01/01/13

Fiscal cliff e quel dubbio che i problemi siano più grandi della politica


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Fiscal cliff e quel dubbio che i problemi siano più grandi della politica






L'accordo sul fiscal cliff è un'aspirina rispetto all'entità dei problemi degli Usa. Lì come qua il debito esplode e con lui il welfare. Ma come fare a portare la politica all'altezza delle sfide proprio nel momento in cui i mercati dall'alto, e il populismo dal basso, ne limitano sempre di più lo spazio d'azione?





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3 Gennaio 2013. Tenetevi pronti!


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3 Gennaio 2013. Tenetevi pronti!

IL 3 GENNAIO PARTIRÀ UNA NOTEVOLE E CAPILLARE INIZIATIVA 
DELLA BLOGOSFERA ECONOMICO-FINANZIARIA VERAMENTE INDIPENDENTE


AVREMO BISOGNO DI TUTTI VOI.

TENETEVI PRONTI!
 








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UNO SGUARDO AL 2012 (E PREPARATEVI PER L’EVENTO DEL 3 GENNAIO)


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UNO SGUARDO AL 2012 (E PREPARATEVI PER L'EVENTO DEL 3 GENNAIO)

Nota di Riecho: Una comunicazione per tutti voi che mi leggete e che avete a cuore la sorte della vostra libertà e della vostra situazione economica. Il 3 gennaio avrà luogo un evento web molto importante, probabilmente il più grosso mai visto in Italia. Un messaggio importante deve arrivare, ed è fondamentale l'aiuto di ognuno di voi affinché la diffusione sia veloce ed efficace: vi chiedo di preparare una lista di 20 persone cui inviare una mail quando sarà il momento (se non lo hai ancora fatto, iscriviti alla mia e-letter per ricevere l'avviso alle 00.01 del 3 gennaio prossimo). 


Fatto buone feste? Mi auguro che abbiate seguito qualcuno dei miei suggerimenti. Io sono felice di aver rispettato l'impegno di spendere e consumare il meno possibile, di aver regalato qualche moneta d'argento ad alcune persone importanti nella mia vita e averne introdotto altre alla lettura di libri ed autori che ritengo indispensabili per comprendere la realtà intorno a noi.


Nel giorno di capodanno, è giusto dare uno sguardo indietro all'anno appena finito. Nei primi giorni del 2012 avevo pubblicato un articolo in cui ho tentato di fare qualche previsione a supporto dell'idea che andrà molto peggio prima di andare meglio.. la mira era quella giusta.


Il controllo dei governi sulla vita delle persone è in aumento drammatico: in Europa i governi gestiscono una parte sempre maggiore delle risorse aumentando la tassazione, in Italia si stanno mettendo a punto strumenti di controllo delle transazioni che non hanno precedenti: dal redditometro al bando dei contanti, c'è chi intravede in alcune nuove normative la volontà di rendere più difficile espatriare, in America la pressione a favore di un controllo del possesso delle armi è aumentata spaventosamente dopo le ultime sparatorie (leggere questo articolo sull'argomento), i droni vengono usati per la sicurezza interna, le nuove tecnologie vengono sfruttate per creare un grande fratello digitale per avere informazioni su dove sei e cosa fai.

Con il governo Monti si è iniziato un percorso di se...



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TRIBE TV: DISCORSO DI FINE ANNO


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TRIBE TV: DISCORSO DI FINE ANNO



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Sinofobia, la Siria e la “sinistra degenerata”


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Sinofobia, la Siria e la "sinistra degenerata"

Return2source 12 dicembre120209040617-china-syria-russia-flags-story-topIl formale riconoscimento del Dipartimento di Stato USA della coalizione dell'opposizione siriana (SOC) non è un piccolo intoppo della campagna mondiale imperialista per rovesciare il presidente siriano Bashar al-Assad. Pretendere, come molti nella sinistra degli Stati Uniti, che gli Stati Uniti e la Francia non combattano attivamente contro Assad sostenendo materialmente i ribelli, non è più possibile, anche dal punto di vista dei tecnicismi. Armi e munizioni continuano a fluire verso i ribelli in Siria, e se tale aiuto letale è opera della Central Intelligence Agency o dei regimi fantoccio nel Golfo Persico, non fa alcuna differenza fondamentale per la missione imperialista in Siria. Gli Stati Uniti non possono lanciare un attacco militare alla Siria, grazie al non trascurabile sostegno di Cina e Russia, che hanno dato solidarietà materiale sotto forma di dissuasione militare, ma i missili cruise di sinistra del The North Star non possono continuare a sostenere che "dal punto di vista dell'alleanza USA-Israele, non ci sarebbero vantaggi o buone opzioni dalla rivoluzione siriana."(1)

In risposta alle accuse sulle armi chimiche, apparse la scorsa settimana, da parte di Washington, Pham Binh, autore di "Libia e Siria: Quando l'anti-imperialismo sbaglia", ha scritto un'altra tirata a favore della ribellione denunciando la sinistra anti-imperialista. Binh sostiene che la minaccia di un intervento militare contro la Siria è vuota, ma va oltre nella sua denuncia dell'anti-imperialismo, affermando che gli Stati Uniti e l'Europa occidentale hanno tutto l'interesse a vedere Assad restare al potere. (Vecchia barzelletta già sentita riguardo Gheddafi. I ratti rossi sono monotematici e senza fantasia. NdT.)

L'individuazione, analisi e lotta contro le premesse di base di ciò che Takis Fotopoulos chiama "sinistra degenerata" sono importanti, alla luce della mancanza di unità della sinistra sulla questione della Siria. La maggior parte della sinistra non prende posizioni orribili, come quella di The North Star, ma il rifiuto del marxismo-leninismo come mezzo di comprensione dell'imperialismo ha messo molti, nella sinistra statunitense, dalla parte degli imperialisti. Una delle ragioni principali dell'abbandono dell'anti-imperialismo è la volontà della sinistra degli Stati Un...



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Il disch... che? Ma vi siete bevuti il cervello?


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Il disch... che? Ma vi siete bevuti il cervello?

Chi mi ha scritto per chiedermi il discorso di capodanno deve essersi bevuto il cervello. Infatti non ne faro' uno (ma che e' , una moda?). Suppongo abbiate bevuto bene per la fine dell'anno, e quindi non mi adiro stile Geova(1) , e mi metto a parlare dei discorsi altrui. Dunque.




Il discorso...



[[ Questo e' solo un sommario. Vai su http://www.wolfstep.cc per leggere il resto ]]




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In nome di Dio, andatevene!


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In nome di Dio, andatevene!

Se ne devono andare tutti, dove non ha importanza. In un'isola delle Barbados, nell'appartamento monegasco del cognato, in un ospizio, nella tipografia romana del suocero, in Vaticano a pregare per lo Ior, in Europa al posto di Van Rompuy, a insegnare alla Bocconi a studenti inconsapevoli, in un tribunale a esercitare la loro professione, in [...]


