11/01/13

L'imponente macchina bellica russa è pronta per un imminente sbarco anfibio in Siria


Ti è stato inviato tramite Google Reader

L'imponente macchina bellica russa è pronta per un imminente sbarco anfibio in Siria

Clicca per ingrandire L'agenzia di stampa russa Ria Novosti ha annunciato che una grande esercitazione navale russa si terrà entro 20 giorni nelle acque del Mediterraneo orientale.


A questa esercitazione prenderanno parte unità di ogni flotta della marina russa. Saranno quindi presenti unità della flotta del Mar Nero, della flotta russa del Baltico, della flotta russa del Nord, della flotta russa del Pacifico.


Mai, nemmeno ai tempi della guerra fredda, un'esercitazione di questa portata è mai stata organizzata nel Mediterraneo, e men che meno con la partecipazione di unità di tutti i comandi navali della marina di Mosca. Il Mediterraneo da sempre è competenza diretta della flotta del Mar Nero supportata in rare occasioni dalla flotta del Baltico.


In queste settimane invece assisteremo all'arrivo nelle acque del Mediterraneo di unità da sbarco, sottomarini, unità lanciamissili, unità antisommergibili di tutti i comandi della flotta russa.


leggi tutto



Inviato da iPhone

Ora l'euro è a 1,22 sul franco


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Ora l'euro è a 1,22 sul franco

La moneta UE è salita al livello di cambio più alto da oltre un anno


Inviato da iPhone

GRILLO: “Monti è qui solo per recuperare i soldi”


Ti è stato inviato tramite Google Reader

GRILLO: "Monti è qui solo per recuperare i soldi"

"Alla finanza non interessa nulla
dell'Italia ne' del sud Europa ne' dell'euro. A loro interessa
solo recuperare i soldi. Monti e' qui per recuperare i soldi".
Lo afferma Beppe Grillo, che ha parlato con i giornalisti
davanti al Viminale, dove il Movimento Cinque Stelle ha
presentato il suo simbolo.


Inviato da iPhone

Dopo gli sceriffi, Befera assume dei Burloni


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Dopo gli sceriffi, Befera assume dei Burloni

Dopo gli sceriffi, Befera assume dei Burloni


locandina burloni1 Dopo gli sceriffi, Befera assume dei Burloni


Premessa


Dopo i tre sceriffi, Befera ha assunto, evidentemente, anche dei burloni. All'Agenzia delle entrate scherzano, non per via del redditometro (che, comunque, è giuridicamente migliore rispetto al precedente: sull'argomento verrà dimostrato in uno futuro post), ma per gli oneri amministrativi fiscali.


befera lp 300x199 Dopo gli sceriffi, Befera assume dei Burloni


La UE (e Befera) lo vuole.


Mai un commercialista "accorto" va in vacanze ad agosto e nel periodo natalizio, e non perché pur spendendo di più viene trattato peggio ed in condizioni inopportune. È la regola che, a fine agosto ed i primi di settembre nonché a capodanno, entrano in vigore parecchie novità al cui inadempimento scattano sanzioni e problematiche varie di responsabilità.


Sin dai primi giorni di gennaio fa i commercialisti "accorti" hanno comunicato con mail e telefonate in uscita, nonché diramato con apposite newsletter (vedi un esempio), alla propria clientela una "novità" (tra le tante) riguardante un problema specifico: le modalità di fatturazione.


Specificamente, il legislatore comunitario, attraverso la Direttiva n. 112/2006/CE, all'Art. 226, punto 2) richiede che con effetto dal 1° gennaio 2013 la fattura sia "unica", prevedendo l'indicazione di "un numero sequenziale, con una o più serie, che identifichi la fattura di modo unico".


A Bruxelles lamentavano che l'Italia richiedesse oneri in eccesso[1] rispetto alla normativa iva (che, come noto, è una imposta europea) per cui il legislatore italiano ha riformulato l'articolo nazionale n. 21 del D.P.R. 633/72 relativo alla fatturazione, prevedendo che la fattura debba indicare i...



Inviato da iPhone

Forex: Goldman infiamma l'euro


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Forex: Goldman infiamma l'euro

La valuta europea è balzata al di sopra di 1,3350 dollari.


Inviato da iPad

Abbiamo ragione noi


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Abbiamo ragione noi

[...in un post che parla di Banche centrali, debito e bonds menzioni di sfuggita Berlusconi hai 50 risposte e commenti sull'impressione che ha fatto Berlusconi nel dibattito di tutti i generi. Non ci ...


