06/02/13

PARTITO BANCA PD. GDF SEQUESTRA 40 MILIONI. «ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE FINALIZZZATA ALLA TRUFFA».


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PARTITO BANCA PD. GDF SEQUESTRA 40 MILIONI. «ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE FINALIZZZATA ALLA TRUFFA».

Giuseppe Sandro Mela.


 Mela con il Coltello tra i Denti. PARTITO BANCA PD. GDF SEQUESTRA 40 MILIONI. «ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE FINALIZZZATA ALLA TRUFFA».


 


  La Guardia di Finanza ha sequestrato circa 40 milioni di euro scudati.


 


  Quaranta milioni?


 


  Ma cosa mai nasconde il Partito Banca PD?


 


  E siamo solo agli inizi.


  E dopo le elezioni?


 


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Bersani, un uomo che è vuole fare concorrenza a Crozza


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Bersani, un uomo che è vuole fare concorrenza a Crozza

di DANIELE VITTORIO COMERO


Domenica scorsa, Pierluigi Bersani ha inviato una lettera a milioni di elettori, diffusa via web, a tutti quelli che hanno partecipato alle primarie del novembre e dicembre scorso. La lettera inizia così:


"Cara elettrice, Caro elettore, 

Con le primarie abbiamo bucato il muro del silenzio che per anni aveva circondato le nostre iniziative. Ma il metodo dell'apertura e della partecipazione è stato lo stesso che il Partito Democratico ha utilizzato per preparare nel tempo i documenti programmatici che oggi ci consentono di proporci con consapevolezza e fondatezza alla guida del Paese. Lo stesso che ci ha consentito di vincere le elezioni amministrative e di prendere la guida delle grandi città, nel Mezzogiorno, come in tutto il Nord. Lo stesso che ci ha consentito di contribuire in modo determinante alla caduta di Berlusconi…."


 Un testo difficile, la cui parafrasi non è facile, meno male che in rete si trovano degli interpreti, esperti nelle allocuzioni bersaniane come il sito http://nuovoeutile.it/, che spiega bene:


Cara elettrice, Caro elettore,


(dai, Bers, perché mi chiami "elettrice" in questa maniera così distaccata, come se fossi una sconosciuta-portatrice-di-voto qualsiasi, e non una che ha fatto due volte la fila al gelo per votare   –  e, per inciso, votarti  –  alle primarie, e ha zampettato nella neve per rivotare alle primarie regionali? E poi, benedetto uomo: perché mi metti una maiuscola dopo la virgola? E, qui sotto, di nuovo?)


Con le primarie abbiamo bucato il muro del silenzio

(ehi, è il muro del suono quello che si buca. Il muro del silenzio, di solito, si rompe: bucarlo non basta. Ma nelle metafore, si sa, ti capita di inciampare. Tranquillo: ti voglio bene lo stesso.)


che per anni aveva circondato le nostre iniziative.



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BNL ed il suo disastro derivati  

BNL ed il suo disastro derivati


Quando la tua banca ti fa sottoscrivere un derivato la tua vita comincia a diventare un disastro: il danno sarà grave ed irrimediabile. Lo sa molto bene l’imprenditrice Piera Petrini Levo truffata dall’Unicredit, diretta da Alessandro Profumo. Se decidi di non cedere, la battaglia porterà allo stremo. I funzionari non hanno mai colpa, per loro si tratta di un’assicurazione sui fidi, infatti per loro è una garanzia poiché chi sottoscrive deve pagare.

Cercano di farti desistere, ma Piera, che ho intervistato per Imprenditori suicidi, è riuscita a far rinviare a giudizio coloro che la stavano facendo fallire ed ha aperto un blog “Disastro derivati”. Ha iniziato a ricevere tante lettere di altri imprenditori ingannati dalle loro banche, stima che siano più di 50.000 i colleghi che hanno sottoscritto contratti derivati.

Fra questi cinquantamila c’è Lorenzo, un albergatore di Jesolo. Nel 2006 Lorenzo ha contratto un mutuo con la BNL per l’importo di 1.000.000,00 di euro. Il 10 maggio andò dal notaio per la delibera del mutuo a 25 anni a tasso variabile (Euribor a sei mesi più l’1,6% di spread) e pensava che l’iter burocratico si fosse concluso. Invece un mese dopo sarà di nuovo dal notaio per l’erogazione del mutuo ed il direttore di banca aveva con sé un contratto che venne presentato come una protezione del finanziamento. Non gli venne consegnata subito una copia del contratto, venne spedita quattro mesi più tardi. Nel 2009 il derivato si manifestò con tutte le sue caratteristiche: Lorenzo doveva pagare un conto semestrale di 15.000 euro.