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Vendere il Quirinale!


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Vendere il Quirinale!

Vendere il Quirinale! Osservavo lo sfarzoso salone con i tappeti ricoperti di sterminati tappeti persiani di gran pregio e le pareti di arazzi degni di un grande museo d'arte dal quale ci parlava ieri sera il Presidente della Repubblica. In effetti parlava sopratutto ai Palazzi del Potere. Per noi si limitava a sciorinare la stupida marmellata riguardante il lavoro e sopratutto i giovani, lavoro e giovani sui quali versava qualche senile lacrimuccia ma che ha condannato con le sue stesse mani prima di tutto stimolando il governo a varare la soppressione dell'art.18. E' giunto a convocare la Camusso per intimarle di avere posizioni più "collaborative" con Monti e poi approvando tutte le variazioni della legge Biagi che sono una condanna a morte per tutte le nuove generazioni del lavoro. Ipocrita becchino della Costituzione che si reca in pellegrinaggio a Modena per ricordare il padre della distruzione del diritto del lavoro e del salario il signor Marco Biagi ispiratore di Ichino e della Fornero. Il Quirinale è causa non secondaria del degrado della democrazia in oligarchia ed in satrapismo che l'Italia ha subito. E' un palazzo rinascimentale pieno di marmi e di oggetti preziosi e di arte alla cui manutenzione sono adibiti 15 mila persone e che costa 624 mila euro al giorno. Un palazzo che esalta non il ruolo della politica ma di colui che lo abita e di quanti lo frequentano. E' il potere ! Costa 230 milioni di euro l'anno Si tratta della spesa più alta del mondo per un Capo di Stato, più alte di quelle dell'Eliseo e della Monarchia inglese, più care della casa Bianca. Pertini che aveva un istinto innato per la "civiltà" dei rapporti sociali si limitava ad usare il Quirinale come ufficio e non vi fece mai vita coniugale con la sua esemplare straordinaria compagna,. Bisognerebbe sfrattare la politica dal contesto rinascimentale dei palazzi romani, restituirla alla semplicità di uffici normali in cui la figura del Presidente o del Capo del Governo non appaiono come irraggiungibili abitanti di un Olimpo degli Dei. ma semplici anche se importanti funzionari della Repubblica. Per questo bisognerebbe sfrattare la Presidenza della Repubblica dal Quirinale. Il palazzo sul quale accampano ancora pretese il Vaticano e la famiglia Savoia potrebbe essere messo in vendita,. Io preferirei che diventasse la sede di una Università o di un Museo,. Insomma che fosse davvero un palazzo pubblico e non l'appannaggio privato e riservata di una sola persona... Il costo della Presidenza della repubblica che Napolitano non ha mai toccato dovrebbe essere ridotto a quello di un normale ufficio dello Stato.


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IL TRIONFO DELL’IPOCRISIA.


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IL TRIONFO DELL'IPOCRISIA.

- di Stefano Davidson - Come spero tanti di voi (magari foste stati la maggior parte!) mi sono rifiutato di ascoltare il discorso a reti unificate di colui che a mio avviso è stato il peggior Presidente della Repubblica che la storia d'Italia ricordi. ovviamente però in quanto giornalista e volendo comunque fare informazione mi [...]


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FANCULO MARIO MONTI, FANCULO, FANTASTICO INIZIO ANNO!


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FANCULO MARIO MONTI, FANCULO, FANTASTICO INIZIO ANNO!



MI DICONO CHE A MARIO MONTI GLI SIANO FISCHIATE LE ORECCHIE QUANDO HA SENTITO CHE QUALCUNO LO STAVA INNEGGIANDO!
LA FOTO E' STATA PRESA NELLA CAMERA DI ALBERGO DI MESTRE A 1 STELLA MENTRE CERCAVA DI CAPIRE CHI LO CHIAMAVA..
OGGI A COURMAYEUR, PRIMO GIORNO DELL'ANNO, HA NEVICATO .STAVO PRENDENDO L'IMPIANTO DELLA ZEROTTA E NON HO ANCORA ADESSO  CAPITO BENE  DA DOVE E 'INIZIATO MA IMPROVVISAMENTE SI E' ALZATO UN CORO FRA LE PERSONE IN ATTESA DI RISALIRE...

FANCULO MARIO MONTI, FANCULO!

Subito il coro di pochi e' DIVENTATO IL CORO DI MOLTI...E INFINE IL CORO DI TUTTI.
SONO STATI 40 50 secondi fantastici...e alla fine un lungo applauso con qualcuno che urlava BUON ANNO.... E' stato il miglior modo possibile per iniziare questo 2013...GRAZIE COURMAYEUR...


Tre nuove tasse al debutto. Se il 2012 e' stato l'anno dell'Imu, il 2013 vedra' l'arrivo di tre 'nuove' imposte: Tobin, Ivie e Tares. La pressione fiscale, in base alle ultime previsioni del governo, salira' dal 44,7% dell'anno appena concluso al livello record del 45,3%. La lotta all'evasione vedra' in campo il nuovo redditometro.
PATRIMONIALE UNA TANTUM PESANTISSIMA IN ARRIVO



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3 GENNAIO - PARTONO LE INIZIATIVE DI MERCATO LIBERO PER IL 2013!


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3 GENNAIO - PARTONO LE INIZIATIVE DI MERCATO LIBERO PER IL 2013!



ANCORA POCHE ORE!


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La sindrome dello schiavo


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La sindrome dello schiavo

1) Definizione In un individuo, la sindrome dello schiavo è un comportamento patologico che lo porta a difendere sistematicamente le classi più privilegiate a discapito di quelle da cui proviene egli stesso. Questa sindrome diminuisce le capacità d'analisi dello schiavo e si traduce in un bloccaggio psicologico che lo incita ad agire di preferenza contro [...]


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Grillo: “Via questi politici. Son come Mussolini e Ceausescu


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Grillo: "Via questi politici. Son come Mussolini e Ceausescu

di REDAZIONE


"Loro non capiscono. Si credono intoccabili perché garanti di interessi economici delle lobby del cemento, delle cooperative, dei concessionari, della Bce, delle banche internazionali, di Stati esteri. Vivono in un mondo a parte, fatto di studi televisivi, di giornalisti proni, di incontri istituzionali a discettare del nulla al quadrato con la rituale foto di gruppo, circondati da commessi, servi, maggiordomi, amanti. Onorevoli disonorati – prosegue – Facce di bronzo, facce di merda, facce da impuniti, facce da dimenticare se si vuole riacquistare un minimo di serenità. Facce di responsabili dello sfacelo economico e sociale che si fanno il lifting, i sorrisi tirati ormai in un ghigno, l'incedere da uomini di potere che si credono statisti in scatola. Si ripresentano ancora, riverginati, innocenti, candidi come se non fossero colpevoli del più piccolo errore. Loro che hanno disfatto l'economia, l'informazione, la giustizia, la scuola, il tessuto produttivo, lo stesso Stato. Mantenuti nelle loro posizioni privilegiate per decenni, pagate dalle tasse degli italiani a suon di vitalizi mai rinnegati, di leggi ad personam, ad partitum, per gli amici, per i concessionari, per le mafie".


