09/02/13

Giacomo Zucco manda in crisi Mario Monti


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Giacomo Zucco manda in crisi Mario Monti


"Come mai se l'Europa, che lei tanto spesso cita, ha più volte sostenuto che la politica giusta è tagliare tasse e spesa, lei ha fatto esattamente il contrario?"

Video pubblicato il 2 febbraio, ad oggi 86.857 visualizzazioni


Altre info "provocatorie": 


  • Ma perchè non facciamo votare direttamente i traders?
Link: http://www.ilgrandebluff.info/2013/02/ma-perche-non-facciamo-votare.html


  • George Soros: L'euro è "destinato a distruggere l'Unione europea"
Link: http://www.investireoggi.it/economia/george-soros-leuro-e-destinato-a-rompere-lunione-europea/#ixzz2KRHcPlqZ


  • A chi serve l'Euro forte? Export da record per la Germania
Link: http://www.investireoggi.it/economia/a-chi-serve-leuro-forte-export-da-record-per-la-germania/#ixzz2KRJgUcdC


  • Un anno di cura Monti, industria in picchiata nel 2012
Link: http://www.investireoggi.it/economia/un-anno-di-cura-monti-industria-in-picchiata-nel-2012/#ixzz2KRKeZQw0



Inviato da iPad

BEPPE GRILLO A LATINA


Ti è stato inviato tramite Google Reader

BEPPE GRILLO A LATINA



Inviato da iPad

Monte Paschi, l’ex dg altre 8 ore dai pm. Il Tar: “Pubblicate gli atti sui Monti bond”


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Monte Paschi, l'ex dg altre 8 ore dai pm. Il Tar: "Pubblicate gli atti sui Monti bond"

"E' tutto secretato, non possiamo dirvi niente". Queste le uniche parole dell'avvocato Franco Coppi, uno dei legali dell'ex dg di Banca Monte dei Paschi di Siena Antonio Vigni, al termine del lunghissimo interrogatorio del suo assistito davanti ai pm titolari dell'inchiesta sull'acquisizione di Antonveneta da parte di Mps. Ai giornalisti Vigni non ha detto niente, ma visto che anche oggi ha trascorso quasi 8 ore con i magistrati, dopo le 8 di mercoledì scorso, a loro deve aver risposto. Tutto secretato non sarà invece per la vicenda dei Monti bond, visto che sempre oggi il Tar del Lazio ha imposto al ministero dell'Economia di depositare entro il 20 febbraio tutti gli atti relativi all'emissione dei Monti bond.

Tante le domande che i pm Antonino Nastasi, Aldo Natalini e Giuseppe Grosso dovevano rivolgere all'ex dg. Tante, anzi tantissime, visto che lui è l'uomo che dal giugno 2006 al 12 gennaio 2012, insieme al suo presidente Giuseppe Mussari (di cui era l'uomo di fiducia), ha guidato il Monte. Sulla sua scrivania sono passate tutte le carte dell'acquisizione di Antonveneta e, quasi certamente, anche quelle delle operazioni Santorini e Alexandria, i derivati che sono nelle casse del Monte, che ora riguardano un altro filone dell'inchiesta dove sono coinvolti anche l'ex capo dell'area Finanza Gianluca Baldassarri, il suo vice Alessandro Toccafondi e tre intermediari, a cui due giorni fa sono stati sequestrati circa 40 milioni di euro.

Quello di oggi, tra l'altro, almeno nelle prime due ore, secondo quanto trapelato, è stato quasi un confronto: in una stanza c'era Vigni e i suoi legali (con Coppi erano presenti anche Roberto Borgogno ed Enrico De Martino), mentre in una stanza vicina gli inquirenti hanno ascoltato Alessandro Daffina, rappresentante in Italia di Rothschild e incaricato nell'agosto 2007 dal Santander di Emilio Botin di vendere Antonveneta. Daffina, ascoltato come persona informata dei fatti, stamani è arrivato intorno alle 9 poco prima che da Roma arrivassero a Siena anche il generale Giuseppe Bottillo e gli uomini del Nucleo di Polizia valutaria, che da mesi ormai fanno avanti e indietro con con la città toscana.

A Daffina, che poi è riuscito a dribblare i giornalisti, gli inquirenti hanno chiesto ulteriori spiegazioni della trattativa da lui condotta, come ricostruito dalla Gdf negli atti ora al centro dell'inchiesta. Del resto è proprio lui che nell'ottobre 2007 spedisce una mail a Mussari con una bozza di lettera da inviare a Emilio Botin, presidente del Santander che poco tempo prima aveva acquistato per 6,6 miliardi di euro Antonveneta da Abm Amr...



Inviato da iPad

Prima di Tutto Vennero….


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Prima di Tutto Vennero….


… Contante Libero: l'evento.



Schermata 2013 02 04 alle 19.35.43 628x250 Prima di Tutto Vennero.... image shadow Prima di Tutto Vennero....


10 Febbraio 2013 a Bentivoglio – Bologna


PROGRAMMA


ore 14:00  (11 blogger e sostenitori del movimento parlano di economia)


Paolo Rebuffo " Eliminare il contante è un atto contro la libertà "


Gerardo Gaita " Contante libero per l'Italia "


Roberto Gorini " Il migliore dei mondi possibili "


Felice Capretta " La corsa all'oro delle banche centrali "


Leonardo Facco " Giù le mani dai nostri soldi "


Gabriele Righetti " Sceriffi e burloni all'attacco "


Francesco Carbone " Un voto utile per la libertà "


Fabio Pupulin " Tecnocrati, pastori e pecore "


Pasquale Marinelli " Gli annullati "


Giovanni Zibordi " L'unico modo per sbloccare la macchina dell'economia "


Paolo Barrai " Italia post elezioni: il contate libero non basterà, scenari e soluzioni "


———


alle ore 10.30 prima dell'evento ci sarà anche un workshop gratuito per imprenditori di Roberto Gorini


dal titolo "Dove sono finiti i soldi della tua azienda ?"


———


Dove


Hotel Centergross – Via Saliceto, 8 – Bentivoglio – BOLOGNA – tel. 051 8658901


(Uscita A13 Bologna Interporto)


collegamento con navetta da


BOLOGNA Stazione Centrale con prenotazione, scrivere a:


contanteliberobologna@gmail.com


———


EVENTO GRATUITO


è gradita la prenotazione: contanteliberobologna@gmail.com





Inviato da iPad

Forza Nuova: “Bankitalia è un’associazione a delinquere"


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Forza Nuova: "Bankitalia è un'associazione a delinquere"


Forza Nuova riempie Bankitalia di letame: "Italiani schiavi del debito pubblico"

8 febbraio 2013 - 19:20

Forza Nuova: "Bankitalia è un'associazione a delinquere che oggi truffa cittadini ignari"
Questa notte, davanti a tutte le sedi italiane di Bankitalia S.p.A., Forza Nuova ha depositato tre sacchi di letame con su scritto: Debito Pubblico, Derivati, e Signoraggio, ovvero le grandi truffe perpetrate dall'alta finanza a danno del popolo italiano. Nelle Marche è stata colpita la sede della Banca d'Italia in piazza Kennedy in Ancona.



