31/12/12

Il Vaticano benedice ancora una volta Monti


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Il Vaticano benedice ancora una volta Monti

L'osservatore romano, organo ufficiale del Vaticano, "benedice" ancora una volta Monti (http://www.imolaoggi.it/?p=36829) con parole ben poco equivoche (http://www.imolaoggi.it/?p=37247). Forse è solo una coincidenza il fatto che ciò sia  successo poco tempo dopo che Monti ha beneficato la fondazione Gaslini di cui è presidente monsignor Bagnasco, però ...

"Monti vuole recuperare senso alto e nobile della politica" ci sentiamo dire dall'osservatore romano. Chi conosce bene Monti o quanto meno ha capito come ci sta impoverendo tutti non può evitare di realizzare che il Vaticano partecipa ad una cospirazione ai nostri danni, tesa anche a limitare la sovranità naziaonale a beneficio dell'orribile "Europa Unita", quella che con l'adozione dell'euro ci ha resi tutti più poveri dall'oggi al domani.

Come è possibile adesso dare un minimo di credito alla chiesa cattolica apostolica romana?

Segue una scheda su Mario Monti.



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PENSIERO DI FINE ANNO


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PENSIERO DI FINE ANNO

La lotta all'evasione fiscale è una grande bufala. Si tratta, in realtà, di un pretesto per raggiungere altri scopi talmente vergognosi da essere occultati dietro una cortina fumogena, tipo lotta all' ...


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L’accordo sul Fiscal Cliff è Stato Raggiunto (pare)


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L'accordo sul Fiscal Cliff è Stato Raggiunto (pare)

Falsh da Ezra Klein (via Calculated Risk):


1. Details on the deal: 39.6% tax rate for individual income over 400k/family income over $450k. AMT patched permanently.


2. Dividends and cap gains taxes at 20% of the $400k/$450k levels. PEP at $250k. Pease at $300k.


3. UI and business cuts extended through 2013. Stimulus cuts for 5 years. Medicare cuts stopped with offsets. Payroll cut expires.


4. Sequester unclear. Prez wants to offset with taxes and spending cuts. R's only want to offset with spending cuts.


From Reuters:


• Obama to speak on fiscal cliff at 1:30pm ET event: White House
• Source: Emerging "cliff" deal would raise tax on income above $400k/yr
• Source: Emerging deal would include permanent alternative minimum tax fix
• Source: Emerging deal would extend unemployment benefits for a year
• Sr. Republican aide: Tentative "cliff" deal contains no new spending cuts
• Sr. Republican aide: Majority of Sen. GOP expected to support tentative deal 
• Cornyn via Twitter: GOP to meet at 2pm ET on fiscal cliff negotiations Laccordo sul Fiscal Cliff è Stato Raggiunto (pare)


Borsa:


ScreenHunter 01 Dec. 31 18.59 650x425 Laccordo sul Fiscal Cliff è Stato Raggiunto (pare)


Oro:


ScreenHunter 02 Dec. 31 19.00 650x419 Laccordo sul Fiscal Cliff è Stato Raggiunto (pare)


Traduzione: gli Usa continueranno a far debito e a stampare!


Avevate dubbi?


p.s…. a meno che, alla fine non salti tutto. 


Incoming search terms:

  • fiscal cliff



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FISCAL CLIFF SUPERATO? I MERCATI NON SEMBRANO FESTEGGIARE..BUON ANNO 2013 ! GODETEVI QUESTO TRAILER - 5 MINUTI DI LIBERTA'!


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FISCAL CLIFF SUPERATO? I MERCATI NON SEMBRANO FESTEGGIARE..BUON ANNO 2013 ! GODETEVI QUESTO TRAILER - 5 MINUTI DI LIBERTA'!



TORINO 12 DICEMBRE 2012 - SI RIPARTE DA UNA VERA FABBRICA DI GIOCATTOLI...UNA FABBRICA DEI SOGNI! 
L'economia non è morta., l'uomo è vivo..ma non in questa Italia che sta andando alle votazioni con il lavaggio del cervello dei media controllati dai banchieri e dai lobbisti. Non in questa Italia uccisa dalle tasse, colpita al cuore da 90 miliardi di debito per pagare interessi, seviziata dallo spread finanziario, ma sopratutto dallo spread della competitivita', macellata dalla ricetta avvelenata di Mario Monti (che ha fatto aumentare il debito pubblico di 120 miliardi in un anno...molto ma molto peggio di Berlusconi), crocifissa da un Bersani comunista e incapace di creare ricchezza per l'uomo, lapidata da una Europa che non stampa mentre Giappone, inghilterra e Stati Uniti fanno i cazzi loro, trucidata da una  Germania  che ogni giorno ruba l'anima ai nostri imprenditori...

IL 12 DICEMBRE SCORSO CI SIAMO RITROVATI...I MIGLIORI BLOG DELLA RETE (nessuno bancario...e questo lo si è visto dalla qualita' degli interventi) PER DIRE ALLE PERSONE CHE CI SONO LE SOLUZIONI ...CERTO SONO ESTREME...MA OGGI LA CRISI E' ESTREMA E SERVONO CAMBI RADICALI.

IL 3 GENNAIO PARTIRA' UNA GRANDISSIMA INIZIATIVA DOVE AVREMO BISOGNO DI TUTTI VOI!   PER ORA PICCOLO ASSAGGIO DELLE PRESENTAZIONI DEL 12 DICEMBRE A TORINO, PRESTO METTEREMO IN  LINEA TUTTO IL CONTENUTO!

RIECHO
IL GRANDE BLUFF
MERCATO LIBERO
RISCHIO CALCOLATO
MAURIZIO BLONDET
USEMLAB
ROBERTO GORINI
BEPPE SCIENZA
Ringrazio Roberto Gorini e Manul Olivi per il fantastico supporto per la parte audiovisiva.

BUON 2013!


