19/01/13

MONTE PASCHI ALLA DERIVA(TO)


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MONTE PASCHI ALLA DERIVA(TO)

- di Paolo Cardenà- Sembra che gli scandali che girano intorno al Monte Paschi, la banca dei compagni di Bersani & Co, non conoscano mai fine. Più polvere si toglie , più ne emerge. Una banca, la più antica del mondo, distrutta dai giochi di potere orditi dalla politica e portata alla bancarotta per mano del potere [...]


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Uscita dall’euro e sovranità monetaria: un’esigenza tecnica


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Uscita dall'euro e sovranità monetaria: un'esigenza tecnica

L'azione, prossimamente, ci sarà, ma non in parlamento




Ringrazio i diversi amici che mi hanno invitato a candidarmi alle prossime elezioni politiche in diverse formazioni politiche. Non ho accolto l'invito di alcuno di loro, per diverse ragioni:

-per non scontentare gli altri amici;

-perché il fronte di chi porta avanti le mie idee si presenta molto frammentato e spesso confuso;

-perché mi è congeniale la posizione del teorico più di quella del pratico;

-perché credo che l'azione, prossimamente, ci sarà, ma non in parlamento.


Ma i tempi stanno maturando. Molti capiscono che la virtù risanatrice di Berlino e Francoforte a parole vorrebbe che l'Italia si liberasse dal sovraindebitamento, ma nei fatti  la priva della liquidità per lavorare, produrre, guadagnare e rimborsare il debito: è l'effetto automatico di avere un cambio fisso e un mercato aperto rispetto a paesi produttivamente più efficienti, come la Germania: fuga di capital e di aziende, crescente indebitamento, crescenti tassi, quindi ulteriore peggioramento della produttività e competitività rispetto alla Germania. E' già avvenuto nel 1879 e nel 1992. Sono cose ovvie e arcinote.

Quindi l'Eurosistema e i suoi dogmi finanziari spingono l'Italia in una spirale recessiva, a lavorare per pagare interessi passivi senza poter ridurre il debito, a svendere le risorse pubbliche e private per tirare avanti tenendo buono lo spread nell'immediato, ma deindustrializzandosi strutturalmente a vantaggio di altri paesi. Siamo entrati nell'Eurosistema fingendo che fosse un luogo di solidarietà fraterne mentre è un luogo di egemonismo e interessi contrapposti.

Oramai è chiaro che, salvo un'improbabile rivolgimento del congegno monetario europeo, l'unica via per sottrarre l'Italia a un destino di recessione e di servaggio agli abili pirati della finanza che hanno portato il Paese in queste condizioni è il recupero almeno parziale della sovranità monetaria:

- il ritorno alla Lira,

-la ridenominazione in Lire del debito pubblico,

-la nazionalizzazione di Bankitalia, la sua garanzia di acquisto dei titoli invenduti,

-e una politica di taglio radicale delle tasse nonché di rilancio dell'economia attraverso piani di lungo periodo  di  investimenti infrastrutturali pubblici e misti e attraverso una banca pubblica di credito all'economia produttiva.

-Con separazione delle licenze bancarie per il credito e risparmio da quelle per l'azzardo finanziario.

-Con una disciplina delle monete integrative e complementari anche di enti locali.

-E una effettiva spending review, con drastici spending cuts sul parassitismo.

16.01.13 Marco Della Luna


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Tra 20 anni la Cina sarà il leader mentre l'Italia sarà peggio della Turchia e della Nigeria


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Tra 20 anni la Cina sarà il leader mentre l'Italia sarà peggio della Turchia e della Nigeria

CinaUno studio della Pwc ha stimato la crescita nel 2020 e nel 2050 delle principali economie: il declino di molti paesi maturi continuerà, a vantaggio degli emergenti, sempre che sappiano affrontare i nodi dei debiti e le tensioni sociali. Pil calcolato in "Parità di potere d'acquisto"


Tra vent'anni il paese più ricco al mondo sarà la Cina, in termini di Parità di potere d'acquisto (Ppp), uno dei possibili modi di misurare il Pil di una nazione.


Gli attuali padroni del mondo, gli Stati Uniti, con tutta probabilità perderanno lo scettro ma resteranno saldamente al secondo posto, che del resto manterranno se non per sempre almeno fino al 2050, secondo uno studio realizzato dalla Pwc (PricewaterhouseCooper) sulla ricchezza mondiale da qui ai prossimi quaranta anni (il punto di partenza è stato fissato nel 2011). Sempre che, come lo studio sottolinea, non intervengano fattori di instabilità macroeconomica e politica, a minare il processo di sviluppo dei paesi emergenti.


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A quando il ritorno dell'Oro dell'Italia ?


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A quando il ritorno dell'Oro dell'Italia ?

La decisione della Germania di far rimpatriare il proprio Oro potrebbe essere un fatto epocale, paragonabile alla decisione di DeGaulle di rimpatriare l'Oro della Francia da New York nel 1971 (quando ...


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E I SINDACATI NON SERVE NEPPURE ELIMINARLI

E I SINDACATI NON SERVE NEPPURE ELIMINARLI: DI GIOVINA

...“Va bene, compagni, vi do una brutta notizia: non siamo più nel 1975. E' finita. E i sindacati non serve neppure eliminarli, si sono già eliminati da soli.“...
...“E quanto ai sindacati, beh: guardatevi intorno. Se i vostri figli sono disoccupati, se voi siete precari, se la nonna ancora va a lavorare, se papà è cassaintegrato, se la mamma è stata licenziata sapete chi ringraziare. I sindacati, appunto, che hanno venduto i diritti che i loro stessi predecessori avevano contribuito a conquistare. Non mi frega niente che Landini "è tanto una brava persona", il lavoro in questo Paese è in malora e ne consegue che NON C'E' PIU' nessun sindacato. Caro Grillo, non serve neppure eliminarli: si sono eliminati da soli.”...
Estratto da Deborah Billi - Beppe Grillo: antifascismo, sindacati e la finta sinistra

Alla simpatica signora Billi dico questo.
Sono operaia e mi sono tirata fuori definitivamente dai miei rapporti coi sindacati. Ho cancellato la mia delega di rappresentanza e non ho scelto nessun altra alternativa.