Inviato da iPad

La polvere ed i tappeti del premier Bersani


Ti è stato inviato tramite Google Reader

La polvere ed i tappeti del premier Bersani

Questa mattina, intervenendo alla trasmissione Radio anch'io, il futuro premier Pierluigi Bersani (questa non è ironica), ha dichiarato:


«Dobbiamo vedere se l'obiettivo che ci siamo dai del pareggio di bilancio è centrato. Bisogna vedere se la crescita è quella delle previsioni e quanta polvere è stata messa sotto al tappeto. Certamente siamo usciti dal baratro, ma non condivido certi toni un po trionfalistici: il 2013 sarà un anno difficile»


Sarà certamente un anno difficile, e non abbiamo idea di chi possa essere così stolto da assumere "toni un po' trionfalistici". Non ce n'è proprio motivo. A meno che Bersani si riferisse a Mario Monti, che in questi giorni per lui è diventato qualcosa di molto simile ad un incubo, quello del Senato in stallo. Ma da questa frase di Bersani si possono anche cogliere alcune sfumature programmatiche.


(...)
Continua a leggere La polvere ed i tappeti del premier Bersani (343 parole)




© Phastidio.net, 2003 - 2013. |
Permalink


Tags: , | Categorie: Economia & Mercato, Famous Last Quotes, Italia




Leggete anche:

  • Epistemes.org - Studi economici e politici;

  • Phastidio è anche su


Inviato da iPad

SANTORO-TRAVAGLIO- BERLUSCONI: PROVE GENERALI PER COALIZIONE ANTIPROF. di Antonio de Martini


Ti è stato inviato tramite Google Reader

SANTORO-TRAVAGLIO- BERLUSCONI: PROVE GENERALI PER COALIZIONE ANTIPROF. di Antonio de Martini

Un Berlusconi in grande spolvero si conferma tra i massimi interpreti della commedia all'italiana come Vittorio Gassman e Alberto Sordi.

La scena della "pulitura col fazzolettone" della sedia su cui sedeva Marco Travaglio, sembra presa dal Film " Totò e Cleopatra".


Le tesi economiche che Berlusconi ha illustrato sono corrette ( è di oggi la notizia che il Giappone rilancerà l'economia alla sua maniera) ma ammettiamolo, dovrebbe scambiarsi il posto con Buonaiuti, il suo portavoce.

Il cavaliere è molto portato alla polemica di tipo cabarettistico e questo lo rende purtroppo inadatto alla carica di premier; un pò come avvenne per Claudio Nerone cui ancor oggi si rimproverano le performance canore e si dimenticano i meriti.

Berlusconi manca della credibilità necessaria nel Nord Europa per impersonare un capo di governo anche se ha le idee chiare e praticabili sul da farsi in campo economico.

Immagino che una cena con lui sarebbe uno spasso anche senza i siparietti delle veline.


Inedito invece il ruolo pulcinellesco di Michele Santoro ambiguamente deferente, pieno di gesti e smorfie a doppio uso.

Inesplicabile la mansuetudine di Marco Travaglio, crollato miseramente dopo un primo attacco mentre Vauro è andato abbondantemente fuori tema fin dalla prima vignetta.


Questo coro interamente, volutamente, stonato offre una pista interessante.


Lucia Annunziata venne accusata nel 1994 di aver fatto una intervista " sdraiata" per aver lasciato parlare Berlusconi a volontà , ma non aveva dato segnali tanto distensivi quanto quelli forniti da Santoro e l'intera sua équipe.

L'assistenza di Santoro del filmato di Berlusconi che parla al telefono con Erdoghan è stato illuminante. Lo ricordavamo tutti.

Persino la Jena ridens, Luisella Costamagna, è stata la copia sbiadita di se stessa. Una domandina e poi a cuccia.

Nel delitto di trionfo di Berlusconi, sono tutti coinvolti, quindi tutti solidali. Mi ha ricordato l'omicidio Moro, in cui ciascuno a turno sparò un colpo.

Vittima predestinata di questa ammucchiata il prof Mario Monti ed i suoi accoliti, rei di aver cercato di passare da fittavoli a coltivatori diretti.


L'effetto principale della trasmissione nei telespettatori è stato il convincimento che la partita si giocherà tra Berlusconi e il PD ( impersonato da D'Alema che nell'ora precedente la trasmissione ha fatto il mattatore con la Gruber e uno Stefano Folli fuori forma.)

A mio avviso può trattarsi della prima prova di orchestra per la creazione di una grande coalizione dopo le elezioni. Unico modo per affrontare credibilmente la situazione internazionale.