"Parassiti, pidocchi, mignatte, zecche – continua Grillo - Virus che si spacciano per miracolosi medicinali mentre infettano il corpo della Nazione, certi della copertura vigliacca dei media e confidando nella memoria breve degli italiani. Se ne devono andare. In Parlamento non li vuole neppure l'italiano più mite, il più tollerante, il più distaccato dalla politica. L'Italia è in overdose dei Bindi, Finocchiaro, Cicchitto, Berlusconi, Monti, Bersani, Fini, Alfano, Casini, Maroni e delle centinaia di compari si ostinano a imporre la loro presenza".


Infine, la citazione di Cromwell. ''Voi siete un gruppo fazioso, nemici del buon governo, banda di miserabili mercenari, scambiereste il vostro Paese come Esaù per un piatto di lenticchie; come Giuda tradireste il vostro Dio per pochi spiccioli. Avete conservato almeno una virtù? C'è almeno un vizio che non avete preso? Chi fra voi non baratterebbe la vostra coscienza in cambio di soldi? – conclude il post – E' rimasto qualcuno a cui almeno interessa il bene della Repubblica? Siete diventati intollerabilmente odiosi per l'intera Nazione; il popolo vi aveva scelto per riparare le ingiustizie ed ora siete voi l'ingiustizia! Ora basta! Portate via la vostra chincaglieria luccicante e chiudete le porte a chiave. In nome di Dio, andatevene!".


Nei toni ricorda i 'Vaffa day', i primi incontri pubblici di Bepp...



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Prezzata in oro l'economia USA è a livelli da depressione


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Prezzata in oro l'economia USA è a livelli da depressione

Sovereign Man - When Priced in Gold, the US economy is at Depression-Era Levels 
by Simon Black on December 31, 2012 - Buenos Aires, Argentina

Mentre stiamo per finire un altro anno in cui il prezzo nominale dell'oro ha segnato un altro ritorno positivo ho pensato che fosse interessante dare un'occhiata indietro alla storia per inquadrare meglio dove ci troviamo oggi. 

E'ovvio che, per molte ragioni, la taglia dell'economia oggi è di gran lunga maggiore di quanto non fosse anche solo qualche decade fa. Impariamo in ogni corse di base di economia che, alla lunga, una produttività maggiore e tecnologie più  avanzate spingono i guadagni della produzioni.

Certo un'economia può produrre molti più oggetti se è fatta di tante, potenti macchine automatiche.. al contrario se è fatta di fabbri che usano martello e forgia.

Ma ci sono di certo anche altri fattori. La crescita della popolazione. Standard contabili. E cartamente la continua inflazione delle valute. Un dollaro di oggi compra molto meno di quanto non comprasse un dollaro di 100 anni fa quindi quando si fanno delle comparazioni è importante trovare migliori standard di paragone. 

Ci sono un sacco di metri che potremmo usare come basi di paragone… per esempio il costo di un biglietto del cinema a New York (25 cent nel 1935, 20 dollari oggi), ma sarebbe scomodo calcolare il PIL in termini di miliardi di biglietti del cinema. L'oro è probabilmente più appropriato (anche se pure l'oro è pur  sempre un metro imperfetto) come standard di lungo termine dei prezzi visto che la sua storia di immagazzinatore di valore si perde nella notte dei tempi.

Avendo questo presente ho raccolto i dati sui prezzi dell'oro, sulla popolazion...


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Siria: Fatwa wahhabita, militanti stranieri possono stuprare donne e bambine siriane


Siria: Fatwa wahhabita, militanti stranieri possono stuprare donne e bambine siriane
RIYADH - Un capo wahhabita in Arabia Saudita ha recentemente emesso un apposito decreto religioso che permette ai militanti in Siria di impegnarsi a breve termine nei matrimoni con donne siriane, insomma una autorizzazione velata allo stupro di donne e persino bambine.

In un nuovo decreto Sheikh Mohammed al-Arifi ha definito leggittimi i matrimoni tra i militant stranieri e le donne siriane per soddisfare i desideri sessuali dei militanti e aumentare la loro determinazione nel combattere il governo siriano.

Il vergognoso decreto di questo capo estremista saudita che dal punto di vista islamico non e' altro che un seguace di Satana, assegna ai combattenti le donne siriane come se fossero in pratica un bottino di guerra.

I "matrimoni – per rapporti sessuali," come ha li definiti lui, possono  essere contratti anche con le ragazzine  di appena 14 anni."

Lo sporco Sheikh al Arifi ha poi promesso "il paradiso eterno alle donne che si sposano i militanti" dando la notizia di un'organizzazione che raccoglie i fondi per sostenere i gruppi armati stranieri e ribelli siriani che combattono le forze governative siriane. Dal marzo 2011 la Siria sta vivendo forti disordini nei quali un gran numero di civili ed agenti di sicurezza, sono stati uccisi barbaramente. Il governo siriano sostiene che il caos è stato orchestrato da fuori del paese in quanto vi sono rapporti, anche dell'ONU, che confermano il coinvolgimento attivo di militanti stranieri negli attacchi terroristici contro il governo del presidente Bashar al Assad. Lo riferisce Press TV.

 

 


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Marista Urru - Il 2013 anno del sacrificio finale della nostra gente in nome della Europa. Staremo zitti?

Marista Urru - Il 2013 anno del sacrificio finale della nostra gente in nome della Europa. Staremo zitti?


sacrificio di isacco

Andrea Mantegna Il sacrificio di Isacco  fonte wikipedia

Sarà un altro lungo anno all'insegna del " Ce lo chiede l'Europa" ed altre cretinate del genere, compreso il "Più Europa!" Le cifre della macelleria sociale dovrebbero entrare nella capa , non di chi sta soffrendo, che sulla pelle prova e sa, ma di chi sta bene. E per fortuna che .......


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Il 2013 si apre con tre nuove tasse. E ti pareva!


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Il 2013 si apre con tre nuove tasse. E ti pareva!

di REDAZIONE


Tre nuove tasse al debutto, e in cambio maggiori sconti per i figli e la promessa che gli importi della lotta all'evasione saranno utilizzati per abbattere le imposte a famiglie e imprese. Se il 2012 e' stato l'anno dell'Imu, il 2013 vedra' l'arrivo di tre "nuove" imposte. E per i contribuenti non si preannuncera' certo come un anno da prendere alla leggera. La pressione fiscale, in base alle ultime previsioni

del governo, salira' dal 44,7% dell'anno appena concluso al livello record del 45,3%.