L’uomo voleva spiegazioni e si recò dal direttore che disse: “Chi mai poteva immaginare che gli interessi sarebbero andati così in basso” Dopo qualche settimana Lorenzo tornò in banca per avere maggiori dettagli sul funzionamento del suo derivato, la direttrice non era in grado di fornire spiegazioni e gli fissò un appuntamento con il direttore di zona.

Capì che il suo mutuo era legato ad un “contratto assicurativo” fino alla sua estinzione: ogni anno paga circa 30.000 euro a causa del derivato bancario “purple collar In&Out”. Secondo la società di consulenza indipendente Norisk l’unica ipotesi di garanzia per l’azienda ci sarebbe nel caso in cui l’Euribor restasse all’interno del range 3,50%-4,50%. Lo swap sottoscritto da Lorenzo è un prodotto che trasforma il mutuo da variabile a fisso in caso di tassi bassi (quando cioè non c’è bisogno di copertura) mentre in caso di rialzo l’Euribor a sei mesi sopra il 4,50% (che rappresenta il momento in cui la copertura dovrebbe dare i suoi effetti positivi) l’azienda torna a pagare un tasso variabile senza un livello massimo.

Lorenzo ha provato a rivolgersi ad un legale ma la banca ha rifiutato ogni forma di accordo, anche di fronte alla proposta di estinzione del derivato con indebitamento con un’altra banca, oppure quando la quotazione del suo derivato fosse andata giù, ma nessuno lo ha avvisato. Ogni hanno l’importo del mutuo da pagare è di oltre 50.000 euro (interessi più quota capitale), il derivato incide per oltre il 60% e questi sono interessi passivi non deducibili (La parte di interessi passivi che eccede gli interessi attivi e il 30% del ROL è solo temporaneamente indeducibile, infatti tale eccedenza potrà essere dedotta se e nei limiti in cui dovesse trovare capienza negli esercizi successivi, ovverosia qualora gli interessi passivi che eccedono quelli attivi siano inferiori al 30% del ROL., se ciò non accade resta indeducibile) Mentre per la banca si tratterebbe di transazioni finanziarie, solo oggi vengono tassate al 20%. Quindi l’unica a guadagnarci è la banca. Lorenzo non riesce a comprendere questa sorta di accanimento con la sua attività, con la sua famiglia.

Ha scritto ad oltre trenta associazioni ed enti per avere un aiuto. Ha ricevuto risposta solo dall’On. Elio Lannutti che ha presentato, il suo caso e gli abusi in generale delle banche, nell’assemblea al Senato del 17 aprile del 2012. La banca d’Italia, alla quale Lorenzo aveva espresso il suo disagio, lo ha scaricato dicendo che nel suo caso si tratta di un investimento e deve rivolgersi alla Consob. La banca ti lega, a tua insaputa, ad un prodotto inadeguato, ti manda sul lastrico e non vuole sentire ragioni: chi non ha colpe (il cliente) deve pagare. Lorenzo ha 58 anni, la sua attività non è in perdita ma è una vittima di un derivato e questa potrebbe essere la causa del suo fallimento.

6 febbraio 2013

Samanta Di Persio

http://www.articolo21.org/2013/02/bnl-ed-il-suo-disastro-derivati/


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14:38 DERIVATI: TRANI; INDAGINI, SONO BOMBE AD OROLOGERIA I DERIVATI
FATTI SOTTOSCRIVERE A IMPRESE CHE CHIEDEVANO MUTUO

(ANSA) - TRANI, 6 FEB - Sono ’bombe ad orologeria’ - secondo gli inquirenti tranesi - i derivati per svariate decine di milioni di euro venduti da cinque banche italiane alle numerose aziende del nord barese che tra il 2008 e il 2010, schiacciate dai primi segnali di crisi, si erano rivolte agli istituti di credito sotto inchiesta (Mps, Bnl, Unicredit, Intesa San Paolo e Credem) per avere un mutuo. E’ quanto emerge dalle indagini dei pm inquirenti, Antonio Savasta e Michele Ruggiero, che contestano a vario titolo ad una sessantina di indagati, quasi tutti dipendenti di filiali del nord barese, i reati di truffa pluriaggravata ed usura. Tra i sottoscrittori - a quanto si apprende da fonti della procura - vi sono anche enti locali, come il Comune di Molfetta, che era tra i piu’ esposti, e che con una transazione e’ riuscito a liberarsi dei titoli-spazzatura. (ANSA).