Inviato da iPad

La nuova Libia fa paura all'Occidente

La nuova Libia fa paura all'Occidente: E Alitalia cancella i voli per Tripoli tra il 15 e il 17 febbraio

Giannino: vogliamo far perdere destra e sinistra. E ringrazia Unione Padana

Giannino: vogliamo far perdere destra e sinistra. E ringrazia Unione Padana:
di GIANMARCO LUCCHI
La cassa depositi e prestiti usata per garantire le banche e fare in modo che lo Stato paghi quei 70 miliardi di debiti che ha nei confronti dei propri creditori; la possibilita’ per Bankitalia di ‘cacciare’ i manager che non fanno l’interesse degli istituti di credito; Consigli dei ministri on line ”perche’ la politica deve essere una casa di vetro”. Oscar Giannino ha chiamato a raccolta i suoi alla Fiera di Milano per la convention (chiamata ‘Antimeeting’) del suo movimento ‘Fare per fermare il declino’, e loro accorrono in quattromila nel corso della giornata durante la quale si.....................

Oro e Argento: Materie Prime o Monete?

Oro e Argento: Materie Prime o Monete?:
Carino questo video che ci segnalano della Fineco/ETF Securities. Un'oretta su oro e argento, sui fondamentali, i trend.... ben fatto, percarità, ma è interessante notare come gli investitori "tradizionali" si dormono completamente alcuni tasselli dei cosidetti fondamentali, tipo per esempio che di argento ne viene stratto dalla crosta terrestre solo.....................

Per chi non lo sa: ecco il vero record del debito pubblico italiano

Per chi non lo sa: ecco il vero record del debito pubblico italiano: Sino a quando parliamo di storia del passato, molte volte ci dobbiamo affidare a racconti fazioni, che magari non possono essere smentiti. Ma con i mezzi di informazione d'oggi è praticamente impossibile che ciò accada, troppi i dati troppi i mezzi di informazione, maca solo la volontà di ricordare e questo molte volte dipende dal fatto che molti giornali vengono sovvenzionati dalla politica. Ieri ho assistito alla.....................

Classifica generale delle Banche. Ma come son sane quelle italiane!! Venghino, venghino siori e siore!!!

Classifica generale delle Banche. Ma come son sane quelle italiane!! Venghino, venghino siori e siore!!!:
Giuseppe Sandro Mela
 Mela con il Coltello tra i Denti. Classifica generale delle Banche. Ma come son sane quelle italiane!! Venghino, venghino siori e siore!!!

  Banche Italia ha pubblicato una classifica dei principali istituti di Credito europei ed italiani.
  Dapprima si premette che «Realizzare una classifica delle Banche non è affatto una cosa semplice poiché, visti dagli occhi di noi clienti, gli Istituti potrebbero essere valutati per tanti fattori differenti che vanno dalla qualità dei servizi, alla completezza delle offerte di prodotti. Per dare, intanto, una prima indicazione forniamo una classifica Banche che, almeno, valuta la loro solidità dal punto di vista del capitale. Quanto è in grado di sostenere un acutizzarsi della crisi l’Istituto a cui abbiamo affidato i nostri soldi? Vediamo insieme qualche dato.»
  Quindi si asserisce che «Appare evidente la tenuta dei .............

Cina strappa ad Usa leadership commercio

Cina strappa ad Usa leadership commercio: A Pechino scettro valore interscambio detenuto dal 1945

Cgil, con riforma 27% precari licenziati

Cgil, con riforma 27% precari licenziati: Solo 5% dei contratti stabilizzato

CROLLO TURISMO: AD UN PASSO DALLA MISERIA

CROLLO TURISMO: AD UN PASSO DALLA MISERIA:
DI GIUSEPPE SANDRO MELA*
I problemi sono come i pesci. Se ci si cincischia e ci si balocca troppo senza affrontarne la risoluzione alla radice, dopo un po’ di tempo marciscono e diventano irrisolvibili.
Chiunque avesse sperato che questa Grande Depressione potesse essere risolta senza un totale cambio della struttura socio-economica nazionale ha preso un abbaglio galattico.
Ne usciremo tutti immiseriti, anche coloro che al momento attuale si sentono in una botte di acciaio.
Il nodo è uno ed uno solo: una produzione oberata da una tal pletora di leggi, decreti, circolari, normative che non riesce più ad essere competitiva. Morta la produzione, muoiono anche tutti coloro, burocrati e funzionari della pubblica amministrazione, che ...........

COME FARE IL LATTE DI SOIA, RISO, AVENA, MANDORLE IN CASA


COME FARE IL LATTE DI SOIA, RISO, AVENA, MANDORLE IN CASA


Palla di piombo e palla di…



Palla di piombo e palla di…
BYE BYE UNCLE SAM | 06 FEBBRAIO 2013
http://pulse.me/s/ijM33


Milano, 6 febbraio – Il rifiuto del PCI, sin dalla fine della seconda guerra mondiale, ad una alleanza con gli Stati ... Read more

--
Sent via Pulse/


Inviato da iPhone

Fwd: foto dei 5 euro "veri ma falsi" distribuiti da oggi da Marra e Sgarbi con la loro firma



Foto dei 5 euro "veri ma falsi" distribuiti da oggi da Marra e Sgarbi con la loro firma

Ecco la foto delle 200 banconote vere da 5 euro che Marra e Sgarbi distribuiranno da stasera sabato 9.2 alle 18 all'Hotel Ramada di Napoli) alle manifestazioni sotto indicate per spiegare che le normali banconote, da tutti considerate vere, sono in realtà false, e producono inflazione, perché sono prodotte illecitamente da soggetti privati, ovvero dalla Banca d'Italia e dalla BCE che, incredibilmente, sono di proprietà di privati.