Questa raggiunta , tacita intesa, spiegherebbe a mio modo di vedere, anche il calo dello " Spread" che dal momento in cui Monti ha dato le dimissioni non ha cessato di scendere a livelli inusitati.


Se clikkate vicino alla testata su " about", il mio post iniziale, ...



Inviato da iPad

Compro Oro: ecco la lista dei paesi che hanno acquistato più Oro nel 2012


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Compro Oro: ecco la lista dei paesi che hanno acquistato più Oro nel 2012




Il World Gold Council ha reso note le statistiche relative ai principali acquisti di riserve d'oro nell'anno appena terminato: non mancano le sorprese, a partire dal primo posto conquistato dalla Turchia.
In tempi non sospetti, Virgilio definì esecrabile la brama di oro: in realtà, il biondo metallo continua ad esercitare un notevole fascino, come confermato
dagli ultimi dati del World Gold Council, l'associazione delle aziende minerarie aurifere. Stando a queste statistiche, infatti, le banche centrali di tutto il mondo hanno effettuato acquisti d'oro per più di 350 tonnellate da gennaio a novembre.
Che cosa significa tutto questo?
La classifica dei maggiori acquirenti riserva delle sorprese interessanti. Anzitutto, il nostro paese non è presente nei primi dieci posti, nonostante il buon ammontare di riserve. Il gradino più alto del podio è occupato dalla Turchia (quasi 119 tonnellate d'oro per la precisione), paese che ha voluto sfruttare il metallo prezioso come garanzia delle banche commerciali. Il podio del 2012 viene poi completato dalla Russia (54,9 tonnellate) e dalle Filippine, una nazione definita dagli economisti "nuova Cina". source

Anche le altre sette posizioni fanno riflettere. Si prosegue infatti con gli acquisti del Brasile (33,6 tonnellate), soprattutto nel secondo semestre dell'anno, e con quelli del Kazakistan, paese che vanta la maggior ricchezza pro capite al mondo, ma che ha difficoltà a distribuirla. Sorprende e non poco il sesto posto dell'Iraq, con 27,2 tonnellate auree acquistate, gran parte delle quali ad agosto.

Il Messico è al settimo posto con 18,7 tonnellate, seguito a ruota dalla Corea del Sud (un solo acquisto, a luglio, da sedici tonnellate), dal Paraguay (un altro acquisto unico da 7,5 tonnellate) e dall'Ucraina (7,3 tonnellate).

Basterà un bene rifugio come l'oro a far dormire sonni più tranquilli a tutte queste nazioni?

Nonostante la crisi, la sfida alla congiuntura economica negativa è stata lanciata con coraggio.


Inviato da iPad

L'Economia Attuale è una Truffa Legalizzata


Ti è stato inviato tramite Google Reader

L'Economia Attuale è una Truffa Legalizzata

La questione economica è diventata il centro di ogni interesse politico e mediatico. Tutto, ormai, ruota attorno all'informazione economica e al molok del famigerato "debito pubblico", cioè il debito che un intero stato contrae con un terzo a fronte di un prestito di danaro, solitamente un'istituzione bancaria a partecipazione privata, tipo la Banca Mondiale, il Fondo Monetario Internazionale, la Federal Reserve e la Banca Centrale Europea.


Se un governo ha la facoltà di emettere moneta per conto proprio, perchè normalmente chiede in prestito i soldi di cui ha bisogno, gravati con un tasso di interesse e determinando un indebitamento nei confronti di un terzo?


La questione nasce nel momento in cui i governi occidentali hanno ceduto la facoltà di creare la moneta ai banchieri, i quali, sotto le mentite spoglie di istituti di diritto pubblico (cioè di proprietà dei cittadini), hanno creato le cosiddette Banche Centrali, istituti bancari che, grazie ad un gioco di scatole cinesi, sono di proprietà privata.



Per esempio, l'azionariato della BCE è composto dalle Banche Centrali sia dei paesi dell'area euro, che da altri stati. Se però andiamo a vedere chi sono gli azionisti delle Banche Centrali Nazionali, scopriamo una serie di istituti bancari privati che di "diritto pubblico" non hanno proprio nulla.

Nel caso dell'Italia, l'azionariato della Banca d'Italia, uno dei maggiori soci della BCE, è composto da istituti di credito che hanno come oggetto sociale il profitto e non il bene della comunità nazionale.

Ciò significa che ogni vo...


Inviato da iPad

CONTANTE LIBERO: CONFERENZA STAMPA E UN ATTO DI DISOBBEDIENZA


Ti è stato inviato tramite Google Reader

CONTANTE LIBERO: CONFERENZA STAMPA E UN ATTO DI DISOBBEDIENZA

DI REDAZIONE


82 blog e 8200 firme in difesa del Contante Libero


Mercoledì 16 gennaio 2013, ore 11.00, Sala Colleoni dell'Hotel Dei Cavalieri Milano Duomo, Piazza Missori 1, 20123 Milano.


