perdere… se proprio non ne puoi fare a meno fai che la tua scommessa sull'oro sia piccola, molto piccola."




Beh, se lo dice la CNN..












CNN Money has released a special recommending

retirees avoid investing their retirement funds in gold, which is 'far too volatile'.






CNN says 'gold isn't a place

to put money you can't afford to take a loss on
' and

concludes by stating 'Bottom line- we can't

wholeheartedly recommend gold for your retirement savings.  If you really

feel that you must put some of your retirement savings into gold, make it a

small bet
'.



 CNN: Oro per la Pensione? Naaaa!




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RIVOLUZIONE CIVILE: CHE DELUSIONE!


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RIVOLUZIONE CIVILE: CHE DELUSIONE!

CHI INGOIA INGROIA?



Questa mattina il Pubblico ministero palermitano ha ufficialmente presentato se stesso come capolista e candidato premier della lista degli arancioni, più precisamente nominata «Rivoluzione civile INGROIA».
Colpisce il suo nome scritto in grande, in perfetto stile berlusconian-seconda-prepubblica. Il simbolo esprime, in perfetta coerenza, la disarmante insignificanza programmatica, del nomignolo della lista. 
Colpisce ciò che ha detto in conferenza stampa. C'è tutto il succo del personaggio: un pubblico ministero, uno zelante civil servant (per dirla elegante come Monti dice di se stesso) di questo Stato, ossessionato dalla caccia ai mafiosi e ai malviventi. Risuonando le parole di D'Alema, lui vuole un "paese normale".
Ma risuonano ancora di più le cose non dette. Nulla sulla devastante crisi economica e sociale (e come uscirne); nulla sulla drammatica situazione di milioni di cittadini; nulla sulla gabbia dell'unione europea. Nulla in quanto a contenuti sociali insomma. Un profilo giustizialista che, dopo un anno di macelleria Monti, appare davvero lunare.
Torneremo sul tema. Non senza dire che ci vengono in mente i tanti compagni che in buona fede hanno sostenuto l'iniziativa e che adesso si trovano buggerati e nella condizione gregaria di fare i portaborracce di una lista che di antagonista e anticapitalista pare avere ben poco.

per contatti con Rivoluzione Democratica: riv.dem@gmail.com


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Rivelato il ruolo di Margaret Thatcher nel piano di smantellamento dello stato sociale

Un articolo del Guardian  rivela un piano  per lo smantellamento dello stato sociale sin dagli anni '80:  qualche decennio per mettere a punto tutti i tasselli, ed ora la trappola sarebbe pronta...

The Guardian- Dei documenti di Downing Street da poco resi pubblici mostrano che nel 1982 Margaret Thatcher e il suo cancelliere Sir Geoffrey Howe avevano sostenuto un piano, politicamente micidiale, di smantellamento dello stato sociale. La Thatcher poi tentò di prenderne le distanze, dopo quella che è stata descritta come una "rivolta" nel suo stesso governo....Continua a leggere