CALENDARIO MANIFESTAZIONI

DATA ORA  LUOGO  INDIRIZZO
sab 09.02 ore 18.00 Napoli Hotel Ramada - via Galileo Ferraris, 40
dom 10.02 ore 18.00 Roma Westin Excelsior Hotel - Via Vittorio Veneto, 125
lun 11.02 ore 18.00 Salerno Hotel Polo Nautico, via Lungomare Colombo
mar 12.02 ore 17.30 Benevento UNA Hotel Il Molino, via dei Mulini 48
mar 12.02 ore 21.00 Avellino Hotel De La Ville - via Palatucci, 20
mer 13.02 ore 18.00 Caserta Hotel Vanvitelli - v.le Carlo III, San Marco Evangelista
gio 14.02 ore 17.30  Palma Campania Christian Club Ristorante - salita belvedere, 79
dom 17.02 ore 18.00 Gaeta Hotel Serapo - Via Firenze, 11
mer 20.02 ore 18.00 Latina Park Hotel - SS156 via dei Monti Lepini, 25
gio 21.02 ore 18.00 Napoli Hotel Royal Continental - Via Partenope, 38-44
ven 22.02 ore 18.00 Roma Westin Excelsior Hotel - Via Vittorio Veneto, 125

 

Gentile amica/o, aiutaci a vincere girando questa mail alla tua mailing list e chiedendo a ciascuno di girarla, a sua volta, alla sua. Grazie

PAS-FLB&LT

per non ricevere ulteriori mail, risponda a questa mail con oggetto REMOVE

Etanolo: scende la produzione USA, ecco perché


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Etanolo: scende la produzione USA, ecco perché

campomais3.jpg

Per la prima volta, nel 2012 scende la produzione statunitense di etanolo: da una media di 900mila barili al giorno degli anni precedenti, ad una media di 815 mila. La situazione è piuttosto preoccupante, perché in USA vige l'obbligo di miscelazione dei carburanti con una percentuale di biocarburanti (10 o 15%), e quindi per riuscire ad ottemperare alla legge gli Stati Uniti sono diventati importatori netti di etanolo dall'Agosto 2012.

Continua a leggere Etanolo: scende la produzione USA, ecco perché...

Leggi i commenti (1) »





Inviato da iPad

Emmanuel Carrère, “Limonov”


limonov-copertina-250x394Limonov (edito da Adelphi) è la biografia dello scrittore Eduard Veniaminovich Savenko, nato in Ucraina il 2 febbraio del 1943.
Osservando la foto di copertina e sfogliando le prime pagine del libro, al lettore può sorgere spontanea una domanda: come può la vita di uno scrittore russo, praticamente sconosciuto in Italia, diventare oggetto di ricerca e romanzo di successo?
La risposta la troviamo nelle pagine seguenti, entrando progressivamente nella storia, nel clima delle vicende narrate.
A pag. 353 l’autore francese Emmanuel Carrère, in un tagliente scambio finale di battute, è piuttosto esplicito al riguardo: «E’ strano, però. Perché vuole scrivere un libro su di me?».
Sono colto di sorpresa e rispondo, con sincerità: perché ha – o ha avuto, non ricordo più il tempo che ho usato – una vita appassionante.

VOTA PURE MA POI SCAPPA!


Ti è stato inviato tramite Google Reader

VOTA PURE MA POI SCAPPA!



Inviato da iPhone

TURNER: DEBITO, MONETA E MEFISTOFELE, in particolare nell'EUROZONA


Ti è stato inviato tramite Google Reader

TURNER: DEBITO, MONETA E MEFISTOFELE, in particolare nell'EUROZONA

Riporto qui alcuni stralci dello storico intervento di Turner (di cui si è già parlato qui) in favore della monetizzazione del deficit.  

Prima la parte introduttiva in cui smaschera con coraggio il rigido tabù,  e poi una delle parti finali - che a noi interessa in particolare - in cui esprime la sua sfiducia sul fatto che la monetizzazione del deficit possa essere applicata con successo


Inviato da iPhone

SPRECHI RAI/ Licenziati 600 dipendenti. E intanto Sanremo 2012 ha prodotto 4 milioni di buco


Ti è stato inviato tramite Google Reader

SPRECHI RAI/ Licenziati 600 dipendenti. E intanto Sanremo 2012 ha prodotto 4 milioni di buco

Bilanci fallimentari portano la Rai a dover "esodare" 600 dipendenti e tagliare su più della metà degli "Iva Party" oppure noti come appalti esterni. E intanto si scopre che il festival di San Remo 2012 ha provocato all'azienda 4 milioni di euro di passivo, coperto poi con le entrate del canone e con il risparmio del mancato pagamento degli stipendi a quelle maestranze licenziate. Come dire: gli sprechi del carrozzone legato al Festival – che nel 2013 costerà ai contribuenti oltre 18 milioni di euro – hanno determinato, ancora una volta, una situazione di crisi, pagata

Leggi tutto...



Inviato da iPhone

Ma guarda un pò c’è chi tira i fili ai burattini che tirano i fili dei nostri burattini


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Ma guarda un pò c'è chi tira i fili ai burattini che tirano i fili dei nostri burattini


di Stefano Davidson


In questo articolo non troverete nulla che non sia già stato detto, ma di questi tempi credo che certi concetti vadano rimarcati il più possibile. Credo infatti che sia venuto il momento che tutti ci diamo una bella lavata di faccia con l'acqua fredda, o ancora meglio che infiliamo la testa sotto il rubinetto e ci diamo una bella svegliata.


Il teatrino dei burattini che ci stanno propinando con questa campagna elettorale non è altro che un modo per far sì che l'attenzione di tutti gli italiani sia concentrata sui soliti noti e qualche nuovo alla ribalta, per permettere al "sistema", quello vero, quello "GROSSO" di continuare a fare quel che sta facendo da centinaia di anni (in modi e maniere di volta in volta consone ai tempi) senza che nessuno muova un dito per fermarlo o ragionarci sopra. Inutile dire che qui con il giochino Monti, Bersani, Berlusconi, Grillo etc… noi stiamo osservando un granello di sabbia senza renderci conto che siamo in mezzo al deserto, o se preferite una goccia d'acqua senza vedere che siamo in pieno oceano. È la solita storia del Divide et Impera (su cui ho già scritto tempo fa e che potete trovare a questo link) e noi, polli, come sempre ci ricadiamo. E via ognuno a seguire il proprio "vate" (o vater?), il proprio "leader" (che in dialetto romagnolo, guarda un po' a volte le sorprese della vita, significa… "ladro"), qualcuno insegue il proprio "duce" o il proprio "comandante" e si continua la lotta del tifo, come tra Inter e Milan, Roma e Lazio senza che ci si renda conto che tutto questo, all'interno del disegno del"sistema" di cui sopra, NON CONTA REALMENTE UN CAZZO! (Perdonate la crudezza del linguaggio ma penso che a volte serva).


Bene per dimostrare quanto detto mi servirò, come a scuola di due "prove", una scritta e una orale.



Lo "scritto" sarà una breve analisi che, grazie a un articolo di Giovanni Passali, mi consentirà di riportarvi alcuni dati riguardo a quel che ci accade intorno senza che nessuno se ne renda conto (oddio, qualcuno certamente sì, ma in proporzione molti, ma mooolti meno dei certamente no).


Poi, a fondo post, vi lascio con un link di un video molto esplicativo di quel che accade lontano dal nostro teatro dei burattini, addirittura sopra le teste dei burattinai che tirano i fili. Vi troverete, sintetizzato in maniera accessibile a tutti, quanto riportato dal sottoscritto in decine di articoli (purtroppo alle volte molto complessi dal punt...



