03/01/13


COSA E’ L’ITALIA.


 

La notizia più intrigante ed interessante di questi ultimi giorni è stata l’ammissione di errore di valutazione, da parte del Fondo Monetario Internazionale, sul superamento delle crisi da parte dell’ISLANDA, dopo la messa al bando da parte della Finanza Internazionale a seguito del rifiuto di pagare i DEBITI MONSTRE della finanza creativa ai suoi abitanti. Essi fecero cadere governo e i vertici delle loro banche, accusandoli di interessi personali a discapito dell’integrità del benessere della comunità nominando un nuovo Governo, che applico immediatamente un rigore applicato alla ECONOMIA REALE e togliendo l’ECONOMIA FINANZIARIA il più possibile. Essi sono riusciti nell’intento, chiaramente con difficoltà, ad uscire dal tunnel basandosi su pagamenti CASH sia in entrata quanto in uscita, poiché nessuno era intenzionato a far loro credito. L’ITALIA non potrebbe fare lo stesso ? Impossibile.

Se indentificassimo questi due nazioni come delle donne, ci accorgeremmo la diversità enorme che si riscontra in esse. L’ISLANDA è paragonabile ad una donna forte, operosa, che fa della sostanza la base della vita. Crearsi il benessere per se e per i suoi familiari è la base dei suoi principi a scapito dell’apparire. Con una cultura pragmatica e poco volubile il FARE è primario. Non sarà mai al centro dell’attenzione e tende ad essere schiva alla celebrità e mondanità. Il suo pragmatismo è paragonabile ad una fede classica del protestantesimo. Prima che la comunità si adoperi per i suoi bisogni ella pensa in primis alle sue necessità. Crede nella socialità e nella sua comunità operandosi per il bene di essa con devozione e RESPONSABILITA’. In caso di errore o sottovalutazioni non ripone le cause su altri, ma sulle sue scelte e le sue responsabilità. Certo non avrà molti corteggiatori visto che il suo apparire e decisamente non curato e poco charmant, ma la fiducia e l’onestà sono talmente radicati in lei che non affidarsi e sicuramente un peccato.

L’ITALIA è esattamente l’opposto. Una donna bellissima, affascinante, ammaliatrice, intrigante, sensuale, peccatrice, DIVA e DIVINA capace di avere mille corteggiatori e difficilmente uno di essi la prenderà. La sua capacità di far innamorare le persone fino al punto di far loro perdere la testa è sicuramente innata. Chiunque la frequenti non può essere che stregato, ma essendo capricciosa volubile e, per sua natura, infedele i suoi spasimanti che hanno risposto in lei fiducia nella convinzione che dare con onesta ed amore sicuramente ne sarebbero stati ricambiati, ai primi ostacoli di qualsiasi natura siano, ma soprattutto economici, lei abbandona ricercando in altri SICUREZZA. E sì; abituata a vivere nel lusso, nelle comodità, frequentatrice di  arte, cultura e moda tutti fanno a gara per viziarla, coccolarla, pur di averla nel giro delle sue conoscenze o nelle sue rappresentazioni mondane. Ama essere al centro dell’UNIVERSO per via della sua DIVINITA’ a prescindere che ne esistano altre. La sua CASA è una opera d’arte coltivata con sagacia nel corso dei secoli, ma poco incline a curare le sue meraviglie a costo di abbandonarle all’oblio dello scantinato. Non può vivere sola perché non è in grado economicamente di provvedere a se stessa e se anche riuscisse, amante del lusso com’è, li sperpererebbe. Ma poco importa, riesce a trovare sempre l’individuo che si occupi di lei ed in questo caso tenterà di riversare i debiti, le spese, i capricci e le minacce di abbandonarlo che alla fine otterrà quel che desidera e magari portandolo alla rovina.

Chi viene escluso dalla sue conoscenze o peggio sarà sedotto ed abbandonato la odierà fino alla morte, ma accorgendosi che anch’esso è un sentimento non farà altro che soffrirne e l’unica arma che le rimarrà sarà il pettegolezzo. Ma i nemici più acerrimi sono l’invidia e l’odio delle sue rivali sempre pronte ad attaccarla per il suo modo stravagante di condurre l’esistenza, ma soprattutto per la sua incostanza di affrontare i problemi a causa dei suoi contrasti interni determinati dalla sua genialità, ignoranza, trasgressività, conformismo, modernità, tradizionalismo fino al perfido provincialismo imbevuto di stereotipi sempre pregiudiziali nei confronti degli altri convinta di essere la più intelligente e “FURBA”.  Contraddizioni che passano da una mentalità MEDITERRANEA della ricerca dell’assistenzialismo più esasperato richiesto al suo amante a quella MITTELEUROPEA dell’autonomia economica ed individuale, passando dallo snobismo TRANSALPINO con l’unico scopo, come dice un mio caro amico napoletano, di “PORTA A CASA”.       