Le nuove tasse guardano soprattutto alla casa e agli investimenti finanziari. Scatta da subito l'Ivie, l'imposta che si paga sugli immobili all'estero, mentre bisognera' attendere marzo per la Tobin Tax sulle transazioni finanziarie. Ma a caratterizzare l'anno sara' soprattutto la Tares, la nuova tariffa sui rifiuti che si preannuncia come un balzello di rilievo: si paghera' sulla grandezza degli immobili, mandera'

in pensione la vecchia Tarsu e assorbira' la Tassa di Igiene Ambientale.

Oltre le note dolenti, bisogna tenere presente che fino a giugno sara' possibile usufruire di maggiori sconti sui lavori di ristrutturazione (dopo la detrazione scende dal 50 al 36%) e scattano i nuovi sconti per i figli a carico. C'e' poi l'aspettativa di un calo delle tasse su famiglie e imprese: il fondo per il calo delle tasse arriva dal 2013 e sara' rimpinguato con la lotta all'evasione che vedra' in campo il

nuovo redditometro.

Ecco tutte le novità:

  – ADDIZIONALI IRPEF: Le regioni potranno applicare la maggiorazione dell'addizionale comunale anche ai redditi bassi (prima congelata per il 2013). Slitta inoltre al 2014 il quoziente familiare per l'aliquota Irpef regionale.

– AUTO AZIENDALE: La deducibilita' per le auto aziendali scendono dal 27,5 al 20%. Non cambia comunque il beneficio per le auto in uso promiscuo (al 70%) e per quelle esclusivamente strumentali (al 100%).

– AFFITTI, MENO SCONTI PER PROPRIETARI: Si riduce dal 15 al 5% la deduzione forfettaria sui redditi delle locazioni ai fini Irpef. La norma non riguarda chi affitta con la cedolare secca.


- BONUS IRAP: L'aumento dello sconto riconosciuto alle societa' per ciascun dipendente e quello previsto per i "piccoli" salta al 2014.

– BOLLO SU CONTO CORRENTE: Non pagheranno i cittadini con depositi sotto i 7.500 euro, per gli altri l'imposta e' di 34,2 euro per le persone fisiche e di 100 euro per le societa'. Si paghera' anche sulle comunicazioni ei p...



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BERSANI PATRIMONIALE AL 15% E AZZERAMENTO DEL CONTANTE


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BERSANI PATRIMONIALE AL 15% E AZZERAMENTO DEL CONTANTE


VOTARE BERSANI EQUIVALE A FAR VINCERE LE ITALIOTE  CICALE E UCCIDERE LE LABORIOSE FORMICHE .

RAPPORTO DEBITO PIL CHE VOLA VERSO IL 140%, NESSUNA RIPRESA E COSTO DEL DEBITO CHE CONTINUA A SALIRE. 
OCCORRE UNA PATRIMONIALE UNA TANTUM VIOLENTA CHE COLPISCE IMMOBILI, CAPITALE FINANZIARIO E IMPRESE.
UNA CURA DA CAVALLO CHE BERSANI STA GIA' STUDIANDO NEI MINIMI DETTAGLI.
la cosa divertente è che non servirà a nulla ..o meglio solo a impoverire ancor di piu' il sistema italia.
TORNANDO DALLE VACANZE NEI PROSSIMI GIORNI TROVATE QUESTO VOMITEVOLE MANIFESTO NELLE STAZIONI DEL TRENO O NEGLI AEREOPORTI...
nel frattempo monti ha permesso un aumento del 40% del costo aereoportuale...e aumenti del 10% -14% delle tariffe autostradali...così se il traffico scende...BENETTON GUADAGNA LO STESSO....
NON è CHE BERSANI VOGLIA RIPENSARE LE TARIFFE E RIDURRE I MEGAPROFITTI MONOPOLISTICI DEGLI AMICI? NO...QUELLO NO OVVIAMENTE...SONO I CITTADINI CHE DEVONO PAGARE!
Per un BENETTON che guadagna milioni che perdono, impoverendo sempre di piu' il sistema.
BERSANI E' IL PEGGIO, DOPO MARIO MONTI, CHE POSSA CAPITARE ALL'ITALIA E AGLI ITALIANI ...e verrà votato da un immenso numero di poveri che odiano i benestanti (con risparmi onestamente guadagnati...mentre gli stessi poveri o fanno lavori del cazzo o non si sono mai impegnati, o hanno commesso cazzate indebitandosi...)




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ECCO L'IMPATTO FISCALE CHE HA FATTO SALIRE I MERCATI AMERICANI..IL BASTARDO NERO VERRA' RICORDATO PER AVER RIDICOLIZZATO GLI STATI UNITI


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ECCO L'IMPATTO FISCALE CHE HA FATTO SALIRE I MERCATI AMERICANI..IL BASTARDO NERO VERRA' RICORDATO PER AVER RIDICOLIZZATO GLI STATI UNITI


NEL FRATTEMPO IL DEBT CEILING IERI SERA E' STATO SUPERATO. NEI PROSSIMI DUE MESI...I SOLDI VERRANNO PRELEVATI DAI FONDI PENSIONE GOVERNATIVI...
EVVIVA OBAMA IL DISTRUTTORE NERO


mercato libero ha sempre parlato in Italia di un reddito pari a 500.000 euro per famiglia all'anno per essere considerati benestanti (vista la tassazione del 75% che soffre il reddito piu' le accise, che in Usa sono molto inferiori, piu' l'Iva che in america è piu' bassa.
i soliti italioti hanno considerato tael cifra esagerata...EBBENE, IN AMERICA PER ESSERE CONSIDERATI BENESTANTI, UNA FAMIGLIA DEVE AVERE UN REDDITO SUPERIORE AI 450.000 DOLLARI (e in questo caso l'aliquota fiscale diventa il 39,6%).
QUESTO E' QUANTO è STATO ACCETTATO NEGLI USA IERI. OBAMA LO HA ACCETTATO TUTTO FELICE..
Tenuto conto che in Italia le tasse sono molto piu' alte che in america...il rapporto calza a pennello.
450.000 dollari all'anno e' il minimo che una famiglia americana deve guadagnare per sperare ancora nell'american dream.
in svizzera l'importo che si deve guadagnare per avere lo stesso tenore di vita che si avrebbe in Italia con 500.000 euro è di 300.000 euro (tassazioni piu' basse e piu' servizi). A Dubai siamo a 150.000 euro di guadagno annuale.

E VOI SIETE ANCORA IN ITALIA A SUDARE SETTE CAMICIE PER FAR INCASSARE UNO STATO DITTATORE?

BUON ANNO



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Video: Il voto non è un sistema valido per la gestione di una Nazione.


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Video: Il voto non è un sistema valido per la gestione di una Nazione.

  Video: Il voto non è un sistema valido per la gestione di una Nazione. Liquid Feedback, Metodo Scientifico, Sistema basato sulle risorse: Questi sono sistemi più evoluti e con meno margine di errore.


