07/02/13

ELENCO NOMINATIVI DEI SOCI SOSTENITORI DI ASPEN INSTITUTE

ELENCO NOMINATIVI DEI SOCI SOSTENITORI DI ASPEN INSTITUTE

L'elenco è tratto dal seguente link
http://www.infiltrato.it/images/sociaspenitalia.pdf

Oltre alle solite banche nazionali ed internazionali, c’è anche l’immancabile MPS, le solite assicurazioni, le multinazionali chimiche e farmaceutiche, la grande industria italiana, ecc…

Non mancano aziende pubbliche nazionali quali Enel, Eni, Poste Italiane, Ferrovie dello Stato, Cassa Depositi e Prestiti, e ci si chiede come mai l'energia elettrica è tra le più care del mondo, e la parte produttiva è zavorrata da costi che non consentiranno mai alcuna competitività, oppure come mai i servizi pubblici non funzionino a dovere da sempre.
Ma ci si chiede anche, per l’ennesima volta dove finisce una parte del denaro prelevato dalle tasche dei cittadini.

C’è l’informazione pubblica con addirittura la Rai, la regina della pluralità dell'informazione libera, ed anche Mediaset l’altro grande “polo alternativo” della televisione, e ci si chiede perché abbiamo la libertà d'informazione degna di paesi repressivi ed antidemocratici, vedere le classifiche per credere.

Non mancano nemmeno i soliti beneficiari di appalti pubblici, per le famose infrastrutture di cui il paese “ha assolutamente bisogno” per la ripresa.

Sono presenti anche le famose associazioni di categoria, e ci si chiede se occorrano solo per le apparenze di finta democrazia, o rappresentino l’ennesimo balzello per chi produce e non riceve alcuna difesa.

Molto evidente l’associazionismo trasversale dei partiti, e se qualcuno volesse approfondire l’argomento, può andare al seguente link:
http://www.roccocipriano.it/wordpress/2012/12/07/bilderberg-italia-tutto-ruota-intorno-allaspen-institute-ecco-nomi-intrecci-e-obiettivi/








L’incidente nucleare di cui nessuno sapeva nulla

L’incidente nucleare di cui nessuno sapeva nulla: A due passi da casa nostra

Adesso le cose puzzano... troppo

Adesso le cose puzzano... troppo: 07 02 2013 Vogliono costringerci alla svendita delle nostre imprese manifatturiere di respiro internazionale. Piuttosto sono queste le coincidenze temporali inquietanti per l' Italia.

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Diventa attivista a cinque stelle senza alzarti dal divano!

Diventa attivista a cinque stelle senza alzarti dal divano!: L'app di Casaleggio & Co che ti fa cambiare il mondo direttamente da casa tua

COME SI FABBRICA L'OPINIONE PUBBLICA

COME SI FABBRICA L'OPINIONE PUBBLICA: di Pierre Bourdieu*

Le Monde Diplomatique

Da un lato, una situazione economica e sociale inedita. Dall’altro, un dibattito pubblico mutilato, ridotto all’alternativa tra austerità di destra e rigore di sinistra. Come si definisce lo spazio dei discorsi ufficiali, per quale prodigio l’opinione di una minoranza si trasforma in «opinione pubblica»? È ciò che spiega il sociologo Pierre Bourdieu in questo corso sullo Stato tenuto nel 1990 al Collège de France e pubblicato a gennaio 2012.
(Le Monde Diplomatique)


Un «uomo ufficiale» è un ventriloquo che parla in nome dello Stato: assume un portamento ufficiale – bisognerebbe descrivere la messinscena del personaggio ufficiale –, parla a favore e al posto del gruppo al quale si rivolge, parla per e al posto di tutti, parla in quanto rappresentante dell’universale.

AMARTYA SEN: EUROPA STUPIDA AUSTERITA !

AMARTYA SEN: EUROPA STUPIDA AUSTERITA !:   Chi segue Icebergfinanza dall'inizio della nostra avventura sa che Amartya Sen è da sempre il nostro riferimento principale, i suoi studi, le sue teorie e soprattutto il riferimento al binomio " Etica e economia". Chi non ricorda un suo brano riportato nel mio libro... “Se è vero che gli individui in realtà perseguono incessantemente e senza compromessi solo il loro ristretto interesse personale, allora la ricerca della giustizia verrà intralciata a ogni passo dall’opposizione di tutti coloro che abbiano qualcosa da perdere dal cambiamento proposto. Se invece gli individui, come persone sociali,hanno valori e obiettivi di più vasta portata,che includono la comprensione per gli altri e un impegno verso norme etiche, allora la promozione della giustizia sociale non dovrà necessariamente fronteggiare un’incessante opposizione a ogni cambiamento.” Affascianante notare che ad una conferenza come quella  con Sen, premio Nobel tanto per ricordare non ci fosse alcun politico, nessuno degli speculatori politici che oggi parlano di tutto tranne che di infelicità e disuguaglianza! E' per me un .............