La tragedia di queste donne è quando perdono la testa per passione per individui quasi sempre poco raccomandabili. Ella diviene priva di forze, di razionalità, di obbiettività. La verità anche la più becera la giustifica sempre come un atto di pazienza e di credo a priori. E’ disposta perfino alla lotta, a prescindere dall’onestà del suo amante, convinta che così facendo salverà lei ed il suo amore. Quasi sempre è il contrario e lei verrà trascinata nella rovina e nella povertà. Ma guai a darla per distrutta o morta. Lei è in grado come l’araba fenice di risorgere dalle sue ceneri ed al grido di Rossella  O’hara “DOMANI E’ UN ALTRO GIORNO E SI VEDRA” ritornerà più in forma di prima, ma non pensiate col lavoro. Essendo abile, fascinosa, bellissima e geniale farà lavorare i suoi “DOMESTICI”.

Ora è evidente a tutti che queste due icone si rispecchiano nel loro popolo ed una comunità piccola e prevalentemente omogenea su idee, interessi, socialità e fiducia reciproca si può permettere di combattere anche il MONDO DELLA FINANZA sicuri che il compagno al suo fianco con cui alzerà spada e scudo è in perfetta sintonia e difficilmente cambierà idea strada facendo.
In una realtà disomogenea come l'ITALIA questo non è possibile, figuratevi una rivoluzione.

 

                         

VITTORIO

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Lidia Baratta






Si chiama Aspi, Assicurazione sociale per l’impiego. Dal primo gennaio 2013 è il principale ammortizzatore sociale italiano, che sostituirà indennità di disoccupazione e mobilità. Resterà in vigore la cassa integrazione straordinaria, che sarà ampliata ai settori non tutelati. Ma verranno ridotti i casi di applicazione



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Lo spread sull’economia reale che conta:



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Siamo già entrati in campagna elettorale e la novità della lista proposta dal senatore Monti sta cominciando ad agitare le acque a destra e a sinistra. I primi toni di ........

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DI EUGENIO ORSO

Pauper class II



Forse c’è qualcuno che trova alquanto strana la discesa dello spread del btp con il bund, fino a 284 punti, centrando l’obiettivo dichiarato da Monti, proprio nel momento in cui Mario Monti scende nell’arena elettorale, “salendo” in politica per lordarsi le mani. Gli onnipossenti mercati finanziari hanno cessato il fuoco contro l’Italia? I fantomatici investitori (ma non troppo fantomatici …) che hanno imposto tredici mesi di direttorio Monti-Napolitano – il primo dimesso e il secondo in scadenza – hanno deciso improvvisamente di lasciar in pace ........

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Dodici miliardi di euro: è l’ammontare degli arretrati di tasse non riscosse dall’erario greco nei primi dieci mesi del 2012, l’ennesimo controsenso di una crisi che, seppure parzialmente tamponata con il maxi prestito ponte verso Atene, sta ancora mettendo a nudo criticità e discrepanze. Nonostante il memorandum della troika che ha “imposto” nuovi strumenti normativi e finanche funzionari di Bce, Ue e Fmi in pianta stabile nei ministeri ateniesi, si apprende che l’erario greco non ha incassato 12 miliardi nel periodo gennaio-novembre 2012. Il motivo? L’inefficienza dell’amministrazione fiscale sommata all’incapacità (o la furbizia) dei contribuenti a pagare le tasse. Secondo i dati forniti dal Ministero delle Finanze gli arretrati to....l......

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Come va il mercato delle armi negli sbandierati tempi di crisi?: - Olivier Turquet | Pressenza - Pare non tanto male. Ne parliamo con Antonio Mazzeo, giornalista da anni impegnato nella denuncia dei traffici di armi, del militarismo e dell’affarismo conseguente. Militante nella campagna No MUOS, Mazzeo è autore di numerose pubblicazioni sui saccheggi ambientali, i conflitti internazionali e i crimini delle mafie transnazionali. Come va [...]

La Costituzione più Violata del Mondo.


benigniPosso essere d'accordo che sia la più bella del mondo, come proclama Benigni, che nel suo tanto atteso spettacolo televisivo decanta con passione i Principi Fondamentali della nostra Costituzione.
Una Costituzione "fondata sul lavoro"! Perché il lavoro è l'unico modo di sostenersi e crearsi una famiglia e vivere con dignità, a meno che uno non sia "ricco di nascita" e abbia delle rendite che gli consentano di vivere senza lavorare!
Una Costituzione – come la nostra - che vuole dare valore alla persona, non può non riconoscere l'importanza del lavoro e tutelarlo e metterlo a fondamento dello Stato!

Acqua: un altro colpo assestato al referendum

Acqua: un altro colpo assestato al referendum:

Concerto benefico, ai terremotati solo 639 euro. Il Regio si tiene il resto per le spese

Concerto benefico, ai terremotati solo 639 euro. Il Regio si tiene il resto per le spese:

639,74 euro. È questo ciò che rimane dei 3.800 euro versati in beneficenza da chi, il 20 giugno scorso, ha partecipato al concerto “Musicisti per l’Emilia”, in scena al Teatro Regio di Parma. Questa la cifra che è stata effettivamente devoluta alla Fondazione Scuola di Musica “Carlo e Guglielmo Andreoli”, situata in una Mirandola devastata dal terremoto, per finanziare le borse di studio dei giovani allievi. “Una somma di denaro misera” commenta il consigliere comunale Roberto Ghiretti, di Parma Unita, il primo a chiedere spiegazioni al sindaco Federico Pizzarotti che a giugno, con l’allora sovrintendente Mauro Meli, presentò l’evento in conferenza stampa.

“I soldi raccolti dal concerto ammontano, in tutto, a 4.520 euro, perché ai 3.800 provenienti dalla vendita dei biglietti si sommano .......

Lo stupratore seriale di cavalli

Lo stupratore seriale di cavalli: Un filmato potrebbe inchiodarlo

Iniziativa Contante Libero


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Iniziativa Contante Libero

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http://www.contantelibero.it/documenti/manifesto-contante-libero/


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http://www.contantelibero.it/



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LA CROCIERA DEI FOLLI


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LA CROCIERA DEI FOLLI


di Gianni Tirelli


"Il Sistema" era il nome dato alla più grande nave mai costruita, a memoria d'uomo, nella storia del mondo. Navigava nelle profonde e fredde acque dell'immenso e sconfinato "Oceano della Stupidità umana", senza una meta, una rotta e una logica, ma a nessuno sembrava importasse nulla!


Chi si imbarcava su "Il Sistema" non aveva l'assoluta certezza, un giorno, di fare ritorno a casa. Era una delle prime condizioni sancite a chiare lettere, in calce a un regolamento affisso in ogni dove, e al quale ci si doveva attenere rigidamente (così era scritto), previa l'esclusione dal viaggio e pena il confino, ai margini più remoti della ipermoderna società dei consumi.


Ma erano talmente tante, allettanti e seducenti le opportunità che la Grande Nave propagandava a tambur battente e in maniera sistematica, che qualsiasi ipotetica restrizione e regola, non influiva in alcun modo sulle decisioni dei clienti naviganti, pronti a mercificare la dignità e farsi ipotecare ogni bene e cosa, pur di coronare il sogno di una crociera ai confini della realtà.

La voce suadente di una giovane biondina dagli occhi di ghiaccio, provocante e maliziosa, elencava puntualmente e ripetutamente ogni sorta di godimento, svago e allucinazione, dagli enormi schermi al plasma disseminati nei luoghi più impensabili della Grande Nave. Qualsiasi cosa che anche la più fervida immaginazione e mente diabolica desiderasse avere,

ottenere o possedere, era possibile trovarla su quella nave – e soltanto lì.



Non c'erano limiti o impedimenti di sorta all'appagamento di qualsiasi ambizione/aspirazione, e ogni voglia, nascosto desiderio, vizio o perversione, potevano essere soddisfatti seduta stante, dietro un congruo pagamento già anticipatamente concordato. Una scritta a caratteri cubitali d'oro massiccio, che sovrastava le grandi stanze a tenuta stagna del Sistema Potere recitava: "Prendi tutto ciò che desideri e sarai libero".

Dalla poppa, per raggiungere la prua, si narra ci volessero giorni e giorni di cammino e non sempre si era sicuri di arrivare a destinazione. Durante il tragitto si poteva approfittare di qualche breve sosta, per beneficiare di sempre più nuove e moderne forme di piacere che fossero di natura tecnologica, ludica, sessuale o psicologica.

In verità nessuno, si era mai spinto fino al punto limite, ultimo, di quella Grande Nave e si favoleggiava che, una volta raggiunta e toccata con mano la prua, sarebbe stato possibile entrare in contatto con il livello superiore del nostro Ego, e assicurarsi il dono supremo dell'immo...



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Stiglitz: austerity e fiscal compact non sono la medicina


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Stiglitz: austerity e fiscal compact non sono la medicina

"'Fino ad ora, i politici europei non sono riusciti a realizzare un vero Patto per la crescita per i paesi della periferia della zona euro', è la riflessione di Stiglitz, e per questo l'Europa continua a rappresentare il principale fattore di rischio per l'economia mondiale"


da Rainews



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TASSI D’INTERESSE, RISPARMIO E STAMPA DI MONETA


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TASSI D'INTERESSE, RISPARMIO E STAMPA DI MONETA

DI MATTEO CORSINI


"Per fare un esempio non arbitrario, un approccio macroeconomico standard, il modello IS-LM ci disse che in condizioni di depressione come quelle che stiamo sperimentando alcune delle abituali regole non funzionano: deficit pubblici di migliaia di miliardi non spingono al rialzo i tassi di interesse, forti aumenti dell'offerta di moneta non provocano inflazione galoppante. Gli economisti che hanno preso questo modello sul serio nel 2009 sono stati ridicolizzati e bastonati per aver fatto queste affermazioni controintuitive. Ma le loro previsioni si sono avverate. Per cui sì, è possibile avere una scienza sociale con il potere di prevedere gli eventi e, forse, di guidarci a un futuro migliore." (P. Krugman)


Paul Krugman è convinto di aver sempre visto giusto, e assume un atteggiamento da vittima che mi pare del tutto fuori luogo. Lamentarsi dopo aver vinto il premio Nobel proprio nel 2008 e godere (a mio parere immeritatamente) della fama di essere un grande economista è tipico di un bambino viziato solo perché i suoi interlocutori non fanno esattamente quello che dice lui.


Krugman guarda alla situazione attuale, ad esempio negli Stati Uniti, e ritiene di avere ragione perché non è ancora successa nessuna catastrofe. Il fatto è che a forza di fare migliaia di miliardi di deficit i tassi di interesse non sarebbero ai livelli (bassissimi) in cui si trovano senza la generosa monetizzazione operata dalla Fed. I tassi non sono bassi perché c'è eccesso di risparmio, ma perché c'è eccesso di denaro creato dal nulla. Krugman guarda ai prezzi al consumo e sostiene che non c'è inflazione, senza considerare che è la Fed a produrre inflazione, e l'effetto di questa inflazione è del tutto evidente in primo luogo proprio sui titoli emessi dal Tesoro, che offrono rendimenti reali abbondantemente negativi. Questa è ciò che viene tecnicamente definita repressione finanziaria, ossia una bastonata ai creditori e un vantaggio ai debitori, Tesoro in primis.


Probabilmente se il mondo fosse meno globalizzato e non si fossero verificati consistenti incrementi di produttività negli ultimi decenni, anche i prezzi al consumo crescerebbero in misura superiore. In altre parole, se ciò che sta accedendo in questi anni fosse accaduto negli anni Settanta, probabilmente avremmo già visto indici dei prezzi al consumo avere incrementi percentuali in doppia cifra.


Credo che aspettare di vedere i prezzi al consumo salire in stile anni Settanta-Ottanta per preoccuparsi delle conseguenze di ciò che sta facendo la Fed sarebbe davvero troppo pericoloso. In ogni caso, anche ai livelli attuali la repressione finanziaria sta pr...



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Political cliff


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Political cliff

Gli Usa hanno evitato il Fiscal cliff, ma devono affrontare il più complesso Political cliff. Molte delle cose che si...


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Grandi banche indagate per frode


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Grandi banche indagate per frode

In questi giorni di fine 2012 le grandi banche internazionali, soprattutto quelle europee, sembrano infastidite. Si lamentano dei controlli più...


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La filosofia del “panMonteismo”: esser tutto per non esser niente.


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La filosofia del "panMonteismo": esser tutto per non esser niente.

- Luigi Bruschi - La tagcloud che vedete qui sopra è la raffigurazione del testo – una sorta di manifesto esplicativo – che campeggia da un paio di giorni sull'homepage del nuovo sito www.agenda-monti.it, aperto in occasione della 'salita in campo' di Mario Monti e della pubblicazione della nota agenda programmatica. Le parole più usate [...]


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Il rally della prima seduta porta bene? Ecco che cosa dicono gli statistici


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Il rally della prima seduta porta bene? Ecco che cosa dicono gli statistici

Il primo giorno di negoziazione dà il tono al resto dell'anno solo nel 50% dei casi, dice Howard Silverblatt, analista senior presso la S&P Dow Jones [...]




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Depardieu ottiene la cittadinanza russa


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Depardieu ottiene la cittadinanza russa

È il Cremlino stesso ad annunciare che Putin l'ha concessa all'attore francese


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Il comune che compra i biglietti della lotteria contro la crisi


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Il comune che compra i biglietti della lotteria contro la crisi

A Cairo Montenotte per rimpinguare le casse comunali ci si affida alla fortuna


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Risparmi bruciati dalla Finanza: 1 miliardo in 6 mesi!


Oltre un miliardo di euro. 

E’ il totale dei risparmi degli italiani andati in fumo soltanto nei primi sei mesi del 2012. E non per tasse, rincari o riduzione della busta paga causa cassa integrazione, ma per la mala-finanza. Del resto la cosiddetta socializzazione delle perdite, contraltare della privatizzazione degli utili ora di gran moda nell’ Europa della crisi che taglia il welfare a piene mani per tappare i buchi, è sempre stata di casa dove scorrono i soldi dei risparmiatori. 
Per dare un’idea delle cifre in gioco, secondo le stime dell’Adusbef crac finanziari dal 2001 ai giorni nostri sono costati complessivamente 52 miliardidi euro che sono stati scuciti dalle tasche di 1,121 milioni di comuni cittadini, per una spesa media unitaria di 46.387 euro. Leggi tutto

I greci impoveriti ricorrono al baratto e alle monete locali

Per resistere alla gravissima crisi, le comunità locali si inventano nuovi modi di scambio basati sulle monete complementari, e lo stato le incoraggia
 
The Guardian - Al mercato di Volos la giornata è stata molto intensa. Angeliki Ioanitou ha venduto una quantità decente di olio d'oliva e di sapone, mentre la sua amica Maria ha fatto buoni affari con le sue torte fresche.
Ma non un solo euro è passato di mano - nessuno dei clienti di questa mattina piovosa di sabato si è preso la briga di portare soldi. Per molti di coloro che frugano tra gli scaffali degli abiti usati, degli elettrodomestici e delle marmellate fatte in casa, il bisogno di sopravvivere ha fatto sì che il denaro sia stato completamente soppiantato....Continua a leggere

IL MANIFESTO PER IL CONTANTE LIBERO


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IL MANIFESTO PER IL CONTANTE LIBERO

IL MANIFESTO PER IL CONTANTE LIBERO





«Fino a che non diventeranno coscienti del loro potere, non saranno mai capaci di ribellarsi, e fino a che non si saranno liberati, non diventeranno mai coscienti del loro potere».