Algeria il giorno prima della sua fine

Algeria il giorno prima della sua fine:
l'Algeria  il giorno prima della sua catastrofica fine

 L'Algeria ha verso la Francia e l'Occidente la stessa posizione collaborazionista  che aveva il povero Gheddafi quando tentava di tenerseli buoni nel tentativo di salvare l'indipendenza della Libia e la Jammaria. L'Algeria consente agli aerei francesi di transitare sul suo cielo per andare a bombardare il Mali. L'Algeria sarà distrutta dai francesi e dalla Nato come è stata distrutta la Libia. Non resterà  pietra su pietra di Algeri. La Francia di oggi non è quella del grande statista De Goulle che era capace di concepire un rapporto non colonialistico con l'Algeria. Holland ed il capitalismo euroatlantico non vedono l'ora di mettere le mani sulla Sonatrack sul metanodotto sul petrolio. Questa è la mia profezia.

I Titoli di Stato perdono la loro garanzia tradizionale. Ora il default è possibile

I Titoli di Stato perdono la loro garanzia tradizionale. Ora il default è possibile:
Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha rilasciato in questi giorni un comunicato nel quale precisa che dal 1 gennaio 2013 verranno attuate le Clausole di Azione Collettiva per i titoli con scadenza maggiore all'anno. Btp, Cct e Ctz perdono quindi la loro garanzia tradizionale come titolo di Stato a reddito fisso.
Il comunicato
“E' stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 18 dicembre 2012 il decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze del 7 (...)
- Risparmio e Fondi / , , , , , ,

Monti si è iscritto a Facebook. Applicata l’Imu alle fattorie di Farmville

Monti si è iscritto a Facebook. Applicata l’Imu alle fattorie di Farmville:
Microsatira

Debora Billi: fascisti siete voi, finta sinistra italiana

Debora Billi: fascisti siete voi, finta sinistra italiana:
No, basta. Basta davvero. Non mi importa di quel che dice Grillo, ma sono davvero stufa di leggere le indignazioni social di chi piagnucola sull’attacco ai santini. Va bene, compagni, vi do una brutta notizia: non siamo più nel 1975. E’ finita. La sinistra italiana non esiste più, e quelli che voi chiamate “valori” sono parole vuote usate solo per prendervi per i fondelli. Orrore e scandalo? Scandalizzatevi pure. Vogliamo parlare di antifascismo, compagni? Eccomi: sono la prima a volerlo fare. Facciamo un piccolo test, pronti? Bene: guardate la Grecia. Guardatela bene. Leggete tutto quel che si dice della Grecia. Dei loro debiti, dei loro evasori, delle loro corruzioni, dei loro sprechi. E dopo, date un giudizio. Se pensate che se la sono cercata, che “hanno vissuto al di sopra delle loro possibilità”, che “è giusto che i debiti si paghino”, allora siete fascisti. Anche se votate per la finta sinistra italiana, complice di questo delirio, e vi sentite tanto “di sinistra” siete irrimediabilmente fascisti. (continua…)

Controllo della armi: ecco i primi risultati ottenuti da Obama


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Controllo della armi: ecco i primi risultati ottenuti da Obama

da FACEBOOK




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IL ” DEBITO PUBBLICO” ? COME IL FAMOSO ” POLLO A TESTA”…


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IL " DEBITO PUBBLICO" ? COME IL FAMOSO " POLLO A TESTA"…

Gli interessi che si pagano per " comprare " l'euro sono composti ( D= C ( 1+r ) n ) e questo sistema costringe gli Stati al fallimento. Facciamo un esempio: se si emettono Bond per 1.000.000 a 10 anni al 6% di interesse alla fine dei 10 anni lo Stato deve restituire 1.000.000 + [...]


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Il video dell’incredibile attentato fallito in diretta


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Il video dell'incredibile attentato fallito in diretta

Succede in Bulgaria


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Redditometro: ultimi aggiornamenti dell'Agenzia delle Entrate


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Redditometro: ultimi aggiornamenti dell'Agenzia delle Entrate

L'Agenzia delle Entrate ha definito il redditometro uno strumento per individuare "forme di evasione spudorata e i finti poveri", piuttosto che un sistema di "accertamento di massa". L'obiettivo di quello che è già stato definito il grande fratello fiscale è quello di individuare redditi non dichiarati e recuperare circa 13 miliardi di evasione fiscale che sono stati accertati l'anno scorso, ponendo sotto i riflettori risparmi, spese e investimenti e controllando la situazione di circa 35-40mila (...)


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Fisco e Tasse


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Paolo Roversi. L'ira funesta

pr2012-galleriamilanoL’Italia letteraria è da tempo patria di giallisti.
Non solo quasi tutti i romanzi che escono per grandi editori sembrano scritti con la mente rivolta a una possibile sceneggiatura televisiva.
Niente di deprecabile, ci mancherebbe. Siamo un popolo di investigatori, amiamo perlustrare la scena del crimine, ci piacciono le congetture intorno ai delitti più impensati e le trame con il finale a sorpresa.
Paolo Roversi è scrittore intelligente e raffinato, asseconda i gusti del pubblico, intesse un giallo padano, ironico e piacevole, ambientato in un piccolo centro della Bassa, dove si passano noiose giornate al bar e tutti sono comunisti.

IMU, ovvero l'istituzionale vilipendio della Costituzione

IMU, ovvero l'istituzionale vilipendio della Costituzione:
imu imposta municipale unicaViene sostenuto da taluni che l'Italia sia il solo Stato europeo a non esigere il pagamento dell'IMU da parte dei suoi cittadini. A parte il fatto che nel resto dell'Europa la tassa sulla casa consista in un minimo contributo all'erario marginalmente gravante sul bilancio familiare, la prima obiezione che viene da fare è che essa non esista altrove semplicemente perché confliggerebbe palesemente con le altre costituzioni.

IL MALI VAL BENE LA GUERRA

IL MALI VAL BENE LA GUERRA:
Note sul movimento di liberazione dell'Azawad


di Campo Antimperialista

Non è parso vero al “socialista” Hollande, in caduta libera nei sondaggi ed inviso alla maggioranza dei francesi per la sua politica d’austerità prona ai dettami tedeschi e della Bce, sfruttare, per potersi lanciare nell’avventura neocolonialista in Mali, i sentimenti revanchisti che si annidano purtroppo tra i cittadini d’Oltralpe, .