Contante Libero, sito ed iniziativa sorti con il preciso scopo di sostenere il legittimo utilizzo del denaro contante, terrà il giorno 16 gennaio p.v., alle ore 11.00, presso la Sala Colleoni dell'Hotel dei Cavalieri Milano Duomo, una importante conferenza stampa per esporre compiutamente a giornalisti ed opinione pubblica i motivi che hanno portato alla sua nascita e gli obiettivi futuri che intende raggiungere.


Contante Libero è già molto popolare su internet. Gode del sostegno di 82 blogger italiani  ed ha raccolto oltre 8200 firme per il sostegno al contante nella prima settimana di attività.


Durante la conferenza alcuni esponenti dell'iniziativa svolgeranno una "clamorosa" azione di disubbidienza civile.


Paolo Rebuffo


Portavoce di Contante Libero


Contatti:


contatti@contantelibero.it


www.contantelibero.it



Inviato da iPad

Attenzione: GOLPETTINO in corso


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Attenzione: GOLPETTINO in corso

 Furto Simbolo Movimento Cinque Stelle Beppe Grillo








Inviato da iPad

REALTA’ ITALIANE: SANREMO-IMPERIA NOBILE DECADUTA.

 

In tutto il Paese ci sono molte REALTA’. Essendo considerata la Patria dei MILLE CAMPANILI, esse appaiono come differenti tra loro, ma se andassimo ad analizzarle scopriamo che quello che accade in certe zone le riscontriamo, magari con sfaccettature differenti ma che rispecchiano gli stessi canoni, anche in altre; il tutto a dimostrazione di come la positività o la negatività, che pervade la vita quotidiana dei cittadini, ne determina le scelte.

Tra le tante notizie che ho letto sui giornali, due mi hanno particolarmente colpito perché confermavano una analisi svolta a livello professionale sulla RIVIERA DEL PONENTE LIGURE.

La provincia di IMPERIA geograficamente è posta al confine dell’impero dell’ITALIA con due uniche strade di una certa rilevanza al suo raggiungimento che sono l’AUTOSTRADA DEI FIORI e la FERROVIA, poiché la VIA AURELIA non è altro che una strada URBANA. Gli abitanti sono circa 251.000 (tanti quanti gli abitanti di una zona come il QUARTIERE BAGGIO e suoi dintorni a Milano) in territorio prevalentemente montano che costeggia il mare dalla Provincia di SAVONA al confine con la FRANCIA. Abitanti pressoché residenti sulla costa e con una media di età più alta di ITALIA.

E’ sempre stata considerata la RIVIERA per ECCELLENZA per via del suo clima e mitezza che in tempi più lontani veniva considerata moltissimo per svernare da parte dei più benestanti. Il FESTIVAL DI SAN REMO poi dava lustro pubblicitario a tutta la zona ed il CASINO’ attraeva clientela di una certa mondanità. Famosa per la sua floricoltura e per i fiori commercializzati in tutto il mondo e con un altro fiore all’occhiello che era l’OLIO D’OLIVA tra i migliori d’ITALIA per via della bassa acidità e dalla qualità delle olive taggiasche. Da qui le voci che affermano che sia l’olio usato nella dieta alimentare di SUA SANTITA’. Esistevano industrie alimentari decisamente interessanti tanto da attrare multinazionali, soprattutto francesi per via della vicinanza col confine, ad acquisirne alcune od effettuare collaborazioni nel campo della produzione. Il Turismo era una fonte importante di entrata per tutta la Provincia e si poteva affermare che non era circoscritto solo al periodo estivo, bensì a tutto l’anno. L’edilizia, grazie alle seconde case, si era sviluppata in modo esponenziale, arricchendo ancor più sia dal punto di vista immobiliare che i suoi abitanti. Gente molto parsimoniosa, meglio questa affermazione per non offendere nessuno, ma poco incline alla socialità e cordialità, come ad esempio i Romagnoli, nei confronti dei non residenti.