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2012/ “Un Paese ricco abitato da poveri”: numeri, dati e percentuali dell’Italietta


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2012/ "Un Paese ricco abitato da poveri": numeri, dati e percentuali dell'Italietta

di Carmine Gazzanni Il 2012, l'anno della crisi e dello spread, l'anno del governo tecnico, è terminato. I dati e i numeri rivelano una realtà nera e paradossale: da una parte disoccupazione record, soglia di povertà che tocca milioni di famiglie e una percentuale incredibile di suicidi, dall'altrastipendi incredibilmente alti della vera Casta italiani, banchieri e manager. Ecco il bilancio dell'anno che sta per [...]


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ECCO NUOVI TARGET PER NUOVI DISASTRI


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ECCO NUOVI TARGET PER NUOVI DISASTRI

DI MATTEO CORSINI


"In casi estremi, i target possono includere disoccupazione e Pil nominale." (M. Carney)


Mark Carney, attuale numero uno della Banca centrale canadese, diventerà presidente della Bank of England a partire dal 1° luglio 2013. Nonostante la BoE abbia posto in essere un cospicuo allentamento quantitativo (formula utilizzata per tentare di rendere meno chiaro ciò di cui effettivamente si tratta, ovvero della creazione dal nulla di base monetaria), il governo inglese non è soddisfatto dell'operato di Mervin King e colleghi.


In effetti anche io considero il loro track record non certo esemplare, ma per motivi assai diversi da quelli del governo inglese. Al di là dei rischi prospettici che la politica monetaria degli ultimi quattro anni porta con sé, andrebbe considerato il ruolo della BoE (al pari delle principali altre banche centrali) nel porre le basi della crisi.


Ciò detto, Carney annuncia un atteggiamento ancor più pericoloso, se possibile. Come è noto, le principali banche centrali perseguono un obiettivo esplicito o implicito circa la crescita degli indici dei prezzi al consumo. Per inciso, questo è uno dei motivi per cui la politica monetaria è stata eccessivamente accomodante prima della crisi, portando alla formazione delle bolle il cui scoppio sta avendo ancora ripercussioni a livello globale. Guardavano l'andamento dei prezzi al consumo (non so quanto in buona o malafede: in entrambi i casi la cosa è preoccupante) e, vedendo una crescita moderata, traevano la conclusione che la politica monetaria non era troppo accomodante. E invece la loro politica inflattiva stava facendo lievitare il debito e gonfiare i prezzi di immobili e materie prime. Purtroppo, pare che ancora oggi non vogliano riconoscere quell'errore.


Addirittura, Carney sembrerebbe intenzionato a seguire le idee di alcuni economisti particolarmente inflazionisti, che ritengono utile, per una banca centrale, perseguire un obiettivo di crescita nominale del Pil. In sostanza, la banca centrale dovrebbe stabilire un target di crescita annua nominale del Pil, e dove non arriva la crescita reale il resto lo dovrebbe fare l'illusione monetaria.


Si tratta di un modo per dire che la crescita dei prezzi può andare ben oltre i target attualmente fissati, se il Pil reale sta crescendo meno del "dovuto". E il problema è proprio questo: conferire il potere a una banca centrale di stabilire quanto "debba" crescere il Pil nominale, usando la politica monetaria per perseguire gli obiettivi fissati.


Al di là delle controindicazioni connesse a qualsiasi progetto di pianificazione sull'andamento di ques...



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2013: L'ANNO DELLA COMETA ISON?


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2013: L'ANNO DELLA COMETA ISON?




La cometa Ison potrebbe trascinare milioni fuori dalla oscurità, per testimoniare quella che potrebbe essere la cometa piu' luminosa mai vista in generazioni, piu' luminosa persino della luna piena.

E' stata intercettata come una mossa fulminea su una immagine elettronica del cielo notturno, ripresa attraverso un telescopio  all'osservatorio Kislovodsk in Russia, come parte di un progetto per sondare il cielo, alla ricerca di comete ed asteroidi: un pezzo di roccia e ghiaccio che dissemina lo spazio.

Gli astronomi Vitali Nevski e Artyom Novichonok credevano di poter usare il telescopio di 40 cm, della International Scientific Optical Networks (Ison), nella notte del 20 settembre, ma delle nubi alterarono i loro piani.


Era una notte frustrante, ma circa mezz'ora prima dell'inizio dell'alba, notarono che il cielo si schiariva e presero quindi il telescopio e macchina fotografica per fare delle immagini che sondassero nelle costellazioni dei Gemelli e del Cancro .

Una volta ottenute le immagini, Nevski le carico' in un programma di computer designato per rintracciare asteroidi  e comete che si muovono tra le immagini. Noto' cosi un oggetto piuttosto luminoso con un movimento insolitamente lento; penso' che questo poteva solo significare che si trovava ben oltre l'orbita di Giove.

>> TUTTO L'ARTICOLO QUI: http://www.thelivingspirits.net/php/articolo.php?lingua=ita&id_articolo=609&id_categoria=12&id_sottocategoria=32


By Dr David Whitehouse, autore ed astronomo
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Le tre nuove tasse del 2013


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Le tre nuove tasse del 2013

Al debuto Tobin Tax, Ivie e Tares


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La moneta del popolo non è la moneta dello Stato


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La moneta del popolo non è la moneta dello Stato

di REDAZIONE


Dopo l'intervista rilasciata ad ASI da Salvatore Tamburro, abbiamo pensato di porre domande analoghe anche a chi confuta le tesi dell'economista napoletano. A parlare è Giacomo Zucco, milanese di ventinove anni, una laurea in fisica Giacomo Zucco e portavoce del Tea Party Italia, associazione quest'ultima nata negli USA in seno agli ambienti repubblicani e sbarcata da alcuni anni nel nostro Paese. "Meno tasse più libertà" questo il motto del TPI, la cui linea economica mira ad una riduzione dell'intervento statale nell'economia e a maggiore libertà di mercato. 

Cos'è il signoraggio?

Il signoraggio è l'insieme dei redditi che uno Stato ottiene grazie all'emissione di moneta in regime di monopolio e di "legal tender". Ogni volta che nuova moneta viene emessa in queste condizioni, infatti, risulta un trasferimento netto di ricchezza in direzione dell'istituzione che la emette. Aumentando la disponibilità di una certa moneta a parità di domanda, l'effetto è ovviamente quello di diminuirne il valore di scambio; in regime di monopolio governativo e "legal tender", i cittadini sono obbligati ad accettare questa moneta svalutata, e ad utilizzarla per pagare tasse e debiti: il risultato è un trasferimento di ricchezza dagli "ultimi spenditori" ai "primi spenditori" (ovvero lo Stato gli attori economici ad esso più vicini), e dai creditori ai debitori (tra cui ovviamente i principali debitori nelle economie moderne: di nuovo gli Stati). Si tratta, sostanzialmente, di una forma di tassazione alternativa:  invece delle cartelle esattoriali, i governi usano la moneta. In Italia questa "pressione fiscale da signoraggio", prima dell'arrivo dell'euro, si attestava mediamente intorno al 3% del PiL. Attualmente il reddito da signoraggio che gli stati membri dell'UE incassano direttamente sulle monete metalliche, o tramite le banche centrali nazionali sulle banconote cartacee, è più modesto.


Come ha origine il fenomeno?


Ha origine dalla volontà delle istituzioni politiche di prelevare ricchezza dal mercato per sopravvivere: tassare, in altre parole. I più antichi metodi di tassazione sono ovviamente quelli "diretti", ma la scoperta della possibilità di utilizzare meccanismi monetari per tassare in modo più nascosto e meno evidente è molto antica: pare che uno dei primi casi di "signoraggio", tecnicamente inteso, sia stato messo in atto dall'imperatore romano Settimio Severo, che per rimpinguare le casse statali oramai in bancarotta impose per legge ai sudditi di accettare in pagamento a valore nomina...



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L’FMI ammette: l’Islanda aveva ragione, avevamo torto noi


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L'FMI ammette: l'Islanda aveva ragione, avevamo torto noi

Per circa tre anni, i nostri governi, la cricca dei banchieri e i media industriali ci hanno garantito che loro conoscevano l'approccio corretto per aggiustare le economie che loro avevano in precedenza paralizzato con la loro mala gestione. Ci è stato detto che la chiave stava nel balzare sul Popolo Bue imponendo "l'austerità" al fine [...]


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Napolitano “vota” Monti. Il suo discorso di fine d’anno? Uno spot elettorale per il loden


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Napolitano "vota" Monti. Il suo discorso di fine d'anno? Uno spot elettorale per il loden

 Napolitano Sinceramente non avevo intenzione di seguire il discorso di fine d'anno del Presidente della Repubblica. Un po' perché è il trionfo dell'ovvietà politica, e un po' perché Napolitano ci ha abituati a una realtà dura da digerire: la volontà del popolo conta poco o nulla. Conta più lo spread e quello che i tedeschi e l'UE pensano di noi. Perché dunque dovrei ascoltare qualcuno che non presta minimamente attenzione alla voce degli italiani?


Poi però sono capitato a fare il cenone dove invece avevano intenzione di ascoltarlo e allora mi è toccato. Finché ho potuto ho evitato di sentire la sua voce, poi però la pancia chiamava e la TV era a un metro dal sottoscritto. Mi è toccato, e quel poco che ho sentito mi ha lasciato di stucco. Mi h fatto sprofondare nella vergogna di essere un cittadino di questo paese. Niente di quello che il Presidente ha detto ieri sera è stato parte di me, del mio sentimento italiano, del mio essere italiano e della mia quotidianità, che Napolitano non conosce affatto dall'alto della sua poltrona quirinalizia.


Ero a casa di bravissime persone che non sono di destra. Ciononostante, pure loro sono rimaste non poco perplesse dal discorso di Napolitano. Da quel suo endorsement montiano, dal megaspot elettorale che il Presidente ha fatto in favore di una parte politica ben definita, ben determinata e ben qualificata, nata peraltro su politiche che hanno piegato gli italiani, che li hanno resi più poveri e sfiduciati, che li hanno spogliati di quel poco che avevano. E sentirlo elogiare Monti, mi ha fatto venire una nausea che è indescrivibile a parole, perché un Capo dello Stato, soprattutto quando si rivolge a tutti gli italiani, non dovrebbe per Costituzione e per opportunità parteggiare per nessuno.


Eppure l'ha fatto e non si è limitato a questo. Ha lanciato persino un'opa sul futuro programma di chi vincerà le elezioni politiche, delineando le strategie del prossimo governo. Roba da presidenziali in una Repubblica Parlamentare. Eccolo dunque, Napolitano, che tratteggia il programma politico del futuro esecutivo a trazione montiana e forse persino bersaniana: dalla prosecuzione delle politiche del sacrificio e del rigore europeista, magari con il pepe di una bella patrimoniale (che mai non gua...



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La battaglia di Monti per l'Europa


mario-montiL'anno venturo esordirà la nuova super tassa, che prenderà il nome di Tares, mentre gli italiani avranno ancora in mano il bicchiere per il brindisi.
Si pagherà, è vero, solo dopo le elezioni, ma avrà effetto a partire dal 1/1/2013. Solita mossa subdola di politicanti che agiscono in nome della continuità col passato in tutto e per tutto.
Qualcuno si è già affrettato a fare due calcoli e pare che ci sarà un aumento medio per famiglia di 80 Euro rispetto alla vecchia tassa, o meglio, alla sommatoria di balzelli, di cui la Tares prenderà il posto.............

ENERGIA. LA SBORNIA È FINITA. SI RITORNA AL NUCLEARE E SENZA L’OCCIDENTE.


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ENERGIA. LA SBORNIA È FINITA. SI RITORNA AL NUCLEARE E SENZA L'OCCIDENTE.

DI GIUSEPPE SANDRO MELA*


Il quadro energetico mondiale si appresta a cambiare volto. Le strategie in materia sono davvero molto complesse, perché devono tenere presenta una congerie delle più disparate variabili. Si va dalla sorgenti di materia prima, la geopolitica dei luoghi ove sono disponibili le materie prime, i problemi legati ai trasporti, fino ai problemi di raffinazione, perché tipicamente ogni raffineria è progettata per lavorare un grezzo con determinate caratteristiche, ossia estratto in un ben determinato luogo, oppure di arricchimento di combustibile nucleare.


Ma i problemi non sono soltanto tecnici, anzi, questi sono in realtà quelli di minor rilevanza, anche se abbacinano più facilmente l'immaginario del volgo.


Vi sono profondi e complessi problemi militari, legati sia alla stabilità dei luoghi di estrazione sia alla protezione delle linee di comunicazione, fatto questo ultimo che presuppone l'esistenza di una flotta militare operativa a grandi distanze dalle sue basi, e sulla necessità di una copertura aerea, che non sempre può essere sopperita dalle sole portaerei.


Un altro aspetto particolarmente spinoso è legato ai grandi costi necessari per individuare giacimenti nuovi e nella loro attrezzatura necessaria per rendere operativa l'estrazione. Nel caso poi del gas naturale occorre tenere presente la necessità di impianti in loco di liquefazione del medesimo e di riconversione a gas nei paesi destinatari: anche in questo caso diventa strategica la disponibilità di una idonea flotta di navi progettate ad hoc, e di una militare che la protegga.


Un ulteriore aspetto é costituito dai lunghi tempi necessari per passare dall'estrazione all'utilizzazione. Dal momento in cui é stato individuato un giacimento economicamente sfruttabile, sono necessari alcuni anni e grandi investimenti per attivare l'estrazione a pieno ritmo, predisporre i trasporti ed installare raffinerie nei punti economicamente strategici. Infine si tenga conto che i paesi destinatari finali devono elaborare un piano di lungo termine per determinare quante e quali centrali termiche possano continuare ad utilizzare i carburanti per i quali erano state progettate, quali e quante debbano o possano essere riconvertite, per esempio da carbone a gas, e così via. Si tenga conto che i tempi di progettazione, costruzione e messa in linea di una centrale termica si aggirano attorno ai sei anni, ma quelle di maggior rilevanza necessitano tempi più lunghi.


Appare evidente la discrasia che intercorre tra gli usuali tempi della politica e quelli delle sc...



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Eurocrisi e “decrescita felice”, in Spagna è boom di monete virtuali


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Eurocrisi e "decrescita felice", in Spagna è boom di monete virtuali

The End of Money? Forse. È difficile sapere se ci sarà mai quel cambiamento radicale descritto nel libro di David Wolman, pubblicato quest'anno negli Stati Uniti. Ma di certo vivere senza denaro si può. Ne sono convinti in Spagna dove, probabilmente ispirati al Wir, la moneta creata in Svizzera da 16 imprenditori per superare la crisi del '29, hanno ideato una rete di valute virtuali per scambiarsi beni e servizi in maniera legale. L'euro per ora non scompare, ma chi sta già utilizzando queste forme di pagamento racconta: "Non possiamo che essere felici".

Del resto la decrescita auspicata dall'economista Serge Latouche è già in atto. Le famiglie spagnole sono tornate indietro di 27 anni: il loro potere d'acquisto si è ridotto al minimo. Ma la disoccupazione, la recessione e la scarsa liquidità del sistema economico hanno trasformato il Paese in un laboratorio di idee. Sulla scia della decrescita felice, appunto. Si chiamano ecosol, turutas, moras, pumas, pepas o zoquitos. Sono forme di pagamento complementari – la prima è nata nel 2007 – e in Spagna se ne contano almeno 33. La maggior parte concentrate in Catalogna e in Andalusia. Anche se ormai quasi tutte le comunità autonome ne hanno almeno una. L'obiettivo è quello di apportare dinamicità all'economia locale, promuovere lo sviluppo sostenibile e potenziare il reciproco aiuto.

Come spiega l'esperto Julio Gisbert, autore del blog virisinempleo.org, alcune sono "complementari", altre "alternative". Le prime convivono con l'euro e cercano di "muovere l'economia locale e ripristinare il mercato". Le altre invece "nascono da collettivi ecologisti e hanno una matrice anticapitalista". Tutte però, con l'euro in declino e la crisi che spreme le tasche dei cittadini, iniettano liquidità al sistema, compensano gli squilibri e fanno in modo che la ricchezza non esca dalle frontiere.

Ma come funziona una moneta virtuale? Con un sistema di crediti e debiti: il conto non cresce col passare del tempo. I soldi sono fatti per essere spesi. E per scambiarsi beni. Chi paga e compra in pumas o in zoquitos ha una sorta di libretto di risparmio dove registra tutti i movimenti. In positivo se si vende qualcosa (un pane fatto in casa, verdure del proprio orto, vestiti di seconda mano), in negativo se si comprano beni o servizi. Si comincia con zero e si ritorna a zero, con un sistema trasparente che ti lega alla comunità. I beni e i servizi sono messi in vetrina su internet o di volta in volta nei piccoli mercatini rionali. E da tempo ci sono anche molti negozi che accettano queste forme di pagamento.

Così è possibile alloggiare in albergo, mangiare al ristorante, bere vino tino e magari andare dal parrucchiere. E se l'auto fa capricci fare un s...



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Dal baratto alla banca del maiale. Così si studiano i meccanismi “vincenti” anticrisi


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Dal baratto alla banca del maiale. Così si studiano i meccanismi "vincenti" anticrisi

Se l'atmosfera natalizia vi ha suggerito qualche riflessione sul significato del dono in una società governata dalle leggi di mercato, sappiate che vi state inserendo in un filone di pensiero in crescita esponenziale. Solo il tempo ci dirà se la crisi che stiamo attraversando rappresenti davvero la fase terminale del capitalismo nella sua forma attuale come pensano alcuni e come tanti avevano pensato già dopo il 1929. E' però fuori di dubbio che stia stimolando approfondite riflessioni su modelli alternativi di sviluppo: fioccano pubblicazioni di economisti, sociologi, antropologi, geografi che analizzano le esperienze di aree "marginali" del pianeta dove sopravvivono, e in alcuni casi prosperano, forme di organizzazione sociale ed economica alternative. Oppure che riscoprono esperienze che appartengono al passato, alla ricerca di spunti per ripensare i concetti su cui si regge il mondo capitalista.

L'OGGETTO RUBATO CHE I KANAK TRASFORMANO IN AMBASCIATORE. Un grimaldello per scardinare la categoria di proprietà -possesso onnipresente nel nostro rapporto con gli oggetti, lo forniscono ad esempio i Kanak, popolazione autoctona della Nuova Caledonia. Questa comunità, che in passato ha subito furti e sottrazioni di ricchezze e oggetti ad opera dei popoli occidentali, ha scelto di non esercitare il suo diritto alla restituzione di questi beni che sarebbe riconosciuto a livello internazionale. All'oggetto sottratto viene infatti attribuito un ruolo di  "ambasciatore": non importa se è stato portato via con la violenza, quello che è importante è che porti in giro per il mondo la cultura della loro civiltà. Un ragionamento che rimanda alle complesse dinamiche sociali del dono che quasi ovunque hanno ceduto alle logiche di mercato, ma che secondo diversi studiosi andrebbero recuperate per impostare modelli economici più sostenibili. Sottraendo almeno alcuni beni comuni alla circolazione commerciale e facendone un uso che rafforzi anche i legami sociali nelle collettività.

LA RIDISTRIBUZIONE DEI CAPI INDIANI. Molti dei nostri politici potrebbero invece trarre profonda ispirazione dagli antichi riti 'potlach' praticati dalle tribù indiane delle coste nord occidentali statunitensi. Raduni solenni in cui i capi delle comunità re-distribuivano alla collettività il surplus della produzione realizzata dalla comunità durante l'anno. E soprattutto nel farlo si scusavano solennemente per la modestia dei loro doni indipendentemente dal loro effettivo valore.

LA BANCA DEL MAIALE MELANESIANA. Tornando ai giorni nostri l'antropologo-economico Matteo Aria, che...



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Fiscal cliff: più che una soluzione, una dilazione



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Commissione d'inchiesta su Napolitano


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Commissione d'inchiesta su Napolitano


Berlusconi: "Commissione d'inchiesta chiarisca il ruolo di Napolitano"



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Delors: Londra deve uscire dall’Unione Europea


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Delors: Londra deve uscire dall'Unione Europea


inghilterra


di: Filippo Ghiraf.ghira@rinascita.eu -


Che ci sta a fare la perfida Albione nell'Unione Europea? La domanda è molto meno retorica di quel che sembra. Soprattutto se viene posta da un tecnocrate come il socialista francese Jacques Delors, già presidente della Commissione europea. Una persona quindi che, per propria forma mentis, da sempre sostiene la necessità che gli Stati membri cedano progressivamente la propria sovranità politica ed economica ad una autorità centrale, la Commissione appunto, e quella finanziaria alla Banca centrale europea.