Il pretesto è noto: la lotta al “terrorismo jihadista”. Per giustificare un’occupazione che rischia di durare a lungo, si è inventata la minaccia secondo cui i “terroristi” del Nord del paese stavano avanzando sulla capitale Bamako. Una panzana grande quanto l’immenso paese. Tutto fa brodo quando si tratta di trovare pretesti per non perdere la mefitica egemonia imperiale e salvare le proprie traballanti satrapie locali.

Vale la pena ricordare che il Mali, come la gran parte dei paesi africani è uno “Stato-fantasma”, un’entità geopolitica aleatoria inventata dal colonialismo francese. Vivono nel paese, tagliato in due da un limes storico tra Nord e Sud, numerosi gruppi etnici, e dove si parlano almeno quattro lingue. Quel che più conta è che il paese è uno tra i più poveri del mondo, dove il potere è monopolio di una élite compradora corrotta asservita alla Francia, élite che si appoggia sul consenso di alcune etnie e tribù francofone maggioritarie nel Sud, mentre quelle del Nord, tra cui i fieri tuareg, subiscono discriminazione ed emarginazione. 

Mali: le zone di conflitto nell'Azawad 
In questo contesto si spiega come la presa delle autorità di Bamako sulle vastissime regioni desertiche e semi-desertiche del Nord (di cui la mitica capitale Timbuctu), sia sempre stata, sin dalla indipendenza del 1962, debolissima —così che il Nord è stato di fatto  autoamministrato dalle diverse tribù locali. L’aspirazione alla secessione da Bamako ha radici profonde. Ne sanno qualcosa i colonialisti francesi, a cui i tuareg diedero sempre filo da torcere e che per questo subirono sin dagli inizi del ‘900, vari massacri —fino all’ultima rivolta, quella del 2007-2009, dal cui grembo nacque nel 2011, anche sulla spinta delle “primavere arabe”, il MNLA (Movimento Nazionale di Liberazione dell’Azawad).

Anche se la spina dorsale del MNLA sono i tuareg, il gruppo dirigente ha sempre teso a sfumare questa prevalenza, sottolineando la necessità dell’unità dei.....................

Crisi greca, l’allarme dell’Fmi: un altro buco da dieci miliardi e lo spettro di nuovi tagli

Crisi greca, l’allarme dell’Fmi: un altro buco da dieci miliardi e lo spettro di nuovi tagli:
Un’altra voragine da quasi dieci miliardi di euro nei conti ellenici, ha denunciato ieri un rappresentante della troika dei creditori internazionali di Atene (Ue, Bce, Fmi). Nella crisi greca, mai sopita, quindi, nonostante tre manovre miliardarie con relativi memorandum elaborati dalle.......................

AGITAZIONE SUL MERCATO: PARLIAMO ANCORA DELL’ORO TEDESCO

AGITAZIONE SUL MERCATO: PARLIAMO ANCORA DELL’ORO TEDESCO: - DI MICHEL CHOSSUDOVSKY – globalresearch.ca - La decisione della Bundesbank tedesca di rimpatriare parte delle sue riserve auree conservate dalla Federal Reserve Bank di New York ha scatenato agitazione sul mercato dell’oro. Fonti di notizie tedesche riferiscono che gran parte dell’oro tedesco conservato nelle casse della Fed di New York e della Banque de [...]

IL FONDO MONETARIO AMMETTE DI AVER SBAGLIATO SOTTOVALUTANDO GLI EFFETTI DELLE RESTRIZIONI SUI NOSTRI CONTI. MONTI E VISCO FANNO FINTA DI NULLA. PERCHÈ NON CHIEDERE I DANNI A CHI NON HA CONTROLLATO? A COMINCIARE DA TRICHET, MONTI E VISCO. di Antonio de Martini

IL FONDO MONETARIO AMMETTE DI AVER SBAGLIATO SOTTOVALUTANDO GLI EFFETTI DELLE RESTRIZIONI SUI NOSTRI CONTI. MONTI E VISCO FANNO FINTA DI NULLA. PERCHÈ NON CHIEDERE I DANNI A CHI NON HA CONTROLLATO? A COMINCIARE DA TRICHET, MONTI E VISCO. di Antonio de Martini:
http://corrieredellacollera.com
Olivier Blanchard, il capo economista del Fondo monetario Internazionale ed il suo collega Daniel Leigh, il 3 gennaio , in un articolo pubblicato sul sito ufficiale della banca, hanno ammesso che i piani di austerità imposti all’Europa ( Grecia, Spagna, Italia ecc) sono stati mal calcolati e, ovvio, calcolati per eccesso.
La riduzione dei deficit pubblici ha provocato una riduzione della crescita molto superiore a quanto previsto dai modelli matematici del FMI.
A pagare le conseguenze di questo errore siamo stati noi , i greci, gli spagnoli, i portoghesi , gli irlandesi, i ciprioti.
A pagare per aver commesso l’errore , o omesso di controllarlo, non verrà chiamato nessuno.
Procediamo con ordine: finora l’algoritmo del FMI prevedeva che per .....................

CINA-GIAPPONE-USA - Navi cinesi nelle acque delle Senkaku/Diaoyu. Il monito della Clinton

CINA-GIAPPONE-USA - Navi cinesi nelle acque delle Senkaku/Diaoyu. Il monito della Clinton: Le navi cinesi sono state avvistate stamane dalla guardia costiera nipponica. Ieri il segretario di Stato Usa ha ricordato che le isole sotto la responsabilità giapponese, sono coperte da un trattato di sicurezza con gli Stati Uniti.

Il buco da sette miliardi nei conti di Monti

Il buco da sette miliardi nei conti di Monti: Al prossimo governo l'onore di mettere una pezza

Elezioni 2013, sondaggio Sky TG24-Tecnè

sondaggioDal 2 al 17 gennaio la coalizione di centrosinistra (Pd-Sel) è passata da 40,3% a 36,4% nell’andamento delle rilevazioni.
Il centrodestra (Pdl-Lega-La Destra) da 26,3% a 26,1%. I centristi da 12,0% a 15,7%. Sale Rivoluzione Civile, M5S in calo.
Guarda il video.

Moggi in parlamento


moggiSe fossimo un paese normale “mogi” sarebbero stati i partiti nel fare le liste di una legge elettorale maiala (porcellum). Invece no. Questo potrebbe essere l’ultimo tango della partitocrazia e del magna magna. Potrebbe ridursi il numero dei parlamentari, lo stipendio e le prebende dei medesimi e allora stavolta siamo alla grande ammucchiata. E quindi tutti i peggio trovano posto.
Chiarimento : l’Italia calcistica si divide in juventini e anti juventini, io del calcio mi interesso poco e quindi spero di non offendere nessuno (tranne gli interessati). Cercherò di stare alle carte (giornali). Cercherò di non fare ironie (ce ne sono fiumi in piena). Cercherò di capire perché ci dobbiamo caricare sempre tutti, pagare il biglietto e dire anche grazie.

PETIZIONE PER CONTANTE LIBERO


PETIZIONE PER CONTANTE LIBERO


Forum:  Politica e Società, Sim, Banche e Fondi, Software, Dati, Scienza… > 
Segnali di tipo fondamentale



  • 10 PUNTI PER IL CONTANTE LIBERO

    ===> FIRMA ORA la PETIZIONE (è un iniziativa a cui partecipano 83 blog e siti indipendenti)

    «Fino a che non diventeranno coscienti del loro potere, non saranno mai capaci di ribellarsi, e fino a che non si saranno liberati, non diventeranno mai coscienti del loro potere».

    (George Orwell, 1984)

    10 Punti per Il Contante Libero (Il Manifesto in versione Short)

    1- Eliminare o limitare il CONTANTE è un grave atto contro la libertà dei cittadini.

    2- Eliminare o limitare il CONTANTE significa affidarsi a canali elettronici tenuti sotto controllo da poche entità che avrebbero in mano il monopolio dei mezzi di transazione finanziaria. La Moneta Elettronica è assolutamente lecita ed assai utile e comoda ma deve rimanere una Libera Scelta.

    3-Eliminare o limitare il CONTANTE è un “regalo” alle Banche ed alla Finanza che guadagnano su tutti i pagamenti, salvo quelli in contanti.

    4- Eliminare o limitare il CONTANTE significa colpire un MEZZO di pagamento semplice, efficace, poco costoso e uguale per tutti.

    Affidarsi ai canali elettronici significa altresì dover sottostare al pagamento di commissioni ad ogni atto di pagamento. 100 euro in contanti dopo 100 passaggi di mano sono sempre 100 euro. 100 euro elettronici dopo 100 passaggi sono diventati 45 euro. 55 euro sono “svaniti” per finire in mano a Banche&affini.

    5- Eliminare o limitare il CONTANTE significa perdere la proprietà diretta e MATERIALE dei propri risparmi che diventano virtuali, sotto la tutela ed il controllo di terzi. E’ pertanto possibile, con un semplice click, impedirci di accedere alla nostra liquidità o di prelevare i nostri risparmi, che appartengono solo a noi ed a nessun altro. In tempi di Grande Crisi e di rischio Default questo punto è quanto mai vitale ed importante.

    6- Eliminare o limitare il CONTANTE significa infliggere un durissimo colpo al nostro diritto alla PRIVACY.

    “L’occhio di una telecamera” ci spierebbe 24 ore su 24, rendendoci soggetti non solo ad un controllo pervasivo ma anche arbitrario, in balia alle imprevedibili evoluzioni socio-politiche della Storia. Immaginate se un domani questo potere finisse in mano ad un novello Hitler o Stalin, o peggio, ad un banchiere.

    7- Eliminare o limitare il CONTANTE è contro la natura dell’uomo: otterrai solo un fiorente mercato nero.

    8- Eliminare o limitare il CONTANTE come misura di Lotta all’Evasione è un’assurdità che nasconde i veri scopi dei promotori di questa “crociata”: il contante è un MEZZO ad ampia diffusione che solo marginalmente viene usato in modo illegale. La vera evasione passa attraverso ben altri canali, quasi tutti elettronici e sotto il controllo delle banche.

    9- Invertendo lo slogan delle lobbies che vogliono eliminare il contante, possiamo affermare che “La difesa del contante è una vera e propria battaglia di civiltà” (e di libertà).

    10- PER IMPEDIRE CHE AVVENGA L’ELIMINAZIONE DEL CONTANTE bisogna diffondere le nostre critiche razionali e far sentire il nostro grido di protesta e disapprovazione.

    Tutti dobbiamo sentirci coinvolti e partecipare.

    ===> FIRMA ORA la PETIZIONE (è un iniziativa a cui partecipano 83 blog e siti indipendenti)

Il terrore delle banche


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Il terrore delle banche



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“Ci uccidono, ci fanno a pezzi e fanno combattere i bambini”


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"Ci uccidono, ci fanno a pezzi e fanno combattere i bambini"

L'orrore raccontato dai profughi del Mali


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GEAB N. 71 in italiano


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GEAB N. 71 in italiano


Traduzione del Geab 71 a cura di FrancoEffe


 


Stati Uniti d'America, Marzo-Giugno 2013 – Stacco della spina al malato del mondo, e ultima tappa della "fase d'impatto" della crisi sistemica globale


Il nostro team anticipa che nel 2013, anno primo del "mondo del domani", ci sarà un processo di "depurazione" dei conti statunitensi e di quelli globali. Tutti i players sono propensi a fare questo passo, che ha dalle conseguenze difficili da prevedere, ma che è anche inevitabile, per poter dare una soluzione alla crisi (conseguenza del cedimento strutturale degli Stati Uniti) e poter dare adito, conseguentemente, a delle vere strategie...

 2013 – Le tendenze suicide delle quattro potenze del "mondo di prima": Stati Uniti, Regno Unito, Giappone ed Israele


 Perseverando ad utilizzare la griglia di lettura del "mondo di prima", con le sue abitudini e le sue soluzioni, ed evitando, al contempo, di adattarsi al mondo che sta cambiando, i quattro poteri del "mondo di prima", Israele, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti, stanno mostrando tendenze suicide. Davanti alla crisi, questi quattro paesi hanno in comune la volontà di fuga, invece di vere e proprie strategie di adattamento...


 ANTICIPAZIONI PER IL 2013 - Ventinove TENDENZE-CHIAVE, 15-UP e 14-DOWN - Quindici tendenze che si rafforzeranno, nel corso del 2013/Quattordici che invece scompariranno, entro la fine del 2013


 SU O GIU'? La recessione globale, lo spaventapasseri europeo, il "modello tedesco" esteso a tutti, il collasso di USA/UK/Giappone, il protezionismo ed i partenariati regionali, il debito degli Stati Uniti, gli esperimenti con le valute alternative, i partenariati (di libero scambio) intercontinentali, la Fed, il dominio del Dollaro nelle transazioni internazionali, il debito europeo, il rialzo dei tassi d'interesse per USA/UK, la povertà nei paesi sviluppati, gli Stati Uniti come leader mondiale, la NATO, la violenza popolare negli Stati Uniti, le tensioni territoriali e la morsa cinese sull'Asia, la "terza via" dell'America Latina, i BRICS, la continua integrazione degli Stati dell'Eurozona, il Governo di "unità nazionale" in Europa, la messa in discussione dei confini, il gas di scisto e la fratturazione idraulica, gli indicatori economici e le agenzie di rating, il valore del Dollaro, dello Yen e della Sterlina, le multinazionali nel settore delle infrastrutture, i prezzi del petrolio, la democrazia in tutto il mondo, le sanzioni occidentali contro l'Iran.


 GlobalEurometre - Risultati e analisi


 E' anco...



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L’austerità e la bolla mediatica


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L'austerità e la bolla mediatica

 


di Giorgio Cremaschi 





Il capo economista del Fondo Monetario Internazionale ci fa sapere, come riporta il Sole 24 Ore, che i governi e le istituzioni europee hanno sbagliato i conti. Merkel, Draghi, Monti hanno operato finora sulla base di previsioni e calcoli secondo i quali un punto di taglio del deficit pubblico avrebbe prodotto mezzo punto di riduzione della crescita. Invece, afferma il Fondo Monetario, il danno è molto più pesante. Un punto di tagli produce un punto e mezzo di danno economico, cioè tre volte le previsioni. Da qui la recessione sempre più pesante e senza soluzione che sta dilagando in Europa. Hanno sbagliato i conti insomma e la politica di austerità che hanno consapevolmente deciso ha prodotto disoccupazione e povertà tre volte di più di quanto avevano pensato di farci pagare.  In concreto questo vuol dire che: il pareggio di bilancio come obbligo  costituzionale, votato anche da Lega e Idv, il patto fiscale europeo che ci obbliga a ridurre l'ammontare del debito pubblico della metà in venti anni, il rigore non sono più economicamente e socialmente sostenibili. Con buona pace della politica di unità nazionale che ha deliberato queste scelte e dello stesso Presidente della Repubblica che le ha auspicate e benedette.


Tutte queste scelte vanno concretamente e rapidamente messe in discussione, cioè revocate.


Perché per rimediare ai danni sarà necessaria una politica economica, di segno opposto a quella sinora attuata, che come prima misura decida di rompere il tabù liberista che domina il nostro continente. Quel tabù che invece viene messo in discussione nel resto del mondo, dagli Stati Uniti al Giappone alla Cina all'America Latina. Parliamo del tabù del debito e del pareggio pubblico.


Per affrontare la crisi e il suo primo effetto, la disoccupazione di massa, bisogna spendere soldi pubblici senza timore di aver un bilancio in deficit. E dunque in Italia ed in Europa deve saltare tutto il sistema di patti, accordi, regole che promuovono e disciplinano l'austerità.


In Italia il confronto elettorale parla d'altro, anche se la campagna elettorale si fonda sulle promesse più varie.


Monti evidentemente non può certo smentire sé stesso. Berlusconi



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Galeotto (per i sondaggi) fu il vergognoso inciucio Monti-Bersani. Il PD perde il 6%


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Galeotto (per i sondaggi) fu il vergognoso inciucio Monti-Bersani. Il PD perde il 6%

 Galeotto (per i sondaggi) fu il vergognoso inciucio Monti Bersani. Il PD perde il 6%In questi giorni di silenzio, non è che abbia rinunciato a seguire la politica. Seppure distrattamente l'ho seguita. Con la stanchezza e la noia di una telenovela già vista e rivista. Gli stessi riti di sempre, le stesse polemiche, le stesse strategie elettorali e il terrore profondo che Bersani o Monti riescano a raggiungere Palazzo Chigi. Quello non manca mai, e va da sé che un punto in più al centrodestra per certi versi mi rincuora, perché allontana il peggiore che potrebbe capitare agli italiani: un governo di sinistra centro asservito e supino a Bruxelles e Strasburgo.


Merito peraltro di Bersani e Monti e delle loro rispettive armate brancaleone, piene di contraddizioni, di personaggi da operetta politica e di scarsa chiarezza nei programmi; scarsa chiarezza volta a gettare fumo negli occhi dell'elettore indeciso, il quale, non essendo naturalmente di sinistra, ha il dubbio legittimo se votare o meno Bersani e la sua idea di fisco, le sue unioni omosessuali e la sua cittadinanza facile ai figli degli immigrati, oppure votare Monti, con la sua idea di Europa bancaria e eurocratica.


Forse, se qualcuno guardasse oltre, vedrebbe che l'uno e l'altro – in termini di cabaret elettorali - non sono affatto meglio di Berlusconi. Sarebbe sufficiente leggere le dichiarazioni sull'IMU. Fino a ieri un'imposta quasi intoccabile sia per Monti che Bersani. Oggi, entrambi – all'inseguimento del Cavaliere – ritengono opportuno ritoccarla per dargli maggiore progressività. Ma lo faranno poi davvero? Berlusconi credo abolirà l'IMU. L'ICI la abolì. Dubito però che Bersani o Monti la sfioreranno: troveranno parecchie scuse per non farlo. Le più abusate e anche le più false saranno: "Ce lo chiede l'Europa", o "L'Europa non vuole", o "I conti pubblici non lo permettono".


Fortunatamente i sondaggi danno in risalita il centrodestra, e il senato non sarà probabilmente un campo di fiori profumati per il futuro (e scongiurato) governo di sinistra-centro. Tutto per merito del ritorno del Cavaliere dall'aldilà politico e non solo… Il merito maggiore va attribuito infatti a Bersani e Monti e al loro fantastico (per me lo è)



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La coscia graduata e il giudizio sulle donne


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La coscia graduata e il giudizio sulle donne

Rosea Lake, una studentessa canadese al suo primo anno di università a Vancouver – dove studia illustrazione e graphic design – ha pubblicato online su Tumblr un'immagine che aveva creato l'anno passato per un progetto dell'ultimo anno di liceo, a proposito dell'immagine delle donne a partire dalle parti del corpo che lasciano scoperte dai vestiti. L'immagine – il cui soggetto è una compagna di scuola di Lake – ha avuto una grande diffusione online, in un periodo – ma forse è così sempre – in cui diverse occasioni e interventi fuori luogo hanno riattivato polemiche sugli atteggiamenti delle donne e le violenze nei loro confronti. Lake ha indicato sulla gamba della modella una serie di "definizioni" che vengono associate alla donna che mostri quella "quota" di corpo (da "puttana" a "in cerca di" a "madre superiora"), prendendo l'idea – ha spiegato – dai bricchi graduati che vedeva alle esercitazioni di scienze.





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La chelazione farmacologica e quella naturale secondo la dottoressa Campbell-McBride (e le virtù salutari delle bacche di sambuco nero)


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La chelazione farmacologica e quella naturale secondo la dottoressa Campbell-McBride (e le virtù salutari delle bacche di sambuco nero)


La dottoressa Natasha Campbell-McBride nel suo libro sulla sindrome GAPS parla anche dei chelanti farmacologici (farmaci che legano a sé i metalli pesanti e li espellono dall'organismo), in particolare del DMSA (DiMercaptoSuccinic Acid) e dell'Acido Alfa Lipoico, farmaci utilizzati dalle forze armate per trattare militari esposti a tali sostanze tossiche.

Sebbene ci siano persone che asseriscono di avere avuto giovamento dalla terapia con farmaci chelanti, la dottoressa Campbell è molto scettica. In effetti chi decide di assumerli deve essere sottoposto a costante monitoraggio medico e regolari analisi del sangue dal momento che tali farmaci hanno effetti collaterali di un certo rilievo, come danni al midollo osseo: diminuzione del numero di globuli bianchi neutrofili, diminuzione delle piastrine che servono alla coagulazione del sangue, distruzione dei globuli rossi. Tutto ciò causa una riduzione della funzionalità del sistema immunitario che può portare a sua volta ad infezione di batteri e funghi patogeni nell'intestino; un parziale rimedio è l'assunzione d'integratori di fermenti lattici sia prima e durante il trattamento.

Oltre ad eliminare i metalli pesanti questi farmaci eliminano anche metalli ed altri minerali utili al corpo umano, come lo zinco. I farmaci chelanti non vanno usati in pazienti con malattie renali, e durante la chelazione farmacologica andrebbero monitorate sia la funzionalità renale che quella epatica (del fegato).

Insomma, soprattutto se si utilizzano su soggetti particolarmente vulnerabili come i bambini autistici o altri soggetti con forte disbiosi intestinale, il gioco potrebbe non valere l...


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L’anno che verrà


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L'anno che verrà

Come sarà il 2013? Intendiamo in termini di quelle variabili macroeconomiche che dovrebbero definire la qualità di azione di un Governo: crescita del PIL e andamento del rapporto debito-PIL. * Oggi la Banca d'Italia con il suo Bollettino Economico e … Continue reading


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Beppe Grillo: antifascismo, sindacati e la finta sinistra


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Beppe Grillo: antifascismo, sindacati e la finta sinistra

bandiere_rosse.jpg

No, basta. Basta davvero. Non mi importa di quel che dice Grillo, ma sono davvero stufa di leggere le indignazioni social di chi piagnucola sull'attacco ai santini. Va bene, compagni, vi do una brutta notizia: non siamo più nel 1975. E' finita. La sinistra italiana non esiste più, e quelli che voi chiamate "valori" sono parole vuote usate solo per prendervi per i fondelli.

Orrore e scandalo? Scandalizzatevi pure. Vogliamo parlare di antifascismo, compagni? Eccomi: sono la prima a volerlo fare. Facciamo un piccolo test, pronti? Bene: guardate la Grecia. Guardatela bene. Leggete tutto quel che si dice della Grecia. Dei loro debiti, dei loro evasori, delle loro corruzioni, dei loro sprechi. E dopo, date un giudizio.

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Global War e guerra di tutti contro tutti: dove stiamo andando?


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Global War e guerra di tutti contro tutti: dove stiamo andando?


Una legge USA autorizza la sorveglianza di massa dei cittadini europei visto su La tana di Zak

Un estratto inquietante


Bowden afferma che di fatto il FISA dà pienamente «carta bianca per spiare qualsiasi cosa che sia di giovamento per gli interessi della politica estera USA» e legalizza il monitoraggio di giornalisti, attivisti e politici europei abbiano a che fare con qualsiasi argomento che rientri nella sfera degli interessi degli Stati Uniti.



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Honni soit qui Mali y pense: l’Operazione “Serval”


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Honni soit qui Mali y pense: l'Operazione "Serval"

Leo Camus Geopolintel 16 gennaio 2013
Bollettino Aurora

mali

L'11 gennaio il Presidente della Repubblica, senza aver preventivamente informato il Parlamento, ha assunto la responsabilità d'impegnare la Francia, da sola, in un intervento militare in Mali. Un'operazione descritta come "guerra contro il terrorismo" dalla cassa di risonanza mediatica.

Nelle prime ore dei bombardamenti e combattimenti a terra, intorno alla città di Konna nel centro del paese, vi sono stati alcuni morti tra le forze governative del Mali e 148 tra i ribelli. Sul versante francese, un pilota di un elicottero da combattimento Gazelle, il tenente Damien Boiteux del 4° Reggimento Elicotteri di Pau, è stato ferito a morte "da un colpo di arma leggera", dice il comando, durante un raid aereo contro una colonna di veicoli 4×4… nello stesso momento, nella notte tra venerdì e sabato, questa volta in Somalia, una unità d'azione dei servizi della Direzione di sicurezza esterna ha cercato di liberare l'agente francese Denis Allex, ostaggio da quattro anni, dopo la sua cattura a Mogadiscio nel luglio 2009. La disastrosa operazione è costata la perdita di due uomini, i cui corpi sono stati abbandonati a terra alle milizie al-Shabaab.

Cinque giorni dopo, quando il Primo Ministro finalmente accettava di comparire davanti all'Assemblea nazionale, gli islamisti già prendevano l'iniziativa e lanciavano un'offensiva contro la città di Djabli, a 400 km a nord ovest di Bamako. Nel frattempo, il presidente Holland, resosi brutalmente consapevole dell'isolamento materiale e militare della Francia, si presentava il 15 gennaio ad Abu Dhabi, al fine di sollecitare fondi e aiuti dagli Emirati Arabi Uniti, mentre il quotidiano 20 Minuti si chiedeva, già la mattina dopo, quale sia "la strategia che la Francia dovrebbe adottare per evitare il caos."

Una guerra a basso costo e all'altezza della gloria presidenziale

Il Comando Operazioni Speciali di Ouagadougou, Burkina Faso, aveva anticipato questa nuova "guerra asimmetrica" predisponendo le forze speciali in Mali? Con quanti ha iniziato? 200 o 300 fanti del 1° Reggimento Paracadutisti d...



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Stati Uniti: bodyscanner smantellati


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Stati Uniti: bodyscanner smantellati

Circa duecento apparecchi sono stati rimossi dagli aeroporti americani


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MALI : DALLA GUERRA ASIMMETRICA, ALLA GUERRA CONTAGIOSA E – SORPESA – TUTTI E DUE I CONTENDENTI SI PREPARAVANO DA TEMPO ALLO SCONTRO. di Antonio de Martini


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MALI : DALLA GUERRA ASIMMETRICA, ALLA GUERRA CONTAGIOSA E – SORPESA – TUTTI E DUE I CONTENDENTI SI PREPARAVANO DA TEMPO ALLO SCONTRO. di Antonio de Martini

Http://corrieredellacollera.com


La guerra dall'Afganistan ha tracimato in Pakistan ; dalla Siria , in Turchia e Libano; dal Mali, in Algeria e Burkina Faso; dalla Somalia, in Kenia.

Se non conoscete la storia della rana ( cinese ) nell'acqua calda, ditemelo che ve la racconto.


In Algeria, intanto, lo scontro prosegue: oltre l'impianto di produzione propriamente detto, esiste una sorta di villaggio costruito per gli addetti. I due " compound " distano circa 600 metri ( stando alla cartina) e uno dei due – la fabbrica – è ancora sotto il controllo degli attaccanti.

A questo punto, trenta morti in più o meno, non fanno differenza ai fini della valutazione politica che è molto complessa. Vediamola.



a) L'Algeria è ormai circondata da milizie e truppe potenzialmente ostili dai quattro punti cardinali, non ha mai avuto buoni rapporti col Marocco, con la Libia è in tensione per via degli aiuti dati a Gheddafi, il mare è in mano occidentale e a sud , adesso ci sono i francesi e 60 carri armati in arrivo dalla Costa d'Avorio che andranno ad aggiungersi ai 40 blindati della Forza Liocorno dell'esercito transalpino stazionati in Mali, al Sud.


Questo significa che un eventuale attaco contro l'Algeria potrebbe venire da qualsiasi direzione e , viste le distanze ( il sito degli scontri è a 1.200 Km da Algeri) un attaccante incontrerebbe una difesa debolissima data la dispersione delle forze che sarà costretto a dislocare senza poter ipotizzare la direzione da cui verrà la minaccia.


La Germania non può non vedere in questo dispiegamento una minaccia al suo faraonico progetto da 500 miliardi ( mi pare si chiami Solartec) di creare nel Sahara un serbatoio di energia solare ( e pulita) con cui rifornire l'Europa, rendendo obsoleta la politica e la strategia petrolifera con cui gli USA regolano gli equilibri del mondo fin dalla guerra mondiale.


b) gli americani hanno mandato un aereo per prelevare i propri cittadini, anche se non è chiaro che ce ne siano. Gli attaccanti dicono di averne catturati 7 gli USA 3. Credo sia inutile cercare i numeri esatti. Gli alleati, spedire 3300 soldati africani con la benedizione dell' assemblea ONU di settembre e a ottobre inviare le truppe subito dopo la stagione delle piogge . Adesso devono adattarsi all'accelerazione dei tempi.


c) la situazione di isolamento politico del governo Boutlefika si è ulteriormente accentuata a causa della generale esecrazione per le vittime provocate e se persino il governo giapponese ha convocato l'ambasciatore algerino responsabilizzandolo per i 17 suoi cittadini. L'accusa è di non aver fatto della salvezza degli ostaggi, una priorità assoluta.

In questo campo, solo l'Italia ha le carte in regola, avendo sempre profumatamente pagato i riscatti richiesti da AQIM .

Nessuno sembra notare che gli ultimi due tentativi armati dei francesi – ultimo quello somalo – sono finiti con la morte ...



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Quelli che si facevano da soli i soldi a Roma


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Quelli che si facevano da soli i soldi a Roma

Smantellata una zecca clandestina


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Il lungo inverno dell’industria


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Il lungo inverno dell'industria

winter 290x190  Il lungo inverno dell'industria
Le ultime uscite di dati statistici, forniti ieri dall'ISTAT e dal bollettino economico della Banca d'Italia, sono ancora poco rassicuranti. E' pur vero che i dati del 3° trimestre segnalano una velocità di caduta del PIL inferiore ai due trimestri precedenti e un'attenuazione del tasso di calo degli investimenti ma non è possibile ancora dare [...]


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I MERCATI, NOSTRI VERI PADRONI, HANNO NOMI E COGNOMI. ECCOLI


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I MERCATI, NOSTRI VERI PADRONI, HANNO NOMI E COGNOMI. ECCOLI



DI ALESSIO MANNINO

Asso di Picche



Ce lo chiedono i mercati. Bisogna rassicurare i mercati. Come reagiranno i mercati. Prima era la crescita economica, da qualche anno a questa parte l'impostura si è tolta la maschera: è la finanza internazionale a dettare i compiti alla politica. Chi diavolo siano i mercati, però, è una questione lasciata regolarmente sul vago.


Tanto per cominciare, bisogna aver chiara la sproporzione apocalittica fra l'ammontare di ricchezza reale, prodotta con l'agricoltura, l'industria, i servizi, cioè mediante il lavoro, e il quantitativo generato dalle transazioni finanziarie. Prendendo come misura di riferimento il valore (fallace ma comunemente accettato) del Prodotto Interno Lordo, quello del mondo intero nel 2010 è stato di 74 mila miliardi di dollari, mentre il Pil della finanza è stato di 611 mila miliardi: otto volte superiore.