Si parla sempre al passato, perché la REALTA’ attuale e ben diversa e come confermano anche i DUE ARTICOLI letti sui quotidiani. La Provincia per QUALITA’ DELLA VITA  è diventata l’ultima d’ITALIA e le transazioni IMMOBILIARI sono calate del 50 % nel giro di 4 anni. A questo si deve aggiungere una caduta verticale della FLORICOLTURA e la fuga dei turisti negli ultimi anni. Neanche la realizzazione dei PORTI TURISTICI ha incentivato le presenze, poiché sono fine a stessi senza servizi e divertimenti sono MORTUORI. Altra cosa andare ad ANTIBES, PUERTO BANUS, ma anche a LAVAGNA per non parlare di LA SPEZIA i posti di divertimento sono ovunque.
Il CASINO’ ha avuto un crollo delle entrate negli ultimi TRE ANNI da Euro 120.000.000 a poco più di Euro 50.000.000. UNA DEBACLE’. I servizi sociali sono a livello molto basso e sempre più scadenti (questo fa punteggio per la qualità della vita) e quelli sanitari sono al lumicino della sussistenza e posti in luoghi talmente ameni che in caso di urgenza prima di raggiungerli si fa tempo a morire, L’emigrazione sanitaria in altri luoghi di ITALIA od anche in FRANCIA è all’ordine del giorno tra i suoi abitanti convinti della scarsa professionalità degli addetti nella Provincia. Un ulteriore handicap per una zona con l’età degli abitanti elevata. Mentre i giovani non hanno possibilità di lavoro ed anche negli studi le facoltà nella zona sono limitate e quindi sono costretti ad andare a Genova od in altri Regioni.   

Ma come è potuto accadere questa decadenza ? Difficile avere risposte valide da chi vive in quei luoghi, ma soprattutto dalle ISTITUZIONI che continuano ad affermare che sono malignità esterne per infangare la RIVIERA a vantaggio di altre zone turistiche. La classica affermazione tutta italiana di complotti, invidie, malignità ed occultamenti senza mai approfondire ed analizzare le cause del disastro,

METTERSI DAVANTI ALLO SPECCHIO E FARSI UN ESAME DI COSCIENZA ALFINE DI AMMETTERE GLI ERRORI, QUESTO  “MAI”.

I fatti e la storia dimostrano che le Regioni e Provincie più povere e con qualità della vita bassa sono zone con alta concentrazione della CRIMINALITA’ ORGANIZZATA che oltre a succhiare risorse toglie la LIBERA INTRAPRENDENZA negli individui. Questo porta ad una AUTARCHIA negli investimenti e nelle attività commerciali che non sono determinate da valori di QUALITA’ e CONCORRENZA nel rispetto delle regole, ma ad un CLIENTELISMO delle POSIZIONI DI RENDITA con qualità infima. L’importante non è dare SERVIZIO AL CLIENTE, ma conservare il posto o la posizione, quasi sempre nell’Amministrazione Pubblica o Parastatale ricevuta dall’amico dell’amico e mai per meriti, alfine di non rompere gli equilibri. Questo pone, anche i più convinti, investitori esterni a non considerare interessante la zona consci di trovare sempre MILLE OSTACOLI burocratici col fine ultimo di favorire solo quelli residenti. Negli ultimi anni i fatti di cronaca hanno portato ad evidenziare questo stato di cose, con infiltrazioni mafiose negli apparati comunali, provinciali ed amministrativi e non solo. Anche il sistema giudiziario e forense ne è contaminato ed in una Provincia, con la più alta densità di Avvocati per abitanti,  non è una questione irrilevante; per questo le inchieste si sono estese a macchia d’olio in tutta la zona. Non solo, in tutte le attività e opere cantieristiche, dove partecipa o prevale l’AMMINISTRAZIONE PUBBLICA, è emerso un sistema di concussione, tangenti, mazzette, irregolarità sempre a favore di clientele o di imprenditori senza scrupoli, anche esterni, ma col bene placido dell’Amministrazione Comunale o Provinciale e di altri imprenditori residenti col fine ultimo di approfittarsene dei fondi pubblici arrivando fino alla truffa. E’ sufficiente andare in giro per la provincia sulla costa per ammirare quante opere sono ferme o stanno degradando per mancanza di manutenzione a causa di interventi della magistratura per fallimenti o malaffare. Dai porti alla ciclabile, dalla Ferrovia ai parcheggi, dagli impianti sportivi alle opere stradali per finire in discariche e sanità non se ne salva uno.