Già prima di Natale Delors aveva toccato tale questione basando il proprio ragionamento sul veto che Londra ha posto a metà dicembre su una bozza di accordo relativa al bilancio comunitario per il periodo 2014-2020. Un autentico siluro perché il governo Cameron è riuscito a tirarsi dietro anche altri 10 Paesi dell'Unione, in particolare i membri più giovani che dall'entrata nell'Europa dei 27 avevano sperato di ricavare più vantaggi dei costi che sarebbero stati chiamati a sopportare.


In una intervista ad un quotidiano tedesco, Delors ha sostenuto che la Gran Bretagna potrebbe uscire dall'Unione europea ed optare per un'altra forma di legame privilegiato politico ed economico. Dove il potrebbe deve essere inteso come dovrebbe. I britannici, ha accusato Delors, si interessano soltanto ai loro interessi economici, niente di più.


Prima di Natale, Delors aveva polemicamente ricordato di essere stato sempre contrario all'entrata della Gran Bretagna nell'allora Comunità Economica europea. Nel 1972, quando era consigliere del primo ministro gollista, Jacques Chaban Delmas, l'allora presidente della Repubblica, Georges Pompidou,  dovette faticare non poco per convincerlo a non opporsi all'entrata di Londra, sostenendo che una Europa senza Londra non aveva senso. Il socialista Delors condivideva quindi l'idea di Charles De Gaulle, presidente francese dal 1958 al 1969 che si era sempre opposto a tale ipotesi vedendo nella Gran Bretagna un cavallo di Troia che gli Usa volevano utilizzare per silurare la nascita di un'Europa forte politicamente, militarmente ed economicamente e che, come tale, sarebbe stata portata ad allacciare rapporti co...



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Napolitano: «La crisi è questione sociale. I tagli tutelino le fasce più deboli» O è una supercazzola o allude ai sopravvissuti. Dov’era quando il suo governo Monti ha tutelato il 10% di italiani che hanno il 50% della ricchezza nazionale?


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Napolitano: «La crisi è questione sociale. I tagli tutelino le fasce più deboli» O è una supercazzola o allude ai sopravvissuti. Dov'era quando il suo governo Monti ha tutelato il 10% di italiani che hanno il 50% della ricchezza nazionale?

Slasch16 per Informare per Resistere. Il capitalismo ci strozza. Fonte: Come premessa una piccola considerazione sul capodanno 2012/2013. Se i botti di fine anno sono beneauguranti le cose sono due, o nel mio quartiere non hanno capito una mazza o il 2013 sarà come il 1961, l'anno con l'incremento più alto del boom economico. Non [...]


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Goldmonti non ha salvato l'Italia


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Goldmonti non ha salvato l'Italia

1. UN DURISSIMO ATTO D'ACCUSA "A CHI HA RESPONSABILITÀ DECISIONALI" PER LA SITUAZIONE DI GRAVISSIMA CRISI IN CUI VERSA IL NOSTRO PAESE. UNA INTERA REGIONE, LA SARDEGNA, HA DETTO, CONDANNATA SENZA SPERANZA. E TUTTI NOI ABBIAMO RICORDATO, MENTRE IL PRESIDENTE PARLAVA, IL MINISTRO PASSERA CHE SCAPPAVA IN ELICOTTERO - 2. MESSAGGIO AL "SENATORE MONTI": "VIGILERÒ CHE NON VI SIANO SCONFINAMENTI O REGALIE" - 3. NAPOLITANO ASSEGNERA' L'INCARICO DI FORMARE IL NUOVO GOVERNO A CHI AVRÀ LA MAGGIORANZA DEI VOTI. L'AVEVA GIA' DETTO E, A SCANSO DI EQUIVOCI, L'HA RIPETUTO - 4. IL PRESIDENTE HA ELIMINATO I RIFERIMENTI AI POTERI FORTI NAZIONALI E INTERNAZIONALI CONTENUTI NELLA BOZZA DA NOI ANTICIPATA, MA HA SCOLPITO QUESTA FRASE, SILLABA PER SILLABA: "L'ITALIA NON PUÒ STARE IN EUROPA DA PASSIVO ESECUTORE". NEMMENO QUI IL PRESIDENTE HA CITATO MONTI, MA IL RIFERIMENTO E' APPARSO CHIARISSIMO -

Dagospia




DAGOREPORT
Il testo definitivo dell'ultimo intervento di fine anno del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano si e' discostato nella scaletta della bozza da noi anticipata ma non nella sostanza. Ecco i passaggi principali:


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DIVAGAZIONI SULL'ANNO NUOVO ALL'ALBA DI UN NUOVO COMUNISMO


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DIVAGAZIONI SULL'ANNO NUOVO ALL'ALBA DI UN NUOVO COMUNISMO



DI FRANCO ARMINIO

ilmanifesto.it



Sono moltissimi anni che nel mondo non arriva un anno nuovo. Almeno nel mondo che conosciamo meglio e chiamiamo occidente. Per i morti non c'è anno nuovo e forse non c'è neppure per il nostro occidente. Quella che chiamano crisi non è altro che una gigantesca opera di rimozione: il mondo è simbolicamente morto, ma per non dircelo pensiamo che ha bisogno di crescere. L'anno nuovo sarebbe tale se fossimo in grado di fare un felice funerale al nostro mondo. C'è bisogno di una cerimonia ben più solenne del rituale scambio di auguri. Più che di un veglione, è necessaria una lunga veglia collettiva intorno all'agonia ciarliera del nostro occidente. Un modo per raccontarci miserie e prodigi prima di inumarlo e cominciare a vivere senza di esso. Non sarà facile.


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FINANZA/ Il "rebus" delle banche fa tremare l'Europa


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FINANZA/ Il "rebus" delle banche fa tremare l'Europa

Venerdì scorso l'asta di sterilizzazione di bond periferici della Bce è fallita, per la prima volta quest'anno. Un segnale da non sottovalutare. Ci spiega il perché MAURO BOTTARELLI

(Pubblicato il Tue, 01 Jan 2013 06:03:00 GMT)

SPILLO/ La danza dello spread porta dritti al Quirinale, di G. Pennisi
MINI-PATRIMONIALE/ L'imposta di bollo "colpisce" anche la Costituzione, di G. Passali


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"Fiscal cliff": accordo raggiunto


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"Fiscal cliff": accordo raggiunto

L'intesa prevede l'aumento delle tasse ai ricchi e rinvierà i tagli alla spesa


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