IL MERCATO AMERICANO E' IN ATTESA DELLA PIU' CLASSICA DELLE BOIATE AMERICANE..L'ANNUNCIO DEL BASTARDO NEGRO SUL FISCAL CLIFF...
LA BORSA SEMBRA FESTEGGIARE....L'APPUNTAMENTO SARA' AL 2 GENNAIO...PER LE REAZIONI ALLE STRONZATE AMERICANE..
E SE SARA' RIALZO DI INIZIO ANNO...QUALE MIGLIORE OPPORTUNITA' PER VENDERE IL MERCATO USA  SU UN DOPPIO MASSIMO LA' IN AREA 13.600?
COMUNQUE VADA...L'AUMENTO DELLE TASSE E IL TAGLIO DELLE SPESE CREA NON POCHI PROBLEMI ALLA CORPORATE AMERICA...
IL DEBITO PUBBLICO AMERICANO QUESTA SERA E' $...


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AntiMessaggio di Fine Anno


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AntiMessaggio di Fine Anno

 Anti-Messaggio di Fine Anno - Paolo Becchi Capodanno 2013



 Buona sera e Buon Anno a Voi tutti, italiane e italiani di ogni generazione. È con profonda commozione che mi rivolgo a Voi, cari sudditi … pardon, cari concittadini, in questi tempi così difficili, ma anche così pieni di speranza e di fiducia per il futuro che ci attende. Questo è stato un anno difficile per la nostra amata Costituzione, la nostra amatissima Carta nella quale sono enunciati i valori e i principi fondamentali cui si ispirarono quanti, sacrificando se stessi e la propria vita, hanno consegnato alle generazioni successive una Repubblica nuova e libera. Spetta a ciascuno di noi, in nome di quegli stessi principi, continuare ad amarla e consolidarla, perché, ricordatevi, chi lascia la strada vecchia per la nuova…

 

 Ma cosa sto dicendo?!... Qui bisogna cambiare tutto, anche questi proverbi…scusate, ora ricomincio tutto da capo.





 Poveri italiani: I proverbi dei vecchi fanno morire i giovani di fame. Non abbiamo più una Costituzione, dopo che per tutto questo anno è stata stuprata da coloro che erano incaricati di difenderla e di garantirne il rispetto. Essa è stata trasformata nel canovaccio di un indegno spettacolo.

L'anno finisce come era iniziato il precedente: con la liquidazione di ogni forma di governo rappresentativo e con l'eliminazione di ogni garanzia di democrazia a favore dei cittadini e degli elettori. Che sia in carica o dimissionario, il Governo Monti è uno spettro che si aggira dentro la nostra Costituzione. E' un fantasma, il fantasma di una Terza Repubblica che sta nascendo a forza di interpretazioni faziose del testo costituzionale, di ossequio formale alla legalità e di violazione di ogni principio democratico di legittimità.



 Come tutto ciò è cominciato lo sapete: una telefonata. A volte una telefonata allunga la vita - si diceva - una telefonata del Presidente della Repubblica tedesco Christian Wulff a Re Giorgi: "Lieber Giorgio, wie geht's Frau Clio?" Senti, guarda, abbiamo un problema…bisognerebbe rovesciare il governo di Berlusconi. Già, proprio così. Lo capisci anche tu, ormai la situazione è diventata insostenibile, e non si tratta di Ruby… "Eine schöne Frau, übrigens". Che ne dici di Monti? Sì, Mario Monti, lui…l'uomo che rappresenta l'Europa nel Bilderberg, consulente internazionale per molti anni di Goldman Sachs. Re Giorgio ascolta, annuisce… Lo spread che sale, sale sempre più, e noi, e noi ancora più giù. Berlusconi si dimette. Si sciolgono le Camere. Si va alle elezioni? E per quale motivo? C'è la "responsabilità" nazionale che ora, stimolati da Re Giorgio, Centro e Sinistra invocano. Monti sale al ...


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Ma è un decreto Salva Italia o un Decreto Salva Banche?


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Ma è un decreto Salva Italia o un Decreto Salva Banche?



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Cash, Vogliamo Cash ....


Cash, Vogliamo Cash


Forum:  Politica e Società, Sim, Banche e Fondi, Software, Dati, Scienza… > 
Tasse sul reddito



  • A proposito di stanare gli evasori...e di una meritoria iniziativa lanciata da Paolo Rebuffo di Rischio Calcolato a cui aderiscono altri 30 siti per difendere l'uso del contante, del cash (vedi qui ad esempio e il resto degli articoli di RischioCalcolato)

    il moderatore ha dovuto trovare qualcuno che riparasse un pc qui e si è rivolto ad un sito locale (S.Barbara, California) bello in evidenza con la sua pubblicità su internet. Prima di venire a ritirare l'oggetto riparato il tecnico in questione (pezzo di americano doc, stagionato e brizzolato, occhi azzurri... non un immigrato persiano...) ha specificato "..bring cash" per cui poi da una parte ho allungato i biglietti e dall'altra ho ricevuto il pc senza inutili formalità come si usa in Emilia in casi del genere, tipo ricevute, scontrini e fatture. Per la cronaca in USA nei negozi ed esercizi che non facciano parte di grandi catene lo scontrino o ricevuta è optional.

    Sono spiccioli ? Mah... in ogni caso le grandi multinazionali come si può leggere sui giornali di recenti tipo Facebook, Apple, Google evadono miliardi legalmente facendo sparire gli utili nelle sussidiarie in Bermuda e spostando i costi fittizi sulla casa madre. Come fanno a cavarsela gli USA con tutta questa evasione allora ?

    Oh....niente di particolare,
    fanno deficit pubblici dell'8-9% del PIL da anni...
    (3 o 4 volte i nostri se guardi)

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La salita del professore

salitaViene da chiedersi cosa lo abbia spinto a salire in politica, visto che stando fermo, sarebbe probabilmente stato richiamato in servizio, quando dovremo chiedere gli aiuti all’Europa.
Va bene che così potrebbe andargli di culo, se il Cavaliere tenesse Sicilia, Veneto e Lombardia, impedendo la vittoria di Bersani al Senato.
Resta il fatto che sarà un’arrampicata dura, perché gli attribuiranno tutte le tasse, anche quelle del governo Berlusconi o le addizionali dei sindaci progressisti.

Il “reddito di cittadinanza”, Beppe Grillo ve lo regala


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Il "reddito di cittadinanza", Beppe Grillo ve lo regala

Poiché il leader politico emergente Grillo ha fatto del "reddito di cittadinanza" un suo cavallo di battaglia – si vedano anche le sue veementi esortazioni su Twitter – siamo andati a documentarci. Il risultato della nostra ricerca è interessante.