L'AMICO GOVANNI ZIBORI E' UN MITO! DA NON PERDERE IL SUO POST! AH ... A BOLOGNA DOMENICA PROSIMA CI SARA' ANCHE LUI! Btp: Basta un Imu per Schiantarli

  • Btp: Basta un Imu per Schiantarli

  • 12:26 06/02/13    
  • Sui BTP è semplice: come notato dai report tipo quello di JP Morgan che ho citato se i sondaggi indicano che Bersani+Monti vincono il BTP schizza di nuovo a 114. Se i sondaggi indicano che o si devono fare nuovi elezioni o addirittura vince Berlusconi il BTP crolla, ma crolla di 15 punti secchi, va a 95... (Nota il sistema elettorale italiano attuale è complicato per cui non so neanche io esattamente come poi funzioni, ma il mercato guarda al differenziale tra Bersani e Berlusconi in sostanza).

    Non è un opinione mia, la leggi tutti i giorni sul Financial Times e te lo ripete in modo Mario Monti o questo "commissario" sovietico della UE Olli Rehn citato qui sotto. Questa gente è chiarissima e solo i nostri frivoli talk show e giornali e inutili economisti confondono con chiacchere inutili in modo che la gente non lo nota. Monti e i suoi sponsor alla UE e nelle banche non si stancano di ripetere: " o mantieni tutta l'austerità, cioè non riduci neanche di 4 miliardi i 714 miliardi di entrate fiscali dello stato o ti togliamo il supporto della BCE e le banche estere ti massacrano il BTP.

    Ma siamo tutti fuori di testa ? Berlusconi è venuto fuori con 4 MILIARDI DI IMU DA RIDARE, SU 714 MILIARDI DI TASSE CHE LO STATO INCASSA e da Monti alla UE a Giannino a Bersani hanno parlato dei 4 fottuti miliardi (su 714 di tasse totali) come se Peron o la repubblica Weimar fossero alle porte. Sul Fatto Quotidiano Fabio Scacciavillani, che è economista degli sceicchi del Golfo,fondatore di Fermare il Declino ha sparato "La restituzione dell’Imu è ontologicamente impossibile come il sesso tra Minnie e Topolino...Nella Disneyland berlusconiana, è possibile ....effettuare in pochi giorni un bonifico a decine di milioni di contribuenti, ovviamente senza conseguenze disastrose per la finanza pubblica". Per questo con il master in america è una fiaba di Disney che uno stato che incassa 714 miliardi l'anno possa rinunciare a 4 mld. E il partito di Giannino è quello di cui molta borghesia manageriale e professionale si fida perchè è stato creato da un gruppo di economisti con cattedra in america.
    Scacciavillani, ho capito che i tuoi datori di lavoro nell'Oman hanno comprato BTP e vogliono gli interessi e il rimborso alla parità, ma intanto tu vaff... prendi la cittadinanza in Oman e non tornare in Italia. (Eliminare l'istituto del duello è stato un errore, con gente del genere l'unica sarebbe sfidarli a duello, anche solo a sberle).

    Tanto per illustrare il contesto in cui questo avviene, stamattina c'era sulla prima pagina del Financial Times che il Giappone aumenta il suo deficit pubblico di altri 2 punti % di PIL, dal 9 all'11% del PIL (circa 60 miliardi di euro di deficit in più se fai il cambio con lo yen), fottendosene delle spread, infischiandosene del mercato finanziario (e nonostante la disoccupazione in Giappone sia il 5%). E la borsa di Tokio è salita quasi del +4%.

    Ma in Italia no, se togli i 4 mld dell'IMU, su 714 mld che lo stato incassa, lasciandolo con solo 710 miliardi l'anno... è finita... affonda il BTP, la credibilità dell'Italia va kaputt e con il crac dell'Italia poi anche l'Euro va sotto e poi con l'Euro si incrina l'Eurozona, usciamo dall'"Europa" e poi si torna in poco tempo al nazionalismo, hitler e alle guerre ...