Il tutto, ultimamente, si sta riversando anche sul TURISMO ed in particolar modo sulle seconde case e gli alberghi dove le amministrazioni comunali e provinciali sperano di mungere a più non posso dai turisti, essendo l’ultima risorsa visto che le altre le hanno già depauperate. Ma i tempi sono cambiati ed il business è maturo come le sue infrastrutture, che MONTEZEMOLO, in una sua visita, definì, con ragione, MAUSOLEI  per quanto fossero anacronistici con l’attuale realtà turistiche del mondo, inadatte ad affrontare la concorrenza di altre siti sia italiani che internazionali. La maggior parte dei proprietari di seconde case, anche se non lo manifesta, vorrebbe disfarsi della casa non solo per colpa della crisi o degli oneri tributari ma anche per via degli Amministratori di Condominio che mantengono le spese altissime e fuori dal mercato attuale con rapporti coi fornitori quasi sempre sospetti. Ma essendo il mercato, come già accennato, in ribasso trovano difficoltà e le uniche offerte arrivano da residenti che cercano di sfruttare la crisi offrendo cifre che non conoscono la vergogna. In caso inverso, se fosse il residente a venderlo il prezzo sarebbe mantenuto alle stelle. Un altro motivo che si sta consolidando è la mancanza di TURISMO GIOVANILE non attratto per mancanza di divertimento e con divieti all’inverosimile (è ovvio con popolazione residente abbastanza attempata il giovane da fastidio), quindi sceglie altri siti ed abituandosi col tempo preferirà ritornare dove ha passato la spensieratezza degli anni giovanili ritrovando amici e conoscenti piuttosto che andare in luoghi che li hanno sempre perseguiti. Ed ecco che la casa usata prevalentemente dai genitori, alla fine diviene un lusso salvo che essi non decidano di trasferirsi e viverci da residenti, MA NON E’ FACILE.

Le infrastrutture turistiche come alberghi, ristoranti, stabilimenti balneari, bar, discoteche e, perché no, CASINO’ sono al limite, nella maggior parte dei casi, del minimo indispensabile. I comuni, in un periodo di vacche magre, vogliono esercitare il diritto dell'applicazione della  TASSA DI SOGGIONO oltre a quella del PARCHEGGIO. Quest’ultima è occulta, ma incide fortemente sul TURISTA. Tutto il territorio è adibito a PARCHEGGIO A PAGAMENTO, perciò chi volesse soggiornare nella Provincia arrivandoci con l’AUTO, oltre alle spese ALTISSIME di AUTOSTRADA e CARBURANTE, dovrà predisporre un certo QUID alla SOSTA per non incappare nell’altro BUSINESS delle MULTE. Avendo ormai perso il turismo benestante, poiché possono frequentare lidi migliori, esotici, con maggiori servizi e soprattutto con una attenzione al cliente decisamente MIGLIORE, rimane quello famigliare, ma soprattutto dei nonni coi nipoti. Per le seconde case date in locazione il dramma è ancora più marcato. Esse sono quasi sempre in stabili di 50 anni e più, se sono vicine al mare, con un arredamento considerato antico ed invece sono residui bellici, ma con prezzi da SUITE. Alloggi migliori si possono trovare in palazzine nuove ma distanti dal mare, cosa che il TURISTA ama poco. Quindi l’offerta si dimostra scarsa e non appetibile. I turisti che si adattano fanno parte dei ceti MEDIO/BASSI della Società a differenza del passato.

Gli alberghi, molti sono stati chiusi per creare appartamenti, così come i CINEMA ed altri complessi ricettivi. Altri alberghi sono scheletri o palazzi senza abitabilità, ma la stragrande maggioranza si ricicla come BED & BREAKFAST tutto basato a risparmiare sui costi, ma tenendo i prezzi alti e fuori mercato. Gli stabilimenti balneari, esclusi alcuni che vengono tenuti e manutenuti in ottimo stato, nella maggioranza dei casi sono improvvisati, ai limiti della decenza ed alcuni con tetti ancora rivestiti con materiale in eternit e con le sdraio attempate. Bar e ristoranti sono un capitolo a parte. Ultimamente ne sono nati tantissimi, soprattutto bar, ma la professionalità e la qualità è scarsa. Il motivo è da riscontrare nell’improvvisazione. Convinti che sia sufficiente avere uno spazio, l’arredamento  ed i prodotti tipici della zona per avere clienti che entrano come pesci nelle reti. Il contro altare e che molti dopo 1 o 3 anni chiudono sia per via della crisi ma, come già affermato, per la mancanza di professionalità ed attenzione al cliente con ripercussioni gravi sull’economia della zona e delle stesse persone.

La maggior parte dei ristoranti si sono trasformati anche in pizzerie per attrare clienti, a causa della crisi che ha ridotto le disponibilità, ma andando a scapito della qualità. Sono pochi quelli che hanno mantenuto un livello medio/alto apprezzabile. Le discoteche sono quasi inesistenti e di livello basso, ma non essendoci giovani poco interessa agli operatori della zona.