Il reddito di cittadinanza è un reddito di base universale pagato a tutti, senza alcun obbligo di attività, per una somma sufficiente a esistere e a partecipare alla vita della società.


Tutti gli altri redditi privati (per la maggior parte redditi da lavoro) sono aggiunti a questo reddito minimo.


Questo reddito è:

Inalienabile e incondizionato (al contrario dell'indennità di disoccupazione, condizionata alla ricerca di un lavoro);

Corrisposto alle persone fisiche e non alla famiglia, così da promuovere l'autonomia dell'elemento più debole della famiglia, anziché il benessere della famiglia intesa come entità indivisibile.


Come allocazione universale, il reddito di cittadinanza è un dividendo monetario, altrimenti detto dividendo sociale o credito sociale, che pertiene ai meccanismi di creazione monetaria democraticamente distribuiti sulla base di una misura della crescita di beni e servizi.


Esso è la contropartita monetaria creata e distribuita a tutti i cittadini della zona monetaria di riferimento, a titolo di compartecipazione agli utili sociali prodotti dall'attività economica della comunità stessa, sfruttando le risorse naturali del territorio. Questo diritto di proprietà è riconosciuto dalla nascita.




L'articolo Il "reddito di cittadinanza", Beppe Grillo ve lo regala sembra essere il primo su Ticinolive.





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L’Italia alla fame


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L'Italia alla fame

    Il blog si è recato alla mensa della Caritas a Milano, a due passi dalla grande statua di San Francesco posta all'inizio di corso Indipendenza. Ogni giorno la coda fuori dalla mensa di chi non può permettersi un pasto aumenta e se, fino a un anno fa, la maggioranza era composta da stranieri, comunitari e extracomunitari, oggi [...]


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Bersani più a destra di Monti


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Bersani più a destra di Monti

bersani_destra.jpg

"La vera campagna elettorale, quella per accreditarsi dove si prendono decisioni, la si fa sul Financial Times. Che ha dedicato molto spazio alle elezioni italiane. Segnaliamo questa intervista del Financial Times a Pierluigi Bersani, la prova che Bersani ci ha venduto alla Germania. Cosa dice di grave Bersani? La prima è che è favorevole ad un irrigidimento del fiscal compact, il patto sul bilancio che impegna a tagli di spesa pubblica di decine di miliardi l'anno per un ventennio. La seconda è che impegna l'Italia ad ulteriori politiche di austerità. Fin qui siamo a Monti forse con qualche parola più cruda sull'irrigidimento del fiscal compact. Ma dove Bersani, nel tentativo di accreditarsi in Europa, riesce a superare a destra Mario Monti è sulla questione del commissario unico europeo. Si tratta di una figura, già oggetto di trattativa nei precedenti round europei, che avrebbe potere di veto sulla stesura dei singoli bilanci nazionali. Per cui se un paese decidesse di finanziare scuola, sanità, servizi sociali, in autonomia nazionale, questa figura avrebbe potere di bloccare una decisione sovrana. Il più convinto artefice di questa proposta, che ha incontrato il favore di Barroso, è il superministro tedesco dell'economia Schauble. Monti, diplomaticamente, nelle settimane scorse aveva fatto scivolar via questa proposta (assieme ad altri paesi). Monti è un uomo di destra, convinto di svendere il paese, ma sa che la cessione di sovranità va sempre saputa trattare con accortezza." Segnalazione di Lalla M., Arezzo





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Fwd: [ML NEWS] Nuovo commento su Bentornati ai tempi di Pci e Dc, solo che stavolta....



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Inizio messaggio inoltrato:

Da: alboino <noreply-comment@blogger.com>
Data: 31 dicembre 2012 14:33:34 CET
A: ziobarber@yahoo.it
Oggetto: [ML NEWS] Nuovo commento su Bentornati ai tempi di Pci e Dc, solo che stavolta....

alboino ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Bentornati ai tempi di Pci e Dc, solo che stavolta...":

Gli inciuci tra la finta opposizione del PCI e la vecchia DC sono risalenti a decenni or sono, anche se probabilmente il primo episodio eclatante agli occhi della gente, fu il governo di solidarietà nazionale del 1976, con l'allora segretario Enrico Berlinguer ed Aldo Moro.
Certamente che, se l'opposizione avesse funzionato adeguatamente, non saremmo giunti alla marcescenza completa del paese, alla quale stiamo assistendo.
Le lobbies hanno poi fatto il resto, corrompendo tutto il possibile, fino alla farsa di mani pulite, in ossequio alla volontà dell'impero di dirigere le sorti della colonia, che stava sfuggendo di mano.
A quel punto pezzi della Dc cattocomunista (quella che prendeva voti da elettori di destra per governare con idee di sinistra, com'è successo per decenni in Lombardia) ed i rimasugli del Pci, confluirono insieme in un unico partito, quello che doveva obbedire direttamente agli ordini delle banche e dei poteri forti, emanando leggi da vetero-socialismo-reale.
Un deciso ritorno al passato, ma ogni popolo ha il governo che si merita!

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Postato da alboino in ML NEWS alle 14:33:00

Fwd: Nuovo Articolo: IL RISCHIO EMITTENTE NELLE OBBLIGAZIONI



Nuovo Articolo
IL RISCHIO EMITTENTE NELLE OBBLIGAZIONI
http://www.eugeniobenetazzo.com/fondi-con-stacco-cedolare.htm

Nuovo Video
SESENA, LA CIUDAD FANTASMA
http://www.youtube.com/watch?v=jrOdX12pSmo

Seminario finanziario a Torino
COME E DOVE INVESTIRE NEL 2013
http://www.eugeniobenetazzo.com/come-dove-investire.htm








2013, tutto sarà come prima?