  • Vendola e Casini, le vittime dell’intesa Monti-Bersani


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    Vendola e Casini, le vittime dell'intesa Monti-Bersani






    Politicamente distanti anni luce, rischiano di condividere lo stesso destino. Ridotti ai minimi termini dai principali alleati. Le prime vittime di un'intesa tra centrosinistra e Monti sono proprio Sel e Udc. Già in calo nei sondaggi, i due partiti rischiano di fare la fine di Fli, ormai scomparso. E Ingroia festeggia.





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    Il mito della svalutazione competitiva.


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    Il mito della svalutazione competitiva.

    E' in corso una specie di guerra valutaria, a spasso per il mondo, ove la gara e' quella di svalutare la moneta sperando che con una moneta meno costosa aiuti le esportazioni. Il vero problema e' che questo era vero un tempo -allora io stesso proponevo l'uscita e la svalutazione- ma non e' piu'...



    [[ Questo e' solo un sommario. Vai su http://www.wolfstep.cc per leggere il resto ]]




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    TRADITORI AL GOVERNO?


    TRADITORI AL GOVERNO?


    Un libro imperdibile per conoscere la verità
    su chi manipola la crisi e ci impoverisce.
    Fin dagli Anni '70 noi italiani siamo stati abituati a pagare per l'incredibile incompetenza e gli inspiegabili errori di governi, economisti e manager bancari fallimentari. Perfino la crisi che ci attanaglia dall'entrata nell'Euro è presentata dai mass media e da tanti "esperti" con toni fatalistici:
    ci sono stati errori ma non ci sono colpe,
    ci sono state scelte discutibili ma non ci sono responsabilità.

    E il disastro, come sempre,
    non era prevedibile.
    E comunque gli stessi che hanno fatto, o approvato, le scelte disastrose di cui oggi paghiamo le conseguenze, continuano a dirci che l'Euro è insostituibile.
    Ma è davvero così?
    Acquista Online il libro Traditori al Governo? di Marco Della Luna
    Marco Della LunaTRADITORI AL GOVERNO?Artefici, complici e strategie della nostra rovina 

    Come i capitalisti di Germania e Francia
    tramite l'€uro e gli interessi sul debito pubblico
    strangolano l'Italia per renderla una loro colonia


    I Twit della Cristina Kirchner


    cristinakirchner
    I twit della Kirchner di domenica scorsa
    Noi continuiamo a lavorare e a governare come sempre per i 40 milioni di argentini.
    Néstor dice:“denaturato com’è nei suoi fini, l’FMI, “rivendichiamo che adempia a una funzione anticiclica”…
    Dov’era l’FMI che non ha potuto avvertire sull’avvento di nessuna cirisi? Dov’era quando si sono formate non già delle bolle, ma dei palloni aerostatici finanziari?
    Quali sono i parametri o le “procedure” con cui l’FMI analizza i paesi distrutti che continuano a indebitarsi con le popolazioni disperate?
    No. La 1° misura che l’FMI prende è contro l’Argentina.
    Argentina 2003. Sola, senza accesso al mercato finanziario internazionale, è cresciuto in dieci anni il PIL del 90%, il massimo della sua storia…
    .. e al commercio permanente tra banche, intermediari e mediatori che sfociò nel default del 2001.
    Senza ritornare a chiedere un prestito al mercato finanziario internazionale, per finire nella logica del debito eterno…
    …ha pagato alla FMI e ha ristrutturato due volte, nel 2005 e nel 2010 il suo debito inadempiente con il 93% d’accordo con i creditori.
    Sembra essere la vera causa della preoccupazione della FMI. Argentina è una parolaccia per il sistema finanziario globale di rapine e derivati.
    Disoccupazione l 6.9%, lo stipendio migliore d’America Latina in termini nominali e di potere di acquisto misurato in $…
    Oggi il 14% di debito su un PIL robusto verso il settore privato nazionale e internazionale, di cui unicamente il 10% in valuta straniera, il 32% di debito nell’ambito del settore pubblico.
    Anno 2003, il 166% di debito su un PIL rachitico, il 90% denominato in valuta estera.
    FMI+FBI contro l’Argentina. Non spaventatevi, FBI sta per Fondi Bestia Internazionali.
    (Traduzione a cura di N. Forcheri)

    “Non ci vedo niente di male”… ad esser associato con certe cosche che hanno causato la truffa globale ed ora pretendono che sia l’Italia a pagarle!