L’Assassinio della Spagna prosegue. Presto in Italia? No! Come in Italia.

L’Assassinio della Spagna prosegue. Presto in Italia? No! Come in Italia.:
Giuseppe Sandro Mela.
 00 debt LAssassinio della Spagna prosegue. Presto in Italia? No! Come in Italia.

  La situazione spagnola presenta giorno dopo giorno tutti i segni di disintegrazione che caratterizzano l’evolversi di un Grande Depressione. Esattamente come in Italia.
  1. Nel mese di dicembre la produzione industriale in Spagna ha registrato una contrazione pari a -6.9% su base annuale.
  2. Nel quarto trimestre il Pil decresce del -0.7% t/t e del -1.8% a/a.
  3. La disoccupazione sale a 5,965,400 (26%) il numero dei disoccupati, con un incremento di 187,300 persone nell’ultimo trimestre.
  4. Nel 2012 la partecipazione degli investitori internazionali nei titoli del debito pubblico spagnolo si é ridotta del 20.1%, pari a circa 57 miliardi di euro.
  Cerchiamo di ragionare.
  – I dati spagnoli sono quelli tipici di una Grande Depressione che ..................

Fassina: Monti ha lasciato più buchi di bilancio di Berlusconi


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Fassina: Monti ha lasciato più buchi di bilancio di Berlusconi

FONTE ORIGINALE: www-corriere.it  di Antonio Castaldo


Stefano Fassina, responsabile economico del Pd, va al cuore del problema debito di bilancio. E senza mezzi termini attacca il premier uscente: «È noto che non raggiungeremo il pareggio di Bilancio. Il governo Monti, anzi, lascia un debito pubblico superiore a quello lasciato dal governo Berlusconi». Ospite della Videochat del Corriere.it, Fassina non nasconde che «le principali responsabilità sono però dell'esecutivo del Cavaliere». Ma auspica da parte di Monti «un ammissione di responsabilità sulle voci di spesa che sono state eluse e rappresenteranno un problema per la prossima legislatura».


LA POLVERE SOTTO IL TAPPETO- Bersani ha parlato di «polvere messa sotto il tappeto». Ovvero spese non affrontate dal governo Monti che ricadranno sul prossimo esecutivo: «Si stimano 6-7 miliardi di euro – spiega Fassina – e mi riferisco a partite importanti che non sono state coperte e che verranno coperte da chi arriva dopo. Parlo della cassa integrazione in deroga per migliaia di lavoratori, nel 2012 e 2013, parlo delle missioni militari che non sono state finanziate, delle convenzioni con contratti di servizio che non sono state rifinanziate. E poi i contratti dei precari della pubblica amministrazioni, chi lavora nei pronto soccorso o negli asili nido, ad esempio. Funzioni essenziali». E dove si trovano questi 7 miliardi, con una nuova manovra? «Io non penso a nuove tasse o altri tagli. Ma il problema va posto a Bruxelles. Altrimenti la spirale recessiva, la chiusura delle fabbriche, i licenziamenti, non finisce mai. E vorrei che Monti, prima di lasciare Palazzo Chigi riconoscesse il problema».


IL NODO DELLE ALLEANZE – Rispondendo alle domande dei lettori, Fassina dice la sua sulle possibili alleanze post elettorali: «La realtà è che il centrosinistra è l'unica forza politica che punta a governare il Paese. Le altre forze cercano di non consentirci di governare». Cosa succede in una situazione di ingovernabilità? «Si cambia la legge elettorale e si torna a votare».


RESPONSABILITÀ DI MONTI- «Anche il presidente Monti non ha aiutato a tenere il dibattito della campagna elettorale nell'equilibrio che serve». Sostiene Fassina, spiegando che «dire come ha fatto che non si poteva evitare l'aumento dell'Iva e dopo poche settimane dire che si possono tagliare le tasse non aiuta i cittadini a capire in che situazione siamo. Noi – rivendica il responsabile Economia e Lavoro del Pd – facciamo una campagna elettorale equilibrata».




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Dopo lo scandalo Monte dei Paschi le fiamme gialle passano a perquisire Banca Popolare di Milano

Dopo lo scandalo Monte dei Paschi le fiamme gialle passano a perquisire Banca Popolare di Milano:

La Guardia di Finanza nella sede della Banca Pop. di Milano

altro giro altra corsa oggi tocca a BPM!
Giornata di perquisizioni per la Banca Popolare di Milano Le Fiamme Gialle stanno perquisendo le sedi di Milano, Roma e Isernia della banca lombarda: intanto vengono notificati gli arresti domiciliari all'avvocato Onofrio Amoruso Battista per la vicenda BPlus. Dopo lo scandalo Monte dei Paschi, il settore bancario inanella un’altra pessima giornata: la Guardia di Finanza ha avviato delle perquisizioni nelle sedi di Milano, Roma e Isernia della Banca Popolare di Milano. Le Fiamme Gialle, inoltre, hanno notificato gli arresti domiciliari a Onofrio Amoruso Battista, ex consigliere regionale della Lombardia. In pratica, tutto rientra nell’inchiesta che ha a che fare con i finanziamenti dello stesso istituto di credito milanese a BPlus, una delle concessionarie dei Monopoli di Stato. Si tratta dell’indagine che ha coinvolto anche l’ex numero uno della stessa Bpm, Massimo Ponzellini, sul quale pendono diverse accuse e reati. Il motivo dell’ordinanza è presto detto. Amoruso Battista si sarebbe reso responsabile di associazione per delinquere finalizzata all’appropriazione indebita indebita e corruzione privata. Il suo ruolo sarebbe stato quindi quello di garantire l’erogazione di finanziamenti piuttosto massicci nei confronti di BPlus, ricevendo in cambio denaro. source Si parla di una tangente di notevole entità in questo caso, ovvero due milioni di euro, importo utile per consentire i finanziamenti da parte della stessa Banca Popolare di Milano. Tra l’altro, questa società, a cui è stata revocata lo scorso mese di dicembre la concessione per l’esercizio delle slot machines, era gestita da Francesco Corallo, il “re dell’azzardo” che è tuttora ricercato e latitante. In pratica, l’azienda aveva un proprio conto corrente presso la banca. Il conto in questione ha presentato sin da subito parecchi misteri, ma si era già capito nei mesi scorsi che Amoruso Battista risultava utile nei momenti in cui era necessario risolvere alcune partite “incagliate”, vale a dire i prestiti per cui non era possibile ottenere la riscossione. Una nuova macchia ha rovinato l’immagine del gruppo milanese. In tanto se vi interessa mps ecco qui l'articolo di oggi continua a leggere

PARTITOPOLI/ Il business dei rimborsi elettorali e le grandi abbuffate dei politici

PARTITOPOLI/ Il business dei rimborsi elettorali e le grandi abbuffate dei politici:

Sempre più spesso le elezioni sono galline dalle uova d’oro per i politici che arraffano denaro pubblico dai rimborsi. L’era di sprecopoli ha avuto come massima espressione il sistema Fiorito ma coinvolge a macchia d’olio tanti altri partiti. Spese pazze pagate da noi cittadini: Bmw X5, ostriche, champagne, schede telefoniche ed auto blu. A parlare è proprio Er Batman che spiega come la Regione Lazio è “un pozzo gigantesco nella quale attingono tutti”con la scusa dei rimborsi elettorali e Berlusconi ed Alfano sapevano tutto. Un business  di milioni di euro su cui indaga la Corte dei Conti.

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Il vizio di consegnarsi allo straniero

Il vizio di consegnarsi allo straniero:
straniero
È una tentazione che viene da lontano, come un istinto antico, quando non si riescono a regolare i conti in casa si chiama in soccorso lo straniero
E pazienza se poi il «liberatore» non si accontenta di fare da paciere, ma si prende un pezzo d’Italia come compenso per la scocciatura. Qualcuno in fondo deve pur pagare la chiamata. Monti e Bersani per liquidare una volta per tutte Berlusconi sono andati fino a Berlino e lì la signora Merkel li ha convinti che c’è un solo modo per non correre rischi: allearsi contro l’usurpatore. Il resto non conta. Vendola può far finta di piangere, gli italiani possono non capire, non è importante. Se poi dovesse comunque andare male, se quello resta lì testardo e non cade, non molla, ci penserà la Germania, o l’Europa, o l’America, o l’anonima mercati a trovare il modo per una spinta finale. Il voto? serve solo a dare un’apparenza di democrazia. Certe decisioni vanno prese in alto, molto più in alto.
Monti e Bersani in fondo non sono mica a primi a sperare nello straniero. Pensate a ...............

Geniale proposta

Geniale proposta: Proposta chiara e logica per rovesciare l'austerità e uscire dalla Depressione in Italia formulata oggi su ByoBlu da Marco Cattaneo#Xhttp://www.byoblu.com/post/2013/02/07/CertificatiY-di-Credito-Fiscal ...

“Oggi in piazza a vedere Beppe Grillo non c’era nessuno!”

“Oggi in piazza a vedere Beppe Grillo non c’era nessuno!”:
FOTOGALLERY È con questa frase ironica, seguita da foto piazze stracolme di gente, che il capo del Movimento 5 Stelle racconta su Facebook come sono andate di volta in volta le varie tappe del suo Tsunami tour. Gli aspiranti politologi diranno: “Piazze piene, urne vuote”. Ma, per farvi un’idea ecco decine di piazze.
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Debito lordo o debito netto: quale medicina per uscire dalla crisi?