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2013, tutto sarà come prima?

abc horror


Il 24 ed il 25 febbraio prossimo gli italiani, al pari delle pecore chiassose e stupide, torneranno in cabina elettorale per decidere da chi farsi tosare nel prossimo quinquennio. Secondo l'oligarchia finanziaria che sguazza nell'oro, se tutto filerà liscio, visto che la porcata elettorale vigente nasconde (per loro) diverse insidie non tanto sullo stabilire chi vince le elezioni, ma se chi le vince ha numeri sufficienti alla Camera ed al Senato per rimanere nominato un'intera legislatura al governo, tra marzo ed aprile il BelPaese con le pezze al culo riavrà un governo politico. E gli animali della fattoria che avevano deciso di risollevare la testa saranno repressi dagli stessi padroni del profitto e dell'usura che li hanno governati. Mentre la crisi economica (bollettino economico Bankitalia: -2,4% del Pil nel 2012 e -0,7% nel 2013) che li ha gettati nel tritacarne della disperazione e la partitocrazia ladrona frutto della volontà popolare e non (si badi bene) dell'accordo tra i partiti (tutti ladri e tutti uguali) con un nuovo strumento di repressione politico-affaristica-mediatica di accettare come "normale" un necessario "ricambio democratico" a fronte del collasso del suo vecchio strumento di governo, faranno riappacificare gli animali. E poco importeranno le vomitevoli gesta di chi ha comprato i deputati necessari alla propria maggioranza, ha calpestato il tricolore, ha imposto alla propria maggioranza parlamentare di votare una bugia (Ruby era la nipote di Mubarak?), aveva promesso di costruire campi da golf a Lampedusa. L'idea di non far vincere nessuno per rifare un Monti-bis è ancora sul tavolo così come il tema del presunto "rinnovamento". In fondo il disegno è semplice: creare tutte le condizioni per sostituire la politica con la tecnocrazia, radunare tutte le truppe centriste dell'onorata società mafiosa sotto le insegne dell'oligarchia finanziaria turboliberista che governa l'Europa per completare il programma di macelleria sociale introdotto dal boiardo bocconiano Mario Monti che con il suo governo governo fantoccio infarcito di professori, esperti, e banchieri ha creato abissali ingiustizie e lacerazioni sociali che hanno portato l'Italia sull'orlo del baratro. Qualcuno inizia a capire quanto incoerenti e meschini siano state le manovre strangola-italiani e salva casta-parassiti dell'Ammini...



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I SETTE SEGRETI DEL SUCCESSO DELLA SVIZZERA


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I SETTE SEGRETI DEL SUCCESSO DELLA SVIZZERA

di GERD HABERMAN


La Svizzera gode di una stabilità praticamente ineguagliata nel resto del mondo. Che cosa fa meglio degli altri? Qual è il suo vantaggio competitivo? E come riuscirà a mantenerlo? Il verdetto è univoco. Nel confronto internazionale, sia in termini di localizzazione e di libertà, sia del numero di premi Nobel e della qualità di scienziati, imprenditori, artisti e poeti, da tempo la Svizzera è sempre ai primi posti. Per la quarta volta consecutiva, il Forum economico mondiale ha dichiarato la Svizzera il paese più competitivo del mondo, davanti a Singapore, Finlandia, Svezia e Paesi Bassi. Nelle categorie capacità innovativa ed efficienza del mercato del lavoro è in testa alla classifica. L'economia svizzera è apprezzata per la sua stretta collaborazione con la scienza. Gli enti pubblici del paese sono ritenuti tra i più efficienti e trasparenti. Anche se la Svizzera è un paese piccolo, sotto il profilo economico figura tra le potenze di medio calibro. Nello scenario internazionale, si colloca al 20° posto per PIL, è in 9a posizione nelle statistiche sull'export e in 5a per l'esportazione di servizi. E soprattutto: è uno tra i paesi più ricchi del mondo. Anche a fronte delle attuali sfide economico-politiche, il debito pubblico e la disoccupazione, la Svizzera esce a testa alta. Mentre paesi un tempo solidi sono sull'orlo dell'insolvibilità, negli ultimi dieci anni la Svizzera ha addirittura ridotto sensibilmente il suo indebitamento, dal 55 al 35 per cento circa sul prodotto interno lordo. E il tasso di disoccupazione, che in Europa si è attestato ai livelli più alti mai visti dalla nascita dell'unione monetaria nel 1999, qui ristagna intorno al 3 per cento. Quali sono i motivi di questo successo? Quali sono i segreti della Svizzera? Io vedo sette vantaggi competitivi.


1 – Microstato


La Svizzera non rientra tra le "economie di scala", di cui tanto si parla in economia. Al contrario. Considerate le sue piccole dimensioni, ha più successo dei vicini più "grandi". Non è certo un caso che, proprio in Svizzera, Jean-Jacques Rousseau (1712–1778) sia stato il primo dopo Aristotele a elaborare una teoria sulle dimensioni politiche ottimali: "Ogni entità statale ha un ordine di grandezza che non può essere superato, e dal quale spesso si allontana a furia di ampliarsi". Quanto più è vasta la compagine sociale, tanto più tenderà a disgregarsi. In proporzione, uno stato piccolo è generalmente più forte di uno grande. Ciò vale anche qualora esso, come nel caso della Svizzera, sia caratterizzato da una grande eterogeneità. Rousseau fonda quest'affermazione sulle seguenti conside...



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Bentornati ai tempi di Pci e Dc, solo che stavolta governeranno insieme


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Bentornati ai tempi di Pci e Dc, solo che stavolta governeranno insieme




Luca Ricolfi, sulla Stampa di oggi, sottolinea la sparizione di ogni istanza liberale dalla piattaforma di Monti, e un esplicito ritorno ai tempi della Prima Repubblica. Uno spettacolo già visto, solo che stavolta Dc e Pci sanno già che si divideranno il governo. Scelto per voi.





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Germania: Merkel Avverte I Tedeschi, 2013 Piu' Difficile Del 2012


Germania: Merkel Avverte I Tedeschi, 2013 Piu' Difficile Del 2012

(ASCA-AFP) - Berlino, 31 dic - Angela Merkel ha avvertito i tedeschi che l'economia nazionale attraversera' nel 2013 una fase ''piu' difficile'' rispetto al 2012, dato che ''la crisi del debito nell'eurozona e' tutt'altro che finita''. Nel suo discorso di fine anno, il cancelliere tedesco ha sottolineato infatti che ''lo scenario economico non sara' piu' semplice l'anno prossimo, bensi' piu' difficile''. Nonostante la maggiore economia europea sia riuscita ad affrotare la crisi abbastanza bene, la crescita ha subito un rallentamento dall'inizio dell'anno. Dopo un'espansione dello 0,5% nel primo trimestre dell'anno, il Pil e' cresciuto dello 0,3% nel secondo trimestre e solo dello 0,2% nel terzo. Ad ottobre, poi, il governo ha tagliato le stime sulla produzione economica nel 2013 dall'1,6% all'1,0%. Mekel ha tuttavia ricordato che quest'anno ''e' stato possibile raggiungere il livello minimo di disoccupazione e il massimo in termini di ocupazione dalla caduta del muro nel 1990''. Quindi, un rallentamento il prossimo anno ''non dovrebbe scoraggiarci ma piuttosto spronarci'', ha detto Merkel, aggiungendo che le riforme apportate in ambito Ue ''stanno comninciando a dare frutti'' ma ''bisogna avere pazienza'', ha concluso, perche' ''la fine della crisi e' ancora lontana''.

