10/01/13

Il signoraggio. Spiegato da lor signori medesimi…


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Il signoraggio. Spiegato da lor signori medesimi…

L'articolo che segue è tratto dal sito ufficiale della Banca d'Italia [clicca QUI] La redazione Per signoraggio viene comunemente inteso l'insieme dei redditi derivanti dall'emissione di moneta. Per le banche centrali, il reddito da signoraggio può essere definito come il...


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Il signoraggio. Spiegato da lor signori medesimi…


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Il signoraggio. Spiegato da lor signori medesimi…

L'articolo che segue è tratto dal sito ufficiale della Banca d'Italia [clicca QUI] La redazione Per signoraggio viene comunemente inteso l'insieme dei redditi derivanti dall'emissione di moneta. Per le banche centrali, il reddito da signoraggio può essere definito come il...


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Come Battere il Sistema Truccato


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Come Battere il Sistema Truccato

Tutto è manipolato. Il mercato azionario, le notizie, il cibo, le scuole pubbliche, il sistema di assistenza sanitaria, il sistema fiscale… Tutti questi sistemi, con gli enti che ne fanno parte, sono stati creati ad arte per ingannarvi, controllarvi e sopprimere il vostro potenziale umano. Rifletteteci. Il sistema di assistenza sanitario è intenzionalmente progettato non per [...]


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Ecco in anteprima la nuova bandiera italiana


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Ecco in anteprima la nuova bandiera italiana

da FACEBOOK




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Eurozona PIIGS-CORE: Ri-equilibrio Forzoso


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Eurozona PIIGS-CORE: Ri-equilibrio Forzoso

Stamattina,

quando ho visto che il nostro BOT a 12 mesi (offerto in asta per 8,5 mld) è stato piazzato con un rendimento minimale ed "in stile teutonico" dello 0,864%,

mi è venuto spontaneo questo tweet


W Draghi ;-) i BOT a 12mesi sono scesi a 0,864% = rendimento da quasi-Core con dati macro disastrosi da PIIGS...potenza del bazooka
Insomma...

grazie al solito deus ex machina delle Banche Centrali

il rischio ITALIA nel breve è stato praticamente annichilito...come se nulla fosse...

come...



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Ecco la povertà dei tedeschi che la Merkel vuole nascondere


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Ecco la povertà dei tedeschi che la Merkel vuole nascondere






In Germania il 10% della popolazione possedeva nel 2008 il 53% della ricchezza nazionale, mentre dieci anni prima la percentuale era solo del 45 per cento. Una tendenza che è peggiorata. Il governo è stato perfino accusato di aver truccato i dati sulla povertà. Linkiesta è andata a vedere come vivono i tedeschi poveri 





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Il Cioccolato può rendere sani, finché è del tipo buono


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Il Cioccolato può rendere sani, finché è del tipo buono



Il Cioccolato può rendere sani, finché è del tipo buono
  Natural Society

Traduzione:Sa Defenza

Può il cioccolato avere effetti negativi sulla salute di una persona? Assolutamente, se non è il tipo giusto di cioccolato. Certo, le caramelle di cioccolato che si  trovano al supermercato possono indurre aumento di peso, aumentare il rischio di diabete e causare molti altri problemi, ma non tutto il cioccolato è cattivo. Infatti, il cioccolato può essere veramente buono per te, fintanto che esso è puro o almeno al 70% di cacao.

Cioccolato di qualità

Cioccolato fondente di alta qualità è carico con vitamine A, B1, B2, D ed E così come di magnesio, grassi sani e flavonoidi. I flavonoidi trovati nel cioccolato di qualità migliorano il flusso del sangue e contiene lipidi  antiossidanti.

L'importanza dei flavonoidi

I flavonoidi sono antiossidanti potenti, vegetali che riducono l'infiammazione, lotta contro l'invecchiamento e promuove arterie sane. Si  trovano nella frutta e nella verdura così come tè, nel vino rosso e nel cioccolato fondente, i flavonoidi sono altamente benefici per la nostra salute nel suo complesso.

Il cioccolato fondente non da nessun pericolo.

Contrariamente a quello che alcune persone possono pensare, il cioccolato fondente non è malsano, specialmente se consumato con moderazione. Infatti, mentre una volta era considerato una minaccia per il cuore, il cioccolato fondente è effettivamente di benefico non solo al cuore, ma anche al cervello. In uno studio italiano, i ricercatori hanno trovato che 6,7 grammi di cioccolato al giorno può ridurre l'infiammazione che conduce alla malattia di cuore. In altre ricerche, per il cioccolato fondente è stato provato che aiuta il corpo perchè ad abbassare  lo zucchero nel sangue, in modo naturale. Cosa c'è di più, flavonoli aiutano a migliorare il flusso del sangue nel cervello che a sua volta potenzia la vigilanza cognitiva.

Per saperne di più: http://naturalsociety.com/chocolate-can-be-healthy-as-long-as-it-is-the-right-kind/#ixzz2GZ8ORweW



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Finanza non credibile: mezzo milione di errori a Wall Street


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Finanza non credibile: mezzo milione di errori a Wall Street






Un nuovo scandalo colpisce Wall Street. Il terzo operatore finanziario Usa, Bats, ha ammesso che, fra 2008 e 2013, sono stati commessi la bellezza di 436.702 errori. Colpa di un modello di pricing interno. E le authority, ancora un volta e per ben 4 anni, non hanno visto nulla.





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Consumi a picco, mai così male dal dopoguerra. Con una crisi del genere come mai non succede niente? Ci salva il nero, non tutti ovviamente, ma parecchi.


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Consumi a picco, mai così male dal dopoguerra. Con una crisi del genere come mai non succede niente? Ci salva il nero, non tutti ovviamente, ma parecchi.

Slasch16 per Informare per Resistere. Crisi e rivoluzione. Qualcosa non torna. Fonte: Piccole formichine, alcune provviste di ville inimmaginabili, si muovono in continuazione da Bolzano a Lampedusa senza l'ombra di una ricevuta e se la miseria di certe zone giustifica la piccola evasione da sopravvivenza non è giustificabile per la ricca Lombardia o le multinazionali [...]


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Urca l’Egitto: Sterlina Egiziana a 6,51 sul Dollaro…(e non si tratta esattamente di Svalutazione Competitiva)


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Urca l'Egitto: Sterlina Egiziana a 6,51 sul Dollaro…(e non si tratta esattamente di Svalutazione Competitiva)

Sotto la calda brezza dell'ottimismo dei mercati c'è una tempesta in atto laggiù in Egitto, per la verità anche in Italia non ce la caviamo affatto male (fatto un giretto per negozi, notato nulla? forse qualche serranda abbassata…)


ScreenHunter 03 Jan. 10 15.32 650x466 Urca lEgitto: Sterlina Egiziana a 6,51 sul Dollaro...(e non si tratta esattamente di Svalutazione Competitiva)


In un mese la Sterlina Egiziana si è svalutata del 9% sul dollaro. 


Detta così non sembra nulla di grave, ma provate a pensare una popolazione che vive ai limiti della soglia di sussistenza, ovvero che dedica quasi tutto il reddito per i bisogni essenziali. Tra i bisogni essenziali, il principale è quello relativo al cibo, e l'Egitto ne importa gran parte pagandolo in—- dollari.


Ecco perchè la Banca Centrale Egiziana sta disperatamente cercando di fermare la svalutazione del Poud Egiziano,.


Ma non preoccupiamoci troppo, Lunedì scorso emissari dell'FMI hanno gia "visitato" il paese. Voi, cari egiziani avete il permesso di preoccuparvi.