Inviato da iPhone

L'euro contro natura - Alberto Bagnai


Ti è stato inviato tramite Google Reader

L'euro contro natura - Alberto Bagnai

L'euro contro natura
(10:00)
alberto_bagnai.jpg
pp_youtube.png


>>>Oggi, 9 febbraio, sono a Vicenza, ore 17, piazza dei Signori e a Verona, ore 21, piazza Brà. Domani, 10 febbraio, sarò a Bolzano, ore 17, piazza del Municipio e a Trento, ore 21, piazza Dante. Seguite le dirette su La Cosa! >>>





"E' perfettamente noto a tutti che l'Euro sarebbe stato un esperimento fallimentare proprio perché mancava alla sua base una unità politica e in particolare una unità nel campo della politica fiscale, questo voglio ricordarvelo è una cosa di dominio pubblico, i fondatori dell'Europa sapevano benissimo che imporre una moneta unica a paesi diversi e con un sistema fiscale profondamente scollegato, avrebbe condotto a una crisi.

Quindi i problemi che fossero noti, lo dobbiamo dare per scontato." Alberto Bagnai



Intervento di Alberto Bagnai, professore di politica economica all'università Gabriele D'Annunzio di Pescara



Buongiorno agli amici del Blog di Beppe Grillo, sono Alberto Bagnai, insegno politica economica all'università Gabriele D'Annunzio di Pescara, sono di ruolo nell'università dal 1...



Inviato da iPhone

“Il Governo ha censurato le notizie sui suicidi”


Ti è stato inviato tramite Google Reader

"Il Governo ha censurato le notizie sui suicidi"

Francamente Berlusconi ci poteva risparmiare la demagogia sulla pelle dei morti


Inviato da iPhone

MPS e le politiche “comunitarie”


Ti è stato inviato tramite Google Reader

MPS e le politiche "comunitarie"

di Redazione


 


La questione MPS sembrava sopita dietro i richiami del Presidente della Repubblica Napolitano. L'intento del Capo del Governo, di ammorbidire la tensione intorno a questa faccenda, in modo da non danneggiare l'immagine dei partiti (in particolare il PD) era chiaro a tutti.


Data l'importanza di questa tornata elettorale, un atteggiamento non esasperante, era certamente giustificabile. Permettere che la giustizia potesse accertarne i fatti (se mai sarà possibile farlo), senza condizionamenti della politica, immersa nelle sue "frottole" elettorali, poteva considerarsi comprensibile.


Il problema però è un altro. Questa campagna elettorale sta offrendo come non mai, degli spunti veramente desolanti. Se le precedenti tornate, erano incentrate sull'antiberlusconismo, adesso, i contenuti sono tutti interni nei problemi di partito, come i vari processi, dove sono coinvolti gli esponenti del Pdl o appunto quelli delle "banche" per il Pd.


Di economia, energia e soprattutto lavoro, non si parla, continuando il percorso verso il voto del 25 febbraio, a colpi di "pompini elettorali", come quando Clinton perse le sue elezioni grazie ad un piacevole "diversivo" e non come conseguenza di una politica estera inconcludente.


Tutto ciò per dire, che ancora una volta il calderone MPS, serve unicamente per distrarre le masse e ricondurle in un modo o nell'altro alle urne a votare, segnate dal disprezzo verso una parte politica o per una sua strenua e insignificante difesa.


La vicenda MPS assume, a nostro modo di vedere, un tono affascinante poiché disegna perfettamente, il quadro sociopatico di un paese in continuo declino, dove le forze trasversali, politiche e non, sono sostenute dalla scarsa incisività di un popolo sempre più assuefatto e riverente ai giochi di palazzo.


La complessità della questione MPS, sta nel cercare di quantificare quanto sia stato pesante il danno nei confronti dello Stato (quindi di noi cittadini) e quanto la vigilanza da parte degli organi preposti (in primis Banca d'Italia) sia stata adeguata.


Come ricordato in precedenza l'opera di vigilanza di Banca d'Italia iniziò già nel 2008, quando si trovò a visionare la conformità dell'acquisto di Antonveneta. In quel periodo vi era un attivo di bilancio di 1,435 milio...



Inviato da iPhone

E' possibile disaccoppiare la crescita del PIL dalla crescita dell'energia?



E' possibile disaccoppiare la crescita del PIL dalla crescita dell'energia?
EFFETTO CASSANDRA | 09 FEBBRAIO 2013
http://pulse.me/s/ikHSZ


Guest post di Gail TverbergDa "Our Finite World". Traduzione di MRIn anni recenti, abbiamo sentito dichiarazioni che indicano ... Read more

--
Sent via Pulse/


Inviato da iPhone

Livorno, ecco il rigassificatore miracoloso: produce gas



Livorno, ecco il rigassificatore miracoloso: produce gas
PETROLIO | 07 FEBBRAIO 2013
http://pulse.me/s/ifHHa


Miracolo a Livorno: arriva il rigassificatore che "produce gas". In attesa della magia, però, più probabilmente produrrà ... Read more

--
Sent via Pulse/


Inviato da iPhone

LA VERA COSTITUZIONE ITALIANA



LA VERA COSTITUZIONE ITALIANA
VOCI DALLA STRADA | 09 FEBBRAIO 2013
http://pulse.me/s/ilekj


La Costituzione oggi applicata in Italia è leggermente diversa da quella che viene riportata nei documenti ufficiali. Provo a ... Read more

--
Sent via Pulse/


Inviato da iPhone

Entro il 2013 nel mondo ci saranno più smartphone che persone


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Entro il 2013 nel mondo ci saranno più smartphone che persone






Come ogni settimana, Linkiesta monitora per voi il meglio delle novità in ambito tecnologico e digitale. In questa puntata la rincorsa all'orologio intelligente, il nuovo record in borsa di Google, lo sbarco di Siri sui Macintosh, la nascita dei telefoni cellulari con Ubuntu.





read more



Inviato da iPhone

Perché la Cina Possiede Tutto Quel Debito?


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Perché la Cina Possiede Tutto Quel Debito?

Le attuali svalutazioni competitive che coinvolgono le valute dei mercati sviluppati sono un sottoprodotto della politica dei pianificatori centrali di abbassare i rendimenti dei bond dei governi. Ma questa politica è davvero contagiosa, come sta scoprendo l'Europa; infatti, l'apprezzamento di una valuta andrà avanti fino a quando le pressioni deflazionistiche saranno talmente grandi che "costringeranno" i banchieri centrali ad unirsi di nuovo alla "festa svalutativa" espandendo il bilancio della propria banca centrale. Il mercato azionario sale, il prezzo dell'oro viene soppresso e l'Europa è di nuovo finita sotto pressione poiché l'euro si sta apprezzando costantemente rispetto alle altre valute (andando ad impattare la sua competitività, secondo l'ottica dei banchieri centrali). Questa guerra non finirà finché il debito/PIL dei governi mondiali non sarà stabilizzato, assieme alle cifre relative alla disoccupazione. Ma i mercati non salgono all'infinito e le "conseguenze non volute" per la stampa monetaria a tavoletta sono sempre dietro l'angolo, poiché come ci ricorda Kyle Bass nel video qui in basso: "Il mercato azionario dello Zimbabwe è stato il migliore in questo decennio -- ma il vostro portfolio ora comprerebbe solo 3 uova."