Tutte queste infrastrutture hanno un solo denominatore: IL PREZZO. Come il nobile decaduto nel film di TOTO’ che non avendo più quattrini ma possessore di un titolo pensa che tutto gli è dovuto, anch’essi mantengono i prezzi di questi scarsi servizi a LIVELLO ELEVATO, convinti ancor oggi che il MARE ed il CLIMA siano sufficienti ad attrare i turisti ad iosa e per poi spremere l’oliva il più possibile per ricavarne maggior olio (termine usato da un operatore della zona per identificare il TURISTA).

Facendo osservazione a riguardo con gli operatori della zona e proponendo una maggiore capacità di investimento nella propria attività, si è evidenziato ancora una volta la scarsa propensione nell’investire con proprie risorse, ma disponibili a farli con fondi pubblici di qualsiasi provenienza. Mentre per i SERVIZI DI COROLLARIO attendono solo l’Amministrazione Pubblica non considerandoli di loro pertinenza.

Questo significa paralisi degli investimenti, delle manutenzioni e degli abbellimenti che una zona turistica deve sempre eseguire, altrimenti ritorniamo alla decadenza.

Il CASINO’ è l’apice di essa. Sempre stato strumento di potere e clientelismo, nulla si è fatto per migliorarlo, mantenendo alto il livello culturale, spettacolare e gastronomico. Il solo pensiero era mungere e battagliare politicamente con scambio di voti ed assunzioni pilotate, stipendi alle stelle e sproporzionati, servizio alla clientela sempre più orrendo e qualità alimentari nei bar ed ai ristoranti sempre al risparmio. In queste condizioni la clientela benestante, che una volta frequentava le sale, sparisce e viene sostituita da una più GIOCO/DIPENDENTE che scommetterebbe anche sulle corse delle formiche in qualsiasi luogo. Il valore intrinseco e specifico del CASINO’ non è solo come sala gioco, ma anche come luogo di aggregazione per manifestazioni, dove passare anche più ore con la possibilità di intrattenersi in compagnia di amici e conoscenti il tutto nella socialità e, perché no, nella MONDANITA’. Questo si è PERSO ed è’ LA VERA CRISI DEI CASINO’. Pensare di far concorrenza al gioco di massa che si diffonde sempre più nelle sale gioco, nei bar, nelle agenzie di scommesse è una BATTAGLIA PERSA in partenza. Meglio incrementare il SITO ed il gioco ON-LINE piuttosto che incrementare SLOT MACHINE all’interno del palazzo.

Ma anche la città e la provincia devono aumentare e migliorare abbellendo, investendo, dare più servizi e smettere di stare in AUTARCHIA . L’improvvisazione, la scarsa analisi del mercato, la mancanza di professionalità, di disponibilità e di gentilezza nei confronti dei TURISTI, alla lunga porta alla desertificazione delle risorse ECONOMICHE proprio come fa la CRIMINALITA’ ORGANIZZATA.

QUESTE SONO LE CAUSE DELLA DECADENZA.

Sarebbe veramente un delitto se gli abitanti di quella provincia lasciassero andare sempre più in degrado questa zona d’ITALIA. Dai fasti di PRIMA RIVIERA per antonomasia degli anni ‘50/’60, agli anni del divertimento vissuti nei ‘70/’80, passando per il SECONDO BOOM EDILIZIO IMMOBILIARE degli anni ‘90/00, non ci si può deprimere al punto di non essere più in grado di avere la capacità di attrare turisti, neanche stranieri (gli scandinavi che venivano a svernare oggi li troviamo tutti alle CANARIE).    

                  
VITTORIO

Cipro: downgrading di Moody’s a Caa3


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Cipro: downgrading di Moody's a Caa3

La piccola isola a rischio default. Occorrono soldi ma difficilmente arriveranno Quell'isoletta del Mediterraneo può rappresentare un serio problema per l'Eurozona? In realtà è meglio non sottovalutare nulla. I mercati oggi vedono solo il sereno e tendono a dimenticare tutto … Continua a leggere


Inviato da iPad

USA: Il deficit commerciale balza ai massimi da aprile


Ti è stato inviato tramite Google Reader

USA: Il deficit commerciale balza ai massimi da aprile

Il deficit commerciale degli USA è aumentato a novembre del 15,8%.


Inviato da iPad

Sbornia Bond


helga-13Helga e gli Sbornia Bond.

Santoro… quanti assist a Berlusconi!

Santoro… quanti assist a Berlusconi!