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INTRAPPOLATI COME MOSCHE NELLA GRANDE RAGNATELA MEDIATICA


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INTRAPPOLATI COME MOSCHE NELLA GRANDE RAGNATELA MEDIATICA


di Gianni Tirelli


Se dovessimo attenerci a ciò che la Rete ci propina di questi tempi, avremmo la netta impressione di trovarci di fronte ad una imminente rivoluzione di popolo che presto esploderà in tutta la sua potenza e violenza, per riportare il tutto dentro l'alveo della ragione e del diritto. Una presa di coscienza globale sembra abbia folgorato la mente degli uomini, scuotendoli da quello stato perdurante di narcolessia etica e culturale, che da tempo li attanagliava dentro una condizione di subalternità ed emarginazione, non più sopportabili.


Così, un'indignazione generale pervasa di allarmismo, di rabbia e di vendetta, travolge come un'onda tsunami la Rete, inondando siti, blog e social network di notizie raggelanti sullo stato del pianeta, sull'economia globale capitanata da un "nuovo ordine mondiale" che ridurrà l'umanità in schiavitù.

Dati allarmanti sulla produzione industriale, sulla disoccupazione, sulla qualità della vita – e inquinamento, contaminazione, patologie tumorali, centrali nucleari, scie chimiche, signoraggio, guerre, torture, traffico d'organi, droghe, pedofilia, prostituzione, alimentazione ecc, una lista talmente lunga di tragedie da oscurare ogni orizzonte di futuro. Un quadro angosciante, che rappresenta perfettamente la nostra realtà ma che, di fatto (tranne rare e retoriche eccezioni), nessuno è in grado di condizionare e sovvertire, imprigionati come mosche dalla grande ragnatela.



Solitamente, e secondo un meccanismo logico di causa/effetto, alla presa di consapevolezza corrisponde un'azione pragmatica di forza, di cambiamento, di sovvertimento di ogni preclusione al diritto di libertà – una riforma delle scale di valori e dei parametri di riferimento, sulla base degli autentici bisogni dell'uomo e del significato ultimo dell'esistenza – ma nulla di tutto questo accade!!!

In realtà, questa sterile opera di sensibilizzazione informatica, non si traduce in nulla di concreto e tutti, nascosti dietro il loro PC e lontani da occhi indiscreti, insistono e persistono nel conservare le loro abitudini e dipendenze, ben lontani dall'idea di minimamente modificare il loro stile di vita e comportamenti – un branco di asini che ragliano alla luna in attesa del miracolo divino che metta fine ai loro problemi privati e personali.

Nel frattempo degustano una velenosa merendina industriale, ipnotizzati dalla nuova puntata del "grande fratello" – altri che ucciderebbero la madre pur di non perdersi una qualsiasi partita di calcio e risparmiano sulla spesa per rinnovare l'abbonamento...



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Tutti presentano “agende” e intanto si perdono 2mila posti di lavoro al giorno


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Tutti presentano "agende" e intanto si perdono 2mila posti di lavoro al giorno

di REDAZIONE


posti persi 300x208 Tutti presentano Sindacati e imprese in campo ed in pressing sulla politica perche' i partiti prima ed il nuovo governo poi mettano in primo piano le questioni piu' concrete per il Paese, guardino all'economia "reale": il lavoro, con il rilancio dell'occupazione e la riduzione delle tasse, insieme ad un calo piu' in generale della pressione fiscale, le pensioni, la Pubblica amministrazione. "Perdiamo 2.000 posti al giorno. Nel 2013 si passera' da 3 a 3,5 milioni di disoccupati": e' l'allarme che lancia il numero uno della Uil, Luigi Angeletti, presentando l'agenda del sindacato di via Lucullo, "Una politica per la crescita". Mentre il leader della Cisl, Raffaele Bonanni, si rivolge direttamente al presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi: "Uniamoci", in modo che le forze sociali insieme indichino un "decalogo che dovra' orientare tutte le forze politiche che concorrono alla sfida elettorale": una "proposta per chiedere responsabilita' a tutti e mettere paletti precisi sulle esigenze del Paese", dice. E che "parta da fisco, energia, Pa e spesa corrente". Tra i temi su cui insiste la Cisl c'e' anche la produttivita': Bonanni sollecita il decreto del presidente del consiglio dei ministri per iniziare ad usufruire dei complessivi 2,1 miliardi di euro nel triennio (950 milioni nel 2013) per la detassazione del salario di produttivita'. "La condizione del lavoro resta la questione fondamentale di questo Paese, delle sue prospettive e delle sue scelte", ammonisce il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso.


La Uil e' la prima in ordine temporale ad illustrare il proprio documento con le proposte sulla politica economica e sociale del Paese, da girare agli schieramenti. Oggi, attacca Angeletti, nel dibattito politico non c'e' "una seria ricetta, neanche uno straccio di strategia per risolvere la situazione", per uscire dalla crisi e ritornare alla crescita. "Stiamo distruggendo le basi dell'economia. Se non c'e' un cambiamento le prospettive del Paese sono micidiali", avverte. La Uil indica cinque punti: ridurre le tasse sul lavoro; difendere l'occupazione e creare nuovi posti; rivalutare le pensioni e garantire tutti gli esodati; diminuire i costi della politica e ammodernare la Pa. Il prossimo governo, dice Angeletti, tagli di "'10 miliardi la pressione fiscale sul lavoro dipendente e sulle pensioni". E stani l'evasione.


A poco piu' di un mese dal voto, tutti i sindacati ed anche le imprese lavorano alla propria agenda da presentare all...



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    STA NASCENDO UN NUOVO “GOLD STANDARD”

 
 EconomiaSTA NASCENDO UN NUOVO “GOLD STANDARD”

DI AMBROSE EVANS PRITCHARD
blogs.telegraph.co.uk

Passo dopo passo il mondo si sta muovendo verso un Gold Standard de facto, senza che ci sia stata nessuna riunione del G20 per annunciarlo e senza che nessuno abbia benedetto né l’idea né il progetto.
Nel 2012 le banche hanno aumentato le loro riserve nette di 536 tonnellate , acquistando riserve auree fresche invece delle solite quattro monete sospette: dollaro, euro, sterline e yen.
 
 
 Postato da ernesto il Venerdì, 18 gennaio @ 17:10:00 CST (584 letture)
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