_________________________________________________________________________________


da Zerohedge


Perché la Cina sta facendo un sacco di rumore per la politica monetaria espansiva della Federal Reserve?



Inviato da iPhone

Un discorso importante che segna una svolta in materia di politica fiscale e monetaria

Su Reuters Anatole Kaletsky riprende un discorso di Adair Turner, presidente della Financial Services Authority britannica, in cui Turner ha autorevolmente ed apertamente sostenuto la monetizzazione del debito. 
 

Il presidente della Financial Services Authority, Adair Turner, lascia Downing Street nel centro di Londra.
Mercoledì sera forse è stato un momento da "il Re è Nudo", un momento in cui il mondo si rende conto improvvisamente che i suoi governanti sono affetti da un delirio che non deve essere assecondato. L'illusione di oggi è il fatalismo economico: l'idea che non può essere fatto nulla per scuotere la paralisi dell'economia globale e che quindi una "nuova normalità" di disoccupazione di massa e declino degli standard di vita sia inevitabile per gli anni o i decenni a venire.....Continua a leggere

Quello che Nessun Partito Dice (per Tornare ad Avere un Futuro)


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Quello che Nessun Partito Dice (per Tornare ad Avere un Futuro)

mfront appuntamenti Quello che Nessun Partito Dice (per Tornare ad Avere un Futuro)


Seguo come sempre la campagna elettorale e cerco di non perdermi ne dibattiti ne interviste, ho letto con attenzione tutti i programmi dei 5 attori politici principali (e almeno 2 programmi di liste minori) ma non ho trovato una sola riga di diagnosi corretta del male che sta distruggendo l'Italia, ne una sola riga che riguardi la cura.


E allora lo ripeto qui:



Nessuno Stato, mai e poi mai, può costringere i suoi cittadini a dare il meglio di loro stessi per produrre ricchezza.



La ricchezza è il benessere sono prodotti del genio e dell'impegno individuale finalizzati ad un profitto o ad una utilità personale , , capisco bene che nel grottesco tempo di oggi, questa affermazione sia addirittura politicamente scorretta: ma è la dura verità.


Il male che sta distruggendo l'Italia è questo:



Nessun cittadino, mai e poi mai, darà il suo meglio per produrre ricchezza se non è nella certezza di potere trattenere per se e non per altri la maggior parte del frutto del suo personale ingegno e del suo personale lavoro.



Se vi chiedete perchè le botteghe chiudono, perchè i migliori giovani vanno all'estero, perchè le aziende delocalizzano, perchè i capitali fuggono dall'Italia: questa è la risposta.


Non crederete mica che i Migliori Italiani staranno qui a farsi spennare vero? Non crederete mica che staranno qui a vivere da schiavi per lo Stato e per i parassiti? Certo che no.


Lo Stato non produce PIL, non produce ricchezza ne benessere, lo Stato dovrebbe solo avere la dimensione e il costo giusto per mettere in condizione i migliori cittadini di farlo, di realizzare il loro sogno e di produrre quella ricchezza che andrà anche a beneficio dei meno bravi, meno fortunati, meno preparati.


La pressione burocratica e fiscale italiana, rendono una barzelletta tutti i programmi dei partiti politici che si apprestano a governare l'Italia. Nessun programma sarà realizzabile se al primo punto non viene messo al centro, per la prima volta nella storia di questo paese, l'individuo e le sue potenzialità.


In questo senso, da parte dei partiti o movimenti, mi sarebbe piaciuto vedere un critica forte e intransigente all'Europa socialista, quella che sta uccidendo senza alcuno scopo i cittadini Greci e Portoghesi e che si appresta a fare lo stesso lavoro con i cittadini delle regioni italiane più povere. Ho dovuto sentirmi spacciare come vittoria italiana il fatto che il budget dell'Unione sia stato tagliato meno di quanto si sarebbe potuto. Come se il processo che prende i soldi dalle nostre tasche li porta a Bruxelles e li fa tornare indietro sia gi...



Inviato da iPhone

Euro forte o Dollaro (e Yen) debole?


euro fortedi Jacques Sapir
L'euro è attualmente in fase di drammatico apprezzamento. Venerdì 1 Febbraio era scambiato a $ 1,36 (US Dollar), 125,8 yen, 0,862 sterlina inglese e 1,247 Franco svizzero, valori che corrispondono a un picco assoluto da 12 mesi. Le autorità francesi sono preoccupate, sia Arnaud Montebourg che Pierre Moscovici, il ministro delle Finanze. Questa preoccupazione non è simulata, perché questo movimento dell'euro, se persiste, provocherà un disastro per l'economia francese. E' necessario comprenderne i motivi per poterne apprezzare le conseguenze.
L'euro forte o le altre valute deboli?

Consumi a picco: son tornati ai livelli di 50 anni fa


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Consumi a picco: son tornati ai livelli di 50 anni fa

di REDAZIONE


Nel 2012 i consumi hanno registrato "la maggiore contrazione degli ultimi cinquanta anni" e per il 2013 si registreranno "analoghe performance, seppur di lieve intensita'". Lo certifica Confcommercio che pubblica oggi i risultati dell'aggiornamento del Rapporto Consumi' realizzato dall'Ufficio studi.


"Tutte le principali voci di consumo, in termini pro capite, hanno mostrato un segno meno, con un picco per il comparto mobilit e comunicazioni (-7,3%) e per viaggi e vacanze (-6,3%)".


FONTE ORIGINALE: Ansa



Inviato da iPhone

Piemonte, azienda indagata: “Appalti truccati”. Ma riscuote ancora il bollo auto


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Piemonte, azienda indagata: "Appalti truccati". Ma riscuote ancora il bollo auto

L'azienda indagata per appalti truccati e truffa continua a riscuotere le tasse. In Piemonte è stata sospesa la gara per assegnare la riscossione del bollo auto dopo gli arresti dei vertici della Gec, società cuneese che in tutti questi anni ha controllato la gestione imponendo i suoi prezzi, come rivelato da un'indagine della Procura di Torino. I servizi, che dovevano cominciare con il 2013, non sono stati ancora assegnati e la Gec, commissariata dal Tribunale, continuerà fino al 31 maggio con un contributo regionale di sei milioni di euro.

Per la Regione, sull'orlo del collasso finanziario, è un sistema che le permette di incassare la tassa, pagare i suoi stipendi e mantenere l'occupazione dei 120 impiegati della società di riscossione, ma l'accordo è pure un costo per la comunità e una beffa per le aziende concorrenti, già raggirate dai metodi della società cuneese. Secondo gli operatori del settore, è una maniera "per far continuare l'azienda che ha truffato la Regione e distribuito mazzette.