Non avrei scommesso,viste le ospitate precedenti,nemmeno un centesimo sul fatto che il Cavaliere se ne sarebbe stato sulla sua sedia per piu’ di una mezzora.Silvio negli altri studi ha sempre dimostrato l’insofferenza di colui che odia essere interrotto e logorroicamente sciorina le proprie tesi ossessivamente. Santoro… quanti assist a Berlusconi!
Platea piena,come sempre,ieri a Servizio Pubblico dall’altra parte del televisore mezza Italia pronta a pregustare l’ennesima ‘corrida’stavolta con un toro dato per debole e stanco.
I banderilleros(Luisella e Giulia)erano preparati a puntino hanno provato a infilare frecce andate stranamente a vuoto.Con calma e precisione Silvio ha replicato i loro castelli d’accusa le mani tremanti di Giulia parlavano piu’ della sua lingua,avere il ‘mostro’ (finalmente)davanti sentirsi smontare tutto l’ambaradan costruito con meticolosità e non riuscire a mettere in campo altro,idem con patatine per Luisella apparsa senza unghie,Silvio sorrideva ringraziando 2 a 0.
Mentre Santoro cominciava a dimostrare insofferenza ecco il Torero che entra nell’arena,armato dell’immancabile agendina prova a tastare il polso alla sua preda Imu e Veronica,nulla da fare,Avanti un altro,Silvio comincia a prenderci gusto meravigliato di tutta questa bontà nei sui confronti mentre l’insofferenza di Santoro si tramuta velocemente in comprensibile incazzatura,tutta una Vita ad aspettare questo Evento e il giustiziato che assume le vesti del giustiziatore,come è possibile?
Mugina e rimugina(eccezionalmente)prova a rimandare in campo Travaglio questa volta armato col piano B una sequela di nomi e soprattutto Cognomi di personaggi’scomodi’il volto dell’ex Presidenti s’incupisce,ora s’incazza penso,manco per sogno,assorbito il suo momento critico un sorriso illumina il suo volto teso.
Replica con chiarezza anche a queste bordate e non solo,comincia a leggere la sua ‘Letterina’ a Marco Travaglio,apriti cielo,dopo aver illustrato la carriera del giornalista,trascorsi al Giornale compresi,comincia ad elencare condanne o presunte tali da lui subite Santoro sbotta urla come un forsennato vedendo l’amico sbiancare,è il caos Berlusconi prova a continuare con un’elenco che pare infinito il sorrisetto saccente di Travaglio si trasforma in una smorfia inespressiva che però dice tutto.
Berlusconi torna sulla sua sedia dopo averla spolverata(questa se la poteva risparmiare)mai giudicare i giudicanti vero Santoro?Facile per Travaglio entrare in scena con l’agendina leggere il classico copiaincolla della serata e non avere nessuno che può replicare.Facile ricostruirsi eventi con tanto di personaggi dando addirittura le sentenze di cose ancora da giudicare da chi compete.
Questo e poco di piu’ quanto accaduto nella Puntata e poi qualcuno si meraviglia se Berlusconi è sempre in campo ,con questi assist!
Come ti senti dopo avere letto questo post?
  • DIVERTITO63%
  •  
  • ARRABBIATO13%
  •  
  • TRISTE13%
  •  
  • ECCITATO13%
  •  
  • AFFASCINATO0%
  •  
  • ANNOIATO0%

Contante Libero in Azione (Usciamo Fuori dal Web)


Contante Libero in Azione (Usciamo Fuori 

dal Web)

contantelibero 468x60 Contante Libero in Azione (Usciamo Fuori dal Web)
Comunicato stampa ufficiale: (link
82 blog e 8200 firme in difesa del Contante Libero
Mercoledì 16 gennaio 2013, ore 11.00, Sala Colleoni dell’Hotel Dei Cavalieri Milano Duomo, Piazza Missori 1, 20123 Milano.
Contante Libero, sito ed iniziativa sorti con il preciso scopo di sostenere il legittimo utilizzo del denaro contante, terrà il giorno 16 gennaio p.v., alle ore 11.00, presso la Sala Colleoni dell’Hotel dei Cavalieri Milano Duomo, una importante conferenza stampa per esporre compiutamente a giornalisti ed opinione pubblica i motivi che hanno portato alla sua nascita e gli obiettivi futuri che intende raggiungere.
Contante Libero è già molto popolare su internet. Gode del sostegno di 82 blogger italiani  ed ha raccolto oltre 8200 firme per il sostegno al contante nella prima settimana di attività.
Durante la conferenza alcuni esponenti dell’iniziativa svolgeranno una “clamorosa” azione di disubbidienza civile.
Paolo Rebuffo
Portavoce di Contante Libero

Contatti: