16/01/13

Video: Il debito pubblico non si può arrestare


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Video: Il debito pubblico non si può arrestare

   


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Monti si considera indispensabile


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Monti si considera indispensabile

Come sono stato bravo e come potrei esserlo ancora di più. Mario Monti si considera il salvatore dell'Italia. Qualcun altro lo considera il salvatore delle fondazioni bancarie e della chiesa con l'esenzione prevista dalla legge che ha introdotto l'Imu. Ma si sa, non si può essere sempre graditi a tutti. L'importante sta nell'esserlo alle persone giuste e ai soggetti giusti, appunto i banchieri e i preti. E Monti, da ex consulente di Goldman Sachs e di Moody's non ha incontrato difficoltà nel fare quello che ha fatto.

La bravura di Monti sembra purtroppo che verrà messo al servizio (si fa per dire) dell'Italia come capo di un governo di emergenza nazionale se le elezioni non assicurassero a questo o quel partito una maggioranza stabile. O in alternativa come super ministro dell'Economia con il compito di garantire il probabile governicchio di Pierluigi Bersani presso l'Unione europea e la Bce e presso la speculazione anglo-americana. Garanzie sul fatto che Bersani e compagnia, da buoni neo-liberisti, faranno altre liberalizzazioni e privatizzeranno quanto c'è ancora da privatizzare in Italia. Tanto per non fare nomi, le quote ancora pubbliche di Eni, Enel e Finmeccanica. Sempre che, qualche buontempone non voglia portare Monti addirittura al Quirinale. Ma è un'ipotesi che si scontra con la necessità, per gli anglofoni, di avere il professore al governo. E si scontra anche con la volontà del PD di piazzare un proprio uomo al colle supremo. E qui l'orrore è in agguato. Perché tra i papabili svettano, si fa per dire, i nomi di Romano Prodi (un altro ex consulente di Goldman Sachs) e di Giuliano Amato, l'autore del prelievo forzoso del 6 per mille dai conti correnti degli italiani nel lontano 1992.

Monti insomma conta di rivestire in ogni caso un ruolo da protagonista e ha sostenuto che rispetto al novembre 2011 è stata ripristinata "la reputazione dell'Italia come Paese attendibile dal punto di vista finanziario". Quando il governo si è insediato, ha ricordato imprudentemente, ha trovato due squilibri che rischiavano di portare a fondo il Paese. Uno era l'eccessivo livello del debito pubblico. Ma il governo, ha sostenuto, ha riportato sotto controllo la dinamica della finanza pubblica con sacrifici pesanti per tutti i cittadini e le imprese. Peccato che con Berlusconi il debito pubblico fosse al 120% ed ora con Monti sia al 126%. Sai che miglioramento! L'altro era lo squilibrio della bilancia di pagamenti con l'estero che infatti è peggiorato. La ricetta resta comunque Libero Mercato ora e sempre. E pure le multinazionali possono svolgere un ruolo significativo. Le multinazionali, ha insistito Monti, non offrono solo lavoro di bassa qualità e lui non crede che siano portatrici di peggiori condizioni o pratiche di lavoro. Vedi le recenti polemiche contro  McDonald's Italia. Se gli investimenti esteri si basano s...


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Video. Michele Boldrin interviene sulle fondazioni bancarie

declino33Michele Boldrin, professore alla Washington University e fondatore di Fermare il Declino, sintetizza e spiega la situazione del sistema bancario oggi in italia e chiarisce le responsabilità dell'intreccio perverso tra politica e fondazioni.
Guarda il video.

DA NON PERDERE: “Contante libero” contro il limite dei mille euro. «Una battaglia di libertà, ma anche per lo sviluppo economico



DA NON PERDERE: "Contante libero" contro il limite dei mille euro. «Una battaglia di libertà, ma anche per lo sviluppo economico
IL GRANDE BLUFF | 16 GENNAIO 2013
http://pulse.me/s/hoFQe


ASSOLUTAMENTE DA NON PERDERE l'intervista di Funnyking su Tempi.it che smonta in modo MOLTO CHIARO parecchie bufale ... Read more

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Vigili italiani e donne russe: come si cambiano le catene?



Vigili italiani e donne russe: come si cambiano le catene?
L'INDIPENDENZA | 16 GENNAIO 2013
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di LUCIO CHIAVEGATO … Read more

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Segare il ramo


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Segare il ramo

(l'ho detto miliardi di volte, ma siccome evidentemente non viene capito, e non saprei dirlo meglio, ve lo dico come lo dice porter)


Osserva Silco

Silco15 gennaio 2013 17:47
Se alle elezioni tedesche vincera di nuovo la culona allora saremo veramente nella Merkel fino al collo.

Risponde Porter

porter  ha lasciato un nuovo commento sul tuo post

Lei o gli altri non farà differenza. Dopo avere raccontato per anni ai tedeschi che:
- ogni colpa della crisi è altrui
- che i tedeschi sono "virtuosi"
- che gli altri paesi "cicale"hanno vissuto "al di sopra delle loro possibilità" alle spalle della Germania
- che gli altri paesi devono diventare "virtuosi" come la Germania per risolvere i loro problemi
- che non chiederanno mai ai tedeschi di "pagare" per i paesi "cicala"

nessuno può più cambiare la traiettoria della "locomotiva" che hanno lanciato in corsa, a maggior ragione perchè dovrebbero raccontare verità scomode. Il lavaggio del cervello non ha funzionato solo da noi, anzi, per le virtù teutoniche che ci raccontano forse ha funzionato meglio proprio da loro... meglio continuare a mentire... e noi lo sappiamo bene, solo il debito è una colpa, per i tedeschi.

Del resto c'è una certa dimestichezza con lo scaricare le colpe sugli "altri", la storia della "pugnalata alle spalle" insegna....... e piuttosto che riconoscere i propri errori, meglio la mistica del Götterdämmerung.

Concludo io

Ecco: se non lo avete capito finché ve lo dicevo io, va anche bene. Ma mi sembra che come lo ha detto porter non si possa non capirlo. E questo lo dedico a tutti quegli imbecilli, o incoscienti, o conniventi, di "sinistra" che si aspettano mirabilia dall'alba della socialdemocrazia europea. I nomi non li faccio, non per carità di patria, ma perché li sapete. In Inferno nulla est redemptio. Non esiste un euro politicamente sostenibile, e non esiste perché gli apprendisti stregoni del Nord hanno mentito ai loro elettori, che stavano sfruttando. Storia vecchia, sempre la stessa, impossibile da capire per alcuni, e vorrei tanto sapere perché (ma anche no).





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Borsa: Piazza affari in rosso, pesano le banche. Banca Mondiale: "gli USA sono una minaccia"


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Borsa: Piazza affari in rosso, pesano le banche. Banca Mondiale: "gli USA sono una minaccia"

Giornata contrastata quella di oggi per le borse europee che, nonostante un recupero nel corso del pomeriggio, rimangono deboli. Peggior performance degli ultimi otto mesi per Tokyo, con l'indice Nikkei che cede il 2,56% dopo il picco raggiunto ieri. A livello macroeconomico pesano i dati sul Pil tedesco, le cui stime sono state tagliate dal +1% al +0,4%, mentre, parlando dell'Eurozona, i prezzi al consumo hanno registrato a dicembre una crescita del 2,2% su base annua e un incremento (...)


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Piazza Affari
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Oro tedesco e difesa francese


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Oro tedesco e difesa francese

Francamente dubitavo della veridicità della notizia Handelsblatt arrivata tramite ZH ieri. E cioè che la Germania veramente a partire da quest'anno intende rimpatriare l'oro tenuto a New York e a Parigi.

Ma oggi la Buba conferma.

Il nuovo piano di stoccaggio dell'oro presente è futuro:









Fra 8 anni il 50% dell'oro si troverà su suolo tedesco. L'altra metà rimarrà nei due paesi che ospitano le maggiori piazze per il commercio dell'oro. Sperando che il ritmo accettabile del ritiro non danneggi troppo le due economie più importanti per la finanza mondiale.

Il totale ritiro dalla Francia viene spiegato dal fatto che anche la Francia usa l'Euro come valuta, e che quindi la Germania non ha più bisogno di Parigi come centro finanziaro dove scambiare oro contro valute di riserva, in caso di bisogno.

ZH ironizza sul fatto che ci hanno messo solo 10 anni a scoprire che usano la stessa valuta, ma ovviamente il motivo per il ritiro è un altro. L'assenza di una vera capacità militare che potrebbe difendere l'oro. Se lo tieni a Parigi, perché non scegliere Stoccolma. Una settimana di difesa, al massimo.

Possiamo illustrarlo con il disastro in Mali, dove i francesi sbagliando completamente i calcoli stanno cercando di evitare un ulteriore vittoria per la primavera araba, ovvero che un altro paese ancora cede al nazionalfondamentalismo islamico.

Oppure lo possiamo illustrare con il seguente youtube, la minaccia dall'alta tecnologia francese:



Insomma, gli unici che vincono sono gli azionisti.



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1994: quando la “società civile” prese il potere

Vent’anni dopo, ci prepariamo a votare il parlamento di un paese stanco dei politici. Nel 1994 il ricambio fu radicale e profondo, e oltre il 60% dei parlamentari furono di prima nomina. Ecco tutti i dettagli del voto che aprì la II Repubblica, con un occhio al voto di febbraio e ai risultati di quella “rivoluzione”.
Tutte le facce nuove della Seconda Repubblica


Leggi il resto: http://www.linkiesta.it/node#ixzz2I9vhctMD

PIL: Italia fanalino di coda nel mondo che conta

PIL: Italia fanalino di coda nel mondo che conta

Ogni mese l'Economist chiede alle principali banche del globo le loro ultime previsioni economiche sulle 14 economie più ricche del mondo. L’ultimo sondaggio fatto, ha come oggetto uno dei parametri chiave di qualsiasi economia: il PIL, il, qui chiamato all’inglese, ovvero GDP. Credo che non occorra nemmeno commentare. Il grafico dice tutto. Nel mondo economico che ...

BTP: rendimenti giù ancora per poco

BTP: rendimenti giù ancora per poco

News & aggiornamenti dai mercati (e altro) Finchè le lobby europeiste (es. PPE) ripongono fiducia nella capacità di Monti di governare o influenzare il nuovo governo i rendimenti potrebbero scendere ancora fino al 3,8% (minimo del 2010) – al momento stiamo già scontando un outlook positivo delle agenzie di rating che arriverà solo tenendo fermo il ...

LA BATTAGLIA FINALE

 
 UsaLA BATTAGLIA FINALE

DI CHRIS HEDGES
TruthDig.com

Nel corso dell’ultimo anno, io e altri querelanti, tra i quali Noam Chomsky e Daniel Ellsberg, abbiamo intentato una causa nei tribunali federali per abrogare la Sezione 1021(b)(2) del National Defense Authorization Act (NDAA). Il Congresso avrebbe potuto facilmente approvare tale vergognosa sezione che permette al governo di utilizzare le forze militari per sottoporre a fermo i cittadini americani e, inoltre, sottrae a questi ultimi il diritto a un giusto processo, trattenendoli a tempo indeterminato in celle di sicurezza militari. Il Senato e la Camera hanno incluso, nella versione del NDAA del 2013, una clausola nella quale si specifica che tutti i cittadini americani saranno esenti dalla famigerata Sezione 1021(b)(2), che verrà applicata soltanto agli stranieri.
 
 
 Postato da Truman il Mercoledì, 16 gennaio @ 10:15:00 CST (255 letture)
(Leggi Tutto... | commenti?)
 

Come leveranno la proprietà ai poveri


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Come leveranno la proprietà ai poveri

Patrimoniale

Patrimoniale. Quando sentite parlare di patrimoniale drizzate bene le orecchie. Crediamo che si tratta della patrimoniale come di una tassa da infliggere ai ricchi.?Non è così. Forse questo accade in Francia e costringe Depardieu a fuggire in Russia. In Italia l'oligarchia politica che ha svaligiato lo Stato ed abbisogna di nuove risorse per continuare a sollazzarsi nei privilegi ha messo gli occhi sulla proprietà dei poveri La casa, patrimonio dei poveri. . Non condividono in Occidente che i poveri italiani abbiano potuto comprarsi la casa nel secondo cinquantennio del secolo scorso. In vario modo costringeranno a venderle, anzi a svenderle ai ricconi. Per patrimoniale intendono la perdita per i poveri della casa a causa di basse pensioni, bassi salari e tasse, tasse, tasse di tutti i calibri..,.Hanno creato un terribile squilibrio tra redditi tasse e proprietà della casa....

Hanno valutato quanto valgono le abitazioni di proprietà in Italia ed in Europa. In tutta l'area dell'euro forse 20 mila miliardi? Non saprei se questa cifra è quella giusta ma certamente è un patrimonio ingente. Le stesse case costrette ad essere svendute dai proprietari potrebbero domani essere affittate agli stessi.... Evviva! Si chiama pauperizzazione....
 
Perderemo le case di abitazione. Matematico e non allarmistico!

Entro i cinque anni di governo Monti-Bersani la grande parte delle abitazioni possedute dagli italiani poveri con redditi al disotto dei trenta mila euro l'anno andranno perdute ed incamerate sotto forme di tasse dallo Stato. Come credete che pagheremo il fiscal compact a colpi di 45 miliardi di euro l'anno? La modifica della tarsu con l'aggiunta del peso della pubblica illuminazione cittadina e della manutenzione dei marciapiedi più le tasse di scopo che saranno introdotte per la manutenzione e costruzione degli edifici pubblici costituiranno le leve, l'ariete per spodestare gli italiani poveri delle loro abitazioni. Perchè i pezzenti che vivono di lavoro debbono avere la casa? Dove è scritto? Siamo forse in un regime socialista?
L'unico rimedio è non votare le tre destre che si contendono il potere.


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LA GUERRA DELLE VALUTE.  III PARTE


 

Una buona prassi di un RISPARMIATORE/INVESTITORE è cercare di consolidare il proprio guadagno rientrando in possesso del proprio PATRIMONIO disinvestendo. Questo permette di verificare tre aspetti:

1) toccare con mano e visibilità l’effettivo guadagno per quantificare una nuova strategia di INVESTIMENTO

2) verificare se gli intermediari a cui è stata riposta la fiducia siano sempre solvibili

3) disporre a proprio piacimento del ricavato per togliersi qualche desiderio di vita quotidiana

Tralasciando l’ultimo che fa parte della GOLIARDIA della vita che è GIUSTO assecondare e soddisfare,  altrimenti che vita sarebbe, le altre 2 hanno un significato ben preciso.

IL MIO STATO PATRIMONIALE E’ VERO O E’ SOLO SCRITTO SULLA CARTA O SUL VIDEO DEL COMPUTER ?  I MIEI INTERMEDIARI SONO AFFIDABILI O SONO DI UN LIVELLO DA  SCHEMA “PONZI” ?
Perciò chiudere le proprie PARTITE APERTE è una necessità oltre che un bene. Rientrare e porsi a ZERO investimenti è salutare e se tutto è nella prassi darà nuova linfa vitale e voglia di investire. Il contrario, oltre ad avere un danno economico non quantificabile se non quando è irrimediabilmente già PERSO, farà scattare una reazione di sfiduciache inciderà per parecchi anni sulla propria propensione agli investimenti se non adirittura la elimini. Questo MODO OPERANDI si accentua maggiormente nei periodi di CRISI o per meglio dire di SCONVOLGIMENTI  ECONOMICI.

Anche gli STATI, come i risparmiatori, sono soggetti a queste regole, perciò la richiesta della GERMANIA di rimpatriare il SUO PATRIMONIO AURIFERO non è altro che una verifica GIUSTA dei primi due aspetti. Ritenere che non ne abbia diritto va contro tutti i principi delle LIBERTA’ ECONOMICHE  tanto protette dal SISTEMA OCCIDENTALE.

Il consolidamento è basato su qualcosa di CONCRETO E TANGIBILE e non VIRTUALE, solo allora si può affermare che SI POSSIEDE QUEL PATRIMONIO altrimenti è solo pia ILLUSIONE. Il consolidamento è fatto di BENI, ORO e DENARO CONTANTE.    

Messi volutamente in questo ordine per il corso STORICO della loro VALUTAZIONE da parte dell’ECONOMIA. Oggi chi mistifica questi parametri lo fa solo a proprio tornaconto, occultando una REALTA’ di chiaro DEFAULT e di APPROPRIAZIONE INDEBITA a danno della comunità dei cittadini e risparmiatori.

NON  PERMETTERE  DI  RIENTRARE  NEI  TRE  VALORI  SOPRAELENCATI E  LIMITANDONE L’USO  CON STRATAGEMMI INVEROCONDI  E’ DA TRUFFATORI  LEGALIZZATI.

Semmai ci si deve porre la domanda perché la GERMANIA, proprio ora, abbia deciso di eseguire il rimpatrio del SUO ORO. Oltre a consolidare ha in progetto una nuova strategia ? E che ripercussioni avrà sul MERCATO GLOBALE DELLE VALUTE, essendo, con i circa 3.401tonnellate, la seconda riserva AURIFERA MONDIALE dopo gli STATI UNITI ?

PREPARARSI AD NUOVO RIDISEGNO DEI VERTICI DELL’ECONOMIA GLOBALE.

Nell’attuale MARASMA CONTABILE a cui ci ha portato la FINANZA CREATIVA e la richiesta sempre più pressante di ricercare chi fa il gioco delle TRE CARTE, diviene preponderante conoscere chi BLEFFA e chi tiene un BUON GIOCO. Porre FRANCOFORTE, nel corso dei prossimi anni come uno dei poli centrali dell’economia mondiale, come sarà LONDRA, NEW YORK, TOKYO, HONG KONG/SHANGAI e forse MOSCA. è basilare sia per la GERMANIA, ma anche per il continente. In EUROPA si potrebbe creare una PROPRIA RISERVA AURIFERA che fortificherà l’EURO, sempre che la SUA INTEGRAZIONE oltre che economica ed  anche POLITICA continui. In caso contrario quella parte legata economicamente e che si integrerà maggiormente con la GERMANIA avrà la protezione ed i benefici di questo FORZIERE. La stessa  SVIZZERA, pur restando neutrale ed indipendente, sosterrà questo nuovo polo mondiale, poiché ne otterrà enormi vantaggi come CASSAFORTE di BENI RIFUGIO oltre che per le sue MULTINAZIONALI.

La graduatoria mondiale delle maggiori riserve evidenzia che, oltre alle prime due già menzionate, la terza è la FRANCIA e la quarta l’ITALIA ci fa capire che i tre PAESI EUROPEI messi insieme porterebbero l’EUROPA al primo posto come RISERVA AURIFERA GLOBALE ed immaginare l’EURO come VALUTA di primaria importanza, se non la PRIMA, non sarebbe paradossale. Il problema non è  la FORZA INTRINSECA che potrebbe avere, ma sono le diatribe, le invidie, la mancanza di coesione, i rancori per non parlare dei propri tornaconto politici di questo CONTINENTE, che fino a settanta anni fa era sempre pronto a porsi in ARMI. Una vita da PARENTI SERPENTI. Se questi popoli superassero questi dissapori e conflittualità più basati sui pregiudizi ed il passato, che su verità, farebbero divenire questo PAESE/CONTINENTE la nuova CAPO MUNDI sia economicamente che culturalmente. Le risorse non mancano e nemmeno i CERVELLI. Comunque vadano le cose FRANCOFORTE diverrà con o senza gli altri uno dei POLI ECONOMICI PRIMARI.
 
Questa strategia di un rafforzamento globale e di creazione di UNA NUOVA POTENZA ECONOMICA non più nazionale ma CONTINENTALE, potrebbe essere il fine ultimo. Non aderirci pensando che piccoli è meglio, probabilmente diverrà ANACRONISTICO.

Vivere la propria INDIVIDUALITA’  nella libertà e anche saperci raffrontare con la COMUNITA’, altrimenti si è solo degli EREMITI.

   

VITTORIO

Monti è salito in politica e sono scomparsi i blitz a Cortina


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Monti è salito in politica e sono scomparsi i blitz a Cortina

di GIANLUCA MARCHI


Le feste natalizie dell'anno scorso, 2011-2012, passarono alle cronache per i blitz della Guardia di Finanza e degli ispettori dell'Agenzia delel Entratenelle località di villeggiatura alla moda per mettere alla berlina, di fronte a un'opinione pubblica incazzata e attanagliata dalla crisi economica, i commercianti poco propensi ad emettere lo scontrino fiscale, e i possessori di mega auto e ville che, si faceva presumere, potevano permettersi tutto quel ben di dio in quanto molto probabili evasori. In particolare fece parlare e spettegolare il mondo intero l'operazione condotta a Cortina d'Ampezzo.


Quelle operazioni coordinate dal mitico Attilio Befera e dagli alti ufficiali delle Fiamme Gialle, dipendenti dal ministro dell'Economia, che a quel tempo era lo stesso premier Mario Monti, sono proseguite fino all'estate scorsa, con il professore bocconiano che le benediceva come monito e lezione da impartire agli evasori, gente da additare al pubblico ludibrio e all'invidioso disprezzo dei cittadini probi e onesti pagatori di tasse, loro malgrado.


Sulla scorta di quelle operazioni i media italici, ahimè fatti in buona parte da colleghi giornalisti che amano sempre di più indossare le vesti dei pecoroni, sono andati a nozze per mesi megafonando i mirabolanti risultati che venivano spacciati dalle veline di Befera e della GdF. Nessuno o quasi che si sia preso la briga di approfondire gli esiti reali di quei "colpi di teatro".


E' passato l'autunno, poi è arrivato il presente inverno con tanto di vacanze natalizie durante le quali le località di montagna sono state prese d'assalto, ma dei clamorosi blitz a caccia dei "bastardi evasori" che rubano ai cittadini onesti si son perse le tracce. Che siano avvenuti e continuino ad avvenire nel più totale riserbo? Improbabile, anzi è da escludere nella maniera più tassativa.


E allora viene un sospetto: stai attento che, avendo deciso di salire in politica e  mettersi alla guida di uno schieramento che ha bisogno di voti per candidarsi a guidare il prossimo governo, il premier Mario Monti ha pensato bene di non inquietare troppi potenziali elettori "silenziando" l'odiato Befera e i generali della Finanza. Detto fuori dai denti, questo non è nemmeno un sospetto, è praticamente una certezza. Lo conferma il fatto che stasera il presidente del Consiglio ha convocato a Palazzo Chigi lo stesso Befera per istruirlo e indurlo a non insistere sul nuovo redditometro, lo strumento che sta spaventando i cittadini, soprattutto quelli onesti, e che dovrebb...



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Il Mali è l’ottava nazione musulmana bombardata dall’Occidente negli ultimi 4 anni


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Il Mali è l'ottava nazione musulmana bombardata dall'Occidente negli ultimi 4 anni

  a cura di Stefano Fait per IxR In barba all'intervento francese, i guerriglieri islamici hanno facilmente conquistato la città di guarnigione Diabaly, a circa 160 chilometri a nord di Segou, la capitale amministrativa del centro di Mali, dimostrando l'inconsistenza della volontà di combattere dell'esercito maliano. Così la Francia è stata costretta ad inviare altre [...]


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Crisi:Grecia, banche chiuse per sciopero


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Crisi:Grecia, banche chiuse per sciopero

 "In segno di protesta contro la privatizzazione della Post Bank"


da Ansa



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SPRECHI CAMERA/ 3 milioni per pulire tende e tappeti. E nei primi sei mesi del 2012 spesi 106 milioni


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SPRECHI CAMERA/ 3 milioni per pulire tende e tappeti. E nei primi sei mesi del 2012 spesi 106 milioni

Si può indire un bando da tre milioni di euro per pulire tende, tappeti e arredamenti? Sì, se si è Montecitorio. La Camera, infatti, ha indetto un bando stellare che prevede, tra le altre cose, anche "servizio di lavaggio di parati e tendaggi". Un habitué, quello delle tende, se si considera che anche al Senato è stata prevista una spesa di 200 mila euro quest'anno solo ed esclusivamente per il lavaggio. Sprechi su sprechi, insomma. Ma, d'altronde, basta leggere anche il bilancio di spesa di Montecitorio relativo al primo semestre 2012: 106 milioni di euro per oltre 600

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L’Italia è ancora una Repubblica? Una Democrazia? O (da oggi) una Monarchia? Sorridono Giorgio Napolitano e i Potenti. Triste il Cittadino…


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L'Italia è ancora una Repubblica? Una Democrazia? O (da oggi) una Monarchia? Sorridono Giorgio Napolitano e i Potenti. Triste il Cittadino…

joe black2 150x150 L'Italia è ancora una Repubblica? Una Democrazia? O (da oggi) una Monarchia? Sorridono Giorgio Napolitano e i Potenti. Triste il Cittadino…


 


 


 


sentenza L'Italia è ancora una Repubblica? Una Democrazia? O (da oggi) una Monarchia? Sorridono Giorgio Napolitano e i Potenti. Triste il Cittadino…


Con il deposito delle motivazioni della Cassazione arriva un'altra fortissima picconata all'equilibrio dei poteri e quindi alle fondamenta stessa del nostro Stato (quello con la "S" maiuscola)


Dopo aver festeggiato i 150 dall'insediamento dei Savoia alla guida dell'Italia quasi del tutto unificata (mancava porta Pia come ricordavano i Radicali che ne hanno successivamente festeggiato la breccia), dopo 65 anni (1948-2013) che se n'era andata (la Monarchia)


269 Fine monarchia 205x300 L'Italia è ancora una Repubblica? Una Democrazia? O (da oggi) una Monarchia? Sorridono Giorgio Napolitano e i Potenti. Triste il Cittadino…


da oggi è stata restaurata l'immunità assoluta del primus inter pares


essereuguali L'Italia è ancora una Repubblica? Una Democrazia? O (da oggi) una Monarchia? Sorridono Giorgio Napolitano e i Potenti. Triste il Cittadino…


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e 'mo la recessione è arrivata anche in Germania


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e 'mo la recessione è arrivata anche in Germania


Metti insieme che la Germania è arrivata anche lei alla recessione. Metti che la Germania spinge da sempre perchè il compito n.1 della BCE (se non il solo) sia di evitare inflazioni galoppanti (la cui paura ai tedeschi sembra come rimasta incisa a livello genetico dalla bella esperienze durante la Repubblica di Weimar 9 decadi fa). Metti che tu campi di export, ti curi la tua moneta, te le coccoli, mentre tutti gli altri brutalizzano le loro, americani, giapponesi, inglesi... tutti stampano trilonate a go-go. Metti che il tuo Marc-euro si rivaluta rispetto a dollaro US, Yen e Pound e le tue esportazioni soffrono





Sai che ridere se poi, oltre tutto questo, si scopre anche che il tuo oro ancora in mano ai vincitori della Seconda Guerra Mondiale 70 anni fa... se lo sono pappato e non c'è?! Cornuti e mazziati! Che dire... fanno bene a volere il loro oro a Francoforte, oh se fanno bene!

 



 



Osservamondo - Germania sorpresa dalla realtà, in recessione 

Di Anna Ryden - 15 gennaio 2013 



Il partner commerciale più importante dell'Euritalia è l'Eurodeutschland. Come ho scritto il 19 dicembre l'Italia esportava per quasi 50 miliardi verso la Germania nel 2011.



Ma è un decennio che la Germania esporta verso l'Italia per ca 10 miliardi netto all'anno, arrivando fine 2011 a un netto cumulativo di 137 miliardi di euro.



Ora, la Germania è semiufficialmen...


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La crisi si sente, salta anche la 'paghetta'


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La crisi si sente, salta anche la 'paghetta'

Il 50% degli adolescenti avverte difficoltà in casa


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India, allarme del Fmi: il sistema finanziario è «vulnerabile»


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India, allarme del Fmi: il sistema finanziario è «vulnerabile»

Il sistema bancario indiano è vulnerabile: le cause sono un generale peggioramento della qualità degli asset e le riserve di capitale troppo esigue. È questo l'avvertimento lanciato dal Fondo monetario internazionale tramite una nota pubblicata oggi...


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Regno Unito: prossimo al downgrade? Fitch mette in guardia


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Regno Unito: prossimo al downgrade? Fitch mette in guardia

La rinomata agenzia di rating Fitch ha avvertito che il Regno Unito sta diventando sempre più vulnerabile nel perdere il suo pregiato rating AAA. Durante un'intervista, il presidente dell'Agenzia David Riley, ha dichiarato che il governo sta perdendo la sua credibilità fiscale.

Ma credo che ciò non dovrebbe essere una sorpresa. Dopo tutto, un'altra agenzia di rating, Moody's, aveva già avvertito il governo britannico che segni di un impegno fiscale in declino avrebbero potuto portare ad un (...)


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Economia internazionale
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L’AMERICA SI INTERROGA SUL RIMPATRIO DELL’ORO TEDESCO. NOI CI INTERROGHIAMO SUL FATTO CHE IL GOVERNO USA QUESTO MESE NON HA PAGATO IL FONDO PENSIONE DEGLI STATALI. di Antonio de Martini

Fonte ILCORRIEREDELLACOLLERA

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L'AMERICA SI INTERROGA SUL RIMPATRIO DELL'ORO TEDESCO. NOI CI INTERROGHIAMO SUL FATTO CHE IL GOVERNO USA QUESTO MESE NON HA PAGATO IL FONDO PENSIONE DEGLI STATALI. di Antonio de Martini

Ieri sera, con una buona giornata di ritardo rispetto al " Corriere della Collera" la catena televisiva CNBC  dava notizia dell'ordine di rimpaterio dell'oro tedesco e, nel titolo,  si chiedeva se fosse il caso di preoccuparsi. Hanno due notizie in più: da Londra sono già stati ritirati 2/3 dei lingotti in ottobre e anche Hong Kong lo ha fatto anni fa..


Per parte nostra, siamo preoccupati della notizia apparsa su "Le Figaro" di stamattina secondo cui il governo americano non ha versato il dovuto alla cassa pensioni dei dipendenti federali, spiegando il fatto con l'obbligo di non dover superare il tetto di sppesa consentito dal Congresso che è di 16.394 miliardi di dollari. ( sedicimilatrecentonovantaquattro miliardi di dollari USA). L'altro anno successo col rinnovo dei Bond cinesi.


Dal punto di vista tecnico, l'operazione si compie evitando di rinnovare a scadenza le obbligazioni che finanziano i pagamenti alla cassa pensioni, in maniera da finanziare con questa capienza altre più impellenti e non rinviabili esigenze.


In altre parole, i fondi per la guerra ci sono e quelli per la pensione ( magari alla vedova) di  un ufficiale che combatte questa – o altra – guerra, no.


fornisco  qui il link della notizia CNBC per coloro che siano familiiari con la lingua inglese.  vale la pena leggersi il pezzo per vedere come i maggiori soloni del mondo ( es. Bill Gross il CEO della PIMCO) interpellati .........

NEL LUNGO PERIODO SAREMO TUTTI MORTI. NEL BREVE? TUTTI POVERI.


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NEL LUNGO PERIODO SAREMO TUTTI MORTI. NEL BREVE? TUTTI POVERI.

Abbiamo una banca centrale che presta soldi all'1% a un sistema bancario che compra titoli pubblici che rendono il 6% e che vengono dati in garanzia alla stessa banca centrale. Il 5% è una somma enorme e fa tutti contenti, la banche che fanno un sacco di soldi e gli stati che spendono a debito a rotta di collo. Banche e stati basterebbero quindi a sè stessi.



Al di fuori di questa relazione ci sono le economie reali e le persone vive come voi e me. Ebbene, persone vere, aziende ed economie sono solo una gran rottura di palle. Devono sottostare a tutta una serie di regole economiche che, per quanto distorte e coartate dalla politica, non possono essere forzate con piena discrezionalità. Intendo dire che in un mercato nessuno può obbligarmi a comprare quella precisa marca di orologio o di scarpe. Finchè ci sono diversi orologiai o scarpai sul mercato, costoro devono essere in grado di catturare la mia preferenza altrimenti falliscono. L'unica possibilità di togliermi la scelta è nazionalizzare l'economia, cioè ostruire un orologio di stato, una zuppa di stato, una motoretta di stato, una mobilia di stato etc etc.



La banca, allo stato attuale, non ha nessun interesse a finanziare gli imprenditori puri che possono sbagliare e fallire. Questi saranno visti più come un rischio che come un'opportunità. Ricordiamoci che le banche fanno quattrini a palate senza rischi col triangolo magico, banche centrali, stati, sistema bancario. Se le cose vanno male ad un progetto fallimentare succede che vi saranno dei soldi che escono dal sistema, le cosiddette sofferenze, e questo NON deve succedere.



Niente e nessuno, inclusi i privati cittadini, deve sottrarre soldi al sistema del triangolo magico. In questo senso la lotta al contante è perfettamente logica. Così come è logico che il rubinetto degli investimenti verso i privati e gli imprenditori si sia seccato quasi del tutto. Ciò spiega anche perchè, nonostante la mostruosa quantità di quattrini creati dalle banche centrali che prestano alle banche che comprano titoli pubblici, non registriamo un'inflazione a doppia cifra.



L'economia che, come insegnava Mises, è una scienza umana e non una scienza sperimentale, è però pur sempre una scienza, e come tale risponde a una legge fondamentale tanto quanto la gravità universale, cioè non esistono pasti gratis. Quello che il sistema banche/stati sta realizzando sotto i nostri occhi è un mostruoso trasferimento di ricchezza dalle persone 'vere' che lavorano alle classi dominanti che governano le nazioni. Ma che tipo di ricchezza stanno trasferendo visto che la disoccupazione è una piaga che sta divorando tutto l'occidente (e chi non lavora non può produrre ricchezza)? La risposta è semplice. Si stanno impossessando della ricchezza prodotta da chi non ha ancora perso il lavoro (ma c...


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Banca mondiale taglie stime Mette in guardia economie emergenti, borse in calo


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Banca mondiale taglie stime Mette in guardia economie emergenti, borse in calo

La Banca mondiale ha rivisto al ribasso le stime sulla crescita mondiale del pil nel 2013 da 3% al 2,4%. Anche le stime per i Paesi in via di [...]




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Goldman Sachs, utile netto quasi triplicato nel quarto trimestre


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Goldman Sachs, utile netto quasi triplicato nel quarto trimestre

La trimestrale della banca d'affari ha battuto chiaramente le attese del mercato.


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Langhe-Roero,Monferrato per lista Unesco


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Catania, prima volta governo italiano candida paesaggio rurale


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Rigassificatori: ecco perché se ne parlava, e perché non se ne parla più


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Rigassificatori: ecco perché se ne parlava, e perché non se ne parla più

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Ricordate, intorno al 2006, il gran parlare che si faceva dei rigassificatori? Ce ne occupammo parecchio anche qui su Petrolio, incapaci di comprendere come mai sembravano così "indispensabili" (parola di Bersani) se avevano invece tante controindicazioni non solo ambientali, ma proprio di mercato.

Continua a leggere Rigassificatori: ecco perché se ne parlava, e perché non se ne parla più...

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Hollande, vertice mondiale: più rinnovabili per prepararsi al “dopo-petrolio”


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Hollande, vertice mondiale: più rinnovabili per prepararsi al "dopo-petrolio"

Tre giorni di vertice mondiale sulle energie rinnovabili tenutosi ad Abu Dhabi, nel corso del quale hanno partecipato ben 150 delegazioni provienti da Paesi di tutto il mondo. Il prossimo importante appuntamento sarà la conferenza sul clima del 2015, forse ospitata dalla Francia. Il presidente Hollande, ha infatti candidato la capitale francese come sede della prossima conferenza Onu. Temi principali affrontati da Hollande sono stati l'importanza di intraprendere azioni mirate, prepararsi al (...)


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Politica Internazionale
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Europa 2013: l'Anno della Decisione

geopolitical-weeklydi George Friedman
La fine dell'anno porta sempre con sè la domanda su quale potrà essere la questione più importante dell'anno che verrà.
E' una domanda semplicistica, dal momento che ogni anno accadono molte cose e per ciascuno di noi potrebbe essere importante una cosa diversa.
Ma bisogna prendere in considerazione quel singolo evento che potrebbe portare il mondo a cambiare rotta.
A mio avviso, il luogo più importante a cui guardare nel 2013 è l'Europa.

ORE 06.35 MANCANO 144 FIRME A QUOTA 10.000 ...... FORZA FATE L'APPELLO TRA I VOSTRI CONTATTI!!!! MANCANO 4 ORE ALL'ORA X .... DELLA CONFERENZA STAMPA!!!! LIBERI DI SCEGLIERE SEMPRE!!!!!!


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