(George Orwell, 1984)





Il Manifesto per il Contante Libero 
(versione short:
 i 10 Punti per Il Contante Libero)


La tecnologia come mezzo di controllo sociale per imporre, attraverso una continua induzione di paure ed ansie, moduli di pensiero e comportamenti umani totalmente spersonalizzati, asserviti e ideologizzati. Obbiettivo finale: annichilire qualsiasi sentire, agire e pensare che possa essere veramente alternativo e concorrente. In sintesi, annichilire la libertà.


Questo è il pericolo su cui ci ammonisce il celebre romanzo 1984 di George Orwell. Ciò nondimeno, in questi anni di crisi tale pericolo non è lontano da un suo pieno concretizzarsi. Buona parte della società civile e dell'opinione pubblica sembra non voler vedere questo mostro che cresce; lentamente e apaticamente essa sta lasciando la propria libertà nelle mani di un'entità manipolatrice dai tratti allo stesso tempo oligarchici e collettivistici.


Se vogliamo difendere la libertà (la nostra libertà) dobbiamo innanzitutto scrollarci di dosso l'apatia e prendere coscienza del nostro potere. Per far questo è necessario "educarci alla libertà" processo che in primo luogo implica il comprendere e il saper confutare rigorosamente la logica antirazionale propugnata dai nemici della libertà.


E' nel suddetto contesto che va inserita "la battaglia per la difesa dell'utilizzo del denaro contante". Una battaglia la cui finalità, pertanto, non consiste nel rivendicare la supremazia in termini assoluti di uno strumento di pagamento su un altro (banconote versus mezzi elettronici), bensì nel riaffermare il diritto delle persone di scegliere liberamente il modo che ritengono migliore di portare a termine i loro scambi economici.


Come tutti sanno nel nostro Paese la soglia al di sotto della quale è possibile utilizzare denaro contante per effettuare pagamenti tra privati o privati e società od amminist...



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Il giornalista e il rapporto orale in diretta tv


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Il giornalista e il rapporto orale in diretta tv

Accade durante una trasmissione della Cnn


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Stiamo distruggendo la terra


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Stiamo distruggendo la terra

Stiamo distruggendo la terra.jpg

Un po' di ironia mordente non fa mai male...

Continua a leggere Stiamo distruggendo la terra...

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“La Chiesa deve mollare i tecnici massoni”


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"La Chiesa deve mollare i tecnici massoni"

Un meraviglioso Marcello Veneziani sul Giornale


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EUFORIA DA FISCAL BLUFF


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EUFORIA DA FISCAL BLUFF

Le Borse si inebriano del mini accordo strappato da Obama e festeggiano lo scampato pericolo con massicci rialzi



Sale Wall Street, con il Nasdaq che fa meglio del Dow Jones, e salgono pure i listini europei, anch'essi con incrementi generalizzati e compresi tra il 2,19 di Francoforte e il 3,81 di Milano.



I grandi media titolano in modo superficiale, come al solito, e fioccano i termini entusiastici, facendo scivolare in secondo piano i doverosi richiami alla cautela. A cominciare dalla precisazione fondamentale, che invece dovrebbe campeggiare su tutto il resto e indirizzare ogni giudizio successivo: l'intesa stretta fra la Casa Bianca e i Repubblicani, che hanno la maggioranza alla Camera dei Rappresentanti, è davvero poca cosa.


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Il buco nero- mangia-oro galattico


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Il buco nero- mangia-oro galattico


L'ORO E LA «FINE DEL MONDO»
  Nel gioco della fantafinanza ci sarà qualcosa di vero ?
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DI VALENTIN KATASONOV
Strategic-Culture.org

E ' da tanto tempo che negli Stati Uniti sia i membri del Congresso che la gente comune hanno cominciato a dubitare che sia rimasto ancora qualcosa, nei depositi ufficiali, dell'oro degli Stati Uniti, e se ci fosse ancora qualcosa, se questo qualcosa abbia a che fare con l'oro. C'è stata una gran quantità di pubblicazioni nel mondo dei media durante il 2012 che hanno portato prove inconfutabili che il mercato mondiale è stato inondato di lingotti di tungsteno, materiale che ha la stessa densità e che viene utilizzato al posto del metallo giallo. C'è una gran quantità di indizi indiretti che possono provare che i banksters hanno messo le mani sulle riserve d'oro del Tesoro già molto tempo fa ...


L'ultima volta che «i rappresentanti eletti degli Stati Uniti» hanno visto  con i loro occhi l'oro di Fort Knox (il più grande deposito di riserve ufficiali) fu agli inizi degli anni ' 50, quindi si tratta di sei dozzine di anni fa.  Nel 2012 su pressione del deputato Ron Paul, un critico irriducibile dei sistemi della Federal  Reserve, è stata presa la decisione di fare una audit sul contenuto presente oggi nei  depositi.

L'audit è stata appena fatta. Ma se ne sa molto poco.  Ci sono stati alcuni problemi per il caveau sotterraneo della Reserve Bank of di New York, a Manhattan.  Il processo ha coinvolto circa mezza dozzina di dipendenti della Zecca, dell'Ispettorato generale del Tesoro e della Fed di New York.  E 'stato monitorato dai dipendenti del Government Accountability Office, il braccio investigativo del Congresso.

All'interno, c'è una scala circondata da 122 gabbie ...


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Un miliardo in fumo in sei mesi. Ecco la socializzazione delle perdite finanziarie


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Un miliardo in fumo in sei mesi. Ecco la socializzazione delle perdite finanziarie

Oltre un miliardo di euro. E' il totale dei risparmi degli italiani andati in fumo soltanto nei primi sei mesi del 2012. E non per tasse, rincari o riduzione della busta paga causa cassa integrazione, ma per la malafinanza. Del resto la cosiddetta socializzazione delle perdite, contraltare della privatizzazione degli utili ora di gran moda nell'Europa della crisi che taglia il welfare a piene mani per tappare i buchi, è sempre stata di casa dove scorrono i soldi dei risparmiatori. Per dare un'idea delle cifre in gioco, secondo le stime dell'Adusbef i crac finanziari dal 2001 ai giorni nostri sono costati complessivamente 52 miliardi di euro che sono stati scuciti dalle tasche di 1,121 milioni di comuni cittadini, per una spesa media unitaria di 46.387 euro. E il calcolo è parziale, perché tiene conto solo dei casi finiti in Tribunale, ma infinite sono le vie, anche quelle legali, per privatizzare gli utili e socializzare le perdite. Tanto più in Borsa, dove i risparmiatori meno avvezzi ai giochi di prestigio sono soprannominati il parco buoi, ma dove chi decide di giocare si assume il rischio d'impresa. Senza contare i costi dell'intervento pubblico, delle perdite di posti di lavoro e delle conseguenza per il territorio. Anche per l'anno che ci buttiamo alle spalle, quindi, ce n'è per tutti i generi e tipi.

I GRANDI CLASSICI DEL CRAC. Con un costo stimato, sempre dall'Adusbef, in 860 milioni di euro il primo e 160 milioni il secondo, sono stati i casi Deiulemar e Banca Network a fare la parte del leone nella prima metà dell'anno coinvolgendo oltre 42mila risparmiatori. Per il crac della compagnia di navigazione di Torre del Greco delle famiglie Della Gatta, Iuliano e Lembo è stato disposto il giudizio immediato con la prima udienza in calendario per il prossimo 11 marzo. Ma sarà lunga sdipanare la matassa di una vicenda che ha dell'incredibile, dove i milioni raccolti presso i risparmiatori, ma anche vip locali e capiclan, non venivano messi a bilancio e depositati direttamente sui conti correnti personali del capostipite degli armatori, senza alcun controllo alla faccia delle normative sull'antiriciclaggio.

"Chi è causa del suo mal pianga se stesso", ha commentato qualcuno. Che dire invece della vicenda di Banca Network Investimenti, Bni, il cui slogan era "Una banca efficiente. Sempre al tuo fianco", salvo poi lasciare a piedi 69 dipendenti e 28mila correntisti che quest'estate si sono visti congelare i conti da un giorno con l'altro in attesa dell'intervento del Fondo di tutela dei depositi? Per non parlare della sorte degli obbligazionisti che avevano finanziato c...



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Nasce Contante Libero


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Nasce Contante Libero



Eliminare o limitare il Contante è un regalo alle banche, è un mezzo per il controllo della nostra vita, è un esproprio della nostra ricchezza. Per impedire tutto ciò dobbiamo far sentire il nostro grido di disapprovazione, per questo motivo è nata l'iniziativa Contante Libero una associazione informale di cittadini che difende la circolazione e l'uso del contante.

La prima iniziativa per la difesa del denaro contante è una raccolta di firme e di indirizzi mail verificati di italiani che vogliono il Contante Libero, l'obbiettivo è far si che questo tema entri nel dibattito politico e in campagna elettorale e abbiamo intenzione di segnalare qualche giorno prima delle elezioni quali forze politiche sono per il Contante Libero e quali per la sua eliminazione o forte limitazione.

Facciamo sentire la nostra voce con tutti i mezzi che la rete ci mette a disposizione e con eventi sul territorio. Non possiamo permettere che libertà, privacy e ricchezza ci vengano strappate via senza lottare.

Continua...


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I siti che ti truffano quando compri online


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I siti che ti truffano quando compri online

E-commerce: uno o più furbetti stanno giocando da mesi a nascondino con le forze dell'ordine e continuano a truffare decine di clienti. Attenti ai bonifici a persone fisiche


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Il lungo elenco delle tasse, che ci porterà all’autodistruzione


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Il lungo elenco delle tasse, che ci porterà all'autodistruzione

di ROBERTO GORINI*


Il 2013 inizia così come è finito il 2012, con nuove tasse e nuovi aumenti per i cittadini. Ecco i principali.


TARES: tassa sui rifiuti e servizi urbani che include anche la tariffa per l'igiene ambientale. Si paga in base alla superficie di appartamenti, case, negozi o capannoni. Sarà più alta dell'IMU.


IVIE: se qualche italiano ha comprato casa all'estero per diversificare gli investimenti o per vacanza, da quest'anno dovrà pagare una tassa del 7,6 per mille sul valore.


TOBIN TAX: a partire da Marzo entrerà in vigore questa nuova tassa sulle transazioni finanziarie, che si pagherà sul trasferimento di azioni e titoli partecipativi.


IVA: a Luglio passerà dal 21% al 22%.


SANZIONI STRADALI: entrano immediatamente in vigore aumenti delle multe stradali, mediamente di un 5,7%.


AUTOSTRADE: +4% circa.


BENZINA: (si, incredibile ? continua ad aumentare) da 0,1 centesimi per diesel a 0,3 centesimi per benzina.


GAS: + 1,7%.


ACQUA: +26 € annuo per famiglia.


CANONE RAI: da 112 a 113,5 €.


TASSE AEREE: il diritto di imbarco (si, è lo stato che ci concede il diritto di imbarcarci) passa da 3 a 5 €. Potrei continuare ancora con RC AUTO, TASSE POSTALI, IMPOSTA DI BOLLO, ecc. ecc. A chi si chiede come sia possibile che in un momento di crisi come questo le tariffe possano aumentare, ricordo che esiste l'inflazione, che è una grande tassa occulta (con buona pace di quelli che sostengono che senza una piena occupazione un aumento della massa monetaria non produce aumento dei prezzi).


Quando finirà questo suicidio? Quando gli illuminati politici metteranno fine a questa barbara pratica di aumentare le entrate per la manifesta incapacità di governare? La risposta è MAI.


Se si studia attentamente la storia, si comprenderà come in ogni nuovo stato od organizzazione sociale le tasse aumentino costantemente, in maniera proporzionale alla vita di quella comunità, fino all'autodistruzione. Poi succede qualcosa, si ricomincia con un approccio più sano, per un po' di tempo, ma poi si finisce per statalizzare progressivamente tutto.


E' successo in passato, sta succedendo oggi e succederà in futuro. La storia si ripete e chi non ne ha memoria è costretto a subirla.


*http://www.robertogorini.it/



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Scuola e sanità solo a pagamento: era il piano Thatcher


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Scuola e sanità solo a pagamento: era il piano Thatcher

Niente più scuole pubbliche, niente più sanità aperta a tutti. Il giorno cruciale fu il 9 settembre 1982, quando nel cabinet, più o meno il nostro consiglio dei ministri, quasi scoppiò una rissa. A trent'anni da quel giorno, ora, nel Regno Unito vengono resi noti documenti tenuti a lungo secretati. Ed emerge che le tensioni all'interno del governo guidato da Margaret Thatcher erano tutte dovute a una proposta semplice, rivoluzionaria, che se si fosse avverata avrebbe cambiato per sempre la storia della Gran Bretagna e forse dell'Europa. La "Lady di Ferro" aveva un'idea: smantellare quasi completamente lo stato sociale britannico, molto più di quanto non abbia fatto realmente, partendo dal sistema scolastico e dalla sanità pubblica. (continua…)




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Contante Libero


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Contante Libero


contante libero   Vietando lo stato di fatto del possesso sul denaro, verremmo definitivamente privati di ogni possibilità di far rivalere qualunque situazione oggettiva di esercizio della proprietà...



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Nasce Contante Libero


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Nasce Contante Libero

" Eliminare o limitare il Contante




è un regalo alle banche




è un mezzo per il controllo della nostra vita




è un esproprio della nostra ricchezza "












Oggi 3 gennaio 2013 assieme ad...



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CELENTE: NEL 2013 FINIREMO IN UN COLLASSO FINANZIARIO


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CELENTE: NEL 2013 FINIREMO IN UN COLLASSO FINANZIARIO

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DI ERIC KING
KingWorldNews.com



Il più attendibile analista sulle tendenze del mercato, Gerald Celente, ha parlato con King World News su quello che, lui crede, ci porterà ad un collasso finanziario nel 2013. Celente ha anche parlato del boom dell'oro e dell'argento, e ha detto che lui stesso, in questo momento, sta investendo in oro e argento. Celente è il fondatore di Research Trends, ed è l'uomo che molti considerano il maggior analista finanziario sulle tendenze del mondo.