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Bottigliette di plastica verso l'abolizione


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Bottigliette di plastica verso l'abolizione

Inquinamenti - Dalla Germania all'Australia, fino agli Stati Uniti, qualcosa si sta muovendo verso l'abolizione delle bottiglie di plastica, contenitori che hanno ricadute devastanti per l'ambiente. Tra i provvedimenti più recenti vi è quello della città di Concord, nel Massachusetts, dove dal primo gennaio le bottigliette d'acqua da mezzo litro sono fuorilegge.


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Crisi: Juncker, paesi Nord Europa non piu' virtuosi di quelli del Sud


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Crisi: Juncker, paesi Nord Europa non piu' virtuosi di quelli del Sud



(Pubblicato il Thu, 10 Jan 2013 12:18:00 GMT)


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Redditometro


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Redditometro

Pensavo... sai che ridere se il colossale database di tutto e il contrario di tutto quello che gli italiani hanno finisse nelle mani sbagliate?! Non mi pare che la corruzione sia un problemino, da noi è probabilmente anche più incisiva che in molti altri paesi. Non se ne parla perchè in tv ci martellano sempre dello spread, di "Monti che ci ha salvato", dei "furtarelli" di molti politici/ladri di polli, che bisogna tirare la cingia, insomma quant'èbruttalacastaelospreadglispeculatorioddiooddio e altre facezie simili ma si dimentica spesso in quanti miliardi è valutato il costo della corruzione (a proposito, chi se lo ricorda? Io ho memoria di stima sui 30 miliardi come fina a 60 miliardi di euro l'anno...).

Beh, è così strano immaginare che "qualcuno" si venda il database del redditometro, o anche solo pezzi del suddetto?! 

Sai che ridere ladri che girano con una bella mappa aggiornata di tutte le proprietà di tutti?: "questo non ha niente.. Tizio in quella casa all'angolo ha dell'oro... Cajo in quella in fondo alla strada ha dei quadri e della giojelleria...."... sarebbe un bel tiro al piccione, vi pare?
 
fantascienza? paranoja? 




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Quanto si risparmia con il calo dello spread?


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Quanto si risparmia con il calo dello spread?

Il titolo del post non è esatto, perchè il calo dello spread BTP-Bund non è lo specchio fedele di quanto effettivamente sia in grado di risparmiare l'Italia sugli interessi da pagare per il suo debito pubblico.

Conta piuttosto la media dei rendimenti dei titoli di stato che man mano emettiamo sul mercato.

Ma tant'è....

una stima a spanne la possiamo fare e credo possa essere utile, così ciascuno potrà farsi i suoi conticini e le sue considerazioni:


....100 basis point di differenziale in
...



[clicca sul titolo per leggere tutto il post]


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IL TESORETTO DELLE BANCHE


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IL TESORETTO DELLE BANCHE

DI REDAZIONE*


Tempi di redditest, di conti bancari e postali spiati, di blitz mediatici presso esercizi commerciali. Tutto alla ricerca di denaro per ripianare il deficit e per cercare di ridurre i quasi 2 mila miliardi di euro di debiti accumulati. Ma anche in tempi di magra si scopre che le casse pubbliche godrebbero già di un "tesoretto" tra 4 e 5 miliardi, che si trova nei forzieri delle banche. Si tratta di denaro che gli istituti italiani dovrebbero versare allo Stato per imposte non pagate e per operazioni finanziarie sospette, finalizzate ad eludere il Fisco.


Il caso più eclatante è di Unicredit, che ha già staccato un assegno all'Agenzia delle Entrate di 264 milioni di euro per 246 milioni di tasse non pagate, attraverso la sottrazione di 745 milioni di reddito con l'operazione Brontos, nome che deriva da una serie di rapporti intrattenuti tra Piazza Cordusio e la Barclays. Per l'affare è stato rinviato a giudizio l'allora ad di Unicredit, Alessandro Profumo, e venerdì scorso il processo è stato trasferito a Bologna da Milano (Brontos, Profumo a processo per frode fiscale)


Guai anche per MpS. Alla State Street Bank, ex MpS Finance Banca Immobiliare, è stata contestata la cessione di una partecipazione, formalizzata solo nel 2006, ma che risalirebbe al 2005, quando la banca non avrebbe potuto godere dell'esenzione fiscale sulle plusvalenze realizzate. E questo, dopo che la stessa MpS aveva già chiuso i conti con l'Agenzia, pagando 260 milioni degli 1,1 miliardi contestati dal Fisco per altre operazioni. Pace a prezzi di saldo! (Monte dei Paschi, contenzioso con Agenzia delle Entrate per Mps Finance).


E il Banco Popolare, invece, eredita dalla ex Popolare di Lodi e Italease una bega fiscale da 391 milioni, che ha dovuto sistemare con lo Stato, mentre alla Ubi Banca sono state contestate omesse ritenute per 13,2 milioni.


Sempre il Fisco ha contestato l'estero-vestizione alla Banca Popolare dell'Em...



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Mario Monti era consapevole dei loschi affari pedofili della Goldman Sachs?


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Mario Monti era consapevole dei loschi affari pedofili della Goldman Sachs?

Il denaro non puzza e gli affari sono affari e, con buona pace de "L'etica protestante e lo spirito del capitalismo" di Max Weber, quello della più antica professione del mondo, soprattutto se esercitata con la coercizione dalle minorenni, è un affare eccellente. Come poteva essere ignorato dalla più grande banca di affari del mondo che [...]


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SIETE PRONTI AD ESSERE TASSATI PER SALVARE I FONDI NERI DEGLI OLIGARCHI RUSSI (LO STRANO CASO DI CIPRO)


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SIETE PRONTI AD ESSERE TASSATI PER SALVARE I FONDI NERI DEGLI OLIGARCHI RUSSI (LO STRANO CASO DI CIPRO)

DI FUNNYKING*


Antefatto


Come noto il sistema bancario di Cipro è al completo collasso, e dunque Cipro risulta essere il quinto paese (su 17) della zona Euro a chiedere ufficialmente il salvataggio. Le banche Cipriote hanno "attivi" per 152 miliardi di € , ovvero 8,5 volte il PIL di Cipro (17,8mld), di questi "attivi" però hanno un piccolissimo problema, per il 23% sono crediti "non performing" (cioè difficilmente esigibili), facendo i calcoli escono fuori 23 miliardi di euro di sofferenza ovvero il 127% del PIL cipriota.


Vi chiederete e il resto? Cosa fa arrivare gli asset delle banche Cipriote all'astronomica cifra di 152 miliardi di euro? No dico… avete presente Cipro, uno scoglietto nel mediterraneo rapportato a quella cifra.


Ebbene il sistema bancario di Cipro è un paradiso dell'anonimato e del riciclaggio di fondi neri,pare anche che lo Stato Cipriota non si faccia nessun problema a distribuire ad libitum passaporti Ciprioti a ricchi signori Russi, meglio conosciuti come oligarchi. Ed ecco svelato il mistero, improvvisamente a Cipro sono "comparsi dal nulla" nuovi cittadini (peraltro anche europei) carichi di Rubl… di Euro da depositare in quel accogliente scoglietto nel mediterraneo.


Non ci credete: se vi dicessi che Cipro è il più grande investitore straniero in Russia ci credereste meglio? ( The Bailout of Russian "Black Money" in Cyprus )


La domanda è: Chi andiamo "veramente" a salvare con i soldi dell'Imu e di tutto il resto? (oltre a Banca MPS)


I poveri pescatori Ciprioti? Il pensionato Cipriota? La Mamma Cipriota?


No , andiamo a salvare le banche Cipriote, e non già per "salvare" i pochi conti correnti dei cittadini Ciprioti ma i grossi grassi fondi neri di mezza Russia "che conta", oltre a quelli non è difficile immaginare che andremmo a "salvare" altri poco raccomandabili soggetti. Che felicità, non vedo l'ora.