Debito lordo o debito netto: quale medicina per uscire dalla crisi?: In Europa la scelta di slegare le decisioni di deficit e di politica monetaria dalla situazione congiunturale e occupazionale ha creato un mostro di cui gli unici beneficiari sono stati i peggiori rentier. C’è da augurarsi che nel prossimo futuro il pragmatismo prevalga su una ideologia reazionaria che sta portando distruzione in tutto il continente, [...]

Il paese più caro dell'eurozona? L'Italia: ce lo dice il Big Mac

Il paese più caro dell'eurozona? L'Italia: ce lo dice il Big Mac:
Dimentichiamo le statistiche sulla produzione e l'occupazione industriale; viene sostenuto infatti che il prezzo di un hamburger stia mostrando dove le riforme economiche dell'Europa stanno funzionando, e dove no.
Studiando i prezzi diversi per hamburger Big Mac in tutta la zona euro tra Luglio 2011 e Gennaio 2013, Guntram Wolff, economista press Bruegel, ha trovato le prove secondo cui i paesi in difficoltà come l'Irlanda hanno stretto la cinghia, mentre altri no.
I prezzi europei
Il prezzo (...)
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Mps, Magaldi: “Amato, Bassanini e altri Pd massoni, ecco il loro ruolo nella banca”


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Mps, Magaldi: "Amato, Bassanini e altri Pd massoni, ecco il loro ruolo nella banca"


Che nella vicenda del Monte dei Paschi fosse coinvolta la massoneria, qualcuno lo aveva intuito. Report, addirittura, già nel Maggio del 2012 mandò in onda un servizio di Paolo Mondani che evidenziava, appunto, i legami tra massoneria e alta finanza con specifico riferimento al derivato Alexandria, su cui in queste ore si stanno arrovellando i magistrati di Siena. La vicenda, però, cadde presto nel dimenticatoio. Ora, invece, arriva la conferma. E arriva dall'interno, per così dire, della massoneria stessa.


Mps e massoneria – In un'intervista al Fatto Quotidiano, Gioele Magaldi, massone dichiarato ed esponente della loggia Grande Oriente Democratico, fa nomi e cognomi. E pesano. Dichiara, infatti, al quotidiano di Antonio Padellaro e Marco Travaglio: "Giuseppe Mussari è un massone. Non perché abbia partecipato ad uno o più convegni del Goi, vi partecipano anche profani di rilievo, ma perché è stato iniziato libero muratore diverso tempo fa, agli inizi della sua scalata al potere". L'avvocato catanzarese, per sua stessa ammissione messo lì dal Pd senza nessuna particolare competenza in campo economico-finanziario, non è però il solo. Il massone, infatti, fa altri nomi. Cita il "terzo livello", per dirla alla Giovanni Falcone. Ovvero la politica. E, nello specifico, il Pd.





I collegamenti con il Pd -
Secondo Magaldi, Giuliano Amato, Luigi Berlinguer e Franco Bassanini, sono vicini, in modi diversi, ad ambienti massonici. Ecco cosa dice il capo del Grande Oriente Democratico: "Nella famiglia Berlinguer, e il discorso vale anche per Luigi, aderente al para-massonico Gruppo Spinelli, con mille sfumeture da un individuo all'altro, c'è sempre stata una vicinanza culturale e ideoligica al milieu massonico progressista. Franco Bassanini, come ricordava lucidamente l'altro giorno Cirino Pomicino, è invece vicino a certi ambienti massonici francesi. Giuliano Amato gode di ottimi relazioni e amicizie tanto nel mondo massonico anglosassone che in determinati ambienti massonici sovranazionali collegati alla finanza e al mondo bancario tedesco".


La legge sulle fondazioni – In altre parole, Amato, vicinissimo al Pd e tra i ...



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Monte dei Paschi di Siena: chi è Antonio Vigni?


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Monte dei Paschi di Siena: chi è Antonio Vigni?

Continuano le indagini e gli interrogatori sullo scandalo del Monte dei Paschi di Siena. L'ex direttore generale Antonio Vigni è stato interrogato per 8 ore dagli inquirenti, mostrando una certa collaborazione. Allo stesso tempo sembra essersi impegnato molto nel pesare le parole, nel non accusare nessuno, men che mai Giuseppe Mussari (per approfondimenti leggi Monte dei Paschi di Siena: chi è Giuseppe Mussari?), pur prendendo le distanze da quello che è stato definito un "ruolo di monarca" (...)


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Piazza Affari
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Morgan Stanley: ritorno a guerra valutaria stile anni '30? Le lezioni dal passato


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Morgan Stanley: ritorno a guerra valutaria stile anni '30? Le lezioni dal passato

Mentre i paesi cercano di indebolire le loro valute per rilanciare le esportazioni, il rischio di una guerra valutaria simile agli eventi visti negli anni '30 si accresce e i politici stanno facendo in modo di essere dalla parte dei vincitori, dice Morgan Stanley.