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Nasce Contante Libero


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Nasce Contante Libero

contante libero 22 Nasce Contante Libero


Eliminare o limitare il Contante è un regalo alle banche, è un mezzo per il controllo della nostra vita, è un esproprio della nostra ricchezza.  Per impedire tutto ciò dobbiamo far sentire il nostro grido di disapprovazione, per questo motivo è nata l'iniziativa Contante Libero (http://www.contantelibero.it/) una associazione informale di cittadini che difende la circolazione e l'uso del contante.


La prima iniziativa per la difesa del denaro contante è una raccolta di firme e di indirizzi mail verificati di italiani che vogliono il Contante Libero, l'obbiettivo è far si che questo tema entri nel dibattito politico e in campagna elettorale e abbiamo intenzione di segnalare qualche giorno prima delle elezioni quali forze politiche sono per il Contante Libero e quali per la sua eliminazione o forte limitazione.


Facciamo sentire la nostra voce con tutti i mezzi che la rete ci mette a disposizione e con eventi sul territorio. Non possiamo permettere che libertà, privacy e ricchezza ci vengano strappate via senza lottare.


Oggi 3 Gennaio 2013 33 fra blog e siti di informazione indipendente urlano contemporaneamente la nostra voce (Blog e Amici di Contante Libero). Altri si aggiungeranno in seguito, ma qui e oggi abbiamo bisogno di voi per Fare il Contante Libero:


a) Firma la Petizione (http://www.contantelibero.it/firma-per-il-contante-libero/)


b) Condividi Contante Libero su Facebook  e su Twitter o su altri social network.


c) Manda una Mail,ne abbiamo preparata una a titolo di esempio, usate  la vostra mailing list  diffondetela fra i vostri amici:



Ciao, ti scrivo per per informarti sull'iniziativa Contante Libero ( 



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La Grande Truffa della Lotta al Contante


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La Grande Truffa della Lotta al Contante


Il Grande Bluff della Lotta al Contante 

di Beato Trader (e tanti altri)



Si videro i primi allarmanti segnali sui RAI 3, in una puntata di Report in cui la Gabanelli sponsorizzò la tassazione del contante (! al 33%!) ... 








... per indirizzare sempre più "il topo nel labirinto" verso forme di pagamento elettronico... Reagì inorridito UsemLab: Inorriditi, scioccati, sdegnati e basiti (di Francesco Carbone, 18 aprile 2012)



La campagna contro il Contante continuò, sponsorizzata non a caso proprio dall'ABI e dalle Banche...



Ben prima era toccato al Prof. Beppe Scienza (sulle pagine del Blog di Beppe Grillo), smontare le falsità che vengono propinate in questa strumentale e fuorviante lotta al contante e mettere in luce i veri obiettivi perseguiti dalle solite lobbies: 



Il Blog di Beppe Grillo - L'indecenza delle banche 

7 dicembre 2011 



..... Si veda G. Sabatini, direttore dell'associazione delle banche italiane (ABI), con la


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L'Informazione Indipendente fa sentire la sua voce: nasce "CONTANTE LIBERO"


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L'Informazione Indipendente fa sentire la sua voce: nasce "CONTANTE LIBERO"

Eliminare o limitare il Contante è un regalo alle banche, è un mezzo
per il controllo della nostra vita, è un esproprio della nostra
ricchezza. 

Per impedire tutto ciò dobbiamo far sentire il nostro grido
di disapprovazione e diffondere la verità sull'argomento, andando oltre alle "balle strumentali" diffuse dall'ABI, dalle Banche, dagli ultimi Governi, dai mass-media mainstream.

Per questo motivo è nata l'iniziativa Contante...



[clicca sul titolo per leggere tutto il post]


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Denaro contante: una questione di libertà


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Denaro contante: una questione di libertà

Le definizioni del concetto di Libertà sono molte. E le sue declinazioni ed
applicazioni sono praticamente infinite. 





Generalmente il concetto di libertà si associa ai diritti civili e
politici, per cui spesso si accompagna al concetto di Democrazia. Ma oggi non è
di questo che voglio parlarvi.




La libertà si compone di tante piccole sfaccettature, di tanti piccoli gesti
resi possibili a chiunque. 


Libertà è scegliere
di uscire di casa o meno; di leggere un libro piuttosto che ascoltare un disco;
di andare a fare una passeggiata piuttosto che fermarsi su una panchina.





La Libertà è avere 60€ in
tasca e decidere una sera di spenderli per due pacchetti di sigarette, una
pizza ed una birra con la tua compagna: 
e
non doverne rendere conto a nessuno.


Banale, vero? Eppure in questa
banalità, che domani potrebbe essere negata, si nasconde uno dei tanti attacchi frontali alla nostra Libertà.







Già, perchè se oggi per pagare
quelle sigarette, la pizza, la birra, e magari il cinema, ti bastava tirar
fuori dalle tasche qualche banconota...domani potresti dover usare una carta di
credito. 




Lo so, molti già fanno così; ma si tratta di una loro scelta.




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