Sull'argomento vi prego di considerare Russian "Black Money" Threatens To Boot Cyprus Out Of The Eurozone 


A "secret" report by the German version of the CIA, the Bundesnachrichtendienst (BND) was leaked last November, revealing that any bailout of Cyprus w...



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La tecnocrazia europea ora teme una rivolta diffusa


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La tecnocrazia europea ora teme una rivolta diffusa

I governi e i tecnocrati dell'Unione europea si stanno finalmente rendendo conto in quale situazione di degrado senza ritorno hanno ridotto i cittadini con l'adozione di politiche ultra-liberiste volute e imposte dall'Alta Finanza internazionale e dalle multinazionali che per guadagnare sempre più alti profitti hanno bisogno di un grande mercato globale nel quale valga la legge della giungla e all'interno del quale il lavoro sia un fattore produttivo come gli altri (merci, materie prime, prodotti finiti e capitali) e che come tale si possa spostare e ricollocare a piacimento.

Le rivolte di piazza ad Atene e Salonicco con l'assalto ai Palazzi del governo e alle sedi delle...
Filippo Ghira


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BCE. Press Conference di Mario Draghi

draghiPress conference following the meeting of the Governing Council of the European Central Bank on 10 January 2013 at its premises in Frankfurt am Main, Germany, starting at 2:30 p.m.

Le amazzoni di Berlusconi


amazzoniIsabella Bertolini, dopo aver giudicato Berlusconi, nel 2005, “un grande italiano”, lo ha, nei giorni scorsi, paragonato a Schettino, il capitano della nave da crociera naufragata, indecorosamente, vicino alle coste dell’isola del Giglio.
Nicole Minetti, igienista dentale, divenuta per meriti oscuri consigliere regionale del Pdl in Lombardia, durante una telefonata intercettata ed in seguito pubblicata sulla stampa, si sarebbe così espressa nei confronti di Berlusconi: “E’ un vecchio pezzo di m, ha il sedere flaccido”.
Michaela Biancofiore, parlamentare del Pdl, ha invece liquidato Berlusconi come leader politico, affermando che avrebbe “ceduto alla nomenclatura”.

Crisi: Juncker, anni ancora difficili, problemi restano seri e serve coraggio

A chi serve coraggio? Ai parassiti o alle loro vittime??  z.

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Crisi: Juncker, anni ancora difficili, problemi restano seri e serve coraggio



(Pubblicato il Thu, 10 Jan 2013 11:47:00 GMT)


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NON TUTTO E’ CASUALE.


 

Con la caduta del Governo Monti di dicembre, tutti si aspettavano incubi da SPREAD a livelli paradossali come conseguenza di instabilità, caos elettorale, discesa in campo di Berlusconi ed asta di Titoli di Stato di fine anno per una cifra considerevole. Tutto questo non è accaduto, anzi il contrario. SPREAD basso, Borse in salita con le Banche, toni elettorali da pre-crisi e finanza europea piuttosto normale. Ma allora le Cassandre avevano torto ? Siamo in via di guarigione ? Allora il Governo Monti ha dato stabilità ? Oppure come dice Berlusconi non c’entra niente il Governo Monti, ma era l’ITALIA che non aveva bisogno dei Tecnici perché era già in buono stato di salute ? E chi più ne ha più ne metta. La verità come al solito è nel mezzo e se analizzassimo i fatti, e non le parole, ci accorgeremmo che siamo in fase di LIMBO in attesa di avvenimenti che dirigano le scelte o in senso positivo od in negativo.

Quando un debitore è in difficolta economica e di insolvenza la normale prassi è di aumentare gli interessi, per via del rischio di non rientrare in possesso del capitale, a livelli insopportabili. Questa strategia STROZZINA sul debitore è utilizzata nel sistema finanziario ai limiti della LEGALITA’ anche dagli stessi STATI USURAI. Il fine è di cercare di recuperare il più possibile denaro senza intaccare il capitale elargito. Così facendo, il creditore, se si dovessero perseguire le vie legali e di fronte ai giudici, potrà vantare CREDITI ENORMEMENTE GONFIATI, anche se  nel frattempo si sono incamerati cifre ragguardevoli di interessi a STROZZO, tutto nella piena LEGALITA’.  E’ evidente che di fronte a questo scenario un debitore ha 4 possibilità:

1) Chiudere il debito in breve tempo, se ne avesse la possibilità

2) Ricondizionarlo in termini di rimborso con maggiori dilazioni nel tempo o finanziarsi da        una altra parte a condizioni migliori e chiudere le partite vecchie

3) Effettuare un saldo e stralcio a chiusura del debito col creditore

4) Smettere di pagare e privarsi dei suoi averi

Ora sulla base di queste possibilità, lo SPREAD non è salito perché a fine anno l’ITALIA, grazie alle nuove tasse e manovre, ha soddisfatto le prime due, quindi fino a primavera, non è casuale che le elezioni vengano fatte a Febbraio, possiamo vivere in APPARENTE TRANQUILLITA’, in attesa degli altri rimborsi di Titoli di Stato di IMPORTI CONSIDEREVOLI. Questo è stato possibile perché gran parte delle nuove emissioni sono state sottoscritte dalle BANCHE ITALIANE finanziate coi soldi della BCE tutte naturalmente lautamente ricompensate con i proventi dell’IMU e dalle varie manovre economiche. Quindi MONTI dice il vero quando sostiene che abbiamo calmierato la SITUAZIONE FINANZIARIA dell’ITALIA, ma solo MOMENTANEAMENTE ed a  scapito della depauperazione del benessere dei cittadini italiani. Quello che succederà da qui a Febbraio e quello che ne uscirà dalle URNE ELETTORALI deciderà le scelte future del Paese e di conseguenza la FINANZA INTERNAZIONALE. E quando dico INTERNAZIONALE inglobo anche le ISTITUZIONI FINANZIARIE ITALIANE, perché anche loro hanno forti interessi nello SPREAD più di quanto la gente comune immagini.

Al contrario, all’ECONOMIA REALE del Paese sono rimaste le ULTIME DUE, poiché per le prime due non hanno più risorse e con l’economia che langue sempre al ribasso non si è più in grado nemmeno di effettuare un piano di rientro, perché DEL DOMANI NON C’E’ CERTEZZA.

ECCO LA GRANDE INCOGNITA’.

In tutti questi anni si è pensato che prima o poi ci sarebbe stata la ripresa e che quindi la crisi generata dalla FINANZA CREATIVA sarebbe stata colmata dall’ECONOMIA REALE con l’accrescimento dei valori dei BENI e dei SERVIZI.  

TUTTO QUESTO SI E’ DIMOSTRATO FALSO.

Niente dell’ECONOMIA REALE creato dall’UOMO può stare al passo con quello creato dai COMPUTER. E’ una DISPARITA’ talmente evidente che solo un IMBECILLE può non capirlo. La velocità con cui si elaborano movimenti finanziari in nanosecondi a confronto della creazione di un BENE MATERIALE è talmente sproporzionata che nessuno potrà MAI COLMARLO, figuriamoci i DEBITI PUBBLICI. Perciò lo scenario che si prospetta è un AUMENTO DELLE INSOLVENZE ED UNA DIMINUZIONE DELLE RISORSE ECONOMICHE REALI. Il drenaggio della liquidità e del DENARO CONTANTE da parte della FINANZA nei confronti dell’ECONOMIA REALE e la cecità delle ISTITUZIONI FINANZIARIE di impedire la terza possibilità ai piccoli imprenditori ed ai piccoli debitori e paragonabile alla stoltaggine di EQUITALIA nei confronti dei contribuenti che porterà facilmente all’ultima possibilità. La scarsità di liquidità e le sue conseguenze trovano conferma nei seguenti fatti:

1) Aumento dei crediti inesigibili sia presso le Banche che presso gli operatori economici

2) Calo dei consumi e delle disponibilità alla vita quotidiana dei cittadini

3) Disoccupazione, ma ancor peggio, non ricerca di lavoro da parte dei giovani

4) Aumento smisurato delle scommesse come ultima risorsa di guadagno

5) Aumento della piccola criminalità dei furti e dei borseggi  

6) Tentativo di dirottamento degli investimenti in Titoli di Stato da parte delle Banche alla propria clientela alfine di diminuire l’investimento nel DEBITO PUBBLICO ed ottenere liquidità

7) Diminuzione dei finanziamenti, ma ancor peggio, non vengono nemmeno richiesti

8) Settore immobiliare pronto a scoppiare e manutenzioni ridotte ai minimi termini

Con questo scenario, chiunque salirà al Governo dovrà sicuramente eseguire una ulteriore manovra di aggiustamento dei conti a primavera. Quanto sarà LACRIME E SANGUE non si saprà se non alla fine del 1° Trimestre, ma certamente non sarà tenera.

TUTTO QUESTO NON E’ CASUALE, SONO LE SCELTE, SPESSO DEFICITARIE PER NON DIRE DI PEGGIO, CHE CI PORTANO NEL BARATRO.

 

                  

VITTORIO

 

Il “mea culpa” di Orcel (UBS): «Troppa arroganza nella cultura delle banche »


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Il "mea culpa" di Orcel (UBS): «Troppa arroganza nella cultura delle banche »

Il mondo della finanza è «troppo arrogante» e deve intraprendere un profondo cambiamento culturale. A esprimere tale opinione è stata una persona che quel mondo lo conosce bene: vale a dire Andrea Orcel, responsabile dell'investment banking di UBS...


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Il peggior modo per vendicarsi del capo


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Il peggior modo per vendicarsi del capo

Lo ha escogitato un dipendente di una ditta di vendite on line


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Qualcuno stappa, altri bevono: il caso dei bolli dei piccoli azionisti


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Qualcuno stappa, altri bevono: il caso dei bolli dei piccoli azionisti

A fine anno i correntisti bancari e postali insieme al tappo dello spumante han visto volar via un po' di soldi dai loro risparmi.

E come sempre, nemmeno in maniera equa. Con il Decreto "Salva Italia" si è rivista l'imposta di Bollo sui conti correnti e depositi titoli.


Su depositi titoli, (polizze) e conti deposito, posseduti nell'anno 2012, non è più forfait di 34,20 euro come gli anni passati ma è un'imposta in base alla giacenza. Solo che pur essendo dello 0,1%, ha il trucco. Ha, infatti, un importo minimo di 34,2 euro e uno massimo di 1.200.

Da sobri ci si accorge che è una porcata. L'ennesima.



È una mini patrimoniale che, con evidenza, favorisce i ricchi. Se un investitore ha 1000 euro in titoli, infatti, non paga lo 0,1%, cioè 1 euro, ma ben 34,20 euro.

Se un cliente invece ha anche 2-10 milioni di euro investiti paga 1200 euro e non 2.000-10.000 euro come sarebbe giusto se si applicasse la % stabilita.

Nel 2013 questo limite dei 1200 è previsto decada e si innalzerà la percentuale. Da 0,1 a 0,15%.


L'imposta di Bollo sul c/corrente contiene anch'essa tranelli e trucchi. Per i conti ordinari è fissa. 34,20 euro. Apparentemente con un criterio di minima tutela per i meno abbienti: si applica solo sui c/c con giacenze medie superiori a 5000 euro. Questo significa però che se io ho 2/10 milioni sul c/c ordinario pago 34,20 euro, come uno che ne ha 5000 e nemmeno più i 1200 euro che dovevo pagare se erano investiti. Lo stesso importo che pagherà chi ha anche solo 50euro investiti in titoli.


Una proporzione da ubriachi. Per chi ha pensato e votato così questa Legge. Ma il coma etilico viene ora.

Siccome per titoli e c/depositi (per es. i conti online pubblicizzati ad "alta" remunerazione) pagano l'importo dello 0,10% sul valore puntuale all'atto del rendiconto, quasi sempre annuale, è sufficiente che chi ha un conto deposito trasferisca il saldo sul suo c/ordinario per non pagare più di 34,20euro. E ancora, nella pratica non è vero che la tassa di 34,20 euro si paga solo se si supera la giacenza media di 5000 euro sul conto corrente. Questa la si paga anche se il tetto dei 5000 euro, lo si raggiunge considerando tutti i rapporti intestati ad un'unica persona fisica (o pari intestazione) aperti in una sola banca (conti e libretti) e se così fosse ogni prodotto paga il suo bollo. Anche quello che ha, paradossalmente, 1 euro di giacenza ed anche se tutti, sin...



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Con le stangate montiane, l’Italia è in recessione, ma aumentano le entrate fiscali. Dove finiscono?


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Con le stangate montiane, l'Italia è in recessione, ma aumentano le entrate fiscali. Dove finiscono?

 Con le stangate montiane, l'Italia è in recessione, ma aumentano le entrate fiscali. Dove finiscono?Facciamoci un paio di conticini. Ormai di questi tempi, non possiamo mettere la testa sotto la sabbia, come fanno i sostenitori di Monti, pur di giustificare il professore e i suoi disastri. Ecco dunque che bisogna guardare alla realtà e capire esattamente com'è la situazione economica italiana, che non è affatto rosea. 


Prima di tutto lo spread. Se è pur vero che è calato, bisogna sottolineare che non è calato per merito dell'Italia e del suo governicchio tecnico euroburocratico, ma per l'accordo sul Fiscal Cliff in USA che ha galvanizzato il mercato degli speculatori e ha avuto un effetto straordinariamente benefico sul rendimento dei titoli di Stato italiani. Affermare e sostenere che l'abbassamento sia frutto dello sforzo del nostro governo è una baggianata. Peraltro, criticata persino da Morgan Stanley, che ritiene esagerato questo nostro "attaccamento" allo spread. Secondo la banca d'affari americana, infatti, non è lo spread il pericolo, ma è il political cliff, e cioè l'esito della campagna elettorale. Affermano i suoi analisti:



Mentre le misure di austerity iniziano infatti a gravare sul sistema economico, il rischio che aumenti il malcontento sociale continua a crescere e questo potrebbe ridurre la capacità di azione per il prossimo Governo. Indicatori storici dimostrano che gli sviluppi politici sono legati a doppio filo al mercato italiano…



Ciò detto, lo stato di polizia fiscale in cui viviamo oggi ha prodotto indubbiamente i suoi frutti maledetti. L'IMU ha generato un gettito fiscale non indifferente, ma dove sono andati a finire questi dannati soldi? Non certo nell'economia reale, perché oggi questa è un deserto, una base in disarmo, il relitto di un fastoso passato che pare non voglia più tornare. Alcuni dati la dicono lunga. Eccoli:




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Lavorare da McDonald's? No grazie!


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Lavorare da McDonald's? No grazie!

Editoriale - È stata lanciata da McDonald's la campagna pubblicitaria sulle assunzioni: l'azienda annuncia di voler creare tremila nuovi posti di lavoro in Italia nei prossimi tre anni. La Cgil contesta l'offerta della multinazionale americana sostenendo che si tratta di impieghi precari. Inquinamento, nocività del cibo venduto, sfruttamento degli animali e disboscamento dovrebbero essere però le principali questioni da considerare prima di decidere di entrare a far parte della più nota catena di fast food del mondo.