L'equilibrio di potere ora poggia sul Giappone, secondo la banca, in quanto l'approccio più cauto da parte dei legislatori politici del paese sembra essere destinato a portare il mondo un passo avanti verso una nuova guerra (...)


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emettere solo BOT e non BTP !


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emettere solo BOT e non BTP !

Vari esperti finanziari, di quelli veri però, hanno spiegato alla nausea che un modo semplice semplice, facile facile di ridurre dell'80% il costo dei fottuti titoli di stato è........ emettere solo B ...


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Mercato USA: affiora una strana divergenza tra bond ed equity


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Mercato USA: affiora una strana divergenza tra bond ed equity

Un rapido flash per illustrarvi uno strano scenario che potrebbe essere visto come "premonitore" di certi rischi sul credito che oggi il mercato sta sottovalutando e che invece bisognerebbe prendere in considerazione. Per carità, non dico che stiamo rivivendo i … Continua a leggere


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Sicilia, Battiato: “Non c’è un euro. Hanno rubato tutto dalle casse dell’assessorato”

Sicilia, Battiato: “Non c’è un euro. Hanno rubato tutto dalle casse dell’assessorato”:
”Non c’è un euro, non si può lavorare. Nelle casse dell’assessorato al Turismo hanno rubato tutto”. Si è sfogato con i giornalisti Franco Battiato in una conferenza stampa a Palermo. ”Di porcherie ce ne sono state tante, fate le vostre deduzioni…Se anche non avessi questo tour, che mi serve per promuovere la nostra cultura nel mondo, non c’è un euro. Questo è un punto che non si può cambiare e Crocetta sarà costretto a cercare fondi europei per ottenere almeno un minimo”. La situazione delineata dall’assessore al Turismo è drammatica e porterà inevitabilmente alla sospensione di alcuni iniziative già programmate in precedenza, come il Circuito del Mito e Grandi Eventi. “Proprio i grandi eventi -ha detto Battiato- dovrete scordarveli. Fortunatamente siamo sovrastati da proposte, poco costose, ma significative da un punto di vista artistico”. Inoltre, il dirigente dell’Assessorato al Turismo, Alessandro Rais, ha sottolineato come sull’uso dei fondi sono state rilevate diverse criticità. “Oltre alle indagini già avviate dalla magistratura -ha chiarito- abbiamo avviato delle ricognizioni interne per comprendere meglio le procedure. La situazione, imputabile alla gestione precedente, è risultata non compatibile con la normativa europea, provocando la decertificazione da parte dell’Europa”.
Battiato è intervenuto anche nel merito delle critiche che gli sono state mosse nei giorni scorsi per il suo assenteismo. “Hanno detto delle palle, questo è tipico – ha replicato il cantautore – Quando Crocetta mi ha chiesto di fare l’assessore al Turismo avevo detto che avevo degli impegni, ma questo tour mi servirà per promuovere la nostra storia in Europa”. “Ogni volta che sono all’estero promuovo l’isola, ad esempio a Berlino – ha proseguito – ho incontrato l’ambasciatore, come ad Amburgo e a Bruxelles. Abbiamo ricevuto offerte anche dal Kazakistan e dall’India per promuovere un festival di musica siciliana. Pagherebbero tutto loro, pensate”. E conclude: “Noi faremo quello che si può fare ma abbiamo bisogno di soldi”. L’assessore regionale ha anche dichiarato che “in attesa di trovare soluzioni per rimettere in circuito le risorse comunitarie e in attesa dell’approvazione del bilancio regionale” si sta lavorando “alla stesura di avvisi e bandi con criteri ispirati a principi di trasparenza, merito, qualità e ricaduta sul territorio”.
Il cantautore ha poi rivelato di aver “devoluto in beneficenza a una società in difficoltà il mio primo stipendio da assessore e continuerò a farlo. Certo, diecimila euro non possono risollevare le sorti delle persone, però danno una boccata di ossigeno”.

La sindrome giapponese


mqdefaultCosa sta accadendo in Giappone?
Cos'è cambiato in Giappone dagli anni '80? Cosa succede all'economia quando scoppiano le bolle finanziarie? Qual è la scommessa del nuovo governo di Shinzo Abe?
Risponde Armando Carcaterra (Dir. Investimenti di ANIMA).
Guarda il video.

Le mostro la casa su Skype

Nel mondo ci sono due forze che vanno a braccetto e a volte si combattono. Non è che sempre l’una abbia torto e l’altra ragione. Però devono trovare un buon bilanciamento.
La prima è la forza del fare, l’altra è la forza della burocrazia. Quest’ultima può essere necessaria “in caso di”, ma è come sabbia buttata nel motore. C’è chi per mentalità la tollera e chi come il sottoscritto, non la capisce mai. Io vorrei fare sempre tutto e subito.
C’era un episodio in cui Steve Jobs chiedeva ad Obama di semplificare le burocrazie per far ottenere i visti agli ingegneri stranieri che voleva assumere in Apple e di fronte alle obiezioni del Pre

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Tassa voluta, pensata da TREmonti e poi promulgata da un Monti solo.
Il capo del promulgatore ulula, a ragione, che lui non la voleva per le prime case e che all’originale tornerà se avremo fiducia in lui.
Lasciamo perdere.
Io sto facendo una mia personale inchiesta presso gli amici che producono, quegli sfigati che combattono nel mondo di chi facendo azienda mantiene tutto il baraccone. O almeno ci prova.

Crisi: Grecia, allarme per bilancio

Crisi: Grecia, allarme per bilancio:
"'Buco nero' dovuto a meno incassi dell'Iva"
da Ansa

Monti vive su un altro pianeta. Vada a vedere Lincoln, gli servirà

Monti vive su un altro pianeta. Vada a vedere Lincoln, gli servirà:
Alle Invasioni Barbariche è stato imbarazzante. Impacciato, rigido, Monti sembra fuori dal mondo. La vita reale non gli appartiene. Non conosce Sanremo, né il best-seller Le sfumature. Come può pensare di vincere la campagna elettorale? Vada al cinema, il film gli ricorderà che la politica è passione e coraggio.
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Morgan Stanley sull’Europa: “Ci Stiamo Preoccupando”

Morgan Stanley sull’Europa: “Ci Stiamo Preoccupando”:
bailouts Morgan Stanley sullEuropa: Ci Stiamo Preoccupando
Come ricordato già in un altro articolo, la bolla dei prestiti studenteschi in USA può essere considerata la nuova bolla subprime. Sono usciti nuovi aggiornamenti riguardanti lo stato di questi prestiti: i default ammontano a $200 miliardi senza copertura. E aumentano in fretta. Una volta indebitato lo studente rimane intrappolato, perché questi debiti non possono essere estinti tramite la bancarotta. Devono essere ripagati nel corso del tempo dimostrandosi chiaramente un masso sulla schiena degli individui; inoltre le condizioni in un cui versa il mercato del lavoro sono pessime. Ma la storia non finisce qui, anche i costi dei college sono in aumento proprio a causa dell’intervento del governo: “Sin dal 2000 le rette universitarie per 4 anni di college sono aumentate del 72%, e rispetto agli ultimi 25 anni sono aumentate ad un ritmo annuale del 6% superiore al costo della vita.”
I default stanno aumentando, ora ricoprono il 15% del bilione di debiti totali legati al settore universitario. Ma è un debito che non scompare, mentre il rating di credito degli studenti può sprofondare lasciandoli in un limbo economico per gran parte (se non tutta) la loro vita.
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da Zerohedge
Abbiamo notato delle similitudini tra l’attuale rally del rischio e quello degli anni precedenti, ma Laurence Mutkin di Morgan Stanley si sta “preoccupando” che gli investitori possano...........




IL COSTO UMANO DELL'AUSTERITA' IN ITALIA

IL COSTO UMANO DELL'AUSTERITA' IN ITALIA:
La corsa alle elezioni politiche italiane del prossimo mese è dominata dalla discussione sulla messa in opera di ulteriori misure di austerità. Il non eletto governo di Mario Monti, sorto dalla pressione dei mercati finanziari nel novembre 2011, ha lavorato sistematicamente al fine di smantellare tutte le conquiste raggiunte dalla classe lavoratrice nel dopoguerra e rendere certo che questa stessa classe paghi il conto della crisi bancaria. Già dopo poche settimane dalla sua nomina, il governo Monti ha presentato un pacchetto di tagli del valore di € 30.000.000.000: decurtamenti delle indennità sociali, aumento dell'età pensionabile da 58 a 66 anni entro il 2018, innalzamento del numero di anni che un lavoratore deve pagare al sistema pensionistico per ricevere la pensione da 35 a 42 anni. 
Di Paul Bond - WSWS

L'indennizzo per l'inflazione è stato rimosso dalla maggior parte delle pensioni. L'IVA è stata aumentata del 2 per cento, colpendo duramente le fasce di retribuzione più bassa, e vari aumenti di tasse hanno causato un marcato aumento del costo del carburante. 
Nel corso dell'anno successivo è stata reintrodotta la tassa sulla prima proprietà, questo ha spinto i costi di proprietà per le famiglie a più del 30 per cento della loro spesa totale. L'articolo 18 della legge del lavoro del 1970, una conquista delle lotte militanti degli anni '60, è stato modificato per consentire alle imprese di licenziare senza giusta causa.
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TELECOM ITALIA SVENDUTA AI TEDESCHI - PROGETTO PRODI-MONTI-BERNABE BILDEBERG

TELECOM ITALIA SVENDUTA AI TEDESCHI - PROGETTO PRODI-MONTI-BERNABE BILDEBERG:

Telecom Italia SpA (TIT.MI)

 -Milan Codice: 349716/ISIN: IT0003497168
0,69 Su 0,01(1,86%) 12:27

Monte Dei Paschi di Siena: piovono dichiarazioni e intrecci intorno all'ex presidente Mussari

Monte Dei Paschi di Siena: piovono dichiarazioni e intrecci intorno all'ex presidente Mussari:  
Piovono dichiarazioni su legami tra esponenti democratici e la Massoneria. SIENA. Domani dovrebbe essere ascoltato, dagli inquirenti della Procura di Siena, Giuseppe Mussari, ex presidente del Monte dei Paschi. Avrà l'indubbio vantaggio di parlare dopo Antonio Vigni e di poter avere un quadro dell'investigazione più completo, ma non per questo più facile da gestire. Siamo curiosi di vedere se...............

SPECIALE SCANDALO MONTE DEI PASCHI DI SIENA - DAGOSPIA - SALUTATEME ' A DRAGHI


1. CI PENSA IL “WALL STREET JOURNAL” DI MURDOCH A FARE SCOOP SUL MONTE DEI PACCHI! - 2. IN GRAN SEGRETO LA BANKITALIA DI DRAGO DRAGHI, TARANTOLA VIGILANTE, A OTTOBRE 2011 NEGOZIO’ UN PRESTITO DI QUASI 2 MILIARDI DI EURO A UN MONTE A CORTO DI SOLDI - 3. NÉ DRAGHI NÉ MUSSARI DIVULGARONO LA NOTIZIA DEL PRESTITO, PER NON CREARE PANICO SUI MERCATI. AL CONTRARIO, IN UNA CONFERENCE CALL CON ANALISTI E INVESTITORI, I VERTICI MPS DESCRISSERO LA POSIZIONE DI LIQUIDITÀ DELLA BANCA COME SOLIDA - 4. MPS AVREBBE RIMBORSATO IL PRESTITO ENTRO IL TEMPO STABILITO. MA LA MANCATA COMUNICAZIONE DELLA CARENZA DI GARANZIE REALI ALLA BCE E IL RICORSO AL PRESTITO HANNO AIUTATO A NASCONDERE LO STATO FINANZIARIO CRITICO DI MPS. E ORA L’EX GOVERNATORE E PRESIDENTE BCE RISCHIA IL “REATO DI MANIPOLAZIONE DEL MERCATO” -

DAGOREPORT
Trad. da "The Wall Street Journal"
http://on.wsj.com/XWIAQ9
GIUSEPPE MUSSARI E MARIO DRAGHIGIUSEPPE MUSSARI E MARIO DRAGHI
Monte dei Paschi di Siena, la banca italiana fondata 541 anni fa e ora al centro di uno scandalo finanziario, era così a corto di soldi alla fine del 2011 che ha negoziato un prestito segreto di quasi 2 miliardi di euro da parte della Banca d'Italia.
L'iceberg della Monte dei Paschi di SienaL'ICEBERG DELLA MONTE DEI PASCHI DI SIENA
La Banca d'Italia decise di sottoscrivere il prestito a ottobre 2011 perché Mps, la terza banca del Paese, era a corto di liquidità ed aveva in gran parte esaurito le sue possibilità di impegni con la Bce, secondo Banca d'Italia. All'epoca, Mps era immersa in un vortice di problemi intrecciati: la digestione di una costosa acquisizione nel 2008 di una banca rivale e il valore in calo del suo portafoglio di titoli di Stato italiani, che indussero la banca a una corsa contro il tempo per ridefinire l'assetto dei propri impegni con una complessa struttura di operazioni di finanziamento".
Tali operazioni sono ora al centro di un'inchiesta per eventuali violazioni delle regole di mercato da parte della banca.
MPS LINGRESSO DI ROCCA SALIMBENI SEDE DEL MONTE DEI PASCHI DI SIENAMPS LINGRESSO DI ROCCA SALIMBENI SEDE DEL MONTE DEI PASCHI DI SIENA
Né Bankitalia né Monte dei Paschi divulgarono allora la notizia del prestito, per la preoccupazione che la divulgazione creasse panico sui mercati finanziari, hanno detto persone vicine alla vicenda. Al contrario, in una conference call con analisti e investitori, i vertici di Mps descrissero la posizione di liquidità della banca come solida, perché l'istituto aveva coperto le necessità di rifinanziamento anche per il 2012.
Un portavoce del Monte dei Paschi non ha voluto commentare il prestito o la sua comunicazione da parte della banca in quel periodo.
Le banche non hanno un obbligo giuridico o normativo di rivelare il prestito di titoli. La Banca d'Italia ha fornito Mps con un patrimonio che il creditore commerciale potrebbe dare in garanzia alla BCE in cambio di prestiti e mutui. Mps avrebbe rimborsato il prestito entro il tempo stabilito. Ma la mancata comunicazione della carenza di garanzie reali alla Bce e il ricorso al prestito hanno aiutato a nascondere lo stato finanziario critico di Mps, dicono gli analisti e gli esperti.

