Submitted by Tyler Durden on 01/23/2013

La scorsa settimana in seguito a dei documenti della Deutsche Bank (e della Nomura), era già diventato chiaro che l’italiana Monte Paschi Bank (BMPS, la più antica banca al mondo ancora in attività) si era impegnata in dei derivati con le banche tedesche e giapponesi nel tentativo di salvarsi durante la crisi finanziaria.

I derivati, secondo Bloomberg, erano stati fatti off-market e avevano permesso di mettere a libro in anticipo grossi guadagni che coprivano le perdite, a livello ottico, cha la banca aveva fronteggiato quando la liquidità europea si era prosciugata completamente. Bene, le perdite “offset” sono ora giunte a maturazione. Oggi, mentre le proteste crescevano a proposito di questo “affare”, il precedente capo della BMPS ha dato le dimissioni.

Bloomberg riporta che Giuseppe Mussari, sino ad oggi massimo lobbista del sistema bancario italiano (come presidente dell’ABI, carina questa definizione anglosassone della sua mansione negli ultimi mesi icon biggrin Zero Hedge: lultimo fiasco di MPS sui derivati NdEr), era chairman della BMPS durante il periodo dell’affare sui derivati. Gli shares della BMPS sono stati fermati dopo una caduta drammatica, mentre gli investitori si domandano ancora l’entità delle perdite che la banca deve fronteggiare sui derivati.

Come se tutto questo già non puzzasse abbastanza di imbroglio c’è anche da dire che niente meno che Mario Draghi, come direttore della Bank of Italy, avrebbe dovuto controllare Mussari (e i libri della banca che controllava) durante quel periodo, visto che BMPS aveva accumulato delle posizioni in derivati ovviamente non documentate con l’intenzione di oscurare le perdite.

Ancora una volta, dopo anni, sembra che la verità esca fuori – e ovviamente non ci aspettiamo che nessuno degli interessati finisca in galera – mentre le bugie in Europa (ora come allora) continuano senza sosta, mentre il reale stato di salute del sistema finanziario resta nascosto alla vista.


2013.01.23+ZH+BMPS Zero Hedge: lultimo fiasco di MPS sui derivati


L’ex chairman di Banca Monte dei Paschi di Siena SpA, Giuseppe Mussari, ha rassegnato le dimissioni da primo lobbista bancario d’Italia mentre si approfondiscono i controlli sull’uso dei suoi soldi che la banca ha fatto nei derivati.

Le dimissioni sono immediatamente effettive, ha detto in una lettera indirizzata alla Italian Banking Association (ABI) quest’oggi. Il suo abbandono di Monte Paschi, di cui è stato chairman dal 2006 sino ad aprile scorso, cade sotto le crescenti pressioni perché venga rivelata l’entità delle perdite che la banca deve fronteggiare nei derivati.
Il titolo è caduto del 5,7% sino a 27,75 cent a Milano oggi, il più impressionate declino nell’indice dell’Europa a 46 membri, lo Stoxx 600 Banks Index, dopo che Il Fatto Quotidianoha riportato che i manager precedenti della Monte Paschi hanno firmato contratti con la Nomura Holdings Inc. tre anni fa che porteranno alla riduzione delle entrate 2012 di 220 milioni di euro (293 milioni di dollari). La Nomura ha detto in suo statement che Mussari “fully reviewed and approved”, controllò ed approvò in tutto lo scambio.

“Ho sempre agito rispettando la laegge” ha scritto il cinquantenne Mussari. “Ho preso questa decisione per non danneggiare l’associazione”

Monte Paschi ha detto il 17 gennaio che ricontrollerà i suoi accounts dopo che Bloomberg News per prima ha riportato che la banca si era impegnata in derivati con la Deutsche Bank AG nel 2008 che aveva oscurato le perdite prima che la banca con sede a Siena chiedesse un salvataggio pubblico. 
La banca italiana che è stata salvata dallo stato per la prima volta nel 2009, è alla ricerca di altri 500 milioni di euro dei pagatori di tasse che porteranno il costo totale del salvataggio a 3,9 miliardi di euro.
 Zero Hedge: lultimo fiasco di MPS sui derivati
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