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E' un mondo folle folle folle folle


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E' un mondo folle folle folle folle

La follia del mondo non si ferma certo a Inghilterra e Giappone. L'Europa trabocca di follia tanto quanto questi paesi. O per meglio dire, bipensiero. Ora, se da un lato si dice che la Grecia stia riguadagnando il terreno perso, si ignora il "come" ciò stia avvenendo, ovvero, non pagando i propri conti. Oltre al debito pubblico ed ai suoi interessi, il cuore del problema Greco sono le sue banche. Perché? Perché sono insolventi. Cosa le rende insolventi tanto da richiedere vagonate e vagonate di denaro? Fondamentalmente i cosiddetti prestiti non performanti o crediti inesigibili. Ed ecco che arriva la chicca della giornata: secondo questa fonte tali passività sono schizzate alle stelle raggiungendo il 50% dopo il Dicembre 2011. Questo vuol dire che i soldi presi in prestito non solo sono serviti per tamponare le falle da cui facevano acqua le banche Greche, ma queste falle sono aumentate di diametro nonostante i presunti tamponamenti. Infatti, come fa notare l'autore: "Tuttavia, a meno che la crescita di nuovi prestiti non performanti non sia contenuta, le banche potrebbero aver bisogno di un altro processo di ricapitalizzazione alla fine del 2013." Qualcuno faccia uno squillo alla Merkel...
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di Detlev Schlichter


Shinzo Abe, il nuovo primo ministro del Giappone, ha un paio di nuove idee su come far crescere l'economia del Giappone. Che ne dite di un governo che prende in prestito un sacco di soldi e...


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Beppe Grillo parla di signoraggio bancario


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Beppe Grillo parla di signoraggio bancario



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Monti candida il direttore di Gay.it De Giorgi: lotterà per i diritti civili con Casini, Buttiglione e la Binetti


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Monti candida il direttore di Gay.it De Giorgi: lotterà per i diritti civili con Casini, Buttiglione e la Binetti


Mossa a sorpresa del candidato premier Mario Monti: al Senato ha inserito in lista Alessio De Giorgi, direttore di Gay.it e imprenditore. Fino a pochi giorni fa De Giorgi era considerato un sostenitore di Matteo Renzi del Partito Democratico: per il sindaco di Firenze scrisse la parte di programma relativa ai diritti civili. Oggi il passaggio con Mario Monti e gli alleati dell'Udc e Fli.


Lo stesso De Giorgi annuncia la candidatura sul suo profilo facebook:


Ho accettato la candidatura in Toscana, al Senato, per la lista Monti. L'ho fatto con convinzione, sapendo che l'agenda Monti conteneva gran parte delle proposte che erano nel programma per le primarie di Matteo Renzi salvo che per la parte sui diritti civili – che io stesso avevo contribuito a costruire ed a scrivere -, lacuna che viene però coperta dalla scelta che è stata fatta sul mio nome che non è certamente un nome neutro o leggero su questi temi. Mi candido comunque in una lista civica, non in un partito politico con una disciplina interna, che dentro ha anche molte personalità provenienti dal mondo cattolico alcune delle quali sicuramente distanti dalle mie posizioni, nella quale la scelta che è stata fatta sul mio nome è un chiaro segno di pluralismo. Se entrerò al Senato lo farò con le mie idee, la mia storia, le mie passioni, non cambiando una virgola di quanto ho pensato in questi anni: resto un uomo di centro-sinistra, che presta il suo nome per una operazione politica che intende innanzitutto evitare la deriva a sinistra del Partito nel quale per anni sono stato iscritto, il Partito Democratico. Trovo infine significativo, quasi storico, che finalmente anche nel nostro paese una formazione politica di centro decida di candidare un omosessuale dichiarato che negli anni, anche se su posizioni mai massimaliste, si è speso sul tema dei diritti civili e del riconoscimento delle convivenze omosessuali.


Il tono dei commenti non è del tutto positivo. Qualcuno fa notare: "Lotterai per i diritti civili con Casini e Buttiglione e un manipolo di ex fascisti ??? Facevi prima a dire che lo stipendio ti facevano gola e poi sostieni Renzi, lui perde e te salti dall altra parte! Vergogna , spero che tu prenda un voto".



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Grafico del Giorno: le enormi differenze di andamento occupazionale tra Danimarca e Svezia. (Opsss… l’Unione monetaria non funziona manco tra i biondi)


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Grafico del Giorno: le enormi differenze di andamento occupazionale tra Danimarca e Svezia. (Opsss… l'Unione monetaria non funziona manco tra i biondi)

Di seguito vi presento un grafico con l'andamento dell'occupazione in Danimarca e Svezia.


Queste 2 nazioni hanno in comune una serie di fattori:


a) Sono nazioni ad elevata spesa pubblica, con stati sociali efficienti, con elevati livelli di investimenti in ricerca e sviluppo e con solide strutture industriali manifatturiere


b) Sono nazioni che hanno un mercato del lavoro con elementi di flessibilita' del tutto comparabile


c) Sono nazioni ambedue inserite nella stessa area geografica di riferimento


d) Sono ambedue nazioni con conti pubblici in ordine, welfare funzionanti, bassa corruzione e bassa inflazione


Noterete dal grafico, che nel 1999 la Danimarca aveva un tasso occupazionale pari all'1,5% maggiore di quello Svedese. Fino al 2008 i tassi d'occupazione si muovono abbastanza di concerto, anche se nel 2008 la situazione si inverte e la Svezia ha un leggero vantaggio. Tra il 2009 ed il 2010 la svolta durante la grande Crisi mondiale, dove la Danimarca collassa ed invece la Svezia riesce a contenere le perdite. Il risultato finale e' che nel 2012 la Svezia ha un occupazione al 80,5%, ben il 5% sopra al 75,5% della Danimarca.


In sintesi, in 13 anni, la Danimarca ha perso il 6,5% di occupazione nel confronto con la Svezia, ed il grosso del differenziale s'e' creato tra il 2009 ed il 2010. Badate bene che il 6,5% e' l'equivalente di 2 milioni di posti di lavoro abbondanti per una nazione delle dimensioni dell'Italia, mica noccioline.


 


denmarkswedengpg1 650x718 Grafico del Giorno: le enormi differenze di andamento occupazionale tra Danimarca e Svezia. (Opsss... lUnione monetaria non funziona manco tra i biondi)


La domanda da porsi e' perche' tutto cio' in 2 nazioni del tutto similari?


L'unica differenza macroscopica tra Danimarca e Svezia e' che la prima ha adottato l'EURO, mentre la seconda no.


In sintesi la Svezia ha mantenuto una propria moneta, una propria Banca Centrale ed un sistema flessibile di tassi e di politiche, la Danimarca NO.


Nel complesso dei 13 anni, se notate bene, la Svezia non ha svalutato la Corona, ma durante la grande crisi mondiale del 2009-2010 lo fece e pure con un certo vigore, rivalutando successivamente, quando il PIL Europeo e' tornato positivo. Ovviamente la Danimarca non ha svalutato e non ha mosso alcuna leva, semplicemente perche' ha adotatto quelle europee. Guarda caso il grosso del GAP occupazionale s'e' creato nel 2009-2010 in coincidenza della Svalutazione della Corona Svedese: in sintesi la Svezia ha operato una svalutazione del tutto temporanea che ha consentito al proprio sistema economico di superar...