Mps affondava già a fine 2011, Bankitalia tese una mano. E spulciò i conti...


Mps affondava già a fine 2011, Bankitalia tese una mano. E spulciò i conti...

Il Monte dei Paschi "era così a corto di liquidità a fine 2011 da negoziare e ottenere un covert loan (prestito, ndr.) dalla Banca d'Italia, anche se in pubblico i dirigenti descrivevano come solida la posizione finanziaria dell'Istituto". Lo rivelano fonti di Bankitalia raggiunte dal Wall Street Journal

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“Lo dice il Big Mac: l‘Italia è la più cara d’Europa”


Il prezzo del Big Mac è sceso in Grecia, Spagna, Irlanda e Portogallo mentre in Italia è salito del 20%, l'aumento più elevato dopo l'Estonia. Segnale, sostiene Guntram Wolff, vice presidente del Bruegel, che l’«Italia è il posto più caro di tutta l’eurozona» e che nonostante le riforme siamo ancora in alto mare. 
BigMac Index


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Tutte le banche centrali aiutano economia. Draghi, che aspetti?


Tutte le banche centrali aiutano economia. Draghi, che aspetti?

Tutte le banche centrali aiutano economia. Draghi, che aspetti?
POLITICA MONETARIA | Oggi la decisione sui tassi. Si prevede già un nulla di fatto. E d'altronde è sempreAngela Merkel che decide i destini dell'Europa. Rispondendo all'allarme lanciato da Hollande, afferma che "l'euro non è sopravvalutato".

Mps, ecco la prova della stecca: sequestrati 40 milioni scudati, 17 sono di Baldassarri "sparito"


L'INCHIESTA DELLA PROCURA

Mps, ecco la prova della stecca: sequestrati 40 milioni scudati,
17 sono di Baldassarri "sparito"

Ora c'è la prova delle bugie sull'acquisto di Antonveneta

Uccidiamo tutto, per farne Pil: questa economia è delirio


Uccidiamo tutto, per farne Pil: questa economia è delirio

07/2 •
Una delle ragioni per cui non ci sono persone che lavorano per far crollare il sistema che sta uccidendo il pianeta è che le loro vite dipendono dal sistema. Se la tua esperienza è che il tuo cibo viene dal negozio di alimentari e la tua acqua dal rubinetto, allora difenderai alla morte il sistema che ti porta quelle cose perché dipendi da esse. Siamo diventati così dipendenti da questo sistema che ci sfrutta e ci uccide che è diventato quasi impossibile per noi immaginare di viverne al di fuori. L’altro problema è la paura che abbiamo di avere ancora qualcosa da perdere. Abbiamo molto da perdere se questa cultura dovesse crollare. Una ragione primaria per la quale così tanti di noi non vogliono vincere questa guerra – o persino riconoscere che sia in corso – è che abbiamo dei benefici materiali dal saccheggio procurato da questa guerra. Quanti di noi rinuncerebbero ad automobili e cellulari, docce calde e luce elettrica, negozi di alimentari e vestiti? Ma la realtà è che il sistema sta uccidendo il pianeta.

Mario Monti da Daria Bignardi - E DOMENICA ANDRA' DA LICIA COLO' ALLE FALDE DEL KILIMANGIARO ....


monti bignardi 9

Mario Monti da Daria Bignardi

6 febbraio 2013 - Il premier ospite alle Invasioni Barbariche CONTINUA

"Montepaschi, ritirate i soldi da quel conto corrente"


40 milioni sequestro montepaschi

"Montepaschi, ritirate i soldi da quel conto corrente"

7 febbraio 2013 - L'incredibile "consiglio" di un giudice fallimentare ai curatoriCONTINUA

I soldi della tangente Mps sui conti dello Ior


MPS

I soldi della tangente Mps sui conti dello Ior

7 febbraio 2013 - La Banca del Fucino sotto accusa CONTINUA

VI PREGHIAMO DI SCUSARCI, MA NON RIUSCIAMO A PRODURRE PIU’ DI QUANTO VOI RIUSCITE A RUBARE!


di Gianni Tirelli
La gente non ha lavoro, non produce, non consuma – le fabbriche chiudono, il debito aumenta, il pil sprofonda, la borsa crolla – si spengono i boiler, il riscaldamento, si evita di usare l’automobile, di pagare bolli, assicurazioni, meccanici e sanzioni amministrative – di andare dal dentista, dall’oculista, dal farmacista, mentre la produzione industriale sta precipitando ai minimi di sempre e presto, la disoccupazione; raggiungerà livelli impressionanti.
Una vera calamita, che lo stato intende contrastare dando soldi alle banche.
Quale è la logica, ci domandiamo tutti, colti da infinito stupore, di questa operazione?
E quale sofisticata e geniale strategia ha architettato la politica, perché a noi, poveri tapini ignoranti, sia negata la comprensione di un tale inedito e singolare piano di risanamento?