Il Grande Reset


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Il Grande Reset


Questo che segue è stato l'oggetto del post più visto su Zero Hedge nel 2012 e da sempre (credo che ZH sia stato fondato nel 2008 o nel 2009). Negli ultimi mesi ci hanno un po' riaddormetati tutti col fatto dello spread BTp-Bund che è ricalato sui 300, ci hanno raccontato che abbiamo fatto sacrifici e che sono serviti a salvarci dall'abisso. Sinceramente non mi pare che nessuno dei problemi sia stato risolto. Nessuno. Quindi a mio avviso è solo un periodo di bonaccia nel mezzo della tempesta e il peggio deve ancora venire. E a quanto pare siamo in molti nell'informazione non prezzolata a vederla così:





Quì lo chiamano "Finale di Partita". Jesse preferisce chiamarlo "Il Grande Reset" e sono d'accordo con lui, non può che finire proprio in un grande reset. Reset dei debiti, cancellati, rinegoziati, inflazionati... diverse combinazioni di queste possibilità. E probabile reset dei risparmi di tanta gente e reset delle vite stesse di tante persone in tutto l'occidente+giappone, il vecchio "mondo sviluppato", il "primo mondo" visto che ce n'è un terzo, che affoga, come vedete ben raccontato in questa presentazione che segue, nei debiti:

The End Game


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Video: Trailer del BlogEconomy Day 12 12 2012


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Video: Trailer del BlogEconomy Day 12 12 2012

Per chi non fosse potuto venire

al Blog Economy che si è svolto il 12 12 2012 presso la fabbrica Quercetti di Torino.

ecco un breve TRAILER.

Seguiranno gli interventi completi

Ringrazio Roberto Gorini per il supporto e Manuel Olivi per il montaggio.



Comunicazione di Servizio: 

Stiamo arrivando!...

Il 3 di Gennaio alle 00.01...

.



[clicca sul titolo per leggere tutto il post]


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LA SOLUZIONE FINALE E LA FINE DELL’ULTIMO KATUN


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LA SOLUZIONE FINALE E LA FINE DELL'ULTIMO KATUN


di Gianni Tirelli


Mai, come di questi tempi, è facile vedere come l'ignoranza omologante e la pratica relazionale della menzogna, abbiano contagiato migliaia di individui nel mondo (occidentale in primis) e in forma così virulenta.


Viviamo nell'illusione indotta di ritenerci liberi quando, di fatto, siamo relegati all'interno di un oceanico campo di concentramento che, alle recinzioni ad alta tensione, ha sostituito il plagio mentale dettato dalla propaganda mediatica, la dipendenza da bisogni effimeri, l'uniformazione delle coscienze, e una globale deresponsabilizzazione. Siamo le inconsapevoli cavie di laboratorio, di un progetto di sperimentazione di stampo nazista di dimensioni planetarie, che terminerà con "LA SOLUZIONE FINALE .


Uno sterminio scientificamente programmato, che rientra in un progetto di sfruttamento integrale delle energie degli uomini asserviti (schiavi) in ragione della loro (presunta) inferiorità e inutilità. Una buona parte di loro, sono vittime innocenti e ignare del Sistema Potere, perché smarriti e incapaci di contrastare una tale opera di condizionamento e di manipolazione. Altrettanti, all'opposto, sono complici diretti, mercenari al soldo,  che ne sposano le logiche, per interesse particolare e smania di potere.



Ed è con l'ascesa al potere di Hitler che ha inizio questo processo: con la persecuzione sistematica degli ebrei, sino allo sterminio programmato nei campi di concentramento.


I sentimenti di ostilità e di ripulsa, crescono quando la società è in crisi o in pericolo nella sua stabilità, nella sua identità, nel suo ordine. Tali sentimenti patologici sono stati esasperati oltre ogni limite, dal Nazismo ieri, e oggi dal Liberismo.


Il Sistema Liberista Relativista, del resto, non è meno terrificante (se pur in forma diversa) del nazismo, anche se per certi versi, ancora più pericoloso e inquietante, sia per dimensioni che per crudeltà. Non esistono anticorpi per contrastare la sua avanzata, ne punti nevralgici da colpire per ferirlo a morte.


In questo modo, la Bestia entra di diritto all'occupazione del potere – di ogni potere. E si caratterizza per la sua totale assenza di etica, cancellandone ogni suo confine, ogni buon senso e ragionevolezza, superando quel parametro connaturato di comprensione e comparazione istintuale che, un tempo, definiva il limite fra il giusto e l'iniquo – fra la verità e la mistificazione, fra la gioi...



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Fwd: [ML NEWS] Nuovo commento su Nucleare: Tokio "irradiata" quasi quanto Fukushima....



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Da: alboino <noreply-comment@blogger.com>
Data: 31 dicembre 2012 12:08:05 CET
A: ziobarber@yahoo.it
Oggetto: [ML NEWS] Nuovo commento su Nucleare: Tokio "irradiata" quasi quanto Fukushima....

alboino ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Nucleare: Tokio "irradiata" quasi quanto Fukushima...":

Mi sarei stupito del contrario.
Dopo il meltdown dei reattori, taciuto da tutti i media criminali(e questo è il vero problema da nascondere), era impossibile che non fosse così o anche peggio.
Ma come ho già scritto non è difficile confrontare i disegni di progetto dei reattori e le foto della condizione attuale, per rendersi conto delle falsità taciute.
Sul quarto reattore, quello con la piscina del combustibile usato, si vede chiaramente che la piscina stessa non esiste più, altro che raffreddata!
Certo cosa dovrebbero fare, sgomberare Tokyo? Meglio mandare gli eventi nel dimeticatoio.
A proposito, i giapponesi stanno utilizzando massicce quantità di zeolite, la stessa sostanza assunta dopo Hiroshima e Nagasaki, e dai russi dopo Chernobyl, per contrastare metalli pesanti e radicali liberi.