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Economia mondiale 2013: Illusioni e realtà

Quando si scriverà la storia economica dell'ultimo periodo, può anche darsi che l'anno 2012 sarà considerato  importante quasi quanto il 2008. Il crollo della Lehman Brothers quattro anni e mezzo fa, è stato la scintilla
che ha messo in moto il crollo del sistema capitalistico mondiale. Ma l'anno scorso ha lasciato il segno. Ha visto la distruzione di una serie di finzioni assiduamente promosse dai portavoce delle élite al potere in seguito alla scoppio della crisi finanziaria globale.
Prima di tutto, ha portato allo scoperto la tesi secondo cui l'economia mondiale si sarebbe in qualche modo raddrizzata attraverso le operazioni del ciclo economico, e che la "magia del mercato" sarebbe venuta in soccorso. Ma proprio nel quinto anno della crisi globale, il sistema finanziario è stato sostenuto solo dalle attività delle principali banche centrali del mondo, che stanno fornendo centinaia di miliardi di dollari alle grandi banche e agli istituti finanziari attraverso varie forme di "quantitative easing" - un eufemismo per indicare la stampa di banconote. 
Continua a leggere

I punti più caldi del mondo


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I punti più caldi del mondo

Negli ultimi giorni nell'Australia meridionale il grande caldo e il clima secco e ventoso hanno causato numerosi incendi, che hanno distrutto abitazioni e incenerito ampie porzioni di terreno. Gli incendi stagionali sono un fenomeno tipico dell'estate australiana, ma gli esperti hanno fatto notare che quest'anno sono stati più frequenti e intensi del solito a causa delle temperature più alte della media. Le previsioni parlano di una nuova ondata di calore nei primi giorni della prossima settimana, che potrebbe portare le temperature oltre i 52 °C. Nel paese la temperatura più alta fu registrata nel gennaio del 1960: 50,7 °C.


Su scala globale, spiega l'Economist, il mondo continua a essere un posto sempre più caldo. I 10 anni più caldi mai registrati si sono concentrati negli ultimi 15. Martedì 8 gennaio, l'America's National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA), l'agenzia federale statunitense che si occupa della meteorologia, ha annunciato che il 2012 è stato l'anno più caldo mai registrato nella storia degli Stati Uniti. La temperatura media pari a 12,9 °C è stata di 0,6 °C più alta rispetto al precedente anno più caldo, che si verificò nel 1998. Il prolungato periodo di siccità, soprattutto nel sud, ha causato seri problemi agli agricoltori e ridotto i raccolti.



La mappa mostra le temperature più alte registrate in superficie nel corso del Novecento (i riquadri rossi ne indicano una per ogni continente). I punti numerati mostrano, in progressione, le cinque più alte temperature massime e sono rispettivamente:


1 – Death Valley (Stati Uniti) 56,7 °C nel 1913

2 – Kebili (Tunisia) 55 °C nel 1931

3 – Tirat Tsvi (Israele) 54 °C nel 1942

4 – Moenjodaro (Pakistan) 53,5 °C nel 2011

5- Lake Havasu City (Stati Uniti) 53,3 °C nel 1994


La mappa è basata principalmente sui dati forniti dalla Organizzazione Meteorologica Mondiale (OMM) delle Nazioni Unite e differiscono, in parte, da quelli diffusi la scorsa estate da Foreign Policy selezionati con altri criteri, e



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Verso manovra di primavera, i capitoli dove pescare


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Verso manovra di primavera, i capitoli dove pescare

 "Bersani: 'Sara' anno difficile'. Tremonti 'Intervento sara' bestiale'"


da Ansa



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Carbone: l'Europa compra la produzione USA e brucia a manetta


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Carbone: l'Europa compra la produzione USA e brucia a manetta

minieracarbone.jpg

Ma guarda che fenomeni interessanti si stanno verificando sul mercato mondiale dell'energia. Riferisce l'Economist che, secondo l'International Energy Agency, l'Europa starebbe vivendo la "seconda età dell'oro del carbone". Che stessimo sviluppandoci a passo di gambero si era capito, ma che addirittura fossimo già all'ottocentesca età del carbone suona prematuro.

Continua a leggere Carbone: l'Europa compra la produzione USA e brucia a manetta...

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IMPOSTA DI SUCCESSIONE E DONAZIONE AL 40%


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IMPOSTA DI SUCCESSIONE E DONAZIONE AL 40%


MONTI E BERSANI HANNO AVUTO IERI SERA UNA CENA IN UNA SALETTA PRIVATA DI UN NOTO RISTORANTE ROMANO.
UN CAMERIERE MI HA RIFERITO CHE STANNO PENSANDO DI INTRODURRE, OLTRE ALLA PATRIMONIALE PESANTI TASSE DI DONAZIONE E SUCCESSIONE.
In Italia è sempre più accesso il dibattito sulla pressione fiscale che nel 2012 ha raggiunto – in base alle stime realizzate da Confcommercio - il picco record del 45,2%, ME CHE NOI STIMIAMO ALL'80%  SE SI CONSIDERA ANCHE L'IVA E LE ACCISE....

LA TASSA DI SUCCESSIONE PER ORA  IN ITALIA E' BEN POCA COSA...E SOLO PER I GRANDI PATRIMONI: il versamento varia infatti in base al valore dell'eredità e al grado del parente e – a seconda dei casi – sono previste franchigie


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DEBITO PUBBLICO SOTTO I 2000 MILIARDI! COLPA DI MARIO MONTI!


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DEBITO PUBBLICO SOTTO I 2000 MILIARDI! COLPA DI MARIO MONTI!

come ben sapete il mese scorso il debito pubblico ha raggiunto i 2014 miliardi. In realtà il debito era inferiore (in quanto mario monti si è tenuto un tesoretto ..per fare il furbo e giocarselo prima delle elezioni a sua spudorata favore, senza contare il gettito dell'IMU)

FONTI ROMANE CI CONFERMANO CHE IL DEBITO SCENDERA' SOTTO I 2000 MILIARDI...E MONTI DIRA' CHE E' MERITO SUO....CON I GIORNALI CHE URLERANNO AL SALVATORE DELLA PATRIA..
In realtà a dicembre dello scorso anno il debito era 1890 miliardi, fosse anche 1990 a fine 2012...si tratterebbe comunque di un incremento di ben 100 miliardi in un anno, mentre il PIL è crollato del 2,5%...E QUESTO MONTI LO CHIAMA IRRESPONSABILITA' ALTRUI...MA VAFFANCULO VA...




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IMPOSTA DI SUCCESSIONE E DONAZIONE AL 40%


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IMPOSTA DI SUCCESSIONE E DONAZIONE AL 40%


MONTI E BERSANI HANNO AVUTO IERI SERA UNA CENA IN UNA SALETTA PRIVATA DI UN NOTO RISTORANTE ROMANO.
UN CAMERIERE MI HA RIFERITO CHE STANNO PENSANDO DI INTRODURRE, OLTRE ALLA PATRIMONIALE PESANTI TASSE DI DONAZIONE E SUCCESSIONE.
In Italia è sempre più accesso il dibattito sulla pressione fiscale che nel 2012 ha raggiunto – in base alle stime realizzate da Confcommercio - il picco record del 45,2%, ME CHE NOI STIMIAMO ALL'80%  SE SI CONSIDERA ANCHE L'IVA E LE ACCISE....

LA TASSA DI SUCCESSIONE PER ORA  IN ITALIA E' BEN POCA COSA...E SOLO PER I GRANDI PATRIMONI: il versamento varia infatti in base al valore dell'eredità e al grado del parente e – a seconda dei casi – sono previste franchigie


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Le Nominarie del PD


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Le Nominarie del PD

 Dopo le "parlamentarie" del Movimento Cinque Stelle, il Pd ha cercato di tener botta, come ha fatto con la candidatura di Grasso per contrastare il movimento arancione di Antonio Ingroia. Peccato che, più che "parlamentarie" (in quelle vere il Movimento Cinque Stelle ha lasciato agli iscritti la possibilità di scegliere il 100% dei suoi candidati), [...]