    “Non ci vedo niente di male”… ad esser associato con certe cosche che hanno causato la truffa globale ed ora pretendono che sia l’Italia a pagarle!

    Parola di Mario Monti. E per fortuna che ci ha pure lavorato! Dice
    Il signor Monti Mario ed un paio di suoi NON eletti amici e forse parenti (chi lo sa…??) che questi ha piazzato SENZA primarie nella cosiddetta Lista Monti, cosiddetta molto “civica”, cosiddetta di “eccellenza” ha piu’ volte pronunciato la frase: “non vi trovo nulla di male” rispondendo a domande giornalistiche riguardo il suo ruolo a Goldman Sachs. Che Dio li benedica! I giornalisti, ovvio.
    Non solo non ha il signor Monti elaborato ne’ chiesto spiegazioni; come farebbe uno che resta sorpreso dinanzi all’insistenza a destra e a manca…; ma egli ha appunto riferito che non vi vede nulla di male in cio’. Probabilmente e’ l’unico che ancora non vede nulla (capita spesso a Goldman & Co.). Salvo Mr Monti sia un attore e, come abbiamo potuto appurare, per nulla in gamba.
    Ora, Goldman Sachs e’ l’entita’ che ha causato il disastro finanziario mondiali. Che ha, tramite i suoi uomini posizionati nei governi occidentali, causato il crollo di banche concorrenti importanti (ossia quelle coi quattrini della gente dentro) per salvarsi le chiappe. Tramite i suoi faccendieri al governo USA appunto.
    E’ anche quell’entita’ che ha subito varie condanne, sanzioni e indagini per FRODE e INGANNO verso i propri e gli altrui CLIENTI, nonche’ quella che NON ha MAI risposto ad alcuna delle affermazioni formulate da ex dipendenti, avvocati e magistrati che l’hanno DENUNCIATA per truffe, illegalita’, abusi, atti di bullismo, ricatti e crimini. Ovunque.

    SPECIALE SCANDALO MONTE DEI PASCHI DI SIENA - DAGOSPIA - GDF SEQUESTRA 40 MILIONI DI EURO ...


    Mps, ora c'è la prova delle bugie  sull'acquisto di Antonveneta

    Mps, ora c'è la prova delle bugie
    sull'acquisto di Antonveneta

    Secondo gli inquirenti gli ex vertici dell'isituto hanno dato false informazioni e nascosto delle notizie: oggi nuovi interrogatori in Procura 

    Giuseppe Mussari, ex presidente Mps

    SPECIALE SCANDALO MONTE DEI PASCHI DI SIENA - DAGOSPIA - MA QUANTO COSTA? E SOPRATTUTTO VOLETE PAGARE? FUORI I NOMI ... ALTRO CHE TACERE COME VORREBBE RE GIORGIO!!!

    Bum E arrivò il Giorno del Primo Sondaggio Mainstream che “ammette” la Vittoria di Berlusconi

    Bum E arrivò il Giorno del Primo Sondaggio Mainstream che “ammette” la Vittoria di Berlusconi

    Di , 4:57 PM | Il numero magico è 4% quello è l’intervallo di confidenza da applicare ai sondaggi politici. Quando due partiti o coalizioni sono ad una distanza al di sotto del…

    democrazia o legge della jungla?


    Le regole che ci vogliono per far finire questa tragedia di distruzione della democrazia sono semplici ed evidenti e non costano nulla:
    1)-ineleggibilità dopo due legislature, e i politicanti a vita sono finiti
    2)-per evitare, come nel caso di Berlusconi, che la proprietà delle televisioni si trasformi in potere politico, è fatto divieto ai politici di apparire in televisione, e così saranno costretti a tornare nel territorio del proprio collegio per farsi conoscere
    3)-i costi della politica devono essere azzerati, con divieto di fare manifesti e spot radiofonici e televisivi. Tutti i candidati sono liberi di andare porta a porta con il loro programma elettorale scritto o fare comizi in spazi messi a disposizione gratuitamente dai Comuni. Non vi è dunque bisogno del finanziamento pubblico dei partiti e chi non ha soldi può correre alla pari con chiunque.
    4)-nessuno può essere candidato fuori dal territorio in cui deve risiedere da almeno 5 anni, onde evitare che i partiti paracadutino i loro dirigenti dove possono vincere facile, perpetuando la CASTA a danno dei cittadini residenti
    5)-una nuova legge elettorale, uninominale  a doppio turno, per capirci come quella per eleggere i sindaci, con primarie di partito in cui siano gli iscritti e non le segreterie a stabilire quelli che saranno i candidati
    6)-eliminazione del Senato e delle province che, oltre ai costi, sono un ostacolo alla fluidità della amministrazione e alla necessità di avere decisioni rapide e definitive.
    Non sarà la “rivoluzione”, ma queste regolette comprensibili per tutti servirebbero molto alla nostra malandata democrazia.
    Paolo De Gregorio 