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Postato da alboino in ML NEWS alle 12:08:00

Fwd: [ML NEWS] Nuovo commento su LE CHIAVI DELLA LIBERTÀ.



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Inizio messaggio inoltrato:

Da: alboino <noreply-comment@blogger.com>
Data: 31 dicembre 2012 12:30:20 CET
A: ziobarber@yahoo.it
Oggetto: [ML NEWS] Nuovo commento su LE CHIAVI DELLA LIBERTÀ.

alboino ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "LE CHIAVI DELLA LIBERTÀ":

Il post dice tutte cose vere, ma non definirei i cittadini che non hanno capito "pigri", bensì esistono due categorie specifiche:
-quelli accecati dai loro interessi personali, speranzosi che il gioco continui come prima;
-quelli che non vogliono i cambiamenti per paura dell'ignoto, di un nuovo sistema che non si può sapere con certezza come sarà, e per questo sperano in un ottimismo di facciata.
I primi sono in prevalenza di pendenti dello stato e delle banche, e sono i classici elettori montiani o bersaniani;
mentre i secondi comprendono diverse categorie, ma stanno dalla parti di incute ottimismo, non importa chi e come.
Quelli che hanno capito veramente sono in numero esiguo, anche se ora rispetto a 4-5 anni fa, non vengono semplicemente bollati come catastrofisti, ma vengono ascolati con una certa preoccupazione, ponendosi una domanda: e se per caso queste Cassandre avessero ragione?
Buon anno a ML ed ai suoi lettori. Si fa per dire, il 2013 sarà peggiore del 2012. Tuttavia auguro a coloro che non hanno ancora ben compreso, finalmente di capire, che sia l'anno buono per costoro!

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Postato da alboino in ML NEWS alle 12:30:00

Il triste bilancio del 2012

E così, nonostante tutto (profezie apocalittiche incluse) siamo arrivati alla fine del 2012. E' stato un anno intenso, che ricorderemo soprattutto per la triste esperienza del governoMonti
Triste per il modo in cui questo governo è nato; triste per come ha operato; ed ancora più triste per quello che ci ha lasciato.

Nonostante la potentissima copertura delle lobbies bancarie e finanziarie, ed il sostegno mediatico trasversale, i fatti ed i numeri sono lì a testimoniare il fallimento del nostro supertecnico.

Wikipedofili censurano la verità su Monti....


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Wikipedofili censurano la verità su Monti....

Vietato dire la verità su Monti E nella rete scatta la censura

L'enciclopedia online Wikipedia cancella la citazione dei collegamenti del premier al Gruppo Bilderberg e Trilaterale ed elimina i riferimenti ai risultati economici negativi del governo dei tecnici. Il Sole24Ore critica il Prof e viene zittito. Ecco il regime strisciante

 Lun, 31/12/2012 - IL GIORNALE

Il sito internet si chiama www.ilbuio.org ma aiuta a fare luce su una strana serie di coincidenze che riguardano l'augusto professor Mario Monti.


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NEL 2012 SI DISSE: BANCHE, DERIVATI, LIBERO MERCATO, GRECIA, DEFAULT...


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NEL 2012 SI DISSE: BANCHE, DERIVATI, LIBERO MERCATO, GRECIA, DEFAULT...



3 gennaio 2012

Una delle cose più curiose, bizzarre (o agghiaccianti, secondo come la si vede) ultimamente è quella di ascoltare o leggere commenti e analisi di commentatori, guru, esperti dei mercati, che ne parlano ancora come fossero una cosa che funziona. Immagino che le ragioni siano molteplici. 

Magari sono preoccupati di perdere il posto se dicono cose che si discostano troppo da una boiata tranquillizzante. Oppure, chissà, semplicemente non hanno capito una mazza, e l'unica che capiscono è quella da golf  che usano per il torneo fra i vincitori del bonus annuale.

Così, mentre abbiamo almeno il 50% delle contrattazioni di Borsa fatte da computer piranha (ieri a New York dovevano esserci solo loro, visto che i volumi erano ai minimi da 9 anni), mentre abbiamo le banche centrali che comprano qualunque cosa dalle altre banche purché esse a loro volta comprino titoli di stato (invece di prestare quei soldi all'economia reale, dove le imprese annaspano e il credito è congelato) e/o tappino le loro voragini fuori bilancio … ecco che i guru, come ghiri sonnecchiano e ci fanno sbadigliare con le loro lagne sui fondamentali dell'economia, il price/earning, il consensus degli analisti e l'indice di fiducia dei consumatori.

Intanto il mercato sale. Si vede che sale, come direbbero i F.lli Boscoli; ma non si vede bene perché. Ad esempio, negli ultimi mesi la mitica Kodak se la passava piuttosto male e si vociferava di un suo possibile fallimento. Detto fra noi mi dispiaceva non poco. Non foss'altro perché la cara vecchia Kodak mi ricordava i tempi in cui le fotografie, magari ti ci voleva un po' per svilupparle, però poi ti rimanevano. Chessò, le foto di mia nonna che mi tiene in braccio; i ricordi dei primi brufoli, e via così. Ora invece abbiamo tutti 12.000 foto digitali sparse ovunque nell'etere, nella chiavetta che si fulmina, il computer che prende il virus, il cd che si graffia… Oppure le abbiamo in rete, sui server sui cloud… Che secondo me è come...


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Ultimo giorno prima del fiscal cliff


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Ultimo giorno prima del fiscal cliff

Domenica 30 dicembre i leader di maggioranza e di minoranza del Senato statunitense non sono riusciti a trovare un accordo sul "fiscal cliff", il cosiddetto "baratro fiscale" che attende gli Stati Uniti il primo gennaio 2013. Con l'arrivo del nuovo anno, infatti, negli Stati Uniti entreranno in vigore automaticamente tagli alla spesa per un totale di 607 miliardi di dollari solo nel 2013, che andranno a colpire soprattutto i settori dei servizi sociali, della difesa e dell'istruzione. Inoltre, sempre il primo gennaio 2013 scadranno una serie di esenzioni e vantaggi fiscali in vigore da diversi anni e si raggiungerà il cosiddetto "tetto del debito", il limite fissato per legge alla quantità di denaro che gli Stati Uniti possono prendere in prestito. Per evitare tutto ciò democratici e repubblicani – che hanno la maggioranza rispettivamente al Senato e alla Camera – devono mettersi d'accordo e scrivere una legge che annulli quanto sopra ma definisca la direzione da prendere: quanto tagliare e dove? A chi aumentare o ridurre le tasse?