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IMU BOCCIATA (?)/ L'esperto: una tassa che aveva senso 3-4 anni fa


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IMU BOCCIATA (?)/ L'esperto: una tassa che aveva senso 3-4 anni fa

Il Rapporto Ue 2012, nonostante la prima interpretazione, non boccia affatto l'Imu né la definisce in qualche modo iniqua, ma solamente migliorabile. Ne parliamo con BRUNO BAREL

(Pubblicato il Thu, 10 Jan 2013 08:26:00 GMT)

IMU BOCCIATA/ Antonini (Copaff): l'Ue ha ragione, è un "mostro" giuridico
IMU/ Unione Europea: tassa non equa, aumenta la povertà


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Anche Monti si fa la sua Minetti


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Anche Monti si fa la sua Minetti

Continuano le candidature fuffa del Premier


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ELEZIONI: PAROLA D’ORDINE, FRAMMENTARE L’ELETTORATO E DEPOTENZIARE IL M5S


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ELEZIONI: PAROLA D'ORDINE, FRAMMENTARE L'ELETTORATO E DEPOTENZIARE IL M5S




DI DEBORA BILLI

Crisis




Se si prova a guardare l'incredibile evoluzione politica del nostro Paese nell'ultimo mese e mezzo, come se si stesse affacciati ad una finestra a grande distanza, si coglie un andamento che lascia presumere un disegno. Troppo complottista? Semplicemente, è implausibile che una simile rapidissima concatenazione di eventi possa essere casuale vista la posta in gioco. Vediamo.

A metà Novembre, il panorama politico che si andava delineando era il seguente: presenti sulla scena due sole forze, il PD e il Movimento 5 Stelle.



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LO STATO CI HA RIDOTTI PEGGIO CHE AI TEMPI DEL DOPOGUERRA


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LO STATO CI HA RIDOTTI PEGGIO CHE AI TEMPI DEL DOPOGUERRA

DI REDAZIONE


Scivola il potere d'acquisto delle famiglie italiane nei primi nove mesi del 2012: un anno che si e' rivelato, per i consumi, il peggiore dal dopoguerra. Sono queste le istantanee di una crisi fotografata anche oggi dai dati diffusi da Istat e dalla Confcommercio. Tenuto conto dell'inflazione, il potere di acquisto delle famiglie consumatrici nel terzo trimestre 2012 si e' ridotto dello 0,1% rispetto al trimestre precedente e del 4,4% rispetto al terzo trimestre del 2011. E secondo l'Istat nei primi nove mesi dell'anno scorso, rispetto allo stesso periodo del 2011, il potere d'acquisto ha registrato una flessione del 4,1%.

Il reddito disponibile delle famiglie consumatrici in valori correnti e' aumentato nel terzo trimestre 2012 dello 0,5% rispetto al trimestre precedente ma e' diminuito dell'1,9% nel confronto con il corrispondente periodo 2011. La spesa delle famiglie per consumi finali, in valori correnti, e' diminuita dello 0,4% rispetto al trimestre precedente e del 2,2% rispetto al corrispondente periodo del 2011.


Passando alle analisi di Confcommercio, l'Indicatore dei Consumi aggiornato dalla Confederazione ha segnato a novembre scorso una diminuzione del 2,9% in termini tendenziali ed una flessione dello 0,1% rispetto al mese precedente. I dati relativi ai primi 11 mesi, -2,9% rispetto all'analogo periodo del 2011, mostrano "con una certa evidenza come il 2012 si avvii ad essere ricordato come l'anno piu' difficile per i consumi del secondo dopoguerra. La riduzione e', infatti – rileva Confcommercio – la piu' elevata registrata dall'inizio delle serie storiche".


Intanto, gli italiani quel che non spendono per consumi lo devono pagare in tasse. "Nei primi nove mesi 2012″, ha reso noto l'Istat, "le entrate totali sono aumentate in termini tendenziali del 2,7%, con un'incidenza sul Pil del 44,8% (43,2% nel corrispondente periodo del 2011)". Sulle entrate tributarie, trainante e' stato il ruolo della sempre piu' controversa Imu.


 



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Dove ci portano i banchieri mannari ? Alla guerra.


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Dove ci portano i banchieri mannari ? Alla guerra.


Credito: "Crisi finirà con una guerra mondiale"

di: WSIPubblicato il 08 gennaio 2013| Ora 12:10

A dirlo e' il manager di fondi Kyle Bass. Gli fa eco l'economista Charles Robertson. Grecia sara' la prima ad abbandonare la moneta unica, seguita dalla Spagna. Debito ha raggiunto 340% della produttività globale.
Kyle Bass, gestore di fondi hedge: "il mondo non e' mai stato in pace con un debito pari al 340% della produzione mondiale".


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ARMANDO SIRI: SOVRANITA' MONETERIA


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ARMANDO SIRI: SOVRANITA' MONETERIA



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Jan Claude Juncker e il suo discorso da criminale ai cittadini Europei.


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Jan Claude Juncker e il suo discorso da criminale ai cittadini Europei.

Jan Claude Junckerdi Corrado Belli

Gli scarafaggi cominciano a uscire dalle fogne. Dopo aver portato quasi tutta l'Economia mondiale in un baratro senza fine e aver ridotto l'Europa alla fame e disperazione, pian piano cominciano a sputare fuori tutti gli escrementi che hanno mangiato dal 2008 fino a oggi, Jan Claude Juncker, Premier Luxemburgese e Presidente dell'Euro Gruppo, ha ammonito/avvisato gli 80 giornalisti presenti in Aula durante il suo discorso di inizio Anno 2013, incitandoli a tener conto e di occuparsi dell'anno 1913, ovvero l'ultimo anno di pace fino alla guerra fredda, il suo discorso è stato trasmesso da RTL in due lingue, quella Luxemburghese e Tedesca:


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Bofinger: in Germania servono aumenti salariali del 5 %


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Bofinger: in Germania servono aumenti salariali del 5 %




Peter Bofinger, nemico del rigorismo merkeliano, membro del Consiglio dei saggi economici, lancia la sua proposta: aumenti salariali del 5% per salvare l'Eurozona. Prosegue il dibattito sui rinnovi contrattuali in Germania. Da Der Spiegel




"La Germania deve diventare piu' costosa": l'economista Peter Bofinger chiede forti aumenti per i salari, per le pensioni e per i sussidi Hartz IV. L'aumento significativo dovrebbe aiutare a disinnescare la crisi Euro. 





L'economista Peter Bofinger considera indispensabili forti aumenti salariali in Germania. "Dovrebbero essere del 5% in tutti i settori", ha dichiarato a "Der Spiegel" il professore di Wurzburg riferendosi alle trattative in corso. L'abbondante richiesta di Bofinger contiene anche un 2% aggiuntivo per il salvataggio dell'Euro.





Di fatto, considerando solamente l'aumento della produttività e l'inflazione, si arriverebbe ad un 3% di aumento salariale. "Ma nelle trattative contrattuali non possiamo continuare a comportarci come se vivessimo su di un isola". Gli stati dell'Europa del sud, che dall'introduzione dell'Euro hanno avuto un forte aumento retributivo, non potranno tuttavia evitare le riforme e le politiche di risparmio. Inevitabilmente anche in questi paesi i salari dovranno essere ridotti. Con un forte aumento dei salari, la Germania potrebbe assorbire una parte del necessario processo di aggiustamento nell'Eurozona.