Lo scorso 8 gennaio il Consiglio regionale ha approvato all'unanimità una mozione con cui spinge la giunta di Roberto Cota a "internalizzare" i servizi di riscossione. In quell'occasione l'assessore alle Finanze Giovanna Quaglia (Lega Nord) dichiarava che "sono già in fase di adozione tutte le misure tecniche ed organizzative per procedere rapidamente". Eppure proprio lei, nel giorno degli arresti dei vertici della Gec e dell'ex funzionario regionale Giovanni Tarizzo, ricordava che era in corso una gara d'appalto per far terminare l'affidamento diretto all'azienda cuneese.

Già dal 1° gennaio i servizi di riscossione semplice e riscossione forzata dovevano essere gestiti dalle ditte vincitrici delle gare bloccate. Per il primo servizio (base d'asta di venti milioni di euro spalmati su due anni) sono state aperte solo le buste con le offerte tecniche. Per la Gec l'ha curata il commissario giudiziario Claudio Giordana, basandosi su costi standard. Il 18 dicembre funzionari regionali avrebbero dovuto aprire pubblicamente le buste con le offerte economiche, ma è tutto fermo. La base d'asta, secondo la fonte del Fatto quotidiano, è molto dubbia: "Per ogni anno il servizio costa 8,4 milioni di euro – spiega – Io dico che a fatica i...



Inviato da iPhone

Madrid capitale europea del gioco: arrivano i 6 megacasinò di Eurovegas


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Madrid capitale europea del gioco: arrivano i 6 megacasinò di Eurovegas

Sheldon Adelson, il miliardario 79enne presidente della Las Vegas Sands Corporation, pare abbia deciso. A due giorni dalla firma ufficiale col governo regionale, ha puntato tutte le sue fiches dorate su Alarcón: Eurovegas, il più grande complesso ludico d'Europa, nascerà a ridosso di questo comune a 13 chilometri da Madrid.

Il magnate dei casinò del Nevada, finanziatore di una Las Vegas in salsa europea, già lo scorso febbraio aveva deciso di varcare i confini atlantici per fare affari in terra iberica. E il governo spagnolo, alle prese con la profonda recessione, gli aveva spalancato le porte, aprendo le trattative. Quando Adelson ha messo sul tavolo ben 26 miliardi di euro di investimenti, gli amministratori locali hanno tentato in tutti i modi di accaparrarsi la realizzazione del progetto. Come una manna dal cielo. E la lotta intestina è rimbalzata da Madrid a Barcellona per mesi, in una sfida a duello.

Le cifre del progetto sono certo da capogiro: 6 mega casinò, 18mila slot machine, 1.065 tavoli da gioco, 12 alberghi con 36mila posti letto, 9 teatri, 3 campi da golf. Tutto però all'interno di un paradiso fiscale che potrebbe far impallidire perfino la Svizzera. Ma poco importa se, in una Spagna con 6 milioni di disoccupati e un Pil sempre in negativo, Eurovegas porterà 250mila posti di lavoro e un giro d'affari senza precedenti.

Gli ultimi a chiamare mister Marshall – lo hanno ribattezzato così, dal film di Berlanga dove gli statunitensi distribuivano gli aiuti del piano Marshall a un paesino della Castilla – erano stati alcuni imprenditori di Almeria, in Andalusia. Avevano proposto al miliardario vecchietto il deserto de Tabernas, in barba alla legge che lo protegge come parco naturale.

Madrid però ha giocato d'anticipo. Lo scorso maggio la capitale ha modificato il piano regolatore cittadino, trasformando la Venta la Rubia, un complesso a ridosso di Alarcón, in suolo rustico. Poco dopo ha dato il via libera alla possibilità di costruire grattacieli più alti di quelli previsti dall'ordinamento urbano. E mister Marshall con tutta probabilità, venerdì, le consegnerà il pomo d'oro.

D'altronde Sheldon Adelson è diventato l'unica speranza attuale per riempire a ritmo sostenuto le vuote casse spagnole. Ma non a cambio di poco. Il terzo uomo più ricco in Usa vuole una piccola Lussemburgo in terra iberica: niente Iva, terreni pubblici gratis, misure più flessibili per prevenire il riciclaggio di denaro, via libera all'ingresso di minori e giocatori problematici, addio al divieto di fumo. Senza contare la possibilità di stipulare contratti di lavoro più flessibili, con due anni di esenzione dal pagamento dei contributi previdenziali.

Insomma...



Inviato da iPhone

Video: Il debito eterno


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Video: Il debito eterno



Inviato da iPhone

Video: Coca-Cola, E150, Aspartame. Cancerogena allo stato puro!


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Video: Coca-Cola, E150, Aspartame. Cancerogena allo stato puro!

  COCA COLA E IL COLORANTE E150 CANCEROGENO BANDITO IN CALIFORNIA MA NON IN EUROPA. Il colorante E150 ritenuto cancerogeno. Coca Cola cede alle prossioni ma la formula cambia solo in California! Seguici su facebook! La Coca Cola venduta in California non conterrà più il caramello solfito-ammoniacale , in codice E 150d (contentente il 4-MI) [...]


Inviato da iPhone

“Così le aziende energetiche “truffano” i consumatori”


Ti è stato inviato tramite Google Reader

"Così le aziende energetiche "truffano" i consumatori"

Emerge dal Rapporto dell'Autorita' per l'energia


Inviato da iPhone

La casta dei candidati ha la sua colonna sonora


Ti è stato inviato tramite Google Reader

La casta dei candidati ha la sua colonna sonora

di JOHN GALT




Inviato da iPhone

A Proposito di Usurai. Ma chi lo avrebbe mai detto che ….


Ti è stato inviato tramite Google Reader

A Proposito di Usurai. Ma chi lo avrebbe mai detto che ….

Giuseppe Sandro Mela.


 Mela con il Coltello tra i Denti. A Proposito di Usurai. Ma chi lo avrebbe mai detto che ....


 


  Ma cosa mai si deve sentire di questi tempi!


 


  La statalizzatissima Banca Dexia è stata condannata per aver praticato tassi usurai.


 


  Ma i proprietari non sono forse lo stato belga e quello francese, ora a maggioranza assoluta?


 


  Degli stati usurai?


 


  Toh: e chi lo avrebbe mai detto!


 



  Yahoo! Finance. 2013-02-08. Banche: Dexia condannata in Francia per tassi usurari.


  (ASCA-AFP) – Roma, 8 feb – La banca franco-Belga Dexia e' stata condannata oggi dalla giustizia francese a modificare i tassi d'interesse considerati come usurari di tre prestiti concessi a un una provincia povera della regione parigina. La banca ha dichiarato in un comunicato di ...