    SPECIALE SCANDALO MONTE DEI PASCHI DI SIENA - DAGOSPIA - FUORI I NOMI PRIMA DELLE ELEZIONI!!! MOBILITATEVI!!!!


    La UE: "Berlusconi non Metteva Abbastanza Tasse"

    La UE: "Berlusconi non Metteva Abbastanza Tasse"


    Forum:  Economia, Futures, Cambi, Commodities, Bonds > 
    MMT e programma anti-Depressione

    "L'Italia e il conto amaro dell'Europa
    Un saldo negativo per 22 miliardi"
    ), allo stesso tempo in cui veniva attaccata perchè non faceva abbastanza per i creditori esteri

    Hanno chiesto ad uno capi della UE, Il commissario europeo agli Affari economici e monetari Olli Rehn, perchè ha imposto l'austerità, massacrando così l'economia di Grecia, Portogallo, Spagna e Italia.
    (ROMA - La situazione dell'Italia è stata portata a esempio da Rehn per rispondere a chi, sosteneva che un«approccio fiscale più lieve» da parte di Bruxelles sul risanamento dei conti avrebbe aiutato i Paesi in difficoltà ad avere premi di rischio inferiori...)
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    [Nota del traduttore: con "impegni" o "risanamento" o "consolidamento fiscale" si intende: "TASSE". Per la precisione tasse agli italiani per pagare gli interessi sui BTP detenuti da banche e creditori esteri"]
    ================================================

    «...Il commissario europeo agli Affari economici e monetari, Olli Rehn, attacca Silvio Berlusconi, accusandolo di non aver rispettato «gli impegni» su riforme e risanamento dei conti presi con l'Ue


    [Traduzione : per la UE Berlusconi non voleva mettere abbastanza tasse]

    Il commissario Olli Rehn ha invece dimostrato il contrario: «Pensate all'Italia, tra l'inizio dell'autunno e il novembre 2011. L'Italia aveva fatto alcune promesse sul consolidamento fiscale verso metà estate, anche per facilitare l'intervento della Bce con il suo programma di acquisto di titoli sul mercato secondario. Poi è cominciato l'impegno, la Bce è intervenuta e per un breve momento la situazione è migliorata. Ma poi nell'autunno il governo Berlusconi ha deciso di non rispettare più gli impegni e il risultato è stato il prosciugarsi dei prestiti, che soffocavano la crescita e l'economia italiana



    ---[Traduzione : quando nel 2011 il governo Berlusconi non ha accettato di mettere altre tasse come gli chiedevamo le banche europee hanno venduto BTP mettendo in crisi l'Italia...]

    «...e questa situazione ha condotto alla crisi politica e al governo Monti..

    ---[Traduzione : e il governo Berlusconi è stato fatto saltare e sostituito con Monti...]

    «...Da allora l'Italia ha saputo riguadagnare la fiducia dei mercati e i premi di rischio sono scesi di nuovo. Questo è un esempio dell'effetto fiducia in azione».

    [Traduzione : e il governo Monti ha aumentato le tasse come gli chiedevamo e la BCE ha comprato BTP per sostenerlo...]


    «Un anno fa, rispetto a oggi, c'era seria preoccupazione per l'Italia e la Spagna e profonda incertezza sulla Grecia - ha detto ancora Rehn - mentre le Cassandre predicevano la fine dell'eurozona. Oggi la situazione è cambiata...
    [Traduzione : per Olli Rehn che Italia, Spagna e Grecia distruggano la loro economia è OK, l'unica cosa di cui gli frega è che la UE, ai cui vertici siede, rimanga assieme ]

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