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Calano i consumi elettrici, nuovo campanello d’allarme


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Calano i consumi elettrici, nuovo campanello d'allarme

lampadina 300x175 Calano i consumi elettrici, nuovo campanello d'allarmedi REDAZIONE


I consumi elettrici tornano al livello del 2004 e il settore rischia una crisi grave anche sul piano occupazionale. I dati diffusi da Terna (domanda 2012 a -2,8%) fanno scattare l'allarme di Assoelettrica, secondo cui si conferma "la gravita' della situazione". Dopo due anni di crescita, ha riscontrato la societa' della rete di trasmissione, nel 2012 i consumi di elettricita' in Italia sono tornati a scendere. I primi dati provvisori fanno segnare una flessione del 2,8% rispetto al 2011: e' il calo piu' consistente da inizio secolo dopo quello del 2009 (-5,7%). Il totale dell'energia richiesta in Italia nel 2012 ammonta a 325,3 miliardi di kw, sullo stesso livello di domanda del 2004. A parita' di calendario, oltre tutto, la diminuzione e' del 3,1%.


La domanda e' stata soddisfatta per l'86,8% con produzione nazionale (di cui 62% termoelettrica, 13% idroelettrica, 1,6% geotermica, 4% eolica e 5,6% fotovoltaica) e per la quota restante (13%) dal saldo dell'energia scambiata con l'estero. In dettaglio, la produzione nazionale netta e' in diminuzione del 2,3% rispetto al 2011; in forte aumento le fonti di produzione eolica (+34%) e fotovoltaica (+71%), in calo le fonti idroelettrica (-8%), termoelettrica (-6%) e geotermica (-1,4%).


"La riduzione della domanda – spiega il presidente di Assoelettrica, Chicco Testa – e' avvenuta a fronte di uno straordinario incremento delle fonti rinnovabili e del fotovoltaico in particolare. Questo comporta che gli oneri di sistema, che rappresentano ormai il 17% della bolletta di un'utenza domestica tipo, siano costituiti in parte dominante dagli incentivi, con il fotovoltaico che pesa ormai per oltre 6,5 miliardi all'anno", mentre "decine di impianti a gas, modernissimi e efficienti, funzionano a ritmo ridotto, con un ulteriore aggravio di costi per le imprese e per i consumatori, ponendo crescenti problemi di natura occupazionale, destinati ad aggravarsi nel corso del 2013".


da L'indipendenza





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Non serviamo più


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Non serviamo più

L'umano è inutile. Sporca, inquina ed ormai, grazie alla tecnologia non serve più a niente.
Quindi, passiamo alla tosatura finale, magari tramite programmi di austerità, concentrando gli averi delle masse nelle mani di quell'1% che governa il mondo. Dopo di che potranno testare magari qualche nuovo virus, utile per per sfoltire questa fastidiosa marmaglia e riportare il numero degli umani al di sotto di 500 milioni di individui. Numero inciso da questi illuminati despoti sulle Guidestones in Georgia. Non è  poi così complicato realizzare il sogno del Principe Filippo di Edimburgo, non è necessario che si reincarni in un virus per decimare la popolazione mondiale, è bastato "liberalizzare" la produzione di virus letali. Per i "sopravvissuti" eletti, cosa inventeranno? La trasformazione in transumani? Umani "migliorati", magari che non
necessitino di "nutrimento" e possano "spegnersi" a comando?
Umani 2.0 capaci di ricevere ordini tramite nanotubi? Leggasi anche:


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Economia mondiale 2013: Illusioni e realtà


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Economia mondiale 2013: Illusioni e realtà

di Nick Beams
Global Research
World Socialist Web Site

econcrisis

Quando si scriverà la storia economica dell'ultimo periodo, può anche darsi che l'anno 2012 sarà considerato  importante quasi quanto il 2008.

Il crollo della Lehman Brothers quattro anni e mezzo fa, è stato la scintilla che ha messo in moto il crollo del sistema capitalistico mondiale. Ma l'anno scorso ha lasciato il segno. Ha visto la distruzione di una serie di finzioni assiduamente promosse dai portavoce delle élite al potere in seguito alla scoppio della crisi finanziaria globale.

Prima di tutto, ha portato allo scoperto la tesi secondo cui l'economia mondiale si sarebbe in qualche modo raddrizzata attraverso le operazioni del ciclo economico, e che la "magia del mercato" sarebbe venuta in soccorso. Ma proprio nel quinto anno della crisi globale, il sistema finanziario è stato sostenuto solo dalle attività delle principali banche centrali del mondo, che stanno fornendo centinaia di miliardi di dollari alle grandi banche e agli istituti finanziari attraverso varie forme di "quantitative easing" - un eufemismo per indicare la stampa di banconote.

Lungi dal creare le condizioni per il "recupero", tuttavia, tali operazioni stanno semplicemente finanziando l'accumulo di profitti attraverso la speculazione, la stessa cosa che ha portato al crollo del 2008, e ponendo le basi per un altro collasso.

Scrivendo sull'edizione di Lunedì del Financial Times, Mohamed El-Erian, amministratore delegato e co-direttore responsabile per gli investimenti del gigante operatore di titoli Pimco, ha osservato che "molte categorie di asset hanno prezzi fortemente manipolati a causa di attività bancarie sperimentali, concrete e segnalate, "e che" questa situazione ricorda quella del 2006-07."

Gli ultimi 12 mesi hanno messo fine all'illusione che, dopo un periodo di turbolenze finanziarie, il "recupero" sarebbe stato proprio dietro l'angolo. Tutti i dati dell'economia mondiale puntano al continuo calo della crescita o recessione in tutti i principali paesi.



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GUERRA DI SIRIA: STATI UNITI E RUSSIA SI INCONTRANO DOMANI A GINEVRA PER CERCARE UNA SOLUZIONE MENO SANGUINOSA. di Antonio de Martini


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GUERRA DI SIRIA: STATI UNITI E RUSSIA SI INCONTRANO DOMANI A GINEVRA PER CERCARE UNA SOLUZIONE MENO SANGUINOSA. di Antonio de Martini

Dopo una settimana di intenso lavorio preparatorio del mediatore nominato congiuntamente dall'ONU e dalla Lega Araba Lakdar Brahimi – che ha incontrato personalmente il presidente siriano Bashar el Assad ed elaborato poi una nuova proposta a Mosca ( basata sulla precedente intesa Clinton-Lavrov) con Vladimir Putin , facendola verificare da due negoziatori siriani invitati appositamente – sembra giunto il momento del confronto ufficiale per tentare di sbloccare la situazione.


Domani, venerdì, si incontreranno a Ginevra i due vice ministri degli esteri – Mikail Bogdanov e William Hurt – in un " meeting diretto dall'inviato ONU Brahimi " nel tentativo di uscire dalla posizione di stallo militare e politico creatasi in Siria.

Sintomatica la cautela dei due ministri che si sono entrambi fatti rappresentare, forse anche rispettosamente in attesa che John Kerry ottenga il placet del Congresso per la recente nomina.


La quasi contemporanea dichiarazione americana che il ritiro delle truppe USA dall'Afganistan potrebbe essere completo, la nomina a segretario della Difesa di un repubblicano irreprensibile e pluridecorato avversario dichiarato dell'intervento militare in Irak e fautore di un negoziato meno muscoloso con Teheran ( Chuck Hagen) legittimano una previsione non pessimistica circa l'esito dell'incontro.


Innervosimento del governo inglese che si era impegnato più di altri nella vicenda e degli amici americani del governo Netanyahu, dato che Hagen è stato la mosca bianca che ha denunziato l'invasività della " Israeli lobby" .

Se non ha l'amante e non paga in nero la colf, rischia di durare.


Nota: per inquadrare meglio la situazione leggere il post del 7 gennaio.





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