Inviato da iPhone

La III Guerra Mondiale è in corso


Ti è stato inviato tramite Google Reader

La III Guerra Mondiale è in corso

Bob Marley - Get Up Stand Up Live In Dortmund, Germany
(06:30)
get_up.jpg

>>>Oggi 8 febbraio, sono a Belluno, ore 17, piazza Piloni e a Treviso, ore 21, piazza dei Signori. Domani, 9 febbraio, sarò a Vicenza, ore 17, piazza dei Signori e a Verona, ore 21, piazza Brà. Seguite le dirette su La Cosa! >>>



"Io non so con quali armi sarà combattuta la III Guerra Mondiale, ma so che la IV Guerra Mondiale sarà combattuta con pietre e bastoni." Non sempre Einstein aveva ragione. In questo caso aveva torto. La III Guerra Mondiale è in corso, non si combatte con le atomiche, e qualcuno la sta vincendo, per ora. E la IV non si combatterà con le pietre. La finanza internazionale combatte la sua guerra per il predominio, per lo svuotamento delle democrazie e degli Stati. E' un superorganismo che non rende conto a nessuno, che ha a sua disposizione i media, i politici-camerieri, gli stessi governi. La III Guerra Mondiale non si combatte sul campo di battaglia o con le bombe, ma nelle redazioni dei giornali, nelle televisioni, negli uffici all'ultimo piano delle banche, delle agenzie di rating, delle multinazionali. La notizia non data, la menzogna, il giornalista carismatico, il direttore imposto da poteri finanziari, il sottacere, la demonizzazione delle alternative politiche, la pietrificazione delle idee come se i cambiamenti fossero impossibili, ma soprattutto eversivi, contro un ordine costituito, che, è ormai evidente, si tratta dell'ordine dei cimiteri. La III guerra mondiale è in corso, nessuno l'ha dichiarata, è una guerra silenziosa, insidiosa. L'informazione è la sua arma invincibile, per ora, la menzogna, l'attacco gratuito e vendicativo, la macchina della merda sempre pronta all'uso da parte di servi ben pagati per la loro entusiasta prostituzione, la guerra totale a chiunque si ponga fuori dal Sistema a livello, locale, regionale, mondiale. Chiunque metta in dubbio la santità, del resto benedetta anche da alti prelati, del Sistema è "anti", contro, fuori, no global. Il Sistema per reggersi ha bisogno dei suoi vassalli nei singoli Stati, di moderni Quisling. Hanno nomi diversi in diversi Paesi, ma la stessa identica politica, la stessa matrice dell'informazione di stampo fascista, lo stesso spossesso di ogni volontà popolare, in nome di una globalizzazione che cancella le libertà individua...



Inviato da iPhone

La fiducia ritorna nell'economia greca (non scherzo)


Ti è stato inviato tramite Google Reader

La fiducia ritorna nell'economia greca (non scherzo)

Da un paio di mesi oltre alla borsa greca che sale sempre hai qualche vera notizia (relativamente migliore) dalla Grecia. Dopo cinque anni di crisi è una legge quasi fisica che qualunque andamento eco ...


Inviato da iPhone

Monti: l’euro è il più riuscito prodotto di esportazione della Germania


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Monti: l'euro è il più riuscito prodotto di esportazione della Germania

fonte Riconquistare la Sovranità


Il 20/09/2012 Mario Monti, durante la presentazione dell'ultimo libro del giornalista Federico Rampini, afferma che:

1) La Germania ha fatto in modo che gli altri decidessero di trasporre, a rate, nel nuovo modello europeo, dell'Unione Europea, le caratteristiche del modello Tedesco.

2) l'€uro è il più riuscito prodotto di esportazione della Germania.

3) L'€uro è riuscito a trasformare la Grecia.

Il resto nel filmato…




Watch this video on YouTube
Embedded with WP YouTube Lyte.



Inviato da iPhone

Irlanda: il governo liquida la banca ma non i debiti


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Irlanda: il governo liquida la banca ma non i debiti


A pesare sulle spalle del popolo irlandese sono i prestiti onerosi e i conti pubblici dissestati che devono ancora essere ripagati. E nonostante una lenta ripresa economica, i disoccupati devono recarsi all'estero per trovare lavoro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

di Andrea Perrone

La troika dell'usura internazionale (Commissione Ue-Bce-Fmi) ha terminato la sua missione di monitoraggio sull'applicazione del programma di azzeramento dei conti pubblici con misure di austerità e recessione, e riforme strutturali finalizzate a ulteriori privatizzazioni e misure iperliberiste da applicare all'economia irlandese e ai danni degli strati sociali meno abbienti. Da quanto si apprende dal gruppo di tecnocrati della troika Dublino sarebbe avviata a rispettare gli obiettivi di finanza pubblica che – secondo i Signori del danaro – la porteranno alla correzione del deficit pubblico nel 2015 entro il 3% del Pil. Nel frattempo i giovani disoccupati però devono recarsi all'estero nella speranza di trovare un lavoro che in patria non esiste più, mentre cresce la schiera dei senza lavoro che ha raggiunto la cifra record del 15 per cento. Ma i banchieri e i tecnocrati di Bruxelles esultano perché le misure lacrime e sangue hanno dato i loro frutti: l'importante è risolvere i conti del debito pubblico piuttosto che dare uno stipendio ad un disoccupato. Tanto più che le loro decisioni sono servite a far pagare la crisi al popolo irlandese mettendo in ginocchio gli strati meno abbienti del Paese. Dai dati raccolti dalla troika risultano migliorate anche le condizioni di accesso al mercato dei capitali, con i rendimenti dei titoli di Stato a 8 anni sotto il 4,50% mentre le recenti emissioni di titoli di Stato hanno attratto gli investitori. La conclusione di questo monitoraggio deciso dal team di tecnocrati renderà disponibili le tranche di prestito da 1 miliardo di euro da parte del Fondo monetario internazionale, di 1,6 miliardi da parte dei Fondi salva Stati europei, e di mezzo miliardo sotto forma di prestiti bilaterali. Il programma di onerosi prestiti assegnati  all'Irlanda vale complessivamente 67,5 miliardi di euro, di cui 45 miliardi dall'Ue e 22,5 dal Fondo monetario internazionale. Il governo irlandese ha comunque approvato la legge che consente la liquidazione dell'Anglo Irish Bank, l'istituto finanziario nazionalizzato nel 2009. Gli asset della banca saranno trasferiti a Naama, una banca creata appositamente da Dublino per affrontare la crisi e far convergere lì i titoli tossici. La Bce si è subito  preoccupata che la ristrutturazione del debito dell'Irlanda possa portare altri Paesi dell'Eurozona a cercare modi simi...