(Che cos'è il "fiscal cliff", spiegato bene)


I negoziati nella giornata di ieri hanno fatto pochi passi in avanti. Democratici e repubblicani sembravano sulla buona strada discutendo della tassazione sui ricchi – che Obama vuole aumentare per chiunque guadagni più di 250.000 dollari l'anno – ma le trattative si sono interrotte quando i repubblicani hanno proposto di introdurre un nuovo metodo di calcolo dell'inflazione che taglierebbe gli adeguamenti annuali delle pensioni. Qualche ora dopo il capo dei repubblicani al Senato, Mitch McConnell, ha telefonato al vicepresidente Joe Biden nel tentativo di resuscitare la trattativa: la Casa Bianca ha inviato un suo funzionario al Congresso per trovare una mediazione, i repubblicani hanno ritirato la proposta e i negoziati sono ripartiti, ma senza fare grandi passi avanti.


Oggi, lunedì 31 dicembre, il Senato si riunirà alle 11 del mattino e chiuderà la sua sessione alle 18, ora locale. Le trattative si sono di fatto arenate da quando lo speaker della Camera, il repubblicano John Boehner, è stato messo in minoranza dai suoi compagni di partito, dieci giorni fa, su una proposta già molto moderata di aumento delle tasse solo per chi guadagna più di un milione di dollari. Obama e Boehner erano d'accordo su tagli al deficit per decine di miliardi di dollari nei prossimi dieci anni e sull'avviare un processo di revisione d...



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Solidarietà: ecco il primo disegno di legge che presenterà Bersani


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Solidarietà: ecco il primo disegno di legge che presenterà Bersani

da FACEBOOK




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A un anno dal FATE PRESTO! ...Forse meglio non così in fretta?

Dall'ottimo blog di Mauro Poggi una chiara rilettura del (vergognoso) articolo del Sole 24 ore che si compiace del bilancio di un anno di governo Monti: calano gli spread a forza dei litri del Mario,  Pil e consumi crollano, la disoccupazione aumenta...ma come? si vede proprio che gli obiettivi non sono gli stessi...
di Mauro Poggi - Il Sole 24 Ore rievoca in questo breve articolo quel drammatico 9 novembre di un anno fa, quando lo spread BTP/Bund rompeva per la prima volta la soglia psicologica dei 500 punti, chiudendo poi a 499. Lo stesso giorno Napolitano “sorprendeva tutti” nominando Mario Monti senatore a vita, per conferirgli qualche giorno dopo l’incarico di formare il nuovo governo.
L’articolo ricorda con orgoglio (?) che il quotidiano era uscito il giorno dopo con “una copertina di grande impatto e coraggio” (sic) dal titolo Fate Presto!.Continua a leggere

LE CHIAVI DELLA LIBERTÀ


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LE CHIAVI DELLA LIBERTÀ

DI MATTEO BERINGHI


L'anno 2013 sarà dedicato molto probabilmente al martellamento mediatico ed al lavaggio del cervello contro il denaro contante e a favore di quello elettronico.


Già nel 2012 hanno gettato i primi semi con il continuo bombardamento sull'evasione, supportati da spot governativi diretti ed indiretti (trasmissioni tipo Report).


I vari governi ed il sistema bancario europeo (che alla fine sono la stessa cosa) hanno esaurito le cartucce:

- tassi bassissimi

- creazione di fanta-denaro dal nulla a ritmi incredibili

- piani bancari di prestiti a supporto del debito degli stati (es. LTRO & C.)

- trucchetti per mantenere basso il prezzo dell'oro


Purtroppo per loro, il giocattolo non parte più. Sembra rotto.


Se passiamo all'analisi dei risultati del signor Monti, c'è da piangere. Solo lui crede di avere salvato l'Italia. O qualcuno gli passa i grafici con gli assi invertiti, oppure il divino Mario sa che non gli resta altro che negare la realtà, in questo ultimo sforzo per mantenere attiva la psicosi collettiva del salvatore della patria.


In verità lui opera per salvare le banche ed il sistema di potere basato sul denaro inventato. Questo è l'obiettivo non dichiarato e non dichiarabile.

Ma i cittadini si rendono e si renderanno sempre più conto di doversi arrangiare da soli. Alcuni ci arrivano prima, poiché sono curiosi e volendo capire si informano per conto loro, altri un po' più pigri ed inerziali sono ancora influenzati dai media sussidiati.

Comunque il tempo mostrerà anche ai più pigri quest'evidente discrepanza fra gli obiettivi dichiarati (il salvare l'Italia) e gli effettivi risultati (sterminio dell'economia reale, quella vera, basata sul lavoro delle persone).


Nel frattempo durante questo lento e difficoltoso processo di presa di coscienza, il meccanismo di prelievo di denaro dai detentori di ricchezza (cittadini con risparmi e beni tangibili) ai parassiti (banche ed apparato buracratico) deve continuare.

Come diceva l'intelligente ed acuto Gianfranco Miglio, l'atto del furto non è tale finché non viene percepito.

E quindi occorre che il governo sia scaltro nel non fare percepire la rapina.

Tutto deve essere circondato da un'aureola di buone intenzioni, di nobili fini, di difesa del "Bene Comune". Bisogna assolutamente evitare scatti repentini.


Tornando al denaro contate, questo è il vero prossimo scoglio e nemico da abbattere per il sistema bancario. O si ingrandiscono ancora di più acquisendo potere o implodono.


Il denaro non è che l'oggetto maggiormente scambiato ogni giorno da tutte le persone duran...



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I referendum e il reddito di cittadinanza



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LE 10 MULTINAZIONALI PIU’ PERICOLOSE DEL MONDO


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LE 10 MULTINAZIONALI PIU' PERICOLOSE DEL MONDO



FONTE: ECOCOSAS.COM



Non importa dove tu viva, è impossibile scappare alla globalizzazione.


L'unica via d'uscita è informarsi per scegliere con coscienza prima di comprare.


Iniziare a coltivare e a produrre i propri alimenti, ridurre il consumo di petrolio e dei suoi derivati, riforestare, comprare solo il necessario, ascoltare la propria voce interiore invece di quella della pubblicità … sono piccoli passi per sfuggire ai grandi mostri.


E ricordarsi sempre che il potere di scelta è nostro, non diamo loro la soddisfazione di cadere nelle loro grinfie.



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Don Gallo: “Berlusconi? Volontario in Africa. Bersani? Non stia coi banchieri”


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Don Gallo: "Berlusconi? Volontario in Africa. Bersani? Non stia coi banchieri"

Se sono pecorelle smarrite o solo furbe o anche diaboliche ce lo dirà don Andrea Gallo. E lui deciderà se riportare alcuni dei volti che hanno segnato questo 2012 nell'ovile oppure dirottarli altrove. Sono prevedibili molte penitenze e poche assoluzioni.

Don Gallo è stato un bravo marinaio e da Camogli guarda ogni mattina il mare e si fa il segno della croce. L'Italia è affondata quella notte al largo del Giglio.
Mamma mia che vergogna, umiliati nel mondo. Tutti i miei compagni a dirmi: ma hai visto che roba?

L'Italia come la Costa Concordia.
Se abbiamo comandanti come Schettino! Ma chi gli ha dato la patente?

Difficile redimerlo con gli esercizi spirituali.
Penso anch'io: al tribunale che lo giudica proporrei come pena accessoria la reiscrizione alla prima classe dell'istituto nautico di Piano di Sorrento, dove mi pare viva. Inizi dalle asticelle, e prosegua piano piano.

Vedo invece perfetto per gli esercizi spirituali il professor Monti.
Diamine! Sei mesi di esercizio a questo novello chierichetto del capitalismo. Tutto precisino, a modo, pieno di sé, bravo, buono. L'economista che rende poveri i poveri e ricchi i ricchi. Con l'aiuto del Vaticano, che nemmeno De Gasperi aveva ricevuto in forme così macroscopiche, avrà un buon convento dove ritrovare il silenzio come arma di speranza e fede. Lui sei mesi in assoluto silenzio, e sei mesi di corrida canora e feste e ogni altra felicità ai disperati che hanno perso il lavoro.

Nell'agenda al primo punto: la felicità per i poveri.
Stop. L'agenda è una parola diabolica. Adesso tutti con questa agenda: l'agenda Monti, l'agenda Ingroia, l'agenda Grasso. E perbacco, finitela.

Ah, Ingroia e Grasso, vero. I due magistrati conquistadores di voti.
Ma che diavolo combinano? Tu Grasso hai vissuto tutta la vita nel tribunale e adesso, sul più bello…. No no no. A me non garba molto di vederli candidati.

Dobbiamo però assolvere qualcuno, altrimenti solo penitenze e carboni nella calza della Befana.
Diamogli un'assoluzione con riserva. Con monito e buffetto.

Le inquadriamo nel grande cesto delle pecorelle smarrite.
Diciamo smarrite.

In effetti esistono anche le pecorelle senza speranza.
Quando la storia si ripete si trasforma quasi sempre in farsa. Berlusconi che ripete la campagna elettorale e non si accorge di essere divenuto un perdente.

L'ha visto in compagnia della bella giovanotta, quella Pascale…
Siamo alla farsa, la storia si ripete anche qui.

È pur sempre l'unto del Signore.
A lui chiederei non preghiere ma opere. Un giretto nell'Africa a fianco dei padri comboniani di Alex Zanotelli. Il giorno a trovare acqua, la sera a far sorridere i bimbi con spettacolini musicali, veda lui. Un anno di impegno...



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FBI a caccia del dissenso


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FBI a caccia del dissenso

di Michele Paris


Il movimento di protesta in larga parte pacifico Occupy Wall Street negli Stati Uniti è stato seguito fin dalla sua nascita con estrema attenzione dalle autorità di polizia americane. A rivelare gli sforzi per il monitoraggio delle attività del gruppo addirittura da parte di una task force dell'anti-terrorismo dell'FBI è stata una serie di documenti ufficiali recentemente pubblicati in seguito alla richiesta presentata da un'organizzazione a difesa dei diritti civili grazie al Freedom of Information Act.


A partire dalla metà di settembre del 2011, gli attivisti di Occupy Wall Street iniziarono a stabilire dei presidi permanenti a Zuccotti Park, all'estremità meridionale dell'isola di Manhattan, provocando un'ondata di proteste nelle altre principali città americane contro il monopolio incontrollato della finanza sull'economia.


Secondo quanto riportato recentemente dal New York Times, agenti dell'anti-terrorismo di New York si stavano interessando al movimento già in quella data, segnalando ad esempio come "punti di interesse di Occupy Wall Street" due edifici storici della metropoli: il Federal Hall, adiacente alla sede della borsa, e il Museo della Finanza Americana, anch'esso situato a Wall Street.


Da quel momento, gli agenti federali di tutto il paese iniziarono a dedicarsi alle attività delle varie sezioni di Occupy Wall Street, scambiando informazioni su di esse con rappresentanti di aziende private e forze di polizia locale. In particolare, nell'ottobre dello scorso anno un documento dell'ufficio dell'FBI di Jacksonville, in Florida, il cui titolo faceva esplicito riferimento alla gestione del "terrorismo domestico", riportava resoconti di incontri del gruppo di protesta e indicava la necessità di entrare in contatto con gli attivisti per verificare se fossero presenti "tendenze violente".


L'FBI della Florida, nella propria analisi del successo di Occupy Wall Street, faceva riferimento in maniera significativa agli elevati livelli di disoccupazione in questo stato e nel resto degli USA, mettendo in guardia dalla possibile presenza di singole persone che "potevano sfruttare il movimento per ragioni associate ad una più generale insofferenza verso il governo".


Simili preoccupazioni rivelano come il governo americano era ben consapevole delle implicazioni che poteva avere la diffusione di un movimento di protesta autonomo nel paese. L'obiettivo delle manifestazioni di Occupy Wall Street non poteva d'altra parte limitarsi all...



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