Inviato da iPhone

Il Venezuela svaluta il Bolivares del 46% nottetempo


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Il Venezuela svaluta il Bolivares del 46% nottetempo


Zero Hedge – Venezuela Launches First Nuke In Currency Wars, Devalues Currency By 46% 

Submitted by Tyler Durden on 02/08/2013 

Mentre il resto del mondo sviluppato si rivolta un po' qua e la sollecitando gentilmente ai propri banchieri centrali di distruggere le proprie valute mettendo in campo nomignoli buffi vari come per esempio quello che va per la maggiore, "quantitative easing", ecco che t'arriva il Venezuela a mostrare alle banana republic del mondo sviluppato come si fa a buttare un'atomica nella lotta corpo a corpo delle guerre valutarie:


IL VENEZUELA SVALUTA IL BOLIVARES DA 4,30 A 6,30


I PREZZI AL CONSUMO A CARACAS SONO SALITI DEL 3,3% A GENNAIO


Ed ecco, cari signori e signore di Caracas, come avete perso il 46% del vostro potere d'acquisto a meno che, certo, non aveste convertito il vostro denaro in oro e argento il cui prezzo a Caracas è ovviamente salito di botto del 46%. Nel caso qualcuno avesse dei dubbi questo processo arriverà presto in ogni banana republic del "mondo sviluppato" accanto a voi.

 



2013.02.08+ZH+Venezuela+svalutazione+Bolivares+VEF Il Venezuela svaluta il Bolivares del 46% nottetempo


E come noi (e Kyle Bass) abbiamo avvertito – questo è quello che succede al prezzo nominale di uno stock market mentre si assiste all'escalation delle guerre val...



Inviato da iPhone

Stampa estera: Italia fragile come porcellana a causa delle troppe tasse


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Stampa estera: Italia fragile come porcellana a causa delle troppe tasse

di GIORGIO CALABRESI


Il Bel Paese ridotto a uno stato di fragilità assoluta dalle troppe tasse e dll'elevato costo del lavoro, che poi è un riflesso della tassazione. Lo stivale è fragile come la porcellana, scrive l'International Herald Tribune che ha dedicato un articolo alla Richard Ginori, l'azienda fiorentina nata nel 1735 e dichiarata fallita un mese fa, simbolo dell'eccellenza italiana nell'arte della porcellana, ora in cerca di un nuovo soggetto che rilevi il marchio e la fabbrica di Sesto Fiorentino. Il nuovo bando di gara, stilato dal curatore fallimentare Andrea Spignoli, pare imminente: la speranza dei 314 lavoratori e' trovare un acquirente entro primavera. "Lo sanno anche gli americani e i giapponesi che siamo un'eccellenza mondiale – dice un operaio fuori dalla fabbrica – ora speriamo che si possa ripartire". Non e' infatti solo il prestigioso giornale americano ad essersi interessato delle sorti della Richard Ginori: oggi il sindaco di Sesto, Gianni Gianassi (gia' intervistato a gennaio proprio dall'International Herald Tribune), e' stato intervistato da Daisuke Konishi, corrispondente capo dell'agenzia di stampa giapponese Kyodo News. Il Paese del Sol Levante e' tuttora un mercato di riferimento per l'azienda: l'attuale produzione in regime di esercizio provvisorio, come disposto dal Tribunale di Firenze, e' alimentata proprio dalle commesse giapponesi.


La tesi della stampa estera e' che la vicenda Ginori sia un caso emblematico dei problemi dell'industria italiana, penalizzata nella competizione internazionale da alto costo del lavoro ed elevata pressione fiscale. "Come molte altre imprese della stessa dimensione in Italia – scrive l'Herald Tribune – la societa' si e' trovata di fronte alla scelta se tentare di mantenere il proprio status, e mercato, di prodotto di eccellenza e di nicchia, sfruttando il bollino di garanzia offerto dal 'made in Italy', o se approcciare il mercato di massa". Se la seconda scelta non ha pagato, l'eccellenza e' cio' che interessa agli americani di Lenox, uno dei soggetti in corsa per rilevare la Ginori in tandem con l'italo-rumena Apulum (l'altro soggetto che ha presentato un'offerta e' la piemontese Sambonet): "L'artigianalita' italiana, il suo Dna, e' cio' che la rende cosi' attraente", ha detto un rappresentante dell'azienda, ribadendo l'impegno a mantenere a Sesto la produzione: un punto inderogabile per i sindacati e per le istituzioni locali che partecipano al tavolo aperto presso il ministero dello Sviluppo economico, come la tutela dei livelli occupazionali e il mantenimento del legame fra ...



Inviato da iPhone

IL VOTO UTILE? SI, PER FARVI SPENNARE


Ti è stato inviato tramite Google Reader

IL VOTO UTILE? SI, PER FARVI SPENNARE

DI MATTEO BERINGHI


La gara dei polli sta per iniziare. Si stanno raccogliendo le scommesse su chi vincerà. Il tifo e' alle stelle e la lucidità mentale e' sparita da tempo.


Ormai si combatte a colpi di slogan collettivisti e di tale idiozia da ritenere il tifoso privo di capacità mentali: dai redditi di cittadinanza regalati nelle patatine, alla restituzione delle tasse pagate, fino all'abbassamento delle tasse da parte di colui che le ha aumentate ieri, oggi e domani decidendo aumenti per il prossimo lustro (IVA, imposte sui bolli, TARES, multe), ce n'e' da sbizzarrirsi.


E' la sagra del collettivismo, l'importante e' spararla grossa, apparire sui giornali, sulle vignette in facebook, esaltare la propria tifoseria, illuderla, comprarla con qualche panzana. Ormai il popolo crede che il governante possa fare quello che vuole una volta al potere, e' disposto a dargli ancora piu' potere e privarsi di ogni liberta', purche' il processo di irresponsabilizzazione continui e sia qualcun altro a pagare il pasto che oggi viene consumato (illusoriamente) gratis.


Il conto sara' salato, ma tanto pagherà il perdente.


Nella fila di polli allineati sulla linea di partenza non c'e' traccia di un programma che punti alla riduzione dello Stato, al suo arretramento dall'ingerenza nella vita delle persone. Tutti i politicomani reclamano più potere per fare il "Bene Comune", addirittura vogliono nazionalizzare quei campioni di irresponsabilità istituzionalizzata che sono le banche, diventate giocatori d'azzardo, consumatori abituali e assuefatti di derivati. Ma lasciatele fallire!


Chissà perche' comunque il popolo brama di esercitare il proprio voto, sono tutti convinti che questa volta sia diverso e tutte queste panzane si realizzeranno. Si sa che la speranza e' l'ultima a morire. Intanto sono sicuramente morte, la lucidità, il raziocinio, la capacità di giudicare quando si ha di fronte un racconta-palle, le nozioni base di economia sana (risparmio, sacrificio, rischio, responsabilità) e soprattutto la propria dignità: invece di mandare a quel paese i protagonisti indiscussi dello sfacelo economico, ma soprattutto morale e culturale di questo nuovo millennio, sono tutti in fila pronti supportarli.


Ma perche' vi volete fare del male? Se andate a votare accadrà questo:


- li legittimate a bastonarvi (il conto alla fine lo dovrete pagare voi);


- li incoraggiate a fare quello che han sempre fatto ...



Inviato da iPhone